L'Angelo della Parrocchia Santa Maria Raccomandata Giardini Naxos numero 2 2011

 

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santa maria raccomandata giardini naxos numero 2 luglio 2011 la sfida educativa l editorialel impegno pastorale della chiesa italiana nel prossimo decennio questo è il tempo in cui gli uomini e le donne soprattutto i giovani hanno bisogno più di testimoni che di maestri l eco delle parole pronunciate da papa paolo vi ormai molti anni addietro ha varcato il tempo e passando attraverso il pensiero ed il magistero sia scritto che verbale di due pontefici oggi prende forma nel dire e nello scrivere di benedetto xvi questi sia nella veste di guida e capo della chiesa cattolica che di intellettuale tra i più raffinati oggi esistenti pone il tema della educazione al centro della riflessione della chiesa e chiama a raccolta anche il mondo accademico ed intellettuale perché sia da posizioni laiche che confessionali si collabori alla elaborazione di una sorta di patto tra agenzie educative finalizzato alla riscoperta della educazione quale impegno decisivo per una costruzione della persona umana coerente rispetto allo statuto ontologico e naturale che le è proprio educare dunque è l orizzonte verso il quale orientare l attenzione di quanti hanno a cuore il bene della persona umana di ogni persona umana verso il quale fare convergere l interesse e attorno al quale fissare l attenzione delle famiglie della scuola delle parrocchie delle associazioni delle istituzioni di tutte quelle realtà pubbliche e private il cui agire ed operare comporta una ricaduta sul versante della educazione si tratta del bisogno della urgenza della assunzione di una consapevolezza che deve tornare ad avere carattere generale che deve nuovamente essere avvertita come dimensione sociale costitutiva del mondo adulto segue a pag 2 educare alla legalità la lotta all usura e al racket dell estorsione strumento di formazione sociale in terra di sicilia assume particolare significato l impegno di quanti specie nella società civile si adoperano per diffondere la cultura della legalità sul versante di questo impegno spicca il ruolo ricoperto dalle istituzioni dello stato prime tra tutte la magistratura le forze dell ordine e la scuola ma anche le associazioni anti-racket e anti-usura svolgono un ruolo sempre più significativo così anche a giardini naxos dove sin dal 2001 opera e agisce l associazione commercianti valle alcantara in questo numero la redazione ha scelto di dedicare ampio spazio a questa associazione perché la sua azione assume connotazioni e finalità chiaramente educative nei confronti delle giovani generazioni alle quali trasmette il valore della legalità da difendere e da vivere nel quotidiano all acva la redazione rivolge anche un sentito ringraziamento per il sostegno economico elargito per la pubblicazione del presente numero del giornale parrocchiale la redazione sommario la sfida educativa educare alla legalità educare alla vita buona del vangelo 87a giornata università cattolica scuola e educazione catechesi e liturgia vita parrocchiale sguardo sul mondo acva adulti in formazione i nostri libri don lorenzo milani pag 1 1 1 3 4 5 6 9 11 11 12 educare alla vita buona del vangelo gli orientamenti pastorali dell episcopato italiano per il decennio 2010-2020 educativo obiettivo della chiesa per il prossimo decennio ma anche tema su cui si discute ormai da qualche anno sulla spinta del grido di allarme lanciato da benedetto xvi lucido osservatore della realtà sociale culturale e antropologica europea negli orientamenti pastorali per il decennio 2010-2020 sul tema educare alla vita buona del vangelo i vescovi italiani con grande realismo e coraggio tratteggiano un quadro dalle tinte talvolta scure in cui disagi e fragilità difficoltà affettive e relazionali disorientamento culturale e desideri insaziabili rendono difficile offrire alle nuove generazioni valori di riferimento stabili su cui costruire il proprio futuro la propria vita un documento dai toni a volte forti che mette sul tappeto temi e riflessioni che fanno pensare e discutere dentro e fuori la chiesa le persone fanno sempre più fatica a dare un senso profondo all esistenza da qui lo smarrimento scrivono i vescovi anche del senso dell educare segue a pag 3 impegro

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pagina 2 la sfida educativa stione antropologica diffusa che è insieme origine e conseguenza della crisi educativa quale visione di uomo oggi viene veicolata dalla cultura preminente da quella cultura iper-liberista che crollato il muro di berlino si è arrogata il diritto di presentarsi al mondo quale unica e in certo senso naturale cioè investita di quella necessità che discenderebbe dalla naturale evoluzione della cultura del pensiero umano da quella cultura iper-liberista che ha tramutato la persona in consumatore l uomo in entità isolata privo di quella ­ questa volta si!­ naturale propensione alla relazione alla apertura all altro al trascendente l uomo in una sommatoria di bisogni egoistici da soddisfare ad ogni costo anche a danno degli altri del prossimo da quella cultura che educa alla deres ponsabilizzazione che orienta a personalismi egoistici anche di gruppo familistici o di casta e che fa bella mostra di sé soprattutto nella esperienza del mondo politico da quella cultura iper-liberista che si esplicita nella cultura iper-libertaria che nega nei fatti il valore della vita umana questa cultura insinua un dubbio atroce nelle menti e nei cuori di tanti ha ancora senso educare vale ancora la pena spendersi per educare anche la scuola con le ultime riforme ministeriali sembra avere imboccato la strada della abdicazione della educazione a favore della assunzione dell impegno ad informare a fornire strumenti e tecniche conoscitivi finalizzati ad un lavoro che spesso non c è eppure a questa domanda non può che essere data una risposta positiva specialmente da quanti si dicono cristiani da quanti orientano le loro vite a partire dall incontro con cristo divino maestro di vita buona di vita piena la cosiddetta emergenza educativa è una questione di così rilevante importanza che non può essere considerata terreno di impegno di pochi addetti ai lavori ma deve essere luogo nel quale l intero mondo adulto sceglie nuovamente di immergersi con consapevolezza dignità responsabilità questa immersione non può che essere esperienza di attraversamento di quelle strutture portanti dell esistenza dell uomo quali sono la relazionalità e la conoscenza perché è solo a partire da questi