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proposte e programmi politici per la costituzione di una equa e solidale nuova prospettiva di sviluppo nazionale movimentorappresen ta nzapopolare .
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citazioni al politico non viene richiesto di prevedere gli eventi perchè questi si manifestano da soli e senza alcun possibile condizionamento al politico non si chiede di predire il futuro perchè esso non è un veggente ne tantomeno di far contenti tutti perchè non è un prestigiatore la più grande dote che deve possedere un politico è saper riconoscere le opportunità traducendole nei più significativi vantaggi e benefici per la più ampia parte della società nessuno di noi intende guardare i propri figli negli occhi ammettendo loro di non aver fatto nulla per assicurargli una prospettiva dignitosa di non aver fatto nulla per assicurargli la possibilità di tentare di non aver fatto nulla per mantenere vivi i loro sogni ed ambizioni nessuno di noi intende sacrificare il futuro dei propri figli solamente per difendere attuali miseri privilegi perchè quel futuro deve essere anche il nostro nessuno di noi intende sopportare lo sgardo pietoso di chi oggi quale figlio non può far altro che compatirci ma che domani quale uomo o donna adulto non potrà che maledirci viviamo in una società che unica dal dopoguerra ad oggi è riuscita a far convivere le peggiori anime del capitalismo e del comunismo una idea od una intuizione non sono mai troppo grandi se non per le menti di coloro che non le hanno generate.
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contesto temporale il movimento di rappresentanza popolare si forma a seguito del perdurare e dell ampliarsi della più pesante crisi economica ed industriale che sta investendo buona parte delle economie mondiali ed in maniera ancor più pesante condizionando lo sviluppo del nostro paese l mrp si forma certamente per rispondere alle sollecitazioni del capo dello stato e delle parti sociali ma ancor prima per contribuire fattivamente alla definizione di programmi politici da attuare nel breve e nel medio termine con l obiettivo prioritario di arginare l ampliarsi degli effetti della crisi e produrre quelle spinte e concrete iniziative in grado di ridare slancio al sistema imprenditoriale italiano l mrp presenta delle proposte che intendono affermare la necessità del completo riassetto dell apparato della pubblica amministrazione e nel contempo l armonizzazione della stessa rendendola pienamente corrispondente alle esigenze di un sistema modernamente organizzato l mrp nasce quindi per rispondere pienamente e concretamente alle esigenze istanze e richieste della popolazione italiana con l obiettivo di divenire suo principale punto di riferimento politico l mrp nasce per rispondere pienamente e concretamente alle esigenze richieste ed aspettative del sistema economico produttivo italiano con l obiettivo di divenire suo principale punto di riferimento politico l mrp intende essere certamente rappresentativo delle istanze della società italiana interpretandole precisamente con l obiettivo di generare proposte politiche concrete percorribili ed attuabili in grado di determinare le più ampie e durature ricadute sulla parte più consistente della stessa l mrp nasce per far fronte alla carenza di idee ed alla confusione che attanaglia il mondo politico incapace di produrre alcun tipo di proposta realmente concepibile quale propedeutica al rilancio ed al rinnovamento del paese e della sua società l mrp nasce per porre le basi per la determinazione di scelte politiche in grado di infondere nuove certezze e concrete prospettive all intera società l mrp nasce per consentire alla popolazione italiana di avere un reale punto di riferimento e proprio diretto rappresentante contesto politico il movimento di rappresentanza popolare è attualmente un movimento di pensiero e fucina di proposte politiche che intervengono nei diversi ambiti del complesso sistema nazionale l mrp nasce con il preciso intento di assumersi l onere di definire e proporre soluzioni e programmi politici in grado di contribuire al rilancio economico ed alla crescita della nazione certamente assumendosene piena e completa responsabilità le basi fondamentali che hanno determinato la creazione dell mrp sono individuabili nella piena coscienza e consapevolezza del fondamentale ruolo e funzione che l attività politica assume nel determinare o condizionare la crescita e lo sviluppo di una nazione e della sua collettività l mrp non intende in alcun modo condizionare questi imprescindibili fenomeni ed anzi interviene per rafforzarne lo sviluppo e per determinare la massima ricaduta sulla più ampia parte della società l mrp nasce per riaffermare l imprescindibile uguaglianza dei cittadini e le libertà fondamentali fissate nella costituzione italiana per riaffermare ed ampliare i diritti fondamentali dell essere umano e del cittadino italiano per riaffermare il diritto ad intraprendere e ben più importante il diritto inalienabile al perseguimento ed alla concretizzazione dei propri legittimi e leciti sogni ed ambizioni nonché al raggiungimento dei propri obiettivi l mrp si inserisce in un contesto che ancora oggi limita fortemente il cittadino che rimane troppo spesso imbrigliato da norme leggi e procedure paradossali ed anacronistiche ancor più determinanti sperequazioni squilibri ingiustificati vantaggi e privilegi che mostrano nel manifestarsi dell attuale crisi tutti i loro limiti evidenziandosi quali causa primaria della strutturale arretratezza operativa a funzionale del sistema italia l mrp si inserisce in un contesto politico che patisce una forte delegittimazione e che ha perso volontariamente già da tempo il contatto con la società reale e la popolazione e che viene sempre più interpretato quale arrogante e presuntuosa oligarchia determinata a difendere ad oltronza i propri privilegi ed interessi a scapito di quelli delle parti più ampie della società l mrp si inserisce all interno di questo contesto con il preciso obiettivo di riaffermare la centralità della funzione politica nella determinazione delle scelte e delle decisioni per il futuro della società e della nazione.
