Report Siciliacque 2015

 

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Report Siciliacque 2015

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I SICILIACQUE REPORT RISORSE UMANE 2015

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r WATER IS LIFE

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. REPORT RISORSE UMANE 2015 SICILIACQUE 4 DOVE SIAMO, QUANTI SIAMO 5 e CRISIS MANAGEMENT: REAGIRE ALLE EMERGENZE 7 g FOCUS DALLE INTERVISTE 9 E LA SQUADRA DI AGRIGENTO x IN LUCE. TRAPANI: QUESTIONE PERSONALE w DATI: IL PERSONALE 10 14 18 E LA SQUADRA DI SAMBUCA w DATI: LA FORMAZIONE x IN LUCE. SOS ACQUA w DATI: LA SICUREZZA 20 24 26 28 I RETI E IMPIANTI 30 IZ V REALIZZAZIONE: DARIO CERA - RESPONSABILE RISORSE UMANE SICILIACQUE SAMUELE VASSALLO - GRAFICA E COORDINAMENTO EDITORIALE  < HANNO COLLABORATO: GIOVANNI BELLAVISTA / CATERINA LA ROSA / SIMONA MESSINEO / ANTONIO STORNIOLO / ORNELLA TOMASETTA / 1 TUTTI I DATI SI RIFERISCONO AL 30 NOVEMBRE 2015

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9 WWW.SICILIACQUESPA.COM

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0 0 X dove siamo? H PALERMO 70 SAMBUCA PARTANNA Po 16 12 10 FANACO Po 23 9 AGR2I2GENTO9 P 11 oBLUFI ENNA P8 5 18 oTROINA 8 8 19 TROINA oGELA 5 H SEDE P REPARTI o IMPIANTI 5 quanti siamo? 180

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KEEP cec CALM

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/ 4CRISIS MANAGEMENT: REAGIRE ALLE EMERGENZE I fatti emergenziali accaduti nelle ultime settimane di quest'anno ci danno lo spunto per fare qualche breve riflessione sulla nostra capacità di affrontare e gestire vere e proprie situazioni di crisi. Negli ultimi vent’anni, si è sviluppata una vera e propria dottrina legata al cosiddetto Crisis Management, definito come l’insieme di regole e linee guida prestabilite da un’organizzazione capace di trovare la giusta soluzione specifica nel caso di eventi inattesi che rischierebbero di creare un danno all’organizzazione stessa. Esempi importanti e rilevanti possono essere individuati in situazioni di emergenza derivate a valle da fattori imprevedibili (calamità naturali), oppure dall’esigenza di dover difendere il proprio brand (tipico esempio recente è quello della Volkswagen). È di tutta evidenza che le situazioni emergenziali vissute dalla Società non si collocano assolutamente negli eventi sopra descritti, ma ritengo che, in ogni caso, possiamo imparare e crescere ulteriormente applicando ai nostri “semplici” eventi ciò che il Crisis Management ci insegna, non dimenticando che la capacità dell’Azienda di affrontare e risolvere situazioni di emergenza, anche e soprattutto per il servizio di pubblica utilità che svolgiamo, si colloca in pieno nel nostro sistema di valori SMART, nei suoi aspetti legati alla Responsabilità. Le direttrici sulle quali si muove il Crisis Management, in estrema sintesi, possono essere individuate in tutte quelle azioni e procedure che permettono all’organizzazione di: – Prendere decisioni rapide e determinate in un contesto completamente diverso dalle sue normali condizioni; – Prendere decisioni sicure basate sui fatti; – Effettuare un’analisi retrospettiva per imparare da ciò che è accaduto. Tutta la nostra organizzazione, in occasione dell’intervento in aiuto alla gravissima crisi idrica che ha colpito la città di Messina, ha dimostrato capacità di reazione immediata, coordinata dalla Direzione Generale Tecnica, ma con un intervento trasversale anche di funzioni non prettamente tecniche. Un aiuto che si è reso disponibile in tempi immediati è stato attuato, sia nella fase di predisposizione del by-pass dal nostro acquedotto Alcantara, che attraverso la presenza costante del nostro personale, al fine di coadiuvare i tecnici di Amam (società del comune di Messina), con elevata professionalità, tempestività e capacità. Stessa capacità la nostra organizzazione l'ha dimostrata nell'affrontare l'emergenza, anch'essa dovuta ad eventi meteorici di forza maggiore, che ha colpito il nostro potabilizzatore di Ancipa, ma in questo caso, aggiungerei anche competenze tecniche (oltre che manageriali) di assoluto livello. Del resto, la possibilità di lavorare, con riguardo alla crisi idrica di Messina, fianco a fianco con la Protezione Civile Nazionale e Regionale è stata un'ulteriore opportunità di crescita e di conoscenza. Situazioni, queste, che dobbiamo in qualche modo "capitalizzare" e direi concretizzare attraverso un ancor più codificato insieme di regole e di procedure che ci permettano di affrontare momenti di crisi e di emergenza e di saperli comunicare al meglio, con la consapevolezza che la nostra organizzazione è capace di reagire a tutte le evenienze. Stefano Albani Amministratore Delegato 7