fondamentali della persona umana che è possibile capire comprendere valutare assumere scelte di libertà che è possibile crescere e maturare nell esercizio di formazione ed in quello di assunzione di autorevolezza proprio di quanti svolgono compiti educativi ha senso dunque educare ancora oggi specie se l esercizio dell educazione è svolto per e con amore perché chi ama educa e chi educa insegna ad amare la vita e la persona umana anche e soprattutto quando si impegna nello sforzo di realizzazione di sé e nella costruzione del bene comune sergio visconti continua da pag 1 nella realtà dei fatti al tema della emergenza educativa il mondo adulto fornisce di frequente una lettura in gran parte negativa scaricando sul mondo giovanile la quasi interezza di una problematica che invece coinvolge la totalità del tessuto sociale non è sempre infatti facile scorgere letture ragionevoli e soprattutto oneste circa le ragioni della crisi che ha investito e travolto il mondo della educazione sino a pochi decenni addietro concepito come compito l editoriale largamente condiviso ma oggi percepito come sfida da affrontare con s t r um e nt i av v er titic om e n on immediatamente efficaci eppure sembra ormai evidente constatare che proprio nella crisi del mondo adulto risiede l incipit della più generale crisi della educazione la nostra società soprattutto quella occidentale ha nei fatti abdicato al suo compito educativo prima trascurando e poi smarrendo la capacità di esercizio di una pratica educativa fondata sulla consapevolezza e la responsabilità capace di promuovere nelle giovani generazioni una stimolante ricerca di se stessi cfr comitato per il progetto culturale la sfida educativa,laterza 2009 pag xiii questa riflessione apre le porte ad una più importante e decisiva considerazione l emergere ed affermarsi di una que raffaello sanzio la scuola di atene affresco 1508 musei vaticani educare non è mai stato facile e oggi sembra diventare sempre più difficile lo sanno bene i genitori gli insegnanti i sacerdoti e tutti coloro che hanno dirette responsabilità educative si parla perciò di una grande emergenza educativa confermata dagli insuccessi a cui troppo spesso vanno incontro i nostri sforzi per formare persone solide capaci di collaborare con gli altri e di dare un senso alla propria vita benedetto xvi lettera ai fedeli della diocesi di roma 21 gennaio 2008

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la sfida educativa educare alla vita buona del vangelo continua da pag.1 pagina 3 ecco il perché di questa verifica da parte della chiesa sulla propria azione educativa per promuovere con rinnovato slancio questo servizio al bene della società scelta dettata spiega il documento dalle difficoltà che l educazione si trova oggi a fronteggiare il documento suddiviso in cinque capitoli più un introduzione e una preghiera conclusiva di affidamento a maria parte da una dettagliata analisi dell attuale contesto sociale e culturale per concludere con l indicazione di alcune linee di fondo per la pastorale di tutta la chiesa italiana nel mezzo riflessioni a tutto campo attorno ai nodi della cultura contemporanea dalle ricadute più pesanti sul processo educativo l eclissi del senso di dio l offuscarsi della dimensione dell interiorità l incerta formazione dell identità personale in un contesto plurale e frammentato le difficoltà del dialogo tra generazioni la separazione tra intelligenza ed affettività un attenzione particolare è dedicata alla chiesa comunità educante con i suoi strumenti catechesi sacramenti liturgia impegno di carità senza trascurare il ruolo della famiglia della scuola e l influsso educativo dell ambiente sociale educazione significa anche sostenere la crescita di una nuova generazione di laici cristiani capaci di impegnarsi a livello politico con competenza e rigore morale il consiglio permanente della cei il documento esorta infine a promuovere nuove figure educative specie di fronte alle novità costituite da immigrazione devianza rotture familiari carcere nuove povertà ma nonostante tutto affermano gli orientamenti ci sono buone ragioni per ritenere di essere sulla soglia di un tempo opportuno per nuovi inizi bisogna però ravvivare il coraggio e la passione di educare educare al gusto dell autentica bellezza della vita sia nell orizzonte della fede sia come prospettiva culturale aperta a tutti gli uomini carla buda 87 a giornata per l università cattolica del sacro cuore novant anni fa nasceva l università cattolica venne fondata per essere all avanguardia aperta al mondo e alle sfide del proprio tempo e perché crescesse nel cuore della realtà giuseppe toniolo oggi l università cattolica percorrendo un intero secolo e passando attraverso la complessità del nostro tempo è tuttora protagonista di questa sfida sempre con lo sguardo fisso alla formazione e all educazione delle nuove generazioni assicurando loro competenza e capacità nell affrontare responsabilmente la vita professionale e sociale garantendo loro un educazione globale e unitaria della persona nella quale la novità cristiana penetra il vissuto quotidiano e genera dall interno una professionalità di eccellenza cfr messaggio del card tettamanzi arcivescovo di milano e presidente dell istituto toniolo domenica 8 maggio scorso si è celebrata la 87a giornata per l università cattolica del sacro cuore istituita e promossa dall istituto toniolo per sollecitare una più partecipe attenzione della comunità cristiana verso questa importante istituzione e per fortificare quel legame vitale autentico e indissolubile che l ateneo ha con la chiesa italiana nelle foto giuseppe toniolo ispiratore dell università cattolica armida barelli fondatrice insieme a padre agostino gemelli,dell università cattolica del sacro cuore l università svolge un ruolo determinante per la formazione delle nuove generazioni garantendo una preparazione che consente di orientarsi nella comp les sità cul turale odierna educare alla vita buona del vangelo n 49

