L'Agrotecnico Oggi - Luglio/Agosto 2011

 

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spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta agrofarmaci gli agrotecnici ascoltati in parlamento l agrotecnico oggi periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente a l aquila la solidarietÀ del cup a teramo l its si presenta milano previdenza day luglio/agosto 2011 n 7-8 anno xxviii una copia euro 2,60 issn 1722-5779

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tempi di recapito le segnalazioni degli abbonati numero 6 giugno 2011 spedito da poste ferrovie il 29 maggio 2011 segnalatore valle d aosta 1 valle d aosta 2 lombardia 1 lombardia 2 lombardia 3 lombardia 4 lombardia 5 lombardia 6 lombardia 7 piemonte 1 piemonte 2 piemonte 3 piemonte 4 liguria 1 liguria 2 liguria 3 liguria 4 veneto 1 veneto 2 veneto 3 veneto 4 veneto 5 trentino a a 1 friuli v g 1 friuli v g 2 friuli v g 3 emilia r 1 emilia r 2 emilia r 3 emilia r 4 toscana 1 toscana 2 toscana 3 marche 1 marche 2 cittÀ aymavilles ao cogne ao orzinuovi bs melegnano mi san daniele po cr pavia brescia fiesco cr desio mb san secondo di pinerolo to cavallermaggiore cn asti dormelletto no ventimiglia im genova imperia sant olcese ge marano di valpolicella vr selvazzano dentro pd mira ve ronco all adige vr colle umberto tv spormaggiore tn azzano decimo pn valvasone pn gonars ud piacenza formigine mo forlì savigno bo grosseto montemurlo po pistoia jesi an folignano ap rivista arrivata nar nar nar 16-giu 24-giu 23-giu nar nar 22-giu nar 20-giu nar 21-giu nar nar nar 21-giu nar 20-giu 20-giu nar nar nar nar 13-giu 14-giu nar nar 17-giu nar 25-giu nar nar 27-giu nar tempo necessario 18 giorni 26 giorni 15 giorni 18 giorni 24 giorni 22 giorni 23 giorni 23 giorni 22 giorni 22 giorni 15 giorni 16 giorni 19 giorni 27 giorni 29 giorni segnalatore lazio 1 lazio 2 lazio 3 lazio 4 lazio 5 lazio 6 umbria 1 abruzzo 1 abruzzo 2 molise 1 campania 1 campania 2 campania 3 puglia 1 puglia 2 puglia 3 puglia 4 puglia 5 basilicata 1 calabria 1 calabria 2 calabria 3 calabria 4 sicilia 1 sicilia 2 sicilia 3 sicilia 4 sicilia 5 sicilia 6 sardegna 1 sardegna 2 sardegna 3 sardegna 4 sardegna 5 sardegna 6 cittÀ roma anagni fr rieti rignano flaminio rm formia lt boville ernica fr spello pg pescara vasto ch limosano cb giugliano in campania na montecarlo irpino av benevento ruvo di puglia ba sant agata di puglia fg porto cesareo le aradeo le foggia tolve pz san nicolò di ricadi vv belmonte calabro cs serra san bruno vv chiaravalle centrale cz modica rg riposto ct castelbuono pa valverde ct tusa me palermo villasalto ca villagrande strisaili nu sassari su canale monti ot golfo aranci ot iglesias ca nar nar nar nar nar 23-giu 20-giu nar nar 20-giu nar nar 22-giu nar nar nar 17-giu nar nar nar nar 27-giu nar nar nar nar nar 23-giu nar nar nar nar 22-giu 16-giu 25 giorni 22 giorni 22 giorni 24 giorni 19 giorni 29 giorni 25 giorni 24 giorni 18 giorni rivista arrivata tempo necessario nar rivista non ancora recapitata al 29 giugno 2011 mercatino vendo/compro offro cerco nome cognome proposta inviare a direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it

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sommario 10 tempi di recapito 13 21 22 24 25 26 28 30 32 34 26 studi di settore 2010 il fisco elimina i dubbi a trento si mettono d accordo provincia ordini e collegi sicurezza e salute in agricoltura 50 anni spesi bene studio e impegno premiati a grosseto quando l impegno è premiato con orgoglio i fiori e i sapori abruzzesi in mostra la previdenza dei periti agrari 41 attualità 45 2 la nostra indagine tra gli abbonati 36 37 39 40 41 43 44 45 romano commissaria agea chi controlla i furbetti del poderino il gigante si rialza a palermo si parla di nuova politica euromediterranea terra futura la sottile linea verde la patata con la p maiuscola lettere al direttore 4 6 10 13 16 18 la posta dei lettori professione agrotecnico la ricetta degli agrotecnici per prescrivere gli agrofarmaci teramo l its si presenta professioni e solidarietà a torino studenti e agrotecnici a confronto a milano la prima giornata nazionale della previdenza tecnica etichetta strumento di sensorial marketing vita dei collegi notizie dai collegi per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche panorama regionale dicono di noi iasma aziende informano e fiere e convegni ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro euripide per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi online nel sito www.agrotecnici.it direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture spedizione in a.p comma 26 art 2 legge 549/95 filiale di forlì fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi moreno dutto davide frumento marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture hanno collaborato a questo numero sonia attanasio mario braga pasquale cafiero enzo dapit gialncarlo fonseca andrea giraudo alessandro maraschi luciano nocera luca pastorelli maria ruggeri franco volpe abbonamento annuo italia euro 26,00 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafiche mdm s.r.l forlì grafica e impaginazione aquacalda s.r.l agenzia di comunicazione forlì questa rivista è stata chiusa in tipografia il 30 giugno 2011

