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ristorante pizzeria tel 0984.992839 via s.alvatore rota san giovanni in fiore abb pt art 1 l 46/2004 dl 353/03 anno xviiidco/dc-cs/113/2003 direttore giuseppe belcastro numero 5 1,00 luglio agosto 2011 edizioni la citta e il cittadino -s giovanni in fiore pino belcastro capogruppo pd ospedale abortificio regionale luigi astorino un moderato alla presidenza del consiglio comunale sarà potenziato ospedale abbandono abbandono centro storico va in scena 5mln di euro a s giovanni in fiore la responsabilità di scegliere la vita amuri amuri amuri amuri amuri alloggi popolari e riqualificazione urbana errare e umano perseverare e diabolico ztl cento metri di assurdita
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2 un occasione di riflessione ma anche opportunità per ribadire la necessità di un impegno straordinario per rilanciare il territorio che ha grandi potenzialità tutte inespresse e stato questo il senso del convegno dal titolo i luoghi della memoria il caso f.lli bandiera promosso dall amministrazione comunale di san giovanni in fiore e che si è svolto lunedì 25 luglio alle ore 17.30 nel giorno dell anniversario di morte avvenuta nel vallone di rovito proprio presso la località stragola a pochi chilometri dal centro abitato luogo in cui il 19 giugno 1844 i fratelli attilio ed emilio bandiera e gli uomini di quella sfortunata spedizione patriottica furono catturati due miller e tesei uccisi durante lo scontro armato al convegno hanno portato i saluti il vice sindaco della città giovambattista benincasa il presidente del consiglio comunale luigi astorino mario basile presidente dell associazione locale impegno civile che lo scorso anno in sinergia con l amministrazione locale sul posto ha fatto erigere una lapide di marmo con i nomi di tutti i catturati e dei caduti l on franco laratta il vicepresidente della provincia di cosenza mimmo bevacqua e l assessore giovanni iaquinta da parte di tutti i partecipanti è il caso f.lli bandiera cultura e società i luoghi della memoria stata espressa la necessità di fare tesoro di quella esperienza di forte coraggio e di trovare le ragioni per non soccombere in un momento di difficoltà generale com è quello attuale impegnandosi ciascuno per la propria parte superando anche gli steccati delle appartenenze politiche perché il nostro territorio e il sud in generale possa trovare il suo riscatto c è un momento ha ricordato l assessore iaquinta in cui piuttosto che la logica della contrapposizione deve prevalere la ragione che impone di spendersi completamente al servizio del territorio e della comunità di appartenenza che si tratti di cultura di ambiente o di storia come in questa occasione non cambia niente l interesse precipuo deve essere rivolto a ricordare dove è possibile che esiste una realtà che si chiama san giovanni in fiore in calabria che è una realtà importante dell italia questo significa rinsaldare quotidianamente il vincolo dell unità nazionale questo significa determinarsi per rinnovare la classe dirigente e sprovincializzare la politica nella direzione di un percorso comune che guardi alla causa di tutti e un po di meno a quella personale sarà questo l impegno precipuo della mia azione amministrativa sarà questo il tratto distintivo dell offerta culturale e turistica della giunta guidata da antonio barile dialogo con è questo il titolo dell iniziativa culturale che si è svolta ieri sera sul terrazzo della biblioteca civica di san giovanni in fiore promossa dall amministrazione comunale assessorato alla cultura nell ambito del calendario delle manifestazioni dell estate in fiore 2011 protagonista principale dell appuntamento la poesia al femminile quella che appartiene al patrimonio comune ai sentimenti di ciascuno quella che pervade anche l animo sensibile di lucia crivaro insegnante della scuola primaria della città sangiovannese che ha pubblicato il suo primo libro una raccolta di liriche dal titolo nel profondo l immenso edito dalla casa editrice pubblisfera tante le persone a seguire l incontro a due passi dal campanile dell abbazia florense con l autrice locale che rotti gli indugi ha deciso di condividere con gli altri portandoli a pubblicazione i suoi componimenti al caloroso pubblico che ha dimostrato di apprezzare e gradire ha anticipato anche un imminente nuova pubblicazione questa volta in forma narrativa con un romanzo l assessore giovanni iaquinta ha comunicato che nei prossimi giorni vi saranno altri momenti dedicati a giovani autori locali freschi di pubblicazione come nel caso di filippo allevato che sarà ospite sul terrazzo a interloquire con il pubblico intorno alla sua opera appena consegnata alle stampe ho inteso inaugurare questo ciclo di dialogo con lucia crivaro incontri dedicati ad energie intellettuali luglio-agosto 2011 locali sottolinea l assessore iaquinta per far emergere talenti appartenenti alla nostra città che hanno bisogno di visibilità per esprimere la propria dimensione artistica invitando i presenti a non sottovalutare che il ciclo di incontri sia stato inaugurato proprio da una donna non nell accezione di una mera quota rosa da inserire magari solo per facciata in qualche posto nevralgico della pubblica amministrazione ma invece una persona un soggetto pensante arricchita da un talento che vuole mettere al servizio degli altri radici di francesco nigro imperiale a radicibus ovvero favillùzze pocket book pubblisfera malèficu che fa danni procura guai dal latino maleficus a um .malèrva erbaccia dal latino herba nocens herbae nocentis f .malignu sfavorevole.malvolere dal.latino malignus invidus a um .maliziùsu furbo.scaltro dal.latino malitiosus malignus a,um .malu cattivo dal latino malus,a um .mamòziu persona sciocca-inetta dal latino stultus,a um .manìscu chi ha l abitudine di menare le mani dal latino manu promptus a ,um mannàra scure.grande,in.uso.un.tempo,presso.il.boia.per.la decapitazione dal latino secùris,secùris f es dare il capo alla scure securibus cervices subicere cic mannarìnu albero con fiori profumati,con frutti globoso-compressi di colore arancione e con polpa succosa dal latino sc citrus nobilis mannàru licantropo-da lupo dal latino lupus,i m e homo,hominis m .mantenimièntu mantenimento-conservazione dal latino conservatio conservationis f .mànu mano dal latino manus manus f .manùbriu ansa di metallo-manico-maniglia dal latino manubrium ii n marcuntièntu insoddisfazione.scontentezza dal latino non contentus a um mare mare dal latino mare maris n maria maria.nome dal latino maria ae f.marimuòtu maremoto-tsunàmi dal latino maris motus maris motus .marinu marino dal latino marinus a um .marìtu marito dal latino maritus i m marrapièllu derivante da marra:zappa persona infedele sleale,marrano dal latino perfidus,a,um .màrti martedì dal latino martis dies martis diei f màrtura mustelide con pelliccia giallognola dal latino sc martes martes .marùzzu mario.nome dal latino marius ii màrva malva silvestre.pianta erbacea dal latino malvasylvestris marzu marzo dal latino martius a um .masculìnu maschile dal latino masculus masculinus ,a um .màssimu massimo.nome dal latino maximus i m.màstra maestra dal.latino magistra ae f.màstru maestro dal.latino magister,magistri m.matassa matassa dal latino metaxa ae f màtrima/matri madre dal.latino mater matris .maturare giungere alla maturità fisica e psichica dallatino maturo as ,avi atum are tr 1 .matùru maturo dal latino maturus a um .matutìnu mattutino dal latino matutinus a um .mazza `i tammùrru fungo commestibile dal latino sc macrolepiota procera meccanicu meccanico sost dal latino mechanicus i m.medicatura medicazione dal latino medicatio medicationis f .melangiàna melanzana.pianta erbacea con bacche polpose violacee dal latino sc solanum melongena m macchija chiazza di colore o di unto dal latino macula ae f es togliere una macchia maculam delère cic macchijàtu chiazzato di colore o di unto dal.latino maculòsus a um cfr macchiare maculo,as ,avi,atum,are tr.1 machinìsta addetto.alla.manutenzione.delle.macchine dal.latino machinàt or,machinatòris màcina mòla.màcina.pietra.per.ridurre.in.polvere,in.uso.presso.i mulini dal latino mòla ae f macinatùra/màcinu frangere.ridurre.in.farina dal latino molitùra ae f madonna la ss.vergine dal latino dei mater,dei matris f.magarìja/majìja arte magica dal latino ars màgica,artis magicae f.màggicu magico della magia dal latino magicus a um maggiurànza la maggior parte dal latino maior pars,maioris partis f.maggiùre più.grande,superiore dal.latino di.due maior,maiusgen.maioris di più maximus,a,um ecc magniuòljia albero con fiori giallo-carnosi profumati dal latino sc magnolia grandiflora .magru magro dal latino macer macra macrum .maialùzzu [maiale dal latino porcellus i majìlla madia dal latino arca ae majìse maggese campo preparato per la semina dell anno dopo dal latino novale novalis n .màjiu maggio dal.latino agg maius,a,um sost mensis maius ,mensis maii o solamente maius maii màjiu sambuco/fiore dal latino sc sambucus nigra majiulìnu coleottero-insetto dal latino sc melolontha melolontha maiuràna.riganìgna maggiorana.pianta=dal.latino origanum.majorana maiùsculu lettera maiuscola dal latino littera grandis litterae grandis f.malacrijànza scortesia mancanza di educazione dal latino rusticitas rusticitatis f.maladicènza pettegolezzo malevolo sugli altri dal latino maledictio maledictionis f malandrinàggiu brigantaggio dal latino latrocinium ii n.malandrìnu rapinatore persona malvagia-sin.furfante-fig.ragazzo vivace birichino dal latino latro latronis m.malànnu danno o disgrazia grave sin.acciacco dal latino malum i n.malaria malattia prodotta da zanzare anofele con accessi febbrili dal latino aeris malignitas aeris malignitatis f.malagùriu cattivo augurio dal latino malum omen mali ominis n malavulenzia animo predisposto al male degli altri dal latino malevolentia ae f maldicièndu persona pettegola che sparla degli altri dal latino maledicus a um
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luglio-agosto 2011 pagine sangiovannesi 3 luigi astorino un moderato alla presidenza del consiglio comunale un giusto riconoscimento dopo 10 anni di lotte all opposizione dieci anni di lotte per prendere il comune di san giovanni in fiore e per realizzare un sogno barile sindaco tanto ha dovuto aspettare il dottor astorino uno dei primi sostenitori del neo sindaco la carica di presedente del consiglio è il giusto premio per il suo attaccamento a questa coalizione cinquant anni sposato due figli e un impegno costante come medico sempre accanto alle fasce più deboli della società gli anziani una grande passione per i classici che cita spesso nel corso dei suoi interventi pubblici ha accettato di incontrarci per parlare a tutto campo del suo nuovo ruolo istituzionale ospedale sarà potenziato personali e che tali dovranno continuare ad essere rispettati e figurarsi da parte mia che mi ritengo uno di famiglia leale nei momenti bui della politica leale e sincero nei momenti della vittoria solo un anno fa senza crearmi e creare grossi problemi ho rinunciato ad incarichi dimostrando vicinanza e senso di responsabilità verso un sindaco che ho sostenuto senza se e senza ma mi sono ricandidato ottenendo un risultato strepitoso per il quale ringrazio tutti i miei elettori per la stima e la fiducia che hanno riposto in me oggi presidente del consiglio un ruolo e un compito che mi onora e che mi gratifica ma nello stesso tempo credo meritato in quanto proposto dal mio sindaco e poi votato dal consiglio comunale che ringrazio con sincera gratitudine dovrò dimostrare grande senso di responsabilità e di equilibrio come credo di averlo dimostrato negli anni passati da consiglieri comunale se non dovessi dimostrare queste doti sarò il primo e senza indugi a farmi da parte così se dovessi perdere gli stimoli e le grandi motivazioni che mi hanno portato a scendere in politica valuterò anche sul mio futuro in