School Time Dicembre 2016

 

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giornalino della scuola media Andreoli - I.C.Correggio 2

Popular Pages


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A.S. 2016-’17 NUMERO 1 SETTEMBRE - DICEMBRE GIORNALINO DELLA SCUOLA MEDIA DON GIUSEPPE ANDREOLI 1

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In questo numero : • Saluti e auguri da parte della Preside ∗ Progetto “Bellacoopia” ∗ Lettere per i ragazzi delle zone terremotate ∗ Alla ricerca dell’energia perduta ∗ Progetto “Pontebana” ∗ Un nuovo compagno di classe ∗ Isola ecologica ∗ Pulizie di autunno ∗ Valorizziamo l’aula d’informatica ∗ Inaugurazione della palestra scolastica ∗ Visita alla ludoteca ∗ “S’i’ fosse …” ∗ In viaggio con Colombo ∗ Interviste alle classi prime ∗ Le spose bambine ∗ Incontro con lo scrittore Luigi Ballerini ∗ Interviste agli sportivi della classe terza 2

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Buone feste Cari ragazzi, mi è stato chiesto di scrivere un pensiero per questo primo numero di School Time anno 20162017. Innanzitutto ci tengo a scrivervi che sono molto contenta che la vostra voce continui a farsi sentire ed a raccontare le tante e belle iniziative che vengono portate avanti nella nostra scuola secondaria. Il vostro punto di vista ci interessa molto. Siete voi i protagonisti della scuola. Noi adulti, per primi gli insegnanti, poi la preside e tutti gli altri operatori scolastici, siamo accanto a voi per favorire la vostra crescita umana e culturale, per sostenervi, per accompagnarvi, per fornirvi gli strumenti per orientarvi nella complessità di oggi e per diventare costruttori del vostro e nostro futuro, ma siete e rimanete voi gli attori principali. All'inizio dello scorso anno scolastico nella nostra regione ha preso avvio una campagna a vantaggio dei bambini più poveri, per sostenere economicamente la loro partecipazione alle tante iniziative ed attività che la scuola organizza. Non intendo parlare di questa campagna, ma del suo titolo, perché racchiude l'augurio che vi voglio fare per le festività ormai prossime e per il vostro lavoro. Il titolo è DIRITTI AL FUTURO. Se ci pensate bene questo slogan racchiude almeno due significati. Il primo è che tutti, indipendentemente dal luogo in cui sono nati, dalla condizione sociale ed economica della loro famiglia, dalla nazionalità, dall'essere uomini o donne... hanno diritto ad un futuro bello, in cui esprimere in pienezza tutte le loro qualità ed attitudini. Io credo che la scuola lavori per questo e noi adulti non ci possiamo stancare di farlo. Possiamo avere momenti di fatica, desiderare che ci sia qualcun altro al nostro posto, sentirci impotenti ma non vogliamo e non possiamo farci vincere dal pessimismo. Voi siete troppo importanti e senza di voi anche noi non abbiamo un futuro. Il secondo significato è però tutto nelle vostre mani, nei vostri piedi, nel vostro cuore, nelle vostre energie e capacità. Andate diritti verso il futuro, senza scoraggiarvi, ma anche senza farvi vincere dalla pigrizia dell'oggi, dalle cose comode e scontate, dalla paura. Andate diritti, mantenete la rotta, usate bene il tempo che avete, le occasioni che incontrate. Usate bene anche la scuola perché sia una tappa significativa e importante del vostro cammino di crescita, non accontentatevi di poco, ma chiedete a voi stessi il meglio che potete dare. ANDATE DIRITTI VERSO IL FUTURO! Io e i vostri insegnanti crediamo in voi. 3

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COOPeriamo per conoscere i migranti “Migrazioni, cittadinanza e diritti: una sfida antica e attuale” 4

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BellaCoopia è un progetto promosso dalla Lega Coop, aperto alle scuole della provincia di Reggio Emilia che decidono di aderirvi. Quest’anno è stata organizzata la decima edizione, il cui obiettivo è dar voce ai migranti di ieri e di oggi, per permettere a noi studenti di conoscere le reali situazioni in cui si trovano molte persone che sono costrette ad abbandonare il loro Paese. Hanno aderito all’iniziativa le classi terze della nostra scuola, occupandosi ognuna di aspetti diversi: la mia classe, la 3C, ha raccolto le interviste ai migranti del Centro Territoriale di Educazione Permanente, la sezione B si occuperà di documentare l’andamento dei movimenti migratori a Correggio negli ultimi dieci anni, grazie ai dati forniti dall’anagrafe locale, infine, la 3^D e la 3^A analizzeranno gli aspetti culturali dei migranti giunti nel nostro territorio, soffermandosi rispettivamente sulla musica etnica e sull’etnografia. Ecco come abbiamo lavorato noi di 3^ C: siamo stati divisi in tre gruppi e ogni gruppo ha intervistato tre migranti, poi abbiamo raccolto le interviste e ne abbiamo scritto dei resoconti in prima persona. Dalle storie di questi migranti abbiamo, successivamente, ricavato degli argomenti di cui non sapevamo molto e sui quali abbiamo svolto delle ricerche. Queste, che abbiamo chiamato focus, andranno consegnate insieme a tutto il materiale alla presentazione dei lavori a Reggio Emilia, nel mese di febbraio. Vi diamo un assaggio del nostro lavoro… Buona lettura!! Sofia Taissir, 3C 5