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il movimento il movimento di rappresentanza popolare si costituisce in base alle leggi dello stato per le finalità e gli obiettivi fissati nel relativo statuto l mrp è identificato da specifico logo depositato deve necessariamente partire da quella virtuale cascata di acqua pura e da quella nuova strada che nel logo sono graficamente stilizzate una nuova strada che parte da quella trasparenza e purezza che debbono necessariamente contraddistinguere l attività e l azione politica il logo è emblema e specifica rappresentazione delle basilari ed imprescindibili vocazioni dell mrp che afferma e promuove la chiarezza la trasparenza e la diretta correlazione tra popolo ed azione politica la diretta dipendenza delle decisioni politiche dalla volontà popolare la diretta correlazione tra sviluppo sostenibile e territori e società vocazioni il movimento di rappresentanza popolare si distingue per la specifica vocazione rappresentativa che imprescindibilmente determina lo sviluppo di azioni ed iniziative politiche che rispondono precisamente alle esigenze aspettative e richieste provenienti dalla società e dal sistema economico produttivo italiano l mrp ha precisa vocazione popolare per l affermazione di una forma democratica diffusa e condivisa dalla più ampia parte della società l mrp è per vocazione composto da cittadini italiani di qualsiasi età purché maggiorenni senza distinzione professionale o lavorativa l mrp nasce dalla società civile con l obiettivo di concorrere all individuazione costruzione e determinazione di quei programmi politici in grado di rispondere il più precisamente possibile alle esigenze richieste ed aspettative della collettività l mrp intende fornire il proprio contributo per il rinnovamento il rilancio l ammodernamento e la riqualificazione del sistema italia con l obiettivo di renderlo gradualmente un sistema a misura di cittadino equo solidale e proiettato verso il futuro l mrp intende contribuire alla costruzione di una nuova dimensione e di una concreta credibile e raggiungibile prospettiva in grado di riaccendere gli entusiasmi e la coscienza politica nazionale l mrp opera esclusivamente sulla base di programmi concreti attuabili e funzionali all intero sistema ed alla collettività ed altresì in grado di determinare sostanziali e duraturi benefici alla più larga parte della società il logo nelle sue parti generali utilizza i colori tipici della bandiera italiana e l azzurro quale ulteriore colore identificativo nazionale il colore verde connota le parti del logo che rappresentano graficamente i territori e la flora del nostro paese volendo con questo richiamare la stretta correlazione che esiste tra sviluppo e territorio tra sviluppo sostenibile e l incommensurabile valore del patrimonio ambientale che la natura e la storia ci hanno consegnato i colori della bandiera nazionale sono esposti nel loro caratteristico e tipico allineamento andando a rappresentare graficamente la caduta di acque ed una cascata con al centro una bandi colore rosso che intende in concomitanza rappresentare la virtuale mezzeria di una strada questa è rappresentazione della nuova strada che l mrp intende proporre ed adottare nel proprio programma politico l azzurro rappresenta certamente il cielo limpido che al pari delle pure acque di una cascata intendono affermare la trasparenza e la purezza dell azione politica la conformazione della parte azzurra del logo intende richiamare la forma di un aquilone a significare il rilancio e la nuova prospettiva che
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i programmi l attuale stringente esigenza di determinare e porre in essere programmi di politica economica e sociale in grado di porre un argine alla dilagante crisi che investe il nostro paese ha portato alla definizione di programmi operativi e politici in grado di determinare sostanziali ed immediati riscontri positivi per l intera economia e la collettività e nel contempo lanciare un preciso ed inequivocabile segnale di rilancio ai diversi mercati di riferimento l mrp si costituisce quindi a seguito della definizione di programmi concreti ed attuabili che sono frutto dell impegno profuso da soggetti ed organizzazioni della società civile che hanno inteso impegnarsi in questo duro e lungo lavoro con l obiettivo di contribuire al rilancio ed allo sviluppo dell intera nazione e della sua società l mrp si muove controcorrente e si forma in presenza di particolari situazioni politiche ed economiche partendo da basi concrete e definite che possono trovare immediata attuazione ridando nuova linfa e fiducia alla popolazione ed al sistema economico e produttivo italiano i programmi operativi e politici adottati dall mrp sono stati predisposti appositamente per consentire il più agevole superamento di situazione di crisi quali quella che in questo momento attanaglia il nostro paese basilarmente evitando di trovare conforto nelle maggiori difficoltà di altri paesi e società perché alla nostra strettamente ed inevitabilmente collegate l mrp ha il privilegio e l orgoglio di assumersi la responsabilità della specifica proposta politica con la piena consapevolezza che i programmi determinano sacrifici per l intera nazione e per tutta la sua società sacrifici che risultano tanto più sostenibili quanto necessari e che agiscono precisamente e prioritariamente su quei fattori in grado di garantire il più rapido e strutturale riavvio del sistema italia l mrp presenta la propria proposta politica basata su programmi che agiscono su un fronte temporale triennale prevedendo l adozione di iniziative e norme in grado di determinare già nel breve termine ricadute più che proficue per l intera nazione salvaguardando ed anzi rafforzando le più basilari ed imprescindibili garanzie sociali l intero quadro operativo dei programmi proposti dall mrp è precisamente studiato e verificato nei contenuti nelle procedure nei termini e nei riscontri anche relativi i fattori matematico finanziari economici numerici e politici propedeutici all adozione e dello sviluppo dei programmi strategici per il rilancio economico nazionale già consegnati ai ministeri competenti le iniziative politiche dell mrp agiscono ed incidono nei diversi settori dell economia e del sistema italia intervenendo inoltre nella riqualificazione ed ammodernamento dell apparato pubblico le iniziative determinano l adozione di interventi di riduzione programmata del peso fiscale su specifici settori chiave dell economia nazionale ancor più razionalizzando i diversificati prelievi al fine di favorire la liberazione di risorse in grado di apportare significativi riscontri per lo sviluppo economico produttivo ed occupazionale gli interventi di razionalizzazione dell apparato pubblico della relativa spesa e la calcolata riduzione di specifici prelievi agisce in tempi e con metodologie che trovano la più ampia condivisione dell imprenditoria italiana ed altresì corrisponde alle diverse esigenze ed aspettative delle parti sociali l adozione delle norme proposte nei programmi predisposti dall mrp intende produrre i più significativi riscontri nei tempi programmati per la l attuazione delle diversificate iniziative che hanno la finalità prioritaria di riavviare la macchina produttiva nazionale rendendola finalmente competitiva la razionalizzazione e la valorizzazione dell apparato pubblico definisce un nuovo e funzionale piano operativo che rende la funzione pubblica pienamente corrispondente alle esigenze e richieste della collettività e del mondo imprenditoriale l mrp propone l adozione di programmi che certamente sono migliorabili e perfettibili nel tempo e che stante la criticità contingente risponde pienamente ai richiami ed alle richieste dei diversi organismi nazionali ed internazionali e nel contempo garantendo concreta e strutturale risposta alle esigenze di riequilibrio immediato della finanza pubblica l adozione delle proposte avanzate dall mrp determina il rafforzamento dei dati fondamentali nazionali agendo immediatamente su quelle leve e fattori in grado di produrre effetti di breve medio e lungo termine per la stabilizzazione e la riduzione del debito pubblico nazionale e liberando le necessarie risorse per il rilancio economico e la crescita occupazionale.