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lettere al direttore luglio/agosto 2011 la posta dei lettori prof mentore bertazzoni il direttore la mediazione civile obbligatoria signor direttore sono un iscritto del collegio di siracusa e desideravo sapere se anche gli agrotecnici rientrano tra i professionisti abilitati alla mediazione delle controversie mi può rispondere agr umberto castagnino siracusa gentile agr castagnino la risposta è positiva la materia della conciliazione obbligatoria in ambito civile e commerciale è stata recentemente regolata dal decreto ministeriale n 180 del 18 ottobre 2010 che ha fissato i requisiti che devono possedere i mediatori professionisti vale a dire un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea triennale o in alternativa l essere iscritti ad un ordine o collegio professionale pertanto anche gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati possono esercitare l attività di mediazione civile preferibilmente negli ambiti che ricadono nella competenza professionale dopo aver acquisito l idoneità ad operare nella conciliazione a seguito della frequenza di un apposito corso abilitante i mediatori professionisti sono tenuti ad un aggiornamento con cadenza almeno biennale le segnalo che potrà consultare l elenco degli enti di formazione accreditati allo svolgimento dei corsi esclusivamente nel sito internet istituzionale del ministero della giustizia www.giustizia.it nella sezione denominata mediazione e formazione elenco enti di formazione per mediatori debbo anche aggiungere per correttezza che sulla mediazione si sono caricate aspettative esagerate e sinora la mediazione si è rivelata un affare soprattutto per gli enti di formazione che hanno incassato le quote dei molti corsisti i quali in più di un caso non faranno mai una sola conciliazione in vita loro per darle un idea pensi che nella città degli affari per eccellenza 4 milano nel primo mese di entrata in vigore della nuova norma alla camera arbitrale della camera di commercio si sono registrate appena 40 richieste circa 1,5 al giorno ma la camera di commercio ha fornito un altro dato nello stesso periodo ci sono state più di 150 richieste di informazioni per diventare mediatore quattro volte di più si faccia lei una mano di conti periti equipollenti agli agrotecnici sono il responsabile del preposto ufficio della camera di commercio e desidero sapere se il diploma si perito agrario è equipollente al diploma di agrotecnico la risposta ci è necessaria per valutare il possesso dei requisiti professionali di un soggetto che ha conseguito il diploma di perito agrario e che intende esercitare commercio all ingrosso di prodotti alimentari si sottolinea che lo stesso non è iscritto all albo professionale degli agrotecnici ma ha solo il diploma tuttavia il recente parere del ministero dello sviluppo economico sembrerebbe ritenerlo sufficiente per l esercizio dell attività richiesta si ringrazia per la collaborazione lettera firmata prima di risponderle per scrupolo ho interpellato il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati io faccio il giornalista non l avvocato e le riporto pari pari la risposta che ho ricevuto rispetto alla richiesta di conoscere se vi sia equipollenza tra il diploma di perito agrario e quello di agrotecnico quale requisito sufficiente per il commercio di prodotti alimentari così come riconosciuto agli agrotecnici ed agli agrotecnici

