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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 1 mo monumenta do documenta 2 collana diretta da rosanna cioffi comitato scientifico sergej androsov maricetta di natale riccardo lattuada josé maria morillas alcázar alessandro rovetta gianni carlo sciolla philippe sénechal
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 2 volume patrocinato dal comune di aversa in copertina paolo de matteis matrimonio mistico di santa caterina d alessandria aversa cattedrale di san paolo via p francesco denza 7 piazza s maria la nova 44 80138 napoli tel fax 081.5525472 081.5521597 081.5538888 http www.lucianoeditore.net e-mail info@lucianoeditore.net isbn 978-88-6026-126-7
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 3 anna grimaldi la decorazione del duomo di aversa in etÀ moderna storia di una committenza tra aristocrazia e clero prefazione di rosanna cioffi
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 4 abbreviazioni a.a.b.a a.d.s.a a.s.a a.s.c a.s.v s.b.a.p.p.s.a archivio dell accademia di belle arti di napoli archivio diocesano storico di aversa archivio del seminario di aversa archivio di stato di caserta archivio segreto vaticano città del vaticano soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 5 ai miei genitori
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 6 questa ricerca non sarebbe stata possibile se non avessi avuto più d una agevolazione da parte di persone che hanno contribuito con i loro suggerimenti a realizzare e migliorare questo libro sono grata alla professoressa rosanna cioffi dell indispensabile contributo di fiducia e di competenza dei suggerimenti che mi ha fornito nel corso della ricerca con l invito alla cautela nell avanzare attribuzioni e con il monito a considerare il contesto storico come elemento fondante per qualsiasi riflessione e discussione di storia dell arte un ringraziamento particolare al professore massimo capaccioli per il supporto e per i preziosi consigli ringrazio la professoressa elena fumagalli per avermi fornito importanti spunti di riflessione e indicazioni soprattutto sul versante romano della ricerca il professore riccardo lattuada che con sollecitudine si è prestato a colloqui confronti e sopralluoghi dandomi indicazioni che via via scaturivano dall approccio de visu delle opere la professoressa elisabeth kieven per la calorosa disponibilità mostratami presso la biblioteca hertziana di roma e per avermi chiarito alcuni punti importanti del lavoro il suo seminario di studi sull architettura della prima metà del settecento tra roma e napoli tenuto all istituto italiano per gli studi filosofici di napoli ha contribuito ad ampliare la mia ricerca sullo studio degli ornati in stucco incoraggiamenti affettuosi e cordiale disponibilità mi sono stati forniti dalle professoresse maria luisa chirico e simonetta conti per le agevolazioni nel reperimento di materiali ringrazio la dottoressa lucia bellofatto della soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di caserta e benevento la dottoressa serena lucianelli della biblioteca nazionale di napoli la dottoressa antonina badessa della società nazionale di scienze lettere ed arti e il signor mario iacomino dell accademia pontaniana di napoli il professore luigi de paola direttore sanitario dell ospedale di santa maria del popolo agli incurabili don ernesto rascato responsabile dell ufficio diocesano beni culturali ecclesiastici di aversa e don clemente petrillo parroco del duomo di aversa per aver consentito non poche agevolazioni per la realizzazione delle fotografie desidero ancora ricordare per l aiuto offertomi l amica architetto giancarla verolla che ha curato il progetto grafico della copertina un ringraziamento particolare al dottore nicola de chiara vice sindaco e assessore alla cultura del comune di aversa all ingegnere elia barbato consigliere del comune di aversa e in particolare al dottore domenico ciaramella sindaco di aversa per il contributo offertomi per la pubblicazione di questo libro un affettuoso ringraziamento ai miei genitori a maria e rosario a domenico e vittorio per la costante presenza nei momenti di maggiore difficoltà e impegno.