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assunzione di responsabilitÀ l mrp assume dinanzi alla popolazione ed al sistema economico produttivo italiano la piena responsabilità delle proposte politiche avanzate dal movimento e dei programmi a sostegno del rilancio economico nazionale che costituiscono parte essenziale e basilare delle stesse l mrp in relazione all attuale crisi che investe il nostro paese si pone obiettivi concretamente raggiungibili mediante l adozione di percorsi e provvedimenti che richiedono la più ampia condivisione politica da parte della società del mondo imprenditoriale e del mondo politico l mrp ha prodotto programmi politici che intendono imprescindibilmente garantire la salvaguardia della più ampia parte della società e degli interessi della popolazione italiana degli imprenditori e determinare la costruzione condivisa di percorsi che consentano la costruzione di una nuova concreta strategia per la crescita complessiva della società italiana e del sistema italia tale da rendere possibile l inequivocabile identificazione della presenza di una precisa volontà politica e di una altrettanto evidente assunzione di responsabilità l mrp intende affermare e promuovere i propri programmi per garantire alla società italiana ed alle prossime generazioni una reale e concreta prospettiva che consenta di poter dare spazio alle ambizioni ed all impegno di ogni cittadino l mrp con orgoglio presenta i propri programmi politici confermando a quanti hanno valutato i programmi giudicandoli tanto efficaci quanto rivoluzionari che opererà al fine della loro adozione e sviluppo unitamente a quanti ritengano opportuno condividere le finalità degli stessi l mrp è pienamente cosciente di aver predisposto un proprio programma politico che non interviene nella difesa e tutela degli interessi per quanto legittimi di parti limitate della popolazione italiana e di parti limitate del suo sistema economico produttivo l mrp è un movimento politico che opera per il definitivo superamento della sterile ed anacronistica contrapposizione tra diversi modelli di pensiero e modelli socio-politici ormai storicamente superati che hanno prodotto e producono purtroppo ancor oggi le più nefaste divisioni tra la nostra popolazione considerazioni la presente proposta è parte di un più articolato ed organico programma destinato a supportare il rilancio economico nazionale ed intende in questa specifica sezione intervenire sulle diverse voci di spesa e su larga parte dell organizzazione dell apparato pubblico per razionalizzarne ed armonizzarne le attività trasformandole da parassitarie e pienamente funzionali a garantire piena risposta alle esigenze richieste ed aspettative dei cittadini e del sistema economico produttivo nazionale nonché determinare un preciso ed inequivocabile segnale ai mercati internazionali si intende certamente rafforzare le iniziative poste in essere dall esecutivo e dalle norme sviluppate per tentare di arginare l espandersi degli effetti dell attuale crisi ed ancor più per delineare un programma di riassetto ed ammodernamento del sistema italia in grado di renderlo pienamente competitivo con le altre nazioni e con altre economie con la presente si definiscono linee programmatiche di breve medio e lungo termine che garantiscono la progressiva e sostanziale riduzione del deficit pubblico e nel contempo il ridimensionamento delle voci di spesa dell apparato pubblico all interno di adeguati parametri funzionali al sostentamento e migliore sviluppo dei servizi ed altresì precisamente orientati a ridurre l incidenza economico finanziaria della macchina burocratico amministrativa sui conti della nazione l intero panorama delle proposte è costruito in funzione delle prioritaria esigenza di rafforzare la qualità dei servizi a favore della collettività e del sistema economico produttivo ed ampliarne l efficacia e l efficienza la proposta opera quindi in termini di prioritaria riorganizzazione operativo e funzionale dell apparato pubblico che dalla sua razionalizzazione determinano la liberazione di risorse ed energie destinate immediatamente al supporto allo sviluppo e rilancio economico nazionale le misure previste si definiscono in un quadro temporale prestabilito che rendono la loro applicazione pienamente realizzabile producendo effetti commisurabili e controllabili nell immediato e nel medio lungo termine che contengono inoltre misure atte a fronteggiare strategicamente l eventuale aggravamento dell attuale crisi.
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le misure proposte intervengono sul fronte economico produttivo con il preciso obiettivo di liberare risorse atte a consentire lo sviluppo delle attività produttive ed il rafforzamento della competitività dell offerta nazionale che consentano di accrescere i dati del pil e quelli occupazionali superando definitivamente le logiche assistenzialistiche e protezionistiche che hanno rallentato sino ad ora lo sviluppo dell intero sistema economico produttivo nazionale gli interventi di finanza pubblica e relative la riduzione drastica del debito pubblico richiedono al singolo cittadino di contribuire pro-quota al risanamento nazionale e vengono stabilite specifiche prioritarie ed imprescindibili norme che hanno il fine di determinare lo strutturale e sostanziale ridimensionamento della spesa pubblica nell ambito di quei settori e di voci di spesa certamente non riferibili la gestione di servizi basilarmente volti a garantire i diritti fondamentali del cittadino tutte le norme sono definite per determinare il progressivo rapido ridimensionamento e doverosa eliminazione delle sperequazioni di privilegi e distorsioni tra classi sociali e tra diverse località del nostro paese certamente prevedendo l inserimento di doverosi ed imprescindibili controlli e verifiche che hanno il prioritario ed unico fine di rafforzare e cementare le logiche e regole di uguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alla legge ed a tutelare l interesse della collettività ed il raggiungimento del più elevato grado di eguaglianza sociale la politica in ogni società ha la funzione di determinare nel pieno rispetto dei diritti basilari dell individuo quelle regole e leggi che consentano la più equilibrata e pacifica convivenza tra i cittadini e la più specifica interazione tra sistema sociale ed economico al fine di garantirne il massimo sviluppo ed i più proficui riscontri per la stessa società.
