14 Luglio 2010

 

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autoscuola marino via giorgio arcoleo n 36 caltagirone ct tel fax 0933.23223 autoscuolamarino@live.it volpe gioielli viale mario milazzo 40-42 caltagirone ct anno 7 numero 6 centonove 14 luglio 2010 antifurto telefonia casseforti distribuzione gratuita info tariffe e tempi di percorrenza via ronca 32 95041 caltagirone ct tel fax 0933.21385 email info@nccservice.com l obiettivo l obiettivo diretto da antonio grasso edito da silvio di pasquale editore periodico di informazione politica e cultura www.lobiettivo.it redazione@lobiettivoonline.it sicurtel sistemi di sicurezza tvcc casseforti impianti di allarme di antonio bellassai via g failla 17 caltagirone ct tel 0933.56333 fax 0933.58756 cell 336.881988 editoriale cialtroni solo al sud antonio grasso la definizione cialtroni elargita senza risparmio di disprezzo dal ministro tremonti all intera classe politica meridionale ha suscitato com era prevedibile molti commenti solo che le frasi ad effetto troppe volte vengono pronunciate come se chi le pronuncia sia persona estranea a questo paese e al sistema politico ed economico che esso si è dato per governarsi certo sarebbe interessante capire se per tremonti il meridione comincia da roma in giù o da napoli in giù o meglio ci piacerebbe sapere se il cialtronismo a giudizio del ministro è una patologia che colpisce le persone fisiche quando queste risiedono ed operano al meridione e che guariscono miracolosamente oltrepassando il confine e sennò non si capirebbe come sia possibile che al governo del paese e alle sue più alte cariche istituzionali sia nel passato che in atto siano preposti politici che nel meridione e in sicilia hanno avuto ed hanno alte responsabilità di direzione politica ed economica per caso hanno beneficiato di un lavacro ecco perché sarebbe interessante sapere qual è la linea di demarcazione è napoli o è roma perché se come è logico fosse roma verrebbe da pensare che i cialtroni non sono solo al sud e questo peraltro non sarebbe una novità giacché è ampiamente dimostrato per quanto ci riguarda dalla condizione politica di sudditanza che la sicilia dal dopoguerra ad oggi ha subito relegata nel suo ghetto senza collegamenti viari e ferrati degni di questo nome vedendosi negati fondamentali diritti previsti dallo statuto speciale parte integrante della costituzione quell apparato burocratico elefantiaco che tanto giustamente si rimprovera alla sicilia è lo stesso che c è a roma ed è quello che impedisce al paese di muoversi e crescere non dimentichiamo che per risolvere l emergenza spazzatura a napoli si è dovuto ricorrere e marchingegni speciali così come si è fatto per il terremoto dell aquila si ricorre a mezzi speciali quando quel e se qualcuno non paga aumentano i debiti per il comune di caltagirone e con questi anche i problemi di bilancio la partita si giocherebbe sui residui attivi termine che indica quelle somme che l amministrazione comunale immette in bilancio come entrate stimate ad esempio da bollette già inviate ma ancora non riscosse su queste somme si è concentrata la nostra attenzione se non altro perché proprio su queste somme serpeggia il pericoloso dubbio di non esigibilità li ordinari non si rivelano validi ed adeguati come si vede dunque non è questione geografica È questione di mentalità quando qualcuno si lamenta per il ruolo che svolge la lega condizionando pesantemente la politica al di la del giudizio politico sulle scelte farebbe bene ad apprezzare la progettualità la decisione e la chiarezza delle idee che anima quella gente a fronte dell inettitudine del pressappochismo e del confusionismo che regna sovrano dalle nostre parti sarebbe bene quindi che i politici del meridione accusassero il colpo sferrato da tremonti che non coinvolge soltanto loro ma tutta una classe di persone specie giovani che pur non avendo la ventura di abitare al di là della linea di demarcazione dimostrano eccellente preparazione e capacità di notevoli rilevanza che merita rispetto altro che cialtroni la vera risposta a tremonti quindi gliela devono dare i meridionali i siciliani impegnati nei vari campi della politica e dell economia ce ne sono tanti ed anche bravi un moto d orgoglio che diamine contrapponiamo la nostra lega dal tevere a quella del po regalcasa elettrodomestici prodotti per la casa casalinghi regali giocattoli natalizi mazzarrone caltagirone mirabella imbaccari piazza armerina enna

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3 14 luglio 2010 centonove l obiettivo idee per la citta sebastiano russo quando parliamo di centro storico nell immaginario del cittadino calatino non si può non pensare al sistema piazze costituito dalla piazza municipio e dalla piazza umberto unite dalle vie principe amedeo e duomo in modo tale da costituire un unicum passato alla storia come la loggia qui ogni categoria di cittadini aveva un suo spazio predefinito dove incontrarsi si passava dall angolo dei braccianti a quello dei manovali dai coltivatori diretti ai maniscalchi dai fabbri ai ceramisti fino al vertice della gerarchia sociale rappresentato dal casinò dei nobili che non solo aveva uno spazio coperto ma era ubicato su un piano rialzato rispetto al parterre della piazza dove la massa trovava collocazione la città sembrava generasi da un vuoto che dava luogo ad uno spazio consacrato e definito la piazza la città con la complessità del suo ordito urbano medievale ancora oggi trova sbocco nelle piazze come punto di arrivo alla fine di un intricato percorso labirintico una sorta di liberazione dopo aver percorso il dedalo di viuzze circostanti in genere la piazza è un centro di forze di potenzialità inespresse o espresse su un piano allusivo spesso definita e caratterizzata da presenze architettoniche di particolare valenza la chiesa il monumento il palazzo gentilizio la fontana essa rappresenta da sempre il segno visibile del potere attraverso tracce simboliche ed evocative tracce tuttavia che non possono e non devono lasciare spazi ad interpretazioni ambigue verso altri poteri la piazza è quindi metafora del cuore pulsante ovvero del centro sacro immagine prospezione e simbolo del potere nel senso più nobile del termine tutti ci possono stare dentro ma ognuno deve occupare il proprio spazio senza interferire con gli altri questo modo simbolico di vedere la piazza è quello che anche se in maniera più o meno cosciente ha influenzato nella storia la struttura e gli arredi che caratterizzano questi spazi la nostra piazza nel tempo si è adeguata alla storia cambiando i propri simboli fino ad arrivare alla fontana come fonte di vita con l acqua purificatrice e simbolo del raggiungimento di un traguardo non solo tecnologico ma anche di status della città nel tempo si è persa questa valenza fortemente simbolica ed i progettisti degli spazi urbani hanno voluto trasmettere esclusivamente messaggi di decoro e di magnificenza civile ma quella fontana che arriva ai nostri giorni attraverso dagherrotipi sbiaditi ancora è in grado di trasmetterci un elemento fortemente simbolico evocando la vita la sorgente dell eterna giovinezza il simbolo religioso della purificazione il percorso attraverso il quale raggiungere l eternità quindi non un luogo immutabile tant è che ha cambiato spesso il proprio modo di rappresentarsi ma un luogo simbolico e rappresentativo di un epoca di una civiltà tanto dovrebbe bastare per distinguere fra una formula creativa di sperimentazione urbana e invece una strategia del cambiamento urbano che si modula fra la narrazione della bellezza dell armonia della storia urbana ed il miglioramento il funzionamento la ricerca performativa quello che in altro modo si chiama coscienza storica e coscienza collettiva e tanto dovrebbe bastare per convincere chi ha il dovere del governo della città per decider in un senso o nell altro noi calatini abbiamo il privilegio di vivere in una città annoverata patrimonio dell umanità l unesco ci ha gravati di questa responsabilità che discende dai nostri avi e noi dovremmo essere all altezza di salvaguardarla ciò non significa aver paura di portare cambiamenti congelare tutto in assenza di nuove idee ma essere all altezza dei cambiamenti sapendo guardare al passato cogliendone i pregi ed intervenendo secondo criteri e linguaggi degni della nostra tradizione ed in grado di arrivare al futuro senza correre il rischio di essere ricordati come quelli che profanavano questi luoghi ricchi di storia con improvvisazioni cromatiche o con elementi di arredo non all altezza degli artigiani a cui la città continuava suo malgrado a dare i natali vignetta notizie dal web dal web da facebook la comunicazione è una delle chiavi di questo come soprattutto i più giovani sanno è uno dei social netvolta del nostro tempo nella seconda me work più importanti a livello globale tà del secolo breve essa ha conosciuto c incuriosisce una caratteristica fatti sociali di cronaca di politica uno sviluppo che sembra oggi giorno trovano sempre più risonanza proprio in questo portale quasi conon fermarsi più me se in rete ci si sentisse più liberi di parlare una voglia di parteinternet è il paradigma per antonomasia cipazione e di confronto che sembra aver trovato asilo in questa del nostro tempo un mare magnum in cui trovare di tutto lo spec realtà virtuale chio in cui si riflette la nostra società nella giornata del 1 luglio a catania piazza dante nei pressi del ci sembra interessante allacciare un filo diretto con questo mon monastero dei benedettini sede universitaria fra le più popolose do con quello che alcuni filosofi contemporanei hanno ribattezza una ragazza rimane vittima di una sparatoria probabilmente un to agorà virtuale regolamento di conti a tal fine abbiamo un sito www.lobiettivo.it attivo già da tempo dopo poche ore su facebook viene creato il gruppo solidarietà alche stiamo immaginando di modificare proprio a tal fine la studentessa catanese laura salafia qui nel giornale abbiamo immaginato di creare una finestra con la in poco più di due settimane il gruppo conta 12.314 membri quale affacciarci sul web conoscere e confrontarci su quanto nel 12.314 persone hanno aderito per intenderci con attestazioni di web avviene dal sacro al profano dall argomento serio sino a quel affetto molto commoventi lo divertente e stravagante internet è questo sul merito si può dire laura non ti conosco personalmente ti ho visto dalle tutto e il contrario di tutto ma a prescindere da tutto questo è un da immagini in tv ogni giorno aspetto il telegiornale con ansia per to di fatto con il quale siamo convinti ci si debba confrontare sentire gli aggiornamenti sul tuo stato di salute ed oggi ho notato che sorridevi al vescovo di siracusa che ti è venuto a trovare forza cara laura le nostre preghiere ti aiuteranno a r questo uno dei migliaia di post post è il termine con cui si intende il messaggio che si scrive sulla bacheca del gruppo come facile supporre ci sono stati molti post di protesta di condanne dure contro criminalità e mafia al punto che è stato creato un apposito gruppo catania svegliati catania sdegnati no alla mafia gruppo che in pochi giorni ha registrato più di 200 membri quasi che l omertà non riesca ad approdare in rete da youtube sito in cui caricare video degli argomenti più svariati nei mesi scorsi proprio questo siti è stato al centro della cronaca giornalistica e televisiva molti giovani caricavano in rete video di pestaggi e bravate della più assurde segnaliamo il video soldati israeliani ballano a hebron un video in cui si vedono dei soldati che ballano in una via chiaro l intento di chi ha caricato il video divulgare la visione aberrante di un israele oppressore e sadico interessanti sono anche i commenti lasciati dagli utenti commenti e segnalazioni sia sul giornale sul nostro sito che nel nostro contatto facebook sono bene accetti.

