BASIC LIFE SUPPORT AND DEFIBRILLATION

 
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Anteprima manuale BASIC LIFE SUPPORT AND DEFIBRILLATION

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PRESENTAZIONE Il manuale tratta le principali tecniche di assistenza necessarie a sostenere i parametri vitali seguendo fedelmente le raccomandazioni emanate dall’International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR). Lo scopo principale di questo corso non è solo quello di addestrare i volontari del soccorso, ma anche quello di diffondere la cultura del primo soccorso a tutta la comunità, insegnando alcune semplici manovre di rianimazione che possono essere decisive per salvare una vita umana. L’AUTORE Dott. Riccardo Ristori Laureato in Medicina e Chirurgia, Master in Medicina d’Urgenza, stage c/o Beth Israel Deaconess Medical Center Harvard Medical School di Boston, formatore ai corsi di “medicina d’emergenza Harvard Medical School” lavora presso il Dipartimento Emergenza-Urgenza/118 Livorno. Presidente dell’International Academy of Rescue and Resuscitation (IARR). COMMISSIONE SCIENTIFICA DEMY L’International Academy of Rescue and Resuscitation (IARR) è un’associazione scientifica senza scopo di lucro, libera, apartitica, apolitica,volontaria,di utilità sociale,che riunisce coloro che hanno conseguito una certificazione SalvamentoAcademy. L’Associazione persegue finalità di utilità sociale nell’interesse generale, realizzando attività di ricerca scientifica e formazione di tutti i soggetti impegnati nel Primo Soccorso e salvataggio, nella ricerca e recupero persone,nella protezione civile,nell’emergenza sanitaria, con il preciso obiettivo di diffondere la cultura del soccorso e della sicurezza a favore della Comunità, in particolare verso le persone svantaggiate e con bisogni speciali. INTE ARNATIONAL ACA R Iscriviti e sostieni anche tu i nostri progetti a favore della cultura del soccorso www.iarr.eu

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INDICE CAPITOLI - Introduzione - L’Arresto Cardiaco pag. 2 pag. 4 - Basic Life Support nell’adulto o Catena della sopravvivenza o Maschera facciale tascabile o AED - Defibrillatore semiautomatico esterno o Condizioni generali sulla sicurezza o Posizione laterale di sicurezza o Ostruzione da corpo estraneo pag. 8 pag. 9 pag. 19 pag. 20 pag. 27 pag. 30 pag. 33 - Pediatric Basic Life Support pag. 36 o BLS nel bambino pag. 37 o Maschera facciale tascabile nel bambino pag. 41 o AED - Defibrillatore semiautomatico esterno nel bambino pag. 42 o Ostruzione da corpo estraneo nel bambino pag. 44 o BLS nell’infante pag. 47 o Maschera facciale tascabile nell’infante pag. 51 o Ostruzione da corpo estraneo nell’infante pag. 51 - Chiamata di emergenza - Protocollo sanitario - Ripasso delle conoscenze pag. 55 pag. 57 pag. 79 Disclaimer: Gli autori e l’Editore non si assumono alcuna responsabilità in merito a lesioni e/o a ferite a persone o a proprietà, relative a responsabilità da prodotto, negligenza o simili,o per qualsiasi utilizzo o azione riferita a metodi,prodotti,istruzioni o idee contenute nel presente volume. Il contenuto di questo manuale è stato approvato dalla DEMY International Academy of Rescue and Resuscitation INTE ARNATIONAL ACA R

