L'Angelo della Parrocchia Santa Maria Raccomandata Giardini Naxos numero 1 2011

 

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santa maria raccomandata numero 1 2011 un sentito e vivo grazie d italia fratelli 150 anni di unità nazionale nuova iniziativa pastorale dopo l uscita del numero di prova del giornale parrocchiale l angelo della parrocchia s maria raccomandata abbiamo ricevuto molteplici affettuosi gesti e segni di riconoscimento da parte di numerose persone di tanti giardinesi residenti in città in altre città d italia e all estero un apprezzamento che ci incoraggia e ci spinge nonostante le difficoltà di cui tutti possono rendersi conto prima fra tutte quella di ordine economico ad andare avanti con rinnovato entusiasmo segue a pag.3 l editoriale la narrazione biblica parla dei tempi in cui i patriarchi enoch matusalemme noè iniziavano a prendere consapevolezza di sé ad una età che oggi definiremmo fantastica o forse meglio fantasiosa a 150 anni cominciavano a generare figli e figlie a prender possesso di sé della propria vita e dell ambiente con il quale interagivano al di là di ogni possibile lettura ermeneutica di queste indicazioni riscontrabili nel racconto veterotestamentario della bibbia mi sembra davvero suggestivo guardare con occhi stupiti ed ammirati a quelle pagine bibliche e cogliere una sorta di opportunità esistenziale più che storica nella ricorrenza che l italia si accinge a festeggiare i 150 anni della unità nazionale segue a pag.2 verso la tua parola guida il mio cuore l esperienza dei cenacoli di ascolto della parola verso la tua parola guida il mio cuore questo il titolo del cammino spirituale-pastorale dell arcidiocesi di messina per il prossimo decennio titolo che ne esprime tutta la finalità spirituale e pastorale ossia la scelta di collocare la parola di dio al centro della vita cristiana non solo individuale ma di tutta la comunità segue a pag 3 sommario un sentito e vivo grazie d italia fratelli 150 anni di unità nazionale i cenacoli di ascolto azione cattolica speciale p giammaria da casalvecchio vita parrocchiale quaresima tempo di grazia pagina 1 1 p giammaria da casalvecchio una storia d amore con la città di gardini nelle austere fattezze del volto di p giammaria non pochi giardinesi hanno fatto fatica a scorgere pieghe di disponibilità al sorriso non pochi hanno pensato di intravvedere una severità radicale che poco concedeva alla relazione amicale eppure la vicenda umana di p giammaria dice di un amore forte e autentico tra il frate francescano cappuccino e la città di giardini naxos una vicenda che per un cinquantennio si è indissolubilmente intrecciata a quella di giardini il ricordo del p giammaria a 40 anni dalla sua morte è l occasione coerente oltre che doverosa e civile per tracciare un itinerario di memorie che è pegno per la costruzione di una galleria di testimonianze quale opportuno tributo che la città di giardini naxos oggi deve e sente di dare a p giammaria nello speciale dedicato a p giammaria da pag.6 a pag.11 l omelia del ministro provinciale dei cappuccini pronunciata nel corso della solenne concelebrazione eucaristica di domenica 23 gennaio scorso il saluto del parroco e gli interventi di mons ezio limina e di mons nicola la fauci speciale a pag.6 1 4 6 12 16

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pagina 2 d italia fratelli 150 anni di unità nazionale viene emotivamente ma acriticamente accolto e trasmesso di generazione in generazione quanto perché si condivide un progetto civile si sceglie la solidarietà quale cifra di interpretazione del vivere sociale ed economico si dà forma ad un vivere collettivo che ponga al centro dell interesse personale e genepartenenza alla repubblica italiana se il mondo cattolico sceglie con coerenza d intenti di contribuire alla ritessitura della trama e dell ordito della società italiana se al progetto culturale tradotto in vita quotidiana viene data la forza delle gambe e delle braccia della volontà della intelligenza del popolo se la memoria del pensare e dell agire politico di uomini come gioberti rosmini sturzo la pira dossetti mortati moro bachelet diviene strumento per pensare politicamente come diceva ed esortava a fare lazzati ed abitare lo stato non come estranei ma come cittadini attenti e virtuosi allora l essere fratelli d italia non sarà solo virtualità cui attingere in maniera anche scomposta in occasione di qualche evento sportivo d italia fratelli perché capaci di pensarsi fratelli d europa secondo la visione profetica di de gasperi shuman e adenauer perché capaci di sentirsi fratelli del mondo il particolare benché degno di attenzione e di onore è sempre relativo al generale così la solidarietà e la sussidiarietà sono dimensioni etiche virtuose che accompagnano la naturalità della persona umana alla relazione se esiste una naturale propensione alla relazione tra le persone esiste per analogia una naturale propensione alla relazione tra i popoli e gli stati questo 150° anniversario dell unità d italia non sia allora vuota celebrazione non sia retorica di gesti e di parole ma l occasione per prendere coscienza di sé della propria condizione di adultità sociale politica culturale e aprirsi ad una fraternità sociale che come evidenzia benedetto xvi nella caritas in veritate è il pegno per lo sviluppo del popolo di ogni popolo sergio visconti le vicende contemporanee segnate da evidenti tentennamenti della classe politica di quella imprenditorialeindustriale di quella intellettuale dicono del chiaro decadimento della consapevolezza del valore dell unità nazionale se si considera il peso rilevante che i mezzi di comunicazione sociale rivestono primo tra tutti quello televisivo sulla formazione di larghi strati della popolazione italiana è facile capire come e quanto sia diffusa la indifferenza popolare verso un evento di così significativa importanza quale quello dell anniversario dell unità d italia visto che poco al momento comunque irrilevante spazio informativo-educativo sembra essergli dato tra talkshow e varietà di vario genere eppure questo terzo giubileo dello stato nazionale italiano si pone come opportunità grande in un tempo in cui come ormai sembra acclarato per l italia così come per la gran parte dei paesi industrializzati dell occidente le opportunità di miglioramento delle condizioni economiche delle generazioni dei figli sono inferiori a quelle dei padri una opportunità per fare emergere un nuovo sentire comune un nuovo ethos condiviso come oggi si dice sul quale fondare un rinnovato senso di appartenenza allo stato nazionale unitario a quella italia che nel risorgimento scorge l inizio di una tensione all unità nazionale e che vede nel tempo della costituente prima e della costituzione dopo se non la più alta certamente una delle più alte vette di quel sentire unitario essendo l altra chiaramente rappresentata dalla unità nazionale cementata dalla lotta al terrorismo di matrice fascista e comunista dei mai dimenticati anni di piombo una opportunità per dare risposta efficace unitaria cioè coinvolgente tutte le componenti dello stato e della società civile alla lotta contro tutte le mafie e contro ogni visione ideologico-politica orientata a creare forme di federalismo che esprimono in maniera sia pure velata egoismi di parte una opportunità che anche il mondo cattolico per ciò che gli compete deve sapere cogliere recuperando lo spirito più autentico e genuino della lettera a diogneto per testimoniare pienezza di carità civile che altro non è che amore autentico verso l italia e la sua gente d italia si è fratelli non tanto e non solo per retaggio storico che rale la persona umana d italia si è fratelli se la carta costituzionale rappresenta ancora l orizzonte progettuale verso il quale tende l intera collettività civile se il progetto proprio della sintesi alta tra le culture presenti in italia nel secondo dopoguerra di una cittadinanza liberale democratica e sociale sta ancora a fondamento di una idea alta di società di vivere comune di relazionalità solidale e sussidiaria tra gli individui d italia si è fratelli se il mondo cattolico sa emanciparsi dalla sindrome della minorità sociale e culturale e allontanando da sé la tentazione della difesa degli interessi particolari di cui pure è portatore anche a costo di compromessi con la politica contemporanea potenzialmente più rischiosi e pericolosi di quelli fissati in maniera concordataria con lo stato nel 1929 decide di imboccare la via della testimonianza credibile di quelle virtù civiche che stanno a fondamento del vivere comune e che esprimono la sintesi tra diritti e doveri inerenti all ap lavori della assemblea costituente 1946