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lettere al direttore laureati nel parere reso dal ministero dello sviluppo economico con nota prot n 5910/2011 si precisa che la risposta deve intendersi positiva essendovi equipollenza tra il diploma di maturità di agrotecnico e quello di perito agrario ai sensi dell art 194 del d lgs n 297 del 16 aprile 1994 e dell art 15 comma 8 del d.p.r 23 luglio 1998 n 223 pertanto anche i soggetti con diploma di perito agrario possono direttamente esercitare l attività di commercio di prodotti alimentari e la somministrazione di alimenti e bevande senza l obbligo di frequentare i corsi abilitanti come previsto dall art 71 comma 6 lettera c del d lgs n 59/2010 che ha disciplinato la materia mi pare che la risposta sia così chiara da non meritare alcun commento sto ma soltanto per stabilire se la stessa ha diritto ad usare il titolo di perito agrario e comunque per suggerirle di evitare di commettere nel futuro azioni più scorrette di quelle della quale con finto altruismo ma con evidenti finalità colpevolmente si è reso responsabile in questa occasione cordiali saluti prof antonio dell aquila presidente del collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati di foggia ancora su vieste signor direttore la ringrazio per le precisazioni sull episodio comune di vieste riportate sul numero di maggio 2011 de l agrotecnico oggi e per il modo col quale diplomaticamente e brillantemente ha aff rontato e risolto i problemi di diversa natura determinati da quanto è stato riferito e non nel numero di aprile però non posso esimermi dal dovere morale di far presente che articoli come quello in oggetto insieme ai numerosi altri aventi analoga impostazione e finalità non contribuiscono a chiarire i malintesi più apparenti che di fatto che caratterizzano in alcune province i rapporti tra i rappresentanti delle tre categorie italiane di tecnici agricoli che invece nell interesse comune sarebbe utile rendere più stretti e proficui anche per i motivi indicati nella specifica nota relativa ad una parte dei miei interventi a favore degli stessi come non posso sottrarmi al compito di chiedere di rendere noto soltanto ai presidenti dei collegi interessati il nominativo della persona che ha acceso il caso comune di vieste e non tanto in vista dell adozione di provvedimenti disciplinari il perdono non si nega a nessuno anche se non richie gentile presidente intanto desidero rinnovarle le scuse per non avere precisato fin dall inizio che il perito agrario che ha acceso il caso vieste pur operando in provincia di foggia era iscritto ad altro albo ma abbiamo come lei stesso ci dà atto immediatamente rimediato sul numero successivo quanto alla richiesta di conoscere il nome di questo nostro lettore sono spiacente non poterla accogliere l interessato infatti ci ha espressamente chiesto di non divulgare il proprio nome e lei sa essendo a sua volta un professionista che come giornalista ho l obbligo deontologico di rispettare questo legittimo desiderio e di tutelare la fonte dell informazione la cui attendibilità abbiamo ovviamente ed attentamente valutato prima di pubblicare ora per quanto mi renda conto che avere raccontato quella vicenda a qualcuno non ha fatto piacere personalmente ritengo importante averlo fatto trovo giusto che un collegio come qualsiasi altro ente debba rispondere ad un cittadino o ad un iscritto che ad esso si rivolge per una istanza e spero con ciò di avere in qualche modo spronato i collegi di qualunque categoria siano abituati a non rispondere a farsi passare questa brutta abitudine per il timore di trovarsi pubblicati su di un qualche organo di stampa conoscendola di fama credo che lei la pensi come me cerco lavoro come abbiamo ricevuto pubblichiamo mi chiamo giordano angeloni sono un agrotecnico iscritto all albo con qualifica di esperto forestale in apicoltura e sto cercando di inserirmi in questa professione cerco la possibilità di poter collaborare con aziende o studi che operano nel settore anche come tirocinante in quanto il mio interesse primario è quello di imparare e praticare la professione a cui in questi anni mi sono dedicato ringrazio per l attenzione e porgo a tutti voi lettori i miei distinti saluti giordanoangeloni@yahoo.it 5

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professione agrotecnico luglio/agosto 2011 la ricetta degli agrotecnici per prescrivere gli agrofarmaci grande interesse per le proposte del collegio nazionale degli agrotecnici formulate all audizione alla camera dei deputati nell ambito dell indagine della commissione agricoltura su sementi ed agrofarmaci i te alla progressiva fusione fra il settore delle sementi e quello n italia il costo dei mezzi e dei fattori della produdegli agrofarmaci con il rischio che i produttori utilizzino il zione agricola aumenta quasi con la costanza con cui loro potere di mercato per imporre condizioni commerciali crolla il prezzo di vendita dei prodotti alla distribueccessivamente gravose prefigurando un abuso di posiziozione l agricoltore nostrano si trova dunque stretto in una ne dominante il mercato nazionale invece secondo i dati morsa tra le multinazionali che ormai dettano legge sul tipo registrati nel sian sistema informativo agricolo nazionadi colture da impiantare nonché su come portarle avanti e le non presenta ancora situazioni oligopolistiche evidenti le centrali d acquisto che costruiscono il prezzo di vendita sono infatti 35 le società che commercializzano i primi 100 senza tenere conto del costo di produzione prodotti occorrerebbe tuttavia verificare le eventuali reladai dati disponibili si stima che gli agrofarmaci a seconda zioni societarie fra le multinazionali e le imprese italiane ed del tipo di coltura arrivino ad incidere fino al 15 per cento sui costi di produzione aziendale l aumento del loro prezzo è dovuto all aumento delle materie prime e dell energia ma soprattutto ai costi legati all osservanza delle disposizioni comunitarie e nazionali che rendono sempre più stringente e oneroso il percorso di autorizzazione le strategie di sviluppo delle multinazionali hanno infatti determinato fenomeni in grado di condizionare le dinamiche di mercato non solo per quanto riguarda la concentrazione dell offerta oggi gestita da un il vicepresidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati piccolo gruppo di imprelorenzo gallo che è andato in audizione al parlamento nella delegazione insieme al presidente roberto se ma anche relativamenorlandi e alla responsabile dell ufficio romano costantina baldino 6

