Num.115 - 2016

 

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Il Giornale Italiano de España - Premio Tirpolo 2016

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ITALIA - SPAGNA PREMIO TIEPOLO 2016 CAMERA COMMERCIO ITALIANA MADRID 115/2016 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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MADRID CAMERA COMMERCIO ITALIANA: PREMIO TIEPOLO 2016 Il presidente di Esprinet S.p.A., Francesco Monti, ed il vicepresidente e CEO del Grupo Abertis e presidente di Cellnex, Francisco Reynés, sono stati insigniti del Premio Tiepolo 2016. Questo riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e la Confederación Española de Organizaciones Empresariales, è stato consegnato nell’Ambasciata Italiana. La giuria, composta da giornalisti italiani e spagnoli, Salvador Arancibia, vicedirettore di Expansión, Javier Ayuso, vicedirettore de El País, Yolanda Gómez, vicedirettore di ABC, Santiago González, direttore di A3 Noticias, Josto Maffeo, corrispondente de Il Messaggero, Paola Del Vecchio, corrispondente de Il Mattino, Francesco Cerri, corrispondente di ANSA, Paola Pacifici, editore e direttore de Il Giornale Italiano, ha voluto riconoscere la traiettoria professionale di queste due importanti personalità che, con il loro impegno e alta professionalità hanno contribuito a potenziare le relazioni economiche tra Italia e Spagna e a diffondere l’immagine di entrambi i paesi nel mondo. PRESIDENTE FRANCESCO MONTI Il gruppo italiano Esprinet, presieduto da Francesco Monti, è diventato il primo operatore nella distribuzione “business-to-business” di informatica ed elettronica di consumo in Italia e Spagna, dopo l’acquisizione del 100% del capitale della spagnola Vinzeo, ultimo di una serie di importanti investimenti della compagnia nel mercato spagnolo. Nell’Esprinet Iberica, in Spagna dal 2005, vi lavorano 320 dipendenti. La società di informatica ed elettronica ha circa 40.000 rivenditori clienti, oltre 600 brand in portafoglio e un fatturato realizzato nel 2015 pari a 2,7 miliardi di euro. Con Monti, la Esprinet è al primo posto nel mercato distributivo spagnolo, a seguito di una serie di acquisizioni realizzate nel paese iberico negli ultimi anni: quella di Memory Set S.A (2005), per un valore di 64,5 milioni di euro; di UMD S.A (2006 - € 53,4 milioni); e la più recente, a maggio di quest’anno, di Vinzeo Technology S.A.U., per un valore di 74,1 milioni di euro. La compagnia ha raggiunto un totale di quasi 1,3 miliardi di euro in termini di vendite, di cui 584.4 milioni corrispondono a Vinzeo Technology e 696,07 milioni alla filiale Esprinet Ibérica. Gli investimenti realizzati da Esprinet in un settore particolarmente rilevante nel mercato spagnolo hanno contribuito in maniera significativa a consolidare le relazioni economiche e commerciali tra i Italia e Spagna. È stato uno dei soci fondatori di Comprel S.p.A., dove ha ricoperto la carica di Presidente nel 1983. Nel 2000 ha realizzato la fusione tra la stessa Comprel e Celomax, da cui è nata Esprinet, compagnia che presiede da allora. È inoltre Consigliere di Immobiliare Dea ’81 S.p.A. e presidente del Consiglio di Amministrazione di Comprel S.r.l., società controllata da Esprinet. S.p.A. PRESIDENTE FRANCISCO REYNÉS Francisco Reynés, vicepresidente esecutivo e amministratore delegato del Abertis, promotore dell’entrata del gruppo spagnolo nel mercato italiano, con l’acquisizione del 51,4% di A4 Holding, con le autostrade A4 e A31. L’operazione di 594 milioni di euro, ha comportato l’ingresso del Grupo Abertis in Italia, obiettivo della compagnia che ha rafforzato la leadership mondiale, con più di 8.500 km di autostrade gestite. Il presidente di Celnex Telecom, con gli investimenti in Italia, il gruppo è diventato leader in Europa per le infrastrutture. Francisco Reynés, convinto sostenitore del potenziamento delle relazioni economiche tra Italia e Spagna. Francisco Reynés Massenet ha realizzato in Italia investimenti per 800 milioni di euro, facendo del Paese il principale mercato della compagnia, con una rete di 8.000 torri per telecomunicazioni e un nuovo “centro di Eccellenza” per l’innovazione e lo sviluppo di nuove tecnologie nel settore. Cellnex sta realizzando inoltre un profondo processo di trasformazione che si traduce, da un lato, in un’importante crescita in Europa – fuori dalla Spagna dove si genera il 36 % del suo fatturato, dall’altro, nel suo ingresso in borsa nel maggio 2015 e nel seletto gruppo dell’IBEX 35 da giugno di quest’anno, a testimonianza della buona risposta da parte dei mercati. Prima del suo approdo ad Abertis, Francisco Reynés è stato Direttore Generale di Criteria CaixaCorp, holding di imprese facente capo a “la Caixa”, gestendo la fase di ingresso in Borsa della compagnia nell’ottobre del 2007. È stato anche membro dei Consigli di Amministrazione di Ga Natural Fenosa, Aguas de Barcelona, Segur CaixaHolding, Boursorama, Adeslas e Port Aventura. Pag. 2 Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani 115/2016