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attualita l obiettivo 14 luglio 2010 centonove 4 l ora della chiarezza sotto il segno delle alleanze intercambiabili continua alla regione siciliana un confronto politico senza fine e senza senso ma l ora della chiarezza sotto l incalzare della crisi economica e occupazione è inevitabile ranno sia a palazzo dei normanni che a palazzo d orleans un indirizzo politico per realizzare un nuovo corso governativo tuttavia si sta delineando tra le forze similmente al governo nazionale guidato da berlusconi politiche siciliane lo scontro sulla stabilizzazione dei due delle domande più consuete che dall opinione pub precari tra governo regionale ed esecutivo nazionale blica e dai mezzi di comunicazione vengono rivolte al le accuse sulla mancata utilizzazione dei fondi europei governo regionale siciliano sono del tipo quanto durerà e l infinito contenzioso sui poteri della protezione civile l attuale esecutivo o meglio esistono le condizioni per sulla localizzazione dei termovalorizzatori sul trasfericondurre alla sua conclusione naturale una legislatura e mento delle risorse economiche a fronte dei poteri di deuna alleanza politica nate sotto il segno di una esibita lega contenuti nello statuto siciliano hanno allargato il concordia presto rifluita in una delle più accanite stagio fossato che divide gli autonomisti di lombardo dal pdl ni di verticale conflittualità tra partiti espressione della diventa sempre più evidente che l accordo siglato nella stessa coalizione primavera del 2008 per le elezioni regionali rischia di ai due interrogativi al momento non è possibile dare non aver più alcun valore per il presente ma soprattutto compiuta risposta per una prospettiva futura anche con le stesse compouna prima ragione è strettamente intrecciata alle con nenti quelle vicine a miccichè con le quali si è condiviclusioni delle indagini della procura di catania su pre sa la frattura dell alleanza scaturita dalle urne sunte responsabilità o su presunti coinvolgimenti del nel vicino orizzonte si profila pur con molteplici distinpresidente della regione lombardo e di altri parlamen guo un accordo che nelle intenzioni della maggioranza tari siciliani nell inchiesta su mafia e politica qualcuno del pd degli autonomisti di frange dell udc e dello stesobietterà che non è inevitabile che una risposta giudizia so pdl può diventare l asse portante di una nuova alleria possa influire sul decorso della vita politica siciliana e anza strategica che si presenterebbe agli elettori nella sulla mutazione delle alleanze in seno alle istituzioni primavera del 2011 affrontandone il giudizio sulla scorma tutte le forze politiche sono perfettamente consape ta di un programma condiviso questa prospettiva non voli sulle conseguenze di vasta portata che provocherà raccoglie negli stessi schieramenti proponenti adesioni la pronuncia in un modo o nell altro degli organi inqui esaltanti avverso tale soluzione a caltagirone si sono renti sull esito delle indagini espressi diversi esponenti di primo piano del pd del cauna seconda ragione è del tutto collegata ai sussulti pro latino che tuttora ritengono l esperienza governativa di venienti dall agitato panorama politico nazionale lombardo del tutto negativa per le sorti della sicilia e si anch esso in preda a fibrillazioni derivanti oppongono anche all eventualità che essa venga estedall aggravarsi delle contrapposizioni interne all attuale sa per accordi negli enti locali periferici coalizione governativa tra la componente che si richia in questo panorama di conclamate o sottaciute alleanze ma a fini e la maggioranza fedele a berlusconi su tutti i e proponimenti è assente l elemento chiave della chiatemi dell agenda politica economica giudiziaria e infor rezza delle prospettive peraltro in un momento assai mativa una terza ragione infine risente del clima politi grave e difficile sul piano occupazione e sociale della noco-giudiziario che ha visto condannato in secondo gra stra isola come mostrano le linee del rapporto svimez do il sen dell utri del reato di concorso esterno in attivi 2009 sull economia del mezzogiorno ove l intreccio di tà mafiosa questa condanna ha inasprito i rapporti tra il crisi economica e di delegittimazione politica pone ad pd siciliano e il pdl sicilia sino al punto di indurre gli alto rischio qualsiasi prospettiva di ripresa del sistema esponenti della sinistra democratica a riconsiderare i ter produttivo mini dell alleanza istituzionale con lombardo la forma non siamo di fronte ad una crisi congiunturale ma come zione pidiessina regionale ha chiesto al presidente della tentano di spiegarci i più autorevoli studiosi di sociologia regione il varo di un nuovo esecutivo tecnico allargato e di economia industriale siamo nel bel mezzo di una alle forze ostili al governo berlusconi invitando espres rivoluzione tecnologica di cui ancora non ci rendiamo samente l udc a farne parte tagliando fuori miccichè e il ben conto non è pensabile affrontare simili emergenze pdl sicilia ritenuti pur sempre assolutamente fedeli storiche con governi appesi ad un filo istituzionali e privi all inquilino di palazzo chigi e incompatibili con il nuovo di consenso e di autorevolezza le svolte politiche sorcorso che si desidera imprimere alla regione siciliana gono nel segno della chiarezza e condivisione dei proper affrontare le continue emergenze sanitarie ambien grammi e dei proponimenti ma che avvenga questa contali e occupazionali dizione al più presto prima che dalla palude della crisi c è ne abbastanza come si vede per trarre conclusioni sia impossibile tirarsi fuori del tutto dubitative sui prossimi scenari che si presente enzo nicoletti salvare l istituto d arte con la riforma gelmini dall anno scolastico 2010-2011 l istituto statale d arte per la ceramica assumerà la denominazione di liceo artistico a primo acchito ciò può sembrare insignificante ma non è così col nome va via anche la sua storia la sua identità e forse anche dei laboratori come quelli di decorazione formatura plastica restauro e foggiatura che fino ad oggi sono stati utili a formare gli studenti eppure come dimenticare la storia e l importanza che ha avuto e continua ad avere l istituto per la città unica in sicilia e seconda a quella di faenza sulla questione è stato creato un gruppo su facebook intitolato contro la soppressione dell istituto d arte per la ceramica luigi sturzo di caltagirone ed è stata avviata anche una petizione on line le firme già raccolte sono oltre 1600 sul tema il consigliere provinciale di rifondazione comunista valerio marletta ha presentato un odg in cui «impegna il presidente castiglione a farsi portavoce presso il ministero della pubblica istruzione del mantenimento dell istituto d arte per la ceramica e a sostenere presso gli organismi competenti il potenziamento delle specificità di una istituzione centenaria» «sono contrario anche io alla trasformazione da istituto d arte a liceo artistico ha dichiarato sergio gruttadauria consigliere provinciale pdl È giusto difendere localmente quanto di più caro abbiamo questa importante istituzione ma è anche vero che dobbiamo fare i conti con una riforma nazionale che non vede il particolare o.g nuovo gruppo consiliare acque agitate in seno al consiglio comunale di caltagirone fratture e ricomposizioni politiche hanno avviato processi di nuove aggregazioni che in queste ultime settimane hanno visto sorgere un nuovo gruppo tra i banchi dell antica sala consiliare di palazzo dell aquila quattro consiglieri hanno dato vita ad un nuovo raggruppamento che è stato denominato partito popolare europeo mario scelba i fautori del gruppo francesco aleo giovanni garofalo ilde privitera e roberto gravina hanno inteso interrompere un percorso politico-istituzionale dai rispettivi gruppi di provenienza per profonde divergenze e difformità di valutazioni circa l azione amministrativa svolta dalle formazioni consiliari originarie i consiglieri scissionisti tuttavia hanno ritenuto di continuare a far parte per identità di vedute ideali e culturali e condivisione di programmi dello schieramento politico nazionale e regionale di riferimento ovvero il centrodestra per aleo e garofalo le formazioni autonomistiche per privitera e gravina «non a caso ha dichiarato aleo abbiamo voluto rimarcare la nostra identità politica e culturale denominando il gruppo ppe e dedicare il nostro impegno ad uno dei più illustri uomini politici del secondo dopoguerra mario scelba il nuovo gruppo ha concluso il consigliere esprimerà le valutazioni amministrative senza apriorismi pregiudiziali ma sulla scorta di un giudizio di merito sui provvedimenti che saranno portati in consiglio a condurre il nuovo gruppo nei lavori consiliari per unanimità di consensi è stato eletto roberto gravina e.n no musica no movida con ordinanza l amministrazione comunale di caltagirone ha fatto obbligo a tutti gli esercenti della città di sospendere qualsiasi forma di produzione musicale dopo le ore 24 nell ordinanza si legge che la stessa è valida anche per musica non amplificata e per karaoke etc in questi giorni è iniziata una raccolta firme promossa da un comitato spontaneo contro questa ordinanza numerosi gli esercenti sul piede di guerra che hanno duramente condannato un ordinanza che uccide di fatto quel poco di attività notturna che gli stessi duramente e negli anni hanno cercato di costruire f.s in punta di penna le grandi manovre antonio amico tra qualche giorno dopo una gestazione notevolmente e giustamente travagliata approderà in parlamento la manovra finanziaria notevolmente si riferisce ai contrasti nella maggioranza giustamente invece si riferisce all esigenza di ponderarla perché richiede sacrifici ingenti perché attiene alla sopravvivenza del paese perché potrebbe e dovrebbe costituire una svolta storica quanto all approdo in parlamento si tratta evidentemente di un eufemismo si sa già e se non lo si sapesse si potrebbe facilmente supporre che sarà posta la fiducia per l ennesima volta consacrando definitivamente il parlamento a quella che è diventata ormai la sua unica e umiliante funzione la pura e semplice presa d atto del resto un politico di lungo corso come l ex governatore del lazio storace ha affermato disinvoltamente che in un parlamento di nominati e non di eletti non è assolutamente uno scandalo che il governo non voglia discutere e ponga la fiducia certo con i suoi luminosi trascorsi l on storace può affermare anche questo ma a me pare abbia un concetto quanto meno un po alterato e distorto della democrazia lo stesso del suo riferimento ideale ispiratore che peraltro ispiratore non è soltanto per lui in ogni caso il sistema elettorale non si cambia e pare che nessuno lo voglia porcellum è e porcellum deve restare in omaggio alle satrapie di qualsiasi colore in virtù delle quali e torniamo alla manovra a pagare saranno sempre gli stessi gli ultimi quelli sui quali il satrapo può esercitare senza soverchi pericoli il proprio potere assoluto affinché esso rimanga sempre tale i poteri forti i grandi elettori intonsi i saltimbanchi finanziari liberi da qualsiasi obbligo con licenza di continuare ad evadere a fare affari più o meno leciti gli ordini e le cricche varie trascurate dai giornali e oscurate dalle televisioni protette sotto gli scudi protettivi e retroattivi fiscale e legale senza nessun possibile varco come la micidiale testuggine romana il tutto cercando di fare meno rumore possibile di presentare i provvedimenti nel modo che mediaticamente procuri poco danno intrecciando comunicazioni e smentite fraintendimenti e refusi celando opportunamente piccoli emendamenti mascherati basso impero il governo del fare che due anni fa varò una finanziaria in nove minuti dopo aver varato in sette anni soltanto leggi ad personam o ad personas a protezione di singoli o sodali la questione brancher e la legge proposta sulle intercettazioni imbellettata e mascherata da legge sul rispetto della privacy ne sono fulgido esempio senza aver mai esitato una legge di sistema veramente in grado di rilanciare il paese e senza assolutamente preoccuparsi dei problemi che lo travagliano si muove per approssimazioni successive tra ministri che litigano governatori che si ribellano telefonate di rettifica e smentite insomma una confusione totale agli italiani quelli che lavorano e che tuttavia si sono schierati per avallare questo disastro non resta che guardare aspettare quanto costerà loro il disturbo cominciando a fare i conti per stabilire dove tagliare a cosa rinunciare fra quanti anni potranno andare in pensione e se ci sarà una pensione ma siamo in estate non resta che aspettare quelli che possono vanno al mare o in montagna gli altri guarderanno la finale europea dei mondiali di calcio e aspettano intanto per tornare al paragone con la vecchia roma la suburra il popolo dei vinti ribolle e forse non guarda neppure il mondiale ha altro a cui pensare le borboniche tre effe forca farina e feste non hanno funzionato l italia così miseramente esclusa non ha dato una mano come bartali ed è quasi una metafora o uno specchio dei tempi in cui si dibatte questa nazione il governo fa le grandi manovre e chiede la fiducia fiducia a chi?