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pagina 4 scuola e educazione visioni a confronto il corso serale una esperienza particolare primi anni 90 dopo aver percorso da pendolare della scuola la provincia di messina da nord a sud approdo in un istituto tecnico commerciale della città corso serale per studenti lavoratori non parlerò di didattica programmi e progetti tutti gli schemi erano saltati si partiva per una esperienza singolare e del tutto nuova per gli alunni la necessità del diploma che avrebbe consentito loro di conservare un lavoro già praticato o di trovarne uno migliore per i professori la capacità di adeguare metodo e professionalità alle esigenze reali di ciascuno dunque grande desiderio di apprendere e impegno da tutte le parti ma c era anche -e sopratutto la stanchezza dopo una giornata lavorativa con notevoli sacrifici così ricordo gianni noto e affermato cantautore alessandro cultore di tradizioni popolari e religiose ne ha scritto anche un libro rosy che aspirava al diploma perché fidanzata ad un giovane medico che poi ha sposato e stato difficile ma che soddisfazione vederli diplomati -tutti senza sfigurare rispetto agli alunni dei corsi cosidetti regolari anzi con l aggiunta di una nota di maturità più marcata il filtro della memoria ci riporta forse solo le cose migliori con i pranzi finali in un noto ristorante di ganzirri le poesie con dedica ai professori i fiori i complimenti del preside la consapevolezza di essere vicini al traguardo ora non mi resta che augurare ai giovani colleghi immersi nei numerosi problemi che affollano la scuola di oggi di affrontare con sempre rinnovata fiducia il loro arduo e delicato compito nella certezza che un supplemento di entusiasmo gioverà a fare crescere tutti insieme alunni e docenti maria bucolo noi ragazzi di oggi giovani e formazione scolastica perché una società vada bene si muova nel progresso nell esaltazione dei valori della famiglia dello spirito del bene dell amicizia perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore basta che ognuno faccia il suo dovere così diceva giovanni falcone in una società ognuno ha un proprio dovere basta solo rispettarlo e portarlo a compimento per poter vedere la luce di un futuro migliore ogni componente la società deve impegnarsi dal più grande al più piccolo dalla madre al figlio dall insegnante allo studente io faccio parte di quest ultima categoria sono una studentessa e in quanto tale e in quanto membro di una società ho dei diritti ma anche dei doveri il mio dovere principale in questa fase della mia vita è studiare lo studio è un mio diritto ma soprattutto una grande opportunità che purtroppo non tutti possono avere grazie allo studio mi sto facendo una formazione culturale decisiva per la donna che sarò domani le conoscenze acquisite mi permettono di fare delle tutto si doveva concretizzare durante le ore passate in classe tentando di colmare le numerose lacune della preparazione iniziale certo né i miei colleghi né io siamo mai stati in cattedra l ambiente richiedeva ben altro e il rapporto con gli allievi si svolgeva su binari inconsueti e sicuramente originali di consapevolezza comprensione e volontà di farcela ad ogni costo ricordo la collega di lettere nota per la sua vivacità interpretare i personaggi de i promessi sposi passando dal lago di como al paradiso di dante per naufragare poi nell infinito di leopardi e continuare con la storia del risorgimento e che dire dei calcoli matematici o della ragioneria naturalmente si doveva evitare che gli allievi si addormentassero sui banchi e faceva anche freddo le nostre ore di francese commerciale si stemperavano in una poesia di prévert o una canzone di brassens ma si studiava scelte libere per affermare la mia persona il sapere è espressione di chi si è dunque manifestare il proprio sapere è manifestare se stessi di conseguenza il sapere per me è libertà questa formazione è completa solo se accanto alla cultura camminano i valori di una sana educazione di alcuni dei quali importante promotrice è la scuola che affianca la famiglia nell educare gli adulti di domani per me la scuola è una seconda casa non è solo un luogo di istruzione ma di convivenza e comunicazione infatti qui ho imparato a vivere con gli altri a condividere con loro un contesto sociale particolare come quello scolastico e a instaurare relazioni segnate da un dialogo che mi ha permesso di conoscere meglio me stessa il dialogo è fondamentale per un individuo pone le basi per la comunicazione che ha proprio inizio fra i banchi di scuola per un adolescente come me la scuola soprattutto in questa fase formativa della vita è importante perché mi dà gli strumenti giusti per relazionarmi non solo con i miei coetanei ma anche con gli adulti i professori con i quali ho un bel rapporto di stima e rispetto e ai quali posso chiedere consigli sono dei punti di riferimento non solo per lo studio sono degli educatori formati dall esperienza e quindi anche maestri di vita la scuola è una bella avventura e come ogni avventura che si rispetti deve essere avvincente divertente e interessante questo lo è grazie al senso di squadra che nasce tra compagni che sono le persone con cui gioisco piango rido scherzo mi confronto e mi scontro insomma che mi danno quella forza e volontà in più per andare avanti nel mio percorso scolastico che in fondo è il nostro la scuola per me è l esperienza più bella che la vita ci offre che come tutte le cose belle si vive una volta sola la scuola è una palestra di vita l educazione come diceva mazzini è il pane dell anima quindi come l anima è strettamente legata alla vita la scuola lo è all educazione miriam longo

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pagina 5 educare catechesi e liturgia catechesi e vita vita dono di dio per essere vissuta pienamente e felicemente ha bisogno di una fittissima rete di scambi e relazioni essa è incontro è dialogo è collaborazione senza la relazione non è possibile conoscere se stessi il proprio carattere le proprie capacità e qualità e non è nemmeno possibile conoscere carattere capacità e qualità degli altri nella società in cui oggi viviamo molti di questi presupposti mancano o si sono affievoliti e si avverte in modo sempre più acuto il bisogno di un orientamento sicuro della propria vita e di quella pienezza interiore frutto di un autentico rapporto con dio quale è allora il ruolo della catechesi oggi e insegnamento educazione esperienza di vita ed è dunque per tutte le età dell uomo la fede in cristo non richiede l adesione alle sue idee ma alla sua vita e la sua vita è stata relazione un uscire continuamente da casa per andare da una città all altra gesù dice io sono chi ha fame chi ha sete chi è nudo chi è malato chi è prigioniero chi è debole e indifeso dove possiamo incontrarlo dunque se non lungo il sentiero della nostra vita e bello rimanere nella sicurezza degli ambienti parrocchiali tra gente che ha scelto di vivere la medesima fede ma siamo chiamati ad uscire per andare là dove si trovano ragazzi giovani adulti che cercano un confronto un orientamento di vita c è bisogno di nuovi apostoli che sappiano