il Giramondo 1/2017 Gennaio/Febbraio

 

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Notiziario del Camping Club Pesaro

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il GIRAMONDO 1 gen/feb 2017

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DATE PROSSIMI INCONTRI: 12 - 26 gennaio; 2 - 16 febbraio; 2 - 23 marzo 1 Gennaio Febbraio 2017 04 Festa del Tesseramento a Sansepolcro e Anghiari - 18/19 marzo 12 Convocazione Assemblea dei Soci 13 Canone concessione CB 14 Per Amatrice: il raduno del ventennale dell’Unione Club Amici 16 Tesseramento 2017 19 CarnevalCamper 2017 a Fano 20 A Urbania la Befana vien nel camper! 26 Parco del Borghetto Amico di AgriCamp 28 Salinello, campeggio aderente al CamperStop 31 Invito a Tipicità A questo numero hanno collaborato: Claudio Carpani, Pietro Biondi, Domenico Maria Bruscolini, Ivan Perriera, Lucio Grottaroli, Maurizio Bertozzi, Sauro Sorbini. In copertina: Sansepolcro, Museo Civico. Piero della Francesca, Resurrezione. In programma nel Raduno del Tesseramento (pag. 4) il GIRAMONDO 3 gen/feb 2017

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La Festa del Tesseramento è l’appuntamento che segna l’arrivo della stagione più favorevole per le uscite in camper. La scelta quest’anno è caduta sulla Alta Valtiberina, nella Toscana più vicina alla nostra provincia, quindi abbastanza comoda e non troppo costosa da raggiungere, ma molto interessante per la sua offerta culturale e paesaggistica. Siamo nelle Terre di Piero della Francesca e di conseguenza il programma di visita non poteva che mettere al centro il grande artista (vedi cenni su Piero a pagina 10). Sabato, con la visita guidata, approfondiremo la conoscenza del Borgo Sansepolcro dove nacque e morì e visiteremo il Museo Civico dove sono esposte opere importanti. Altro luogo di visita è Monterchi, borgo medievale che ospita la famosa Madonna del Parto. Domenica è previsto il tradizionale Pranzo Sociale, che si terrà nel Castello di Sorci, ad Anghiari. Verrà preceduto dalla Assemblea Ordinaria dei Soci del Club, che quest’anno ha particolare importanza: essendo scaduto il mandato del precedente Consiglio Direttivo, si procederà alla elezione del nuovo Consiglio. Un motivo in più, quindi, per partecipare numerosi. gen/feb 2017 4 il GIRAMONDO

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il GIRAMONDO Sansepolcro è famosa anche per un tipico merletto a fuselli, localmente chiamato “trina a spilli”, creato dalle sorelle Adele e Ginna Marcelli. La tradizione del Merletto è celebrata nella mostra permanente “Spazio del Merletto” 5 gen/feb 2017

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Sansepolcro è una piacevole e interessante città. Si narra che nel X secolo due pellegrini riportarono in queste terre le reliquie del Santo Sepolcro dalla Terra Santa, custodendole in una cappella appositamente costruita; intorno ad essa ebbe modo di svilupparsi il Borgo Sansepolcro. Gli abitanti di San Sepolcro siano chiamati “biturgensi”: qual è l’origine di questo nome? Nel corso dei secoli si è molto discusso sul fatto che la cittadina di Sansepolcro possa o meno essersi originata dalla località che Tolomeo aveva posto tra le città della Toscana e dell’Umbria, Biturgia. Secondo gli storici questa antica località venne fondata dai Galli Biturigi, che provenivano dalle regioni a nord della Francia. Come spiegato molto bene dallo stesso Plinio, che nella zona vi costruì una sua dimora Romana, costoro erano divisi in due tribù, i Biturigi Cubi provenienti da Avarico (e cioè da Bourges) e i Biturigi Vibisci; i primi fondarono la loro colonia in Toscana, chiamandola appunto Biturgia. L’antico borgo si sviluppò poi intor- no al X secolo, prima come feudo appartenente ai monaci di Camaldoli, nella diocesi di Città di Castello, poi come comune autonomo. Nel XIV secolo la città fu sottomessa dalla famiglia dei Tarlati, e verso la fine del secolo a quella dei Malatesta di Rimini. Firenze impose il proprio dominio dal 1440, con la dinastia della famiglia de’ Medici che vi portò un notevole livello di sviluppo edilizio e difensivo. Sotto Cosimo I (1519-1574) venne operata la costruzione di molti palazzi della nobiltà locale. Durante la prima metà del XVI secolo, la città divenne sede vescovile sotto il pontificato di Leone X. L’impulso lasciato dall’eredità della famiglia fiorentina, e italiana, più famosa d’Europa, ebbe modo di portare in seguito anche uno sviluppo del settore agricolo e manifatturiero (lana e seta). Ma fu durante il corso del XIX secolo che la città ebbe modo di distinguersi economicamente con la coltivazione e la lavorazione del tabacco e la produzione alimentare, in quest’ultimo caso con un nome per tutti: Buitoni (fondata nel 1827). gen/feb 2017 6 il GIRAMONDO