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5 14 luglio 2010 centonove l obiettivo attualita il dubbio della non esigibilità È pericolo dissesto economico per il comune di caltagirone in bilancio 55 milioni di euro non incassati ma sono questi spicciolini che fanno quadrare i conti bocchieri presidente del consorzio universitario con la nomina del presidente del consorzio universitario del calatino da parte dell on giuseppe castiglione presidente della provincia di catania sono rientrate le paventate dimissioni del consiglio di amministrazione e dopo l assenza di questa importante figura per due anni il consorzio trarrà nuova linfa e consentirgli di far parte del iv polo universitario siciliano «abbiamo nominato a guida del consorzio universitario del calatino il dottore gianni bocchieri ha sottolineato il presidente della provincia regionale di catania giuseppe castiglione che oltre ad essere il capo della segreteria tecnica del ministro dell istruzione dell università e della ricerca è un eccellente professionista bocchieri tra l altro ha aggiunto castiglione sarà incaricato di curare la realizzazione del iv polo universitario» «È un fatto positivo hanno dichiarato soddisfatti giacomo pace gravina vicepresidente massimo porta e assunta gugliuzza componenti del cda per il territorio del calatino perché significa che non solo il consorzio non muore ma probabilmente darà nuova linfa anche attraverso il finanziamento di qualche corso universitario per gli anni futuri» «adesso ha concluso la prof gugliuzza grazie al lavoro del presidente lombardo speriamo di poter raggiungere il nostro obiettivo nonostante siamo stati abbandonati e criticati da tanti soggetti anche comuni importanti che invece di sostenerci hanno fatto del consorzio universitario del calatino oggetto di beghe politiche e non hanno saputo vederlo come strumento di sviluppo e bene per tutti» o.g francesco scollo comune sull orlo del baratro economico i numeri sono drammatici come i debiti che aumentano di anno in anno i bilanci passano bontà di chi li stila e di chi li approva ma la verità sembrerebbe essere davvero un altra la partita si giocherebbe sui residui attivi termine che indica quelle somme che l amministrazione comunale immette in bilancio come entrate stimate ad esempio da bollette già inviate ma ancora non riscosse su queste somme si è concentrata la nostra attenzione se non altro perché proprio su queste somme serpeggia il pericoloso dubbio di non esigibilità cosa vuol dire che seppur dovute per prescrizione rinuncia etc etc l amministrazione comunale potrebbe non vedere mai queste somme a questo punto il conto è semplice se queste somme non sono esigibili di fatto non possono essere usate per far quadrare conti che senza quest ultime non quadreranno mai spettro dissesto finanziario dunque alle porte negli anni infatti sono maturati somme incredibili mai riscosse in merito alla tarsu ed all acqua a queste vanno assommate le somme richieste a titolo di risarcimento danni in cause intentate da privati contro il comune di caltagirone e per le quali ovviamente si attende l esito dei processi basterebbe che solo una minima parte di queste fossero perse dal comune di caltagirone che di fatto ci si troverebbe in dissesto finanziario l ammontare in bilancio di questi residui attivi è pari a 54.649.883,85 quasi 55 milioni di euro non incassati per vari motivi del comune di caltagirone durante l anno in pratica si effettuano spese a vario titolo considerando che fra gli altri soldi anche queste somme dovranno essere recuperate dal comune ma queste somme vengono recuperate a guardare i soli bilanci degli ultimi 4 anni verrebbe da dire no se si considera che nel 2005 i residui attivi erano di soli si fa per dire 2.823.255,63 sino a raggiungere la spropositata cifra di 15.245.349,83 nel 2009 per un nidi in città si è conclusa la iii edizione di nidi in città l iniziativa promossa dall assessorato comunale alle politiche sociali e curata dal coordinatore pedagogico gianfilippo vispo si è snodata fra ambientazioni laboratori seminari mostre e incontri oltre all allestimento della scala con l infiorata per l infanzia ed ha visto come protagonisti i 140 bimbi i loro genitori e gli operatori dei tre nidi comunali peter pan i folletti e arcobaleno si tratta di un appuntamento ormai consolidato ha spiegato l assessore alle politiche sociali cristina navarra attraverso il quale restituiamo alla nostra città il lavoro che durante quest anno i bambini protagonisti principali del vissuto e dei servizi educativi dei nostri nidi rappresentano all esterno una sperimentazione ha aggiunto l assessore navarara che ancora una volta risulta essere particolarmente interessante sia per la regione sicilia che per la presidenza del consiglio dei ministri a tal proposito avremmo la possibilità di vedere finanziata la formazione del personale che andrà a bologna per migliorare l esperienza educativa che dovrà restituire nel luogo della quotidianità o.g ancora metropol le richieste non cambiano cambia solo il presidente della provincia questa potrebbe essere la sintesi dei fatti a seguito dell ennesima richiesta di recupero dell ex cinema metropol una ferita aperta nel bel mezzo di viale principe umberto che da anni attende opere di consolidamento dopo un apparente disinteresse delle opposizioni che ne hanno richiesto con forza il recupero alle passate elezioni amministrative adesso a fare voti è il consigliere provinciale sergio gruttadauria che in un interrogazione al consiglio provinciale chiede al presidente della provincia giuseppe castiglione di porre fine a questa annosa vicenda se son rose fioriranno f.s totale complessivo di 54.649.833,85 l azione di riscossione dei tributi a questo punto si può ben dire fa acqua da tutte le parti sembrerebbe attestarsi a circa il 30 della popolazione il numero di soggetti che non verserebbero tempestivamente i tributi al comune ed a fronte di questa vergognosa abitudine a guardare i dati non sembra esserci stata ancora un azione concreta in merito ad una forte lotta contro i furbi della nostra città ma se le opposizioni con una battuta liquidano questi ritardi in una volontà di mantenere calmo l elettorato i numeri non sembrano migliori se si guardano i residui passivi ossia quelle somme che il comune di caltagirone deve ad aziende private pubbliche fornitori etc qui le somme sono di 53.957.236,09 il nostro comune di fatto spende ma non paga dopo aver acquistato servizi di certo non dà un bell esempio il dato degli ultimi 6 anni è il peggiore in assoluto si parte infatti con debiti passivi nel 2003 di soli 873.225,37 ai residui passivi del solo 2009 che segnano quota 22.305.081,10 per un totale in bilancio della cifra di cui sopra a ciò si devono aggiungere debiti fuori bilancio per 3.141.785,25 pur se una parte non indifferente dei nostri concittadini non paga le tasse è bene precisare ad esempio che di sola tarsu spazzatura si registravano nel 2005 entrate tributarie per oltre 4 milioni di euro divenute oltre 7milioni nel 2009 in una situazione economica così complicata non mancano però aumenti nella spesa come quella relativa al personale il comune ha infine contratto mutui e paga le relative rate per un totale al 31/12/2009 di 47.994.385,02 somme quest ultime ripartite fra vari istituti mutuanti il consiglio comunale però sembra stare a guardare ed a nulla sembrano essere valse le richieste ad esempio del mpa di fare chiarezza sui residui di cui abbiamo parlato numero di quest ultimi troppo esiguo per poter anche innescare un proficuo dibattito in tal senso stando così le cose come si presenteranno le casse comunali fra qualche anno sarà poi possibile agire per risanarle l ottimista noccioline la fiducia la telefonia mobile ha stravolto non di poco il modo classico di rapportarci e lo ha fatto senza darci il tempo di accorgercene così giornalmente per esempio una serie di messaggi e messaggini i secondi i messaggini li abbiamo voluto distinguere perché solitamente sono delicati e gradevoli scandisce le ore delle nostre giornate ed è appunto dalla specificità di uno di questi messaggini che intendiamo parlare anche perché nella forma e nella sostanza non è di uso frequente ai giorni nostri cari amici condividiamo con voi una grande gioia attendiamo il terzo bimbo terzo meraviglioso dono di dio con affetto giovanni e cristina ravalli ci ha fatto immenso piacere ricevere questa notizia da giovanni calatino che vive e lavora a cafasse in provincia di torino e dalla gentile cristina essi sin dal primo numero sono nostri affezionati lettori ed ora scopriamo con gioia che ci considerano anche amici riteniamo questo rapporto un privilegio e lo consideriamo il frutto di un valore aggiunto della nostra fatica editoriale la notizia come dicevamo merita attenzione per il messaggio in se stesso e perché in controtendenza con la cultura del calo demografico che affligge gran parte del mondo occidentale italia compresa una testimonianza dunque di fiducia nella provvidenza in un mondo dedito a pubblicizzare in massima parte valori effimeri e diseducativi giovanni ravalli classe 77 è nato a caltagirone qui ha studiato diplomandosi all istituto tecnico agrario quindi si è trasferito al nord dove ha sposato cristina vergnano ha due figli pier giorgio e lorenzo maria specializzato con master in bioetica insegna religione cattolica presso scuole medie e superiori e assessore alla cultura e istruzione presso il comune di cafasse a giovanni e cristina i cordiali auguri de l obiettivo il peso della crisi qualche fugace spot pubblicitario governativo ha pubblicizzato ultimamente le fasce di costo dell energia differenziato per orari di utilizzo È cosa buona e giusta considerando tutto quello che l energia ci costa in termini di sistematica distruzione del pianeta effetto serra disastri annunciati leggasi golfo del messico di guerre per l accaparramento delle risorse di speculazioni finanziarie ecc con il primo di luglio sono cominciate le fasce protette ovvero a risparmio notturne e festive il sistema però impone qualche riflessione intanto questa rivoluzione graverà quasi esclusivamente sulla donna la quale dovrà organizzarsi in turni di lavatrici e stiratura notturni o festivi accensione di forni elettrici altrettanto condizionamento sia per il freddo che per il caldo idem È come se anche in casa passasse la linea marchionne per la produzione di pomigliano viviamo e produciamo la notte i giovani a tirare tardi nelle notti di sballo le mamme a fare altrettanto lavorando in casa di notte dopo avere lavorato in fabbrica o in ufficio di giorno questo per le più fortunate che un lavoro ce l hanno quanto alle meno fortunate quelle in cassa integrazione o a spasso potranno trascorrere la giornata giulivamente al mare con le amiche giocando a bridge oppure a fare shopping ammesso che abbiano i quattrini per farlo rimandando alla notte o ai festivi i lavori di casa non c è che dire è una bella rivoluzione È il prezzo della modernità ma siccome alla fine al costo differenziato faranno attenzione soltanto i meno abbienti mi pare proprio il prezzo della miseria fate voi a.a

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attualita l obiettivo 14 luglio 2010 centonove 6 parliamo o no di prg tra dinieghi e scuse non abbiamo trovato un interlocutore per parlare del piano regolatore generale ci siamo impegnati ostinatamente ma nulla perché tanta difficoltà anastasio gulizia prg acronimo nel quale è contenuta la definizione dello strumento urbanistico più importante per la nostra città stiamo parlando del piano regolatore generale ovvero di quel fondamentale strumento giuridico per mezzo del quale una comunità tramite e con la sua classe politica immagina e progetta il proprio futuro fuor di metafora questo strumento di pianificazione territoriale reo di essere preda di interessi oscuri per alcuni depositario di speranza di ritorno alla legalità per altri dovrebbe porsi come uno di quei fondamentali momenti capace di catalizzare su di se l attenzione di un intera comunità dovrebbe il condizionale non è usato per caso nel marzo del 2009 sono scaduti i termini per l apposizione di nuovi vincoli sostanzialmente traducendo dal gergo tecnico si tratta di modificare il prg attualmente in vigore di dargli un nuovo volto luglio 2010 siamo faticosamente giunti alla discussione sulle direttive generali in pratica si ha di fronte un affresco suscettibile di modifica di quello che sarà il nuovo piano di sviluppo per caltagirone la politica sia pur a rilento è giunta a questo punto si poteva far più in fretta dovevamo già aver fra le mani il nuovo piano regolatore ci sembrano francamente domande che lasciano il tempo che trovano ciò che ci ha lasciato e ci sta invece lasciando basiti è il silenzio che aleggia intorno un silenzio che fa rumore eppure la società civile è stata formalmente coinvolta dal gruppo di lavoro nel dibattito preliminare che ha portato successivamente alle linee-guida oggi in discussione in commissione consiliare per l edilizia gli esperti le associazioni i partiti sono stati consultati ed informati la mancanza oggi di una discussione sembra tanto tradursi in un silenzio dovuto ovvero in una perdita di coscienza collettiva sono parole dure quelle che stiamo usando dettate dall amarezza di una realtà che ci lascia sconcertati come detto credevamo crediamo anco ra ostinatamente nell importanza di questo momento ci sarebbe stato tanto su cui discutere un prg che nelle sue prospettive di sviluppo fa leva su calcoli previsionali della popolazione tendenze naturali e migratorie della popolazione del luogo e del complessivo contesto territoriale ignorando però la realtà di fatto che parla di decremento demografico un nuovo prg che contiene in sé notevoli elementi di riflessione elementi di cui si è spesso parlato quando si prevede la riqualificazione urbana e territoriale senza previsione di ulteriori espansioni residenziali non giustificate accanto a suggestioni tecniche di cui adesso si dovrebbe parlare meglio e con competenza quando nelle parti dedicate alla viabilità si accenna alla possibilità di costruzione di una metropolitana leggera quando parlando di sviluppo economico si accenna ai centri commerciali naturali quando a proposito di interventi in centri periferici quali il quartiere semini o a proposito di fonti rinnovabili ed efficienza energetica le grandi scommesse del nostro tempo sembra limitarsi a semplici affermazioni di principio da semplici osservatori abbiamo indicato questi argomenti ma con gli esperti se ne sarebbero potuti indicare altri non ci siamo riusciti forse per demerito nostro forse perché proprio gli esperti ingegneri architetti urbanisti non vogliono al momento disturbare il conducente forse perché conviene un po a tutti forse perché alla fine sarà più facile giocare a scarica barile tutte domande plausibili e lo sono tanto più perché tra dinieghi e scuse non abbiamo trovato un interlocutore ci siamo impegnati ostinatamente ma nulla perché tanta difficoltà queste osservazioni queste domande per il momento rimangono senza risposta se è vero che una città non si governa con i silenzi e con le assenze crediamo sinceramente che questi non siano da attribuire sempre e solo alla classe politica bensì ad una città che rischia nei suoi profili professionali e culturali più alti di ritrovarsi senza più cittadini dimentichi del diritto/dovere di cittadinanza confcommercio per la raccolta differenziata ottenere sgravi o agevolazioni per le imprese commerciali virtuose nella raccolta differenziata È questa la finalità del tavolo tecnico insediato dalla confcommercio dal comune di caltagirone e da kalat ambiente all incontro hanno partecipato i rappresentanti dell associazione di categoria il presidente della fipe floriano scalogna il vice presidente di federalberghi marco monteverde ed alcuni commercianti interessati allo smaltimento degli elettrodomestici gli assessori alle politiche ambientali vincenzo di stefano e al bilancio salvo russo ed i rappresentanti di kalat ambiente salvatore ilardi e maria rosa gargano la confcommercio calatina guidata dal presidente rosario bruno da mesi porta avanti il problema dello smaltimento dei rifiuti e della relativa tassa finalizzato nel rispetto della normativa nazionale e del decreto ronchi all ottenimento di sgravi o agevolazioni per le imprese commerciali virtuose nella raccolta differenziata consentendo al comune ed all ato rifiuti di ottenere ingenti risparmi sui costi di discarica nonchè introiti nel ciclo di riciclaggio dei rifiuti un punto di partenza per avviare un confronto volto a consentire ulteriori risparmi alle imprese o.g cambio di campana al rotary con il consueto cambio di campana a caltagirone si è svolto il passaggio delle consegne fra i presidenti uscenti del rotary e del rotaract e i presidenti eletti agli uscenti alba turco e nicolò marino sono subentrati stefano viola nuovo presidente rotary e claudia donato nuovo presidente rotaract f.s valorizzare il patrimonio naturale valorizzare due siti naturalistici finora poco conosciuti e fruiti È questo l intento del sopralluogo fatto nei giorni scorsi su richiesta del presidente della v commissione provinciale politiche ambientali territorio e ambiente sergio gruttadauria insieme all assessore provinciale all ambiente giovanni bulla e al consigliere antonio danubio «ritengo che insieme al lago dirillo siano delle bellezze naturali importanti una posta all ingresso di caltagirone e l altra a licodia eubea ha spiegato gruttadauria il monte san giorgio è un polmone verde che va certamente migliorato nei servizi nonostante disponga già di una bambinopoli di gazebo di barbecue in modo da creare una migliore gestione e fruizione da parte dei cittadini del calatino un altra attrattiva soprattutto per i più piccoli potrebbe essere l inserimento di alcuni animali anche per poter fare delle suggestive passeggiate a cavallo in una piccola oasi verde attraverso la creazione di percorsi naturalistici all interno del parco» le richieste del consigliere gruttadauria sembra abbiano trovato il parere favorevole anche da parte dell assessore provinciale bulla il quale ha assicurato «il massimo impegno nel portare avanti questo progetto» o.g dopo la vincita l aggressione È di un setto nasale rotto il bilancio di un aggressione vittima un cittadino di caltagirone finito sua sfortuna per essere vittima di due pregiudicati che dopo aver tentato di estorcerli due consumazioni in un bar di via madonna della via zona viale europa dopo aver visto quest ultimo intascare una vincita da una slot machine hanno pensato bene di agire con forza contro il malcapitato reo di continuare a negare l invito ad offrire al bar il caparbio malcapitato dopo essere stato raggiunto da alcuni pugni messosi al riparo e contattato il 113 ha permesso alle forze dell ordine prontamente giunte sul posto di consegnare alla giustizia i due per i quali si sono aperte le porte del carcere di contrada noce f.s saluti e baci buongiorno sempre più giù gli esami di maturità per noi insegnanti sono una sorta di stati generali aspettiamo questa fatidica data per fare il punto dello stato dell opera ogni anno ci diciamo che abbiamo toccato il fondo che più giù di così non si può andare ed ogni anno siamo smentiti in questo precipitar non esiste un limite fatte salve le eccezioni chapeau a quanti s impegnano con passione e dedizione allo studio ma è la massa che ci preoccupa l aneddotica ci parla di giovani studenti che leggono un libro di giulio vernel o di d annunzio l antifascista che scriveva in modo scurrile e che con le donne s addivittiva e potremmo ancora continuare con i verbi mal coniugati è venuto chiamato agli accenti sulle e a come viene prima un disastro annunciato ormai la scuola si va sempre più riducendo a quel parcheggio dove sostare in attesa del nulla gli insegnati sono sempre più anziani e demotivati mandati al fronte senza armi in questo grigio orizzonte spesso penso ad un mio vecchio professore di liceo ritrovato poi come collega e quando parlavamo della deriva culturale della scuola mi diceva che in fondo nulla è cambiato se calcoli quanti bravi medici c erano nella provincia di catania sessant anni fa e quanti ce ne sono ora ti rendi conto che in percentuale sulla popolazione non è cambiato proprio niente sono aumentati solo i medici e non i bravi medici e forse pensandoci bene ha ragione lui s.r