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MADRID ITALIA - FRANCESCO MONTI, “PREMIO TIEPOLO 2016” ficienza e nello stesso tempo sostenere i loro obiettivi di crescita. In questo ambito, il ‘cloud’ rappresenta un ecosistema di soluzioni potenzialmente su misura a cui tutte le aziende possono accedere. Per questo stiamo rafforzando anche in questo ambito la nostra offerta. Guardando ai consumi privati, resta solida la domanda di telefonia così come quella storica di informatica. In entrambe le categorie risulta per noi centrale la crescita dell’accessoristica dedicata, anche per questo abbiamo investito nello sviluppo di marchi propri, come Celly, nell’accessoristica per telefonia, e Nilox, attiva nella commercializzazione di prodotti di tecnologia per lo sport e la vita all’aria aperta. Esprinet è la prima azienda italiana del settore ed è al 63º posto come principale società industriale e di servizi nella classifica di Mediobanca. Come si arriva a questo successo? Abbiamo ottenuto questo importante risultato per- ché lavoriamo per garantire agli azionisti un ritorno sull’investimento superiore alla media grazie ad una gestione precisa, seria, onesta, veloce, affidabile ed innovativa del rapporto con clienti e fornitori ottenuto valorizzando nel modo più attento le competenze e le capacità innovative dei nostri collaboratori. Francesco Monti Presidente gruppo italiano Esprinet intervista di Paola Pacifici Presidente Monti congratulazioni per ricevere il Premio Tiepolo, cosa è per Lei questo riconoscimento? Sono molto orgoglioso di rappresentare Esprinet nelricevimento di questo prestigioso premio internazionale. Questo è stato un anno molto importate per noi, in particolar modo per il nostro business sul mercato spagnolo. A seguito dell’acquisizione di Vinzeo Technologies S.A.U., tra i più importanti distributori di informatica e telefonia in Spagna, abbiamo infatti raggiunto la leadership anche nella Penisola Iberica, diventando il primo distributore di tecnologia nel Sud-Europa e il quarto Europeo. Il Premio Tiepolo rappresenta il riconoscimento al nostro costante impegno verso la ricerca dell’eccellenza e il costante perseguimento della nostra mission: essere il migliore distributore di tecnologia operante sui propri mercati di riferimento. Esprinet nasce nel 2000, perché? Esprinet nasce nel 2000 dalla fusione di tre società attive già dagli anni Settanta nel settore della distribuzione (Celo, Micromax e Comprel), diventando il secondo più grande distributore in Italia: il nostro obiettivo era quello di diventare il numero 1 nel mercato, costruendo una società in grado di competere nel mercato in modo sostenibile. Dopo essersi quotata presso la Borsa Italiana nel 2001 al prezzo di 1,4 € per azione, da allora i nostri azionisti hanno più che quadruplicato il loro investimento, mantenendo ogni anno dividendi e migliorando anno dopo anno la solidità finanziaria del Gruppo. Italia e Spagna, che rapporti? Molto positivi. Esprinet si im- pegna costantemente nel promuovere e consolidare relazioni economiche e commerciali tra Italia e Spagna, attraverso una costante ricerca dell’eccellenza in un settore particolarmente rilevante per entrambi i paesi. Il mercato spagnolo per noi è strategico e prioritario, abbiamo una sede a Zaragoza dove operano più di 300 collaboratori e possiamo contare su oltre 40.000 metri quadri di magazzino. Con l’acquisizione di Vinzeo la nostra presenza è ovviamente aumentata, coprendo il territorio ancora più capillarmente. Che cosa è la tecnologia? La tecnologia è un abilitatore, che permette di migliorare e semplificare la nostra vita e il nostro modo di lavorare. Se penso alle aziende, sono convinto che le realtà che sapranno sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie potranno proiettarsi nel futuro, rimanendo competitive e continuando a crescere in uno scenario sempre più globalizzato. Come avviene la scelta dei marchi da rappresentare? Possiamo dire che sono i marchi a scegliere Esprinet come partner per il loro business. Oggi infatti lavoriamo con oltre 200 top vendor, mettendo a disposizione dei nostri circa 40.000 clienti oltre 500 marchi e più di 120.000 SKUs. A noi spetta la capacità di valutare se il marchio che vuole lavorare con noi porta del valore aggiunto non solo a noi ma anche ai nostri clienti, che chiedono gamma, disponibilità ed efficienza. È un’azienda di giovani e per i giovani? L’età media nel nostro organico è inferiore ai 30 anni. Scegliamo di puntare tanto sui giovani neo-laureati che iniziano con stage finalizzati all’assunzione, talenti che coltiviamo e che crescono negli anni in azienda. In generale, Esprinet tutela e promuove il valore delle Risorse Umane favorendo la crescita professionale, impegnandosi ad evitare discriminazioni di ogni natura e garantendo pari opportunità ad ambo i sessi, assicurando condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri e salubri. Esprinet considera inoltre la formazione del personale come un fattore decisivo per prepararsi alle sfide di un mercato in continuo cambiamento. Per questo, nel 2015 sono state erogate 10.000 ore di formazione rispetto alle 7.000 del 2014, evidenziando quindi una visione di lungo periodo che mira a creare un rapporto duraturo e basato sulla fiducia reciproca con le proprie persone. Siete il più grande distributore di prodotti di tecnologia in Europa? Non ancora, siamo leader nel Sud-Europa men- tre siamo al quarto posto in Europa. Il nostro obiettivo è comunque quello di crescere ancora, Esprinet corre per vincere e non per partecipare. Quali sono i prodotti più richiesti in Italia, in Spagna ed in altri Paesi? I nostri clienti sono rivenditori, sia riven- ditori che vendono alle imprese che rivenditori che vendono a privati. Le imprese vedono nella tecnologia una strada per migliorare la loro ef- Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di 115/2016 Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani Pag. 3

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MADRID SPAGNA - FRANCISCO REYNÉS, “PREMIO TIEPOLO 2016” Il Grupo si dedica alla gestione di infrastrutture delle strade però anche è presente nel settore delle telecomunicazioni. Come si gestiscono? Negli ultimi anni, e contemporaneamnete al processo di internazionalizzazione, Abertis si è centrato nel suo “negocio principal”, che è quello delle autostrade con un 95% dei suoi interessi. Pertanto, si sta lavorando per comperare nuove concessioni di autostrade come nel caso di Brasile o Italia e nell’inserimento al 100% della nostra filiale di tecnologia dei pedaggi, Emovis con la quale ci collochiamo non solo come impresa leader, mondiale nel settore delle concessioni di autostrade, ma anche come compagnia di punta nello sviluppo delle nuove tecnologie per migliorare i sistemi di pagamento con quello che chiamiamo “Open Road Tolling, o peajes sin barrera”. Nel 2015 entrammo in Borsa la nostra divisione di “telecomunicaciones terrestres”, Cellnex Telecom compagnia che attualmente presiedo e della quale conserviamo un 34%. La OPV permise all’impresa di telecomunicazioni di rafforzare la sua crescita sia “orgánico como inorgánico” così come facilitare il suo accesso a nuovi canali di finanziamento per far fronte con basi solide alla sua strategia di sviluppo internazionale, come abbiamo potuto vedere negli ultimi mesi con le acquisizioni in Olanda, Francia, Regno Unito e Italia. Nell’attualità la presenza del Grupo Abertis nel settore delle telecomunicazioni c’è una nostra partecipazione di controllo in Hispasat, che è il nono operatore di satelliti del mondo. Francisco Reynés, Vicepresidente e Consejero Delegado de Abertis; e Presidente de Cellnex Telecom intervista di Paola Pacifici Congratulazioni, che cosa significa per Lei il Premio Tiepolo? Ringrazio molto per questo riconoscimento che va esteso an- che a tutti i componenti di Abertis e Cellnex Telecom che hanno partecipato nelle grandi operazioni del Grupo in Italia in questi ultimi anni. Abertis nel settembre 2016 ha effettuato un’operazione di acquisizione per il controllo di due importanti infrastrutture: le autostrade A4 e A31; mentre Cellnex già intervenuta nel 2015 nell’acquisto di numerosi ripetitori, di proprietà dell’operatore italiano di telefonia mobile Wind, in questo anno 2016 ha effettuato le ultime integrazioni di acquisizione, giungendo a circa 8.000 antenne in Italia. E’ un orgoglio per me come rappresentante di Abertis e di Cellnex Telecom far parte del selettivo gruppo di italiani e spagnoli che durante gli ultimi anni hanno visto riconosciuto il loro lavoro per un maggiore impulso nelle e per le relazioni economico-commerciali fra i due paesi che sono uniti nella cultura mediterranea e nella loro storia come sono l’Italia e la Spagna. Abertis è oggi una “corporaciòn multinacional”, perchè è nata? Abertis nasce dalla fusione di diverse concessionarie di autostrade spagnole nel 2003. Fin dal principio il Grupo ha attuato un’espansione geografica che si è intensificata negli ultimi anni, con Porto Rico, Brasile, Italia fino a diventare nel primo “operador mundial de autopistas” per numero di chilometri: 8.500 km distribuiti in 13 paesi. Come sono i paesi dove è presente il Grupo Abertis? Siamo in 13 paesi fra l’Europa e l’America. Più dei due terzi dei nostri introiti avvengono fuori della Spagna in particolare in Francia, Cile e Brasile. Per quanto riguarda l’Italia stimiamo un 7% dell’EBITDA del Grupo per la fine dell’anno. Parliamo dell’accordo con la famosa autostrada italiana “Serenissima” A4 Brescia-Padova? L’acquisto del controllo della A4 Holding, che gestisce le autostrade Serenissima-A4-Brescia-Padova e la A31, è stata un’operazione molto importante per il Grupo, considerando che non è stato solo entrare in una delle regioni più prospere dell’Italia, con uno dei maggiori livelli di PIB, ma anche un rafforzamento della posizione come leader internazionale nel settore delle concessioni di autostrade. Sul piano finanziario l’operazione suppone per Abertis un consolidamento intorno ai 544milioni di euro di introiti e di 200milioni di euro di EBIDTA annuali e l’Italia passerà così a rappresentare il 7% della EBIDTA. Che cos’è l’Italia per Abertis? L’Italia è un pae- se “muy atractivo” per la compagnia, per la sua sicurezza giuridica e per il suo sistema di concessioni di autostrade, perchè ha un sistema di pagamento consolidato nel tempo, per non parlare poi dei suoi cittadini che amano essere sempre innovativi ed all’avanguardia nella tecnologia. Il Grupo Abertis e Italia cosa “faranno” nel futuro? Sono convinto che l’acquisto diA4-Holding non sarà unica e ci saranno altre operazioni simili nel futuro. Però non vogliamo precipitarci e come si dice in Italia “piano, piano si va lontano” e da Abertis vogliamo concentrarci nei prossimi mesi nel know-how industriale e unire le migliori attività che si stanno sviluppando in Italia con il resto del Grupo. Apprendiamo da tutte le nostre attività internazionali e l’Italia sarà un altro esempio in più. Inoltre, il nostro staff direttivo in Italia è impegnato con un programma nei prossimi anni di un piano di inversione di 2.000milioni di euro nella regione del Trentino e del Veneto. Un progetto ambizioso che porta ad un collegamento stradale tra la Valle d’Aosta, la Valsugana e la Valle dell’Adige. E’ chiaramente un esempio di opportunità per la collaborazione tra il pubblico ed il privato che può offrire nell’ambito del finanziamento delle infrastrutture pubbliche stradali a beneficio delle Amministrazioni e dei suoi cittadini. Quali sono i principali obiettivi del Gruppo Abertis? Se dovessi definire Abertis in quattro punti, a parte quello che già ho detto, direi che siamo davanti ad una compagnia solida, con ricavi di 3.612milioni di euro nei primi 9 mesi del 2016 e Ebitda di 2.407milioni di euro; il principale obiettivo è di aumentare il valore non solo per i loro azionisti (5 miliardi di euro di dividendi negli ultimi dieci anni), anche per i paesi nei quali opera (19 miliardi di euro investiti sul territorio). Non va dimenticata la nostra “vocación de servicio social” con una priorità: la sicurezza stradale. Il Grupo si colloca come attore chiave per la ricerca di soluzioni per questo problema. Pag. 4 Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani 115/2016

