Piazza Europa diretto da Enzo Trigiani n° 48

 

Embed or link this publication

Description

Piazza Europa diretto da Enzo Trigiani n° 48, rivista culturale testimone del tempo a Carpenedolo

Popular Pages


p. 1

piazzaeur pa periodicoculturaletestimonedeltempofondatoedirettodaenzo tr igiani agosto 2 0 1 1 annovii numero 4 8 albero acrilico su tela cm 150x100 2000

[close]

p. 2

fad assali rinasce lo storico marchio da sempre leader nella produzione di assali agricoli fad assali s.p.a viale santa maria 90 carpenedolo brescia italy tel +39 030 9983153 fax +39 030 9669153 la leonessa s.p.a viale santa maria 90 carpenedolo brescia italy tel +39 030 9965435 fax +39 030 9965629 sales@laleonessa.it www.laleonessa.it www.fadassali.it info@fadassali.it raccolta pubblicitaria un altro passo in avanti l associazione culturale sotto il cielo dei carpini e il periodico piazza europa hanno deciso di affidare la raccolta pubblicitaria a mario cherubini che da oltre 30 anni opera nel settore della comunicazione aziendale nell area delle colline moreniche e del basso garda una scelta che contiamo contribuirà a concretizzare le idee che accompagnano il nostro sodalizio e il nostro giornale mario cherubini è il professionista autorizzato a contattare gli inserzionisti a nome e per conto di sotto il cielo dei carpini e piazza europa mario cherubini coordina attualmente il progetto multimediale zeronove network che tra il 2007 e il 2009 ha organizzato anche con il contributo di sotto il cielo dei carpini e piazza europa 22 convegni dedicati al centenario del circuito aereo di brescia dell archeologia in valcamonica e del mondo del volontariato ha ideato il progetto nazionale di talentcity la città dei talenti www.youdream.info per aprire i centri per lo sviluppo dei talenti con la collaborazione di aziende pubbliche e private i contatti con mario cherubini telefono 377.1309160 e-mail:zeronove.ydv@gmail.com presidente associazione culturale sotto il cielo dei carpini enzo forleo

[close]