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l esperienza dei cenacoli di ascolto della parola continua da pag .1 sensibile alle scelte di fondo dei propri pastori e per esprimere la testimonianza di una comunione salda e convinta con la madre chiesa e con il vescovo il consiglio pastorale della parrocchia santa maria raccomandata ha inserito tra le proprie attività pastorali la realizzazione dei cenacoli di ascolto della parola ogni martedì per tutto il tempo di avvento un gruppo di animatori ha dato vita ai centri di ascolto presso le famiglie quattro appuntamenti di meditazione e confronto sulla parabola del seminatore tratta dal vangelo di matteo questi incontri ancorché acerbi si tratta di una prima esperienza in questo campo per la nostra comunità sono stati molto importanti a ragione della loro valenza educativa il cenacolo rappresenta infatti una efficace sintesi di diverse pastorali nella missione e nell impegno di evangelizzazione e uno strumento per diffondere la conoscenza e la pratica del vangelo attraverso l ascolto della parola È una forma di missio ad gentes che si realizza e si concretizza nelle famiglie portando il fermento della buona novella nelle case e in mezzo alla gente nel vissuto quotidiano di ogni individuo perché la parola di dio non rimanga confinata nei luoghi «sacri» ma incroci la vita vera delle persone nel loro ambiente per illuminarle ed orientarle la centralità della parola nella nostra vita richiede ascolto profondo intensa preghiera celebrazione viva assimilazione `ruminazione traduzione nel vissuto quotidiano scrive il cardinale martini un attenzione quindi rivolta non all uomo in astratto ma alle persone concrete così come si mostrano con tutti i loro limiti con le loro ansie e le loro preoccupazioni i loro dubbi e i loro interrogativi le loro paure e le loro speranze i cenacoli quindi costituiscono il collegamento tra il singolo individuo e la comunità sono come dei piccoli «semi» che una volta attecchiti potranno dar frutto e diventare quelle «comunità ecclesiali di base dette anche comunità vive auspicate da giovani paolo ii nell esortazione apostolica christifideles laici comunità in cui i fedeli possano comunicarsi a vicenda la parola di dio ed esprimersi nel servizio e nell amore cfr chl 26 la verifica fatta di recente in sede di consiglio pastorale ha evidenziato la bontà dell iniziativa e ha fatto emergere la volontà di riproporla nel corso della ormai prossima quaresima carla buda pagina 3 copertina lettera pastorale di s.e l arcivescovo un sentito e vivo grazie continua da pag 1 ci incoraggiano le parole indirizzateci dal prof francesco bottari giardini naxos nel mese di agosto ha avuto un bellissimo natale e nato un giornale anzi è tornata a vivere una vecchia nobile testata l angelo della parrocchia il paese sentiva la necessità che il nostro angelo della parrocchia tornasse per far sentire la sua voce di serenità di pace e di giustizia sociale con la pubblicazione dell angelo della parrocchia che torna a portare nelle case dei cattolici giardinesi la sua testimonianza di fede di carità e anche di serena cristiana cultura la città di giardini si arricchisce al nuovo tanto desiderato angelo della parrocchia auguriamo lunga vita e un semper semper ad maiora prof bottari ci spronano e ci incoraggiano anche le parole di frate attilio franco il cappuccino poeta che tutti conosciamo parole indirizzate a sergio visconti ma rivolte a tutta la redazione del giornale stimatissimo sergio carissimo credo alla preziosità del chicco nel solco e al gutta cavat lapidem anche se rimembro che una noce non fa rumore nel sacco la giardinese maria bucolo professoressa e devota della raccomandata di cui porta orgogliosamente il nome mi ha comunicato una buona notizia finalmente è redivivo l angelo della parrocchia dopo tanti anni di immeritato oblio ho esultato di gioia esclamando tra me e me e contagiando gli altri era tempo gli uomini vanno e vengono ma verba volant scripta manent ho sempre considerato iconoclasta chi da idiota o abulico o invidioso cancella memorie proprie e altrui considero infatti apostolo chi propaga ­ unicuique suum ­ vicende civili e religiose paesane e cosmiche in ordine alla verità e alla giustizia alla bontà e alla bellezza alla perfetta letizia e alla devozione equilibrata ed equilibrante nei confronti di gesù giuseppe e maria e dei santi e beati e venerandi come padre giammaria da casalvecchio la cui stele veglia il sagrato del santuario alla raccomandata pregherò di cuore perché la nuova direzione del periodico brillantemente aggiornato e qualificato gestisca inevitabili difficoltà con la massima sportività e professionalità dignità e obbedienza soprattutto alle oculate direttive della chiesa santa che è in giardini naxos e della chiesa cattolica apostolica romana stimatissimo sergio carissimo non mi lagnerò se cestinerai la presente lettera aperta se invece la pubblicherai sarò grato a te e collaboratori pace bene serenità nel portare ottimamente avanti quanto avete iniziato entusiasticamente e lodevolmente frate attilio siamo grati per queste parole siamo contenti per la risposta positiva riscontrata nella città di giardini siamo felici per aver riannodato fili di vicinanza con quanti giardinesi vivono in altre città d italia o in altre parti del mondo a tutti esprimiamo un sentito e vivo grazie per il sostegno e la fiducia riposta nelle nostre deboli forze confidiamo nel vostro aiuto e soprattutto in quello della vergine raccomandata a lei tutto affidiamo il nostro impegno il nostro entusiasmo la nostra volontà di proseguire sul cammino intrapreso la redazione

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pagina 4 azione cattolica via ordinaria di servizio alla chiesa e al mondo storia della chiesa dice dello stretto legame che intercorre tra carisma e ministero il concilio vaticano ii mentre descrive e presenta la chiesa come popolo santo di dio non trascura di ricordare che essa è realtà insieme carismatica e ministeriale È una bella intensa e suggestiva immagine la chiesa che comprende se stessa a partire non solo dalla fantasia dello spirito ma anche dalla struttura creata a supporto del servizio tutto questo per dire che l azione cattolica proprio perché realtà ecclesiale oltre che laicale incarna questa duplice condizione della carismaticità e della ministerialità l azione cattolica nasce attorno al carisma della scelta religiosa e al ministero declinazione nel tempo di quel carisma della scelta di un impegno di servizio alla chiesa e al mondo nell azione cattolica il carisma provoca e suscita il servizio e il servizio conferma e traduce il carisma in quotidianità ogni realtà associativa di azione cattolica pur nella originalità delle condizioni locali nelle quali opera ­ prima fra tutte la parrocchia ­ resta fedele a questa condizione a questo mandato dello spirito esprime e testimonia cioè la sua natura carismatica e ministeriale la storia dell azione cattolica della nostra comunità parrocchiale è storia di servizio alla chiesa e al mondo vicenda ecclesiale e narrazione storicoculturale è presenza che nel tempo ­ ormai più di ottanta anni ­ ha anche posto a sintesi vissuto sociale ed ecclesiale È storia di volti di donne e uomini di giovani e di ragazzi che ai piedi della vergine raccomandata hanno elaborato pagine magari non scritte ma certamente significative di dedicazione esemplare nei confronti della dimensione ecclesiale e di quella civile della città di giardini certo l ac dei nostri giorni non è più quella pre-conciliare non è quella dei comitati civici e di luigi gedda ma è realtà che sulla scorta del concilio vaticano ii ha rinnovato se stessa per continuare a restare fedele a se stessa al carisma originario che l ha resa forma particolare di ministerialità laicale nella chiesa e nel mondo un rinnovamento che facendo perno sulla scelta religiosa esprime e concretizza la scelta di fondo della chiesa conciliare una scelta che non esprime ripiegamento nell intimismo o così come ri la porta una lettura superficiale nelle dei tempi ed i limiti umani matura un sagrestie per un esclusivo quanto limipercorso formativo finalizzato alla creatante servizio alla pastorale della chiezione di coscienze adulte perché i laici sa ma al contrario la tensione ad abiavvertano sempre con maggiore consatare il mondo ­ dunque ogni dimensiopevolezza l impegno alla corresponsabine del secolo con quella apertura lità nella costruzione della chiesa e alla missionaria che a partire dagli ambienpartecipazione nella costruzione della ti di vita è tensione ad incontrare l uocittà dell uomo servizio della corresponmo in ogni sua condizione esistenziale sabilità ecclesiale dedicazione alla chieed esperienziale a vivere e a costruire sa locale e dunque alla comunità parla città dell uomo a misura d uomo una rocchiale servizio alla parola per l asscelta che porta in sé i germi di ciò che sunzione di uno stile missionario permail convegno ecclesiale di verona nente servizio all uomo che è come ottobre 2006 indica come gli ambiti disse giovanni paolo ii via privilegiata preferenziali all interno dei quali testiperché dio stesso sia meglio e più promoniare gesù risorto speranza degli fondamente compreso servizio alla città uomini la famiglia e la vita affettiva la dell uomo perché nel tempo e nella stotradizione e la trasmissione della fede ria si costruisce pur nel bisogno sapienil lavoro e la festa la fragilità e la soffeziale di non tralasciare mai una sana renza la cittadinanza e l impegno politiquanto necessaria riserva escatologico una scelta quella religiosa che ca ciò che rappresenta l anticipazione diviene in maniera ancor più netta e del regno in umiltà e fervore vivendo chiara cifra di interpretazione dell essesia tempi favorevoli sia tempi di difficoltà re e dell operare dell azione cattolica l azione cattolica ha rappresentato e perché se ha sfoltito nella direzione di continua a rappresentare il cuore pulsanciò che era contingente ­ il collateralite della vita pastorale della nostra comusmo con la democrazia cristiana l elenità parrocchiale e nel succedersi delle fantiasi di strutture finalizzate alla gegenerazioni di quanti liberamente hanno stione di un impegno catechistico pascelto di farne parte e soprattutto di storale e culturale svolto in condizione quanti hanno servito l associazione nei ora di supplenza ora di vera e propria ruoli di responsabilità si incarna quell a profezia ­ ha fornito nuova spinta in nelito a servire in maniera sempre più direzione del recupero di quella espequalificata e dunque esigente innanzirienza di quella storia di santità laicale tutto la comunità parrocchiale s maria che altro non è che la vicenda umana raccomandata poi la comunità eccledi quanti ragazzi giovani ed adulti siale e quella civile di giardini naxos hanno saputo testimoniare nel mondo se vi la misura alta della vocazione cristiana all interno di questo alveo di ricchezza spirituale culturale umana ecclesiale è nata anche la esperienza associativa della nostra comunità parrocchiale nata nel 1927 grazie all impegno di padre giammaria l azione cattolica è oggi luogo all interno del quale nonostante 1930 padre giammaria con il primo gruppo della gioventù italiana le difficoltà di azione cattolica della parrocchia maria santissima raccomandata

