24 Marzo 2010

 

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volpe gioielli viale mario milazzo 40-42 caltagirone ct anno 7 numero 4 centosette 24 marzo 2010 antifurto telefonia casseforti info tariffe e tempi di percorrenza via ronca 32 95041 caltagirone ct tel fax 0933.21385 email info@nccservice.com l obiettivo l obiettivo diretto da antonio grasso edito da silvio di pasquale editore periodico di informazione politica e cultura www.lobiettivoonline.it redazione@lobiettivoonline.it distribuzione gratuita sicurtel sistemi di sicurezza tvcc casseforti impianti di allarme di antonio bellassai via g failla 17 caltagirone ct tel 0933.56333 fax 0933.58756 cell 336.881988 benvenuto tra noi eccellenza mons calogero peri ha prodotto da subito un moto spontaneo di simcosì con questa esclamazione e patia e di fiducia È come se la gencon questo spirito siamo stati edu te lo avesse conosciuto da sempre cati ad accogliere il nuovo vesco la sua semplicità il suo sentirsi parvo lo facciamo quindi ancora una te di questa diocesi come ha detto volta dopo diciott anni come catto nel suo messaggio lo ha reso familici e come cittadini di una comunità liare a tutti da sempre rispettosa dei valori del in questo solenne momento va a la fede come avviene in questi ca mons manzella la gratitudine della si nel periodo che intercorre tra la gente per la sua lunga e operosa nomina del nuovo vescovo e la pre attività apostolica nella nostra diosa di possesso della carica ci si in cesi con l augurio di altrettanta opeterroga sulle prospettive che il nuo rosità nella sua nuova sede di cevo avvento produrrà nella diocesi falù calatina a mons peri auguriamo di cuore la certo diciott anni sono molti si fini possibilità di esercitare un governo sce con l abituarsi a certi stili e a cer nel solco delle tradizioni che hante sfaccettature per cui riesce diffi no visto la nostra diocesi fra le più cile pensare alla diocesi prima del dinamiche e operose del paese 91 e del resto sarebbe inutile e certo questo dipenderà dalla imsotto certi aspetti ingiusto fare para mancabile generosa cordiale colgoni del resto è anche vero che laborazione del clero ma dipendemolte cose sono cambiate nello sti rà anche dall impegno di quel laile di vita del popolo di dio cato che intorno al vescovo dovrà buona parte di quel clero che costi ritrovare l entusiasmo e l unità di intuiva il fondamento pastorale della tendi che negli ultimi periodi in verichiesa calatina ha lasciato il posto tà sono mancati o in ogni caso alla nuova generazione e forse ciò non sono riusciti a testimoniare conè avvenuto troppo in fretta senza cretamente il messaggio quella graduale frequenza alla qua dell episcopato nei vari campi del le eravamo abituati tessuto sociale una cosa è certa la nomina di antonio grasso personal energy sicilia raddoppia gli incentivi comunali il tuo impianto fotovoltaico è praticamente a costo zero il comune di caltagirone eroga un contributo fino a 3.000 ad impianto fotovoltaico personal energy sicilia lo raddoppia personal energy sicilia sede legale e amministrativa via pietro carrera 23 95100 catania sede operativa via roma 57/b 95041 caltagirone ct tel/fax 39 0933 26030 info@pesicilia.it www.pesicilia.it paghi solo il canone un mondo dedicato al tuo bambino

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l obiettivo in punta di penna 24 marzo 2010 centosette 3 la forma delle parole antonio amico quando una ventina di anni fa cominciò a venir fuori il sistema politico-affaristico poi smascherato e condannato dall immonda cosca dei giudici comunisti di mani pulite la parte giustizialista del paese fu soddisfatta la politica della malversazione della corruttela dell inganno della mazzetta era stata sconfitta qualcuno fu condannato i più miseri qualcuno dovette espatriare portando con sé i benefici delle ruberie molti se la cavarono con poco le prescrizioni gli indulti e l oblio fecero il resto comunque si disse finalmente finalmente si cambia registro e repubblica ma pochi si accorsero che l eroe della prima repubblica celebrato a dieci anni dalla scomparsa dal minzulpop televisivo aveva lasciato le uova nella ferita alcuni pochi tornarono ai mestieri che esercitavano altri molti dopo poco tempo il tempo breve della italiana smemorazione cambiarono pelle e tornarono a fare quello che facevano prima i politici oggi a vent anni di distanza siamo punto e a capo ma è diventato molto peggio prima si faceva politica si intrallazzava per i partiti e qualcosa rimaneva impigliata nelle proprie tasche in pochi ed eclatanti casi è rimasto tanto oggi si fa politica e si intrallazza per se stessi e basta i politici dalla nuova pelle rubano intrallazzano malversano fanno accordi con le mafie e intascano mazzette favori auto di lusso prestazioni di ogni genere anche sessuali cos è cambiato nulla anzi è anche peggio ogni tanto affonda subito soccorso uno dei natanti della battaglia navale che si va conducendo in un parlamento svuotato di significato dall uso del decreto e dall abuso della questione di fiducia per portare avanti senza alcuna discussione le scelte di un governo che in corso d opera è diventato sempre più pletorico in ministeri e sottosegretariati creati per saldare debiti politici e appetiti personali maschili e femminili si vive in emergenza e di emergenza ci si arricchisce pochi l italia del fare emana provvedimenti leggi lodi scudi fiscali per premiare gli evasori scudi giudiziari decreti di impedimenti legittimi o no a protezione di chi dovrebbe avere la dignità e l integrità di non averne bisogno e si vive di parole si parla di forma e sostanza si discetta di massimi sistemi si parla di elezioni di democrazia violata di giustizia violata e si invocano riforme della giustizia del fisco degli appalti anche da chi oggi avrebbe l autorità per farle ma guarda caso le riforme sono sempre pronte prontissime e tuttavia sono sempre da realizzare e saranno sempre e puntualmente realizzate entro il termine della legislatura e intanto si parla d altro di ciò che serve a pochi gli amici gli amici degli amici e questo si realizza si litiga come in uno stadio le opposte tifoserie e intanto l italia quella reale quella della terza settimana quella senza auto di lusso e senza prestazioni di escort ma con la escort vera di quarant anni fa quella della cassa integrazione ordinaria e straordinaria del lavoro precario della disoccupazione della miseria va va e muore mentre l altra italia parla parla alle televisioni parla nei giornali parla negli uffici parla negli ospedali parla nei caffè nei bar nei sottoscala e mentre parla lasciarsi con il grigio dei capelli totò cardello passare anni insieme e dirsi addio con la voglia di rifarsi una vita non è solo la gioventù a dare la forza per rivoluzionare la propria vita cresce il numero delle coppie che ormai con i capelli grigi decide di dire basta alla vita insieme gli psicoterapeuti lo chiamano «grey divorce» il divorzio grigio negli ultimi anni otto uomini su 100 tra quelli che chiedono la separazione legale hanno più di 60 anni nell arco di sette anni l aumento è stato di oltre 2 punti percentuali la conferma arriva dagli ultimi dati istat nel 2007 su un totale di 81.359 separazioni 6.753 pari all 8,3 hanno riguardato uomini con più di 60 anni contro il 5,9 del 2000 tra le donne le percentuali sono un po più basse ma lo scarto è lo stesso erano il 3,5 sono diventate il 5,3 ossia 4.335 sette anni dopo e a queste cifre si dovrebbero aggiungere le separazioni che sono tali di fatto ma non sono mai ufficializzate per legge gli esperti spiegano in vari modi il fenomeno arrivati a 60 anni se ne hanno mediamente altri 20 davanti per gli uomini anche di più per le donne con la possibilità di avviare una nuova relazione anche in età avanzata un ruolo importante lo giocano anche i farmaci per aumentare il desiderio sessuale e gli antidepressivi c è poi il fattore sociale si sono allentate infatti la «censura» e l autocensura sul divorzio e la disapprovazione di figli e parenti non sono più un ostacolo insormontabile «nessuno ci insegna ad affrontare il nuovo secolo ma qualcuno l ha imparato» osserva vincenzo marigliano direttore del dipartimento di scienze dell invecchiamento dell università la sapienza di roma trovare la forza di separarsi si spiega così con «l adattamento di uno dei due alla nuova biologia» un uomo di 60-65 anni chiarisce il professore spesso si sente ancora un «ragazzo» e certe pulsioni «come il desiderio di progettualità futura o anche il desiderio sessuale che prima si davano per quiescenti» oggi sono invece incoraggiati e si cerca di fare quello che a 40 anni non si è potuto in altri casi invece afferma marigliano la spiegazione è geriatrica tra gli over 60 iniziano i primi problemi di comprensione che «dipendono dall attività cerebrale» se c è un evidente alterazione del comportamento può essere l inizio di una patologia come la demenza senile o l alzheimer in sostanza si scambia per mutamento del carattere una malattia e «invece di curarsi ci si divorzia» peraltro la separazione tardiva è un fenomeno che rende ancora più fragili le persone anziane con i conseguenti bisogni di assistenza visto che come ricorda marigliano «il 35 dei nuclei familiari di ultra sessantacinquenni è composto da una sola persona» no alcuni fanno affari altri grossi affari altri lavorano i miseri si lamentano e basta e le parole scorrono fluide come il prezioso liquido scorrono interminabili allagano il pavimento salgono alle ginocchia arrivano alla vita alle spalle al collo È il diluvio universale un coro stonato che sgorga d milioni di bacche la terra prosegue il suo cammino avvolta in un clamore di pazzi che gridano c è di tutto nel coro tenori e tenori leggeri bassi soprani dal do di petto facile baritoni trasbordanti mezzo contralti negli intervalli si ode il suggeritore e tutto ciò stordisce le stelle e perturba le comunicazioni come le tempeste solari perché le parole hanno cessato di comunicare ogni parola è detta perché non se ne oda un altra la parola anche quando non afferma si afferma la parola non risponde né domanda accumula la parola è l erba fresca e verde che copre la superficie dello stagno la parola è polvere negli occhi e occhi bucati la parola non mostra la parola dissimula per questo urge mondare le parole perché la semina si muti in raccolto perché le parole siano strumento di morte ­ o di salvezza perché la parola valga ciò che vale il silenzio dell atto c è anche il silenzio il silenzio per definizione è ciò che non si ode il silenzio ascolta esamina osserva pesa e analizza il silenzio è fecondo il silenzio è terra nera e fertile l humus dell essere la tacita melodia sotto la luce solare cadono su di esso le parole tutte le parole quelle buone e quelle cattive il grano e il loglio ma solo il grano dà il pane josé saramago l obiettivo l obiettivo antonio grasso antoniograsso@lobiettivo.it proprietario silvio di pasquale marketing e pubblicità amintore schillaci tel 333.2110887 tipografia litocon srl catania iscrizione al tribunale di caltagirone n 6/2004 del 28 ottobre 2004 iscrizione al roc n 12573 edito da silvio di pasquale via collegiata 113 caltagirone email redazione@lobiettivoonline.it tel 339.3690868 s editore cettina alario cettinaalario@lobiettivo.it antonio amico antonioamico@lobiettivo.it totò cardello totocardello@lobiettivo.it biagio pace angela failla biagiopace@lobiettivo.it angelafailla@lobiettivo.it greta fiorito gretafiorito@lobiettivo.it omar gelsomino omargelsomino@lobiettivo.it anastasio gulizia anastasiogulizia@lobiettivo.it valentinalarosa@lobiettivo.it valentina la rosa francesca marranzano francescamarranzano@lobiettivo.it enzo nicoletti enzonicoletti@lobiettivo.it sebastiano russo sebastianorusso@lobiettivo.it lilianasammartino@lobiettivo.it liliana sammartino giusi scollo giusiscollo@lobiettivo.it nuccio merlini peppe moschella nucciomerlini@lobiettivo.it peppemoschella@lobiettivo.it pieropitrolo@lobiettivo.it piero pitrolo gentile francesco scollo francescoscollo@lobiettivo.it serena vanella serenavanella@lobiettivo.it siana vanella sianavanella@lobiettivo.it