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ambiti e materie cap i interventi di armonizzazione della pubblica amministrazione cap ii interventi per il rilancio del sistema economico-produttivo cap iii misure straordinarie per riassetto e la riqualificazione della finanza dell apparato pubblico e la sicurezza pubblica cap iv misure straordinarie per riassetto e la riqualificazione del settore sanitario pubblico e la tutela del paziente cap v misure straordinarie la semplificazione della burocrazia e la riduzione degli oneri a carico dei cittadini e delle imprese e per il recupero dell evasione fiscale cap vi misure straordinarie la semplificazione della vita sociale del cittadino e delle imprese misure per la tutela dei diritti fondamentali del lavoro della libera concorrenza e del diritto ad intraprendere concorso collettivo al rilancio ed allo sviluppo nazionale cap vii azioni di politica economica internazionale cap viii azioni politiche di sostegno e rilancio della produzione e del lavoro cap ix investimenti pubblici e piano per le aree sottosviluppate e del sud italia cap i interventi di armonizzazione della pubblica amministrazione i.i armonizzazione delle retribuzioni degli impiegati nelle pubbliche amministrazioni i programmi intendono intervenire prioritariamente sui costi generali e specifici dell apparato pubblico che unitamente alle azioni di riassetto operativo e funzionale preventivate consentono di determinare la massima valorizzazione dei potenziali professionali operanti all interno del pubblico impiego assicurando nel contempo il raggiungimento del più adeguato rapporto tra spesa complessiva e servizi erogati a favore della collettività si stabilisco i livelli minimi e massimi delle retribuzioni nette mensili dei dipendenti della pubblica amministrazione che vanno a modificare le voci relative i compensi sino ad oggi applicate ai contratti del pubblico impiego tali livelli retributivi vengono applicati ai contratti riguardanti i lavoratori del pubblico impiego e si intendono estesi a tutte le organizzazioni direttamente od indirettamente controllate dalla pubblica amministrazione o facenti ad essa riferimento i nuovi livelli retributivi trovano applicazione anche all interno delle società direttamente controllate o facenti riferimento alla pubblica amministrazione od a quante di diretta emanazione della stessa medesimi livelli retributivi vengono adottati da enti e società pubbliche ed in tutte quelle organizzazioni pubbliche o di diretta e/o indiretta emanazione pubblica si stabilisce il livello minimo relativo la remunerazione relativa lo stipendio del lavoratore del pubblico impiego senza alcuna distinzione di sesso che è commisurata in euro 1.200,00 milleduecento/00 mensili per un numero massimo di 14 mensilità si stabilisce il livello massimo la remunerazione relativa lo stipendio del lavoratore del pubblico impiego che è commisurata in euro 6.000,00 seimila/00 mensili per un numero massimo di 14 mensilità all interno di questi parametri vengono definiti i diversi livelli retributivi corrispondenti alle diverse funzioni esercitate si stabilisce che il livello massimo di eventuali integrazioni afferenti le specifiche funzioni non potrà superare su base mensile il 5 dello stipendio corrispondente alla funzione.
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i deputati ed i senatori della repubblica godono di specifiche integrazioni che potranno determinare incrementi retributivi netti non superiori al 30 della retribuzione massima prevista per i dipendenti della pubblica amministrazione il presidente della repubblica i presidenti del senato della repubblica e della camera dei deputati il primo ministro ed i ministri del governo godono di trattamenti economici privilegiati che determinano l innalzamento delle integrazioni mensili fino al 60 dello stipendio massimo stabilito per gli impiegati della pubblica amministrazione il lavoratore del pubblico impiego è soggetto a controlli da parte degli organi di polizia deputati alle verifiche finanziarie e fiscali che si estendo a tutto il nucleo familiare i.i.i sanzioni per eventuale violazione l eventuale violazione comporta l immediato allontanamento dal posto di lavoro e l inibizione definitiva e perpetua a ricoprire incarichi in qualsiasi struttura facente parte della pubblica amministrazione o direttamente ed indirettamente ad essa riferibile od operante con le stesse l eventuale accertata violazione della presente norma determina il prioritario sequestro della globalità dei beni mobili ed immobili personali e familiari del dipendente e la successiva confisca i.ii divieto di cumulo retributivo al dipendente del pubblico impiego è fatto divieto di svolgere ulteriori attività siano esse di natura professionale e/o occasionale che soggette a contratti di lavoro subordinato il dipendente del pubblico impiego non può assumere cariche partecipazioni titolarità od ogni altra qualifica anche non operativa all interno di società od imprese pubbliche o private che determinano la commisurazione diretta od indiretta di qualsiasi tipo di compenso o remunerazione i.ii.i sanzioni per eventuale violazione l eventuale violazione comporta l immediato allontanamento dal posto di lavoro e l inibizione definitiva e perpetua a ricoprire incarichi in qualsiasi struttura facente parte della pubblica amministrazione o direttamente ed indirettamente ad essa riferibile od operante con le stesse l eventuale accertata violazione della presente norma determina il prioritario sequestro della globalità dei beni mobili ed immobili personali e familiari del dipendente e la successiva confisca i.iii divieto di cumulo di incarichi al dipendente pubblico è fatto divieto di assumere più di un incarico all interno delle strutture della pubblica amministrazione od in aziende enti società od organizzazioni di qualsiasi tipo facenti capo direttamente od indirettamente alla pubblica amministrazione medesimo divieto sussiste per quanti rivestono funzioni assunte per diretta nomina da parte degli organi politici all interno degli organismi della pubblica amministrazione sono esclusi da tale disposizione i deputati ed i senatori della repubblica che operano nelle diverse commissioni che non garantiscono alcun ulteriore beneficio finanziario o qualsivoglia ulteriore retribuzione o benefit rispetto alle