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DIAMO VOCE AI MIGRANTI Romeo, 22 anni, Camerun La figlia di Romeo si chiama Fortune perché è stato un miracolo che si sia salvata durante il lungo viaggio verso l’Europa “Mi chiamo Romeo, ho 22 anni e vengo dal Camerun. Vivevo in una casa piccola e modesta in campagna. Ho una moglie e una figlia nata durante il lungo viaggio verso l'Europa. In Camerun ci sono solo due stagioni, con tre mesi di piogge e il resto dell'anno caldo. C'è molto verde, ci sono tante foreste e anche dei fiumi. Là facevo il macellaio e lavoravo la carne di manzo. Ho anche una mamma e una sorella che però sono rimaste in Camerun. Sono partito nel 2014 perché c'erano molti problemi con il governo. Ho lasciato il mio Paese con mia moglie che era incinta. Ho attraversato il deserto del Sahara a piedi, fino all'Algeria dove mia moglie ha partorito la nostra splendida bimba. Abbiamo deciso di chiamarla Fortune perché è stato un miracolo che si sia salvata durante il viaggio. Continuando il nostro lungo cammino siamo arrivati in Libia e lì dei libici ci hanno rapito e ci hanno rinchiusi in prigione per venderci ai siriani come schiavi per poi essere arruolati nell'ISIS. Durante questi tre mesi di carcere, c’è stata una rivolta dei prigionieri: 300 di noi sono morti, io e la mia famiglia ci siamo nascosti per sopravvivere. Durante questo periodo, mia figlia si è ammalata e ha preso le pulci. Una volta liberati, ci hanno costretti a salire su dei barconi contro la nostra volontà. Dopo quattordici ore di viaggio ci ha avvistato una nave della guardia costiera italiana, ci hanno salvati e dopo altri due giorni di viaggio siamo approdati in Sicilia. Eravamo in così tanti che hanno deciso di smistarci nei vari centri di accoglienza in Italia. Noi siamo stati mandati a Bologna. Da lì io e la mia famiglia siamo stati trasferiti a Reggio Emilia, quindi a Correggio. Mi sono sentito accolto, specialmente dall'associazione “L’ovile” la quale ci paga l'affitto della casa, la scuola e anche un abbonamento annuale dell'autobus. Sono ormai qui da quattro anni, sto imparando l'italiano e gioco a football americano. Per ora non ho ancora un lavoro però mi piacerebbe fare la guardia giurata. In futuro mi piacerebbe rimanere qua a Correggio, anche se devo ammettere che mi mancano molto la natura e il verde del Camerun.” 6

