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eccedenza del passato studi e testi collana diretta da giuseppe cantillo pio colonnello pasquale giustiniani
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luigi mastrangelo leopardi politico e il risorgimento
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vietata la riproduzione anche parziale © 2010 by luciano editore via p francesco denza 7 80138 piazza s maria la nova 44 80134 napoli tel fax 081 5525472 081 5521597 081 5538888 http www.lucianoeditore.net e-mail info@lucianoeditore.net isbn 978-88-6026-117-5
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ai risorgimenti ai pensieri dominanti ai diari del nuovo amore alle sere dei dì di festa ai vincitori nel pallone
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premessa mia patria è l italia per la quale ardo d amore ringraziando il cielo d avermi fatto italiano 1 non è compito di questa ricerca indagare l articolato intreccio delle influenze leopardiane fino al novecento 2 né i complessi rapporti psicologici affettivi e culturali tra il padre monaldo leopardi e il figlio giacomo 3 né ricostruire nel dettaglio le relazioni di quest ultimo con gli amici di toscana temi già ampiamente affrontati nei quali come è noto gli aspetti di natura politica ricoprono un ruolo non certamente trascurabile né d altra parte mancano analisi seppur datate e parziali sul pensiero politico di leopardi 4 specie in riferimento a singole opere 5 una corposa documentazione incrementata dall impegno settantennale del c n s l che da questo punto di vista non si è però ancora soffermata su un aspetto specifico ossia su quale sia stata l effettiva ricezione del leopardi politico da parte del risorgimento italiano con particolare riferimento al periodo che separa la morte del poeta avvenuta a napoli nell appartamento di vico pero il 14 giugno 1837 e il compimento dell unificazione d italia scopo di questo lavoro dunque è cercare di capire naturalmente partendo dall analisi dei testi leopardiani divisi tra opere stretta1 lettera a pietro giordani 21 marzo 1817 i p 1020 cito dall edizione di tutte le opere di giacomo leopardi a c di w binni e ghidetti firenze sansoni 1969 2 voll 2 cfr leopardi e il novecento atti del iii congresso internazionale di studi leopardiani recanati 2-5 ottobre 1972 a c del c n s l firenze olschki 1974 3 su questo tema cfr giacomo leopardi e monaldo quando nascevano le libertà costituzionali a c di f foschi c n s l recanati biemmegraf 1993 4 cfr pensiero storico e politico 5 una dettaglia bibliografia tematica si trova in felicità impossibile pp 276-283 testo sulla cui prima edizione recanati micheloni 1979 si legga la rec di f salimbeni leopardi e la politica note su un recente studio in h aprile 1981 pp 24854 cfr anche f russo aspetti etico-politici in leopardi in il c 110-111 197719788 92 pp 53-65 l derla letteratura e politica tra la restaurazione e l unità milano vita e pensiero 1977.