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Ancora oggi, l’agricoltura (grano, tabacco, patate, mais, vino), accanto al settore alimentare è uno degli aspetti economici più rilevanti di Sansepolcro. Anche la nota azienda farmaco-erboristica Aboca è originaria della zona. L’esplorazione turistica alla città deve iniziare con la consapevolezza delle importanti opere d’arte custoditevi. Partendo da Piazza di Torre Berta, così chiamata per via della sua torre del XIII secolo, Torre di Berta, si incontra il centro storico che ospita due degli edifici più antichi del centro urbano: il Palazzo Pichi (XVI secolo) e il Palazzo Giovagnoli (XIII secolo). Non lontano, nella via Matteotti, erge la Cattedrale di Sansepolcro (del XIV secolo), dedicata a San Giovanni Evangelista; la troviamo nello stesso luogo dove un tempo sorgeva un monastero, prima benedettino (X secolo) e poi camaldolese (XII secolo). La chiesa si ammira in particolare per alcune opere di straordinario valore artistico: un piccolo crocefisso ligneo del X secolo risalente al periodo carolingio, chiamato il “Volto Santo” e capolavori di artisti rinascimentali come Pietro Vannucci, detto il Perugino (Ascensione di Cristo), Bartolomeo della Gatta (Crocifissione), Santi di Tito (Incredulità di San Tommaso), Durante Alberti (Adorazione dei pastori), una Madonna con Bambino (1385) affresco di scuola romagnola e altre opere della scuola senese. Il Museo Civico d’Arte di San Sepolcro propone un considerevole patrimonio artistico. Situato presso il Municipio, custodisce un’impressionante collezione di dipinti del XV e XVI secolo, opera di artisti come Jacopo Bassano, Pontormo, e soprattutto Piero della Francesca, nato e cresciuto a Sansepolcro. Di quest’ultimo vi sono comprese alcune delle opere più famose, tra cui la “Resurrezione di Cristo” (immagine di copertina di questo numero), il “San Giuliano”, lo splendido “Polittico della Misericordia”. Tra gli altri artisti di rilievo sono inclusi Luca Signorelli, Gerino da Pistoia, Raffaellino del Colle, Andrea Pozzo, Santi di Tito, Giovanni De Vecchi, e Lucca della Robbia. Interessante anche la Casa-Museo di Piero della Francesca, un elegante edificio dall’architettura che pare ricordare lo stile di Michelozzi (1396-1472). La via Matteotti, la stessa del Duomo, è fiancheggiata da altri edifici risalenti al Quattrocento, oltre a quelli sopra citati: il Palazzo Pretorio (XIV secolo), un tempo sede del governo fiorentino, e riccamente decorato con vari stemmi in maiolica della scuola di Luca della Robbia (1400-1481); il cinquecentesco Palazzo della Laudi, attuale sede degli uffici comunali, opera di Alberto Alberti, che faceva parte della Compagnia delle Laudi. Si visiti anche lo splendido cortile interno, progettato nel XVI secolo da Antonio Cantagallina, un architetto locale. La facciata è impreziosita da un portale di grandi dimensioni. L’antica Fortezza Medicea, del XVI secolo, costruita su progetto di Giuliano da Sangallo sotto commissione di Cosimo I de’ Medici, con bastioni angolari, ha incorporato le fortificazioni esistenti. Le antiche mura sono oggi visibili solo nella Porta Fiorentina, l’unica superstite delle quattro porte originariamente esistenti. il GIRAMONDO 7 gen/feb 2017