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Diamo voce ai migranti Asna, 42 anni, Casablanca “Appena arrivata qui non mi trovavo molto bene ma adesso mi sono ambientata e sono felice” “Mi chiamo Asna. Ho 42 anni e mi sono poi risposata con e vengo da Casablanca, in un uomo italiano. Appena felice. Sono a Correggio Marocco. Sono sposata e ho arrivata qui non mi trovavo da 3 anni perché prima due figli, uno di 17 anni, Mo- molto bene perché mi man- abitavo a Milara. Mi piace hammad e uno di 1 anno Alì. cavano tutti i miei parenti molto aiutare gli anziani e Sono andata a scuola fino 22 rimasti in Marocco. Adesso per questo facevo la ba- anni e al termine dei miei stu- mi sono ambientata e sono dante. Adoro questo lavo- di ho ricevuto la Bacalaria ro, ma ho dovuto smettere (diploma). In Marocco ho fatto per accudire mio figlio Alì. diversi lavori, cuoca, parruc- In futuro spero di ricomin- chiera, sarta: lì serviva la rac- ciare. In questo Paese ho comandazione per poter lavo- incontrato persone razzi- rare. Poi, 4 anni fa sono arri- ste, ma anche gentili e vata in Italia in aereo per ri- cordiali che mi hanno aiu- congiungermi con mio marito tata.” dal quale ho divorziato più tardi a causa di un tradimento Asna durante l’intervista “Il viaggio è stato interminabile perché l’aereo su cui mi trovavo dopo 3 ore ha dato problemi e i piloti hanno dovuto effettuare un atterraggio di emergenza” Anna Maria, Buenos Aires “Io sono partita alla fine di novembre del 2011 da Buenos Aires, in Argentina. Il viaggio è stato terribile perché l'aereo su cui mi trovavo dopo tre ore ha iniziato a dare problemi e i piloti hanno dovuto effettuare un atterraggio di emergenza, così sono partita il giorno dopo per il posto in cui vivo attualmente. Dopo essere arrivata a Roma, sono stata accolta da mia cognata per qualche giorno. Poi mi sono recata con mio marito nella sua città natale (Correggio) e do- sono fatta molti amici. po un anno ho avuto il Adesso vivo a Correg- mio primo figlio di nome gio con la mia fami- Nicholas che ora ha glia.” quattro anni. Per nutrire il mio bambino sto stu- diando per riprendermi la mia laurea in fisiotera- pia che avevo in Argen- tina per aiutare i bambi- ni disabili. Grazie alla mia laurea ho anche fat- to molti viaggi in Pata- gonia per riunioni di la- voro. Sono venuta in Italia per mio marito, su- bito mi sono sentita strana perché conoscevo solo lui ma grazie all' America meridionale. In giallo, l’Argentina accoglienza italiana mi 7

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Migrazione, cittadinanza e diritti Marta, 56 anni, Polonia “Mi chiamo Marta, ho 56 anni e abitavo in Polonia. Sono di religione cristiana e ho due figli, uno di 17 e l’altro di 18 anni. Quando ero piccola la Polonia era sotto il controllo dell’ Unione Sovietica, ma io non ho avuto particolari problemi perché abitavo in campagna. Ho iniziato la scuola a 7 anni e ho smesso quando ne avevo 15. I miei genitori non avevano interesse alla mia istruzione, mi facevano lavorare la terra, così, per fuggire da questa situazione, mi sono sposata giovanissima, a 18 anni, nonostante la loro opposizione. Solo in seguito compresi che avevo commesso un enorme sbaglio: dopo qualche mese infatti, ho scoperto che mio marito era alcolizzato e io ero l’u- nica a mantenere la famiglia. È stato un periodo molto difficile e per questo ho divorziato. Ho fatto l’operaia in una fabbrica di scarpe per 24 anni guadagnando 800€ al mese. Quando la ditta ha chiuso, ho preso la decisione di trasferirmi in Italia da mia sorella arrivata un mese prima. Ho sofferto per 2 anni perché ho lasciato i miei figli con il mio ex marito in Polonia. Fortunatamente ora vivono in felici in Inghilterra. Ho iniziato a lavorare come badante, spostandomi da una città all’ altra per guadagnare di più. Qui ho conosciuto Vittorio, il mio attuale marito che ho sposato 2 anni fa. Mi commuovo ancora adesso a pensare alle famiglie che mi hanno accolto e aiutato con amore e disponibilità. Mi piace molto l’Italia, per questo non ho il desiderio di tornare a vivere in Polonia.” “Mi commuovo ancora adesso a pensare alle famiglie che mi hanno aiutata con amore e disponibilità” Razia, Pakistan “Sono arrivata in Italia nel 2011, in aereo dal Pakistan insieme alla mia famiglia: mio marito e i miei figli. In Pakistan c'è molto differenza di ricchezza tra poveri e ricchi e la maggioranza della popolazione è costituita da poveri. Solo il 50% dei bambini di tutto il Pakistan va a scuola e tante donne muoiono di parto: tutti i servizi infatti sono a pagamento. Un ex giocatore di cricket, per aiutare i bambini con il cancro, ha fondato un ospedale gratuito. Sono venuta in Italia perché in Pakistan le case non avevano la luce e il gas. È stato molto difficile imparare l'Italiano ma mio figlio mi ha aiutata: lui ha superato con successo il terzo e il quarto anno di liceo scientifico, dopo è andato in Inghilterra a seguire l'università per due anni e ora lavora a Malta. Sono islamica ma non mi danno fastidio le altre religioni. A me piacciono molto il calcio, il cricket, il rugby e la pizza italiana. In Italia mi trovo molto bene perché le persone sono molto intelligenti e gentili.” Aiman B., Raul G., Bingjie L., Muskan S., Jatinder S., Karan S., Sofia T., con la collaborazione di tutti i ragazzi della 3^C 8