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xiv assemblea parrocchiale elettorale dell azione cattolica pagina 5 l azione cattolica della parrocchia s maria raccomandata ha celebrato la sua xiv assemblea parrocchiale elettorale per il rinnovo del consiglio parrocchiale che guiderà l associazione nel triennio 2010-2013 giancarlo moschella è il nuovo presidente succede a sergio visconti nel servizio di presidenza dell azione cattolica della parrocchia s maria raccomandata un servizio che moschella condividerà con altri membri carla buda e sergio visconti vicepresidenti per il settore adulti ileana d agostino e dario allegra vicepresidenti per il settore giovani francesca allegra responsabile dei ragazzi ogni tre anni l azione cattolica avendo compiuto la così detta scelta democratica conferma o rinnova gli organi direttivi associativi il nuovo consiglio parrocchiale è stato ufficialmente presentato a tutti gli aderenti nel corso dell assemblea il nuovo presidente ha porto un breve saluto ai presenti e ha presentato il calendario degli impegni che l azione cattolica parrocchiale realizzerà nel corso del presente anno in seguito don enzo grasso ha ufficializzato il passaggio di consegne a tutta la comunità parrocchiale e ha espresso parole di stima e di ringraziamento per il presidente uscente sergio visconti che per lunghi anni ha servito l azione cattolica parrocchiale con entusiasmo impegno e spirito di abnegazione lasciando all associazione una eredità importante ed un ricco patrimonio di esperienze che hanno contribuito in questo tempo alla edificazione della comunità parrocchiale a giancarlo moschella ­ ha aggiunto don enzo ­ vanno i nostri auguri ed il nostro incoraggiamento perché sostenuto da tutto il direttivo possa continuare il cammino intrapreso guardando avanti con fiducia e nuovo slancio rosario messina da la sicilia del 04/02/2011 estratto della relazione di fine mandato e saluto del presidente uscente sono grato al signore per avermi fatto dono di un tempo di grazia straordinario per avermi chiamato attraverso il discernimento di p giuseppe seminara e dei laici impegnati in ac al servizio della responsabilità nella e per l azione cattolica parrocchiale un tempo eccezionale per me che avevo vissuto la comunità parrocchiale nella dimensione ordinaria del servizio pastorale e catechistico un tempo che ha richiesto impegno eccezionale sul versante della preghiera del sacrificio dello studio dell azione un tempo eccezionale che ho condiviso con persone eccezionali amici carissimi compagni preziosi nel cammino della vita e della fede senza questi amici vano sarebbe stato ogni sforzo di impegno vacuo ogni tentativo di far crescere l associazione parrocchiale senza questi amici non avrei potuto svolgere così come ad un certo momento della mia vicenda associativa è avvenuto il servizio della responsabilità a livello diocesano nazionale prima e regionale dopo un tempo eccezionale che ho vissuto nella sempre più intima consapevolezza d essere inserito nel solco di una tradizione bella ricca importante propria della nostra comunità parrocchiale sono stato chiamato a raccogliere il testi mone di un servizio che mi accingo a trasmettere ad altri di generazione in generazione l azione cattolica è vicenda che attraversa il vissuto della comunità ecclesiale e delle persone di quelle che ne fanno parte e di quelle che non ne fanno parte È storia di laicità impegnata che cambia la vita che orienta a stili di vita esigenti ma belli pieni in questi tre trienni di presidenza parrocchiale tempo eccezionale che ha superato le indicazioni statutarie molto s è fatto davvero numerose le iniziative progettate e realizzate significative sotto certi punti di vista quelle di carattere culturale certamente quelle finalizzate all arricchimento della formazione spirituale catechistica umana ecclesiologica dopo tanti anni di servizio resta però un cruccio grande oggi dopo un recentissimo passato bello e importante l ac fa fatica a lavorare con i ragazzi con i bambini ciò richiede un supplemento di impegno sia da parte dei responsabili che di tutti gli aderenti ma soprattutto della intera comunità parrocchiale l azione cattolica non è un fatto associativo ma un fatto di chiesa a voi tutti nella consapevolezza che tanto di più avrei dovuto e potuto fare porgo il mio saluto affettuoso e gli auguri per un futuro più bello io penso di aver combattuto una buona battaglia per cristo per la chiesa innamorato della chiesa e appassionato del mondo sergio visconti il saluto del nuovo presidente ac parrocchiale sento il bisogno di esprimere parole di riconoscenza nei confronti della intera associazione parrocchiale e della comunità parrocchiale perché il ruolo di responsabilità affidatomi mi inserisce nel solco di quella ricca tradizione di impegno profuso a favore della chiesa e della società proprio di una realtà come l azione cattolica da molti anni milito in questa bella associazione che è luogo di amicizia di fraternità di convivialità di comunione luogo in cui si fa esperienza della gioia del servizio di un cammino esigente di formazione cristiana da spendere nella vita di tutti i giorni questo è il mio impegno essere fedele al carisma dell ac da spendere nella chiesa e nel mondo un impegno che per portare frutto dovrà essere condiviso innanzitutto con l intero consiglio parrocchiale poi con tutti gi aderenti la nostra associazione è piccola dal punto di vista dei numeri ma vanta un importante tradizione a partire da questa e grazie a questa spero che numerose possano essere le persone che in un futuro prossimo sceglieranno di far parte dell ac È questa una speranza viva che nutro è questo un impegno che desidero assumere con decisione a tutti gli aderenti a tutti i responsabili sento di dire come si diceva una tempo avanti con maria giancarlo moschella