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8 premessa mente politiche e opere letterarie o di altra natura nelle quali sia comunque riscontrabile un contenuto politico non solo quale sia stato il pensiero politico di leopardi ma quale presenza esso abbia avuto fino al 1860 6 per capire cioè se e come il leopardi politico abbia effettivamente contribuito all unità nazionale incidendo attraverso i suoi diversi testi prosaici oltre che poetici alla formazione non solo dell idea della nazione 7 ma anche del suo corpus socio-politico e contribuendo a rinsaldare lo stretto legame tra letteratura e politica che scandisce le fasi del risorgimento per poter comprendere questo passaggio è naturalmente necessario tener presente quanto effettivamente gli intellettuali del risorgimento abbiano avuto a disposizione di leopardi non dunque tutto leopardi dato che l opera omnia verrà acquisita dallo stato italiano solo tra la fine del secolo e l inizio del successivo grazie alla commissione governativa presieduta da giosuè carducci 8 con l acquisizione dei materiali nascosti nei bauli di casa ranieri fino a quel momento di fatto c era stato solo un leopardi mutilato come lo era stata la sua eco in campo politico i non ancora italiani privati di molti significativi documenti da antonio ranieri per questa sottrazione indebita giudicato colpevole di sequestro 9 hanno sofferto di una visione parziale delle idee politiche e sociali del poeta l edizione delle opere accresciuta ordinata e corretta secondo l ultimo intendimento dell autore pubblicata da le monnier a firenze nel 1845 preceduta come è noto dalla notizia intorno agli scritti alla vita e ai costumi di giacomo leopardi di antonio ranieri 10 non ha infatti potuto comprendere molti fonda6 anno anche leopardianamente significativo per la pubblicazione a lugano di una edizione delle poesie e di una nuova edizione delle opere voluta a napoli dal ranieri 7 f chabod l idea di nazione a c di a saitta ed e sestan bari laterza 1961 1972 pp 131-134 sottolinea che un altissimo poeta che neppur egli pensatore politico ha tuttavia frequenti pensieri di politica anche se non originali e degni di osservazione appunto perché sono di un tale poeta e cioè del leopardi dove il pessimismo `cosmico finale la ribellione contro la stessa natura `matrigna non devono farci dimenticare il primo più temperato atteggiamento soprattutto degli anni tra il 1820 e il 1823 che si può minutamente studiare soprattutto nello zibaldone la valutazione chabodiana sulla mancanza di originalità potrà essere confutata estedendo l orizzonte temporale della dimensione politica leopardiana che accompagna il poeta fino all ultimo 8 g carducci relazione a s e il ministro a nome della commissione incaricata di esaminare e ordinare i manoscritti leopardiani rivendicati dallo stato in b u m p i a xxiv vol ii n 52 pp 2058-2060 9 infra 10 del ranieri sono significativi anche per meglio comprendere la notizia i sette anni di sodalizio con giacomo leopardi milano giannini 1880 rist milano garzanti 1979.
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luigi mastrangelo 9 mentali tasselli politici come ad esempio il discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani 11 non consentendo così di svolgere valutazioni attendibili sul reale peso specifico del recanatese nel risorgimento dal momento che bisogna effettivamente tener presente quante e soprattutto quali pagine leopardiane siano state concretamente disponibili conosciute e recepite in quegli anni cruciali solo operando tali distinzioni è possibile intuire come leopardi abbia inciso 12 proporzionalmente molto più di quanto si sia istintivamente portati a credere guardando la consistenza di tutti i testi come oggi li conosciamo in altri termini di leopardi politico il risorgimento non aveva tutto a disposizione ma solo una parte e solo in considerazione di questa parte bisogna ragionare per valutarne l incidenza concreta nel processo di costruzione della difficile 13 nazione italiana che come ha mostrato giulio bollati è nata restando assai simile a quella fotografata da un interprete scomparso un quarto di secolo prima come appunto leopardi dai primi dagherrotipi affiora un italia leopardiana lunare sospesa su abissi di passato È un immagine destinata a durare lungamente nell ottocento e non del tutto cancellata oggi dovunque le strade asfaltate della civiltà abbiano tagliato fuori campagne deserte e vecchi paesi frananti la modernità borghese sognata da carlo cattaneo guadagnerà terreno a passi lentissimi 14 bollati sottolinea la particolare attendibilità del recanatese proprio perché è fuori dalle tendenze ideologiche caratteristiche del risorgimento e dalla posteriore riflessione su di esso e anche perché è periferica e lontana dai