indicare agli uomini e alle donne del nostro tempo la via della vita si avverte l urgenza di un nuovo annuncio del vangelo di una rinnovata proclamazione del dio vivo e vero rivelato da gesù un dio appassionato dell uomo infinitamente rispettoso della sua libertà e desideroso della sua felicità si avverte sempre più impellente l imperativo di adattare il modo di annunciare il vangelo ai mezzi di oggi e di usare un linguaggio adeguato alle nuove condizioni della cultura non è possibile essere cristiani senza uscire e camminare come faceva gesù il catechista deve farsi come fratello maggiore nella fede come colui che si impegna nella formazione personale per essere strumento efficace e aggiornato per gli altri egli per primo deve essere in formazione permanente non siamo preparati ad una catechesi così è vero dobbiamo però diventarlo dobbiamo convincerci che per essere credibili è necessario cambiare e rinnovare il metodo educativo e l orientamento della nostra vita franca allegra la il servizio del ministero straordinario dell eucaristia per educare alla comunione con l avvento di don enzo grasso quale aiutante del parroco la pastorale degli ammalati ha ricevuto nuovo impulso a motivo di una presenza costante e dedicata del presbitero alla vita parrocchiale da qui è scaturito il bisogno di nuove leve per l esercizio del ministero straordinario della comunione dopo un percorso di formazione conclusosi con l autorizzazione all esercizio giorno 24 febbraio scorso nel corso di una solenne celebrazione eucaristica presso la cattedrale di messina hanno ricevuto la facoltà di ministri straordinari della comunione alcuni membri della comunità parrocchiale franca allegra tina d angelo anna bifera franca piccolo suor caterina e suor elsa madre superiora dell istituto figlie del divino zelo personalmente mi sento di ringraziare don enzo per avermi dato la possibilità di ricevere un dono così grande mai avrei pensato di poter fare questo genere di esperienza consapevole di esercitare un servizio come esprime la vero significato quindi identificandolo solo con l atto dell elemosina ma considerandolo invece atto di amore che dio attraverso cristo e lo spirito santo ci elargisce perché ognuno a sua volta possa riamare dio e il prossimo il ministero straordinario non deve essere considerato quindi un semplice gesto liturgico ma un contributo all unione della chiesa con tutti i fedeli specialmente anziani e malati che sono i destinatari della grazia dell istituzione dello stesso infatti portare la santa comunione subito dopo la celebrazione liturgica significa creare un senso di comunità con tutti i fedeli anche con quelli impediti in quanto il ministro si fa portatore del i nuovi ministri straordinari della comunione duplice dono del pane consacrato e della parola di dio con il proposito di poterlo vivere nel con l augurio che quanti siamo stati miglior modo possibile acquisendo chiamati a questo servizio possiamo esperienza nel futuro praticarlo con umiltà e carità perché questo servizio liturgico è intimamente queste sono la via maestra del connesso con la carità intendendo il cristianesimo termine carità non svuotato del suo franca falanga piccolo stessa parola ministro nei confronti della parte della comunità più bisognosa in particolare delle persone fisicamente impedite dalle quali tanto si ha da imparare anche perché si viene a stretto contatto con la sofferenza esercito questo ministero indegnamente

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pagina 6 vita parrocchiale sacramenti formazione attività francesco casamento assiattività in particolare per i più piccoli sono in stente unitario regionale di cantiere per vivere intensamente questa a.c nei giorni 15 e 17 febstagione prima di tuffarci in questa nuova braio presso i locali del cenavventura però è opportuno gettare uno tro diocesano si è celebrata sguardo al recente passato per raccontarci la sesta settimana sociale quanto abbiamo vissuto nei mesi scorsi il anche in questa occasione periodo appena trascorso è stato un tempo l ac parrocchiale rappresenricco di avvenimenti e denso di appunta tata da alcuni aderenti è menti nello scorso numero ci eravamo stata presente il mese di lasciati all insegna dell arte con la premiazio febbraio si è concluso con la ne del concorso presepi ed è proprio con partecipazione alla xiv gita all etna foto di gruppo un altro appuntamento artistico che ripren assemblea elettiva diocesana cui hanno partecipato alcuni fra i malati del diamo la nostra cronaca sabato 15 gen giorno 17 marzo in occasione del 150° territorio parrocchiale in comunione spirituale naio un nutrito gruppo di parrocchiani ha anniversario dell unità d italia l azione anche con quanti impossibilitati a raggiungeassistito al teatro metropolitan di catania cattolica ha organizzato un incontro pubbli re la chiesa domenica 27 febbraio la comual musical la divina commedia con le mu co sul tema costituzione ed ethos naziona nità parrocchiale ha organizzato la ormai siche di mons frisina iniziativa inserita nel le condiviso il contributo del mondo cattoli tradizionale gita all etna co sul quale è intervenuto luigi d andrea il mese di marzo si è aperto all insegna dell calendario della pastorale della cultura diversi sono stati gli appuntamenti che docente di diritto costituzionale presso allegria con due momenti di convivialità il hanno visto impegnata l azione cattolica in l università di messina giovedì e il martedì grasso per festeggiare il questo periodo dell anno sia a livello locale un esperienza nuova e coinvolgente è stata carnevale con le famiglie e la comunità che diocesano il primo di questi è stata la vissuta dalla nostra parrocchia tra il 31 tutta finite le giornate dedicate al carnevacelebrazione dell assemblea straordinaria gennaio e il 3 febbraio in questo periodo le con la liturgia delle ceneri ha inizio il dei soci in cui è stato ufficializzato il passag infatti abbiamo accolto nella nostra chiesa il tempo liturgico della quaresima preceduto gio di consegne tra il presidente uscente libro della parola che ha visitato le comunità da un incontro di preparazione riservato ai sergio visconti e il neo-eletto giancarlo parrocchiali della diocesi in occasione della genitori dei ragazzi della catechesi peregrinatio bibliae varie cele quest anno il periodo quaresimale è stato brazioni si sono susseguite per scandito da una serie di appuntamenti fissi celebrare contemplare e medita durante la settimana che ci hanno aiutato a re la sacra scrittura a cominciare vivere intensamente questo tempo di