Santa Magazine Nr.3

 

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Gennaio Marzo 2017

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[ SOMMARIO ] 3 EDITORIALE SERVIZI CURIOSITÀ SERVIZI RICETTE sERVIZI FOTO SERVIZIo FOTO mappa foto 4. Buono vento, Tigullio! 6. Quando il mercato diventa tradizione: La pescheria comunale - When the market becomes tradition: the local fish market 9. Il Convegno del gambero rosso - The Congress of the red shrimp 10. Villa Durazzo, quant’è bella la Sala Umbertina! - Villa Durazzo, how beautiful the Umbertina Hall! 12. Adorabili animali - Lovely Pets 14. Curiosità 17. Portofino? Da oggi è anche in Russia - Portofino? Now it’s also in Russia 20. A volte ritornano: il “Confeugo” - Sometimes they come back: the “Confeugo” 23. Wave Watching, la nuova frontiera del turismo nel Tigullio - Wave Watching, the new frontier of tourism in the Gulf of Tigullio 26. Ottica Isolani: qualità e assistenza - Isolani Optics: quality and service 27. Concerto degli Auguri, un mare di applausi - Christmas concert, applause 28. Ricette della tradizione - Traditional recipes 29. Shopping - Che bello fare shopping a Santa! - How nice to go shopping to Santa! 36. Rolex MBA’s, sport e business - Rolex MBA’s, sport and business 38. E’ di “Santa” la focaccia genovese più amata - The most beloved focaccia is “Made in Santa” 40. L’arte del Pizzo al Tombolo dagli albori ai giorni nostri - The art of bobbin lace from the dawn to the present day 42. Il Premio Delpino a Giuseppe Sciascia - Giuseppe Sciascia winner of “Premio Delpino” 43. Foto degli amici a cura di PhotoClub Immagine AVIS 45. “Ti ho incontrata sulla via”, il libro sulle edicole votive di Santa - “Ti ho incontrata sulla via”, the book about the votive shrines in “Santa” 47. Foto in libertà - Wonderful Photo 50. Mappa di Santa Margherita Ligure - Santa Margherita Ligure Map 52. Santa solidale: Babbo Natale non trema Direttore Marco Delpino Franco Borlenghi Foto di: Franco Borlenghi Ernesto Cattoni Gruppo Photoclub Immagine AVIS Santa Magazine Periodico trimestrale - Anno II, numero 1 Supplemento al periodico “Bacherontius” (Gennaio/Marzo 2017) Direttore responsabile MARCO DELPINO Registrazione Tribunale di Chiavari n. 69/76 Testata edita da: ANPAI-Tigulliana Redazione: Via Belvedere, 5 16038 Santa Margherita Ligure Telefono e Fax 0185 286.167 Sito Web: http://www.tigulliana.org E-mail: m.delpino@libero.it Pagina Facebook: Santa Magazine Capo Redattore Vuoi collaborare? Inviaci le tue foto all’indirizzo: redazionesantamagazine@gmail.com Gennaio/Marzo 2017

