Real Action 2° numero

 

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so mmario 4 6 8 10 11 15 16 18 editoriale wingtsun guerra o guerriglia dai si-fu prof michele stellato il ruolo dell insegnante gli allievi come metro di giudizio sifu rosario crisci la paura alleata indispensabile il tao della paura sifu giuseppe quatraro il wing tsun come metafora dell esistenza dott vitale dario quaderno tecnico pugni e calci wt quaderno tecnico di escrima i 5 angoli di attacco master carlo bernardi violenza domestica domestic violence ruth de bono la dieta in medicina tradizionale cinese la frutta dott prof gaudenzio garozzo 20 il pugno e le gomitate nel wt come allenare i muscoli interessati danny d orazio 22 riflessioni critiche su alcune metodologie di pratica wt 2 parte n 2 anno i 2010 direttore responsabile eliana riva editore prof michele stellato redazione macerata campania caserta italia stampa tipografia dea grafiche via maddalena 5 81021 arienzo caserta registrazione al tribunale di santa maria capua vetere n 737 del 29/10/09 antonio zonta si ringrazia per le traduzioni ruth de bono -malta e luca cartellino germania la riproduzione parziale o totale degli articoli consentita solo citando la fonte 3 www.awta.it

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editoriale e d itoria l di tori a redaktion wingtsun guerra o guerriglia war or guerilla krieg oder guerilla a cura del dai sif u m iche l e s te l l ato arte marziale significa arte della guerra infatti quasi tutte le discipline marziali tendono a perfezionare tecniche e metodi di allenamento che mirano a migliorare il combattimento oggi il combattimento è ridotto ad un confronto sportivo dove le due parti si contendono un titolo o un premio in denaro il tutto basato su regolamenti e spesso su compromessi di comodo chiaramente è impensabile oggi far ritornare l arte marziale alle sue origini quando il più delle volte uno dei duellanti perdeva la vita o trattandosi di due eserciti il potere sul territorio ma credo che tutti siano d accordo nell ammettere che ognuno di noi in ogni momento può diventare vittima di un aggressore sconosciuto e imprevedibile nel combattimento sportivo conosciamo l avversario le sue caratteristiche le sue tecniche il luogo e così via proprio come avviene in una guerra tra due eserciti dove i generali studiano le strategie il territorio e in base alle forze schierate pianificano l attacco le guerre presuppongono sempre un organizzazione la decisione di intraprendere una guerra precede di molto lo scoppio delle ostilità tutto cambia quando la posta in gioco è la propria incolumità o sopravvivenza e ad attaccare è uno sconosciuto imprevedibile non c è un nemico o avversario che rispetta un codice ma un aggressore spietato e sleale martial art means art of war in fact nearly all martial art disciplines tend to make perfect techniques or methods of training which aim to improve combat today combat has come down to sportive confrontations where both parts compete to win a title or a price in money everything based on rules and often on comfortable compromises clearly it is unthinkable to return martial arts to its origins where in most cases one of the duellers lost his life or if discussing two armies the dispute was winning a territory but i believe that we all are conscious of the fact that at any time we may become victim of a stranger and this is unforeseeable in the sportive combat we know our adversary his characteristics and his techniques the place we ll fight in and so on the same happens between two armies where in general they study the strategies the territory and according to the forces deployed they plan the attack wars always presuppose an organization the decision to wage war is taken much before the outbreak of hostilities everything changes when the stakes and the safety or survival are endangered by an unpredictable stranger there is not an enemy or adversary who respects the code because an aggressor is ruthless and unfair it is in this context that wingtsun is placed kampfsport bedeutet kriegskunst tatsächlich verfolgen nahezu alle kampfsportdisziplinen das ziel trainingstechniken und -methoden zur kampfoptimierung zu perfektionieren heute ist der kampf nur noch eine sportliche konfrontation bei der beide parteien um einen titel oder einen geldpreis kämpfen und zwar unter zugrundelegung von regeln und häufig von zugeständnissen auf beiden seiten natürlich ist es heutzutage undenkbar den kampfsport auf seine ursprünge zurück zu führen nicht selten bezahlte einer der kämpfer mit seinem leben oder aber es standen sich zwei armeen gegenüber die um die territorialherrschaft kämpften allerdings glaube ich dass wir uns alle eingestehen müssen dass jeder einzelne in jedem moment opfer eines unbekannten und unvorhersehbaren angreifers werden kann im sportlichen wettkampf kennen wir den gegner seine eigenarten seine techniken die örtlichen gegebenheiten usw wie es auch im krieg zwischen zwei streitmächten der fall ist wo generäle die strategien und das territorium prüfen und in anbetracht der aufgestellten streitmacht den angriff planen kriege setzen immer eine organisation voraus die entscheidung krieg zu führen wird lange vor dem feindlichen angriff getroffen 4 www.awta.it

