Santa Magazine Nr.2

 

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Santa Margherita Ligure Magazine & wonderful Portofino nr.2

Popular Pages


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Anno I - N° 2 Tariffa R.O.C. Poste Italiane SpA - Sped. in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Genova Autunno 2016 PERSONAGGI FELICE OTTANTESIMO, MIRIAM HAPPY EIGHTIETH BIRTHDAY, MIRIAM EVENTI MOTOSCAFI RIVA, APPUNTAMENTO AL 2017 “SANTA” CAPITAL OF THE MOST GLAMOROUS SPEEDBOATS TRADIZIONE ANCORA STILL ARTE A SAN LORENZO DELLA COSTA IL CAPOLAVORO DELL’ARTE FIAMMINGA IN SAN LORENZO DELLA COSTA A GAMMA FLEMISH MASTERPIECE

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Cocktails Appetizer Toast & Salad Dinner Music And Night Live INDIRIZZO: Piazza Martiri della Libertà, 29 - 16038 Santa Margherita Ligure (GE) INFO RESERVATION: +39 335.8380308 - 339.4858846

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Editoriale Apericreativo Eventi 16 21 38 32 Arte 3 12 28 22 Personaggi 26 Sport Tradizioni Personaggi 34 20 36 Foto di: Franco Borlenghi Ernesto Cattoni Gruppo Photoclub Immagine AVIS 24Riva e 500 Santa Magazine Periodico trimestrale - Anno I, numero 2 Supplemento al periodico “Bacherontius” (Autunno 2016) Direttore responsabile MARCO DELPINO Registrazione Tribunale di Chiavari n. 69/76 Testata edita da: ANPAI-Tigulliana Redazione: Via Belvedere, 5 Telefono e fax 0185 286.167 Sito Web: http://www.tigulliana.org e-mail: m.delpino@libero.it Pagina Facebook: Santa Magazine Vuoi collaborare? Inviaci le tue foto all’inidirizzo redazionesantamagazine@gmail.com Capo Redattore Franco Borlenghi Direttore Marco Delpino 44 Autunno 2016

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4 EDITORIALE QUN “REVIVAL” DEL TIGULLIO D’ORO… PER GUARDARE AL FUTURO uando si parla di “rilancio” del turismo a Santa Margherita Ligure e nel Tigullio, il pensiero corre inevitabilmente al revival degli anni Cinquanta e Sessanta, portandoci a raffronti e considerazioni interessanti. La Storia, si sa, nei suoi corsi e ricorsi, finisce spesso col ripetersi: ad anni di spensieratezza si alternano anni difficili, carichi di incertezze, di contraddizioni e di paure. Guardando al nostro tempo, quasi per consolarci, potremmo dire che non ci sono anni migliori e anni peggiori. Siamo noi che, a posteriori, fotografiamo un periodo mettendo in luce quelle che sono state le maggiori contraddizioni o le più evanescenti illusioni. E il tuffo nel passato nasconde sempre un’insicurezza verso il futuro, oltre alla precarietà di un tempo fatto anche di rimorsi e di frustrazioni. Allora ci chiediamo: erano da buttare quei “favolosi” anni Cinquanta e Sessanta? Sicuramente no, perché appartengono alla nostra storia, sono parte dei sogni e delle speranze di un’Italia che, uscita dal lungo tunnel della ricostruzione, viveva un momento di crescita e di espansione, con il conseguente periodo di benessere. Ecco perché rinverdire quel periodo può far bene alle nostre coscienze. Rivedere quei luoghi, quei locali, quelle orchestre, quei cantanti, quegli attori, quei riti, quelle abitudini, quei “protagonisti” in un “cocktail d’autore” può offrirci gli spunti per guardare al domani. L’orchestra di Pippo Starnazza, la voce di Don Marino Barreto che intonava “Que sera sera”, la “Gritta” di Lorenzo Raggio a Portofino, il Bar “Colombo” a Santa (soprannominato “il Caffé della menopausa, perché lì stazionavano gli “anta”), lo Champagne “Comte de Comte Taittinger” che scorreva a fiumi, il treno del sabato sera da Milano (quello dei “cummenda” che esibivano i Rolex d’oro al polso), le sigarette Turmac e le Rolls d’argento, le Austin Hill e le Maserati sulla “promenade” (per fare una puntatina a Saint Moritz o a Saint Tropez o alla “Capannina” di Forte dei Marmi dell’indimenticabile Sergio Bernardini per ascoltare l’orchestra di Renato Carosone che cantava “Caravan petrol”), il “Barracuda” sulla costa e i “Bagni Fiore” a Paraggi, Bruno Martino e il suo pianoforte, le Vespe, le Lambrette, le Guzzi 65, le Harley Davidson, il gelato da “Giovanni” accanto al Cinema Centrale o il “paciugo” dalla “Ginetta” a Portofino, le camicie a fiori hawayane, i bermuda rossi e i quadri di Novella Parigini (protagonista della “dolce vita” tigullina). E poi c’era il “Primero” (il battello in servizio da Rapallo a San Fruttuoso e viceversa) e il “Quadrifoglio” (il superbo panfilo dei Crespi, ovvero gli editori del “Corriere della Sera”), così come i “vip” in carne ed ossa, da Rex Harrison all’onorevole Fanfani che, dal balcone della sua casa affacciata sulla celebre “piazzetta”, imprecava contro i “fracassoni” notturni. In questo affresco tigullino, non può mancare il ricordo di quel campione di sci nautico che era Gigi Figoli (abbronzato come un negro) a solcare “quel mare blu di Santa Margherita” come lo definiva lo scrittore Renzo Barbieri. Lui, “elemosiniere dei ricchi” (così lo chiamammo, Mauro Boccaccio, Sandro Sansò ed io nel libro “Tigullio Top”), sempre pronto a organizzare una vacanza per i figli dei meno abbienti, rimettendoci di tasca sua, o a trattare con tutti i potenti del mondo per telefono e poi magari a prenotare un tavolo in un ristorante “à la page” per quel Carlo Riva da Sarnico, o a “passare” qualche “scoop” giornalistico al quotidiano “La Notte” di Nino Nutrizio che furoreggiava nel Tigullio (memorabile lo “scoop” della vendita di un superbo “Acquarama” all’attore miliardario e “comunista” Gian Maria Volontè). Il ricordo di quel tempo riaffiora attraverso il suono dei juke-box, in quel “miracolo economico” che profumava di benessere e che si dissolveva nelle bollicine di champagne e… sogni di gloria. Noi, tuttavia, con un pizzico di nostalgia, attraverso questa rivista, vogliamo guardare al futuro. Autunno 2016 Marco Delpino