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pagina 6 speciale padre giammaria da casalvecchio una storia d amore con la città di giardini interventi e testimonianze alla celebrazione eucaristica in memoria di padre giammaria nel 40° anniversario della morte il saluto del parroco siamo qui per partecipare alla mensa della parola e alla mensa del pane e la parola che abbiamo ascoltato ci consegna delle verità che sono fondamentali come lo sono state nella vita di padre giammaria verità fondamentali per la vita cristiana cristo è la gioia del mondo e prima di morire prega perché la mia gioia sia in voi e perché la vostra gioia sia piena rif gv 15,11-16 24 bene fratelli il mondo ci sfida proprio su questo sulla capacità di essere nella gioia e di saper far trionfare la gioia anche il profeta isaia diceva fateci vedere la vostra gioia e dovremmo chiederci ma perché noi non siamo lieti forse perché il vangelo non è sceso in profondità nel nostro cuore forse il dio della gioia non abita nei nostri cuori forse la nostra fede e la nostra speranza sono incerte e vacillanti e pensando a padre giammaria dobbiamo dire che lui è stato un testimone per 50 anni in questa città per gesù luce per gesù gioia bene fratelli la messa domenicale dovrebbe operare in noi quanto si augura il profeta isaia cioè a dire essere lieti come coloro che tornano dalla mietitura gente che ha avuto moltiplicata nel cuore la gioia per portarla al mondo come testimonianza della redenzione di cristo io ho incontrato giovanissimo padre giammaria ma non ho nessun ricordo tantissimi di voi invece l hanno incontrato lo ricordano non vorrei sbagliarmi ma penso che padre giammaria non abbia mai sorriso non so perché ma mi sono convinto di questo spero di sbagliarmi iniziamo questa commemorazione il 40° anniversario della dipartita da questo mondo di padre giammaria partecipazione di popolo leggo nei vostri sguardi e di certo nel vostro cuore una grande emozione emozione che è segno della presenza di padre giammaria nel cuore e nella mente di tutti i giardinesi presenti nella memoria individuale così anche nella memoria collettiva padre giammaria è un personaggio di quelli che con il suo modo di agire e di pensare caratterizzano la vita di una città segnano profondamente la vita di una comunità parrocchiale un personaggio particolare ricco spiritualmente povero materialmente attento e sensibile ai bisogni degli ultimi sia in senso materiale che spirituale il mio questa sera vuole essere un saluto di accoglienza rivolto a tutti in modo particolare al ministro provinciale dei cappuccini della sicilia nord orientale padre luigi alla famiglia dei cappuccini tutti al clero diocesano alle autorità civili al sig sindaco nonché alle autorità militari ai familiari di padre giammaria presenti in questa celebrazione eucaristica un saluto a tutti voi richiamo alla mia mente ed alla vostra quel pensiero di padre giammaria riportato nel mezzobusto e nel volantino ho voluto bene a tutti e a ciascuno e alla mia diletta giardini e nella fede grazie alla mediazione di cristo nostro signore che indirizziamo a padre giammaria un messaggio anche noi padre giammaria ti vogliamo bene prega per noi il tema che caratterizza queste domeniche che vanno dall epifania alla quaresima in primo piano il parroco è quello di far vedere che in don eugenio tamà con ac gesù di nazareth si realizza canto mons nicola la fau il compimento delle promesci foto a savoca se fatte da dio al suo popolo ricordate domenica intervento omiletico del scorsa giovanni il battista presenta gesù coministro provinciale dei me colui che toglie il padri cappuccini p luigi peccato del mondo e saladdino oggi invece raccogliamo il grande annuncio che gesù è luce che gesù è luce e gioia e il brano del profeta isaia come vi siete accorti contiene una promessa che vale per tutto il genere umano il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce e il vangelo osserva e conferma che questa luce è cristo gesù dopo il battesimo al giordano gesù va a cafarnao e matteo dice che gesù si recò p luigi saladdino in quel luogo perché si a foto a savoca dempisse ciò che era stato inizio ringraziando il par detto per mezzo del profeta roco per l`accoglienza e an isaia gesù è la grande luce ch io saluto tutti voi che parte per l umanità io sono la luce cipate con fede e con molta del mondo gesù stesso si emozione per ricordare padre autodefinisce ed è la luce del giammaria celebrazione in mondo gesù luce luce del segue a pagina 7 cui vogliamo ricordare i 40 mondo anni dalla scomparsa da questa terra del nostro caris significa che gesù è la via simo padre giammaria la la verità e vita giornata l abbiamo iniziata la gesù è la stamattina siamo andati al cimitero e dinanzi alla tomba sicurezza di padre giammaria abbiamo del camil ringraziato il signore perché è mino compagno buono e misericordioso perché ha voluto che per più di di viaggio 50 anni padre giammaria la possibirimanesse qui in questa città lità di ina esercitare il ministero di contro col padre don eugenio tamà pastore di presbitero di parroco siamo qui per continual inizio della celebrazione liturgica con tutti i re a ringraziare il signore sacerdoti concelebranti foto a savoca speciale padre giammaria

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pagina 7 p giammaria da casalvecchio una storia d a more con la città di giardini continua da pag.6 la chiesa è essenzialmente convocazione comunione per formare con cristo un unica famiglia la famiglia dei figli di dio un unico corpo il corpo mistico di cristo padre luigi saladdino un momento della celebrazione eucaristica foto a savoca bozzetto in terracotta di p giammaria realizzato dal m° turi azzolina foto a savoca il momento di preghiera davanti alla tomba di padre giammaria foto a savoca da sinistra il presidente del consiglio il sindaco e padre giuseppe seminara foto a savoca speciale padre giammaria il sindaco i sacerdoti e un gruppo di fedeli davanti alla cappella di padre giammaria al cimitero di giardini naxos foto r.messina ma la cosa più importante è un altra io sono certo che con la sua vita aperta alla spirito santo testimoniava unità gioia pace generosità dedizione costante prontezza e delicatezza vigile e provvidente sono i frutti dello spirito tempo fa ho sentito una persona raccontare che anche se la gente non andava a chiedergli qualcosa direttamente lui già sapeva e andava a casa di quella gente che aveva bisogno e provvedeva non possiamo non sottolineare il rimprovero che paolo rivolge ai cristiani di corinto siamo nella settimana di preghiera per l unità dei cristiani e dovremmo pensare anche alla nostra unità alla nostra comunione all interno delle nostre comunità cristiane delle nostre comunità parrocchiali dicevo non possiamo non sottolineare il rimprovero che paolo rivolge ai cristiani di corinto per le discordie che laceravano la loro comunità paolo rimprovera apertamente la stoltezza dei cristiani di corinto rimprovera anche noi che per motivi magari personali di prestigio di simpatia o di emotività di territorialità di appartenenza rischiamo di rompere l unità della chiesa la chiesa è essenzialmente convocazione comunione per formare con cristo un unica famiglia la famiglia dei figli di dio un unico corpo il corpo mistico di cristo l unico fondamento della chiesa è cristo e cristo che è stato crocifisso e cristo che con il battesimo ci ha fatti figli di dio e membra di un unico corpo ci ha fatti chiesa dividere la chiesa è dividere cristo facciamo di tutto per ricomporre l unità e la comunione fraterna tra di noi questo ci chiede padre giammaria padre giammaria era presente qui in questa terra in momenti difficili e son convinto che con la sua preghiera soprattutto con la sua testimonianza di umiltà di semplicità di povertà riusci va a mettere insieme la comunità ,e anche le persone che erano lontane da cristo son convinto che attorno a lui si costruisce veramente comunione convocazione chiesa e anche noi abbiamo questo grande compito e questo compito si assolve se preghiamo vedete la comunione tra di noi è frutto di buona volontà ma soprattutto è dono dello spirito santo e per questo dobbiamo invocare la comunione l amore il rispetto reciproco dobbiamo invocare dal signore il dono della pace e poi bisogna convertirsi ad una mentalità di comunione e comunione non soltanto tra i credenti ma anche con i non credenti son passati anni da quando giovanni paolo ii raccolse ad assisi i rappresentanti delle varie religioni per innalzare a dio la preghiera della pace la preghiera per l unità dovremmo veramente noi credenti noi cristiani come immagino fu il nostro padre giammaria dovremmo essere portatori di ottimismo cristiano basato sulla fede lo spirito di dio è sulla chiesa ed opera in essa cristo ci assicura io sono con voi sino alla fine del mondo il brano di vangelo che abbiamo ascoltato si concludeva con la chiamata degli apostoli avete sentito che gesù passava e chiamava chiamava per nome e quando ogni qualvolta chiamava qualcuno la risposta era sempre la stessa lasciato tutto lo seguirono bene fratelli siamo tutti preoccupati per la mancanza di vocazioni nella chiesa alla vita sacerdotale alla vita religiosa però siamo certi che ancora gesù continua a passare a guardare negli occhi e questo sapete lo fa attraverso ognuno di noi e se la nostra vita corrisponde al vangelo se la nostra vita è conformata alla vita di cristo allora anche oggi ci saranno dei giovani che lasciato tutto lo seguirono ecco mi risulta che durante la permanenza qui di padre giammaria questo è successo mi pare che due sacerdoti sono qui presenti e stanno concelebrando ecco la vita santa del sacerdote la vita santa del cristiano è lo strumento perché il signore possa raggiungere il cuore di tanti giovani perché possano spendere la vita per cristo e per l umanità il parroco concludeva il suo pensiero dicendo a padre giammaria che ancora lo amiamo noi chiediamo a padre giammaria che continui ad amare non soltanto la città di giardini ma continui ad amare la provincia dei frati cappuccini lui apparteneva alla provincia di messina e di questa provincia ne fu guida.