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4 24 marzo 2010 centosette caltagirone accoglie il nuovo vescovo l obiettivo caltagirone ha accolto il suo vescovo appena ordinato sua eccellenza mons calogero peri ha ancora una volta emozionato i presenti con parole semplici nessun io anteposto a noi nessun programma preordinato illustrato bensì parole di sincera gratitudine anastasio gulizia da quando sua santità il papa benedetto xvi mi ha nominato vostro vescovo senza ancora conoscervi mi siete diventati cari tutti insieme e ciascuno in particolare non so proprio cosa mi sia successo in quel groviglio di emozioni e di sensazioni contrastanti in quel rincorrersi di stati d animo così coinvolgenti e sconvolgenti il nome la storia il volto di ciascuno di voi fino a ieri per me anonimo è venuto avanti e soprattutto mi è entrato dentro non so spiegarvi ma voglio dirvelo quanto mi siete diventati preziosi familiari e più ancora amici questa una piccola parte del messaggio che il vescovo inviò ai fedeli della diocesi calatina qualche giorno dopo essere venuto a conoscenza della sua nomina parole che ancor prima di conoscere il futuro pastore dicevano tanto dell uomo e della sua umanità nuovo vescovo ordinazione episcopale che mai da quel lontano 1816 era stata officiata nella nostra diocesi insomma l attesa e la trepidazione nella città che fu di sturzo grande uomo e grande prete è stata palpabile e continuamente crescente nel corso di questi giorni e settimane il 20 marzo è alla fine giunto regalando alla nostra città una di quelle giornate gravide di emozioni destinata a rimanere a lungo nella memoria dei suoi abitanti la cornice con la quale la città ha accolto il suo nuovo pastore è stata una delle più belle e solenni l intera comunità cristiana calatina presente insieme con il clero della sua diocesi numerose le autorità politiche dai sindaci del calatino al presidente della provincia di catania castiglione e militari nonché nutrita la presenza di religiosi provenienti da numerose parti d italia 23 arcivescovi tutti i vescovi delle diocesi siciliane 18 provinciali dell ordine francescano segno quest ultimo della notevole considerazione che ha accompagnato l allora monsignor peri i primi passi i primi sguardi hanno confermato la sensazione che quel messaggio aveva dato giunto alle 16 a caltagirone il primo incontro con i fedeli si è avuto a piazza risorgimento dove il vescovo accompagnato in carrozza dal suo predecessore manzella e dal sindaco pignataro si è diretto al duomo preceduto dal corteo storico del senato civico senza ancora conoscervi mi siete diventati cari ad ogni passo alle grida di affetto e saluto che gli venivano proferite visibilmente emozionato rispondeva con gesti e sorrisi cercando quasi di cogliere e memorizzare gli sguardi di chi gli si accostava e oggi giunto da noi ma posso assicurale che è già da un mese e mezzo che lei è qui tra noi eccomi disse nel suo messaggio eccoci rispondiamo noi oggi questo il commosso saluto del sindaco pignataro pronunziato sul sagrato della chiesa dell immacolata ti ringrazio rivolto al sindaco per le parole di cordialità e accoglienza che mi hai rivolto a nome di quanti presenti della città dei sindaci questo momento rappresenta per me la terza sensazione importante che provo da quando il 18 gennaio seppi di questa nomina inizialmente provai disorientamento chi sono mi chiesi nei momenti successivi maturai in me le parole che dio disse ad abramo esci dalla tua terra dalla tua patria vai nella terra che io ti indicherò questo cielo questa terra questi abitanti saranno il mio orizzonte di vita sono oggi qui non di passaggio ma per porvi la mia dimora per stare con voi ed essere se possibile uno come voi uno per voi ci sarà un momento in cui non ci sarà la folla non ci saranno gli applausi ci sarà un momento dove dai discorsi si dovrà passare alla pratica un avventura che voglio vivere insieme con voi queste le prime parole con le quali il vescovo si è rivolto alla sua comunità subito dopo gli applausi seguiti a queste prime parole ha avuto inizio la funzione religiosa dato il grande numero di religiosi presenti e delle autorità politiche e militari soltanto per un piccolissimo numero di fedeli è stato possibile entrare nella basilica cattedrale pochi rappresentanti per ogni chiesa al fine di permettere a tutti di assistere all ordinazione episcopale in vari punti della città e in alcune chiese sono stati allestiti maxi schermi funzione che è stata trasmessa in diretta tv su tele radio vita tvr xenon e mediterraneo sat nonché sul sito internet teleradiovita.it con grande solennità ha avuto inizio la funzione concelebrata da s e mons paolo romeo arcivescovo di palermo e presidente della conferenza episcopale siciliana vescovo consacrante s e mons mariano crociata segretario generale della cei mons vincenzo manzella vescovo di cefalù mons mario russotto vescovo di caltanissetta e mons domenico mogavero vescovo di mazara del vallo vescovi conconsacranti.fra gli altri è stato presente anche il cardinale salvatore de giorni arcivescovo emerito di palermo benvenuto caltagirone è una città dalla forte vocazione francescana da innocenzo marcinnò a sturzo una città non perfetta ma che tende alla perfezione delle cui luci e ombre ti accorgerai nel corso del cammino queste le parole pronunziate da mons manzella una chiesa in festa non ci sono altre parole per meglio descrivere la straordinaria bellezza che traspare dai volti dalla preghiera liturgica di questa comunità diocesana di caltagirone che questa sera riceve un grande dono frà calogero peri tutto questo ci riempie di gioia e commozione il ministero episcopale che ti viene stasera conferito caro frà calogero ti interpellerà nel portare agli uomini la concreta presenza del cristo delle vita la sua appassionata risposta d amore autentico di misericordia senza fine per essa l uomo può uscir fuori dai sepolcri del peccato può essere sciolto dalle bende dell indifferenza e ritornare a vivere di vita nuova la vita dalla grazia di cui stasera diventi ministro nel grado più eccelso tra poco ripeterai ancora una volta nella vita il gesto della prostazione con il quale rinnoverai la volontà di consegnarti totalmente a dio per il bene dei fratelli consegnando anche la tua povertà e i tuoi limiti e confinando nella sua azione misericordiosa caro frà calogero amatissima chiesa di caltagirone il signore vi mette da stasera in un cammino comune in un tratto di strada e di grazia da percorrere insieme questi alcuni dei passi più significativi dell omelia pronunziata da s.e mons paolo romeo emozionante il momento dell ordinazione episcopale con frà calogero inginocchiato sotto il vangelo segno di sottomissione dell intera persona alla parola di cristo appena ordinato sua eccellenza mons calogero peri ha ancora una volta emozionato i presenti con parole semplici nessun io anteposto a noi nessun programma preordinato illustrato bensì parole di sincera gratitudine propositi volti a percorrere una strada insieme alla sua comunità gioia ed emozione che si è accompagnata anche alla commozione ricordando il passato eventi di questo genere di questa importanza sono solitamente imbalsamati in un clima di totale solennità essa non è certamente mancata ma ad essa si è continuamente accompagnata l emozione di un uomo di un pastore che si accinge a percorrere una strada nuova emozione che è diventata propria anche da quanti sono stati presenti in quella giornata caltagirone e la sua chiesa due storie molto spesso comunicanti dal grande passato ma dal presente difficile una comunità che come una rosa ha le sue spine con le quali si dovrà fare i conti questo non è però il momento per parlarne oggi è il momento dell incontro della festa benvenuto sua eccellenza!

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l obiettivo politica 24 marzo 2010 centosette 5 traballa l alleanza lombardo-miccichè il cammino parlamentare del governo lombardo ter ostacolato da veti incrociati sulla riforma degli ato rifiuti la maggioranza si spacca a rischio il bilancio di previsione 2010 e sullo sfondo aleggia il fantasma del partito del sud recuperiamo il palazzo della magnolia colomba cicirata tutti ricorderanno quella pubblicità televisiva che promuoveva il turismo in sicilia ove tra le più belle immagini dell isola appariva anche la facciata in terracotta stile liberty del palazzo della magnolia di caltagirone opera dei maestri vella l edificio quale prezioso esempio dell eccellenza delle maestranze calatine nella lavorazione della terracotta è bene dichiarato di interesse storico e artistico ai sensi della legge sui beni culturali n.1089 del 1939 tuttavia il suo valore e l ammirazione dei turisti non è valso ad evitarne il gravissimo degrado al punto che oggi per il pericolo di crollo dei balconi e delle decorazioni della facciata l edificio è stato transennato come sempre si tratta di un danno annunciato risale all ormai lontano 11 giugno 1998 una mia lettera inviata al sindaco di caltagirone con la quale già allarmata per lo stato della facciata del palazzo della magnolia sollecitavo il comune a prendere i provvedimenti necessari per preservare l incolumità dei passanti da possibili crolli e conservare alla collettività un edificio che dava prestigio alla città l amministrazione del tempo liquidò la questione limitandosi ad inviare una lettera ai proprietari dell edificio diffidandoli ad eseguire tutte le opere di verifica del prospetto dell edificio atte a garantire la pubblica incolumità per conoscenza la lettera fu inviata anche alla soprintendenza dei beni culturali di catania da allora il completo silenzio oggi che le crepe si sono allargate in modo impressionante il comune ha montato le transenne senza peraltro alcuna rete di contenimento volta ad evitare il completo distacco delle decorazioni e dei balconi in terracotta in attesa del restauro assai delicato e costoso afferma il professore vincenzo forgia maestro ceramista e studioso dell opera dei vella è della massima urgenza approntare opere di contenimento per evitare il crollo dunque la irrimediabile perdita del manufatto originale il restauro dell edificio non può certo essere lasciato alla buona volontà dei proprietari né gravare sulle loro tasche la conservazione di un bene dichiarato di interesse storico ed artistico è infatti compito istituzionale della soprintendenza che deve in caso di urgenza adottare immediatamente le misure conservative necessarie art 33 6° comma d.legs 42/2004 quindi predisporre un progetto di restauro ed avviare le opere sostenendo in tutto o in parte i relativi costi art 34 legge citata grande attenzione e stimolo al recupero del palazzo della magnolia deve essere dato in primis dal comune di caltagirone ente che riveste il maggior interesse alla conservazione del bene e che non può continuare a parlare di turismo senza prima attivarsi con energia e progettualità per preservare e valorizzare i monumenti più preziosi della città i fontanoni del gagini il giardino pubblico per fare solo qualche esempio quelli che insieme alla ceramica di qualità costituiscono la materia prima per rendere il turismo una voce importante nell economia di caltagirone la mia lettera del 1998 ebbe forse il torto di essere pronunciata sottovoce riponendo allora troppa fiducia nell amministrazione cittadina oggi che la situazione non lascia margini a temporeggiamenti vorrei non essere sola a reclamare forte e chiaro interventi risolutivi per scongiurare che il dissennato protrarsi dell incuria possa far aggiungere un altra foto al triste album di caltagirone com era cordi tutte le componenti che sostengono il governo regionale il pd segnali di irrequietezza giungono da all assemblea regionale siciliana palazzo dei normanni dove gli intenti sia in sede di commissione legislatiriformatori del governo lombardo ter va sia in aula pur concordando con s infrangono tra gli infiniti distinguo po l indirizzo generale di riforma e con i sti in campo dalle stesse formazioni criteri di riduzione del numero esorbiche sostengono il governo autonomi tante di ambiti ha tuttavia sollevato la sta il nuovo esecutivo non dispone di positiva operosità di alcune strutture una maggioranza consolidata a sala periferiche come quelle del calatino d ercole e deve contare sull assenso e del belice che hanno avviato nel del partito democratico per superare corso di questi anni una virtuosa politile emergenze che quotidianamente si ca di raccolta differenziata dei rifiuti propongono nell agenda governativa una promettente azione della riutiliztuttora infatti permangono tra gli au zazione degli stessi e un contenitonomisti di lombardo il pdl sicilia mento dei costi compatibile con la effie i democratici di bersani profonde ciente raccolta nei comuni di riferidivergenze sulla riforma degli ambiti mento territoriali ottimali in tema di rifiuti do in tale direzione sostiene il partito deve si sta procedendo da parte del go mocratico è opportuno e doveroso verno regionale ad un drastico ridi che in sede legislativa si debba distinmensionamento del numero degli guere tra gli ato da eliminare perché ato la dimensione territoriale degli fonte di sprechi e inefficienze e gli ambiti secondo gli indirizzi riformatori ambiti da mantenere in vita calatino governativi dovrebbe coincidere con e belice pur non rientranti nella mera le circoscrizioni provinciali territorialità provinciale verrebbero in tal modo eliminati le fon avverso a tale indirizzo si è mobilitato ti di un gigantesco spreco in termini di il pdl sicilia che ha ritenuto risorse finanziarie e di inadeguatezza l emendamento pidiellino una autenoperativa che nel corso delle ultime tica provocazione nessuna ecceziolegislature hanno causato pesanti per ne ha protestato il capogruppo adadite al bilancio regionale senza peral mo ai tagli previsti gli eventuali tro risolvere l immondezzaio a cui si emendamenti potranno eventualsono ridotte palermo paternò agri mente riguardare il ruolo dei sindaci e gento enna e tantissime altre città si delle comunità locali il disegno di legciliane alle prese con la irrisolta rac ge è al momento in discussione a sacolta differenziata dei rifiuti e con la la d ercole pochi articoli sono stati apimpossibile collocazione in siti protetti provati e sui vari emendamenti sono dell immane massa di rifiuti che quoti in corso affannose trattative per giund ianamentesiaccumulano gere ad un accordo finale ancora tutnell indifferenza della maggior parte to in salita degli amministratori ato negli angoli a rendere meno chiaro il quadro politidelle tante città interessate co regionale è intervenuta la polemica il disegno di legge di riforma degli derivante dalle reiterate dichiarazioni ato come dicevamo non trova con da parte di diversi esponenti politici enzo nicoletti regionali di accelerare i tempi per la nascita del cosiddetto partito del sud su questo tema che da troppo tempo veleggia sul dibattito politico regionale e nazionale è scoppiata una dura polemica tra lombardo miccichè e gli esponenti del pdl lealista polemica resa ancora più incandescente dalle dichiarazioni di lombardo su un possibile ed ormai imminente declino politico di berlusconi al quale bisogna preparasi ed attrezzasi per affrontare il post-berlusconismo nelle regioni e nel paese piccatissimo ha risposto miccichè che per quanto ribelle ai disegni del pdl impersonato dall ala lealista continua a professarsi berlusconiano doc amico di marcello dell utri e contrario nella regione siciliana ad un allargamento organico della maggioranza al pd isolano anzi in questi ultimi giorni miccichè ha frequentato con insistenza insolita il gruppo del pdl lealista a roma e a palermo come a far capire che un possibile riavvicinamento non è da escludersi con schifani alfano e castiglione rimane sullo sfondo politico regionale questo misterioso oggetto che è il partito del sud sempre evocato ma sempre lasciato ai margini di una seria operazione di costruzione dei suoi organi e del progetto politico che innescherebbe qualora se ne iniziasse il percorso probabilmente dopo le imminenti elezioni regionali se ne riparlerà se i risultati premieranno eccessivamente la lega nord di bossi ma quanto potrà essere utile alla sicilia a al paese una regionalizzazione verticale dei consensi elettorali strano parlarne ancora dopo 150 anni dalla unità d italia consorzio universitario al via corsi aggiornamento professionale antonio grasso consorzio universitario del calatino qualcosa si muove il consorzio infatti ha recepito l esigenza manifestata da alcuni amministratori di enti locali affinché promotore il consorzio stesso si svolgessero sul territorio corsi di formazione ed aggiornamento per il personale degli enti locali e dei soggetti privati che interagiscono con la pubblica amministrazione si intende realizzare così un programma che attraverso attività didattiche permetta ai partecipanti di acquisire nozioni e conoscenze non solo teoriche ma soprattutto pratiche oggi più che mai ha detto in proposito il vice presidente prof giacomo pace gravina si assiste ad una continua evoluzione normativa e alla promulgazione di numerose disposizioni legislative che richiedono un approfondito aggiornamento professionale generale spesso di difficile realizzazione nel corso della normale attività lavorativa che permetta al dipendente non solo di avere un quadro chiaro delle disciplina ma anche delle azioni e delle modalità di esecuzione delle stesse da attuare nei casi concreti il consorzio universitario del calatino pertanto si propone di organizzare un corso di aggiornamento su alcune tra le più importanti novità legislative riguardanti il pubblico impiego e l attività della pubblica amministrazione tale corso dedica particolare attenzione al ruolo degli enti locali ed è rivolto al personale degli stessi ed ai soci privati interessati i docenti di provata esperienza che presteranno l attività di formazione sono stati individuati tra dirigenti pubblici docenti universitari manager a coordinare il corso è stata chiamata la prof.ssa mariassunta gugliuzza e-mail assuntagugl@libero.it alla quale possono rivolgersi quanti sono interessati al corso vergogna in un paese nel quale metà del parlamento è indagato per corruzione e ammennicoli simili e buona parte del governo altrettanto a cominciare dal suo capo per la salvezza del quale si continuano a sfornare decine di apposite leggi nel quale la spesa di ogni appalto si duplica triplica decuplica senza capire bene il perché o forse meglio sapendolo e capendolo perfettamente senza che qualcuno paghi per l eventuale errata previsione o almeno per non essere riuscito a rimanere entro il budget in un paese in cui la programmazione non esiste e tutto anche ciò che può essere perfettamente pianificabile celebrazioni regate anniversari nascite di santi ecc diventa emergenza e pertanto ha i costi dell emergenza e gli scarsi controlli consentiti all urgenza in un paese esposto dalla cronica mancanza di interventi strutturali e preventivi ad ogni tipo di calamità naturale ordinaria in un paese collocato dagli studiosi tra i più a rischio per l evenienza sismica in cui purtroppo il terremoto non è fatto straordinario in un paese nel quale poco meno di un anno fa si è verificato un sisma distruttivo e nel quale protezione civile e vigili del fuoco sono stati chiamati ad un intervento tanto eccezionale quanto efficiente ed efficace pieno di abnegazione e spirito umanitario con turni di lavoro massacranti mentre qualcuno in un letto telefonava e se la rideva per ciò che il terremoto gli avrebbe fatto guadagnare in questo paese in cui lo sperpero è una prassi perché troppe sono le bocche da sfamare le pratiche da ungere gli amici da accontentare in questo paese si decide di premiare con una onorificenza al valore civile proprio questi vigili del fuoco che hanno lavorato ventiquattro ore su ventiquattro per rimuovere macerie salvare vite e seppellire morti e cosa si fa si promette l onorificenza e se ne chiede il pagamento le spese vive beninteso chi la vuole e ci tiene ad averla paghi 130,00 euro a chi non intende pagare ciò che gli spetterebbe di diritto niente onorificenza niente relative adunate televisive niente retoriche strette di mano niente abbracci del capo di governo e di tutte le autorità in parata niente riconoscenza del paese grato vergogna vergogna vergogna!