p. 3

piazza periodico d informazione direttodaenzo tr igiani direttore responsabile enzo trigiani editore associazione culturale sotto il cielo dei carpini presidente enzo forleo vicepresidente enzo trigiani in redazione franco chizzoni luciano cristini massimo bresciani paolo danieli viviana durosini enzo forleo franca galletti mottana sara gerevini roberto ghisini marino marini luca marinoni gisella pino francesco trigiani art director enzo trigiani È vietata la riproduzione totale o parziale di testi fotografie pubblicità o quant altro pubblicato su piazza europa senza l autorizzazione scritta della direzione chiuso in tipografia il 30 luglio 2011 per informazioni pubblicitarie contattare mario cherubini al 377.13.09.160 e-mail zeronove.ydv@gmail.com periodico di informazione in carpenedolo autorizz tribunale di brescia n° 11/2005 del 17 marzo 2005 copie e distribuzione gratuite anno vii n° 48 agosto 2011 direttore responsabile enzo trigiani editore associazione culturale sotto il cielo dei carpini direzione redazione amministrazione via m bettinzoli 5 25013 carpenedolo bs tel 339.3211880 e-mail giornalepiazzaeuropa@virgilio.it stampa litografia nova lito carpenedolo bs tiratura 4000 copie meno male che napolitano c è il primo passo quello che conta l ha fatto giorgio napolitano il presidente ha comunicato di rinunciare all adeguamento di un assegno di sua competenza restituendo al ministero del tesoro più di 15 milioni di euro per l anno in corso e fino al termine del suo mandato in mezzo alla corruzione che sembra interessare molti uomini politici impegnati ai vertici dello stato la presa di posizione di napolitano riconcilia in parte la gente con la casta interessata ai suoi problemi piuttosto che a quelli dei restanti sessanta milioni di italiani napolitano ha inferto un duro colpo agli inquilini di palazzo madama e montecitorio indicando con estrema chiarezza qual è la strada da seguire per riconquistare il consenso della gente dopo la scoppola riportata con l ultima manovra economica varata dallo spiato giulio tremonti uno sfacelo politico che parte da molto lontano e ha trovato la sua conferma nelle elezioni amministrative e nel referendum di qualche mese fa lo vedono anche i bambini che il governo di berlusconi è allo sbando grazie anche alle intemperanze dei leghisti pdl e ln vivono da separati in casa per non perdere la pensione la caduta degli dei ha preso l abbrivio concretamente con l allontanamento di gianfranco fini e la guerra estiva dello scorso anno per la casa di montecarlo fini ha messo in moto una macchina che nessuno aveva avuto il coraggio d accendere prima dell ormai famoso mi vuoi cacciare via nessuno osava accennare ad alta voce nel pdl che qualcosa non girava nel verso giusto chi l ha fatto fini docet è stato moralmente linciato e additato come traditore e infame oggi grazie a quello sdoganamento la lista degli insoddisfatti si è improvvisamente allungata e sempre più dirigenti e militanti scoprono le rogne che una facciata falsamente enzotrigiani angelo boni albero acrilico su tela cm 150x100 2000 dorata sottraeva alla vista qualcuno ha aperto gli occhi dopo essere venuto a conoscenza della terribile manovra economica che persegue con ossessione malati pensionati e famiglie peggio di visco ha detto con evidente risentimento un pidiellino nostrano di quelli meno male che silvio c è una manovra pesante aggressiva un salasso su un corpo già malato al tempo in cui erano di moda i salassi l epilogo non era la guarigione quanto la morte più tasse non possono aiutare il nostro paese è come sparare sulla croce rossa l unica condizione è la ripresa della produzione e dei consumi di quel circolo virtuoso capace di rimettere in moto la nostra economia di mercato avremo più lavoro e più eurini in tasca le tasse in più avranno un senso e un utilità la manovra economica di giulio tramonti soci ha evidenziato con pacchiana disinvoltura la profonda spaccatura tra governati e governanti sempre più distanti e nemici i costi e i privilegi della politica indignano le famiglie che arrancano per arrivare alla quarta settimana e le imprese stritolate nella morsa del fisco si spara contro l inerme cittadino chiedendo lacrime e sangue senza sfiorare i favori dei governanti romani lombardi e anche della nostra cittadina tornano a farsi risentire i miasmi di tangentopoli solo pdl no c è anche il pd a conferma che la trasversalità non è solo nei privilegi quanto anche nelle cattive abitudini ecco perché l unica stella cometa bussola credibile della situazione è il nostro capo dello stato giorgio napolitano le sue azioni il suo essere custode della costituzione il suo rimarcare senza paura gli svarioni del governo può aprire le porte ad una nuova stagione di moderazione e buon senso di pacificazione tra i poteri dello stato e riequilibrare le tifoserie anche a carpenedolo 1

[close]

p. 4

via bettinzoli 2 ­ 25013 carpenedolo bs ­ tel/fax 030969184 progettazione e direzione lavori civile industriale commerciale agricola perizie di stima pratiche catastali consulenza tecnica complesso alberghiero padenghe 2

[close]

p. 5

villa carpenedolo complesso residenziale sirmione ipermercato provincia di bergamo 3

[close]

p. 6

la gente semplice i poveri gli emarginati sono la sua famiglia ha fatto della coerenza la sua bandiera portando gesù nella strada in mezzo alla gente enzoforleo fotophotoline don andrea gallo un prete che si è scoperto uomo 4

[close]

