Progettazione per lo sviluppo delle competenze 2016-2017

 

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Programmazione curriculare

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CITTADINANZA E COSTITUZIONE: classe prima COMPETENZE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: COMPETENZE CONOSCENZE E ABILITÀ 1. DIGNITÁ UMANA 2. IDENTITÁ E APPARTENENZA 3. ALTERITÁ E RELAZIONE 1.1 L’alunno riconosce i valori che rendono 1.1 a. L’alunno accetta, rispetta, aiuta gli possibile la convivenza umana e li altri e i diversi da sé. testimonia nei comportamenti familiari e sociali. 2.1 L’alunno sviluppa il senso dell’identità 2.1 a. L’alunno mette in atto personale, si sa controllare e si esprime in comportamenti di autonomia e modo adeguato. 2.2 L’alunno cura la propria persona autocontrollo. 2.2 a. L’alunno ha cura dell’igiene della (igiene, stili alimentari, cura dei denti ecc.). persona. 2.3 L’alunno riconosce i segni e i simboli 2.2 b. L’alunno stabilisce un rapporto della propria appartenenza all’Italia. positivo con il cibo. 2.3 a. L’alunno conosce i simboli dell’identità nazionale. 3.1 L’alunno riconosce i ruoli e le funzioni 3.1 a. L’alunno interagisce con gli altri • • •        diverse nella scuola, e si relaziona correttamente con essi. rispettando le regole di convivenza civile.   4. PARTECIPAZIONE 4.1 L’alunno si prende cura dell’ambiente 4.1 a. L’alunno ha cura dell’ambiente di e favorisce forme di collaborazione e di vita quotidiana. solidarietà. 4.1 b. L’alunno assume un comportamento corretto verso la natura. Obiettivi minimi:  Acquisire consapevolezza dei propri diritti/doveri e dei diritti/doveri degli altri.  Saper tener conto di punti di vista diversi.  Saper riflettere e confrontarsi con altri bambini e con gli adulti.  Saper seguire regole di comportamento assumendosene la responsabilità.  Conoscere gli elementi essenziali dell’ambiente circostante.  Acquisire consapevolezza del sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo.  Comprendere all’interno delle occasioni di gioco il valore delle regole e l’importanza di rispettarle.  Saper riconoscere i fondamentali criteri di sicurezza per sé e per gli altri nell’ambiente scolastico.    ATTIVITÁ Giochi per l’accettazione di sé e ell’altro. Giochi per star bene a scuola. Conversazioni, disegni. Giochi, attività che favoriscono l’autonomia e l’autocontrollo. Norme igieniche fondamentali personali e collettive. Conversazioni, disegni. Alimenti, cibi e bevande per una corretta alimentazione. Conversazioni, disegni, schede. La bandiera e l’inno nazionale. Incarichi e compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune. Dialoghi, disegni. L’accettazione, il rispetto, l’aiuto per gli altri e i diversi da sé: compagni, coetanei, adulti. Giochi di gruppo Le regole di classe. Comportamenti corretti verso gli spazi verdi. 1