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pagina 8 tra gli opuscoli celebrativi dell anno sacerdotale appena concluso alla memoria del santo curato d ars si è accompagnata la riproposizione testimoniale di tanti santi confratelli che hanno onorato con la vita l altissimo ufficio sacerdotale a tale esemplarità si può degnamente ascrivere p giammaria da casalvecchio il sacerdote cappuccino che mi ha battezzato ha benedetto le nozze dei miei genitori ha condiviso con i giardinesi le vicende liete e tristi della vita per circa un cinquantennio parlare di lui nonostante siano trascorsi quarant anni dalla sua morte coniuga con le esigenze del cuore un atto di doverosa giustizia da rendere a una non comune presenza paterna che ha formato generazioni di giardinesi ,ancora affascinati dalla misura alta della vita cristiana manifestatasi nella sua persona un buon pastore un pastore secondo il cuore di dio è il più grande tesoro che il buon dio possa accordare a una parrocchia e uno dei doni più preziosi della misericordia divina la fama di santità che perdura nel nostro ambiente conferma che giardini ha goduto di questo beneficio preconizzato dal santo curato d ars se rimangono proverbiali i suoi atteggiamenti di carità verso gli indigenti rimane particolarmente impressa la ieraticità della figura nei suoi gesti e nelle sue celebrazioni potremmo osservare che la chiesa dell azione della pastorale oggi diremmo del grembiule è altresì la chiesa della preghiera della vita interiore del silenzio della contemplazione del volto di cristo non a caso in un discorso ai preti il papa giovanni paolo ii asseriva non abbiate paura che il tempo dedicato all orazione possa in qualche modo frenare il dinamismo apostolico e il meritorio servizio ai fratelli che costituiscono la vostra fatica quotidiana e esattamente il contrario amare e porre al centro di ogni progetto di vita padre giammaria da casalvecchio ovvero il fascino della santità testimonianza di mons ezio limina e di apostolato la preghiera è l autentica scuola dei santi osservatore romano 07/12/2001 pag 1 e l unità di vita che caratterizza il profilo biografico del parroco cappuccino frate del popolo e nello stesso tempo ministro dell altissimo e onnipotente bon signore ai ricordi della fanciullezza e della giovinezza si rapportano le singolari scoperte di chi come me più volte nel buio della chiesa ormai chiusa sorprendeva il parroco con la porticina del tabernacolo aperta a colloquio estasiato con gesù sacramentato alla scuola della preghiera è relato il ricordo nitidissimo della pratica quotidiana della via crucis nella chiesa parrocchiale dove solitamente nella tarda mattinata lo si poteva trovare con le mani alzate trascorrere da una stazione all altra concentrato nella meditazione al rosario che precedeva la benedizione eucaristica giornaliera guidato sempre personalmente in ginocchio sui gradini di marmo del presbiterio ammetteva quasi come un raro privilegio anche alcuni tra noi ragazzi riuniti nei mesi estivi per le attività del grest intensa la devozione alla madonna venerata a giardini sotto il titolo della raccomandata la madonna svelata alla messa e alla coroncina del sabato mattina con il bacio della reliquia l appuntamento della giornata mariana il 25 di ogni mese assieme alla devozione allo scapolare della madonna del carmelo e all immacolata di lourdes costituiscono la visibilità di un rapporto di totale fiducia che trova l emblema indimenticabile in quello sguardo struggente innamorato con cui il 7 settembre vigilia della festa con un candido lino tra le mani fissava il volto dolce del simulacro della madonna raccomandata che lentamente dalla nicchia posta in alto sull alta re maggiore veniva fatto scendere tra la gente nel bacio con cui accoglieva la vergine p giammaria rappresentava tutta giardini tutta la storia antica e sentitissima che lega il popolo alla madonna ripresentazione plastica di quell affido della madre sul calvario da parte di gesù all apostolo giovanni in un clima di silenzio e di grande raccoglimento p giammaria non amava il chiasso e quando avvertiva qualche intemperanza festaiola non esitava a chiosarla con un giudizio perentorio i pagani i pagani p giammaria è stato un maestro di preghiera e un fedele maestro di vita spirituale lo avevano compreso bene i confratelli sacerdoti delle parrocchie viciniori tra i quali ricordo assidui alla povera canonica del frate cappuccino p turiano p trischitta p settineri p carpita p merlo p calabrò p torre p affannato p tati mons poti p sterrantino il parroco di roccafiorita sacerdoti anche della diocesi di acireale come p dominici e i confratelli di calatabiano ma l intensità della vita spirituale non distoglie il nostro cappuccino dalla compassione per le piaghe dei fratelli mi piace riportare un acuta osservazione di chesterton ripresa da mons gianfranco ravasi sull avvenire dell 8 gennaio 2004 nella rubrica mattutino secondo cui se tutta l iconografia cristiana rappresenta i santi con gli occhi aperti sul mondo l iconografia buddista rappresenta l essere umano con gli occhi chiusi commenta mons ravasi che l osservazione è interessante perché mette a confronto due attitudini distinte o antitetiche di affrontare la realtà da un lato abbiamo la visione cristiana incarnata nella storia volta a lasciare cadere un seme di eternità sul mondo e dall altro esiste una spiritualità introversa propensa 1965 padre giammaria con i ragazzi del g.r.est speciale padre giammaria 1967 padre giammaria consegna un attestato in occasione del 40° anniversario di fondazione della azione cattolica s m raccomandata a chiudersi nel mistero che ogni creatura porta in sé stessa senza ombra di dubbio i santi hanno tenuto gli occhi sempre aperti per lottare contro il male e le ingiustizie ma con uno sguardo ugualmente aperto verso cristo quindi in atteggiamento contemplativo fonte della vera spiritualità e in questo equilibrio tra sguardo interiore ed esteriore che si gioca la partita della santità l occhio e la mano protesi nel dono per p giammaria sono riferiti alla polarità dio e il prossimo come attenzione sincera scevra di pregiudizio disinteressata e innocente un aneddoto la zia ciccina con le signore della segue a pag.9

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padre giammaria ovvero il fascino della santità pagina 9 continua da pag.8 parrocchia avevano consigliato p giammaria di essere più accorto nel dare ad una persona che portava al collo la collanetta p giammaria contrariato troncò il colloquio con una delle sue uscite certo perché voi la gente la volete vedere sempre peggio di noi come pure a chi gli faceva notare qualche approfittatore tra i poveri che immancabilmente dopo la messa domenicale lo aspettavano seduti al bancone della sagrestia soleva ripetere se uno stende la mano è già di per se un povero da aiutare in fatto di carità p giammaria non sentiva ragioni i poveri erano i suoi clienti abituali destinatari immediati dei beni di cui riusciva a disporre anche degli orologi che nel corso del suo lungo parrocato gli erano stati dati in dono i poveri i sofferenti visitati regolarmente non solo in tempi tranquilli ma come si racconta a giardini anche a rischio della propria incolumità quando durante la seconda guerra mondiale sfollato per i bombardamenti nelle campagne con i giardinesi ritornava in paese per assistere i vecchi e i malati rimasti nelle loro case i santi esprimono la chiesa nella sua verità più intima e al tempo stesso essi salvano la chiesa dalla mediocrità la riformano dal di dentro la sollecitano ad essere la sposa di cristo senza macchia e senza ruga così giovanni paolo ii in un discorso ai giovani a lucca pubblicato il 12/02/89 da insegnamenti in questo senso l associazionismo laicale dell azione cattolica maschile e femminile le figlie di maria le terziarie francescane di cui alcune monache di casa costituivano il banco di prova della coerenza tra la fede professata e le scelte comporta i santi esprimono la chiesa nella sua verità più intima e al tempo stesso essi salvano la chiesa dalla mediocrità la riformano dal di dentro la sollecitano ad essere la sposa di cristo senza macchia e senza ruga giovanni paolo ii formano qui o la nella chiesa a decidere il suo e il nostro cammino essi i santi sono la vera determinante maggioranza secondo la quale noi ci orientiamo ad essa noi ci atteniamo essi traducono il divino nell umano l eterno nel tempo essi sono i nostri maestri di umanità che non ci abbandonano nemmeno nel dolore e nella solitudine anzi anche nell ora della nostra morte camminano al nostro fianco così il card j ratzinger in la chiesa ed paoline 1991 pag 111 la sollecitudine pastorale tesa ad offrire sicurezza al gregge affidatogli motiva tutti i suoi interventi acclarati da una diamantina testimonianza di carità unita ad una personale e simpatica arguzia non siete potuti ricordo che ai festeggiamenti per le nozze d oro sacerdotali nel settembre del 1958 aveva fortemente voluto programmare una pubblica e solenne processione eucaristica per celebrare l eterno e sommo sacerdote gesù cristo sul retro della immaginetta ricordo aveva scritto o gesù con la messa d oro ti ringrazio per l infinito onore,ti riparo per l immensa indegnità ti supplico perché sui miseri ruderi fioriscano numerosi e santi sacerdoti per la chiesa per l ordine cappuccino se la sua memoria è in benedizione dai giardinesi che gli hanno conferito la cittadinanza onoraria e ne hanno voluto custodire i resti mortali in una cappella del cimitero comunale di questa preghiera sento di essere profondamente e personalmente debitore a p.giammaria mons pancrazio limina ezio speciale padre giammaria un immaginetta-ricordo di padre giammaria mentali da qui quel rigore con cui p giammaria esigeva dai figli spirituali una condotta morale di alto profilo nell obbedienza incondizionata al magistero ecclesiale sarebbe interessante evidenziare in un successivo profilo biografico gli elementi della particolare direzione spirituale esercitata sui laici dell associazionismo parrocchiale specialmente dell azione cattolica in ordine alle scelte sociopolitiche del dopoguerra se qualcuno ha voluto imputare a p giammaria uno zelo eccessivo forse non comprende che non sono le maggioranze occasionali che si entrare dalla porta e siete entrati dalla finestra diceva ai parrocchiani che con uno stratagemma lo avevano chiamato per festeggiare una sua ricorrenza l umiltà francescana che lo contrassegnava nel portamento e nel tratto e la caratura spirituale dell uomo di dio e del pastore d anime non erano passate inosservate ai superiori e agli arcivescovi di messina dai quali era stimatissimo