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… E ORA DIAMO VOCE AGLI ALUNNI DELLA 3^C! “La cosa che mi stupisce di più è che spesso la televisione ci dà informazioni sbagliate sui migranti e non capisco perché ciò accada” Muskan Saini “Non sapevo che la maggior parte dei migran giun in Italia provenisse dall’Eritrea” BINGJIE LIN Scboocfucoliolooa“asfPoìnbfTeapqoaarreurttirraseoaiaszcunriiirseotpcaonainitrensacei.ha”dceailimausBlsp’neeoollprpaetprcaooodnrgoitteeupst,inctapooitep,àcrrliialradehia “Mi è piaciuto intervistare Arslan perché ho sen to che mi era stata assegnata una responsabilità.” Karan Singh “nHtreameolvpJa2eloa’snr0rtEsctio1enouo5dndrpoieeimenpr.rr”eatamSongisatgncorrihgeenuheotne4gn0e-0- 0 “Pensavo di sapere molte cose sui migranti ma quando con la Prof. abbiamo corretto i quiz, mi sono reso conto di non sapere nulla: ho sbagliato 8 risposte su 10!” Raul Gilioli “Questa esperienza mi ha colpito molto perché ho scoperto tante cose nuove su alcuni Paesi stranieri che non conoscevo.” AIMAN BELAARAJ (BIG) 9

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Le era per un nuovo amico di Amatrice GLI AUGURIAMO UN BUON ANNO Ciao, Sono Alejandro vivo a Correggio,. Sono nato a Carpi però io dico carpa. Ho 11 anni sono un ragazzino simpa co e amichevole. Mi piace mangiare tante cose tranne le verdure! :P Sogno di diventare un comico e pra co il calcio da qualche anno. Il mio migliore amico è Filippo Righi che anche lui sta scrivendo una le5era per voi. Il mio gioco preferito è “Head basketball”, dove i personaggi hanno dei piedi abnormi e delle teste ancora più grandi rispe5o ai piedi e con poteri sovrannaturali. Ti piace disegnare i fume:? Eccotene uno: Ti piace fare i pigiama party? A me tanto! Spero che tu mi risponda!!! A PRESTO! SCIAO Alejandro Gusolfino 1A 10

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Per una nuova amicizia... presentiamoci! Ciao, sono Filippo, per gli amici Fillo, vivo a Correggio, che nome buffo: aggiungi una “S” all’inizio e diventa “Scorreggio”!!!!!! Sono nato a Reggio Emilia il 12 Luglio 2005. Eh, si, ho appena cominciato le medie e sono FATICOSISSIME! Mi piace giocare a "Clash Royale", è bellissimo, sono nella fase "arena 3": ho cominciato ieri e ho la carta del principe all' 1 e il mini PEKKA al 2! Ahahah che bru5a fine! A te piace disegnare, cosa fai nel tempo libero? Ti saluto, ma volevo dir che le cose si me5eranno a posto e tra un po' tu5o sarà passato. Mi piace giocare a basket e a tennis, tu che sport fai? Sono anche bravo: l'anno scorso con la mia squadra di basket abbiamo vinto il campionato e a tennis siamo arriva quar contro il gruppo dei 2004! Come hai visto ho fa5o qualche disegno e forse non sono molto bravo e non mi piace nemmeno tanto disegnare! A me piace fare i FUMETTI, te ne mostro uno: CIAO PS: rispondimi e dimmi come sei tu.. PPS: è piaciuto il fume5o? CIAO! ( Per davvero!) Filippo Righi 1A 11

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Lettera per i ragazzi di Amatrice Cara/o amica/o, Spero che tu s a bene con i tuoi compagni di classe. I miei primi giorni di scuola mi sono piaciu molto per Io sono Lara e scrivo dalla scuola Andreoli di Correggio in Provincia di Reggio Emilia. Sono contenta di scriver perché cosi posse esprimer le mie emozioni, come l’entusiasmo che provo per il nuovo anno scolas co. ché ho incontrato i miei compagni di classe e dei prof. nuovi che mi sono piaciu , anche se danno tan compi . A te come è andata? La mia materia preferita è educazione fisica, perché non mi piace studiare! ;) Ti auguro un buon anno scolas co e che tu s a bene nella nuova scuola e con i tuoi famigliari. PS: ricorda di scrivermi!!! Lara Rughe 1A 12

