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tipologie contrattuali del mercato del lavoro italiano il lavoro è una attività primaria per l uomo fin dai tempi più remoti si è mostrato quale strumento essenziale per la soddisfazione dei propri bisogni bisogni intesi quali necessità fisiche da soddisfare con la produzione e scambio di beni e servizi ma anche bisogni di gratificazione di relazione e di crescita tuttavia se il lavoro non è svolto regolarmente diventa deleterio sia da un punto di vista fisico che morale perché viene a cadere quel sistema di diritti e garanzie pensate a tutela del lavoratore il sistema più completo di diritti e garanzie a tutela del lavoratore è quello previsto per il contratto di lavoro dipendente tra i diritti più importanti retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto tfr e pensione assicurazione contro infortunio e malattia indennità di disoccupazione orario di lavoro prestabilito e non superiore ai limiti di legge ferie e periodi di riposo sicurezza sul luogo di lavoro tutela in caso di maternità o in caso di licenziamento congedi formativi consapevoli del valore del lavoro i padri costituenti hanno riconosciuto nel lavoro il fondamento della repubblica italiana in base all articolo 1 della carta costituzionale l italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro la repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettiva la sua realizzazione un diritto però che ha anche il volto di un dovere dovere di concorrere al progresso spirituale e materiale della società art 1 3 4 cost il sistema legale giuridico disciplina dettagliatamente il lavoro ogni rapporto di lavoro subordinato è regolamentato dall insieme delle norme giuridiche di origine internazionali comunitarie statuali e derivanti dalla contrattazione collettiva la costituzione detta i principi fondamentali il lavoro va tutelato in tutte le sue f orme e applicazioni art 35 tutti i cittadini hanno la stessa dignità sociale di fronte al lavoro art 3 il lavoratore ha diritto ad una retribuzione dignitosa e proporzionata al suo lavoro art 3 donne comprese art 37 nonché ad avvalersi degli strumenti e dei mezzi del diritto sindacale art 39 40 l attività lavorativa si delinea all interno di un rapporto giuridico tra due soggetti in cui uno dei due il lavoratore è in posizione di superiorità il diritto interviene a regolamentare l eventuale conflitto d interessi che verrà a crearsi più precisamente il diritto del lavoro può essere inteso come l insieme delle norme finalizzate a tutelare da una parte l interesse a svolgere un attività economica del datore di lavoro e dall a ltra la posizione del lavoratore subordinato di recente il mercato del lavoro è stato riformato dalla legge n.30 del 2003 con lo scopo di renderlo più trasparente ed efficace attraverso strumenti idonei e di migliorare le capacità d inserimento professionale di disoccupati e fasce deboli 1

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il rapporto di lavoro ha origine con la stipula di un contratto individuale tra il datore di lavoro ed il lavoratore basato sul contratto collettivo stipulato tra le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori di categoria di riferimento nonché sulle fonti legislative di seguito trovi schede riferite alle principali tipologie contrattuali del mercato del lavoro italiano contratto a termine È un rapporto di lavoro determinato nel tempo ossia il rapporto ha un termine di scadenza che deve essere giustificato da ragioni di carattere tecnico produttivo organizzativo o sostitutivo il termine è stabilito al momento della stipulazione del contratto e deve risultare per iscritto al lavoratore assunto con contratto a tempo determinato spettano le ferie le mensilità aggiuntive ed ogni altro trattamento in atto nell impresa per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato in proporzione al periodo lavorativo prestato dlgs 368/2001 art 6 divieti il contratto a termine non è ammesso nei seguenti casi dlgs 368/2001 art 3 · · sostituzione di lavoratori che esercitano il diritto di sciopero presso unità produttive nelle quali sono stati effettuati nei sei mesi precedenti dei licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori con le stesse mansioni a meno che gli accordi sindacali non prevedano diversamente · presso unità produttive nelle quali sia operante una sospensione dei rapporti o una riduzione dell orario di lavoro con il diritto di integrazione salariale nei confronti di lavoratori con le stesse mansioni · quando l impresa non ha effettuato la valutazione dei rischi prevista dal decreto legislativo 19 settembre 1994 n 626 art 4 proroga del termine il termine del contratto può essere prorogato con il consenso del lavoratore solo quando la durata iniziale sia inferiore a 3 anni la proroga è ammessa una sola volta deve riferirsi alla stessa attività lavorativa per cui il contratto è stato stipulato e deve rispettare il limite della durata complessiva del contratto che non può superare i 3 anni [ad esempio un contratto della durata iniziale di sei mesi può essere prorogato per altri trenta mesi oppure di due anni può essere prorogato per un altro anno dlgs 368/2001 art 4 2

