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Giornalino Nuova Collaborazione - Gennaio 2017

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News www.nuovacollaborazione.com ncto@nuovacollaborazione.it Gennaio N°3/2017 NOTIZIARIO FUORI COMMERCIO DIFFUSO ESCLUSIVAMENTE DALL’ASSOCIAZIONE AGLI ASSOCIATI. Nuova Collaborazione - Via Cavour, 3/c - 10123 Torino tel. 011 51.84.282 - fax 011 51.72.777. Nel rispetto del Decreto Legislativo n. 196/03 sulla protezione dei dati personali, NUOVA COLLABORAZIONE garantisce che le informazioni relative agli abbonati, custodite nel proprio archivio, non saranno cedute ad altri e saranno utilizzate esclusivamente per l’invio della rivista e della nostra corrispondenza. In qualsiasi momento il lettore potrà esercitare i suoi diritti per la cancellazione dei suoi dati così come previsto dall’art.7 del dl 196/03. Progetto grafico e stampa: polarolo.it WELFARE E DETASSAZIONE un giusto percorso di modifica legislativa per aiutare le famiglie ad ottenere la deducibilità totale dei costi per i lavoratori domestici D avvero la famiglia ha un ruolo solo politico-sociale? Sono circa due milioni i dipendenti al servizio delle famiglie italiane. Di fronte a questi numeri non si può non considerare anche l'impatto economico generato dal settore del lavoro domestico e il ruolo sempre più importante che le famiglie hanno sul mercato del lavoro. Viviamo un momento di forte crisi e incertezza, ma i numeri del lavoro domestico ci impongono di riflettere su come ridisegnare il welfare non solo a livello italiano, ma anche sul piano internazionale. In Europa, sono quasi 18 milioni i potenziali posti di lavoro assorbibili dalle famiglie, occorre però una reale strategia di politica di accompagnamento. Occorre che le istituzioni diano vita a un sistema che elimini l’approccio paternalistico e affrontino in modo organico ed efficace il problema del sommerso e del costo del lavoro. Una soluzione efficace, che non comporterebbe forti costi di controllo, consiste nell'elaborare un sistema capace di rendere fiscalmente vantaggioso il dichiarare di avvalersi di un collaboratore domestico. Attualmente il limite fiscale annualmente deducibile per un datore di lavoro è di 1549,37 euro per collaboratore, rappresentato esclusivamente dai contributi INPS. È evidente che non è una cifra sufficiente per poter contrastare il lavoro nero, soprattutto alla luce del fatto che ad avvalersi di collaboratori domestici non sono più solo le classi agiate, ma sempre più una grande fetta di popolazione per motivi che vanno dall'avanzamento dell’età, ai mutamenti sociali e alla sempre meno forte rete di rapporti familiari. L’impegno di Nuova Collaborazione è quello di sostenere i diritti e gli interessi tutti dei datori di lavoro domestico. Per questo motivo Nuova Collaborazione è impegnata non solo nell’attività di informazione ed assistenza ai datori di lavoro ma anche nell’esercitare pressioni ed istanze alle Istituzioni affinché vengano assunti, come in altri paesi, provvedimenti in ordine alla deducibilità integrale del costo del lavoro. NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.com 1 GENNAIO N°3/2017

