Dalla vite al vino

 

Embed or link this publication

Description

nel cortile di nonno Alfonso

Popular Pages


p. 1

DIRASPATURA DEI GRAPPOLI BOLLITURA ED ASSAGGIO DEL MOSTO FILTRATURA DEL MOSTO DAI VINACCIOLI E VINACCE SPREMITURA NEL TORCHIO CONSERVAZIONE DEL VINO NELLE BOTTI IMBOTTIGLIAMENTO RICERCA DI UN NOME DIVERTENTE DA ATTRIBUIRE AL NOSTRO VINO!

[close]

p. 2

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO La vendemmia e la produzione del vino fanno parte delle tradizioni familiari del nostro territorio. Il progetto “Dalla vite al vino” nasce dal desiderio di far si che gli alunni, attraverso la partecipazione diretta alle varie fasi del processo di vinificazione, possano sperimentarle attivamente, facilitandone in tal modo l’apprendimento e dando loro l’opportunità di maturare competenze utili per la vita. La nostra aula didattica sarà il territorio, col quale cercheremo di interagire e creare sinergie, in continuità con la tradizione contadina nella quale la nostra comunità affonda le sue radici, e noi vogliamo farne tesoro chiedendo aiuto ai nonni che con la loro sapienza, “bene immateriale” della società, possono fornirci le competenze necessarie. Con questa opportunità che offriamo ai nostri alunni siamo convinti di “lasciare traccia” nel loro percorso formativo. Vogliamo sviluppare in loro competenze disciplinari e formative attraverso un fare scuola alternativo e complementare all’attività propriamente scolastica, consentendo ai nostri alunni di uscire dallo spazio aula per vivere da protagonisti la realtà della produzione locale, in questo caso, del vino. I ragazzi in questo percorso potranno sperimentare i risultati ottenuti grazie all’industriosità soprattutto dei nonni, rendendosi conto anche della catena di cooperazione che la realizzazione di un prodotto richiede. Il progetto verrà svolto da alunni della scuola dell’ infanzia e alunni della scuola primaria classi quinte, avrà una durata di vari mesi e le attività previste faranno riferimento a precisi obiettivi trasversali e

[close]

p. 3

multidisciplinari. Saranno vissute tutte le fasi del processo di vinificazione: dalla vendemmia, alla diraspatura, torchiatura, osservazione e assaggio del mosto, visita alla cantina dove verranno poste le damigiane con il vino a decantare. Concluderemo il percorso con il travaso del vino, l’imbottigliamento con tanto di etichettatura col nome di ”MACERATINO “.

[close]

p. 4

Anno scolastico 2016/17 Classi VA-VB Plesso Gramsci Plesso Agazzi con bambini di 5 anni COMPETENZE: • Saper fare ipotesi sulla trasformazione di materie prime in prodotti di consumo e verificarle attraverso l’esperienza diretta. • Comprendere le trasformazioni delle materie prime grazie all’intervento dell’uomo. METODOLOGIA: Si è ritenuto opportuno utilizzare la metodologia della ricerca, in quanto favorisce il coinvolgimento attivo degli alunni in ogni fase: individuazione del problema, analisi delle preconoscenze, formulazione di ipotesi, ricerca di dati, analisi dei dati, verifica delle ipotesi e costruzione di modelli interpretativi. STRUMENTI: • Ricerca sul campo con osservazione diretta, interviste, pratica della vendemmia, spremitura, pigiatura; • Ricerca con fonti documentarie: fonti orali, materiale iconografico, ricerca nel web, documenti, testi specifici.

[close]

p. 5

OBIETTIVI DISCIPLINARI: Scienze • Acquisire conoscenze di base relative agli esseri viventi, loro strutture e funzioni, interazioni con l’ambiente. • Saper suddividere in gruppi e classificare i vari organismi. • Saper ragionare in termini di ciclo vitale. • Conoscere ed analizzare le relazioni degli organismi tra loro e con l’ambiente fisico. • Evidenziare rapporti tra struttura e funzione delle parti di un organismo. Matematica: • Saper risolvere situazioni problematiche. • Tracciare e rappresentare diagrammi di flusso per la rappresentazione di convenienti processi. Lingua italiana: • Saper ascoltare. • Acquisire competenza lessicale nelle varie aree semantiche relative alle discipline. • Produrre testi in codici diversi a seconda degli scopi. ATTIVITÀ: • Studio della vite e dell’uva. • Uso dei cinque sensi per osservare e descrivere l’ambiente circostante. • Diagramma di flusso per definire il procedimento della trasformazione uva – mosto – vino e per la realizzazione del budino all’uva. • Produzione di un testo relativo all’esperienza della vendemmia. • Produzione di un testo regolativo. • Rappresentare graficamente la vendemmia, la vite e l’uva.