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INTRODUZIONE 2 Partecipando a questo corso, si apprenderanno le tecniche di base a supporto delle funzioni vitali (Basic Life Support), per affrontare una situazione d’emergenza utilizzando il Defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), secondo quanto previsto dalle raccomandazioni ILCOR 2015, a una persona adulta priva di respiro o di battito cardiaco in attesa dell’arrivo del Servizio Medico d’Emergenza 112. Obiettivi del corso Al termine di questo corso sarete in grado di: üriconoscere i segni e i sintomi delle vittime colpite da arresto cardiaco improvviso; üfornire un’appropriata assistenza durante un arresto respiratorio o cardiaco; üdimostrare l’abilità nell’utilizzare e prestare soccorso con unAED; üelencare le procedure per un corretto uso ed un’efficace manutenzione dell’AED. Nota importante: La semplice lettura di questo manuale non può sostituirsi a un corso di primo soccorso svolto da Istruttori qualificati. Le esercitazioni a scopo didattico si devono eseguire esclusivamente sul manichino per addestramento alla RCP e sotto la supervisione di personale esperto. Le tecniche di rianimazione sono revisionate ogni cinque anni a seguito di accurate valutazioni,studi ed esperienze sul campo,subendo a volte anche importanti cambiamenti. Nonostante ciò, ancora oggi esistono soccorritori che, purtroppo, continuano a praticare manovre di rianimazione ormai obsolete rispetto ad altre più evolute, maggiormente efficaci e semplici da eseguire. Basic Life Support and Defibrillation

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Inutile quindi sottolineare l’importanza per il soccorritore di mantenersi costantemente aggiornato e addestrato nelle tecniche di primo soccorso e nell’utilizzo delle attrezzature. Ricorda di non tentare mai di eseguire manovre di soccorso che vadano al di là delle tue capacità e abilità:i limiti delle tue conoscenze nel primo soccorso devono essere ben chiari, così come fornire assistenza è sempre meglio che non fare nulla; comunque, al termine di questo corso, ti convincerai che non è poi così difficile prestare un soccorso adeguato… e salvare una vita. Importante In questo manuale è stata inserita la defibrillazione: è necessario precisare che per chi non è un medico, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (AED) è consentito solo dopo la partecipazione al corso per il rilascio della qualifica di “Operatore BLSD” ai sensi della Legge 120/2001 e D.L. 18 marzo 2011 n. 273, G.U. 129 del 06/06/2011. Basic Life Support and Defibrillation 3

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ARRESTO CARDIACO Quando il cuore si “arresta”, cessa la sua funzione di pompa e smette di produrre una circolazione del sangue efficace. I nostri organi non ricevono più ossigeno e iniziano a subire dei danni,incominciano“a morire”. All’inizio questa“morte” è ancora reversibile (morte clinica), ma con il passare dei minuti, se non c’è alcun intervento di soccorso, si passa alla morte biologica definitiva. La mancanza di ossigeno a livello cerebrale porta alla perdita di coscienza. I primi danni cerebrali iniziano dopo 4-5 minuti e questi danni diventano irreversibili dopo 10 minuti di assenza di circolazione. Il tempo è quindi un elemento determinante. Figura 1. Il cervello è l’organo che per primo subisce danni in mancanza di ossigeno. 4 Basic Life Support and Defibrillation

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Importante In molti casi alla base dell’arresto cardiaco dell’adulto vi è la presenza di una grave aritmia cardiaca, la fibrillazione ventricolare, che impedisce al cuore di pompare sangue in circolo. Tale aritmia può essere interrotta da una scarica elettrica controllata erogata da un defibrillatore. Per le vittime di arresto cardiaco improvviso le possibilità di sopravvivenza sono strettamente legate all’esecuzione immediata ed efficace di due trattamenti specifici: la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e la defibrillazione precoce,se indicata. Qualche volta l’arresto cardiaco nell’adulto può essere preceduto da alcuni sintomi che non devono mai essere sottovalutati. In presenza di: - forte pressione o dolore al centro del torace dietro lo sterno; - dolore o disagio fisso o irradiato verso spalle,braccia,collo o mandibola. Soprattutto se accompagnati da: - difficoltà respiratoria; - sudorazione; - nausea. È necessario allertare subito il 112. Figura 2. Una forte pressione o dolore al centro del torace dietro lo sterno è un sintomo che può precedere un arresto cardiaco. Basic Life Support and Defibrillation 5