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6 24 marzo 2010 centosette politica angelo agnello registriamo con favore impegni e iniziative tesi a tutelare gli ato virtuosi ma siamo anche fortemente determinati a far valere le ragioni del nostro territorio l obiettivo questo elaborare un progetto dopo anni di abbandono è auspicabile che questa sia davvero la volta buona per porre fine allo stato di abbandono in cui versa il cine teatro metropol un tempo spazio culturale in voga nel calatino o.g brevi consenso bipartisan nel calatino per le azioni salva-ato rifiuti virtuosi i sindaci del comprensorio riunitisi su iniziativa del primo cittadino di caltagirone francesco pignataro hanno ribadito il proprio forte sostegno all emendamento presentato all ars dal pd prima firmataria la deputata concetta raia e alle altre iniziative un altra è targata marco falcone del pdl che prevedano il riconoscimento dei buoni risultati raggiunti in alcune aree della sicilia fra queste il calatino con kalat ambiente in particolare l emendamento del pd prevede il salvataggio degli ato che siano con i conti in regola e abbiano raggiunto nel 2009 una quota di raccolta differenziata pari al 15 per cento kalat ambiente ha superato il 23 per cento a questi ato se l emendamento venisse approvato sarebbe consentito di sopravvivere trasformandosi così come previsto dalla legge sottoposta all ars in consorzi di comuni peraltro i sindaci del calatino hanno espresso un giudizio positivo sull esito della riunione svoltasi a catania in cui il governatore raffaele lombardo alla presenza della stessa raia e dei sindaci si è impegnato a sostegno del calatino ci stiamo battendo afferma pignataro per salvare un esperienza virtuosa ed evitare ricadute negative per il comprensorio nutriamo fondate speranze osserva il sindaco di scordia fronte comune per le iniziative salva-ato messa in sicurezza virtuosi del metropol partiranno a breve i lavori di messa in sicurezza per il cine teatro metropol già da diverso tempo i proprietari degli immobili vicini lamentano una scarsa condizione igienico-sanitaria a causa dell abbandono dell immobile e pertanto chiedono più attenzione oltre alle numerose derattizzazioni eseguite in questi anni per evitare ulteriori problemi con i condomini effettueremmo degli interventi di messa in sicurezza del metropol ha dichiarato l ing maurizio trainiti dirigente del servizio edilizia provinciale attraverso un bando espleteremo una procedura di gara per un importo di settanta mila euro i cui lavori prevedono la chiusura di tutte le aperture del cine teatro saranno controllati tutti i ponteggi prospicienti sulla via dante alighieri mentre sulla via principe umberto abbiamo ipotizzato di demolire la pensilina esistente per eliminare definitivamente il ponteggio che ostruisce il marciapiede per renderlo fruibile realizzeremo anche una schermatura alla facciata al più presto faremo un incontro con le associazioni di categoria ha annunciato il consigliere provinciale sergio gruttadauria perché si discuta di ciò che realmente potrebbe servire non solo alla città di caltagirone ma a tutto il calatino e sulla base di auguri al cav impresario una significativa onorificenza per l impegno profuso nell attività lavorativa e nell associazionismo culturale è stata conferita al calatino geom federico impresario già funzionario dell azienda ospedaliera gravina di caltagirone con decreto del 27 dicembre 2009 il presidente della repubblica ha conferito ad impresario l onorificenza di cavaliere dell ordine al merito della repubblica il relativo diploma sarà consegnato nel corso di una apposita cerimonia che si svolgerà presso il salone di rappresentanza della prefettura di catania venerdì 26 marzo alle ore 17,00 al geom impresario rivolgiamo le più vive congratulazioni per l importante riconoscimento pubblico che valorizza un percorso professionale e culturale al servizio delle istituzioni ospedaliere pubbliche e della promozione culturale cattolica e sturziana e.n obiettivo provincia crederci è doveroso riemerge dopo una lunga stasi l interesse dei calatini per una diversa collocazione istituzionale provinciale di questo nostro territorio punti di vista provincia andiamo con ragusa in 2 articoli del numero scorso de l obiettivo si constatava amaramente come caltagirone stesse diventando sempre più una città in declino e stesse perdendo quelle caratteristiche che le hanno dato lustro anche in ambito nazionale colpa sopratutto di una classe dirigente politica che non sa più rappresentarla ma anche perché la stessa classe politica semplicemente non c è a ciò va aggiunto la crisi economica che sta imperversando un po ovunque e quella crisi sociale che si traduce spesso in indifferentismo e nella migliore delle ipotesi rassegnazione e apatia venivano proposti due tentativi di possibile riscatto da parte di enzo nicoletti di una eventuale provincia da costituirsi ex novo che comprenderebbe gela niscemi licata caltagirone e altre città e l altra proposta di salvatore scollo che prevederebbe l annessione di caltagirone alla provincia di ragusa personalmente condivido appieno le argomentazioni di scollo ritengo che considerando le condizioni attuali politiche ed economiche da molto tempo si parla di soppressione delle provincie la seconda ipotesi sia la più percorribile e realizzabile se non altro perché così non dovremmo aspettare i tempi della politica biblici quando va bene o del politico di turno in cerca di sterile primogenitura ma si darebbe direttamente ai cittadini la possibilità di scegliere attraverso un referendum faccio appello al nostro/vostro giornale perche si faccia promotore di iniziative in cui si possa avviare un confronto e un dibattito su questo tema e su questa possibilità cioè dell annessione di caltagirone alla provincia di ragusa francesco arcidiacono enzo nicoletti non era più all ordine del giorno dell agenda politica regionale e locale da diversi anni il tema della istituzione della provincia del calatino-sud simeto che per decenni ha polarizzato il dibattito comprensoriale indicendoci a credere che eravamo sempre ad un passo della realizzazione del grande sogno istituzionale sembrava essere fuoriuscito definitivamente dall interesse di ogni parlamentare ed istituzione locale di provincia insomma non se ne parlava più fallito nel passato ogni tentativo di coagulare l interesse delle comunità e delle formazioni politiche attorno alla questione istituzionale fallita soprattutto in seno all assemblea regionale siciliana ogni iniziativa parlamentare intesa a concretizzare i diversi disegni leggi predisposti per realizzare le decima provincia regionale siciliana l intera opinione pubblica del calatino aveva tirato i remi in barca inutile sprecare energie mobilitazioni studi di settore progetti di sviluppo finalizzati alla crescita del territorio e di una nuova classe dirigente quando nessun accordo scaturiva in sede legislativa la rassegnazione dopo lunghe battaglie si è sostituita alla mobilitazione e tutto è crollato finito sino a poche settimane addietro allorquando nel calatino uno dei pochi riferimenti territoriale di servizi produttivi e in buona misura efficienti è stato messo in discussione dall ipotesi di riforma degli ambiti territoriali ottimali relativi alla raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani parliamo di kalat ambiente che rischia di essere soppresso e collocato in una struttura provinciale che fungerà a sua volta da contenitore territo riale di ogni comparto che si occupa a diverso titolo di rifiuti e del loro smaltimento nel calatino a seguito di questo e di altri accadimenti vedi soppressione della azienda sanitaria gravina di caltagirone l ipotesi di rilanciare il tema della istituzione intermedia è riemersa in quella parte dell opinione pubblica più avvertita dei pericoli che corre questa terra se strutture e componenti essenziali dei servizi produttivi ospedalieri della programmazione economica vengano collocate in ambiti provinciali e comunque fuori del territorio che storicamente definisce il nostro comprensorio la riflessione questa volta si è arricchita di altri elementi di valutazioni che hanno oltrepassato i temi classici di aggregazione sviluppati nel passato in altre occasioni si parlava solo ed esclusivamente del calatino e con ragione perché ci si riferiva ad un comprensorio che sul piano storico possedeva una interna legittimazione il calatino in fondo è la proiezione moderna della antica baronia di camopietro quel territorio che le popolazioni locali e in principal modo i caltagironesi ottennero dai regnanti normanni per l impresa di judica per secoli la baronia fu il fulcro della identità politica e amministrativa delle popolazioni del territorio a sud di catania su questo territorio si costituirono le istituzioni amministravi giudiziarie religiose forse oggi non è più così resistono ed insistono una molteplicità di situazioni ed istituzioni che si ramificano per storia per sedimentazione amministrativa per tradizione in questo territorio ma i flussi di investimento di crescita di orientamento culturale e produttivo si stanno sempre più velocemente spostando dall asse catane se e dalla parte nord del calatino alla dorsale degli iblei comprendente i territori del ragusano da un lato e del comprensorio gelese e dall area collinare del calatino dall altro un processo economico-sociale che si sta allargando e delineando e che negli anni che verranno sembrerà più appariscente non appena i mercati del libero scambio nel mediterraneo diverranno realtà non a caso si è tornato a parlare di scenari nuovi definiti caltagela oppure inserimento tramite referendum popolare della circoscrizione comunale di caltagirone in diverso ambito provinciale come quello di ragusa alcune lettere che sono pervenute alla reazione del nostro giornale sostengono quest ultima ipotesi più realistica e probabilmente più praticabile sotto il profilo del percorso istituzionale può darsi lasciamo aperto in tal senso il dibattito confidando che altri lettori intervengano per illustrare la loro opinione formulare eventuali proposte approfondire un tema che come più volte sostenuto merita ogni più ampia partecipazione perché riguarda il futuro di un territorio che sta scontando pesantemente il disagio culturale di una parte notevole della classe dirigente politica comprensoriale per la crisi sempre più presente in questo territorio esistono poche uscite di sicurezza ricostruire una parte dei gruppi dirigenti è condizione essenziale per rilanciare lo sviluppo produttivo e lo stato avanzato dei servizi e della governance amministrativa probabilmente il processo di ricostruzione delle elites politiche nell ambito territoriale storicamente denominato calatino incontra crescenti difficoltà di attualizzazione perché allora non provare altre strade anche noi favorevoli esimio direttore nel congratularci con la redazione per la ripresa del dibattito sulla istituzione della provincia l obiettivo del 27/02/10 apprezziamo quanto scritto da enzo nicoletti e da francesco scollo anche noi saremo favorevoli all istituzione di una eventuale nuova provincia regionale come propone il dott nicoletti ma riteniamo più semplice ed anche più logico per affinità sia culturali che economiche aderire alla proposta di francesco scollo che suggerisce un referendum popolare per l adesione alla provincia di ragusa non solo della nostra caltagirone ma anche di altre comunità da sempre legate tradizionalmente al ragusano come vizzini licodia eubea e mazzarrone concordiamo perfettamente che ormai le nostre comunità da molti anni sono molto lontane dal potere politico concentrato a catania gestito da lobbies che utilizzazano i nostri cittadini come serbatoio di voti grazie per l attenzione mario amore giuseppe annaloro gianni d agostino tino nicotra giannantonio massarotti giuseppe nigido

