6 Maggio 2011

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autoscuola marino via giorgio arcoleo n 36 caltagirone ct tel fax 0933.23223 autoscuolamarino@live.it computer discount la catena italiana dell informatica assistenza pc di tutte le marche anche fuori garanzia via escuriales 7 caltagirone ct tel/fax 0933.58407 cdcaltagirone@computerdiscount.it cucciolandia ornitologia acquariologia sala tolettatura anno 8 numero 6 centoventidue 6 maggio 2011 antifurto telefonia casseforti crocchette x cani 20 kg 12,50 via sfere 17 caltagirone ct tel 0933.1900910 www.cucciolandiaweb.it www.cucciolandiaweb.com info@cucciolandiaweb.it promozione del mese l obiettivo l obiettivo diretto da antonio grasso edito da silvio di pasquale editore periodico di informazione politica e cultura www.lobiettivo.it redazione@lobiettivoonline.it distribuzione gratuita sicurtel sistemi di sicurezza tvcc casseforti impianti di allarme di antonio bellassai via g failla 17 caltagirone ct tel 0933.56333 fax 0933.58756 cell 336.881988 editoriale quando si esagera antonio grasso come si fa a scrivere un editoriale in atmosfera pasquale quando al periodo quaresimale vissuto da gran parte dei credenti come periodo di conversione non sembra proprio seguire quel clima di gioia di pace di fraternità solitamente reso possibile dalla resurrezione di cristo lo facciamo senza presunzione parlando di ciò che a nostro avviso ha caratterizzato il periodo precedente la pasqua riguarda appunto il precetto della carità che la chiesa in questo particolare periodo raccomanda ai fedeli e lo facciamo parlando di fatti concreti a noi molto vicini trattandosi di quanto è accaduto e continua ad accadere sulle rive delle nostre coste lampedusa gente semplice dal cuore grande così mons francesco montenegro arcivescovo di agrigento ha definito i lampedusani e con loro ha voluto trascorrere nell isola il giorno di pasqua da quest isola estremo lembo del sud è venuto un esempio di solidarietà concreta di fratellanza di ospitalità la gente di lampedusa non si è chiesta se quanti giungevano disperati stremati spaventati sbigottiti erano profughi richiedenti asilo politico clandestini o altro non hanno guardato al colore della loro pelle hanno aperto la porta quella porta che per quei disperati rappresentava l approdo alla terra promessa innumerevoli gli esempi di solidarietà di aiuto fraterno verso i deboli le donne incinte o comunque in particolari situazioni di disagio sono intervenuti subito e lo hanno fatto prima e meglio degli interventi statali sempre difficili e tardivi per via della endemica lentezza di una macchina burocratica senz anima lo hanno fatto nel privato lontani dalle telecamere e dai media impegnati per altro come al solito anche in questa tragedia a cercare e trarre spunto da imprevedibili e inevitabili casi marginali per ingigantire singoli isolati episodi che in nessun caso hanno messo in ombra la grande generosità della gente dell isola l impatto immediato lo hanno sostenuto come sempre le forze dell ordine in primo luogo la capitaneria di porto la guardia di finanza per gli immediati soccorsi in mare e poi la chiesa locale l amministrazione comunale la popolazione tutta quanta anche se con continua a pag 3 da troppi anni il dibattito politico italiano si arrovella sugli stessi temi un infinita discussione priva di sbocchi intanto il sistema italia sta cedendo da tutte le parti e per il nostro paese s annunciano giorni sempre più difficili enzo nicoletti esattamente il 9 aprile scorso la procura della repubblica di catania concludendo le prime fasi dell inchiesta giudiziaria denominata iblis ha indagato il presidente della regione siciliana raffaele lombardo per concorso esterno in associazione mafiosa pochi giorni addietro due deputati regionali appartenenti rispettivamente al pd e al movimento per l autonomia sono stati arrestati con capi d imputazione penali piuttosto pesanti da mesi anzi da anni il presidente del consiglio dei ministri silvio berlusconi è ritenuto dalla magistratura inquirente responsabile di numerosi reati di natura penale che se venissero confermati da sentenze della magistratura giudicante dovrebbe immediatamente chiudere la sua avventura politica possiamo girarle e commentarle in qualunque modo le vicende nazionali e regionali esse appaiono ad un giudizio non schierato pregiudizialmente su alcun versante della politica italiana inquinate da comportamenti che cozzano nel governo degli affari pubblici con il semplice principio della prevalenza dell etica della cultura e del bene comune partiamo in questo articolo dal governo regionale guidato da raffaele lombardo È chiaro che il principio di innocenza sulle vicende addebitategli vale sino a eventuale condanna definita ma non possiamo sottacere che sul presidente s addensano nubi oscure che sicuramente freneranno lo spirito di riforme strutturali in ambito regionale che lo stesso ha annunciato di volere realizzare sin da quando è stato eletto in modo plebiscitario e soprattutto dal momento in cui rompendo l alleanza con il pdl ha dato vita ad una coalizione inclusiva del partito democratico con il preciso scopo di riassettare i conti della regione di avviare una fase di governo riformatore su alcuni capisaldi esplosivi dello sviluppo dell energia della sanità regionali peraltro la recente approvazione all ars del bilancio di previsione esercizio 2011 nell ultimo giorno utile ovvero il 30 aprile scorso in un mare di polemiche con le parti sociali per i durissimi tagli apportati alle spese nel tentativo di rientrare in un standard di debito pubblico compatibile con le risorse regionali ha messo a dura procontinua a pag 4 uscire subito dal limbo attualita castania non ci siamo tirati indietro omar gelsomino pagina 5 attualita casa di riposo chiude anzi no vende francesco scollo pagina 6 segnaletica stradale via gela 33 tel 0933.54727 cell 338.7779687 caltagirone ct omeopatia veterinaria l havana enoteca enoteca vini e liquori farmacia alimenti per sportivi alimenti per celiaci scalia v.le mario milazzo 28 tel 0933.21349 caltagirone via vittorio emanuele 89 tel 0933.961163 vizzini via g giacalone 7 trav via pirandello caltagirone tel/fax 0933.34096

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3 6 maggio 2011 centoventidue l obiettivo idee per la citta qual è il futuro per il commercio calatino il problema riguarda tutta la cittadinanza e ad essa va data la parola ognuno per la propria competenza sebastiano russo cosa sta succedendo al commercio di caltagirone la domanda nasce spontaneamente girando per le vie della città non si contano più le attività commerciali chiuse ed i cartelli affittasi o vendesi per gli stessi locali che fino a qualche anno fa erano introvabili È anche probabile che questa disponibilità di locali commerciali abbia messo in moto anche una sorta di migrazione delle attività che mentre prima si arroccavano alla rendita di posizione oggi possono anche permettersi il lusso di migrare da un locale all altro potendo trovare immobili simili a prezzi di locazione minore questa sorta di migrazione interna a sentire gli addetti ai lavori sta incidendo anche sul valore immobiliare dei locali commerciali fino a qualche anno fa bene rifugio per piccoli investitori che piuttosto che mettere i propri risparmi in banca preferivano investire su un bene che garantiva redditi accettabili si tratta solo di una congiuntura nazionale certamente anche la crisi economica sta incidendo ma è solo questo la risposta non è univoca e le radici vanno cercate a qualche decennio fa allorquando si avviò il dibattito sull apertura del territorio calatino alla grande distribuzione ai mega discount che oggi si stanno diffondendo nel catanese e nel ragusano la città si interrogò a lungo con un dibattito molto acceso si diceva che i grandi magazzini avrebbero posto in essere la chiusura dei supermercati locali con grave perdita per l economia locale peccato che lo stesso dibattito era stato posto in essere con la nascita dei supermercati qualcuno si spinse fino a dire che ogni supermercato faceva chiudere dieci piccoli esercenti i supermercati si diffusero ed i piccoli esercenti cambiarono mestiere la storia si ripete ed oggi a rischio ci sono anche i supermercati la città ha visto di recente un cambio di guardia nella proprietà di molte strutture un tempo gestite da imprenditoria locale oggi sono passate a mani straniere e mantenere i precedenti livelli occupazionali è sempre più difficile così si ricomincia a parlare di un ritorno al passato rivedere l opzione grandi centri commerciali l area vocata a questa scelta rimane quella di sempre a ridosso della catania-gela di fonte all asi ma ha ancora un senso questa opzione ora che catania è satura e ragusa altrettanto la posizione baricentrica di cui godeva caltagirone fra catania e gela e fra enna e ragusa un tempo punto di forza del nostro sviluppo oggi è solo un antico retaggio enna e ragusa hanno avuto uno sviluppo proprio e caltagirone e gela sono rimaste ferme prive di un progetto spendibile ma anche a prescindere da queste considerazioni generali ha senso puntare sui mega centri commerciali la loro sopravvivenza è legata ad un grande bacino d utenza in grado di spendere non solo per il necessario ma anche e soprattutto per il superfluo questo tipo di investimento produce evidentemente degli affari costruire nuove strutture nell immediato crea occupazione ma a danno del territorio che rischia di essere cementificato senza reali e concrete prospettive di sopravvivenza basti pensare cosa è successo ad agira con l insediamento di una mega struttura ispirata alle residenze tipiche siciliane ma non si faceva prima a recuperare uno dei tanti paesini siciliani abbandonati dai flussi migratori per non parlare poi dei risvolti occupazionali la deregulation che ormai caratterizza il settore commerciale con turni massacranti senza rispetto né per le domeniche né tanto meno per i festivi se queste sono le premesse qual è il futuro per il commercio calatino non è facile trovare le risposte ma bisogna cominciare a fare una seria riflessione che investa tutta la città e non solo gli addetti ai lavori il problema riguarda tutta la cittadinanza e ad essa va data la parola ognuno per la propria competenza avendo come punto di partenza il fatto che il commercio non può prescindere dal bacino d utenza un utenza che va conquistata attraverso un processo identitario che parte dal nostro interno dal nostro essere calatini dal progetto condiviso della città che vogliamo dove ognuno ogni categoria svolge un ruolo importante all interno della squadra mettendoci dentro il meglio di se solo così si può rimettere in moto un meccanismo virtuoso tale da far transitare per la città più persone le stesse persone che troveranno servizi adeguati e magari spenderanno nei nostri commercianti che avranno saputo trovare il loro spazio nel centro storico in grado di accogliere un centro commerciale diffuso brevi no alla soppressione della stazione sperimentale di granicoltura ancora una volta il governo lombardo in nome di una non meglio precisata razionalizzazione che fa a pugni con le spese per le tante troppe consulenze che continua ad affidare punta ad assestare un brutto colpo al nostro territorio con l aggravante che stavolta ad essere penalizzato non è il solo calatino ma l intera sicilia che si vedrebbe privata di un importante struttura di ricerca e sperimentazione al servizio di tutto il territorio isolano siamo alle solite da una parte si dice che la ricerca è indispensabile se si vuole garantire un futuro alla nostra agricoltura dall altra parte invece si taglia indiscriminatamente così il sindaco di caltagirone francesco pignataro contro la previsione contenuta nella finanziaria del governo regionale di soppressione della stazione sperimentale di granicoltura per la sicilia che ha sede a caltagirone la stazione consorziale sperimentale di granicoltura per la sicilia svolge una rilevante funzione nell affrontare i problemi della tecnica agraria in clima caldo arido per migliorare la produzione agraria particolarmente quella cerealicola questi compiti istituzionali vengono espletati tramite la sperimentazione e la ricerca di base e applicata affrontando tutte le tematiche connesse alla interdisciplinarietà delle materie trattate la stazione si occupa inoltre della promozione di ogni attività connessa con l incentivazione della produzione in agricoltura la stazione aggiunge fortunato parisi presidente del consiglio comunale svolge un ruolo importante che va anzi ulteriormente valorizzato la sperimentazione e la ricerca di base e applicata sono infatti fondamentali se si vuole dare un giusto supporto a un agricoltura al passo coi tempi giuseppe marranzano fra i 16 migliori talenti nazionali editoriale quando si esagera dalla prima pagina antonio grasso le difficoltà connesse al dover soccorrere un così elevato numero di persone al di sopra di ogni previsione per non dire di quella famiglia padre e cinque figli adottati dall isola di pantelleria per aver perduto durante la terribile traversata la moglie e madre dei cinque bambini nella speranza di un domani migliore di lampedusa si è fatto carico il santo padre che con squisito tatto paterno ha invitato una delegazione di cittadini dell isola guidati dal loro arcivescovo mons francesco montenegro all udienza del mercoledì dopo pasqua scrivere di quest argomento è in contraddizione con quanto detto all inizio di questo pezzo pensiamo di no perché non riteniamo casuale per i credenti il fatto che esso abbia avuto svolgimento nel periodo pasquale a conclusione della quaresima sarebbe in contraddizione caso mai che la conversione non abbia contagiato quanti vivono nelle regie nei palazzi del potere distanti dai veri problemi della gente basti riflettere sulla manifestazione del 25 aprile l indomani di pasqua durante la quale in un clima di contestazioni il presidente napolitano ha dovuto ancora una volta stigmatizzare con un no al cieco scon tro rivolto alle forze politiche a tutte le forze politiche che ci governano da questo lembo di sud del quale ci sentiamo orgogliosi traiamo un auspicio che vuole essere un appello rivolto a quanti ubriachi di potere continuano a mostrare una insensibilità pari alla presunzione di fare politica lo rivolgiamo a quanti hanno il dovere di vigilare perché i cialtroni dovunque sistemati vengano messi in condizione di non nuocere lo facciamo perché a noi i moti e i rivolgimenti della vicina africa hanno insegnato che quando si esagera può accadere di tutto si dirà che noi non siamo l africa È vero ma è pur vero che a volte anche i più pazienti perdono la calma non a caso le contestazioni del 25 aprile hanno riguardato tutti maggioranza e opposizione dal canto nostro lo diciamo convinti senza retorica lontani da idee di violenza che non ci appartengono siamo stanchi stanchi di aspettare una vera viabilità come quelle del nord stanchi di aspettare una rete di trasporti come quelle del nord stanchi di sentirci negare le prerogative che ci provengono dallo statuto speciale parte integrante della costituzione che regola la vita della nostra regione anche perché stranamente l unica cosa che ci uniforma al nord è il pagamento della imposte dirette ed indirette e francamente la cosa ci conforta poco il calatino dott giuseppe marranzano è stato premiato dalla presidenza del consiglio dei ministri in una manifestazione presenziata dal premier silvio berlusconi nell ambito del progetto promosso dal ministero delle politiche giovanili campus mentis realizzato dal centro di ricerche dell università la sapienza di roma il progetto nasce con la finalità di mettere in comunicazione il mondo delle imprese e dei laureati che si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro fornendo loro gli strumenti più idonei di conoscenza e di orientamento verso le offerte lavorative l iniziativa si è svolta lungo 8 settimane interessando l intero territorio nazionale ed ha selezionato al termine i 16 migliori talenti

