Logos Marzo Aprile 2010

 

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l ogospa ro lelibe re asenigallia marzo 2010 anno iii n.4 distribuzione gratuita foto effimera appello ai senigalliesi di roberto paradisi in questi giorni leggendo alcuni commenti su internet che hanno anche coinvolto il nostro logos facciamo discutere come sempre mi sono reso conto che in questa città vi è ancora una minoritaria sotto-cultura legata ad un senso di appartenenza ideologica cieca pensate che c è qualcuno che pur di non veder vincere una coalizione che ha al suo interno anche forze di destra democratica è disposto a difendere tutte le magagne e le assurdità di questi amministratori anche a pagare felicemente i metri di bollette telefoniche di mangialardi oltre 15 milioni di vecchie lire in quattro anni contenti loro si tratta naturalmente di personaggi in via di estinzione legati probabilmente a certe arretratezze culturali e mentali dei paesi di provincia a livello locale conta ben poco l appartenenza a questo o quel partito contano le persone i progetti l onestà dei singoli una strada risistemata un appalto pulito una gestione trasparente della cosegue a pag 2 foto esclusiva quest uomo direttore bioair lì non ci doveva essere ex gil finalmente la verità esclusivo ecco le prove maurizio mangialardi sapeva della ditta di assisi presente illegalmente in cantiere ma in consiglio comunale nel dicembre 2005 negò spudoratamente la verità logos pubblica in esclusiva uno stralcio della testimonianza fornita al gip di ancona dal direttore delle opere strutturali ing bartera che assicura lo informai personalmente il 15 gennaio 2005 in una città normale il candidato mangialardi dovrebbe ritirarsi dalle elezioni ripercorriamo la storia del cantiere e del contenzioso costato ai cittadini senigalliesi oltre 2 milioni e 278 mila euro l lo scandalo legato ai lavori della ristrutturazione della ex gil è il marchio più sintomatico dell opera della nostra amministrazione comunale e della gestione politica dell assessorato di maurizio mangialardi per la prima volta pubblichiamo in sintesi la storia completa del cantiere esattamente come è stata rappresentata e provata documentalmente e con testimoni provata davanti al giudice per l udienza preliminare del tribunale di ancona che ha poi assolto dal reato di diffamazione a mezzo stampa il consigliere roberto paradisi che aveva osato criticare l operato dell amministrazione e del dirigente gianni roccato curioso il fatto che l unico messo sotto processo anche se poi pienamente assolto in tutta la vicenda sia stato il segue a pag 5 inchiesta sulla sanitÀ la mano dei partiti e lo spettro della chiusura noi guardiamo alle persone di fabrizio marcantoni anziani famiglie donne giovani disabili cittadini stranieri sono queste categorie a cui il comune deve garantire la possibilità di accesso ai servizi abbiamo un unico obiettivo quello di far star meglio le persone ovviamente bisogna iniziare da chi sta peggio per ottenere immediatamente risultati tangibili dobbiamo promuovere la cultura della solidarietà perché è l unico modo per dare una risposta adeguata alle domande segue a pag 2 a.a.a ospedale di senigallia svendesi di marco benarrivo e roberto paradisi svendes i logos è entrato nell ospedale di senigallia e ha scoperto una situazione al collasso ecocardiografi fatiscenti attrezzatura diagnostica inesistente assenza dei medici nel turno di notte emigrazione a fabriano per sottoporsi ad una risonanza primariati scoperti in attesa dei nuovi equilibri politici la triste storia di un ospedale in mano al partito democratico regionale lo spettro della chiusura servizio a pag 8 e 9 a marzocca il fantasma del führer di fulvio greganti a pag 11 turismo dieci anni buttati al vento di mariangela paradisi a pag 14

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2 primo piano marzo 2010 anno iii n.4 le proposte di fabrizio marcantoni per i servizi alla persona ripartiamo dal principio di sussudiarietà marcantoni vogliamo far star meglio le persone asili nido con orari flessibili scuola di formazione per i genitori aiuti per il disagio fisico e psichico sportelli informativi per giovani donne e stranieri iniziative per gli anziani importante il coinvolgimento del volontariato e dei privati che operano nel sociale segue dalla prima di fabrizio marcantoni che vengono dalla società contemporanea nostri capisaldi saranno la creazione di una rete solidale e il principio della sussidiarietà in pratica vogliamo favorire una vera gestione associata dei servizi e degli interventi in cui è necessario coinvolgere in maniera più marcata sia la cooperazione sociale che le associazioni di volontariato il tessuto sociale cittadino e territoriale è caratterizzato dalla presenza di molte associazioni cooperative fondazioni che nascono dalla libera iniziativa delle persone e dal loro desiderio di cercare risposte adeguate ai propri bisogni raccordandoli con il bene comune questo è sempre avvenuto in base al principio della sussidiarietà che riconosce ai cittadini libertà di azione e di opera limitando l intervento del pubblico alle situazioni dove i cittadini non sono in grado di costruire purtroppo spesso l intervento del pubblico è invece sovrabbondante fino a far coincidere il pubblico con lo statale e si riduce la sussidiarietà a mero decentramento dei poteri tanto che di frequente le amministrazioni locali si sono comportate verso il cittadino come un potere centralistico ancora più opprimente in quanto più vicino noi invece scegliamo di affiancare e sostenere l iniziativa delle libere forme di associazione tra i cittadini puntando nella direzione di una amministrazione civica che valorizzando il privato-sociale torni ad assumere il suo compito primario e fondamentale rispetto ai cittadini la cura delle infrastrutture e dei servizi essenziali al vivere civile di una collettività fin qui il quadro generale della nostra proposta ma mi piace anche scendere nel particolare per dare un immagine concreta di ciò che vogliamo fare ecco alcuni punti del nostro programma area infanzia e famiglia asili nido con orari di entrata e uscita flessibili secondo le esigenze delle famiglie gli asili dovranno essere anche luoghi dove si incontrano tutti coloro che si occupano di bambini genitori nonni baby-sitter ecc e che hanno necessità ed interesse a confrontarsi con esperti ed educatori sui problemi della crescita e dell educazione dei bambini vogliamo poi attivare sul territorio scuole per genitori con figli tra 6 e 14 anni con lo scopo di rafforzare il ruolo dei genitori di sviluppare le competenze e di favorire lo scambio e il confronto tra le famiglie sui problemi educativi area del disagio fisico e psichico attivazione di un servizio di trasporto a domicilio nei riguardi di quelle persone con gravi handicap motori o psico-fisici anziani privi di autonomia non vedenti senza accompagnatori area anziani organizzazione di soggiorni di vacanza in località della regione o extra-regionali con trasporto sistemazione alberghiera ed animazione sociale e culturale potenziamento dell università della terza età già esistente con analisi formativa dei bisogni formativi saranno inoltre organizzati eventi e manifestazioni sia di intrattenimento che di carattere culturale e anche sportivo che coinvolgano il più possibile le persone anziane con l obiettivo di favorire l aggregazione e la condivisione di nuovi spazi di vita area delle donna apertura di uno sportello fisico telefonico e telematico a disposizione di tutte le donne in collaborazione con il consiglio delle donne con attività di consulenza assistenza orientamento e indirizzo per problemi di qualsiasi natura area giovani apertura di uno sportello fisico telefonico e telematico a disposizione dei ragazzi di età 15-25 anni e gestito dai ragazzi debitamente assistiti da personale esperto si svolgerà attività di consulenza assistenza e orientamento area del volontariato e del privato sociale attivazione di una scuola d integrazione tra ente pubblico e terzo settore volontariato e privati con finalità di promozione e sviluppo di progetti educativi e socio-assistenziali finalizzati a soddisfare con puntualità ed efficacia qualsiasi tipologia di bisogno candidato a sindaco di coordinamento civico-pdl lega nord-la destra segue dalla prima di roberto paradisi sa pubblica la capacità di ascoltare i cittadini non solo in campagna elettorale salvo poi vessarli e rifiutarsi persino di riceverli quando si arriva al potere la parsimonia nella spesa pubblica l introduzione della gara come abitudine amministrativa non sono valori di destra o di sinistra sono semplicemente i doveri di un bravo amministratore in questi anni dall opposizione abbiamo denunciato con fatti numeri documenti alla mano inchieste una pessima gestione della città e del nostro patrimonio abbiamo dimostrato che gli affari hanno vinto sulle esigenze dei cittadini e abbiamo evidenziato come i nostri amministratori hanno utilizzato l arroganza e la mancanza di trasparenza in modo abituale nelle pagine interne ripercorriamo la cronistoria dello scandalo della ex gil e la vicenda sintomatica dell antenna piazzata in una appello ai senigalliesi zona vietata sopra la testa di sportivi e residenti in tanti cittadini in questi giorni si lamentano delle tasse civiche sempre più alte dei soldi che hanno speso per gli errori degli amministratori dei privilegi della casta della distanza tra città e palazzo dei soldi pubblici spesi per privilegi di pochi del cemento selvaggio ma lamentarsi non basta bisogna ora usare la matita c è una occasione storica da una parte il delfino di luana angeloni il sindaco più arrogante che senigallia abbia mai avuto che si presenta giocando tutte le sue carte su un presunto charme da belloccio di quartiere parliamo di mangialardi l assessore improbabile beccato a chattare su facebook mentre si discuteva in consiglio comunale del piano cervellati un piano portato in consiglio proprio dal suo assessorato É questo il sindaco che i senigalliesi si meritano É tutto qua ciò che riesce ad esprimere nel terzo millennio il vecchio una volta serio partito dei lavoratori senigalliese dall altra c è un uomo di cultura fabrizio marcantoni che a facebook preferisce i libri É già stato sindaco ed ha dalla sua una coalizione nuova con nuovi volti della politica gente della società civile tantissimi i professionisti che si candida a cambiare il volto della città dopo cinquanta anni a parte la breve esperienza di marcantoni che fu costretto alle dimissioni solo perché era in vigore la vecchia legge che non prevedeva il premio di maggioranza situazione oggi irripetibile il cambiamento è una autentica necessità non abbiano paura i senigalliesi del nuovo un forte cambiamento può solo produrre conseguenze positive mettiamo da parte gli schieramenti ideali ma davvero si può pensare che mangialardi rappresenti qualche ideale e guardiamo ai fatti i senigalliesi non ascoltino le chimere di chi sparge veleni e semina disprezzo per gli avversari gli uomini e le donne di destra e di sinistra e non solo devono dividersi solo tra chi ama la legalità amministrativa e chi no tra chi vuole cancellare lungomari e palazzi storici per farci appartamenti e chi vuole salvaguardare l ambiente e il patrimonio storico tra chi vuole difendere i privilegi e i conti folli fatti pagare alla città e chi invece vuole difendere il portafoglio del cittadino il degrado di questa città non è evidente solo per coloro che vogliono non vedere se il 28 non si cambierà finalmente la storia di questa città in molti perderanno anche il diritto a lamentarsi ma stavolta nessuno seriamente crede che possa succedere al voto dunque verso una nuova città logos scrivi a info@logosinrete.info o via cavallotti 16 senigallia www.logosinrete.info logos direttore editoriale roberto paradisi direttore responsabile marco benarrivo redattori cristiano boggi fulvio greganti redazione via cavallotti 16 senigallia info@logosinrete.info editore associazione culturale logos autorizzazione tribunale ancona n 9/08 del 29 marzo 2008 fotocomposizione puntoevirgola stampa stampanova jesi