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7 14 luglio 2010 centonove l obiettivo grammichele informa finanziati per un importo di 300 mila euro i lavori per la messa in sicurezza della scuola media di contrada giandritto altri 300 mila euro serviranno per la sistemazione interna ed esterna della scuola materna di via dei mille nuovo look per le scuole grammichelesi nuccio merlini grammichele i plessi scolastici grammichelesi avranno un nuovo e più accattivante look a seguito dell esecuzione di lavori finanziati dall inail e dalla regione dopo l esecuzione dei lavori di messa in sicurezza dei plessi della scuola media di via dalia e della scuola elementare di via la malfa sono stati finanziati i lavori per la messa in sicurezza della scuola media di contrada giandritto per un importo di 300 mila euro con i fondi inail la cui gara per l affidamento dei lavori è in corso di espletamento altri 300 mila euro serviranno per la sistemazione interna ed esterna della scuola materna di via dei mille se questi lavori saranno presto iniziati altri e più importanti finanziamenti serviranno per eseguire opere che conferiranno maggiore sicurezza È stato infatti comunicato che la regione ha proceduto all espletamento della gara per l esecuzione dei lavori nel plesso centrale della scuola elementare di piazza manzoni per un importo di 1 milione e 600 mila euro e contemporaneamente saranno eseguiti dopo l espletamento della gara i lavori di completamento della palestra della scuola elementare di piano immacolata la cui spesa già finanziata è di 400 mila euro restayling completo dunque per gli edifici scolastici che comprovano l attenzione dell amministrazione comunale per la sicurezza e la migliore fruibilità di questi locali abbiamo dichiarano il sindaco giuseppe compagnone e l assessore alla p.i e vice sindaco renzo giandinoto posto molta attenzione per gli edifici scolastici perché riteniamo che gli stessi debbano rappresentare un alto grado di efficienza e standard di sicurezza in quanto ospitano quotidianamente migliaia di studenti insegnanti personale amministrativo e genitori se gli edifici scolastici sono al centro dell attenzione non sono stati certamente trascurati opere che consentiranno maggiore fluidità al traffico cittadino specie quello pesante a tal proposito si è avuta notizia dell avvenuto finanziamento della circonvallazione sistemazione della via buozzi e presto inizieranno i lavori di regimentazione delle acque piovane il cui importo è di 3 milioni di euro accanto a queste importanti opere non bisogna dimenticare l ottenuto finanziamento per l esecuzione di scavi al parco archeologico di occhiolà che è certamente il sito turistico di maggior richiamo se a quanto detto si aggiunge il nuovo impianto di illuminazione della piazza carafa finanziato con 360 mila euro e l inizio dei lavori di messa in sicurezza e restauro dell interno della chiesa madre per l importo di 600 mila euro si può chiaramente capire quanta e quale è la mole dei lavori che interesseranno la città e ciò rappresenterà un ottimo viatico per l asfittica economia locale e per conferire un nuovo e più accattivante look a grammichele vivacità culturale grammichelese presentati i libri di due studiosi di storia locale scacciante e gismondo grande protagonista la storia locale grammichele la città esagonale riscopre e valorizza la propria storia e le proprie origini affinché diventino patrimonio per le nuove generazioni l appassionato e attento lavoro di due ricercatori e studiosi di storia locale il preside salvatore scacciante e il prof luigi gismondo ha consentito ad un folto e qualificato pubblico conoscere ed apprezzare quanto descritto nei libri chiese storia arte e tradizioni religiose in grammichele scritto dal preside scacciante e memorie ritrovate frammenti di cultura popolare scritto dal prof luigi gismondo curato dal prof giuseppe palermo ed edito dal rotary di grammichele nei fatti la presentazioni dei libri oltre a costituire un momento di intenso scambio culturale hanno dimostrato la vivacità di questa città che vuole attraverso questi e altri testi far conoscere alle nuove generazioni fatti e circostanze che hanno caratterizzato il nostro passato il libro del preside scacciante ha avuto come relatori d eccezione s.e mons michele pennisi vescovo di piazza armerina il docente universitario raffaele manduca il prof giuseppe palermo e il dott francesco paolo failla direttore della biblioteca diocesana sono particolarmente lieto ha esordito mons pennisi di presentare il libro del preside scacciante frutto di appassionate e attente ricerche perché non è solo un opera di storia d arte sacra ma anche storia di un popolo quale emerge dalla costruzione delle chiese dal culto dei santi che vi sono venerati dalla presenza delle vocazioni religiose popolari dell influsso delle varie congregazioni religiose sia maschili che femminili con la loro specifica spiritualità e della tradizione religiosa e civile che vi è sottesa entrando nel merito del contenuto del libro ha descritto con dovizia di particolari la figura e l opera dei santi venerati prima a occhiolà e dopo a grammichele altrettanto attenta e ricca di spunti è stata la relazione del prof raffaele manduca docente presso l università di messina e attento studioso della storia locale il prof manduca ha ripercorso le vicende storico-religiose delle chiese partendo dalla distrutta occhiolà e arrivando a grammichele facendo una ampia e documentata dissertazione sulle istituzioni mentalità e società di ieri e di oggi il preside scacciante invece ha spiegato all attento pubblico quanto custodito nelle chiese di grammichele illustrando con attente riflessioni quadri arredi e paramenti i conclusivi interventi del sindaco giuseppe compagnone del prof giuseppe palermo e del dott francesco paolo failla hanno sancito la voglia di grammichele di riappropriarsi delle proprie radici della sua storia e tradizioni altrettanto interessante è stata la presentazione del libro di luigi gismondo edito dal rotary club di grammichele presieduto dal dott michele anguzza il libro dall accattivante titolo di memorie ritrovate frammenti di cultura popolare grammichelese è il frutto di oltre 30 anni di avvenimenti fatti detti preghiere e mini minaggni raccolti con passione dal prof luigi gismondo e curati dal prof giuseppe palermo a presentare il libro dopo l introduzione del dott michele anguzza è stato il docente universitario prof raffaele manduca che ha sostenuto l idea che i proverbi i canti le preghiere e i mini minagghi sono frammenti della vita quotidiana dei nostri padri e trovano la loro ragion d essere nei luoghi e nelle occasioni in cui di volta in volta venivano esternate occorre ha precisato manduca che il popolo anche analfabeta non era completamente estraneo allo scritto come ampiamente dimostrano anche le preghiere che veicolavano in realtà testi scritti fa quindi una lucida analisi di quanto contenuto in alcuni detti e proverbi presenti nel libro come ad esempio cu assai parra nenti busca a mieggnu parola è chida ca nun si dici parrai picca e vestiri di pannu nunn ha fattu mai dannu il prof giuseppe palermo che ha curato la traduzione in italiano dei detti siciliani ha messo in evidenza la valenza e l attualità di quanto ha costituito il patrimonio culturale dei nostri avi che sarebbe opportuno che anche le nuove generazioni conoscessero e quindi apprezzassero e amerebbero omar gelsomino la stagione autonomista di silvio milazzo il milazzismo rappresenta una stagione storica un movimento di rivolta ma anche di unità politica e partitica siciliana finalizzata alla modernizzazione dell isola attraverso l attuazione e la valorizzazione dello statuto siciliano l autonomia politico-strategica dei partiti dal centralismo romano il protagonismo della classe produttiva siciliana a cinquant anni dall insediamento di milazzo alla presidenza della regione sul milazzismo c è ancora molto da conoscere da riflettere da discutere con il necessario distacco storico e una maturazione storiografica per liberare dalle contingenze ideologiche e da interessi politici di parte l intera vicenda per restituirla ai posteri come un fenomeno storico collettivo frutto di sinergie di condivisione ideale di corresponsabilità da milazzo ed oltre milazzo in questo testo si è tentato di ricostruire il racconto dell intera vicenda utilizzando fonti dirette quali i discorsi di milazzo gli interventi dei deputati in assemblea regionale siciliana ma anche le interpretazioni giornalistiche numerosi sono i giudizi su silvio milazzo ed il milazzismo si possono o meno condividere idee interpretazioni ipotesi pareri certo è che rappresentò un originale ed irripetibile figura di politico siciliano poco ancorato a certi riti ed ipocrisie della politica politicante e propenso all affermazione di un protagonismo centrato sull attualità dello statuto siciliano solo la piena attuazione dello statuto avrebbe permesso all isola di poter disporre di tutte le risorse e prerogative amministrative economiche sociali per sostenere forme di sviluppo integrale endogeno la rapina perpetuata dai monopoli nazionali ai danni della sicilia fu combattuta da milazzo e da la cavera l idea che il governo regionale dovesse solo amministrare e solo in un secondo momento dare seguito alle strategie dei partiti dimostra non solo la difesa della democrazia ma anche la tutela dalle ingerenze partitocratiche al riparo della centralità del parlamento milazzo fu precursore di quel centrosinistra che in italia si sarebbe formato solo più tardi ed anticipando moro vedeva nell apertura non solo al psi ma al pci una opportunità di dinamismo parlamentare milazzo pensava ad una politica fatta dai partiti e non nei partiti e per il bene della società da allora in molti auspicano una nuova stagione autonomista fondata su una sana rivendicazione di giustizia sociale omar gelsomino la stagione autonomista di silvio milazzo silvio di pasquale editore pag 262 18,00

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al femminile l obiettivo 14 luglio 2010 centonove 8 donne e alcolismo un disagio da affrontare in un quotidiano della precarietà insopportabile molte donne fanno ricorso ad una sostanza esterna per quietare l angoscia che ne deriva in una sorta di masochismo tipicamente femminile cettina alario l accostamento tra donna e abuso di alcol fa pensare a storie fatte di miseria povertà violenza ignoranza emarginazione fa pensare a donne che si dibattono all interno di storie pesanti e complicate e invece spesso sono donne che non hanno problemi economici che lavorano che hanno famiglia tutto per sentirsi realizzate e felici ma non sono appagate e fanno i conti con la solitudine e la depressione affrontando un quotidiano fatto di legami familiari in profonda crisi prendendosi cura di persone distratte e a volte ingrate spendendo forti energie fisiche ed emotive per essere all altezza dei tanti ruoli a volte apparentemente inconciliabili tra loro e fonte spesse volte di inevitabili sensi di colpa residui di mortificanti retaggi culturali ancora presenti un quotidiano della precarietà insopportabile dove un sentimento permanente di insicurezza impone il ricorso ad una sostanza esterna per quietare l angoscia che ne deriva in una sorta di masochismo tipicamente femminile così come sostiene la visione freudiana in contrapposizione alla repressione di una naturale aggressività così come prescrittala dalla sua costituzione e impostala dalla società lo dimostrano ormai le numerose ricerche condotte in tal senso ricerche che hanno evidenziato come l aumento in questi ultimi anni del consumo di alcol da parte delle donne sia cresciuto in maniera preoccupante anche se poi le donne ci mettono meno tempo degli uomini a rendersi conto della loro condizione e a risalire la china la donna impiega un tempo più limitato dell uomo per diventare alcolista ma la dipendenza alcolica si instaura a un età più avanzata maggiore di 30 anni sono le casalinghe e le pensionate ad esserne più vittime bevono da sole e al chiuso delle loro case si ammalano di malattie alcolcorrelate e muoino in media prima degli uomini generalmente inizia una forte assunzione della sostanza nella fascia d età tra i 35 e i 45 anni questa età è un momento di passaggio delicato nel quale possono prevalere vissuti e timori di perdita della giovinezza di una mancata realizzazione di progetti giovanili la paura di essere inutile il senso di incapacità ed inadeguatezza sperimentati in relazione a problemi della vita affettiva e a rotture di legami importanti sentimenti e paure vissuti in solitudine fino a poco tempo fa non esisteva nelle donne l abitudine del bere collettivo e l assunzione di alcol rimaneva un fatto privato questa modalità oggi si ritrova soprattutto tra le donne più mature dove la vergogna e i sensi di colpa non favoriscono l emergere della difficoltà il ricorso ai servizi,la formulazione di una richiesta di aiuto diverso è invece il consumo giovanile femminile che differisce da quello adulto sia per il tipo di bevanda birra e superalcolici piuttosto che vino che per la modalità di assunzione che si avvicina a quella dei maschi bar ristoranti e discoteche spesso le donne che hanno problemi di dipendenza alcolica sono più facilmente vittime di violenze psicologiche relazionali e sessuali ma quale disagio quale malessere o quale altro sentimento o stato d animo si può affidare ad una bottiglia dentro quale contesto relazionale la bottiglia può rappresentare la soluzione il rifugio la tana protettiva il grande utero affettivo quale grave mancanza di senso attraversa la vita di queste persone il senso appunto parola chiave che allude in questo contesto alla sua perdita al fatto purtroppo che l alcol ne è il sostituto in un mondo già desacralizzato e tecnicizzato avere la sensazione di trovarsi con le mani vuote condannati ad un ineludibile destino di morte con l eterno interrogativo sul senso del nostro essere nel mondo prima che atropo una delle dee del destino colei che non può essere dissuasa taglierà quel filo sottile che ci lega all esistenza ma pur consapevoli che si tratta di crisi individuali inscritte in una crisi più generale che investendo la società e la cultura le ingloba al proprio interno è pur vero che non possiamo assistere passivamente a tali fenomeni aspettando che il futuro cambi le cose riteniamo che accanto alle politiche per la scuola per la famiglia,per gli immigrati le dipendenze patologiche gli anziani e tante altre categorie all interno delle quali le persone si differenziano solo per tipologie oggettivabili debbano trovare spazio le donne come tali e non come figlie mogli mamme nonne eccetera riteniamo che il superamento dell angoscia del tempo che declina privo di senso sia subordinato alla capacità di poter elaborare un progetto tutto delle donne sentito con religiosa passione da consegnare alla morte perché ci accolga benignamente aveva detto goethe vissi un solo attimo il quale compensa tutti i giorni che spariscono nel freddo pertanto le donne debbono essere aiutate a ritrovare il senso del loro essere persone persone particolari in grado di elaborare i loro miti di trovare la loro pietra filosofale che diventi un contenitore narrativo ai loro occhi plausibile e commovente per desituarsi dall alcol come sostituto di senso per poter invece abitare il senso vorremmo concludere con una frase di umberto galimberti tratta dal suo libro paesaggi dell anima che si attaglia ad una visione del mondo al femminile e che crediamo possa essere una traccia un suggerimento un indicazione a ri-trovare il senso la visione femminile del mondo diffida delle nette demarcazioni perché familiari le sono l aurora e il crepuscolo quando il giorno non è solo giorno e la notte non è solo notte radici e futuro riscoprire le radici storico-culturali dell autonomia siciliana valorizzare l educazione civica anche attraverso la promozione della cultura delle legalità e dell accoglienza e del rispetto della diversità è l obiettivo del progetto radici e futuro il progetto finanziato dall assessorato regionale dei beni culturali ambientali e della pubblica istruzione mira a far riscoprire la passione civica attraverso la circolarità il gioco usando anche strumenti tecnologici il progetto coinvolgeva gli alunni degli istituti comprensivi piero gobetti il cui dirigente scolastico è giuseppe turrisi e sacro cuore retto da suor maria luisa azzinnari oltre a mariassunta gugliuzza marco montalto giacomo la puzza massimo favara dell associazione percorsi margherita marchese parma giglione luisa aleo e rosa bognanni il progetto si sviluppava in tre moduli riscopriamo la storia dell autonomia e progettiamo il nostro futuro disegniamo la nostra storia scuola primaria e coloriamo l autonomia scuola dell infanzia e prevedeva oltre ai laboratori didattici anche la proiezione della docu-fiction io ricordo una rappresentazione teatrale e anche la visita a palazzo dei normanni tra cui l incontro con il presidente della regione raffaele lombardo piazza della memoria e il centro storico «questo progetto ha una valenza a 360 gradi ha spiegato il dirigente scolastico giuseppe turrisi perché crea il senso di appartenenza alla propria terra» o.g l obiettivo l informazione a casa tua non vuoi perdere una copia del giornale vuoi ricevere l obiettivo puntualmente ogni uscita registrati mandando una e-mail con nome cognome indirizzo e numero di telefono e dal prossimo numero il giornale sarà gratuitamente a casa tua www.lobiettivo.it redazione@lobiettivoonline.it

