Description
Fondi&Sicav è il magazine mensile dedicato ai professionisti del risparmio, gestori, promotori, SGR, SICAV, SIM, Banche: uno strumento per conoscere e investire al meglio. Analisi, interviste, approfondimenti sul mondo degli investimenti
p. 1
fondi&sicav conoscere per investire al meglio anno 4 numero 33 luglio 2011 come finirà il 2011 come finirà il 2011 tante nubi sui mercati ma resiste la fiducia etn etn un nuovo prodotto a piazza affari azionari pacifico azionari pacifico per cogliere la forza dell asia
[close]
p. 3
editoriale nuvoloni all orizzonte rrivano le vacanze e tutti già sogniamo mari limpidi e spiagge assolate dove goderci un po di meritato riposo sarebbe bello potere anche dimenticare tutti i problemi compresi quelli che riguardano il mondo finanziario ma questo purtroppo è solo un sogno la realtà ci insegue anche nella più sperduta isola parlando del tema che trattiamo solitamente il mondo degli investimenti direi che non ci aspetta un periodo di pieno sole e l immagine che rende meglio lo scenario del prossimo futuro è quella che abbiamo scelto per la copertina sulle nostre spiagge dovunque esse siano incomberà qualche bel nuvolone nero che potrebbe essere solo passeggero così come trasformarsi in una lunga pioggia senza volere allarmare nessuno abbiamo voluto chiedere a gestori e analisti cosa ci dobbiamo aspettare per la seconda parte dell anno e qualche variabile a rischio è emersa prima tra tutte la grecia che nonostante l approvazione da parte del parlamento greco del piano di austerity richiesto dall unione europea per evitare il default è da molti indicata come un malato ormai terminale su cui ci si accanisce terapeuticamente per rinviare il decesso a dobbiamo augurarci che ciò non avvenga altrimenti il costo da pagare sarebbe salato e toccherebbe a tutti noi anche negli stati uniti voci contrastanti qualche timido segnale di ripresa buoni risultati aziendali ma al tempo stesso non si riesce a ridurre una disoccupazione giuseppe riccardi che continua a viaggiare intorno al 9 l europa è ormai un continente a tre velocità germania uber alles seguita dalla francia all estremo opposto grecia e i famigerati pigs e nel mezzo il gruppo che arranca tra i nuvoloni il sole continua comunque a spuntare l importante è tornare dalle vacanze con le idee chiare di cosa si vorrebbe ottenere dai propri investimenti e muoversi poi di conseguenza buone vacanze l ottimismo è pericoloso n on ci sono mercati positivi o negativi ci sono solo opposte il venditore ritiene che quel titolo non abbia più posizioni sbagliate questa affermazione un po da nulla da dare e se ne libera il compratore è convinto che la bar sport della finanza ha una sua base di verità stessa identica azione abbia della strada da fare uno dei una chiara visione dei mercati e una lucida analisi su ciò che due sbaglia uno dei due ha ragione il nostro compito è soaccadrà nei mesi successivi permettono di compiere le scel lo fornire elementi razionali a tutti a due per compiere la te di investimento giuste e di superare i problemi quando si propria scelta o non compierla affatto ed è ciò che abbiamo fatto nella nostra inchiesta di copresentano se non addirittura di guadagnare non dimenpertina prima delle ferie estive di fatto la vera fine dell antichiamo che nel pieno della crisi chi è riuscito ad assumere al momento giusto posizioni corte ha guadagnato come no le prospettive che ne escono anche se improntate alla non mai e probabilmente considera la fine del 2008 come il speranza e senza alcun catastrofismo non sono sempre stupende i problemi esistono del resto l ottimismo a tutti i coperiodo più fortunato della sua vita sti non solo è inutile ma è profondamente lo scopo di un giornale che opera nella dannoso se l ottimismo in economia può finanza dovrebbe essere proprio questo agessere un valore positivo che porta a fare giungere una base di razionalità e di consal