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g,XU UVp, POTABILIZZATORE DI SAMBUCA

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: 4FOCUS DALLE INTERVISTE Quest’anno siamo andati al Reparto di Agrigento e nell’Impianto di potabilizzazione di Sambuca per parlare con i nostri colleghi di questi importanti siti di Siciliacque. Il tratto comune che contraddistingue il personale che vi lavora è, da un lato, l’unione del gruppo e, dall’altro, il riconoscimento della produttività da parte della Società e da parte dei terzi: “Siamo amici fraterni e ci frequentiamo anche al di fuori del posto di lavoro anche se qui passiamo buona parte della giornata” oppure “Abbiamo deciso di mettere l'amicizia come primo valore, così importante da considerarlo come una preziosa risorsa.” L’unione del gruppo ed il forte senso dell’amicizia permettono ad alcuni di creare le condizioni per essere efficienti anche in economia: “Un esempio pratico del nostro senso di squadra ci ha permesso di creare una stazione al coperto dove si trovano le macchine che segnalano l'arrivo dei punti di campionamento dell'Impianto. Questo ci permette di eseguire in una sola postazione la calibratura, anziché spostarsi in più punti”. Il luogo di lavoro, allora, non è visto come qualcosa solo di necessario per la propria sopravvivenza o per lo sviluppo personale ma diventa un luogo principalmente piacevole in cui elaborare qualcosa di utile anche per se stessi: “è un piacere venire a lavorare: l’atmosfera è molto distensiva, posto che quando si comincia a lavorare, lo si fa con la massima attenzione” oppure “Lo consideriamo uno step migliorativo, eseguito dalla squadra, sia per proteggere le macchine costose, sia per evitare di fare stare il personale turnista all’esterno durante la notte o nelle giornate piovose”. E anche le ore extralavorative possono diventare dei momenti distensivi da passare insieme: “Basta controllare le nostre timbrature per vedere che arriviamo in Reparto anche con largo anticipo, salvo impedimenti, perché abbiamo qualcosa da dirci, qualcosa su cui scherzare” oppure “Ci si tiene sempre in contatto e questa forse è la nostra principale peculiarità”. La Società è percepita come un’Azienda serena, puntuale, seria, percezione, questa, strettamente collegata al proprio lavoro: “Ne siamo convinti. E la conseguenza del nostro lavoro e del nostro attaccamento è anche figlia dei valori che ci sono stati comunicati” oppure “Pensiamo che la serietà di Siciliacque passi anche dal nostro lavoro e in questo momento ci sentiamo sempre più responsabilizzati, sempre più motivati per dimostrare chi siamo e quanto valiamo”. Questi valori sono peraltro riscontrati anche dai nostri clienti e fornitori: “Siamo orgogliosi di come la Società venga recepita dalle nostre ex utenze. Un signore, giorni fa è venuto qui a ringraziarci e a rimpiangerci per averci perduto, in qualità di utente” oppure “Noi, personalmente, ci curiamo di accogliere con piacere gli attestati di stima, confidando che venga riconosciuto agli utenti di poter considerare l'acqua come un bene positivo e non come oggetto di scontenti”. Gli unici appunti che vengono fatti riguardano essenzialmente una richiesta di maggiore presenza da parte dei vertici aziendali nei Reparti e una più puntuale comunicazione esterna quando la Società è attaccata sui media: “La simbolica “pacca sulla spalla” che ci incoraggi nel vedere ripagato, anche con un attestato di stima verbale o scritto, tutto l'impegno e il sentimento che mettiamo nel nostro lavoro. Però apprezziamo e molto, le piccoli grandi attenzioni” oppure “Sarebbe anche bello organizzare almeno un momento di convivialità collettiva, coinvolgendo tutti gli impiegati e dirigenti di Siciliacque. Potrebbe essere un'occasione per fare un bilancio e per passare un po' di tempo tutti insieme. Le occasioni per recarsi in sede sono diminuite; ormai vanno soltanto i capireparto”. Riguardo l’avvertita esigenza di maggiore comunicazione i colleghi dicono: “Di fronte a certe affermazioni e polemiche nate negli ultimi tempi, abbiamo rilevato una certa assenza mediatica davanti a certi attacchi diretti alla Società. Probabilmente, oltre questo aspetto, c'è anche da considerare il fatto che anche noi, davanti a certe considerazioni che inevitabilmente diventano di dominio pubblico, avvertiamo l'esigenza di sapere cosa dire e come dirlo”. Nonostante questo, viene riconosciuta la capacità da parte del management, soprattutto in occasione dell’approvazione della legge sulla così detta “acqua pubblica”, di avere gestito serenamente la comunicazione interna: “Abbiamo condiviso e apprezzato la nota che il nostro Amministratore Delegato ci ha inviato, proprio in relazione agli attacchi ricevuti” oppure “Da parte della Società non è stata trasmessa ai dipendenti nessuna ansia e questo ci ha rassicurato, nonostante pensiamo sia giusto interrogarci ogni giorno e informarci. E poi qualsiasi problematica è stata sempre affrontata in modo deciso e non abbiamo mai rilevato colpi di testa o gesti istintivi ma grande capacità strategica”. Dario Cera Responsabile Risorse Umane 9