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professione agrotecnico gli onorevoli sandro brandolini del partito democratico teresio delfino dell udc sono intervenuti nel merito delle proposte portate dalla delegazione degli agrotecnici in parlamento sulla questione agrofarmaci è comunque inevitabile in mancanza di interventi specifici che entro 10 anni la situazione italiana finisca per rispecchiare gli equilibri di mercato delle grandi multinazionali per fare chiarezza su questa situazione che minaccia di soffocare la redditività del settore primario nazionale la commissione agricoltura presieduta dall on paolo russo ha indetto un indagine conoscitiva volta a meglio comprendere questi complessi meccanismi il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati non si è limitato a rendersi disponibile come collaboratore passivo bensì si è offerto quale vero e proprio interlocutore recandosi in audizione alla camera dei deputati il 18 maggio 2011 presentando una serie di proposte concrete e funzionali al raggiungimento di una soluzione all attuale stato di cose la delegazione del collegio nazionale era composta dal presidente roberto orlandi dal vicepresidente lorenzo gallo e dalla responsabile dell ufficio di rappresentanza di roma costantina baldino il vicepresidente gallo ha evidenziato come in italia la media di consumo di fitofarmaci per ettaro sia doppia rispetto a quella di altri paesi europei come la francia o la germania anche a causa delle numerose colture intensive orticole e frutticole che ne richiedono un uso massiccio in italia nel 2008 dati eurostat sono state distribuite 80.662 tonnellate di principi attivi un quantitativo pressoché identico a quello impiegato in francia paese che vanta però una sau superficie agricola utilizzata più che doppia rispetto all italia 27 milioni di ettari contro i nostri 12 mi lioni l imponente impiego di molecole chimiche si spiega con il fatto che quasi la metà degli agrofarmaci impiegati in italia è utilizzato per la difesa di vite e frutta in particolar modo anticrittogamici una tendenza questa che potrà difficilmente invertirsi considerando che a causa della crescita demografica nei prossimi 30 anni le terre arabili del mondo saranno sottoposte ad una pressione produttiva senza precedenti determinata dalla duplice richiesta di maggiori derrate alimentari e di maggiori produzioni no-food le aziende agricole italiane risultano essere secondo i dati più recenti a disposizione 1,7 milioni la sau media aziendale è pari a 7,6 ettari il che attribuisce all italia una struttura poderale tra le più basse dell unione europea il dato medio della sau per azienda in francia è di 48,6 ettari in germania 43,7 ettari e in spagna 23,6 ettari solo per fare qualche esempio i rappresentanti degli agrotecnici hanno sottolineato come la limitata superficie influisce negativamente sullo sviluppo delle aziende anche sotto il profi lo dell innovazione ricadendo negativamente sugli aspetti competitivi sul contenimento dei costi di produzione e più in generale sull aumento dell efficienza la quasi totalità degli agrofarmaci viene infatti distribuita nel mercato attraverso distributori di prodotti per l agricoltura che vedono i privati rappresentare il 60 dei volumi i consorzi agrari il 25 e le cooperative agricole il 14 la frammentazione della distribuzione crea poi diseconomie e inefficienze trasformandosi in un ulterio7