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primo piano 3 marzo 2010 anno iii n.4 l antenna della vergogna ad un passo dalla vittoria la lunga querelle sul traliccio all interno del parco delle saline la lunga marcia verso la legalità dei 400 cittadini che hanno impugnato il provvedimento difeso con le unghie da mangialardi e ceresoni che vorrebbero conservare sopra la testa degli sportivi e dei residenti del parco il potente impianto in cui insistono più ripetitori il tar è chiaro l antenna delle saline viola la legge tar 1 ecco come i giudici amministrativi in questo estratto dell ordinanza prendono atto e certificano che l amministrazione comunale ha rinunciato a realizzare il parco delle saline l ennesima bugia di maurizio mangialardi che nel confronto pubblico a marzocca ha solennemente dichiarato che l amministrazione non solo non ha mai rinuciato al parco ma che si tratta di una delle più importanti realizzazioni dell amministrazione i giudici l amministrazione non farà il parco si legge nella ordinanza dei giudici del tar marche estensore dott morri venendo all esame di merito assume rilevanza la dedotta violazione del divieto previsto dall art 7 comma 2 lett b della l.r marche 13.11.2001 n 25 di installare impianti di telefonia mobile nei parchi pubblici nelle aree verdi e negli impianti sportivi l istruttoria ha evidenziato in punto di fatto che il cosiddetto parco delle saline non è stato realizzato tantomeno risulta essere inserito negli attuali programmi dell amministrazione comunale anche se l impianto ricade in area libera e di fatto aperta al pubblico ciò tuttavia non è sufficiente a giudizio del collegio per affermare che esiste comunque un parco pubblico incompatibile con il divieto in oggetto poiché manca proprio quella destinazione ancorché di fatto all uso collettivo che caratterizza per accessibilità fruibilità facoltà di godimento aree di sosta organizzazione degli spazi e delle strutture accessorie il parco e le aree verdi in generale parole chiare scritte da un giudice e non certo da un avversario politico come il comitato civico contro l antenna aveva denunciato pubblicamnete mangialardi e roccato hanno fatto passare l ida davanti al tar di aver rinunciato al parco delle saline e che questo non rientra nei piani dell amministrazione comunale la domanda perché mangialardi ha spudoratamente mentito in consiglio comunale e davanti ai cittadini di marzocca durante il confronto pubblico perché ha dichiarato che l amministrazione comunale non ha mai rinunciato al parco nel bel mezzo del parco delle saline sopra gli impianti sportivi esistenti svetta il traliccio dei potentissimi wind e nokia dichiarato illegittimo dal tar i 400 residenti del comitato civico e i genitori degli atleti del pattinaggio che si erano costituiti in associazione aspettano ora il giorno dell abbattimento dell antenna illegale di renato longarini l antenna delle saline è stata posizionata in chiaro e netto contrasto con la legge regionale 25/2001 ed è stata installata in modo arbitrario parola dei giudici del tar per i 400 cittadini del comitato delle saline e per chi ama il rispetto della legge è un giorno di esultanza e di vittoria i giudici amministrativi si leggano gli estratti dell ordinanza riportati in pagina nel dichiarare senza tema di smentite che i cittadini ricorrenti hanno pienamente ragione hanno comunque dovuto inviare gli atti alla corte costituzionale wind telecomunicazioni infatti a differenza del comune di senigallia che aveva difeso la sua decisione illegittima asserendo di aver sempre rispettato la legge regionale aveva eccepito la possibile incostituzionalità della chiara normativa regionale a questo punto come hanno spiegato i magistrati amministrativi delle due l una o l alta corte dichiara l incostituzionalità della legge regionale con la conseguenza che il provvedimento del comune di senigallia diventerà legittimo oppure la corte come certo dichiara la piena rispondenza della legge regionale alla carta costituzionale in questo secondo caso il traliccio dovrà immediatamente essere abbattuto per ora ciò che realmente conta è che sia l assessore ceresoni che l assessore mangialardi sono stati seccamente smentiti dal tar il comune di senigallia con una protervia che non ha pari ha insomma installato l antenna in palese violazione della legge regionale vigente si tratta della vittoria delle nostre tesi di sempre ­ ha commentato l avvocato roberto paradisi che insieme al collega filippo boccioletti difende il comitato ­ con un collegio di giudici che ha chiaramente accertato l illegittimità della scelta dell amministrazione comunale quello che hanno scritto i giudici sulla necessità di inviare gli atti alla corte costituzionale allo stesso modo non può essere mistificato come pure ha fatto l amministrazione i giudici ­ ha spiegato paradisi ­ hanno semplicemente accolto l istanza di wind esprimendo un parere di massima sulla legge regionale non sulla sua interpretazione ed efficacia in altre parole si sono chiesti questa legge è opportuna e in linea con la costituzione oppure no se la corte costituzionale dirà di si non ci saranno santi il traliccio dovrà essere rimosso perché la legge regionale è chiara come l acqua di torrente tar 2 secondo estratto dell ordinanza dei giudici del tar marche i quali pur essendo costretti a dire che l antenna non è posizionata all interno di un parco per le incredibili dichiarazioni del comune sanciscono senza mezze parole la totale illegittimità dell antenna poiché posizionata in violazione della legge regionale 25/2001 sopra un impianto sportivo le parole del giudice fondato il ricorso con conseguente annullamento del permesso di costruire i giudici l antenna è stata installata in modo arbitrario come ha sempre sostenuto il comitato civico delle saline il tar ha stabilito che l antenna di telefonia non può sorgere nei pressi degli impianti sportivi ecco un altro estratto della chiarissima ordinanza l istruttoria ha confermato la presenza di un impianto sportivo rappresentato dalla pista di pattinaggio regolamentare destinata anche a manifestazioni e raduni di rilevanza nazionale la documentazione fotografica e cartografica versata in atti mostra chiaramente che l impianto di telefonia mobile in questione risulta essere ubicato immediatamente all esterno della rete di recinzione della predetta pista e a una distanza stimabile attraverso la scala cartografica di circa 60 mt dal centro della piattaforma e di circa 30 mt dal punto più vicino della stessa in punto di diritto va ricordato che l art 7 comma 2 della l.r marche n 25/2001 testualmente recita È vietata l installazione di impianti per telefonia mobile cui segue la lett b che recita a sua volta su ospedali case di cura e di riposo edifici adibiti al culto scuole ed asili nido parchi pubblici parchi gioco aree verdi attrezzate e impianti sportivi applicando quindi la nozione ampia di impianto sportivo che comprende sia lo spazio destinato allo svolgimento dell attività sportiva che spazi di supporto e accessori va ulteriormente osservato che il comune non ha offerto elementi per comprendere attraverso quali criteri o normative sia stata collocata la recinzione della pista di pattinaggio in aderenza alla quale sul lato esterno è stato poi realizzato l impianto di telefonia mobile in esame in assenza di tale elementi valutativi il collegio deduce che ciò sia avvenuto secondo logiche esclusivamente discrezionali e arbitrarie anche in considerazione della particolare forma perimetrale delineata dalla predetta recinzione che disegna un esagono irregolare il quale sembra seguire più che altro la particolare conformazione dei luoghi caratterizzata a est e a ovest della pista di pattinaggio dalla presenza di 2 piste ciclabili oltre le quali non sarebbe stato possibile estendere la recinzione per quanto sopra andrebbe quindi concluso in senso favorevole alle ragioni dei ricorrenti perché nonostante che l antenna sia stata formalmente collocata all esterno della recinzione la stessa andrebbe comunque considerata all interno dello spazio che contraddistingue l impianto sportivo nel suo complesso spazio rappresentato dalla piattaforma di pattinaggio c.d sala di attività motoria o spazio di attività sportiva e dagli spazi accessori accessibili e utilizzabili come la zona spettatori il parcheggio e i percorsi di accesso ivi comprese le due piste ciclabili che corrono lungo i lati est e ovest a pochi metri dalla piattaforma di conseguenza il ricorso risulterebbe fondato con conseguente annullamento del permesso di costruire n p/08/97 in data 17.7.2008 per violazione del citato divieto di cui all art 7 comma 2 lett b della l.r 25/2001.