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Anghiari si trova nella provincia di Arezzo, lungo l’Alta Valle Tiberina che conduce fino a Roma. Il borgo è stato selezionato tra i borghi più belli d’Italia e ha ricevuto la bandiera arancione dal Touring Club Italiano, come uno dei più interessanti siti culturali d’Italia. Sembra che il tempo ad Anghiari si sia fermato. Camminando tra gli stretti vicoli, sul camminamento delle mura, tra le case torri in pietra e legno e le piazzette affrescate, senti ancora il profumo del Medioevo. Ovunque trovi ottimi spunti panoramici e vieni catturato dalle pittoresche scene di vita quotidiana che ti appaiono davanti ogni qual volta incroci un laboratorio, una bottega, una cucina, un mercato. Il nucleo originario dell’abitato risale all’XI secolo quando un gruppo di monaci Camaldolesi fondarono il monastero di S. Bartolomeo e la chiesa della Badia, oggi considerata il più antico luogo di culto del borgo. I monaci provvidero a bonificare le terre paludose, a mettere a coltura nuovi campi e far rinascere un territorio che dopo la caduta dell’Impero Romano era stato completamente abbandonato. Nel XII secolo Anghiari diventa un importante castello e l’antico monastero di S. Bartolomeo viene trasformato in gen/feb 2017 8 il GIRAMONDO

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cassero, dove risiedeva il castellano con la sua famiglia. Nel 1164 fece tappa tra le mura di Anghiari l’arcivescovo di Canterbury Thomas Becket. Egli ricevette in dono dai signori di Anghiari alcune carbonaie e fu concesso agli Spedalieri di S. Antonio, che facevano parte del suo seguito, di costruire un oratorio, sul quale un secolo più tardi fu costruita la chiesa di S. Agostino. Nel Duecento il castello divenne un centro nevralgico per il controllo della viabilità e degli scambi commerciali che dall’interno raggiungevano le grandi città e la costa. Uno degli edifici più significativi di Anghiari è la Torre dell’orologio, detta il Campano. Quest’ultima fu costruita nel 1323 e andò distrutta nel 1502. Solo nel Seicento venne ricostruita e vi fu inserito l’orologio, che ad oggi è uno dei più antichi d’Italia dopo quello di Palazzo Vecchio a Firenze. Da non perdere è anche il Palazzo Pretorio, l’antica residenza dei podestà e dei vicari della Repubblica Fiorentina, che mostra sulla facciata principale i segni delle ristrutturazioni subite nel corso dei secoli (finestre con archi a tutto sesto obliterati, affreschi sotto la loggia e stemmi in terracotta e in pietra). Nel Rinascimento il palazzo fu ampliato e furono inglobate alcune case torri medievali, come avvenne del resto per altri palazzi della Toscana (ad esempio a Pisa per l’attuale Palazzo della Scuola Superiore Normale). Un altro elemento distintivo di Anghiari sono le possenti mura, che durante i secoli del Basso Medioevo furono soggette a diverse sistemazioni che le dotarono di due nuove porte, quella di S. Angelo e quella di S. Martino, e di un torrione, vicino la chiesa di S. Agostino. Infine l’inconfondibile “dritta” (Corso Giacomo Matteotti), una strada ripidissima che attraversa l’abitato, che sicuramente è la prima cosa che si nota avvicinandosi alle mura di Anghiari. il GIRAMONDO 9 gen/feb 2017

