Associazione Gruppo di Solidarietà

 

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Resoconto Attività 2015/2016

Popular Pages


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SEQUOIA CLUB www.solidarietacamera.org Resoconto delle Attività 2015- 2016 I NOSTRI INTERVENTI : PROGETTI FINANZIATI - AIUTI UMANITARI - CONTRIBUTI

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XI° CENA DI SOLIDARIETÀ ! Siamo arriva) in largo an)cipo per preparare la Un breve briefing e siamo pron) per i nostri sala del Circolo Montecitorio g r a d i ) o s p i ) Arrivano gli assis)) dalla Comunità di Sant’Egidio per mol) è la prima volta ma già si sentono a casa Altri sono anni che partecipano alla nostra inizia)va ed è sempre una gioia rincontrarci 2!

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Con nostro grande piacere si è unito alla festa il Vice Presidente della Camera L. Di Maio ed il nostro amico di sempre Mari Marazzi) membro della Comunità di Sant’Egidio fin dalla sua fondazione. TuA in aBesa e con entusiasmo on. Di Maio ha acceBato per una sera di essere il loro Babbo Natale In fila per ricevere un regalo e fare una foto con Babbo Natale La “Cena di Natale” è terminata ma non il nostro impegno che dura per tuCo l’anno. !3

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Il terremoto che ha distruBo alcune zone del centro Italia è stato ben più catastrofico di quello che si pensava, anche mol) nostri amici e colleghi sono sta) colpi) direBamente od indireBamente da dolorosi luA e mol) sono sta) i bimbi rimas) soBo le macerie Il giorno 25 agosto ci siamo incontra) con i responsabili della Protezione Civile di via della Magliana, ci hanno faBo una specifica richiesta di indumen) invernali (Nuovi) Uomo, Donna e Bambino, ed inoltre ci facevano presente che le sere diventano sempre più fredde e purtroppo le persone avevano ben poco per coprirsi. Alla Protezione Civile incontravamo la responsabile Rosaria alla quale consegnavamo gli indumen) per i terremota) Alcuni giorni dopo abbiamo dato il via ad una “SoCoscrizione Urgente” per raccogliere ulteriori fondi da des)nare ad un progeBo da realizzare in collaborazione con le Is)tuzioni del luogo. Il GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ decide di desJnare i fondi raccolJ a favore di: ISC DEL TRONTO E VALFLUVIONE Scuola d’iInSCfa DnEzLi aT R–O PNrTiOm Ea VrAiaL F–L USVeIcOoNnEd aria di I grado RoccafluviRoOCnCeASF cLVuUeoVIlnOaN adEre VollE’CNinAafRa OnMTzTiAoa Mn–O tPNerTigEmGaAalLrlLoiOa PP–A aSLeMlmcIAoNniOad AnaRroQiaU AAdTir AIq AguCrQaaUdtAoaS A eNT AA cquasanta Spett.le Camera dei Deputati Roma Alla cortese attenzione del Gruppo di Solidarietà Cogliamo l’occasione per esternare la più profonda gratitudine per la vicinanza espressa e l’impegno da Voi profuso in questa drammatica circostanza. Infinite grazie a nome di tutti gli alunni, le famiglie, gli insegnanti e i docenti delle scuole di Acquasanta, Arquata e Montegallo Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Patrizia Palanca) Ai fini di una corretta e trasparente gestione degli aiuti Vi preghiamo di inviare copia del bonifico all’ufficio di segreteria della scuola. Nell’immediato futuro sul sito dell’Istituto sarà aperta una pagina con il report delle donazioni. Grazie Prof. Giuseppe Luciani 4!

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Il Gruppo di Solidarietà ha collaborato con l’Associazione Libera Biblioteca in ricordo del caro collega PG Terzi prematuramente scomparso. !5

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Carissimi amici del Gruppo Solidarietà dei dipendenJ della Camera dei DeputaJ, desideriamo ringraziarvi a nome nostro e di tuBo il villaggio di Raguegma – Burkina Faso - per il vostro concreto aiuto grazie al quale è stato possibile realizzare un pozzo che permeBerà a una vasta popolazione di avere accesso a quel bene prezioso e insos)tuibile che è l'acqua! Come potete vedere, il pozzo in ricordo dell’amico Franco è terminato nel fraBempo, la gente del villaggio ci ha faBo pervenire queste foto e un ringraziamento commosso che, con altreBanta commozione, vi giriamo subito. Grazie di cuore villaggio di Raguegma Burkina Kamba – Bambini nel Deserto ong-onlus Una par)ta di calcio ha dato il via alla realizzazione di un pozzo in Burkina-Faso In ricordo dell’amico Francesco Giannico 6!