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editoriale e d itoria l di tori a redaktion alles ändert sich wenn es um die eigene unversehrtheit oder das Überleben geht oder den unvorhersehbaren angriff eines unbekannten dann geht es nicht um einen feind oder gegner der sich an einen code hält sondern vielmehr um einen gnadenlosen unfairen angreifer genau hier setzt wingtsun an wer glaubt wt sei ein kampfstil erliegt einem absoluten irrglauben es handelt sich um ein umfassendes selbstverteidigungssystem angepasst an die jeweiligen umstände die ausübung von wt bedeutet neben einsatz von techniken und kombinationen intelligenter einsatz des eigenen körpers der eigenen fähigkeiten und der eigenen natürlichen waffen wenn vom kriegerischen standpunkt aus gesehen eine der parteien militärisch zu schwach oder schlecht organisiert ist um sich auf dem offenen feld mit dem gegner zu messen ist es angebrachter eine besondere form des bewaffneten kampfes zu wählen die guerilla ihr ziel ist es eine direkte konfrontation zu vermeiden jedoch gleichzeitig den feind dort zu treffen wo er schwach ist und seine macht auszuhebeln das ist der grund weshalb ich dazu neige das guerillakonzept mit den selbstverteidigungsprinzipien des wt in verbindung zu bringen die ausübung des wt bedeutet auf eine aggression gezielt überraschend und absolut strategisch zu reagieren guerilla genau im allgemeinen ist das opfer immer schwächer als sein aggressor daher ist kaltblütigkeit und präzision erforderlich es wird getroffen wenn es am wenigsten damit rechnet und an seiner schwächsten stelle in meiner schule besteht das hauptziel keineswegs in der ausbildung sogenannter kampfsportler sondern in der anleitung der schüler sich in gefahrensituationen wo alles möglich ist zu verteidigen in der awta wird gelehrt die konfrontation zu vermeiden aber ebenso gezielt und effizient zu reagieren wenn es um das eigene Überleben geht gelten keinerlei regeln codes oder zugeständnisse 5 www.awta.it e proprio in questo contesto che si colloca il wingtsun infatti è totalmente fuori strada chi considera il wt uno stile di combattimento esso è un sistema di autodifesa globale che si adatta alla situazione praticare wt significa usare il proprio corpo le proprie capacita e le proprie armi naturali in maniera intelligente al di là delle tecniche e degli schemi dal punto di vista bellico quando una delle parti è militarmente troppo debole e poco organizzata per sostenere scontri in campo aperto la soluzione migliore è quella di adottare una forma di conflitto armato particolare la guerriglia il suo scopo è quello di evitare lo scontro diretto ma nello stesso tempo di colpire il nemico dove è debole rendendo inutilizzabili le sue potenzialità ecco il motivo per cui tendo ad associare il concetto di guerriglia ai principi di autodifesa del wt applicare il wt significa reagire ad un aggressione in modo determinato improvviso e strategicamente sleale guerriglia appunto in genere la vittima è sempre più debole del suo aggressore per questo sono necessari freddezza e precisione va colpito quando meno si aspetta e dove l aggressore è più debole nella mia scuola lo scopo principale non è quello di formare i cosiddetti combattenti marziali ma quello di addestrare le persone a difendersi in una situazione di pericolo dove tutto è possibile nell awta si educa ad evitare lo scontro ma si addestra a reagire in modo determinato ed efficace quando è in gioco la propria sopravvivenza niente regole né codici né compromessi in fact whoever thinks that wingtsun is a style of combat is totally on the wrong track.it is a thorough self defence system which adapts to every situation wt practice means using one s body its capacity and its natural weapons intelligently beyond the techniques and schemes from the perspective of war when one side is militarily too weak and not organized to support fighting in the open field the best solution is to adopt a particular form of armed conflict the guerrillas i n fact its purpose is to avoid direct confrontation but at the same time hit the enemy where he is weak making unusable his potential at s why i tend to associate the concept of guerrilla warfare to the principles of self-defence in wt applying wt means to respond with aggression sudden and unfair strategically guerrilla warfare in fact usually the victim is weaker than the attacker and this is why it is necessary to act with coolness and accuracy be struck when he least expects it and where he is weaker in my school the primary purpose is not to form the so-called martial combatants but to train people to defend themselves in a dangerous situation where everything is possible in awta we educate to avoid confrontation but we train to respond in a determined and effective manner when our live is at stake there can be no rules no codes and no compromises.