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l obiettivo attualita 24 marzo 2010 centosette 7 positivi interventi in via cavallitti per il comitato di cittadini e rifondazione comunista finalmente si interviene attenzione alle periferie cettina alario la zona portosalvo una volta considerata zona di villeggiatura è ormai inserita perfettamente nel perimetro urbano ed è una zona stabilmente abitata e ad alta densità demografica ciò però non ha significato un altrettanta predisposizione di misure e servizi rispondenti alla nuova fisionomia dell intera zona che può essere compresa tra l ospedale la via portosalvo fino alla via ottavia penna la via degli oleandri la via gravina il bellicoso la via aristofane più volte i residenti hanno fatto presente le varie necessità e gli opportuni adeguamenti primo fra tutti la non più prorogabile attivazione di rete fognaria pur se tutte le abitazioni si sono dotati di impianto autonomo di smaltimento delle acque reflue in un terreno fortemente argilloso in breve tempo la saturazione delle fosse biologiche impone un non più sostenibile costo di svuotamento che finisce per essere fatto sul terreno a propria disposizione con le ben note conseguenze in termini di cattivi odori e inquinamento del suolo ancorché delle relative falde acquifere È stata anche segnalata la non adeguatezza delle strade che non tengono più in conto l incremento del traffico e sono sprovviste di cartelli indicanti limiti di velocità e quant altro garantisca la sicurezza delle persone persiste ancora una viabilità di tipo rurale alcuni cartelli segnaletici le bande di rallentamento in alcuni punti e un minimo di marciapiede potrebbero evitare tutti quegli incidenti che puntualmente si verificano c è da aggiungere che in prossimità del panificio nonostante negli anni si siano verificati incidenti quasi sempre mortali persiste una curva che quotidianamente mette a repentaglio la sicurezza di chi vi transita perché costringe a manovre di allargamento molto pericolose per chi viene in senso opposto sempre in quel punto si rivela pericolosa la fila dei cipressi i cui rami più bassi costringono i mezzi pesanti a transitare più al centro della carreggiata venendosi a trovare spesse volte nella condizione di ricorrere a brusche frenate per evitare lo scontro il tutto è aggravato dall intenso traffico che in quel posto si verifica per la vendita del pane meraviglia anche il fatto che dove si diparte la via degli oleandri dalla via portosalvo è stato realizzato un muro in pietra proprio a ridosso della strada e che costituisce pericolo per chiunque transiti nelle diverse direzioni considerato anche il fatto che già in quel punto risulta critica la manovra per chi salendo dalla via portosalvo si immette in via degli oleandri per quel triangolo di terra che divide le due strade in questione anche i cassonetti per i rifiuti posizionati all imbocco di via piersanti mattarella costituiscono un serio pericolo per la sicurezza di chi transita in zona perché costringono chi proviene dalla suddetta via a spingersi un po oltre il limite il segnale di stop con il rischio di incrociare i mezzi che provengono sulla loro sinistra costringendoli ad allargarsi pericolosamente sarebbe opportuno un serio sopraluogo per la verifica di tutto ciò e per gli opportuni aggiustamenti particolare attenzione merita il sistema di illuminazione dell intera zona ed in particolare delle vie portosalvo gravina il bellicoso e aristofane le quali essendo poco illuminate soprattutto la notte e in periodo invernale aumentano i rischi legati alla sicurezza e già così presenti in quell area come si evince dalle cose sin qui elencate e ancora c è da segnalare la permanenza del ripetitore nonostante le tante segnalazioni formali ed informali non si comprende come una istallazione mobile e garantita per un breve periodo si sia rivelata stabile e a tempo indeterminato e come ancora nonostante la legge imponga l istallazione a due chilometri fuori il perimetro urbano non si sia provveduto ad altra collocazione sappiamo che esiste un contenzioso tra l amministrazione comunale ed il gestore ma consapevoli dei tempi lunghissimi per esitare sentenze sollecitiamo chi di dovere a rappresentare con forza le legittime richieste dei cittadini inoltre è evidente come ogni anno in inverno le piogge insistenti stiano provocando il progressivo smottamento del costone di fronte la casa famiglia per anziani la cui fanghiglia sovente invade pericolosamente la strada strada che a sua volta proprio in quel tratto si presenta assai dissestata e con vistosi rigonfiamenti del manto stradale non si dice nulla di nuovo se si segnala ancora una volta la difficoltà di transito in periodo scolastico nel perimetro ospedaliero e nelle vie pier santi mattarella e santa maria di gesù nessuno pensa che tutto ciò sia di facile soluzione specie in un periodo di vacche magre ma è pur vero che ci sono interventi che non richiedono provvedimenti di straordinaria amministrazione quali per es la rete fognaria anche se ciò potrebbe essere inserita per memoria in una programmazione futura o l allestimento di un marciapiede ma sono il risultato di una seria politica di attenzione all interno della quale si decide in base alle risorse qual è la scelta più opportuna almeno in direzione della sicurezza fisica dei cittadini omar gelsomino dopo l avvio delle demolizioni controllate delle abitazioni pericolanti in via cavallitti nel quartiere madonna del ponte rifondazione comunista ed il comitato sutta ù chianu esprimono la loro soddisfazione per l avvio dei lavori nei mesi scorsi avevano promosso una manifestazione in piazza municipio per sensibilizzare le istituzioni preposte affinché fossero adottati dei provvedimenti per porre rimedio ad una questione che ormai si protraeva da anni dopo la decisione dell amministrazione comunale di abbattere i primi due immobili per consentire l accesso nella zona dell escavatore anticipando la somma di 319 mila euro promesso dalla regione siciliana si è proceduto allo sgombero delle famiglie le cui abita zioni insistevano in prossimità della zona interessate dall abbattimento e alla messa in sicurezza della stessa finalmente si interviene con i mezzi idonei per le demolizioni controllate hanno dichiarato gigi cascone e giuseppe failla i portavoce del comitato con l appoggio dell avv filadelfio la ferla il comitato ha seguito l iter per l affitto delle abitazioni ai proprietari sgomberati per motivi precauzionali inoltre il comitato si avvarrà della consulenza dell arch angela barbanente attuale assessore regionale della regione puglia e di luigi gianfreda della segreteria nazionale dell unione inquilini stiamo monitorando giornalmente i lavori di demolizione e sgombero delle macerie hanno aggiunto i portavoce del comitato per assicurarci che gli eventuali materiali pericolosi come l amianto ven gano rimossi e smaltiti come prevede la legge i portavoce del comitato ricordano come in questi giorni non sono mancati momenti di tensione all atto dei lavori in quanto alcune famiglie non avevano ancora l alloggio dove trasferirsi ma con grande senso civico dei residenti e senso di responsabilità dei dirigenti che seguono il procedimento si è arrivati ad un compromesso che ha portato alla prosecuzione dei lavori senza ostacoli continueremo a tenere alta la tensione hanno concluso i portavoce del comitato perché passata questa fase preliminare si dovrà pensare ad una sistemazione definitiva per quanti non potranno più tornare nelle proprie abitazioni una istallata una rimossa antenna ai semini il tar dà ragione al gestore antenna dismessa invece in viale mario milazzo sebastiano russo ci sono antenne ed antenne premesso che chi è senza cellulare scagli la prima pietra ci siamo più volte interessati alle legittime preoccupazioni dei cittadini che lamentano il pericolo a cui sarebbero esposti a causa della presenza di stazioni radio base per la telefonia il principio di precauzione è sempre stato il fulcro di ogni ragionamento ambientalista in materia di emissioni radio ma si tratta sempre di due esigenze contrapposte da un lato quella dei cittadini che rivendicano il proprio diritto alla salute e dall altra quella dei gestori di reti di telefonia mobile che con le stazioni ripetitori si garantiscono il loro business il caso dell antenna installata nel quartiere semini rientra in questa casistica un gestore decide di installare la propria stazione in virtù di un regolamento comunale che prevedeva proprio in quella zona la possibilità di installarne una ma il punto in cui viene installata non era proprio quello indicato nel regolamento ma grazie ad una piega dello stesso riescono a motivare la loro scelta alternativa seppure ricada in un area destinata a parcheggio dal prg i cui vincoli sono deca duti e si sta provvedendo a revisionare il comune cerca di bloccare l insediamento della nuova antenna ma non sono bastati i ricorsi in sede giudiziaria si è dovuti addivenire ad un accordo preceduto da una sentenza del tar che prevede in caso di realizzazione del parcheggio la rimozione della stazione base che sarà del tipo mobile per cui non dovrebbe essere poi così difficile spostare ma siccome nulla è più definitivo del provvisorio vedi antenna su ruote collocata in via porto salvo dieci anni fa circa non si nutrono buone speranze per la sua rimozione qualche mese addietro per un contenzioso sempre sulla collocazione di una nuova antenna il comune di caltagirone in via giudiziaria però ebbe la meglio l antenna che doveva essere collocata in via bongiovanni 72 fu definitivamente rimossa il contenzioso al tar fu sciolto il 25 novembre 2009 con sentenza che riconosceva il fumus ed il danno ma com è possibile che a distanza di mesi il tar esprima due pareri diversi la differenza è solo apparente perché nel caso del centro storico il comune aveva basato la sua linea difensiva puntando sull aspetto paesaggistico la presenza dell antenna nonostante il camuflage proposto alterava lo skyline del centro storico che è patrimonio dell umanità essendo sottoposto a vincolo da parte dell unesco inoltre si dimostrò che l impianto si affacciava sulla scala monumentale maria santissima del monte anch essa patrimonio dell unesco e visitata da migliaia di turisti italiani e stranieri si tratta di una sentenza che lascerà il segno in questo campo tutte le volte che si è tentato di dare diniego alla richiesta di un nuovo impianto motivandolo con il danno temuto sulla salute dei cittadini i tribunali hanno quasi sempre dato ragione ai gestori le cause vinte si riferiscono sempre a vizi di forma nel caso del centro storico si riconosce l impatto paesaggistico negativo di un antenna un precedente da non trascurare per chi si occupa della materia e per un antenna che nasce ce ne una che muore dall assessorato alle politiche ambientali ci arriva la notizia che da qualche mese è stata dismessa una delle due antenne collocate sul tetto di un palazzo sul viale mario milazzo buongiorno la colpa è dei verdi qualche settimana fa rai tre ha mandato in onda il programma di gianfranco iacona linea diretta che si occupava delle energie alternative in sicilia una bellissima inchiesta che metteva a confronto lo stato dell arte in sicilia paragonandolo con la situazione in germania realtà completamente diverse con potenzialità diverse ma con risvolti all incontrario noi abbiamo tutte le condizioni ottimali per sfruttare le energie alternative ma non abbiamo le politiche industriali adeguate esattamente l opposto per la germania ne veniva fuori un quadro desolante le nostre aziende che si sono specializzate sull eolico chiudono perché nel frattempo è entrata in vigore una normativa ancora più restrittiva per i parchi eolici voluta dal governo di centro destra premetto per dovere di cronaca e non per simpatie politiche che l introduzione di incentivi sulla produzione di energia da fonti rinnovabili la si deve ad un ministro tale pecoraro scanio esponente del partito dei verdi ebbene il lunedì successivo alla messa in onda del programma il commento che facevano due elettricisti in un noto negozio di materiale elettrico di caltagirone era che in italia la colpa se non si fa l eolico era per quei cornuti dei verdi italiani poverini riescono ad avere sempre la colpa su tutto a prescindere s.r

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l obiettivo attualita 24 marzo 2010 centosette 9 acqua ato il 10 marzo sono stati ultimati i lavori e ripristinato il servizio di erogazione idrica ma cosa è accaduto l idea del centro di raccolta il consiglio comunale ha approvato il progetto di variante al piano regolare generale riguardante la realizzazione del centro comunale di raccolta omar gelsomino È stato approvato all unanimità dal consiglio comunale il progetto di variante al piano regolare generale riguardante la realizzazione del centro comunale di raccolta la struttura che sorgerà in un area acquisita dal comune in via duca di camastra costerà un milione di euro e sarà finanziato attraverso la partecipazione al bando fesr 2007-2013 asse ii l assessore alle politiche ambientali enzo di stefano ha introdotto in aula la relazione dei lavori il progetto ha detto è frutto della concertazione fra l amministrazione comunale l ufficio tecnico e la società d ambito il centro di raccolta ha aggiunto presso cui verranno conferiti i materiali destinati al recupero alla trasformazione e al riciclo escluso l umido contribuirà ad incrementare la raccolta differenziata inizialmente sarà fornito ai cittadini un badge attraverso il quale potranno registrare la quantità dei rifiuti consegnati il centro ha aggiunto l assessore di stefano permetterà inoltre di potenziare il servizio di raccolta svolto nel territorio comunale sono intervenuti al dibattito diversi consiglieri comunali prendo atto della solerzia con cui l amministrazione ha inteso presentare il progetto ha dichiarato antonio russo democratici siciliani trecentosessanta auspico che con la stessa solerzia venga esitata la gara di appalto luca de caro e francesco lirosi mpa hanno riconosciuto gli indubbi vantaggi per la collettività dalla realizzazione del centro di raccolta al contempo hanno indicato alcuni elementi di criticità del sistema si predisponga una comunicazione efficace hanno detto ma soprattutto una buona integrazione urbanistica-ambientale vengano incrementate inoltre le isole ecologiche in città critico il consigliere claudio de pasquale pdl la raccolta differenziata ha detto non sta dando i frutti sperati in questo senso si sarebbe dovuto realizzare molto prima il centro di raccolta di mistificazione del problema da parte del mpa ha parlato giacomo pulvirenti capogruppo dell unione un altro punto programmatico dell amministrazione viene realizzato ha detto di parziale risultato ha invece parlato francesco failla capogruppo mpa che ha auspicato la dismissione dei cassonetti e l implementazione dell attività di raccolta porta a porta sebastiano russo quando tutto funziona non ci accorgiamo nemmeno della sua esistenza ma quando succede un disservizio ci rendiamo conto dell esistenza e dell essenzialità del servizio È quanto è accaduto con l acqua avevamo rimosso dal nostro orizzonte il problema acqua a caltagirone solo gli addetti ai lavori sapevano del passaggio del servizio dai comuni agli ambiti territoriali qualche segno della propria esistenza ce lo aveva dato l ultima bolletta del canone idrico che ci informava del passaggio del servizio dal comune alla sie la società privata partner nella gestione del servizio idrico all interno dell ato idrico all inizio di marzo dopo un inverno piovoso che ha devastato le nostre campagne si verifica una frana a vizzini contrada maguli ed un tratto della condotta che adduce l acqua a caltagirone cede causando un disservizio alla comunità la frana è stata così vasta che nel tratto di rottura i tubi si sono distanziati più di un metro caltagirone viene approvvigionata per il 60 dell acqua dei pozzi siti a maguli mentre il rimanente 40 proviene dai pozzi ubicati in contrada bellia in territorio di piazza armerina dal pozzo di costa baria e ramione il disservizio si è fatto sentire presto in virtù dell elevato carico di fornitura che fa capo al pozzo maguli il tutto si inserisce nel contesto delle lungaggini del travagliato parto degli ato idrici fra tutti i problemi legati al difficile iter istitutivo va iscritto anche il mancato trasferimento della condotta da parte dell e.a.s ente acquedotto siciliano che ad oggi è responsabile della rete maguli né il comune di caltagirone né la sie sono in grado di intervenire non tanto per le capacità tecniche ma per competenze giuridiche c è voluta una forzatura a fin di bene per intervenire tempestivamente e ridare l acqua a i calatini i lavori sono stati ultimati il 10 marzo come afferma l assessore ai lavori pubblici di caltagirone mario polizzi c è voluto il tempo necessario per riempire il serbatoio generale e rimettere a regime la fornitura il comune non è stato a guardare pur non avendo alcuna responsabilità del disservizio ci si è subito fatti parte dirigente nell individuazione della soluzione migliore garantendo anche i servizi annessi mi riferisco alle forniture di acqua nei pubblici servizi scuola e sanità che rischiavano la chiusura con una gravissima ricaduta sulla città stessa alla luce di quanto accaduto ritiene che il passaggio del servizio dal comune all ato abbia comportato maggiori disagi per i cittadini di caltagirone non volendo entrare nel merito della bontà dell istituzione degli ato ritengo che proprio in questa occasione nulla si possa addebitare all ato ed alla sie che si è mossa in sinergia con il comune nell interesse di ridare alla città il servizio tempestivamente caltagirone negli anni aveva maturato una grande esperienza nel servizio acquedotto una sorta di fiore all occhiello delle varie amministrazioni con un forte spirito di corpo che rischiava persino di diventare un corpo separato colpo dopo colpo si è smantellato il servizio fino al suo conferimento alla sie con il personale in stato di comando in attesa di un decreto di trasferimento alla luce di queste lungaggini burocratiche non pensa che alla fine era meglio il servizio municipalizzato la nascita degli ato cercava di rispondere ad un principio sano di giusta razionalizzazione del servizio idrico la rete non può essere gestita da un singolo comune in quanto interessa anche i comuni attigui l errore più grande che è stato commesso a parer mio riguarda l aver identificato l ambito territoriale omogeneo con i confini della provincia noi ad esempio avremmo trovato maggiori sinergie con piazza armerina con cui condividiamo i pozzi di c/da bellia piuttosto che con comuni di palagonia o scordia che poi fra l altro ancora non hanno dato nemmeno la loro adesione ad oggi del calatino hanno aderito solo grammichele san michele di ganzaria militello e san cono ci si può solo augurare che il processo iniziato venga portato a termine conformemente al principio ispiratore del decreto ronchi internet point caffetteria stuzzicheria servizio fax e fotocopie servizi on line eventi sportivi in diretta tv promozione di aprile internet tutto il giorno a 3 cent/min e spendendo 5 euro un ora di connessione gratuita aperti intera giornata sino alle 24,00 siamo a caltagirone in via nicolò tommaseo 20 infoline 0933.27181