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4 inchiesta sui lavori pubblici marzo 2010 anno iii n.4 1.cantieri fallimentari ex gil pubblichiamo la vera storia della ex gil con tutti i misteri ancora da chiarire e le tante doma illegale di una ditta in cantiere ed hanno taciuto e mentito e con il colpo di scena finale di fronte agli arbitri l amministrazione non i cittadini a pagare 2.278.442,18 euro l elemento che avrebbe portato alla sconfitta della ditta sacramati ex gil ecco la verità c segue dalla prima consigliere comunale che ha scoperto e denunciato pubblicamente lo scandalo la cronistoria della disfatta dopo aver vinto l appalto per realizzare i lavori la ditta sacramati immetteva illegalmente in cantiere un altra ditta sub-appaltando tutti i lavoquella della ristrutturazione ri fatto vietato dalle normatidella ex gil è l opera pubblica ve anti-mafia e dallo stesso più gravosa meno trasparencontratto di appalto i rapte più onerosa e traumatica presentanti dell amministrache la storia di una città poszione comunale sapevano e sa ricordare basti dire che hanno taciuto ecco dunque unico caso in italia il contengli aspetti più clamorosi della zioso per quei lavori iniziato vicenda il 19-10-2004 con il blocco del a vi era una ditta la bioair di pagamento del terzo sal per assisi che fin dall inizio una contabilità che il direttore operava illegalmente e abusidelle opere strutturali ing vamente in cantiere con l ambartera certificò come falsa e ministrazione comunale e il inattendibile e proseguito nel dirigente roccato che sapeva 2005 con l apposizione delle e nonostante questo non ha immediatamente risolto il contratto con la ditta appaltatrice al giudice per l udienza preliminare il consigliere roberto paradisi ha prodotto copia della lettera del interno ex gil durante i lavori la foto inedita ritrae il 24.03.2005 direttore tecnico della ditta bioair illegalmente presente in cantiere ernesto pettirossi con allegata copia del riserve da parte della ditta sacontratto illecito della bioair cramati vincitrice dell appaldi assisi che si auto-denuncia to e seguente diffida al comuinviata all amministrazione ne si è concluso dopo la vitcomunale e a roccato una toria della ditta appaltatrice copia del capitolato di appalto del lodo arbitrale con il piche vietava la cessione del gnoramento di tutti i beni imcontratto e la copia di una letmobili disponibili del comune tera inviata dalla bioair al codi senigallia per un valore di mune in data 30.12.2004 in oltre due milioni di euro É questa ultima lettera inviata stata pignorata persino la caanche all ing roccato la serma dei carabinieri di marbioair illegalmente presente zocca solo dopo la fissazione in cantiere faceva riferimendella data dell asta pubblica il to a delle riunioni precedentecomune di senigallia ha decimente svoltesi alla presenza so di pagare parzialmente la degli stessi responsabili della gran parte della somma ad ditta e dei rappresentanti del oggi la procedura esecutiva è comune di senigallia come ancora pendente mai i responsabili della pubblica amministrazione tolleravano questa situazione il cantiere senza trasparenza costato una fortuna b l opposizione nel dicembre del 2005 scopriva la situazione di grave illegalità e presentava una interrogazione comunale all assessore mangialardi per rispondere all interpellanza di tutti i consiglieri comunali di opposizione l interrogazione fu presentata il 13 dicembre 2005 l assessore mangialardi chiese una nota tecnica al dirigente roccato il quale rispose per email documentazione interna agli uffici ottenuta con un blitz di quattro consiglieri di opposizione del coordinamento civico negli uffici dei lavori pubblici oltre due anni dopo e affermò ­ falsamente ­ che il responsabile unico del procedimento roccato stesso ndr ed ancor meno l amministrazione non erano affatto a conoscenza di alcun contratto di sub-appalto anche questa email del 14 dicembre 2005 è stata prodotta al giudice per le indagini preliminari di ancona tale bugia fu riferita dall assessore mangialardi in consiglio comunale di metà dicembre nell errata convinzione che l opposizione non era in possesso del carteggio con la ditta bioar solo dopo tale episodio che resta una delle pagine più vergognose del coniglio comunale di senigallia l amministrazione ammise di sapere da diversi mesi della presenza in cantiere della bioair ad una domanda l amministrazione non ha mai risposto perché il contratto con sacramati non fu immediatamente risolto c furono pagati due stati avanzamento lavori sal in assenza di lavori regolarmente eseguiti il terzo sal fu bloccato dall ing bartera per la contabilità definita falsa e inattendibile già tale certificazione dell ing bartera immediatamente comunicata all amministrazione comunale che fu costretta da tale certificazione a bloccare il pagamento dello stato avanzamento lavori emesso in data 2709-2004 doveva essere moti vo sufficiente a cacciare subito la sacramati perché l amministrazione comunale non lo fece sia stato qualcuno all interno dell amministrazione ad aver sollecitato l invio di tale richiesta oltre 2 milioni e 278 mila euro al vento d la ditta appaltatrice la sacramati spa che aveva sub-appaltato illecitamente i lavori con vera e propria cessione di contratto alla bioair nel febbraio del 2005 dopo aver già inutilmente avanzato una richiesta in tal senso in cantiere al direttore dei lavori strutturali ing bartera inviò una prima lettera al comune di senigallia in cui avanzava una proposta scritta di nuove analisi dei prezzi e nuovi prezzi in sostanza si cominciava a chiedere un pagamento più alto di quello previsto nel contratto al giudice anconetanto il consigliere paradisi ha naturalmente prodotto la lettera della sacramati del 15.02.2005 in cui curiosamente la sacramati scriveva come da vs richiesta siamo a trasmettervi nuovi prezzi lasciando intendere che e vista l opposizione dell ing bartera la ditta sacramati tornò alla carica nel marzo 2005 tornando a chiedere a bartera stesso ancora nuovi prezzi richiesta formalmente avanzata a giugno e ritenuta dall ing bartera del tutto ingiustificabile f l ing bartera per formalizzare il suo forte diniego alla revisione dei prezzi favorevole all impresa in data 9.03.2005 depositò in comune all attenzione del dirigente roccato e dell assessore mangialardi una nota tecnica in cui respingeva punto per punto le richieste dell impresa sacramati il tenore di quella nota depositata anch essa in tribunale dimostrava i rapporti particolarmente tesi esistenti tra l ing bartera e il dirigente roccato g l ing roccato convocò

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inchiesta sui lavori pubblici 5 marzo 2010 anno iii n.4 ande senza risposte È la storia di un marchio perenne per il comune di senigallia con gli amministratori che sapevano della presenza n ha eccepito l illegalità del comportamento della ditta appaltante omettendo di far presente al collegio arbitrale che ha poi condannato che ci hanno nascosto l ing bartera e con lui insistette moltissimo perché trovasse un accordo con la ditta sacramati bartera corretta il mistero del lodo arbitrale e il silenzio dell amministrazione ultimo illuminante capitolo della vicenda la ditta sacramati presenta richiesta di lodo arbitrale finito rovinosamente per il comune di senigallia come abbiamo sopra ricordato ebbene il comune di senigallia con un colpo di teatro si costituisce in giudizio e non fa l unica cosa che avrebbe dovuto fare eccepire la gravissima inadempienza della ditta sacramati che aveva illegalmente e in violazione del capitolato d appalto ceduto il contratto alla ditta bioair perché senza contare la contestazione di falsità documentale in riferimento alla contabilità avanzata dall ing bartera fatti per i quali oggi è pendente un procedimento penale presso la procura della repubblica di ancona il comune di senigallia incredibilmente cioè non rilevava e non eccepiva di fronte al collegio arbitrale nè la macroscopica violazione contrattuale nè la contestazione della falsità documentale per quanto attiene la violazione contrattuale è bene ricordarlo l amministrazione comunale alla fine del 2005 pressata dalla opposizione aveva operato la risoluzione in danno contro la stessa sacramati in poche parole il comune di senigallia non ha fornito agli arbitri la più forte motivazione che avrebbe costretto gli arbitri a dare ragione al comune di senigallia al giudice dell udienza preliminare il consigliere roberto paradisi ha naturalmente prodotto anche la copia delle memorie dell amministrazione comunale per aver gestito in questo modo il cantiere ex gil i cittadini senigalliesi hanno sborsato la folle somma di due milioni duecentosettantotto mila quattrocentoquarantadue euro e 18 centesimi qualcuno risponderà mai di tutto ciò esclusivo pubblichiamo per la prima volta la testimonianza al giudice del direttore delle opere strutturali del cantiere ex gil ing piero bartera mangialardi sapeva pubblichiamo un ampio stralcio della testimonianza resa dall ing piero bartera il direttore delle opere strutturali del cantiere che non perse tempo a denunciare le richieste improprie della ditta sacramati all amministrazione comunale al gip di ancona mente si oppose sempre a che fossero riconosciute all impresa cifre non giustificate h nel dicembre 2005 tutti i consiglieri di opposizione sollevarono il caso in consiglio comunale in tutto il suo clamore ne nacque una campagna di stampa mediatica con prese di posizioni e denunce di scarsa trasparenza i il 9 gennaio del 2006 tutti i consiglieri di opposizione presentarono una proposta per istituire una commissione speciale di inchiesta sul caso ex gil la proposta fu bocciata dalla maggioranza del consiglio comunale senza alcuna motivazione plausibile l amministrazione comunale con allora verdi e comunisti in testa rifiutò l operazione di trasparenza l nella vicenda del cantiere ex gil di senigallia lei che ruolo ha rivestivo ero componente di una associazione temporanea di professionisti a.t.p con la funzione di mandante in a.t.p e direttore dei lavori strutturali operativo sul cantiere le cui mansioni erano quelle di controllare la corretta esecuzione dei lavori strutturali e il corretto impiego dei materiali prescritti l iter dei lavori stato sempre corretto e celere oppure si sono verificati subito dei problemi si sono verificati subito dei problemi fin dal 24.02.2004 quando sono venuto a conoscenza che sul cantiere operava una ditta bioair srl di assisi senza la prescritta autorizzazione da parte della stazione appaltante comune e senza la denuncia all ex genio civile di ancona in base alla l n 64/74 si trattava di una cessione di contratto vera e propria da parte della ditta che aveva vinto l appalto la sacramati spa di rovigo in favore appunto della ditta di assisi lei ha immediatamente segnalato la notizia al committente premetto che il committente nella persona del responsabile unico del procedimento rup ing gianni roccato aveva espressamente invitato i membri della atp a conferire con lui solo attraverso il madatario direttore dei lavori arch bruno rossi per questo motivo avvisai immediatamente il mandatario di questa anomalia di cantiere il mandatario in seguito mi riferì di aver notiziato della cosa l ing roccato e che questi di rimando aveva intimato all architetto rossi di riferirmi non mi sarei dovuto preoccupare perché andava tutto bene almeno questo è quanto mi riferì lo stesso rossi poi successivamente avendo avuto occasione di parlare con gli assessori mangialardi assessori ai lavori pubblici e ramazzotti assessore al patrimonio rispettivamente in data 15.01.2005 e 09.03.2005 segnalai personalmente agli stessi tale illegittimo comportamento della ditta sacramati l assessore mangialardi mi rispose che era già stato informato dal dott roccato l assessore ramazzotti mi risposte che avrebbe riferito tutto al sindaco pregai l assessore ramazzotti di farmi richiamare al sindaco e di farmi telefonare al mio numero di cellulare non sono mai stato richiamato la situazione contabile fin dall inizio è stata regolare no nel primo stato avanzamento lavori sal emesso in data 15.05.2004 all impresa veniva riconosciuto un compenso non dovuto di circa 50.000,00 nel secondo sal figuravano circa 100.00,000 circa non dovute sia per errata contabilizzazione e per anticipazioni di lavori non ancora eseguiti nel terzo sal emesso in data 27.09.2004 ci sono circa 300.000,00 in più del dovuto praticamente una sola voce era corretta segnalai questa irregolarità in data 15.10.2004 all ing roccato il quale bloccò il pagamento del terzo sal mentre i primi due furono regolarmente pagati.