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l importanza di sifu rosario crisci ­ s felice a cancello ce pratica delle arti marziali in modo da non creare in voi stessi falsi obiettivi o ambire a traguardi difficili in tempi troppo brevi una volta scelta la disciplina è necessario scegliere l insegnante quindi è importante valutarne la reputazione che non deve essere costruita solo sulle sue capacità tecniche che non devono certamente mancare ma anche su altri aspetti altrettanto importanti su tutti la sua capacità didattica e non ultimi l educazione l integrità e l equilibrio morale si rende quindi necessario un primo colloquio con la persona che potenzialmente potrà essere il vostro futuro insegnante in questo primo incontro è bene spiegare cosa vi aspettate di ottenere avendo sempre chiaro che i risultati arriveranno solo con l impegno in generale quando si decide di scrivere di un argomento ci si chiede innanzitutto a quale categoria di individui andrà indirizzato e poi come la personale esperienza di chi dà voce alle proprie idee possa in qualche modo essere se non utile quantomeno interessante per il lettore inducendolo almeno ad una costruttiva riflessione si spera l intenzione o meglio la speranza è quella di dare corretti suggerimenti e intavolare una fruttuosa discussione con chi avvicinandosi per la prima volta alle arti marziali sta decidendo di intraprendere un percorso concreto di crescita e apprendimento in particolare vorrei porre l accento sulla figura dell insegnante e sulla qualità del rapporto con gli allievi in tutta onestà ritengo il wingtsun il migliore metodo per la difesa personale e i suoi insegnanti awta i più professionali incontrati nella mia carriera comunque le riflessioni che andrò ad esporre credo potranno essere considerate vantaggiose anche a coloro che dovessero optare per una diversa attività marziale o sportiva credo inoltre che quanto riportato di seguito possa tornare utile anche a chi dopo anni di pratica di wingtsun prospetta di diventare a sua volta un insegnante di questa disciplina e consigliabile che in qualità di futuri allievi abbiate le idee chiare sulla 6 anche se si crede di essere dei talenti magari perché bravi in altri settori sportivi o lavorativi non è detto che la nuova disciplina che state intraprendendo risulti facile diffidare dunque di chi promette che si può ottenere molto in poco tempo meglio chi in tutta onestà vi dice che per imparare vi aspetta un duro lavoro sobbarcandosi il compito di rendere appagante e piacevole anche la più noiosa e faticosa pratica le motivazioni che avvicinano le persone alle arti marziali e nello specifico alla difesa personale sono le più disparate a volte volute fortemente altre del tutto casuali si va quindi dalla semplice curiosità desiderio di socializzazione amicizia o emulazione a cause più profonde e complesse quali possono essere episodi di prevaricazione di sopraffazione di sopruso o di violenza fisica va ricordato anche che la convinzione che la pratica delle arti marziali possa tornare utile induce anche i genitori ad iscrivere i propri figli ai corsi di difesa personale i quali non sempre hanno scelto autonomamente la mia esperienza di allievo e di insegnante mi ha portato a scoprire che queste motivazioni possono cambiare nel corso del tempo www.awta.it

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dell insegnante può l allievo superare il maestro zione in cui lui è il solo protagonista mettendo addirittura in secondo piano la tecnica che sta mostrando diametralmente opposta è la figura dell insegnante che affida a lunghi discorsi teorici e filosofici la bontà della propria disciplina giustificando verbalmente aspetti che invece necessitano di un riscontro praun episodio amaro che vi ha indotto a praticare difesa personale nel tempo potrebbe anche perdere importanza di contro chi ha cominciato solo per diletto potrebbe essersi trovato ad affrontare una situazione difficile quindi è fondamentale che tra allievo e insegnante si crei la giusta sinergia l insegnante deve sapere alimentare costantemente la passione e l entusiasmo iniziale dell allievo fornendo continuamente nuovi stimoli e nuove motivazioni come allievi dovreste saper apprezzare anche i piccoli progressi non demordere al primo fallimento ed avere la capacità di non adagiarsi troppo sui risultati ottenuti puntando a migliorarsi praticare con modestia e sacrificio ricordando in ogni occasione che il proprio insegnante ha sempre una visione d insieme di quanto state facendo mentre voi potete apprezzarne solo una parte finché non si è acquisita sufficiente esperienza per quanto detto scegliersi come insegnante il campione locale diventato famoso per le sue qualità e capacità non è quindi sempre fruttuoso questo tipo di persona si può facilmente riconoscere perché spesso cade nell errore di trasformare la sua lezione che dovrebbe come fine unico trasmettere qualcosa ai suoi allievi in una esibianche chi dedica solo parte della propria giornata all insegnamento sottraendo tempo prezioso al lavoro o agli affetti della famiglia mettendo a disposizione professionalmente le proprie conoscenze merita sempre profondo rispetto e comprensione trovato il proprio insegnante è bene affidarsi o affidare i propri figli ad esso con una buona dose di fiducia un bravo insegnante si prodiga per l allievo e si impegna per farlo migliorare dà tutto se stesso le sue capacità e tutti i suoi segreti applica tutta la sua esperienza per far sì che il proprio allievo raggiunga e magari vada oltre i propri limiti il suo fine ultimo è che l allievo lo superi in bravura senza suscitare in lui alcun sentimento negativo per questo è di fondamentale importanza che l allievo ricambi dando tutto se stesso per onorare l impegno del suo insegnante l allievo che supera l insegnante è la realizzazione in egual misura del sogno di entrambi tico gli aspetti teorici sono importantissimi arricchiscono enormemente l allievo essi non devono mai sostituirsi alla pratica fisica ma esserne invece un equilibrato e giusto supporto la capacità di un insegnante quindi non va misurata né dalla velocità o dalla potenza con cui sferra i colpi tanto meno dalla sua dialettica piuttosto dalla globale bravura dei suoi allievi l abilità di trasmettere il wingtsun è un arte che si sviluppa con l esperienza in prima persona e lo studio attento della disciplina sotto tutti i suoi aspetti non solo pratici ma anche teorici per questo l insegnate professionista ma www.awta.it 7