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9 14 luglio 2010 centonove l obiettivo promozione in collaborazione con regione siciliana assessorato beni culturali ambientali e pubblica istruzione dipartimento beni culturali ambientali e educazione permanente unione europea ministero della pubblica istruzione conoscere il proprio territorio lo studio del proprio territorio risponde a logiche di natura culturale sociale educativa ma soprattutto ispira sentimenti di affezione nei confronti dei luoghi nei quali si vive ispiarndosi a questo principio la prof.ssa mara malignagggi dirigente del circolo m montessori ha ispirato docenti ed alunni nella realizzazione di un percorso didattico di alto valore formativo la opportunità di avviare le giovani generazioni alle attenzioni ed al rispetto per il meraviglioso patrimonio artistico architettonico e naturalistico del nostro territorio hanno dettato la necessità di far vivere ai ragazzi momenti di approfondimento educativo-didattico attraverso il progetto di educazione permanente giardino pubblico ­ felice esempio di architettura liberty nella città di caltagirone realizzato con il contributo della regione siciliana assessorato regionale beni culturali ambientali e pubblica istruzione ed il progetto extra curriculare caltagirone che magnifica scoperta il primo progetto si è ispirato al presupposto che abbiamo tutti bisogno di una generazione di giovani non solo eruditi ma colti ovvero in grado di trasformare il sapere in comportamento civile quest anno abbiamo posto la nostra attenzione sul giardino pubblico un patrimonio della città di caltagirone troppo spesso oggetto di atti di vandalismo perpetrati proprio da giovani la conoscenza è il primo passo per la salvaguardia spinti da questo assioma si è analizzato il manufatto da diversi punti di vista da quello botanico a quello architettonico da quello artistico a quello economico hanno fatto da guida i soci del locale circolo di legambiente biagio pace ha trattato tutti gli aspetti storici ed economici che hanno interessato il giardino pubblico anita astuto ha approfondito gli aspetti architettonici e stilistici antonio navanzino ha illustrato il valore artistico della villa con tutte le ceramiche che essa conserva giovanni belvedere ha approfondito gli aspetti botanici che hanno caratterizzato la nascita e l evolversi del giardino i soci giovani s gentile m di martino g gerbino l sammartino l vicari hanno accompagnato i ragazzi durante tutte le attività attuando quel percorso didattico denominato peer education i cui frutti sono stati molto apprezzati dall equipe docenti adriana romano concetta fratantonio e biagia bongiorno e dai genitori che hanno partecipato alla passeggiata finale guidati dai propri figli nella veste di ciceroni il progetto extracurricolare caltagirone che magnifica scoperta ha coinvolto 50 alunni delle classi iv e v e si è articolato attraverso due momenti alla prima fase di scoperta dei luoghi con visite guidate ne è seguita una di approfondimento attraverso la ricerca di informazioni che sono state documentate da filmati e foto in 3d la rappresentazione finale del progetto inserita all interno della tradizionale manifestazione di chiusura dell anno scolastico del circolo m montessori laboratori in festa si è articolata con la proiezione di un filmato commentato dai ragazzi che descrivendo l itinerario effettuato hanno raccontato le informazioni i cenni storici le curiosità le caratteristiche architettoniche ed artistiche dei luoghi visitati alla fine una suggestiva carrellata di fotografie in 3d accompagnate da un sottofondo musicale ha concluso la manifestazione regalando dettagli e particolari significativi del nostro patrimonio locale in quell occasione alunni e genitori hanno ringraziato gli insegnanti cianciabella valeria e teresa tornello ins comunali bizzini sonia guida turistica e graziano maria rossella ideatrice del progetto ii circolo didattico m montessori 95041 caltagirone ct via montessori 3 ­ tel fax 093321205 e-mail ctee05000c@istruzione.it web www.2circolodidatticocaltagirone.it

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giovani e scuola l obiettivo 14 luglio 2010 centonove 10 educare ed educarsi parola di scout la convivenza in gruppo in una fase di crescita come questa è importantissima sia per il bambino che per l adolescente cerchiamo di educarli alla collaborazione ci ricordano un po le giovani marmotte con le loro divi ma anche all autonomia spiega patrizia se e bussole dirette verso nord intenti ad accendere il la vita all aperto è una delle opportunità attraverso la fuoco per accamparsi la notte eppure lo scoutismo di quale si spinge l individuo ad affrontare le difficoltà con qui quo e qua finisce lì tra le pagine di un breve fumet spirito d avventura facendo affidamento sulle proprie to essere un vero scout comporta una responsabilità capacità e fidandosi dei compagni lo allontana dalla verso se stessi e gli altri a tempo pieno solidarietà pa schiavitù della tecnologia durante i campi scout non zienza onestà e senso del dovere parole appartenenti servono i cellulari solo quelli dei capi reparto fanno da al linguaggio scout e riguardanti il codice di comporta contatto tra genitori e figli una volta presi dalla facmento di ogni ragazzo dal lupetto al rovers anche cende come accendere il fuoco cucinare o sistemare le contro la stupidità celata dietro le critiche o derisioni di tende chi pensa più al cellulare chiede patrizia che qualcuno che non conosce l importanza di questo per afferma comunque la rilevanza di questi mezzi presencorso nella crescita e formazione della persona tati ai ragazzi come strumenti utili ma non indispensabipatrizia alberghina capo reparto del gruppo caltagior li tanto da farne un abuso come spesso succede lo scone 1 della parrocchia sant anna di ragazzi di età dai 12 utismo dell agesci associazione di cui fa parte anche il ai 16 anni ci parla dell organizzazione e delle attività reparto di patrizia è cattolico ma accoglie anche pratisvolte da altair reparto femminile e cassiopea reparto canti di altri credo nel rispetto della diversità che può maschile per chi ignora la quotidianità di uno scout limi esserci tra compagni il fondatore stesso dello scoutitandosi a pensare che vivano di campeggi settimanali smo lord robert baden powell non ha voluto fondere perderà ogni sua convinzione proprio in questo perio quest ultimo con la religione piuttosto ha suggerito do le guide stanno affrontando il progetto di un giornali l ipotesi di una fede come base per la felicità ma relino il cui risultato andrà spedito poi alla regione gli sco gione e dio argomenti che spesso fanno sbuffare di nout si impegnano e collaborano in attività che permettono ia i ragazzi come vengono accolti loro di acquisire abilità in un determinato ambito e una noi crediamo in un approccio alla fede che parte sovolta conseguito l obiettivo finale il lavoro viene manda prattutto dall esperienza per arrivare al concetto con i to alla regione questo consentirà ai ragazzi di conqui più piccoli parliamo di gesù come un amico di viaggio stare una specialità il cui simbolo è un triangolo verde presente e mai distante dai loro problemi o dubbi quandimostrazione di capacità e disponibilità verso gli altri do si è più grandi ci si avvicina a dio come una vera guinell offrire le proprie conoscenze il capo reparto non è da un modo diverso di guardare alla fede senza impoun comandante ci spiega patrizia piuttosto fa da gui sizioni o prediche vuote di significato da e da esempio corregge chi sbaglia facendo com allora che importa se i compagni di scuola hanno da ridiprendere la fonte dell errore senza una punizione ma re sui calzoncini dell uniforme una volta terminato il aiuta il ragazzo al discernimento del bene e del male cammino scout si viaggia con un bagaglio di conoscenalla base c è la buona azione lo recita anche la pro ze sperimentazioni e fallimenti magari veri strumenti di messa e chi si appresta a pronunciarla promette solida supporto nelle prove della vita rietà verso il prossimo e osservanza del proprio dovere francesca marranzano esploratori della vita lo scoutismo è un movimento mondiale di giovani che vanno dagli 8 ai 21 anni accompagnati da capi adulti esso si ispira ai principi del suo fondatore robert baden-powell il quale intuì che la formazione del carattere dei giovani potesse essere realizzata attraverso l esperienza della vita all aria aperta lo scoutismo in italia ha radici molto lontane ha seguito gli eventi della storia dell ultimo secolo e ha contribuito alla formazione di intere generazioni fino ad oggi anche a caltagirone ha radici molto antiche il nostro gruppo caltagirone 1 è formato dalle tre branche branco bambini dagli 8 agli 11 anni reparto ragazzi dagli 11-12 anni ai 16 anni e clan giovani dai 16 ai 21 anni siamo presenti nelle parrocchie di sant anna e della sacra famiglia la nostra associazione è tra le poche agenzie educative del territorio che accoglie un buon numero di giovani di tutte le età circa 140 per noi ragazzi è sicuramente una grande opportunità per la formazione del nostro carattere e per l acquisizione di uno stile di vita che segnerà il nostro futuro viviamo queste esperienze con gioia e con entusiasmo con la speranza di contagiare quanti più nostri coetanei lo scoutismo dell agesci associazione guide e scout cattolici italiani ci forma anche dal punto di vista della nostra fede cristiana con un cammino di fede costante per far si che possiamo diventare testimoni e portatori della buona novella l aver vissuto in giovane età l esperienza dello scoutismo ci metterà nella condizione di saper superare le difficoltà che la vita ci presenterà perché il vivere in tenda con poco sapersi accontentare pensare al bene avere la fede in dio ci aiuterà a progettare il nostro futuro e ci servirà alla nostra vita adulta abbiamo avuto modo di incontrare adulti che hanno vissuto l esperienza dello scoutismo e di quanto i suoi valori hanno condizionato in positivo le loro scelte di vita un vero scout si distingue per il suo modo di fare e pensare come c ha lasciato detto il nostro fondatore la nostra felicità è nel fare felice gli altri lo scopo dell agesci è quello di formare dei buoni cittadini e dei bravi cristiani la sq tigri del reparto altair si sta preparando per l acquisizione delle specialità di sq regionale di giornalismo guidoncino verde l incontro avuto con la redazione del giornale di caltagirone l obiettivo ci ha fatto sperimentare la costruzione di un giornale vero avendo la possibilità di rivolgere tante domande e curiosità ringraziamo ancora una volta per la loro disponibilità il direttore responsabile antonio grasso i redattori cettina alario giusi scollo sebastiano russo che con la loro competenza e passione ci hanno fatto vivere un esperienza interessante ed entusiasmante alice graziana m chiara beatrice marta ludovica martina giulia e ottavia nuova apertura promozione del mese pavimenti in laminato schema da 10,00 mq.