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Poco più di 1500 euro deducibili. Ed il resto? 1549,37 euro all'anno. Questo, per il datore di lavoro domestico, è il tetto massimo di deducibilità dei contributi obbligatori versati per i propri collaboratori ogni anno. Ciò significa che oltre tale cifra, la colf, la badante o la baby-sitter rappresentano un costo vivo per il datore di lavoro che incide in modo diretto e più o meno forte nella gestione familiare, ma di cui spesso non si può fare a meno. Avvalersi di un collaboratore domestico non è più da considerarsi circoscritto a un'élite privilegiata, ma è diventato un insostituibile tassello del welfare familiare, anche per le classi meno abbienti. Le cause sono molteplici: dall' invecchiamento della popolazione, all'aumento dei divorzi e alla divisione delle famiglie, dal lavoro a tempo pieno per la maggior parte delle donne, alla carenza o all'elevato costo degli asili. Secondo l'indagine del Censis dall'eloquente titolo "Sostenere il Welfare familiare", in Italia nell'anno 2015, le famiglie che si sono avvalse dei servizi dei collaboratori domestici sono state oltre 2 milioni, altri 3 milioni sono le famiglie che vorrebbero avvalersi del supporto di un'assistente familiare, ma non possono permetterselo. Sempre secondo il CENSIS i collaboratori domestici “in nero” rappresentano circa la metà della forza lavoro del settore. Come contrastare il lavoro irregolare quando resta chiuso nelle nostre case? Tenere sotto controllo questo fenomeno è un' impresa difficile e sicuramente molto costosa. Per aggirare e risolvere questo problema basterebbe attuare delle misure fiscali che rendano conveniente il lavoro regolare. Una soluzione potrebbe essere quella della deducibilità totale del costo del lavoro domestico, sia in termini di retribuzione che di contributi, come fanno i nostri cugini d'oltralpe. Tale modifica legislativa aiuterebbe le famiglie in termini di risparmio, darebbe ai collaboratori domestici maggiori tutele e dignità e sarebbe molto utile allo Stato perché porterebbe a una consistente emersione del lavoro nero e conseguentemente del relativo reddito. Informazioni agli associati • Nuove aree riservate per gli associati di Torino e Milano per la ricezione e consultazione dei documenti personali • Disponibili sul sito internet gli atti del convegno del 21 ottobre 2016 10 Gennaio: Versamento dei contributi INPS 10 Aprile: Versamento dei contributi INPS Aprile: Dichiarazione sostitutiva Mod.CUD Giugno/Settembre: Ferie 10 Luglio: Versamento dei contributi INPS 10 Ottobre: Versamento dei contributi INPS Dicembre: Tredicesima mensilità NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.com 2 GENNAIO N°3/2017

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Azienda-casa e crisi del Welfare Gran successo del convegno organizzato da Nuova Collaborazione L’ azienda-casa e la crisi del Welfare: il ruolo della famiglia come datore di lavoro. Questo il titolo del convegno organizzato da Nuova Collaborazione, svoltosi presso il prestigioso Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, venerdì 21 ottobre 2016. Una grande partecipazione per un incontro denso di contenuti, proposte e relatori di altissimo profilo, magistralmente moderati dal giornalista del Sole 24 Ore dott. Francesco Antonioli. Dopo l'introduzione dell'avvocato Alfredo Savia, Presidente di Nuova Collaborazione, sono intervenuti il sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali On. Luigi Bobba, la Prof.ssa Manuela Naldini, la Prof.ssa Cinzia Carota, la dottoressa FrancescaVallarino Gancia dell'Associazione Mambre e, in collegamento video, il vicedirettore del Sole 24 Ore dott. Salvatore Padula e dott.ssa Marie Béatrice Lévaux, presidente della Fédération européenne des emplois de la famille. Dalla defiscalizzazione, all'emersione del lavoro nero, passando per i numeri del lavoro domestico, le implicazioni sociologiche, psicologiche ed etiche. Un'analisi multidisciplinare, proposte concrete e l'implementazione di un Osservatorio statistico del comparto focalizzato su Genova, Milano e Torino. Un confronto e un supporto alla Politica, per la tutela dei Datori di Lavoro domestico e di conseguenza dei Collaboratori. Lo ha confermato l'On. Bobba: "Siamo di fronte a una crescente domanda di cura, una radicale modifica della geografia delle famiglie che sono sempre più divise e una crisi di risorse. Si è creato un altro mercato del lavoro, parallelo, non sufficientemente professionalizzato, non protetto perché chiuso nelle nostre case, nascosto e non sufficientemente regolamentato. Le associazioni come Nuova Collaborazione aiutano a organizzare queste forme di domanda ed offerta nell'interesse della collettività." Il punto di vista dei partecipanti - Il commento dell'Avv. Franca Borla dell’INPS Il convegno ha dato vita a un dibattito ricco e costruttivo che ha coinvolto anche i partecipanti.Tra i tanti contributi, spicca quello dell'Avvocato dell'INPS Franca Borla che, soffermandosi sul tema dell'emersione del lavoro nero, ha commentato positivamente l'approccio multidisciplinare caratterizzato da "interventi non solo giuridici, ma anche economici e sociologici dei Relatori." L'emersione del “lavoro nero” è una questione cruciale anche in termini previdenziali. Solo così, infatti, "il lavoratore avrà una tutela pensionistica, coperta quindi con i contributi versati all'INPS e non assistenziale, cioè a carico della fiscalità generale." Tale prestazione, in quanto pensionistica, "avrà sicuramente un importo economico più rilevante di un mero assegno sociale" e porterà a un considerevole "risparmio economico a favore della fiscalità generale". L'Avv. Borla concorda sulla necessità di "favorire la regolarità dei rapporti di lavoro domestico" attraverso una totale "deduzione fiscale dei contributi versati", auspicando, sostanzialmente, l'equiparazione del datore di lavoro domestico agli altri imprenditori. "L'allargamento della platea dei datori di lavoro domestico regolari potrebbe incentivare il pagamento dell'indennità di malattia, anche oltre i 15 giorni, a carico dell'INPS e non del datore di lavoro come avviene ora, così pure per l'indennità di maternità... e questo incrementando di una minima quota di versamento contributivo come già avviene per altri lavoratori sia subordinati che autonomi." Senza tralasciare i vantaggi economici come "l'aumento dell'occupazione, minori assenze dal lavoro per assistenza agli anziani, bambini, handicappati e maggiore partecipazione femminile al lavoro." E senza dimenticare, conclude l'Avv. Borla, il punto di vista etico e "umano". NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.com 3 GENNAIO N°3/2017