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professione agrotecnico luglio/agosto 2011 il collegio nazionale degli agrotecnici e agrotecnici laureati non si è limitato a rendersi disponibile come collaboratore passivo bensì si è offerto quale vero e proprio interlocutore recandosi in audizione alla camera dei deputati il 18 maggio 2011 è rappresentato dal commercio di principi attivi proibiti in italia a causa del loro potenziale tossico ma molto efficaci contro i fitofagi a questo proposito il presidente nazionale roberto orlandi ha paventato l istituzione di un sistema basato sulla consulenza tecnica e la prescrizione dei fitofarmaci in grado di tracciare l intera fi liera sino alla distribuzione degli agrofarmaci che oltre a fermare lo smercio illegale consentirebbe allo stato di monitorare con precisione gli utilizzi effettivi gli imprenditori agricoli potrebbero così inoltre avvalersi di consulenze fitoiatriche e assistenza tecnica che diminuirebbe i costi di produzione con un risparmio medio stimabile tra il 20 e il 30 per cento rispetto a quanto attualmente speso ma dove trovare i soldi per finanziare l avvio dei servizi di consulenza fitoiatrica gli agrotecnici hanno una risposta anche per questo il presidente orlandi ha proposto che si utilizzino le risorse già esistenti nei psr piani di sviluppo rurale 20072013 relativi alla misura 114-consulenza aziendale fondi che oggi non vengono spesi e che rischiano di dover essere restituiti a bruxelles uno spreco intollerabile in italia ci sono centinaia di tecnici preparati che potrebbero costituire una importante risorsa in questo senso ne sono un esempio quelli appartenenti a fondagri la fondazione per la consulenza aziendale in agricoltura costituita dal collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati insieme all ordine nazionale degli agronomi ed alla federazione nazionale dei veterinari italiani questa parte finale della relazione che è stata comunque integralmente apprezzata dai parlamentari ha suscitato particolare interesse ne è scaturita infatti una nutrita serie di domande da parte dei deputati presenti che ha obbligato la delegazione del collegio nazionale degli agrotecnici a dover procedere ad una seconda serie di interventi di replica l on sandro brandolini pd è più volte intervenuto sebastiano fogliato deputato della lega nord re fattore che incide sull aumento dei costi l italia può vantare enti ed istituti di ricerca di alto livello per la produzione di sementi certificate e aziende agricole specializzate che hanno consentito dal 1970 in poi la pressoché generalizzata diff usione di sementi certificate e selezionate il cui utilizzo è fondamentale per prevenire o contenere attacchi fitosanitari e garantire migliori produzioni dal punto di vista quantitativo e qualitativo purtroppo con l introduzione del sistema del disaccoppiamento degli aiuti previsto nella nuova pac politica agricola comunitaria l utilizzo di sementi certificate e controllate sta calando e si prefigura il rischio di perdere la fi liera di produzione italiana il collegio ha inoltre evidenziato come per combattere il sempre più sviluppato mercato illegale dei fitofarmaci si renda necessario riformare il settore le ecomafie obbligano infatti una grossa fetta di imprenditori agricoli dislocata su estese aree del paese a servirsi di mediatori commercianti e fornitori imposti una sorta di gigantesca tangente che può essere quantificata intorno ai 4,5 miliardi di euro all anno le principali pratiche illegali si dividono in due fi loni uno si limita alla vendita di prodotti il cui uso è consentito ma senza registrarne il consumo sommando ai danni fiscali il pericoloso utilizzo fuori da qualsiasi controllo di agrofarmaci che vengono ceduti anche a soggetti privi di qualsiasi formazione nell impiego di questi prodotti il secondo 8

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professione agrotecnico peraltro dimostrando una grande competenza in materia chiedendo spiegazioni sulle ragioni della crisi nel mercato delle sementi certificate e poi nel merito delle proposte degli agrotecnici chiedendo loro di quantificare con esattezza l entità del risparmio per gli imprenditori agricoli nel caso si crei un sistema di consulenza fitoiatrica l on sebastiano fogliato lega nord è intervenuto in merito al mercato illegale dei fitofarmaci vero pascolo per le ecomafie dimostrando anch egli grande competenza in particolare nel settore delle sementi fra gli altri interventi significativo quello dell on teresio delfi no udc che anzitutto messo di fronte ai dati sull utilizzo della misura 114 dei piani di sviluppo rurale ha stigmatizzato l incapacità delle regioni di spendere le risorse per loro disponibili poi partendo dalla premessa che non è possibile gravare di maggiori costi le imprese agricole -particolarmente in questa sfavorevole congiuntura economica ha apprezzato le proposte degli agrotecnici perché contengono una soluzione efficace avviando un sistema che non costa nulla alle imprese ed al tempo stesso consentirebbe l impiego di risorse economiche inutilizzate va evidenziato che nell ambito dell indagine conoscitiva promossa dalla commissione agricoltura prima degli agrotecnici sono stati ascoltati molti altri soggetti fra i quali tutti i sindacati agricoli le centrali cooperative l inran istituto nazionale per la ricerca alimentare l ismea istituto per i servizi per il mercato agricolo agrofarma l antitrust e per quel che riguarda gli ordini professionali l albo dei dottori agronomi assenti invece i periti agrari che non sono stati sentiti oppure non lo hanno richiesto anche gli agronomi così come gli agrotecnici avevano chiesto l istituzione delle agrofarmacie però senza indicare dove prendere i soldi per farlo e rivendicando solo per loro la titolarietà alla prescrizione degli agrofarmaci perciò escludendo sia gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati che i periti agrari diversa la posizione del collegio nazionale degli agrotecnici che prendendo ad esempio le competenze professionali dei tre albi del settore ha evidenziato come la competenza fitoiatrica non possa essere esclusiva solo degli agronomi ma identicamente appartenere agli agrotecnici ed agli agrotecnici laureati e ai periti agrari perciò prendendo anche le difese di questi ultimi ancor più significativa la soluzione proposta dagli agrotecnici per l avvio sperimentale del sistema delle agrofarmacie e della prescrizione degli agrofarmaci i soldi per partire ci sono -hanno detto i rappresentanti dell albo e sono i denari che ciascuna regione ha messo sulla misura 114-consulenza aziendale e che non vengono spesi se non in minima parte per la farraginosità dei meccanismi e la lentezza delle burocrazie regionali nel predisporre i bandi innovativa la soluzione proposta dagli agrotecnici per l avvio sperimentale del sistema delle agrofarmacie quei soldi torneranno man mano indietro all unione europea e questo è un vero e proprio delitto ha detto il presidente orlandi meglio dunque utilizzarli per gli agricoltori italiani una proposta che come abbiamo riferito ha raccolto l apprezzamento dei deputati presenti perché non si limita a chiedere ma off re soluzioni concrete condivisibili e che conciliano l interesse generale un segnale di come la partecipazione proattiva alle iniziative governative possa contribuire a schiudere positivi scenari futuri nel paese reale di tatiana tomasetta per chi vuole saperne di piÙ visita il sito www.agrotecnici.it dove è pubblicata ed è scaricabile la relazione nel suo testo integrale 9