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Piero della Francesca, (1420 ca-1492) fu l’artista che, nella seconda metà del XVI secolo, maggiormente contribuì al perfezionamento della prospettiva nel campo della pittura, cercando al contempo le basi matematiche della bellezza. Originario di Borgo San Sepolcro, Piero dopo un primo apprendistato nella cittadina natale, si trasferì a Firenze dove per un breve periodo collaborò con Domenico Veneziano. Non è da escludere che proprio grazie a questa collaborazione, Piero della Francesca giunse alla conoscenza della prospettiva, di cui ben presto divenne uno dei maggiori interpreti. Ma in Piero non è solo la prospettiva a connotare la sua opera. Vi è una sorta di matrice geometrica che egli applica sempre a qualsiasi forma che egli dipinga. In pratica è come se riducesse ogni forma della realtà a solidi geometrici di forme regolari: coni, sfere, cilindri, cubi, parallelepipedi, ecc. a dimostrare come ogni aspetto della realtà visibile risponda ad un rigoroso ordine matematico, ordine che è rivelazione della suprema armonia del creato. In pratica i corpi di Piero sono l’opposto di quanto in seguito realizzerà Michelangelo. In quest’ultimo il corpo e la pelle si deformano per far apparire tutta l’anatomia muscolare che governa la struttura interiore dei corpi; Piero della Francesca ignora completamente l’interno del corpo, quasi fosse composto da un materiale unico ed omogeneo, per concentrarsi solo sull’aspetto esteriore di esso pensato come insieme di solidi geometrici e non come il risultato di una meccanica interiore. Il risultato non è sempre realistico, ma altamente poetico: è l’ideale di una bellezza che, nella sua perfezione, ci dà le misure esatte dell’ideale estetico di quel tempo. e a Monterchi... Chi vuole arricchire il programma del week end in Alta Val Tiberina e approfondire la conoscenza di Piero della Francesca, può fare tappa (prima o dopo il raduno) a Monterchi. Qui è esposta una delle opere più significative di Piero, “La Madonna del Parto”. Per la sosta del camper si consiglia di utilizzare l’area situata sulla SP221 (GPS N 43°29’18.04” E 12° 6’44.32”). Il Museo si trova in Via della Reglia, 1 (GPS N 43°29’4.13” E 12° 6’44.97”), è aperto Il mattino dalle 09:30 alle 12:30 e nel pomeriggio dalle 14:00 alle 17:00. Consigliamo inoltre di visitare il sito http://www.terredipiero.it/it/ per avere maggiori informazioni sul territorio che visiteremo. gen/feb 2017 10 il GIRAMONDO

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PROGRAMMA Sabato 18 marzo Arrivo e sistemazione degli equipaggi nell’area di sosta in via Alessandro Volta a Sansepolcro GPS N 43°34’11.65” E 12° 8’12.50” Registrazione degli equipaggi Ore 15:00 Inizio della Visita Guidata di Sansepolcro, comprendente il Museo Civico e il borgo medievale (vedi pag. 10). Di seguito trasferimento a Anghiari (punto sosta in Via Cristofano da Modigliana GPS N 43°32’20.75” E 12° 3’10.89”) per il proseguinìmento della visita guidata. Al termine trasferimento al parcheggio del Ristorante Castello Di Sorci (Località San Lorenzo, 21, 52031 Anghiari AR (GPS: N 43°30’53.52” E 12° 4’40.95”) Domenica 19 marzo Ore 10:30 ASSEMBLEA ORDINARIA ELETTIVA dei Soci del Camping Club Pesaro (Vedi pag. 9). Seguirà il PRANZO SOCIALE MENU’ Affettati misti Crostini rossi e neri Polenta con funghi Tagliatelle al ragù Grigliata di maiale Arrosto di castrato Patate, insalata Crostolo con vin santo Acqua, vino, caffè. ________________________________ Costo di partecipazione al raduno: € 35,00 a persona comprendente sosta, visite guidate, ingresso al Museo Civico e pranzo di domenica. Per info e prenotazioni: info@campingclubpesaro.it; tel. 366 3188433 (Bruscolini) PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO MARTEDI’ 14 MARZO il GIRAMONDO 11 gen/feb 2017

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ASSEMBLEA DEI SOCI Caro Socio del Camping Club Pesaro, ti invitiamo a partecipare alla ASSEMBLEA ORDINARIA ELETTIVA DEI SOCI DEL CAMPING CLUB PESARO che si terrà il giorno 17 marzo 2017 alle ore 5:00 in prima convocazione e, occorrendo in seconda convocazione, il giorno DOMENICA 19 MARZO 2017 alle ore 10:30 nella Sala Fienile del Ristorante Castello Di Sorci, Località San Lorenzo, 21, 52031 Anghiari AR (GPS: N 43°30’53.52” E 12° 4’40.95”). Durante il Raduno della Festa del Tesseramento si terrà la ASSEMBLEA ORDINARIA ELETTIVA DEL CAMPING CLUB PESARO per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1. Relazione del Presidente; 2. Bilancio consuntivo anno 2016 3. Bilancio preventivo anno 2017 4. Elezioni per rinnovo cariche sociali 5. Varie ed eventuali Si potrà votare anche a mezzo delega. Ogni Socio potrà portare al massimo due deleghe. Potrà votare solo chi è in regola col tesseramento 2017. CAMPING CLUB PESARO - Elezioni per rinnovo cariche sociali 2017-2020 DELEGA Il sottoscritto.............................................................................................................................. socio del Camping Club Pesaro delega il socio ......................................................................................................................... a rappresentarlo nell’Assemblea Ordinaria Camping Club Pesaro per eleggere le cariche sociali del giorno 19.03.2017. Data Firma Gli Organismi uscenti sono composti da ATTENZIONE: chi vuole candidarsi può farlo anche al momento dell’Assemblea, ma per Consiglio Direttivo: Sauro Sorbini (Presi- ovvi motivi tecnici (cioè la preparazione delle dente), Giuseppe Balzano, Maurizio Bertozzi schede elettorali) sarebbe meglio se lo faces- Bonetti, Alberto Borsini, Lucio Grottaroli, Gil- se entro il 10/03/2017 facendo richiesta per: berto Paci, Adriano Pierantoni, Ardeo Santin. - posta = all’indirizzo: Camping Club Pesaro C. P. 90 - 61121 Pesaro (PU) Revisori dei conti: Raffaele Gialanella (Presi- - email = info@campingclubpesaro.it dente) Domenico Maria Bruscolini. - telefono = 3483020780 (Sorbini) gen/feb 2017 12 il GIRAMONDO