p. 7

biografia andrea nasce a genova il 18 luglio 1928 e viene immediatamente richiamato fin dall adolescenza da don bosco e dalla sua dedizione a vivere a tempo pieno con gli ultimi i poveri gli emarginati per sviluppare un metodo educativo che ritroveremo simile all esperienza di don milani lontano da ogni forma di coercizione attratto dalla vita salesiana inizia il noviziato nel 1948 a varazze proseguendo poi a roma il liceo e gli studi filosofici nel 1953 chiede di partire per le missioni e viene mandato in brasile a san paulo dove compie gli studi teologici la dittatura che vigeva in brasile lo costringe in un clima per lui insopportabile a ritornare in italia l anno dopo prosegue gli studi ad ivrea e viene ordinato sacerdote il 1 luglio 1959 un anno dopo viene nominato cappellano alla nave scuola della garaventa noto riformatorio per minori in questa esperienza cerca di introdurre una impostazione educativa diversa dove fiducia e libertà tentavano di prendere il posto di metodi unicamente repressivi i ragazzi parlavano con entusiasmo di questo prete che permetteva loro di uscire poter andare al cinema e vivere momenti comuni di piccola autogestione lontani dall unico concetto fino allora costruito cioè quello dell espiazione della pena tuttavia i superiori salesiani dopo tre anni lo rimuovono dall incarico senza fornirgli spiegazioni e nel `64 andrea decide di lasciare la congregazione salesiana chiedendo di entrare nella diocesi genovese la congregazione salesiana dice andrea si era istituzionalizzata e mi impediva di vivere pienamente la vocazione sacerdotale viene inviato a capraia e nominato cappellano del carcere due mesi dopo viene destinato in qualità di vice parroco alla chiesa del carmine dove rimarrà fino al 1970 anno in cui verrà trasferito per ordine del cardinale siri nel linguaggio trasparente della curia era un normale avvicendamento di sacerdoti ma non vi furono dubbi per nessuno rievocare quel conflitto è molto importante perché esso proietta molta luce sul significato della predicazione e dell impegno di andrea in quegli anni sulla coerenza comunicativa con cui egli vive le sue scelte di campo con gli emarginati e sulle contraddizioni che questa scelta apre nella chiesa locale la predicazione di andrea irritava una parte di fedeli e preoccupava i teologi della curia a cominciare dallo stesso cardinale perché si diceva i suoi contenuti non erano religiosi ma politici non cristiani ma comunisti un aggravante per la curia è che andrea non si limita a predicare dal pulpito ma pretende di praticare ciò che dice e invita i fedeli a fare altrettanto la parrocchia diventa un punto di aggregazione di giovani e adulti di ogni parte della città in cerca di amicizia e solidarietà per i più poveri per gli emarginati che trovano un fondamentale punto di ascolto un prete di strada che ha portato la spiritualità di gesù in mezzo alla gente semplice con i piedi ben piantati a terra e lo sguardo rivolto al cielo i cristiani non hanno nulla da insegnare siano testimoni sale lievito chicco di grano possiamo solo imparare da tutti i poveri e gli oppressi del mondo 5

[close]

p. 8

il treno arriva in orario alla stazione principe di genova scendiamo dall interregionale proveniente da milano per incocciare un caldo afoso che stringe in una morsa la città della lanterna il tempo di riprenderci e dopo aver chiesto indicazioni ad un tassista scegliamo di avviarci a piedi verso via san benedetto dove abbiamo fissato l appuntamento con il pretaccio don andrea gallo la parrocchia dedicata alla santissima trinità e a san benedetto un chilometro dalla stazione s affaccia sul porto ligure sotto lo sguardo affettuoso della lanterna e dell universo di persone provenienti da ogni parte del mondo che l attraversano la chiesetta ci sorprende È piccola anche se si intuisce dal via vai pomeridiano che molta gente la frequenta e trova rifugio sicuro per il corpo e per l anima già don andrea gallo perché proprio lui il motivo o i motivi sono difficili da recuperare nella memoria sicuramente il primo approccio è avvenuto leggendo di lui sulla stampa attraverso qualche passaggio televisivo per poi essere prima incuriositi del suo pensiero e del suo istintivo bisogno di essere un prete capace di portare il vangelo sul marciapiede vicino agli ultimi lontano dalle pomposità che creano una barriera nei cuori della gente ricordate lo scomparso direttore della gazzetta dello sport candido cannavò il giornalista della rosa ha un bel giorno scritto il libro pretacci pagine che accompagnano il lettore in un repor6 tage dentro l altra chiesa lungo tutto lo stivale per incontrare quei preti da marciapiede che interpretano la diffusione della parola in modo combattivo perché per loro il vangelo è combattimento i nomi dei pretacci monsignor bregantini vescovo di locri don gino rigoldi cappellano al carcere beccaria padre mario golesano che al brancaccio ha preso il posto dell ammazzato don gino puglisi don oreste benzi impegnato a salvare le prostitute tra gli altri c è il nostro don andrea il gran cardinale della basilica del marciapiede seguace di fabrizio de andrè e del suo dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fiori deciso a portare di persona il vangelo tra i peccatori non è stato difficile voler bene a don andrea anzi andrea come lo chiamano a genova e dove tutti credenti e non credenti lo conoscono un sentimento che ha trovato conferma quando ci siamo trovati di fronte a quel pretaccio che si richiama al parroco di barbiana don lorenzo milani il prete che incitava i pastori di anime a non aver timore di star sui coglioni a tutti come sono stati i profeti innanzi e dopo cristo in sagrestia ci vengono incontro quelli che lui chiama con affetto gli uomini e le donne del mio staff uomini e donne che non lo lasciano mai solo e lo seguono dappertutto anche durante la notte quando andrea incontra la gente del porto per poi ritirarsi verso le sei del mattino nella sua stanzetta avevate un appuntamento ci chiede