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6 inchiesta sui lavori pubblici marzo 2010 anno iii n.4 2 cantieri fallimentari ponte portone dopo aver affidato un lavoro di 600 mila euro a una ditta inaffidabile con appena 10 mila euro di capitale sociale l assessorato ai lavori pubblici pagò due volte per lo stesso lavoro con il cantiere fermo per mesi come scegliere la ditta peggiore e pagare due volte le stesse travi maurizio mangialardi durante il confronto di marzocca si è riempito la bocca delle opere realizzate e a suo dire portate a termine brillantemente dall amministrazione e dal suo assessorato ha citato espressamente e sfacciatamente anche il caso del ponte portone É bene allora ricordare la storia non proprio edificante di questo cantiere eccola come in tutte le altre opere seguite dal prode mangialardi anche l appalto del ponte portone è finito con un clamoroso contenzioso l inizio della mala gestione politica e amministrativa del cantiere del ponte portone risale al 2005 quando con una gara di appalto con la formula infelice del massimo ribasso per un opera del valore di oltre 600 mila euro il comune di senigallia con determina del solito dirigente roccato del 3.10.2005 affidava il gravosissimo e delicato lavoro ad una ditta la tecnoin sil costituitasi pochi mesi prima e con un capitale sociale di 10 mila euro scelta che fece insorgere l opposizione che gridò alla scandalo fu una ottima profezia la ditta abbandonò presto il cantiere dopo essersi fatta pagare diversi avanzamenti lavori l amministrazione dovette poi fare una delibera per estrometterla i lavori furono sospesi per mesi con un ritardo di consegna di circa due anni con costi agsiglieri di opposizione che protestavano per i lavori a rallentatore il bravo e previdente assessore ai lavori pubblici mangialardi assicurò che i lavori del ponte portone non avrebbero avuto gli stessi problemi di quelli della rotonda della piscina e del cantiere ex gil ammettendo la situazione disastrosa di quei cantieri in effetti l appalto del ponte portone andò anche peggio l apertura del ponte fu più volte annunciata e sempre rinviata con l ing roccato che persino sulla stampa dichiarò che la vigilanza rimarrà alta quando mai si è visto a che altezze è arrivata l amministrazione comunale dopo pochi mesi fu costretta ad affidare i lavori ad altra ditta con ulteriore aggravio di spese a carico della collettività l ing roccato nel maggio 2007 proprio per l esito disastroso del cantiere ponte portone fu ufficialmente invitato a dimettersi dall opposizione scese in campo persino il presidente del collegio dei costruttori di ancona paolo principi che sul corriere adriatico denunciò pubblicamente la politica dei lavori pubblici a senigallia criticando sulla scia di quando successo per il cantiere ponte portone l indizione di gare al massimo ribasso e parlando di un sistema che premia i peggiori m.b l assessore mangialardi nella posa e nel look tipici di chi si reca in cantiere per posare di fronte ai fotografi non si accorse l assessore che l amministrazione comunale aveva affidato un incarico così gravoso ad una ditta che non poteva garantire nessuna serietà e nessuna affidabilità perché l amministrazione comunale non ha spiegato ai cittadini di senigallia i motivi per i quali ha pagato due volte le stesse travi perché l ing roccato nel maggio del 2007 come chiese l opposizione non rassegnò le proprie dimissioni giuntivi ingenti e non previsti la ditta come era prevedibile fallì e l amministrazione comunale fu anche costretta a comprare per due volte le stesse travi che servivano per le lavorazioni del ponte prima le pagò alla ditta fallita poi alla nuova ditta si noti bene fin dall inizio dei lavori nel novembre del 2005 il cantiere presentò una lapalissiana irregolarità e illegittimità l assenza del cartello di inizio lavori con tutte le indicazioni previste dalla legge il seguito non andò meglio nel maggio del 2006 a fronte dei con foto effimera

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inchiesta sui lavori pubblici 7 marzo 2010 anno iii n.4 3 cantieri fallimentari rotonda a mare dopo aver perso il primo contenzioso davanti agli arbitri prelevando quasi 130 mila euro dalle tasche dei cittadini l amministrazione si è avventurata nell ennesimo processo ancora in corso due contenziosi e una condanna storia di un ordinaria disfatta quello per i lavori della rotonda è l ennesimo contenzioso dell amministrazione comunale contenzioso ancora oggi in piedi con la ditta appaltatrice che in data 10.06.2008 ha notificato al comune di senigallia atto di citazione a comparire innanzi al tribunale di ancona ­ sez distaccata di senigallia giudizio rubricato al numero di ruolo 11145/08 il comune viene accusato dalla ditta rm costruzioni s.r.l di essere gravemente inadempiente con violazione delle norme che regolano i contratti per gli appalti pubblici e con richiesta di un risarcimento di 100 mila euro l amministrazione comunale che si vanta di aver brillantemente portato a termine il cantiere si è solo brillantemente buttata a capofitto nell ennesimo contenzioso giudiziario decidendo di resistere in giudizio i problemi nell appalto dei lavori alla rotonda scoppiarono già nel 2004 con la ditta appaltatrice che tanto per cambiare formulò diverse riserve la stampa già dal 2004 ricamava sulla questione facendo intendere che si era alle solite scriveva cinicamente e impietosamente il resto del carlino il 25.02.2004 rotonda a mare per ora brillano solo i contenziosi ancora un contenzioso con una ditta appaltatrice per il comune di senigallia questa volta riguarda la rotonda come dire nessuna novità per i lavori pubblici a senigallia ma non è tutto prima ancora del giudizio instaurato davanti al tribunale il un contenzioso fu davanti agli arbitri scontato l esito il comune di senigallia come sempre fu condannato a pagare la somma imponente 127.543,53 euro alla ditta appaltatrice una disfatta con solito prelievo di denaro pubblico dalle casse comunali oltre al pagamento di avvocati e arbitri per cifre da capogiro una curiosità nella griglia di valutazione dell ing roccato predisposta dall amministrazione comunale per il 2005 alla voce completamento rotonda a mare si leggono una serie confortevole di quattro si e con tanto di conclusione lavori certificata in altre parole per il cantiere della rotonda a roccato è stato dato un premio per i risultati quali e l arbitrato perso con la ditta sparito dalle carte cri bo foto effimera lavorone alla rotonda i tanto decantati lavori alla rotonda a mare si sono sciolti come neve al sole durante la scorsa estate quando improvvisamente cadde quasi tutto l intonaco all entrata del simbolo del turismo senigalliese per miracolo non ci è scappato il dramma 4 cantieri fallimentari piscina delle saline dopo l inaugurazione con soldi pubblici durante la campagna elettorale del 2005 la festicciola provinciale di compleanno per le elezioni del 2010 un film già visto per la piscina data senza gara agli amici della uisp due inaugurazioni per due elezioni e 900 mila euro di contenzioso pensate un po il certificato di ultimazione lavori risale al luglio del 2002 come risulta dalla determina dirigenziale 1380 del 29.10.2004 ma nessun lavoro era in realtà finito il progetto preliminare si perde nella notte dei tempi correva l anno 1996 e quello definitivo risale al 1997 delibera giunta municipale 372/1997 dal 2000 al 2004 c era stato un lunghissimo braccio di ferro con l impresa appaltatrice e naturalmente si era instaurato il solito annoso e gravoso contenzioso con il solito arbitrato in cui l impresa aveva chiesto 900 mila euro in più rispetto al valore dell appalto iniziale della vicenda mai si era vista una piscina realizzata in 10 anni si occuparono tutti i consiglieri di opposizione denunciando aspramente le lungaggini incredibili del cantiere e l incapacità dell amministrazione di rapportarsi serenamente e costruttivamente con le imprese oltre al fatto immorale che è stata affidata alla rossa uisp senza alcuna gara pubblica morale della storia l opera è costata tra lavori e contenzioso una cifra spropositata all amministrazione comunale ultima chicca guarda caso l inaugurazione della piscina avvenne nel 2005 nei trenta giorni di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni a sindaco del 2005 quando si è provinciali lo si è sempre di quinquennio in quinquennio perché il lupo rosso perde il pelo ma non il vizio dell inaugurazione dei nani e delle ballerine e del contenzioso perché come al solito loro brindano e incrociano gli atti bollati noi paghiamo m.b foto effimera È qui la festa dal cantiere infinito alla piscina semi-inservibile non c è luogo a senigallia che abbia conosciuto più feste inaugurazioni distribuzioni elettorali di pop-corn della piscina delle saline l amministrazione comunale ha festeggiato il compleanno della piscina pochi giorni fa strani questi compleanni delle opere pubbliche e strano anche festeggiare il quinto sarà mica perché c è la campagna elettorale ma tant è questi sono provincialotti di periferia facciamogli spegnere pure le patetiche candeline ma la storia di questa ennesima incompiuta va pure raccontata la storia della piscina è infatti una storia infinita pochi cenni giusto per comprendere che anche in questo caso si sono accumulati negli anni ritardi situazioni poco chiare oneri aggiuntivi contenziosi comunicazione politica promozionale a pagamento