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 7 indice presentazione del comitato scientifico prefazione di rosanna cioffi introduzione 11 13 15 capitolo primo la cattedrale nel tessuto medievale della città la fondazione della cattedrale normanna la cattedrale attraverso le fonti iconografiche 1468-1772 capitolo secondo la committenza ecclesiastica nel xvii secolo e i primi rifacimenti settecenteschi carlo i carafa e la successione dei vescovi carafa della spina gli interventi decorativi secenteschi attraverso le fonti la decorazione pittorica della cappella del capitolo la sala capitolare le stratificazioni pittoriche la cappella delle reliquie stile e cronologia capitolo terzo la cattedrale nel settecento il cardinale innico caracciolo ideatore della rifattione gli architetti restauratori da giuseppe lucchese a carlo buratti la scelta di carlo buratti il rifacimento della cattedrale e la committenza ecclesiastica la decorazione a stucco di carlo e sebastiano porciani 23 27 37 45 48 71 91 111 117 119 133 135
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 8 8 indice capitolo quarto i dipinti del xviii secolo matrimonio mistico di santa caterina d alessandria un ipotesi di attribuzione santa caterina d alessandria converte i pagani paolo de majo e le opere della cattedrale capitolo quinto la cattedrale nell ottocento la figura del vescovo domenico zelo camillo guerra nella cultura figurativa della prima metà dell ottocento il ciclo di affreschi del presbiterio 157 166 169 185 190 198 bibliografia indice dei nomi indice dei luoghi indice delle illustrazioni referenze fotografiche e autorizzazioni 219 235 243 249 255
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 9 inedito e puntuale lavoro scientifico sui tesori della nostra cattedrale firmato da anna grimaldi meritava di essere pubblicato dopo essersi affermato alla prima edizione del «premio di cultura tiberio cecere» tenutosi ad aversa il 9 gennaio 2010 il patrocinio dell amministrazione comunale di aversa voluto in primis dal sindaco domenico ciaramella è un segno di riconoscenza e di gratitudine nei confronti di un appassionata e scrupolosa studiosa della storia aversana la cattedrale di san paolo il più importante monumento della città è nota soprattutto per la presenza del deambulatorio che testimonia il legame con le sue origini medievali lo studio e la ricerca condotti dall autrice di questo volume nell arco di diversi anni hanno consentito la riscoperta di innumerevoli tesori di epoca seicentesca settecentesca e ottocentesca sconosciuti anche alla maggior parte degli stessi aversani attraverso la ricostruzione critica delle fasi di trasformazione decorativa del duomo dal xvii al xix secolo il volume costituisce l occasione per far luce sulle vicende storiche e artistiche della nostra città in un epoca quella moderna ancora poco indagata dagli studiosi ma rappresenta anche un ulteriore passo in avanti nella preziosa opera di acquisizione e di conoscenza del patrimonio storico-artistico del territorio di terra di lavoro di cui aversa rappresenta uno di centri più ricchi di testimonianze del passato ma la pubblicazione di questo volume corredato da un ricco apparato fotografico rappresenta anche un nuovo tassello nella grande azione di rilancio in chiave turistica della città che potrà avere più decisivi effetti se il lavoro dell amministrazione comunale sarà affiancato da quello della diocesi e dell ente provincia l nicola de chiara vice sindaco di aversa e assessore alla cultura
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 10
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 11 presentazione on questo saggio prende avvio una nuova collana con l obiettivo di arricchire il panorama degli studi storico-artistici che hanno una particolare attenzione agli aspetti metodologici volendo riallacciarci a una tradizione di studi che considera la filologia e la storia componenti imprescindibili per un approccio scientifico al mondo dell arte nella sua accezione multidisciplinare di storia dei manufatti delle committenze dei musei del pubblico della letteratura e della critica d arte abbiamo deciso di battezzare questa collana mo.do acronimo dei due termini monumentum e documentum l acronimo gioca evidentemente sulla parola italiana modo che associa ad un azione i significati di descrizione classificazione giudizio e riecheggia il termine filosofico del qualificare una realtà non in modo essenziale del suo divenire si associa anche con le varie accezioni del vocabolo latino che può significare modo maniera ma anche tipo genere misura tono persino armonia ma in realtà la vera parola chiave è monumentum che oltre a statua tempio per commemorare qualcosa o qualcuno significa ricordo memoria e ancora documento atto gli annalium monumenta erano i libri di storia e i monumenta clarissimorum ingeniorum erano per tacito le opere scritte da illustrissimi ingegni sono trascorsi quasi due millenni da questa affermazione che concedeva solo alle opere letterarie il poter essere scritte da uomini celeberrimi oggi dopo secoli di risalita sociale da parte di quegli artisti che realizzando manufatti non potevano essere considerati personalità illustri si tratta di ribadire che le opere d arte visive vanno interpretate innanzitutto in base alle forme e allo stile del loro linguaggio specifico senza trascurarne lo stato di conservazione e la cognizione dei materiali e delle tecniche dopodiché possiamo interrogarle utilmente quali annalium monumenta vale a dire come testimonianze visive che possano avere un valore documentario per far luce sul periodo storico in cui sono state pensate e prodotte solo a questo punto possiamo anzi dobbiamo risalire ai loro committenti alle funzioni per le quali furono realizzate al pubblico cui furono destinate al circuito di fruizione sedimentato nella storia delle stesse opere all ambiente culturale sociale economico in cui furono elaborate alla loro fortuna critica in estrema sintesi abbiamo la pretesa di ritenere che il titolo di questa collana riassuma una proposta metodologica quella di mettere in inscindibile rapporto il linguaggio specifico di un opera con il suo contenuto il più diverso che sia ma anche di c