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la paura di sifu giuseppe quatraro ­ mosta repubblica di malta nendo un fattore di distacco di corticorroporr i n a crf il quale attiva spec iali cellule dell ipofisi inducendole a secernere degli ormoni adrenocorticotropici acth nel sangue gli acth a loro volta raggiungono le ghiandole surrenali dove fungono da segnale per attivare la produzione degli ormoni surrenali adrenalina noradrenalina endorfine i quali ci preparano al fight or flight fuggire o combattere il più delle volte fuggire questi ormoni costringono i vasi sanguigni forzando il sangue fornitore di energia ad irrorare piuttosto i tessuti delle braccia e delle gambe le parti cioè dell organismo che ci consentono la fuga o l attacco bruce h lipton la biologia delle credenze macro edizioni 2006 ma perché davanti ad un aggressore che ci minaccia di spaccarci la faccia si rimane paralizzati non dovrebbe accadere di essere più preparati all azione immaginate di avere mal di testa e sapete che le solite 20 gocce di quella medicina vi aiutano ora però ne prendete 50 anzi 80 accadrà che starete peggio di prima in quanto vi sarete intossicati ora torniamo sul campo e di fronte abbiamo il nostro aggressore con la sua minaccia il nostro corpo ci sta preparando al fight or flight ma non siamo certi di dover attaccare forse si riesce ad evitare penso o forse la smette e mi lascia in pace o ho paura di fargli male qualunque siano i nostri pensieri il tempo trascorre stiamo parlando ovviamente di una manciata di secondi e se non sappiamo come interrompere l assunzione di questa medicina che mi fa bene solo a dosaggi giusti fra un po la mia amica paura che mi ha fornito madre natura per la sopravvivenza diventerà panico facendo sì che l aggressore ci attacchi senza nemmeno rendercene conto cercherò di far comprendere il concetto con un altro esempio se mettiamo una fiamma vicino ad un recipiente chiuso si accumulerà pressione nel suo interno se creiamo una valvola di sfiato la pressione aumenterà meno meglio ancora se tale valvola la mettessimo in direzione della fiamma causa dello stress ottenendo un duplice effetto il nostro obiettivo è quello di saper creare la giusta valvola di sfogo nel contesto reale e chiaro che noi non potremmo fare i saltelli sul posto ed enormi escursioni respiratorie diaframmatiche per non far accumulare la nostra medicina per cui il compito di un serio allenamento è di imparare a gestire la paura con una adeguata e realista preparazione la paura nasce da un non-conoscere e da un non saper controllare per questo è importante avere la giusta conoscenza teorica abbinata ad uno specifico allenamento il nostro cervello ha percepito una situazione di pericolo estremo reale o no che sia e a tutto ciò che è nuovo reagisce per riflesso con la decisione di fuggire o combattere e per avere una reazione idonea è importante conoscere quali sono le reazioni che stanno accadendo nel corpo l attivazione dell asse hpa interferisce con la capacità di ragionare lucidamente l elaborazione delle informazioni nella corteccia prefrontale il centro delle facoltà del ragionamento e della logica è molto più lenta dell attività riflessa controllata dal rombencefalo in una situazione di emergenza più è rapida l elaborazione delle informazioni e più probabilità ha l organismo di sopravvivere la famigerata domanda aggressiva accompagnata da uno sguardo cattivo vuoi che ti spacchi la faccia ha un enorme effetto stressante vengono prodotti degli ormoni i quali causano reazioni fisiche e psichiche inevitabili un insegnante di autodifesa che prende sul serio il suo compito deve essere capace di spiegare perché l adrenalina ci paralizza prima del combattimento e come fare gestire questa inevitabile paura in modo che ci diventi utile per questo è molto importante conoscere non solo la psicologia dell aggressore ma anche la psicologia dell aggredito la nostra psicologia la necessità di comprendere e di prevedere le nostre reazioni di fronte al pericolo assume allora un importanza ancora maggiore di qualsiasi conoscenza tecnica o psicologica degli altri conoscere se stessi quindi il corpo è dotato di due distinti sistemi di protezione entrambi essenziali per la difesa della vita uno è il sistema immunitario che ci difende dalle minacce interne che hanno origine sotto la pelle come quelle causate dai batteri e virus il secondo sistema di protezione che abbiamo mobilita la difesa dalle minacce esterne e si chiama asse ipotalamico-ipofisarico-surrenalico hpa quando l ipotalamo percepisce una minaccia ambientale chiama in causa l hpa inviando un segnale all ipofisi o ghiandola pituitari secer8 www.awta.it