impossibile in finanza è un vero e proprio pevolezza a tutti coloro che stanno prenpericolo che spinge a esporsi nei momenti dendo decisioni operative concrete ed è cio sbagliati e il prezzo da pagare a volte è alche stiamo tentando di fare fedeli in questo to perciò abbiamo chiesto agli operatori inal sottotitolo della nostra testata «conosceterpellati di essere freddi e oggettivi e alla re per investire al meglio» del resto banalfine è anche risultato che la situazione non mente ogni volta che c è una compravendita di un azione c è lo scontro di due analisi alessandro secciani è così tragica come molti pensano fondi&sicav/luglio 2011 3
[close]
p. 4
sommario luglio n°33 somm 8 i portafogli di mc gestioni continua a restare alta la tensione sui principali mercati finanziari la questione greca che rischia di provocare un contagio nei confronti delle altre economie più deboli dell eurozona lo spread fra btp e bund che ha raggiunto i massimi dall inizio della moneta unica e la fine del quantitative easing hanno dato più di un motivo di preoccupazione secondo la maggior parte degli analisti e dei money manager l attuale complessa fase è solamente un momento di difficoltà transitoria quasi tutti tendono a escludere un vero ritorno alla recessione anche se i problemi non mancano «È vero che alcuni indicatori economici negli stati uniti sono stati deboli in maniera inattesa ma il recente recupero supporta la tesi che il paese tornerà a guadagnare velocità gli usa cresceranno del 3 quest anno con una accelerazione del prodotto interno lordo al 3,2 nel 2012 mentre gli emergenti stanno tuttora incrementando il pil a un passo molto robusto» secondo uno dei maggiori esperti a livello giuridico del settore finanziario la nuova normativa entrata in vigore dal 1° luglio darà alle reti anche notevoli vantaggi «sono state apprezzate dagli operatori del settore le semplificazioni introdotte al regime di commercializzazione transfrontaliera degli oicr armonizzati» positivo anche il giudizio sul kiid considerato un passo in avanti sul piano della trasparenza e della chiarezza di informazione 16 come finirà il 2011 nonostante tutto crescita promotori consulenti fondi&sicav fabio civale dello studio zitiello «ucits iv,soprattutto vantaggi » ucits iv/1 per le reti non è uno spauracchio intervista luglio 2011 38 fabio civale dello studio zitiello associati ucits iv il punto ucits iv/2 ma qualche problema esiste 42 di vista delle reti non È uno spauracchio le società attive nella promozione finanziaria stanno predisponendo le strutture necessarie per l avvio della nuova normativa e sembrano affrontare con discreta serenità l era che si sta aprendo a differenza dell epocale svolta mifid in questa occasione i maggiori sforzi toccheranno infatti alle sgr l arrivo del kiid che prenderà il posto del vecchio prospetto informativo accontenta quasi tutti i player specie per la maggiore trasparenza che apporterà al settore anasf i nuovi incarichi nell esecutivo se sul key investor information document sono quasi tutti d accordo e molti sostengono che si tratti di un sostanziale passo in avanti sul synthetic risk reward indicator che evidenzia il rischio/rendimento del prodotto sottoscritto dal cliente non mancano le perplessità secondo diversi operatori non è facilmente comprensibile il metodo di calcolo e il dato sintetico rischia di essere fuorviante se non correlato al contesto personale e alle difficoltà di comparazione 46 ucits iv i dubbi sull operatività bene il kiid problemi sul srri 4 fondi&sicav luglio 2011 /
[close]
p. 5