retribuzioni determinate per l incarico principale il dipendente pubblico non può in alcun modo assumere alcun incarico anche di natura professionale all interno di qualsivoglia organizzazione ente società od impresa il dipendente pubblico non può svolgere alcuna ulteriore attività professionale in proprio o per conto di terzi i.iii.i sanzioni per eventuale violazione l eventuale violazione comporta l immediato allontanamento dal posto di lavoro e l inibizione definitiva e perpetua a ricoprire incarichi in qualsiasi struttura facente parte della pubblica amministrazione o direttamente ed indirettamente ad essa riferibile od operante con le stesse l eventuale accertata violazione della presente norma determina il prioritario sequestro della globalità dei beni mobili ed immobili personali e familiari del dipendente e la successiva confisca i.iv divieti per i dipendenti pubblici con nomina politica al dipendente pubblico con nomina politica è esteso il trattamento economico applicato per gli impiegati del pubblico impiego senza alcuna ulteriore possibile deroga integrazione bonus benefit premi od altre formule di compenso o retribuzione al dipendente pubblico con nomina politica è preclusa ogni altra possibile attività o qualsiasi altra attività professionale in proprio o per conto di terzi al dipendente pubblico con nomina politica è fatto divieto di svolgere ulteriori attività siano esse di natura professionale e/o occasionale che soggette a contratti di lavoro subordinato il dipendente pubblico con nomina politica non
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può assumere cariche partecipazioni titolarità od ogni altra qualifica anche non operativa all interno di società od imprese pubbliche o private che determinano la commisurazione diretta od indiretta di qualsiasi tipo di compenso o remunerazione al dipendente pubblico con nomina politica si applicano contratti a tempo determinato con termine temporale non superiore ai tre 3 anni con possibile rinnovo alla scadenza per ulteriori due 2 anni e possibile rescissione dello stesso con preavviso di due 2 mesi senza alcuna penale per la pubblica amministrazione la durata massima di tali incarichi anche da parte di diversi organi politici non può superare i dieci 10 anni il dipendente pubblico con nomina politica non può assumere incarichi di qualsiasi tipo od essere assunto a tempo indeterminato all interno della pubblica amministrazione o di aziende enti società od organizzazioni direttamente od indirettamente afferenti la stessa successivamente al termine o nel durante la sua attività nella pubblica amministrazione i.iv.i sanzioni per eventuale violazione l eventuale violazione comporta per quanti coinvolti nella violazione l immediato allontanamento dal posto di lavoro e l inibizione definitiva e perpetua a ricoprire incarichi in qualsiasi struttura facente parte della pubblica amministrazione o direttamente ed indirettamente ad essa riferibile od operante con le stesse l eventuale accertata violazione della presente norma determina il prioritario sequestro dei beni mobili ed immobili personali e familiari del dipendente e la successiva confisca l eventuale accertata violazione della presente norma determina il prioritario sequestro dei beni mobili ed immobili personali e familiari dei dipendenti e/o funzionari della pubblica amministrazione anche quanti con funzioni derivanti da nomina politica direttamente od indirettamente coinvolti e la successiva confisca i.v soppressione per l impiegato della pubblica amministrazione di bonus benefit ed altre forme di sussidio e/o compenso indiretto e/o benefici di carattere finanziario materiale ed immateriale e di erogazioni dirette od indirette che possano determinare un aggravio per le finanze pubbliche ivi incluso l utilizzo a titolo gratuito od a costo ridotto di qualsiasi tipo di materiale di beni immobili beni mobili e servizi si stabilisce che vengono soppressi ed aboli ti qualsiasi forma di retribuzione aggiuntiva e/o compenso e/o benefit e/o qualsiasi altra forma di agevolazione e/o privilegio riservato ai dipendenti della pubblica amministrazione il dipendente pubblico incaricato di servizio esterno ha l obbligo di presentare previa autorizzazione del responsabile del dipartimento od ufficio pubblico di appartenenza specifica lista dei costi sostenuti che verranno rimborsati a pie di lista una volta verificati ed approvati le pubbliche amministrazioni son obbligate a dotarsi di carte di credito prepagate da utilizzare allo scopo di sostenere gli eventuali spostamenti che dovranno necessariamente utilizzare i mezzi e gli strumenti meno onerosi si stabilisce una deroga al presente articolo relativamente i costi che necessariamente debbono essere sopportati per ragioni istituzionali e di rappresentanza che riguardano il capo dello stato i presidenti di camera e senato il primo ministro ed i ministri a questi vengono assegnati fondi speciali che garantiscono la copertura delle spese preventivate per l intero arco dell anno e non sono soggetti ad adeguamenti se non in caso di eventi eccezionali od imprevisti e comunque contenuti nel 15 massimo di incremento rispetto agli stanziamenti preventivamente stabiliti viene soppresso l uso di autovetture di proprietà pubblica ed il servizi scorte che è soppresso in tutti i casi che non prevedano la necessaria e continuativa presenza di agenti delle forze di polizia per garantire l incolumità personale dell individuo si stabilisce che il servizio scorte è assegnabile a cittadini che siano oggetto di precise e dimostrate minacce di morte o che vedano in ragione delle proprie attività pubbliche minacciata la propria incolumità il servizio scorte e l utilizzo delle auto di stato è riservato esclusivamente al capo dello stato ai presidenti di senato e camera al primo ministro ed ai ministri mentre in ambito periferico sono riservate esclusivamente al presidente della regione al presidente dell agenzia per lo sviluppo provinciale ai sindaci di città con un numero di abitanti superiori alle 500.000 unità ed alle ambasciate italiane all estero non viene consentito a nessuna altra amministrazione di dotarsi di autovetture proprie od a noleggio od in leasing od in affitto e/o in prestito da parte di privati od imprese od altri organismi l attuale parco veicoli viene assegnato alle forze di polizia.