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LADRI DI BICICLETTE ONLUS: Associazione che si occupa di devianza minorile e disagio scolas)co. E' stato sempre un con)nuo crescere passo dopo passo, per riuscire a migliorarsi giorno dopo giorno. Hanno organizzato e con)nuiamo ad organizzare per i ragazzi: campi scuola, gite, aAvità ludico-spor)ve, laboratori di falegnameria, corsi di inglese, corsi di informa)ca, laboratori manuali, di riciclo e corsi teatrali.
 Il nome dell'associazione nasce proprio dal vissuto dei ragazzi, i quali erano sopraBuBo dedi) al furto di bicicleBe. E' bastato accoglierli nella loro famiglia, amarli, seguirli nella loro crescita per far si che quelle bicicleBe, che solitamente rubavano, restassero al loro posto. L’estate rappresenta per tuA, ed in par)colare per i ragazzi un momento di svago, di diver)mento, di rilassamento e di gioco, per questo mo)vo le Loro inizia)ve nascono dall’esigenza di voler regalare ai ragazzi la possibilità di diver)rsi, di giocare, di visitare pos) nuovi e di lasciare, anche se solo per poco, le realtà familiari spesso dure ed opprimen). L’obieAvo che si sono pos) è raggiungere aBraverso le aAvità organizzate nell’ ambito del campo-scuola , la tecnica dell’imparare giocando, un’ esperienza forma)va dal punto di vista sociale ed educa)vo. Dal punto di vista sociale perché i ragazzi sono chiama) ad una costante interazione con il mondo esterno con cui devono entrare in relazione per poter vivere al meglio l’esperienza proposta; dal punto di vista educa0vo perché hanno avuto modo di intervenire in problema)che personali, familiari e di relazione in un contesto meno rigido e sicuramente più confortevole per il ragazzo che ha risposto alle provocazioni con una maggiore naturalezza. Il Gruppo di Solidarietà in collaborazione con i colleghi del Quirinale ha contribuito al progeBo “Imparare Giocando” !7

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XI° Sottoscrizione Volontaria a Premi Aiutiamo ANDREA Andrea Vitale, 11 anni, è un bimbo affetto da 2 malattie rare , vive gran parte della sua vita in ospedale, dal 2006, è seguito al Bambino Gesù di R o m a . D o p o t a n t i t e n t a t i v i d i sperimentazione con vari farmaci senza ottenere buoni risultati adesso per il piccolo si è aperta una nuova strada. Andrea necessita per continuare a sperare in una vita migliore di un delicato e complesso intervento chirurgico, i genitori siciliani hanno esaurito tutte le risorse economiche, e volendo dar seguito ai sogni di un bambino, abbiamo deciso di donare l’intero ricavato della nostra sottoscrizione a favore del piccolo Andrea. ELENCO DEI VINCITORI 1) COMPUTER PORTATILE………………… DE STEFANI LUIGIA 2) FOTOCAMERA DIGITALE………………. GATTI CESARE 3) COFANETTO SMARTBOX………………. PACE ANNA 4) STAMPANTE MULTIFUNZIONE………. ZACCARETTI RODOLFO 5) TABLET……………………………………….. LOLLI MAURIZIO 6) CORNICE DIGITALE……………………… RADONI SUSANNA 7) QUADRO DEL MAESTRO VITALE G. ROMANO GIANFRANCO 8) CENA CIRCOLO X 4 PERSONE.……. ALESSIA DE SANTIS 9) PENNA PARKER………..………………… GIORDANI ALFREDO 10) FOULARD ARTIG. NEPAL.…………….. ORLANDI FEDERICA 11) PENDRIVE USB…………………………… MINERVINI LIVIA 12) TELEFONO CORDLESS………………… D’AMARIO CARLA TOMBOLINO PASHIMINA ARTIGIANATO NEPAL Estratti: SPAGNOLI GIAMPIERO - LONGO PAOLO - PROIETTI ALBERTO SIMONCELLI CARLO - CERVINI TIZIANA !8