[close]

p. 9

lilli al nostro cenno d assenso chiede di aver pazienza perché il don sta parlando con un altra persona che domande intendete fargli è sempre lilli a chiederlo come sempre abbiamo una traccia rassicurata sulle nostre richieste entra in uno sgabuzzino che affianca la saletta attesa dove attraverso una porticina si entra nell ufficio di andrea di fronte a noi un ragazzone senegalese chiede di poter parlare solo per un istante col don cerco lavoro ci dice È il nostro turno e un altra signora forse teresa ci fa accomodare in una stanzetta di cinque metri per tre con una finestra sul porto una libreria dove campeggiano i libri scritti dal don una brandina vicino alla scrivania e due poltroncine ultraconsunte dove si son seduti qualche mese prima mario monicelli e ettore scola ci siamo sentiti subito a nostro agio e andrea ha accettato i nostri sigari toscani e due cubani originali mentre cerca di conoscerci traffica con una trancia sigari e per un ora e mezza il tempo che siamo restati con lui tortura soddisfatto il toscano si capisce che lo aiuta a pensare mentre le volute di fumo impestano in breve tempo la stanzetta conosco il vostro carpenedolo ­ confessa mentre scorre le pagine del libro dedicato a don rinaldo rodella e la rivista piazza europa da giovane ero ospite dei frati a rezzato e a cavallo arrivavo nella vostra cittadina nessuno ha avuto il coraggio di dirgli che forse quella cittadina era castenedolo ma cosa importa andrea parla con al suo fianco la bibbia che lo accompagna in ogni momento della giornata e noi restiamo incantati ad ascoltarlo ci racconta il suo essere stato partigiano democratico che ha visto nascere la democrazia il suo amore per la costituzione dei nostri padri fondatori il suo rispetto per il culto degli altri specie a genova dove per secoli hanno attraccato i velieri mussulmani ho scritto in uno dei miei libri che anche la nostra costituzione recita che tutte le confessioni sono ugualmente libere davanti alla legge hanno il diritto di organizzarsi sempre non entrando in contrasto con il nostro ordinamento giuridico certo c è paura ma questa ostilità questa paura bisogna controllarla educando la gente ho detto al cardinale tettamanzi che i vizi capitali sono otto non sette ho aggiunto l indifferenza lei cardinale che conta qualcosa lo dica a roma uno squillo di telefono interrompe la sua voglia di raccontarci la presenza di dio tra i meno fortunati il suo sguardo s illumina dall altro capo del telefono c è enzo bianchi il priore della comunità di bose in provincia di biella belin ­ si lascia scappare andrea ­ ma voi enzi vi siete dati appuntamento tutti oggi qui da me per dieci minuti i due si informano sulle condizioni dell altro si sente che c è confidenza e stima le domande preparate da bravi studenti il giorno prima finiscono sotto una copia de la repubblica che il don ha sulla scrivania don andrea ­ chiediamo ci sono speranze di convertire i tanti cattivi che ci circondano alcuni travestiti da buonisti sfiamma per riaccendere il toscano un attimo di riflessione e poi la sua voce roca riempie con evangelica dolcezza la stanza mi hanno chiesto un giorno se quelle che chiamano le agenzie locative quali la famiglia la chiesa la scuola lo sport la musica sarebbero riuscite a sradicare dalle nuove generazioni l assenza del futuro sopra questa stanza c è un salone che usiamo per gli incontri e davanti alla porta c è una bacheca dove tutti possono scrivere il loro pensiero un giorno nello scendere ho letto il male grida forte dopo qualche tempo la risposta la speranza grida più forte freud sosteneva che l uomo è malvagio al cento percento mentre l ebreo eistein affermava che esiste la cattiveria ma l uomo è in ogni caso plasmabile ecco la risposta alla vostra domanda sperare in un uomo plasmabile verso il bene grazie don andrea 7