[close]

p. 6

Storia: • Comprendere l’interazione uomo/ambiente, l’adattamento, la trasformazione. Geografia: • Osservare, descrivere e rappresentare un ambiente. Educazione al suono ed alla musica: • Percepire suoni e rumori ambientali e riconoscere e definire la realtà sonora in cui si fa esperienza; produrre e riprodurre i suoni per comunicare ed esprimersi. Religione cattolica: • Accostarsi alla natura e alla vita come dono di Dio da accogliere e custodire con rispetto e responsabilità. Lingua Inglese: • Conoscere le fasi della vendemmia, capire le trasformazioni dall’uva al vino. • Saper distinguere le parti dell’uva • Nel passato, gli strumenti e le tecniche per la produzione del vino. • Conoscere l’ambiente adatto alla coltivazione della vite: la collina • Individuare i suoni ed i rumori durante la vendemmia e classificarli. • Lettura e comprensione della parabola "Il signore della vigna. • Conoscere il miracolo dell’uva, riguardante la vita di S. Francesco • Comprendere e scrivere semplici frasi sulla vendemmia e l’uva. • Identificare le parti dell’uva in lingua inglese. • Lavori di gruppo, pair work, cartelloni e lavoretti.

[close]

p. 7



[close]

p. 8

CRONOPROGRAMMA ATTIVITA’ LABORATORIALI Tutti i bambini delle classi quinte del plesso Gramsci, insieme ai piccoli di cinque anni del plesso Agazzi, accompagnati dai docenti, nella prima decade di ottobre si recheranno in uscita sul territorio: -Prima tappa: Visita ad un piccolo vigneto di Macerata Campania; -Seconda tappa: visita al cortile di nonno Alfonso, dove verrà spiegato il procedimento per la raccolta dell’uva. -Terza tappa: partecipazione attiva alla diraspatura dei grappoli d’uva e alla divisione degli acini dal raspo; -Quarta tappa: filtratura del succo-mosto per togliere i vinaccioli e le vinacce; -Quinta tappa: visione del torchio e delle sue componenti, spremitura dell’uva e conservazione del mosto in damigiane, rimaste aperte per permetterne la fermentazione; -Sesta tappa: filtratura del mosto ormai vino, procedura di imbottigliamento e di etichettatura delle bottiglie. Nel frattempo che il mosto diventi vino, i ragazzi a scuola si divertiranno a trovare un nome divertente ed originale da dare al vino in bottiglia (presumibilmente “Maceratino”). Il programma può subire variazioni che saranno comunicate per tempo dalla referente Ins. Di Matteo Giovanna P.

[close]

p. 9

Diario di bordo delle attività laboratoriali  La prima settimana di ottobre i ragazzi hanno lavorato in classe in maniera multidisciplinare, cercando di assimilare tutti i contenuti riferiti all’uva, alle sue parti, proprietà e caratteristiche tipiche.

[close]

p. 10

 Giovedì 6 ottobre i ragazzi delle classi quinte del plesso Gramsci e i piccoli dell’infanzia del plesso Agazzi, entusiasti dell’uscita che dovevano fare si sono preparati così:

[close]

p. 11



[close]

p. 12

 Il cortile di Nonno Alfonso era pronto per accoglierci:

[close]

p. 13

 Per strada ci siamo divertiti tantissimo, cantando la mazurka del buon vino……

[close]

p. 14

 Nel cortile di Nonno Alfonso non ci attendeva solo ciò che ci serviva per la diraspatura, ma anche tante autorità: il nostro Dirigente Scolastico, il Sindaco, assessori, il Parroco ed un Sommelier di fama nazionale:

[close]

p. 15

 Il Dirigente Scolastico apre la diraspatura con l’inserimento del primo grappolo d’uva nella diraspatrice…

[close]

Comments

no comments yet