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Gigi Figoli e Gianni Rivera Novella Parigini 5 Totò e Franca Faldini Autunno 2016

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6 Santa Margherita Ligure Portofino L’Hotel Continental, elegante struttura Liberty, offre in ogni stagione un soggiorno ideale. Personalmente diretto dai proprietari, la Famiglia Ciana, Albergatori a Santa Margherita Ligure dal 1897, il Continental rappresenta un’ottima scelta per un soggiorno all’insegna della tranquillità e della scoperta. Perfetto punto di partenza per raggiungere gli “angoli” più belli della Liguria. Posizione unica a picco sul mare circondato da un parco secolare con vegetazione mediterranea. Via Pagana, 8 - 16038 Santa Margherita Ligure Liguria - Genova - Italia Tel. +39 0185 286512 Fax +39 0185 284463 www.hotel-continental.it | continental@hotel-continental.it Autunno 2016 Follow us

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8 A r t e e c u l t u r a Particolare pala centrale A San Lorenzo della Costa il capolavoro dell’arte fiamminga In San Lorenzo della Costa a gamma Flemish masterpiece Ampiezza della gamma cromatica, precisione del dettaglio, studio della luce attraverso la percezione della forma. Un’inedita sensazione di verosimiglianza delle immagini, una costruzione lenta, laboriosa e quasi giunta alle soglie della prospettiva. E’ un autentico capolavoro fiammingo ed è custodito nella Chiesa parrocchiale di San Lorenzo della Costa, piccolo paese a “terrazza” affacciato su Santa Margherita Ligure, posto su una geniale struttura in acciaio inox progettata dal designer Giulio Versari. Ribattezzata “Il Trittico di Sant’Andrea”, l’opera fu commissionata a Bruges, e precisamente ad Hans Memling, da An- drea della Costa, commerciante di allume nativo di San Lorenzo, dopo il matrimonio nel 1492 con la genovese Agnese Adorno. Hans Memling morì nel 1494, ma l’opera venne ugualmente conclusa nel 1499 da un allievo e inviata in dono da Andrea alla piccola Chiesa del borgo d’origine. Il dipinto si compone di tre tavole. Al centro è rappresentato il Martirio di Sant’Andrea, a sinistra la scena delle nozze di Cana, a destra la Resurrezione di Lazzaro. An emphasized variety of colours with a distinctive precision in details and the study of light in paintings A retro aspect feeling of the images, with a slow and laborious construction, almost reaching the threshold of perspective. This is an authentic Flemish masterpiece and it’s kept in the parish church of San Lorenzo della Costa, small fraction of Santa Margherita Ligure, placed on a brilliant stainless steel structure designed by Giulio Versari. Renamed The Triptych of St. Andrew,it was commissioned in Bruges, precisely to Hans Memling, by Andrea della Costa, trader of alum after his marriage in 1492. Memling died in 1494, but the work was completed in 1499 by a student and sent as a gift from Andrew to the small Church of the native village. Autunno 2016