grazia dalla liturgia di accoglienza del il lunedì è stato dedicato ai giovani che con libro proveniente dalla comunità cadenza quindicinale si sono incontrati di mongiuffi giorno 31 nei giorni guidati dai responsabili parrocchiali e successivi si sono alternati vari diocesani di a.c per approfondire argogruppi per momenti di preghiera e menti riguardanti la loro condizione di giovadi adorazione fra questi la frater ni cristiani nella società e nel loro vissuto nità ofs i ragazzi della catechesi quotidiano incontri culminati con una liturgia e i dipendenti del comune che per penitenziale durante la settimana santa il i partecipanti alla festa diocesana della pace la prima volta sono stati coinvolti martedì è stata riproposta l esperienza dei in una celebrazione dedicata cenacoli di ascolto della parola nelle famimoschella che ha presentato il programma esclusivamente a loro contestualmente glie il mercoledì si è pregato invece con lo della seconda parte dell anno associativo sono anche state celebrate la festa della stile della lectio meditando sul brano evandomenica 30 gennaio l a c insieme ad presentazione di gesù al temalcuni membri della parrocchia non aderenti pio candelora e la memoria di all associazione ha partecipato all annuale s biagio vescovo con la tradifesta diocesana della pace tenutasi a for zionale benedizione della gola za d agrò e stato un momento davvero celebrazione che ha segnato significativo per i partecipanti che divisi per anche la conclusione della visita gruppi di età hanno potuto vivere esperien della bibbia con la consegna alla ze intense sul tema della pace e del bene comunità dell immacolata comune sabato 5 febbraio vigilia della 33a domenica 6 febbraio si è svolta giornata nazionale per la vita è stato propo una celebrazione in preparazioa sto un incontro pubblico nella biblioteca ne alla 19 giornata mondiale comunale dal titolo dottrina sociale della del malato 11 febbraio festa chiesa e difesa della vita tenuto da mons della madonna di lourdes a 150° unità d italia incontro pubblico organizzato dall ac con l arrivo dell estate tante iniziative ed vita parrocchiale

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pagina 7 gelico proposto dalla liturgia cristo alla colonna a cura della della domenica successiva restauratrice carmen currò il giovedì l azione cattolica ha la settimana precedente la proposto un percorso biblico di domenica delle palme 11-16 adorazione eucaristica ascolta aprile tutte le attività sono la parola contempla il mistero state sospese a beneficio degli in cui insieme al momento di esercizi spirituali dettati da don adorazione sono stati letti enzo grasso che nelle varie meditati e pregati i libri della serate ci ha introdotto a temi sacra scrittura divisi per gruppi quali la riscoperta delle radici pentateuco libri storici il del nostro battesimo per il venerdì infine è stata la volta quale durante tutto il periodo del tradizionale pio esercizio quaresimale tutti i fedeli sono della via crucis preceduto stati invitati ad accostarsi al dalla celebrazione eucaristica fonte battesimale opportunacon la proposta di diversi testi mente preparato con alcuni che ci hanno fatto meditare segni per fare memoria del sulla realtà della sofferenza nostro battesimo la riconcicontestualmente a questi liazione e l eucarestia appuntamenti fissi sono stati giungiamo così alla settimana vissuti altri momenti alt rett ant o forti e intensi durante il percorso quaresimale tra questi sicuramente da menzionare vi sono il triduo in preparazione e la solennità di san giuseppe la celebrazione del 75° anniversario sabato santo bacio al cristo morto foto galigani della professione dei voti di suor concet santa cuore e fondamento ta delle figlie del divino zelo il dell anno liturgico con i suoi ritiro spirituale della fraternità suggestivi riti la benedizione francescana la iii domenica di delle palme nella domenica di quaresima e nella stessa dome passione si è svolta nella nica l offerta del frumento per la chiesa della madonna del realizzazionedel carmelo presso l istituto delle frumminteddu per l altare della figlie del divino zelo a seguire reposizione a cura dell a c la solenne processione aperta l associazione inoltre domeni dai giovani che celebrano in ca 10 aprile ha offerto alla questa domenica la loro comunità la conferenza la giornata mondiale con i rami di processione dei misteri del palma per raggiungere la venerdì santo tra fede e tradi chiesa parrocchiale e proseguizione in cui in cui è stato pre re la celebrazione eucaristica sentato un excursus storico il giovedì santo si è aperto con della tradizione delle processio la partecipazione di alcuni fedeni del venerdì santo in sicilia li accompagnati da don enzo curato da sergio visconti e la alla messa crismale presieduta presentazione del restauro delle da sua eccellenza l arcivescostatue del cristo morto e del vo in cattedrale a messina kevin sciuto riceve i sacramenti della iniziazione cristiana incontro conclusivo devoti e portatori della vara della madonna vita parrocchiale durante la celebrazione vespertina della messa in coena domini sono stati svolti i riti della presentazione degli oli santi ricevuti la mattina in cattedrale la lavanda dei piedi che quest anno ha visto come apostoli 12 rappresentanti la categoria dei commercianti e l offerta dei salvadanai di solidarietà consegnati alle famiglie all inizio della quaresima a conclusione della giornata vi è stata la veglia eucaristica che ha ripercorso il cammino biblico dei giovedì precedenti il venerdì santo è stato scandito dall azione liturgica dell adorazione della croce e dalla processione dei misteri novità assoluta è stata invece l esposizione delle statue del cristo morto e dell addolorata durante la giornata aliturgica del sabato santo fino a mezzogiorno che ha creato un coinvolgente clima di preghiera e meditazione molto apprezzato dai presenti la notte del sabato santo con la liturgia del lucernario ha avuto inizio la solenne veglia pasquale quest anno impreziosita dal conferimento dei sacramenti della iniziazione cristiana ad un adul to kevin sciuto che ha compiuto tutte le tappe del catecumenato durante le domeniche di quaresima e nei primi tre giorni della settimana santa come tradizione per la nostra parrocchia le celebrazioni pasquali si prolungano sino al martedì successivo con la commemorazione dell arrivo del simulacro della vergine raccomandata a giardini naxos giunto al 163° anniversario ha presieduto la s messa il sacerdote giardinese mons ezio limina che ha celebrato insieme al parroco don eugenio tamà e a don enzo questa festa è stata idealmente prologo e apertura del mese di maggio che la tradizione della chiesa vuole dedicato alla madonna non poteva la nostra parrocchia che ha nella devozione alla vergine maria la radice più profonda e salda della propria storia non proporre un percorso mariano in questo mese oltre alla celebrazione eucaristica tutti i giorni preceduta dalla coroncina di maggio sono stati vissuti altri momenti come l animazione della liturgia riservata ai ragazzi della catechesi le