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4 editoriale BUON VENTO, TIGULLIO! “Buon vento!” augurano gli uomini di mare all’i- pre mai; lo ama e lo teme al tempo stesso; per nizio di un’avventura. tutta la vita. A Rossi l’acqua salmastra scorreva “Buon vento!” auguriamo noi a Santa Margheri- nelle vene. Da quando, bambino, si attardava sul- ta Ligure, al Tigullio e a tutti i Lettori di “Santa la spiaggia di Ghiaia, frastornato dal sole o dal Magazine”. vento. Poi, quando la madre cominciava a chia- “Buon vento!” diceva sempre lo scrittore del marlo, al nome di Vittorio aggiungeva la parola mare Vittorio G. Rossi, illustre gloria cittadina. “mandillà”. Ed è nel suo ricordo che ci incamminiamo in un In arabo “el-mandil” vuol dire il fazzoletto; i pi- nuovo anno che auguriamo ricco di gioie e di sod- rati saraceni che approdavano sulle nostre coste disfazioni. Non a caso, in questa pagina, abbiamo avevano la testa avvolta in un fazzoletto annodato scelto la foto di un veliero (la “Nave Italia” nella sulla nuca; e “mandillà” voleva dire pirata. Ma baia di “Santa”) pronto a solcare tutti i mari, a essere chiamato “mandillà”, quando si tornava sfidare tempeste e altre difficoltà. a casa era come presentarsi con la fedina penale Ci accompagna il ricordo di uno scrittore dal sporca. cognome comune. Fosse nato negli Stati Uniti, Per lui, quella turistica fu “la rivoluzione più ri- forse si sarebbe chiamato Smith, John Smith. Ma voluzionaria della storia”. Ma poi aggiungeva sul piano letterario, Rossi era un Hemingway. Per che “le rivoluzioni usuali cambiano le cose in noi, era il nostro Hemingway italiano, un ligure a peggio; questa le ha cambiate in meglio, anche tutti gli effetti, un “tigullino”, un sammargherite- se la rivoluzione è stata profonda perché niente se autentico. trasforma l’uomo come il passaggio dalla vita dif- Aveva girato il mondo, Rossi, la sua patria era ficile alla vita facile”. ovunque, ma il suo cuore stava nel Tigullio, in Per Rossi, il Tigullio era stato “rifinito personal- quel golfo che sognava sempre di rivedere al ter- mente da Dio” un giorno che Dio era contento mine del suo peregrinare. di sé. Era come una rondine che ogni estate tornava al Da “pensionato”, come un bambino, attendeva suo cielo di Liguria e al suo mare per gridare al ogni sera l’arrivo delle paranze con la pesca del sole la sua felicità di vita. giorno: un ritrovare sè stesso in un angolo di San- Per decenni fissò sulla carta, nei suoi “reporta- ta Margherita antica. ges” di viaggi e nei suoi ventisei libri pubblicati, La mattina del 7 gennaio 1978, quando lo accom- il carattere schietto e tenace della gente ligure. pagnammo all’estrema dimora, era mattina fred- Lavorava e riceveva gli amici al tavolo di un bar da, ma piena di sole. Sul Tigullio splendeva alto, di “Santa”, il “Bar Vittoria”, tra un caffè e due sì da far dimenticare che si muore. etti di focaccia acquistata, di buon mattino, in un vicino forno di via dell’Arco. Quel bar sul lungomare di Santa Margherita era il suo studio, quel tavolino la sua scrivania. Marco Delpino Di solito era sempre lui a tener banco nelle di- scussioni, persino con i giornalisti che lo andava- no a intervistare. Tra la fragranza della focaccia e il profumo di salsedine, Rossi parlava del mare, A Rossi è dedicato lo studio-museo ubicato che per lui era una quotidiana iniezione di vita. nell’ammezzato di Villa Durazzo, cui dedichiamo Un ligure il mare ce l’ha nel sangue. Non lo sco- alcune immagini in questo stesso numero.

