Deviance Project: Manifesto (seconda edizione)

 

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L'analisi di ciò che non è mai cambiato, per poter finalmente cambiare.

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DEVIANCE PROJECT WWW.DEVIANCEPROJECT.COM

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Questa stampa è dedicata a tutte le persone che hanno collaborato e creduto alla nascita di questo progetto; a tutte le persone che hanno speso tempo, energie e creatività per renderlo possibile; a tutte le persone che leggeranno queste parole e le sentiranno risuonare nel profondo. 3

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PREFAZIONE Pur essendo palese la grandissima varietà di forme che la società ha assunto nel corso del tempo e nelle varie località del mondo, possiamo senza ombra di dubbio affermare che mai nessuna di queste è riuscita a soddisfare a pieno i bisogni primari dell’essere umano, continuando ad esporlo invece a problemi tragici e fuori dalla sua portata come guerre, povertà, carestie, ecc. Ci siamo mai veramente chiesti cosa non funziona? Una semplice deduzione logica ci suggerisce di cercare la risposta nelle costanti comuni ad ogni modello di società, piuttosto che nei cambiamenti, e più precisamente nell’osservazione delle dinamiche sociali generate da quelle che abbiamo definito Invarianti: autorità, conformismo, modello economico dominante, controllo e violenza. Siamo sicuri che siano necessarie? Siamo ancora in grado di immaginare la vita senza questi elementi? Storicamente ogni forma di cosiddetto progresso o conquista dell’essere umano è sempre stata macchiata dalla relativa devastazione di altre comunità umane, di altre specie animali, del pianeta. Forse è ancora possibile concepire una comunità di esseri umani in cui nessuno ritenga accettabile abusare del più debole, in cui ogni scelta sia il risultato di una libera responsabilità e non di un ricatto, palese o velato che sia. 5

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MANIFESTO 7

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- INTRODUZIONE - FASI DELLA STORIA DELL’ESSERE UMANO Possiamo dividere la nostra storia in tre grandi fasi: la preistoria, la storia antica e la storia moderna. La preistoria è la cosiddetta fase storicamente non documentata da chi l’ha vissuta in quanto precedente l’invenzione della scrittura. Si tratta di un periodo sul quale un’affidabile ricostruzione degli eventi è ancora lontana. La storia antica e quella moderna, invece, comprendono la breve fase, ma più documentata, in cui si è sviluppata la cosiddetta civiltà umana nelle sue varie forme. Ora, pur essendo palese la grandissima varietà di forme che la società ha assunto nel corso del tempo e nelle varie località del mondo, possiamo senza ombra di dubbio affermare che mai nessuna di queste è riuscita a soddisfare appieno i bisogni primari dell’essere umano, continuando ad esporlo invece a problemi tragici e fuori dalla sua portata come guerre, povertà, carestie, ecc. LE INVARIANTI Ma ci siamo mai veramente chiesti cosa non funziona? Ci siamo mai chiesti come mai, nonostante 9

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cambiamenti radicali come diversi modelli economici, rivoluzioni culturali, svariati credo religiosi, innovazioni tecnologiche, evoluzioni giuridiche, certi problemi persistano in tutti i modelli di società conosciuti? Una semplice deduzione logica ci suggerisce di cercare questa risposta nelle costanti comuni, in ciò che non è mai cambiato, piuttosto che nei cambiamenti, aspetto su cui invece si concentrano l’opinione pubblica, la storia e la politica. Gli aspetti predominanti e pressoché onnipresenti, che per comodità chiameremo “Invarianti” sono: Autorità, Conformismo, Modello Economico Dominante, Controllo e Violenza. METODO DI ANALISI Se questi sono i cardini della nostra civiltà, qual è la disciplina più idonea ad analizzarli e a spiegarne il vero ruolo nelle nostre vite? Proponiamo di non affidarci all’opinione pubblica, né alla storia, né alla politica, né alla religione perché, come abbiamo detto, queste non si occupano delle Invarianti, anzi, generalmente tendono a perpetuarle, senza metterle mai seriamente in discussione. Al contrario, l’unica disciplina che può dare un serio contributo alla discussione è la psicologia sociale, un insieme di studi mirati alla comprensione della natura 10

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sociale dell’essere umano e l’interazione dell’individuo nel gruppo, ovvero la definizione stessa di società. Questa disciplina non dà valutazioni di natura medico/patologica né “dogmatiche”, ma si basa semplicemente sull’osservazione dei comportamenti. Quindi, quali sono le risposte fornite da questa disciplina sulle Invarianti? 11

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