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pagina 8 vita parrocchiale maggio in ai bambini che per la prima volta si questo sono accostati al sacramento della mese riconciliazione domenica 19 dopo un cammino catechistico un attenimpegnativo un gruppo di bambini zione particolare ha ricevuto per la prima volta gesù eucaristia il giorno della prima è stata riservata comunione continua ad essere davvero ricco di implicazioni spirialle famituali significative sia per i ragazzi e glie attrale loro famiglie che per la intera verso varie compleanno don enzo iniziative pastorali innanzitutto la della festa della repubblica dal visita delle case e la benedizione titolo bene comune e beni in comune nella prospettiva costituzionale del referendum popolare a cura dell azione cattolica poi la costituzione del comitato cittadino meglio votare che marinare promosso dalla fraternità o f s e dall azione cattolica il cui fine era la promozione e la sensibilizzazione dei referendum abrogativi del 12 e 13 giugno cresima di filippo giglio mercoledì 8 giugno la comunità parrocchiale riunitasi presso la comunità che in essi scorge un chiesa dell istituto delle figlie del pegno certo di vita nuova la condivino zelo ha festeggiato il clusione del mese di giugno la visto convegno diocesano dei ministranti 8 maggio compleanno di don enzo la comunità impegnata a dare cativi le domeniche sono state delle famiglie da parte di don caratterizzate dalla benedizione enzo accompagnato da gaetano in tutte le messe di alcuni prodotti chinsi poi numerosi incontri riserdella terra e del lavoro dell uomo vati ai genitori dei ragazzi della il pane il vino l olio in questa catechesi principalmente a coloro domenica si è anche pregato per i quali si accingono a ricevere i la 48a giornata mondiale per le sacramenti dell iniziazione cristiavocazioni il sale e l acqua na e infine a coloro che stanno domenica 8 il nostro gruppo per formare una nuova famiglia ministranti accompagnato da con la celebrazione della messa giovani ed adulti ha partecipato al vespertina di domenica 29 in cui convegno dei ministranti presso il sono state benedette le coppie di seminario arcivescovile di messi fidanzati e i loro anelli na ancora una volta i nostri l inizio del mese di giugno è stato i ragazzi della prima comunione con le catechiste ministranti sono saliti sul podio del segnato da due importanti iniziaticoncorso dei cartelloni ottenendo ve caratterizzate da un forte partecipando alla s messa cele testimonianza pubblica della proil secondo posto dal 19 al 21 si è richiamo all impegno civile brata dallo stesso sacerdote pria fede nella eucaristia domenicelebrato il triduo di preparazione innanzitutto l organizzazione di un sabato 11 vigilia di pentecoste ca 26 infatti si è svolta la procesalla festa di santa rita da cascia incontro pubblico in occasione l intera comunità parrocchiale sione del corpus domini che muosvoltasi domenica 22 con la recatasi in via trie vendo dalla chiesa di s maria benedizione delle rose e la ste ha partecipato immacolata ha percorso anche le distribuzione dei panini alla alla amministrazio vie del territorio parrocchiale sino a presenza di un gran numero di ne della santa giungere in piazza p giammaria fedeli un altro triduo quello in cresima a filippo dove è stato allestito un altare per preparazione alla festa di s annigiglio che una accogliere gesù sacramentato bale maria di francia fondatore dura malattia co lunedì 27 ha avuto inizio il dell ordine delle figlie del divino stringe a letto da g.r.est che ha raccolto la partecizelo che hanno curato nelle tre ormai lunghi anni pazione di numerosi ragazzi e sere gli interventi omiletici sulla giovedì 16 è stata ragazze della parrocchia figura del padre fondatore ha celebrata la festa dario allegra concluso le liturgie del mese di del perdono rivolta messe all aperto nei quartieri e il pellegrinaggio alla chiesetta della madonna dell imperio nel territorio di calatabiano a conclusione del mese mariano non solo momenti liturgici e di culto ma uno spazio è stato riservato anche ad una catechesi mariana rivolta in particolare ai portatori della vara del simulacro della raccomandata con due incontri il mese di maggio è stato anche scandito da altri momenti signifipresentazione comitato cittadino 29 5 2011 vita parrocchiale

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educare alla legalità l acva pagina 9 chi siamo l a.c.v.a associazione commercianti antiracket ed antiusura valle alcantara viene fondata il 09-02-2001 nell ottobre del 2000 per volere di tano grasso e del sindaco salvatore giglio si svolse una conferenza sulla legalità al cine teatro comunale di giardini naxos erano presenti le più alte cariche delle forze dell ordine e delle autorità civili rappresentate dal ministro enzo bianco alla fine della conferenza sorsero nei commercianti presenti il desiderio e la determinazione di costituire un associazione antiracket dopo varie riunioni tenutesi allo scuro dei riflettori nella stanza del sindaco sempre presenti tano grasso e la moglie di libero grassi il 09 febbraio del 2001 i commercianti si sentirono pronti a far nascere l a.c.v.a questi i soci fondatori todaro marco pettinato francesco moschella giuseppe prestipino concetta ausilia longo salvatore gullotta pancrazio giuseppe bonaventura giuseppina raneri francesco bucolo giuseppe agnese augello savatore pafumi giuseppe brandi lucia crisafulli egidio di blasi anna maria lucia brandi fu scelta quale primo presidente a questa seguì nel 2005 giancarlo moschella attuale presidente in carica il direttivo oggi è formato da francesco pettinato antonella ferrara cettina prestipino giusy bonaccorsi molte le iniziative svolte dall associazione quelle visibili e pubbliche e quelle effettuate in segreto come ad esempio l assistenza ai denuncianti l estorsione oggi l associazione ha sede in via umberto 72 a giardini naxos e continua insieme alle associazioni sorelle alle autorità civili e militari e al coraggio intelligente e strategico dei commercianti