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Q6 uando il mercato diventa tradizione: La pescheria comunale When the market becomes tradition: the local fish market A Santa Margherita il pesce non è solo un prodotto fra gli altri. E’ tradizione, conoscenza, comunità, rito che si rinnova ogni giorno in cui le condizioni meteo-marine permettono alla nutrita flotta pescherecci, la seconda della Liguria per numero di imbarcazioni, di uscire in mare. Quando, prima dell’imbrunire, fanno ritorno alla spicciolata, le navi sono sempre accolte da un gruppo di persone che si ritrova in banchina per assistere alle operazioni di sbarco e di scarico del pescato. Addetti ai lavori, curiosi, turisti parlottano fra loro e si scambiano idee, informazioni, saperi quando... Eccolo! Il primo gozzo ha attraccato e i marinai, solerti, si passano le casse col pescato del giorno. I grossisti si fanno sotto, iniziano le fasi di compravendita mentre la vita soprastante questo frenetico brulichio, via via, si sposta nei locali della pescheria comunale. Qui, negli spazi recentemente ammodernati, chiunque può acquistare pesce freschissimo per la cena: sogliole, triglie, cernie, spigole, perchie, ma anche polpi, moscardini, seppie, totani e gli immancabili gamberi rossi, orgoglio della flotta locale. Da tempo la città attende la possibilità di degustare il pesce in un apposito locale ricavato all’interno del sito, secondo le ultime tendenze del finger food e degli happy hour. Solo un sogno o una concreta speranza? In Santa Margherita fish is not only a product among others. It’s tradition, knowledge, community, ritual that is renewed every day when the weather conditions allow the large fleet of fishing boats, the second of Liguria for the number of boats going out to sea. When, before nightfall, they return in dribs and drabs, the ships are always greeted by a group of people who find themselves on the pier to watch the disembarkation of the fish. Insiders, onlookers, tourists talk to each other and exchange ideas, information, knowledge when ... Here it is! The first crop has docked and the sailors, diligent, download the crates with the catch of the day. The wholesalers start their deals, while the hectic swarm, gradually, moves to the premises of the municipal fish market. Here, in the recently modernized spaces, anyone can buy fresh fish for dinner: sole, red mullet, grouper, sea bass, perches, but also octopus, squid, cuttlefish, squid and prawns, pride of the local fleet. The city of Santa is still awaiting the opportunity to taste the fish on the premises, according to the latest trends of finger food and happy hour. Just a dream or a real hope?

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9 Il Convegno del gambero rosso The Congress of the red shrimp di Graziella Mondini Per il secondo anno l’Accademia Italiana della Cucina ha organizzato il 5 Ottobre presso l’oratorio di Sant’Erasmo in Santa Margherita ligure “il convegno del gambero rosso” al quale hanno partecipato le tre delegazioni dell’area genovese con il supporto della delegazione di La Spezia. I relatori sono stati Stefano Mai assessore regionale, il quale ha illustrato le difficoltà di gestire per i pescatori della Liguria le leggi per la pesca. Quindi il professore Egidio Banti, direttore del Centro Studi “Marenghi ha illustrato il cammino della coltura dei molluschi nel golfo di La Spezia, ricordando la presenza anche di allevamenti di ostriche. Infine Giovanni Carbone patrono storico del ristorante Manuelina di Recco il quale ha illustrato l ‘evoluzione della presenza del pesce sulle tavole liguri negli ultimi anni. A seguire un ottimo aperitivo presso la Vineria “Divino” e una cena,naturalmente a base di pesce presso il ristorante La Cambusa. La partecipazione è stata numerosissima e gli ospiti soddisfattissimi Un augurio per il prossimo anno. Gennaio/Marzo 2017

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10 Villa Durazzo, quant’è bella la Sala Umbertina! Villa Durazzo, how beautiful the Umbertina Hall! Restaurata nel 2013, la Sala Umbertina di Villa Durazzo è uno dei più importanti punti di contatto fra la storia della Villa e la storia nazionale. Qui, nel lontanissimo 1904, soggiornò infatti Margherita di Savoia. Proprio in questa occasione fu realizzato nella stanza un impianto elettrico, il primo in assoluto, che comportò l’apertura di numerose crene nei muri. Queste non vennero più richiuse né gli affreschi, ormai rovinati, furono più restaurati. Si pensò di ovviare al problema con una fine tappezzeria di seta, un’idea non proprio felice. Quando, dopo un secolo, questa tappezzeria ormai consunta venne rimossa, gli interventi di muratura non ultimati e gli affreschi danneggiati riemersero infatti dal passato a chieder giustizia. Solo nel 2013 l’Amministrazione Comunale, sotto l’egida della Sovrintendenza dei Beni Culturali, ha messo mano alla storia, effettuando l’atteso intervento di restauro che ha restituito alla città i decori e gli affreschi di questo meraviglioso ambiente del Piano Nobile, conservando la granulometria e la pellicola pittorica originali. Il risultato è mirabile: oggi la Sala Umbertina è uno degli ambienti più apprezzati e fotografati dalle migliaia di persone che ogni anno visitano Villa Durazzo. Restored in 2013, the Umbertina room of Villa Durazzo is one of the most important points of contact between the history of the Villa and the national history. In the distant 1904, in fatc, Margherita of Savoy stayed there. On this occasion an electric system, the very first one, was implanted in the room. This involved the opening of many cavities in the walls. These cavities were never closed nor the frescoes never restored. As a momentary remedy a fine silk upholstery was erected as to hide the disaster, not exactly a happy solution. After a century, this tapestry was finally