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professione agrotecnico luglio/agosto 2011 teramo l its si presenta nel capoluogo abruzzese nasce l istituto di alta formazione nell agroalimentare che è stato presentato nel corso dell agroforum dal titolo orientare per innovare al prossimo settembre a teramo sarà attivo l istituto tecnico superiore nuove tecnologie per il made in italy-sistema agroalimentare una sorta di speciale politecnico che propone un offerta formativa post-diploma alternativa e differenziata da quella universitaria perché più marcatamente professionalizzante e finalizzata a un ingresso d immediato e coerente nel mondo del lavoro e delle professioni si tratta di una nuova offerta formativa che colma un gap di oltre 40 anni nel nostro sistema formativo l aspetto più innovativo è l elevato contenuto tecnologico consapevoli che solo con l innovazione il sistema produttivo italiano è in grado di competere questo particolare istituto nasce nell ambito del fondo so da destra il presidente degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati roberto orlandi la preside patrizia marini coordinatore del gruppo di lavoro figure professionali del settore agrario paolo gatti assessore politiche attive del lavoro formazione ed istruzione politiche sociali regione abruzzo il prorettore della ricerca all università di teramo michele pisante presidente della fondazione its carlo amoroso dirigente servizio programmazione e gestione della politiche dell istruzione diritto allo studio accreditamento organismi di formazione regione abruzzo 10

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professione agrotecnico un momento di agroforum a destra sul palco il prof michele pisante presidente della fondazione its per il made in italy-sistema agroalimentare di teramo e paolo gatti assessore all istruzione della regione abruzzo intervistati dal giornalista sauro angelini ciale europeo ha spiegato michele pisante presidente della fondazione its per il made in italy-sistema agroalimentare di teramo e prorettore della ricerca all università di teramo nel corso dell agroforum orientare per innovare svoltosi il 9 giugno nella città abruzzese con quello di teramo sono complessivamente 59 gli its costituiti che debutteranno da settembre 2011 nati dall esigenza di realizzare percorsi formativi finalizzati al conseguimento del diploma di tecnico superiore per rispondere ai fabbisogni formativi diffusi sul territorio nazionale con riferimento ad ampie aree tecnologiche indicate dalla legge finanziaria 2007 le imprese possono così riscoprire nei diplomati degli its quella figura molto desiderata e oggi non più reperibile nel panorama dell offerta scolastica un super tecnico che può contribuire alla crescita e allo sviluppo del sistema produttivo italiano la presenza dell università all interno della fondazione its costituisce un elemento di notevole valore aggiunto poiché potrà assicurare quell approfondimento scientifico tecnologico tipico dell alta formazione e a garanzia di un elevato grado di conoscenza gli its potranno contribuire a ridurre il gap attualmente esistente tra la domanda di tecnici proveniente dal mondo del lavoro e l offerta che il sistema scolastico è in grado di proporre la giornata agroforum si è snodata attraverso l intervento di un parterre di ospiti ed emerite personalità del mondo della formazione e del settore agroalimentare magistralmente coordinati dal giornalista sauro angelini di agrilinea news sul cui portale è possibile visionare in streaming i filmati dell evento cliccabile anche dal sito www.agrotecnici.it nell ultimo studio annuale presentato da confindustria è emerso che nel 2010 c era una richiesta di 220.000 tecnici diplomati e laureati -ha evidenziato roberto orlandi presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati il 98 per cento del nostro sistema industriale è sotto i 20 dipendenti e il secondo per importanza dopo la meccanica è il settore agroalimentare se questi sono i dati è evidente che chi fa un percorso di questo tipo è destinato ad essere un occupato permanente il collegio nazionale degli agrotecnici ha creduto fin da subito nel progetto ed è attivo anche economicamente in quasi tutti gli its presenti in italia «da parte nostra -ha proseguito orlandi daremo un appoggio sostanziale ad esempio la frequenza del biennio its sostituisce il tirocinio professionale e dunque si potrà accedere direttamente agli albi professionali» il collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di teramo guidato dall agr emanuele pierannunzi è entrato nella fondazione come socio sovventore come collegio locale siamo fieri di far parte a pieno titolo della costituzione della fondazione che ha portato alla nascita dell its -ha affermato pierannunzi siamo onorati del livello di attenzione agrilinea news portale di streaming online a cui si può accedere dal sito www.agrotecnici.it per vedere il girato di agroforum 11