aderenti la lotta al racket delle estorsioni giancarlo moschella art 4 l associazione che non ha fine di lucro si propone i seguenti scopi taormina hotel s domenico incontro con il giudice n gratteri 16 maggio 2010 sguardo sul mondo · fronteggiare e combattere il racket delle estorsioni ed ogni e forma di usara e di illegalità attuata o subita nello svolgimento della propria attività professionale e lavorativa in genere · prestare assistenza e promuovere azioni di solidarietà nei confronti degli associati attuata o subita nello svolgimento della propria attività professionale lavorativa in genere · prestare assistenza e promuovere azioni di solidarietà nei confronti degli associati minacciati o danneggiati dalle suddette attività illegali · rappresentare gli associati in enti commissioni ed ogni altra forma di consesso attivo nell interesse del commercio del turismo e dell imprenditoria in genere · svolgere ogni altra attività prevista da leggi o deliberata dall assemblea o comunque necessaria per favorire il commercio il turismo e dell imprenditoria in genere · organizzare manifestazioni che promuovano la cultura lo sport il turismo lo spettacolo e la specializzazione professionale degli associati in genere quali corsi convegni congressi e simili dallo statuto dell acva

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pagina 10 educare alla legalità l associazione acva sguardo sul mondo progetti e iniziative progetto scuola all interno dei progetti dedicati alla diffusione della cultura della legalità nel tessuto sociale grande importanza ha sempre rivestito l azione dell acva nei diversi ambiti scolastici di ogni ordine e grado a tal fine si è pensato di dare corso ai seguenti progetti · · progetto insieme con dignità 27 maggio 2008 patti · · concorso di idee crea lo slogan ed il logo della legalità 7° concorso artistico-letterario libero grassi progetto l autore incontra la scuola l unità d italia ed il senso dello stato la cultura della legalità nelle radici storiche il risorgimento ed i 150 anni dall unità d italia dibattito e presentazione del video appositamente realizzato progetto i testimoni organizzazione di un laboratorio grafico finalizzato alla realizzazione di un calendario dedicato alle vittime dalla mafia concorso artistico letterario libero grassi 7 dicembre 2006 1° maggio 2009 festa del lavoro desk informativo giardini naxos progetto comunichiamo la legalita · diffusione di vetrofanie con il logo dell associazione ed il logo vincitore del concorso di idee crea lo slogan ed il logo della legalità · contatto porta a porta dei commercianti ­ distribuzione di brochure e materiale per la prevenzione del racket e dell usura · festa del lavoro gazebo informativo e divulgativo sulle iniziative sulle leggi e sugli interventi statali in favore degli imprenditori · realizzazione di manifesti 6 x 3 · coinvolgimento delle scuole e organizzazione di momenti ludici e formativi sul tema della legalità · cura del sito internet per una migliore diffusione delle attività svolte e per una più efficace comunicazione circa i servizi di sostegno ai commercianti svolti dall associazione.

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adulti in formazione com-pro-messi nella storia pagina 11 il corso di formazione degli adulti tra interrogativi e sfide si è concluso lo scorso 17 giugno il percorso formativo rivolto agli adulti della comunità parrocchiale com-pro-messi nella storia questo il titolo dei due cicli di incontri pensati e realizzati dalla pastorale degli adulti e dal settore adulti dell azione cattolica titolo d effetto e denso di significato espressione che racchiude in sè l immagine di chi non ha paura di mettersi in gioco di sporcarsi le mani di chi è consapevole di vivere nel mondo e di esserne sale e luce essere cioè segno in una storia che esige segni che spesso non riesce ad interpretare il percorso proposto ispirato e suggerito dal testo di formazione per gruppi adulti elaborato dall azione cattolica per l anno associativo 2010-2011 incontro conclusivo consegna attestati partendo dal vangelo di matteo ha approfondito i temi della cittadinan dentro la storia di tutti nelle piazze e za responsabile e del bene comune nelle città di questo nostro tempo come forme per vivere una santità adulti testimoni nella storia e desiderolaicale in chiave missionaria interro si di trasmettere speranza adulti gandosi sul senso di essere sale capaci di coniugare la propria fede con un amore entusiasta per la città della terra e luce del mondo delle cinque sezioni previste nel dell uomo adulti infine inseriti nella sussidio ne sono state scelte due storia e capaci di prendersi cura dei una storia illuminata e una storia luoghi delle realtà delle persone che abitata che hanno dato il titolo ad gli sono accanto altrettanti cicli di incontri iniziati in la sfida educativa per il prossimo decennio scrivono i vescovi negli febbraio e conclusi in giugno l idea di fondo del cammino formativo orientamenti pastorali per il decennio è quella di una fede a misura di adulto 2010-2020 è quella di riuscire ad una fede cristiana che non è una individuare nuovi itinerari formativi che semplice trasmissione di idee di sappiano tener conto dei cambiamenti concetti astratti di sentimentalismi ma è e deve essere esperienza storica manifestazione di comportamenti concreti gli adulti pertanto non sono solo destinatari ma anche e soprattutto soggetti dell educazione e della comunicazione della fede adulti quindi pensati come protagonisti uomini e donne capaci di comunicare in atto e adeguarsi al tempo presente ecco quindi che la proposta formativa avvalendosi delle risorse offerte dal mondo della cultura si è arricchita dei contributi multimediali offerti da filmati suoni immagini suggestioni artistiche e letterarie che hanno concorso alla migliore veicolazione del messaggio contenuto in ogni singolo incontro suggerendo spunti di riflessione per il successivo dibattito altro importante elemento è stata la presentazione di alcune figure di testimoni religiosi politici premi nobel ma anche uomini e donne comuni che hanno attraversato il secolo appena trascorso lasciando la loro impronta indelebile nel tempo persone che si sono compromesse nella storia senza compromettere il vangelo persone capaci di comunicare il loro credo dentro una storia che cambia una storia segnata da grandi trasformazioni ed è in questa storia nel qui e ora che la formazione può divenire opera buona annuncio di speranza occasione di cambiamento spirituale culturale e sociale l azione educativa