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11 removed, the masonry work never completed and the damaged frescoes emerged from the past asking for justice. Only in 2013 the Municipal Administration, under the patronage of the Superintendence of Cultural Heritage, tackled the history, performing the expected restoration giving back to the city the decorations and the frescoes of this wonderful enviorment of the Noble level, maintaining the grain size and the original paint layer. The result is remarkable: today, Umbertina Hall is one of the most popular and photographed environment of Villa Durazzo. Gennaio/Marzo 2017

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12 Adorabili animali lovely Pets Anatre, piccioni, gabbiani. In collina cinghiali, volpi, faine, tassi. Sul monte di Portofino persino un caratteristico branco di caprette selvatiche. E poi gli uccelli migratori, fra cui la bellissima upupa. Se gli animali domestici sono ottimi compagni per visitare Santa Margherita Ligure, la fauna selvatica è un ottimo modo di osservarla da un altro punto di vista, con altri occhi. Occhi non umani, occhi di chi vive – al pari nostro – la città e le sue colline, aggirandosi fra i boschi e facendosi compagno, spesso silenzioso e discreto, delle nostre passeggiate. Ducks, pigeons, seagulls. On the hills, wild boars, foxes, weasels, badgers. On Mount of Portofino even a characteristic flock of wild goats. And then the migratory birds, including the beautiful hoopoe. If pets are great companions to visit Santa Margherita Ligure, the wildlife is a great way to observe it from another point of view, with different eyes. Not human eyes, but the eyes of those who live - like ours - the city and its hills, wandering in the woods making us parteners, often quiet and discreet, of our walks.

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14 Curiosità Pezzi: TRADIZIONE E FRESCHEZZA tradition and freshness Non è solo uno dei ristoranti storici di Santa Margherita, ma è anche quello che più di tutti incarna un ideale di gastronomia tipica. Locale semplice, quasi spartano, specchio del carattere ligure fatto di poca forma e molta sostanza, la Trattoria da Pezzi unisce colori e sapori dello street food made in Liguria, composto da prodotti da forno come farinate e torte salate e dai piatti forti della tradizione interpretati senza mai incappare nella banalità. I clienti segnalano questo ristorante sui principali siti di recensione per le stuzzicanti trenette al pesto, i saporitissimi spaghetti con acciughe aglio, olio e peperoncino, il fritto misto sempre delicato. Il menù viene accuratamente scritto ogni giorno su una lavagnetta nera, a testimonianza della freschezza e della stagionalità della cucina. Un dettaglio, questo, particolarmente apprezzato dai turisti che amano pranzare fra le vie del centro. It is not just one of historic restaurants of Santa Margherita, but represents at best the ideal of typical gastronomy. Simple environment, almost spartan, reflecting the Ligurian style with semplicity but with a lot lot of substance, the Trattoria da Pezzi combines colors and flavors of street food made in Luguria, consisting of baked goods like farinate and savory pies and traditional dishes interpreted without falling into banality. Customers report this restaurant on the major sites reviews as for the appetizing trenette with pesto, the tasty spaghetti with garlic, oil, chili and anchovies, or the always delicate stir-fry. The menu is carefully written every day on a black slate, reflecting the freshness and seasonality of the kitchen. A detail which is particularly appreciated by tourists who like to dine among the streets of the downtown. Maria Luisa: ritorno alla Dolce Vita Maria Luisa: return to Dolce Vita A differenza di altre località turistiche, Santa Margherita non ha mai puntato sul settore dei souvenir e del merchandising. E’ per questo che Maria Luisa, antico negozio sotto i portici di Piazza Martiri della Libertà 43 è una vera e propria eccezione che nel tempo ha scelto di rimanere sempre uguale a se stesso, nel gusto e nelle proposte, costantemente fedeli alla linea marinara. Ospiti e turisti di Santa Margherita vogliono ritrovare ancora oggi le atmosfere della dolce vita, dei mitici anni ‘60 e ‘70. Le mode cambiano e a pochi metri di distanza, nel cuore della movida, i giovani sfoggiano le ultime creazioni di grido, ma qui, in questo angolo tanto discreto quanto curioso, chiunque può riscoprire la bellezza di design e stili senza tempo. Unlike the other tourist destinations, Santa Margherita has never aimed on the souvenir and merchandising industry. It is for this reason that Maria Luisa, antique shop under the arcades of Martiri della Libertà Squadre is a real exception that through out time has chosen to remain true to itself, in taste and in its proposals, constantly faithful to the sailor line. Guests and tourists of Santa Margherita still want to find today the atmosphere of the sweet life, of the legendary ‘60s and’ 70s. A few meters away, in the heart of the “Movida”, young people show off the latest fashion creations, but here, in this discreet and curious corner, anyone can rediscover the beauty of timeless design and styles.