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Ebin Colf e Nuova Collaborazione insieme per fare Formazione gratuita! Corsi in tutta Italia rivolti ai collaboratori domestici per far crescere la professionalità nelle nostre case. Nuova Collaborazione organizzerà, su incarico e per conto dell’Ente Bilaterale EBIN COLF, entro la primavera del 2017 n.16 corsi di formazione professionale gratuiti su tutto il territorio nazionale. I corsi si terranno a Torino e Milano con un doppio appuntamento, a Genova, Bologna, Firenze, Roma, Savona, Brescia, Alba, Bari,Verona ecc... Dai servizi alla persona alla sicurezza. I corsi consentiranno ai datori di lavoro di poter contare su personale più qualificato e di contribuire a contrastare la disoccupazione attraverso una maggiore professionalità. un circuito di accreditamento del personale riconosciuto da apposito Ente certificatore utile, non in termini di inquadramento contrattuale, ma di qualifica professionale a livello giuridico. Per tutti. I corsi saranno rivolti a lavoratori domestici di tutti i livelli: dai collaboratori generici alle baby-sitter, badanti fino agli assistenti a persone non autosufficienti con formazione specifica. Durata. I partecipanti potranno scegliere fra corsi di formazione di 64 ore (badanti e babysitter) o di 40 ore (lavoratori polifunzionali), che, secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Domestico, corrispondono al monte ore annuo di permesso retribuito per la frequenza di corsi di formazione obbligatoria, che il datore di lavoro deve concedere ai propri lavoratori a tempo pieno e indeterminato, con anzianità di servizio di almeno 12 mesi. I corsi si svolgeranno nell’arco di 4 mesi circa. Professionalizzare. Al termine di ogni corso verrà rilasciato un attestato di frequenza che sarà inserito in PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO VISITA IL SITO www.nuovacollaborazione.com PER INFORMAZIONI: ncto@nuovacollaborazione.it SEDE CENTRALE TORINO: Via Cavour, 3/c - 10123 - Tel: 011.51.84.282 - Fax: 011. 51.72.777 ncto@nuovacollaborazione.it MILANO: Via Lambro, 4 - 20129 Tel. 02.20.46.998 - Fax 02.20.47.100 ncmi@nuovacollaborazione.it GENOVA: Via XX Settembre, 5/8 scala destra 4° piano - 16121 Tel. 010.59.29.09 - 010.57.40.124 - Fax 010.54.59.386 ncge@nuovacollaborazionegenova.it BOLOGNA: Via Don Minzoni, 5/B - 40121 Tel. 051.25.48.50 - Fax: 051.24.96.81 nc@nuovacollaborazioneced.it SEDI PROVINCIALI E REGIONALI ROMA: Via Francesco Saverio Nitti, 12/18 - 00191 Tel. 06.36.38.16.55 - Fax 06.32.97.762 nc-roma@libero.it FIRENZE: Via Cavour, 104 - 50129 Tel. 055.23.96.935 - Fax 055.26.78.989 nuovacollaborazione@virgilio.it CUNEO: Corso Francia, 14/A - 12100 Tel. e Fax 0171.60.57.82 laura.musi@libero.it CHIAVARI: Corso Garibaldi, 32/3 - 16043 Tel. 349.19.29.994 nuovacollaborazione@libero.it BIELLA: Via Oberdan, 17 - 13900 Tel. 015.22.179 - Fax 015.25.23.617 safa.biella@tiscali.it NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.com 4 GENNAIO N°3/2017

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