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CITTADINANZA E COSTITUZIONE: classe seconda COMPETENZE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO OBIETTIVI DI ATTIVITA’ DELLE COMPETENZE APPRENDIMENTO: 1. DIGNITA’ UMANA CONOSCENZE E ABILITÀ 1.1 L’alunno riconosce i valori che rendono 1.1 a. L’alunno accetta, rispetta, aiuta • possibile la convivenza umana e li testimonia gli altri e i diversi da sé. nei comportamenti familiari e sociali. • • Giochi per l’accettazione di sé e dell’altro. Giochi per star bene a scuola. Conversazioni, disegni. 2. IDENTITA’ E APPARTENENZA 2.1 L’alunno sviluppa il senso dell’identità • personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, li sa controllare ed esprimere in modo adeguato. • • 2.1 a. L’alunno mette in atto comportamenti di autonomia e autocontrollo. 2.2 a. L’alunno ha cura dell’igiene della persona. 2.2 b. L’alunno stabilisce un • Giochi, attività che favoriscono l’autonomia e l’autocontrollo. • Norme igieniche fondamentali personali e collettive. • Conversazioni, disegni. rapporto positivo con il cibo. 2.2. L’alunno cura la propria persona (igiene, stili alimentari, cura dei denti ecc.). 2.3. L’alunno riconosce i segni e i simboli della propria appartenenza all’Italia e all’Istituto Scolastico. 2.3 a. L’alunno conosce i simboli dell’identità nazionale. • Individuazione di cibi e bevande adeguate per una corretta alimentazione. • Conversazioni, disegni. • La bandiera e l’inno nazionale. 3. ALTERITÁ E RELAZIONE 3.1 L’alunno riconosce i ruoli e le funzioni diverse nella scuola e si relaziona correttamente con essi. 3.2 L’alunno manifesta il proprio punto di vista e le esigenze personali interagendo con «buone maniere» con i coetanei e con gli adulti. 3.1 a. L’alunno interagisce con gli altri rispettando le regole di convivenza civile. 3.2 a. L’alunno accetta, rispetta, aiuta gli altri e i diversi da sé. • Incarichi e compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune. • Dialoghi, disegni. • L’accettazione, il rispetto, l’aiuto per gli altri e i diversi da sé: compagni, coetanei, adulti. • Conversazioni, forme di collaborazione e di scambio. • Giochi di gruppo. 2

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4. PARTECIPAZIONE 4.1 L’alunno testimonia la funzione e il 4.1 a. L’alunno conosce e rispetta le valore delle regole e delle leggi nei diversi regole dei vari ambienti in cui si ambienti di vita quotidiana. vive. 4.2 L’alunno si prende cura dell’ambiente e 4.2 a. L’alunno ha cura favorisce forme di collaborazione e di dell’ambiente di vita quotidiana. solidarietà. 4.3 a. L’alunno conosce e rispetta le 4.3 L’alunno rispetta la segnaletica stradale, regole della strada: i segnali stradali con particolare attenzione a quella relativa e le strategie per la miglior al pedone. circolazione dei pedoni. Elaborazione di un regolamento di classe. Comportamenti corretti verso gli spazi utilizzati. La strada, il pedone, i principali segnali stradali. Conversazioni, disegni, cartellonistica. Obiettivi minimi:  Saper seguire semplici regole di comportamento assumendosene la responsabilità.  Comprendere all’interno delle occasioni di gioco il valore delle regole e l’importanza di rispettarle.  Saper riconoscere i fondamentali criteri di sicurezza per sé e per gli altri nell’ambiente scolastico. 3