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Casa del Bianco, bellezza da scoprire Casa del Bianco, beauty to explore 15 Stoffe e tessuti liberty, provenzali, camicerie da uomo, sete, batista svizzera per lingerie ricamata a mano. Tessuti per arredamento, mezzeri genovesi e non, tendaggi e confezioni. La biancheria Bassetti, in esclusiva. E i capi ricamati a punto “smoke” per bambini e mamme da Anna e Pinuccia, un’antica lavorazione artigianale che impreziosice l’offerta de La Casa del Bianco, una delle attività più caratteristiche di Santa Margherita, situata nella centralissima Piazza Mazzini. Liberty and provencial fabrics, mens shirts, silks, Swiss batiste for lingerie embroidered by hand. Furniture fabrics, Genoese mezzeri, drapes and packs. The Bassetti linen, exclusively. And the embroidered dresses with “smoke”stich , for children and mothers, by Anna and Pinuccia, an ancient handicraft that embellishes the offer of La Casa del Bianco, one of the most characteristic activities of Santa Margherita, located in the central Piazza Mazzini. Ceramiche made in Liguria: il mondo di Alisa Ceramics made in Liguria: the world of Alisa I più attenti e curiosi avranno certamente notato che in alcune vie della città fanno bella mostra di sé originali installazioni in ferro dove sono incastonate coloratissime piastrelle in ceramica, tutte diverse fra loro. Ogni piastrella ospita il nome e l’illustrazione di un’attività commerciale della zona, un vero e proprio “advertising” artistico che porta la firma di Alisa Lustig. Dal 2000 Alisa gestisce un laboratorio-negozio a Santa Margherita Ligure in Via Solimano, dove sono esposte creazioni che recano sempre l’impronta manuale ed esibiscono una varietà di soggetti e decorazioni ispirati principalmente alla natura. Creazioni certificate dal marchio di qualità “Artigiani in Liguria”. Ogni manufatto di Alisa è un pezzo unico, sia che si tratti di piastrelle, vasi, paralumi, soprammobili, piatti o arredi per esterno. Alisa è da poco approdata anche su Etsy, il celebre marketplace dedicato all’artigianato, con un suo negozio online. The more careful and curious will certainly have noticed that in some streets of the city are proudly displayed original iron installations where are set colorful ceramic tiles, all different. Each tile features the name and illustration of a commercial activity of the area, a genuine “advertising” art that is signed by Alisa Lustig. Since 2000 Alisa runs a laboratory-shop in Santa Margherita Ligure, where an exhibition of creations that always carry the manual imprint and that exhibit a variety of subjects and decorations inspired primarily by nature. Creations certified by the quality label “Artisans in Liguria”. Every product made by Alisa is unique, whether it be of tiles, vases, lampshades, ornaments, plates or outdoor furniture. Alisa has also recently landed on Etsy, the famous marketplace dedicated to crafts, with its online store. Gennaio/Marzo 2017

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