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alleata indispensabile il tao della paura gli ormoni surrenali dello stress restringono i vasi sanguigni del proencefalo riducendone la capacità operativa inoltre gli ormoni reprimono l attività della corteccia cerebrale prefrontale il centro dell attività cosciente e volitiva nelle situazioni di emergenza il flusso sanguigno e gli ormoni attivano il rombencefalo la sede dei riflessi di sopravvivenza che controlla il comportamento fight or flight se da un lato è necessario che i segnali di stress si sovrappongano all attività più lenta della mente conscia allo scopo di aumentare le possibilità di sopravvivenza dall altro ciò avviene ad un prezzo di una minore consapevolezza e di una ridotta capacità di ragionamento bruce h lipton la biologia delle credenze macro edizioni 2006 e questo il motivo per cui la maggior parte delle arti marziali non funzionano in un contesto reale in quanto non si riesce ad accedere al nostro bagaglio tecnico di decine di tecniche mortali che gli insegnanti non me ne vogliano consapevolmente o non continuano ad insegnare tecniche impossibili da attuare realmente non parliamo poi di quelli che insegnano le tecniche di disarmo da coltello facendo credere che funzionino senza il molto probabile rischio di essere affettati personalmente li paragono a medici fasulli che prescrivono medicine false si deduce quindi che una vera autodifesa deve essere il più possibile semplice ed istintiva per cui l allenamento deve essere improntato nel determinare movenze al corpo che non necessitano di pensare le tecniche devono essere attrezzi che creano automatismi sensati ed un vero insegnante che si rispetti non deve togliere la spontaneità ad uno studente ma lavorare su di essa personalizzando il più possibile l allenamento ma quali sono i sintomi della sindrome del fight or flight · bocca secca · voce strozzata e tesa · effetto tunnel che creando una visuale periferica compromessa fa dimenticare la possibilità che insieme al nostro probabile aggressore ci siano gli amici · diminuzione della percezione uditiva effetto analogo a quello della vista · diminuzione della percezione dolorifica dovuta alla produzione di endorfine · errata percezione del tempo · perdita della cosiddetta sensibilità di svolgere quindi lavori fini · percezione al di là del corpo capita di vivere l esperienza dell aggressione quasi come se l evento stesse accadendo ad un altro · tachicardia per effetto dell adrenalina · stimolo a dover evacuare o urinare per alleggerire il corpo e scappare meglio · occhi sbarrati l adrenalina determina la dilatazione delle pupille per vedere meglio creando il suddetto effetto tunnel · sorridere dalla paura · movimenti improvvisi degli occhi correlato all effetto tunnel · ginocchia tremanti per litigare ci vogliono due persone con questo non voglio dire che hanno il 50 di colpa entrambi ma ognuno ha la sua dose di colpa dove per colpa intendo anche quella di aver mostrato paura rendendo più determinato il probabile aggressore ad attaccare più uno ha paura più l altro si carica di coraggio è una bilancia anche gli squali hanno paura prima dell attacco se non l avessero attaccherebbero subito invece prima gira intorno alla preda con cerchi sempre più a spirale e se la preda mostra la volontà di non subire l attacco reagendo immediatamente lo squalo desiste e si sposta da un altra preda che non rappresenta un pericolo ma se non reagisce segue la cosiddetta fase dei tentativi nella quale lo squalo dà una piccola spinta col muso si vuole rendere sempre più conto di essere un predatore e più la vittima non reagisce e più aumenterà la determinazione ad attaccarlo se la vittima decidesse di reagire allora sarà tardi perché ormai lo squalo si è convinto di essere un predatore la cosiddetta escalation di violenza è partita se all inizio gli sarebbe bastato poco per fermarla poi sarà tardi lo stesso accade tra gli uomini con la cosiddetta fase tattile o delle spinte ma che in realtà comincia già prima dalla fase visuale e verbale per questo anche chi crede che non reagire è la migliore soluzione rischia nella stessa maniera di chi è eccessivamente reattivo e indispensabile quindi un allenamento alla de-escalation per la prevenzione del conflitto ed acquisire una autostima che dia una pace interiore da poter vivere la situazione pericolosa controllando le emozioni imparare ad essere rilassante saper comunicare porre dei limiti intimorire essere dominanti e naturalmente pronti e capaci ad affrontare l aggressore nel caso ci attacchi con molta probabilità se uno ha intenzione di aggredire si accorge se ha di fronte una persona sicura di sé l aggressore cerca quasi sempre una vittima e non un combattimento un comportamento assertivo soprattutto a livello corporeo riesce facilmente a fermare la lite estate 2009 ero seduto fuori ad un bar con amici accanto a me si era seduto da poco un tipo che percepivo con la coda dell occhio mi guardasse continuamente confermato ovviamente da alcuni rapidi sguardi diretti che feci conoscendo come la maggior parte delle liti avviene per uno sguardo durato un attimo di più feci finta di niente continua alla pagina seguente 9 www.awta.it