deve essere in grado di fare emergere una «responsabilità» di testimonianza e educazione nella coscienza delle persone e aiutarle a trovare percorsi di vita buona che permettano loro di portare a sintesi concreta comandamento evangelico e vita quotidiana carla buda ed elledici 2009 torino un breve intenso saggio scritto a quattro mani da g savagnone e a briguglia che affronta il tema della emergenza educativa presentando una esperienza maturata a palermo alcuni anni addietro quattro le idee di fondo l emergenza educativa può essere compresa solo se viene vissuta come problema che riguarda più gli educatori quindi gli adulti che i giovani può essere efficacemente affrontata solo se si realizza una sorta di alleanza tra varie agenzie educative famiglia scuola chiesa pone una seria sfida alla capacità di ogni educatore di essere innovativo e creativo per andare oltre schemi e formule validi sino a poco tempo addietro ma oggi superati richiede un impegno finalizzato a scorgere ciò che veramente conta perché essenziale la lettura del testo offre significativi spunti di riflessione per ogni persona impegnata a svolgere ruoli educativi a favore delle giovani generazioni i nostri libri giuseppe savagnone e alfio briguglia il coraggio di educare,

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l angelo della parrocchia via umberto 97 98035 giardini naxos tel 0942 51582 e-mail info@santamariaraccomandata.it www santamariaraccomandata.it pagina 12 giornale della parrocchia s maria raccomandata redazione a cura del gruppo di pastorale della cultura dario allegra roberto bottari carla buda pippo limina giancarlo moschella nino pala sergio visconti coordinatore di redazione sergio visconti santita misuraaltadeldiscepolato me ne prendo cura la scelta educativa di don milani i care me ne prendo cura non è solo un motto ma la sintesi efficace anzi esplicativa di una scelta di vita fondata sulla conversione del cuore sul riconoscimento del dio di gesù cristo presente nella storia degli uomini per guidarla in modo misterioso verso orizzonti di giustizia di libertà di amore don milani controversa icona dell italia uscita a pezzi dalla seconda guerra mondiale irrompe sulla scena del mondo culturale e religioso con una forza tale da divenire polo di attrazione solo ed esclusivamente di sostenitori o di detrattori questi ultimi sono forse più numerosi dei primi ma in certo senso esprimono e rappresentano quel mondo che lorenzo milani sin dagli anni della prima giovinezza avversa e critica nato il 27 maggio 1923 a firenze da famiglia alto-borghese lorenzo matura presto la consapevolezza del vantaggio sociale occupato dalla sua famiglia vantaggio che gli consente di mangiare pane bianco persino durante gli anni duri della guerra ma che gli procura anche dolore indicibile a i care che si contrappone sia culturalmente che spiritualmente al me ne frego di matrice fascista trova qui fondamento l esortazione oggi attualissima ad andare oltre la cultura del disimpegno e della deresponsabilizzazione trova qui origine la scelta di don lorenzo di fare dell erta barbiana il luogo dove dare vita ad una esperienza unica e in certo senso irripetibile la scuola di barbiana guardando ai suoi ragazzi alla povera gente di montagna don lorenzo scorge la impossibilità di comunicazione che esiste tra il mondo dei poveri e quello dei ricchi si tratta di confini invalicabili perché questa è la sua grande intuizione è proprio la parola a fare la differenza ad essere quel ponte levatoio perennemente alzato che impedisce una vera e reale comunicazione don lorenzo è colpito dai processi culturali per cui una parte dell umanità obbligata ad estraniarsi dalla propria coscienza si identifica e diventa strumento passivo della realtà materiale che la circonda le mode per questa ragione si impegna a combattere l alienazione per trasformare i metodi e i criteri di un sistema consumistico diventato regime sarà questo il suo modo di aderire alla realtà sia come uomo che come credente un aderenza che lo porterà a vedere nella mancanza di parola la miseria del popolo che gli era stato affidato barbiana diviene luogo di emancipazione e di formazione in cui le prime lezioni del priore consentiranno agli adulti del nuovo popolo di prendere la patente della moto e di liberarsi dall isolamento a barbiana don lorenzo incarna un amore d intelligenza rara che diventa coinvolgimento totale tra il maestro e l allievo tra il prete e il suo popolo tra l uomo e i suoi amici don lorenzo racconta uno dei suoi primi allievi ­ aldo bozzolini ­ fonda un vero e proprio patto di fiducia-alleanza tra lui e le famiglie don lorenzo definisce motivo della sofferenza dei poveri non si mangia il pane bianco nelle strade dei poveri gli disse un giorno una donna mentre lorenzo studente all accademia di brera se ne stava a dipingere lungo le vie di firenze questo episodio raccontato da lorenzo all amica adele corradi gli fa confidare mi sono accorto di essere odiato e che me ne importava trova qui origine l espressione questo modo di insegnare e di apprendere direttamente dalla realtà pedagogia dell aderenza partendo dall ambiente in cui vive l allievo organizza e costruisce la propria conoscenza dal particolare all universale dalla moto alla scuola di servizio sociale dove don lorenzo forma prevalentemente sindacalisti e insegnanti la lezione di barbiana resta e nel nostro tempo resta alta se pure ancora controversa la figura di don lorenzo milani perché ci consegna un pensiero elevato del quale siamo chiamati a fare tesoro don lorenzo morto a soli 44 anni nel 1967 sostiene che compito della scuola non è quello di sfornare laureati ma di far diventare gli allievi cittadini sovrani la scuola è strumento privilegiato di elaborazione della coscienza personale e sociale rifiutare questa prospettiva o non potervi accedere produce passività e conformismo andare in fondo alle cose ragionare con la propria testa porre domande è l humus culturale in cui non può annidarsi l ingiustizia fare scuola significa svolgere un compito civile di altissimo valore perché la scuola come leggiamo in uno dei libri più famosi di don lorenzo lettera ad una professoressa è l unica differenza che c è tra l uomo e gli animali il maestro dà al ragazzo tutto quello che crede ama spera il ragazzo crescendo ci aggiunge qualche cosa e così l umanità va avanti i care dunque è il volto bello di un testimone di cristo particolare ma credibile cui gli uomini del nostro tempo possono guardare con fiducia sergio visconti

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