politica non accettando nessun tipo di candidatura futura qualora mi fosse proposta ho voluto fortemente fare l esperienza politica perché da sempre ho creduto e sostenuto il nobile progetto amministrativo dell attuale sindaco veder rinascere il nostro paese ho sostenuto un uomo verso il quale nutro grande stima che è antonio e basta per rispondere alla sua domanda a proposito se era meglio la delega alla sanità credo abbia risposto bene il sindaco cioè in questo momento storico credo sia giusto che sia sua intenzione gestire al meglio questo problema per i noti fatti che hanno portato alle dimissioni della precedente amministrazione da medico cosa pensa si possa fare per l ospedale e possibile ancora salvare qualche reparto visto l imminente ridimensionamento del reparto di chirurgia intanto ribadisco che il nostro ospedale non è stato chiuso ma tenuto in vita nonostante un piano di rientro che ha visto altri ospedali chiudere e stata gradita la visita del commissario dott scarpelli dopo pochi giorni dal nostro insediamento a dimostrazione che non siamo stati lasciati soli il commissario dell asp ha dato ampie garanzie non per la chiusura del nostro nosocomio ma anzi ha illustrato programmi di potenziamento il pronto soccorso sarà potenziato con dei posti cosidetti di stanteria dove troveranno posto quei casi che si possono risolvere in giornata ed evitare i ricoveri impropri verranno stanziati dei soldi per ristrutturarlo e renderlo più moderno potrebbero essere impegnati dei soldi per una tac più moderna e consona ai problemi sanitari piu gravi il laboratorio analisi sarà potenziato diventerà punto di riferimento per i paesi limitrofi e non depotenziato come si sosteneva da parte dei nostri avversari politici il servizio di oncologia potrà efettuare al più presto terapie oncologiche oltre alle normali visite di follow up insomma nell atto aziendale il nostro presidio nonostante mesi di vuoto amministrativo credo che avrà la giusta attenzione e perché no grazie alla vittoria di barile tutto il resto sono solo parole vuote e prive di fondamento la campagna elettorale è finita quindi insieme lavoriamo per costruire non per distruggere abbiamo assistito negli ultimi anni a consigli comunali disturbati da alcuni noti personaggi da presidente del consiglio cosa intende fare per lo svolgimento democratico e per il ritorno a clima sereno nello svolgimento dei futuri consigli per il normale svolgimento del consiglio comunale potrei rispondere in modo lapidario fare rispettare il regolamento e sempre stato convinto che la sua coalizione avrebbe vinto le ultime elezioni da che cosa nasceva questa sua convinzione in politica come nella vita non c è mai niente di sicuro e non si può dare tutto per scontato ma la fiducia e la speranza non devono mancare e sono state queste mie convinzioni a farmi sperare nella vittoria finale il buon senso e la logica mi hanno portato a credere che la vittoria di antonio barile alla carica di sindaco insieme ad una maggioranza consiliare era cosa buona giusta e possibile quattro liste formate da uomini liberi autonomi e senza nessuna costrizione o forzatura a candidarsi sono state uno dei motivi strategici che ci hanno portato alla vittoria contro a dire il vero un opposizione senza un leader e un programma alternativo e capace di battere la nostra coalizione che si è dimostrata forte e credibile i numeri ci hanno dato ragione al primo turno il sindaco non è stato eletto per un pugno di voti mentre abbiamo superato il fatidico 40 per non incorrere al paradosso precedente di avere un consiglio anomalo la cosiddetta anatra zoppa il secondo turno ha tributato al sindaco ideale per continuare a sperare in un futuro migliore in questo paese la maggioranza con oltre il 63 la nomina a presidente del consiglio la ripaga di 10 anni di lotta a fianco di a barile non sarebbe stato più naturale avere la delega alla sanità vista la sua professione e la sua competenza la cosa che mi ripaga di tutti gli anni passati a fianco del mio amico barile è la sua vittoria quella di un `anno fa più bella perché inaspettata questa bella ma con molta tristezza per fatti che ritengo del consiglio comunale so benissimo,che negli anni passati in consiglio ci sono stati dei gruppi di persone che hanno protestato e dei quali non ho condiviso il modo ma che certamente ne capisco le ragioni e per sommi capi i motivi sono persone che in questi anni hanno dato sfogo alle loro richieste disturbando il consiglio ma è anche vero che dalla vecchia classe politica sono stati molte volte ignorate e solo con antonio barile hanno trovato un uomo che per quel che ha potuto e potrà fare a dato loro ascolto e solo con lui 400 persone anche se in modo precario hanno iniziato a lavorare nella speranza che si potrà dare loro più dignita e un futuro migliore mi adopererò a fare rispettare le regole e dare spazio in consiglio ad eventuali loro richieste per approfondire o dare loro lo spazio necessario per discutere di tutti i problemi inerenti il lavoro certo è che nella mia nuova veste garantirò che il pubblico assista ai consigli nello spazio loro riservato rispettando tutti gli eletti e le regole quali programmi spera di realizzare nella prossima legislatura insieme alla sua coalizione come presidente del consiglio non facendo parte della giunta anche se credo che il mio coinvolgimento potrebbe essere naturale sarà quello di portare in consiglio tutti gli argomenti che serviranno da stimolo e fattività di quel programma che il sindaco ha per sommi capi esposto nell ultimo consiglio il lavoro precario la spazzatura la sanità far funzionare meglio la macchina amministrativa promuovere tutte le iniziative che possano realmente far vedere nei prossimi cinque anni il rilancio vero del nostro paese saranno programmi ardui ma credo fermamente che la giunta a guida barile e conoscendo bene l impegno e le capacità di antonio e di tutti quelli che vorranno stargli vicino si potrà anzi si deve fare di tutto per un paese migliore concludo ringraziando tutti i sangiovannesi anticipatamente per la loro vicinanza a questo nuovo esecutivo e auguro a tutte le forze politiche buon lavoro mediamagnus lancia il nuovo sito realizzato per il laboratorio angotti gioielli www.angottigioielli.it nel sito diverse sezioni dedicate alle collezioni angotti nonchè alle informazioni che riguardano la storia ed i servizi offerti dal laboratorio orafo nella pagina dedicata al video il maestro luca angotti illustra le tecniche di lavorazione attraverso le telecamere di sky tv la maestosità dei gioielli è stata esaltata grazie alla preziosa collaborazione di adriana audia che si è prestata come indossatrice ed alla professionalità del fotografo carmine arcuri il tutto sotto l attenta regia dell agenzia mediamagnus che ha curato lo svilupo del portale il servizio fornirà in futuro la possibilità della vendita online già pedisposto un modulo e-commerce direttore responsabile giuseppe belcastro caporedattore g atteritano in redazione gianluca congi rina de paola francesco fabiano salvatore meluso franca merlo francesco nigro imperiale immacolata quarta giovanni iaquinta ritacca elisa assessore alla cultura di san don emilio salatino giovanni in fiore ha incontrato ilantonio secretirettore magnifico dell università della calabria gianni la città e il ne da notizia con edizioni latorre cittadino un comunicato lovia salvatore rota 3 stesso iaquinta che scrive È stato giovanni in fiore cs san un momento assai cordiale e tel 0984 992839 che proficuo ha fatto emergerefax 0984 975102 -975945 con chiarezza la nostra volontà di attingere e-mail ck006@libero.it all universo scientifico che si muove impaginazione e stampa pubblisfera ad arcavacata un patrimonio di tel 0984.993932 straordinario spessore riconosciuto info@pubblisfera.it in italia e all estero di cui il nostro territorio non puòreg trib a n° 552/94 per fare cs meno le ricadute importanti che comporta abbonamento 15,00 solo cosi cc postale n 36259661 si può delineare una fase sul di intestato a la città e il cittadino al rilancio serio guardando futurola causale abbonamento 2010 e con con rinnovato interesse speranza sono convinto che di là www.ilcittadinosgf.it
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4 pagine sangiovannesi luglio-agosto 2011 ospedale abortificio regionale con le ferie estive la politica come del resto tutti i settori si concede una pausa a settembre però i problemi irrisolti dopo la parentesi ferrragostana ritorneranno prepotentemente ad animare il dibattito politico alla ripresa ci saranno da affrontare i problemi del precariato del lavoro che manca del ridimensionamento dell ospedale del futuro del centrosinistra parliamo di questo e di altro con il capo gruppo del pd in consiglio comunale pino belcastro d la crisi economica che sta attanagliando l intero pianeta si fa sentire ancora più pesante da noi le ricette del governo centrale vi soddisfano r assolutamente no il pd così come del resto hanno fatto tutte le opposizioni per senso di responsabilità e per evitare che l italia venisse attaccata dagli speculatori ha fatto in modo che la manovra venisse approvata in tempi ragionevoli il senso di responsabilità non deve essere confuso con il giudizio sulla finanziaria che resta molto critico la finanziaria infatti a nostro avviso fa ricadere tutto il peso del risanamento sui ceti medi e sui più deboli c è un aumento di tasse indiscriminato che graverà sulle famiglie in modo pesante in calabria poi per le non scelte della giunta scopelliti che fino ad oggi ha fatto solo fumo i problemi saranno ancora più gravi il pd ha ancora detto belcastro deve stare dalla parte della gente senza fare demagogia bisogna lavorare in maniera seria per mandare a casa il governo berlusconi e dare così un segnale importante anche a scopelliti d a san giovanni nel primo consiglio comunale vi siete opposti al raddoppio dell addizionale irpef proposta dall amministrazione comunale il bilancio del comune è in rosso la vostra non è stata una scelta sbagliata r noi avevamo proposto al sindaco e alla giunta di centro-destra di evitare di tassare tutti allo stesso modo abbiamo chiesto in quella seduta di consiglio di introdurre per le fasce più deboli il modello isee e cioè di escludere dall aumento dell addizionale le famiglie con reddito isee fino a diecimila euro la proposta non è stata accolta e ora tutti pagheremo allo stesso modo per noi era importante che chi più ha più paghi chi non ha nulla o poco dovrebbe essere escluso da questo provvedimento di aggravio delle tasse il metodo da noi proposto per ripianare le cassa comunali sarebbe stato così più equo d belcastro nella nostra città i problemi del lavoro che manca e del precariato sono all ordine del giorno la giunta barile li porterà a soluzione come promesso in campagna elettorale r me lo auguro con tutto il cuore noi lavoreremo per il bene della città non ci metteremo di traverso anzi se saremo coinvolti daremo il nostro contributo e chiaro che le promesse fatte dal presidente della giunta regionale a proposito di sial e cooperative devono essere mantenute aumentare alcune ore giornaliere a prescindere dagli emolumenti maturati che ora per riscuotere quelle somme vengono trasformati in ore aggiuntive a questi precari che vivono con poco più di quattrocento euro al mese credo debba essere fatto immediatamente così come è importante dare certezze e stabilità agli ex lsu-lpu e ai precari di obiettivo lavoro oltre che a quelli dell arssa temo però che questa giunta regionale non sia in grado di affrontare le emergenze in maniera risolutiva mi auguro che alla ripresa autunnale venga attuata una politica seria per il lavoro altrimenti la calabria sarà inghiottita più di altre nella crisi planetaria e ora che scopelliti passi dalle parole ai fatti fino ad oggi abbiamo sentito solo parole aspettiamo i fatti la vituperata giunta-loiero lo voglio ricordare agli smemorati