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10 24 marzo 2010 centosette attualita l obiettivo piano casa opportunità o limite l ars ha approvato il piano casa un occasione di sviluppo o un opportunità mancata ne discutiamo brevi nuovi servizi al gravina istituito il centro cefalee È attivo da lunedì 1 marzo presso l unità operativa di neurologia dell ospedale gravina il centro cefalee dedicato alla diagnosi e cura della patologia cefalalgica il centro accreditato presso la anircef associazione neurologica italiana per la ricerca delle cefalee eroga il servizio ambulatoriale con personale specializzato dr.ssa rossana morana il martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 ed il venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 «la patologia cefalalgica spiega il dr franz la greca direttore dell unità operativa di neurologia nel nostro territorio ha una significativa incidenza com è noto il 90 degli individui lamenta almeno una volta nella vita un attacco di cefalea se si prendono in considerazione poi i soggetti che soffrono di cefalea con crisi a frequenza relativamente costante i più recenti dati epidemiologici rilevano che il 15 della popolazione generale ha cefalea almeno una volta al mese il 4 almeno 15 giorni al mese e il 2 quotidianamente per la cronicizzazione del disturbo tra le cefalee primarie l emicrania senz aura rappresenta sicuramente la forma clinica più invalidante» «con questo nuovo servizio ambulatoriale afferma il dr giuseppe calaciura direttore generale dell asp catania l ospedale gravina si candida ad essere un punto di riferimento provinciale per la diagnosi e la cura delle cefalee secondo criteri e standard di qualità comparabili con i centri più accreditati» nuovo ambulatorio moc sebastiano russo il piano casa ormai è legge della regione siciliana un occasione mancata o una nuova opportunità stando alle premesse ed a come sono andate le cose sembra proprio che si tratti dell ennesimo fallimento una grande opportunità mancata stente la situazione di degrado in cui versano le città siciliane con crolli e morti avevamo bisogno di una scossa che nella tutela del territorio ci desse la possibilità di dare maggiore sicurezza a quelle case costruite prima dell entrata in vigore della normativa antisismica e di rinnovare la concezione edificatoria dando priorità all edilizia con fonti rinnovabili legambiente sicilia si era mossa per tempo proponendo al dibattito in assemblea una serie di punti di forza che dovevano servire proprio a dare quelle risposte che il territorio esigeva in particolare si chiedeva di promuove la messa in sicurezza e la riqualificazione architettonica ed energetica del patrimonio edilizio esistente l istituzione del fascicolo fabbricato una sorta di libretto sulla salute dell immobile in questo contesto si evidenziava la difficoltà di sopraelevare e di ampliare gli edifici esistenti con particolare riferimento alla nuova normativa sismica che rendeva tali interventi difficili assolutamente antieconomici e talvolta impossibili si proponeva inoltre di ridurre al minimo ogni ulteriore espansione urbanistica promuovendo la ripopolazione dei centri storici utilizzando un sistema d incentivi riservando il sostegno all edilizia convenzionata in via esclusiva agli interventi sull edificato e rifinanziando con i fondi fas il programma di riqualificazione urbana a canone sostenibile di cui al decreto dell assessorato ll.pp del 11 luglio 2008 con il quale s incentivava la creazione di alloggi da destinare a canone sociale nell ambito di processi di recupero dell edilizia esistente abbiamo chiesto a mimmo fontana presidente legambiente sicilia il suo parere sulla legge casa riteniamo che la sua approvazione non sia stato uno dei momenti più felici dell ars considerato che si tratta di una legge certamente inutile e speriamo poco dannosa come più volte dichiarato in questo ultimo mese si tratta solo di uno spot del governo berlusconi che non ha avuto alcuna efficacia in tutte quelle regioni in cui è vigente sin dalla primavera/estate del 2009 si tratta infatti continua fontana di una legge che truffa i siciliani perché non risolve in alcun modo il problema delle tante famiglie indigenti che oggi non hanno più accesso al mercato della casa e al contempo dà un segnale negativo incentivando ancora una volta quelle politiche di deregulation che hanno caratterizzato gli ultimi decenni si tratta di un occasione perduta avevamo auspicato di concerto con gli ordini professionali regionali architetti geologi ecc che questa legge diventasse una grande occasione di vera riqualificazione del patrimonio edilizio esistente per fare ciò sarebbe stato necessario e sufficiente riservare i benefici della norma agli interventi di sostituzione demolizione e ricostruzione eliminando quelli di ampliamento questi ultimi rischiano di rimanere sulla carta o peggio alimentare una nuova stagione di abusivismo edilizio poiché la nuova normativa antisismica entrata in vigore l estate scorsa rende quasi impossibile l ottenimento dell autorizzazione del genio civile tale previsione normativa rischia quindi di avere solo effetti perversi sul piano sociale e nessun effetto significativo su quello economico puntare con decisione sulla sostituzione edilizia avrebbe avuto invece l effetto di rinnovare un patrimonio edilizio molto degradato quello degli anni 50 e 60 rendendolo sismicamente sicuro ed energeticamente efficiente risultati che non si possono di certo ottenere con gli interventi di ampliamento in questi giorni di aspro dibattito non sono mancate le critiche anche alla legambiente per un atteggiamento giudicato morbido vorremmo infine chiarire a quanti polemicamente si chiedono dove siano finiti gli ambientalisti che legambiente è intervenuta più volte nel corso di questo mese di battito in aula criticando il compromesso al ribasso che sta alla base di questa legge ma le nostre prese di posizione sull argomento piano casa sono state censurate tranne che dalle agenzie di stampa da quotidiani e telegiornali attivo da lunedì 8 marzo festa della donna presso l unità operativa di medicina nucleare dell ospedale gravina di caltagirone il servizio di mineralometria ossea computerizzata total body moc dexa si amplia così l offerta sanitaria dell ospedale di caltagirone grazie all acquisizione di una modernissima apparecchiatura moc dexa l ambulatorio moc è allocato al i piano dell edificio g clementi del presidio ospedaliero gravina le attività di diagnostica verranno espletate da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 per poter accedere al servizio i pazienti dovranno prenotarsi presso il cup dell ospedale muniti di regolare impegnativa del servizio sanitario nazionale l indicazione principale per il ricorso alla metodica moc è la diagnosi dell osteoporosi «risulta estremamente utile spiega il dr concetto scuderi direttore dell uoc di medicina nucleare poter intervenire su un precoce riconoscimento dell osteoporosi talvolta ad esordio subdolo onde poter instaurare in tempi rapidi delle terapie mirate e di supporto» «con l avvio del servizio moc dichiara il dr giuseppe calaciura direttore generale dell asp si amplia ancora l offerta sanitaria dell ospedale di caltagirone» nuovo mammografo È già attivo presso l unità operativa di radiologia dell ospedale gravina di caltagirone un nuovo e moderno mammografo l apparecchiatura sostituisce quella precedentemente in uso «il nuovo mammografo spiega il dr giovanni francesco di fede direttore dell uoc di radiologia si avvale di un sistema digitale indiretto utilizza bassissime dosi di radiazioni ed è sottoposto a rigidi controlli di qualità» la mammografia è una tecnica diagnostica radiologica che consente di rilevare precocemente eventuali lesioni mammarie oggi in particolare l unica prevenzione possibile per il carcinoma della mammella che si colloca al primo posto in ordine di incidenza e mortalità fra i tumori maligni che colpiscono le donne dei paesi industrializzati è quella che si basa sulla effettuazione periodica della mammografia «le linee guida dell american cancer society continua il dr di fede prevedono per le donne asintomatiche a partire dai 40 anni una mammografia annuale nei casi di donne con un aumento di rischio di carcinoma della mammella anticipare la prima mammografia a 30-35 anni» «con il nuovo mammografo incrementiamo e miglioriamo l offerta sanitaria dell ospedale di caltagirone in particolare nella prevenzione e nella tutela della salute della donna abbiamo inoltre in programma di realizzare un articolato piano di ammodernamento del parco tecnologico» porte aperte sabato 27 e domenica 28 marzo alessi messina via mons m sturzo 3 tel 0933.22306 caltagirone