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attualita l obiettivo 6 maggio 2011 centoventidue 4 la democrazia dei sondaggi perdono consensi in sicilia i due più grandi partiti lo sostiene un indagine condotta dall istituto nazionale di ricerche demopolis sui flussi elettorali e le intenzione di voto riceviamo e pubblichiamo si restituisca alla città la biblioteca specializzata della ceramica signor direttore mi sia consentito di tornare su un argomento che attiene ad una istituzione culturale che va restituita alla nostra città ossia alla biblioteca specializzata della ceramica che è ed è stata nel passato fin dalla creazione del museo ed a somiglianza dell analoga biblioteca che fiancheggia il museo della ceramica di faenza un presidio bibliografico del museo regionale della ceramica luigi sturzo di caltagirone biblioteca specializzata che in atto è del tutto smembrata e comunque sottratta alla fruizione degli studiosi e degli utenti un nucleo iniziale di volumi molti dei quali di grande pregio erano sistemati nei locali dell ex monastero delle benedettine attigui alla torre di s gregorio appositamente utilizzati ed arredati adeguatamente da pregevoli armadi realizzati dal valido ebanista scozzarella allorché tra gli anni ottanta e novanta la scuola di ceramica venne provvisoriamente trasferita nell edificio di via madonna della via già sede del commerciale i libri vi vennero trasferiti in via provvisoria e poi quando la scuola tornò nella vecchia sede risistemata quei libri furono depositati in magazzini di via escuriales non potendo al momento far ritorno nei locali di via s gregorio già parlatorio del monastero delle benedettine che il comune aveva frattanto adibito a sala conferenze per diversi anni non mancarono tra l altro gli esposti volti a sollecitare la salvaguardia dl quel prezioso patrimonio bibliografico finalmente quei libri sono stati tolti dai locali di via escuriales ed in atto si trovano in apposito locale del liceo artistico diretto dal prof branciforti che ha avuto la cortesia di farmi visitare la sede destinata alla sistemazione provvisoria dei volumi previa catalogazione ancora da effettuare sulla scorta suppongo del precedente inventario risalente all epoca della direzione dell istituto ad opera del prof ragona dopo l apertura del museo nell attuale sede del teatrino altri 900 volumi erano e sono in custodia della direzione di detto museo ai quali vanno aggiunti alcune centinaia di volumi donati il 4 marzo 2010 dal prof ragona per incoraggiare la riapertura della biblioteca specializzata la donazione è avvenuta quando direttore del museo era il dott scuto di recente trasferito ad altra sede era ed è desiderio del prof ragona che la biblioteca medesima che non può essere in atto fruita dagli studiosi e dagli utenti in quanto i locali angusti dell ex teatrino del bonaiuti non lo consentono venga in futuro allocata nei locali del grande edificio di s agostino nel quale sono a buon punto i lavori di restauro che ospiterà com è noto il predetto museo regionale o in via alternativa nei locali dell ex monastero delle benedettine la cui ubicazione baricentrica tra la sede museale di s agostino e la scuola di ceramica appare ottimale si confida che l intero patrimonio librario possa essere sistemato definitivamente in una delle sedi suddette trasferendovi il fondo librario di recente recuperato dalla direzione del liceo artistico della ceramica sia quello giacente da anni presso i locali del teatrino sia infine i libri che il prof ragona ha donato come sopra al museo regionale della ceramica allorché il dott scuto assunse l impegno di destinare i libri in atto giacenti nei locali del teatrino nonché quelli della recente donazione sopra ricordata alla unificazione con il fondo bibliografico più antico e che in atto è nei locali della scuola di ceramica dopo essere rimasto in giacenza in locali di fortuna e privi dei requisiti indispensabili per la salvaguardia dei volumi di detta biblioteca specializzata on giacomo garra me il flusso verso fds nonostante sia appena nata si attesta intorno al 7,5 mentre godrebbe di un potenziale consenso del 20 attingendo voti da forza italia dagli astese si dovesse votare oggi per il parlamento nazionale in nuti e dagli elettori dell mpa pdl e fds conquisterebbero i sicilia i due più grandi partiti perderebbero una parte dei consensi di imprenditori lavoratori autonomi professioniconsensi infatti secondo un indagine condotta sti disoccupati e casalinghe indistintamente fra le fasce dall istituto nazionale di ricerche demopolis sui flussi elet più agiate e tra quelle più deboli dei siciliani a determinare torali e le intenzione di voto per il quotidiano la sicilia nel l appeal verso il pdl è il carisma del suo leader il suo poteperiodo fra il 26 marzo e il 14 aprile su un migliaio di intervi re economico e mediatico l assenza percepita di alternatistati il partito democratico passerebbe dal 25,5 ve politiche in grado di rappresentare determinate istanze all attuale 18 perdendo ben otto punti percentuali rispet ma altrettanto vero è che le inchieste giudiziarie la magto alle scorse politiche le cause andrebbero ricercate nel gioranza risicata e variabile alla camera il rallentamento le divisioni interne i programmi la leadership e le allean dei lavori parlamentari e una poca attenzione ai problemi ze per nulla condivise dalla base del pd soprattutto nel del meridione minano il suo potenziale consenso fra gli sostegno al quarto governo lombardo l indagine di de elettori e fra i cittadini la percezione che i conflitti istituziomopolis dimostra come il pd perderebbe ben 250 mila voti nali ed i rancori personali siano alla base dell ingessature rispetto alle politiche del 2008 e che su 100 votanti solo del parlamento e della regione è evidente elettori di en61 rivoterebbero il pd mentre 2 preferirebbero l italia dei trambi gli schieramenti pdl e pd che se si votasse anticivalori 5 sinistra ecologia e libertà 2 futuro e libertà e patamente potrebbero astenersi una situazione un po forza del sud 16 il movimento per l autonomia quasi a più facile sembra essere quella del terzo polo siciliano covoler richiamare il consenso che ebbe la rete di orlando stituito principalmente da futuro e libertà e udc da cui requand era alleata del pci-pds ma 14 si asterrebbero inde centemente saverio romano ha fondato il pid secondo cisione che lascia il pd distante da quel potenziale 30 demopolis in caso di urne l udc otterrebbe il 7 dei conl appeal del pd richiamerebbe maggiormente pensionati sensi con 185 mila voti perdendo circa tre punti percentuainsegnanti laureati e studenti universitari mentre in misura li dal 9,5 perdendo circa tre punti percentuali rispetto minore imprenditori e lavoratori autonomi l impresa del all aprile 2008 consensi che crollano nel capoluogo repd sarebbe quella di riconquistare gli incerti e poi casalin gionale ma che crescono nelle province di trapani e mesghe disoccupati giovani precari che hanno votato per il sina un udc che gioca su più fronti sta all opposizione a pdl udc ed mpa È chiaro che il malcontento della base roma e al governo a palermo ora ci si chiede a chi ansull appoggio al governo regionale ed il poco avvertito cam dranno i voti che aveva cuffaro dopo un lieve calo a livello biamento sullo sviluppo socio-economico isolano influisce nazionale anche in sicilia futuro e libertà risente di una tanto rendendo il voto più fluido ed aprendo nuovi scenari contrazione di consensi dopo aver raggiunto un 11 oggi infine secondo l indagine il 40 degli elettori ritiene neces si attesterebbe intorno al 7,5 dei consensi con 200 mila saria un identità più definita e più influenza sulle politiche voti dato superiore in ogni caso a quello nazionale se fli nazionali e regionali mentre un terzo vuole leadership for cresce a trapani dove supera abbondantemente il 10 te e vicina ai bisogni dei siciliani ad uscirne maggiormente non può dirsi la stessa cosa per la provincia di catania dopenalizzato però sarebbe il partito delle libertà in quanto ve l elettorato è più frammentato attorno al pdl di castigliootterrebbe il 28 dei consensi perdendo oltre 500 mila vo ne l mpa di lombardo e la destra di musumeci rispetto ti in questo caso oltre all astensionismo pesa sia la scis alle politiche del 2008 secondo demopolis il 79 di quansione di fini che ha dato vita al nuovo soggetto politico fu ti hanno votato pdl sceglierebbero fli poi nel partito finiaturo e libertà per l italia e la nascita di forza del sud un no confluirebbero il 3 del pd 2 dell mpa l 1 di idv e andamento decrescente che va dal 46,5 del 2008 udc il 14 si era astenuto perché non condivideva la naall attuale 28 con circa 750 mila voti perché dal giorno in scita del pdl in ogni caso il terzo polo almeno in sicilia pocui è stata votata la fiducia al governo berlusconi lo scor trebbe riscuotere un discreto successo nonostante gli eletso 14 dicembre fli ha perso qualcosa anche col pdl su tori siano delusi dalle risposte del governo regionale e di 100 elettori solo 57 riconfermerebbero il voto 14 preferi quello nazionale del mancato utilizzo dei fondi europei È rebbero fds 12 ex an fli 5 l mpa e 2 sarebbero divisi fra ovvio che per pd pdl e terzo polo l esito dell indagine posl udc e la destra del neo sottosegretario musumeci un sa cambiare in funzione degli scenari regionali che si anelettore su dieci si asterrebbe da considerare invece co dranno a determinare nell immediato futuro omar gelsomino uscire subito dal limbo dalla prima pagina antonio grasso va la stabilità dell alleanza con il pd a sua volta lacerato da irriducibili contrasti interni sulla natura sugli obiettivi sulla convenienza addirittura sull etica di una coalizione con raffaele lombardo i cui risultati appaiono agli occhi del gruppo che si oppone alla partecipazione pidiessina al governo della regione assai deludenti e privi di qualunque logica riformatrice ma allora in una situazione regionale così dirimente sotto il profilo economico e sociale ci si vuole spiegare quale è il senso politico e il comune sentire di una simile alleanza alleanza considerata incompiuta perché la partecipazione del pd in seno al governo ufficialmente è esercitata da esponenti cosiddetti tecnici e non da personale politico che interpreta e applica la linea che il partito compiutamente esprime nei suoi organismi dirigenti per il partito democratico siciliano sbrogliare il nodo gordiano dell alleanza con lombardo affidandosi ad un referendum tra i suoi iscritti e simpatizzanti a nostro avviso non risolve alcuna questione ma la rimanda anzi deresponsabilizza il gruppo dirigente regionale a fronte di una decisione storica da assumere nei confronti del suo elettorato e dell intera opinione pubblica siciliana sull oggi e sulle componenti sociali e politiche alle quali fare riferi mento nel momento in cui dovrà decidersi a ideare un programma credibile e individuare alleati all altezza di una missione governativa che comunque si presenterà quantomeno alla scadenza del presente mandato parlamentare È sin troppo evidente come storicamente è sempre avvenuto che l elettorato di riferimento di ogni partito è refrattario ad alleanze con gruppi e componenti politiche concorrenti che prima ha combattuto con accanimento È avvenuto durante la formazione dei governi di centro sinistra la maggioranza dell elettorato democristiano e socialista era in quel tempo del tutto avverso ad un simile esperimento necessitarono diversi anni perché la svolta a sinistra in italia potesse avere libero corso nelle istituzioni ed è noto che importanti esponenti del mondo industriale economico bancario curiale si opposero in tutti i modi per una simile svolta la questione siciliana per tanti versi rispecchia l evoluzione della politica nazionale di quegli anni ed è qui che il partito democratico le forze autonomiste i partiti che sostengono l attuale alleanza debbono dire parole chiare e senza equivoci all elettorato siciliano l alleanza in atto è spuria incompleta sovente inefficace inidonea ad affrontare emergenze così complesse senza responsabilizzare totalmente le forze politiche che lo sostengono c è in questo governo la presenza di alcune personalità di rilievo e di specchiata statura morale quali la chinnici e la figlia di borsellino ma la sicilia non può attendere sino alla conclusione della at tuale legislatura per sapere se questo governo è legittimato o meno ad esercitare il suo mandato se ne discusso in abbondanza anzi è diventato il solo modo di confrontarsi e scontrarsi sui temi della politica regionale basta nessuno credo nella nostra isola ne è ancora affascinato si ponga termine ad un orrendo dibattito che produce solo schieramenti pregiudiziali che non risolvono ma accusano e rimandano ad altri responsabilità che surrettiziamente si eludono ritardando soluzioni che l opinione pubblica siciliana richiede in tempi ristrettissimi tornare alla volontà popolare può essere la strada più democratica perché quanto meno obbligherà tutti a scegliere la via della composizione dei conflitti e non l esasperazione degli stessi sulla pelle di tanti giovani che vedono allontanarsi la prospettiva del lavoro come opportunità di vita dignitosa si torni a votare senza paura dando fiducia e forza a chi realmente vuole una sicilia che governi le proprie risorse con equità ed equilibrio senza alcun tentennamento verso tutti i poteri forti a cominciare quello della mafia possibilmente mettendo in campo un ceto politico che possa diventare classe dirigente senza macchie giudiziarie ma con riconosciuti percorsi di vita esemplari e di dedizione al bene comune come da troppo tempo ci auguriamo possa avvenire sarebbe un miracolo per il momento sogniamolo.