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PRENDI NOTA! E’ importante! 1° Incontro Nazionale Unione Club Amici Con la collaborazione del Rieti Camper Club dal 30 marzo al 3 aprile 2017 si svolgerà a Rieti il primo raduno nazionale della Unione Club Amici La quota di iscrizione, che comprenderà: parcheggio e visita guidata di Rieti, è fissata in € 50,00 ad equipaggio che verranno totalmente destinati all’acquisto di un “parco giochi inclusivo” (adatto per i bambini diversamente abili) che verrà consegnato al Comune di AMATRICE. L’Unione Club Amici seguirà il flusso delle prenotazioni che arriveranno al Rieti Camper Club e l’individuazione e acquisto della struttura. A pag. 2 troverete il programma completo. Ringraziamo il Camper Club Italia di Bologna che mi ha già comunicato l’intenzione di aggiungere, alla somma che raccoglieremo, altri fondi che hanno già raccolto fra i loro soci.Abbiamo pensato ad un parco giochi perchè i bambini, che sono quelli che subiscono maggiormente il peso di eventi come il terremoto e perchè questo parco possa rappresentare una concreta speranza di ripresa. dal 30 marzo al 2 aprile gen/feb 2017 14 il GIRAMONDO

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L’iniziativa è aperta a tutte le Associazioni organizzano che volessero parteciare contribuendo Il Ventennale dell’Unione Club Amici per Amatrice Rieti 30 marzo - 2 aprile 2017 alla realizzazione del Parco Giochi inclusivo da offrire alla comunità di Amatrice simbolo PROGRAMMA del terremoto 29 marzo mercoledì: ritrovo per l’area di parcheggio (riservato) adiacente al Centro Commerciale PERSEO in serata accoglienza 30 marzo giovedì: mattina: Escursione in Bus e visita guidata all’Abbazia di Farfa (facoltativa con tariffa da definire) pomeriggio: libero e possibile visita al negozio dei prodotti amatriciani con relativa degustazione. 31 marzo venerdì: mattina: Visita alla Centrale del Latte pomeriggio: Escursione in Bus (facoltativa a €uro 6.00 a persona) per i Santuari di San Francesco 1 aprile sabato: mattina: libero pomeriggio: visita guidata Rieti sera: Cena tutti insieme (facoltativa a €uro 10.00 a persona) presso il centro MAKO a cura dei cuochi della Mensa di Santa Chiara. 2 aprile domenica: mattina: Cerimonia di Consegna del “Parco Giochi Inclusivo” al sindaco di Amatrice presso la chiesa di S. Domenico. Visita all’Organo Don Bedos e in seguito S. Messa pranzo: Libero pomeriggio: Chiusura del raduno e arrivederci Il contributo di 50,00 €uro ad equipaggio comprende (la somma sarà TOTALMENTE utilizzata per l’acquisto di strutture per Amatrice) Parcheggio per i giorni del raduno, Centrale del Latte, Visita all’Organo Don Bedos, Visita guidata di Rieti ed accoglienza di mercoledì sera. Il contributo non comprende Le escursioni in bus, la cena e la visita guidata all’ Abbazia di Farfa. (da confermare al momento della prenotazione) Il programma potrebbe subire variazioni per ragioni organizzative e/o climatiche Per prenotazioni inviare e-mail a: info@unioneclubamici.com e info@rieticamperclub.it Inviando il prospetto che troverete all’indirizzo: www.unioneclubamici.com/files/Raduno-UCA-Modulo.xls il GIRAMONDO 15 gen/feb 2017

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