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 12 12 presentazione considerare irrinunciabile per interpretarla il suo rapporto col contesto socio-culturale di riferimento e soprattutto di riconoscere ad essa il valore di testimonianza attraverso la decodifica del suo stile ossia di un linguaggio che racconta il tempo di quel manufatto con dignità piena di documento della storia il comitato scientifico
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 13 prefazione are inizio alla collana con un opera prima su un argomento neanche troppo conosciuto non ha né il senso né la funzione di una captatio benevolentiae abbiamo inteso concedere spazio e fiducia alla generazione che dovrà assicurare la continuità di un filone di studi che ai più alti livelli ha garantito nel secolo scorso la nascita e l affermazione della storia dell arte come disciplina universitaria e degna di un approccio scientifico la collana si apre con un saggio che ha un esplicita chiave di lettura il rapporto opera/committente studiato nella decorazione pittorica e plastica di un complesso monumentale il duomo di aversa in un arco temporale durante il quale si avvicendano committenti certi e di particolare rilievo storico-sociale il libro però non mira a ricostruire meccanicamente il nesso tra la successione temporale delle opere e quella dei personaggi illustri che promuovendo l ornamentazione del monumento lo considerano banco di prova eccezionale per propagandare l antichità la nobiltà e il loro prestigio anna grimaldi mette a fuoco dipinti e stucchi di un manufatto conosciuto soprattutto attraverso la storia dell architettura del mezzogiorno d italia e legge i caratteri stilistici di maestri poco noti o ignoti attivi tra il xvii e xix secolo partendo dalla qualità figurativa e culturale del linguaggio di questi maestri risale al peso storico-sociale di coloro che li scelsero e li retribuirono il risultato è un passo avanti nella conoscenza di un pezzo di storia dell arte e di storia poco indagato in un territorio tutt altro che secondario della campania felix il duomo di aversa infatti è stato oggetto di numerosi e qualificati studi che ne hanno sottolineato l importanza architettonica innanzitutto in epoca medievale e successivamente in epoca moderna mancava una ricerca che ne studiasse gli aspetti figurativi di epoca barocca e tardo neoclassica un silenzio che ha fatto sì che gran parte di questa decorazione fosse considerata un opera minor e dunque patisse il grave degrado che ancor oggi non ne permette un adeguata fruizione prima che il tempo e l incuria alterino ulteriormente la visione di questi manufatti questo saggio li prende in esame e racconta attraverso il linguaggio dell arte la storia di una grande diocesi che perse smalto nel corso dei secoli e aggiunge nuovi tasselli a quel complesso e ancora poco noto mosaico dell arte italiana meridionale rosanna cioffi d
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 14
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00 grimaldi:layout 1 16/12/10 12:18 pagina 15 introduzione e lunghe e complesse vicissitudini che accompagnano la storia della cattedrale di san paolo ad aversa dalla fondazione medievale fino alla trasformazione settecentesca e al riassetto ottocentesco della zona presbiteriale mi hanno spinto a intraprendere gli studi su questo monumento che riveste particolare importanza nella storia del territorio della provincia di terra di lavoro e nel più ampio panorama degli studi di storia dell architettura e dell arte del mezzogiorno d italia le ricerche da me condotte sul duomo hanno origini più antiche la mia tesi di laurea discussa nel 1999 con la professoressa rosanna cioffi prendeva in considerazione le trasformazioni decorative dell edificio religioso limitatamente al periodo settecentesco gli spunti e le riflessioni emersi durante la preparazione di quel lavoro mi hanno indotto a proseguire le ricerche poi confluite nella tesi di dottorato di ricerca da queste premesse il progetto di scrivere un volume interamente dedicato a un edificio religioso dalla tradizione ultracentenaria la cui storia si identifica con la storia stessa del tessuto urbano e sociale della città di aversa la cattedrale di aversa è certamente un monumento degno di grande interesse anche se non può essere considerato un capolavoro situato in una città vicinissima sia a napoli che a caserta tuttavia lontana dai percorsi turistici nazionali e internazionali la cattedrale conserva testimonianze di vario rilievo artistico molte delle quali ancora inedite e completamente sconosciute agli stessi aversani i quali spesso camminando per le strade del centro storico della propria città guardano ma non si soffermano ad ammirare la bellezza delle loro chiese palazzi e antichi monasteri nasce da qui l esigenza di diffondere la conoscenza del duomo in età moderna scrigno di tesori ancora nascosti nonostante l acclarata importanza del suo ambulacro absidale nella storia dell arte medievale del mezzogiorno sarà opportuno prima di entrare in argomento soffermarsi brevemente a considerare il contesto urbano in cui l edificio sorge un contesto che risente di una precarietà determinata nel corso degli anni passati da una politica della dimenticanza che ha consentito arbitrari interventi su un cospicuo numero di edifici religiosi e palazzi nobiliari utilizzati con incongruenza o lasciati senza adeguati interventi di manutenzione questa condizione non può l
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