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11 l obiettivo 14 luglio 2010 centonove green news eppur si muove la riserva di santo pietro riserva naturale orientata santo pietro gli interessi di natura scientifica ed ambientale contrastano con quelli legati ad un ipotesi di sviluppo agricolo di tipo intensivo del terreno per la produzione di uva agli enti pubblici ed ai privati che insistono sul territorio della riserva di beneficiare dell apporto dei fondi strutturali 2007/2013 per potere attuare le sopra citate azioni di salvaguardia e recupero dell ambiente naturale e delle attività produttive per un rilancio dell intero territorio in un ottica di sviluppo sostenibile» un altro segnale positivo riguarda l annoso problema della riperimetrazione in questa fase andarsi ad impelagare in un ragionamento che metta in discussione gli attuali confini della riserva significa ritardare l iter istitutivo ben oltre i limiti del pon 2013 così si è arrivati alla determinazione che «si ritiene valida la riperimetrazione e zonizzazione di cui al d.a n° 1572 del 22/12/2003 essa ha rimediato a gravi carenze ed incongruenze contenute in quella originaria prevista nel d.a n 116/44 del 23/03/1999 e pertanto costituisce un dato acquisito da cui non tornare indietro» qualche concessione è stata fatta anche per i cacciatori che hanno salutato positivamente il passaggio in cui il sindaco afferma «È necessario monitorare la fauna presente ed occorre trovare validi rimedi in tempi brevissimi ai danni alle attività agro-silvo-pastorali causati dall eccessiva presenza di conigli selvatici si ritiene in tal senso fare riferimento alle normative vigenti in materia e qualora dovesse verificarsi l inefficacia degli strumenti operativi in atto previsti dalla normativa piani di cattura e/o abbattimenti selettivi anche con l utilizzo dei proprietari dei fondi etc dovranno essere individuate eventuali ulteriori e/o alternative modalità operative da attuarsi comunque e sempre sotto la direzione e la costante sorveglianza dell ente gestore idonee a ristabilire l equilibrio biologico alterato» ultima concessione per gli agricoltori che nel caso in cui verrebbe accolto quanto proposto dal sindaco avrebbero garanzie per «tempi e modi certi di recupero degli indennizzi per i danni causati dai conigli selvatici e per la riduzione del reddito al fine di garantire il giusto ristoro alle aziende agro-silvopastorali insistenti nella rno ed evitare lunghi ed inutili contenziosi 40 giorni dalla richiesta per l accertamento entro i successivi 90 giorni comunicazione della stima ed entro i successivi 120 giorni liquidazione dell indennizzo» sebastiano russo sono passati dieci anni dall istituzione della riserva naturale orientata di santo pietro e quattro dalla sua revoca per un vizio di forma un tempo sufficiente per ricondurre a più miti consigli quanti si erano illusi che bastava la revoca della riserva per la risoluzione dei problemi connessi con un territorio assai complesso come quello su cui insiste la riserva stessa gli interessi di natura scientifica ed ambientale contrastano con quelli legati ad un ipotesi di sviluppo agricolo di tipo intensivo del terreno per la produzione di uva i primi cercano di estendere l area di salvaguardia ad un territorio vasto e variegato i secondi vorrebbero limitare la riserva ai soli valloni di scarso interesse agricolo o a piccole oasi a macchia di leopardo fra questi due interessi contrastanti si incuneano le associazioni venatorie che sull onda della proliferazione dei conigli vorrebbero una sorta di deregulation che consenta loro di esercitare l attività venatoria in deroga ai vincoli di riserva si tratta di posizioni inconciliabili se ci si limita ai principi di partenza ma se si toccano gli interessi della comunità su cui insistono i territori interessati le posizioni cominciano ad ammorbidirsi l aver tolto il vincolo di riserva a santo pietro se da un lato ha allentato la maglia dell attività venatoria dall altro ha comportato il venir meno della possibilità di attingere ai finanziamenti comunitari previsti specificamente per quegli ambiti che ricadono all interno di parchi e riserve primi fra tutti se ne sono accorti a palermo il governo regionale ha dato una spinta accelerando il processo di riapposizione del vincolo ed a cascata le istituzioni locali si sono adeguate il consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale crppn ha già avviato l iter che porterà alla reistituzione della riserva l amministrazione comunale di caltagirone si è fatta promotrice di una serie di incontri con i soggetti interessati alla riserva arrivando ad una sintesi di un certo interesse per la comunità fra i punti di questa sintesi il sindaco pignataro nella sua missiva al crppn afferma che «l istituzione della riserva è indispensabile ed urgente anche al fine di consentire l obiettivo proprietario silvio di pasquale direttore responsabile antonio grasso vicedirettore enzo nicoletti redazione cettina alario antonio amico totò cardello biagio pace sebastiano russo liliana sammartino giusi scollo collaboratori angela failla greta fiorito omar gelsomino anastasio gulizia valentina la rosa francesca marranzano nuccio merlini peppe moschella francesco scollo serena vanella siana vanella marketing e pubblicità amintore schillaci tel 333.2110887 tipografia litocon srl catania iscrizione al tribunale di caltagirone n 6/2004 del 28 ottobre 2004 iscrizione al roc n 12573 edito da silvio di pasquale editore via collegiata 113 caltagirone redazione@lobiettivoonline.it tel 339.3690868 s editore via gela 33 tel 0933.54727 cell 338.7779687 caltagirone ct

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la mia libreria l obiettivo 14 luglio 2010 centonove 12 il monito del correttore di bozze il correttore di bozze di francesco recami è la storia di un frigorifero di una pila di bozze di stampa di un ricatto di un bambino che dorme sotto il tavolo ma soprattutto è la storia di un solitario correttore di bozze tormentato dai fantasmi delle costruzioni intellettuali con cui ha quotidianamente ha a che fare passaggi più o meno pagati su televisioni e giornali con il risultato nefasto di avere trasformato in un prodotto ciò che una volta era l arte di scrivere nella corsa inarrestabile all omologazione di tutto all infimo livello culturale cui la società è andata progressivamente adeguandosi all inseguimento continuo di modelli extraterritoriali con la complicità dell odierna politica e di molti dei suoi rappresentanti tornando al romanzo sembra una storia semplice banale lucilla è una donna serena ha una bella famiglia è stimata nella sua professione ha un viso curato e una monovolume un giorno al supermercato incontra un ragazzo che la guarda con insistenza lui è bello e a lucilla piace si lascia coinvolgere dal gigolò in una marchetta a pagamento di cui non resta affatto soddisfatta per pagare preleva da un bancomat lasciando tracce e data c è un fotografo che scatta foto e un professore suo complice che forse vorrebbe ricattare lucilla ci si accorge presto comunque che questa è soltanto la storia del romanzo sul quale il correttore di bozze sta lavorando egli è un uomo di mezza età solitario un innocuo forzato della lettura imprigionato nelle forme dei testi obbligato a trovare gli errori come un segugio a leggere quello che detesta così il risvolto di copertina È il classico topo da biblioteca introverso maniacale nella ricerca degli errori errori contaminanti quelli che tralasciati infettano non solo la sua vita e il suo lavoro ma anche quella del lettore che diventa così sempre meno esigente distratto una sorta di nuova ignoranza da lettura potrebbe dilagare se solo il correttore fosse meno pignolo con gli apostrofi gli accenti acuti o gravi la sintassi la sintassi non esiste più e lui un forzato della lettura è costretto a leggere queste sgrammaticature nel vano tentativo di interpretarle e di migliorale la forma come assoluto come contenitore allettante di velleità letterarie più o meno giustificate tuttavia le storie rimangono spazzatura da qui comincia il monologo interiore del correttore di bozze che si strugge di domande sull autore si domanda come possa essere ritenuto tale uno che scrive così male poi i piani di lettura si confondono si intersecano la vita del correttore si intreccia con quella dei personaggi del libro ci sono dei morti mentre l autore gli parla fra le righe nel suo incedere volgare e pieno di refusi in un linguaggio criptato che soltanto il correttore riesce a decifrare un noir senza finale e senza conclusione nel quale una poesia e le istruzioni per lo sbrinamento di un congelatore diventano una chiave di lettura e di risoluzione del mistero forse mi pare che i livelli di lettura siano tre la critica al noir oggi così dilagante nel quale sembra si possano inventare le storie più assurde rendendole credibili perché scrive recami la vita sa essere sempre più fantasiosa di qualsiasi invenzione la critica all editoria sottomessa all obbligo commerciale del guadagno in omaggio al quale l autore di grido può pretendere di far passare come sua originale creazione qualsiasi strafalcione e licenza la trama vera e propria nella quale come in un tappeto i colori si intrecciano e la vita del correttore si mescola a quella dei personaggi del libro e tutto si confonde si rimescolano le carte c è un inversione di sequenza temporale il finale non è alla fine ma i conti debbono tornare così recami mette in scena una cruda rappresentazione di fatti reali premurandosi di svelare la vera natura del correttore di bozze togliendo crudelmente ogni libertà al suo protagonista tantomeno quella di confessare che è tutta una finzione anche perché non c è finzione È tutto vero un ossessione martellante una lettura che appassiona e sconvolge francesco recami non è uno qualunque con il suo il superstizioso sellerio 2008 è entrato nella rosa dei cinque finalisti del premio campiello e con il suo ultimo prenditi cura di me è entrato in quella dei 12 finalisti del premio strega francesco recami il correttore di bozze sellerio 12,00 euro 184 pagine antonio amico comprato a scatola chiusa per il solo fascino del titolo e della copertina senza conoscere l autore letto poco più di un anno fa è capitato nella conversazione con un amico che lo definiva inquietante così anch io vagamente lo ricordavo ho deciso di rileggerlo si tratta de il correttore di bozze di francesco recami altro che inquietante è terribile e non è un invito a non leggerlo anzi penso addirittura che le sue pagine dovrebbero costituire pane e monito quotidiano per molti scrittori o aspiranti scrittori per molti editori e caporedattori che hanno ridotto l editoria ad un prodotto meramente commerciale semplice moltiplicatore di denaro assolutamente indipendente dal suo valore culturale e letterario il cui contenuto deve essere necessariamente vincolato alle mode correnti le quali ne decretano il successo e la vendita attraverso opportuni sistemi di marketing e di promozione di assegnazione premi di situata nel vecchio borgo di santo pietro immersa nella natura all interno della lussureggiante vegetazione della tipica macchia mediterranea della riserva naturale orientata luogo ideale per vivere il rito del convivio e godere dei sapori della millenaria tradizione contadina e marinara con degustazione di selezionati vini locali tra le produzioni delle aree d.o.c.g d.o.c e i.g.t via oznam 9 santo pietro sp 62 caltagirone santo pietro 30 mt dopo ospedale santo pietro aperti tutti i giorni tranne lunedì per info 338.88.23.352 0933.20062 mediterraneisapori@libero.it

