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_00 luc edit editoriale_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 1 estetica studi e ricerche rivista semestrale 1/2011
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_00 luc edit editoriale_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 2 rivista semestrale www.esteticastudiericerche.com issn 2039-6635 isbn 978-88-6026-135-9 direttore responsabile dario giugliano comitato editoriale luca bagetto alessandro bertinetto silvana carotenuto annamaria contini gianluca garelli vicedirettore dario giugliano direttore federico luisetti fabio polidori ettore rocca stella santacatterina comitato scientifico lluís x Álvarez universidad de oviedo homi k bhabha harvard university olaf breidbach friedrich-schiller-universität jena giuliana bruno harvard university massimo cacciari università vita-salute san raffaele di milano peter carravetta stony brook university francisca pérez carreño universidad de murcia iain chambers università di napoli «l orientale» rosanna cioffi seconda università di napoli lidia curti università di napoli «l orientale» paolo d angelo università di roma tre fabrizio desideri università di firenze giuseppe di giacomo università di roma «la sapienza» massimo donà università vita-salute san raffaele di milano félix duque universidad autónoma de madrid elio franzini università di milano carlo gentili università di bologna paul gilroy london school of economics sergio givone università di firenze evelyne grossman université paris 7 «denis diderot» aldo masullo università di napoli «federico ii» raffaele milani università di bologna giampiero moretti università di napoli «l orientale» vittoria perrone compagni università di firenze mario pezzella scuola normale superiore di pisa franco rella università iuav di venezia roberto salizzoni università di torino paolo tortonese université paris 3 sorbonne nouvelle gianni vattimo università di torino federico vercellone università di torino stefano zecchi università di milano redazione centrale gina annunziata silvia maria esposito patrizia mazzina tiziana pangrazi domenico spinosa caporedattore marco stimolo c/o luciano editore piazza s maria la nova 44 i-80134 napoli redazione di bologna francesco cattaneo caporedattore stefano marino c/o dipartimento di filosofia università di bologna via zamboni 38 i-40126 bologna redazione di milano giancarlo lacchin caporedattore simone sferrazza c/o dipartimento di filosofia università di milano via festa del perdono 7 i-20122 milano redazione di perugia francesco forlin caporedattore massimiliano marianelli via g galilei 1 i-06126 perugia redazione di torino roberto bamberga daria dibitonto ezio gamba alberto martinengo davide sisto caporedattore benedetta saglietti claudio tarditi c/o dipartimento di filosofia università di torino via sant ottavio 20 i-10124 torino redazione di udine-trieste damiano cantone caporedattore massimiliano nicoli massimiliano roveretto luca taddio via tavagnacco 145 i-33100 udine abbonamento 2011 italia 40,00 europa 50,00 tutti gli altri paesi 75,00 versamento su c.c it 05 c 01030 03400 prep 94976575 intestato a giovanni luciano inviare la ricevuta del versamento per fax al +39 0 81 552 15 97 o per email a abbonamenti@esteticastudiericerche.com specificando nominativo e indirizzo a cui far arrivare i volumi l abbonamento ha decorrenza dal i gennaio al 31 dicembre di ogni anno se non disdetto entro il 31 dicembre si intende rinnovato per l anno successivo registrazione del tribunale di napoli n 83 del 26 ottobre 2010 estetica studi e ricerche stampa graficart formia lt © 2011 luciano editore via p francesco denza 7 i-80138 piazza s maria la nova 44 i-80134 napoli www.lucianoeditore.net