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9 Vittorio Sgarbi analizza il trittico La Locanda dei Sapori, la tradizione che si perpetua Stoccafissi, fritture di pesce, ma anche deliziosi antipasti di verdure e i tipici pansoti in salsa di noce, prodotti a mano secondo la tradizione che fece la fortuna della Trattoria da Oreste, che fra queste mura fece scuola per decenni e di cui la Locanda dei Sapori è diretta erede. Siamo nella caratteristica frazione collinare di San Lorenzo della Costa, dove a poca distanza dalla splendida Chiesa parrocchiale sorge questo antico ristorante. Dei pansoti, si diceva: originari della Riviera, resi inconfondibili da un’inimitabile forma a cappello esaltata dal sugo denso e consistente alle noci con cui sono solitamente serviti , racchiudono al loro interno un ripieno di preboggion, mistura di erbe aromatiche raccolte ai margini degli orti aggrappati alle tipiche fasce terrazzate. Il vino ideale per accompagnarli? Il Pigato, senza dubbio. Locanda dei Sapori, perpetuaded tradition Stockfish, fried fish, but also delicious vegetable appetizers and typical pansoti with walnut sauce, homemade , custom to tradition and with decades of ancestral schooling giving glory to the Trattoria of Oreste whose now direct heir is the Locanda dei Sapori. This antique restaurant is located on the hill of San Lorenzo della Costa, next to the beautiful Parish Church. Asking you ...some Pansoti? Originating in the Riviera, with their inimitable conformation, shaped as a little hat served with a walnut sauce its filling consisting of preboggion, a mixture of aromatic herbs that grow spontaneously on the typical terraced gardens. A perfect wine to accompany this dish? Pigato, no doubt. La Locanda dei Sapori - Via Aurelia, 54 16038 Santa Margherita GE Telefono: 346 962 7326 Autunno 2016

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10 Molo Duca degli Abruzzi Rapallo Uff. Pontile 338 - 533 29 68 Roberto 335 - 66 25 125 Servizio di TAXI BOAT - GITE TURISTICHE nel Golfo del Tigullio, Paradiso e Cinque Terre 13 imbarcazioni per ogni Vostra esigenza con al comando personale qualificato da titoli professionali. Hostess di bordo (Lingue: Italiano/Inglese/Russo) RENT A BOAT CAPTAIN and discover Liguria with our fleet: 13 boats at your service with skill staff and multilingual hostess (Italian, English, Russian) hAutttunpn:o/20/1w6 ww.tricolicharter.com | facebook.com/TricoliCharterRapallo

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Corso Guglielmo Marconi 5, Santa Margherita Ligure (GE) Tel.: 0185 287326 11 GVieanRoovmaa-, 6T1eRl.: 010 562292 MViailLa.nMoa-scTheel.r:o0n2i, 1428016205 Calzature e Abbigliamento 0 - 16 anni Via Bottaro Tommaso,19 16038 S. Margherita Lig. (GE) | Tel. 0185 284277 Via Roma, 41 16121 Genova | Tel.: 010 580034 Genova Centro - Palazzo dei Giganti (Via XX Settembre) - Via Maragliano 5 R Genova Albaro - Via Bocchella 2 R Autunno 2016