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A giugno 2014 è iniziato opera)vamente il progeBo “Pour Elle” che ha visto ragazzi diversamente abili e non cooperare insieme. E’ stata un’esperienza nuova ed efficace che ha visto impegna) i ragazzi in una bella realtà occupazionale. L’inizia)va è consis)ta nella realizzazione di un punto aBrezzato all’interno dell’area verde, uno spazio, ludico-ricrea)vo con piccola aAvità di somministrazione che ha rappresentato un’occasione per i soggeA diversamente abili di sperimentare una realtà nuova, consolidando e creando nuovi modelli relazionali, nella quale sen)rsi pienamente aAvo ed inserito in un contesto di sviluppo per la ciBà tuBa creando un luogo di ritrovo per i ciBadini della nostra comunità perché fonte di sviluppo e di riqualifica per il territorio. I risulta) di tale progeBo sono sta) in ambito personale: accrescimento di autos)ma e autonomia, miglioramento delle proprie abilità e della crea)vità, sviluppo delle risorse di ciascun soggeBo ed acquisizione di autoconsapevolezza aBraverso la scoperta personale e la capacità di Il Gruppo di Solidarietà ha partecipato e contribuito alla realizzazione di questa splendida inizia)va a favore di ragazzi diversamente abili. !9

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ll Centro di ascolto della Caritas è il luogo privilegiato (perché consegnato dalla tradizione e confermato dall’esperienza) in cui si intessono relazioni con i poveri. Il Centro di ascolto fa dell'ASCOLTO il suo MODO PROPRIO di SERVIZIO. Il suo "fare" prevalente è l'ascolto, cuore della relazione di aiuto, dove chi ascolta e chi è ascoltato vengono coinvolti, con ruoli diversi, in un progetto che, ricercando le soluzioni più adeguate, punta a un processo di liberazione della persona dal bisogno.
 Dall'Ascolto e dall’Accoglienza della persona conseguono le altre funzioni specifiche:
 1. Presa in carico delle storie di sofferenza e definizione di un progetto di "liberazione".
 2. Orientamento delle persone verso una rilettura delle reali esigenze e una ricerca delle soluzioni più indicate e dei servizi più adeguati presenti sul territorio.
 3. Accompagnamento di chi sperimenta la mancanza di punti di riferimento e di interlocutori che restituiscano la speranza di un cambiamento, mettendo in contatto la persona con i servizi presenti sul territorio ed attivando tutte le risorse possibili.
 4. Prima risposta per i bisogni più urgenti, sempre attraverso il coinvolgimento delle comunità e del territorio Massimo e Marcello del Gruppo di Solidarietà consegnano indumen) in)mi nuovi per i poveri, ed incontrano Anna, responsabile del centro di ascolto Caritas della Parrocchia Santa Maria Regina Pacis di Monteverde !10

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CURARE UNA MALATTIA PUÒ IMPLICARE UNA SCONFITTA ASSISTERE UNA PERSONA MALATA È SEMPRE UNA VITTORIA La S.A.Ne.S. Onlus Studio e Assistenza Neoplasie del Sangue (Organizzazione Non Lucra)va di U)lità Sociale) nasce nel 1984 presso l’Ematologia dell’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma allo scopo di sostenere e integrare l’operato della struBura sanitaria nell’assistenza e nell’accoglienza ai pazien) (e ai loro familiari) affeA da malaAe neoplas)che del sangue. Dal 1992 ha personalità giuridica propria e dal 1997 è iscriBa nel registro del volontariato della Regione Lazio – Sezioni Sanità e Servizi Sociali e dal 2011 nella soBosezione Gruppo Donatori. Tra i servizi offer) la S.A.Ne.S. ha assunto un impegno anche nel sostenere i pazien) e le famiglie provenien) da fuori Roma e dall’estero aBraverso la s)pola di convenzioni con struBure ospitan) ubicate nelle aree limitrofe all’Azienda Ospedaliera San Camillo- Forlanini. Per esigenze protaBe nel tempo la S.A.Ne.S. è in contaBo con struBure ges)te da suore e con case di accoglienza di altre associazioni sparse sul territorio della provincia di Roma
 Il nostro obieAvo è di ampliare la rete di struBure accoglien) in convenzione, e s)pulare apposi) accordi per avere la possibilità di usufruire durante tuBo l’anno e per lunghi periodi di stanze e pos) leBo. Inoltre per poter valutare appieno l’azione sull’assistenza ai pazien), la S.A.Ne.S. da qualche anno promuove aAvità di studio e di ricerca. A tal fine vengono stanzia) fondi per l’assegnazione di borse di studio a giovani psicologi e sociologi finalizzate allo studio sia delle diverse variabili che incidono sull’esperienza della malaAa e delle terapie, sia sull’impaBo ambientale che debbono affrontare pazien) e familiari provenien) da fuori Roma, con par)colare riguardo agli ospi) stranieri. Il GRUPPO di SOLIDARIETÀ’ ha contribuito alle iniziative dell’Associazione con l’acquisto di materiale tecnico e didattico al fine di agevolare il lavoro nelle procedure di ricovero dei pazien) !11