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_00 luc edit editoriale_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 3 editoriale come ogni cosa umana che quando viene alla luce lo fa sempre nella scia di una memoria che la precede e ne giustifica presenza e identità «estetica studi e ricerche» nasce sullo sfondo di una precedente esperienza editoriale la rivista semestrale «estetica» uscita dal 2002 al 2009 per le edizioni il nuovo melangolo di genova molte delle persone impegnate a vario titolo in quell iniziativa sono ora coinvolte in questo nuovo progetto in partenza dunque c è una sintonia e una ripresa di intenti inevitabilmente legati alle competenze degli studiosi coinvolti se la filosofia potrà costituirne l intonazione di fondo quasi una sorta di basso continuo che accompagnerà scandendoli ritmi e cadenze le aree disciplinari che si vorranno attraversare e fare interagire tra loro avranno come denominatore comune un certo approccio critico agli oggetti di studio e di ricerca ci interesserà dunque far emergere soprattutto le frizioni i punti di attrito piuttosto che un idea conciliante e poco impegnativa di interdisciplinarità ancora troppo legata forse a stereotipi tardo-novecenteschi da questo punto di vista è noto che le sollecitazioni maggiori ai pacificati ambiti disciplinari accademici sono arrivate dal versante dei cosiddetti studi culturali e in particolare dalla frontiera degli studi post-coloniali dalla teoria letteraria a quella cinematografica È a partire da questi approcci che si tende oggi a ridiscutere le ragioni costitutive delle modalità e delle finalità del cosiddetto paradigma scientifico dell occidente e proprio in un momento in cui soprattutto nel nostro paese l idea stessa di formazione viene da lungo tempo costantemente compromessa da politiche volte unicamente a indebolirne portata e credibilità del resto non è nuovo il fatto che un certo esercizio del sapere critico resta a malapena tollerato dagli ordini istituzionali e di ciò è bene essere lucidamente consapevoli modalità e finalità di un sapere scientifico che in ambito umanistico da almeno cinque secoli hanno come sfondo l ordine del discorso storiografico e la prassi metodologica della filologia l universo di riferimento a partire dal quale lo sguardo del nostro progetto dovrà esercitarsi sarà poi quello dell arte contemporanea con quest ultimo aggettivo si vorrà semplicemente intendere all at-
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_00 luc edit editoriale_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 4 4 editoriale tualità una modalità vivente tutto ciò che oggi le persone intendono vivere come arte con l idea che l esercizio estetico costituisca uno spazio in cui è ancora possibile ridiscutere gli ordini canonici della cosiddetta agenda sociale e politica occidentale non intendiamo affatto nasconderci allora l epocale rivolgimento in primis economico-culturale che sta attraversando le esistenze di ciascun abitante di questo pianeta e in una maniera esponenziale a partire almeno dagli ultimi lustri per la portata delle sue ricadute sui piani generali dell esistenza tale rivolgimento trova un pari forse solo in quello che seguì immediatamente le grandi scoperte geografiche a cavallo tra i secoli xv e xvi e che inaugurò il cosiddetto «sistema-mondo» l aggettivo «occidentale» pertanto va inteso come un punto di partenza assolutamente problematico anche in questo senso le presenze degli studiosi che hanno scelto di aderire al comitato scientifico costituiscono garanzie inequivocabili al comitato editoriale costituito da studiosi accomunati dalla generazione e da un identità di ricerca comunque già chiaramente delineata e riconosciuta in seno alla comunità scientifica si è deciso di affiancare una struttura redazionale aperta e ramificata sul territorio questo contribuirà a confermare una ricchezza di competenze interne all intero staff della rivista garantendo quell organizzazione disciplinare che sarà impiegata anche per il meccanismo del doubleblind peer review che abbiamo deciso di adottare un ultima parola di riconoscenza assoluta va all editore luciano che pur in un momento congiunturale così difficile ha deciso di sostenere in toto questa iniziativa con il saluto dell intero staff della rivista «estetica studi e ricerche» augura a tutti un ottima lettura d g.
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_01 luc edit saggio_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 5 pietro ruffo isaiah berlin 2010 cm 190 x 205 acquarello e ritagli su cartiglio proprietà dell artista.