ha stabilizzato solo nella nostra città oltre settecento lavoratori dell ex fondo sollievo dando dignità a queste famiglie d a proposito di lavoratori dell ex fondo sollievo duecento di loro sono stati spostati a lavorare a cosenza che giudizio date a questa scelta r il nostro comune per estensione è tra i più grandi d italia vedere oggi i nostri lavoratori pulire i fiumi e le strade di cosenza è per me una ferita al cuore infatti se da una parte a cosenza ed in calabria si vede il buon lavoro che questi lavoratori stanno realizzando dimostrando che se ben utilizzati sono nelle condizioni di dimostrare di avere grande professionalità in ciò che fanno dall altra parte si registra una mancanza di progettualità del comune di san giovanni in fiore che continua a considerare questi lavoratori come un problema e non come una grande opportunità che negli anni ha portato e potrebbe continuare a portare tanto valore aggiunto per il nostro territorio quasi a costo zero da sindacalista ho lottato con loro per un futuro migliore che grazie alle lotte è stato raggiunto possibile che i nostri boschi non avevano bisogno di questi operai come mai poi solo i sangiovannesi sono stati spostati nella città capoluogo purtroppo anche in questo settore davvero strategico della nostra regione manca una politica seria non c è programmazione eppure i forestali in calabria hanno prodotto una ricchezza inestimabile che se sfruttata piano alla chiusura lo abbiamo detto alla città ma non siamo stati capiti oggi tutto quello che avevamo detto purtroppo si sta avverando ieri la chiusura è toccata al punto nascita ostetricia e ginecologia oggi è la volta di chirurgia il nostro presidio si sta spegnendo come una candela il comitato delle donne ha fatto sentire la propria voce noi stiamo cercando di farci sentire ma ormai il destino sembra segnato tra l indifferenza generale noi non ci arrenderemo lotteremo con tutte le nostre forze se però non c è l unanimità della politica e di tutte le forze economiche e sociali sarà difficile far valere le nostre legittime e sacrosante rivendicazioni e chiaro che in queste condizioni ci aspettiamo un segnale dal sindaco da troppo tempo su questo problema silente dispiace infine sottolineare che il nostro ospedale è stato elevato a centro aborto regionale insomma un abortificio spero non sia vero perché la nostra città non deve essere ricordata come città della morte d dopo la batosta elettorale il pd avrà la forza per rialzarsi r abbiamo ragionato lungamente al nostro interno sulle cause della sconfitta se non ci fossero stati giochetti meschini da parte di qualche sprovveduto nel centro-sinistra e nel nostro partito alle elezioni del 2010 a quest ora parleremmo di altro il passato ormai è alle spalle e non serve a niente aprire una caccia alle streghe per responsabilità che sono sotto gli occhi di tutti nella nostra città non ha vinto il cantro-destra abbiamo fatto di tutto per perdere noi a settembre si volta pagina celebreremo i congressi si chiuderà in calabria la fase commissariale e si aprirà una stagione nuova se non ci faremo del male da soli sono certo che il pd crescerà in italia il vento è cambiato ora dobbiamo essere bravi a prenderlo per mano questo vento e farlo soffiare anche nella nostra regione e nella nostra città a san giovanni in fiore abbiamo le intelligenze per far bene sono convinto che eleggeremo una classe dirigente in grado di candidarsi autorevolmente a ritornare fra cinque anni alla guida della città pino belcastro capogruppo pd darebbe ossigeno alla nostra anemica economia così facendo difatti diamo adito agli attacchi forsennati della stampa nordista e della lega che a ogni piè sospinto sparano su questa categoria una categoria benemerita che invece meriterebbe rispetto mi auguro che l assessore trematerra metta mano al settore seriamente altrimenti subiremo attacchi ancora più duri da parte di chi non vuole bene a questi lavoratori d l ospedale è stato un vostro cavallo di battaglia che fine hanno fatto le lotte per tenerlo in vita r noi abbiamo spiegato alla città nello scorso mese di gennaio che il piano sanitario regionale prevedeva un significativo ridimensionamento del nostro ospedale che avrebbe portato pian villa florensia casa protetta per anziani viale della repubblica san giovanni in fiore via monastero 56 san giovanni in fiore tel 0984 992036
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luglio-agosto 2011 pagine sangiovannesi 5 errare e umano perseverare e diabolico nel 2010 l amministrazione comunale appena eletta nel tentativo di realizzare quel cambiamento tanto sbandierato in ogni intervento della campagna elettorale innesta la quarta e cambia la tradizionale isola pedonale su via roma prolungandola fino all incrocio con via dante alighieri novità dunque in atto e come tutte le novità viene propinata agli ingenui come il toccasana per il traffico e la vitamina per le attività commerciali dopo pochissimi giorni salta tutto e della nuova isola pedonale chiamata per l occasione del cambiamento ztl restano solo i cartelli fissati ai pali dell illuminazione cittadina tutti si aspettavano il ritorno alla precedente soluzione ma l assessore decide di punto in bianco che san giovanni in fiore non ha bisogno di una zona a traffico limitato e pertanto la abolisce nel 2011 esattamente un anno dopo nuova amministrazione nuovo assessore solite riunioni soliti discorsi solite affermazioni cambiare cambiare esattamente come un anno fa si aspetta una rivoluzione in grado di alleviare il traffico cittadino e dare respiro alle asfittiche attività commerciali soffocate da una crisi immane che mette in seria discussione la loro sopravvivenza e cosi dopo tutto questo baccano i cittadini si sono ritrovati davanti non una montagna ma un rachitico topolino si è deciso che per san giovanni in fiore per il suo commercio e il traffico è sufficiente chiudere ai veicoli un pezzetto di strada di appena 100 metri ma non è tutto il frutto di tanti riunioni ha partorito la decisone che questi 100 metri andavano individuati nel punto dove non si sono mai verificati ingorghi nel punto dove esistono parcheggi sui due lati della strada nel tratto più largo di via roma e per giunta già a senso unico mentre rimane a doppio senso via roma nel tratto tra via giusti e via gramsci qui non è possibile camminare senza essere costretti a fare lo slalom tra le macchine senza respirare benzene polveri sottili ecc se questo non è sufficiente per rendere l idea dell assurdità di tale decisione aggiungiamo che proprio in questo tratto vi sono tanti esercizi commerciali che somministrano bevande e alimenti i tavolini posti sul marciapiede dove le macchine in doppia fila sono costrette a code estenuanti costringono i cittadini a consumare gelato e gasolio bevande e benzina gli interessati non risparmiano dalle critiche nemmeno al comportamento dell assopec che viene tacciata di parzialità e accondiscenda fanno notare che i suoi responsabili non hanno attività nei cento metri famosi ma altrove o nel tratto lasciato inspiegabilmente a doppio senso la voglia di cambiare c è in tutti ma deve servire a migliorare le cose a rendere più vivibile la città e dare una migliore qualità della vita alla sua popolazione se bisogna cambiare solo per dire che si è fatto qualcosa di diverso senza tener conto del disagio e dei danni che si arrecano alla economia e ai cittadini tutti allora è meglio lasciar perdere caro sindaco ci hai messo la faccia come si usa dire oggi non fartela impataccare richiama i collaboratori alla modestia al saper ascoltare la gente e a quanti fanno rilevare le proprie difficoltà che potrebbero portarli alla chiusura dell esercizio commerciale non si può rispondere e chiudi che vuoi da me o peggio ancora con non chiare minacce a tal proposito le foto che abbiamo scattato dimostrano ampiamente l assurdità si questa infelice scelta ztl cento metri di assurdita via roma 100 mt di desolazione via roma 500 mt di smog e caos vigili urbani e sindaco ai ferri corti continua la tensione tra il sindaco barile e i vigili urbani dopo le divergenze nei primi mesi del precedente breve periodo amministrativo i vigili contestano al sindaco alcune decisioni ritenute illegittime a seguito di queste decisioni il sindacato sulpl ricorre al prefetto di cosenza affinché provveda al ripristino della legalità a loro avviso violata nel ricorso il sindacato dei vigili urbani denuncia il sindaco barile ha posto la polizia municipale alle dipendenze di altro settore amministrativo affidandone l organizzazione a personale amministrativo che non ricopre la qualità di appartenente alla polizia municipale si ricorda inoltre che era stato lo stesso commissario straordinario durante il periodo di amministrazione del comune in attesa delle elezioni ad annullare gli atti che ne determinavano tale situazione e che era stato lo stesso consiglio di stato con una sentenza a stabilire che la polizia municipale una volta eretta in corpo non può essere considerata una struttura intermedia e che non può dipendere da altro dirigente amministrativo il sindacato chiede dunque al prefetto la revoca dell ordinanza in cui si stabilisce che la polizia municipale dipende da un dirigente amministrativo e che al contrario la responsabilità del corpo di polizia è affidata al comandante che ne risponde direttamente al sindaco della città con una propria autonomia nella stessa missiva si rimprovera al primo cittadino di non aver tenuto conto che all interno del corpo di polizia esistono due coordinatori di 6° livello entrambi in attesa di ottenere tale riconoscimento con l inquadramento nella fascia d dal giudice del lavoro e senza aver rispettato il criterio di anzianità tutto ciò ha determinato negli uomini del corpo di polizia municipale scoramento mancanza di spirito di corpo e tutta una serie problemi fra gli stessi appartenenti ass.re giovanbattista benincasa bonificheremo le discariche abusive l assessore all ambiente del comune di san giovanni in fiore giovambattista benincasa ha attivato una squadra di operai per la bonifica dei siti interessati da discariche abusive come è noto nelle immediate periferie della città ma anche in varie località silane ricadenti nel comune florense si trovano molte discariche improvvisate frutto di un malcostume diffuso di cittadini incoscienti che depositano senza controllo materiale di ogni tipo dagli elettrodomestici rotti ai divani ai materassi dismessi ai calcinacci alle vecchie gomme di automobile l amministrazione comunale afferma l assessore benincasa non poteva non intervenire per cercare di risanare e ripulire quanto più possibile i siti inquinati la squadra di operai è stata formata nell ambito del bacino dei lavoratori di sial e cooperative sondando la disponibilità e l abnegazione dei lavoratori nel mettersi al servizio per cercare di pulire il territorio deturpato e sanare il danno ambientale costituito dalle discariche abusive la capitale della sila le bellezze del suo territorio non possono essere deturpate da questi comportamenti deprecabili che producono un vero e proprio disastro ambientale sottolinea benincasa il nostro territorio va salvaguardato e difeso perché rappresenta un bene inestimabile e interventi di questo tipo comportano anche un esborso di soldi pubblici che potrebbero essere impegnati in altre cose questo dovrebbero capire tutti coloro che si trasformano in scaricatori abusivi con la nostra azione di pulitura aggiunge vogliamo dare un segnale ma l appello è rivolto ai cittadini perché ritornino a praticare azioni di civiltà perché si metta fine a comportamenti di questo genere che denotano poco rispetto per la cosa pubblica e uno scarso senso civico se vogliamo crescere e sviluppare la nostra forza attrattiva dal punto di vista del turismo se vogliamo essere competitivi dobbiamo fare la differenza anche attraverso un cambio comportamentale