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13 14 luglio 2010 centonove l obiettivo quanti talenti l amore per la musica il talento e l eccellenza di massimiliano cona musicista compositore che della musica ha fatto la sua vita sentirlo suonare è come partire per un viaggio indimenticabile sentato il punto di svolta non solo per la formazione professionale ma anche personale la prima cosa che ho imparato è stata l umiltà a rimanere con i piedi per terra e a lavoquando si parla di talento e di eccellenza non si può non fa rare sodo senza competizione con la massima serenità re il nome di massimiliano cona binomio che in lui va di pa charlie parker diceva impara sulla musica e sul tuo struri passo con l umiltà caratteristica di chi è davvero grande e mento poi dimentica tutto e suona come ti detta l animo forse non sa nemmeno di esserlo la prima cosa che si no quanto conta quindi la tecnica la personalità e la sensibilità ta parlando con lui infatti è proprio l umiltà e allo stesso tem dell artista nella composizione e nell interpretazione po la semplicità ho ancora tanto da imparare c è sempre sono certamente fondamentali ma ciò che conta di più è il qualcuno più bravo di me sono le parole che quasi per tut cuore la parte fredda dello strumento deve sempre lasciato il tempo del nostro incontro gli ho sentito pronunciare con re il posto al cuore tutta la tecnica diventa niente se non ci più frequenza come chi ancora non ha la misura delle sue sono delle emozioni vere più suono e più mi rendo conto di eccellenti doti della sua genialità eppure di strada ne ha non sapere suonare io morirò pazzo perché la mia è percosso tanto di conferme ne ha ricevute quel ragazzino un eterna ricerca quando penso di avere raggiunto un trache ha soli dieci anni si avvicina allo studio del pianoforte guardo sento sempre di doverne iniziare un altro e quando quasi casualmente e subito dopo alla chitarra per poi a di mi si chiede se so suonare rispondo sempre ci provo io ciannove anni conseguire alla lizard school di fiesole il di non mi sento mai arrivato ploma con il massimo dei voti dalla germania alla polonia cosa vorresti che arrivasse al pubblico dopo una tua eseall inghilterra alla repubblica ceca alla romania alla sviz cuzione zera la sua musica ha lasciato il segno ovunque ma da sici mi piacerebbe portare la gente in un altra dimensione cosi liano orgoglioso ritorna sempre nella sua terra ed è nella come per me che suono esiste solo una stanza bianca piesua terra che crede e si scommette nel suo curriculum si na solo di note possono leggere esperienze importanti che vanno dalla par tra i brani che esegui in concerto ne ami qualcuno più di altecipazione a trenta ore per la vita canale 5 a teleton tri rai 1 al premio rino gaetano rai 1 sempre in giro per si amano tutti nella stessa maniera dietro ogni brano c è l italia per seminari e attività didattiche con un importante una storia diversa c è la mia vita c è un emozione contratto con la casa discografica r.t.i gruppo mediaset un consiglio per cominciare come autore di musiche per film sottofondi e pubblicità studiare vivere alla giornata senza inseguire nulla senza una collaborazione con yamaha musica italia come dimo illudersi e soprattutto senza bussare alla porta di nessuno stratore nazionale di chitarre acustiche È riduttivo definirlo se si è davvero bravi prima o poi si viene fuori chitarrista è un musicista compositore che della musica ha la diversità di opinioni risponde pulvirenti è un elemento fatto la sua vita sentirlo suonare è come viaggiare senza naturale di ogni partito all interno del pd abbiamo una disapere dove andrai ma con la certezza che sarà un viaggio versità di vedute sulla linea d indirizzo politico regionale indimenticabile non serve essere intenditori o esperti cono che poggiano su ragioni che a mio avviso non devono essescitori per essere catturarti o colpiti dalle sue note serve so re stigmatizzate ma analizzate con calma da una parte c è lo avere una mente e un cuore pronti a voler sognare chi prendendo atto che quello di lombardo sia un moviquali esperienze ti hanno formato musicalmente mento non organico alle forze partitiche di centrodestra tutto parte dalla lizard school di fiesole vivendo a nisce noi abbiamo invece una posizione opposta che si poggia mi le possibilità erano davvero poche e quindi per coltivare sul criterio base del rispetto degli elettori il mandato politico la mia grande passione dopo il diploma di scuola superiore era di chiara opposizione al governo lombardo e questo è sono andato via non certo per rinnegare le potenzialità del un fatto non opinabile la nostra è una contrarietà non solo la mia terra ma solo per migliorarmi la lizard ha rappre di principio ma anche di merito giusi scollo tribunale di caltagirone avviso di vendita immobiliare proc es n 138/95 riunita alla n 22/96 g.e dott gennaro il sottoscritto cancelliere rende noto che il giorno 05.10.2010 ore 12,00 nella sala delle pubbliche udienze di questo tribunale avanti al giudice dell esecuzione si procederà alla vendita con incanto prezzo ridotto a 1/5 del seguente bene immobile lotto unico casa di civile abitazione sita in caltagirone via pusterna n 32-34 riportato al n.c.e.u al fg 87 p.lle 2487 sub 2 e 2487 sub 3 prezzo base d asta a 6.822,84 offerte in aumento non inferiori a 800,00 deposito in cancelleria cauzione 10 prezzo base e anticipo per spese 15 stesso prezzo base entro ore 12,00 del giorno precedente l asta all uopo depositando la somma stessa in cancelleria mediante assegni circolari intestati alla cancelleria esecuzioni deposito differenza prezzo entro 60 giorni aggiudicazione in un libretto di deposito giudiziario intestato al debitore esecutato ulteriori informazioni presso la cancelleria caltagirone 29 marzo 2010 il cancelliere dott.ssa a azzolina auguri al maestro raffaele nicoletti lo scorso 7 luglio al conservatorio di musica v bellini di palermo raffaele nicoletti figlio del nostro vicedirettore si è laureato con il massimo dei voti e lode in violino barocco al neo maestro al papà ed alla mamma i nostri più cari e sinceri auguri nel segno di san giacomo il nuovo vescovo della diocesi di caltagirone calogero peri inserendo la conchiglia di san giacomo pellegrino nel suo stemma araldico ha ricordato ai calatini il loro legame con il santo patrono e con il suo culto universale anche per questo rinnovandogli il benvenuto la confraternita di s jacopo di compostella presente a caltagirone ha voluto donare al pastore della chiesa la mantellina del pellegrino con la croce jacopea e la conchiglia simbolo speciale dell apostolo e del suo antico cammino quello in corso è anno santo compostellano perché il giorno dedicato all apostolo cade di domenica «in quest anno compostellano ha detto massimo porta priore della confraternita di san giacomo e delegato regionale dello stesso sodalizio alle città siciliane protette da san giacomo abbiamo chiesto alcuni segni identitari all amministrazione calatina abbiamo chiesto di re-intitolare a san giacomo la via che non solo fisicamente collega e lega il palazzo municipale alla basilica del patrono attendendo l abbattimento dell attuale canonica che offende il bel prospetto barocco della chiesa ed in vista del primo raduno siciliano dei pellegrini isolani del cammino di santiago confidiamo che l antica fede dei nostri padri e l attualità del cammino dell uomo viator rinnovi in quest anno santo tradizioni riflessioni e speranze degli uomini alla ricerca delle proprie radici e della propria identità» limitrofe uno strumento di informazione di intrattenimento di confronto su tutti i temi inerenti l amministrazione delle comunità locali lo sviluppo economico legato ai patti territoriali e alle nuove forme di agenzie e di aziende di programmazione industriale nonché alle vicende e alla formazione delle classi politiche dirigenti del territorio la varietà e la complessità dei programmi e dei servizi realizzati da tvr xenon nel corso di questi anni lo si è valutato ancor meglio in questi giorni allorquando la redazione televisiva dell emittente ha riproposto una molteplicità di programmi realizzati nel corso di trent anni di attività ove è stato riproposto al pubblico il cammino delle comunità locali nelle diverse e variegate esperienze politiche sociali culturali sportive e musicali che le stesse hanno vissuto e sovente promosso nella giornata di martedì 5 luglio scorso l editore pino cascino ha celebrato i trentenni di attività con una manifestazione alla quale hanno partecipato oltre alle autorità istituzionali comunali e provinciali e esponenti della deputazione regionale molti dei collaboratori che nel corso degli anni ha condiviso il percorso televisivo di tvr xenon all editore ai collaboratori e ai colleghi dell emittente televisiva tvr xenon un sincero augurio da parte de l obiettivo e.n strate negli innumerevoli conflitti che in quel tempo coinvolsero i templari nella difesa della terra santa e del santo sepolcro a caltagirone si svestì delle armi per indossare il cilicio e diventare difensore di vedove oppressi nonché tutore di bimbi abbandonati dopo tanta dedizione ai poveri e agli umili morì nel tempio ove esercitava la sua missione umanitaria e religiosa nell anno 1279 nel tempo che seguì la chiesa lo innalzò agli onori della beatificazione per l esemplarità della fede vissuta in ogni istante della sua vita di combattente e di servitore degli ultimi particolarmente affollata e seguita la celebrazione religiosa di quest anno presenti oltre il cav giacomo pace gravina il nobile ferdinando testoni blasco gran croce di grazia devozione in obbedienza delegato di catania del sovrano ordine militare di malta il cav giuseppe ricciarello cavaliere magistrale dell ordine il capitano fabio scarpinato del corpo militare dell ordine una folta rappresentanza del cisom guidata dal dott manlio leonardi i componenti della confraternita di s jacopo di compostela con il delegato regionale massimo porta associazioni di militari in congedo nonché autorità militari civili e religiose e.n beato gerlando un cavaliere templare sempre attuale celebrata il 19 giugno scorso presso la basilica di san giacomo una santa messa in ricordo del cavaliere templare difensore degli umili la cerimonia è stata promossa dalla rappresentanza calatina dei cavalieri di malta guidata dal cavaliere giacomo dei baroni pace gravina cavaliere di grazia e devozione responsabile culturale della delegazione dell ordine gerlando di alemagna fu un cavaliere templare di origine polacca del secolo xiii si trasferì per volere del gran maestro dell ordine a caltagirone per custodire la chiesetta di santa maria del tempio situata a pochi chilometri dalla città erea in una località che oggi possiamo identificare nella vallata del fiume tempio nelle vicinanze della provinciale che conduce a mirabella imbaccari il cavaliere dopo indubbie prove di coraggio mo carla scrive al capo dello stato non è frequente il caso di una bambina che scriva al presidente della repubblica lo ha fatto carla otto anni alunna di terza elementare ha preso un foglio di quaderno e senza mezzi termini si è rivolta al presidente si è presentata ha detto di essere di caltagirone città della ceramica e di don sturzo ha precisato ti guardo sempre in televisione ha incalzato tu per me sei un uomo di buona volontà e sicuro di sé penso che devi essere contento del lavoro che fai ti vorrei chiedere continua carla se potessi aprire delle scuole elementari con mense sale di proiezione per vedere il pomeriggio con i compagni e le maestre sale da gioco sarebbe una cosa bellissima per i bambini e per i loro genitori perché i compiti si farebbero a scuola e quando si torna a casa si potrebbe stare tutti insieme e a parlare sarai d accordo con la mia idea anche se sono solo una bambina cordiali saluti carla di liberto idee chiare non c è che dire il presidente ha puntualmente risposto apprezzando l interesse che carla mostra per il suo lavoro e raccomandandole di continuare ad interessarsi a quanto accade nel nostro paese al di là del fatto sicuramente positivo di una bimba di otto anni che scrive al capo dello stato rimane una certezza a fronte dei pochi episodi squallidi che investono il mondo dei piccoli cittadini esempi di questo tipo ci inducono a riflettere del come e del quanto i nostri esempi riescono a far breccia sul carattere dei piccoli a.g tvr xenon trent anni di attività esattamente il 29 giugno 1980 prese l avvio a caltagirone un importante iniziativa editoriale nel campo della comunicazione televisiva nasceva infatti in quel periodo per iniziativa di pino ed enzo cascino tv xenon un emittente televisiva che nel corso degli anni sarebbe divenuta nel territorio del calatino e in altre zone

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promozione istituto tecnico industriale statale l obiettivo 14 luglio 2010 centonove 14 euclide via m scelba 1 ­ 95041 caltagirone ct tel 0933.23300 ­ fax 0933.51826 f s e competenze per lo sviluppo 2007 ­ it 05 1 po 007 c p n c-1-fse-2009 progetto di scienze integrate biologia progetto green school relazione finale le lezioni del modulo di biologia relative al progetto p .o n green school sono state svolte nei modi e nei tempi preventivati il progetto è stato attuato per gli alunni del biennio dell i.t.i.s di caltagirone provenienti da classi diverse ed ha previsto la realizzazione di un erbario l erbario è stato concepito come una collezione di piante spontanee o di parti di esse pressate essiccate e preparate su fogli di carta lo strumento essenziale per la conservazione dei campioni di piante è stata la pressa i vegetali raccolti sono stati compressi ed essiccati tra fogli di giornale pressati in questo modo i campioni raccolti hanno perso umidità che la carta ha assorbito rapidamente in linea di massima queste sono state le tappe seguite acquisizione di conoscenze di base per la realizzazione di un erbario studio e classificazione delle piante da raccogliere visita all area verde dell istituto e/o aree verdi adiacenti all istituto dove prendere confidenza con le piante da campionare raccolta di campioni di piante erbacee spontanee caratteristiche essiccamento e pressatura dei campioni di piante in laboratorio allestimento dell erbario con campioni essiccati,fotografie e schede collocati in appositi espositori cornici per realizzare dei quadri a finalità didattica mostra permanente che hanno guarnito le pareti dell androne e dei corridoi dell istituto la catalogazione delle sedici specie appartenenti a dodici famiglie di vegetali che fanno parte dell erbario è stata coadiuvata dall uso opportuno del computer per la realizzazione di schede in word arricchite di dati storici e geografici durante lo svolgimento del progetto legambiente circolo il cigno onlus di caltagirone ha prestato collaborazione e assistenza a titolo gratuito le lezioni svolte hanno avuto prevalentemente una impostazione laboratoriale la partecipazione attiva degli alunni nei riguardi del lavoro didattico durante la realizzazione del progetto ha permesso il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi specifici e trasversali preventivati le lezioni svolte hanno avuto come obiettivi primari il far conoscere l utilizzo di attrezzature quali il microscopio binoculare stereoscopico la telecamera adatta alle visioni in macro il proiettore il computer la struttura generica dei vegetali il criterio morfologico a partire dal fiore per catalogare in un erbario alcune piante che caratterizzano il nostro territorio i materiali e le metodologie per allestire un erbario sviluppare lo spirito d osservazione la curiosità e la manualità imparare a lavorare in gruppo avere competenze di base in scienza e tecnologia promuovere l osservazione e la sperimentazione sul campo gli allievi hanno sperimentato direttamente le modalità operative di un laboratorio contemporaneo utilizzando lo strumento per conoscere direttamente la morfologia dei vegetali del fiore dei frutti nella loro struttura e ciò li ha reso soddisfatti attori nel poter fare capire lavorando lavorare al banco vedere gli strumenti come in effetti funzionano durante i lavori è stato preso in considerazione in particolare l aspetto di grande rilevanza legato alla crescita culturale e civile degli studenti l educazione ambientale questo aspetto ha rappresentato una sorta di filo conduttore nello svolgimento del progetto in quanto oltre a suscitare l interesse degli allievi di certo ha contribuito al loro arricchimento culturale È stato di fondamentale importanza il forte supporto di esperienze di laboratorio l applicazione di un corretto metodo scientifico e l osservazione diretta della natura tale approccio è infatti indispensabile per un valido insegnamento/apprendimento delle scienze hanno collaborato con estrema assiduità con l esperto dimostrando zelo gli alunni m di martino s gentile g gerbino l sammartino s vespo l vicari il collega prof sebastiano russo presidente della sezione di caltagirone di legambiente ha collaborato alla attuazione del progetto soprattutto per la realizzazione del catalogo prof giovanni belvedere robotica 2010 bit scuola diciasette alunni dell indirizzo informatica abacus ed elettrotecnica ed automazione dell itis euclide di caltagirone hanno partecipato al corso robotica 2010 che si è svolto presso l istituto il corso guidato dai docenti greco onofrio e lo faro francesco si è svolto in due fasi la prima teorica relativa alla programmazione del nxt della lego e la seconda pratica relativa alla realizzazione e nell addestramento di alcuni robot che hanno partecipato alle competizioni robocup jr italia 2010 che si è svolta a vicenza e minirobot 2010 che si è svolta a catania sono stati realizzati percorsi e attività trasversali a diverse discipline tecnologiche meccaniche elettroniche ed informatiche con una grande valenza educativa e fortemente aggregativa i risultati sono stati positivi in particolare le due squadre arale team e fire team dell itis euclide riunite in super team si sono aggiudicate il primo posto a livello nazionale per la categoria rescue secondary i ragazzi hanno partecipato con interesse ed entusiasmo esprimendosi con molta fantasia e creatività gratificati nel vedere i risultati concreti del proprio impegno sedici alunni delle classi ad indirizzo elettrotecnica ed automazione dell itis euclide di caltagirone guidati dal prof sergio scaminaci e dal prof francesco lo faro hanno partecipato al corso bit scuola ispirato al premio nazionale bitscuola istituito dalla società bticino s.p.a di milano negli anni precedenti obiettivo principale del corso è quello di avvicinare il mondo della scuola tecnica e professionale a quello dell industria elettrotecnica ed elettronica secondo i più recenti orientamenti ministeriali e si propone come opportunità per compiere un esperienza di lavoro di gruppo valida sotto il profilo formativo utile alla conoscenza o all approfondimento delle nuove tecnologie ed avvincente per la stesura di un progetto di applicazione pratica quest anno è stato proposto agli allievi il progetto di impianto elettrico di una scuola prendendo come riferimento gli architettonici dell istituto tecnico industriale euclide gli studenti hanno avuto la possibilità di programmare la partecipazione del gruppo elaborando soluzioni impiantistiche su differenti aspetti sono stati progettati gli impianti elettrici e speciali l impianto di illuminazione con accorgimenti per il risparmio energetico l impianto citofonico l impianto di diffusione sonora l mpianto di termoregolazione l impianto antifurto e allarmi tecnici l impianto tv e la trasmissione dati td la documentazione di progetto è stata redatta secondo quanto prescritto dalla guida cei 0-2 dalla norma cei 64-8 e dalla norma cei 81 -10 per un progetto elettrico definitivo gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti gli allievi hanno partecipato con interesse e coinvolgimento sviluppando buone competenze nella progettazione e dimensionamento degli impianti.