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l obiettivo attualita 24 marzo 2010 centosette 11 bella la nostra scuola nuovo dirigente scolastico alla piero gobetti la scommessa è stata vinta si avverte una ripresa di entusiasmo fra alunni famiglie e docenti cultura della legalità nelle scuole cassese tento di aprire l arma alla cittadinanza per instaurare un rapporto sempre più schietto e proficuo tra cittadino ed operatore di polizia angela failla proseguendo il percorso iniziato quattro anni fa il comandante la compagnia dei carabinieri di caltagirone il capitano gennaro cassese nell ambito del progetto cultura della legalità promosso dal comando provinciale dei carabinieri di catania ha tenuto anche quest anno un ciclo di conferenze presso gli istituti di istruzione secondaria del circondario gli incontri della durata di due ore hanno visto coinvolti gli alunni delle quarte e delle quinte classi del liceo scientifico ettore majorana del liceo classico b secusio dell istituto tecnico commerciale giorgio arcoleo dell istituto tecnico industriale statale euclide dell istituto professionale ipsia e dell istituto d arte per la ceramica luigi sturzo le conferenze sono state un occasione di incontro e di dibattito che ha coinvolto attivamente i giovani facendoli diventare protagonisti oltre a delineare per linee generali la struttura ed i compiti dell arma dei carabinieri sul territorio il capitano cassese ha illustrato agli studenti ormai prossimi al conseguimento del diploma di maturità le opportunità di arruolamento nei ranghi dell arma che ricordiamo dal 2000 ha aperto le proprie fila anche alle donne tracciando le differenze tra i diversi concorsi banditi per l incorporamento dei militari la conferenza nasce attorno al valore della legalità che nel sistema italia vede differenti realtà sia da un punto di vista giuridico che economico e che ha portato l ufficiale ad affrontare diverse tematiche la riforma della normativa sulle intercettazioni il rispetto delle norme l utilizzo di sostanze stupefacenti ed alcoliche la normativa sulle misure cautelari l obbligatorietà dell azione penale la lotta alla criminalità organizzata in tutte le sue forme e manifestazioni il ruolo del cittadino e della giustizia oggi molteplici e particolarmente argute sono state le domande poste dagli studenti che hanno mostrato interesse per tutte le tematiche trattate ribadito e più volte ripreso è stato il tema del contrasto alla mafia il dibattito acceso critico dai toni alti ma mai polemici ha tagliato in maniera trasversale tutta la tematica dalla legislazione vigente in materia di contrasto all impegno delle forze dell ordine e della magistratura fino alla crescita culturale che deve necessariamente investire il territorio in tutte le sue componenti sociali e qui il ruolo della scuola è di indubbia importanza proprio su quest ultimo spaccato il capitano gennaro cassese ribadendo più volte che il compito principale delle forze armate è quello di aprire l arma alla cittadinanza nel tentativo di instaurare un rapporto sempre più schietto e proficuo tra cittadino ed operatore di polizia ha incitato gli studenti ad operare quel salto culturale necessario ad estirpare definitivamente il bubbone della mafia dall ambiente siciliano non è stata solo un occasione di confronto ma soprattutto un momento di riflessione e di responsabilità intesa come regole e condotta di vita questo è il messaggio chiaro lasciato dalla conferenza cettina alario migliorare il benessere a scuola e quindi il clima scolastico,dal punto di vista relazionale attivando quei processi di affiliazione così importanti per rendere abituali e quotidiani interiorizzandoli le pratiche e i modi di funzionamento della propria scuola è stata la grande scommessa che il prof giuseppe turrisi preside dell istituto comprensivo piero gobetti ha fatto con se stesso e con la comunità tutta la scommessa è stata vinta si avverte una ripresa di entusiasmo fra alunni famiglie e docenti la prima attenzione della nuova gestione è stata rivolta proprio in direzione di quelle azioni utili a sviluppare nei ragazzi negli insegnanti e nelle famiglie il senso di appartenenza alla propria scuola favorendo sentimenti di collaborazione e di solidarietà di riconoscimento e rispetto reciproco educando all autostima alla valorizzazione personale al lavoro di gruppo i ragazzi sono orgogliosi di frequentare quella loro scuola di fare parte di un corpo di cui andare fieri così come gli insegnanti hanno in un ritrovato senso del ruolo riscoperto quell antica motivazione per lungo tempo mortificata e repressa ma il preside non ha cambiato nulla ho solamente ascoltato e scoperto così come dichiara con un fare modesto ma che segna anche l intima soddisfazione per aver ridato dignità alla scuola conosce bene quel dirigente l importanza dell ascolto di quell ascoltare per educare espressione carica di rinvii di senso e che rimanda ad un idea di scuola che da agenzia tecnico culturale diretta a fornire nozioni attenzionando gli aspetti puramente cognitivi e trascurando quelli emotivi del processo di sviluppo dei giovani ,si trasforma in agenzia formativa ed educativa ,che si assume anche compiti importanti attinenti la crescita socioaffettiva degli allievi e quindi della loro personalità in senso globale così come sa bene che sulla scena scolastica si giocano aspetti non trascurabili anzi direi aspetti fondamentali di percorsi educativi la cui efficacia dipende da un positivo intreccio relazionale tra tutti i soggetti che ruotano attorno la scuola di tutto ciò abbiamo parlato condividendo che al centro di ogni positivo cambiamento c è l attenzione reciproca come primo ingrediente fondamentale .quando una persona presta attenzione a ciò che l altra dice e fa si crea un sentimento di mutuo interesse un centro di attrazione comune che agisce da collante percettivo ed è con orgoglio che parla di tutte quelle iniziative volte all attivazione di percorsi diretti alla reciproca accettazione e collaborazione tra studenti insegnanti genitori ancorché agenzie pubbliche e private presenti sul territorio la piero gobetti è una scuola che si apre al territorio è centro di riferimento per i disturbi specifici dell apprendimento non patologici progetto ideato e condotto dall ufficio per l educazione alla salute nella persona della dott.ssa piera giacalone e che vedrà monitorata tutta la popolazione scolastica afferente alla scuola dell obbligo di caltagirone ma sono tante le agenzie che interagiscono ormai con la scuola dalle parrocchie al comune dai servizi sociali e sanitari alle associazioni di volontariato infatti sta per partire il progetto genitori efficaci rivolto alle famiglie degli alunni della scuola elementare ma l intuizione più felice è stata quella di ripristinare il teatro ridotto malissimo dopo tanti anni di inutilizzo ed incuria sappiamo che il teatro è matrice fondamentale in un percorso educativo per la gestione delle emozioni la consapevolezza del sé specie se inteso non come teatro trasportivo ma trasformativi d improvvisazione,dove i ragazzi parlano delle loro storie e poi c è l orto altra idea che facilmente richiama alla mente la valenza educativa e formativa dell esperienza e poi ci sono i corsi di formazione per gli insegnanti in atto si sta svolgendo un corso per l acquisizione di abilità nella progettazione non solo dei pof ma soprattutto dei pon sicuramente esistono e persistono situazioni conflittuali di dissenso di antipatie e simpatie come in ogni contesto ma tali aspetti diventano marginali ininfluenti perché gli aspetti positivi sono in grado di neutralizzarli bravo preside è stata una piacevole conversazione via gela 33 tel 0933.54727 cell 338.7779687 caltagirone ct

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12 24 marzo 2010 centosette la mia libreria l obiettivo l età dell innocenza oggi ci siamo globalizzati i problemi si sono aggravati ingigantiti incancreniti e ci siamo assuefatti a molti di essi altri ne sono sorti un problema che allora era marginale oggi è diventato prioritario l immigrazione ne parlano i bambini antonio amico una ventina di anni fa marcello d orta un maestro elementare che insegnava ad arzano dalle parti di napoli raccolse in un libro un centinaio di temi dei suoi alunni il libro si intitolava io speriamo che me la cavo fu un grande successo editoriale tanto che a qualcuno venne il dubbio che fosse proprio una prodotto editoriale cioè un abile montatura un falso costruito ad hoc per vendere infatti il libro vendette moltissimo e ne fu tratto anche un film con villaggio leggendo si rideva e si rifletteva sulla condizione di abbandono strutturale della scuola e della società campana sul loro degrado sulla ignoranza civile che ne deriva sulla incapacità di intervenire da parte dello stato o meglio sulla mancanza di volontà di farlo le risate sono svanite le riflessioni sono rimaste tali e non hanno portato a nulla la società campana è al punto di prima forse peggio oggi ci siamo globalizzati i problemi di allora sono aggravati ingigantiti incancreniti e ci siamo assuefatti a molti di essi altri ne sono sorti un problema che allora era marginale oggi è diventato prioritario l immigrazione e con essa il multiculturalismo le problematiche sociali connesse l integrazione e il razzismo sul tema la politica si divide anche la società si divide o sulla base delle esperienze personali fatte o sulla base dell educazione ricevuta e delle condizioni culturali o sulla base delle inidee comportamenti rapporti concetti più articolati e si forma il carattere dopo i dodici anni è tutto fatto i bambini generalmente non sono buoni come noi crediamo in funzione di ciò che ricevono possono mutare la loro aggressività naturale ma la situazione può notevolmente peggiorare se vengono stimolati in tal senso e oggi è questo ciò che accade un giudice illuminato ha condannato a 450 mila di risarcimento danni i genitori di cinque minorenni che in branco avevano violentato una compagna di scuola le società crescono se sono capaci di aprirsi la società americana è cresciuta perché è stata capace di farlo ha imposto regole ferree di accoglimento senza distinguo e senza tentennamenti oggi è una società veramente multirazziale gli ex immigrati sono alla decima generazione insegnano nelle università sono scienziati sono stati e sono sindaci amministratori governatori dovremmo saperlo bene visto che tanti hanno cognomi italiani troppo spesso ce ne dimentichiamo ma siamo inclini alla teoria della categorizzazione di gruppo c è chi sta dentro e chi deve starne fuori È una malattia che si corregge con la cultura e con l educazione e tajfel aveva proprio ragione mi piace chiudere con la risposta che due bambini intervistati hanno dato al giornalista nalma 11 anni marocco la lega sono persone italiane che il capo è un italiano loro vogliono mandare via dall italia tutti gli uomini le donne e i bambini non italiani oppure anche quelli come me che sono nata in italia ma i miei genitori e dei miei fratelli e sorelle grandi no loro sono contro tutti tranne loro loro si chiamano lega nord e sono contro il sud l ovest e l est tong 9 anni cina ci sono italiani di molti tipi alti bassi biondi bravi cattivi come i cinesi però loro sono un po ignoranti non lo sanno loro pensano che tutti i cinesi sono uguali perché non hanno viaggiato come me anche tong come tajfel ha ragione è soltanto questione di ignoranza formazioni che le pervengono dai media televisione innanzi tutto queste informazioni variano e vengono manipolate nel senso di ingigantite o trascurate a seconda degli indirizzi governativi così oggi con la lega al governo più che di società multirazziale possiamo tranquillamente parlare di società multirazzista e questo per quanto riguarda i grandi la gente ma per i bambini com è come reagiscono all altro al diverso anche di colore come si rapportano con il problema della lingua e a scuola cosa succede se lo è chiesto un giornalista emilio marrese ne è venuta fuori una piccola inchiesta che potrebbe essere utile a chi in tal senso deve legiferare per la scuola e non è improbabile che allargata e condotta su basi scientifiche piuttosto che mediatiche ne venga fuori un libro del tipo di io speriamo che me la cavo ecco spiegata la lunga premessa cosa ne viene fuori semplicemente che il problema per i bambini non esiste comincia a prendere corpo solamente quando qualcuno in prevalenza i genitori ma anche la televisione li indirizza a prenderne coscienza come in un computer nuovo in cui dobbiamo caricare o scaricare programmi inserire dati fotografie documenti musica e tanto altro i bambini assorbono fino all età di sei anni circa nozioni lettere parole rapporti tra di esse costruzioni logica sistemi dopo quando hanno immagazzinato gli strumenti di comunicazione da sei anni e fino a dodici non oltre attraverso la comunicazione appunto elaborano tribunale di caltagirone sezione esecuzione immobiliari avviso di vendita immobiliare proc es n 86/91 g.e d.ssa taverna il sottoscritto funzionario rende noto che il giorno 16/06/2010 ore 12,00 nella sala delle pubbliche udienze di questo tribunale avanti al giudice dell esecuzione si procederà alla vendita con incanto del seguente immobile lotto unico casa a piano terra sita in grammichele c.da piano cugni via tiberio n 23 con superficie abitabile di mq 110 composta da tre vani cucina wc lavanderia e ripostiglio con annesso piazzale e cisterna interrata di 10.000 litri riportata al catasto fabbricati di grammichele al fg 34 part.lla 414 cat a/2 cl 3 vani 6 edificata in assenza di concessione edilizia prezzo base d asta 23.300,00 prezzo così ridotto del 20 per le eventuali spese di sanatoria offerte in aumento non inferiori a 500,00 deposito in cancelleria cauzione 10 prezzo base ed anticipo per spese 20 stesso prezzo base entro ore 12,00 giorno precedente incanto deposito differenza prezzo entro giorni 60 aggiudicazione ulteriori informazioni presso la cancelleria caltagirone lì 3 marzo 2010 il funzionario dott a l azzolina

