Catanzaro City Magazine DICEMBRE 2016

 

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Mensile indipendente di attualità, cultura, news, sport, rubriche e servizi utili

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MENSILE INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE, ATTUALITÀ, CULTURA, SPORT, RUBRICHE E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ Anno V - dicembre 2016 La voce ufficiale della tua città 38 Un buon regaloGUIDA AGLI ACQUISTI di Natale a tutti OPPORTUNITÀ Cerchiamo corrispondenti in tutti i paesi della provincia MOSTRE MOTOCICLISMO La Calabria com’era, A M B I E N T E MceanrtcaourPoagoinalelosrsoas,so fotografia e fotografi tra ‘800 e ‘900 pPeorrttuordisi Lmidoo,eapppersocdao

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SOMMARIO EDITORIALE 4 34 DALIDÀ, UNA CALABRESE A PARIGI CATANZARO È IL CAPOLUOGO 8 8IL FUTURO DI UNA CITTÀ 9 UNA CITTÀ UNIVERSITARIA 10 12 36 I FLUIDI DI PINO PINGITORE 38 HA TOCCATO IL FONDO TRASPORTO URBANO PUBBLICO 11 PORTO DI LIDO, FUTURO APPRODO PER IL TURISMO 12 IL TERREMOTO DEGLI ALTRI 14 34IO NON RISCHIO 15 18 40 MARCO PAONESSA, UN CENTAURO GIALLOROSSO 42 IL PANETTONE MARIETTA 36UN BUON REGALO DI NATALE 18 UN BUONO, TROPPO BUONO! 22 CERCHIAMO CORRISPONDENTI 23 UN SORRISO PREGO 24 43 IL CRUCIVERBA 24 45 ORARI AUTOBUS 45 ORARI TRENINI 46 FARMACIE DI TURNO 38BOIA CHI MOLLA 26 ANDAVAMO AL CINEMA 28 L'AFFONDAMENTO DEL LACONIA 30 VITO CASALINUOVO, L'ULTIMO CONSOLE 32 Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | dicembre 2016 | n. 38 3

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L'EDITORIALE di PINO RUGGIU E SIAMO A 5! ■■■ Non riesco ancora a crederci, ma siamo entrati nel quinto anno di ininterrotta pubblicazione! Era il lontano dicembre del 2012 e ricordo come fosse oggi, con quanta trepidazione ho aspettato che la tipografia mi consegnasse il primo numero (in realtà era il numero zero!). Allora si chiamava Catanzaro City TV Magazine, perchè erano previsti anche i programmi televisivi, idea che ho subito accantonato ed era anche un free-press. Pensate, ne facevo stampare addirittura 10/12.000 copie! Una follia, se solo ci penso, ma dovevamo farci conoscere. Quanti soldi ho investito, ma consapevole di seminare. E pian piano infatti sono arrivati i meritati frutti, anche se solo in tema di apprezzamento e diffusione però, perchè in tema economico... lasciamo perdere! Si, quello economico è il tasto dolente, perchè non ricevo aiuti di nessun genere (e neanche li pretendo!). Riesco con fatica a trovare nuovi clienti, perchè me ne occupo personalmente visto il poco tempo che mi rimane tra un mumero e l'altro ma soprattutto, è molto difficile riuscire a farmi pagare puntualmente. A volte anche solo a farmi pagare! Per contenere in qualche modo le spese, visto che da tempo questo giornale ha avuto un modestissimo prezzo di copertina di appena 50 centesimi, che tolto l'aggio per gli edicolanti, non copriva neanche un decimo delle spese sostenute per farlo stampare e visto i costi, sempre in costante aumento della carta, oltre che l'aumento della tiratura, passata già da questo numero da 3000 a 3500 copie, ci vediamo costretti ad apportare un piccolo ritocco. Solo 20 centesimi di aumento, che spero non vi indispettisca più di tanto, ma credetemi, davvero inevitabile. Da oggi vi costerà quindi 70 centesimi, ma saranno sicuramente ben spesi, perchè non ci risparmieremo proprio nell'impegno di darvi sempre di più, come già da questo numero, dove per esempio, a pagina 17, troverete l'ampio e ricco servizio curato dalla nostra brava "figlia d'arte" Sabrina Mantelli, dedicato ai consigli giusti per fare i vostri regali di Natale. Buona lettura, ma soprattutto Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Pino Ruggiu pinoruggiu.posta@gmail.com Ho il piacere di informarvi che abbiamo incrementato il nostro organico con l'entrata in compartecipazione di Riccardo Colao, che assume in contemporanea la carica di condirettore di questa testata, al quale sono certo riverserà tutta la sua esperienza dimostrata in campo editoriale. Qui di seguito il suo saluto. All’Editore, ai Lettori Accetto con grande entusiasmo la nomina a condirettore di “Catanzaro City Magazine”, offertami dai proprietari di questa testata giornalistica, in vista dei progetti futuri, ambiziosi ma perseguibili, oltre che raggiungibili, che han determinato l’ampliamento dell’organico. Dopo i miei personali successi, riscossi in passato dalle colonne dei mitici e storici mensili “Alé Catanzaro” e “Catanzaro Calcio” (la rivista ufficiale dell’U.S. Catanzaro), l’attuale “ritorno” nella mia città natale, riafferma la legittimità del proverbiale: “non c’è due senza tre”. Colgo, quindi, occasione per ringraziare l’editore Pino Ruggiu per aver accettato la mia proposta di entrata in compartecipazione delle quote sociali e per aver voluto quindi affidarmi la carica fiduciaria e di responsabilità, ruolo che intendo svolgere, com’è mia consuetudine, nel rispetto della deontologia professionale e con spirito collaborativo assieme agli amici e colleghi che condividono il laboratorio redazionale. Animato, ancora una volta, dal desiderio di partecipare, alla stesura di una nuova pagina del giornalismo catanzarese, auguro sinceramente buon lavoro a tutti. Riccardo Colao Anno IV - n.ro 38 - dicembre 2016 Pubblicazione mensile indipendente, registra al Tribunale di Catanzaro il 16/4/2013, n.ro 314 Numero chiuso in redazione il 15/11/2016 Tiratura 3500 copie È un mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili, che non riceve nessuna sovvenzione. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare articoli che ritiene non idonei alla linea editoriale del giornale. Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati. È vietata la pubblicazione e l’uso anche parziale di testi, illustrazioni e foto con qualsiasi mezzo meccanico, elettronico, per mezzo di fotocopie, registrazioni, o altro. Tutto il materiale ricevuto (testi e fotografie), anche se non pubblicato, non sarà restituito. Editore/Direttore Editoriale: PINO RUGGIU Tel. 335.470145 pinoruggiu.posta@gmail.com Condirettore: RICCARDO COLAO Tel. 347.3368625 riccardocolao@gmail.com Direttore responsabile: PINO RANIERI Tel. 347.5354137 hulixe@virgilio.it Caporedattore: ROSITA MERCATANTE Tel. 327.2345449 rosota.mercatante@gmail.com Hanno collaborato a questo numero: Anna Aloi, Nando Castagna, Alberto Cocco, Riccardo Colao, Rosario Fittante, Elisa Giovene, Gianfranco Labrosciano, Paolo Liberato, Sabrina Mantelli, Giuseppe Passafaro, Giulia Panzarella I succitati collaboratori, la cui partecipazione è libera e occasionale, non sono membri della redazione e cedono a titolo gratuito ogni tipo di diritto, ivi compreso quello d’autore, dell’articolo pubblicato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. Grafica e impaginazione: AGENZIA RUGGIU Tel. 335.470145 agenziaruggiu@gmail.com - www.ruggiu.blogspot.it Per la pubblicità: PINO RUGGIU Tel. 335.470145 - pubblicitacitymagazine@gmail.com Abbonamenti: Annuale: (11 n.ri) € 25,00* N.B.: Il costo è pari alle sole spese di spedizione! Sostenitore/Silver: €100,00* (12 n.ri +1 redaz.); Sostenitore/Gold: € 200,00* (12 numeri +2 redaz.); Sosten./Platinum: € 300,00* (12 numeri +3 redaz.). (*): Importi compreso IVA e spese spedizione. Per sottoscrivere: Bonifico c/o Conto BancoPosta, Intestato a: Giuseppe Antonio Ruggiu, Codice IBAN: IT97 O 0760104400000044106292 Causale: Nome/cognome/tipo abbonamento Editore: G. Ruggiu - Via Skilletyon, s.n.c. - Borgia (Cz). Stampa: Printing S.p.A. - Quarto D'Altino (Ve) 4 n. 37 | novembre 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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6 n. 38 | dicembre 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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SCENARI Catanzaro rivendica mo accettato di buon grado i provvedimenti speciali che il suo ruolo di capoluogo. Presentata la hanno riguardato Reggio Calabria, a cui è stato attribuito il ruolo di Citta' Me- legge speciale tropolitana, ma ora tocca a noi. È tempo che il governo ponga la sua attenzione sul- le prerogative che spettano a Catanzaro”. La bozza di legge è il risultato delle sol- lecitazioni che sono arrivate da più parti, e della ripresa della legge già presentata nel 2006. Ora però Catanza- ro che “non ha mai goduto di ROSITA MERCATANTE di aiuti esterni neppure per risolvere i suoi problemi” ■■■ Catanzaro ed il suo ruolo di Capoluogo di regione. Uno status che sembra essere messo in discussione, ancora oggi, in seguito a continui ridimensionamenti delle sue funzioni. Da qui l’esigenza di riappropriarsi della propria “parte” senza più ritrovarsi in situazioni paradossali come si potrebbe definire il caso che ha visto il Comune costituirsi in giudizio per difendere delle sue prerogative riconosciute dalle leggi dello Stato. Nella fattispecie la diatriba verteva sullo spostamento a Lamezia della sede regionale del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria. Con questa finalità è stata redatta una legge speciale i cui dettagli sono stati illustrati dal sindaco Sergio Abramo, affiancato dal Presidente del Consiglio Comunale, Ivan Cardamone, in un incontro con i giornalisti. A Palazzo De Nobili è risuonata l’affermazione decisa del primo cittadino: “Non è una questione di mero campanilismo, ma vogliamo ridare dignità al capoluogo calabrese. Abbia- ha bisogno dei sui riconoscimenti. “Già dieci anni fa - ha detto Abramo -, da consigliere regionale, avevo avanzato questa proposta insieme ai colleghi Pino Guerriero, Piero Aiello e Mimmo Tallini. Per concretizzare il nostro intento abbiamo scelto di seguire la via istituzionale, così come prevede l’art. 39 del titolo V dello Statuto regionale, per ottenere la massima condivisione possibile su un iter legislativo il cui avvio è formalmente affidato al Consiglio comunale. Sia io che Cardamone ci auguriamo che questo documento, che riteniamo un punto di partenza, venga integrato e arricchito dall’aula per poi essere trasmesso alla presidenza del Consiglio regionale”. Abramo si è detto certo che la conferenza dei capigruppo condividerà l’iniziativa e l’esigenza di portare al più presto questo