Poesie

 

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maestro cuore poesie per i miei alunni montreal 1990-2005

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a tutti voi giovani studenti del picai 1

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monte carmelo non ero ancora qui quando nascesti prima parrocchia italiana ma ho visto sorgere le tue mura edificio recente chiesa maria s.s del carmine È lì sopra quel fazzoletto d erba dove affidiamo con gioia festosa le nostre care tradizioni al tempo che sei stata innalzata quasi a testimoniare ad ogni gente con l arte e la cultura anche la fede di un popolo pacifico ed attivo allorché emigrarono ai nostri padri piacque rimettere nelle tue mani regina del carmelo il cammino del nostro santo credo che portarono pure in queste terre con mille altre speranze di avvenire ed ora da questa tua nuova casa rifatta ed abbellita dalle pietre della generosità dei fedeli grazie allo zelo di un pio sacerdote resterai a proteggere negli anni con il tuo sguardo misericordioso l emigrante che gira per il mondo 3

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fratelli d italia 1 fratelli d italia l italia s è desta dell elmo di scipio s è cinta la testa dov è la vittoria le porga la chioma ché schiava di roma iddio la creò 2 noi siamo da secoli calpesti derisi perché non siam popolo perché siam divisi raccolgaci un unica bandiera una speme di fonderci insieme già l ora suonò 3 uniamoci amiamoci l unione e l amore rivelano ai popoli le vie del signore giuriamo far libero il suolo natìo uniti per dio chi vincer ci può 4 dall alpi a sicilia dovunque è legnano ogn uom di ferruccio ha il core ha la mano i bimbi d italia si chiaman balilla il suon d ogni squilla i vespri suonò 5 son giunghi che piegano le spade vendute già l aquila d austria le penne ha perdute il sangue d italia il sangue polacco bevè col cosacco ma il cor le bruciò rit stringiamci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò michele novaro goffredo mameli 1847 6 in mille partirono 8 la patria lasciarono per fare un sol regno le genti emigranti e d essere libero costrette ad andarsene ognuno fu degno da bellici istanti telefono e radio onore e pur gloria al genere umano ovunque hanno dato l ingegno nostrano al suol beneamato un dì regalò col loro lavor 7 dei regi la storia col fascio riposa sceglievasi il popolo la pubblica cosa istanze più nobili lontana da lutti e un euro per tutti in pace trovò 4 rit ridiamci la mano con fare più umano l italia lo vuol maestro cuore 2003

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fratelli laggiÙ io pure d italia son figlio verace discendo da un popolo ben forte e tenace sperando partirono i padri un bel giorno né fecer ritorno al suolo natal or qui da lontano vi tendo la mano fratelli laggiù qui giunti lottarono incontro al destino qui giunti soffrirono per farsi un cammino dei padri la storia nel tempo fu questa frammista anche a gesta che vanto lor dié or qui da lontano vi tendo la mano fratelli laggiù le piccole italie son tante nel mondo da sempre ci legano d affetto profondo a quanti restarono pur qui ce n è una che a sé ci raduna con tanto d ardor or qui da lontano vi tendo la mano fratelli laggiù ovunque è nell aria quell italo ingegno che all uomo e al suo genere ha dato sostegno avvinto dal fascino di tanta grandezza di starne all altezza anch io cercherò or qui da lontano vi tendo la mano fratelli laggiù 5

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figlio di emigranti sono un giovane figlio di emigranti a cui oggi non manca proprio niente per gli antenati però furon pianti stando a quello che dice la gente non ebbero di che essere esultanti in una terra per lingua ed ambiente avversa comunque andarono avanti e progredirono brillantemente anche i miei padri hanno valorizzato questo suolo una volta forestiero fieri del loro italico passato È bello tramandare una cultura una lingua e quel nobile pensiero che hanno dato al mondo nuova struttura deve esser mia premura da degno figlio del mediterraneo a tanta gloria non restare estraneo 6

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mia cara italia lontana cara italia lontana antico paese dei miei antenati e terra mia di origine di te parlano tutti dicendo cose che ti fanno onore per questo ti amo anch io e se poi vengo a scuola è ché tutto di te voglio conoscere storia lingua e cultura a forma di stivale ti stendi nel mare ed è un tricolore a farti da bandiera scrittori santi eroi artisti sommi geni e grandi ingegni mai ti sono mancati negli anni a tutto il mondo dettasti leggi e il segno del tuo impero ovunque esiste ancora ed oggi è l emigrante con il suo fare solerte ed attivo a darti gloria e vanto ma che sarà domani sarà il mio tempo di portare avanti con doveroso orgoglio il cammino con cui anche in canada i padri ti hanno resa celebre italia mia 7

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sabato mattina all italiana esco di sotto le lenzuola e svelto e lieto vado a scuola È sabato mattina è vero ma non è proprio un bel pensiero perfezionare un poco l italiano parlo francese parlo inglese essendo infatti canadese ma perché poi non far contenti anche i genitori e i parenti apprendendo pure la loro lingua che bello un sabato mattina all italiana la cartina davanti conosco l italia e la sua cultura che ammalia da anni e secoli quasi il mondo intero tutto questo grazie al picai che intende come tu ben sai far sì che resti duratura del dolce idioma l avventura anche dopo noi figli di emigranti 8