[close]

p. 10

amministratori e amministrati enzotrigiani fotoenzotrigiani giuseppe bosio aspetto i giovani per consegnargli il testimone il suo impegno civico è inossidabile e continua ad attraversare le vicende che toccano da vicino la nostra cittadina il personaggio che ha dato la sua disponibilità a raccontare e raccontarsi è giuseppe bosio che abbiamo incontrato nei giorni successivi l inaugurazione della ristrutturazione della casa di riposo nella quale veste i panni di consigliere nel cda il mio impegno civico è iniziato negli anni `60 quando ho cominciato a lavorare alla bober gomma lo ricordo bene perchè da tempo ero alla ricerca di un lavoro che significava sfamare tutta la famiglia mamma papà e sette fratelli era novembre e mia mamma torna a casa sorridendo sono stata da don annibale e mi ha detto che domani puoi andare a lavorare alla bober potete immaginare la mia gioia e quella della mia famiglia nei primi mesi di lavoro ci furono alla bober piccoli scontri sollevati da alcuni lavoratori emiliani che cercavano aumenti salariali protestando contro il padrone scontri subito soffocati perché non trovarono alleanze all interno della fabbrica va detto per correttezza che molti lavoratori erano figli di contadini che non soffrivano la fame come invece succedeva nelle famiglie operaie quei lavoratori emiliani furono cacciati dalla fabbrica la vicenda portò all adesione compreso il sottoscritto al sindacato cgil iniziarono così le prime responsabilità nella commissione interna e poi nel consiglio di fabbrica prima nella bober e poi nella super carpen anni difficili crediamo sì era impossibile far applicare il contratto di lavoro calza l impegno civile come scelta di vita 8

[close]

p. 11

turiero non c era unità tra gli operai il compito della commissione interna era quello di riuscire a coinvolgere tutti gli operai nella lotta per migliorare le condizioni di lavoro c e sicuramente da aggiungere che la maggior parte dei cittadini di carpenedolo soprattutto i commercianti erano contro i lavoratori che volevano scioperare ci furono molti tentativi iniziative volantini e assemblee per dimostrare e far comprendere loro le nostre ragioni erano gli anni del boom economico il lavoro non mancava e i calzaturifici di carpenedolo davano lavoro anche nei paesi limitrofi si lavorava il sabato la domenica mattina e di notte questi sacrifici però si facevano volentieri sicuri di un futuro roseo l obiettivo dei giovani stava nello sposarsi e mettere su casa l attaccamento al lavoro era forte si dava il massimo per il successo della fabbrica e per migliorare le condizioni di lavoro sul versante opposto va detto che la disciplina era ferrea non si poteva parlare altrimenti ti davano la multa e bisognava essere al posto di lavoro 5 minuti prima alla fine degli anni `60 calzaturieri e metalmeccanici si unirono pacificamente per ottenere l applicazione dei contratti di lavoro una vicenda che toccò la nostra cittadina con adesioni operarie e delle forze politiche era arrivato anche a carpenedolo il `68 ma non solo nei primi anni `70 a carpenedolo si respirava un aria diversa c era più libertà più democrazia più partecipazione il mio impegno civico oltre che nella fabbrica come responsabile di zona calzaturiero era proteso anche nelle istituzioni prima consigliere della casa di riposo poi in consiglio comunale ho sempre provato un forte attaccamento alle istituzioni perseguendo l idea di mettermi al servizio degli altri per cercare di far conoscere sempre più le istituzioni repubblicane e far partecipare i cittadini alla cosa pubblica la mia scelta di vita giovani d allora e giovani d oggi adesso sono più preparati perché hanno la possibilità di studiare mi piacerebbe però vedere in loro il nostro l attaccamento verso le istituzioni e il lavoro anche se mi pare che qualcosa si sta muovendo in questa direzione considerato che le difficoltà odierne legate alla mancanza di lavoro e al precariato urge impegnarsi per offrire lavoro sicuro non precariato capace di mettere in condizione i giovani ad una vita da programmare consegnando a loro le redini del paese È assodato che le conquiste ottenute con sacrifici negli anni `60 70 ormai stanno svanendo tocca ai giovani ribellarsi pacificamente per riconquistare vecchie e nuove libertà hanno le capacità per farlo cambiando un presente irto di ostacoli ricordando che ci sono i diritti e i doveri sono però rammaricato nel costatare una scarsa affluenza nella vita politica e sindacale vorrei i giovani più coraggiosi con la voglia di mettersi in gioco per la vita della nostra italia parliamo di carpenedolo amo il mio paese e mi piace molto viverci girando in bicicletta sono sbalordito nel vedere le tante case che sono state costruite fuori dal centro storico mi viene in mente che deve esserci però più rispetto verso i terreni agricoli facilitando il recupero nel centro storico l agricoltura ha dato molto lavoro e potrà darne in futuro alla nuove generazioni carpenedolo supera i 12.500 abitanti e l aumento è costante quindi c è bisogno di nuove strutture il futuro mi pare incerto e prima che sia troppo tardi le forze politiche e la cittadina devono realizzare i cambiamenti che porteranno ad una nuova condizione di vita cioè un cambiamento di rotta che deve arrivare dalle istituzioni mi riferisco a una politica più seria e rigorosa che trovi il coraggio di effettuare alcuni tagli eliminare sprechi enti inutili abbassare gli stipendi dei deputati senatori e governatori ma soprattutto una politica dura e forte contro l evasione fiscale così facendo il nostro debito pubblico diminuirebbe e non ci sarebbe il rischio di finire come la grecia come sempre l esempio deve partire dall alto anche a carpenedolo la politica deve trovare il coraggio di proporre scelte anche impopolari nei prossimi anni c è la necessità di nuove scuole primarie e secondarie asilo una nuova biblioteca con più spazio strade sicure asfaltature marciapiedi rotatorie illuminazione la riqualificazione di piazza europa il recupero della fossa magna la realizzazione di piste ciclabili di verde di piante e parchi all entrata della cittadina progetti che costano e il comune come racconta la stampa ha pochi soldi e quei pochi che ha non può spenderli per il patto di stabilità deciso dal governo centrale la ricetta di giuseppe bosio per risolvere questi problemi tutte le forze politiche considerata la situazione economica devono richiamare i cittadini alle proprie responsabilità proponendo loro ad esempio una tassa di scopo con soglia di esenzione una no-tax-area così da non penalizzare ulteriormente i redditi bassi una proposta non semplice che va fatta per il nostro bene e quello delle generazioni future a questo obiettivo si affianca quello della presa di coscienza che la convivenza tra culture diverse è alla base di questa società solo il dialogo può portare a una società migliore e interculturale questo essere disposti a parlare e ad ascoltare ci avvicina ai concetti di solidarietà e accoglienza le sfide del futuro per un domani più sicuro 9