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5 6 maggio 2011 centoventidue l obiettivo attualita in visita al villaggio della solidarietà di mineo la portavoce dell alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati laura boldrini e la commissione diritti umani del senato È un centro accogliente ma occorre che sia fornito di tutte le strutture necessarie per favorire l integrazione sociale dei richiedenti asilo l appello del sindaco di mineo il nostro senso di civiltà venga contraccambiato dal governo castania non ci parliamo siamo tirati indietro d immigrazione organizzata da magma l unica conferenza cittadina su un tema caldo di questo tempo l immigrazione anastasio gulizia caltagirone 13 aprile 2011 presso i locali del palazzo ceramico l associazione magma si fa promotrice di una conferenza sull immigrazione dall eloquente titolo io non ho paura storie di accoglienza mediterranea il tema trattato a doppio filo legato con la stretta attualità di questi giorni ci ha spinto a seguire la conferenza a prendere la parola è il moderatore vincenzo alberghina il quale nell introdurre il tema parla di una condizione di emergenza procurata da precise scelte politiche forse per fini elettorali forse per diffondere una cultura xenofoba e razzista una crisi quella di lampedusa che sarebbe creata ad hoc dal governo nazionale per baipassare tutte le regole sociali e le leggi in vigore questa la disamina di alberghina.concluso il suo intervento la parola passa a leone venticinque giornalista e membro del comitato cittadino di mineo calatino solidale per davvero il quale boccia la soluzione del villaggio di mineo È un ghetto un luogo di segregazione non compatibile con i fini di solidarietà e accoglienza afferma venticinque chiedendosi retoricamente se il tentativo dei 15 sindaci del calatino di far chiudere il villaggio non sia fallito per connivenze politico-clientelari salvatore agueci presidente dell associazione italia-tunisia dopo aver collocato la tematica nella cornice comunitaria richiama alle sue responsabilità l unione europea e la sua disunione ognuna delle 27 nazioni non è interessata al problema ognuna segue una sua politica analizza agueci per il quale se l europa si rifiuta di rispondere sbagliata è la risposta italiana che adottando una politica contraddittoria e antisociale sbaglierebbe i presupposti di fondo della sua azione la cacciata coercitiva degli immigrati produce reazioni violente e spreco di denaro si passa di seguito a criticare l assenza di accoglienza dell italia a parlare è hassan maamri responsabile regionale immigrazione arci generalmente poniamo un questionario agli immigrati ­ spiega e alla domanda hai un amico italiano rispondono sempre di no restando 6 mesi in media confinati in quei campi argomenta maamri è impossibile integrarsi con le comunità locali se fulvio vassallo giurista di palermo sottolinea episodi di illegalità nelle operazioni di rimpatrio patrizia buonamici avvocato e membro del project officer sicilia save the children denuncia l inesistenza di un sistema di rete in grado di affrontare le problematiche generali dell immigrazione e soprattutto quelle legate ai minori a dichiararsi d accordo con la chiusura del centro di mineo anche l assessore cristina navarra non c è accoglienza non c è sicurezza non c è solidarietà a fronte di una politica nazionale sbagliata e di una regionale inesistente la navarra rivendica i meriti dell azione comunale abbiamo aderito al progetto anci per i minori e ai finanziamenti sprar questo unito al coinvolgimento del volontariato del terzo settore,avrebbe permesso la vera accoglienza nella nostra città lampedusa mineo sono i luoghi in cui muore la nostra civiltà così si appresta a concludere la conferenza il segretario regionale di sel erasmo palazzotto il quale condanna senza mezze misure i centri di accoglienza definiti dei lagher accusando berlusconi e lombardo di aver inscenato un teatrino a lampedusa eravamo andati a sentire una conferenza su un tema importante una conferenza dalla dignità istituzionale e sociale leggendo i nomi di chi sarebbe intervenuto forte l impressione invece di aver assistito ad una conferenza di partito a dare conferma del dubbio l assessore alparone È stata a tutti gli effetti una iniziativa di sel abbiamo dovuto mettere il marchietto di magma per bypassare quel piccolo ostacolo veste formale e istituzionale ndr che avrebbe impedito la presenza di due figure autorevoli come i responsabili del centro astalli e save the children nel panorama calatino questa è stata l unica conferenza che ha trattato questo tema e ciò è comunque un merito degli organizzatori non mancano certo gli spunti di riflessione che a termine della conferenza inducono a riflettere se c è un appunto da muovere il fatto di non aver affrontato a 360 gradi il tema rinunciando ad un contraddittorio che avrebbe di certo conferito ancor più spessore all iniziativa omar gelsomino verificare le condizioni dei richiedenti asilo all interno del villaggio della solidarietà È quanto hanno fatto nei giorni scorsi la portavoce dell alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati laura boldrini e la commissione diritti umani del senato ma sulla situazione rimane critico il sindaco di mineo giuseppe castania abbiamo espresso perplessità su come si stanno conducendo le cose all interno del villaggio della solidarietà ha commentato il sindaco castania perché non c è chiarezza sullo stato giuridico del centro È logico che una volta definito lo stato giuridico scatteranno delle conseguenze positive si spera a beneficio degli ospiti del villaggio e delle popolazioni locali così come non è stato chiarito chi sarà l ente gestore la croce rossa internazionale assicura vitto alloggio ed assistenza sanitaria solo in virtù di un ordinanza di protezione civile del presidente del consiglio dei ministri valida sino a giugno a questo punto ha continuato castania anche la figura del prefetto di catania è in sospeso perché in base a quanto annunciato il nuovo commissario nazionale per le emergenze immigrati è il responsabile nazionale della protezione civile il prefetto di catania che figura avrà È ancora il soggetto attuatore e quindi l interlocutore del territorio ed il garante del patto per la sicurezza sottoscritto oppure è un mero esecutore di disposizioni che gli arriveranno dal dipartimento della protezione civile in sicilia la protezione civile fa capo al presidente della regione e poi entrando nel merito della questione logistica e dei servizi di integrazione il sindaco aggiunge in questo momento il centro di mineo è un semplice parcheggio umano perché non sono stati attivati servizi a beneficio dei migranti come la mediazione culturale assistenza linguistica e legale l attività formativa in previsione di una loro permanenza in italia non sono state attivate neanche le cose previste dal patto per la sicurezza che prevedeva livelli di assistenza ottimali all interno del villaggio sistemi di sicurezza sfruttando la tecnologia e le misure del pon sicurezza per i comuni circostanti un programma di sviluppo locale È necessario che il governo investa nel nostro territorio a beneficio degli ospiti del villaggio e dei nostri cittadini laura boldrini portavoce dell alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati unhcr che lo scorso 18 aprile ha visitato il centro l ha definito una struttura gradevole ma occorre che sia collegata con i paesi vicini se questo villaggio sarà un cara occorre che sia fornita di tutte le strutture necessarie per favorire l integrazione sociale dei richiedenti asilo occorre l assistenza legale i corsi di italiano la formazione ed i laboratori per la boldrini restano i dubbi per il trasferimento a mineo di 500 richiedenti asilo da altre sedi perché hanno interrotto un percorso già avviato negli altri cara dai quali sono stati sradicati allungando i tempi di attesa secondo il presidente della commissione diritti umani al senato pietro marcenaro pd il villaggio della solidarietà di mineo è una struttura accogliente ma non è stato ancora emesso il decreto che lo trasforma in un cara non è stato identificato l ente gestore e si trova in un posto isolato dove non esistono collegamenti nella struttura ci sono 500 richiedenti asilo provenienti da altri cara ha aggiunto marcenaro che avevano già avviato l iter per il riconoscimento che è stato azzerato la legge prevede che entro 35 giorni dalla richiesta o si concede l autorizzazione o la persona è libera di andarsene dove vuole ma a mineo ancora non si è cominciato anche perché si è data precedenza ai tunisini che lasciano il villaggio il problema più urgente diventa quindi che sia formalizzato al più presto che è un cara stabilire chi è l ente gestore aprire alle associazioni locali e dare trasparenza aprendo il villaggio all informazione se queste attese verranno deluse con i comuni del territorio verranno concordate delle iniziative di protesta ha concluso il sindaco castania vogliamo sperare che il governo raccolga il grido di questa parte di sicilia che non si è tirata indietro pur essendo una terra povera e il povero sa riconoscere il povero anche se non abbiamo condiviso questo progetto con senso di responsabilità di civiltà e di democrazia ci siamo messi a disposizione della prefettura la nostra speranza è che questo nostro senso di civiltà venga contraccambiato dal governo punta di penna cultura e democrazia lo scivolare pragmatico della scuola mette in discussione la stessa democrazia antonio amico non soltanto in italia ma in quasi tutti i paesi moderni del mondo da tempo scuola e istruzione si muovono inevitabilmente verso una sorta di inconsapevole imbarbarimento ansiosi di crescere di rincorrere pil e mercato superare gap tecnologici adeguarsi ai tempi un po dovunque si è cominciato a pensare all istruzione come ad una serie di utili competenze capaci di produrre vantaggi a breve termine per l industria e per la società ci siamo accorti da soli e ogni giorno di quanto terreno abbiano perso i licei soprattutto il classico a favore di indirizzi tecnici che si ritiene meglio si attaglino ad una società moderna e possano garantire un maggior numero di opportunità lavorative sempre altamente teoriche comunque storia filosofia latino lo stesso italiano sono diventati insegnamenti marginali inutili idiozie su questo argomento martha c nussbaum insegnante di diritto ed etica all università di chicago ha scritto un saggio il mulino intitolato non per profitto la sua ipotesi è interessante perché secondo la nussbaum che parte da socrate questo scivolare pragmatistico della scuola mette in discussione la stessa democrazia in quanto toglie al cittadino la capacità di criticare la tradizione e l autorità di continuare ad analizzare se stessi e gli altri di non accettare discorsi o proposte senza averli sottoposti al vaglio del proprio ragionamento i mezzi di comunicazione moderni amano le frasi lapidarie e la sostituzione di un autentica discussione con l invettiva lo vediamo in tutti i talk show vi assistiamo quotidianamente in tutti i telegiornali il risultato dice la nassbaum è una cultura politica e sociale degradata in cui i cittadini non avendo la capacità di accettare e neppure di valutare le posizioni dell altro parlano per slogan si adeguano alle affermazioni del leader carismatico finiscono per adeguarvisi passivamente per una semplicistica affermazione di mentalità gregaria senza neppure valutarne per incapacità la correttezza il senso la logica È secondo la nussbaum la fine della democrazia per tenere sveglia la quale occorre socraticamente un pensiero vigile una capacità di dialogo e di confronto sereno mai aprioristico e settario come darle torto la nostra scuola si muove proprio verso il dirupo della progressiva eliminazione degli strumenti di valutazione e raziocinio a favore della capacità di pigiare un tasto di computer che spesso nei nostri giovani si traduce in un attivazione di videogioco e nella progressiva svalutazione sociale sarà pessimistico ma mi pare che i risultati che vediamo non soltanto nel mondo politico ma nella gestione dei propri obiettivi e della propria vita sociale non siamo troppo edificanti e sembrano andare esclusivamente in tal senso si aggiunga la presunzione e l arroganza del potere di indirizzare e rimodellare i programmi scolastici ad uso e consumo di chi lo gestisce storia censurata o dimenticata filosofi scomodi trascurati scrittori letterati e poeti incoerenti con il pensiero dominante negletti e cancellati dai programmi altri più propensi all encomio di regime e all omaggio servile osannati come grandi e insostituibili tutto a lode e gloria dell ideologia e del signore di turno È ciò che è successo e succede in tutti i regimi autoritari che in tal modo si propagandano ed autoalimentano lo sappiamo e riproporne lo scenario è puramente diabolico e terribile per il nostro futuro ma soprattutto per quello dei nostri figli più terribile in quanto pensato fortemente voluto e deliberato.

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attualita l obiettivo 6 maggio 2011 centoventidue 6 casa di riposo la provvisorietà chiude anzi no vende della vecchiaia fra i botta e risposta della politica locale si consuma l ennesima pagina di una storia infinita che colpisce i più deboli ed i lavoratori cettina alario non soltanto il mondo non mostra più un viso leggibile ma anche il nostro microcosmo nella prassi della convivenza quotidiana è difficile da decifrare appare definitivamente tramontata l epoca delle certezze e tutto appare drammaticamente provvisorio condizione che appare ancora più dolorosa se si è vecchi parola che insieme a vecchiaia fa paura anche se pudicamente sostituiamo con automatica censura linguistica questi due termini con quelli più generici di anziani e anzianità a cantare i piaceri della vecchiaia sono rimasti in pochi e dei vecchi così come abbiamo detto dei giovani la nostra società non sa che farsene e per di più di vecchi ce ne sono anche troppi e tendono sempre più ad aumentare divenendo un ingombro e quella che una volta veniva definita la grande lezione dell esperienza riferita alla saggezza dei vecchi oggi si tramuta in pregiudizio per non parlare della trappola mortale della solitudine e del distacco dalla vita sociale quando viene detto che l isolamento cui li destiniamo,serve per garantire la loro serenità ma i vecchi per istinto sanno che si preparano ad una situazione che prelude un processo di de-socializzazione inarrestabile le speranze di cicerone che vedeva nella saggezza del vecchio un adeguato compenso alla perdita di prestanza fisica tanto da pensare ai vecchi come alla mente della società mentre i giovani costituivano il braccio esecutivo sono andate essenzialmente deluse per un lungo periodo si è pensato producendo tutta una legislazione straordinariamente civile di poter utilizzare le energie degli anziani dando loro strumenti di socializzazione svago momenti culturali significativi pensiamo all università della terza età così come pensiamo per es agli orti degli anziani di reggio emilia o alle gite turistico-culturali fino alle colonie marine o montane pensando a soluzioni abitative ad hoc ed altri provvedimenti tutti finalizzati alla piena realizzazione degli anziani ma in questo preciso momento storico quale politica per i vecchi è ancora possibile pensare a parte pochi privilegiati per reddito cultura e salute che occupano un ruolo preminente nella scala sociale a volte persino eccessivo occorre guardarsi anche dai pericoli delle gerontocrazie la maggior parte degli anziani vive una penosa condizione di invisibilità di mancanza di potere di emarginazione per questi vecchi non organizzati abbandonati a se stessi al di fuori di ogni protezione sociale formale uomini e donne alla deriva che avvertono l insofferenza dei familiari le impazienze le incomprensioni e l indifferenza che trascinano una quotidianità senza qualità spesse volte affidati ad altre solitudini quali quelle delle badanti che cosa è possibile fare tutti prigionieri di vecchi bisogni in uno scenario sempre più cupo in un tempo che come dice amleto è uscito di sesto certamente va riscritta la grammatica del sistema dei servizi sociali in generale ma in special modo quelli relativi alle fasce sociali più deboli definendo un nuovo modello orientato al recupero di una dimensione comunitaria alla qualità delle relazioni umane e ad un processo di solidarietà vero viceversa i vecchi costituiscono per alcuni un appetibile business li vedi lì senza più vitalità spenti in compagnia dei loro ricordi quando non sono compromesse le facoltà mentali soli e immalinconiti guardano l altro alla ricerca ancora di una relazione accogliente magari da parte di quel personale che vive la stessa condizione di marginalità e isolamento rimosso dalla società così come ha fatto con i vecchi senza alcuna gratificazione morale professionale e men che meno economica stante la situazione della maggior parte delle strutture residenziali quale che sia la tipologia degli assistiti per questi operatori la quotidianità è fatta di gesti ed interventi gravosi ripetitivi e senza prospettive per se stessi e per coloro che assistono pesante condizione per entrambi punteggiata dall evento e dalla dimensione della morte per gli anziani,una morte senza aiuto e senza conforto solitaria come la loro condizione francesco scollo ha rischiato di chiudere il primo maggio festa dei lavoratori la casa di riposo santa maria di gesù il commissario dimissionario aveva infatti annunciato in un incontro a porte chiuse con sindacati e amministrazione comunale l intenzione di proporre alla regione sicilia la chiusura dell ente dalla regione è arrivato prontamente il no anche alla luce del tentativo di risolvere il problema da palermo i milioni di euro di debiti accumulati dalla nostra ipab infatti sono quasi il 10 di tutti i debiti delle ipab siciliane cosa che non la annovera certamente fra quelle gestite in maniera più specchiabile da palermo giungono rassicurazioni ed in attesa dell approvazione del bilancio si chiede agli operatori di stringere i denti nel frattempo però scoppia la guerra politica fra i partiti di governo cittadino e l mpa unica compagine politica che cerca da una parte una soluzione palermitana alla questione e dall altra si oppone con forza alle dichiarazione più volte espresse dagli amministratori locali il motivo sembrerebbe sia stata presentata in commissione al consiglio comunale la variante al piano regolatore generale per i terreni di proprietà dell ipab che rientrerebbero così in zona edificabile e quindi più appetibili senza parlare del fatto che con la sola vendita di un terreno verrebbero non solo estinti i debiti dell ente ma si riuscirebbe prima volta negli ultimi decenni ad avere una cassa consistente per dare il via a nuovi investimenti tutto perfetto se non fosse che l mpa accusa l amministrazione di forti ritardi nel prendere questa decisione bisogna dire anche che questa informazione nel corso della riunione in cui si paventava la chiusura dell ipab è stata sottaciuta motivo che ha fatto credere a molti che la chiusura dell ente sia fra le ipotesi acquisite anche dall amministrazione comunale che incassando tutto il provento delle vendite e gli immobili dell ipab risolverebbe i suoi di problemi economici la ri sposta dei partiti filo-amministrativi non si è fatta attendere con un duro attacco alla regione sicilia la sua amministrazione e lombardo sia come governatore sia come leader dell mpa il governo cittadino accusa la regione di non aver posto in essere il progetto di rilancio promosso dal nostro comune e di voler sabotare ulteriormente il nostro territorio insomma fra le parti continua la lotta politica e sull ente e sui suoi ospiti l ombra lunga delle imminenti amministrative è giunta con molto anticipo la nostra riflessione però vuole andare da un altra parte e precisamente sulla storia economica di questo ente È mai possibile che l accumulo di milioni di euro di debiti sia stato considerato quasi normale negli ultimi anni È normale che i dipendenti ad oggi siano in rapporto quasi uno a uno con gli ospiti cosa hanno fatto tutti i commissari straordinari sino ad oggi È mai possibile che in italia nessuno mai possa risalire alle responsabilità di azioni e comportamenti che hanno prodotto così grandi debiti perché non una sola indagine è partita per far luce su questa mole di debiti considerazioni le nostre amare ma certamente legittime se pensiamo che oggi per colpa di una scellerata e poco chiara gestione di questo ente si rischia di perdere posti di lavoro e servizi non è accettabile che tutto venga demandato ai privati che sanno guadagnare con queste strutture mentre il pubblico rovina cercheremo di ricostruire il puzzle delle responsabilità ricreando la storia amministrativa di questo ente lavoro non facile e forse impossibile ma che oggi sembra essere un diritto di ciascun cittadino della nostra comunità un servizio alla terza età come quello fornito dalle ipab è un diritto che la nostra città perde per colpe dobbiamo dirlo chiaramente politiche e amministrative alla cui responsabilità qualcuno deve essere chiamato se poi un giorno la nostra classe dirigente riuscisse a capire che sta distruggendo la nostra comunità con lotte politiche inutili e liti da bar dello sport forse la nostra quasi completamente anonima città potrebbe tornare a sperare in un futuro più fausto noccioline info previdenza lavoratori dipendenti opportunità di recupero delle imposte a cura di maria di costa opportunità di recupero delle imposte per migliaia di lavoratori l art.2 del d.l n 93/2008 come chiarito dalla risoluzione n 83/2010 e dalla circolare n 48/2010 prevede che il reddito dei lavoratori dipendenti del settore privato derivante da lavoro notturno straordinario e supplementare collegati ad incrementi di produttività sconta un imposta sostitutiva del 10 pertanto per gli anni 2008 e 2009 è possibile recuperare l imposta versata e non dovuta applicando al reddito l aliquota del 10 invece che la curva tradizionale dell irpef conseguenza diretta della detassazione è un risparmio di imposta pari alla differenza fra l aliquota ordinaria applicabile e l aliquota agevolata ad esempio se l aliquota ordinaria applicabile sullo scaglione di reddito è il 27 si ha un beneficio immediato del 17 pari alla differenza fra l aliquota ordinaria 27 e l imposta sostitutiva del 10 inoltre poiché l importo agevolato non concorre alla formazione del reddito complessivo si determina una condizione di vantaggio indiretta derivante dall aumento delle detrazioni fiscali per lavoro dipendente e carichi di famiglia la circolare n 48/2010 ha stabilito che il lavoratore può recuperare il proprio rimborso con la dichiarazione dei redditi da presentare nel 2011 la circolare n 14 diramata dall agenzia delle entrate precisa però che per poter recuperare il credito di imposta irpef tramite il modello 730/2011 è necessario che tali somme siano certificate nel modello cud 2011 ricevuto dal datore di lavoro la certificazione nel cud infatti permetterà di recuperare attraverso il modello 730/2011 le eventuali maggiori imposte pagate negli anni scorsi perché queste somme sono state sottoposte erroneamente a tassazione ordinaria che è più elevata normalmente il 23 in luogo dell imposta sostitutiva del 10 usufruendo del modello 730/2011 sarà possibile il recupero del credito irpef utilizzando il vantaggio del modello cioè il recupero in busta paga a luglio la linea d ombra avrà letto e raggirato uomini sfogliato e spogliato donne avrà salito scale uso volontariamente l odiata abitudine transitiva dei nostri giorni brigato infangato truffato pagato per scalare le vette del potere e arrivato in cima avrà costretto altri a salire in ginocchio i gradini del suo soglio tiene in pugno e manipola coscienze sorride al popolo in pubblico e in pubblico dispensa sicurezza certezze azioni folgoranti si fa eroe del nostro tempo nel suo privato meditando vendette e ritorsioni e inganni e misere bugie ce lo dicono le sue truci espressioni dei momenti di distrazione in cui non si obbliga a sorridere a trentadue denti e quando distratto manifesta il suo vero essere ma quanti libri ha letto dell editrice per possedere la quale ha corrotto mentito pagato si è mai fermato in questa sua grande avventura in cui ha coinvolto italiani e paese in questo mare d eterna tempesta ad osservare la linea d ombra della indegnità del proprio essere della miseria dei propri comportamenti in nome di un dio pagano al quale ha decretato l appartenenza di molti troppi di tutti riuscirà mai a provare un senso di colpa ad intravedere un sentimento di ripulsa ravvedimento se non di pentimento laico o cristiano non importa proverà mai il senso della responsabilità di questa avventura continua come l eroe di conrad tornerà all ineluttabile senso di solitudine che certamente lastrica il cammino del potere i giorni e le notti in cui la risata è sempre amara e le donne il sesso l evasione non sono che un esorcismo di disperazione gettato nel tempo nel nostro tempo condizionato dall idea di sé da essa guidato e oppresso si relega nella solitudine causata dalla mancanza di rapporti sociali autentici sempre condizionata dalla supremazia della logica affaristica rispetto a tutti gli altri valori si relega e relega in essa tutto il paese in queste tenebre a cui dobbiamo in qualche modo resistere riscoprendo un termine e un valore da troppo dismesso la dignità a.a