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sagre casalinghe in quasi tutte le case italiane si praticano delle care usanze che son dette tradizioni paesane perché eco di lontane costumanze frutto anche di economiche lusinghe queste frangranze di antico folclore possiamo dirle sagre casalinghe tanto nel farle si mette di ardore l orto e il giardino nel tempo d estate giardiniere d autunno salse e vino prosciutti d inverno e carni insaccate e tutto l anno paste e pasticcini piccole cose di grande valore perché con esse anche l uomo comune si è saputo implicare con onore in questo paese di grandi fortune sono la firma della gente semplice in fondo a quella pagina di storia di cui ogni italiano è stato artifice e ha dato alla sua patria maggior gloria 9

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centro leonardo da vinci È stato eretto in san leonardo il centro comunitario leonardo da vinci nel darne la palata inaugurale si son stretta la mano ben quattro generazioni rispetto del passato fiducia nel futuro dagli antenati ai posteri un retaggio in continuo cammino nuovo fiore all occhiello della nostra comunità resterà a parlare italiano per anni e poi per secoli e per millenni ancora prima pietra miliare del duemila omaggio a uno dei nostri sommi geni e vanto anche del semplice emigrante sarà il segno perenne di una immagine italiana maestosa e trasparente a un tempo 10

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l altro italiano lasciatemi pensare col cuore e con la mente lasciatemi pensare pure alla mia gente buon giorno italia terra mia lontana sento una voce dentro che mi chiama verrò di certo un giorno anch io a visitarti voglio vederti e poi voglio abbracciarti buon giorno italia sai che non mi duole far tutto ciò che il mio retaggio vuole è giusto e saggio che la grande tua cultura abbia una vita lunga e duratura buon giorno italia tu pur patria mia un tuffo al cuore ed è malinconia buon giorno dio or qui ci sono anch io lasciatemi pensare col cuore e con la mente lasciatemi pensare alla mia italia e alla mia gente lasciatemi pensare perché è un diritto mio mi sento veramente un italiano anch io buon giorno italia tu anche fuor sei grande sei rinomata ovunque e in ogni istante sento poi dir che una piccola tu sorge in ogni angolo del mondo e forse più buon giorno italia che ti fai onore io noto con trasporto e con stupore che strade scuole chiese e monumenti son dedicate a tanti tuoi portenti buon giorno italia tu pur patria mia un tuffo al cuore ed è malinconia buon giorno dio or qui ci sono anch io 11

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maria ausiliatrice domenica mattina un suono di campane maria ausiliatrice È bello salutarsi dopo la messa dinanzi alla chiesa rinfrancato lo spirito sarà più saporito il pane guadagnato giornalmente 12

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la mia terra la mia terra è il canada una terra assai vasta e molto estesa una terra assai fredda e pure calda È la mia terra e le voglio un gran bene la mia terra è il canada una terra dove i contrasti sembrano compensarsi i colori dell ambiente abbracciarsi e le genti rispettarsi la mia terra è il canada quanti pensieri religioni e idee quante usanze tradizioni e costumi È la mia terra e le voglio un gran bene la mia terra è il canada una terra di tutti e di nessuno una terra di benessere e pace ma anche di tante lotte e sacrifici la mia terra è il canada il mio paese natale che per gli avi fu una terra forestiera e lontana ma che pur essi adesso adorano la mia terra è il canada vi posso apprendere mille e una lingua avvicinarmi a svariate culture abituarmi a tanti modi di vita la mia terra è il canada un paese cosmopolita e multietnico che pure la mia gente ha fatto grande lavorando con entusiasmo e ardore la mia terra è il canada dove gente di ogni parte del mondo si parla si capisce e se combatte è solo per distruggere il razzismo 13

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halloween la prima frotta di ragazzi in festa a maschere e costumi ha dato il varo ad ogni casa a bussare s appresta la sera dell halloween a tutti caro lieti gruppi con camminata lesta le strade affollano seguendo il faro di un lume tremulo che acceso resta sotto un volto di zucca al pio riparo sorrisi e doni accolgon senza posa mascherati volti di bimbi ignari di sovvenire un alma che riposa giuliva scelta al rincasare intanto affinché tanta gioia senza pari continui a lungo il suo festoso canto 14

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la befana sol di notte può venire la befana ad allietare i bambini nel dormire lei di tutti la nonnina brava e buona rallegrare vuole ognuno stamattina con dei doni di sorpresa regalati e nel sognare domandati con attesa sol di notte fa il cammino da una reggia a un casolare dando a tutti un regalino ripartire più nessuno la farebbe se arrivare la vedesse sol qualcuno col suo sacco pieno zeppo di regali deve andare a riempire accanto al ceppo ogni calza ad un camino messa appesa e svelta e ilare soddisfare ogni piccino sfida il freddo sfida il gelo per venirci a ricordare questa notte l evangelo come i magi fa la via da lontano ad annunziare di gesù l epifania 15

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