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i.vi pensioni degli impiegati pubblici si stabilisce il tetto massimo ed il tetto minimo per i trattamenti di quiescenza riferiti alle attività svolte da lavoratori del pubblico impiego un tetto massimo ed un tetto minimo che vengono commisurati in euro 4.000,00 quattromila/00 ed euro 1.800,00 milleottocento/00 debitamente equilibrate in funzione dei livelli funzionali occupati durante il periodo lavorativo gli importi relativi le pensioni minime potranno essere aumentati sino ad euro 1.000,00 mille/00 a seguito della verifica dello stato patrimoniale familiare dei percettori il trattamento di quiescenza dal quale non emerga il possesso di abitazioni e/o di titoli e/o di altre proprietà che superino per valore i 400.000,00 quattrocentomila/00 euro i.vii requisiti per il godimento del trattamento pensionistico ed abrogazione dei privilegi riservati agli impiegati pubblici o cittadini italiani che ricoprono cariche politiche si stabilisce l abrogazione dei privilegi riservati ai senatori e deputati e di tutti coloro che ricoprono incarichi pubblici la durata dell incarico si costituisce in funzione del carico contributivo quale periodo cumulativo per la determinazione degli anni necessari a conseguire il trattamento pensionistico che farà cumulo con quanto generato dallo svolgimento di altre attività per come previsto dalle attuali normative per la globalità dei cittadini lavoratori italiani i.viii soppressione delle province e delle camere di commercio creazione agenzie provinciali di sviluppo in ragione dell esigenza di contenimento della spesa pubblica e della razionalizzazione e valorizzazione delle attività dell apparato pubblico si stabilisce la soppressione delle province e delle camere di commercio quali organi della pubblica amministrazione e la creazione delle agenzie provinciali di sviluppo al provvedimento di soppressione delle strutture della pubblica amministrazione quali province e delle camere di commercio si determina la creazione di organismo che accorpa le competenze più specificatamente afferenti le attività di sostegno e sviluppo dei territori provinciali che rimangono invariati in termini di estensioni e delimitazioni il nuovo organismo nasce dall esigenza di corrispondere il più precisamente possibile alle istanze ed esigenze di territori che pur incidendo all interno della stessa regione posseggono nella maggior parte dei casi caratteristiche obiettivamente diverse sia intermini sociali che economici che territoriali la soppressione dell organismo della provincia deve necessariamente riguardare l intero territorio nazionale al fine di permettere la costruzione di un organismo certamente in grado di assolvere precisamente la funzione di interprete delle diverse connotazioni territoriali la nuova struttura in relazione all assorbimento di specifiche competenze professionali mantiene la supervisione delle politiche di sostegno ai territori ed all imprenditoria locale e funge da strumento di proposta all ente superiore regionale nella più precisa determinazione degli indirizzi di natura economico finanziaria e sociale della regione l accorpamento delle due strutture consente di rafforzare specifiche attività assumendo la responsabilità della gestione delle attività di coordinamento delle attività dei comuni incidenti nel comprensorio provinciale quale soggetto gestore delle gare e bandi di fornitura centralizzati e per la definizione delle linee guida per i diversi ambiti di competenza le nuove strutture avranno competenza esclusiva per la gestione delle attività afferenti lo sviluppo dei territori prima di competenza della provincia le competenze della regione passano in capo ai nuovi organi la regione mantiene funzioni di coordinamento si determina il pieno riassetto dell organigramma funzionale e la massima razionalizzazione operativa in ambito locale l ipt quale tassa diviene contributo per lo sviluppo territoriale in capo al nuovo organismo le agenzie provinciali di sviluppo gestiscono direttamente e per conto dei comuni i bandi di gara per gli acquisti dei beni ed i servizi di uso comune quali gas energia elettrica acqua cancelleria che viene unificata e standardizzata a livello provinciale alle agenzie provinciali di sviluppo sono demandate le seguenti attività a politiche di sviluppo e promozione territoriale che dovranno essere definite unitamente con i comuni incidenti all interno del dipartimento b politiche della formazione e dell istruzione primaria includendo in queste la gestione degli asili e dei servizi a sostegno delle stesse quali le mense ed i servizi di trasporto scolastico oltre che delle attività connesse i soggiorni estivi presso le colonie statali c politiche di sostegno allo sviluppo economico produttivo ed occupazionale d politiche sul mantenimento del patrimonio artistico e culturale locale e sulla valorizzazione dei
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territori ivi incluse le attività che prevedono l utilizzo dei volontari dei cassintegrati dei disoccupati e della popolazione carceraria nelle attività di bonifica e buon mantenimento del territorio e politiche relative le infrastrutture e la viabilità nel comprensorio del dipartimento con esclusione delle vie controllate da anas e dalla regione si determina l eliminazione delle quote d iscrizione alle camere di commercio da parte delle imprese che faranno capo esclusivamente agli uffici dell agenzia delle entrate la nuova struttura sarà dislocata all interno di unico stabile già in uso ad uno dei due organismi soppressi mentre gli immobili in eccesso entreranno a far parte del patrimonio del fondo immobiliare nazionale eventuali immobili od altre unità in affitto leasing o sottoutilizzate o non utilizzate di proprietà dei due organismi soppressi entrano anch essi a far parte del patrimonio del fondo immobiliare nazionale i.ix accorpamento dei comuni la norma prevede la soppressione dei comuni con un numero di abitanti inferiori alle cinquemila cinquemila unità e la concentrazione degli organi della pubblica amministrazione locale nel centro abitato di maggiore rilevanza la maggiore rilevanza si stabilisce in funzione del maggior numero di abitanti o della maggiore concentrazione industriale debitamente valutando le disponibilità degli immobili già in uso alla pubblica amministrazione l accorpamento non potrà prevedere l ampliamento delle sedi o l acquisizione in affitto o l acquisto di ulteriori immobili la soppressione ed il relativo accorpamento potranno coinvolgere esclusivamente centri abitati che si trovano logisticamente collocati ad una distanza massima di 20 chilometri o con un tempo medio di percorrenza automobilistica inferiore ai 20 minuti l accorpamento prevede il mantenimento nell abitato incluso nel nuovo comune di un distaccamento operativo della pubblica amministrazione per garantire i servizi basilari alla popolazione con un numero massimo di tre 3 impiegati e la garanzia di copertura dei turni di apertura degli uffici che dovranno