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MADRID MARCO PIZZI PRESIDENTE CAMERA COMMERCIO ITALIANA Il Presidente Marco Pizzi durante il suo discorso di benvenuto S. E. Ambasciatore di Italia, Signor Presidente della CEOE, Autorità e Premiati. Signore e signori: Un saluto e un ringraziamento a tutti coloro che quest’oggi assistono a questa cerimonia ormai consolidata. Un ringraziamento anche ai membri della Giuria, i quali anno dopo anno, grazie al loro fondamentale lavoro di selezione, fanno sì che si svolga questo evento di celebrazione delle relazioni economiche e commerciali tra i nostri due Paesi. Un ringraziamento sincero a S. E. l’Ambasciatore per l’importante appoggio che ci offre nella realizzazione dell’evento e per l’aver messo a nostra disposizione anche quest’anno questi magnifici saloni, che nelle ultime due decadi hanno visto sfilare alcune tra le figure che hanno maggiormente contribuito al prestigio internazionale delle nostre due nazioni. Approfitto, inoltre, per ringraziare le istituzioni spagnole che hanno accompagnato con entusiasmo, fin dall’inizio, il Premio e contribuito in maniera fondamentale al suo consolidamento. Un ringraziamento quindi al nostro amico Juan e a tutto il team della CEOE per l’appoggio che ci hanno offerto durante l’organizzazione di questa edizione del Tiepolo 2016, e inoltre un sentito ringraziamento alla Camera di Madrid, che ci ha accompagnato con professionalità ed entusiasmo durante questi ultimi 15 anni. Signore e signori, sono più di venti anni che celebriamo in questa splendida location le imprese e le personalità che contribuiscono in maniera determinante a rafforzare le relazioni tra Spagna e Italia e allo sviluppo delle rispettive economie. In queste due decadi, nonostante le fluttuazioni economiche ed i cambiamenti politici e sociali sperimentati dai due paesi, le relazioni tra le nostre due economie si mantengono forti e dinamiche, spinte da una profonda conoscenza e da uno spirito di collaborazione e di stima reciproca, che si manifesta nelle storie di successo di cui siamo testimoni oggi, così come lo siamo stati nelle precedenti edizioni del Premio. La traiettoria dei due premiati e delle imprese che rappresentano sono la conferma che i nostri rispettivi mercati continuano a costituire un riferimento sicuro e una base solida per lo sviluppo economico e commerciale in settori di rilevanza strategica come le infrastrutture, le telecomunicazioni, l’informatica e l’elettronica. I loro sforzi, la loro dedizione ed i loro successi hanno ancora più merito se consideriamo il contesto nel quale si sono stati realizzati gli investimenti nei nostri paesi, a dimostrazione di una profonda conoscenza delle dinamiche e potenzialità dei rispettivi mercati. I nostri Paesi condividono da sempre dei valori che quest’oggi vediamo riflessi in due grandi personalità come Francisco Reynés e Francesco Monti: capacità di innovazione, creatività, sforzo e desiderio di migliorare. Questi stessi valori hanno permesso alla Spagna e all’Italia di rafforzare la propria partnership, fondamentale e imprescindibile per le rispettive economie. Secondo gli ultimi dati annuali disponibili, il Paese iberico è il quinto mercato delle esportazioni italiane e il quinto fornitore dell’Italia. Quest’ultima invece è il quarto cliente e il quarto fornitore della Spagna. Il volume totale dell’interscambio commerciale non ha smesso di crescere neanche dopo il biennio nero del 2009-2010, raggiungendo nel 2015 i 38.000 milioni di euro, una cifra molto, ma molto più rilevante rispetto a quella generata con Paesi come Cina, Russia o Brasile. Indipendentemente da questi numeri e dati stadistici, vorrei sottolineare il modo in cui, da qualche anno, si sta producendo un silenzioso però positivo di scambio di “menti brillanti” tra i due Paesi. Assistiamo a una vera e costante “osmosi” di studenti, manager e, in generale, di cittadini tra i nostri Paesi, che rappresenta una fonte insostituibile di arricchimento culturale, di idee e anche di progresso economico. I nostri Paesi sono un perfetto esempio della Europa dei cittadini, del superamento delle frontiere e delle barriere culturali che tanti danni hanno causato in un passato ancora troppo recente. I premiati di oggi hanno contribuito in maniera decisiva a questo arricchimento reciproco. Hanno lavorato molto per rafforzare sia il sistema Spagna che il sistema Italia. Ciononostante, non si sono limitati solo a questo, ma con l’intuizione ed il coraggio caratteristici dei grandi imprenditori, hanno contribuito alla creazione e al consolidamento di quello che potremmo definire il sistema Italia/Spagna o, se preferite, il sistema Spagna/Italia: senza dubbio un sistema di cooperazione che arricchisce i due Paesi ed i rispettivi cittadini. Ci hanno ricordato di come le imprese e gli imprenditori, come spesso accade, hanno anticipato i tempi ed hanno intensificato le operazioni societarie fra compagnie dei due Paesi. Esprinet è un’esempio di cui, come italiani possiamo essere francamente orgogliosi per la visione, la costanza e la coerenza delle sue iniziative in Spagna. Da altra parte, le imprese come Abertis e Cellnex Telecom hanno dimostrato di saper approfittare di un nuovo clima di opportunità e fiducia, puntando con forza su un mercato maturo e di dimensioni significative come quello italiano. Grazie, Francesco, per aver scommesso su un mercato che, nonostante le recenti difficoltà, è sempre stato vantaggioso per le imprese italiane. Grazie, Francisco, per la fiducia nel potenziale che offre il mercato italiano in settori strategici come quello autostradale e delle telecomunicazioni. L’Europa dei cittadini si costruisce giorno dopo giorno anche grazie al coraggio e alla visione di imprenditori come voi, così dediti – con gesti concreti – allo scambio di idee e ricchezza tra i nostri due Paesi membri. Il fatto che accettiate questo premio ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare a lavorare per appoggiare tutti gli uomini e le donne che, giorno dopo giorno, sono protagonisti di storie di successo nelle relazioni economiche tra i nostri Paesi e che contribuiscono in modo significativo alla crescita economica e al benessere. Prima di concludere volevo sottolineare l’importanza di questo Premio come simbolo di collaborazione tra le istituzioni italiane e spagnole, che ogni anno continuano a fornire un sostegno indispensabile per la sua continuità. Il Premio Tiepolo nacque nel 1996 come un’iniziativa della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e l’Ambasciata d’Italia. Nel corso degli anni ha conquistato una posizione rilevante nel panorama dei riconoscimenti internazionali, grazie al prestigio dei vincitori e all’implicazione, ogni volta più profonda, delle istituzioni locali. Implicazione che si è tradotta, a partire dell’anno 2000, nell’incorporazione della Camera di Commercio di Madrid tra le entità organizzatrici, e che ha certamente contribuito al consolidamento del Premio come evento simbolico più rilevante nell’ambito delle relazioni economiche e commerciali tra i nostri Paesi. Oggi, con questa edizione, entriamo in una nuova tappa del Tiepolo. Grazie alla collaborazione con la CEOE, questo riconoscimento allarga i propri limiti territoriali, raggiungendo una dimensione nazionale. Per quanto appena detto, vorrei approfittare di questa occasione per ringraziare tutti i soci, istituzioni e personalità che, in questi 20 anni, ci hanno accompagnato in questo percorso ricco di successi, con l’augurio di continuare sullo stesso cammino di crescita negli anni a venire. Marco Pizzi Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna Il Giornale Italiano de España è anche on-line. 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MADRID JUAN ROSELL FRANCISCO REYNÉS FRANCESCO MONTI Il Presidente CEOE durante il suo discorso Juan Rosell ha dichiarato che “un evento come quello di oggi serve per mettere in evidenza le eccellenti relazioni commerciali e imprenditoriali tra Spagna e Italia. I due premiati sono un vivo esempio di questa realtà. Sia Francisco Reynés che Francesco Monti, sono da anni figure chiave negli investimenti realizzati in entrambi i paesi dalle imprese che dirigono in maniera esemplare”, ha affermato il Presidente della CEOE, Juan Rosell, durante il suo intervento. “Per la loro ampia traiettoria e lo sforzo profuso per potenziare le relazioni economiche tra Spagna e Italia e per diffondere l’immagine dei due paesi, sono meritevoli di questo premio che è un riferimento a livello imprenditoriale e istituzionale non solo in Spagna, ma anche in Europa e nel mondo”. Il Vicepresidente e Amministratore Delegato del Grupo Abertis e Presidente di Cellnex Telecom durante il suo discorso di ringraziamento “L’Italia è un paese molto attrattivo per il Grupo Abertis, sia per la certezza giuridica che per il sistema di concessioni di autostrade. E vogliamo continuare a rafforzare questa collaborazione. Per Cellnex, l’Italia è già il suo secondo mercato; e per Abertis, sono convinto che l’acquisizione di A4 Holding non sarà l’unica nel paese e che ci saranno ulteriori operazioni in futuro. La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) hanno organizzato la cerimonia di consegna di questo Premio, giunto alla ventesima edizione. Le relazioni e gli scambi commerciali tra imprese italiane e spagnole sono il vero motore delle nostri rapporti bilaterali. Esprinet è una testimonianza emblematica della fiducia delle aziende italiane nella Spagna e della loro capacità per radicarsi nel mercato spagnolo.Il Gruppo Abertis in Italia è un esempio di impegno e di continuità che ha realizzato una dei maggiori investimenti spagnoli in Italia della storia recente.” ha affermato nel suo discorso Stefano Sannino. Il Tiepolo si propone come strumento della “bidirezionalità: Un premio che non promuove Italia o Spagna , ma il rapporto tra i due Paesi” ha aggiunto l’Ambasciatore. Voglio assicurare alle imprese che questa Ambasciata è al loro fianco per accompagnare ed appoggiare i loro investimenti e le loro attività”. PREMIO TIEPOLO Premio istituito nel 1996 dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e la Camera di Commercio e Industria di Madrid. Il nome deriva dal pittore italiano Giambattista Tiepolo. Il premio viene assegnato ad una personalità italiana e una spagnola in ambito economico tra i due paesi. Il Presidente durante il suo discorso di ringraziamento “Buonasera a tutti. Sono molto orgoglioso di rappresentare Esprinet nel ricevimento di questo prestigioso premio internazionale, ringraziando coloro che hanno accordato alla nostra azienda un così importante riconoscimento. Personalmente, considero il premio un coronamento di oltre 40 anni di carriera, iniziata negli anni Settanta in Italia, intuendo le opportunità di creazione di valore offerte dalla distribuzione di tecnologia. Quell’intuizione si è trasformata oggi in un Gruppo con ricavi stimati per oltre 3 miliardi di euro quest’anno, 40.000 rivenditori-clienti e oltre 1.000 collaboratori, che hanno reso e continuano a rendere Esprinet un’azienda solida e proiettata al futuro. Il 2016 è stato un anno particolarmente importante per il nostro business in Spagna: a seguito dell’acquisizione del distributore di informatica e telefonia Vinzeo Technologies, abbiamo infatti raggiunto la leadership anche nella Penisola Iberica, diventando il primo distributore di tecnologia nel Sud-Europa. Esprinet oggi ha una sede a Saragoza dove operano più di 300 collaboratori e un magazzino di oltre 40.000 metri quadri. Con l’acquisizione di Vinzeo la nostra presenza è aumentata, coprendo il territorio ancora più capillarmente. Abbiamo iniziato il nostro business in Spagna nel 2006 e da allora siamo costantemente cresciuti, promuovendo la diffusione di prodotti e soluzioni tecnologiche nel mercato spagnolo, collaborando quindi a quel processo di innovazione così vitale sia in Spagna che in Italia. Il premio è quindi un punto di arrivo di un percorso ma, secondo la nostra cultura aziendale, è già un nuovo punto di partenza, per una storia ancora tutta da scrivere. Per questo premio ringrazio quindi nuovamente tutte le persone qui intervenute, in particolare modo la giuria, la Confederación Española e la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna. Francesco Monti, presidente di Esprinet: “Sono orgoglioso di ricevere questo prestigioso riconoscimento internazionale, che viene assegnato ad Esprinet nell’anno in cui, a seguito di importanti investimenti nel mercato spagnolo, abbiamo raggiunto la leadership anche nella Penisola Iberica, diventando il primo distributore di tecnologia nel Sud-Europa e il quarto Europeo. Grazie a tutti e arrivederci.” Pag. 6 Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani 115/2016