progetto di legge alla discussione di Palazzo Campanella per ottenerne l’approvazione. Ciò comporterebbe l’ottenimento della copertura finanziaria da parte dell’ente Regione: “A partire dall’anno 2017 – si legge – si provvede con legge di bilancio ad istituire nello stato di previsione del bilancio regionale, un apposito fondo annuale intestato a “Catanzaro Capoluogo””. Mentre è previsto che “per il finanziamento di singole opere previste all’interno della programmazione possono concorrere altre amministrazioni pubbliche o soggetti privati attraverso lo strumento della “Finanza del progetto””. La proposta legislativa che tende a rafforzare le funzioni e i servizi della città mira principalmente a riaffermare la città come principale polo dell'Amministrazione e dei servizi pubblici. "Non vogliamo fare barricate o tornare su discussioni passate - ha sottolineato il sindaco - dicendo che siamo l'unica regione(oltre all’Abruzzo) con Consiglio e Giunta regionali in due città IL FUTURO DI CATANZARO PASSA DA ■■■ Per parlare del presente e delineare le prospettive future della città non si può prescindere da un attento studio del passato. Almeno con riferimento alle tappe più significative degli ultimi duecento anni che hanno determinato l’odierna conformazione urbana del capoluogo. È stata questa la linea portante dell’iniziativa promossa da due club service cittadini: il Rotary Club Catanzaro presieduto da Alassandro Palasciano e il Tre Colli rappresentato da Domenico Angotti. Un incontro che ha stimolato la riflessione e il dibattito su argomenti di grande attualità, come quello del sistema dei trasporti, a cui, in un passo successivo a quello compiuto dopo gli anni '50 con la realizzazione di modernissime infrastrutture, dovrebbe essere affidato il compito di “ricucire tutte le aree comunali mettendole in relazione tra di loro”. Secondo l’ingegnere Angotti, la crescita organica ed uniforme della città deve immancabilmente passare dal “rafforzamento gli scambi di persone e di servizi tra le diverse parti del suo territorio, valorizzando e sviluppando le vocazioni di ciascuna di esse. In particolare occorre creare una rete di relazioni tra l’area direzionale di Germaneto, il centro storico e la città sul mare che devono saldarsi tra di loro in una visione unitaria di città.”. In questa prospettiva la metropolitana di superficie avrà un ruolo fondamentale. “sarà uno dei motori più importanti di questo processo di unione che si potrebbe definire di rigenerazione urbana, in quanto solo con un moderno e rapido sistema di trasporto in sede fissa si possono eliminare le distanze oggi eccessive e con tempi di percorrenza inadeguati, che rendono disomogeneo il territorio comunale, impedendo la mobilità tra i diversi quartieri. L’abbattimento delle distanze consentirà ai residenti ed ai tanti visitatori, circa 50 mila, che accedono in città, di spostarsi dalle polarità di loro interesse agli altri servizi offerti da Catanzaro”. Ad esprimere netto scetticismo sull’infrastruttura è stato il sindaco Abramo, chiamato ad illustrare le strade degli scenari futuri del capoluogo: “La metropolitana di superficie è un’opera non sostenibile – ha affermato senza mezzi termini – in quanto si è deciso di affidarne la gestione alle Ferrovie della Calabria, un ente che non naviga in buone acque e che di recente ci ha riconsegnato 8 n. 38 | dicembre 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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SCENARI e potenziamento della dotazione dei servizi e delle infrastrutture materiali (porto, strade, collegamenti ferroviari, aeroporto) ed immateriali (banda larga, servizi alle imprese), sia per creare nuove attività produttive, utilizzare le migliori energie e professionalità giovanili, attrarre nuovi talenti e nuove imprese ad alto valore aggiunto; affermazione del ruolo di Catanzaro quale città dell’Università e della Conoscenza, attraverso il potenziamento delle facoltà, dei centri di ricerca e la realizzazione di nuove strutture al servizio della scienza e della cultura; riconoscimento di Catanzaro quale città della buona sanità e della ricerca medico-scientifica, attraverso la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero e la creazione di un sistema sanitario pubblico/privato di eccellenza, imperniato sull’ospedalità pubblica, sul Policlinico universitario, sui centri di ricerca di medicina e farmacia dell’UMG, sulle strutture dell’ospedalità privata”. Fra diverse. Non ci torniamo. Così come non seguenti punti: riaffermazione del ruolo di gli altri punti: valorizzazione delle risorse vogliamo discutere della sede della Rai a Catanzaro quale Capoluogo della Calabria, tipiche del territorio, sfruttando le potenCosenza che per statuto interno dovrebbe principale polo dell’Amministrazione e dei zialità del turismo culturale e ambientale; stare qui. Diciamo solo che da oggi in poi servizi pubblici, valorizzandone la funzio- conservazione e valorizzazione del patrinon accetteremo distrazioni o spoliazioni ne direzionale regionale grazie alla presen- monio storico, artistico, architettonico, ardella nostra città". La legge speciale per za di strutture di amministrazione pubbli- cheologico ed ambientale nell’ottica dello Catanzaro Capoluogo è composta da sette ca, di ricerca, di formazione, di finanza e di sviluppo sostenibile. Prevista anche l’istiarticoli, i cui punti fondamentali sono: l’i- produzione; riaffermazione del Capoluogo tuzione dell’Ufficio del Programma per stituzione presso la Presidenza della Giun- di Regione quale sede naturale di tutti gli Catanzaro Capoluogo. Secondo Cardamota regionale della commissione permanen- uffici e aziende di stato di livello regionale; ne "si tratta di uno degli atti più importanti te per Catanzaro capoluogo, che avrà il di tutte le articolazioni regionali dei Mini- che il nostro Consiglio abbia mai discusso compito di predisporre i programmi e gli steri, come Provveditorati, Sovrintendenze visto il respiro regionale che ha, e dovrebinterventi in relazione agli obiettivi della dei Beni Culturali, etc; istituzione nel Ca- be ottenere consenso unanime. A livello di legge; ne faranno parte il presidente della poluogo di una Sede Distaccata della Rai politica regionale mi auguro ci sia, quando Regione, il sindaco di Catanzaro, un consi- con annesso centro di produzione, redazio- sarà presentata la legge, una responsabilità gliere regionale di minoranza, il presidente ne giornalistica e staff tecnico; realizza- istituzionale prima che politica". Insomma della Provincia, il presidente della Camera zione del sistema metropolitano Catanza- il progetto legislativo potrebbe avere la di Commercio, il rettore dell’Università. ro-Lamezia Terme, in una visione di Area forza di limitare i soprusi che la città dei Lo scopo specifico, contenuto nelle finali- Vasta che valorizzi anche il rapporto con Tre Colli ha subito, a volte anche passivatà sottolineate nel documento, è relativo ai Soverato e la costa jonica; adeguamento mente, dagli anni Settanta ad oggi. ● LLA VISIONE DI UNA CITTÀ PIÙ UNITA una struttura come la funicolare in una condizione di sottoutilizzazione”. A lasciare ancora più perplessi secondo il primo cittadino - che non si è fatto scrupoli a parlare schiettamente - è la questione legata ai costi di gestione e di manutenzione della metropolitana che ammonta a 5 milioni di euro, oltre al fatto che per assicurare un servizio di buon livello dovrebbe riuscire a staccare circa 9mila biglietti al giorno. Impossibile secondo Abramo che ha aggiunto: “Potremmo infischiarcene dal momento che la gestione spetta ad un ente regionale e invece continuiamo a mostrare la nostra preoccupazione senza tuttavia essere ascoltati e ricercando soluzioni in grado di assicurare la sostenibilità finanziaria dell’opera”. L’ipotesi prospettata è quella dell’istituzione di una società di scopo in cui inserire anche l’Amc: “Si costruirebbe un sistema in grado di assicurare redditività grazie al supporto della funicolare e dei parcheggi”. Questo è uno di quei casi in cui l’Amministrazione Comunale ha riscontrato difficoltà ad interloquire con i rappresentanti politici in Consiglio regionale e con la deputazione calabrese, che si è dimostrata “assente” quando in ballo c’erano da difendere gli interessi della città capoluogo. Non si può più evitare di ammettere che Catanzaro paga ancora oggi le “scelte adottate in passato da una classe politica con il con i paraocchi che si è fatta finanziare opere senza valutarne gli effetti sulla comunità. Come ad esempio la tangenziale ovest, le cui risorse utilizzate per la sua realizzazione avrebbero permesso la costruzione di abitazioni per 20mila famiglie”. Al centro del dibattito anche la spinosa tematica della sanità, affidata a Giuseppe Panella, commissario A. O. Pugliese Ciaccio. “L’attuale dotazione della città è di 3,7 posti letto per mille abitanti - ha spiegato - e dispone di tre strutture con connotazioni differenti. Nelle proiezioni future c’è la costruzione del nuovo ospedale, che dovrebbe sorgere nella zona nord della città per dare continuità alla tradizione storica, e l’integrazione tra l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e l’Azienda Universitaria “Mater Domini” che dovrebbe comportare notevoli vantaggi per l’intera regione consentendo anche il recupero della mobilità passiva”. (Rosita Mercatante) ● Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | dicembre 2016 | n. 38 9

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SCENARI UNA CITTÀ UNIVERSITARIA Catanzaro polo universitario, in arrivo numerose agevolazioni per gli studenti di ROSITA MERCATANTE ■■■ Garantire alla popolazione studentesca universitaria e di alta formazione i migliori servizi all’interno del centro storico. È questa la finalità perseguita in maniera congiunta dall’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Umg attraverso una serie di iniziative tra cui quella della “carta studente” che prevede una serie di agevolazioni di tipo commerciale e non solo di cui potranno godere tutti coloro che sono iscritti all’ateneo catanzarese. I diversi benefit, sono stati formalizzati attraverso la stipula di quattro protocolli d’intesa con l’azienda Amc, la Fondazione Politeama, la Catanzaro Servizi e il “Gruppo di lavoro del centro storico”. Una serie di convenzioni che permetteranno agli universitari di usufruire in maniera agevolata dei servizi più basilari come quello dei trasporti e della ristorazione, ma anche di attività culturali e di intrattenimento come quelle previste nella programmazione del teatro e del cinema. Anche per la pratica sportiva gli iscritti dell’ateneo Magna Graecia godranno di alcuni vantaggi. La “carta studente” può essere considerato il risultato di un lavoro sinergico portato avanti già da tempo dalle parti istituzionali insieme ai rappresentanti degli studenti, il cui apporto è stato fondamentale per conoscere le reali necessità degli universitari, ma per ora solo un punto di partenza del lungo processo per la realizzazione del modello di città universitaria a cui Catanzaro ambisce già da tempo. Il primo cittadino ha esordito esprimendo piena soddisfazione per quanto è stato realizzato grazie alla fattiva collaborazione con i rappresentanti degli studenti, e al riscontro positivo da parte dei commercianti. "Il mio augurio – ha proseguito – è che si continui a lavorare e a condividere progetti con lo spirito sinergico che fino ad oggi ha tenuto banco”. Nel corso dell’incontro nella sede comunale, a cui erano presenti anche l’assessore alla pubblica istruzione Lea Concolino, l’amministratore unico Amc Rosario Colace, il direttore generale del Teatro Politeama Aldo Costa, il presidente della Catanzaro Servizi Rocco Mazza, i rappresentanti del “Gruppo di lavoro del centro storico”, il vicepresidente della Fondazione Umg Rocco Savino, i rappresentanti degli studenti Giuseppe Mercurio, Ettore Lavorato e Carlo Poerio. Sono stati illustrati i particolari dei protocolli d’intesa. Per i trasporti, la convenzione sancisce la possibilità di usufruire di un “abbonamento libera circolazione” che, al costo di 20 euro, consente di viaggiare senza limiti di orario, anche il sabato e la domenica, su autobus di linea e funicolare e di parcheggiare gratuitamente nel piazzale di Sala. Gli studenti potranno, inoltre, con l’acquisto di una card erogata dall’Amc (costo 5 euro), usufruire di uno sconto per la sosta della propria auto al parcheggio Musofalo. Le tariffe saranno di 1 euro anziché 1,50 per la sosta di tre ore e di 2 euro anziché 3 per la sosta dell’intera giornata. Per il teatro Politeama è previsto lo sconto del 25% sugli abbonamenti; sconto del 20% sui biglietti dei singoli spettacoli. Lo sconto sarà accordato dietro presentazione al botteghino del libretto di iscrizione accompagnato da un documento di identità valido. Per lo sport, la “Catanzaro Servizi” e le associazioni sportive “Catanzaro Nuoto”, “Sportinsieme” e “Gruppo Atletico Sportivo” garantiscono le seguenti condizioni per utilizzare la piscina comunale “Vinicio Caliò”: sconto del 50% sulla tariffa dell’attività di nuoto libero che sarà di 3 euro all’ora anziché di euro; sconto del 35% sulle tariffe dei corsi di hidrobyke, acquagym e scuola nuoto che saranno di 40 euro anziché di euro 5; sconto del 50% sul prezzo dell’iscrizione ai corsi sopra elencati che sarà di 20 euro anziché di euro 40. Per la ristorazione e lo shopping, gli esercizi commerciali aderenti alle associazioni di categoria rappresentate nel “Gruppo di lavoro del centro storico” propongono un pacchetto di sconti e benefit. Per il cinema, i cineteatro “Comunale” e “Supercinema”, che si sono impegnati ad effettuare un sconto del 25% sul costo del biglietto degli spettacoli cinematografici (nelle giornate di martedì e mercoledì lo scontro sarà del 50%) e hanno offerto agli studenti la possibilità di organizzare cineforum a prezzo preventivamente concordato e di utilizzare le sale per assemblee e dibattiti in orario mattutino, sempre a prezzo preventivamente concordato. I benefit presentati finora sono visualizzabili sul sito internet del Comune di Catanzaro, all’interno di un apposito banner presente in homepage. ● 10 n. 38 | dicembre 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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SCENARI TRASPORTO stamenti comprendenti fasce orarie notturne e giorni festivi, ove le corse sono notoriamente ridotte. Per meglio comprendere l’attuale situazione dei nostri servizi URBANO PUBBLICO ed avere una giusta e più ampia visione, abbiamo contattato Rosario Colace, amministratore unico dell’Amc di Catanzaro. “In virtù di una difficile situazione, abbiamo lavorato affinché l’Azienda raggiun- gesse una posizione ottimale - ha dichiara- Una programmazione ottimale favorirebbe to - abbattendo il debito fiscale. Inoltre - ha continuato - cerchiamo di essere sempre la perfetta fruizione del servizio incentivando pronti a sostenere le esigenze del cittadino ed in particolar modo degli studenti e pro- l’afflusso dei viaggiatori prio per gli universitari abbiamo instituito delle linee speciali (Campus - Quartiere Lido - Catanzaro centro). Ultimamente - ha proseguito - abbiamo anche acquisito la Funicolare che è stata completamente ristrutturata, sia per un utilizzo generale e sia per agevolare gli studenti. Ci stiamo impegnando per definire la que- stione del personale, (magari risolta al mo- di ELISA GIOVENE mento della nostra pubblicazione) inoltre quartieri preferenziali, ma ha invece la ne- dopo aver già realizzato delle innovazioni, cessità di essere servita per intero. Il nostro come la stazione a metano interna e nuovi ■■■ Quella dell’organizzazione del ser- centro urbano, trovandosi a dover acco- capolinea, il nostro obiettivo sarà quello vizio urbano pubblico, ha sempre rappre- gliere nuove situazioni di studio ma anche di migliorare il servizio, con una flotta di sentato una problematica molto comples- di lavoro, dovrebbe essere pronto a soddi- nuovi mezzi. Ci si adopera - ha poi conclu- sa. Le esigenze variano a seconda delle sfare esigenze con determinati servizi, fra so - per soddisfare in toto le primarie ne- caratteristiche morfologiche della città e questi, è senz’altro da considerare anche il cessità, come ospedale, scuole, università delle richieste da parte dell’utenza. Anche trasporto pubblico urbano. Un’ottima pro- e unità lavorative, dovendo rientrare in un per Catanzaro, il sistema del trasporto pub- grammazione dei collegamenti, potrebbe certo “chilometraggio” che siamo tenuti blico è inevitabilmente legato ad alcune favorire una perfetta fruizione e probabil- ad effettuare”. necessità e priorità. mente incentivare l’afflusso di persone che Sicuramente la pianificazione del traspor- Ogni città nel tempo può subire dei cam- lo utilizzerebbero. to urbano, valutando le varie e numerose biamenti, ed un servizio poco efficiente, Studenti e lavoratori non automuniti, esigenze, ha le sue complessità, ma è pur potrebbe già di per sé rappresentare una avranno sicuramente la necessità di rag- vero che la città, ha la necessità di garan- “separazione”, un limite, se non permette giungere il luogo loro deputato, ma altresì tire servizi fondamentali che possano age- il totale raggiungimento di alcune zone di è da considerare nelle linee generali, un volare e sostenere la finalizzazione di tali un territorio. Una città, non ha ovviamente servizio atto anche a soddisfare quei spo- evoluzioni. ● Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | dicembre 2016 | n. 38 11

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AMBIENTE PFTUUOTRRUITRSOOMDAOIPEPLRIPDOEODSOCPAER Il porto a livello infrastrutturale è completo, mancano ancora alcuni servizi previsti nell’appalto dei venti milioni di ROSARIO FITTANTE ■■■ Il porto del quartiere Lido nella sua lunga storia di eterna incompiuta è diventato un argomento di grande discussione. Divide i cittadini catanzaresi in due fazioni: gli ottimisti e i pessimisti. Utilizzando la metafora del “bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto”, si può certamente affermare che, i primi, sono portati a dare preminen- za ai tanti passi avanti fatti nel corso degli anni e sono quindi fiduciosi che prima o poi arriverà il completamento dell’opera. I secondi pur apprezzando quanto è stato realizzato fino ad ora, esprimono il proprio scetticismo, e sfiducia nei confronti delle troppe promesse fatte dalla classe politica, rimaste spesso solo sulla “carta”. Eppure si tratta di un’infrastruttura importante e necessaria per la città, che, a distanza di circa sessant’anni dalla posa della prima pietra è ancora lontana dalla parola fine. A dare man forte ai pessimisti è il balletto dei venti milioni di euro che da anni come un pallone rimbalza tra le forze politiche opposte, con motivazioni più o meno comprensibili che, come il gioco delle tre carte, appaiono e scompaiono confondendo il giocatore di turno. Oggi però gli amministratori non hanno più tempo, devono trovare al più presto la giusta soluzione nell’interesse generale e andare oltre gli schieramenti, affinché i tanti soldi pubblici spesi fino ad ora abbiano un senso, ma anche per dare una risposta alla comunità catanzarese che da anni aspetta questa importante opera per il suo sviluppo, che potrebbe dare linfa a quell’autorevolezza che spesso è mancata alla città capoluogo di Regione. C’è però qualche risultato da segnalare: la struttura portuale esterna è stata completata, assieme al piazzale per la marineria, e, per ultimo la nuova area adiacente il molo di sottoflutto, che comprende un tratto di collegamento tra i due lungomari, la realizzazione di una banchina, e un piazzale antistante di circa otto mila metri quadrati che l’estate scorsa ha ospitato la 12 n. 38 | dicembre 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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AMBIENTE rassegna del Mgff; grazie all’installazione di alcuni pontili i diportisti hanno trovato casa, sono circa un centinaio le imbarcazioni attraccate. “Il porto è una realtà ed è già fruibile. - ha dichiarato lo scorso mese di ottobre il sindaco Sergio Abramo - Ho indetto questo incontro per dimostrare che tutta la discussione sul porto,”si farà“, “non si farà” è stata superata. Il porto a livello infrastrutturale è completo, mancano ancora alcuni servizi previsti nell’appalto dei venti milioni. Provvederemo a breve alla sistemazione dell’area adiacente ai pontili per metterla in ordine, ripulirla realizzando una nuova recinzione al fine di consentire a tutti i diportisti un agevole e completo utilizzo. Dal prossimo anno sarà raddoppiata la capienza dei posti barca”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che l’opera nella sua sostanza ormai c’è e i venti milioni attesi dalla Regione, che sono stati rimodulati e inseriti nei fondi Pac, serviranno a dare completezza ad una infrastruttura che ha già comunque un suo volto ed è pronta ad offrire il suo contributo allo sviluppo delle attività di turismo e di pesca della città che per circa sessant’anni ne è stata fortemente penalizzata. ● LA CASA SOLIDALE DELLA VELA di ROSITA MERCATANTE ■■■ Il porto di Catanzaro prende definitivamente forma. Al momento, sono centodieci le imbarcazioni ormeggiate ai pontili creati per l’attracco. Ma c’è un’ulteriore novità. Sorgerà anche un circolo velico all’interno dell’infrastruttura tanto “chiacchierata”. Il progetto è finanziato dal Coni grazie al bando promosso lo scorso febbraio per la realizzazione, rigenerazione e completamento di impianti sportivi. Il sindaco Sergio Abramo, accompagnato dall’assessore e dal dirigente del settore patrimonio, Filippo Mancuso e Andrea Adelchi Ottaviano, ha effettuato lo scorso 17 ottobre un sopralluogo per fare il punto sui lavori. Catanzaro è compresa tra i 183 progetti inseriti nel piano degli interventi infrastrutturali che saranno realizzati attraverso il fondo “Sport e Periferie”. Il piano pluriennale – presentato dal presidente del Coni Giovanni Malago’ e dal presidente del Consiglio Matteo Renzi – prevede un investimento complessivo di 100 milioni nel triennio 2015-2017. In totale sono giunte 1.681 proposte per oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro di richieste di contributo, selezionate da un comitato indipendente. Delle 1.681 proposte pervenute, le 183 selezionate su tutto il territorio nazionale rappresentano tutte le discipline. “L’iter burocratico – ha spiegato il sindaco – prevede ora che la presidenza del Consiglio dei ministri approvi il Piano in via definitiva, per poi passare alla fase esecutiva. Per il Comune di Catanzaro sono previsti contributi per circa 820mila euro, a finanziamento di un importante intervento all’interno del porto di Catanzaro Marina per la realizzazione di un centro vela solidale per l’addestramento sportivo accessibile agli sport del mare, intervento dal valore complessivo di 890mila euro, dei quali 820mila a valere sul fondo sport e periferie e 70mila con fondi comunali”. Nello specifico il progetto prevede la realizzazione di una “Casa Solidale della Vela” fronteggiante la banchina di riva, con aule didattiche, spogliatoi, spazi relax, cala vele e attrezzeria, depositeria-officinetta, uffici e palestra, inoltre alcuni pontili galleggianti, con specifiche facilities dedicate all’imbarco/sbarco delle persone con ridotta mobilità e attrezzature sportive. “L’inserimento dell’intervento di Catanzaro – ha commentato Abramo – testimonia il segno dell’attenzione che l’Amministrazione pone sulla riqualificazione e implementazione sia dell’impiantistica sportiva sul nostro territorio sia dell’impegno a qualificare nel migliore dei modi possibili la risorsa turistico-ambientale del nostro territorio. Inoltre, conferma la validità che i progetti non faraonici possono essere concreti e immediatamente realizzabili. Ne è prova il fatto che questa Amministrazione ha fatto tutto il possibile affinchè, anche durante l’esecuzione di lavori all’interno del porto stesso, sia stato possibile sia lo svolgimento di importanti manifestazioni internazionali sia la realizzazione di pontili galleggianti per consentire un uso collettivo ad un’infrastruttura portuale turistico-peschereccia da troppo tempo negletta. Non un intervento spot – ha concluso il primo cittadino – ma un ulteriore tassello organico ad accrescere l’offerta in tutta la città, per la quale questa Amministrazione sta investendo in maniera consistente su un settore in cui la città sconta un grosso gap con le altre città competitor calabresi”. ● grafica ruggiu pubblicità Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | dicembre 2016 | n. 38 13

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di PINO RANIERI ■■■ La terra è in perenne movimento. I terremoti sono eventi naturali e determinanti, al pari delle tempeste, per l’assetto, l’equilibrio e la conformazione mutevole della Terra. L’uomo non ha alcuna possibilità di prevenire, controllare e indirizzare un terremoto, ma non ha neanche imparato ad assecondare la sua azione ed evitarne le conseguenze catastrofiche. In questa direzione si potrebbe davvero fare ancora tanto, fino a renderle molto meno tragiche e devastanti, visto che ormai si conoscono le condizioni più a rischio, e quindi si potrebbero attuare le azioni di cautela più convenienti. L’esempio più eclatante è proprio nelle scosse telluriche di fine ottobre, verificatesi nelle stesse zone del centro Italia, colpite dal sisma del mese di agosto, di conseguenza opportunamente evacuate. Le scosse più recenti, sia