necessariamente essere attivi anche nella mattina del sabato gli immobili dismessi entrano a far parte del patrimonio del fondo immobiliare nazionale i.ix.i abbattimento costi ed accorpamento delle attività di pubblica utilità i comuni sono chiamati a determinare entro e non oltre mesi due la razionalizzazione delle attività di pubblica utilità accorpandole nell ambito di macroaree intercomunali il limite minimo di utenti per macroarea viene stabilito in 50.000 abitanti i.x blocco del turnover nella pubblica amministrazione si stabilisce il blocco delle assunzioni nel pubblico impiego per anni 5 si prevedono deroghe per le funzioni afferenti il settore ospedaliero dell istruzione e della ricerca con specifiche prelazione per gli aventi diritto i.xi erogazioni e contributi pubblici nei confronti di soggetti terzi pubblici o privati si stabilisce l immediata sospensione a titolo definitivo dei contributi pubblici a favore di soggetti terzi pubblici e/o privati in qualsiasi forma essi siano costituiti i.xii soppressione dell ice e dell enit e creazione dei centri di promozione internazionale si stabilisce la soppressione delle strutture pubbliche dell ice dell enit ed il potenziamento degli uffici commerciali presenti all interno delle ambasciate e dei consolati italiani all estero che si coordineranno direttamente con le strutture centrali nazionali il rafforzamento degli uffici commerciali determina la creazione di strutture periferiche denominate centri di promozione internazionale che garantiranno la presenza di soggetti ed imprese di italiani residenti nei diversi paesi esteri i predetti centri hanno prioritaria valenza commerciale e si sostengono prioritariamente attraverso consulenze ed attività di intermediazione commerciale le nuove strutture dipendono operativamente dal ministero dello sviluppo economico che definisce unitamente al ministero del turismo e dei beni artistico culturali le diverse iniziative che dovranno risultare precisamente coordinate con le diverse strutture regionali che a loro volta coordinano le nuove agenzie provinciali di sviluppo i.xiii soppressione società ed enti pubblici ed inibizione allo svolgimento di attività in palese concorrenza con imprese private si stabilisce l immediata soppressione delle so-
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cietà e degli enti e/o organismi pubblici che operano in palese concorrenza con imprese del settore privato si inibisce alle pubbliche amministrazioni ed alle imprese pubbliche o ad organismi ad esse riconducibili di svolgere qualsivoglia attività in palese concorrenza con le imprese del settore privato i.xiv soppressione delle apt o di qualsiasi altro organismo operante nel settore della promozione del turismo in ambito provinciale e/o regionale si stabilisce la soppressione delle apt e di qualsiasi altro organismo della pubblica amministrazione operante nella promozione del turismo tutte le attività entrano a far parte delle competenze delle agenzie provinciali di sviluppo i.xv razionalizzazione delle società di gestione dei servizi pubblici e servizi di pubblica utilità e riduzione carico finanziario delle bollette di gas ed acqua al fine di stabilire la diretta e più specifica correlazione tra interesse pubblico e servizi di pubblica utilità si stabilisce che gli organismi della pubblica amministrazione mantengono la gestione diretta degli stessi che sono ricompresi nei servizi afferenti la gestione della raccolta dei rifiuti la gestione della rete idrica e del gas la gestione dei trasporti pubblici e della pubblica mobilità sulla base dell evidente esigenza di contenimento della spesa pubblica e stabilizzazione dei costi per i cittadini per l utilizzo di detti servizi si stabilisce che come per la rete elettrica vengono costituiti all interno del ministero dello sviluppo economico direzioni generali responsabili delle reti idriche e delle reti del gas in ambito nazionale che mantengono il coordinamento delle diverse divisioni provinciali che vengono costituite all interno delle agenzie di sviluppo provinciale si determina che la razionalizzazione di spesa derivante dalla soppressione dei vari enti ed organismi locali sia immediatamente convogliata per il riassetto ed il recupero degli sprechi e per la riduzione delle inefficienze distributive al fine di determinare la stabilizzazione delle bollette energetiche delle famiglie e delle imprese i fornitori di gas sono obbligati a retrocedere all organismo nazionale una percentuale sul prezzo del gas al metro-cubo che non potrà determinare ulteriori rincari sulle bollette o sul costo al consumo del gas gli approvvigionamenti idrici rimangono total mente di proprietà della collettività e per tanto gli organismi pubblici incaricati della loro gestione e della eventuale concessione per l imbottigliamento dovranno concordare con la direzione nazionale le modalità ed i termini degli accordi con le società di imbottigliamento nonché i prezzi e la durata dei contratti le somme derivate dalla vendita di acqua pubblica alle società private devono necessariamente determinare il più elevato riscontro per le finanze dell organismo gestore che destinerà le predette somme per il 50 alla riduzione delle bollette e per il 50 al mantenimento della rete idrica nazionale stante la qualità dell acqua delle diverse fonti di approvvigionamento si stabilisce una addizionale sull imbottigliamento che viene stabilità in 0,60 euro per litro che dovrà essere imputata al prezzo di vendita alla produzione e direttamente versato dalle imprese di imbottigliamento alla divisione del ministero competente con cadena mensile l addizionale non potrà determinare ulteriori rincari imputati ai passaggi di filiera e tale dovrà mantenersi per l acquirente finale il gettito derivante dall addizionale viene destinato per il 50 alla riduzione del carico finanziario delle bollette alle famiglie ed alle imprese e per il 50 al mantenimento della rete idrica nazionale rincari ingiustificati al dettaglio determinano l adozione di provvedimenti sanzionatori nei confronti dei contravventori con il sequesto e confisca del punto vendita o della struttura produttiva o commerciale i.xvi razionalizzazione ed adeguamento delle strutture di rappresentanza si stabilisce il numero massimo di rappresentati eleggibili dal popolo in 200 unità che entreranno a far parte della camera dei rappresentanti e nel contempo la costituzione dell assemblea delle province che sarà costituita da un rappresentate di ogni singola provincia eletto direttamente su base nominativa come per quanti eletti alla camera dei rappresentanti per gli eletti alla camera dei rappresentanti valgono le regole e le norme adottate per tutti i dipendenti pubblici l eleggibilità di qualsiasi cittadino è subordinata al raggiungimento della maggiore età ed all età massima stabilità per il conseguimento del trattamento pensionistico gli eletti all assemblea delle province non possono ricoprire per più di due mandati tale incarico viene abrogato l organismo del senato della repubblica.