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l obiettivo storie di ceramiche e ceramisti calatini 24 marzo 2010 centosette 13 nicolò barrano il plastificatore realista antonino navanzino i suoi allievi ricordano l estrosità la creatività il legame con la religiosità popolare l amore per la rappresentazione della figura dal vero le intraprendenti capacità tecniche di un carattere apparentemente introverso ma legato alla sua vita quindi di un personaggio costruito su un percorso emotivo nato a caltagirone il 30 gennaio del 1912 nicolò barrano è stato il maestro più che professore degli attuali plasticatori calatini ogni uno di questi,orgogliosi e consapevoli di essere stati istruiti da un ottimo tecnico mostrano attraverso le loro opere la celata firma del barrano e confrontare opere del maestro con soggetti realizzati dagli allievi capaci si nota immediatamente che questi ultimi hanno ricevuto ed assimilato il talento dalla bottega di barrano tra le tante curiosità pervenuteci ve ne rammentiamo alcune legate alla figura del maestro si racconta che nicolò barrano amava e prediligeva fare uso dell argilla locale per la creazione delle sue opere e la stessa era già stata usata da valenti maestri come g failla g.di bartolo o dalla fabbrica vella nelle qualità della creta locale il barrano ne aveva riscontrate alcune utili alla modellazione alla resistenza plastica e al pigmento finale l unico problema risultava il reperimento della materia purificata ma questo ostacolo venne presto superato poiché nicolò barrano era docente nella locale scuola di ceramica e la stessa possedeva una filtropressa macchinario utile alla detassazione e purificazione dell argillae che ancora oggi possiede ma non ne fa più uso comunque nonostante alcuni ostacoli burocratici questo problema fu superato e dalle abili mani del maestro uscirono le ultime opere in terracotta realizzate con materie prime locali altro aneddoto tramandato si avvicina ai ricordi di quei picciutteddi ragazzini che frequentavano la putia bottegadi barrano il maestro quando realizzava grandi sculture teneva tantissimo alle proporzioni anatomiche soprattutto il chiodo fisso era quello di sputare verticalmente sull opera così da verificarne la messa in asse non solo elegante plasticatore nicolò barrano era un ottimo formatore quindi possedeva la tecnica e ciò gli consentiva di studiare la fattibilità di un opera senza consultare eventuali tecnici per concludere questa prefazione critica e passare immediatamente agli accenni biografici vogliamo ricordare che nicolò barrano acquisì in giovane età la tecnica della figurina locale e nel percorso della sua maturazione artistica giunse ad una personale interpretazione della figura che ci ricorda tanto gli artisti plasticatori post-impressionisti ed espressionisti non abbandonando comunque i temi veristi e realisti legati alla sua terra sicula allievo di giacomo vaccaro il maestro nicolò barrano sin dalla sua infanzia conquistò la gelosia dal suo maestro che già intravedeva in lui quelle capacità plastiche che lo avrebbero reso forse superiore allo stesso vaccaro conseguito il diploma della scuola di ceramica barrano restò per alcuni anni all interno della stessa struttura come modellatore di figurine nel doposcuola e privatamente esercitava quest arte eccezionale opera di barrano sedicenne è a purtata di san giacomo valente composizione che rappresenta l antica processione a spalla della statua del santo patrono di caltagirone tale opera fu acquistata dalla cassa san giacomo,oggi credito valtellinese con l auspicio che la stessa sia ancora in città eccezionale sia per le qualità plastiche che per le capacità tecniche di avere saputo disporre un numeroso gruppo di figure in un unica composizione,questa opera fu esposta in municipio nel 1930 in occasione della visita di vittorio emanuele iii a caltagirone riscontrando emozione per i concittadini ed ammirazione dai tanti osservatori dopo avere frequentato il liceo artistico di palermo ed acquisito la maturità artistica barrano tornò a caltagirone riprendendo l attività figulina nel 1937 si trasferì a torino invogliato dal proprio intuito artistico che gli richiedeva conoscenza avanguardia nuove espressioni e a torino lasciò alcune opere che oggi sono ammirabili al museo civico d arte moderna dopo la seconda guerra mondiale ritroveremo a caltagirone barrano come insegnante di disegno nella scuola di avviamento professionale successivamente docente di plastica nella scuola di ceramica e questo ruolo stava stretto al maestro poiché non poteva esprimere nell insegnamento dei bassorilievi la scultura a tutto tondo comunque contrario ai programmi ministeriali e legato più alle tradizioni locali barrano riuscì ad impartire agli studenti della sua cattedra l arte della figurina tradizionale di quel periodo è interessante ricordare il bozzetto per la scultura a gualtiero realizzato per la futura collocazione dell opera reale nella piazza umberto i° a caltagirone e mai realizzata per mancanza di finanziamenti oramai insoddisfatto dalle piccole proporzioni nicolò barrano si dedicherà alla statuaria viene ad esempio ricordato uno s antonio da padova in maiolica realizzato per il venezuela e una colossale statua verniciata in verde rame rappresentante s giovanni bosco mai completata l ultima opera realizzata in maiolica prima del pensionamento scolastico fu la dea delle messi cerere collocata in una nicchia tra due pannelli di gianni ballarò nella zona settentrionale del giardino pubblico di caltagirone.dal pensionamento scolastico e fino alla fine dei suoi giorni barrano si dedicherà alla riproduzione con calchi di varie sculture e adopererà il calco,per la continua richiesta di committenza vista l oramai fama acquisita in tutta la sicilia oltre a figure comuni che ricordavano i soggetti delle figurine antiche calatine,il maestro amava molto rappresentare figure adolescenziali,ballerine e musicisti viandanti e contadini soprattutto il massimo della sua espressività veniva raggiunta quando lo stesso si adoperava nella realizzazione di santi patroni chierichetti prelati processioni ed oggi tante di quelle abitazioni che possiedono una cappella votiva hanno all interno possibilmente un s francesco di paola un s giacomo o altre icone che recano il nome di nicolò barrano che lasciò la sua città e questa vita terrena il 17 agosto del 1985 l attualità del fischietto cessità che queste tradizioni storico-culturali siano rirecuperare dei momenti storici sociali e religiosi rivalorizzando scoperte tra i giovani e non la millenaria tradizione della ceramica caltagironese attraverso il c è modo migliore che insefischietto È l obiettivo che si pone il progetto di educazione per gnarle sin dalla scuola manente i fischietti di caltagirone approvato e finanziato con il dell infanzia e primaria a tal contributo della regione siciliana dell assessorato regionale ai proposito siamo convinti nel beni culturali e alla pubblica istruzione e della provincia regio recupero di antichi mestieri e nale di catania il progetto presentato presso la sala teatro delle nostre produzioni tipidell istituto sacro cuore diretto dalla madre superiora suor maria che tutti settori nei quali inveciaurella coinvolgerà tutti gli alunni dell istituto con la partecipa stiamo una volta allestita la zione delle famiglie esso si propone di sensibilizzare i soggetti mostra dei fischietti vedremcoinvolti alla riscoperta e valorizzazione dell importante tradizio mo di porre le condizioni perne della ceramica artigianale costituita dai fischietti di caltagiro ché i manufatti possano esne alla conferenza di presentazione hanno partecipato i curatori sere esposti a catania presdel progetto mariassunta gugliuzza e fabio navarra lo studioso so palazzo minoriti in modo di ceramica salvatore cardello e l assessore provinciale alle po da dare una visibilità maglitiche dello sviluppo economico massimo pesce questo pro giore si tratterà di una vegetto ha tra le sue finalità la riscoperta di una delle tradizioni popo ra e propria scoperta del filari più importanti della sicilia e della nostra città cioè quella della schietto in quanto soggetto ceramica e nello specifico del tipico fischietto in terracotta tra della terracotta di caltagirogioco e tradizione popolare ­ ha spiegato mariassunta gugliuz ne termina di avere la sua za curatrice del progetto i significati ed i valori collegati al fi giuridica esistenza naturale schietto verranno conosciuti attraverso momenti di contestualiz alla fine degli anni 50 ha zazione procedendo alla scoperta dei luoghi di caltagirone che spiegato l esperto salvatore richiamano la presenza e l esposizione dei fischietti musei chie cardello mentre prima non se azienda per il turismo biblioteca botteghe degli artigiani e col c era pasqua che sulle banlezioni pubbliche e private gli alunni conosceranno i luoghi del carelle dei cappuccini per l addolorata o sulle bancarelle di via la produzione del fischietto e le tecniche di realizzazione ha det iudeca per la festa dei miracoli venivano venduti dagli artigiani to fabio navarra curatore del progetto dalla forma in gesso alla che con il loro frastuono rallegravano maggiormente la festa risua essiccazione dalla sua cottura alla sua pittura successiva spetto all attuale il progetto mira a creare un laboratorio per fare mente visiteranno i luoghi della salvaguardia della tradizione dei in modo che gli alunni scoprendo tutte le notizie storiche e le cufischietti nella nostra città e della loro diffusione e promozione riosità possano realizzare qualche esemplare di fischietto per se come modello culturale fino a ripercorrere i momenti della tradi stesso e per esporlo il fischietto era uno dei giocattoli più antizione religiosa e folkloristica oltre alla regione siciliana l altro chi ha aggiunto cardello penso ai vangeli apocrifi in cui si racente cofinanziatore del progetto è l assessore provinciale allo svi conta del primo miracolo di gesù bambino che fece con l argilla luppo economico massimo pesce il quale ha sottolineato la ne una colomba che improvvisamente prese il volo e poiché la tradiomar gelsomino zione dei fischietti è presente in tutta l area del mediterraneo romanticamente penso che il cristo bambino volesse realizzare un fischietto per sé e realizzò un volatile che è uno dei soggetti prevalenti nella fischiettistica mondiale insieme ai panierini infiorati e ai santi la conclusione del progetto è prevista per metà maggio e vi saranno lezioni sia teoriche che pratiche con una serie di visite presso la biblioteca comunale e il museo provinciale del fischietto di caltagirone alla fine delle attività sarà organizzata una mostra dei fischietti realizzati dagli alunni.

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14 24 marzo 2010 centosette cultura societa punti di vista l obiettivo per un giorno riapre il teatro garibaldi biagio pace il 7 marzo alla galleria luigi sturzo si è svolto il programmato incontro in ricordo della distruzione del teatro garibaldi avvenuta nel marzo del 1954 la giornata di pioggia e di vento non ha fatto demordere gli organizzatori e si è registrata una buona presenza di pubblico È stato il primo evento realizzato dalla neonata associazione per il ripristino del teatro comunale di caltagirone voluta dall aggregazione del popolo virtuale di facebook che così è divenuto reale biagio pace responsabile del progetto salvalarte assieme a fabio navarra dell associazione nave argo a sabino napolitano dell accademia calatina per la musica a salvo alberghina dell associazione arte musica a silvano marino responsabile della comunicazione del museo della ceramica a alessandro gianola studioso del failla hanno gettato le basi per un progetto da proporre alla città riguardo alla galleria luigi sturzo la galleria infatti posta nella piazza del municipio mostra evidente la sua propensione ad essere un luogo votato allo spettacolo a ritornare quel magico contenitore che ha contribuito alla crescita culturale e sociale della comunità caltagironese divenendo un punto di riferimento per le città circostanti anche il verga cita più volte il nostro teatro garibaldi ma anche una singolare esposizione dei pregevoli manufatti dei nostri plasticatori e figurinai bongiovanni vaccaro bonanno failla morretta che assieme a valenti pittori falegnami intagliatori ed indoratori realizzarono uno scrigno prezioso dall acustica perfetta il 7 marzo sono tornati per un giorno alla galleria alcuni pezzi del vecchio teatro scampati alla scure ed al serracco dei vandali ed i caltagironesi convenuti hanno potuto ammirare colonnine e parapetti dei palchi scolpiti e dorati percependo la bellezza che certamente doveva trasmettere quel luogo tra l altro la mancanza di bru le buone abitudini perdute e la buona educazione civica rovistando e sistemando cose antiche ricordi del passato a volte riaffiorano oggetti che apparentemente e per molte volte pur guardandole non destano attenzione a volte invece ti soffermi le prendi e qualcosa rapisce la tua attenzione per non si sa quale preciso motivo pensi al passato e rifletti sul presente ed è quello che mi è capitato rovistando alcuni miei libri e quaderni di scuola elementare correva l anno 1980 frequentavo la iii elementare della scuola san domenico savio in caltagirone ed in particolare un libro e un tema inserito all interno delle pagine dei quello stesso libro il libro è quello di educazione civica il tema intitolato scrivi quali secondo te sono le 10 buone abitudini che non bisogna mai dimenticare per vivere secondo una buona educazione civica e leggendo quelle righe scritte a mano da un ragazzino di appena 7 anni le 10 regole era state così identificate 1 avere rispetto delle persone più grandi 2 non dire parolacce 3 non bestemmiare 4 non gettare carta o altra sporcizia per strada 5 avere rispetto dei luoghi pubblici e del verde pubblico 6 avere rispetto dei luoghi sacri 7 aiutare le persone anziane 8 aiutare i disabili 9 salutare sempre le persone che conosci o che sono con le persone che conosci 10 pretendere in modo deciso ma con rispetto che anche gli altri rispettino queste regole ad ognuno di queste 10 buone abitudini veniva fatto un breve commento di come metterle in pratica e alla fine non nascondo che il voto del tema era veramente buono vista la semplicità dell argomento trattato mi vorrei solo soffermare sull ultimo importante regola forse la più importante per non dimenticarle mai e per dare un seguito anche alle future generazioni dopo aver rispettato e messo in pratica le 9 regole e magari qualcun altra più attuale come magari fare una buona raccolta differenziata pretendere in modo deciso ma con rispetto ed educazione che anche gli altri facciano lo stesso i famosi diritti-doveri ed in questo momento di anarchia comportamentale dettato dalla regola faccio quello che voglio in una società invasa dell egoismo del disordine e dello sbandamento del non rispetto delle cose altrui e degli altri sarebbe sicuramente utile un ridimensionamento del nostro essere e del nostro atteggiamento invito umilmente i lettori genitori e figli giovani ed in particolare adolescenti e meno giovani uomini e donne credenti e non credenti a rileggere queste 10 semplici regole del buon vivere e farle proprie e forse inizieremo a vivere tutti un po più sereni un po più dignitosamente un po più civilmente 10 regole semplici ma non banali 10 regole leggere ma non superficiali fabrizio gurrieri ciature ed una fotografia ripresa durante lo smantellamento del teatro sono serviti ad acclarare la verità per troppo tempo taciuta non fu una bomba d aereo ma un improvvida decisione degli amministratori del tempo a decretare la fine del garibaldi la bomba era caduta sì nel retropalco ma non era scoppiata ed aveva prodotto soltanto un modesto buco nel tetto la sala con i suoi tesori non era stata minimamente danneggiata durante la manifestazione svoltasi grazie al comune di caltagirone che ha concesso lo spazio e permesso che i pezzi del teatro fossero esposti hanno preso la parola biagio pace fabio navarra e sabino napolitano che ha poi diretto il coro femminile dell accademia calatina per la musica con alcuni brani del suo repertorio navarra e pace hanno illustrato il progetto dell associazione che ambirebbe a ripristinare il garibaldi nel suo splendore ma vorrebbe quanto meno la riqualificazione e la possibilità di utilizzare uno spazio importante che allo stato per le sue gravi carenze acustiche non permette neanche lo svolgimento di un dibattito la necessità di uno spazio teatrale è particolarmente sentita a caltagirone che tradizionalmente ne ha sempre disposto ma che da qualche decennio ne è priva nonostante la presenza di tante compagnie ed associazioni e l amore dei caltagironesi per lo spettacolo non utilizzare lo spazio della galleria in maniera appropriata rappresenta uno spreco ed un occasione perduta il sindaco professore pignataro ha sottolineato l impegno dell amministrazione pur in un momento di grave difficoltà economica alla riqualificazione ed al miglior utilizzo degli immobili del comune molti giovani hanno mostrato interesse per il progetto ed hanno ammirato i pezzi in mostra sfatando così il luogo comune che vede i ragazzi disinteressarsi degli eventi culturali e del teatro i giovani infatti hanno bisogno di stimoli e spetta ai grandi assicurarli per fare sì che una comunità cresca e migliori non c è futuro senza cultura non c è cultura senza teatro l edicola riscoperta sotto gli sguardi di tutti ma mai vista da nessuno ritorna a nuovo splendore l edicola in onore a maria ss delle grazie biagio pace l instancabile michele elia e l associazione panta non cessano di stupirci il 12 marzo hanno regalato alla città l occasione per riscoprire un angolo da tutti guardato ma da pochi visto veramente tutti conosciamo il largo san domenico che si apre lungo la via luigi sturzo con le due chiese del rosario e del santissimo salvatore ma pochi di noi abbagliati dalla bellezza di quei prospetti avevano notato una cappelletta murata sulla facciata di una casa in fondo al largo una cappelletta fino a qualche giorno fa muta priva dell icona sacra chi sa da quanto tempo eppure michele elia ha visto lontano ed oggi quella cappelletta ripulita dalle ingiurie degli uomini e del tempo è tornata a vivere un manufatto elegante per la sua sobrietà composto ed equilibrato nella sua architettura neoclassica realizzato in un unico blocco di pietra bianca che si chiude con uno scudo che in rilievo porta il monogramma mariano doveva essere stata dedicata quella cappelletta alla madonna delle grazie che nella vicina chiesa di san giorgio conserva ancora il culto forte popolare sentito certamente era stata posta nel luogo che vedeva fermarsi la processione davanti alla chiesa del salvatore dalla cui fastosa loggia ingratata le benedettine sepolte nella clausura potevano ammirare il simulacro e cantare le lodi alla madonna oggi quel convento non ospita più le sepolte vive e quella cappelletta ha perduto l immagine della madre di dio nella vicina chiesa del rosario nei tempi passati era vivo il culto di santa rosalia ed allora la felice idea di dedicare il tempietto alla santa antica compatrona della città e protettrice della sicilia l idea è piaciuta al maestro nicolò morales che ha reinterpretato l immagine della vergine palermitana in chiave caltagironese dando vita ad un simulacro in veste di lumiera secondo la migliore tradizione dei nostri figurinai anche nella scelta dei colori giallo arancio e ramina l edicola ritrovata è stata svelata benedetta da una pioggia salvifica alla presenza del vescovo mons manzella occasione per salutare la conclusione del suo mandato pastorale nell auditorium di san domenico su iniziativa dell associazione culturale mons giuseppe nicotra si è esibito il coro polifonico don milani diretto dal maestro randazzo il concerto si è svolto attraverso un repertorio tradizionale con pezzi di mozarth vivaldi verdi presen brevi morti e silenzi all università il 13 marzo scorso alle 18.00 nei locali del palazzo ceramico su iniziativa dell associazione magma e della libreria dovilio col patrocinio del comune di caltagirone si è svolta la presentazione del libro di francesco viviano e alessandra ziniti morti e silenzi all università il laboratorio dei veleni sono stati presenti gli autori e il legale delle vittime santi terranova i lavori sono stati coordinati dalla vicepresidente dell associazione giovanna regalbuto nel titolo è contenuto tutto l orrore di una storia che potrebbe essere il frutto della fantasia cinica di un narratore di genere ragazzi che muoiono in serie studiando e lavorando nei laboratori di farmacia dell università di catania a cui avevano affidato il loro futuro invece è il frutto del lavoro lungo e puntiglioso di due giornalisti che hanno cercato di capirci qualcosa laddove comprendere è difficile e intuire fa paura nuova mostra al museo regionale della ceramica tando anche novità di halmos e di saint-saens particolarmente applaudito il coro del nabucco va pensiero alla fine del concerto le autorità presenti hanno rivolto il grato saluto della comunità a mons.manzella il merito della regia va a pino cascino promotore dell iniziativa che ha saputo organizzare al meglio la serata nonostante la copiosa pioggia sciuri sciuri è il tema della nuova mostra organizzata e promossa per questa primavera dal museo regionale della ceramica il taglio inaugurale è previsto per mercoledì 24 marzo alle ore 17.30 alla presenza di numerosi ospiti ed autorità con questa ennesima iniziativa il museo regionale della ceramica conferma la centralità del ruolo culturale non solo per la comunità calatina ma anche per studiosi ed appassionati di chiara fama.