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15 14 luglio 2010 centonove l obiettivo societa c era una volta il prete oggi bisogna ricercare l immagine autentica del sacerdote creare l immagine e non idea angela failla c era una volta il prete e poi c era l uomo oggi il prete indossa solo la toga e l uomo è sempre più uomo incline ai piaceri c era una volta l immagine del prete confessore del pastore che trascina il gregge di pecore e aspetta con impazienza anche la pecorella smarrita c era ma c è ancora come è cambiata la figura del prete nella storia nella società del xxi secolo dove diventa quasi normalità vedere preti con figli e altri implicati in accuse di pedofilia obbligatoria diventa una riflessione sull immagine del prete ma non in sé quanto in rapporto a noi in rapporto alla società in cui egli vive sono tante le visuali dalle quali viene percepito il profilo del prete da sempre è stata figura controversa e popolare dai libri di storia a quelli di lettura dal cinema alla televisione sono tanti e diversi gli esempi di preti divenuti celebri nel tempo tutti ricordiamo il simpatico don abbondio descritto dalla penna del manzoni come un vaso di terracotta costretto a viaggiare in mezzo a vasi di ferro e ancora fra martino campanaro che dire dei preti descritti ne il nome della rosa un libro dalle mille chiavi di lettura ma esiste anche un forte connubio tra la televisione e la figura del prete uno per tutti il classico don camillo o il prete della fiction don matteo dove il sacerdote sostituisce la veste talare con la divisa il risultato ultimo è che la figura del sacerdote sul piccolo schermo risulta imponente sul piano quantitativo ma non è ugualmente potente su quello qualitativo un prete che più che prete fa il detective anche il cinema ha dato il suo contributo puntando più che altro a creare una certa insofferenza per i preti e la chiesa la divisa del sacerdote nel film tentazioni d amore viene sostituita da quella del single di successo nel film sleepers interpretato da de niro il prete diventa complice salvando con una bugia delle persone colpevoli dell omicidio di un antico secondino-aguzzino da citare poi il prete pusillanime di chocolat e la messa è finita dove la figura sacerdotale è utilizzata per indagare le avvisaglie di una crisi politicoesistenziale dalla smaccata spettacolarizzazione del prete si passa all antica figura del prete il sacerdote deve essere quell uomo che celebra i misteri divini cercando di portare l annuncio evangelico a quanti più possibile un uomo tra gli uomini un uomo che sta vicino alle persone nei tanti momenti della vita quelli dolorosi e quelli gioiosi che spesso percorre le strade alla ricerca degli ultimi che hanno bisogno di conforto materiale e sostegno ma anche un uomo percepito come tale con i suoi difetti e le sue virtù oggi bisogna ricercare l immagine autentica del sacerdote creare l immagine e non idea quattro sono difatti gli elementi essenziali dell essere sacerdote il riferimento a cristo la dimensione caritativa educativa ed evangelizzatrice tutti elementi che si stanno perdendo un ruolo fondamentale sulla figura del prete lo gioca la situazione socio-culturale caratterizzata da pluralismo e multiculturalismo nella società di oggi dove si tende a concepire la vita come una corsa senza meta prioritario deve essere il ruolo del sacerdote quale anello di congiunzione tra uomo e chiesa tanti i sacerdoti degni di stima e di ricordo da don bosco che con il suo oratorio aiutava i giovani a padre puglisi ucciso dalla mafia fino a don sturzo sono questi gli esempi di sacerdoti che vogliamo portare avanti e da cui vogliamo che tutti i sacerdoti e la chiesa attingano perché prendendo a prestito le parole di umberto eco ne il nome della rosa non tutte le verità sono per tutte le orecchie non tutte le menzogne possono essere riconosciute come tali da un animo pio e i monaci infine stanno nello scriptorium per porre capo a un opera precisa per la quale debbono leggere certi e non altri volumi e non per seguire ogni dissennata curiosità che li colga vuoi per debolezza della mente vuoi per superbia vuoi per suggestione diabolica benedetto xvi no al carrierismo nella chiesa riportiamo alcuni passaggi dell udienza generale di bendetto xvi di mercoledì 26 maggio 2010 sui compiti del sacerdote compiti essenziali del sacerdote [sono insegnare santificare e governare come comprendere nella cultura contemporanea una tale dimensione [quella del governare ndr che implica il concetto di autorità e ha origine dal mandato stesso del signore di pascere il suo gregge che cos è realmente per noi cristiani l autorità È importante riconoscere che l autorità umana non è mai un fine ma sempre e solo un mezzo e che necessariamente ed in ogni epoca il fine è sempre la persona creata da dio con la propria intangibile dignità e chiamata a relazionarsi con il proprio creatore nel cammino terreno dell esistenza e nella vita eterna è un autorità esercitata nella responsabilità davanti a dio al creatore un autorità così intesa che abbia come unico scopo servire il vero bene delle persone ed essere trasparenza dell unico sommo bene che è dio non solo non è estranea agli uomini ma al contrario è un prezioso aiuto nel cammino verso la piena realizzazione in cristo verso la salvezza per essere pastore secondo il cuore di dio cfr ger 3,15 occorre un profondo radicamento nella viva amicizia con cristo non solo dell intelligenza ma anche della libertà e della volontà una chiara coscienza dell identità ricevuta nell ordinazione sacerdotale una disponibilità incondizionata a condurre il gregge affidato là dove il signore vuole e non nella direzione che apparentemente sembra più conveniente o più facile ciò richiede anzitutto la continua e progressiva disponibilità a lasciare che cristo stesso governi l esistenza sacerdotale dei presbiteri infatti nessuno è realmente capace di pascere il gregge di cristo se non vive una profonda e reale obbedienza a cristo e alla chiesa e la stessa docilità del popolo ai suoi sacerdoti dipende dalla docilità dei sacerdoti verso cristo per questo alla base del ministero pastorale c è sempre l incontro personale e costante con il signore la conoscenza profonda di lui il conformare la propria volontà alla volontà di cristo [la gerarchia è la designazione tradizionale della struttura di autorità sacramentale nella chiesa ordinata secondo i tre livelli del sacramento dell ordine episcopato presbiterato diaconato nell opinione pubblica prevale per questa realtà gerarchia l elemento di subordinazione e l elemento giuridico perciò a molti l idea di gerarchia appare in contrasto con la flessibilità e la vitalità del senso pastorale e anche contraria all umiltà del vangelo ma questo è un male inteso senso della gerarchia storicamente anche causato da abusi di autorità e da carrierismo che sono appunto abusi e non derivano dall essere stesso della realtà gerarchia l opinione comune è che gerarchia sia sempre qualcosa di legato al dominio e così non corrispondente al vero senso della chiesa dell unità nell amore di cristo ma come ho detto questa è un interpretazione sbagliata che ha origine in abusi della storia ma non risponde al vero significato di quello che è la gerarchia comunione e gerarchia non sono contrarie l una all altra ma si condizionano sono insieme una cosa sola comunione gerarchica il pastore è quindi tale proprio guidando e custodendo il gregge e talora impedendo che esso si disperda al di fuori di una visione chiaramente ed esplicitamente soprannaturale non è comprensibile il compito di governare proprio dei sacerdoti dove può attingere oggi un sacerdote la forza per tale esercizio del proprio ministero nella piena fedeltà a cristo e alla chiesa con una dedizione totale al gregge la risposta è una sola in cristo signore il modo di governare di gesù non è quello del dominio ma è l umile ed amoroso servizio della lavanda dei piedi e la regalità di cristo sull universo non è un trionfo terreno ma trova il suo culmine sul legno della croce che diventa giudizio per il mondo e punto di riferimento per l esercizio dell autorità che sia vera espressione della carità pastorale appuntamento con la moda tra gli eventi dell estate calatina non manca il momento dedicato alla moda ormai un appuntamento fisso quello del défilé moda fashion day con la direzione artistica di pierangelo mancuso associazione maqueta giunta alla nona edizione fashion day presentata da pino saraniti affiancato da tiziana alba domenica 4 luglio nell incantevole giardino pubblico di caltagirone oltre ad essere un momento di spettacolo passerelle musica ha offerto la possibilità agli stilisti locali emergenti tra questi il settore moda ipsia carlo alberto dalla chiesa elisa mercorillo e fabrizio minardi di farsi conoscere ed apprezzare tra costumi da bagno abiti da sera da cerimonia gioielli insieme alla cantante rosy messina e il maestro di ballo fabrizio carcaci hanno creato tutt insieme un momento di spettacolo e spensieratezza tre le persone del pubblico che baciate dalla dea della fortuna hanno vinto un abito da cerimonia dell atelier le spose gabriella carlucci sponsor ufficiale dell evento già da nove anni dichiara il direttore artistico pierangelo mancuso che ci scommettiamo con quest evento e nonostante le difficoltà siamo felice di trovare un buon riscontro di pubblico cosa che ci ripaga delle fatiche g.s lezioni d arte ma contenitori di giovani e così che il palazzo reburdone fa con la rassegna musicale giovedì jazz live iniziativa patrocinata dal comune di caltagirone e dalla provincia regionale di catania in collaborazione con i musei civici luigi sturzo nell ambito della manifestazione musei estate che anche quest anno propone l apertura serale dai latinojazz ai soundjazz o ancora i trailjazz e i bossa nova sono solo alcuni dei nomi ospiti della rassegna che accompagnerà gli appassionati del genere fino settembre ogni giovedì della settimana jazz per caltagirone dunque l idea di organizzare questi eventi ­ raccontano gianni formica e alessandro di gregorio ­ nasce semplicemente dall amore per la musica jazz e soprattutto dalla voglia di offrire momenti di piacevole condivisione a chi ha voglia di trascorrere serate all insegna del buongusto e allora buon jazz a tutti g.s no favitta e attilio gerbino curatori della mostra presenta una mostra di immagini storiche» la maggior parte delle fotografie in mostra appartengono a due collezioni private siciliane raccontano delle piccole storie dello stare insieme dalla famiglia ai novelli sposi o ancora ai soldati in partenza per il fronte ai maestri di scuola in posa la fotografia è patrimonio del tempo passato seppure ingiallite sbiadite e consumate proprio dallo scorrere del tempo non smetteranno mai di raccontare delle storie e alla storia consegneranno i fatti grazie a questa istallazione i visitatori potranno viaggiare nel tempo in un tempo mai vissuto nell ammirare queste immagini ognuno ritroverà però qualcosa di già visto nell album fotografico dei propri nonni e l emozione non mancherà sarà fruibile sino il 10 luglio g.s la sicilia di verga un viaggio nella sicilia di giovanni verga è il workshop di fotografia con giuseppe leone che si terrà a vizzini dal 7 al 12 agosto durante le manifestazioni verghiane obiettivo granieri e neos bedis organizzano questo workshop condotto dal fotografo giuseppe leone un viaggio in bianco e nero nei luoghi che hanno ispirato i romanzi di giovanni verga giuseppe leone uno tra i più sensibili narratori contemporanei siciliani coadiuvato dal fotografo calatino roberto strano condurrà i partecipanti nel mondo verghiano rivisitando e reintepretando quei luoghi divenuti oggetto nella sue grandi opere e la fotografia per verga diventava uno strumento per fissare il reale la gente i volti e le espressioni di quel mondo dei vinti protagonista dei suoi romanzi pertanto il workshop diverrà un occasione per immergersi in uno spaccato di mondo rurale siciliano fuori dagli abituali clichés e per scoprire la suggestiva vizzini con il suo pittoresco intreccio medievale di strade e vicoli scenario privilegiato di alcune delle più importanti opere verghiane il workshop sostenuto dal comune di vizzini e con la collaborazione del museo dell immaginario verghiano si articolerà in momenti di scatto sviluppo e stampa le migliori immagini prodotte durante il laboratorio saranno montate in slideshow e proiettate il 12 agosto alle ore 21.00 presso la sala di palazzo trao ventimiglia in via santa maria dei greci a vizzini o.g splendide istantanee ingiallite sempre interessante mai uguale sempre originale e diversa è l offerta che viene dalla galleria fotografica luigi ghirri una realtà ormai quella della galleria sempre più radicata nel territorio calatino e con tutte le difficoltà che certo non mancano è riuscita comunque a ritagliarsi uno spazio importante nell ambito culturale della città e della sicilia visto anche la recente collaborazione con l associazione perletizia per l organizzazione della mostra pellegrinaggi occidentali tra gela e chiaramonte un istantanea ingiallita memorie fotografiche dello stare insieme questo è il titolo dell istallazione inaugurata il 26 giugno nelle sale espositive della corte capitaniale «É la prima volta che la galleria fotografica luigi ghirri dichiarano sebastia jazz al museo É proprio il caso dire che il museo non è più un luogo di passaggio per molti noioso monotono vecchio e invece solo per pochi interessante ma diventa sempre di più un posto dove stazionare colloquiare condividere non solo intenditori ed esperti ma anche semplicemente curiosi non più un contenitore di meravigliose col-

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