[close]

p. 12

robertoghisini fotodallarete criticatritatutto la monnezza a napoli ­ volevo approfondire il miracolo di san gennarode magistris eliminare le tonnellate di rifiuti che assediano napoli in barba a san gennaro-berlusca il neo sindaco de magistris ha messo le mani in pasta martedì città pulita come pubblicato sui giornali di metà giugno purtroppo è tutto come prima peggio di quanto ha fatto il mitico bassolino ha governato napoli e la campania per qualche anno e la rimante che fa rima jervolino batterio killer in germania ­ la causa di tutto il trambusto subito i cetrioli spagnoli poi la spagnola dei capperi a seguire le lenticchie della coltura biologica l insalata di francoforte abbinata agli hamburger non quelli di amburgo se non ci fossero i morti potremmo scherzarci su meno male che non è accaduto in italia con un casino siffatto poveri ministri e povero berlusca libia si siria no ­ premesso che rai3 ha confermato ­ commentando una indagine di amnesty international quanto avevo intuito in libia non c è stato l episodio dei 10 mila morti e dei 50 mila feriti nelle piazze durante le manifestazioni anti gheddafi evento che ha scatenato l ennesima guerra petrolifera non ho trovato questa notizia sui maggiori organi di informazione fa piacere tutti allineati anti-mostro dopo averlo osannato non solo il berlusca ma in siria dove i dimostranti non sono in armi sono in piazza dai tempi delle rivoluzioni del febbraio 2011 ed oggi sono al 17° venerdì di protesta con decine di morti e feriti per volta ­ praticamente più numerosi delle vittime in libia perché nessuno interviene gli statali ­ gli statali sono diminuiti di 110 mila unità meno del 3 rispetto ai 3 milioni e 600 mila di 8 anni fa ma la spesa per i loro stipendi è aumentata di circa il 30 al netto dell inflazione pari a circa 13 miliardi di euro su questo tema avrei centrato l attenzione di criticotritatutto ma al momento di andare in stampa ecco il fatto nuovo la manovra economica manovra economica ­ se brunetta è un cretino detto da tremonti per tremonti potremmo usare il sinonimo imbecille magari anche azzeccagarbugli ma non ignorante uno che ignora perché di materia economico-fiscale ne sa una più del diavolo partendo da questi presupposti riporto giornaledibrescia 7-7 da dove prende i 47 miliardi di euro della manovra 11 mld tagli ai ministeri 9,6 mld tagli a regioni-province-comuni 8,8 mld aumento bolli sui conto titoli 7,5 mld tagli alla sanità 3,8 mld tagli sulle pensioni 2 mld stretta su giochi clandestini 1,8 mld aumento irap su banche-assicurazioni 0,197 mld superbollo auto potenti 0,015 mld tagli costi politica una vergogna sia i tagli indiscriminati agli enti locali i comuni 10