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l obiettivo cultura societa 24 marzo 2010 centosette 15 famiglie a teatro tre pomeriggi al teatro dedicati alle famiglie con spettacoli esilaranti ed emozionanti l invito è di nave argo pubblico presente quasi duecento spettatori chi l ha detto che bisogna per forza tra bambini e adulti hanavere la scusa delle feste di natale no seguito la messa in per divertirsi insieme ai propri cari scena di due fiabe siciaspettare la primavera o anche sem liane raccontate in diaplicemente per voglia di immergersi letto con le marionette totalmente in un entusiasmante av da tavolo ventura non sono forse tutti pretesti uno spettacolo di e con antonella caldarella e perfettamente validi con questi interrogativi l associa steve cable alla chitarzione teatrale nave argo rinnova r a chehadatol invito ai tre pomeriggi esilaranti ed l opportunità di riscopriemozionanti di storie che vedono co re la figura della cuntame attori anche dei simpatici burattini storie al femminile supela rassegna di teatro per l infanzia rando il rischio di una famiglie a teatro che ha avuto ottimi mancanza di attenzione riscontri di pubblico nel periodo natali da parte dei bambini zio incrementa il successo e diventa per via del dialetto siciil presupposto di un arricchimento cul liano i quali al contraturale riscoperta della lingua dialetta rio hanno mostrato le e delle antiche tradizioni popolari grande interesse e cunonché momento di unione delle fami riosità il terzo spettacolo sarà glie la rassegna presso il museo forna portato in scena dal tece hoffman ha già ospitato domeni atro dei naviganti di ca 28 febbraio l associazione cultu messina domenica 28 rale pida di catania che ha presenta marzo sempre alle ore to il soldatino di stagno e la bambola 18,00 sarà proprio la di porcellana diretto da giovanna cri storia di pinocchio del scuolo con francesco maria attardi burattino di collodi che diventato umano lotta francesca ferro sabrina tellico un classico di hans christian ander per scoprire l altra parte sen rivisitato ed impreziosito da musi di sé a chiudere la rassegna famiche e canzoni una storia che apre il glie a teatro cuore all amore contro la disillusione il successo di questa iniziativa con la e il cinismo che annebbiano la fanta quale ci siamo proposti di far condividere l esperienza del teatro ai bambisia il sogno la favola uno spettacolo che ha coinvolto i bam ni con le loro famiglie è la conferma della bontà del lavoro che abbiamo bini fino all entusiasmante lieto fine anche il secondo degli appuntamenti fatto in questi anni soprattutto coinvolin cartellone i cunti de ciancined gendo un pubblico sempre più ampio da proposto dalla compagnia teatra e vario afferma il presidente di nave le la casa di creta di catania il 14 argo fabio navarra ci inorgoglisce marzo ha riscosso il consenso del aver ricevuto proprio in questi giorni greta fiorito il rotaract per il fa.vo spettacolo di beneficienza il 15 marzo scorso al politeama francesca sagone tanta passione ha animato i ragazzi del rotaract club di caltagirone per la realizzazione dello spettacolo di beneficenza dal titolo la danza rappresenta nessuna cosa ma ogni cosa che si è svolto lunedì 15 marzo presso il cineteatro politeama il ricavato della serata sarà utilizzato per allestire una biblioteca presso la comunità per minori associazione il fa.vo con sede a caltagirone il tutto nell ambito del progetto distrettuale denominato si scrive rac si legge service gli allievi della scuola di danza choreia dell associazione one free time center e dell associazione fitness sport center di vizzini si sono esibiti per oltre due ore avvicendandosi in coreografie di classico moderno contemporaneo e ballo catturando l attenzione e gli applausi a scena aperta del pubblico in sala prima dell inizio dello spettacolo l atmosfera che si respirava dietro le quinte in cui ragazzi e ragazze di varie fasce d età si preparavano a calcare la scena era scoppiettante allegra i maestri di danza riuscivano a fatica a contenere l emozione soprattutto dei più piccoli in sala i soci del club in trepidante attesa verificavano che tutto fosse in ordine perché lo spettacolo avesse inizio nicolò marino presidente del rotaract visibilmente emozionato per avere di fronte a sé un pubblico così numeroso ha ringraziato tutti i presenti che hanno dato un contributo determinante per il raggiungimento del fine benefico cui lo spettacolo è stato destinato e naturalmente ha ringraziato tutti i soci la cui collaborazione è stata fondamentale per la buona riuscita dell evento seicento gli spettatori che hanno gremito il cineteatro proprio al limite della sua capienza un risultato forse inaspettato ma che testimonia come sia ancora possibile far leva sui buoni sentimenti insiti in ogni persona anche in una società che sembra ormai improntata esclusivamente alla logica del profitto personale piuttosto che orientata a far del bene a mettersi al servizio del prossimo più bisognoso filippo pizzo presidente dell associazione il fa.vo ha manifestato il suo apprezzamento per l iniziativa che favorirà la crescita personale e culturale dei ragazzi ospiti del centro i minori presenti nella struttura il favo meritano grande attenzione ed è stato toccante vedere con quanta dedizione i responsabili del centro si occupano di questi ragazzi constatare che tra le mura della comunità si respira un aria familiare ha dato ai soci del rotaract club di caltagirone la voglia di non limitare l aiuto offerto al semplice allestimento della biblioteca il proposito è quello di organizzare una serie di incontri che coinvolgano il maggior numero di persone possibile per sensibilizzare verso i più importanti bisogni avvertiti dai ragazzi ospiti della comunità l auspicio è che ciò possa realizzarsi con lo stesso spirito con la stessa voglia di fare sperando di potere contare su tantissime persone che ancora una volta raccolgano l appello del rotaract affinché si possa continuare a donare a dare un supporto e un aiuto concreto o più semplicemente un sorriso una parola di conforto a coloro i quali ne avvertano il bisogno un premio di rappresentanza assegnato dalla presidenza della repubblica italiana al nostro festival estivo teatrinfiniti per i suoi meriti culturali e sociali un riconoscimento che condividiamo con il nostro pubblico e con le istituzioni che ci sostengono con la speranza di dare maggiore stabilità e continuità alla nostra progettualità da parte nostra il plauso a nave argo ed i complimenti a fabio navarra ed ai suoi collaboratori parole in movimento si è svolta a firenze la kermesse danza in fiera una full-immersion di danza e ballo all interno della fortezza dabbasso ricordando battisti e mogol una bella serata al teatro con il musical si viaggiare un omaggio a battisti e mogol greta fiorito si viaggiare un musical per battisti e mogol coinvolgente entusiasmante È stato portato in scena il 22 marzo scorso alle ore 21.00 presso il cine teatro politeama di caltagirone dall associazione teatrale la scala col patrocinio del comune di caltagirone commedia sentimentale tra realtà e sogno ispirata al repertorio classico di battisti e mogol la cui azione si svolge nella piazzetta antistante il caffè italia rinomato locale di una località marina che ha ispirato mogol nella stesura dei suoi versi più famosi iacopo il proprietario grande fan di battisti ed organizzatore di una notte bianca in suo onore sogna che ad un tavolino del suo caffè è seduto il grande lucio battisti venuto a cercare nuova ispirazione per la sua musica nell atmosfera irreale del sogno battisti rivede una cantante forse un amore conosciuta agli esordi della sua carriera amica di gioventù di iacopo che ha vissuto l effimera gloria d una estate ma in realtà battisti ha le medesime fattezze del migliore amico di iacopo il maestro di chitarra lucio fabbris e la cantante altri non è che marinì il perduto amore di lucio i due incontratisi nel segreto guscio di un sogno ricompongono il loro travagliato amore attorno alla emozionante realtà di un figlio di cui lucio sconosceva l esistenza attorno a questa storia e al caffé italia canzone dopo canzone antichi amanti si ritrovano superando disincanti e tradimenti l amore e la musica riescono a vincere il male di vivere da un idea di giovanni canfailla soggetto di alberto guarnirei cirami adattamento scenico di fabio marchisio attore torinese con la collaborazione di margherita riggio coreografie della maestra selma guerrieri direzione musicale del maestro ugo altamore e scenografie di ermelinda nuzzarello il musical ha visto sul palco 50 elementi tra attori tra i quali protagonisti salvatore monaco enzo laudani valeria la icona marilena trovato e giovanni giaquinta ballerini e cantanti che hanno dato prova di grandi capacità espressive e talento È da menzionare la fotografia prettamente vintage che ben ha richiamato i musical più famosi degli anni 70 come grease si viaggiare è stato uno spettacolo ben articolato che ha accolto i consensi di una folta platea francesca marranzano la danza egoista e generosa crea e dissolve insegna e toglie coinvolge corpo e spirito intrapresa questa via non si può più tornare indietro direbbe nureyev la sesta arte lega a sé popoli generazioni epoche paesi le tribù dei malawi hanno una danza diversa per ogni occasione dal matrimonio all introduzione alla vita sessuale fino al funerale senza che abbiano frequentato scuole o seguito amici questi indigeni compiono complicatissimi passi e saltano invocando spiriti per celebrare il momento in malesia si rappresentano antiche danze durante la grande celebrazione degli antenati indossando maschere e colori particolari addirittura gli indù la consideravano un dono perché capace di avvicinare l uomo agli dei in un certo senso la danza è innata in ogni essere umano è una necessita percepita come strumento di contatto col divino di celebrazione di espressione di liberazione di difesamolti popoli la praticano per allontanare gli spiriti maligni spostandoci dai territori esotici la danza si manifesta in teatro sul palcoscenico nelle sale delle scuole luigi xiv istituì la prima accademia di danza a parigi,culla di coreografi francesi e italiani e secondo gli spetteguless degli storici il re era un discreto ballerino se vogliamo considerare la danza come uno sport essa riesce a diversificarsi da paese a paese a differenza di altri eppure parla la stessa lingua per tutti in spagna la vedi indossare una gonna ricca di balze e ti incanta col ritmo caliente del flamenco in oriente si muove sensuale seguendo gli ondeggiamenti della danza del ventre o ti coinvolge saltellante nelle tarantelle dell italia meridionale ogni varietà viaggia attraverso regioni e continenti perché la danza è conoscenza dell altro non solo del partner con cui si balla ma di un volto nuovo della terra a firenze all interno della fortezza dabbasso si è svolta dal 25 al 28 febbraio una sorta di full-immersion intitolata danza in fiera già alla sua quinta edizione gli stili presenti erano numerosi country tribal fusion contemporaneo classico con una vasta scelta di metodi dal vaganova al royal modern jazz hip hop danza del ventre tango tip tap salsa milonga etc l evento ha raccolto anche generi sconosciuti per molti come la danza cristiana l afro changò la rumba columbia e ha riproposto classici di musical quali chicago chorus line la bella e la bestia insegnanti della scala di milano royal ballet accademia pierlombardo e tanti altri hanno occupato le aule impegnandosi nel trasmettere in un ora per lezione circa spicchi di coreografie e coinvolgimento totale un modo per confrontarsi e aprirsi a diversi insegnamenti tecniche e metodologie di studio alternando una lezione a un giro per gli stand di abbigliamento danzereccio per chi ama solo guardare gli spettacoli non si sono fatti attendere decine di scuole hanno gareggiato o si esibivano nel teatro allestito nella fortezza danza in fiera ha fornito l opportunità per gettare uno sguardo a 360° sulla danza stessa in un turbine di piroette e paillettes quando è il corpo a comunicare si abbatte ogni difficoltà espressiva un gesto basta da intesa per inventare una sequenza di passi basata su un solo messaggio senza che le parole intervengano a confonderne il significato perché esso nasce dal carattere che ogni ballerino/a infonde al movimento creando quel legame di cui parlavamo tra corpo e spirito.

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