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MADRID I Premiati del “Tiepolo” Nelle precedenti edizioni del Premio Tiepolo sono stati premiati: Juan Rosell (CEOE), Alfredo Altavilla (FCA), il re emerito Juan Carlos (edizione speciale del premio per la celebrazione del Centenario della CCIS), Juan Miguel Villar Mir (OHL), Pietro Salini (Salini Impregilo), Borja Prado (Endesa), Alberto Bombassei (Brembo), Antonio Vázquez (Iberia), Gilberto Benetton (Autogrill), Enrique Cerezo (Atlético de Madird), Massimo Moratti (Internazionale di Milano), César Allerta (Telefónica), Fulvio Conti (Enel), José Manuel Lara Bosch (Antena 3), Paolo Vasile (Tele 5), José Manuel Martínez (Grupo Mapfre), Antoine Bernheim (Generali), Jesús Salazar (Grupo SOS), Francesco Morelli (Istituto Europeo di Design), Rodrigo Rato (Fondo Monetario Internazionale), Mario Monti (Università Bocconi), Florentino Pérez (Real Madrid), Luca Cordero di Montezemolo (Ferrari), Alfonso Cortina (Repsol YPF), Vittorio Mincato (ENI), Gabriele Bugio (NH Hoteles), José Vilarasau (La Caixa), Pier Luigi Fabrizi (Monte dei Paschi di Siena), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Rodolfo Martín Villa (Endesa), Luciano Benetton (Edizione Holding), Luis Alberto SalazarSimpson (Auna), Giovanni Agnelli (Fiat), José Ángel Sánchez Asiaín (Fundación BBVA), Luis Ángel Rojo (Banco de España), Antonio Fazio (Banca d’Italia), José María Cuevas (CEOE), Giorgio Fossa (Confindustria), Isidoro Álvarez (El Corte Inglés) e Cesare Romiti (Fiat). Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di 115/2016 Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani Pag. 7