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_01 luc edit saggio_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 6 pubblichiamo qui di seguito il breve ma denso inedito di rosario assunto caltanissetta 1915 roma 1994 grazie al rinvenimento e alla sua gentile e amichevole concessione da parte del nipote del filosofo piero zanetov a cui va tutto il nostro più vivo ringraziamento in una nota dattiloscritta di cinque pagine sulla cui datazione diventa pressoché impossibile pronunciarsi se non in maniera alquanto incerta e vaga per lo spunto tematico da cui parte una sorta di «improvviso» analitico della figura letteraria di rastignac da le père goriot di balzac essa potrebbe essere quantomeno coeva se non successiva alla metà degli anni settanta del secolo scorso 1 assunto finisce per tracciare un vero e proprio bilancio della sua riflessione estetologica che resta fedele a un principio totalizzante secondo cui l estetica non situandosi nell alveo delle discipline cosiddette ancillari o regionali si apre sull orizzonte della vita che possa dunque essere questo nostro un doveroso omaggio a uno dei maestri della filosofia italiana novecentesca alla cui voce dedichiamo l esordio delle pagine di questa rivista d s 1 come ben ha argomentato v stella cfr «presenza totale dei personaggi» in id l apparenza sensibile analisi e revisioni bulzoni roma 1979 pp 235-241 è almeno dal 1977 anno in cui assunto pubblica il volume intervengono i personaggi col permesso degli autori sen napoli che il filosofo siciliano ricorre ai personaggi letterari per fare filosofia.
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_01 luc edit saggio_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 7 estetica studi e ricerche 1/2011 © luciano editore rosario assunto vita e arte tutta la mia estetica riposa su una semplicissima distinzione con la quale sta o cade la distinzione tra amore di oggetti e amore di vita un ambizioso che aspiri a conquistare potenza ricchezza onori donne un rastignac di carne e d ossa ama le donne gli onori la ricchezza la potenza oggetti della sua ambizione ma non ama affatto la sua stessa ambizione questa è anzi per lui uno stato d insoddisfazione d insufficienza di deficienza di bisogno di dolore dal quale anela e si sforza di uscire e se mi si obietta che ciò che rastignac ama veramente non sono gli oggetti su cui s appunta la sua ambizione ma è il vivo e fluente processo grazie al quale egli riesce a ridurli in suo potere e a farne strumenti del suo piacere io replico che è verissimo che ciò che dà gioia a rastignac non è l oggetto in sé e per sé materialmente considerato ma lo svolgersi trionfale dell attività sua grazie al quale egli riesce a sottomettersi l oggetto ma che è altrettanto vero che perché quest attività si svolga le è essenziale appuntarsi su oggetti nei quali soltanto essa veda il mezzo di trasformare l insoddisfazione in soddisfazione e gioia ammettiamo pure che ciò che dà gioia a rastignac è la conquista e non il possesso ma egli non conquisterebbe mai se la sua attività non si polarizzasse verso certi oggetti e non li facesse oggetti del suo amore e non si configurasse come amore di quegli oggetti l attività pratica dello spirito ciò che si suol dire vita tout court è amore di oggetti presa s intende la parola oggetti nel più vasto senso possibile intendendo per oggetto ad esempio lo stesso sforzo ascetico di liberazione dello spirito dall attrazione di ogni possibile oggetto materiale ed empirico supponiamo ora che il movimento vitale col quale rastignac si porta alla conquista delle donne del potere degli onori del denaro torcendosi direi quasi su se stesso faccia di se stesso l oggetto del suo amore amando se medesimo come quel movimento di vita che è esso evidentemente non aspira più a uscire da se medesimo non aspira più all oggetto nella conquista del quale si annullerebbe come quel movimento di vita ch esso è da amore di oggetti esso si trasforma in amore di un movimento di vita in quanto tale di un ritmo vitale in quanto tale in amore di vita È lo stato d animo non più di rastignac in carne e ossa ma di balzac nell attimo in cui crea il personaggio di rastignac È lo stato d animo estetico artistico poetico.