sommario luglio n°33 ario gli exchange traded notes costituiscono l ultimo approdo cui è giunta l evoluzione degli exchange traded product in genere alcuni critici sostengono che sono più simili ai certificati che ai tracker ecco che cosa sono e quali sono quotati sul mercato etfplus della borsa milanese i rendimenti conseguiti dai prodotti appartenenti a questa categoria nel breve e medio termine confermano che i listini dell area hanno saputo lasciarsi alle spalle gli effetti negativi della crisi a dominare sono stati soprattutto alcuni strumenti specializzati per paese e settore ma anche altri più generici si sono comportati discretamente ha inciso favorevolmente la rivalutazione di alcune monete locali l ente che eroga gli assegni di vecchiaia a questa categoria di professionisti ha i conti in ordine ed è possibile percepire la pensione con un trentennio di versamenti e iscrizione accreditati alla cassa a qualsiasi età essa venga maturata il vitalizio erogato molto premiante è pari a 58.024 euro annui la cifra base viene incrementata del 2,70 per ogni anno di contribuzione dal 10° al 40° per il futuro è prevedibile però che le cose vadano meno bene etf ecco gli etn 52 fondi azionari pacifico continua la corsa all asia 58 previdenza quale pensione per i notai l isola felice 64 rubriche 3 editoriale 6 radar finanziario 14 notizie in breve 68 my life my style fondi&sicav luglio 2011 5
[close]
p. 6
radar regno unito blackrock raddoppia in jupiter la società di gestione blackrock ha raddoppiato la sua partecipazione nella società britannica jupiter asset management raggiungendo così il 10 del capitale regno unito sempre più azioni dei paesi emergenti nelle casse degli istituzionali gli investitori istituzionali stanno aumentando la loro esposizione ai mercati emergenti come investimenti strategici secondo un nuovo report di schroders questi investitori hanno risposto alla forte crescita del pil di questi nuovi mercati con flussi in entrata di 95 miliardi di dollari nel 2010 rimane comunque l incertezza sulla migliore modalità di esposizione a questi mercati vengono criticati la classica strategia di puntare su società basate in paesi sviluppati che investono nei paesi emergenti e il considerare migliore la qualità del debito rispetto alle azioni usa scenari negativi del debito secondo s&p gli investitori nel debito del governo americano potrebbero subire perdite fino a 100 miliardi di dollari se il paese perdesse il suo rating aaa ad aprile l agenzia di rating ha confermato il rating agli usa ma ha rivisto l outlook a negativo a causa del deficit federale gli investitori sono inoltre preoccupati per la debolezza che mostra l economia americana e per il contagio che potrebbe provocare la crisi del debito europeo francia carmignac minimizza sui flussi in uscita la società francese carmignac gestion è scesa da 55 miliardi di euro in gestione a fine 2010 a 50,5 alla fine di maggio il fondo icona carmignac patrimoine che ha appena subito un downgrade da una società di rating tedesca ha perso il 3,9 ytd il ceo eric helderlè ha però detto che la crescita della società non avviene più tramite l incremento degli asset bensì consolidando i suoi 50 miliardi di asset e diversificando la base clienti e la copertura geografica 6 fondi&sicav/luglio 2011
[close]
p. 7
finanziario lussemburgo jp morgan leader dopo la 17° edizione dell enciclopedia annuale dei fondi per lipper jp morgan lussemburgo è la maggiore entità del paese per il decimo anno consecutivo con 533 miliardi di dollari in custodia e con 433 miliardi in gestione italia azimut lancia un nuovo fondo in renmimbi la società di gestione italiana azimut ha appena lanciato un nuovo fondo denominato in renmimbi questo fondo chiamato renmimbi opportunities è un sotto-fondo della sicav lussemburghese az fund che investe in depositi bancari e bond bancari e governativi a breve termine in valuta cinese il fondo sarà disponibile per piccole e medie società che operano in cina con un investimento minimo di 225 mila euro cina aviva investitore qualificato la foreign exchange management cinese ha concesso ad aviva investors la licenza di investitore istituzionale straniero qualificato tutti i fondi della società potranno investire direttamente in azioni e bond denominati in yuan.