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SOCIETÀ ITALIANA DI BENEFICENZA L'Assemblea Generale del 4/07/16 ratificherà il cambio alla Presidenza della SIB (So- cietà Italiana di Beneficenza) di Madrid, votato durante il Consiglio del 6/06 u.s: Fran- cesco Perniciaro, dopo anni di intenso lavoro lascia la Pre- sidenza ad Almerino Furlan. Questa centenaria Istituzione, stampella della Cancelleria Consolare di Madrid, conti- nua con il suo programma di Il Presidente Almerino Furlan espansione per poter soddisfare l'aumento costante della richiesta di aiuto da parte dei cittadini italiani e spagnoli. Questo primo documento vuol essere una lettera di presen- tazione è una descrizione dei possibili obbiettivi della nuo- vo Consiglio. Come possiamo fissarli? Negli ultimi 10 anni i residenti italiani sono passati da 50.000 a più di 200.000, arrivati dall'Italia e dal Sudamerica alla ricerca di un posto di lavoro o di godersi la pensione al sole del sud o nelle isole spagnole e che si sono concentrati maggiormente in Madrid, nella Catalogna (Barcellona e Gerona), in Andalusia (Malaga e Siviglia), in Alicante e alle Isole Canarie. La crisi degli ultimi anni ha creato delle sacche di povertà alle quali la SIB, con scarse risorse, dovrà dare una risposta creativa. Questa realtà deve essere affrontata dalla nostra Istituzione con un allargamento delle nostre frontiere madrilene e creare, se così lo vuole il Consiglio della SIB, nuove filiali laddove altri italiani di buona volontà, vorranno associarsi ai nostri obbiettivi e con nuove attività generare nuove risorse da destinare ai più bisognosi. Sono obbiettivi ambiziosi?, può darsi, però se la domanda è in aumento la nostra risposta si dovrà allineare: la generosità saprà essere all'altezza della necessità solo se noi saremo all'altezza della situazione. In ogni caso non vorrei dimenticare l'Obbiettivo 15.000 del Presidente Perniciaro sottolineandola con la citazione del Manzoni “Si dovrebbe pensare più a far bene che a star bene; e così si finirebbe anche a star meglio”. Concludo ringraziando al gran lavoro svolto dal Presidente Perniciaro ed il suo Consiglio e auguri alla nuova squadra perché sappia raggiungere gli obbiettivi dei propositi e delle richieste dimostrando organizzazione negli intenti e trasparenza nei risultati. Grazie in anticipo a tutti coloro che ci vorranno aiutare. Società Italiana di Beneficenza c/Agustín de Betancourt, 3 - www.beneficenzaitaliana.es (0034) 91 5333106 - (0034) 91 5348423 - (0034) 690 065577

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MADRID di Paola Lungarini REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO 4 DICEMBRE 2016 - VOTO ALL’ESTERO Con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2016, sono stati convocati per domenica 4 dicembre 2016 i comizi elettorali per il REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO avente ad oggetto il seguente quesito referendario: Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016? 1. ELETTORI RESIDENTI IN SPAGNA ED ISCRITTI ALL’AIRE Gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno, come di consueto, il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà chiederne il duplicato nei termini previsti dalla legge (a partire dal 20 novembre). Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato il Consolato circa il proprio indirizzo di residenza. Chi invece, essendo iscritto all’AIRE, intende votare in Italia, presso i seggi istituiti dal proprio Comune di iscrizione elettorale, dovrà far pervenire all’Ufficio consolare competente per la propria residenza (Cancelleria Consolare dell’Ambasciata a Madrid o Consolato Generale a Barcellona) un’apposita dichiarazione che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del Comune italiano d’iscrizione all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, l’indicazione della consultazione per la quale l’elettore intende esercitare l’opzione. La dichiarazione deve essere datata e firmata dall’elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità del richiedente. La stessa deve pervenire all’Ufficio Consolare ENTRO E NON OLTRE L’8 OTTOBRE 2016. La dichiarazione di opzione può essere revocata entro lo stesso termine dell’8 ottobre. NON è possibile presentare la dichiarazione ai Consolati e Vice Consolati Onorari. Maggiori informazioni sul procedimento elettorale e un modello per l’esercizio dell’opzione di voto in Italia sono disponibili nei siti web della Cancelleria Consolare a Madrid www.consmadrid.esteri.it e del Consolato Generale a Barcellona www.consbarcellona.esteri.it. 2. ELETTORI TEMPORANEAMENTE IN SPAGNA (MINIMO TRE MESI) Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente in Spagna per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per cor- rispondenza all’estero, ricevendo il plico elettorale al loro indirizzo all’estero. Per partecipare al voto all’estero, tali elettori - ENTRO L’8 OTTOBRE 2016 - dovranno far pervenire esclusivamente al proprio COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. È possibile la revoca entro lo stesso termine. L’opzione può essere inviata al Comune per posta, per fax, per posta elettronica anche non certificata, oppure consegnata a mano anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani; gli indirizzi postali, fax e email sono disponibili nei siti web dei singoli Comuni). La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000). Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi direttamente al proprio Comune di iscrizione elettorale. Maggiori informazioni e un modello di richiesta (da inviare al Comune) sono disponibili nei siti web della Cancelleria Consolare a Madrid www.consmadrid.esteri.it e del Consolato Generale a Barcellona www.consbarcellona.esteri.it. Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di 115/2016 Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani Pag. 9