pure fortissime per intensità e durata, non hanno provocato alcuna vittima, ma solo danni ulteriori alle strutture,in buona parte già danneggiate e rese inagibili, quindi al momento spopolate. Questa potrebbe essere una lezione preziosa per affrontare adeguatamente il terremoto prossimo venturo. Un’occhiatina in Giappone IL TERRE Il nostro comune risulta essere tra i pochi ad avere un adeguato piano di gestione delle emergenze non guasterebbe neppure, visto che da qualche decennio, nella zona a più alta frequenza sismica del pianeta, hanno imparato a convivere con questi fenomeni. A questo punto si potrebbe dire che il terremoto è uguale per tutti! A me, il dubbio che per noi calabresi, e catanzaresi in particolare, potrebbe essere meno uguale, sorge spontaneo, alimentato anche dalla nostra storia e dalla realtà passata e recente. Tra i primati meno invidiabili che deteniamo c’è anche grafica ruggiu pubblicità di PINO RUGGIU ■■■ La soluzione definitiva del problema dei terremoti consisterebbe nell'impedire il loro verificarsi; ma ciò è per ora (e sicuramente per sempre) un obiettivo irraggiungibile poiché le forze in gioco sono immense. Quale potrebbe essere la soluzione più realistica? La tendenza attuale, anche in Italia, per affrontare questo problema verte su due fronti: la previsione e la prevenzione. L'interesse della popolazione, dovuto anche al grande rilievo che i mezzi di informazione (radio/tv, stampa, ecc.) danno rispetto a notizie di "previsione dei terremoti", è enorme ed accompagnato da comprensibili aspettative. Per il sesto anno consecutivo il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme nella campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Nei giorni scorsi 7.000 volontari e volontarie di protezione civile hanno allestito punti informativi “Io non rischio” in circa 700 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale 14 n. 38 | dicembre 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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AMBIENTE MOTO DEGLI ALTRI... quello dei più tragici e devastanti “tremuoti” del secondo millennio, con magnitudo che hanno superato in molti casi il settimo grado, con centinaia di migliaia di vittime. Distruzione e morte hanno sfiancato per secoli il popolo calabrese, riducendo la nostra regione in una condizione di perenne dissesto, tale da giustificare per essa la definizione di: “sfasciume pendulo nel mediterraneo” coniata dallo storico Giustino Fortunato. Catanzaro, al momento, è attenzionata come zona sismica con un indice di rischio e di pericolosità superiore al valore medio nazionale, e probabilità di scosse di livello molto elevato. È stata verificata l’esistenza sul suo territorio di due grandi faglie, che l’attraversano nelle zone di Janò e del centro storico. Il nostro comune risulta essere tra i pochi ad avere approntato un adeguato piano di gestione delle emergenze, che indica già le aree di attesa per la messa in sicurezza della po- polazione in caso di eventi calamitosi (tra le altre, il Parco dell’Agraria, il parcheggio del c.c. “le Fontane” e lo stadio Ceravolo, capaci di ospitare poco meno di 70 mila persone) e la dislocazione logistica dei mezzi di soccorso. Encomiabile! Ma valido, appunto, per le emergenze, quindi a “patatrac” avvenuto! Secondo me, bisogna anche attuare valide forme di prevenzione. Diciamo che una seria verifica della sicurezza di edifici e strade ricadenti nelle zone a più alto rischio, l’eliminazione o la messa a norma delle opere inadeguate o abusive, nonché la ricostruzione in luoghi sicuri e nel rispetto delle norme, sarebbe già ottima cosa. Il fatalismo e la rassegnazione, a volte neanche la commozione e la solidarietà, aiutano più di tanto. Spero che nessuno si senta immune e privilegiato, o si illuda di poter osservare sempre da lontano… il terremoto degli altri!● per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. A pochi mesi dal sisma che ha colpito il centro Italia, il mondo del volontariato, che insieme al Servizio Nazionale della Protezione Civile è in prima linea nella gestione dell’emergenza, si farà portavoce delle buone pratiche di prevenzione dei rischi. In contemporanea con altre piazze in tutta Italia, i volontari della GERUV - Gruppo Emergenza Rupe Ventosa, supportati dai Volontari del Gruppo Comunale Protezione Civile di Catanzaro, hanno partecipato alla campagna con un punto informativo “Io non rischio” allestito a Catanzaro in Piazza Prefettura per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto e maremoto. “Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. L’edizione 2016 coinvolge volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali di 27 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.● L’elenco dei comuni interessati dalla campagna è online sul sito ufficiale della campagna: www.iononrischio.it dove è inoltre possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto. Per info: info@geruv.eu Tel. 338/5407200 Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | dicembre 2016 | n. 38 15

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