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Quando mancano i servizi igienici non c'è salute, sviluppo e dignità, è una vergogna che 2,5 miliardi di persone al mondo non ne abbiano accesso, nonostante si traA di uno dei grandi faBori che ogni giorno aggravano la povertà di questa vasta umanità di bambini e ragazzi 1! 2

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MAIS Onlus è un’associazione di volontariato laica nata nel 1987, che si occupa di Sostegno a Distanza finalizzato all’istruzione come strumento principale dell’auto-sviluppo di un popolo. Il loro moBo è : chi sa di più, lo-a meglio. Oggi sos)ene più di 1.000 bambini, 4 case famiglia, una clinica e una faBoria. Con i progeA realizza) Africa, India, Sudamerica si occupano di Istruzione,protezione,salute e lavoro:
 – Case famiglia per accogliere e curare bambini mala) di AIDS o orfani;
 – LoBa a AIDS, tubercolosi e tumori femminili, campagne di vaccinazione e ambulatori odontoiatrici per promuovere salute e prevenzione;
 – Decine di corsi professionali ogni anno per fornai, parrucchieri, assisten) sanitarie, ceramiste, programmatori solware, agricoltori, allevatori. MAIS Onlus riceve donazioni principalmente da priva) e da even) di raccolta fondi.
 Organizzano visite guidate, corsi di yoga, corsi di cucina, cene di beneficienza, merca)ni, serate a teatro.
 Inoltre aBraverso i regali solidali: l’ar)gianato locale proveniente dai paesi in cui operano, ces) di natale.
 L’associazione opera nel rispeBo dei principi indica) nelle “Linee Guida per il Sostegno a Distanza di minori e giovani” emanate dall’Agenzia per le Onlus garantendo ai sostenitori trasparenza e informazioni chiare e complete sul contributo versato e ai beneficiari qualità nei progeA, collaborazione con le is)tuzioni pubbliche locali e totale rispeBo delle differenze culturali. Il Gruppo di Solidarietà ha acquistato animali domes)ci per una casa di accoglienza in Madagascar, ringraziamo il collega Maggio Giuseppe (nella Foto) per essere stato artefice di questa inizia)va. !13

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Casa KIM accoglie i bambini accompagna) da un genitore in un clima familiare dove l’incontro delle diversità diviene ricchezza condivisa; così storie personali, fedi, culture e lingue si integrano nella comune realtà rappresentata dalla malaAa dei figli, per fornire sostegno reciproco ed affeBo. Prioritaria è l’aBenzione verso i genitori, persone costreBe a dover affrontare una migrazione forzata legata alla malaAa del figlio che non può essere curato nel luogo di origine per mancanza di struBure adeguate, e per un periodo di tempo che non è dato sapere. Il voler ricreare un clima familiare è una scelta precisa della KIM, per dare la possibilità agli ospi) di vivere in un clima sereno, ricco appunto di comunione e condivisione. In questo contesto lo staff e i volontari operano in sinergia nel Centro di Accoglienza cos)tuito da due struBure CHE BELLA PASQUA CON I BAMBINI DI CASA KIM a nessun bambino è mancato l’uovo di Pasqua !14

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A NATALE SIAMO TORNATI A CASA KIM PER PORTARE DONI AI BIMBI, ED E’ STATA SUBITO “FESTA” Per noi del Gruppo di Solidarietà una giornata indimenJcabile 1! 5

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