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cap ii interventi per il rilancio del sistema economico-produttivo e del commercio ii.i creazione e costituzione delle imprese e variazioni nel tempo vengono ridotte le imposte e le tasse necessarie alla creazione e costituzione delle imprese stabilendo per le imprese individuali l imposta di costituzione commisurata in euro 250,00 duecentocinquanta/00 per le società di persone pari ad euro 1.000,00 mille/00 e per le società di capitali fissata in euro 1.500,00 millecinquecento/00 l imposta viene versata direttamente all ufficio provinciale delle imposte che rilascia la relativa partita iva nessuna ulteriore tassa od adempimento è a carico dei soggetti costituenti l impresa ed i valori relativi le imposte versate per quanto di competenza delle società di capitali entra a far parte del capitale sociale versato si stabilisce la soppressione delle incombenze notarili ed i deposito degli atti necessari la costituzione delle imprese avviene mediante invio degli stessi in formato elettronico allo specifico portale predisposto dall agenzia provinciale di sviluppo che ne custodisce copia si stabilisce una tassa di deposito una tantum pari ad euro 100,00 cento/00 da versare direttamente mediante addebito su qualsiasi tipologia di carta di credito all atto dell invio delle documentazioni e della registrazione sul portale dell agenzia provinciale di sviluppo eventuali variazioni od adeguamenti negli atti relativi la costituzione delle imprese non è assoggettata ad alcun onere notarile ne di altro tipo le variazioni agli atti costitutivi od agli statuti o le variazioni del capitale sociale o qualsiasi altra variazione viene comunicata per via elettronica all agenzia provinciale di sviluppo mediante accesso al portale dedicato e l utilizzo dei codici assegnati all atto del deposito degli atti predisposti per la costituzione dell impresa qualsiasi variazione effettuata presso l agenzia provinciale di sviluppo prevede un costo una tantum per l impresa pari ad euro 100,00 cento/00 nessuna ulteriore tassa od onere od imposta è dovuta per la gestione dell archivio e dei depositi gli atti sono richiedibili via telematica in qualsiasi momento ed a titolo completamente gratuito ii.ii armonizzazione e razionalizzazione dell impianto economico produttivo e commerciale nazionale al fine di determinare la corretta ristrutturazione dell apparato burocratico della pubblica amministrazione di determinare sostanziali vantaggi economici e snellimenti nelle procedure burocratico amministrative per la costituzione e gestione delle imprese si stabilisce la chiusura totale delle posizioni iva attualmente attive nel paese si stabilisce in funzione delle relative iniziative di riassetto operativo dell apparato pubblico il nuovo rilascio di partite iva determinando la chiusura dei contenziosi tributari non soggetti di iniziative penali o configuranti reato penale e di importo inferiore ai 100.000,00 euro a carico del medesimo soggetto si determina per i soggetti iva la riapertura di specifica posizione che avviene presso gli uffici delle entrate o tramite relativo portale internet a cura dei commercialisti nominati dagli stessi soggetti alle seguenti condizioni aditte individuali 500,00 euro bsocietà di persone 1.500,00 euro csocietà di capitali s.r.l 2.500,00 euro dsocietà di capitali s.p.a 5.000,00 euro i versamenti per la nuova posizione iva si costituiscono per le società di capitali quale aumento del capitale sociale l apertura delle nuove posizioni avviene mediante richiesta telematica con contestuale versamento delle relative aliquote l apertura delle nuova posizione determina l obbligo di iscrizione all agenzia provinciale di sviluppo negli appositi elenchi suddivisi per categorie merceologiche gestibili anch essi via telematica l iscrizione agli elenchi che non prevedano da parte dei soggetti giuridici richiedenti il deposito di atti formali riguardanti la costituzione di imprese per quanto previsto nel precedente articolo sono soggetti al versamento una tantum di euro 50,00 cinquanta/00 nessuna ulteriore tassa onere od imposta è dovuta per la gestione nel tempo della registrazione e obbligatorio per il soggetto registrato
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provvedere alla eventuale cancellazione in caso di cessazione dell attività la mancata iscrizione al registro dell agenzia provinciale di sviluppo comporta la mancata operatività del soggetto giuridico che non potrà in alcun modo esercitare o svolgere alcuna attività od emettere documenti fiscali ii.ii.i sanzioni per eventuale violazione agli artt ii.i e ii.ii l impresa od i soggetti riferibili alla stessa inadempienti ai precedenti articoli sono soggetti all applicazione di una sanzione pecuniaria pari ad euro 500.000,00 cinquecentomila/00 ed all inibizione alla costituzione di ulteriori imprese ed a dotarsi di partita iva per anni 10 l eventuale utilizzo di prestanome o persone direttamente od indirettamente riconducibili ai soggetti predetti vede l applicazione di sanzioni doppie rispetto a quanto basilarmente determinato ii.iii separazione tra beni personali e patrimonio dell impresa e norme per favorire la patrimonializzazione delle imprese si stabilisce in via definitiva ed inequivocabile la netta separazione dei beni personali da quelli facenti parte il patrimonio dell impresa e fatto divieto assoluto di determinare o porre in essere atti di qualsivoglia tipo e genere che implichino la commistione tra beni personali e beni dell impresa ivi inclusi contratti di qualsiasi genere che attribuiscano ai beni personali di soggetti privati un qualsiasi valore o fisionomia di garanzia delle attività d impresa e ammesso il conferimento di beni personali per la valorizzazione e la patrimonializzazione dell impresa senza che questi determinino l applicazione di ulteriori tassazioni sul valore della stessa e fatto divieto a terzi di richiedere a garanzia o di porre a garanzia beni o valori personali per la definizione di accordi o contratti di qualsivoglia genere ivi incluse tutte le tipologie di operazioni bancarie o finanziarie e/o assicurative ii.iii.i sanzioni per eventuale violazione l impresa od i soggetti inadempienti sono assoggettati all applicazione di una sanzione che è pari a 20 volte il valore complessivo dei beni oggetto della violazione o posti a garanzia il soggetto privato o giuridico che induce od obbliga l impresa od il soggetto privato a garantire con propri beni qualsiasi tipo di operazione o contratto od accordo si assoggetta ad una sanzione pari a 100 volte il valore dei beni o valori posti a garanzia o richiesti per la definizione dell operazione nel caso in cui il soggetto richiedente sia banca società finanziaria od assicurativa o comunque operante nel settore del credito viene previsto il sequestro e la successiva confisca della sede operativa dello stesso per il successivo affidamento alla banca d italia che ne curerà la vendita ad altra banca o soggetto operante nel medesimo settore non riconducibile od operante con il contravvenente ii.iv misurre di sostegno all artigianato ed all industria abbattimento dell aliquota iva per gli acquisti di materie prime e semilavorati realizzati all interno dei confini nazionali da parte di imprese di lavorazione e trasformazione operanti esclusivamente in italia si stabilisce la riduzione del 50 dell attuale aliquota iva applicata agli acquisti di materie prime o semilavorati realizzati all interno del territorio nazionale l aliquota passa dall attuale 20 al 10 fatte salve le specifiche riguardanti le imprese operanti nel settore turistico ricettivo la presente norma prevede l utilizzo di specifica certificazione che deve necessariamente accompagnare i documenti fiscali ii.iv.i sanzioni per eventuale violazione l impresa od i soggetti inadempienti sono assoggettati all applicazione di una sanzione pari al 200 il valore dell iva evasa ed alla sospensione dell attività per anni 2 due ii.v imprese e credito in mancanza palese di possibilità di operare con banche aventi sede sul territorio italiano si stabilisce che le imprese italiane hanno la facoltà di attivare conti e rapporti di natura bancaria e finanziaria con banche ed organismi residenti ed operanti all interno della comunità europea senza alcuna limitazione nell ambito dei trasferimenti valutari e finanziari previa specifica formale comunicazione alla banca d italia l attivazione di conti con banche aventi sportelli in territorio estero
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