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CITTADINANZA E COSTITUZIONE: classe terza COMPETENZE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO OBIETTIVI DI ATTIVITA’ DELLE COMPETENZE APPRENDIMENTO: CONOSCENZE E ABILITÀ 1. DIGNITÁ UMANA 1.1 L’alunno riconosce i valori che rendono 1.1 a. L’alunno conosce i significati e • Giochi per l’accettazione di sé e possibile la convivenza umana e li le azioni della pari dignità sociale, della dell’altro. testimonia nei comportamenti familiari e libertà e dell’uguaglianza di tutti i • Giochi per star bene a scuola. sociali. cittadini. • Conversazioni, disegni. 2. IDENTITÁ E APPARTENENZA 2.1. L’alunno sviluppa il senso dell’identità 2.1 a. L’alunno mette in atto • personale, è consapevole delle proprie comportamenti di autonomia e esigenze e dei propri sentimenti, li sa autocontrollo. • controllare ed esprimere in modo adeguato. 2.2 a. L’alunno attiva comportamenti 2.2 L’alunno cura la propria persona corretti per la salvaguardia della propria • (igiene, stili alimentari, cura dei denti ecc.) salute. 2.2 b. L’alunno comprende e gli ambienti di vita (illuminazione, l’importanza dell’alimentazione e la • aerazione, temperatura ecc.) per migliorare funzione dei vari alimenti. lo «star bene» proprio e altrui. 2.3 a. L’alunno sviluppa il concetto di 2.3 L’alunno riconosce i segni e i simboli cittadinanza attraverso la conoscenza della propria appartenenza al comune, a Enti dei simboli dell’identità nazionale. Territoriali, all’Italia, all’Istituto Scolastico. • • • • • Giochi, attività che favoriscono l’autonomia e l’autocontrollo. Norme igieniche personali e collettive. Conversazioni, disegni. Alimenti, cibi e bevande per una corretta alimentazione. Conversazioni, disegni. La piramide alimentare La bandiera e l’inno nazionale. Il logo dell’istituto. Le figure istituzionali, le feste nazionali. I simboli degli Enti Locali. 3. ALTERITÁ E RELAZIONE 3.1 L’alunno riflette sulle proprie azioni 3.1 a. L’alunno conosce i concetti di • come riconoscimento dei propri diritti e dei diritto/dovere. propri doveri. 3.2 a. L’alunno interagisce con gli altri 3.2. L’alunno riconosce i ruoli e le funzioni rispettando le regole di convivenza diverse nella scuola, e si relaziona correttamente con essi. 3.3. L’alunno civile. • 3.3 a. L’alunno accetta, rispetta, aiuta manifesta il proprio punto di vista e le gli altri e i diversi da sé comprendendo esigenze personali in forme argomentate, le ragioni dei loro comportamenti. interagendo con «buone maniere» con i coetanei e con gli adulti, anche tenendo conto dell’identità maschile e femminile • I diritti e i doveri nei vari ambienti di vita quotidiana (scuola, famiglia, spazi pubblici). Conversazioni, giochi e lavori di gruppo. Incarichi e compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune. Dialoghi, disegni. L’accettazione, il rispetto, l’aiuto per gli altri e i diversi da sé: compagni, coetanei, adulti. Conversazioni, forme di collaborazione e di scambio. Giochi di gruppo. 4

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4. PARTECIPAZIONE 4.1. L’alunno si prende cura dell’ambiente 4.1 a. L’alunno conosce e rispetta le e favorisce forme di collaborazione e di regole dei vari ambienti in cui si vive. solidarietà. 4.2 a. L’alunno conosce e attua la 4.2 L’alunno riconosce in fatti e situazioni tutela del paesaggio e del patrimonio il mancato o il pieno rispetto dei principi e storico del proprio ambiente di vita e delle regole relative alla tutela della nazione 4.3 a. L’alunno conosce dell’ambiente (compatibilità, e rispetta le regole della strada: i sostenibilità...). 4.3 L’alunno rispetta la segnaletica segnali stradali e le strategie per la miglior circolazione di pedoni e stradale, con particolare attenzione a quella ciclisti. relativa al pedone e al ciclista. Obiettivi minimi:  Acquisire consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri.  Saper tener conto di punti di vista diversi.  Saper rispettare i fonda mentali criteri di sicurezza per sé e per gli altri nell’ambiente scolastico. • Comportamenti corretti verso gli spazi utilizzati. • Il valore e la condivisione della regola: riflessioni, conversazioni. Regole nei giochi. Il regolamento della classe e dell’ambiente scolastico. • Comportamenti diversi in ambienti diversi. • Comportamenti corretti verso gli spazi verdi. • Riciclo dei rifiuti. Cartelloni, schede. • Il codice stradale: funzione delle norme e delle regole. • Cartellonistica. • La strada, il pedone, i principali segnali stradali. Conversazioni, disegni, cartellonistica. 5