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MADRID di Paola Lungarini “MADRID ABBRACCIA IL CENTRO ITALIA” Presso il Consolato Italiano di Madrid si è tenuto l’evento benefico “Madrid abbraccia il Centro Italia” a favore dei terremotati del Centro Italia. Grande successo per questo incontro che ha visto davanti “un piatto di pasta amatriciana” la grande solidarietà degli italiani e degli spagnoli verso i concittadini e gli amici italiani. L’Ambasciatore Stefano Sannino ed il Presidente della Camera di Commercio Italiana di Madrid, Marco Pizzi, durante la consegna del ricavato ottenuto dall’evento di beneficenza a favore dei terremotati, “Madrid abbraccia il Centro Italia” che verrà consegnato alla Croce Rossa Italiana. Desidero esprimere il mio apprezzamento per l’evento di beneficienza ‘Madrid abbraccia il Centro Italia’, che si è tenuto il 22 ottobre scorso presso la Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, al quale numerosi cittadini italiani e spagnoli hanno aderito con generosità per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto. Vorrei congratularmi in particolare con tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione - la Camera di Commercio e Industria italiana per la Spagna, la Scuola Statale Italiana, il Comites di Madrid e la Società Italiana di Beneficenza – per lo sforzo profuso nella pianificazione e nell’allestimento dell’evento. L’iniziativa, che ha permesso di raccogliere più di 20.000 euro, interamente devoluti alla Croce Rossa per contribuire al processo di ricostruzione, è stata particolarmente apprezzata dal pubblico di Madrid, che con grande sensibilità ci ha aiutati a mantenere alta l’attenzione verso le esigenze della ricostruzione del Centro Italia e l’assistenza alle popolazioni colpite dal terremoto. Colgo infine l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito al successo di questa bella iniziativa. Stefano Sannino Ambasciatore d’Italia a Madrid Il saluto dell’Ambasciatore Sannino durante l’evento benefico (sin.) Presidente della Società Italiana di Beneficenza Almerino Furlan, Dirigente Scolastico Scuola Italiana Professoressa Paola Gasco, Presidente del Comites Pietro Mariani, l’Ambasciatore Stefano Sannino, Presidente della Camera di Commercio Italiana Madrid Marco Pizzi, il Segretario Generale Camera di Commercio Italiana Giovanni Aricò ed il Ministro Consigliere Massimo Branciforte. (sin.) Giovanni Aricò, l’Ambasciatore Stefano Sannino con Claudio Bautista che consegna simbolicamente l’assegno della CECOP Pag. 10 Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani 115/2016

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MADRID di Paola Lungarini Justo Maffeo e Giovanni Aricò con i cuochi assistono “alla preparazione dell’amatriciana” Il Segretario della Camera di Commercio Italiana, Giovanni Aricò, durante la “Pesca di Beneficenza” Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di 115/2016 Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani Pag. 11

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MADRID di Paola Lungarini EXECUTIVE FORUM SPAGNA L’Ambasciatore d’Italia, Stefano Sannino, ha partecipato alla conferenza organizzata da Executive Forum España e Vozpópuli con il patrocinio di Abertis. REAL INSTITUTO ALCANO: “ITALIA ED EUROPA: LE NUOVE SFIDE” L’Ambasciatore d’Italia Stefano Sannino ha partecipato, ad uno dei “desayunos” del Real Instituto Elcano, noto think tank spagnolo di studi strategici ed internazionali. L’Ambasciatore ha dibattuto sul tema “Italia ed Europa: le nuove sfide” in una sessione particolarmente vivace, alla quale hanno partecipato, oltre al Direttore Charles Powell, diversi ricercatori dell’Istituto, accademici e rappresentanti del mondo imprenditoriale. L’Ambasciatore Sannino durante la conferenza (sin.) César Chiva, Ambasciatore Sannino e Jesùs Cacho L’Ambasciatore Sannino durante la riunione IL CONCERTO BENEFICO “ALMA DEL VIOLIN FLAMENCO” L’Ambasciata d’Italia ha ospitato il concerto a scopo benefico intitolato “Alma del violín flamenco” e dedicato alla Fundación CurArte. Nel corso della serata si è esibito il celebre violinista Paco Montalvo che ha interpretato un ampio repertorio di brani con i quali ha passato in rassegna tutti i “palos”, gli stili musicali tipici del flamenco. La Fundación CurArte è una organizzazione non profit, il cui obiettivo è migliorare la qualità della vita dei bambini ricoverati, rendendo più umano il loro ambito sanitario, promuovendo i giochi, le attività e l’arte, contribuendo in questo modo a migliorare la cultura dell’assistenza e delle cure ai pazienti pediatrici. L’AMBASCIATORE E LA PRESIDENTE Nell’ambito dei consueti contatti istituzionali, l’Ambasciatore d’Italia, Stefano Sannino, è stato ricevuto dalla Presidente della Comunidad de Madrid, Cristina Cifuentes, presso la Real Casa de Correos, sede della Presidenza della Regione. (sin.) Presidente CurArte Giuseppe Tringali, Paco Paco Montalvo durante il concerto benefico Montalvo, Ambasciatore Stefano Sannino Pag. 12 Gli artisti del concerto “Alma del violín flamenco” (sin.) La Presidente Cifuentes e l’Ambasciatore Sannino Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani 115/2016