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7 6 maggio 2011 centoventidue l obiettivo attualita joint commission al gravina pronto soccorso efficiente i tempi di attesa al pronto soccorso sono ottimali È quanto sostengono i verificatori della joint commissione international dopo una verifica la pronto soccorso dell ospedale gravina a luglio la risonanza magnetica calaciura «a luglio consegnerò la risonanza non all ospedale gravina ma alla collettività che attendeva da tempo questo importante presidio tecnologico» consegnati ieri alla ditta aggiudicataria i lavori per un importo di 1.165.000,00 euro per l approntamento di tutte le opere edili ed impiantistiche finalizzate all installazione della risonanza magnetica nucleare nel presidio ospedaliero gravina di caltagirone la risonanza magnetica sarà allocata nella piastra s cona dove ha sede l uoc di radiodiagnostica direttore f.f dr sebastiano palermo all interno della quale sono stati previsti ampi 240 mq e funzionali spazi dedicati l apparecchiatura acquistata di 1,5 tesla è quanto di meglio offra il mercato tecnologico consentirà lo studio di tutti i segmenti scheletrici e gli apparati in modo da garantire un servizio di alta qualità alla cittadinanza ed uno sviluppo delle competenze per il personale il completamento dei lavori diretti dall arch antonio virginia dirigente dell ufficio tecnico dell asp catania è previsto per il 18 luglio prossimo «a luglio consegnerò la risonanza non all ospedale gravina ma alla collettività che potrà beneficiarne e che attendeva da tempo questo importante presidio tecnologico afferma il direttore generale dell asp catania dr giuseppe calaciura con questo spero si chiuderanno le tante polemiche di chi ha messo in discussione persino l acquisto della risonanza» il servizio che integra e completa l offerta sanitaria dell uoc di radiodiagnostica risponderà non solo alla domanda sanitaria del calatino ma a quella dell intera provincia essendo questa la prima risonanza magnetica acquistata dall asp catania ad essere installata ed operativa sul territorio «in un sistema integrato di servizi qual è quello dell asp catania dichiara il coordinatore sanitario del distretto integrato del calatino dr salvatore privitera l installazione della risonanza magnetica a caltagirone vede ancora una volta l ospedale gravina svolgere un ruolo di riferimento» i lavori consegnati riguardano sia opere edili propedeutiche sia opere di impiantistica le prime concernono il completamento delle sale esame consolle macchinari filtro con metal-detector necessarie per il funzionamento del servizio le seconde si riferiscono ad opere di impiantistica luce forza motrice impianti speciali di climatizzazione e condizionamento gas medicali comuni ai sistemi già funzionanti nella medesima piastra a supporto delle unità operative di radiodiagnostica e di anestesia e rianimazione «simbolicamente abbiamo posto la prima pietra dell intera e complessa architettura che ospiterà la risonanza magnetica afferma l ing gaetano boscarello direttore dell ufficio tecnico dell asp catania e rup per le opere di fornitura e messa a dimora della risonanza magnetica credo che sia un momento importante per l ospedale che segna il conto alla rovescia per il taglio del nastro nel mese di luglio» francesco scollo «tempi di attesa ottimali al pronto soccorso» dell ospedale gravina di caltagirone È il risultato della verifica condotta dalla joint commission international al pronto soccorso del gravina la joint commission international è il braccio internazionale di the joint commission usa organizzazione non governativa e non profit dedita da oltre 75 anni al miglioramento della qualità e della sicurezza nei servizi sanitari la regione siciliana negli anni scorsi ha avviato una collaborazione con questo ente al fine di garantire il raggiungimento di sempre più elevati standard assistenziali per la sicurezza dei pazienti e la gestione del rischio clinico in tutte le strutture sanitarie siciliane accreditate sia pubbliche che private si tratta quindi non di una visita di amici o di una combinazione fortunata ma di esperti e competenti riconosciuti tali a livello internazionale che operano su dati e fatti secondo quanto osservato dagli ispettori della joint commission international nell ambito del progetto di valutazione dei pronto soccorso siciliani al pronto soccorso dell ospedale di caltagirone i tempi di attesa dal momento dell arrivo del paziente al momento della visita del medico sono ottimali perché molto più brevi degli standard previsti dalla regione siciliana direttiva per il miglioramento dell accesso al pronto soccorso delle strutture ospedaliere della regione siciliana del 23 febbraio 2011 nel 2010 al pronto soccorso del gravina sono stati registrati 39.617 accessi dei quali 6.742 ricoverati 167 sono stati codici rossi 5.972 codici gialli 33.247 codici verdi e 230 codici bianchi il tempo di attesa medio per paziente dal momento del triage al momento della visita medica distinto per codice di triage è il seguente lo standard previsto dalla direttiva regionale è stato rispettato nel 100 dei casi «a fronte di una condizione operativa sicuramente difficoltosa dovuta ai lavori di ristrutturazione che interessano il presidio ospedaliero gravina afferma il direttore generale dell asp catania dr giuseppe calaciura il risultato della verifica della joint commission dà ragione dell impegno e della professionalità degli operatori del pronto soccorso È un messaggio di chiarezza e soprattutto di sicurezza per i cittadini» i tempi al pronto soccorso sono dunque ottimali si allungano invece secondo quanto constatato dalla joint commission international nelle fasi successive alla prestazione di pronto soccorso con tempi che vanno da 2 a 8 ore per l espletamento di accertamenti diagnostici strumentali e consulenze specialistiche fino a 12-24 ore per il ricovero causa la carenza di posti letto in ambito ospedaliero nonché a causa del ricorrente rifiuto ci dicono gli operatori da parte dei pazienti che necessitano di ricovero di essere trasferito in altro ospedale «nonostante una gravosa logistica spiega il dr francesco carullo direttore dell uoc di medicina e chirurgia d accettazione ed urgenza il pronto soccorso con grande abnegazione è stato ed è sempre pronto ad esaudire quasi tutte le richieste avanzate dall utenza» ad ulteriore conferma dei dati nel 2010 l indice occupazionale del gravina è stato pari al 106,38 a fronte di un tasso programmatico regionale dell 80 questo significa che pur occupando tutti i posti letto nel corso del 2010 i ricoveri sono stati ancora di più di un +6,38 «dai dati assunti si conferma la centralità del gravina per il territorio afferma il dr salvatore privitera coordinatore sanitario del distretto integrato del calatino l ospedale è il perno del sistema sanitario locale per quanto attiene agli elementi di criticità osservati dalla joint commission che non attengono al pronto soccorso siamo già impegnati nella loro risoluzione» dati incoraggianti quindi per chi lavora al pronto soccorso del gravina numeri che li mettono a riparo da critiche e polemiche questo non significa però che non vi siano disservizi o che non vi siano gravi criticità di carattere relazionale fra operatori e pazienti fatto che spesso altera la percezione del servizio magari la macchina ha funzionato perfettamente il paziente è stato tratto in salvo deve la vita ai medici ed agli infermieri magari di questi casi ce ne sono stati 100 in un giorno ma accade che un medico non conservi l autocontrollo fino alla fine del turno o un infermiere si allontani per un caffè che si alza l indignazione pubblica e ciò a ragione ma con i dovuti distinguo non è tutto quello che va male dovrà prima o poi passare nell opinione degli operatori della sanità che i cittadini non tollerano più la scortesia e l indolenza e che sono disposti a perdonare si l errore medico ma non la tracotanza di qualcuno codice tempo di attesa medio standard triage ps di caltagirone direttiva regionale rosso giallo verde accesso immediato 10,5 m 20,7 m accesso immediato 20 minuti 120 minuti invio agli ambulatori per i codici bianchi da istituire in ogni struttura di ps brevi microcredito il calatino entra nella rete nazionale nuove opportunità in arrivo la fondazione microcredito e sviluppo presieduta dal sindaco di caltagirone francesco pignataro promuove un incontro lunedì 2 maggio alle 10,30 nella sede di via san giovanni bosco n 36 a caltagirone con i sindaci e gli assessori alle politiche sociali dei comuni del calatino sud simeto per discutere la partecipazione al progetto rete nazionale per il microcredito dei comuni italiani promosso dal comitato nazionale italiano permanente per il microcredito il progetto intende sostenere progetti di microfinanza sul territorio nazionale con il diretto coinvolgimento oltre che dei comuni italiani delle regioni degli altri enti locali e delle loro associazioni delle fondazioni la rete supporterà le proprie attività attraverso la costituzione di un fondo unico di garanzia e sviluppo destinato a favorire l accesso al microcredito da parte dei soggetti non bancabili per la realizzazione di progetti di microimprenditorialità i comuni associati nella rete inoltre potranno realizzare programmi di microcredito e microfinanza a valere su risorse economiche reperite attraverso la compartecipazione a bandi comunitari il 9 maggio a cagliari è prevista la sottoscrizione di un protocollo d intesa che esprime l intento delle parti di partecipare alla costituenda rete far parte della rete nazionale afferma l assessore alle politiche sociali cristina navarra è un opportunità importante per confrontare il modello di microcredito sperimentato nel nostro territorio con quello di altre realtà ma anche per intercettare significative risorse aggiuntive con l obiettivo di sviluppare esperienze di autoimpresa e di conseguente autopromozione di persone che resterebbero altrimenti escluse dal circuito creditizio bianco 25,4 m riceviamo e pubblichiamo l educazione necessaria in democrazia se è vero che la democrazia termine derivante dal greco démos scuola dovrebbe consentire ai discenti di realizzare esperienze popolo e cràtos potere è effettivamente l unica forma di gover personali all interno di una concezione comunitaria della vita assuno capace di garantire la piena libertà e il rispetto dei diritti fonda mendo di conseguenza una funzione costruttiva sul piano sociamentali dell uomo importanti risultano le modalità attraverso cui le l educazione intesa come dilatazione dell esperienza non può raggiungere tali fini un autentica società democratica condizione prescrivere nulla di determinato ma deve adeguarsi ad ogni sogindispensabile al progresso umano raggiungibile solo attraverso getto consentendo ad ognuno di imparare quello di cui necessita la partecipazione attiva degli individui alla vita sociale che non per entrare nella società come membro attivo l educazione è tale può prescindere dall assunzione del principio di responsabilità nella misura in cui promuove curiosità intelligenza spirito indagapuò attuarsi efficacemente solo tramite l educazione intesa come tivo e problematico essa non può mirare a creare negli individui processo volto a promuovere la realizzazione completa abiti fissi e attitudini ripetitorie ma deve sviluppare in loro creatività dell individuo convenendo che compito di ognuno dovrebbe esse capacità di pensiero e di agire indipendenti promuovendo tutti quere quello di risultare utile ponendo le proprie esperienze al servizio gli apprendimenti che ne favoriscono altri considerando che solo della società indispensabile diviene il compito della scuola che attraverso la valorizzazione delle capacità individuali si potrebbe non deve trasmettere saperi predefiniti bensì stimolare nel di raggiungere l efficienza sociale la scuola dovrebbe operare in moscente un autonoma attività pratico-intellettiva e partecipativa con do da consentire ai giovani di trasformare il patrimonio ricevuto di sentendogli di pervenire al sapere come ad una conquista perso vagliarlo criticamente apportando aggiunte agendo come organi nale solo in questo modo può avvenire il progresso sociale che di trasformazione sociale appurato che il pensiero si forma nel fannon dovrebbe misurarsi sulla base dell incremento lordo come vuo ciullo come strumento-guida dell azione ed è intimamente conle l economia politica ma in termini di organizzazione sociale effi giunto ad essa è errato credere di poter insegnare a pensare preciente per anni la scuola ha trascurato l importanza dello sviluppo scindendo dall azione senza l azione si commette l errore di pordel senso critico che solo un apprendimento fondato re il fanciullo davanti a delle astrazioni affinché l azione possa sull esperienza intesa come sperimentazione e quindi basato sul sgorgare liberamente gli educatori dovrebbero osservare gli intefare cioè learnig by doing può stimolare tramite l interesse la ressi spontanei dei fanciulli che rappresentano i poteri sorgenti efficaci stimoli all apprendere e organizzare l ambiente educativo in funzione degli interessi degli educandi divenendo qualcosa di più che semplici dispensatori di conoscenze teoriche se una società democratica non può che essere il prodotto dell intelligenza degli uomini a sua volta l educazione dell intelligenza orientata al fare rappresenta un fattore decisivo per il costruirsi della democrazia educazione e democrazia rappresenterebbero dunque le due facce della medesima medaglia l educazione non è un fenomeno individuale ma un attività che ha il suo fine e la sua giustificazione nella società in cui l individuo è parte una vera democrazia dovrebbe esigere da un lato la partecipazione di tutte le persone verso il conseguimento del bene comune dall altro la garanzia che a ciascuno sia data l occasione di mettere a frutto nella società il meglio di se stesso il pragmatista americano john dewey scriveva necessita la formazione di un organizzazione nella quale tutti i soggetti collaborino liberamente alla costruzione di un ambiente dove la creatività l intelligenza e le altre funzioni dell individuo si possono sviluppare come insieme di mezzi per risolvere problemi di vita pratica e per realizzare esperienze sociali di tipo democratico teresa laterza