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continua dalla pagina precedente tono e sguardo minaccioso ma con ter mico insieme all ego cercava di imposme ne stavo per andare ed i miei amici,ignari del tutto si alzarono primi dopo qualche secondo mi alzai io in quanto trattenuto dal saluto di un amico che passava sentivo ancora questo sguardo oppressivo insistente e essendosi ri-incrociati i nostri sguardi dovetti chiedergli ci conosciamo sembrò una bestemmia mi venne incontro investendo il tavolino che aveva d avanti e gridando in dialetto mi hai pestato il piede ed hai la faccia tosta di chiedermi se ci conosciamo immediatamente mi scagliai addosso con le mie mani in avanti ad un millimetro dalla sua faccia convinto ad attaccare ma lui si impietrì quindi desistetti in quella situazione tesissimo a tal punto che se un soffio di vento gli avesse mosso i capelli l avrei attaccato e l invitai con mini gentili a ri-sedersi immediatamente anche se non immediatamente tornò a sedersi e continuando a recitare la parte del duro per un altro po ma nello stesso tempo palesemente intimorito sono certo che la sua intenzione era di farmi la faccia nuova per cui ritengo che non è impossibile fermare un escalation di violenza a meno che uno non sia sotto l effetto di sostanze quali droghe o alcol ricordo bene che ebbi molti sintomi sopra descritti per un attimo anche l effetto tunnel compreso il fatto che in quel momento sembrava molto più grande di quanto lo era realmente quando la situazione si calmò ed io raggiunsi i miei amici che non si erano resi accorti di nulla l orgoglio altro nesessarsi di me trasmettendomi desideri rissosi avvertivo la rabbia dell ingiusto ma so benissimo che anche se stai male è pur sempre il male minore rispetto a quello che avrei avuto dopo la rissa per questo ho fatto la cosa che ho ritenuto più saggia di andarmene da quel posto ma,confesso non senza difficoltà ho sempre sostenuto che la teoria senza la pratica non serve a nulla e se avesse prevalso il mio orgoglio quando ormai la situazione non era più acuta non sarei stato coerente con quello che cerco di trasmettere ai miei allievi ho capito che la paura è un fenomeno naturale che colpisce tutti sia uomini che animali di cui non vergognarsi anzi bisogna imparare ad accettare questo fenomeno come proprio il wing tsun come metafora dell esistenza del dott vitale dario osteopata www.eop.it caserta penso che il senso alla nostra esistenza sia quello di seguire un evoluzione personale una sorta di auto-miglioramento che se autentico si rifletterà con un effetto benefico sul nostro ambiente e sulla società la mia personale evoluzione consisteva partendo da una struttura corporea e caratteriale rigida nel diventare una persona elastica fisicamente e mentalmente ed in questo percorso ho incontrato il wing tsun in questa tecnica e nella sua gestualità estremamente specializzata niente accade mai per caso ho trovato l esatto riscontro di quello che io scopro nelle patologie del movimento cioè nel mio lavoro di osteopata mi spiego con un esempio consideriamo la posizione eretta per stare in piedi dobbiamo assorbire le sollecitazioni gravitarie e scaricarle per terra lungo delle linee di forza delle vie fatte di ossa e di muscoli per assorbire queste sollecitazioni i vari segmenti corporei giocano tra loro si avvolgono e si svolgono secondo delle spirali per esempio quando pieghiamo e stendiamo le ginocchia facendo una flessione la coscia il femore si avvita e si svita rispetto alla gamba la tibia quando una di queste linee per una postura errata per esempio si spezza il punto in cui la direzione cambia diventa una zona di stress meccanico dove può prodursi un processo patologico artrosi problemi discali ecc anche quando le sollecitazioni non sono più solo quelle gravitarie ma vi si aggiungono quelle generate dal contatto con un avversario in un combattimento il problema è lo stesso assorbire le forze e seguendo le stesse vie osteo-muscolari scaricarle al suolo per assorbire le forze generate dall avversario usiamo dei sistemi a spirale il bong-sao le rotazioni se invece la linea di forza si spezza e non riusciamo a scaricare a terra le sollecitazioni cediamo quindi una persona normale ed un lottatore hanno dal punto di vista meccanico lo stesso problema rimanere in piedi e muoversi contro delle forze che cercano di buttarli giù la gravità ­ nel primo caso ­ a cui si aggiunge un avversario più o meno cattivo nel secondo e questo problema va risolto nella maniera più economica possibile in modo di non creare zone di stress meccanico nella persona normale e di non esaurire tutte le risorse nel caso del lottatore economico significa che il gesto deve essere il più efficace con il minor dispendio di energia possibile ma spesso le persone normali utilizzano molti più muscoli del necessario e anche nelle arti marziali c è chi confonde la forza con la rigidità 10 www.awta.it