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CITTADINANZA E COSTITUZIONE: classe quarta COMPETENZE 1. DIGNITÁ UMANA 2. IDENTITÁ E APPARTENENZA 3. ALTERITÁ E RELAZIONE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE E ABILITÀ ATTIVITÁ 1.1 L’alunno riconosce i valori che rendono possibile la 1.1 a. L’alunno conosce i significati e le • Giochi per l’accettazione di sé e convivenza umana e li testimonia nei comportamenti familiari e sociali. 1.2 L’alunno riconosce fatti e situazioni di cronaca nei quali si registri il mancato rispetto dei principi della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia che si sono studiati. azioni della pari dignità sociale, della dell’altro. libertà e dell’uguaglianza di tutti i • Giochi per star bene a scuola. cittadini. 1.2 a. L’alunno conosce i principi • Lettura e commento dei principali fondamentali della Dichiarazione dei articoli della Convezione dei diritti Diritti del Fanciullo e della Convenzione dell’Infanzia. Internazionale dei • Conversazioni, commenti, disegni, Diritti dell'Infanzia. letture di approfondimento. 2.1. L’alunno sviluppa il senso dell’identità personale, è 2.1 a. L’alunno mette in atto • Abitudini corrette: attività per lo consapevole delle proprie esigenze e dei propri comportamenti di autonomia e sentimenti, li sa controllare ed esprimere in modo autocontrollo. adeguato. 2.2 a. L’alunno attiva comportamenti 2.2. L’alunno cura la propria persona (igiene, stili corretti per la salvaguardia della propria alimentari, cura dei denti ecc.) e gli ambienti di vita salute. 2.2. b L’alunno comprende (illuminazione, aerazione, temperatura ecc.) per l’importanza dell’alimentazione e la migliorare lo «star bene» proprio e altrui. 2.3. L’alunno riconosce i segni e i simboli della propria funzione dei vari alimenti. 2.3 a. L’alunno sviluppa il • concetto di appartenenza al comune, alla provincia, alla città cittadinanza attraverso la conoscenza dei metropolitana, alla regione, ad enti territoriali, all’Italia, simboli dell’identità nazionale. all’Europa e al mondo sviluppo psico-fisico. • Giochi individuali e di squadra • La piramide alimentare. • La Costituzione: principi fondamentali. Letture, commenti, confronti. Lettura e commento dell’art.1 e art. 48 della Costituzione. • Conversazioni, confronti. • I simboli degli Enti Locali e territoriali, dell’Istituto. 3.1 L’alunno riflettere sulle proprie azioni come 3.1 a. L’alunno conosce i concetti di riconoscimento dei propri diritti e dei propri doveri. diritto/dovere. 3.2 L’alunno riconosce i ruoli e le funzioni diverse nella 3.2 a. L’alunno interagisce con gli altri scuola, e si relaziona con essi. 3.3 L’alunno attua la cooperazione e la solidarietà, rispettando le regole di convivenza civile. 3.3 a. L’alunno accetta, rispetta, aiuta gli riconoscendole come strategie per migliorare le altri e i diversi da sé, comprendendo le relazioni interpersonali e sociali. 3.4 L’alunno manifesta il proprio punto di vista e le ragioni dei loro comportamenti. 3.4 a. L’alunno manifesta il proprio punto esigenze personali in forme argomentate, interagendo di vista e le esigenze personali in forma con «buone maniere» con i coetanei e con gli adulti, corretta e adeguata. anche tenendo conto dell’identità maschile e femminile. 6

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3.1 L’alunno riflettere sulle proprie azioni 3.1 a. L’alunno conosce i concetti di  3. ALTERITÁ E RELAZIONE come riconoscimento dei propri diritti e dei propri doveri. 3.2 L’alunno riconosce i ruoli e le funzioni diverse nella scuola, e si relaziona correttamente con essi. 3.3 L’alunno attua la cooperazione e la solidarietà, riconoscendole come strategie fondamentali per migliorare le relazioni interpersonali e sociali. 3.4 L’alunno manifesta il proprio punto di vista e le esigenze personali. diritto/dovere. 3.2 a. L’alunno interagisce con gli altri rispettando le regole di convivenza  civile. 3.3 a. L’alunno accetta, rispetta, aiuta  gli altri e i diversi da sé, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.  3.4 a. L’alunno manifesta il proprio punto di vista e le esigenze personali in  forma corretta e adeguata. 4.1 L’alunno contribuisce all’elaborazione e 4.1 a. L’alunno elabora nuove regole e  alla sperimentazione di regole più adeguate strategie di gioco dei gruppi a cui per sé e per gli altri nella vita della famiglia, partecipa. della classe, della scuola e dei gruppi a cui 4.2 a. L’alunno conosce i servizi offerti partecipa. 4.3 a. L’alunno tutela il paesaggio e il  4.2 L’alunno sa avvalersi dei servizi offerti dal patrimonio storico del proprio 4. PARTECIPAZIONE territorio, riconoscere quando sono affidabili per sé e per gli altri. 4.3 L’alunno riconosce in fatti e situazioni il mancato o il pieno rispetto dei principi e delle regole relative alla tutela dell’ambiente ambiente di vita e della nazione. dal territorio. 4.4 a. L’alunno conosce e rispetta le regole della strada: i segnali stradali e le strategie per la miglior circolazione    (compatibilità, sostenibilità...). di pedoni e ciclisti. 4.4 L’alunno rispetta la segnaletica stradale,  con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al ciclista. Obiettivi minimi:  Conoscere l’organizzazione della nostra società.  Conoscere e rispettare le regole.  Saper tenere conto dei punti di vista diversi.  Saper riflettere e confrontarsi con altri bambini e gli adulti.  Capire e saper rispettare regole di comportamento anche in situazioni ludiche.  Conoscere le principali norme del codice della strada. I diritti e i doveri nei vari ambienti di vita quotidiana (scuola, famiglia, spazi pubblici). Conversazioni, giochi e lavori di gruppo. L’accettazione, il rispetto, l’aiuto per gli altri e i diversi da sé: compagni, coetanei, adulti. Conversazioni, forme di collaborazione e di scambio. Scambi di opinioni nel parlato. Conversazioni, confronti, commenti. Regolamenti a scuola, nei giochi, negli spazi pubblici. Le diverse forme di governo nel tempo. Il concetto di democrazia. I servizi offerti dal territorio Il concetto di cittadinanza. La salvaguardia dell’ambiente: rilevazione di problemi, documenti. Letture di approfondimento. Conoscenza delle associazioni. Ricerca di strategie per una migliore circolazione stradale. Cartellonistica. 7

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CITTADINANZA E COSTITUZIONE: classe quinta COMPETENZE 1. DIGNITÁ UMANA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE E ABILITÀ ATTIVITÁ 1.1 L’alunno riconosce situazioni nelle quali non si sia stati trattati o non si siano trattati gli altri da persone umane. 1.2 L’alunno riconosce i valori che rendono possibile la convivenza umana e li testimonia nei comportamenti familiari e sociali. 1.3 L’alunno riconosce fatti e situazioni di cronaca nei quali si registri il mancato rispetto dei principi della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia che si sono studiati. 1.4 L’alunno identifica fatti e situazioni di cronaca nei quali si ravvisino pregiudizi e comportamenti razzistici e progetta ipotesi di intervento per contrastarli. 1.1 a. L’alunno ha appreso il concetto di «pieno sviluppo della persona umana» e i compiti della Repubblica a questo riguardo. 1.2 a. L’alunno conosce i significati e le azioni della pari dignità sociale, della libertà e dell’uguaglianza di tutti i cittadini 1.3 a. L’alunno conosce i principi fondamentali della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e della Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia. 1.4 a. L’alunno supera il concetto di razza e la comune appartenenza biologica ed etica all’umanità.        Discussioni sui conflitti, sulle reazioni a partire da quelli interpersonali e di gruppo. Testi di approfondimento, giornali, notizie della televisione. Attività di gruppo, giochi sportivi, drammatizzazioni per favorire la conoscenza e l’incontro con culture ed esperienze diverse. Considerazioni, testi di approfondimento. Lettura e commento dei principali articoli della Dichiarazione dei diritti dell’uomo. Conversazioni, considerazioni, confronti, letture di approfondimento. Gli organismi internazionali: ONU, FAO, UNICEF. 8

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2. IDENTITÁ E APPARTENENZA 3. ALTERITÁ E RELAZIONE 2.1 L’alunno documenta come, nel tempo, si è presa maggiore Consapevolezza di sé, delle proprie capacità, dei propri interessi e del proprio ruolo nelle «formazioni sociali» studiate. 2.2 L’alunno cura la propria persona (igiene, stili alimentari, cura dei denti ecc.) e gli ambienti di vita (illuminazione, aerazione, temperatura ecc.) per migliorare lo «star bene» proprio e altrui. 2.3 L’alunno riconosce i segni e i simboli della propria appartenenza al comune, alla provincia, alla città metropolitana, alla regione, ad enti territoriali, all’Italia, all’Europa e al mondo. 2.4 L’alunno trova fatti, situazioni, forme linguistiche, comportamenti che dimostrino la mancata o piena consapevolezza della distinzione tra Repubblica e Stato. 3.1 L’alunno riconosce i ruoli e le funzioni diverse nella vita famigliare come luogo di esperienza sociale e di reciproco riconoscimento e aiuto, nel dialogo fra generazioni. 3.2 L’alunno esercita responsabilmente la propria libertà personale e sviluppa dinanzi a fatti e situazioni il pensiero critico e il giudizio morale. 3.3 L’alunno attua la cooperazione e la solidarietà, riconoscendole come strategie fondamentali per migliorare le relazioni interpersonali e sociali. 2.1 a. L’alunno conosce il concetto di  «formazioni sociali» (art. 2 della Costituzione). 2.1 b. L’alunno conosce le prime «formazioni sociali», i loro compiti, i loro servizi, i loro scopi: la famiglia, il quartiere e il vicinato, le chiese, i  gruppi cooperativi e solidaristici, la scuola. 2.2 a. L’alunno conosce e attua   elementi di igiene e di profilassi delle malattie. 2.3 a. L’alunno conosce gli enti locali  (comune, provincia, città metropolitana, regione) e gli enti  territoriali (asl, comunità montane ecc.).  2.4 a. L’alunno conosce la distinzione tra Repubblica e Stato e alcune sue conseguenze La nascita della Costituzione: approfondimento di alcuni articoli della Costituzione, in particolare quelli relativi all’unità della Repubblica e alle autonomie locali. (Comune, Provincia, Regione.) Abitudini corrette: attività sportive per lo sviluppo psicofisico Giochi individuali e di squadra. Lo scopo dei servizi offerti al cittadino dall’ambiente territoriale: enti amministrativi. I simboli degli Enti Locali e territoriali, dell’Istituto. La bandiera europea, il giorno della memoria. I segni costituzionali dell’unità e dell’indivisibilità della Repubblica. 3.1 a. L’alunno interagisce con gli altri  Lavoro cooperativo su argomenti rispettando le regole di convivenza specifici. civile.  Conversazioni, scambi di opinioni, 3.2 a. L’alunno analizza e comprende confronti tra punti di vista diversi. la realtà socio – ambientale con spirito  Attività che favoriscono lo sviluppo critico e capacità di giudizio. della cooperazione, 3.3 a. L’alunno accetta e accoglie come  della la pace, della sussidiarietà risorsa le diversità in un clima di  Lavoro cooperativo su argomenti cooperazione attiva. specifici. Conversazioni, scambi di opinioni, confronti tra punti di vista diversi. 9

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4. PARTECIPAZIONE 4.1 L’alunno sa avvalersi dei servizi 4.1 a. L’alunno si avvale in modo offerti dal territorio, riconoscere quando corretto e costruttivo dei servizi del sono affidabili per sé e per gli altri e, soprattutto, contribuire a identificare territorio. 4.2 a. L’alunno conosce la tutela del proposte per renderli sempre meglio tali, paesaggio e del patrimonio storico quando non lo fossero. del proprio ambiente di vita e della 4.2 L’alunno riconosce in fatti e situazioni nazione. il mancato o il pieno rispetto dei principi e 4.3 a. L’alunno conosce i segnali delle regole relative alla tutela dell’ambiente (compatibilità, stradali e le strategie per la miglior circolazione di pedoni, ciclisti, sostenibilità...). 4.3 L’alunno rispetta la segnaletica automobilisti. stradale, con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al ciclista.  Lo scopo dei servizi offerti al cittadino dall’ambiente territoriale: enti amministrativi, edifici pubblici, ambulatori, ospedale, associazioni. Il governo democratico:  l’elettorato, il Parlamento e gli organi costituzionali.  I beni ambientali e culturali: rispetto e tutela dei paesaggi, dei centri storici, del patrimonio conservato nei musei.  Il codice stradale: funzione delle norme e delle regole.  Cartellonistica. Obiettivi minimi:  Sviluppare un’etica della responsabilità e della legalità, anche in situazioni ludiche, agendo in modo responsabile. diritti e dei diritti degli altri.  Saper tenere conto dei punti di vista diversi.  Saper riflettere e confrontarsi con altri bambini e gli adulti.  Saper rispettare i principali criteri di sicurezza per sé e per gli altri nell’ambiente scolastico. Acquisire consapevolezza dei propri 10

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LINGUA ITALIANA: classe prima COMPETENZE 1. ASCOLTARE E PARLARE 2. LEGGERE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1.1 L’alunno intuisce che la comunicazione orale è lo strumento per relazionarsi con gli altri. 2.1 L’alunno utilizza la lettura per ampliare le proprie conoscenze lessicali e culturali. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE E ABILITÀ 1.1 a. L’alunno mantiene l’attenzione sul messaggio orale, avvalendosi del contesto e dei diversi linguaggi verbali e non verbali. 1.1 b. L’alunno interviene nel dialogo e nella conversazione, in modo ordinato e pertinente. 1.1 c. L’alunno narra brevi esperienze personali e racconti fantastici, seguendo un ordine temporale. 1.1 d. L’alunno comprende, ricorda e riferisce i contenuti essenziali di testi ascoltati. 2.1 a. L’alunno utilizza le tecniche di lettura. 2.1 b. L’alunno legge, comprende e memorizza brevi testi di uso quotidiano e semplici poesie tratte dalla letteratura per l’infanzia. ATTIVITA’  Ascolto di messaggi orali (posizione d'ascolto).  Conversazioni spontanee e guidate.  Racconto di fatti ed esperienze della vita del bambino, secondo il criterio della successione logica e temporale.  Rappresentazioni grafiche di esperienze vissute.  Ascolto di brevi storie e riordino d’immagini.  Verbalizzazione di un racconto ascoltato.  Isolamento di una parola significativa all’interno di un’esperienza. Analisi di fonemi che compongono la parola.  Ricomposizione della parola con i fonemi conosciuti.  Uso di fonemi conosciuti per comporre, secondo un diverso rapporto spazio-temporale, parole nuove.  Percezione, riconoscimento e discriminazione di sillabe all’interno delle parole composte.  Lettura di parole associate a immagini.  Lettura di frasi.  Lettura di semplici testi. 11

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3.1 L’alunno acquisisce le prime 3.1 a. L’alunno organizza da un  Impostazione grafica della pagina per conoscenze sul funzionamento e sulla punto di vista grafico la una scrittura ordinata. struttura della lingua. 3.2 L’alunno utilizza la scrittura per comunicare esperienze. comunicazione scritta, utilizzando anche i  Scrittura globale della parola. Analisi diversi caratteri. dei grafemi che la compongono. 3.2 a. L’alunno scrive semplici frasi relative  Ricomposizione della parola con i al proprio vissuto. grafemi conosciuti.  Scrittura di parole composte coi grafemi 3. SCRIVERE conosciuti.  Riconoscimento e scrittura di sillabe, in parole e frasi.  Utilizzo dei diversi caratteri grafici.  Verbalizzazione collettiva di vissuti.  Scrittura autonoma di brevi testi partendo da immagini o da esperienze 4. RIFLETTERE SULLA LINGUA 4.1 L’alunno svolge attività di riflessione 4.1 a. L’alunno rispetta alcune convenzioni linguistica su ciò che si dice, si scrive, si ortografiche. ascolta, si legge. personali  Il suono dolce e duro delle consonanti C/G.  I digrammi GN/SC/GL.  I suoni C/CQ/CU/MP/MB.  I raddoppiamenti.  Dettati ortografici. Obiettivi minimi: Ascoltare e parlare  Ascoltare vari tipi di messaggio comunicativo orale: fiabe, racconti, “istruzioni”.  Ascoltare semplici consegne ed adeguarvi il proprio comportamento.  Comprendere e riferire i contenuti essenziali relativi a semplici testi espressi attraverso l’uso del linguaggio verbale e non verbale.  Esprimersi con semplici pensieri, in forma chiara, utilizzando concordanze di genere e numero.  Intervenire in una conversazione e/o rispondere a domande.  Utilizzare il linguaggio verbale e non verbale per comunicare semplici esperienze personali.  Organizzare l’esposizione:  tenendo conto dell’ordine temporale degli avvenimenti a cui si fa riferimento;  utilizzando gli indicatori temporali: prima, dopo, ora.  Nella comunicazione orale, quali supporti si utilizzano anche linguaggi non verbali (gesti, mimica, immagini). 12

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Lettura  Leggere e associare parola/immagine e viceversa.  Leggere e comprendere il contenuto di brevi messaggi di uso quotidiano.  Leggere ad alta voce, testi ad alta leggibilità, già noti, rispettando il punto fermo.  Riconoscere la corrispondenza fonema/grafema, il raddoppiamento di consonanti, l’accento nelle parole tronche e le elisioni. maiuscolo e script.  Memorizzare filastrocche e semplici poesie. Scrittura  Copiare brevi testi.  Scrivere semplici testi sotto dettatura.  Esprimere semplici pensieri. Leggere semplici frasi scritte in stampato 13

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LINGUA ITALIANA: classe seconda COMPETENZE 1. ASCOLTARE E PARLARE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1.1 L’alunno percepisce la lingua come strumento di comunicazione. 2. LEGGERE 3. SCRIVERE 2.1 L’alunno legge e comprende testi per ricavare elementi strutturali. 3.1 L’alunno costruisce semplici testi strutturalmente e ortograficamente corretti. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE E ABILITÀ 1.1 a. L’alunno interagisce nello scambio comunicativo in modo adeguato alla situazione rispettando le regole stabilite. 1.1 b. L’alunno riferisce in modo personale un testo ascoltato. 1.1 c. L’alunno si avvale di tutte le anticipazioni del testo per mantenere l’attenzione, ponendosi in modo attivo nell’ascolto. 2.1 a. L’alunno utilizza forme di lettura diverse, ad alta voce. 2.1 b. L’alunno legge testi narrativi. 2.1 c. L’alunno comprende il significato di semplici testi orali e scritti, individuando gli elementi essenziali. 3.1 a. L’alunno rispetta le principali convenzioni ortografiche. 3.1 b. L’alunno utilizza semplici strategie di autocorrezione. 3.1 c. L’alunno produce semplici testi scritti narrativi. ATTIVITÁ a- Conversazioni guidate. b- Dialoghi collettivi. c- Ascolto e comprensione di testi letti e/o narrati da altri.  Lettura e analisi di testi narrativi (parte iniziale – centrale - finale)  Lettura di brani.  Analisi degli elementi essenziali del testo narrativo (personaggi, tempi, luoghi e azioni).  Digrammi GN – SC – GL  Doppie  CHI – CHE – CI – CE  GHI – GHE – GI – GE  MP – MB Q – CQ  Uso dell’apostrofo  Uso dell’accento  Scansia sillabica  Uso dell’H  Dettati ortografici.  Costruzione di semplici storie con l’ausilio di immagini  Presentazione di alcuni segni punteggiatura. 14

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