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pagina 10 padre giammaria testimone del ministero sacerdotale testimonianza di mons nicola la fauci corridoio finalmente avendolo sentito passare aprì la porta della celletta e si presentò p giammaria parlava poco non so quanti lo ricordano aveva però delle trovate e delle battute meravigliose particolari e alla domanda di padre linguaglosa vossia a sta ura unni va padre giammaria senza scomporsi rispose e tu a sta ura chi fai pedi pedi padre giammaria era uomo di grande penitenza i frati cappuccini della sua generaz i one us av ano sostenere la preghiera del mattutino con la flagellazione corporale p giammaria addirittura usava una catena al posto della ordinaria striscia di cuoio sfilacciato se chiudo gli occhi lo rivedo ancora con questa catena inginocchiato nel coro della chiesa questa era una delle attività di grande penitenza di padre giammaria testimonianza della sua santità di vita per quanto riguarda invece la stima di cui godeva non soltanto da parte dei parrocchiani e dei fedeli ma anche da parte di coloro i quali erano avversari anticlericali etc voglio ricordare un altro episodio nel 1948 vi furono le prime elezioni politiche padre giammaria dinanzi all avanzare dell ateismo bolscevico si diede da fare con molta energia e riuscì almeno qui nella nostra parrocchia ad arginare questa avanzata si costituì subito la sezione del partito della democrazia cristiana proprio all angolo del palazzo qui di fronte ci furono esattamente tre sezioni elettorali una a pietragoliti una a san giovanni e una qui in piazza al momento dello spoglio fu subito chiaro ai comunisti che sia nella sezione di pietragoliti che in quella di san giovanni erano in minoranza ma la sconfitta reale fu determinata dalla sezione elettorale della piazza municipio dove come qualcuno dei comunisti disse c era a missa di patri giammaria la reazione dei comunisti più arrabbiati fu forte e in paese corse subito voce che minacce di percosse nei confronti di padre giammaria fossero concreta realtà si temette soprattutto che le aggressioni potessero avvenire lungo il tragitto che quotidianamente il sacerdote compiva dal convento di villagonia alla parrocchia un tratto di strada particolarmente insidioso poiché privo di illuminazione stradale e poco frequentato venne quindi costituita una scorta per accompagnare il frate da chi era costituita questa scorta dai comunisti questo episodio per dire quanto fosse amato padre giammaria a giardini quanto timore reverenziale suscitasse il terzo episodio riguarda l amore che p.giammaria nutriva per i poveri per tutti i poveri soprattutto quelli nello spirito noi parroci a fine anno dobbiamo consegnare all ufficio amministrativo della curia il rendiconto economico della gestione parrocchiale il direttore dell ufficio amministrativo dell epoca era un certo mons romeo il quale aveva una grande stima nei confronti di p.giammaria egli mi raccontava che ogni anno padre giammaria presentava il suo rendiconto in deficit e mostrando la tasca del saio vuota si giustificava dicendo dispersit dedit pauperibus ho disperso ho dato tutto ai poveri tutto questo era conseguenza dell assistenza costante agli ammalati e del concreto sostentamento ai poveri a tutti i poveri un assistenza che si esplicitava anche nel debito di 75.000 lire contratto presso la farmacia giarrizzo io ho da raccontarvi semplicemente quattro episodi per rivelare la persona la santità il ministero di padre giammaria il primo riguarda la preghiera di padre giammaria preghiera autentica chi non ricorda padre giammaria inginocchiato qui per ore intere con le mani alzate innanzi al santissimo sacramento a pregare non si serviva di opuscoli o di libri di devozione ma pregava con l autentica preghiera la quale non è fatta di recitazione o di letture ripeto di libri di devozione ma è ascolto della parola di dio ricordo che una volta una signora mi ha detto ma padre la preghiera così è più impegnativa certo perché l ascolto comporta la risposta e padre giammaria ha conosciuto e vissuto questo tipo di preghiera l unica preghiera ebbene durante il giorno dopo aver visitato gli ammalati e incontrato e sostenuto i poveri le ore libere che aveva in parrocchia le trascorreva dinnanzi al santissimo sacramento e come se non bastasse anche la notte vegliava molto spesso in preghiera nel coro della chiesa attigua al convento di villagonia questo è l episodio un certo padre linguaglossa da piedimonte assistente diocesano dell azione cattolica della diocesi di acireale aveva bisogno di bagni di mare ritenendo opportuno individuare un luogo tranquillo e appartato scelse la spiaggetta di villagonia antistante il convento per questa ragione venne ospitato dai padri cappuccini avendo tanto sentito parlare delle veglie di p giammaria una notte volle coglierlo nel momento in cui era assorto in preghiera rimase una notte intera sveglio per sentire i passi di p giammaria nel il quarto episodio riguarda me personalmente dopo essere stato ordinato sacerdote ero stato nominato vice-parroco a graniti per raggiungere la parrocchia poiché davvero scarsi erano i mezzi di comunicazione a quel tempo una mia zia mi regalò una vespa padre giammaria non accettava mai un passaggio da nessuno benché dovesse andare spesso in giro essendo il confessore di tutti i sacerdoti di tutte le suore del comprensorio la prima volta che accettò un passaggio in vita sua fu proprio da me dietro le mie insistenze accettò di essere accompagnato in convento a bordo della mia vespa una volta giunti alla porta del convento mi disse sai nicolino con i piedi degli altri si cammina meglio un altra volta nell ultimo periodo della sua vita mi chiese di accompagnarlo a san giovanni perché privo ormai di forze doveva recarsi presso l unica supersite di una famiglia facoltosa e culturalmente lontana dalla chiesa la cosa mi stupì molto ed ebbi una reazione simile a quella di ananìa nei confronti di paolo al mio dire padre giammaria mi rispose sai nicolino ormai questa famiglia non è più come prima è completamente diversa fratelli miei questo non era padre giammaria ma è padre giammaria mons nicola la fauci speciale padre giammaria