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attualita regione siciliana assessorato regionale della famiglia delle politiche sociali e delle autonomie locali istituto comprensivo statale alessio narbone via degli studi 8 caltagirone ct l obiettivo 6 maggio 2011 centoventidue 8 sempre in discussione i progetti scolastici incidenza positiva del progetto dalla scuola alla vita nella formazione dei giovani soddisfacenti i risultati registrati dai docenti dell istituto comprensivo alessio narbone di caltagirone a conclusione del progetto dalla scuola alla vita realizzato nel corso del corrente anno scolastico e che avviato agli inizi del mese di febbraio si è concluso il 19 aprile con le finalità di promuovere e valorizzare le cosiddette competenze alla vita di contrastare il fenomeno drop-out e di essere di sostegno al ruolo genitoriale nel processo educativo e formativo dei propri figli destinatari sono stati gli alunni delle classi seconde delle sezioni a-d-g della scuola secondaria di primo grado il progetto è stato proposto dall istituto comprensivo statale alessio narbone e dai componenti dell ats rappresentati entrambi dal prof francesco pignataro in qualità di dirigente scolastico e rappresentante legale team di lavoro docenti interni prof.ssa rosa albergamo prof.ssa marcella alfieri prof giuseppe barletta prof.ssa maria gioiello prof.ssa rossella impallomeni prof.ssa santa sirna esperti esterni dr raffaele barone dott.ssa azzurra di gregorio dott.ssa giusy vitale dott.ssa teresa cocuzza dott.ssa maria concetta coppoletta dott.ssa salerno dott.ssa maria lisa alessandro dr giacomo la puzza volontari dott.ssa maria assunta gugliuzza sig.ra gemma marino sig.ra alessia salonia comitato tecnico prof.ssa rosa anna martellino dott.ssa sheila scerba in progress con gli adolescenti sono stati individuati e trattati temi riguardanti l identità e la percezione del corpo il rapporto con l autorità la rabbia la ribellione l aggressività il disagio la salute l alimentazione e la sessualità l altro lo sconosciuto gli incontri scanditi settimanalmente in orario pomeridiano hanno visto protagonisti quarantasei alunni o i loro genitori e in alcune fasi di lavoro,assieme per un confronto relazionale gli adolescenti guidati dai docenti e dagli esperti si sono raccontati nella loro quotidianità con svariate modalità producendo lavori congeniali frutto di introspezione e di rielaborazione conclusi i corsi sperimentare per comprendere e non solo numeri i momenti fermi come l ascolto reciproco e le riflessioni personali sono serviti a inquadrare le loro esperienze a migliorare la conoscenza di se stessi e a vivere correttamente la propria identità nell apparte-nenza i docenti si sono trovati di fronte agli alunni in un assetto relazionale di reciproca formazione e durante gli incontri con i genitori è stata focalizzata la portata dei cambiamenti generazionali in continuo fieri e ciò per non limitarsi a considerarne solo gli aspetti negativi ma per cercare nuove strategie e nuovi assetti mentali che consentano di rispondere con efficacia alle richieste dei giovani i genitori sono stati incoraggiati ad ascoltare i propri figli e a guardare la scuola come comunità educante che coadiuvata dalla famiglia aiuta i giovani a sviluppare competenze cognitive e sociali durante il seminario conclusivo del progetto sono stati valorizzati tutti gli aspetti e le positività del percorso svolto alunni genitori,dirigente scolastico docenti e tutto il personale coinvolto hanno espresso reciprocamente un sentito grazie si è veramente creato un ponte tra la scuola e la famiglia aprendosi entrambe ad un dialogo relazionale costruttivo caltagirone 02 maggio 2011 il dirigente scolastico prof francesco pignataro mercoledì 30 marzo alle ore 11,30 presso la sala convegni dell istituto comprensivo alessio narbone di caltagirone si sono conclusi con pieno successo le attività pianificate dai progetti pon per l annualità 2010 competenze per lo sviluppo azione c-1-fse-2010-1412 sperimentare per comprendere e non solo numeri finanziati dal fondo sociale europeo per entrambi i progetti sono state svolte attività finalizzate a migliorare i livelli di conoscenza e preparazione degli allievi l azione è stata mirata allo sviluppo delle competenze chiave dei discenti in ambito scientificotecnologico e logico-matematico il coordinamento è stato effettuato dal gruppo operativo di piano composto dal dirigente scolastico prof francesco pignataro e dalla vicepreside prof.ssa rosa anna martellino e il d.s.g.a sig.ra savoca lucia il progetto sperimentare per comprendere ha coinvolto ventitré alunni della classe seconda della scuola secondaria di primo grado per complessive 30 ore di lezione articolate in un modulo di fisica e un modulo di biologia le attività didattiche sono state svolte in orario pomeridiano presso il nuovo laboratorio scientifico della scuola il percorso formativo ha privilegiato come condizione indispensabile per lo sviluppo dei processi cognitivi e per l apprendimento degli alunni il metodo sperimentale obiettivo del progetto non solo numeri è stato invece quello di sviluppare le capacità logiche creative e intuitive dei corsisti al fine di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro l attività educativo-didattica di 30 ore di lezioni pomeridiane ha visto protagonisti sedici alunni della classe terza della scuola secondaria di primo grado dell istituto i risultati conseguiti per entrambi i progetti sono stati ampiamente positivi per il livello di partecipazione e per il grado di interesse suscitato dagli argomenti proposti i corsi hanno avuto un alta valenza educativa in quanto hanno rappresentato un momento di socializzazione ed educazione alla convivenza democratica ed hanno permesso agli alunni di conoscere e di porsi di fronte alla realtà in modo da comprenderla ed interagire con essa sviluppando capacità di analisi e autonomia di giudizio a conclusione dei lavori dei progetti sono stati realizzati documenti informativi con filmati presentazioni e brochure a tutti i partecipanti dei corsi sono stati consegnati gli attestati di frequenza dal dirigente scolastico prof francesco pignataro caltagirone lì 31/03/2011 il dirigente scolastico prof francesco pignataro necessario risvegliare la passione educativa organizzata dal rotary club di caltagirone la conferenza-dibattito sul tema l emergenza educativa il ruolo della famiglia e della scuola ha riportato al cuore della società la questione educativa mario sagone c è un inquietudine palesemente diffusa tra i giovani e vi sono particolari espressioni comportamentali che hanno raggiunto livelli allarmanti di contro c è una società spesso colpevolmente ed esplicitamente distratta quasi indifferente non è mai stato un compito facile educare e una serie di circostanze lo ha reso ancora più arduo gli effetti sono evidenti tanto che oramai si parla di grande emergenza educativa organizzata dal rotary club di caltagirone si è svolta la conferenza-dibattito sul tema l emergenza educativa il ruolo della famiglia e della scuola relatori il prof francesco pignataro dirigente scolastico istituto comprensivo alessio narbone di caltagirone e il prof umberto chiaramonte ispettore per il settore storico e scienze sociali del miur alla conferenza era presente l assistente del governatore del distretto rotary 2110 sicilia e malta dott pippo spitaleri che nel suo intervento ha brevemente illustrato l impegno del rotary in ogni parte della terra in migliaia di progetti di alfabetizzazione il dott stefano viola presidente del rotary club di caltagirone nel presentare i due relatori e il loro importante curriculum ha voluto riaffermare il concetto che tutti indistintamente siamo coinvolti nell azione di educare «ognuno è attore del processo educativo siamo tutti impegnati ma spesso viene meno il coraggio di educare sono tanti gli interrogativi di fronte alla mancata ricezione del messaggio educativo da parte degli adolescenti e dei giovani È un problema che preoccupa e che bisogna affrontare occorre recuperare quel dialogo che è stato in gran parte sostituito dall invadente fiume mediatico» nella sua relazione il prof pignataro ha fatto un approfondita e anche cruda analisi delle cause che hanno determinato l emergenza educativa a partire da una dimensione sociale senza scopo e senza progetto dove manca il pensiero lungo che anticipa i pensieri del futuro «non c è confidenza con la propria vita interiore e nei giovani che possiamo catalogare come tribù digitali suddivise per fasce età si avverte un enorme solitudine privata accentuata dal fenomeno internet esiste ancora lo spazio del noi e dello stare insieme la trama societaria che rassicurava sembra essersi dissolta per quanto concerne il ruolo della scuola ha proseguito pignataro è necessario eliminare i doppi messaggi che mettono a disagio chi è alla ricerca di un identità e deve aiutare a ritrovare il senso della storia bisogna mettere in risalto le parole che non sono state dette i sentimenti che non sono ancora maturati la scuola deve recuperare i tratti d umanità e di amore che con il passare del tempo sembra avere smarrito» a seguire il prof chiaramonte ha rilevato come l emergenza educativa sia un problema mondiale e come la famiglia abbia perso da qualche decennio il suo definito ruolo educativo «manca la capacità di vivere nel sociale perchè ognuno vive di se stesso vi è l assenza dell ascolto poca attitudine ad affrontare certe questioni e non si offre sicurezza ai giovani l opera dell insegnamento non può esaurirsi dentro le mura di una scuola ma deve essere integrata dal cittadino i figli ci guardano e da noi si aspettano insegnamenti È fondamentale educare ad una cittadinanza consapevole e al rispetto reciproco» ha ribadito chiaramonte dal partecipato e costruttivo dibattito tante le riflessioni e le opinioni espresse con un denominatore comune quello di non rimanere inerti di fronte a un tale fenomeno è necessario risvegliare la passione educativa nel 1954 la pedagogista e scrittrice americana dorothy law nolte scriveva se un bambino vive con l ostilità impara ad aggredire se un bambino vive con la condivisione impara la generosità

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9 6 maggio 2011 centoventidue l obiettivo al femminile prova costume È già iniziata la crisi fermiamoci a riflettere dimagrire ma come e soprattutto non è meglio stare bene il quesito al vaglio della nutrizionista la dott.ssa giulia barletta dieta depurante da seguire massimo una volta al mese per 3 giorni è un ottima mossa per sgonfiarsi e depurarsi ma consultate sempre un nutrizionista bisogna abolire carni rosse finalmente la bella stagione è alle porte e con essa ecco i pro alcolici sale e cibi salati e fare il pieno di cibi amici che aiutano grammi per l estate le vacanze il mare e il costume da ba il fegato a funzionare meglio come miele integrale sciroppo gno l interrogativo non riguarda la scelta di cosa mettere piut di agave malto tutti al posto dello zucchero raffinato carciofi tosto è come possa stare il costume indossato e si badi bene il asparagi cicoria e succo di limone fresco sarebbe opportuno problema è tanto delle donne quanto degli uomini allora ecco i privilegiare pesce e carni bianche spezie al posto del sale verrimedi dell ultimo momento attività fisica e diete fai da te che dure e frutta fresca prima di andare a letto concedersi ogni serischiano di far dimagrire all improvviso per poi ecco riapparire ra una tisana a base di tarassaco carciofo bardana per esemtutto ciò che per miracolo si era perso e intanto la salute a che pio e non appena la temperatura è più mite approfittiamone posto la mettiamo non si sa l importante è che il costume stia per fare lunghe passeggiate all aria aperta il vero trattamento detox passare più tempo possibile in riva al mare camminabene per affrontare meglio il problema abbiamo chiesto aiuto alla re sulla spiaggia respirare iodio farsi bagnare dall acqua saladott.ssa giulia barletta biologa nutrizionista tornare in forma ta sono cure da spa che non costano nulla e fanno veramente dopo l inverno non è sempre cosa semplice ma bisogna evitare bene!» le diete iperveloci e fai da te abbiamo ancora un po di tempo quali gli alimenti che sono più opportuni da consumare se ci dunque meglio optare per un processo di dimagrimento lento sono in questo periodo per il benessere del corpo «consumando i cibi di stagione gli ortaggi e le verdure che tipima costante ecco preziosi consigli il primo consiglio è quello dei pasti 5 so camente offrono energia di tipo ascendente dolce asparagi no quelli che vanno consumati e all interno di essi non vanno bietole broccoli carciofi carote cavolfiore cicorie cime di raeliminati i carboidrati devono arrivare a costituire infatti il 50 pa cipolle crescione fagiolini fave finocchi indivie lattughe dei cibi assunti attenzione ai condimenti no ai grassi animali patate novelle peperoni piselli porri pomodori prezzemolo utilizzate invece olio extravergine d oliva evitate poi o quanto radicchi rossi ravanelli rape rosmarino rucola salvia sedameno cercate di moderare l utilizzo di alcol e bibite gassate no spinaci valeriana anche i metodi di cottura che usiamo camminate e cercate di abbinare ad un regime alimentare die dovrebbero variare avvicinarsi al ritmo delle stagioni la primavera richiede cotture rapide e leggere come quelle in pentola a tetico l attività fisica pressione al vapore alimenti saltati velocemente i fritti gli stupuò servire una dieta alimentare senza praticare attività fisica «essere in forma significa avere una giusta percentuale di mas fati le bolliture sono da riservarsi ad altri periodi dell anno» sa grassa ma anche una appropriata tonica ed armonica mu promette miracoli ma tante sono le insidie cosa pensa della scolatura con la sola dieta non potremo mai avere tutto que dieta del sondino sto il mio consiglio per tutti coloro che vogliono migliorare la «in questi giorni si parla tanto e ovunque della dieta del sondipropria condizione È quello di associare in modo costante e du no o più precisamente della nutrizione enterale chetogenica raturo la dieta intesa come alimentazione corretta all attività nec essa si basa su una tecnica di dimagrimento che perfisica È una questione di stile di vita è la cultura del lavoro mu mette di perdere circa il 10 del proprio peso corporeo in poco tempo non è un semplice regime alimentare ma una vero e scolare e del cibo sano ed appropriato» piuttosto che dieta come si può disintossicare il corpo dagli stra proprio sistema di alimentazione basato sulla somministrazione di proteine attraverso un tubicino naso-gastrico È un metofalcioni invernali «a prescindere dall estetica è vero che l inverno ci lascia spes do di dimagrimento rapido ma è in realtà una tecnica aggressibox perso con un senso di pesantezza generale una brutta patina gri va nata per altri motivi nata come metodo per aiutare le 1 gia sulla pelle umore e stomaco che vogliamo mandar via sone obese a perdere peso questa dieta sta spopolando anecco allora qualche consiglio per depurare il nostro organi che tra chi è leggermente in sovrappeso gli esperti sono divisi smo si comincia dalle tossine che si formano in modo fisiologi in quanto si assume una percentuale troppo elevata di proteico ad eccezione di quelle indotte da smog e fumo a differenza ne e il cuore e i reni potrebbero risentirne di fatto la dieta del di quanto si crede non ci sono al momento prove scientifiche sondino non è altro che un vero e proprio digiuno controllato in che colleghino le tossine a infiammazioni malattie e difetti este cui si eliminano gli zuccheri e si introduce solo proteine in quantici vedi cellulite queste sostanze di scarto possono tuttavia tità superiori alla norma per evitare che la massa muscolare essere parzialmente smaltite aiutando gli organi coinvolti inte ceda e per fare in modo che la presenza di corpi chetonici anstino reni e fegato seguire i principi base di una vita sana è nullino il senso di fame portando al dimagrimento o meglio ad l unico modo per tenere sotto controllo le tossine niente fumo un deperimento organico» bere tanta acqua dieta equilibrata non abusare di alcolici e me va bene dimagrire ma perché non pensare piuttosto a stare dicine e fare attività fisica si può seguire poi un breve tratta bene forse sarebbe il caso di pensare sempre al costume da mento detox basato su un alimentazione più sana una mini indossare o quanto meno cambiare stile di vita più salutare liliana sammartino via madonna della via 123 tel 0933.57044 caltagirone ct