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8 inchiesta sulla sanità marzo 2010 anno iii n.4 la sanitÀ in mano al partito democratico logos è entrato nell ospedale di senigallia ha parlato con medici ed infermier rabili mancanze del nosocomio ecco cosa abbiamo scoperto il nuovo reparto di cardiologia nel nuovo monoblocco è inservibile con boc ti di organico assenza di medici nel turno di notte macchinari diagnostici obsoleti e fughe a fabriano per una risonanza magnetica l a.a.a ospedale di di marco benarrivo e roberto paradisi dinanza e che subiscono in primis i pazienti e che gliene frega delle condizioni di lavoro di molti operatori della sanità medici paramedici ed altre figure costrette ai salti mortali e ad infinite ore di straordinario per mandare avanti la baracca a quelli come mangialardi e guzzonato basta che la torta sia ben spartita l importante per loro è che gli uomini del partito siano ben piazzati nei quadri dirigenziali e nei posti da primario e che anche l ospedale funmarzo 2010 lavori del monoblocco in alto mare ga da occasione per l autocelebrazione noi di logos forti delle nostre autorevoli fonti abbiamo deciso di svelarvi un po di cose sul nosocomio senigalliese perché è giusto che quelle cose si sappiano ed è giusto che venga fotografie di luciano mancinelli evidenziato come anche e soprattutto la sanità non sfugga alle logiche politiche niente di nuovo dirà qualcuno sono cose che si sanno diranno altri sì alcune non tutte si sanno ma su quanti giornali le vedete scritte in quanti convegni ne sentite parlare sulla stampa avete visto ad esempio la magnificenza la bruttezza architettonica in realtà del nuovo monoblocco che dovrebbe servire a distribuire meglio i reparti ed i servizi nell area ospedaliera quell edificio è stato inaugurato nel novembre scorso e soltanto da poche settimane ci hanno portato il reparto di radiologia quello di dialisi c era già il monoblocco è insomma semivuoto ed è un cantiere ancora aperto come testimoniano le foto di luciano mancinelli che vi riproponiamo gli operai sono ancora al lavoro e la sensazione è che non debbano essere fatte solo le ultime rifiniture ma che ci si trovi di fronte ad opere strutturali ancora tutte da realizzare molte anche da correggere viste le castronerie commesse dai progettisti di cui stiamo per darvi conto l inaugurazione però andava fatta subito ancora a lavori in corso altrimenti i politici di quella parte che ha le mani sulla sanità senigalliese e regionale come avrebbero potuto presentarsi agli elettori il bello è che ultimamente maurizio mangialardi si è vantato di come l amministrazione uscente abbia difeso l ospedale di senigallia una struttura a cui fanno capo tutti i comuni della valle del misa e del nevola se n è vantato anche il candidato del pd alle regionali michelangelo guzzonato del resto per loro all ospedale tutto è a posto e tutto funziona te credo direbbero a roma che gliene frega a loro del disservizio che subisce citta emergenza cardiologia nel nuovo reparto di cardiologia sono stati compiuti gravissimi errori di progettazione che gridano vendetta tant è vero che giustamente a tutela dei pazienti i medici e gli infermieri di cardiologia non hanno ancora voluto trasferirsi nel nuo vo monoblocco nelle stanze per i ricoverati infatti vi è una sola bocchetta d ossigeno per due letti non ci sono docce e bagni e incredibile ma vero l ascensore è troppo piccolo per farci entrare i letti così il paziente che deve essere trasportato in altri reparti o a fare esami va sba elezione consiglio comunale 28-29 marzo 2010 una garanzia di onestà esperienza e serietà lucio massacesi con senigallia per senigallia

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inchiesta sulla sanità 9 marzo 2010 anno iii n.4 ri ed ha scoperto una situazione al collasso tamponata solo dalla bravura di un personale che sopperisce con l abnegazione alle intollecchette d ossigeno insufficienti assenza di docce nei bagni ascensori mal progettati in cui non entrano i letti e ancora spaventosi vuola verità è che hanno svenduto l ospedale alle logiche politiche per il futuro aleggia lo spettro della chiusura senigallia svendesi are sol o nelle ore diu rne svendes i chiam rellato e trasportato in lettiga preferiamo non commentare aggiungiamo solo un altra notizia in reparto ci sono due ecocardiografi che al massimo possono avere cinque anni di vita e che invece operano da tempo immemorabile sono modelli fuori produzione spaventosi vuoti di organico per quanto grande il monoblocco è solo la punta dell iceberg delle incongruenze dei disservizi dei problemi e delle carenze dissimulate dietro le cerimonie ed i tranquillizzanti comunicati stampa ad oggi e proseguiamo con le notizie sono vacanti quattro posti da primario nei reparti di otorinolaringoiatria medicina interna pronto soccorso e radiologia evidentemente il manuale cencelli della spartizione dei posti non ha ancora suggerito i papabili che ovviamente saranno scelti fuori da senigallia ad elezioni avvenute e a giunta regionale insediata giusto per vedere chi dovrà essere accontentato sulla base dei nuovi equilibri politici É poi vergognoso oltre che sintomatico di come vadano le cose che non esistano più nel nostro ospedale dirigenti o primari senigalliesi eppure senza far nomi le eccellenze professionali non mancherebbero il problema però è che la gente viene piazzata dalla famigerata asur unica ed è quindi da ancona che si decide tutto una situazione mortificante per i professionisti locali che non riescono ad essere valorizzati come meriterebbero l ospedale è clamorosamente sotto organico mancano gli specialisti per i turni di notte e si ricorre troppo spesso alla reperibilità costringendo gli operatori a orari massacranti e a livelli di stress assurdi che ovviamente rischiano di inficiare la qualità della prestazione di notte il radiologo interno non c è quindi se proprio volete fratturarvi una gamba e avete bisogno di una lastra urgente cercate di fratturarvela di mattina o al massimo nel primo pomeriggio il reparto di otorino è clamorosa detto che quella macchina è in grado di fare soltanto pochissime tipologie di esami encefalo mammella e articolazioni la parte addominale ad esempio è esclusa per il prospetto del nuovo monoblocco una scatola per ora vuota ma che coeme costume dei nostri amministratori un pò provinciali è già stata inaugurata con tanto di taglio del nastro ché la macchina non garantisce gli adeguati standard diagnostici molti pazienti per fare certi tipi d esame sono costretti ad andare addirittura a fabriano dove ci sono due di queste macchine molto più precise ed affidabili la realtà ve la diciamo noi altro che potenziamento sull ospedale di senigallia non ci sono investimenti l obiettivo nel medio-lungo periodo è quello di smantellare la struttura vi abbiamo raccontato tutto ciò perché noi non vogliamo soggiacere a certe logiche ci sono circa 100mila residenti nel territorio che fa capo all ospedale di senigallia meritano servizi all altezza sicurezza nelle prestazioni standard qualitativi al top con questo ospedale tutto ciò non esiste nonostante l abnegazione la buona volontà ed il sacrificio spesso sottopagato di chi all ospedale lavora comunicazione politica promozionale a pagamento mente sotto organico servirebbero 6 medici per coprire tutti i turni ma attualmente ce ne sono 3 si emigra a fabriano per una risonanza non mancano soltanto gli uomini ma anche i mezzi le attrezzature tecnologiche per la diagnostica e per il monitoraggio non ci sono accade un po in tutti i reparti si è fatto ad esempio un gran parlare della risonanza magnetica aperta per i pazienti che soffrono di claustrofobia ma non si è