[close]
p. 8
i portafogli di mc gestioni in una fase delicata l a tensione sui principali mercati finanziari è rimasta alta per tutto il mese di giugno la perdita di circa 400 punti base ultimo aggiornamento 28 giugno per i mercati azionari globali sia in valuta locale sia scoperti dal rischio cambio ha portato da inizio anno gli indici sui livelli minimi di metà marzo come preannunciato nei report precedenti ci troviamo probabilmente nella fase di mercato più delicata dall inizio del 2011 la situazione greca un anno di dj eurostoxx continua a restare alta la tensione sui principali mercati finanziari la questione greca che rischia di provocare un contagio nei confronti delle altre economie più deboli dell eurozona lo spread fra btp e bund che ha raggiunto i massimi dall inizio della moneta unica e la fine del quantitative easing hanno dato più di un motivo di preoccupazione rimane al centro dell attenzione e sembra non trovare una soluzione definitiva il rischio contagio con conseguente rischio speculativo su altre aree strutturalmente deboli rimane alto in questo momento è difficile valutare l impatto degli strumenti derivanti sottostanti in caso di default greco le società di rating continuano a emettere giudizi poco rassicuranti sulle economie periferiche dell area euro e questo mese è toccato all italia e al suo sistema bancario lo spread tra il btp e il bund ha raggiunto i massimi dalla creazione della monete unica oltre 200 punti base e la fed ha confermato di volere interrompere le politiche straordinarie di immissione di liquidità fine del qe 2 dichiarando un anno di s&p500 stabile il tasso refi allo 0,25 per almeno altri tre-quattro meeting tutte queste tematiche hanno generato flussi di vendita importanti e generalizzati su tutte le aree geografiche gli stessi mercati emergenti dati in leggera ripresa nel mese scorso hanno subito un parziale deterioramento sia in termini finanziari sia a livello macro la cina seconda economia mondiale ha nuovamente modificato il piano di sviluppo per il quinquennio 2011-2015 riducendo l obiettivo di pil dal 7,5 al 7 puntando maggiormente su consumi interni e qualità a discapito delle esportazioni da sempre vero punto di forza dell economia cinese rimangono vivi i problemi sul settore immobiliare ancora sotto bolla speculativa nonostante l appetito per il rischio sia andato progressivamente calando in queste settimane gli investitori non hanno smesso di investire ma sono rimasti alla costante ricerca di buone azioni da mettere in portafoglio abbandonato per il momento il tema delle fusioni e acquisizioni che ha pagato molto in termini di redditività su piccole e medie capitalizzazioni si ricercano in questa fase imprese in grado di aumentare la propria capacità produttiva ovvero le imprese che investono in capex sul portafoglio azionario confermiamo la strategia opportunistica e la preferenza per i titoli americani a grande capitalizzazione con stile value i titoli tedeschi e le piccole capitalizzazioni giapponesi i 8 fondi&sicav/luglio 2011
[close]
p. 9
tredici prodotti per attaccare fondo caf volatility euro equities eur acc ist eur franklin us small-mid cap growth fund i usd usd morgan stanley us advantage hedged share class fund acc ist eur henderson japanese smaller companies i2 usd aberdeen emerging markets usd i acc ist usd credit suisse equity fund lux small and mid cap germany i ist eur threadneedle european quantitative equities ie eur eur lemanik sicav mc wld port eqs cap ist eur acc eur caf global agriculture acc ist usd mc fdf flex medium volatility eur mc fdf high yield eur sungear euro bond acc ist eur etf lyxor euromts inflation linked eur tipo absolute return azionario azionario azionario azionario azionario azionario azionario azionario flessibile obbligazionario obbligazionario obbligazionario macroarea flex america america asia emergenti europa europa mondiale settoriale mondiale emergenti governativo inflation linked area generico nord america nord america giappone globale euro globale globale materials generico globale europa europa stile generico small cap blend small cap generico blend blend blend globale generico generico generico generico peso 6 12 10 5 5 10 4 10 5 8 7 12 6 la visione dinamica torna la volatilità l portafoglio si rivolge a un investitore dal profilo di rischio medio-alto l esposizione è al 61 sull azionario al 14 su absolute return e flessibili e al 25 su obbligazionari si conferma il segno meno per l equity in valuta locale dopo il -1,65 di maggio registriamo -3,97 a