centri di elaborazione culturale organizzata la testimonianza leopardiana ha serie probabilità di essere radicata nella situazione reale 15 infra e fu un azione consapevole svolta nel terreno di competenza con precisa finalità come ha rilevato p bagnoli l idea dell italia 1815-1861 reggio emilia diabasis 2007 p 62 leopardi crede che l italia quale nazione-patria vada costruita attraverso un approfondito lavoro culturale che parta dalla consapevolezza morale di una situazione di smarrimento e di non identità 13 così l russi i percorsi della stella l idea di nazione in italia dal 1796 al 1946 pescara libreria dell università 2003 p 85 secondo il quale pp 92-93 negli anni in cui si imponevano in europa sia il concetto che il sentimento di nazione leopardi per nulla incline alla speranza in future palingenesi politiche individuava le sue nazioni-modello nell antichità l asia l egitto la grecia l italia romana secondo il poeta dal congresso di vienna il continente europeo non sembrava più un insieme di nazioni ma piuttosto una sola nazione `governata da dieta assoluta zib 875 30 marzo-4 aprile 1821 ii p 253 14 g bollati l italiano il carattere nazionale come storia e come invenzione torino einaudi 1983 1996 p 129 15 ivi p 138 12 11
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10 premessa una testimonianza che è stata distinta in fasi successive 16 ma che invece si deve tentare di cogliere nella complessa unicità di pensiero politico in modo da poter confutare il giudizio apodittico netto e senza appello formulato da piero treves donde un distacco uno iato assoluto fra il leopardi e la cultura italiana dell ottocento 17 donde un primo segno e maggiore dell anteriorità od estraneità del leopardi al risorgimento italiano 18 affermando perentoriamente che leopardi non ha un risorgimentistico sentire 19 e che non c è nulla in lui che anticipi l uomo del 1848 20 treves lo dichiara impartecipe del risorgimento e culturalmente anteriore 21 aderendo in pieno a una tradizione critica iniziata un ventennio dopo il compimento dell unità da licurgo cappelletti 22 che aveva rivolto al poeta l accusa infamante di scarso patriottismo in quanto non poteva provare quegli entusiasmi che altri giovani italiani vissuti in un ambiente diverso emancipatisi dai pregiudizi di famiglie provarono per la redenzione del proprio paese 23 il ragionamento in verità assai debole ma destinato comunque a una certa fortuna dovuta probabilmente a un impegno di confutazione non adeguato trattandosi di un aspetto non letterario e dunque marginale nell economia degli studi leopardiani si basava sul postulato secondo il quale uno scettico non avrebbe potuto amare la patria dei cui patrioti non avrebbe infatti cantato il martirio in realtà leopardi preferisce cantare altri martiri quelli offerti dalla storia antica 24 ai suoi occhi assai più capaci dei cospiratori del suo tempo considerati ingenui e astratti nel loro ideologismo che precludeva un sufficiente appoggio popolare in tal senso stufferi malmigliati ha paragonato la posizione leopardiana a quella dantesca nei confronti dei compagni d esilio in fondo il sarcasmo di dante con16 tre sono quelle individuate in felicità impossibile p 66 la prima fra il 15 e il 22 con un tono positivo di una certa fiducia e di incitamento la seconda fra il 22 e il 36 con un andamento negativo decisamente scettico e satirico con un tono di disprezzo e di disinteresse per la politica la terza culminante nel 36 riferibile alla ginestra con lo spirito serio del grave invito alla concordia tra tutti gli uomini 17 cfr coscienza dell 800 18 p treves leopardi e la storia d italia sino al secolo xviii in pensiero storico e politico p 55 19 p treves ottocento italiano fra il nuovo e l antico i modena mucchi 1992 p 23 20 ivi p 22 21 ivi p 40 22 l cappelletti poesie di giacomo leopardi scelte e commentate precedute da un discorso sullo scetticismo etc ferrari e pellegrini parma 1881 23 ivi p 60 24 infra.
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luigi mastrangelo 11 tro quella `compagnia malvagia e scempia non è meno feroce di quello del leopardi contro i patrioti e come questi è stato accusato di non amare l italia certo quello a suo tempo sarà stato accusato di non amare firenze ma proprio in questi sarcasmi si deve riconoscere il segno di un amore disperato non si dica perciò che leopardi non ha amato la patria si dica piuttosto che non ha amato i patrioti quel genere di patrioti 25 compito di questo studio è anche cercare di capire se e quanto questo sentimento negativo sia stato ricambiato da questi ultimi a partire dal patriota maggiormente interessato alle interconnessioni tra letteratura e politica giuseppe mazzini 25 coscienza dell 800 p 77.
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