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6 pagine sangiovannesi luglio-agosto 2011 il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha sottoscritto con la regione calabria l accordo per destinare 21 milioni di euro 12,3 finanziati dallo stato e 8,6 dalla regione alla riqualificazione urbana e in particolare per incrementare la dotazione di alloggi in affitto a canone sostenibile per le famiglie in difficolta l intesa siglata dal dicastero guidato dal ministro altero matteoli e la regione calabria rientra nel piu vasto programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile deciso dal governo che stanzia risorse per oltre 364 milioni di euro da ripartire con le regioni e le province autonome il piano relativo alla regione calabria prevede l attivazione di interventi in 11 comuni si tratta di palmi 4 6 5mln di euro a s giovanni in fiore milioni san giovanni in fiore 5 mln vazzano 1,5 mln rogliano 1,5 mln colosimi 1,288 mln firmo 1,5 mln mendicino 852.900 euro san demetrio 21 milioni per alloggi e riqualificazione urbana accordo ministero infrastrutture regione calabria barriere architettoniche finanziamenti dalla regione calabria corone 1,5 mln cariati 1,5 mln fuscalfo 1,5 mln san marco argentano 259.100 euro come si può notare san giovanni in fiore è stato premiato in quanto beneficiario di quasi un quarto dell intera somma e non è certamente poca cosa una parte dei fondi è destinata alla riqualificazione urbana con particolare riferimento agli insediamenti di edilizia economica e popolare un altra parte della somma messa a disposizione del comune di san giovanni in fiore è indirizzata alla realizzazione di alloggi da destinare in affitto alle famiglie con forti difficoltà economiche nei giorni scorsi è stato pubblicato sul burc della regione calabria l avviso pubblico case accessibili interventi di eliminazione delle barriere architettoniche e domotica nelle abitazioni private dei soggetti diversamente abili a questo proposito l amministrazione comunale di san giovanni in fiore nella persona dell assessore alle infrastrutture e lavori pubblici pietro tiano informa che è stata diffusa a cura del comune una informativa pubblica nella quale vengono presentati sinteticamente gli interventi finanziabili i destinatari degli interventi e l entità del contributo proprio per portare a conoscenza dei cittadini questa misura che tende a limitare e a ridurre al minimo i disagi derivanti dalla condizione di disabilità incentivando la ristrutturazione di abitazioni private per favorire condizioni adeguate alla disabilità l intervento regionale è previsto nell ambito del por fesr 2007-2013 asse iv qualità della vita e inclusione sociale linea di intervento 4.2.1.1 rafforzare i diritti dei minori e qualificare il sostegno all autonomia degli anziani e dei diversamente abili e impegnerà una somma complessiva di oltre 5 milioni di euro l amministrazione cittadina conseguentemente all avviso di informativa pubblica ai cittadini fino al prossimo 8 agosto provvederà alla raccolta delle domande da parte degli interessati inoltrandole successivamente alla regione calabria con apposita manifestazione d interesse il comune che verificherà l ammissibilità delle domande sarà infatti destinatario delle risorse finanziarie e responsabile dell avvio e dell attuazione delle operazioni e del trasferimento delle risorse ai destinatari degli interventi si tratta di un intervento importante dice l assessore pietro tiano che va ad alleviare disagi e criticità già presenti in alcuni soggetti e nuclei familiari un intervento sottolinea che si propone di ottimizzare i servizi di assistenza e il sostegno all autonomia dei diversamente abili consentendo lavori di ristrutturazione per l abbattimento delle barriere architettoniche e l acquisizione di nuove tecnologie che contribuiscono non poco a creare situazioni di benessere rendendo più confortevole per i diversamente abili gli anziani le persone non autosufficienti la permanenza presso il proprio domicilio la regione finanzia due progetti illuminazione pubblica impianti fotovoltaici il comune di san giovanni in fiore risulta vincitore di due bandi pubblici della regione calabria finanziati nell ambito del por calabria fesr 2007-2013 entrambi i bandi rientrano nel settore delle politiche energetiche ne dà notizia l assessore ai lavori pubblici ed infrastrutture del comune florense pietro tiano il primo riguarda la promozione di iniziative nel campo del risparmio energetico il comune di san giovanni in fiore si è classificato 14esimo nella graduatoria provvisoria pubblicata dalla regione lo scorso 15 luglio con un progetto che prevede interventi che interessano gli impianti di pubblica illuminazione di strade cittadine in particolare di quelli presenti su via roma il finanziamento ammesso è di circa 150 mila euro l altro bando riguarda il sostegno alla realizzazione di impianti solari fotovoltaici nelle strutture e nelle componenti edilizie di proprietà delle amministrazioni comunali anche in questo caso era stato presentato un progetto preliminare che nella graduatoria definitiva della regione calabria posiziona questo comune al 9 posto il finanziamento è di circa 95 mila euro e prevede la realizzazione di impianti solari e fotovoltaici su due scuole cittadine la media gioacchino da fiore e la scuola elementare del i° circolo corrado alvaro e una grande opportunità quella dataci dalla regione di avviare un percorso virtuoso teso a realizzare iniziative pubbliche di risparmio energetico sottolinea l assessore tiano e di sviluppo delle fonti rinnovabili in questo modo riusciamo anche a compiere un esempio teso alla sensibilizzazione dei cittadini su queste importanti tematiche questi finanziamenti sono il frutto di una progettualità avviata nella prima esperienza amministrativa della giunta barile nel 2010 e che adesso trovano sostanza nell approvazione regionale che vagliati i progetti ha pubblicato le graduatorie un lavoro quindi sottolinea tiano che si sviluppa in una azione di continuità e che anche nel prossimo futuro porterà altri frutti e nostra intenzione attingere in ogni modo ai fondi comunitari utilizzando tutti i canali possibili per portare risorse e investimenti nel nostro comune il pd di san giovanni in fiore con riferimento al consiglio comunale tenutosi in data 27.06.11 con particolare riguardo al punto all ordine del giorno relativo all aumento dell addizionale irpf intende comunicare alla città tutta che il suo voto negativo è dovuto al fatto che in un paese dove difficilmente si arriva a fine mese aumentare le imposte è davvero circostanza assolutamente non proponibile a tal proposito il gruppo consilare pd aveva comunque fatto delle proposte per raggiungere gli stessi obiettivi il pd aveva innanzitutto proposto come alternativa la vendita dei reliquari comunali per i quali già nella scorsa legislatura nella commissione governo del territorio presieduta dal consigliere lacava si stava lavorando fattivamente pd basta tasse poi aveva chiesto al sindaco di trovare un escamotage al fine di tutelare le fasce più deboli attraverso la previsione di una soglia di esenzione mediante l esenzione per i redditi inferiori a 10.000,00 attraverso l introduzione del modello isee in modo tale che le famiglie meno ambienti potessero rimanere tutelate da questo ulteriore balzello si trattava in entrambi i casi di garantire le casse comunali e di tutelare le fasce più deboli con l ulteriore vantaggio nell ipotesi della vendita dei reliquari di risolvere finalmente alcune problematiche che interessano moltissime famiglie e che sono risalenti nel tempo ebbene purtroppo nessuna delle due proposte è passata per cui il pd ha ritenuto di dover votare no ad un aumento sic et simpliciter delle imposte www.ilcittadinosgf.it italia 15,00 estero 30,00 sostenitore 50,00 sul cc postale n 36259661 intestato a la città e il cittadino con la causale abbonamento 2009 campagna abbonamenti si informano i nostri concittadini all estero che è possibile sfogliare e leggere on-line il nostro giornale basta andare su sito ilcittadinosgf e registrarsi sarà nostra cura inviare poi ad ognuno la relativa password tutto senza alcuna spesa il giornale la città e il cittadino è offerto gratuitamente dall editore a tutti i sangiovannesi residenti in qualsiasi altra nazione del mondo si prega di voler divulgare questa notizia tra parenti amici e conoscenti grazie l editore giuseppe atteritano
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luglio-agosto 2011 pagine sangiovannesi 7 la responsabilità di scegliere la vita in questa estate assolata noi ,abitanti di s.giovanni in fiore godiamo pienamente dell amenità del posto nel quale ci troviamo a vivere circondati dal verde,persi nella contemplazione di un cielo azzurro e terso tipico dei luoghi incontaminati,appagati per quello che la natura ci regala ma non altrettanto soddisfatti per come ,di anno in anno,veniamo depauperati di infrastrutture e servizi dopo che negli anni passati siamo stati privati della pretura,della tenenza dei carabinieri,siamo sul punto di vedere smantellato anche il presidio ospedaliero che funziona dagli anni 80 e che ha dato tante soddisfazioni all utenza e stato ridotto il numero dei posti letto nel reparto di chirurgia ridimensionato l a.d.i agli anziani ed ai disabili e chiuso il reparto di ginecologia,ostetricia e punto nascite,affinché lo stesso sia riconvertito e deputato alla pratica di aborti legalizzati dallo stato quanto detto è stato già codificato con l emanazione della delibera dell azienda sanitaria provinciale di cosenza n°380 del 03.02.2011.tutto ciò ci piomba addosso come una valanga,ci lascia increduli storditi ed arrabbiati ma nessuno di chi ci governa si muove,nessuno fa niente e siamo costretti a subire disposizioni che offendono i cittadini li privano di servizi indispensabili,data la lontananza del nostro centro dai comuni più attrezzati e,per finire,negano il principio sacrosanto della vita che è il più importante tra quelli riconosciuti all individuo dopo che nei secoli scorsi i nostri antenati hanno lottato per avere il riconoscimento dei diritti umani,che sono stati inseriti in tutte le costituzioni e proclamati solennemente nelle manifestazioni ufficiali all atto pratico nei momenti più emblematici dell esistenza come il nascere ed il morire,essi vengono disconosciuti e viene offesa la dignità della persona ci troviamo a vivere in un epoca in cui viene invocato a gran voce e subito attuato il diritto alla piena libertà intesa nel senso di autonomia assoluta che non tiene conto delle esigenze dell altro e questo non viene praticato solo dalle persone ,dai singoli individui,ma anche dai governi che si ritengono liberi di agire non tenendo conto della volontà del popolo ma così facendo viene messo in discussione il concetto stesso di democrazia che come popolo abbiamo scelto alla fine della seconda guerra mondiale e ci sentiamo assoggettati alla legge del più forte che dispone in modo autoritario ciò che si deve o non si deve fare e che è protesa a soddisfare le richieste di pochi mortificando la maggioranza con provvedimenti assurdi che in nome di un giusto risparmio in un momento di crisi fanno pagare prezzi altissimi ai cittadini ma non ridimensionano stipendi e costi della politica che sono tra i più alti d europa e che dire della chiusura del reparto di maternità riconvertito in centro adibito agli aborti è normale che si dia priorità alla cultura della morte piuttosto che a quella della vita continuiamo a sentire i contraccolpi di una concezione che si è espressa al massimo nel secolo da poco trascorso che si è macchiato di guerre di massacri belli e sani con latte e derivati c è chi l ha definita food therapy è l ultima tendenza di centri estetici e istituti di bellezza che usano i componenti naturalmente presenti negli alimenti per creare trattamenti cosmetici per viso e corpo così per ottenere una pelle luminosa e tonica labbra morbide e vellutate capelli sani e forti si possono fare maschere a base di yogurt trattamenti con panna fresca e bagni in vasche colme di latte e per nutrire la bellezza dall interno assolatte ricorda che basta seguire le linee guida per una corretta alimentazione elaborate dall inran istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione che consigliano tre porzioni al giorno di latte o yogurt e tre porzioni settimanali di formaggi ecco il vademecum di bellezza realizzato da assolatte latte aiuta a purificare la pelle e ad avere unghie forti bere una tazza di latte è un trattamento di bellezza facile da fare ogni giorno aiuta ad avere una pelle più bella e dei capelli più luminosi oltre a ossa più forti la vitamina b8 biotina stimola le cellule della pelle migliorando l incarnato e influisce indirettamente sulla crescita e la robustezza delle unghie la vitamina b6 è indispensabile per ricostruire l epidermide e utile per combattere la pelle impura lo zolfo rende i capelli lucidi e soffici combattendo anche l eccesso di grasso anche il calcio oltre a essere fondamentale per la salute delle ossa ha effetti importanti sulla pelle protegge dalle aggressioni dei raggi solari e in sinergia con la vitamina a rafforza la pelle burro contribuisce a proteggere dalle rughe e a combattere l`invecchiamento rughe meno accentuate colorito più sano e pelle più soda ed elastica sono questi gli effetti visibili di un consumo corretto di burro pari a non oltre 20 g al giorno merito di vitamina e vitamina a e selenio hanno un azione antiossidante ossia capace di contrastare i processi di ossidazione delle cellule in particolare il burro è una delle migliori fonti alimentari di vitamina a perché in quest alimento è presente nella forma più facilmente assimilabile dall organismo umano e perché è associata allo zinco che ne potenzia gli effetti rinforzanti sulla pelle e sulle mucose yogurt e latti fermantati permettono di ottenere una pelle vellutata e di contrastare le occhiaie lo yogurt e i latti fermentati agiscono dall interno perché i loro batteri lattici integrandosi con la flora batterica dell intestino accrescono le difese naturali contro i processi infettivi e combattono i batteri cattivi che possono rovinare la pelle inoltre fornendo riboflavina e acido pantotenico lo yogurt e i latti fermentati regolarizzano il drenaggio linfatico e quindi aiutano a combattere anche inestetismi sgradevoli come le occhiaie formaggi sono utili per avere labbra morbide e una pelle ben idratata niente più pelle che tira naso che si squama labbra che si screpolano o capelli sfibrati e che cadono facilmente un adeguato consumo di formaggi assicura la giusta dose di vitamina b2 riboflavina il miglior rimedio naturale contro la pelle secca infatti è indispensabile per l idratazione delle cellule e delle mucose tanto che i sintomi più comuni della sua carenza sono lesioni a carico delle mucose o della cute inoltre la vitamina b2 favorisce il ricambio cellulare e protegge nei confronti dei radicali liberi agendo quindi come antiossidante da non sottovalutare anche il ruolo degli aminoacidi i mattoni delle proteine presenti in buone quantità nei formaggi hanno l effetto di stimolare la produzione di collagene ed elastina e per questo contribuiscono a preservare l elasticità della cute di genocidi che hanno fatto sì che esso fosse annoverato tra i più cruenti della storia ancora adesso da parte dei governi c è il disconoscimento dei deboli come i nascituri ed i morenti e vengono fatte leggi che disponendo della vita e della morte degli esseri umani si arrogano poteri che non appartengono agli uomini e il trionfo della superbia di chi cerca di sostituirsi a chi è padrone della vita in quanto l ha ideata e realizzata congegnando un meccanismo di una tale precisione che nessun uomo di eccelsa intelligenza e cultura sarebbe mai stato capace di realizzare e basterebbe già questa sola riflessione a scoraggiare i più temerari dal ritenersi padroni della propria e dell altrui esistenza ecco perché favorire la nascita di presidi che eliminano vite che da poco hanno avuto inizio in sostituzione di reparti la cui presenza ha fino ad oggi servito la popolazione e potrebbero ancora essere di aiuto anche se momentaneamente si registra una flessione nelle nascite è un atto arbitrario irresponsabile ed immorale che fa capo a quella che l amato papa giovanni paolo ii denunziava come relativismo etico che non contravviene necessariamente alle norme dettate dalla chiesa che per i non credenti potrebbero non avere valore ma si oppone alla legge della coscienza che urla in ciascuno di noi,per la quale tutti sappiamo che uccidere è un reato e tutte le persone morali credenti e non credenti ,si astengono dal farlo e giusto ancora asserire che non è solida una società che,mentre da un lato afferma la dignità della persona e dice di perseguire la giustizia e la pace dall altro lato si contraddice violando la vita quella dei più deboli ed indifesi non ci può essere democrazia se non si rispettano i diritti di tutti e la dignità di ognuno elisa ritacca l la redazione del giornale da il benvenuto a carol atteritano di nadia e antonio alla bellissima bimba e ai suoi genitori gli auguri più affettuosi a nostra giovanissima concittadina adriana talerico si è laureata in scienze della nutrizione presso l università della calabria ottenendo il massimo dei voti 110 e lode la neo dottoressa ha discusso la tesi la sclerosi multipla una patologia in espansione che colpisce in modo grave quanti ne soffrono e fino ad oggi senza possibilità di guarigione alla bravissima adriana vanno gli auguri dei genitori della nonna lucia e dei nonni maria e antonio succurro insieme a quelli dei parenti tutti la redazione del nostro giornale porge alla dottoressa talerico gli auguri più fervidi per un futuro fatto di soddisfazioni professionali e di grande successo.
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8 pagine sangiovannesi luglio-agosto 2011 ospedale cosenza una catena di montaggio un caso su diecimila un su 10.000 statistiche che ci lasciano indifferenti solo se il caso l evento fortuito non ha un volto un nome al quale associare un viso una famiglia di nostra conoscenza o disgraziatamente una persona cara alla quale si è legati da un vincolo di amicizia caterina loria è un volto e un nome che ci riguarda direttamente e che quasi tutti conoscevamo in paese la sua morte avvenuta il 27 giugno dopo aver dato alla luce una bellissima bambina presso l ospedale dell annunziata di cosenza ha lasciato sgomento nella nostra comunità e un vuoto nella sua famiglia che nessuna inchiesta potrà mai colmare sulla questione ospedale e la chiusura del punto nascite abbiamo in questi ultimi dodici mesi assistito ad un autentico valzer ragioneristico di cifre e numeri di emeriti politici locali e regionali ci hanno detto che per garantire la salute delle madri e del nascituro un punto nascite deve avere almeno 500 parti all anno questo in italia personalmente credo che la sanità sia un diritto di ogni cittadino e che non può ridursi in freddo computo costo-ricavi dove la vita di un essere umano sia associata a una fredda statistica si doveva dimettere una mamma a solo due giorni da un parto difficile possibile che ormai i punti nascita dei grandi ospedali siano ridotti a delle catene di montaggio dove la logica del piano di rientro regionale prevale ormai anche sull elemento umano si può mettere a repentaglio la vita dei cittadini per tagliare i costi in città si discute del lutto che ha colpito la famiglia loria e ci si interroga se il parto fosse avvento nel punto nascita del nostro ospedale ormai chiuso cosa sarebbe accaduto una risposta non potremo mai averla ma un dubbio ci rimane in quasi trent anni di onorata attività con migliaia di parti e nascite a memoria si è avuto un solo decesso certo l inchiesta affidata alla d.ssa donatella donato e dr salvatore di maio della procura della repubblica di cosenza guidata da dario granieri farà luce su quello che è accaduto ma la verità se mai si accerterà non placherà il dolore straziante della famiglia loria e della famiglia di rosita presta anch ella deceduta lo stesso giorno dopo il parto rimarrà un interrogativo che certo dovrà smuovere le coscienze dei politici e di coloro che nel corso degli anni hanno occupato posti di dirigenza e che avrebbero dovuto chiedersi perché il numero di parti nel nostro punto nascita si era ridotto a poco più di cento all anno su circa 300 nascite perché le nostre concittadine preferivano partorire in altri ospedali cosenza crotone perfino trebisacce e stato fatto tutto quello che era nelle loro competenze per salvare il punto nascita certo si doveva puntare sui paesi del circondario e arrivare al fatidico 500 e forse perché il dubbio ci rimane il punto nascita non avrebbe chiuso a.secreti caterina loria sgomento nella comunita sangiovannese comitato donne non si può morire di parto dopo la morte di una giovane donna sangiovannese deceduta dopo aver dato alla luce una bella bimba e quella di altre donne della provincia di cosenza morte anch esse dopo il parto sempre all interno dell ospedale l annunziata il comitato donne in difesa dell ospedale ha inviato una lettera aperta alle autorità competenti in materia «una di queste donne è scritto nella lettera era una giovane donna di appena 27 anni una morte ingiusta ed inaccettabile che diventa insopportabile se accompagnata dal sospetto che la tragedia si è consumata per il sovraccarico di prestazioni sanitarie richieste all ospedale di cosenza il quale rimane per molti comuni della provincia l unico ospedale di riferimento e noi donne consapevoli che qui in calabria si è ricominciato a morire di parto abbiamo bisogno di capire cosa sta accadendo nei palazzi dove si decide arbitrariamente di un nostro diritto» la lettera prosegue riprendendo il discorso mai interrotto della chiusura dell ospedale sangiovannese ormai già decisa nel piano di rientro sanitario regionale «e noto che il piano di rientro regionale ha snaturato l ospedale convertendo lo stesso da generale a di montagna con una drastica riduzione dei posti letto in medicina generale la chiusura prima del punto nascita e poi di ostetricia e ginecologia destinato a diventare solo una struttura per l aborto di riferimento nel territorio e notizia delle ultime ore che sarà chiuso anche chirurgia trasformato in day surgery prefigurando così una struttura di minime dimensioni priva di servizi essenziali e munita solo di servizi ambulatoriali e ciò in assenza di proposte di riqualificazione o potenziamento nonostante l importante area di utenza servita dal presidio» nel corpo della lettera il comitato donne prosegue elencando i motivi per cui sarebbe giusto lasciare in vita il presidio ospedaliero «il nostro comune di circa 20.000 abitanti è posto sulle montagne della sila realtà fortemente disagiata sia per le avverse condizioni climatiche sia per le difficoltà di collegamento con l ospedale di riferimento sito nella città cosenza per noi donne la chiusura del punto nascita rappresenta una vera e propria ingiustizia contro cui continueremo a batterci fortemente consentire a tutte le persone che scelgono di nascere crescere e vivere in montagna pari diritto di accesso alle strutture sanitarie è un diritto costituzionalmente garantito ed invece nel piano di rientro regionale è stata perseguita la più approssimativa e semplicistica delle idee per cui si sanerebbe il sistema sanitario regionale chiudendo o lasciando a livello di inconsistenza gli ospedali minori e sovraccaricando quelli maggiori sinceramente non si riesce a comprendere come si possa procedere ad una tale riconversione che altro non è che una illegittima soppressione del nostro nosocomio attuata attraverso una iniziativa affetta da gravi vizi logico-giuridici» «tutto ciò è inaccettabile prosegue la lettera perché realizzato senza lo sforzo di trovare adeguate soluzioni rispondenti alle esigenze dei cittadini in realtà il contesto che stiamo vivendo è di una gravità inaudita stiamo assistendo inermi all indebolimento dell ospedale e cosa ancor più grave nell inerzia più totale delle istituzioni addirittura si viene a conoscenza che i nostri referenti istituzionali riescono ad ottenere un incontro con le autorità sanitarie «secretato al solo cospetto dei consiglieri di maggioranza noi non ci arrendiamo e come donne del comitato in difesa dell ospedale riteniamo che sia giunto il tempo di ritessere un filo di solidarietà di avviare insieme un azione di lotta contro l attacco alle condizioni di vita che colpisce prima di tutto noi donne diversamente significherebbe l ennesima sconfitta per il territorio per i suoi cittadini se a queste domande legittime non avremo pronta risposta saremo pronte scendere nuovamente in piazza» il comitato donne in difesa dell ospedale «un po di giorni fa dice nicoletti elogiammo il comportamento del commissario dell asp di cosenza dott scarpelli per la concretezza con cui insieme a cgil cisl e uil si è affrontata la vertenza dei lavoratori somministrati da obbiettivo lavoro oggi mi sento di riproporre le mie perplessità su quale linea programmatica si sta portando avanti per la cosiddetta rimodulazione dell assetto organizzativo dell ospedale di san giovanni in fiore che poi continua «pur sapendo che probabilmente queste riflessioni saranno oggetto di strumentalizzazioni ritengo non si possa fare a meno di chiedere al commissario come mai iniziano ad arrivare richieste di mobilità di operatori ed operatrici sanita nicoletti cgil no allo smantellamento del territorio verso altri presidi ospedalieri con ordini di servizio alquanto anomali senza alcuna discussione con le organizzazioni sindacali con la giustificazione di mantenere i lea livelli essenziali di assistenza a cosenza scelta indiscutibile visti gli ultimi tragici avvenimenti ma qualcuno si vuol preoccupare che gli stessi livelli vengano garantiti nei territori dove si sta smantellando» «partiamo da un dato -continua la filippica del segretario cittadino alla chiusura tanto contestata del punto nascita ci siamo sentiti ripetere in tutte le salse che il reparto di ostetricia e ginecologia era un unità operativa complessa che andava potenziata di fatto uno dei primi atti è stato quello inoltrare la richiesta di utilizzo di tre ostetriche su cosenza evidenziando un soprannumero non proprio reale le ostetriche sul nostro territorio sono otto tra cui da come è emerso da alcune riunioni con la direzione sanitaria due con limitazioni di fatto restano tre ostetriche se consideriamo il fatto che l orientamento è quello di potenziare l emergenza urgenza e di ridurre straordinari e reperibilità negli altri reparti compreso ostetricia e ginecologia inoltro una domanda a chi farà dell ironia spiccia riusciranno se necessario ad accompagnare le partorienti in altri presidi in orari notturni o pomeridiani ho voluto riportare questo esempio per evidenziare il fatto che a tutt oggi regna ancora incertezza e confusione sulle sorti del nostro ospedale e gli unici atti finora fatti sono orientati verso un ridimensionamento che il nostro territorio non potrà permettersi per sgombrare il campo da ulteriori mistificazioni con questo comunicato in nessun modo si vuole attribuire colpe a chi governa legittimato dal popolo questo paese
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luglio-agosto 2011 preoccupazione in citta anche per l inps lo avevamo scritto alcuni mesi fa che la chiusura degli uffici inps erà una possibilità concreta in quanto se ne era già discusso in sede provinciale e classificato la sede di san giovanni in fiore come non redditizia per cui andava chiusa oggi la notizia viene riportata da giornali a tiratura regionale e speriamo che il diverso livello di diffusione porti i nostri politici a intervenire per evitare un altro scippo alla nostra città l obiettivo dell inps in prima battuta è quello di trasformare l ufficio zonale in uno sportello per raccogliere le istanze dei cittadini per poi una volta calmate le acque sopprimerlo definitivamente ciò comporterà per i sangiovannesi ulteriori disagi e costi si perderanno giornate di lavoro con l aggravio dei costi di viaggio per recarsi a cosenza i cittadini sono seriamente preoccupati per questa altra spoliazione che si aggiunge a quella del punto nascita del reparto di ginecologia e ostetricia quella ormai prossima del reparto di chirurgia e dei reparti di analisi e radiologia questi ultimi punti se dovessero realizzarsi recherebbero al paese un danno incalcolabile la città ripone nel sindaco barile tanta fiducia e lo invita a tenere fermo il timone verso il potenziamento dell ospedale e la difesa degli uffici inps san giovanni in fiore non vuole morire lentamente vuole crescere vuole recuperare la speranza e soprattutto vuole vedere nascere nuove occasioni produttive e di lavoro sappiamo che non sarà facile per questo sollecitiamo il sindaco barile e la sua squadra a profondere il massimo dello sforzo attuabile per realizzare quel sogno in cui hanno creduto la gran parte dei sangiovannesi le motivazioni da portare al tavolo delle trattative ci sono tutte si tratta di rappresentarle al meglio a coloro che hanno in mano il potere decisionale di disporre dei fondi necessari per far fare al paese quel salto di qualità atteso da tanto tempo la notte è un luogo del mistero in cui aleggiano sogni e incubi promesse e minacce realtà e irrealtà la notte come la nuova frontiera in quanto intrisa di mistero è un luogo di possibile avventura di ricerca di ciò che il diurno al pari dello spazio civilizzato solitamente non offre ma la notte non è solo un luogo di gesti trasgressivi ma soprattutto nei luoghi in cui essa si svolge essenzialmente pub e discoteche i rapporti sociali sono più facili perché le persone sono maggiormente disponibili a dialogare addirittura di notte si riesce ad avere rapporti sociali con delle persone che di giorno non si riuscirebbe a sopportare anche nella nostra città la notte da luogo a trasgressioni e a possibili avventure certamente la nostra città non può offrire forme di divertimento al pari di città più grandi le forme di divertimento più antiche della nostra città sono certamente le osterie dove soprattutto uomini bevono ed infine si ubriacano oggi invece le osterie sono diminuite drasticamente ma sono aumentati i pub e i bar in questi locali non si beve solamente ma si chiacchiera e si discute il popolo della notte è molto diverso dal popolo del giorno il popolo della notte è composto principalmente da ragazzi che cercano di sembrare più grandi dell età che hanno durante la notte le persone cambiano identità e diventano esuberanti e visibili ed è per molti giovani uno spazio esistenziale importante di una libertà di un autonomia e di un protagonismo che la realtà sociale diurna solitamente non offre loro la notte è giovane 9 la notte può essere considerata un luogo dove avviene una profonda trasformazione culturale ovviamente la notte è intrisa di pericoli e rischi rischi connessi all uso di sostanze stupefacenti e alcool i rischi notturni sono moltissimi incidenti stradali ragazzi che ubriacandosi vanno in coma etilico e ragazze stuprate da uomini in preda all euforia dell alcool passando dai giovani alle giovani la trasgressione della notte si manifesta in forme che si possono definire come più immateriali:lasciarsi andare a fare in discoteca delle cose che di giorno non farebbero mai nel relazionarsi con persone con cui di giorno non avrebbero mai alcun rapporto nel vestire un abbigliamento inusuale nell essere protagoniste di colloqui trasgressivi con i loro compagni della notte oppure nel rientro a casa più tardi dell orario loro richiesto dai genitori non è da poco che si ci preoccupa per i rischi notturni infatti esistono programmi di informazione che passano dai mass media alle scuole salvatore ferrarelli abbandono abbandono siamo alle solite arriva l estate e con la bella stagione i turisti e gli emigrati e il centro storico è sempre più desolato e abbandonato nello scorso mese di giugno da una casa fatiscente situata in via frate giuliano si è staccato un pezzo di intonaco danneggiando un auto parcheggiata sotto il balcone della stessa la causa nessun temporale vento o intemperie ma solo l inerzia dell abbandono non sono i danni quantificati in 800,00 a preoccupare giovambattista nicoletti proprietario del mezzo ma quanto poteva accadere infatti la sera prima dell evento lo stesso aveva organizzato una festa rionale all aperto proprio nei pressi dell abitazione fatiscente solo il caso ha voluto che non ci fossero feriti o ci scappasse il morto avvisati i vigili del fuoco e gli uffici comunali giunti sul posto hanno transennato la zona invitati siamo andati in via frate giuliano qui un abitante ci ha fatto notare come la manutenzione ordinaria della rete fognaria sia trascurata sia nel quartiere che nella vicina via monastero qualche anno fa venivano gli operai dell afor a pulire griglie e acquedotto badiale da qualche anno non si vede più nessuno infatti un puzzo nauseante proveniente dai tombini invade l aria creando seri problemi agli abitanti e ai turisti più sotto il proprietario del bar draco magnus ci dice che alcune sere non può si stare fuori per il cattivo odore proveniente dai chiusini l anno scorso sono stato costretto a mettere degli stacci sulle fessura dalle quali esce la puzza basterebbe un più accorto controllo del territorio da parte dell ufficio tecnico o di chi ha competenza in merito per evitare questi spiacevoli inconvenienti che danneggino non solo gli abitanti del quartiere ma anche i proprietari dei locali che qui hanno investito nella stessa strada via monastero nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a decine di interventi per riparare l acquedotto badiale interventi che sicuramente sono costati migliaia di euro ai contribuenti basterebbe avviare un opera pulitura e ripristino dell antico acquedotto badiale nei cinquanta metri ostruiti che vanno dall incrocio tra via livorno e via monastero per eliminare questi inconvenienti agli abitanti del quartiere e perdere meno tempo e soldi a.s centro storico va in scena la città è lo specchio di chi la abita norberto bobbio sosteneva convinto che caposaldo di una buona città sia le virtù dei suoi cittadini spesso la mancanza di senso civico spinge alcun cittadini a devastare la natura anche quando le amministrazioni offrono dei servizi gratuiti ignoranza poco rispetto per l ambiente mancanza di senso civico o solo menefreghismo creano spesso danni incalcolabili all ecosistema alcuni giorni orsono mi è capitato di portare i miei figli a fare una passeggiata in uno dei posti più suggestivi della nostra città il timpone dopo aver girato a zonzo nel quartiere per una buona ora ammirando le viuzze e i molti scorci caratteristici spinto dai ricordi di infanzia mi sono spostato da via cona al ponte lo spettacolo che mi si è presentato davanti non è certo dei migliori a deturpare il secolare monumento una montagna di rifiuti sul lato sinistro che inquina le acque del neto bidoni scaffali di ferro e vario materiale da riporto gettato così a casaccio e possibile che questi vandali non sanno che esiste una raccolta differenziata per categoria di rifiuti per lo smaltimento di queste cose in disuso esiste un servizio gratuito a cura dell ex valle crati bisogna solo mettersi d accordo con gli operatori i quali provvedono alla raccolta e necessario che questo servizio sia pubblicizzato perché a nostro parere poco conosciuto così forse potremmo evitare questi scempi dopo una vita dedicata al lavoro e alla famiglia giuseppe loria ha lasciato serenamente la vita terrena e i suoi cari alla nostra collaboratrice elisa ritacca alla moglie rosetta e ai figli luigi mario e vittoria vanno le condoglianze vivissime di tutti i componenti la redazione del giornale.
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10 pagine sangiovannesi di don emilio salatino luglio-agosto 2011 viaggio tra le virtù la prudenza il catechismo della chiesa cattolica al numero 1806 definisce così la prudenza essa «è la virtù che dispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo essa non si confonde con la timidezza o la paura né con la doppiezza o la dissimulazione essa dirige le altre virtù indicando loro regola e misura È la prudenza che guida immediatamente il giudizio di coscienza l uomo prudente decide e ordina la propria condotta seguendo questo giudizio grazie alla virtù della prudenza applichiamo i principi morali ai casi particolari senza sbagliare e superiamo i dubbi sul bene da compiere e sul male da evitare» le espressioni usate dal catechismo sono molto chiare e non hanno certamente bisogno di ulteriori commenti nella nostra riflessione perciò ci soffermeremo su alcuni casi pratici che possono orientare i nostri quattro lettori nelle loro scelte quotidiane iniziamo col dire che prudente è chi sa valutare le conseguenze delle proprie azioni ciò è l esatto contrario dell accanito consumista un esempio concreto i debiti degli italiani cerchiamo di capire quali sono le cause che li determinano mutuo per la prima casa necessarie cure mediche no il debito è contratto per acquistare l ultimo modello di telefonino l ultimo modello di televisore a led il suv per girare in città le vacanze esotiche o il gioco d azzardo eccolo qua il problema troppi connazionali stanno diventando poco prudenti perché la prudenza non è più la virtù del bravo consumatore per quest ultimo infatti la vita è sostanzialmente una competizione in cui vince chi consuma più freneticamente mancanza di prudenza per chi fa debiti su debiti solo per seguire la tendenza e non consumare meno degli altri senza valutare se davvero se lo può permettere mettendo così a repentaglio il futuro stesso della sua famiglia tutto questo è bene precisarlo non significa non rischiare mai prudente è certa mente chi rischia a ragion veduta usando simultaneamente cuore e cervello prudente non è chi sta al buio perché ha paura delle fiamme ma chi ha imparato a esserne veramente padrone compito supremo dell uomo nel corso della sua vita terrena è passare oltre l angusto mondo dei suoi interessi individuali ed imparare ad amare dio il mondo gli altri la vita le cose se stessi ma cosa vuol dire amare a volte significa accarezzare e consolare altre volte è necessario rimproverare e correggere talvolta significa abbassarsi a lavare i piedi come fa gesù con gli apostoli ma a volte è chiamato a levarsi con energia contro il prepotente come fa san francesco di paola con re ferrante d aragona allora quando debbo resistere e quando invece debbo arrendermi non è facile dare una risposta univoca ed ecco che a questo punto prudenza significa capacità di decidere ogni volta in modo corretto ed efficace la dote più bella della prudenza è saper vedere le cose le situazioni come realmente sono non come le fa sembrare la paura o come le deforma l interesse prudente è chi non si fa ingannare dalle apparenze né si lascia trascinare dagli interessi o dalle ideologie infine prudente è chi sa pregare si proprio così non per avere illuminazioni straordinarie che esonerino dalla fatica di decidere piuttosto per acquisire un cuore pulito capace di percepire le cose secondo verità la preghiera quando è sincera opera nel profondo dell anima sanando ferite dolorose e sciogliendo risentimenti ostinati in una parola libera la strada per un discernimento prudente il patrimonio botanico e micologico della sila e le risorse di montagna tra biodiversità ambiente e salute in due giornate di mobilitazione si è dato vita ad una mostra micologica e botanica affiancata da un esposizione di piante forestali e di strumenti per la gestione forestale e selvicolturale come pure a un laboratorio di analisi sensoriale ed un convegno multidisciplinare per la valorizzazione del patrimonio naturale ed ambientale del parco nazionale della sila la manifestazione è stata promossa dall ente parco nazionale della sila dal gruppo micologico naturalistico silano e dall ordine dei dottori agronomi e dottori forestali di cosenza l evento nato da un idea del gruppo micologico naturalistico silano è diventato negli anni un vero e proprio evento a carattere multidisciplinare nel quale annualmente si incontrano gli enti locali i professionisti dell ambiente i ricercatori e gli imprenditori per fare il punto della situazione sulle opportunità di sviluppo che possono venir fuori dalla corretta gestione delle risorse naturali e ambientali a partire da quelle di montagna sila officinalis diventa quindi non solo un appuntamento culturale ma un vero e proprio momento di promozione del territorio silano un territorio di straordinaria bellezza naturalistica e grande attrattiva turistica tutto questo è emerso nella seconda giornata conclusiva dell evento con il convegno scientifico multidisciplinare moderato dal vice presidente del gruppo micologico michele ferraiolo ed introdotto da lina pecora presidente degli agronomie forestali di cosenza il convegno che ha puntato l attenzione sui temi della biodiversità e delle risorse naturali si è svolto sulla base di quattro sessioni di lavoro aventi come argomenti le risorse della montagna quale motore di sviluppo del territorio con un contributo ad opera del dott michele laudati direttore dell ente parco della sila che si è soffermato a parlare della ix edizione sila officinalis parco nazionale della sila gestione sostenibile dei sistemi forestali nel parco nazionale della sila alla luce della normativa europea nazionale e regionale le risorse del sottobosco per la valorizzazione della biodiversità con interventi del prof francesco menichini e della prof.ssa filomena conforti dell università della calabria i quali si sono soffermati a parlare del patrimonio botanico silano come risorsa per l industria farmaceutica nutraceutica e cosmetologica le risorse della foresta per l elaborazione di integratori ed essenze con relazioni di giancarlo statti e stefania sinicropi dell università della calabria carmela morace dell università di messina lo sviluppo socio economico dei territori eccola qui l onda d urto inesorabile registra ogni mese decine di partecipanti con bici e famiglie al seguito e anche quest anno san giovanni in fiore non poteva mancare nel calendario degli eventi già predisposto a inizio anno dopo pentedattilo palmi vibo valentia taurianova-san giorgio morgeto saracena e gambarie d aspromonte l evento più importante per i bikers calabresi farà tappa sul nostro altopiano la prova generale si è avuta già la scorsa estate con più di 60 partecipanti provenienti da tutto il centro sud anche se quest anno il tracciato è stato reso meno duro per garantire la partecipazione ad un pubblico il più ampio possibile tanto per capire come sia sentito questo evento per gli amanti delle ruote grasse e quanto impegno mettano le varie associazioni per organizzare al meglio ogni escursione sul proprio territorio basta leggere i numeri 10 giornate da marzo a ottobre per un totale di 350 km più di 20 gruppi oltre 100 partecipanti per ogni giornata in sella agli ormai leggerissimi telai di ultima generazione con un unico obiettivo attraversare e salire in vetta alle più affascinanti aree montane della nostra regione pollino sila aspromonte catena costiera cosentina serre catanzaresi l a.s.d mtb gran bosco d italia è da mesi ii edizione onda d urto in sila 35 km di emozioni e suggestioni in mountain bike al lavoro per reperire le necessarie risorse e per approntare la macchina organizzativa in modo che per il gran giorno tutto funzioni al meglio ricettività locandine messa in sicurezza del percorso e raccolta dei rifiuti delle numerose mini discariche abusive disseminate sul territorio e ancora sistemazione della cartellonistica scelta dei punti ristoro predisposizione dei pacchi gara da consegnare ai partecipanti il tutto condito dalla riconosciuta accoglienza che caratterizza il gruppo di bikers sangiovannesi per quanto riguarda le specificità del tracciato si tratta di un percorso in sterrato di 35 km con un dislivello di circa 600 metri come già accennato non durissimo ma particolarmente tecnico la prima parte sarà caratterizzata da salite e pianori con single track nei boschi per poi passare alla parte centrale nella quale la catena sarà costantemente a tiro mentre dal 25° km in poi si potranno sfruttare finalmente le scie di chi precede grazie ad alcune discese mozzafiato lo spettacolo sarà assicurato in vetta al monte volpintesta mentre l attrattiva sarà dapprima il passaggio lungo il torrente garga in località monteuliveto e successivamente il guado sul fiume neto in prossimità dello sbarramento del lago ariamacina la partenza è prevista per le ore 9:00 dal piazzale dell hotel biafora location dell evento e le iscrizioni saranno aperte fino ad un ora prima della partenza potranno partecipare alla cicloescursione tutti i tesserati ad un costo di 5 euro mentre per coloro che vorranno pranzare al termine dell uscita in bici presso il ristorante dell hotel biafora la quota d iscrizione è di 18 euro siamo convinti affermano i ragazzi dell associazione che la sila merita più di una semplice toccata e fuga gli scenari offerti dai laghi e dalle immense foreste di faggi e pini larici fanno da cornice a percorsi incantevoli per bellezza e suggestioni le possibilità di escursioni in mountain bike sono tantissime tante quante sono i sentieri del nostro territorio che si possono comodamente affrontare anche in primavera e autunno cosi abbinare al giro in bici anche una breve vacanza può diventare la scelta ottimale dunque ancora un appuntamento importante per il gruppo di mtb gran bosco d italia e un opportunità esclusiva per promuovere il territorio valorizzarlo e renderlo fruibile assieme agli enti locali a riguardo si ringrazia il comune di san giovanni in fiore e l ente provincia di cosenza che sosterrà finanziariamente la tappa del 21 agosto la provincia di cosenza sarà inoltre partner di mtb gran bosco d italia per la predisposizione di un percorso ciclabile dedicato ai fratelli bandiera da inaugurare nel prossimo autunno e in occasione dei 150° dell unità d italia giampiero pagliaro montani e delle aziende all interno del parco nazionale della sila con interventi di maurizio agostino maurizio nicolai ed elisabetta ferrara per una valutazione di sintesi dei contenuti dei diversi interventi è il caso di sottolineare che il bosco come anche il sottobosco rappresenta per la calabria un patrimonio ambientale di grandissimo valore sociale economico e culturale da tutelare ad ogni costo ed è il caso che la regione calabria adotti al più presto adeguate leggi soprattutto in virtù della consapevolezza che la gestione e il controllo del territorio non possano essere affidati a norme e regolamenti nazionali durante la mattinata è stato organizzato anche un laboratorio di analisi sensoriale un vero e proprio viaggio nel mondo degli aromi a cura di vittorio rogano dks aromatics le conclusioni sono state affidate alla vice presidente del consiglio nazionale degli agronomi e forestali rosanna zari è in via roma 122 san giovanni in fiore 50%
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luglio-agosto 2011 un grande percorso artistico-musicale edificante nella canzoni storiche antropologiche e popolari di danilo montenegro amuri amuri amuri amuri amuri di canti formata da ben 40 brani editi e più di 80 ballate inedite con 20 trascrizioni per chitarra e voce la compilation storico-musicale e la preziosa monografia allegata che implora e sollecita minuziosamente amore e studio profondo dei suoi valori si attestano come uno di quelle rare testimonianze di una calabria da ammirare e studiare sempre discutendo sulla valenza storica e sulla capacità delle singole canzoni di narrare poeticamente la loro epoca danilo montenegro dividendosi tra l attività di studioso e quella di raffinato cultore anche della grande chanson de geste offre nel contempo un esecuzione dei brani scelti chiara e profonda in grado di evocare situazioni sentimentali storiche e amorose suscitando sensoriali emozioni di pensieri soavi e forti autore di eruditi saggi danilo non ha esitato attraverso le sue documentate ricerche e intuizioni a fare chiarezza sulla nascita della canzone popolare smantellando la leggenda della celebre tu rinnina chi vai u mare mare falsamente attribuita a eugenio bennato ha trovato il tempo per divulgare i suoi preziosi approfondimenti attraverso le trasmissioni rai e del tg3 vetrina radiofonica dell archivio sonoro della canzone popolare fatta questa analisi sulla grande attendibilità della ricerca e l esecuzione musicale dell artista sempre suffragata dai documenti e dalle melodie volutamente lontana dai si dice che e si pensa che come nel caso dell opportuno chiarimento circa l erronea attribuzione del famoso brano e ra riturnella occorre anche soffermarsi sul coinvolgente e tecnicamente impeccabile modo con cui lo stesso storiografo cantante-chitarrista presenta le canzoni della sua raccolta solerte ed instancabile ambasciatore della canzone e musicalità mediterranea nel mondo lo chansonnier montenegro riesce ad esaltare la bellezza delle melodie bruzie e greco-bizantine sulle ali di una musica erudita e tecnicamente curata nota dopo nota riportando in auge le canzoni sentimentali eseguite nei salotti popolari delle piazze e nei teatri del mondo montenegro con il suo canto melodioso e raffinato proietta un benefico fascio di luce e di speranza su di una società ancora amante della cultura e del bello che ci fa sognare .partendo dalla nascita della canzone popolare e sviluppando la sua ricerca in concomitanza del risorgimento calabro-musicale quando nel mentre imperava la canzone sicula-napoletana egli rappresentò un primo antefatto fondamentale san giovanni in fiore per gli sviluppi della canzone calabrese danilo dopo essersi soffermato sulla canzone sangiovannese che apre la sua prima raccolta pinna oh del poeta pasquale spina il o quale per nil egro da ten riconoscimento n mo di averlo riscoperto aiutato e promosso in un contesto di difficile divulgazione gli regala il testo prosegue e giunge a brani meravigliosi come nta stu paisi a tarantella du suli penzeri e fatiga u zugghi a spuntunera a popolinella amuri amuri e la drammatica storia de la ballata di melissa contenuta nel cd cercu largu con cui montenegro rintraccia altri primordi della canzone calabrese rappresentati sia dalla gioia di vivere che la drammaticità delle canzoni di riscatto sociale che tanto influenzano non solo il canto corale e re frassiari ma i vessilli gloriosi dell amore della libertà e della partecipazione civile una vera guida per tutta la produzione cosiddetta di rinascita popolare andando avanti e planando sull ultimo novecento montenegro analizza sport 11 il canta storico delle passioni e delle vicende popolari danilo montenegro chansonnier raffinato e ricercatore appassionato delle storie più coinvolgenti e sentimentali della calabria rivela tra antichi documenti e partiture originali la nascita e il percorso di una musica calabro-mediterranea che ha conquistato il mondo degli studiosi dei giovani e degli emigrati nel mondo un antologia musicale storica quella contenuta nei suoi ultimi lavori accompagnata da una quarantina di brani eseguiti con la sua voce inconfondibile la chitarra classica e battente l armonica il tamburello e la fedeltà assoluta alle passioni delle melodie della nostra antichissima civiltà uno zibaldone artistico musicale che è un appassionato omaggio ad un patrimonio unico della calabria degli uomini forti e generosi che si battono che credono che amano e cchi lavuranu in questa terra infocata di quell amore atavico e sincero che rallegra e colorisce la vita una storia gloriosa passionale complessa ed avvincente quella che ci narrano questi canti di danilo montenegro il quale parte dai miti della magna grecia per collegarsi alle magiche atmosfere silvestri e floreali dei boschi e delle acque della montagna silana devoto cantante-chitarrista di una calabria fatta di musicisti poeti e grandi interpreti nonché vivido testimone di una storia millenaria danilo con la sua preziosa opera storico-musicale intitolata in ordine di tempo vogghiu gridari amari è peniari cercu largu ovvero la ballata di melissa miracoloso affresco sulla storia e la musicalità della nostra canzone popolare riesce dapprima a compiere un emozionante viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca delle vere origini della canzone mediterranea e poi dopo avere virtualmente incontrato greci romani cartaginesi britanni e popoli in cammino ad approdare sulle magiche sponde di una calabria animata dalla sua grande aspirazione alla giustizia e alla libertà umana testimone di una calabria nobilissima nonché voce di un popolo che vuole proseguire sulla scia del suo straordinario passato di regione intraprendente degli esperidi danilo con il suo lavoro fornisce uno strumento divulgativo indispensabile per studiosi ed appassionati di musica e canto popolare degno di grande plauso ed attenzione con una carrellata quelle composizioni canore capaci di affrontare temi inerenti il decadentismo e la conseguente esaltazione dell estetica calabrese mettendo insieme alcuni dei brani più rappresentativi di autori come pasquale spina il poeta sangiovannese anche quest anno come da un decennio a questa parte il presidente dell associazione un sorriso agli emigrati di san giovanni in fiore piero mazza e consorte hanno partecipato in qualità di ospiti d onore alla celebrazione del 235° anniversario dell indipendenza degli stati uniti d america che si nel 235° anniversario dell indipendenza degli stati uniti d america un invito speciale per il presidente dell associazione un sorriso agli emigrati pietro mazza svolge ogni anno al consolato generale americano a napoli sito nella bellissima piazza della repubblica l invito che poi non è altro che uno scambio di cortesia e di collaborazione tra le due istituzioni per il lavoro di concerto tuttora in corso per la ricostruzione degli elenchi nominativi degli emigrati americani e italo-americani rientrati in calabria è stato ufficializzato è fatto pervenire personalmente al signor pietro mazza dal nuovo console generale degli stati uniti d america mister donald l moore che per motivi tra l altro tecno-organizzativi per il suo insediamento quest anno ha predisposto l importante cerimonia il 1° luglio anziché il 4° luglio 2011 francesco fabiano a cal bria ita ly più importante della nostra generazione continuando poi nel suo emozionante itinerario dinanzi alla tristezza delle canzoni ispirate alla conquista delle terre del latifondo montenegro presenta la storia sociale civile e tormentosa più avvincente di una terra senza eguali infine assaporando nota dopo nota i brani che animano il suo percorso storicomusicale montenegro incanta studiosi e amatori di tutto il mondo diventando paladino di un popolo fiero ed orgoglioso e nell attuale momento di smarrimento e di confusione generale riscoprire ascoltare conoscere e far conoscere questi brani ballate e scritti musicali assimilarne il messaggio poetico civile e sentimentale finora stranamente o volutamente oscurato da una certa classe dirigente locale distratta stravagante e spesse volte cieca può apportare grandi sollecitazioni spirituali creative e notevoli aperture di pensiero utili e necessarie allo sviluppo culturale della nostra gente francesco fabiano
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l imprenditore sangiovannese mario silletta già presidente della silana quando questa militava in serie d da poco nel cda del nuova cosenza calcio in questa intervista ci ha fornito alcune delucidazione circa il suo mancato impegno nel rilancio del calcio sangiovannese e sulla querelle che nel mese di luglio ne è seguita prima dell entrata nel cda del cosenza calcio convocato dall amministrazione comunale aveva fatto delle richieste precise riguardo alla gestione del calcio nella nostra città aveva chiesto la silana non io non avevo chiesto la silana io sono stato convocato dall amministrazione comunale la quale aveva intenzione di unire le diverse società calcistiche della città per il rilancio del settore penso che l idea sia valida soprattutto se si guardano i trascorsi e la storia calcistica della silana alla riunione erano presenti altre due o tre società e mi è stata prospettata l idea di cui parlavo prima ho dato la mia totale disponibilità e nel frattempo mi sono attivato per vedere di acquistare un titolo superiore alla prima categoria c era il titolo della pre-sila nel campionato di promozione anche perché tra la prima e la terza categoria non vi è molta differenza i campi che si vanno a calcare sono gli stessi in promozione ci si confronta con realtà calcistiche di un certo livello più importanti comunque il tempo a disposizione non era molto per l iscrizione i termini di scadenza previsti erano entro il 14 luglio e si doveva fare la richiesta cinque giorni prima per disputare le gare allo stadio di san giovanni in fiore la tempistica era quel che era ma si è rimandato si cercava di riunire ma non era possibile così si è arenato tutto nel frattempo sono stato interpellato dall assessore allo sport di cosenza dal sindaco occhiuto e dal capogabinetto per impegnarmi nella nuova società del cosenza calcio e dopo le prime riunioni ho deciso di aderire È certamente qualcosa di positivo anche per la città che vedrà per la prima volta un sangiovannese nel cda del cosenza calcio questa è la verità ha qualcosa da rimproverare alla nuova amministrazione per il mancato accordo io non voglio criticare la nuova amministrazione certo il fatto che si fosse insediata da poco non gli ha permesso di capire l ingranaggio forse se uno sbaglio c è stato è uno sbaglio di superficialità di tempistica non si resa conto che i tempi erano ristretti l amministrazione aveva l intenzione di rifondare la vecchia silana io ho dato la mia disponibilità a trecentosessanta gradi ma resomi conto che non era possibile per l intralcio di qualcuno mi sono tirato fuori anche se molti tifosi mi chiedono della mia scelta per cosenza ecco vedendo il presente e chi rappresenta il calcio nella nostra città era impossibile trovare una soluzione guardando i componenti delle società che ci rappresentano che sono sotto gli occhi di tutti non si poteva fare nulla comunque l amministrazione comunale di come si programma e come si fa calcio deve tenerne conto se si pensa che per la gestione dello stadio valentino mazzola il comune spende circa settantacinquemila euro e questo solo per ospitare qualche squadra per il ritiro estivo e qualche altra iniziativa che porta poco o nulla nelle casse comunali anche perché le squadre che oggi sono ospitate nel nostro stadio non sono le squadre di una volta mi pare di capire che lei aveva chiesto la gestione del campo all amministrazione comunale partendo dal presupposto che nelle voci di spesa rappresenta una passività rilevante per il bilancio con questa mentalità il calcio a s giovanni in fiore non ha futuro comunale lo stadio poteva essere ceduto in gestione per non avere una perdita cosa che avviene in molte altre realtà e che lo stesso tar indica ad esempio lo stadio di cosenza è a gestione e a carico della società dato che c era l intenzione di programmare qualcosa di serio per cercare di portare il calcio sangiovannese ai livelli e all organizzazione che gli compete abbiamo chiesto con domanda che è protocollata nell ufficio comunale competente aspetto risposte la gestione del valentino mazzola con la cessione si potrebbe sgravare l amministrazione comunale delle spese di gestione e dare la possibilità alla società che gestirebbe lo stadio di fare programmi più ambiziosi per la loro attività sportiva l eventuale cessione avrebbe precluso l utilizzo ad altre realtà calcistiche presenti nella città assolutamente no si dava la possibilità come c è adesso alle scuole calcio e alle società affiliate in figc di svolgere le loro attività nello stadio anzi io non capisco come mai queste società a volte allenano i ragazzi al saltante quando il manto erboso del valentino mazzola da la possibilità di indirizzare calcisticamente e tecnicamente i ragazzi agli standars degli altri campi regionali avevo il programma di allenamenti fissi tutti i giorni presso lo stadio non esistendo più campi in terra battuta non capisco come ancora nel 2011 i ragazzi devono svolgere gli allenamenti sulla terra battuta del saltante lei ha comunque una squadra che l anno scorso militava in terza categoria cosa intende farne anche se sono impegnato nel cda del cosenza non abbandonerò l olimpia real silana che ha preso anche la matricola della silana e che conta 105 tesserati la squadra ha avuto dalla lega un titolo di seconda categoria stiamo programmando per la prossima stagione faremo l iscrizione al campionato anche per gettare basi solide e rilanciare le potenzialità calcistiche che ci sono in questa città ho dato mandato a un direttore sportivo e un a tecnico di pianificare la prossima stagione il mio impegno è dimostrato anche dall amichevole di pochi gironi fa con la squadra del hintereggio per il futuro ha intenzione di proporre il suo progetto di rilancio del calcio sangiovannese fino a quando a san giovanni resteremo con questa mentalità di gestione del calcio dove si vive alla giornata non vedo prospettive tutte le realtà e le amministrazioni comunali pretendono un programma quinquennale non si può pensare di fare calcio o altri sport con persone che vivono alla giornata bisogna impegnarsi nel futuro io spero di fare diventare la silana o in alternativa san giovanni in fiore una società satellite della nuova cosenza calcio a.secreti intervista a mario silletta menbro del cda nuova cosenza calcio via s rota san giovanni in fiore 0984.992839
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