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professione agrotecnico locale che si sta ponendo sul nuovo istituto ed orgogliosi di aver ottenuto un posto nel comitato tecnico scientifico siamo certi di poter dire la nostra sulle future attività e speranzosi che insieme agli altri componenti si possa fare del bene per il nostro territorio regionale e diventare ottimi referenti locali per i giovani iscritti la frequenza ai corsi its fornisce anche crediti formativi riconosciuti dall università si tratta dunque di un percorso indirizzato al mondo del lavoro ma comunque versatile per quanti desiderassero poi proseguire gli studi di buon auspicio le parole della preside patrizia marini coordinatore del gruppo di lavoro figure professionali del settore agrario gli its rappresentano una scommessa per la competitività del sistema educativo nei quali gli istituti tecnici e le imprese hanno unito know how e competenze per creare occupazione giovanile valorizzando la peculiarità del territorio con l avvio delle attività nell a.a 2011-2012 delle 58 fondazioni partirà un processo d innovazione che ci metterà al pari del resto d europa in termini di crescita tecnologica e produttiva gli its ­ha concluso marini dovranno sviluppare stage alto apprendistato project work in stretto collegamento con le imprese moltiplicando le occasioni di contatto con le stesse per favorire una didattica più esperenziale l agroalimentare è una vocazione evidente del nostro territorio -ha sottolineato paolo gatti assessore alla formazione e istruzione della regione abruzzo queste scuole speciali di alta tecnologia consentono da un lato ai ragazzi di conseguire delle competenze spendibili immediatamente sul mercato del lavoro dall altro dalle imprese di avere quel capitale umano che spesso manca si tratta di percorsi molto pratici dove le materie vengono decise rispettando le esigenze delle imprese attualmen luglio/agosto 2011 emanuele pierannunzi presidente del collegio provinciale degli agrotecnici e agrotecnici laureati di teramo il collegio è socio dell its che a settembre partirà a teramo te la nostra regione ha costituito 3 its e il prossimo anno ne nascerà un quarto al nuovo percorso formativo anche il plauso del presidente della commissione agricoltura del parlamento europeo paolo de castro intervenuto telefonicamente si tratta di un settore vivo capace di generare ricchezza -ha rilevato come dimostra la forza dei 25 miliardi di euro di esportazione all anno secondo solo alla meccanica e pari due volte a quello tessile nostro servizio abbonati a l agrotecnico oggi vuoi ricevere ogni mese direttamente a casa tua l agrotecnico oggi abbonarsi È molto semplice e costa solo 26,00 euro l anno basta versare l importo tramite bollettino di conto corrente postale al n 11389475 intestato a nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlÌ indicando come causale abbonamento a l agrotecnico oggi in seguito invia copia della ricevuta di pagamento tramite fax al n 0543/795.569 per l attivazione immediata dell abbonamento.

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professione agrotecnico professioni e solidarietà È stata inaugurata a l aquila l aula universitaria multimediale finanziata dal cup e intitolata allo scomparso presidente del comitato unitario delle professioni raffaele sirica alla formazione dei giovani passa il futuro dell italia e l importanza di questo concetto risulta ben chiara anche a coloro che operano in quelle aree del paese che versano in condizioni di emergenza oggi in italia il simbolo di questo tipo di situazione è certamente l abruzzo dopo il sisma che lo ha fortemente colpito e il suo capoluogo regionale l aquila per dare un forte segnale di collaborazione e sostegno all università dell aquila il cup comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali in collaborazione con il quotidiano italia oggi ha finanziato all ateneo un aula multimediale che porta il nome del fu presidente del cup scomparso un anno fa raffaele d sirica all indomani del terremoto del 6 aprile 2009 infatti lanciarono una raccolta fondi che si è conclusa un anno dopo con la consegna di un assegno di 70.000 euro alla facoltà di economia dell ateneo abruzzese denari investiti nell allestimento e nella dotazione delle moderne apparecchiature che contraddistinguono la nuova struttura che ospita il centro di competenza l inaugurazione del nuovo spazio si è tenuta lo scorso 17 giugno nel corso del convegno professioni e sviluppo del territorio che si è svolto negli spazi dell auditorium reiss romoli puntando il fuoco sul ruolo delle professioni sia giuridicoeconomiche sia tecniche in italia alla conferenza ha par da sinistra il presidente del cup marina calderone il rettore dell università dell aquila prof ferdinando di orio il dott pietro panzetta tesoriere del consiglio nazionale dei consulenti del lavoro ed il dott bruno sartori presidente dell ordine dei consulenti del lavoro di teramo 13