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Importante Figura 3. Una RCP precoce aumenta di 3 volte la percentuale di sopravvivenza 6 Nel nostro paese l’arresto cardiaco extraospedaliero è responsabile del 60-70% di tutte le cause di morte cardiovascolare e secondo i dati forniti dall’Istituto Superiore della Sanità (08/2010), ogni anno i decessi per arresto cardiaco improvviso sono circa 73.000,con un ritmo di 200 vittime al giorno,una ogni 7,2 minuti. Sappiamo molto bene che il tempo a disposizione per intervenire è molto limitato. La possibilità di sopravvivenza si riduce infatti del 10-12% per ogni minuto che trascorre prima della defibrillazione. Raggiunti i 10 minuti dall’arresto cardio-circolatorio la sopravvivenza é in pratica nulla. Il sistema di emergenza sanitario raramente è in grado di arrivare sul posto prima di 8-10 minuti, per cui la sopravvivenza rimane molto bassa (circa 1-5%). % sopravvivenza 100 90 80 70 con RCP precoce 60 50 40 30 20 assenza RCP precoce 10 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 tempo in minuti Basic Life Support and Defibrillation

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I progetti PAD Per la sopravvivenza del paziente colpito da arresto cardiaco, è quindi fondamentale l’azione dei testimoni dell’evento con il pronto allertamento del servizio medico d’emergenza, l’inizio della rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). In età pediatrica la fibrillazione ventricolare come causa di arresto cardiaco è molto meno frequente. L’arresto cardiaco nel bambino è raramente un evento improvviso, poiché spesso rappresenta l’evento terminale di estremo deterioramento di una insufficienza respiratoria o di uno shock. Per questo motivo è difficile che il ritmo cardiaco sia un ritmo trattabile con un DAE ed il supporto alle funzioni respiratorie è la priorità. I Public Access Defibrillation sono programmi di primo intervento rivolti a soccorritori occasionali addestrati alle manovre di RCP ed all’uso del DAE,che hanno portato ad un netto aumento della sopravvivenza. Figura 4. Oggi sempre più pattuglie delle Forze dell’Ordine sono munite di un DAE e addestrate al suo utilizzo. Basic Life Support and Defibrillation 7

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BASIC LIFE SUPPORT NELL’ADULTO ll Basic Life Support (Supporto alle FunzioniVitali di Base) è rappresentato dal primo soccorso che viene fornito ad una persona che versa in pericolo di vita per assicurarle la sopravvivenza fino a quando non possa ricevere una piena assistenza da parte del servizio medico d'emergenza sul territorio o in ospedale. Il BLS non include generalmente l'utilizzo di farmaci o di manovre invasive e per questo può essere erogato da soccorritori anche non professionisti. Il BLS è quindi quella fase del trattamento di emergenza che: üpreviene l’arresto cardiorespiratorio o l’insufficienza di circolo e di respiro attraverso il pronto riconoscimento dei sintomi e l’intervento adeguato nelle situazioni di emergenza quali attacco cardiaco, ictus, ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo,sommersione,ecc.; üsupporta la respirazione di una vittima in arresto respiratorio con le ventilazioni di soccorso o supporta la respirazione ed il circolo di una vittima in arresto cardiaco attraverso la RCP (Rianimazione Cardio Polmonare); üinterrompe un ritmo defibrillabile con l'ausilio di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). Figura 5. La pratica di un BLS precoce aumenta la percentuale di sopravvivenza e favorisce il successivo intervento del Servizio Medico di emergenza 8 Basic Life Support and Defibrillation

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La catena della sopravvivenza La metafora della Catena della Sopravvivenza rappresenta i passi fondamentali del trattamento cardiologico di emergenza, passi che provvedono ad assicurare alla vittima di arresto cardiaco maggiori possibilità di sopravvivenza. I 5 anelli che costituiscono la catena della sopravvivenza sono: 1) Riconoscimento e allarme immediato; 2) Rianimazione cardiopolmonare precoce; 3) Defibrillazione precoce; 4) Rianimazione avanzata precoce; 5)Trattamento integrato del post Arresto Cardiaco. Figura 6. La catena della sopravvivenza nell’adulto Il BLS copre i primi tre anelli della catena della sopravvivenza. Ogni anello ha una sua specifica importanza: se anche uno solo degli anelli è debole (es. fase di soccorso inadeguata o tardiva), tutta la catena ne sarebbe indebolita e di conseguenza si ridurrebbero le possibilità di sopravvivenza della vittima. Se invece,anche un solo anello venisse addirittura a mancare (es.non si riuscisse in nessun modo a contattare il Sistema di Emergenza) la catena si spezzerebbe e il paziente non avrebbe alcuna possibilità di sopravvivenza. Le manovre di Rianimazione Cardio-Polmonare sono necessarie per soccorrere un soggetto che: - ha perso coscienza; - non respira normalmente; - è in arresto cardiaco. Basic Life Support and Defibrillation 9