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giovani e scuola l obiettivo 6 maggio 2011 centoventidue 10 non abbiate paura promossa ed organizzata per sabato 30 aprile a partire dalle 21.00 in cattedrale dall azione cattolica diocesana una veglia di preghiera in preparazione alla cerimonia di beatificazione di giovanni paolo ii di domenica 1 maggio giusi scollo se mi sbaglio mi corriggerete con queste parole il 16 ottobre 1978 inizia il pontificato di karol wojtyla ventisette lunghi anni al servizio della chiesa quel giorno con il suo italiano stentato conquistò tutti i fedeli il 2 aprile 2005 la sua morte ancora una volta l ennesima piazza san pietro è affollata da fedeli di tutto il mondo almeno trecentomila e anche questa volta sono li solo per lui santo subito queste le parole più di altre pronunciate nel giorno della sua morte soprattutto dai giovani e proprio ai giovani prima di morire ha rivolto le ultime parole della sua vita vi ho cercato adesso siete venuti a me vi ringrazio a sei anni dalla scomparsa il 1 maggio 2011 piazza san pietro è stata nuovamente affollata per lui ancora una volta solo per lui chi non avrebbe voluto essere a roma il 1° maggio tutti ma non per tutti è stato possibile forse però non serviva essere tutti lì presenti è bastato esserci con il cuore questo hanno pensato all azione cattolica diocesana che per sabato 30 aprile a partire dalle 21.00 in cattedrale hanno promosso ed organizzato una veglia di preghiera in preparazione alla cerimonia di beatificazione di giovanni paolo ii di domenica 1 maggio «esiste un legame profondo fra l azione cattolica e giovanni paolo ii afferma margherita marchese presidente diocesana dell aci dai primi mesi del suo pontificato alle consegne di loreto la contemplazione per camminare sulla strada della santità la comunione per promuovere la spiritualità dell unità la missione per essere fermento evangelico in ogni luogo ndr un rapporto di grazia e di verità che ha arricchito la storia dell aci e di tanti laici a nome dell ac calatina rivolgo alla memoria del santo padre il nostro grazie per aver reso vita vissuta il messaggio di speranza e di amore del vangelo» la veglia è stata presieduta dal vescovo di caltagirone mons calogero peri «assistiabox 1 mo in questi giorni a numerose trasmissioni sulla vita di giovanni paolo ii ha detto attenzione a non confondere la sanità con la capacità di chiamare a sé le grandi folle la santità è il fondamento della sua vita non un esito mediatico in quel non abbiate paura di spalancare le porte a cristo il papa voleva dire non abbiate paura di aprirvi a cristo perché già è stato cristo a spalancare le sue braccia a voi» «abbiamo organizzato questa veglia spiegano matteo balata e chiara palazzo vicepresidenti diocesani del settore giovani non solo per esprimere una condivisione ideale sul messaggio e la storia di giovanni paolo ii ma molto di più per vivere in comunione con tutta la chiesa un momento tanto importante e per ringraziare dio del dono di un così grande papa di un così grande santo!» attraverso musiche filmati e la lettura di alcuni passaggi dei discorsi di giovanni paolo ii sono stati proposti durante la preghiera i tratti salienti del pontificato dell amato papa da quel non abbiate paura aprite anzi spalancate le porte a cristo pronunciato in piazza san pietro domenica 22 ottobre 1978 nella celebrazione eucaristica di inizio pontificato alle ultime sue parole rivolte ai giovani quel 2 aprile 2005 vi ho cercato adesso siete venuti da me e per questo vi ringrazio «un momento di preghiera per questo grande papa raccontano matteo e chiara per noi era indispensabile organizzarlo il suo messaggio ha inciso profondamente in tutto il nostro percorso di vita» dello stesso avviso anche chi è cresciuto ed è diventato adulto nel lungo pontificato di wojtyla fra i segni proposti nella veglia di preghiera è stata valorizzata la consegna della croce ai giovani simbolo delle giornate mondiali della gioventù volute da giovanni paolo ii «È un segno che emoziona e commuove dicono enzo ruggieri e angelica la cognata vicepresidenti diocesani del settore adulti la croce delle gmg non appartiene solo ai giovani ma anche a noi che siamo diventati adulti a noi che alla scuola del grande papa siamo cresciuti abbiamo portato anche noi quella croce per il tratto di strada che il papa ci ha indicato e attraverso la croce abbiamo imparato a non fuggire dalle responsabilità una esperienza che ci ha edificato» divano blossy di slide design by karim rashid divano boutique daddy di moooi by marcel wanders viale mario milazzo 156 tel fax 0933.23380 caltagirone

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11 6 maggio 2011 centoventidue l obiettivo green news se non c è la riserva ancora distrazioni e silenzi sulla riserva naturale orientata di santo pietro nell attesa che qualcuno se ne ricordi le associazioni ambientaliste continuano l opera di educazione ambientale responsabile e curatore scientifico del museo è rosario mascara la responsabile delle attività didattiche daniela nicotra È aperto il martedì giovedì e sabato 09.30-13.00 domenica 09.30-13.00 e 16.0018.00 18.00 20.00 da aprile a ottobre le visite guidate per scolaresche e gruppi si effettuano tutti i giorni con prenotazione fondo siciliano per la natura fax 0933/951961 ­ cell 3683784202 368/7879167 museo 0933/9520029 sebastiano russo cambiano i governi regionali cambiano gli assessori all ambiente cambiano i funzionari ma ancora di ripristinare la riserva orientata di santo pietro non se ne parla nel frattempo le associazioni ambientaliste nonostante la scarsità di risorse continuano il loro sforzo di divulgazione della cultura naturalistica lavorando con le scolaresche e con quanti amanti della natura continuano a scegliere il nostro territorio per le loro visite il fondo siciliano per la natura da anni è presente nel nostro territorio come associazione ambientalista vocata allo studio ed alla protezione della fauna selvatica oggi gestisce il museo naturalistico di santo pietro che nasce come mostra naturalistica permanente originariamente venne allestito nel 1997 nei locali del monastero delle benedettine a caltagirone già il f.s.n siciliano gestiva la mostra naturalistica permanente di belpasso e i due centri recupero animali selvatici di comiso e catania nel 2005 viene spostato e riallestito nella frazione di santo pietro a caltagirone nell area della r.n.o bosco di santo pietro area sic sito di importanza comunitaria di rete natura 2000 fondamentale è stata la collaborazione con il comune di caltagirone che ha messo a disposizione i locali espositivi e dato il patrocinio per l allestimento e la gestione il museo si prefigge di fare conoscere la natura del comprensorio calatino attraverso materiali prevalentemente siciliani e del comprensorio che sono ordinati in chiave didattica notevole la presenza di diorami sui mammiferi carnivori martora gatto selvatico e volpe che ricostruiscono la vita selvatica nell ambiente boschivo al prof rosario mascara animatore e responsabile del fondo siciliano per la natura abbiamo chiesto qual è l offerta che l associazione offre ai visitatori ai visitatori del museo offriamo una sala didattica una sala conferenze e audiovisivi tre spazi espositivi una sezione introduttiva sugli aspetti fisico-geografici e antropici una sezione di geologia paleontologia e mineralogia una sezione biologica sull ecosistema boschivo e sul sic del bosco di santo pietro la sezione introduttiva presenta il comprensorio calatino sotto il profilo geografico e antropologico attraverso dei pannelli di sintesi geografia fisica e antropica e delle bacheche con manufatti che evidenziano la presenza umana nel comprensorio in un pan nello sulla geografia fisica del comprensorio interessato dal museo sono stati definiti i limiti geografici del comprensorio con i relativi bacini imbriferi ed evidenziati gli elementi fisici naturali monti fiumi e laghi seminaturali invasi e le aree urbane la funzione è quella di dare un quadro cartografico d insieme sia degli elementi fisici che di quelli antropici che spazio ha la fauna all interno del museo la sezione biologica è incentrata sull ecosistema boschivo sui boschi del comprensorio ed in particolare su quelli di santo pietro e di niscemi recentemente tutelati prima con la creazione di due riserve naturali orientate bosco di santo pietro e sughereta di niscemi poi con l inserimento tra le aree sic comunitarie la sezione attraverso pannelli esplicativi sul ruolo e la funzione del bosco di erbario 12 pannelli bacheche sugli insetti e sull ecologia di alcuni animali vertebrati fra i più interessanti di queste aree coniglio biacco colubro leopardino testuggine poiana strigiformi e ghiandaia e di tre diorami si propone di fare conoscere ed apprezzare questo ambiente non solo per la valenza e specificità biologica e per il fondamentale ruolo che ha in natura ma anche per il ruolo didattico-educativo che ha recentemente assunto ma non è preferibile verificare le bellezze del bosco con un passeggiata nel verde infatti generalmente i visitatori dopo essere stati intrattenuti al museo sono incuriositi dagli ambienti naturali del comprensorio e spesso vengono accompagnati lungo i sentieri dei boschi una visita del museo non può infatti prescindere da una escursione anche breve nella riserva del bosco di santo pietro alla scoperta di funghi orchidee selvatiche grandi sughere e piante aromatiche presenti con abbondanza di specie nelle garighe e nelle radure dal 2005 il museo ha accolto più di 360 scolaresche e gruppi socio culturali provenienti da 38 località siciliane per un totale di oltre 10.000 visitatori molti dei quali portati a visitare anche i boschi l attività del museo non è solo quella didattica spesso fatta in collaborazione con il comune le scuole e l azienda foreste demaniali ma anche quella di ricerca e monitoraggio del territorio in particolare del calatino e delle aree di rete natura 2000 aree sic e zps effettuata dai responsabili e dagli operatori della struttura nucleare bomba disinnescata il referendum è l ultimo baluardo l ultima libertà elettorale che ci è rimasta e con questo atteggiamento volutamente poco chiaro si sta cercando di svuotare la democrazia reale sebastiano russo alla fine sul nucleare il governo ci ripensa e ritira il progetto nucleare disinnescando la bomba referendum ma le polemiche interne salgono e ci ripensa ancora una volta dichiarando che si tratta solo di una moratoria se ne parlerà in sede europea in termini di sicurezza e poi si vedrà intanto sarebbe opportuno non fare più il referendum una vera mossa democratica sondaggi alla mano visto che l orientamento degli italiani per l 80 è contrario al nucleare meglio non votare aspettare che decanti l onda emotiva e poi si vedrà questo è l alto senso della democrazia oggi in voga se i sondaggi prevedono un voto sfavorevole al governo basta fare una leggina e ritirare tutto in attesa di nuovi sondaggi ma è solo la paura del nucleare che spinge il governo a questa ritirata strategica i retro scenisti della politica parlano di un effetto trainante del referendum sul nucleare che rischierebbe di far raggiungere il quorum anche al terzo referendum quello meno appariscente ma più importante per l inquilino di palazzo chigi quello sul legittimo impedimento se ne parla troppo poco ma è quello più pesante per la sopravvivenza del governo e del suo presidente allora meglio disinnescare tutta la minaccia referendaria perché non fare una leggina che cambi qualcosa anche alla privatizzazione delle acque pubbliche così si è messa in moto la macchina dei carneade di turno per scrivere una legge che potrebbe disinnescare definitivamente la minaccia referendum nel suo complesso a poco più di un mese dalla consultazione elettorale del 12 e 13 giugno dopo che si è messa in moto tutta la macchina referendaria non si può cancellare tutto con un colpo di spugna o si prende atto di una volontà dei cittadini in maniera chiara e semplice o si va al voto altrimenti l ennesimo bluff della maggioranza avrà il sapore della solita arma di distrazione di massa negli ultimi anni ci è stato tolto il diritto a scegliere i nostri rappresentanti al parlamento e forse ci stiamo assuefacendo a questa triste realtà oggi non si tratta solo di andare a votare necessariamente il 12 e 13 giugno il rischio è che ci stanno togliendo anche questo diritto poter decidere il referendum è l ultimo baluardo l ultima libertà elettorale che ci è rimasta e con questo atteggiamento volutamente poco chiaro si sta cercando di svuotare la democrazia reale un gruppo di oligarchi selezionati dalle segreterie dei partiti si arroga il potere di non far decidere i cittadini riducendo la democrazia ad una mera formalità sono tanti piccoli tasselli di un puzzle che di per se possono sembrare insignificanti innocui ma che ricomposti ci fanno preoccupare non ultima la proposta di legge sulla riforma dell art 1 della costituzione il potere non appartiene più al popolo che lo esercita nelle forme e nei modi all interno delle regole dettate dalla costituzione ma appartiene al parlamento magari nominato e non eletto ovviamente la proposta è stata subito smentita dai maggiorenti del governo ma non bisogna avere la memoria corta anche la proposta di legge sul processo breve per gli incensurati era stata subito smentita salvo poi trasformarla in legge dello stato sembra proprio che non si tratti più di casualità ma di una scelta strategica come scrive qualcuno si tastano le mura e si vede dov è il punto debole per sferrare l attacco demolitorio.

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la mia libreria l obiettivo 6 maggio 2011 centoventidue 12 settanta acrilico trenta lana nel libro di viola di grado c è il racconto di una di ribellione alla compattezza del mondo degli altri come lo si percepisce quando si soffre venza si risveglia e si fa spazio nel mondo immobile della depressione ma quella casa cadente di christopher road proprio non sopporta la felicità e l inverno torna senza via di scampo camelia la protagonista è una ventenne italiana che vive a leeds un libro inquietante e disperato troppo dove l inverno è cominciato da così tanto tempo che nessuno è ab viola di grado è catanese vive in inghilterra si è laureata in lingue bastanza vecchio da aver visto cosa c era prima abita con la ma orientali a torino e ha ventitré anni ha scritto questo libro quando dre in christopher road una via talmente brutta da essere una pro ne aveva ventuno e dimostra una originalità e maturità di linguagva che dio non esiste e così si descrive che tu mi veda o no io so gio e contenuti davvero rara per una scrittrice della sua età no quella lì coi capelli neri e il naso prendi tre paghi uno quella lì scrive sandra bardotti la di grado costruisce il suo romanzo sulla che è già notte ed è già fine anche se tu volevi una storia in cui tut lingua attraverso iperboli sinestesie allitterazioni parole che dito è del suono giusto e del colore giusto e le farfalle volano e le pingono una natura al neon di plastica acrilica appunto seziopersone parlano e amano e parlano e amano da tre anni il padre è nando lo spazio ovattato di questa leeds letteraria come un bistusoltanto un pressante ricordo È sepolto nel cimitero vicino casa ri una lingua che taglia e squarcia la pagina come se fosse un fiomorto mentre era in compagnia dell amante finendo in un fosso re o vestito parole che coniugano esperienza corporea ed esteticon l auto un fosso un buco che condiziona la vita delle due don ca che si collocano esattamente sulla pagina come ideogrammi ne madre e figlia la prima si è chiusa in un mutismo senza remis inscritti nel loro quadrato ideale parole che contraddicono la sterisione parla con gli sguardi aveva una professione nobile e di suc lità dell esperienza depressiva debordano fuori dal tracciato si cesso faceva la flautista di cui si disinteressa così come non si scompongono si mescolano si uniscono chiavi di volta parole occupa della casa o di se stessa trascorre l esistenza fotografan che si fanno carne e riempiono lo spazio parole che significano do buchi da cui è ossessionata la seconda camelia ha lasciato sempre qualcosa di più della loro forma una lingua cesellata col università dove studiava cinese e vive traducendo manuali di me una porcellana orientale eppure sfrontata e insolente come istruzioni per lavatrici ossessionata dagli oblò altri buchi smem quella che solo a vent anni si brando sezionando e distruggendo tutto ciò che può dai fiori ai ve può avere originale mai banastiti in una forma di ribellione nei confronti di un mondo che l ha pu le immaginifica a tratti cinemagnalata e da cui si sente esclusa di cui la moda rappresenta il più tografica graffiante e cinica ma immediato oggetto di condivisione dell identità una forma di ribel con punte di lirismo una scrittulione alla compattezza del mondo degli altri come lo si percepisce ra che procede per simboli e mequando si soffre che diventa a volte anche voglia masochistica di tafore che cattura e spiazza al punirsi e ferirsi farsi male tagliuzzarsi fino a sanguinare la sua tempo stesso capace di scuotervita si svolge in un inverno eterno un dicembre insistito e intermi ti ma anche di farti sorridere nabile come se il tempo non avesse dimensione come se il tempo settanta acrilico trenta lana è il atmosferico si fosse cristallizzato nell impossibilità di un raggio di romanzo di una bellezza straziasole una probabile primavera sempre di là da venire nemmeno ta di una vita persa ritrovata box 1 più una speranza persa di nuovo ciclica come un ricomincia a scorrere soltanto quando camelia conosce wen il buco di una vita che muore suo insegnante di cinese da dicembre si arriva finalmente a feb ogni giorno e ogni giorno risorbraio ad aprile un lampo di ritrovata esistenza tra l ossessione di ge per lanciare una provocaziosimboli e ideogrammi fa rinascere la vita si diradano le nubi le ne alle nostre candide esistennebbie di leeds rinascono fiori tuttavia tra dubbi e lacerazioni la ze presenza dello strano fratello di wen la sua ex fidanzata che non nota ho citato lungamente la si sa che fine abbia fatto il misterioso rifiuto di concedersi del cine recensione di sandra bardotti se angosciato da segreti inconfessabili perché mi sembra perfetta settanta acrilico trenta lana anche per la madre qualcosa cambia quando conosce un uomo che vorrebbe ricondurla alla vita viola di grado per ognuna c è un momento in cui uno sfrenato istinto di sopravviedizioni e/o 16,00 euro 189 pagine antonio amico brevi progetto di formazione universo teatro l associazione culturale nave argo con il sostegno del comune di caltagirone e della regione siciliana organizza per il 2011 la iv edizione del progetto di formazione universo teatro rivolto esclusivamente a studenti di scuola secondaria di secondo grado del comprensorio calatino l intento si sottolinea dell associazione è quello di proporre un appassionante esperienza sul campo di ciò che costituisce il backstage dello spettacolo dal vivo attraverso un tirocinio nello staff operativo delle manifestazioni che nave argo organizza nel corso dell anno famiglie a teatro rassegna di teatro per l infanzia teatrinfiniti festival di teatro per l infanzia e teatri in città festival di teatro contemporaneo le attività riguarderanno sia la parte artistica sia quella organizzativa delle manifestazioni offrendo così ai partecipanti la possibilità di svolgere nel modo più stimolante possibile le mansioni più affini ai propri interessi le aree di attività formativa saranno tre fra loro complementari artistica incontri con gli artisti visione degli spettacoli e analisi critica recensioni incontro con il pubblico area comunicazione promozione degli eventi pubbliche relazioni biglietteria e ufficio informazioni utilizzo new media e social network documentazione video e foto tecnico-logistica assistenza tecnica agli artisti gestione palco service luci e audio tutte le attività si svolgeranno sotto il coordinamento e la supervisione della direzione artistica ed organizzativa dell associazione al progetto saranno ammessi al massimo 30 partecipanti 10 per area la richiesta di partecipazione deve essere formulata scrivendo a nargo@tiscali.it entro sabato 14 maggio una conferenza stampa per presentare l iniziativa si terrà giovedì 5 maggio alle 17 al villino milazzo interveranno l assessore comunale alle politiche giovanili francesco alparone e il presidente di nave argo fabio navarra assistenza e vendita mobili cancelleria macchine e attrezzature per ufficio viale autonomia 2f 95041 caltagirone ct tel/fax 0933.22846 mbm@mbmcaltagirone.it www.mbmcaltagirone.it