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10 in città marzo 2010 anno iii n.4 inchiesta telefonica del coordinamento civico su un campione significativo di cittadini un coro di sì per le idee di marcantoni marcantoni ha ragione lo dicono i senigalliesi azzeramento dei dirigenti maxistipendiati corso di autodifesa per le donne rotonda aperta al pubblico per feste da ballo ed intrattenimenti senigallia dice sì alle tre proposte del candidato a sindaco di coordinamento civico pdl lega e la destra di marco benarrivo un coro unanime di sì alle proposte di fabrizio marcantoni É il risultato di una inchiesta telefonica svolta dal coordinamento civico nei giorni scorsi i cui risultati sono stati comunicati a logos su un campione significativo di senigalliesi oltre un centinaio tra centro storico quartieri e frazioni alla prima domanda come giudica la proposta del candidato a sindaco fabrizio marcantoni di mandare via tutti i dirigenti comunali che percepiscono oltre 10 mila euro al mese e sostituirli con i dipendenti comunali più bravi il 60 ha risposto molto giusta il 30 giusta ed il 10 sbagliata abbiamo ovviamente arrotondato le percentuali alla seconda domanda come giudica la proposta del coordinamento civico di istituire a spese del comune un corso di difesa personale per le donne il 70 ha risposto molto giusta mentre nessuno assolutamente nessuno ha scelto la risposta sbagliata il 30 la ritiene però non necessaria un plebiscito di consensi invece si è registrato nelle risposte alla terza domanda come giudica la proposta del coordinamento civico di riaprire la rotonda al pubblico e riportarci feste da ballo e intrattenimenti vari il 90 ha risposto molto giusta il 10 ha detto di preferire la situazione attuale mentre nessuno ha giudicato sbagliata la 1 come giudica la proposta del candidato a sindaco fabrizio marcantoni di mandare via tutti i dirigenti comunali che percepiscono oltre 10 mila euro al mese e sostituirli con i dipendenti comunali più bravi 2 come giudica la proposta del coordinamento civico di istituire a spese del comune un corso di difesa personale per le donne 3 come giudica la proposta del coordinamento civico di riaprire la rotonda al pubblico e riportarci feste da ballo e intrattenimenti vari proposta i numeri parlano da soli marcantoni ha colto nel segno ed ha soprattutto sentito il polso della città le sue si sono rivelate proposte concrete che danno risposte reali alle esigenze ed alle speranze dei cittadini abbiamo scelto tre temi ben diversi tra loro e pescati a caso nel mazzo delle tante proposte contenute nel programma elettorale presentato dalla coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di fabrizio marcantoni gestione del personale amministrativo sicurezza divertimento e cultura sono temi molto diversi tra loro eppure marcantoni sembra aver colto nel segno interessante in particolare l esito delle risposte all ultima domanda quella sul molto giusta giusta sbagliata 60 30 10 molto giusta giusta sbagliata 70 30 0 molto giusta giusta sbagliata 90 0 10 l utilizzo a cui destinare la rotonda a mare senigallia vuole rimpossessarsi di una struttura che prima è stata negata ai cittadini ed ai turisti dall incapacità e dagli immancabili ritardi di tutti gli appalti pubblici in questa città poi quando finalmente la rotonda è tornata fruibile è rimasta pressoché inaccessibile perché destinata a eventi culturali non sempre azzeccati e sicuramente non popolari o peggio ancora a eventi di stampo prettamente commerciale la rotonda deve tornare ad essere invece il salotto buono dei senigalliesi e dei turisti e va restituita dunque al suo utilizzo originario marcantoni l ha capito altri no la politica deve fare due cose prendere decisioni giuste e prenderle subito elezioni consiglio comunale senigallia_28 e 29 marzo 2010 vota pazzani comunicazione politica promozionale a pagamento comunicazione politica promozionale a pagamento

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in città 11 marzo 2010 anno iii n.4 confronto noioso tra i candidati a sindaco a marzocca colpa della formula ma in platea si aggira uno spettro quello del führer se i fantasmi del passato turbano i sogni sinistri mangialardi e mancini dovrebbero odiarsi ma si strizzano l occhio quando si parla di lega gazzetti e mangialardi sono rimasti ancora a vent anni fa e la snobbano mancini parlando della lega dice non vorremmo mai all orizzonte di nuovo un ex imbianchino che nelle birrerie di monaco progetta soluzioni politiche finali a giudicare da questa dichiarazione sembra che un giro nelle birrerie di monaco se lo sia fatto lui di fulvio greganti al centro sociale di marzocca si sono incontrati per la prima volta i 5 candidati a sindaco l attesa era spasmodica ma ha deluso ampiamente le aspettative in una serata un po noiosetta condotta svogliatamente ogni candidato ha avuto occasione di parlare in maniera contingentata e a singhiozzo in 3 ore circa di dibattito il confronto vero e proprio non si è visto solo nel finale c è stato il classico veleno nella coda una domanda innocua del pubblico ha provocato sconquasso ed ha fatto saltare i nervi ai due candidati della sinistra marcellini che ha parlato per primo ha indubbiamente colto nel movimento leghista un elemento di freschezza e di alternativa e lo ha paragonato nel piccolo al suo movimento una risposta impolitica ma non malvagia marcantoni ha colto effettivamente nel segno perché ha ricordato la vivacità del movimento leghista che ricorda sociologicamente il vecchio partito comunista per passione e militanza ed ha ringraziato i giovani leghisti tra i più presenti ad ogni manifestazione pubblica per il loro sostegno e la loro vicinanza le altre risposte sono state degne di una tribuna politica di 30 anni fa quando si parlava dell arco costituzionale contro il msi gazzetti si è si è guardato bene dall esprimere apprezzamento alla lega per il suo buongoverno e la sua schiettezza mangialardi ha detto che il dibattito sociologico intorno alla lega non gli interessava che è un partito come tutti gli altri anzi un partito che esprime solo un voto di protesta che forse ci considera tutti terroni e che senigallia è una terra d integrazione e la lega non attecchirà mai fino in fondo sicuramente la risposta più supponente e snob di tutta la serata mancini che pure aveva ben figurato nel corso del dibattito per pacatezza ha messo in guardia dalla pericolosità del movimento leghista che forse si è un movimento gli sguardi d intesa alla fine della battuta di mancini tra mangialardi e l esponente dell estrema sinistra sono stati agghiaccianti il riflesso condizionato aveva preso corpo come un tic nervoso che non si riesce a fermare la lega a senigallia non c è mai stata ma dopo questa serata può dormire sonni tranquilli i suoi cittadini sapranno sicuramente scegliere tra chi difende la sicurezza di tutti e chi l illegalità di pochi tra chi difende il proprio territorio e chi ne fa scempio tra chi lotta tutti i giorni con la passione e la militanza e chi ha perso completamente ogni ideale comunicazione politica promozionale a pagamento affrettato ad esprimere solidarietà per gli episodi di violenza parlando di tolleranza ma

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12 in città marzo 2010 anno iii n.4 una nuova politica culturale il consulente per la cultura per la coalizione marcantoni prof giulio moraca sottolinea la necessità di lanciare senigallia verso il futuro partendo però dalla riscoperta delle radici locali un progetto sul quale scommettere senigallia l antico ponte verso l oriente di giulio moraca si sente da più parti l esigenza di un nuovo e più ampio respiro culturale per senigallia di un diverso spirito creativo che vada oltre i vecchi discorsi ideologici a senso unico molto spesso autoreferenziali e ripetitivi forte è il bisogno di uno slancio ideale verso il futuro capace però di partire dalla tradizione dalla riscoperta delle nostre radici solo una identità forte e sicura di sé può aprirsi realmente e non demagogicamente agli altri alla vera accoglienza al dialogo con diverse culture senigallia è una città antica con un prezioso patrimonio artistico e storico che ha attraversato varie epoche di cui rimangono suggestive tracce in grado di darle la sua originale ed indelebile connotazione tutto questo tesoro purtroppo negli ultimi tempi ha corso il grave rischio dell oblio a causa di una folle e dissennata politica di cementificazione e di interventi pseudo-intellettuali spot senza linee di continuità sterili o incapaci di comunicare una immagine degna della nostra città,che va riconsiderata in tutta la sua storia che è storia della nostra regione la marche nell ambito dell italia e dell europa dell occidente ma senigallia è anche un centro dell adriatico che in passato è stato proteso verso l oriente un mondo di culture altre ed eterogenee la storia deve costituire il comune deno rico in un disegno organico e minatore di una nuova politica lungimirante deve essere il culturale storia in senso lato cuore pulsante della città senche è storia dell arte della let za dimenticare le frazioni nelle teratura del pensiero filosofi loro specificità centro e perico e scientifico si tratta di rea ferie in un continuo rapporto lizzare una vera operazione di di flussi e di sinergie si rende alta intellettualità non certo perciò assolutamente necessauna informativa spicciola da depliant É necessario quindi mettere il cittadino in condizioni di riflettere sulle proprie radici sulla storia della città in cui vive e ad un tempo presentare ai forestieri e ai turisti una concezione di cittadinanza degna e adeguata a valori spirituali e ideali che vanno al di là di confini particolaristici e localistici glocal è un brutto neologismo coniato nella terminologia sociologica che indica l interpenetrazione di globale e locale É da preferire un linguaggio antico e sempre valido l individuo che senza veduta dei portici ercolani disperdersi o annullarsi si integra nell universale questa visione deve ria la ristrutturazione di paconfigurare senigallia forte lazzo gherardi quale polo attidella propria individualità che vo e simbolo culturale per ecsi apre per via di mediazioni cellenza la cultura si deve sempre più ampie all univer saldare con le politiche sociali sale non la globalizzazione e giovanili oggi le scuole si non la mondializzazione che trovano in un grave e sofferto crea l uomo massa senza volto stato di isolamento solo frambensì la conservazione della mentariamente l ambiente scopropria identità in un proces lastico in gran parte chiuso so dinamico e dialettico di uni nel suo orticello si apre ad un versalizzazione il centro sto disegno culturale organico che vada al di là delle sue mura con i giovani abbandonati a se stessi lasciati quasi in un angolo come un pianeta altro e distante É uno iato che va necessariamente colmato É doveroso creare le condizioni favorevoli per riportare una mi della cultura nazionale ed internazionale bisognerà valorizzare le forze intellettuali locali e ce ne sono favorirne le potenzialità spesso oggi neglette ed emarginate penso ad un grande festival del teatro soprattutto antico che coinvolga tutte le scuole superiori e i più grandi attori italiani con una forte interazione con tutto l ambiente studentesco ed intellettuale la cultura classica in un rapporto storicistico di continuità con lo spirito medioevale e la storia moderna deve essere al centro di un progetto di vasta portata di qui la necessità di lavorare intorno ad un grande evento storico legato alla nostra città in un discorso organico non più frammentario e slegato dalle nostre tradizioni o peggio valido solo sul piano di una effimera spettacolarizzazione vanno comunque confermati mediante investimenti più consistenti e mirati il summer jamboree e il caterraduno il concetto chiave sarà il seguente:non importazione da fuori di una cultura effimera epidermica ed artificiosa ma approfondimento e riflessione su un piano ideale di valori classici quindi perenni e non transeunti tradotti però nelle forme di una società dinamica e contemporanea in grado di affrontare senza paura le sfide del mondo futuro ventata culturale nei licei negli istituti tecnici e professionali adeguandosi alle loro peculiarità i giovani vanno ascoltati in un dialogo reale e sostanziale in un ottica contemporanea articolata postideologica,pluralistica nel rispetto della legalità della diversità delle opinioni e della dialettica liberale e democratica oltre ad invitare grossi no consulente per la cultura della coalizione marcantoni comunicazione politica promozionale a pagamento