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Ciao simpatici bambini e ragazzi Ciao ragazzi L Ciao amici ,sono Giulia ho 11 anni . Adoro cucinare, ma sono una pas cciona! Da grande vorrei fare la cantante. E voi cosa volete fare da grandi? E cosa fate nel tempo libero? Tu5o il giorno sono a casa a fare i compi , la sera aiuto i miei genitori ad apparecchiare la tavola e sto con i miei nonniniL Alle elementari c’era la ricreazione di circa un’ora, invece ora alle medie c’è la ricreazione di solo di 10 minu . Come la trascorrete voi la ricreazione? Io faccio piscina due volte alla se:mana. E voi che sport fate? Avete una palestra o una piscina nella vostra scuola? Dalla prossima se:mana ogni giovedì invece di fare palestra andiamo in piscinaaaa!!! (a me non piace andare in piscina)! A voi piace? Alle medie ho scelto di apprendere il tedesco come lingua seconda e fortunatamente mi piace molto; ho preso anche un bel voto nella verifica ! E voi che seconda lingua avete scelto? Avete preso dei bei vo ? Ops.. Si è fa5a l’ora di andare in piscina “noooo” ! CIAO AMICI SALUTI DA CORREGGIO L L Giulia D’amore 1D 13

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TANTE LETTERE PER VOI.. SALVE A TUTTI!! ARRIVEDERCI! Nooo... ma che sciocca! Ho appena cominciato una lettera e la voglio già finire! DAI RICOMINCIAMO... QUESTA VOLTA STARO' PIU' ATTENTA, PROMESSO. CIAO!, Sono Sofia una ragazzina di 11 anni e 6 mesi. Tu quanti anni hai? Aspetta, aspetta ci sono... fammi pensare... 6! No, no aspetta... 8! Mmh forse 9? Vabbè lasciamo perdere, tanto non ci azzecco neanche la risposta fosse una! Comunque se un giorno mi vorrai rispondere, per favore dimmi i tuoi anni perchè non sono curiosa, di più! Io abito a Reggio Emilia, tu invece dove abiti?? Da due mesi frequento alle medie o scuola secondaria di primo grado, (ma perchè le hanno dato un nome così lungo?). Scuola nuova, ambiente nuovo, compagni nuovi... insomma tutto di un nuovo indescrivibile. Tu invece che classe frequenti??? In questa momento sono seduta su una sedia, mi appoggio a un banco in mezzo a tanti altri banchi distribuiti in un'aula triste, con una lavagna e dei computer del 1900 a.C.. ....Tu invece che cosa stai facendo adesso?... Gli unici esseri viventi presenti in questa stanza sono io, altri 3 miei compagni, la mia professoressa, 2 ragazzi e un'altra professoressa. L'unica cosa che mi rincuora in questo momento è proprio la lettera che ti sto finendo di scrivere. SPERO CHE MI RISPONDERAI... A presto, Sofia Valla 1D Cari ragazzi, mi chiamo Adil e sono un ragazzo di 11 anni e frequento la prima media . Io abito a Correggio in provincia di Reggio Emilia. Vi scrivo questa lettera per dimostrarvi tutto il mio affetto verso di voi, nonostante io abiti molto lontano e non potremmo conoscerci personalmente… chissà almeno per ora. Immagino che abbiate iniziato la scuola in strutture diverse dalle solite. Come sono? Quali sono le vostre materie preferite? E I vostri insegnanti preferiti? Come vi trovate a scuola e con i compiti? Quali sono i vostri giochi preferiti? Quali sono le cose che vi piacciono fare a scuola e a casa vostra e con i vostri amici? Ovviamente voglio sapere tutto di voi e come state trascorrendo il vostro anno scolastico. CIAO!!! Adil Saba 1D 14

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Noi siamo con voi! Ciao, mi chiamo Arianna, ho 12 anni e frequento la scuola media come te, suppongo. Sai, ero in Salento quando ho sentito della catastrofe che ha causato il terremoto. Inizialmente non riuscivo a crederci, forse perché nel 2012, quando c'è stata una scossa di terremoto qui da noi, ho avuto così tanta paura che non credevo potesse ripetersi. Meglio cambiare argomento... come ti chiami? Quanti anni hai? Ti piace la scuola? Dai ti parlo un po' di me: il mio nome lo sai già, Arianna, e sai anche la mia età! Dunque, pratico nuoto e mi piace davvero tanto. Tu pratichi qualche sport? Ti confesso che man mano che scrivo divento sempre più curiosa di conoscerti! Dimenticavo: ho una sorella che ha 14 anni, con la quale ho un buon rapporto. Bene, credo di averti detto le cose più importanti e non posso dilungarmi perché devo andare a studiare! Ti auguro di venire a capo di ogni problema e di avere un buon anno scolastico. Vedrai che tutto si risolverà! Aspetto con curiosità la tua risposta! Arianna Santi 2^ A 15

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