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13 6 maggio 2011 centoventidue l obiettivo talenti due brillanti comicità abbiamo incontrato barbara foria e maria pia timo poliedriche ed istrioniche cabarettiste padrone della scena al gatto blu greta fiorito sto matrimonio non sa d affare e ciao patachini due differenti spettacoli con un comune denominatore il rapporto con gli uomini e la circostante società denudata e ridicolizzata con sagacia da due caratteriste poliedriche e istrioniche barbara foria e maria pia timo hanno messo in scena i loro personaggi nell ormai affermato tempio del cabaret quello della sala hàrpago conosciuta anche gatto blu nome del consolidato gruppo di cabaret tisti capitanato da gino astorina una campana e l altra romagnola abbiamo visto i loro volti in numerosi varietà televisivi comici prodotti dalla rai ma dalla televisione al palco dei teatri c è un netto divario che mette a dura prova la bravura di un artista tuttavia per due attrici che hanno studiato duramente nel loro percorso artistico il successo è confermato due spettacoli esilaranti con due comiche brillanti con le quali abbiamo parlato del loro mestiere quanto è importante la regionalità per un comico e quanto lo è per voi nella creazione dei vostri personaggi barbara «secondo me è fondamentale da napoletana molte volte mi sento privilegiata poiché il mio dialetto si può spendere ovunque visto che ci sono napoletani in tutto il mondo» anche per te maria pia è fondamentale «per me a volte è un limite perché per portare in giro il mio personaggio wanda la carrellista devo rivisitare le battute chiaramente interpretare nel sud italia un personaggio del settentrione è più difficile comunque tutti i miei personaggi dalla romagnola alla milanese hanno un colore regionale che sicuramente aiuta ad appoggiare la battuta» i modelli ai quali ti sei ispirata «non ho dei modelli ai quali mi sono ispirata ho seguito l istinto di ciò che mi veniva in mente ci sono state e ci sono delle attrici che adoro come bice valori o anna marchesini che per me è un icona grandiosa» e tu barbara venendo dalla tradizione teatrale partenopea «da edoardo in poi ammiro tutte le attrici brillanti in italia in particolare un attrice istrionica che poteva essere una bravissima cabarettista è monica vitti che con maestria passava dai ruoli drammatici a quelli brillanti mi piacciono molto anche le attrici americane fisicamente belle e artisticamente complete» in chiave comica analizzate aspetti sociali portate in scena personaggi comuni esagerandone particolari caratteristiche e snaturando l amore da ogni tipo di prossimo appuntamento con zuzzurro e gaspare prossimo appuntamento presentato da il gatto blu hàrpago zuzzurro gaspare in scena dal 5 al 15 maggio con non c è più il futuro di una volta una carrellata di comicità che attingendo dal sociale denuncia le incomprensioni tra i vecchi modelli e le nuove modalità di vivere di condividere e persino di invecchiare romanticismo quale realtà si cela dietro la battuta di cosa ha bisogno la gente per ridere «diciamo che si parte sempre da un disagio poi lo personalizziamo rendendolo esasperato spesso si attinge dalla vita personale la gente per ridere ha bisogno di ritrovarsi nelle cose che vengono raccontate e si ritrova nei luoghi comuni se porti un pezzo di politica in alcuni posti va bene e in altri meno mentre la derisione di atteggiamenti comuni in campo sociale e sentimentale viene recepito con successo poiché la gente in essi si ritrova» tante volte la comicità rischia di cadere nella volgarità nella banalità qual è l ingrediente necessario per non sconfinare nella demenzialità «il demenziale piace altrimenti non si spiegherebbero determinati fenomeni televisivi dal palco alla televisione la recitazione cambia e ogni attore ha un modo personale di fare comicità può essere più volgare un gesto rispetto alla parola se una parolaccia o un gesto non sono propedeutici alla battuta diventano volgari» voi siete entrambe laureate in giurisprudenza l arte forense opposta a quella teatrale barbara se dovessi tornare indietro faresti la stessa scelta o cambieresti qualcosa l arte forense non è tanto diversa da quella teatrale anche gli avvocati sono dei grandi attori ma la tristezza dei tribunali mi ha fatto fuggire comunque anche quel tipo d arte può essere una passione la laurea sicuramente è importante per una formazione culturale che arricchisce» tu cosa faresti maria pia «io sbagliai quella strada e se dovessi tornare indietro farei la cuoca!» rosaria de philippis testimone della storia segretaria di luigi sturzo è stata partecipe accanto al grande sacerdote calatino delle vicende politiche e culturali italiane degli anni cinquanta enzo nicoletti romana vivacissima curiosa memoria di ferro con tanto desiderio di conoscere luoghi e avvenimenti della nostra terra un piacere e una fortuna conoscere rosaria de philippis segretaria di luigi sturzo dal 1951 al 1959 dagli anni della sua nomina a senatore a vita sino alla scomparsa del grande maestro e sacerdote caltagironese la de philippis è stata per il delicato ruolo di preziosa collaboratrice di sturzo testimone diretta di avvenimenti cruciali della storia politica sociale e culturale dell italia e partecipe dei grandi mutamenti che in quel tempo attraversarono verticalmente il nostro paese trasformandolo da nazione tendenzialmente agricola a società industriale avanzata incontriamo la sig.ra de philippis e i suoi familiari nella stanza del sindaco di caltagirone a palazzo dell aquila nel corso di un incontro ufficiale che è intercorso con il prof francesco pignataro con la dott.ssa alessandra foti con il dr fortunato parisi con il dr giacomo de caro e con numerosi esponenti della stampa e delle emittenti televisive locali la de philippis ha ricordato al primo cittadino ed ai presenti gli anni della collaborazione con luigi sturzo la sensibilità e la disponibilità del maestro caltagironese verso le esigenze dei più poveri e l accoglienza che riservava nel suo animo agli accadimenti della terra siciliana e di caltagirone in particolare della nostra città ha sottolineato la de philippis sturzo ricordava tutto persone luoghi odori della nostra terra e colori vivaci e cangianti delle stagioni una intensa commozione lo pervadeva ogni qual volta caltagirone entrava nelle sue memorie o durante i suoi incontri con i figli della città erea per la de philippis tornare a caltagirone dopo una prima visita effettuata nel 1962 durante il tumulazione nella chiesa del ss salvatore alla presenza del presidente della repubblica italiana on antonio segni della salma di luigi sturzo era diventato un desiderio ed una esigenza indifferibili nel corso dell incontro a palazzo dell aquila ha donato alla città di caltagirone fotografie e documenti personali della sua lunga collaborazione con il sacerdote calatino perchè possano essere valorizzate nella giusta dimensione storica come esse meritano nel colloquio con la stampa la de philippis si è soffermata su alcuni momenti storici particolarmente significativi che videro sturzo esprimere giudizi ed assumere atteggiamenti in aperto contrasto con i protagonisti principali di quegli anni in particolare ha inteso riaffermare il senso di profonda obbedienza di sturzo nei confronti della chiesa e delle gerarchie vaticane pur quando era con le stesse in intimo disaccordo su tre questioni la de philippis ha chiarito la posizione di sturzo sulla cosiddetta operazione sturzo nel 1952 in occasione delle elezioni amministrative in campidoglio sulla figura di enrico mattei ed infine sulla vicenda di silvio milazzo nel 1958 a palazzo dei normanni a palermo sulla vicenda delle elezioni romane l equivoco a suo parere fu dettato da ambienti cattolici vicini all azione cattolica di luigi gedda e da esponenti della curia ad essa collegati digiuni di autentiche nozioni politiche indussero in errore gli stessi ambienti cattolici provocando sconcerto che però fu efficacemente superato anche con la volontà dello stesso sturzo che desiderava allargare solo a personalità libere e non alla destra i confini dell alleanza municipale romana su mattei sturzo fu durissimo perché temeva come poi effettivamente accadde che una industria di stato non controllata adeguatamente da organi rappresentativi poteva degenerare in ente assistito oppure diventare luogo dove si costruivano rapporti politici inficiati da elementi di corruzione e fu profeta inascoltato su milazzo dopo una iniziale attenzione sturzo espresse critiche severe per aver consentito una svolta politica che determinava per la prima volta in italia la presenza del pci nella gestione degli affari regionali un precedente per sturzo che avrebbe favorito la svolta a sinistra dell asse politico italiano contrastata dallo stesso con durezza e senza sconti come si vede i temi del confronto erano infiniti ed il comune desiderio era di rimanere chissà quanto oltre i tempi ristretti della presenza della preziosa ospite per attingere dalla stessa dalla sua memoria ogni particolare atteggiamento ogni parola espressa su avvenimenti storici che ebbero sturzo come protagonista il veloce congedo è stato presso la casa natale di sturzo in via santa sofia col desiderio di rivederla per ascoltare e capire cosa alberga nell animo di un grande quando è a confronto con gli altri uomini sulla linea d ombra della storia di un popolo cosa suscita la sua resistenza la sua adesione ai grandi valori il suo impegno senza risparmio agli ideali politici di ogni tempo a maggior ragione nei nostri giorni.