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padre giammaria e la città di giardini la vita religiosa di giardini naxos è stata fortemente influenzata e alimentata per quasi un secolo dalla presenza benefica dei frati cappuccini alcuni dei quali si sono susseguiti come parroci nella parrocchia s.m raccomandata la presenza di padre giammaria copre un ciclo di quasi un cinquantennio egli infatti è giunto per la prima volta a giardini allo scoppio della prima guerra mondiale 1915-1918 per sostituire l allora parroco padre antonio da patti chiamato alle armi in quel conflitto in questi lunghi e spesso travagliati anni l umile frate di casalvecchio è riuscito a stabilire con la nostra comunità rapporti intensi di stima e affetto che hanno fatto di lui un punto di riferimento morale e religioso unico nella nostra storia il convento di villagonia e la parrocchia s.m raccomandata hanno rappresentato per tante persone porti sicuri di accoglienza e di assistenza materiale e spirituale padre giammaria a giardini quindi fu molto rispettato e amato ma anche criticato sicuramente fu ammirato da tutti per la sua coerenza di vita l assoluta aderenza allo spirito francescano fatto di sobrietà spiritualità carità obbedienza non era difficile incontrare padre giammaria per le strade e per i quartieri di giardini sempre a piedi raccolto nel suo saio senza calze anche d inverno se gli si offriva un passaggio in macchina spesso rifiutava con un sorriso di poche parole la sua persona emanava una naturale autorevolezza di fronte alla quale ci si inchinava riverenti egli possiamo dirlo anche per ciò che ci raccontano i più anziani ha condiviso gioie e dolori con tutti i giardinesi soprattutto nei periodi più bui della nostra vita mi riferisco per esempio all estate del 1943 quando dopo i bombardamenti aerei moltissime famiglie e con loro i frati cappuccini si erano rifugiati nelle campagne vicine si racconta che p giammaria scendesse ogni giorno incurante dei pericoli in paese per visitare i malati e coloro che non si erano potuti muovere dalle loro case per portar loro conforto e aiuto alla fine della guerra seguì un periodo difficile di mancanza di cibo di vestiario di scarpe in collaborazione con le autorità civili instancabile e intensa fu l opera di assistenza e di carità di padre giammaria verso i cittadini più in difficoltà i più anziani non possono non ricordare la lunga fila di persone che aspettavano padre giammaria in sacrestia alla fine della messa domenicale per tutti c era un sostegno morale e materiale per non tacere nulla,dobbiamo anche dire che nel clima politico infuocato della fine degli anni quaranta non mancò qualche critica al nostro parroco cappuccino alcune sue decisioni adottate in ottemperanza a disposizioni che venivano dalle gerarchie ecclesiastiche nei confronti di cattolici con simpatie di sinistra furono ritenute troppo severe certamente questi cittadini soffrirono per un clima di forti contrapposizioni ideologiche che sarà superato solo con l avvento del papato di giovanni xxiii e del concilio vaticano ii sicuramente però padre giammaria ha voluto bene tutti e ha pregato per tutti anche per coloro che gli hanno rivolto critiche ricordo che tutte le sere dopo il rosario e la benedizione erano immancabili le preghiere per la pace per la conversione dei non credenti per la chiesa del silenzio per le vocazioni intenso fu anche il rapporto con gli emigranti giardinesi attraverso il bollettino parrocchiale spedito in tutta italia e in varie parti del mondo teneva vivo il legame con la terra di origine e la parrocchia della raccomandata ad una personalità così rappresentativa dello spirito francescano e così amata dalla nostra gente l amministrazione comunale del tempo dopo 40 anni di ministero nella nostra città ritenne opportunamente di conferire la cittadinanza onoraria nel corso di una solenne cerimonia svoltasi al cine teatro comunale il 27 dicembre del 1955 giorno del suo onomastico un giusto riconoscimento a chi con il suo esempio e il suo intenso ministero aveva contribuito alla crescita civile culturale e religiosa della città al suo esempio e alla sua scuola sono infatti cresciuti buoni cittadini uomini di cultu pagina 11 padre giammaria con il parroco p.giuseppe seminara e con un gruppo di fedeli l umile frate di casalvecchio è riuscito a stabilire con la nostra comunità rapporti intensi di stima e affetto che hanno fatto di lui un punto di riferimento morale e religioso unico nella nostra storia pippo limina il mezzobusto realizzato dal m° azzolina foto m galigani la pergamena di conferimento della cittadinanza onoraria da parte del comune di giardini il 27/12/1955 speciale padre giammaria ra stimati professionisti uomini politici sacerdoti la cui benefica attività si è espressa e si esprime nei vari ambiti in cui questi si sono trovati e si trovano ad operare le parole pronunciate in punto di morte da padre giammaria vi ho voluto bene tutti ciascuno di voi tutta giardini ho pregato per voi per la diletta giardini testimoniano del suo profondo legame con la nostra comunità legame che va al di là della sua vita terrena si potrebbe scrivere ancora molto ma mi piace concludere riportando alcune espressioni usate in occasione della morte di padre giammaria da lorino mangano personalità politica di spicco della sinistra giardinese già sindaco della nostra città egli scrive padre giammaria rappresenta un patrimonio morale sempre attuale la testimonianza di una esistenza seriamente volta a servire un ideale religioso sentito laicamente come servizio nella società in un rapporto diretto e solidale con la gente che non si esaurisce in un astratto sentimento religioso egli pensava di supplire così alle carenze e ingiustizie della società così com è un esempio dunque il cui significato trascende l immediato anche questa testimonianza di un laico forse non credente dunque ci spinge ad attualizzare e rilanciare per il futuro attraverso un maggior impegno di vita cristiana il grande patrimonio che abbiamo ereditato da questa singolare figura che fu padre giammaria da casalvecchio.

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pagina 12 vita parrocchiale vescovo emerito della diocesi di noto s.e mons giuseppe malandrino in un crescendo di attesa e partecipazione si è giunti ai 3 giorni culmine del 7-8-9 settembre che ripropongono un cerimoniale antico dettato da una tradizione più che secolare ma in grado di regalare a chi vi partecipa emozioni sempre nuove e con ancora vive nel cuore e nella mente le immagini di questi momenti la parrocchia si è proiettata nell anno pastorale 2010/2011 non prima però di aver concluso le attività estive per i ragazzi dai 6 ai 13 anni con una divertente serata sabato 11 settembre in cui i giovani partecipanti si sono esibiti in un festival canoro che ha rivisitato alcuni grandi successi della musica leggera italiana dagli anni 60 in poi e alcuni grandi classici della musica per ragazzi la serata frutto di un progetto dell azione cattolica è stata condotta in modo simpatico e divertente dalla signora carla buda che unitamente a francesca e dario allegra si è occupata anche della preparazione musicale del festival durante tutta l estate a conclusione ha avuto luogo la premiazione con ricchi premi per i primi 3 classificati e ricordini per tutti i partecipanti i restanti giorni di settembre sono stati dedicati alla programmazione e alla ripresa delle attività ordinarie della parrocchia come gli incontri formativi mensili dell azione cattolica e dell ofs nel mese di ottobre ha avuto ufficialmente inizio il nuovo anno pastorale 2010-2011 che ha avuto quale tema quello proprio del cammino diocesano verso la tua parola guida il mio cuore tale inizio è stato sancito dalla ripresa dei cammini ordinari dei vari gruppi ed associazioni in particolare dell inizio della catechesi per i bambini in preparazione ai sacramenti dell iniziazione cristiana da sottolineare due importanti novità per quest anno l ingresso nel gruppo catechistico di alcuni giovanissimi della parrocchia che affiancano i catechisti più esperti e l introduzione di un percorso di formazione curato dalla signora giusi buda per i il prof giuseppe triglia con genitori durante il catechiil parroco e alcuni rappresmo dei loro figli il gruppo sentanti dell ac e della paofs riprende invece il prostorale della cultura alla prio cammino di formazione conferenza sull iconografia incontrandosi ogni martedì mariana volti di mamentre a cura della pastoraria,volti di madre le degli adulti coordinati da sergio visconti e carla buda si svolgono gli incontri ogni 2° e 4° giovedì del mese ma il mese di ottobre oltre a dare il via al cammino ordinario è stato costellato da nel mese di ottobre ha numerosi appuntamenti il avuto ufficialmente mese è stato aperto dal triinizio il nuovo anno duo di preparazione alla pastorale 2010-2011 che festa di san francesco d assisi patrono d italia durante ha avuto quale tema il quale sono stati celebrati quello proprio del anche l anniversario di ordicammino diocesano nazione sacerdotale del no verso la tua parola stro parroco don eugenio guida il mio cuore tamà il 2 e la supplica alla madonna del rosario di pompei il 3 l azione cattolica ha inaugurato nella biblioteca comunale con una conferenza dal titolo la dottrina sociale cristiana un impegno di evangelizzazione un impegno in vista del bene comune una serie di incontri pubblici sul tema della dottrina sociale della chiesa un altro incontro pubblico aperto alla comuni la solenne celebrazione dell 8 tà civile e religiosa è stato settembre presieduta da s.e riservato alla presentazione mons la piana foto galigani del piano pastorale sono stati inoltre inaugurati il presepe artistico all interno della chiesa e quello esterno sulla collina sovrastante la piazzetta p giammaria realizzati da alcuni membri della comunità parrocchiale tra le due novene sono stati celebrati il triduo di preparazione e la festa di santa lucia santa la cui devozione è molto sentita nella nostra i ragazzi del g.r.est parrocchia segue a pag.13 durante le prove per il festival canoro vita parrocchiale dopo l edizione pilota del mese di agosto è già tempo del primo numero del giornale della nostra parrocchia ed è con grande gioia che ci ritroviamo per raccontare un altro tratto del percorso che la nostra comunità ha compiuto un cammino che talvolta è stato spedito e pieno di entusiasmo in altre circostanze è stato più stanco e difficoltoso ma che è stato sempre guidato dalla bussola della parola di dio e ha sempre avuto come obiettivo ultimo la costruzione del regno di dio nella città dell uomo la nostra cronaca non può non partire dai solenni festeggiamenti in onore della patrona della nostra città e della nostra comunità santa maria raccomandata questo evento oltre ad essere un momento intenso di partecipazione spirituale ed emotiva rappresenta un vero e proprio spartiacque per la vita parrocchiale se da un lato si pone a culmine e conclusione di un anno pastorale dall altro apre le porte a quello successivo i festeggiamenti hanno avuto inizio con l ormai tradizionale annuncio il 25 agosto che quest anno è stato caratterizzato dalla presentazione del rinnovato giornale parrocchiale dal 30 agosto al 7 settembre ha avuto luogo la novena di preparazione che oltre ai classici momenti di preghiera e di meditazione sulla figura di maria guidati dai vari sacerdoti che si sono alternati nello spezzare la parola ha visto intensi momenti di solidarietà approfondimento culturale e storico si sono così susseguite la giornata dell ammalato la conferenza a cura dell azione cattolica e della pastorale della cultura sull iconografia mariana volti di maria,volti di madre tenuta dal professor don giuseppe triglia e la suggestiva rievocazione dell arrivo del simulacro della vergine raccomandata al porticciolo saja con la benedizione del mare e delle barche e la celebrazione eucaristica presieduta dal