giugno la volatilità sulle azioni usa ed europee dopo avere testato livelli minimi a fine aprile è cresciuta in maniera repentina portandosi nella parte alta dei range storici i governi di francia e germania dopo l approvazione delle drastiche misure messe in atto da papandreu per contenere le spese e per fare fronte ai debiti accumulati stanno posticipando continuamente le date per la concessione di prestiti ponte e in ogni caso il problema troverebbe soluzione temporanea e non strutturale coinvolte in questa situazione sono le banche europee che stanno condizionando i principali listini il caso delle banche italiane non è direttamente riconducibile al rischio grecia ma deriva da un contesto macro a bassa crescita produttiva e dall instabilità politica motivi cha hanno indotto moody s e s&p a i modificare l outlook sul nostro debito la situazione di alta volatilità legata a fattori speculativi potrebbe continuare anche nelle prossime settimane in base all esito dello stress test effettuato sul sistema bancario all appello delle possibili bocciate non dovrebbero esserci quelle italiane alcuni indicatori macro hanno confermato la debolezza delle aree più sviluppate il pil americano del primo trimestre 2011 ha generato una crescita dell 1,9 inferiore a quella dell ultimo quarto del 2010 che era del 3.1 la disoccupazione si mantiene elevata nel breve periodo mentre stanno rientrando gradualmente i problemi legati all inflazione grazie al calo del prezzo delle materie prime l oil ha subito uno storno di circa il 19 da inizio maggio a fine giugno in termini fondamentali le trimestrali del 1° quarto avevano sostenuto al rialzo i mercati azionari ad aprile e in parte a maggio per avere lo stesso effetto dovremo aspettare almeno metà luglio in usa e la fine di luglio in europa per ora meglio diversificare l investimento i come suddividere i pesi etf lyxor euromts inflation linked eur sungear euro bond acc ist eur caf volatility euro equities eur acc ist eur 6 12 6 12 franklin us small-mid cap growth fund i usd usd mc fdf high yield eur 7 10 morgan stanley us advantage hedged share class fund acc ist eur mc fdf flex medium volatility eur 8 5 5 10 4 10 5 henderson japanese smaller companies i2 usd caf global agriculture acc ist usd aberdeen emerging markets usd i acc ist usd credit suisse equity fund lux small and mid cap germany i ist eur lemanik sicav mc wld port eqs cap ist eur acc eur threadneedle european quantitative equities ie eur eur fondi&sicav/luglio 2011 9
[close]
p. 10
i portafogli di mc gestioni la visione moderata mercati sotto pressione l portafoglio si rivolge a un investitore dal profilo di rischio medio-alto l esposizione è al 42 sull azionario al 48 sull obbligazionario e al 10 su flessibile e absolute return per generare valore a giugno un investitore avrebbe avuto poche possibilità di successo rifugiarsi sulle emissioni di germania e francia andare corto sui mercati azionari investire sulle emissioni societarie o sulle obbligazioni dei paesi emergenti che a differenza di tutti gli altri comparti obbligazionari hanno chiuso il mese in positivo i tutto ciò per dire che il clima finanziario è a dir poco rovente e sotto pressione l indice rappresentativo delle obbligazioni governative area euro ha seguito nel complesso l andamento dell indice mondiale azionario realizzando una leggera perdita di circa 50 punti base se nei mesi scorsi i due movimenti erano stati in controtendenza a giugno l avversione al rischio ha trainato al ribasso non solo i mercati azionari in toto ma anche le emissioni periferiche area euro e di conseguenza l intero jpm emu non ci come suddividere i pesi etf lyxor euromts inflation linked eur caf volatility euro equities eur acc ist eur 8 sungear euro bond acc ist eur 4 12 franklin us small-mid cap growth fund i usd usd 12 9 morgan stanley us advantage hedged share class fund acc ist eur gamax funds maxi-fonds asien a acc eur credit suisse equity fund lux small and mid cap germany i ist eur mc fdf high yield eur 12 4 9 10 bnp paribas l1 bnd lng euro acc ist eur 6 8 6 lemanik sicav mc wld port eqs cap ist eur acc eur mc fdf flex medium volatility eur etf ishares i boxx e liquid corporates eur sentiamo in ogni caso di uscire definitivamente dal rischio il livello tecnico quasi raggiunto ovvero il minimo dell anno potrebbe innescare un movimento intonato al rialzo proprio per gli strumenti più rischiosi il tutto associato a una riduzione della volatilità la veemenza della perdita è stata infatti molto forte circa -5,6 da inizio