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LA SQUADRA DI AGRIGENTO Et 115060

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“ “ AuCnlofinpeoerisrccdioearlmsbooraflanatdtsoSqiduciailcdiaorcmaqdpuieeAt.eDgnraziegF,eaanvituaort.ao dreicBipurrogcioo,apllraagDmisastailsamtaodei Gela, amicizia. Tre aggettivi per definirvi? Tranquilli. Uniti. Coinvolti. Quali sono le peculiarità del vostro Reparto? La peculiarità del nostro Reparto è principalmente la sua estensione. Copriamo un tratto che va da Sciacca a Comiso. Questo continuo “andare e tornare” per lunghi percorsi, ci ha portati a sviluppare un fraterno senso dell'aiuto reciproco. Ci si tiene sempre in contatto e questa forse è la nostra principale peculiarità. Qui, ad esempio, qualcuno ha trovato un senso dell'amicizia più radicato rispetto ad altri Reparti o Impianti dove ha lavorato per parecchi anni. Quindi avete sviluppato un radicato senso dell'amicizia? Molto. Siamo amici fraterni e ci frequentiamo anche al di fuori del posto di lavoro anche se qui passiamo buona parte della giornata. Basta controllare le nostre timbrature per vedere che arriviamo in Reparto anche con largo anticipo, salvo impedimenti, perché abbiamo qualcosa da dirci, qualcosa su cui scherzare. È un piacere venire a lavorare: l’atmsofera è molto distensiva, posto che quando si comincia a lavorare, lo si fa con la massima attenzione. Indipendentemente dalla propria mansione, tecnica o amministrativa, questo coinvolgimento extra-lavorativo ci permette di essere molto presenti all'interno di qualsiasi problematica e cerchiamo di renderci disponibili, al di là delle nostre competenze specifiche, anche se i ruoli, in condizioni di ordinaria amministrazione, sono ben definiti e rispettati l'un l'altro. Non mancano anche personalità più “vulcaniche” e ogni tanto si verificano anche confronti accesi ma che sono rivolti, esclusivamente a migliorare la qualità del nostro lavoro. Niente nasce per gelosie o ripicche. Come raccontate la Società nella società? A livello familiare e amicale, al di fuori dei colleghi, è chiaro che ci limitiamo a raccontare aneddoti divertenti – che per fortuna non mancano mai - o, in generale, situazioni che non risultino estremamente tecniche e quindi poco comprensibili per chi non è addetto ai lavori. Non nascondiamo che in questo periodo, oltre le barzellette, comunichiamo anche un po' di preoccupazione, soprattutto in seno a certe polemiche recenti. Siamo orgogliosi di come la Società venga recepita dalle nostre ex utenze. Un signore, giorni fa è venuto qui a ringraziarci e a rimpiangerci per aver perduto, in qualità di utente, un punto di riferimento disponibile ed efficiente. Noi ci siamo preoccupati di raccogliere, con un po' di emozione, questo attestato di stima. Gli attestati di stima li ricevete anche dalla Società? In questo senso ci aspetteremmo qualcosa di più. Una simbolica “pacca sulla spalla” che ci incoraggi nel vedere ripagato, anche con un attestato di stima verbale o scritto, tutto l'impegno e il sentimento che mettiamo nel nostro lavoro. Però apprezziamo e molto, le piccoli grandi attenzioni. La Società attua un parametro volto a ricordarci che apparteniamo a una grande Azienda-famiglia ma da questa Azienda non è escluso il nostro vissuto extralavorativo a partire dai nostri familiari, ricordandocelo anche attraverso, per fare solo un esempio, il giubbotto per i bambini. Loro lo indossano con piacere; non solo perché in quel giubbotto c'è il logo dell'Azienda dove lavora il papà, ma anche perché avvertono che è un pensiero per loro. È un’idea molto sana per comunicare Siciliacque ed è anche un modo per portare un po’ di serenità e per far conoscere questo “brand” al pubblico in un modo sano e positivo. La Società riesce a comunicare i valori in cui crede? Ne siamo convinti. E la conseguenza del nostro lavoro e del nostro attaccamento è anche figlia dei valori che ci sono stati comunicati. Però, di fronte a certe affermazioni e polemiche nate negli ultimi tempi, abbiamo rilevato una certa assenza mediatica davanti a certi attacchi diretti alla Società. Probabilmente, oltre questo aspetto, c'è anche da considerare il fatto che anche noi, davanti a certe considerazioni che inevitabilmente diventano di dominio pubblico, avvertiamo l'esigenza di sapere cosa dire e come dirlo. Abbiamo condiviso e apprezzato la nota che il nostro Amministratore Delegato ci ha inviato, prorio in relazione agli attacchi ricevuti e pensiamo che sarebbe il caso di aggiungere anche degli incontri atti a formarci, per essere in grado di difendere verbalmente la nostra Azienda, comunicandone le posizioni ufficiali. A volte, per saperne di più, dobbiamo ricorrere a informazioni sul web. Sarebbe anche bello organizzare almeno un momento di convivialità collettiva, coinvolgendo tutti gli impiegati e i dirigenti di Siciliacque. Potrebbe essere un'occasione per fare un bilancio e per passare un po' di tempo tutti insieme. Le occasioni per recarsi in Sede sono diminuite: ormai vanno soltanto i capireparto. Tornando agli aspetti meramente lavorativi, il rapporto con la Sede è ottimo. Con il passare del tempo, apprezziamo sempre più l'efficienza e la tempestività di Katia La Rosa e Ornella Tomasetta; inoltre gli stipendi risultano essere sempre puntuali e questo è un aspetto sereno da non sottovalutare. Quando capite che il vostro lavoro sta andando per il meglio? Quando vediamo che il sistema interno che ci siamo imposti, funziona al meglio, soprattutto nei momenti in cui possono capitare i cosiddetti “scoppi”. Intervenire, coordinare e comunicare, sono i nostri tre step necessari per risolvere il problema nel miglior modo possibile. 11