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quaderno tecnico n°2 techniques notebook n°2 technisches fachheft n°2 il materiale riportato nella sezione quaderno tecnico di realaction vuole solo dare delle indicazioni sull argomento trattato non può in nessun caso sostituire l apprendimento sotto la guida di un istruttore qualificato awta a cura dell awta hq by awta hq herausgegeben von awta hq das im teil technisches heft von realaction aufgeführtes material dient nur um hinweise über das behandelte thema zu liefern und kann auf keinem fall das erlernen unter der führung eines awta qualifiziertem ausbilder ersetzen e material reported on in this section techniques notebook of realaction would only like to give indications on the argument treated it will not in any case replace any teachings under the guidance of a qualified instructor of awta pugni e calci wt wt kicks and punches fausthiebe und tritte im wt spesso parlando degli attacchi del wingtsun si pensa subito ai cosiddetti pugni a catena e al calcio frontale in realtà i pugni a catena sono i meno usati e il calco frontale il più delle volte strategicamente inutile nel wt ci sono tutti i tipi di pugni e solo i calci utili quelli fino alla cintura in questo quaderno tecnico cercheremo di dare delle indicazioni per una corretta esecuzione dei pugni e dei calci più comuni wenn von angriffen im wingtsun gesprochen wird denkt man häufig sofort an sogenannte kettenschläge und an frontale tritte in wirklichkeit sind schläge mit ketten eher selten und in den meisten fällen sind frontale tritte eher strategisch wirkungslos im wt gibt es all arten von fausthieben und die wirkungsvollen tritte gehen nur bis zum gürtel in dieser technischen beschreibung versuchen wir anleitungen für eine korrekte ausführung der gängigen fausthiebe und tritte zu liefern often speaking of the attacks of wingtsun you immediately think of the so-called chain punches and the front kick actually chain punches are the least used and the front kick most of the time is strategically useless in wt there are all kinds of punches and the only useful kicks are the ones up to the waist is book seeks to give technical advice on proper implementation of the most common punching and kicking di seguito illustrate esecuzioni corrette di pugni e di calci wt following are illustrations with different applications of wt kicks and punches nachfolgend werden verschiedene anwendungen von fausthiebe und tritte im wt chung kuen pugno diretto o pugno penetrante 1 3 chung kuen direkter fausthieb oder durchdringender fausthieb chung kuen direct punches or penetrating punches 2

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corretto right korrekt il gomito sale spingendo la mano in avanti errori errors fehler il pugno verso il basso o verso l esterno the punch going downwards or outwards fausthieb nach unten oder nach aussen 1 the elbow rises pushing the hand in advance 2 chau chong kuen pugno che sale o montante der ellbogen oben und führt die hand nach vorn gomiti aperti open elbows offene ellbogen chau chong kuen fausthieb nach oben oder aufsteigend chau chong kuen lifting punch or uppercut corretto right korrekt viene eseguito con tutto il corpo che sale e con una piccola rotazione delle spalle e 1 del bacino tutto a it is absorbed by the corta distanza whole body which rises and with a small rotation of the shoulders and pelvis all in a short di stance errori errors fehler braccio troppo lungo corpo immobile arm too long and motionless body arme zu lang unbeweglicher körper 2 er wird mit ganzem körpereinsatz und einer kleinen drehung des rückens und des beckens ausgeführt alles auf kurze distanz 3