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MADRID di Paola Lungarini PRIMA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO Dal 21 al 27 novembre si celebra in tutto il mondo la prima edizione della Settimana della Cucina Italiana: 1.300 eventi in 105 Paesi per promuovere la cucina italiana di qualità, far conoscere le produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane, diffondere i valori della dieta mediterranea e della tradizione gastronomica del Bel Paese, presentare l’offerta della ristorazione italiana all’estero. Il progetto, eredità di Expo Milano 2015, si inserisce nel piano di azioni che vede in campo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministero dell’Istruzione. Un percorso di lavoro iniziato nel marzo 2015 ad EXPO con il primo forum della cucina italiana, al quale hanno fatto seguito la firma del Food Act – il primo patto tra le Istituzioni e il mondo della cucina italiana di qualità per promuovere la gastronomia italiana - e il protocollo d’intesa per la valorizzazione all’estero della cucina italiana di qualità, siglato alla Farnesina il 15 marzo 2016. L’export del comparto agroalimentare italiano ha raggiunto nel 2015 i 37 miliardi di Euro e i dati per i primi 9 mesi del 2016 segnalano un incremento del 6,3%. Con iniziative come la Settimana della cucina italiana, il Governo italiano punta a portare il valore annuo delle esportazioni agroalimentari a 50 miliardi di Euro entro il 2020. L’iniziativa in Spagna La tradizione gastronomi- ca italiana e spagnola sono due delle espressioni più alte della Dieta Mediterra- nea, riconosciuta dall’U- NESCO come Patrimonio immateriale dell’Umanità. Due tradizioni affini, ma che presentano ampi margini per approfondire la reciproca co- da sinistra a destra Direttore Alitalia per la Spagna Dott. Emilio noscenza. L’impegno delle Pérez Giornalista Gastronomica Doña Julia Pérez Lozano Istituzioni italiane in Spagna Enit Madrid per l’Ufficio Stampa Sig.ra Verónica Molinari Consigliere Economico Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Madrid Dott. Simone Turchetta Cordiali saluti. in occasione della Settimana della cucina italiana è dunque quello di presentare al pubblico spagnolo tutti gli ingredienti che trovano spazio nella nostra cucina e che ne definiscono le caratteristiche uniche: cultura, tradizione, territorio, turismo, cinema, lingua, design, formazione e innovazione. Numerose le iniziative previste a Madrid e a Barcel- lona dal 20 al 30 novembre, consultabili al sito dedicato www.semanacocinaitaliana.es . Presso l’Ambasciata d’Italia a Madrid importanti chef italiani e spagnoli come Enrica Barni, Luigi Bertaccini, Manuel Carrete, Marco di Tullio, Abraham García, Juanjo López Bedmar, Ricardo Sanz Castro, Andrea Tumbarello, metteranno a confronto le rispettive tradizioni per superare stereotipi, evidenziare similitudini, differenze e possibilità di in- contro tra cucina italiana e spagnola. Esperti nutrizionisti e cuochi stellati presenteranno i benefici della dieta mediterranea agli studenti della Scuola Italiana di Madrid. Presso l’Isti- tuto Europeo di Design, lo chef Javier Bonet e l’architetto Nacho Martín approfondiranno l’interazione tra design e cucina. L’Istituto Italiano di Cultura di Madrid sarà la vetrina di eccezione dello showcooking dello Chef due stelle Michelin Moreno Cedroni, ospiterà una presentazione e degustazione di vini della prestigiosa Cantina Mastroberardino e pro- porrà proiezioni cinematografiche legate alla cucina italiana. Anche l’Istituto di Cultura di Barcellona presenta un intenso calendario di proiezioni cinematografiche dedicate alla cucina italiana, con appuntamenti e incontri per presentare prodotti di eccellenza come il Parmigiano Reggiano e far conoscere l’offerta e la tradizione gastronomica della Valle del Po. Nel corso della settimana sarà allestita a cura dell’ENIT di Madrid la mostra fotografica “Riflessi della Cucina Italiana” (foto), che offrirà lo sfondo per presentare al pubblico, ai tour operator e alla stampa specializzata la tradizione e l’avanguardia della cucina italiana, insieme agli itinerari di turismo enogastronomico e a seminari sulle certificazioni e sulla storia di prodotti simbolo della nostra gastronomia, come l’aceto balsamico. Spazio anche alla cucina regionale che sarà al centro dell’evento “Nutrirsi di Basilicata” organizzato dalla Società Dante Alighieri di Madrid in collaborazione con la Regione Basilicata e la Fondazione ENI. Non mancheranno importanti iniziative di solidarietà: l’Hotel Escuela della Comunidad de Madrid organizzerà, sotto la supervisione dello Chef stellato italiani Mauro Elli e con la partecipazione dell’Ufficio ICE di Madrid e dell’Accademia Italiana della Cucina una cena di beneficienza a favore dell’IstitutoAlberghiero diAmatrice.All’insegna della vicinanza alle popolazioni del Centro Italia colpite dai recenti terremoti anche la cena di solidarietà organizzata nel capoluogo catalano dal Consolato Generale d’Italia a Barcellona, dalla Casa degli Italiani e dall’ICE. Le azioni in programma coinvolgono le principali imprese italiane attive sul mercato spagnolo, come Ferrero, Illy e Negrini, che nella cornice della Prima settimana della cucina italiana presentano proprie iniziative di promozione realizzate in collaborazione con le Istituzioni italiane in Spagna. Durante la settimana, grazie all’iniziativa delle Camera di Commercio italiane di Madrid e di Barcellona, numerosi ristoranti proporranno offerte speciali per valorizzare la cucina italiana di qualità, per promuovere la tradizione dell’aperitivo italiano, diffondere la ricetta originale della pizza e la diffusione dei prodotti e dei vini italiani con denominazione tipica. Inaugurazione della mostra fotografica “Reflejos de la cocina italiana” Il 22 novembre è stata inaugurata la mostra fotografica sulla gastronomia italiana “Reflejos de la cocina italiana” organizzata dall’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, presso la “Casa de los nuevos viajeros”, Madrid. Presentata anche la “Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” alla presenza del Consigliere Economico e Commerciale dell’Ambasciata, Simone Turchetta e Julia Pérez Lozano, che ha presentato “La cucina italiana dalla tradizione all’avanguardia”. Fotografie degli spagnoli quali Pedro Grifol, Gonzalo Azumendi, Eduardo Grund e Manuel Charlón. Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di 115/2016 Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani Pag. 13

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MADRID di Paola Lungarini GIORNO DELL’UNITÀ NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE ITALIANE (sin.) l’Addetto alla Difesa Capitano di Vascello Michele Spezzano; l’Ambasciatore d’Italia Stefano Sannino; il Generale Juan Antonio Carrasco, Stato Maggiore Difesa Spagnolo ed il Ministro Consigliere Massimo Branciforte. L’Ambasciatore Stefano Sannino, con l’Addetto alla Difesa Capitano di Vascello Michele Spezzano Il giorno 3 novembre 2016, in occasione delle celebrazioni per il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate italiane, hanno avuto luogo, presso il palazzo di Santa Coloma, sede degli Uffici militari e della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, le relative manifestazioni consistenti nella commemorazione di tutti i militari italiani caduti in servizio e nell’organizzazione di un ricevimento in favore delle autorità militari spagnole, personale militare straniero accreditato in Spagna e una significativa rappresentanza della comunità italiana a Madrid. La commemorazione dei caduti, presieduta dall’Ambasciatore d’Italia in Spagna S.E. Stefano Sannino, è avvenuta nell’atrio di Santa Coloma con la deposizione di due corone offerte rispettivamente dall’Ambasciatore e dall’Addetto per la Difesa, Capitano di Vascello Michele Spezzano. I serti sono stati deposti ai piedi delle due lapidi che ricordano i dodici italiani, appartenenti alla comunità residente in Spagna, che allo scoppio della prima guerra mondiale furono richiamati alle armi in Patria e caddero sui campi di battaglia. Nell’ambito della cerimonia mattinale si sono consegnate le decorazioni italiane a militari spagnoli che si sono distinti in operazioni di pace condivise con le FF.AA. italiane. Durante la cerimonia l’Inno Nazionale italiano, come da tradizione consolidata, è stato interpretato, destando l’unanime ammirazione dei partecipanti, dal coro formato da una rappresentanza degli alunni della Scuola Statale Italiana di Madrid. In serata nei saloni del primo piano si è svolto il tradizionale ricevimento al quale hanno partecipato oltre 300 persone e l’Addetto per la Difesa, alla presenza dell’Ambasciatore Sannino e di numerose autorità di vertice delle FF.AA. spagnole, ha tenuto una allocuzione per spiegare il significato della celebrazione e ringraziare le autorità spagnole per la fattiva collaborazione con gli Uffici Militari. L’Ambasciatore Stefano Sannino appunta la decorazione al merito a un Sottufficiale dell’Esercito spagnolo. (sin.) Signor Santiago Mondragón, il Capitano di Vascello Michele Spezzano, con la moglie signora Barbara, e l’Ambasciatore Stefano Sannino Il Capitano di Vascello Michele Spezzano rivolge il suo saluto durante il ricevimento serale per le celebrazioni. Al centro l’Ambasciatore con i due decorati spagnoli (Colonnello dell’Aeronautica e Sottufficiale dell’Esercito), il Generale Carrasco e il Capitano di Vascello Spezzano. Dietro, le autorità militari spagnole e gli Addetti Militari dei Paesi NATO. Pag. 14 Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani 115/2016