[close]

p. 13

quando sono a corto di soldi li chiedono ai concittadini ma ancor più la differenza l assoluta incoerenza con cui tremonti ed i suoi collaboratori procede al taglio usa la mannaia con l aumento dei bolli sui titoli mentre usa el sgurighì si usava per togliere i peli rimasti sulla cute del maiale morto per i costi della politica 8.800 milioni spennando a pioggia tutti quelli che hanno praticamente un conto corrente mentre alla casta dei politici chiede solo 15 milioni vergogna vergogna aumenta di circa 90 euro l anno il bollo su circa 25 milioni di conto titoli nei dossier ci sono titoli che non fruttano e addirittura che da anni perdono il proprio valore a2a enel telecom ecc ecc mentre c è gente che non molla un quattrino come i politici dai regionali in su che prendono da 10 a 20 mila euro-mese più un sacco di gratuità come casta treno-aereo-spettacoli-ristoranti per 1,5 miliardi-anno-ecc.ecc tagli ai comuni si tagli a lor signori no come si fa a tollerare che crosta ex burocrate di regione sicilia abbia una pensione di 41.600 e-mese per una carica dirigenziale tra 2005-2010 che il dottor sottile amato riformatore di pensioni ne abbia ben 3 per 31.411 e-mese che lamberto dini tagliapensioni ma titolare di 2 per 25 mila e-mese oltre agli appannaggi da parlamentari ovviamente che dire di ora pro nobis oscar luigi scalfaro l ex presidente della repubblica percepisce tra l altro la pensione da magistrato di 4.766 e-mese netti avendo vestito la toga solo dal 1943 al 1946 l ex sindacalista sergio d antoni prende tra l altro una pensione da 5.233 e-mese netti da quando aveva 55 anni ed un anzianità di 40 anni come ex docente universitario chissà come gli hanno fatto i calcoli così come a carlo vizzini parlamentare a 29 anni ma pensionato ex docente universitario già a 47 anni col massimo d anzianità sommando il tutto le pensioni agli ex parlamentari costano 219 milioni e-anno togliamo questi privilegi ha chiesto nel 2010 il di-pietrista borghesi messa ai voti la proposta ha ottenuto 498 no su 520 votanti giù le mani da quelle pensioni d oro poi ci sono i baby pensionati regionali la puglia ha pensionati da 10 mila e-mese con 5 anni in carriera anche i giudici costituzionali pensionati che sono solo 18 costano ben 4 milioni e mezzo di e-anno ma con diritto ad auto di grossa cilindrata con autista e spesati delle manutenzioni e gli euro-burocrati che ci costano 1 miliardo di e-anno tra le follie pensionistiche anche i famosi 7 anni di contributi elargiti gratis a tutti gli ex combattenti statali-parastatali-enti locali nessuno ancora oggi ha fatto il conto di quanto siano costati una vergogna rispetto agli ex combattenti del settore privato furberie e furbate che un paese normale non potrebbe sostenere che in italia invece viene tollerato mi si dice che sia in atto una raccolta di firme per tagliare gli stipendi ai politici sarebbe importante da subito dimezzarne il numero 1.000 parlamentari con tutto un sottobosco di pinguini che costa quanto il capo tagliare il numero di consiglieri/assessori regionali tagliare le province ma ne aggiungono di nuove tagliare le comunità montane non si può chi mai cita ancora i famigerati enti inutili ce ne sono tanti ma danno occupazione vedremo alla prossima 11

[close]

p. 14

group srl ristrutturazione nel rispetto dell armonia di un tempo per chi ama i dettagli e un elegante sobrietà appartamenti di varie metrature a prezzi interessantissimi carpenedolo group srl info vendite tel 030 9669079 fivegroup@legalmail.it 12

[close]

p. 15

13

[close]

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy