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mensile di attualità curiosità arte cultura spettacolo e tendenze numero 48 anno v luglio 2011 2,50 copia omaggio direttore responsabile giuseppe d onchia vision costruzioni impianti industriali no all inter state peciale e s
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mensile di attualità curiosità cultura spettacolo e tendenze registrazione tribunale di gela n° 1/05 del 20/12/2005 società editrice pubblivision s.n.c via dolomiti,4 gela direttore responsabile giuseppe d onchia direzione e redazione via dolomiti 4 93012 gela cl italia redazione ambra di dio coordinamento giornalistico a cura della pubblivision edizioni ufficio marketing e comunicazione gaetano tascone concessionaria esclusiva per la pubblicita pubblivision s.n.c agenzia di pubblicità via dolomiti 4 tel fax 0933 919333 93012 gela cl italia ufficio commerciale gaetano tascone testi nuccio mulè liliana blanco franco città giovanni manna andrea cassisi simone lombardo james maddiona flavio centamore rosario smecca rocco morello epifanio battaglia daniela pellegrino totò sauna roberta dainotto fabrizio internullo rocco vacca rosa sauna luciano vullo gino alabiso marco trainito aurelio giudice andrea smecca enzo emmanuello rosa battaglia carmelo scicolone miriam virgadaula jerry italia rosario cauchi francesco pira cristina siracusa filippo guzzardi domenico russello marco di dio gaetano trainito elisa aliotta greta smecca maria antonucci graphic designer rocco savatta stampa gescom spa distribuzione pubblivision s.n.c fotografia pubblivision simone lombardo posta elettronica per le vostre segnalazioni vision@pvweb.it direttore@vision-online.it sito web www.vision-online.it numero chiuso il 11 luglio 2011 ci scusiamo anticipatamente per eventuali errori di testo ufficio pubblicità tel 0933 919333 pubblivision@pvweb.it prossimo numero in edicola il 30 settembre 2011
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06 vision festini droga ed alcol gioventÙ bruciata di daniela pellegrino e un giovedì sera come tanti altri e dopo una giornata di studio fra colleghi decidiamo di uscire e rilassare un po mente e corpo dalla tensione degli esami l aria è fresca e l umidità sottile tanta la gente in giro chi ride e chi scherza chi chiacchiera di qualcosa di serio e chi come noi vaga senza una meta decidiamo dunque di andare da un nostro conoscente ha organizzato una festa a casa sua e poco distante dal posto in cui ci troviamo quattro passi e siamo già da lui ci aprono la porta davanti a noi un ragazzo che non abbiamo mai visto la sua espressione è poco convincente forse ha bevuto più del dovuto la serata che ci attende non è proprio come l avevamo immaginata pochi passi infatti e sul divano alla nostra sinistra troviamo un ragazzo che dorme immobile lo guardiamo attentamente e forse anche con un po di preoccupazione è pallido e sembra non respirare la pancia però procede nel suo classico movimento sali-scendi quindi respira e sta semplicemente dormendo c è silenzio tutto intorno soltanto il rumore di una televisione in fondo anima la serata i ragazzi e le ragazze sono veramente tanti sparsi qua e là in questa grande casa dalle infinite stanze ci si potrebbe perdere qui dentro ci guardiamo perplesse ma continuiamo a vagare di corridoio in corridoio entriamo nel salotto salutiamo ma non riceviamo risposta chiunque qui dentro ha lo sguardo spento perso nel vuoto privo di una qualsiasi emozione quasi avessero paralizzato i nervi e i muscoli ci guardano ma sembrano non osservarci realmente e sconcertante tutta questa situazione ha un non so che di insolito fastidiosamente insolito ci spostiamo sul balcone e seduti su alcune poltrone vediamo dei ragazzi che dormono con la bocca aperta e la testa all indietro finalmente troviamo una persona lucida e cosciente forse non del tutto ma l unica in grado qui dentro di scambiare ancora qualche parola l abbiamo già conosciuto in un altra occasione quindi saltiamo le presentazioni avete bevuto un po eh chiedo e la risposta che ricevo non è proprio quella che mi aspettavo ci conduce così in cucina e su un tavolo a destra vediamo due contenitori di plastica pieni di biscotti con gocce di cioccolato li indica e ci chiede se ne vogliamo rispondiamo di no ma ancora non capiamo non abbiamo solo bevuto risponde abbiamo anche mangiato questi sorrido con ironia convinta di una sicura presa in giro da parte sua.
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07 vision come potrebbero fare questo effetto dei semplici e comuni biscotti passa poco e mi rendo conto che l errore sta proprio nell averli considerati semplici e comuni biscotti sono al burro d erba conclude il ragazzo rimaniamo senza parole ancora incerte su ciò che abbiamo appena sentito non avevo mai visto una cosa del genere né ne avevo mai immaginato l esistenza gli effetti sono veramente sconcertanti basta fare un altro giro per la casa per capire a quale festa siamo inconsapevolmente venute c è vomito a terra sparso in più stanze e vomito scuro e denso c è chi cammina barcollando chi ride senza un motivo e spinge i passi da un divano all altro chi beve ancora qualcosa chi parla di argomenti indefiniti senza riuscire ad articolare bene le parole e chi mortificato per la situazione piange e si dondola su sé stesso chi ci invita a provare e a fare come loro sei in un altro mondo ci dicono una dimensione a parte in cui stai veramente bene parole però che non corrispondono alle condizioni dei loro corpi e alle espressioni dei loro volti non abbiamo ancora visto il padrone di casa dorme sul letto della sua stanza assieme alla sua ragazza sembrano quasi collassati in un sonno così profondo e intenso non avevamo mai visto prima tanto smarrimento tanta giovane perdizione nessuno qui dentro sta bene a parte noi una ragazza del gruppo amica di colleghe decide di provare di assaggiare un biscotto le piace ne prende metà e lo gusta con piacere passano diversi minuti e comincia ad avvertire un leggero giramento di testa si siede e le passiamo un bicchiere d acqua altri minuti ancora e il suo respiro si fa sempre più intenso ha un attacco di panico il cuore sembra scoppiarle nel petto si agita e si preoccupa sente la lingua ingrossare forse è solo sensazione dovuta a questo stato di agitazione improvvisa facciamo come se fossimo a casa nostra ci appropriamo della cucina e le prepariamo una camomilla per farla calmare la beve ma è ancora agitata le stiamo vicino e cerchiamo comunque di tranquillizzarla siamo turbate da tutto ciò a cui abbiamo assistito e assistiamo e basta uno sguardo per capire che tutte vogliamo tornare a casa cerchiamo di convincere un nostro collega a venire via da qui lo accompagniamo noi a casa non ne vuole sapere sta bene qui e insiste balbettando affinché rimanga con gli altri cerchiamo di persuaderlo ancora ma nulla da fare ci avviamo alla porta senza più uno sguardo a ciò che ci stiamo lasciando alle spalle veniamo accompagnate all uscita e l ultima frase che riceviamo prima del consueto saluto è che così loro si divertono e stanno veramente bene non rispondiamo neppure andiamo via senza aggiungere altro le parole fra di noi sono veramente poche durante la strada del ritorno siamo scosse sensibilmente provate dallo schifo a cui abbiamo assistito mai più continuiamo a ripetere dentro di noi non prenderemo mai più parte a qualcosa del genere in realtà non lo sapevamo e non avremmo mai neppure potuto immaginarlo altrimenti non saremmo andate stasera e la diversità mi dico quella che noi chiamiamo semplicità mentre per altri è soltanto banalità quella che ci permette di divertirci e ridere nel rispetto del nostro corpo e nella lucidità delle nostre menti forse non lo capiremo mai non comprenderemo mai il perché di certi gesti insani il mondo ne è pieno e forse ne è anche stanco così sporca questa gioventù così priva di quei piccoli gesti che ti riempiono le giornate andremo a letto stanotte e ripenseremo a questa sera a questa festa che di gioia e divertimento non ha avuto nulla e domani torneremo sui libri come se niente fosse stato saremo grandi però e fieri delle nostre genuine abitudini saremo orgogliosi degli insegnamenti dei nostri genitori e della semplicità a cui abbiamo dedicato la nostra vita perché basta poco per sorridere e stare bene perché avere 20 venticinque anni non vuol dire essere nell età dello sballo dell alcool e del fumo essere giovani vuol dire vivere da tali senza consumare la freschezza dei nostri anni in esperienze di cui potremmo risentirne un domani di cui potremmo anche non avere il tempo di pentirci e il rispetto il rigoroso e assoluto rispetto per qualcosa di tanto importante che ci rende tanto simili gli uni agli altri qualcosa che si chiama vita.
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08 vision la lunga estate caldissima anche per i maturandi di greta smecca cancelli dei vari istituti scolastici sono già stati chiusi da un pezzo i ragazzi hanno già deposto le uniche armi che giorno dopo giorno per nove mesi consecutivi affilano pur di non farsi mai trovare impreparati libri ecco l unico armamentario concesso agli studenti ma non tutti vanno definitivamente in vacanza ai più sfortunati vengono lasciati i debiti scolastici da saldare nell arco di poche settimane estive di corsi di recupero che culminano poi con l esame da sostenere i primi giorni di settembre e dulcis in fundo all ultimo posto o all apice dipende dai punti di vista si trovano i maturandi compito difficile quello che viene affidato ai veri e propri liceali che devono portare alto il nome dell istituto di appartenenza e anche quello dei diversi professori con i quali hanno svolto il programma dell ultimo anno questi esami di maturità 2011 sono cominciati lo scorso 22 giugno come sempre la prima prova scritta è stata quella di italiano per chi ha ottime attitudini alla scrittura il compito di italiano è stato un modo piuttosto tranquillo per rompere il ghiaccio l ansia non manca è ovvio ma si naviga in acque più pacate sono stati diversi i temi e le tracce svolte nelle varie strutture scolastiche c è chi ha preferito analizzare un componimento di giuseppe ungaretti cercando di ricordare date opere e innovazioni linguistiche e stilistiche del poeta vissuto nel periodo dei due più grandi conflitti mondiali altri studenti hanno scelto di ricordare la figura del fisico italiano enrico fermi tra i più noti al mondo per aver diretto i lavori che portarono alla realizzazione della bomba atomica i più passionali e romantici hanno invece preferito svolgere la traccia di argomento artistico-letterario parlando di amore odio e passione sotto forma di saggio breve prendendo spunto dalle opere di verga manzoni e d annunzio ma non è mancato il tema di ordine generale se così possiamo chiamarlo suggerito da una famosa frase di andy warhol figura predominante del movimento pop art americano nel futuro ognuno sarà famoso per almeno 15 minuti la prima prova è stata uguale per tutte le scuole i diversa invece la seconda che ha visto alcuni alunni impegnati nella traduzione di un brano latino di seneca altri concentrati nel calcolare gli esercizi di matematica altri ancora nella realizzazione di un complicato disegno tecnico senza ombra di dubbio quella che incute più paura è la terza prova che volenti o nolenti bisogna sostenere dopo si è quasi alla fine dell opera mancano solo gli esami orali ma se da un lato il pensiero che quotidianamente assilla le menti ormai provate dei giovani maturandi è quello di dover riprendere l intero programma scolastico per essere preparati al meglio dall altro si sa che una volta superati tutto è finito niente più materie scientifiche per chi ha intenzione di intraprendere un cammino umanistico e viceversa per chi sogna di diventare ingegnere fisico o un grande matematico finiti gli esami cosa resta ai neo diplomati certamente un bell attestato di diploma inconsciamente tutti i momenti felici e non trascorsi fra quelle quattro mura realmente le tante difficoltà per continuare gli studi universitari chiacchierando con chi da circa un annetto può godere appieno del suo diploma sento dire che non è più possibile studiare quello che realmente vorremmo e così aspiranti medici si trovano a dover studiare lettere classiche perché le facoltà di medicina a numero chiuso non hanno posti a sufficienza questo succede a catania a palermo si è costretti ad avere più alternative per non dovere restare fermi un anno e ritentare l anno seguente e per chi non volesse più mettere mano ai libri non ci sono opportunità non c è lavoro o si frequenta l università o si rischia di oziare per tutto il giorno gravando sulle spalle dei genitori che mantengono un figlio nullafacente non è facile la vita dopo la scuola vorremmo fare chissà quali grandi cose per il futuro ma le possibilità che offre il nostro territorio sono davvero misere e cosa si fa per sistemare questa situazione poco o addirittura niente però ci si lamenta che il nostro paese in generale detenga il tasso più alto di alfabetizzazione nonostante le menti eccelse di giovani dottori professori ingegneri la chiamano fuga dei cervelli e l italia ovviamente ne sa qualcosa.
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09 vision l immigrazione racconti mediali ed esperienze reali a confronto di redazione in italia sperienza unica per giovani laur ea all iniziativa prog ettata dal prof dom ti studenti e professionisti graz ie enico carzo ordina ha promosso una rio di sociologia ch summer school dell edizione 2011 di cui ha assunto e che si tiene a sant la direzione il te a croce camerina strettissima attual ma ità l immigrazion in provincia di ra e in italia raccon confronto nel ca ti mediali ed espe gusa è di lendario di lezion rienze reali a i e seminari offro docenti che proven no il lo go ordinario di diritto no da vari atenei italiani si tratta de ro contributo numerosi i professori lina internazionale u panella sociologia gener ni ale università di versità di messina giovanna g ianturco roma la sapien sociologia della co za marco cent municazione uni orrino versità di messin sociologia del d a maria rita ba iritto università rtolomei di macerata fr processi culturali ancesco pira so e comunicativi u ciologia dei niversità di udine della comunicaz ione università di messina mar antonia cava sociologia politica università iagraz di messina la sum messina e pietro saitta sociolog ia salvo sociologia mer school ha sp ia in grado di realiz iegato il prof carz generale università di zare un approfon o è un progetto fo dimento scientifico rmativo lontani dai tradizi onal in contesti specia li luoghi e relax un occas i circuiti formativi combinando stu ione d incontro e di di formazione av o e momenti di benessere cruciali legate all i anzata sulle prob mmigrazione con lematiche parti una narrazione de ll immigrazione in colare attenzione alla costruzione m tesa pertanto co progetto didattico me oggetto cultu ediale si fo rale il relatori visite guid nda infatti sulla correlazione tra lezi at attiva degli student e ai principali luoghi artistici del te oni tenute da qualificati rritorio e la parteci i pazione e
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10 vision di james maddiona no allo sfruttamento lavorativo degli immigrati dal 2008 è diventato un punto di riferimento per molti immigrati che vivono e lavorano nel territorio di gela si tratta dello sportello immigrati della camera del lavoro che negli ultimi anni ha portato avanti diverse azioni per sensibilizzare l opinione pubblica sulla realtà degli immigrati presenti nel territorio per lo più di origini romene sul lavoro che svolgono le tradizioni culturali di cui loro sono portatori senza tralasciare l aspetto riguardante i loro diritti e i loro doveri lo sportello continua a svolgere sotto la guida del responsabile dell ufficio immigrati nuccio corallo iniziative di sensibilizzazione ma anche un importante ruolo di denuncia su fenomeni di sfruttamento dei lavoratori non solo assistendoli nelle vertenze o con le campagne promosse per l emersione dal lavoro nero delle badanti e delle colf che il sindacato ha iniziato da diversi anni da quanto tempo esiste a gela l ufficio immigrati della camera del lavoro di gela nella primavera del 2008 mi è stato proposto di creare un ufficio che potesse dare una mano d aiuto a chi è straniero nella nostra città l idea di una cgil gelese che si ammoderna ed apre le proprie porte al mondo mi catturò subito visto che il popolo gelese da sempre è un popolo migrante e nostri concittadini sono stati accolti in tutto il mondo adesso siamo noi ad accogliere da tutto il mondo quali funzioni svolge l ufficio e soprattutto quale è il ruolo che svolge il sindacato nei confronti dei cittadini immigrati il nostro ufficio svolge svariate funzioni dal semplice ascolto-sfogo al disbrigo di tutta quella documentazione burocratica resa più difficile dalla non padronanza della lingua ricerca attiva del lavoro ma che sia dignitoso per la persona e che rispetti i contratti nazionali di lavoro in questo senso abbiamo più volte creato iniziative atte a favorire la fuoriuscita dal lavoro nero per colf e badanti con volantinaggi dove spiegavamo i vantaggi sia per i lavoratori che per i datori devo dire che queste campagne informative hanno dato i frutti sperati ovvero i contratti regolari sono aumentati quanti sono gli immigrati regolari presenti nel territorio a gela stimiamo più di 1500 immigrati tra comunitari ed extracomunitari di cui circa 700 residenti regolari nel 2010 abbiamo avuto contatto con un centinaio molti degli irregolari lo sono perchè i datori di lavoro non li assumono lasciandoli nella irregolarità negando loro il diritto dei contributi pensionistici ed a cascata altri diritti primari che per un lavoratore migrante sono essenziali affittare una casa avere la residenza altri lo sono per scelta perchè hanno problemi con la giustizia o perchè orbitano nella malavita anche locale e gli arresti di qualche settimana fa ci danno conferma di quanto detto tra le altre cose noi abbiamo sempre chiesto controlli preventivi e sistematici nelle zone di ritrovo proprio per evitare che si possano creare sacche delinquenziali e manovalanza criminale
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11 vision quali sono le problematiche più diffuse per gli immigrati che vivono a gela sicuramente lo sfruttamento lavorativo infatti abbiamo curato numerose controversie di lavoro causate da mancati pagamenti da salario in parte non versato o mancanza di voci contrattuali tredicesima quattordicesima t.f.r ed altro c è anche una leggera forma di diffidenza da parte dei gelesi molti stranieri faticano a trovare una casa in affitto anche per via di quanto si vede quotidianamente nei tg nazionali le donne dell est romene polacche ucraine lottano contro uno stereotipo che in parte loro stesse hanno creato tanto per capirci qualche tempo fa alla villa comunale si parlava di compiacenti signore che per pochi euro si lasciavano palpeggiare da vecchietti ringalluzziti tutto questo provoca sdegno ed indignazione nelle persone serie ed oneste che scelgono di vivere nella limpidezza e nell onestà la propria vita da immigrati e noi sappiamo che sono la maggioranza ed è con loro e per loro che lavoriamo quali sono le battaglie che hanno portato avanti i rappresentanti dello sportello immigrati da subito la lotta al racket delle badanti facendo continue assemblee con l aiuto di alcune signore romene che ci incalzavano in tale direzione e di un prete michele bhila anche lui romeno di una delle dure denunce si interessò anche rai 3 linea notte venendo a fare un inchiesta a gela insieme alla flai ed alla fillea provinciale si è dato vita ad un convegno contro lo sfruttamento nelle campagne nei cantieri edili con testimonianze dirette di lavoratori migranti abbiamo informato tramite brochure tradotte in 6 lingue spiegando ai migranti che non si vendono ne lavoro ne lavoratori invitandoli a diffidare da chi si faceva pagare per servizi totalmente gratuiti convincendoli a denunciare i caporali che fanno la cresta sul piccolo salario anche se non è facile perchè temono ritorsioni ai familiari nelle proprie nazioni come vede la situazione legata ai continui sbarchi in sicilia la difficoltà del nostro paese ad affrontare la questione immigrati si è resa sempre più evidente con i recenti flussi migratori che hanno portato sulle coste siciliane migliaia di profughi provenienti dall africa del nord ed in particolare dalla libia e dalla tunisia paesi in cui ci sono stati o ci sono in atto profonde tensioni sociali ed importanti cambiamenti istituzionali e politici pertanto credo che l impegno delle istituzioni debba partire dal riconoscimento dello status di rifugiato a tutti i migranti che scappano dai paesi della sponda nord del mediterraneo l emergenza scattata nel nostro paese era del tutto prevedibile a causa della posizione geografica della sicilia e vi erano tutti i presupposti per poter agire con anticipo una situazione quella delle politiche per l immigrazione in italia complessa e sulla quale occorre fare chiarezza e far prevalere principi di accoglienza e solidarietà quali sono i vostri programmi per il futuro continuare a lavorare per dare risposte a tutti gli immigrati che vivono a gela cercando di rendere meno pesante la loro permanenza perchè penso che si sa dove si nasce ma non dove si muore e questo ci fa diventare figli del mondo cercare un modo per raggiungere una maggiore integrazione tra tutti gli immigrati e noi gelesi in passato abbiamo presentato un progetto all a c che guardava in tale direzione ma non abbiamo avuto risposta pur sollecitando conosciamo persone che per vivere fanno lavori umili ma nella vita privata sono bravi musicisti atleti sarte cuoche pittori quindi vorremmo far vedere alla città anche l altra faccia dell immigrazione non pensiamo che ci siano figli di un dio minore tutti abbiamo lo stesso sangue e quindi gli stessi diritti lei fa parte anche del direttivo provinciale della filcams la federazione italiana lavoratori commercio turismo e servizi qual è la situazione nel territorio riguardo la tutela dei lavoratori del settore da dicembre 2010 michelangelo mazzola segretario generale mi ha voluto nel direttivo e questo mi ha riempito di orgoglio anche perchè con la sua direzione la categoria sta crescendo in tutta la provincia la situazione nel nostro territorio ma io aggiungerei in tutta la provincia non è rosea per i lavoratori in quanto insiste parecchio lavoro irregolare contratti part-time che però vedono i lavoratori effettuare 8-10 ore di lavoro giornaliero per una somma che varia dalle 300 alle 400 euro mensili lavoratori che firmano buste-paga per 1150 euro ma a fine mese intascano solo 500 euro avendo un cud di circa 15000 euro perderanno agevolazioni per chi ha un reddito basso oltre il danno la beffa dulcis in fundo il lavoro nero senza tutele senza dignità alcuna dimissioni firmate prima delle assunzioni in poche parole illegali e fuorilegge non facciamo di tutta l erba un fascio perchè sappiamo che esistono datori di lavoro seri e consulenti seri che operano nel rispetto delle regole e questi imprenditori ci troveranno sempre al loro fianco mentre contro i furbetti ci scaglieremo sempre una cosa la voglio dire ai consulenti che facciano realmente gli interessi del datore di lavoro perchè un assunzione capestro prima o poi gli arrecherà danno e poi ormai con tutte le leggi che esistono è più conveniente assumere che tenere a nero quali misure sta mettendo in pratica la filcams in supporto dei lavoratori del commercio turismo e servizi a livello nazionale e provinciale in relazione al mancato accordo sul ccnl del settore commercio attraverso una massiccia campagna di sensibilizzazione sono stati firmati accordi con moltissime aziende per il recupero del contratto facendo applicare il ccnl precedente in quanto migliore dell attuale e inviando lettere di diffida per la non applicazione dell attuale a tante altre aziende in attesa di pronuncia della corte costituzionale sulla validità dello stesso inoltre relativamente alle aperture selvagge domenicali e festive si sta lavorando attraverso gli enti bilaterali con le ascom confcommercio provinciali a degli accordi per una regolamentazione delle stesse lotta al lavoro irregolare perchè se è vero che a gela non si paga più il pizzo spesso non si pagano nemmeno degnamente i lavoratori non vorrei che il pizzo lo paghino i dipendenti
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12 vision sonia alfano esporto la lotta alla mafia in europa di jerry italia quando te la trovi faccia a faccia ti da immediatamente la sensazione che dentro di lei ci sia una grande forza sono i suoi occhi a trasmettere coraggio e determinazione quel coraggio e quella determinazione che l hanno portata a combattere centinaia e centinaia di battaglie per la giustizia e contro il malaffare quel coraggio e quella determinazione che le hanno mantenuto la schiena diritta anche quando la mafia la scippò della presenza del padre il giornalista beppe alfano e che la spingono giorno dopo giorno alla ricerca di quella verità che finora le è stata vergognosamente negata quel coraggio e quella determinazione che l hanno spinta ad affrontare l avventura politica nella maniera limpida e trasparente con cui lei è stata abituata ad affrontare la vita basta parlarle pochi minuti per capire che non hai davanti un politico di professione ma una donna che vuole lavorare sodo per portare a termine il compito che le è stato assegnato dalla gente lei è sonia alfano protagonista da anni di un intensa attività antimafia per accertare la verità sulla morte del padre e sui cosiddetti mandanti di terzo livello e dal 2009 tra gli scranni del parlamento europeo eletta come indipendente nelle fila dell italia dei valori con lei abbiamo parlato della sua vita delle sue battaglie dei suoi ideali e di quella che potrebbe essere la sua nuova avventura la candidatura alle prossime amministrative di palermo on alfano suo padre il giornalista beppe alfano ucciso barbaramente dalla mafia è sicuramente stato un punto di riferimento fondamentale nella sua vita qual è l insegnamento più importante che le ha lasciato mio padre era un uomo molto intransigente e probabilmente questo è l aspetto sotto il quale gli somiglio di più mi ha insegnato a tenere la schiena dritta a non abbassare mai lo sguardo ad andare fino in fondo quando credo in qualcosa a non tollerare le ingiustizie e le prevaricazioni devo a lui anche la mia tenacia che non mi ha mai abbandonata in oltre diciotto anni di battaglie legali e civili e che oggi è uno degli strumenti più utili per le battaglie politiche che porto avanti insieme ai cittadini ancora oggi si trova a combattere per una verità giudiziaria completa sulla scomparsa di suo padre perché in italia c è così paura della memoria e della verità per la seconda volta poco tempo fa il pm ha chiesto l archiviazione delle indagini sui mandanti occulti dell omicidio di mio padre ma la mia famiglia non demorderà perché il sistema mafioso barcellonese del quale rimane giudiziariamente oscuro il terzo livello deve essere totalmente azzerato e ciò non potrà accadere fin quando non si arriverà ad una provata verità sull omicidio di mio padre la sera dell 8 gennaio 1993 per ammissione del pm olindo canali oggi prossimo al rinvio a giudizio per aver testimoniato il falso in casa mia c erano numerosi uomini dei servizi segreti del ros dello sco perché e perché quando mio padre rivelò all allora sostituto procuratore canali che nitto santapaola latitava a pochi metri da casa nostra nulla fu fatto per arrestarlo e invece mio padre fu eliminato come è cambiato il rapporto tra sicilia e mafia dagli anni in cui beppe lo raccontava sui giornali agli anni in cui sonia la combatte dagli scranni del parlamento europeo quando mio padre scriveva delle consorterie massomafiose delle truffe all unione europea delle tangenti della corruzione negli enti pubblici e degli omicidi di mafia soprattutto nell ultimo periodo non poteva sapere che lo stato italiano trattava la sua resa con la mafia nonostante avesse intuito che la mafia era costituita su più livelli.
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13 vision sapeva che la politica locale era irrimediabilmente connivente con la criminalità organizzata tanto da candidare al consiglio comunale di barcellona pozzo di gotto quello che poi sarebbe diventato il capomafia incontrastato e che organizzò il suo assassinio giuseppe gullotti l avvocaticchiu lo sapeva e lo denunciava pubblicamente io oggi mi trovo in una situazione di maggiore coscienza della storia di quegli anni so della trattativa so dei tradimenti delle istituzioni so che berlusconi aveva assunto il mafioso mangano e che dell utri era il tramite tra la mafia e lo stesso berlusconi il mio obiettivo principale al momento è quello di esportare la lotta alla mafia in europa e grazie alla relazione sullo stato delle mafie nei paesi membri di cui sono relatrice unica ci sto riuscendo la commissione europea ha già riconosciuto grazie all incredibile lavoro fatto in questi due anni che le mafie si trovano in tutti gli stati membri io credo che questo mio impegno sia il modo migliore per rendere omaggio a mio padre e per seguire i suoi passi a proposito di politica a milano pisapia a napoli de magistris ai referendum un quorum che non arrivava da anni l italia si sta svegliando finalmente dal torpore che l ha afflitta negli ultimi vent anni l italia si sveglia e i partiti tremano l italia riscopre il proprio senso critico e per la prima volta dopo decenni ha la prova che il singolo voto un diritto inalienabile riesce a stoppare un intero governo si è avviato un processo spero inarrestabile di rivoluzione politico-culturale ed è per questo che tutti i partiti politici tremano perché sanno che la gente vuole persone e non sigle bisogna puntare sulla credibilità sulla limpidezza dei candidati il paese non ha bisogno di promesse e di incantatori di serpenti ma di una classe dirigente che ascolti la voce dei cittadini e che faccia da megafono e non da bavaglio c è un grande bisogno di democrazia e di onestà mentre il pdl accusa i colpi dell improvviso vento di cambiamento il suo partito l idv sembra invece subire un involuzione che ha le sembianze del leader di pietro in versione moderata si rispecchia in questa nuova collocazione no l ho già detto diverse volte e giusto però precisare che io non ho alcuna tessera di partito dopo essere stata eletta nelle liste dell idv come indipendente tale sono rimasta sia sul piano pratico che sul piano ideale come ho scritto sul mio blog in modo molto trasparente io avevo aderito ad un progetto che guardava inequivocabilmente a sinistra non condivido questa linea moderata e centrista e non condivido alcune posizioni della dirigenza del partito per esempio in materia di infrastrutture e grandi opere in un intervista a vanity fair ha dichiarato dopo napoli è ora di liberare palermo quante speranze ci sono di vedere sonia alfano prossima candidata alla poltrona di sindaco di palermo rispondo sempre allo stesso modo alle centinaia di mail che mi stanno arrivando ovvero io ci sono non mi piacciono le autocandidature o quelle calate dell alto io mi sono solo messa a disposizione dei cittadini per discutere io ci sarò se la gente lo vorrà solo allora scioglierò le mie riserve sto lavorando tanto al parlamento europeo sto portando avanti dei progetti per me fondamentali e per adesso penso a questo però la città di palermo è in un costante stato di emergenza al sindaco chiunque sarà spetterà un lavoro durissimo io se palermo mi dovesse chiedere di fare il sindaco o semplicemente di rompere gli schemi lo farò affrontando tutte le difficoltà del caso palermo è oggi una città provata da anni di mala amministrazione quale potrebbe essere la ricetta di sonia alfano per una nuova primavera palermitana la primavera momento sicuramente importante appartiene al passato non rievochiamola ricordo che si trattava del secolo scorso cerchiamo di voltare pagina palermo ha bisogno di una ventata d aria fresca di novità serve un progetto coraggioso come quello di luigi de magistris a napoli che ridia spazio e voce alla gente comune basta con le consorterie partitiche adesso tocca alle persone ai cittadini palermo è una città in balia di gente menefreghista superficiale e incompetente gente che ha sempre guardato al portafogli e ora di scassare anche qui di far saltare gli schemi di maggioranza e opposizione che da decenni giocano a contrastarsi senza mai però colpirsi davvero serve un programma che coniughi lo sviluppo alla tutela dell ambiente l occupazione a una cittadinanza attiva l impegno civile alla lotta per la legalità non servono miracoli ma solo una presa di coscienza generale e i palermitani stanchi di essere sfruttati da politicanti senza scrupoli possono fare questo e molto altro che italia sarà quella del prossimo decennio a voler essere ottimisti un italia democratica e solidale oggi tra manovre bavagli e leggi razziali siamo una sorta di dittatura sudamericana il quadro attuale se guardiamo alle aule del parlamento è a dir poco deprimente ma se quel vento che ha liberato milano e napoli e ha regalato al popolo italiano la gioia di bocciare il governo su acqua nucleare e legittimo impedimento continuerà a soffiare allora sono certa che il prossimo decennio sarà un avventura meravigliosa durante la quale restituiremo dignità al paese con la più bella carta costituzionale del mondo
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14 vision gela in prima pagina infangare a priori di domenico russello ela ha sempre fatto gola ai mass media da tanti anni ormai le notizie provenienti dalla città del golfo diramate dalle principali testate giornalistiche nazionali hanno una rilevanza di prim ordine il perché è presto spiegato gela città che pullula di criminalità e malaffare è stata troppo spesso l epicentro di episodi catalogabili a pieno titolo nell ambito della cronaca nera che costituisce insieme alle pagine d analisi politica il pezzo forte di giornali e telegiornali una triste esposizione mediatica che risale agli anni della guerra di mafia e a quel lugubre contesto che più di vent anni fa trasformò la città in un autentico teatro di morte con fatti sanguinosi e retate di killer ed affiliati alle consorterie criminali da allora gela non ha più potuto modificare il proprio status di città invivibile pericolosa e violenta e tutti gli elementi positivi il prestigioso museo i reperti greci rinvenuti a più riprese il patrimonio archeologico la centralità culturale nelle opere di grandi autori della letteratura da quasimodo a vittorini l immensa spiaggia dorata il corredo dei nobili palazzi del centro storico la florida presenza di realtà sportive e sociali che operano bene per il bene del sistema tutto questo viene sempre e puntualmente sottaciuto perché mai parlare delle positività gelesi si rischierebbe di stravolgere l immagine mediaticamente compromessa della città e a chi gioverebbe il guaio il vero guaio è rappresentato dall apatia dilagante dei gelesi stessi che non hanno il culto di bene comune ed il patrimonio sociale è un incognita trascurabilissima i gelesi non amano gela e non la amano al punto di non indignarsi dinanzi allo stupro del nome e dell immagine di gela che tanti compiono i media nazionali pochi mesi addietro all indomani dell operazione antimafia tetragona hanno riecheggiato in pompa magna i fasti della gela mafiosa gela sempre e solo gela ma talmente è radicata la convinzione che gela voglia sempre e solo dire illegalità che si sfocia anche nel paradossale e ridicolo e purtroppo anche riuscito tentativo di affibbiare a gela anche le sciagure che con gela non hanno nulla in comune così accade che in contrada desusino territorio buterese un contadino licatese in preda ad un incomprensibile raptus di pura follia omicida stermini senza pietà un intera famiglia anch essa di licata g
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15 vision padre madre e figlio sono barbaramente uccisi a colpi di pistola e lasciati a crepare in una pozza di sangue per questioni di confine tre morti ammazzati per un pezzo in più o in meno di terra un assurdità un indecenza vergognosa ma a desusino frazione di butera e la vicenda ha come soli protagonisti in entrambi i sensi di lettura dei licatesi della provincia di agrigento eppure c è chi e sono stati in tanti ha indicato come luogo degli insani misfatti proprio gela ancora una volta dunque la stampa qualunquista ha sparato a zero sul nome gelese bersaglio troppo facile da colpire e sicuro garante di notizie scottanti in questo assai grave ed ingiustificato attacco mediatico a muoversi con decisione sono stati il sindaco angelo fasulo e i rappresentati dell assise civica che con un comunicato ufficiale hanno detto basta alla gratuità inspiegabile del fango lanciato sulla città del golfo da certi cronisti ma questo basta è ancora troppo flebile perché sono assai pochi i cittadini che hanno preso coscienza di quanto possa essere grande e pericoloso il problema il riscatto del nome di gela anche in chiave mediatica passa dall opera dei gelesi che devono necessariamente ed in brevissimo tempo riappropriarsi della loro identità di membri attivi nelle dinamiche del territorio per sentirsi finalmente legati alle proprie radici storiche e culturali allora forse con un po di coscienza civica in più il cittadino gelese potrà davvero capire di avere un ruolo di primissimo piano nell ambito del cambiamento dell immagine di gela altrimenti continuerà a vivere nell apatia che è ignoranza e dove c è ignoranza è lì che l illegalità attinge e sono guai così come è stato sino ad oggi.
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