maggio ed è difficile che possa proseguire con questa intensità se non in presenza di eventi gravi tra gli investimenti più performanti in termini relativi troviamo le piccole capitalizzazioni giapponesi paradossalmente stimolate dalla ricostruzione in corso nel paese e poco impattate dalla crisi della domanda globale tra azioni usa ed europee continuiamo a preferire la prima categoria nonostante la perdita di valore di giugno e rimaniamo sottopesati sui mercati emergenti sui quali è necessaria una forte attenzione l indonesia rimane il mercato più performante legato alle soft commodity bene anche il messico per quanto riguarda l obbligazionario manteniamo il sottopeso di debito europeo e propendiamo per i comparti emergenti corporate e inflation linked nonostante la fase di assestamento e riduzione dei prezzi i dodici prodotti per ogni scenario fondo caf volatility euro equities eur acc ist eur franklin us small-mid cap growth fund i usd usd morgan stanley us advantage hedged share class fund acc ist eur gamax funds maxi-fonds asien a acc eur credit suisse equity fund lux small and mid cap germany i ist eur lemanik sicav mc wld port eqs cap ist eur acc eur mc fdf flex medium volatility eur etf ishares i boxx e liquid corporates eur bnp paribas l1 bnd lng euro acc ist eur mc fdf high yield eur sungear euro bond acc ist eur etf lyxor euromts inflation linked eur 10 fondi&sicav/luglio 2011 tipo absolute return azionario azionario azionario azionario azionario flessibile obbligazionario obbligazionario obbligazionario obbligazionario macroarea flex america america asia europa mondiale mondiale corporate diversificati emergenti governativo area generico nord america nord america pacifico euro globale generico europa europa globale europa europa stile generico small cap blend blend blend blend generico generico long term generico generico generico peso 4 12 9 4 9 8 6 6 10 12 12 8 obbligazionario inflation linked
[close]
p. 12
dodici prodotti per difendersi fondo caf volatility euro equities eur acc ist eur morgan stanley us advantage hedged share class fund acc ist eur credit suisse equity fund lux small and mid cap germany i ist eur lemanik sicav mc wld port eqs cap ist eur acc eur mc fdf flex medium volatility eur etf ishares i boxx e liquid corporates eur bnp paribas l1 bnd lng euro acc ist eur mc fdf high yield eur sungear euro bond acc ist eur dexia bonds euro government acc ist eur threadneedle european high yield bond fund acc ist eur etf lyxor euromts inflation linked eur tipo absolute return azionario azionario azionario flessibile obbligazionario obbligazionario obbligazionario obbligazionario obbligazionario obbligazionario obbligazionario macroarea flex america europa mondiale mondiale corporate diversificati emergenti governativo governativo hy inflation linked area generico nord america euro globale generico europa europa globale europa europa europa europa stile generico blend blend blend generico generico long term generico generico generico generico generico peso 5 11 8 6 5 8 10 12 10 9 6 10 la visione prudente btp un occasione d acquisto i l portafoglio si rivolge a un investitore dal profilo di rischio mediobasso l esposizione è al 75 sull obbligazionario e flessibile a gestione attiva della duration con il rimanente 25 sull azionario diversificato circa due anni fa i governi delle principali potenze mondiali salvarono il sistema bancario globale prendendo in pancia titoli illiquidi e tecnicamente inadempienti nella pratica non facevano altro che trasferire il rischio di credito dal sistema bancario ai governi stessi il caso greco che scuote i mercati e li rende vulnerabili a forti speculazioni è una pesante eredità che ci portia mo avanti da oltre due anni e con i rendimenti del biennale stabilmente superiori al 24 la situazione sta rischiando seriamente di precipitare il default della grecia preoccupa il mercato non tanto per la quantità di titoli in circolazione e per l effetto contagio sugli altri periferici che pur rimangono tematiche assolutamente pericolose ma per le strutture di derivati sottostanti ai titoli stessi in questo momento non siamo quindi in grado di valutare l impatto di un possibile mancato rimborso del debito ellenico gli investitori spinti da questi timori alleggeriscono ove possibile le come suddividere i pesi etf lyxor euromts inflation linked eur threadneedle european high yield bond fund acc ist eur dexia bonds euro government acc ist eur caf volatility euro equities eur acc ist eur 10 6 5 11 morgan stanley us advantage hedged share class fund acc ist eur credit suisse equity fund lux small and mid cap germany i ist eur lemanik sicav mc wld port eqs cap ist eur acc eur mc fdf flex medium volatility eur 9 8 6 sungear euro bond acc ist eur 10 5 8 10 12 etf ishares i boxx e liquid corporates eur bnp paribas l1 bnd lng euro acc ist eur posizioni in portafoglio urge allora un forte intervento congiunto dei governi dell unione europea dell fmi e del settore privato le banche dovranno impegnarsi a rollare i debiti in scadenza un nuovo piano di aiuti è previsto entro la metà di luglio e colmerebbe i bisogni del paese fino al 2014 nel frattempo tra lotte sociali e scontri politici il primo ministro greco si è impegnato a rispettare un solido piano di risanamento dei conti pubblici approvato d urgenza dal parlamento in tutto questo turbinio di notizie anche i portafogli più prudenti ne risentono avevamo già alleggerito l esposizione sui governativi a vantaggio di titoli più rischiosi come emergenti societari e high yield in particolare questi ultimi erano stati ulteriormente alleggeriti il portafoglio non muta tatticamente prendere posizioni in questa fase è eccessivamente rischioso e rappresenta una pura scommessa lo spread tra btp e bund salito oltre i 200 bps anche a causa dei provvedimenti delle società di rating rappresenta tuttavia una buona occasione d acquisto per le nostre emissioni il neo presidente della bce draghi non erediterà di certo una buona situazione i mc fdf high yield eur 12 fondi&sicav/luglio 2011
[close]
p. 14
notizie in breve banche europee in arrivo gli stress test a luglio l european banking authority eba dovrebbe rendere noti i risultati dei nuovi stress test dei 91 maggiori istituti bancari europei a un anno dai primi stress test la mutata situazione ha imposto all eba di rinnovare il procedimento per rassicurare i mercati finanziari sulla tenuta del sistema bancario europeo il problema purtroppo è che i risultati dei nuovi stress test rischiano di essere privi di rilevanza in europa ci sono attualmente tre paesi che rischiano seriamente di incappare in un evento di insolvenza o di ristrutturazione del debito infatti secondo le quotazioni dei credit default swap a cinque anni la grecia ha più del 75 di probabilità mentre irlanda e portogallo più del 50 il fatto però che gli stress test verranno effettuati senza considerare questa eventualità non depone a favore della credibilità dei risultati che verranno divulgati il rischio è ripetere l esperienza del 2010 quando fu netta l impressione che i test fossero stati studiati per consentire al maggiore numero possibile di banche di superarli a riprova di ciò pochi mesi dopo avere passato i test i tre principali istituti irlandesi sono piombati in una situazione di insolvenza o di quasi-insolvenza il paradosso dell eba è che non può inserire negli stress test scenari di default o di ristrutturazione del debito nella situazione attuale sarebbe quasi come certificare che questo scenario è probabile proprio quando altre istituzioni europee la bce fra tutti escludono a priori che questa sia un eventualità da contemplare d altro canto però escludendo questi scenari l eba limita fortemente la significatività dei risultati degli stress test a prescindere però dai risultati la pubblicazione di tutte le informazioni di dettaglio dovrebbe consentire di effettuare analisi abbastanza approfondite e specifiche consentendo di verificare con un po più di cognizione di causa di quanto si possa ottenere con i dati dei bilanci ufficiali il maggiore o minore stato di salute delle 91 banche europee considerate belgio manca il governo ma tutto bene È trascorso esattamente un anno dalle ultime elezioni tenutesi in belgio e le negoziazioni tra i principali partiti per dare vita a un nuovo governo continuano a non produrre alcun frutto a dispetto del passare del tempo bart de weber il vincitore dell ultima battaglia elettorale e leader del partito nazionalista e conservatore fiammingo n-va ha dichiarato la settimana scorsa che non c è alcuna ragione per formare un nuovo esecutivo in tempi stretti ciò che più sorprende è il fatto che né l incertezza totale sul versante politico né la continua speculazione sulla possibile scissione del paese sono state in grado di creare ripercussioni di rilievo sulla situazione economica belga i mercati finanziari internazionali man tengono inalterata la propria fiducia sulle prospettive economiche del belgio e continuano a ignorare gli allarmi lanciati di tanto in tanto dalle agenzie di rating