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12 T r a d i z i o n e Ancora - Still Sta dentro il Paese, abbracciato dal porto, fin quasi nelle case che vi si affacciano, il mare. E di mare qui si vive da sempre. Generazioni di pescatori hanno abitato le case sul lungomare e usato le banchine del porto, ch’erano cose loro, costruite da loro, volute così, belle così. Ora è diverso, ora c’è il turismo, che sarebbe una cosa buona, ma qui ci ha un po’ preso la mano. Ora nelle case in riva al mare non ci stanno più i pescatori e nel porto c’è sempre meno posto per loro. Eppure ancora resistono, marinai testardi. Ecco, ancora, la parola che cerco è ancora. Qui ancora si alzano di notte per arrivare sulle zone di pesca quando ancora non fa giorno, e ancora tornano a sera con le casse piene di gamberi, di scampi, di triglie, di naselli, piene di quel mare che ancora sanno domare. Lo fanno tramandandosi una tradizione antica, ma per quanto ancora? Santa Margherita è ancora il porto peschereccio più grande della Liguria e ha vantato il primo peschereccio a motore e i primi ecoscandagli; primi nella pesca al gambero fino alla profondità di 800 metri. Pesca all’avanguardia si faceva qui, mai roba industriale, solo dall’alba al tramonto, che anche il mare deve riposare. Tradizioni che rischiano di andare perdute. C’è bisogno di giovani e di far sapere che qui il pesce è più fresco. In fondo ai pescatori serve poco, il loro posto nel porto e nel paese, il loro posto di sempre, qui, per continuare ad avere con orgoglio un ruolo importante nella vita di “Santa”. Ancora. Giovanni Ciaravolo Giovanni Ciaravolo It’s inside the village , embraced by the harbour, the sea; it nearly enters the houses that overlook it. And where the sea plays an important role giving one a living. Ge- nerations of fishermen have lived in these houses on the seafront and used the docks, which were theirs , also built by them, and made them beautifully .. Now it’s different, all has changed now there’s tourism, and it would be a good thing, if not too excessive . Now, in the houses near the sea, there are no longer fishermen and in the harbour there is less place for them. Yet still they resist, stubborn sailors. Here: still! The word that I try is Still. Here they still get up at dawn to go out fishing and still come back in late afternoons with their crates full of prawns, langoustine, red mullet, and hake. Full of that sea that they still don’t fear. They hand down an ancient tradition, but for how long? Santa Margherita is still the largest fishing port in Liguria boasting the first motorized fishing boat and the first echo sounders; we’ve been first in shrimp fishing to a depth of 800 meters. Advanced fishing was done here, never industrial stuff, only from sunrise to sunset, even the sea has to rest. Traditions that are at risk of getting lost. There is need of youth and to still let people know that here the fish is fresh. After all fishermen live a simple life without demanding too much just their place in the bay and in the village , their place is still here , to continue, proudly, an important role in life of Santa Margherita. Still. Giovanni Ciaravolo Autunno 2016

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14 Trofie alla Carloforte, mediterraneo da scoprire Carloforte è un comune sardo, situato sull’isola di San Pietro, celebre non solo per la sua bellezza ma anche per una peculiarità: i suoi abitanti parlano “tabarchino”, una variante dialettale del ligure, retaggio dei traffici di corallo che portarono i pescatori pegliesi prima sull’isola tunisina di Tabarka, nel XVI secolo, poi, nel XVIII, sull’isola di San Pietro. In onore di questa pagina di storia, il ristorante “Da Nello” ha ideato un primo piatto che esalta il carattere mediterraneo delle tradizionali trofiette al pesto in uno sposalizio con pomodori datterini, tonno fresco, origano, aglio, prezzemolo e peperoncino. Il nostro consiglio? Provatele! Trofie in the Carloforte way, mediterranean to discover Carloforte is a Sardinian town, located on the island of San Pietro, famous not only for its beauty but also for a peculiarity: its inhabitants speak “Tabarchino”, a dialectal variant of ligurian, a legacy of the coral trade that brought genoese fishermen first from Pegli to the Tunisian island of Tabarka, in the sixteenth century, then, in the eighteenth, to the island of San Pietro. In honor of this page of history, the restaurant “Da Nello” has created a first course that emphasizes the Mediterranean character of the traditional trofiette with genoese pesto in a marriage with datterini tomatoes, fresh tuna, oregano, gAaurtluicn,npoa2r0s1le6y and chilli. Our advice? Try it!

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15 LOGO PELLEDOCA SANTAMARGHERITA Via Cavour - Santa Margherita Ligure DIMENSIONI MINIME CONSIGLIATE mm. 47x15 circa SANTAMARGHERITA colore proposto C20 M0 Y0 K80 sostituibile con qualsiasi colore SANTAMARGHERITA carattere utilizzato: Gill Sans MT regular Autunno 2016

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