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au chong kuen pugno a gancio au chong kuen hook punch va eseguito con la rotazione di tutto il corpo a corta distanza it should be done with the rotations of the whole body in short distance au chong kuen haken fausthieb corretto right korrekt 3 1 der ganze körper dreht sich auf kurze distanz errori errors fehler 2 braccio troppo aperto movimento solo di braccio arms too opened movement done by arm only arme zu offen nur die arme bewegen sich 4 ching sun guek calcio frontale ching sun guek front kick ching sun guek frontaler tritt 1 2 3 corretto right korrekt dal caricamento non è il piede che sale ma il ginocchio che scende per spingere in avanti si colpisce con il tallone on preparing for the kick not the foot goes up but the knee pushes down and forward it strikes with the heel nicht der fuss geht nach vorn sondern das knie geht nach unten um nach vorn zu stossen man trifft mit der ferse errori errors fehler calcio verso l alto busto kick upwards chest out tritt nach oben oberkörper nach hinten treffen mit der spitze indietro colpire con la punta hit with the tip

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wang chang guekcalcio laterale wang chang guek side kick wang chang guek seitlicher tritt corretto right korrekt anche nel calcio laterale è il ginocchio che si allinea e si colpisce maggiormente con il tallone even in the side kick it is the knee that aligns and mostly strikes with the heel auch beim seitlichen fusstritt ist es das knie welches sich ausrichtet man trifft meistens mit der ferse errori errors fehler colpire con il taglio busto inclinato eccessivamente hit with the side torso leaning exces sively sideways treffen mit der seite oberkörper zu sehr geneigt 1 che chang guek calcio inclinato 2 che chang guek tilted kick va eseguito con molta rapidità ed è laterale qui il calcio prende energia anche dalla rotazione del ginocchio verso l esterno it is done with great speed and it is sideways here the kick takes its energy from the rota tion of the knee to wards the external wird mit grosser schnelligkeit und von der seite ausgeführt hier gewinnt der tritt zusätzlich energie durch die drehung des knies nach aussen che chang guek geneigter tritt corretto right korrekt errori errors fehler 1 slancio verso l alto rotazione del corpo upward momentum rotation of the body 2 3 schwung nach oben drehung des körpers

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e s cr im a quaderno tecnico in queste sequenze master carlo bernardi mostra il corretto modo di colpire sui 5 angoli di attacco nel metodo cinco teros delle 5 terre ecco il corretto modo di portare un colpo sull angolo 3 mantenendo perfettamente la centralità del corpo cosa questa molto importante al fine di poter continuare a proteggersi attaccando senza scoprirsi da notare che la punta del bastone è sempre rivolta verso l avversario un perfetto colpo portato sull angolo 1 dove la testa rimane coperta dall arma che fa da scudo errore molto grave che viene eseguito portando un colpo sull angolo 3 il colpo in questione è portato aprendo troppo la guardia infatti la punta del bastone ha superato di molto la centralità del corpo modo completamente errato di portare un colpo sull angolo 1 questo errore è molto ricorrente tra gli studenti che commettendolo mettono a rischio la proprio incolumità durante le sessioni di sparring metodo corretto di portare un colpo sull angolo 2 anche qui si vede che la testa rimane coperta dietro l arma che fa sempre da scudo questo colpo richiede coordinazione e gestione del corpo ma determina numerosi vantaggi sia in attacco che in difesa viene usato anche come una sorta di roof block attivo ossia che attacca difendendo in un unico movimento corretto modo di portare un colpo sull angolo 4 è mantenuto perfettamente sulla centralità del corpo il colpo portato sull angolo quattro è considerato nell escrima una risposta universale errore molto ricorrente sull angolo 4 in cui si porta il colpo sbracciando ossia aprendo troppo la guardia infatti anche qui la punta del bastone ha eccessivamente superato la centralità del corpo non proteggendolo l angolo 5 portato in modo corretto la parte del bastone che colpisce il bersaglio è la punta a differenza dei colpi precedenti questo colpo pur essendo diritto viene portato con un movimento semicircolare al fine di proteggersi da un possibile attacco contemporaneo sullo stesso piano e/o angolo di attacco modo completamente errato di portare un colpo sull angolo 2 che è uno dei colpi tra i più difficili anche questo errore è molto ricorrente tra i principianti di escrima 20 uno degli errori più ricorrenti nell eseguire il colpo sull angolo 5 la partenza del colpo è troppo aperta e scopre l escrimadores inoltre il braccio che porta il colpo è eccessivamente teso www.awta.it

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