in merito all eventualità di una revisione al ribasso del livello di affidabilità creditizia del debito dello stato finora i titoli governativi del belgio mantengono il rating aa seppure con outlook negativo dopo 365 giorni di governo provvisorio periodo da guinness dei primati che polverizza il precedente record mondiale messo a segno dalla cambogia con 354 giorni e batte quello europeo che era in mani olandesi con 207 giorni il risk premium dei titoli di stato emessi da bruxelles non ha mostrato alcun segnale di sofferenza il loro differenziale con il bund tedesco è aumentato solo leggermente fino a portarsi a114 punti base mantenendosi ben distante da quelli registrati dai paesi periferici dell area euro in seguito alle tensioni materializzatesi sui titoli di grecia irlanda e portogallo eppure l ammontare del debito pubblico belga è vicino al 100 del pil 14 fondi&sicav/luglio 2011
[close]
p. 15
russia capitali in fuga l a russia sembra incapace di porre freno alle fughe di capitali in costante aumento le statistiche dicono che i deflussi ascendevano a 43 miliardi di dollari durante il periodo novembre 2010-marzo 2011 ai quali si sono sommati 7,8 miliardi in aprile le autorità di mosca sono sconcertate e preoccupate dall intensità e dalla continuità del fenomeno in teoria il recente rialzo dei prezzi del petrolio avrebbe dovuto innescare un accelerazione dei flussi di investimento diretti verso la russia ma l aumento delle quotazioni del petrolio può di fatto avere contribuito alla fuga di capitali messa in moto dalle società petrolifere che propendono a investire una parte degli utili nei mercati esteri tuttavia le statistiche mostrano che il rimpatrio ritardato degli utili 7 miliardi di dollari nel primo trimestre dell anno non è più elevato della media storica fatto che pone seri dubbi sulla validità di questa teoria la migliore spiegazione ma forse anche la più inquietante perché di natura strutturale e non congiunturale potrebbe nascondersi nell environment sfavorevole agli investimenti in russia la crescita economica prevista al 4 per il 2011 si è dimezzata rispetto ai livelli registrati prima della crisi nel frattempo i cittadini e le imprese hanno dovuto incassare una sensibile crescita del carico fiscale sembra inevitabile che si materializzino altri incrementi delle imposte e le distinte fazioni politiche stanno litigando solo sui dettagli dell operazione oro sarà ancora ricercato s econdo una ricerca condotta da etf securities sugli investitori istituzionali europei il 90 degli intervistati ha dichiarato di avere aumentato la propria esposizione sui metalli preziosi negli ultimi cinque anni e il 66 si aspetta un rialzo del prezzo dell oro nei prossimi 12 mesi la maggior parte degli investitori prevede di incrementare la propria esposizione sui metalli preziosi nei prossimi cinque anni e quasi la metà degli intervistati preferisce avere una diretta esposizione sui metalli preziosi attraverso gli etc coperti dal metallo fisico rispetto ad altri tipi di investimento sul settore come ad esempio le azioni di società minerarie un altro dato fondamentale viene fornito dalle analisi sulle riserve auree in pancia alle banche centrali europee sembra che queste banche centrali degli stati membri della ue inizino timidamente a cambiare tendenza per quanto riguarda le riserve d oro terminano così le cessioni e iniziano le nuove acquisizioni stando alle dichiarazioni della bce si tratta di soltanto 6 milioni di euro in forma di monete d oro che per quanto possa sembrare una quantità minima risulta comunque un cambiamento cruciale perché è il primo incremento netto delle riserve dalla nascita dell euro nel 1999 ma perché proprio in questo momento caratterizzato da rischi default sottocapitalizzazioni bancarie e soprattutto con il prezzo dell oro su massimi storici le banche centrali preferiscono interrompere la fase di distribuzione per iniziare nuovamente quella di accumulazione questo atteggiamento si scontra in maniera diretta con i rumor che indicano che le banche centrali europee stiano vendendo oro per finanziare i bailout con poco meno di 180 kg o 5.774 once l incremento di quest anno si nota appena se paragonato alla spesa totale dell eurozona per i salvataggi di grecia irlanda e portogallo ma di sicuro stuzzica molto interesse soprattutto se questa fase di accumulo non si dovesse fermare qui in conclusione si può tranquillamente affermare che le mani forti vedono ancora positivamente l andamento del metallo giallo fondi&sicav/luglio 2011 15
[close]