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politica 13 marzo 2010 anno iii n.4 l udc sempre più porta girevole della politica la destra risponde alle fobie del candidato dei verdi luigi viventi acrobazie da circo imbattibile in salti mortali ed equilibrismi l esponente dell udc riesce a spiegare soltanto a se stesso l alleanza dei centristi con il pd in regione e non a senigallia eppure cinque anni fa alcuni politici locali esponenti di primo piano di partiti nazionali sembrano avere la memoria cortissima tempo fa in un ristorantino di marina di montemarciano ci hanno riferito che luigi viventi udc alla presenza dei consiglieri comunali roberto paradisi e vincenzo savini della lista civica liberi per senigallia perorava la causa dello stare insieme siamo tutti moderati dobbiamo fare un blocco unico tutti quanti sosteniamo la vita la famiglia i valori etici il 4 marzo scorso luigi viventi ha illustrato all hotel duchi della rovere il progetto politico dell udc per la città alcuni passaggi lasciano di sale le forze politiche moderate del pd della regione per coerenza con la loro stessa natura hanno scelto tra l estrema sinistra e l unione di centro quest ultima forza politica sul piano locale analoghe convergenze non sono neppure ipotizzabili pertanto l udc locale chiederà all unione di centro regionale di risolvere anche ad ancona i problemi della città di senigallia in caso di ballottaggio sarà valutata l ipotesi di aggregare al verità è contraddittoria ma in questi passaggi viventi batte tutti la traduzione terra terra è questa stiamo aspettando anche a senigallia che il pd si rivolga a noi ed abbandoni l estrema sinistra nel frattempo cerchiamo di creare un po di consenso elettorale per diventare più appetibili É un cambio di strategia palese per l udc è il momento di aspettare visto che non riusciamo sicuramente a vincere cerchiamo perlomeno di fare bella figura per allearci con il centrosinistra quando avremo l input dall alto complimenti vivissimi quando giancarlo perna parla dell udc come della porta girevole della politica e dice che pierferdinando casini sarà il candidato premier del nuovo centrosinistra forse si spinge troppo in là ma le prospettive ci sono tutte viventi si dovrebbe però ricordare che in politica come nella vita chi è amico di tutti non è amico di nessuno soprattutto degli elettori una rondine non fa primavera invece di spararle così grosse i verdi spieghino perché hanno installato un antenna nel parco da massimo d ambrosio esponente regionale de la destra riceviamo e molto volentieri pubblichiamo il prolungarsi dell inverno ha fatto si che l arrivo delle rondini sia leggermente in ritardo ma anche se le prime cominciassero a volteggiare su senigallia sicuramente non farebbero primavera dove primavera in lettera maiuscola in quanto noi della destra siamo rispettosi di tutti è riferito al sig roberto alias segretario di ciò che resta dei verdi sia a senigallia che nel resto d italia il quale afferma che la destra e la lega nord sarebbero pericolose per la democrazia vorrei ricordargli che in occasione della manifestazione degli amici della lega nord non c eravamo noi in piazza con tutto quello che ne è seguito e che non ci permetteremmo mai di accusare nessuno senza che questi abbia avuto modo di roberto primavera darcene motivo per cui invitiamo il sig primavera a documentarsi su chi è la destra a senigallia e nel resto di italia e magari invece che arrampicarsi sugli specchi ci spieghi dove era il suo partito che si dice ecologista quando l accoppiata angeloni mangialardi istallavano l antenna nel parco delle saline lo avete definito voi così per fortuna che i senigalliesi conoscono bene i verdi di senigallia e la loro politica degli ultimi anni e credo che sapranno apprezzarla alle imminenti elezioni luigi viventi centro tutte le varie forze politiche in campo antagoniste all amministrazione uscente quindi fatta eccezione per il pd senigalliese perché possa eliminare le incrostazioni al proprio interno con un periodo salutare di opposizione É vero che secondo mao la i blogger che si inalberano se li definisci servili sono pronti a far la fila alle poste per pagare la modesta bolletta telefonica di quasi 8mila euro del loro paladino de il forbiciastro smascherato dai bloggers senigalliesi il falso scoop di logos n o l di nuvola rossa ogos segugio da tartufo la polizia non brancola più nel buio una mite educanda che nel web si fa chiamare maddeche ha finalmente scoperto l autore delle minacce di morte con stelle a cinque punte rivolte tempo fa al consigliere comunale roberto paradisi sconvolgente il risultato del novello segugio è stata opera di un quindicenne a cui paradisi aveva fatto un torto resta ora solo da chiarire chi ha fatto un torto all equilibrio psichico di maddeche mmm settemilaeseicento euro diviso millequattrocentoventi giorni più o meno 5 euro al giorno poco più di venti centesimi all ora davvero un inezia la bolletta di maurizio mangialardi stavolta logos ha preso proprio una cantonata che volete che siano venti centesimi all ora di bolletta telefonica per uno operativo quindici ore al giorno e che si alza alle quattro di mattina per star vicino ai panettieri soprattutto quando ci sono fulgidi esempi di assessori nullafacenti davvero un elemosina per fortuna che ci sono i bloggers senigalliesi a smascherare i falsi scoop del giornalecartaceotravirgolette logos benedetti bloggers proprio quelli che si incazzarono di brutto quando qualcuno scrisse che erano appena appena un po servili servili loro ma quando mai mettiamola così il nostro timore certamente infondato è che se l assessore in questione diventasse malauguratamente sindaco tenendo lo stesso trend di spesa per altri due mandati potrebbe depauperare le tasche dei cittadini senigalliesi di ben quindicimiladuecento euro somma che aggiunta a quanto speso fino ad oggi lieviterebbe fino 22.800 euro sempre che una volta sindaco l eventuale ex assessore non aumenti il volume di traffico sai com è le responsabilità aumentano in tal caso non sarebbe difficile raggiungere la quota di 25.000 euro appena venticinquemila euro di bolletta di cellulare È il costo di un auto di media cilindrata o l introito netto annuale di una coppia monoreddito con figli È che la matematica è oggi più che mai un opinione le numerose casalinghe di cesano che usano logos come ottimo incarto del pesce e leggono solo il titolo continueranno a pensare che si tratti di una cifra considerevole mentre l ottimo rappresentante dei bloggers no logos che continuerà a usare il nostro giornale come tovaglia non troppo aperta ci raccomandiamo non sia mai che gli vada per traverso il caffèlatte pur di non correre il rischio di questa destra al governo a senigallia voterà convintamene e con coscienza il pantera il che non sarebbe neanche una brutta alternativa rispetto al voto che alla fine esprimerà corso di difesa personale proposto dall associazione ludi e victoria ju jitsu lezioni ogni martedì 20,30-22,30 una domenica al mese lezione-stage con il maestro stefano draghi cintura nera 5° dan palestra della scuola puccini vecchia via puccini info 338 7778428