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4 LA SQUADRA DI AGRIGENTO ALFONSO FARRUGGIA ANDREA LUPO ANGELO PECORARO ANTONIO GIULIANA Giuseppe Di StefapEpMeILDIOi ASRteGfEaNnToO Antonino Fustaino GIOVANNI FERRO Marcello Giuffrida GIUSEPPE GIACALONE Calogero GugliuzzGaIUSEPPE IACONO Renato Loria MASSIMO GUARINO Gandolfo Lo VerdeMATTEO VELLA Giovanni Maggio PIERO CASTRONOVO Santo Spagnuolo RAIMONDO CACCIATORE RAIMONDO MARIA SEBASTIANO PUCCIO 132313

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x IN LUCE da SICILIACQUE TRAPANI: QUESTIONE PERSONALE Da quest’anno, Siciliacque non ha più in affidamento, da parte della Regione Siciliana, l’Impianto di dissalazione di Trapani. La questione che la Società si è posta è stata quella di verificare se fosse possibile trattenere il personale. Dopo un’attenta analisi economica e organizzativa, la Società, nella consapevolezza che la ricollocazione del personale di quell’Impianto sarebbe rientrata fra gli obiettivi “sociali” che Siciliacque sente di avere, nonché del patrimonio di conoscenze e di esperienza del suddetto personale, ha deciso, d’intesa con le OO.SS., di ridistribuire tutti i lavoratori dell’ex Impianto di dissalazione di Trapani presso gli Impianti e Reparti aziendali. 14

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UTILIZZA UN’APP “QR” DAL TUO SMARTPHONE PER VISUALIZZARE L’ANIMAZIONE. 15

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