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professione agrotecnico tecipato la dott.ssa marina calderone presidente del cup il convegno si è aperto con i saluti del magnifico rettore prof ferdinando di orio e del preside della facoltà di economia prof fabrizio politi a cui è seguita la presentazione del rapporto sulle professioni che ha evidenziato il contributo dei professionisti sul territorio illustrato dal dott antonio mura ricercatore del cresme centro ricerche economiche sociali di mercato per l edilizia e il territorio la tavola rotonda coordinata dal giornalista della testata italia oggi ignazio marino ha visto la partecipazione del sindaco luglio/agosto 2011 il presidente del cup marina calederone insieme al presidente del collegio degli agrotencici e agrotecnici laureati de l aquila giuseppe morzilli il nostro ricordo raffaele sirica presidente del consiglio nazionale degli architetti guidò il cup con uno stile ed una carica umana irripetibile fino al 16 aprile 2009 quando la morte lo colse nel sonno fu lui il timoniere della nave delle professioni italiane nel procelloso mare delle finte riforme dei tentativi di distruzione del sistema ordinistico e fu infine sirica a guidare la marcia dei 40.000 professionisti ai fori imperiali a roma che nell ottobre 2006 contribuì al tramonto del governo prodi l altro protagonista di quella irripetibile stagione è stato roberto orlandi tuttora presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che del cup era vicepresidente nazionale e che fu sempre al fianco di raffaele sirica a lui legato da un profondo reciproco sentimento di stima ed amicizia di quegli anni conserviamo una foto significativa questa che pubblichiamo si vede raffaele sirica è il primo a sinistra al centro roberto orlandi ed a destra maurizio de tilla vulcanico avvocato napoletano che allora guidava la cassa di previdenza forense e l adepp l associazione di tutte le casse di previdenza dei liberi professionisti organizzazione che operava quasi sempre in sintonia con il cup ora il nome di raffaele sirica è inciso in una targa d ottone dorato all università dell aquila ma con più profondità il suo ricordo è inciso nei cuori di chi lo conobbe ed ebbe il privilegio di coglierne le eccezionali doti umane 14

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professione agrotecnico dell aquila massimo cialente e di rappresentanti dei vari ordini professionali e di docenti della facoltà di economia dell ateneo aquilano l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati era rappresentato da una folta delegazione guidata dal presidente del collegio provinciale de l aquila agr giuseppe morzilli in particolare donatella quartuccio segretario del consiglio nazionale del notariato e felice ruscetta consigliere del consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili hanno trattato il ruolo delle professioni giuridico-economiche leopoldo freyrie presidente del consiglio nazionale architetti pianificatori paesaggisti e conservatori e maria palleschi presidente del consiglio regionale degli ordini degli assistenti sociali regione abruzzo hanno invece approfondito rispettivamente il ruolo delle professioni tecniche e di quelle socio-sanitarie per la facoltà di economia dell università dell aquila sono intervenuti il prof fabrizio marinelli ordinario di diritto privato e il prof lelio iapadre associato di economia internazionale il convegno si inserisce anche all interno delle iniziative vol il cup ha finanziato all ateneo un aula multimediale che porta il nome del fu presidente del comitato stesso raffaele sirica te a celebrare i 20 anni della facoltà di economia e ne conferma la vitalità oltre alla capacità di costituire un laboratorio culturale per la città dell aquila nel difficile momento della ricostruzione l università è riuscita ad instaurare un saldo rapporto con gli ordini professionali e pone le questioni legate allo sviluppo territoriale tra le sue priorità consapevole che per off rire al mercato professionisti preparati è necessario puntare all eccellenza della qualità formativa sempre grazie ai fondi dal cup e dalla testata italia oggi l ateneo ha realizzato l iniziativa denominata tecnicamente paride progetto archivistico di ricostruzione di informazioni e documenti da sistemi elettronici che ha reso possibile la dematerializzazione dei documenti cartacei ancora in mezzo alle macerie del terremoto del 2009 infatti all università va a regime l iniziativa dopo una fase embrionale che ha portato al recupero e all archiviazione informatica di diversi procedimenti amministrativi dell ateneo il centro di competenza accademico ha iniziato la realizzazione di attività simili per altri enti pubblici unioncamere provincia dell aquila comune di avezzano avviando una razionalizzazione delle risorse disponibili attualmente il centro si propone come polo di eccellenza in materia di reingegnerizzazione dei procedimenti amministrativi per il contesto universitario nazionale aprendo la strada a nuovi orizzonti come ha spiegato durante la cerimonia il dirigente degli affari generali pietro di benedetto la sperimentazione della informatizzazione del piano ferie dei dipendenti universitari ha permesso infatti un risparmio economico sia delle ore uomo impiegate che in termini di spazio necessario alla conservazione dei documenti cartacei facendo passare i costi di gestione da 4 mila a 900 euro annui una buona dimostrazione di come la scarsità di risorse possa funzionare anche da volano per lo sviluppo di soluzioni vincenti di tatiana tomasetta lo scoprimento della targa in onore di raffaele sirica da sinistra leopoldo freyrie presidente del consiglio nazionale architetti marina calderone presidente del cup e ferdinando di orio rettore dell università dell aquila 15

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