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14 in città marzo 2010 anno iii n.4 l amministrazione uscente incapace di promuovere un offerta diversa da quella strettamente balneare turismo dieci anni di solitudine dopo quasi un secolo la giunta angeloni non ha trovato di meglio che scimmiottare i messaggi promozionali dei nostri avi nessuna idea nuova nessun progetto i dati parlano chiaro in città sono spariti i turisti stranieri e arrivano soltanto i pendolari che nulla portano a chi vive di turismo intanto il lavoro nel settore è sempre più precario di mariangela paradisi tremila825 forestieri a senigallia nel 1925 due alberghi di prim ordine ­ l hotel bagni di proprietà comunale e l albergo roma a palazzo gherardi ­ tre di seconda categoria camere ville e villini sul lungomare e alloggi cittadini per un totale di 2mila 700 camere g ceciliani stabilimento bagni di senigallia pubblicato a cura di giuseppe minardi 1985 dal 1927 stazione di cura e soggiorno perché dotata di una magnifica spiaggia lunga 10 km dal cesano a marzocca scevra di qualsiasi pericolo con ampi arenili costituiti da finissima sabbia atta per arenazioni ed elioterapie con una temperatura estiva dai 25 ai 30 gradi mitigata da brezza di terra e di mare con clima saluberrimo ha i caratteri e le prerogative della stazione climatica balneare bernardino jonni commissario prefettizio 1926 e oggi chi è oggi senigallia ecco qua se proprio dovessimo dare un consiglio ai turisti che sceglieranno la spiaggia di velluto raccomanderemmo loro di non imporsi tempi troppo stringenti perché la vacanza a senigallia va assaporata lentamente facendosi avvolgere dai suoi colori morbidi come durante una passeggiata in riva al mare verso il tramonto www.comunediseninotti nonostante il 34 per cento in più di arrivi per quante notti i posti letto sono stati in media occupati ventotto in tutto il 2008 ciò significa che in palese carenza di una strategia turistica si è scelto di ingombrare la città di sempre a quando si può far risalire il periodo dell oro della nostra offerta turistica fine anni settanta primi anni ottanta un milione 751mila pernottamenti negli esercizi alberghieri nel 1982 di cui 345mila da parte di stranieri all inizio dell èra angeloni un milione e 274mila pernottamenti di cui 138mila da parte di stranieri e oggi un milione e 291 di cui solo 107 mila da parte stranieri g goffi management delle destinazioni turistiche sfida per territori e imprese f angeli 2010 direi che non c è da stare allegri summer jamboree caterraduno feste paesane e tutta la confusione e aumento del traffico che ne sono conseguiti hanno convinto i turisti italiani a pernottare solo 124 volte in più gli stranieri sono fuggiti cosa non si è saputo fare semplice non si saputo diversificare forse per continuare ad assicurarsi i voti di quegli operatori del settore abituati a prevalere diversificare che attenzione non significa differenziare il prosciutto di carpegna è differente dal prosciutto di s daniele tentativo peraltro perdente con i suoi 15milioni di pernottamenti nel 2008 di cui 3milioni e mezzo di stranieri il solo comune di rimini ci straccia alla grande diversificare significa rivolgersi ad altri mercati turistici È benetton che vende pedaggi autostradali non pensando di riuscirci pubblicizzando maglioni diversificare significa saper uscire dall ottica balneare rimasta tale e quale a quella del 1926 offrire anche qualcosa che con il velluto non ha niente a che fare rimini l ha ben capito e non da oggi diversificare significa porsi le domande giuste e programmare strategicamente leggere le inutili ­ di fatto ricerche puntualmente presentate solo prima delle elezioni non temere di scontentare le lobby comunicando con competenza gli obiettivi delle scelte forse monti guarnieri il sindaco in carica nel 1924 l avrebbe saputo fare un sindaco che alberava la città per renderla accogliente e ospitava così i primi fortunati che potevano andare a villeggiare oggi che villeggiare è la regola gli alberi li tagliamo e svendiamo la nostra città per pochi spiccioli gallia.it dopo 84 anni medesimo messaggio stessi destinatari la politica turistica della giunta angeloni è stata così a corto di idee e progetti si direbbe di sì del resto lo dimostrano i numeri nel 1999 la presenza media dei turisti era di sette notti nel 2008 di sei più gente che sempre meno porta a chi di turismo vive recenti ricerche hanno anche dimostrato che la domanda di lavoratori da parte delle strutture ricettive è sempre più dequalificata e il tipo di occupazione offerta è precaria ovvio direi il consigliere paradisi del coordinamento civico chiede l installazione di un sistema di allarme e denuncia l inerzia dell amministrazione comunale proposta la ricetta già utilizzata per la scuola aldo moro intrusioni notturne voglio garanzie anche per i bambini della scuola pascoli ladri di notte alla scuola pascoli che bivaccano e imbrattano i muri genitori spaventati e bambini a rischio dopo aver sollevato e fatto risolvere il caso delle intrusioni notturne alla scuola aldo moro il consigliere del coordinamento civico roberto paradisi è intervenuto sul problema della pascoli con una interrogazione urgente al sindaco i genitori dei bambini che frequentano la scuola primaria giovanni pascoli sono infatti da tempo impegnati per sensibilizzare inutilmente l amministrazione comunale in riferimento ai gravi e preoccupanti problemi legati alla sicurezza della struttura l ultima intrusione di balordi nella struttura risale a meno di un mese fa con i vandali che hanno imbrattato i muri interni della scuola e addirittura sembrerebbe vi abbiano pernottato il consigliere paradisi anche per la scuola pascoli ha deciso di intervenire per scalfire il muro di gomma proverbiale dell amministrazione comunale che ha fatto finta fino ad oggi che il problema sia inesistente ed ha chiesto di applicare la ricetta aldo moro vale a dire l installazione di un impianto di allarme sonoro collegato ad una centrale operativa che funga anche da deterrente per i malintenzionati ad oggi l amministrazione comunale non ha fornito alcuna risposta si è chiesto paradisi con quale sicurezza e quali garanzie i bambini entrano alla mattina nelle loro classi siamo di fronte ad episodi di micro-criminalità rimossa ma i genitori della scuola pascoli ­ ha dichiarato il consigliere del coordinamento civico ­ devono avere le stesse risposte concrete che siamo riusciti ad ottenere per la scuola aldo moro difficile non essere d accordo cri bo comunicazione politica promozionale a pagamento la nostra è un altra storia

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cultura 15 marzo 2010 anno iii n.4 a cento anni dalla nascita il ricordo di uno dei massimi talenti della letteratura italiana del novecento ennio flaiano maestro di anticonformismo di cristiano boggi sono nato a pescara in un 1910 così lontano e pulito che mi sembra di un altro mondo mio padre commerciante io l ultimo dei sette figli della sua seconda moglie francesca una donna angelica che le vicende familiari mi fecero dici anni ed ero socialista a roma divenni un pessimo studente e arrivai a stento alla facoltà di architettura senza terminarla preso dal servizio militare e dalle guerre alle quali fui chiamato a partecicaratterizzato dagli spostamenti tra scuole e collegi di mezza italia e dalla breve parentesi universitaria romana esordisce come giornalista scrivendo per le riviste oggi ed il mondo di mario la sua produzione letteraria se si esclude l opera poc anzi citata ed alcuni racconti sarà tutta protesa al cinema ed al teatro soggettista e sceneggiatore cinematografico collabora a lungo con federico aforismi di ennio flaiano la situazione politica in italia è grave ma non è seria il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore coraggio il meglio è passato in amore bisogna essere senza scrupoli non rispettare nessuno all occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie i giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto gli altri fanno volume quando l uomo non ha più freddo fame e paura è scontento l amore è una cosa troppo importante per lasciarla fare agli amanti afflitto da un complesso di parità non si sente inferiore a nessuno certo certissimo anzi probabile in questi tempi l unico modo di mostrarsi uomo di spirito è di essere seri la serietà come solo umorismo accettabile i giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui per gli italiani l inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d accordo la pubblicità fa più danni della pornografia perché unisce l inutile al dilettevole la stupidità degli altri mi affascina ma preferisco la mia in italia la linea più breve tra due punti è l arabesco viviamo in una rete d arabeschi io non sono comunista perché non me lo posso permettere pare senza colpo ferire questa breve sinossi vergata dallo stesso flaiano compendia i primi anni di vita del celebre scrittore abruzzese nato cent anni or sono a pochi dalla casa natale di gabriele d annunzio dopo questo periodo pannunzio nel 1935 parte per la campagna d etiopia col grado di sottotenente di complemento da quest esperienza trarrà ispirazione per il suo unico romanzo tempo di uccidere con cui sarà insignito del premio strega nel 1947 fellini in film di gran successo come luci del varietà lo sceicco bianco otto e mezzo i vitelloni la strada le notti di cabiria la dolce vita giulietta degli spiriti lavora anche con prestigiosi registi del calibro di ennio flaiano conoscere troppo poco e tardi a cinque anni fui mandato nelle marche a camerino presso una famiglia amica che si sarebbe presa cura di me vi restai due anni a sette anni sapevo fare un telegramma ho fatto poi anni di pensionato e di collegio in altre città fermo senigallia persino brescia nel 1922 il 27 ottobre dello stesso anno partivo per roma collegiale in un treno pieno di fascisti che facevano la marcia io avevo do alessandro blasetti mario monicelli e michelangelo antonioni nel 1946 esordisce come autore teatrale con la guerra spiegata ai poveri cui seguiranno la donna nell armadio il caso papaleo e la versione teatrale di un marziano a roma tratto dall omonimo racconto del 1954 alterna la sua attività d autore per il teatro con quella di giornalista e scrive per giornali e riviste quali omnibus corriere della sera panorama l espresso l europeo dei tempi del mondo di pannunzio manterrà sempre la visone politica liberale e dopo un primo periodo antifascista diventerà aspramente critico sia col partito comunista che con la democrazia cristiana nel 1970 conquista il premio campione con il gioco e il massacro nel 1972 con ombre bianche vince il festival dei due mondi il 20 novembre dello stesso anno ricoverato in ospedale per banali accertamenti muore in seguito ad un arresto cardiaco a cento anni dalla nascita si moltiplicano gli eventi ed i tributi dedicati a questo protagonista del novecento ma la sua vera eredità è senza dubbio alcuno l enorme patrimonio di aforismi in cui massimamente si evidenzia la visione anticonformista la satira arguta ed il cinico disincanto che hanno fatto di ennio flaiano uno degli autori più citati da generazioni di italiani info 338.7778428 349.6138482 071.7930951 scuola di pallavolo la formazione della security ta.pe la pallavolo senigallia ringrazia il proprio partner

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