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societa l obiettivo 6 maggio 2011 centoventidue 14 in scena allo zo centro culture contemporanee di catania hammamet l opera del drammaturgo e regista menenino massimiliano perrotta un garden successo serena vanella catania hanno partecipato l autore massimiliano perrotta l attore roberto pensa e la docente di sociologia dei fenomeni politici rossana sampugnaro hammamet tra spettacolo le città della e lezione-dibattito ceramica siciliane fanno sistema massimiliano perrotta scrittore e regista nato a catania nel 1974 vive e lavora a roma si è laureato all università la sapienza in lettere con indirizzo discipline dello spettacolo ha realizzato spettacoli teatrali come parole parole gli specchi filosofi da bar e video expo bonaviri ritratto mineo ha pubblicato cornelia battistini o del fighettismo la cantinella 2006 traduzione francese lc 2011 la versione teatrale del racconto fine di una giornata di sebastiano addamo la cantinella 2008 e hammamet sikeliana 2010 un grande successo ha avuto lo scorso 28 aprile presso lo zo centro culture contemporanee di catania hammamet l opera del drammaturgo e regista menenino massimiliano perrotta lo spettacolo che ha visto la partecipazione per la consulenza storica del giornalista del quotidiano la stampa mattia feltri degli attori roberto pensa nei panni di craxi e benedetto cantarella nelle vesti del narratore del mezzosoprano simona braida e del musicista emanuele senzacqua si sviluppa come una rilettura autocritica fatta da sinistra degli anni in cui cadde la cosiddetta prima repubblica rilettura che vede al centro la figura di craxi collocato come uno dei più significativi e controversi uomini politici del novecento italiano in scena si confrontano le ragioni e gli errori del leader milanese ma anche le ragioni e gli errori di chi lo avversò e oggi prova a rileggere quegli anni con obiettività musica e danza sottolineano i momenti più drammatici di uno spettacolo che nelle intenzioni dell autore «non vuole far discutere o alimentare polemiche ma si propone semplicemente come un esame di coscienza in pubblico» a rendere ancora più affascinante la rappresentazione la rilettura di quattro poesie inedite scritte da craxi negli anni di hammamet lo spettacolo il primo a portare in scena bettino craxi ha debuttato al teatro tordinona di roma nel 2008 ed è stato replicato al teatro dell arte di milano al teatro vittoria di roma e in altre città nel 2010 sikeliana ha pubblicato hammamet sia in versione cartacea che in formato e-book con l introduzione di gianni pennacchi la casa editrice in collaborazione con la compagnia color teatro ha pubblicato anche la versione audiodramma del lavoro di perrotta altrettanto interessante è stata la lezione-dibattito di giorno 29 aprile sul tema la comunicazione politica di craxi dall ascesa ad hammamet all evento che ha scelto come location la facoltà di scienze politiche di giovanni patti occorre una strategia unica e condivisione di progetti per il rilancio del settore l esigenza di una adeguata programmazione e la condivisione di progetti comuni è la strada maestra da perseguire per gestire al meglio il patrimonio culturale delle città della ceramica siciliane che rappresenta un importante risorsa economica dimostrata dalla forte crescita delle botteghe non solo nei luoghi a forte tradizione di questo si è discusso il 19 aprile scorso a caltagirone in occasione dell incontro organizzato dal museo regionale della ceramica con i sindaci e i responsabili dei musei di burgio collesano sciacca santo stefano di camastra e caltagirone l iniziativa ha avuto come scopo quello d insediare un vero e proprio tavolo tecnico permanente che prende spunto dalla carta di burgio nella quale si definisce la ceramica siciliana patrimonio identitario e quindi come tale da tutelare quale assetto significativo nelle politiche culturali a cominciare da quella dell amministrazione regionale con l incontro spiega giovanni patti dirigente responsabile del museo della ceramica abbiamo voluto iniziare un percorso di cooperazione ed interazione di esperienze fattibili con tutte le città e i musei siciliani con l obbiettivo di realizzare un laboratorio di idee anche di piccole idee al fine di consolidare i rapporti tra gli stessi attori e migliorare l offerta museale e turistica dei nostri siti i convenuti hanno rilevato la necessità di tenere conto dell esigenza come dicevamo di un adeguata programmazione e condivisone di progetti a cominciare dalla creazione di una mostra itinerante tra le città aderenti la realizzazione di un portale della ceramica e di un pieghevole dove promozionare i siti ceramici pensando alla realizzazione di un vero e proprio circuito turistico sarà un iniziativa coinvolgente commenta vito ferrantelli sindaco di burgio nel senso che abbiamo deciso di allargare ed interreaggire con tutte le istituzioni le realtà anche private per realizzare un sistema di valore dove tutti possano avere la giusta visibilità e poter comunicare e la coltivare la propria storia ceramica quindi un vero e proprio sistema che dovrà gestire in modo dinamico l accesso al patrimonio ceramico isolano ma che possa acquisite punteggi aggiuntivi e/o motivi di preferenza come spiegano all unisono giovanni battista e michele ferrara rispettivamente sindaco di collesano l uno e assessore del comune sciacca l altro per accedere alle risorse finanziarie e non solo finalizzati al supporto del patrimonio ceramico siciliano idee e progetti fattibili e subito cantierabili dove la regione sicilia ed in particolare l assessorato regionale dei beni culturali e dell indentità siciliana che dovrà essere l attore principale e capofila attraverso anche l attivazione dei tre poli museali delle valli di mazzara noto e del demone un ottimo risultato ha commentato alessandra foti vice sindaco di caltagirone che finalmente parte dalla base con i tecnici preposti da dove sono sicura scaturiranno idee e progetti a cominciare di una grande mostra sulla ceramica da a palermo per rilanciare un settore culturale ma anche commerciale fortemente colpito dalla crisi economica ma che rappresenta elementi unici di vera identità siciliana all incontro hanno partecipato anche il dr domenico amoroso direttore dei musei civici calatini il prof tommaso gambaro del comune di collesano esperto in ceramica insieme al dr giuseppe turco e silvano marino del museo della ceramica di caltagirone ombre della sera presentato all ex parlatorio del seminario il libro di giambattista xiumè l itinerario umano e professionale di un grande medico enzo nicoletti il parlatorio del seminario vescovile della diocesi di caltagirone attiguo al grande chiostro della chiesa dell immacolata è stato il luogo ideale nel pomeriggio del 30 aprile scorso per presentare il volume autobiografico di giombattista xiumè intitolato ombre della sera ricordi di un chirurgo di provincia edito dalla genius loci di ragusa l incontro con l autore originario di scicli è stato organizzato dall istituto di sociologia l sturzo di caltagirone e dall associazione medici cattolici italiani sezione san luca di caltagirone a rappresentare le predette associazioni al tavolo dei lavori c erano il dott giacomo de caro e il dr giuseppe iatrino a illustrare le finalità e il contenuto dell opera di xiumè il direttore del nostro periodico antonio grasso presente per l occasione s.e mons calogero peri vescovo della diocesi di caltagirone dalle parole di grasso de caro e iatrino è immediatamente emersa la personalità dell illustre ospite ombre della sera è stato opportunamente rilevato non è semplicemente una rievocazione del trascorso personale di un medico che ha vissuto una lunga esperienza nel settore ospedaliero in special misura nella sicilia sudorientale È un libro che descrive un intenso itinerario umano l incontro con quanti in diversa misura sono colpiti dal dolore e si confronto con la dura realtà della fine della propria esistenza dolore ed esperienze difficili descritte con partecipazione umana e professionale rifuggendo quel canone largamente diffuso nella vulgata scientifica che vuole i chirurghi o i clinici in generale del tutto abituati nella quotidianità del loro operare e quindi indifferenti e freddi alle pene dei pazienti e al dolore inconsolato dei parenti il libro difatti anche da una prima ancorché veloce let tura c impone una adesione ed una attenzione inizialmente non previste proprio per il pregiudizio che poco prima descrivevo invece pagine dopo pagine ci si accorge che il percorso professionale di xiumè s intreccia con il decorso politico e umano del secolo scorso l infanzia gli studi l ambiente ragusano le personalità conosciute gli anni della seconda guerra mondiale i maestri stimati ed imitati gli innumerevoli pazienti curati operati medicati corredati da paure timori speranze tutto concorre in questo libro a indirizzare il lettore ad osservare il contesto in cui xiumè si muove le motivazioni personali religiose cristiane valoriali dell autore piuttosto che un io al quale tutto fa riferimento come sovente accade in tanti altri volumi di memorie ed è proprio il vescovo di caltagirone mons peri a cogliere ancor più questa derivazione nel libro di xiumè si scrive ci ricorda mons peri per cercare il senso più profondo più spirituale del percorso della nostra vita e questa considerazione è presente nella ricerca di xiumè e aiuta a fare luce su ciò che è stato il nostro operare ho studiato e curato proprio perché è stato sempre il mio riferimento il malato non la malattia ha detto xiumè commosso da tanta accoglienza e manifestazione di affetto si ritiene un modesto medico che ha avuto in cura tanti ammalati trattati con impegno e rispetto xiumè come hanno ricordato i relatori ha vissuto una stagione politica che lo ha visto eletto sia a palazzo dei normanni che a palazzo madama nel patito del msi prima e in alleanza nazionale poi due esperienze politiche significative che gli hanno consentito di guardare la realtà sotto il diverso profilo istituzionale sovente lontano dalle esigenze primarie dell uomo l incontro si è concluso con il saluto ad anziani colleghi come il dr giacomo scillamà caltagironese amico fraterno e compagno di corso anziani medici ma colonne di una sanità vicina all uomo buongiorno il peso specifico della scuola spesso quando voglio rilassarmi vedo vecchi film in bianco e nero ma non seguo le trame osservo i particolari delle città che fanno da sfondo si possono scorgere scene oggi non più rintracciabili una sorta di documentario sulle città che non esistono più l osservazione non si limita al punto di vista architettonico mi piace osservare anche il contesto sociale della città con lo stesso spirito non me ne voglia l autore ho letto il libro di giuseppe colomba mussolinia mi ha molto colpito la composizione del comitato di accoglienza di mussolini quando venne a caltagirone per porre la prima pietra della nascente città a lui dedicata mussolinia oggi chi avrebbe mai pensato di mettere nel comitato d accoglienza i presidi delle scuole superiori di caltagirone allora c erano tutti ed in prima fila questo piccolo particolare ci da la dimensione di cosa è cambiato in questo periodo quanto la scuola sia scesa nella scala sociale di una comunità nessuna nostalgia per quel periodo ovviamente ma oggi per un evento di quella proporzione chi penserebbe mai di mettere nel comitato d onore i nostri dirigenti scolastici non si tratta di meriti o demeriti personali dei nostri dirigenti ma del peso specifico che ha la scuola ha perso nell immaginario collettivo s.r

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15 6 maggio 2011 centoventidue l obiettivo societa portato in scena dall associazione la scala jesus christ superstar un musical senza resurrezione che mette in luce un gesù che muore con tutte le paure degli uomini un musical superstar la pasqua in fotografia amedeo vergani è l autore di un reportage intenso pieno di meraviglia ricco di stupore la vita che vibra giusi scollo ad arricchire gli appuntamenti della settimana santa a caltagirone presso le sale espositive della corte capitaniale ci ha pensato la galleria l ghirri con le fotografie di amedeo vergani feste religiose in sicilia tra fede cristiana e riti pagani la galleria l.ghirri ormai una realtà consolidata riesce sempre grazie ad una finissima ricercatezza e ad un impegno costante a regalare attraverso l immagine fotografia un viaggio sensoriale il fotoreporter comasco da non siciliano racconta nei suoi oltre quaranta scatti le feste religiose in sicilia dove cultura folklore e fede si mescolano l obiettivo fotografico dell autore è particolarmente attento soprattutto a raccontare le festività pasquali giornalista professionista vergani ha collaborato con il corriere della sera con il centro iconografico dell istituto geografico de agostini con focus gente viaggi airone ottenendo diversi riconoscimenti non manca nella sua carriera l impegno sindacale che si conclude con la battaglia per il riconoscimento di un tariffario minimo per i giornalisti questa mostra ha un valore che esula dalla bellezza dell immagine fotografica che senza dubbio c è ma ha qualcosa di più toccante questa infatti è la prima mostra dopo la morte improvvisa dell autore nel maggio scorso all età di 67 anni noi non abbiamo avuto la ventura di conoscere personalmente amedeo vergani ­ spiegano sebastiano favitta e attilio gerbino il nostro immaginario visivo ­ aggiungono però certamente conosce anzi riconosce il codice cifrato della sua tavolozza fotografica dai colori saturi la gamma mutevole e atmosferica delle luci i tagli sapienti e la maestria di chi per sensibilità innata ed esperienza acquisita sul campo sa come trattare con le innumerevoli possibilità che la visione sottopone allo sguardo un reportage inteso pieno di meraviglia ricco di stupore la vita che vibra e con questi sentimenti che l autore guarda la sicilia vergani ­ spiega il critico pippo pappalardo aggiunge il suo sguardo attento curioso benevolo a volte stupito sa dove trovare il momento vitale della festa il cardine emotivo il fulcro della passione lo fa ­ aggiunge con gentilezza con cortesia rispettando i volti che ha davanti i loro tempi le loro emozioni per sé trattiene il tempo della discrezione del rispetto ed ancora la ricerca del dettaglio prezioso del contrappunto visivo dell affioramento del peculiare la mostra rimarrà fruibile fino al 22 maggio giusi scollo torna a distanza di cinque anni tra gli appuntamenti della settimana santa a caltagirone il musical live jesus christ superstar l opera rock più famosa un classico senza tempo che a distanza di quarant anni dalla prima rappresentazione a broadway continua a registrare consensi su ogni palco del mondo di successo e ben riuscito anche la versione voluta dall associazione la scala con il patrocinio del comune e della provincia e della regione siciliana mimmo alberghina regista ha scelto di seguire quasi in tutto il capolavoro in versione italiana di andrew lloyd webber e tim rice del 1973 unica differenza l aggiunta di dialoghi parlati nel musical si racconta gli ultimi sette giorni della vita di cristo dall ingresso a gerusalemme al processo la condanna a morte attraverso gli occhi di giuda manca la resurrezione perché mette in luce un gesù che non fa miracoli che muore con tutte le paure degli uomini motivo questo che non ha consentito alla chiesa cattolica di accettarlo pienamente a pochi minuti dall inizio c è grande emozione dietro le quinte s incontrano solo visi contratti ma carichi di energie alla ricerca di concentrazione c è chi riscalda la voce chi prova le battute e chi accenna passi di danza l atmosfera è quella dei grandi spettacoli ultimo controllo di luci microfoni accesi tutto è pronto per iniziare e vai sul palco sono un gruppo di hippy ad aprire lo spettacolo coinvolgenti capitanati da claudio licciardi primo ballerino e allo stesso tempo coreografo del musical veterano delle scene grande spazio è dato a tre personaggi su tutti giuda iscariota figura cardine vero protagonista interpretato da un incredibile giovanni canfailla intensa espressiva e coinvolgente l interpretazione di walter di benedetto nella parte di gesù cristo ottima la performance di nadia cristina nel ruolo di maria maddalena il personaggio di erode interpretato da aldo maccavino esilarante e di grande presenza nei panni del procuratore che ha condanno cristo alla croce pilato il bravo totò monaco simone e pietro rispettivamente alessandro di gregorio e aldo nobile una nota di plauso va comunque a tutto il cast insieme a caifa giovanni giaquinta i due sacerdoti interpretati da nicola boncompagni e aldo navanzino più di cinquanta elementi tutti non professionisti sono riusciti a portare a casa un grande successo da veri professionisti quasi due ore di spettacolo frutto di più di due mesi di intense prove ottimi gli elementi del coro più di una decina sono stati sicuramente un supporto fondamentale per il successo la sceneggiatura essenziale ma ben articolata è stata curata dall arch luigi falcone visto il successo di cinque anni fa dichiara giovanni canfailla presidente dell associazione abbiamo pensato di riproporlo dietro c è un intenso lavoro fatto con lo spirito di aggregazione e di condivisione siamo felice e soddisfatti per il risultato tutti promossi e a questo punto ci aspettiamo di rivederli al più presto in una nuova performance con la certezza che sapranno stupire e divertire tutti ancora una volta gesù è caduto ma si è rialzato la passione di cristo si conferma per la città un appuntamento da non perdere giusi scollo giunta alla xvii edizione la rappresentazione della passione di cristo organizzata dall associazione la scala con il patrocinio del comune di caltagirone della provincia regionale e della regione siciliana continua ad essere un momento di grande pathos atteso che attira migliaia di visitatori e non solo sempre emozionate e mai scontato seppur ogni anno sono pochi i cambiamenti ma forse non servono si conferma come un momento imperdibile per la città un momento che colpisce inesorabilmente che spinge a riflettere che non lascia indifferente nessuno che scava in maniera profonda dentro di noi per la domenica delle palme la piazza municipio e la scala di santa maria del monte sono diventati quindi i luoghi cardine della rappresentazione dal processo davanti al sinedrio al processo dinanzi a pilato alla fustigazione alla crocifissione alla morte fino alla resurrezione nessuna tappa è stata tralasciata quella della morte in croce e della resurrezione sono certamente le due scene che più si impregnano di emozioni proprio perché la violenza e la follia degli uomini è in piena contrapposizione all amore di un solo uomo un amore che và al di là della comprensione più di cento tra protagonisti comparse tecnici e organizzatori ma soprattutto tutti volontari che hanno dato il massimo dell impegno riuscendo con successo a raccontare il fatto storico più importante per l umanità e per i brevi il museo della ceramica ospite sul network televisivo della bbc di londra registrate delle riprese televisive che saranno messe in onda sul programma sicily unpacked sono stati ospiti del museo della ceramica di caltagirone le telecamere della londinese bbc per la registrazione della serie televisiva di tre puntate chiamato sicily unpacked che il network britannico metterà in onda nel mese di gennaio 2012 e che poi distribuirà alle più importanti emittente televisive del mondo italia compresa a condurre il programma che per la prima volta è stato dedicato alla sicilia è il critico d arte inglese andrew graham ­ dixon grande stimatore dell arte italiano e soprattutto erudito conoscitore di michelangelo merisi detto il caravaggio insieme a rinomato chef italiano conosciutissimo in oltre manica giorgio locatelli andrew grahm dixion che durante le registrazioni è stato assistito dal dr silvano marino del museo della ceramica si è soffermato in particolare con giorgio locatelli sulle figurine in terracotta del bongiovanni e di bongiovanni vaccaro le cui opere furono esposte nell esposizione universale di londra del 1862 e che con la loro maestria ha reso caltagirone famosa nel mondo la particolarità delle terrecotte di questa nobilissima famiglia di figurinai stava nella capacità di vestire i pupazzetti servendosi di sottili foglie d argilla arte questa che gli proveniva dalla loro esperienza sartoriale questa parte sicilia è un terra piena di tesori poco conosciuti nel mio paese ­ ha sottolineato andrew grahm dixion ­ e l obbiettivo del mio programma è quello di far conoscere attraverso le immagini la gastronomia i colori le meravigliose opere d arte e la sua straordinaria ospitalità che questo meraviglioso scrigno conserva prima di caltagirone la troup della bbc è stata ospite a modica per le riprese della processione pasquale della madonna vasa vasa e a messina per la la resurrezione di lazzaro di michelangelo merisi ospitata al museo regionale di messina chiuderanno a mazzara del vallo con un servizio sul satiro danzante e stato un grande onore ricevere la britannica bbc ­ sottolinea giovanni patti direttore del museo ­ e soprattutto lo studioso andrew grahm ­ dixon che non mancherà di fare apprezzare anche in inghilterra così come avvenne nel lontano 1862 questi inestimabili tesori dell identità siciliana cristiani È un iniziativa importante di aggregazione di socializzazione spiega giovanni canfailla presidente dell associazione la scala oltre che di grande valore e significato religioso c è l impegno di tanti la competenza e la voglia di riuscire grande competenza sicuramente tra i protagonisti più di talento è stata costanza grifeo nella parte di maria ha saputo al meglio senza risparmiarsi raccontare il dolore e la sofferenza di una madre ha toccato le corde del cuore non da meno adriano cinirella che ha invece interpretato gesù cristo maddalena da oriana arcerito e ponzio pilato da salvatore monaco a chiudere la serata con parole di speranza sua eccellenza monsignor calogero pedi gesù è caduto ma si è rialzato questo deve essere un esempio per tutti noi anche in un periodo difficile come questo

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