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_01 luc edit saggio_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 8 8 rosario assunto posta vita amore di oggetti e arte amore di vita è chiaro perché tra vita e arte io ponga incompatibilità assoluta la vita in quanto è amore di sé come puro ritmo vitale non è amore di oggetti e viceversa in quanto e fino a quando rastignac ama le donne ecc non può amare il suo amar le donne ecc perché se amasse il suo amar le donne ecc non cercherebbe di uscire dal suo stato d animo con la conquista di ciò che soddisfacendolo lo distrugge come quello stato d animo che è balzac vive esteticamente lo stato d animo di rastignac in quanto egli ama l amar le donne ecc di rastignac ama l ambizione di rastignac e perciò non avverte quell amore delle donne ecc come uno stato di tormento d insoddisfazione come un bisogno da cui urge uscire con la conquista delle donne ecc il che vuol dire che quello stato d animo di balzac non aspira a oggetti donne ecc grazie ai quali da insufficienza diventare sufficienza ossia non è vita è il contrario della vita è arte finché la vita è amore di oggetti non è amore di sé e viceversa dalla vita non si passa all arte come per quanto si moltiplichi all infinito il numero dei lati di un poligono non si arriverà mai al circolo questo o si pone come un circolo fin dal suo più piccolo segmento o non si pone affatto come circolo così lo stato d animo artistico o è artistico fin dal primo suo balenare o non è artistico affatto arte e vita sono incommensurabili come poligono e circolo in questo senso ma in questo senso soltanto la mia estetica è ultraclassica in quanto fa dell arte tutt altra cosa dalla vita vissuta ma è poi ultraromantica in quanto non fa dell arte il prodotto di una speciale potenza o facoltà dello spirito per essa l arte è nient altro che amore come la vita è nient altro che vita solo che la vita è amore di oggetti e quella special vita ch è l arte è amore di vita e per ciò stesso non è amore di oggetti cioè vita nel senso stretto della parola vita vissuta alcuni mi hanno rimproverato di non aver inquadrato l arte come io la definisco in un generale sistema dello spirito se per sistema dello spirito s intende un sistema di forme spirituali di cui è dato a priori il numero e l ordinamento e le leggi ideali tutto in una volta e una volta per tutte rispondo che non ho inquadrato l arte nel sistema dello spirito per l eccellente ragione che secondo me quel sistema non esiste che nella testa di coloro che se lo sono immaginato se lo spirito fosse sistema nel senso che dicono non avrebbe storia non sarebbe creatività inventività originalità se lo spirito è tutte queste cose esso non è sistema prestabilito e preordinato di categorie ma inventa distrugge ordina disordina riordina a suo modo le sue categorie infaticabilmente a un certo punto della sua storia lo spirito ha
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_01 luc edit saggio_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 9 estetica studi e ricerche 9 inventato l esperienza estetica nel corso della sua storia è andato acquisendone coscienza sempre più viva e intensa è andato sempre più perseguendola per se medesima nulla esclude che in un futuro prossimo o remoto la releghi in un secondo o terzo o ultimo piano o a dirittura la dimentichi la faccia cadere certo al porsi dello spirito di vita antecede il suo porsi come vita vissuta come amore di oggetti conoscenza e vita pratica ma postosi come vita vissuta nulla obbligherà lo spirito a passare all arte dalla vita all arte non c è passaggio c è salto mortale l arte è un invenzione un esperienza nuova e indeducibile dello spirito che c è perché c è si pone perché si pone e più non dimandare spero che ora sia chiaro quello ch io voglio dire quando nego ogni rapporto dell arte con la realtà con la vita per spiegarmi meglio mi riferirò alla seconda estetica di croce in fondo per croce l arte è conoscenza di passioni o attuali o passate dell uomo artista per lui l arte si riferisce alla realtà alla vita come a un oggetto da conoscere primo si domanda se l arte è conoscenza com è più possibile distinguerla dalla conoscenza storico-filosofica secondo si obietta assegnare all arte un oggetto da conoscere è ristabilire la «trascendenza vitale» come dico io cioè assegnare allo stato d animo estetico un termine la realtà come oggetto di conoscenza come oggetto da conquistare e cioè fare di esso uno stato d animo insufficiente deficiente bisognoso di complemento e cioè negarlo come stato di animo artistico l artista che crea un personaggio non si riferisce alle passioni di questo personaggio come a un oggetto da conoscere le vive ma le vive non vivendole bensì amandole perciò piace nell arte quello che nella vita dispiace ecco in che senso l arte non è realtà non è vita ma un esperienza nulla di più o di meno che nella vita e in pari tempo non c è nulla che sia vita come nel riflesso di un edificio nell acqua non c è nulla di più o di meno della facciata dell edificio e pure quel riflesso non è affatto la facciata dell edificio è un altra cosa su tutt altro piano di realtà.
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_01 luc edit saggio_layout 1 17/05/11 15.06 pagina 10 pietro ruffo youth of the hills 2008 cm 65 x 60 x 185 ritagli su preghiere in ebraico vernice e legno proprietà dell artista.
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