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continua da pag.12 ottobre 2010 festa del ciao i giovani i bambini e gli animatori dell ac ragazzi 8 dicembre 2010 giornata dell adesione ac la processione del bambinello nella notte santa del natale foto m galigani l adorazione dei magi edizione 2011 foto m galigani ma ottobre è stato anche il mese missionario caratterizzato da un evento per ogni domenica per la raccolta fondi da inviare alle missioni il 3 è stata la giornata del buon samaritano il 10 dedicato alla raccolta della carta il 17 ha visto la realizzazione di un mercatino equo e solidale il 24 il coinvolgimento dei più piccoli con la storica festa del ciao a cura dell acr e il 31 la fiera del dolce un altra importante novità di quest anno pastorale che ha avuto inizio in questo mese è stata una serie di incontri di formazione mariana e di primo annuncio rivolti ai portatori della vara della madonna novembre si è aperto con le celebrazioni della solennità di tutti i santi e con la commemorazione dei fedeli defunti con una messa al cimitero di mattino e una di sera in parrocchia in cui sono stati ricordati in particolare i defunti dell ultimo anno in questo periodo le due associazioni parrocchiali storiche azione cattolica e ofs sono state intensamente impegnate nel coinvolgimento della comunità parrocchiale e non solo l ac in un percorso di promozione associativa ha presentato il proprio progetto formativo e in collaborazione con l associazione antiracket valle dell alcantara ha offerto un incontro pubblico sul tema l usura nella bibbia con gli interventi dei presidenti ac sergio visconti e acva giancarlo moschella la fraternità francescana invece oltre alle celebrazioni liturgiche della propria patrona s elisabetta d ungheria preceduta da un triduo di preparazione e la memoria dei santi dei tre ordini francescani in cui ha ricordato i terziari defunti ha proposto alla comunità un incontro formativo tenuto da don enzo sul tema incontro con la bibbia con la solennità di cristo re dell universo viene chiuso l anno liturgico e in questa occasione viene conferita dal vicario episcopale don carmelo lupò il sacramento della confermazione a 10 tra giovani ed adulti della nostra comunità parrocchiale il nuovo anno liturgico si è aperto domenica 28 novembre con la i domenica di avvento preceduto dalla veglia di preghiera del sabato precedente rivolto ai genitori dei ragazzi della catechesi il tempo d avvento è stato caratterizzato da molti segni posti all altare e nel presbiterio che spiegati domenica dopo domenica da don enzo ci hanno aiutato ad immergerci nel mistero dell incarnazione un attenzione particolare è stata dedicata alla carità con diverse raccolte salvadanai nelle famiglie doni in natura offerta del pasto di natale per un povero che in comunione con i progetti della caritas diocesana hanno reso possibile una sorta di condivisione con chi vive una condizione di difficoltà ma la presenza in assoluto che ha maggiormente caratterizzato il tempo d avvento è stata la parola e un segno tangibile di ciò è stato la realizzazione dei cenacoli d ascolto momenti di particolare partecipazione e coinvolgimento sono stati le novene di preparazione alla solennità dell`immacolata concezione e al s natale la prima è stata animata nelle diverse sere dalle varie associazioni e gruppi parrocchiali che hanno rinnovato la propria promessa di impegno tra queste meritano un rilievo speciale il conferimento del ministero straordinario dell eucarestia a 6 membri della parrocchia la promessa dei ministranti l atto di affidamento a maria dei figli da parte di tutte le mamme e la festa dell adesione dell azione cattolica che la settimana successiva ha celebrato la xiv assemblea per il rinnovo delle responsabilità alla fine della celebrazione vespertina dell immacolata la novena di natale è stata animata dai quartieri e dalle associazioni del territorio parrocchiale oltre ai momenti prettamente liturgici le sere della novena sono stati caratterizzati da mo pagina 13 il gruppo dei neo cresimati con don enzo e mons lupò menti di condivisione quali tombolate e giochi soprattutto per i più piccoli con la veglia e la tradizionale processione e adorazione del bambinello ha inizio il tempo di natale gli ultimi appuntamenti dell anno solare 2010 sono la festa della sacra famiglia in cui vengono ricordate le coppie che hanno festeggiato nell anno il 25° 40° 50° e 60° anniversario di matrimonio l onomastico del parroco padre eugenio e il te deum di ringraziamento il nuovo anno si apre con la solennità di maria madre di dio 44a giornata mondiale della pace in occasione della quale l azione cattolica ha distribuito in tutte le celebrazioni un estratto del messaggio del santo padre intenso il programma del 6 gennaio solennità dell epifania di mattina è stata celebrata la festa dell infanzia missionaria in cui è stata realizzata una raccolta in favore dell infanzia disagiata e i bambini presenti al termine di una piccola processione della statua di gesù fanciullo hanno lanciato al cielo legati a dei palloncini le loro intenzioni di preghiera al termine della messa vespertina invece ha avuto luogo la tradizionale adorazione dei magi a cura della azione cattolica con la partecipazione del coro parrocchiale che ha visto la partecipazione di 50 persone tra cantanti comparse costumisti e tecnici il tempo di natale e la nostra cronaca si concludono con il pellegrinaggio giorno 7 alla vicina chiesetta della segue a pag 14 vita parrocchiale

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pagina 14 concorso il presepe in famiglia edizione 2010 dopo l esperienza del 2009 con l edizione di quest anno il concorso il presepe in famiglia è tornato ad essere un appuntamento fisso del tempo di natale nella nostra parrocchia la pastorale della cultura che ha curato la realizzazione della manifestazione ha fortemente voluto riproporre questo evento che si era interrotto negli anni 90 con lo scopo di valorizzare nelle famiglie la tradizione del presepe in un era in cui i simboli cristiani vengono sostituiti sempre più da altri modelli culturali e di unire le diverse generazioni attorno alle scene della natività ai partecipanti è stato lasciato ampio spazio di espressione artistica la commissione giudicatrice nominata dal parroco e composta da nino foti sergio visconti carla buda e dario allegra ha visitato gli 11 presepi in concorso il 5 gennaio 2011 e li ha valutati secondo tre criteri qualità artistica dell opera rispetto dei canoni estetico-tecnici relativi alle proporzioni e alla prospettiva coerenza con la tematica scelta e al messaggio spirituale domenica 9 gennaio al termine della messa vespertina ha avuto luogo la premiazione mentre sullo schermo scorrevano le immagini dei vari presepi in concorso don enzo ha consegnato la coppa e la pergamena al primo classificato carmelo rapisardi la medaglia d argento al secondo andrea gialloreto e quella di bronzo alla terza menina falsaperla a tutti gli altri partecipanti franca allegra santo chinzi adelina consoli lina e julian di bernardo maria galati mela micalizzi valentina piazza antonio e cristina russo sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a ciascuno di essi vanno i complimenti per l impegno e la qualità delle realizzazioni proposte e l invito ad essere presenti magari insieme a molti altri all edizione 2011 dario allegra vita parrocchiale continua da pag 13 madonna dell imperio nel territorio del comune di calatabiano seguito da un momento di fraternità in parrocchia e con la solennità del battesimo di n.s.g.c durante la quale sono stati ripresentati alla comunità i bambini battezzati durante il 2010 sono stati benedetti i bambinelli comprati ricevuti in dono o vinti durante le festività natalizie e premiati i partecipanti al concorso il presepe in famiglia dario allegra il vincitore carmelo rapisardi premiato da don enzo grasso vita parrocchiale rendiconto gestione economica a partire dall insediamento del consiglio per gli affari economici periodo agosto/dicembre 2010

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pagina 15 hanno ricevuto per la prima volta gesù eucaristia bucolo isabella galeano laura marturano antonio moschella davide olivadoti lavinia silvestro isabella spadaro alex todaro martina zappalà simone sono entrati a far parte della nostra comunità attraverso il sacramento del battesimo costanzo ginevra culoso beatrice di stefano giulia ferro marco galeano samuele giammona raoul lokasa michael mobilia elisabetta papa michelle passaniti gabriele portale giulia privitera dario rabbitto viola salomone andrea sapienza samuele scavo maria vinciguerra lio vitaliti gabriele hanno ricevuto il sacramento della confermazione avola salvatore blancato dario cristaldi maria luisa longo miriam pantorno viviana pulejo greta pulejo naomi puglisi antonio roberto salvo siligato antonino si sono uniti in matrimonio ai piedi della raccomandata hanno fatto ritorno alla casa del padre passaniti sebastiano puccio lucia turiano natalina valentino tina di giunta carmen parisi rosaria tudisco rocco biondo giuseppe mazzullo venera prassede rosario ­ bittichesu laura trovato franco ­ magazzù antonella sapienza orazio ­ cannata antonella d angelo benedetto ­ mangano valeria russo stefano ­ d amico cinzia adamo filippo ­ cannizzaro fabiana licciardello emanuele ­ mazzarino giorgia stagnitti sebastiano ­ parisi natalia cascio francesco ­ amoroso alessia lo cascio pietro ­ bifera antonella franco salvatore ­ d amico m antonietta puglisi antonio ­ cristaldi maria luisa proietto emanuele santisi milena vitaparrocchiale

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