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MADRID di Paola Lungarini ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA “SCHEGGE D’OMBRA” Nell’ambito della XVI Settimana della Scienza di Madrid, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha inaugurato la mostra “Schegge d’ombra” di Fabrizio Corneli, aperta al pubblico fino al prossimo 27 gennaio 2017. Ha fatto seguito la conferenza Luce e Arte: un legame indissolubile, del Fisico e Responsabile del Laboratorio di Ergonomia della Visione del CNR, Alessandro Farini. Fabrizio Corneli, artista fiorentino attivo dagli inizi degli anni ottanta, è stato, ed è, uno dei protagonisti dell’ estetica dell’oscurità. L’arte di Corneli dialoga, in piena attualità, con la scienza: le sue sorprendenti installazioni si basano su un attento studio dell’ottica e della geometria, delle regole prospettiche e della percezione per dare forma alla materia oscura - sconosciuta, inconoscibile? - dell’ombra. Alessandro Farini è un fisico laureato presso l’università di Firenze dove ha conseguito anche la specializzazione in Ottica. E’ il responsabile del Laboratorio di Ergonomia della Visione del CNR-Istituto Nazionale di Ottica. Il Laboratorio di Ergonomia della visione è dedicato alla Psicofisica Applicata, ed in particolare allo studio dell’illuminazione e dell’ottica oftalmica. È docente di fotofisica del processo visivo e di psicofisica presso il corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università di Firenze. “QUANDO L’ITALIA MANGIAVA IN BIANCO E NERO” e “VINO DENTRO” Nell’ambito della Prima settimana della cucina italiana nel mondo, si è proiettato il documentario “Quando l’Italia mangiava in bianco e nero” di Andrea Gropplero di Troppenburg e a seguire il lungometraggio “Vinodentro” di Ferdinando Vicentini Orgnani. Sinossi: Come sono cambiati negli ultimi 90 anni i concetti di alimentazione, cucina, convivialità e che incidenza ha avuto sulla “buona tavola” l’energia del Bel Paese? Cosa davvero è cambiato negli usi e costumi degli italiani sul piano della tavola e della qualità della vita? Proviamo a raccontarlo in un viaggio documentato e sorridente tra le ricette tradizionali, regionali della nostra cucina, attraverso le immagini in bianco e nero del grande Archivio dell’Istituto Luce. Un viaggio gustoso tra piatti, cucine, testimonianze e gag di personalità dello spettacolo e della cultura. Produttore Istituto Luce Cinecittà. “Vinodentro” di Ferdinando Vicentini Orgnani. Sinossi: Per Giovanni Cuttin tutto è cominciato con il primo sorso di vino della sua vita. Un “Marzemino”, un vino tipico della provincia di Trento, citato da Lorenzo Da Ponte nel suo libretto per il “Don Giovanni” di Mozart. Nell’istante in cui assapora quella goccia di nettare rossosangue Giovanni avverte una sorta di piacevole e misteriosa esplosione dei sensi, e da quell momento in poi la sua natura si trasforma. In tre soli anni, da timido impiegato di banca e marito fedele diventa direttore, tombeur de femmes e il più riverito e stimato esperto di vino in Italia. Proprio come gli aveva predetto l’enigmatico “Professore” che lo aveva convinto ad assaggiare il suo primo bicchiere di vino. L’unico evento che il “Professore”, con il suo accento straniero e i suoi penetranti occhi blu, non gli aveva predetto era che presto sarebbe stato accusato dell’omicidio di sua moglie Adele. Mentre viene messo sotto torchio dal commissario Sanfelice, Giovanni si trova a riflettere sugli ultimi tre anni della sua vita, dominati da un’unica e folle passione: il vino. Per potersi permettere bottiglie di vino sempre più costose ed esclusive, da uomo onesto si è trasformato in un uomo ambizioso e senza scrupoli fino a perdere il suo lavoro in banca e a reinventarsi una vita nel mondo del vino, dove ormai è il numero uno. Possibile che sia anche un assassino? Alba Produzioni. “ALLE RADICI DELLA VITICOLTURA ITALICA” Nell’ambito della Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, si è tenuto l’incontro Mastroberardino: “Alle radici della viticoltura italica”, a cura di Piero Mastroberardino. E’ seguita una degustazione di vini della prestigiosa casa vinicola irpina Mastroberardino, la più antica della Campania, fondata nel 1750. La cantina Mastroberardino nasce nel 1878 per opera di Angelo Mastroberardino, Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia e bisnonno di Piero Mastroberardino, attuale presidente dell’azienda (nella foto). L’attività della famiglia Mastroberardino si snoda da Angelo al suo pronipote Piero senza soluzione di continuità: continua è stata l’opera di valorizzazione dei vini e dei vitigni del territorio, durante la quale i Mastroberardino si sono fatti pionieri della salvaguardia, della difesa e della valorizzazione di vitigni come il Fiano, il Greco e l’Aglianico anche in tempi in cui la coltivazione di questi vitigni era poco di moda e limitata a territori circoscritti. L’azienda ha sede in Campania, precisamente ad Atripalda, in provincia di Avellino. Le tenute sono dislocate nelle aree che hanno rappresentato il centro delle zone di produzione tipiche dei grandi vini di questa regione. Recentemente hanno reimpiantato, in un terreno dell’antica città di Pompei, allora adibita a vigneto, gli stessi vitigni dell’epoca romana. Piero Mastroberardino si divide tra l’attività accademica (è Professore Ordinario in discipline manageriali all’Università di Foggia) e quella imprenditoriale che lo vede impegnato nell’omonima casa vinicola, la più antica della Campania con una storia lunga dieci generazioni, dove produce vini pregiati in terra d’Irpinia. Dal 2015 è Presidente dell’Istituto Grandi Marchi. Il Giornale Italiano de España è anche on-line. Viene distribuito in Ambasciata; nei Consolati Italiani, Camere di Commercio e Istituti Italiani di Cultura di 115/2016 Madrid e Barcellona; ICE; Scuole Italiane di Madrid e Barcellona; Casa degli Italiani di Barcellona; Associazioni di Italiani e nei 24 Vice Consolati Italiani Pag. 15

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