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Figura 7. La fibrillazione ventricolare La RCP garantisce un minimo flusso di circolo a cuore e cervello e quindi una ossigenazione “di emergenza” che riduce il rischio di danni cerebrali irreversibili dovuti alla grave anossia (mancanza di apporto di ossigeno) inevitabile durante l’arresto cardiaco. Inoltre il mantenere un minimo flusso coronarico può permettere la persistenza di Fibrillazione Ventricolare (se questa aritmia è la causa dell'arresto cardiaco),ritmo trattabile con il Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE). Importante 10 La RCP e la defibrillazione sono gli unici interventi che si sono dimostrati efficaci nel migliorare la sopravvivenza dei pazienti adulti in arresto cardiaco. Più dell'80% degli adulti che sopravvive ad un arresto cardiaco è stato "resuscitato” da una Fibrillazione Ventricolare. Le possibilità di ripristino di un ritmo cardiaco adeguato e di un recupero neurologico senza danni sono strettamente dipendenti dal tempo. Le manovre di RCP e la defibrillazione, quando indicata, devono quindi essere eseguite più precocemente possibile. 4 10 E' importante ricordare che i primi danni cerebrali iniziano dopo 4 minuti di assenza di circolo e dopo altri 6 minuti i danni cerebrali diventano irreversibili. Figura 8. Nel caso in cui il circolo venga ripristinato, ma il soccorso non sia stato sufficientemente rapido e adeguato, le lesioni createsi a causa dell’anossia cerebrale potranno avere esiti invalidanti permanenti: stato di coma vegetativo, alterazioni delle capacità neurologiche,affettive,cognitive,ecc.). La chiave della sopravvivenza è quindi legata alla velocità di risposta del soccorso. ABBIAMO POCO TEMPO Basic Life Support and Defibrillation

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Nell'intraprendere il BLS un soccorritore che si trova da solo ad assistere un paziente in possibile arresto cardiaco, deve procedere con una precisa sequenza di passi di valutazione e azione. Nelle occasioni in cui più soccorritori sono presenti sulla scena alcune azioni possono essere svolte contemporaneamente in un lavoro di squadra che ottimizza l'azione di soccorso. Valutazione ambientale Il soccorritore non deve mai perdere la calma e agire d’impulso, ma operare invece in modo razionale ed in sicurezza. Prima di prestare soccorso e restando in una posizione sicura, è necessario verificare che l’ambiente sia libero da pericoli. Rilevare per esempio l’eventuale presenza di fumo, incendio, sostanze pericolose, strutture pericolanti, cavi elettrici sotto tensione o qualsiasi altra situazione che possa rappresentare un rischio per la sua incolumità o per quella delle altre persone presenti. La scena è sicura? Figura 9. Controllo presenza di pericoli Basic Life Support and Defibrillation 11

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Il protocollo di primo soccorso BLS adulto e pediatrico con l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno contenuto in questo manuale, è quello raccomandato dall’ILCOR (International Liasion Committee on Resuscitation), che riunisce i maggiori esperti in rianimazione cardio-polmonare appartenenti ai Council dei vari Paesi nel mondo. Tali raccomandazioni, vengono poi recepite dalle Società medico scientifiche di tutto il mondo, che le adattano alle leggi vigenti nel proprio Stato, codificando così delle Linee Guida che sono seguite scrupolosamente nei corsi di formazione di SALVAMENTO ACADEMY, con un programma didattico dedicato a dare spazio ed energia alla diffusione delle cultura del Primo Soccorso nella Comunità: Scuole, Volontariato, Polizia, Forze Armate, mondo dello Sport e del Lavoro. This training program approved by www.iarr.eu ISBN: 978-88-907727-9-5 € 25,00

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