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la proroga del termine è ammessa solo per esigenze imprevedibili come ad esempio in caso di non rientro del lavoratore sostituito oppure nel caso in cui le lavorazioni per le quali si è stati assunti non siano ancora terminate proseguimento del rapporto oltre il termine il rapporto di lavoro sia il primo che quello eventualmente prorogato può continuare anche dopo la scadenza del termine fissato per un periodo massimo di dlgs 368/2001 art 5 · · 20 giorni quando il contratto è di durata inferiore a 6 mesi 30 giorni quando è di durata superiore a 6 mesi se il rapporto di lavoro continua oltre tali periodi il contratto si considera a tempo indeterminato a partire dalla scadenza dei predetti termini riassunzione il datore di lavoro può stipulare un nuovo contratto a tempo determinato con lo stesso lavoratore se dalla scadenza del primo contratto sono trascorsi almeno · · 10 giorni quando il primo contratto ha avuto una durata inferiore a 6 mesi 20 giorni quando il primo contratto ha avuto una durata superiore a 6 mesi qualora il datore di lavoro non rispettasse i predetti termini il secondo contratto si considera a tempo indeterminato il periodo di lavoro si considera invece a tempo indeterminato sin dalla data di stipula del primo contratto quando si tratta di due assunzioni successive a termine contratto di lavoro part time il lavoro a tempo parziale part-time si caratterizza per un orario stabilito dal contratto individuale di lavoro inferiore all orario di lavoro normale full-time il rapporto a tempo parziale può essere · · orizzontale quando la riduzione d orario è riferita al normale orario giornaliero verticale quando la prestazione è svolta a tempo pieno ma per periodi predeterminati nella settimana nel mese e nell anno · misto quando il rapporto di lavoro a tempo parziale è articolato combinando le modalità orizzontale e verticale il rapporto a tempo parziale può essere stipulato dalla generalità dei lavoratori e dei datori di lavoro 3

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caratteristiche il contratto di lavoro part-time è un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato deve essere stipulato in forma scritta ai fini della prova e deve contenere puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e dell orario di lavoro con riferimento al giorno alla settimana al mese e all anno trattamento economico e normativo il lavoratore part-time non deve essere discriminato rispetto al lavoratore a tempo pieno per quanto riguarda il trattamento economico e normativo · ha diritto alla stessa retribuzione oraria del lavoratore a tempo pieno anche se la retribuzione l importo dei trattamenti economici per malattia infortunio e maternità vengono calcolati in maniera proporzionale al numero di ore lavorate salvo che i contratti collettivi non stabiliscano che il calcolo avvenga in maniera più che proporzionale · ha diritto allo stesso trattamento normativo dei lavoratori assunti a tempo pieno sotto tutti gli aspetti quali la durata del periodo di ferie annuali la durata del congedo di maternità e del congedo parentale il trattamento della malattia e infortunio ecc il lavoratore affetto da patologie oncologiche ha il diritto di trasformazione del rapporto di lavoro da full-time a part-time il rapporto di lavoro a tempo parziale deve essere trasformato nuovamente in rapporto di lavoro a tempo pieno quando il lavoratore lo richieda strumenti di flessibilitÀ rispetto alla precedente disciplina il d.lgs 276/2003 prevede maggiore flessibilità nella gestione dell orario di lavoro e minori vincoli per la richiesta di prestazione di lavoro supplementare lavoro straordinario e per la stipulazione di clausole flessibili o elastiche i contratti collettivi devono stabilire i limiti le causali per il lavoro supplementare le condizioni e modalità per il lavoro elastico e flessibile e le sanzioni legati al ricorso al lavoro supplementare elastico e flessibile in ogni caso · lavoro supplementare è prestato oltre l orario di lavoro stabilito nel contratto di lavoro part-time orizzontale anche a tempo determinato ma entro il limite del tempo pieno quando il tempo pieno non sia stato raggiunto è ammissibile anche nel part-time verticale o misto i contratti collettivi stabiliscono limiti massimi e il trattamento economico per le ore di lavoro supplementare la mancanza del consenso del lavoratore non costituisce mai una giustificato motivo di licenziamento · lavoro straordinario è il lavoro prestato oltre il normale orario di lavoro full time e ammissibile solo nel rapporto di lavoro part-time di tipo verticale o misto anche a tempo determinato 4

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· lavoro elastico è prestato per periodi di tempo maggiori rispetto a quelli definiti nel contratto di lavoro part-time verticale o misto a seguito della stipulazione di clausole elastiche · lavoro flessibile è prestato in periodi di tempo diversi rispetto a quelli fissati nel contatto di lavoro part-time di tutte e tre le tipologie a seguito della stipulazione di clausole flessibili il lavoro a turni non integra una clausola flessibile le clausole elastiche e flessibili possono essere stipulate anche per i contratti a tempo determinato la disponibilità del lavoratore allo svolgimento di lavoro flessibile ed elastico deve risultare da un patto scritto e salve diverse intese fra le parti è richiesto un periodo di preavviso di almeno due giorni lavorativi da parte del datore di lavoro in assenza delle disposizioni dei contratti collettivi il datore di lavoro e i lavoratori possono concordare direttamente clausole flessibili ed elastiche apprendistato l apprendistato è un contratto a contenuto formativo in cui il datore di lavoro oltre a versare un corrispettivo per l attività svolta garantisce all apprendista una formazione professionale il dlgs 276/2003 individua tre tipologie di contratto con finalità diverse · apprendistato per l espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione che consente di conseguire una qualifica professionale e favorire l entrata nel mondo del lavoro dei più giovani · apprendistato professionalizzante che consente di ottenere una qualifica attraverso una formazione sul lavoro e un apprendimento tecnico-professionale · apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione che consente di conseguire un titolo di studio di livello secondario universitario o di alta formazione e per la specializzazione tecnica superiore applicazione destinatari · apprendistato per il diritto-dovere di formazione giovani e adolescenti che abbiano compiuto 15 anni prevalentemente la fascia d età tra i 15 e i 18 anni · apprendistato professionalizzante e apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione giovani tra i 18 e i 29 anni e diciassettenni in possesso di una qualifica professionale 5

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settori l apprendistato si applica a tutti i settori di attività compreso quello agricolo il numero complessivo di apprendisti assunti non può superare del 100 il numero del personale qualificato e specializzato già in servizio presso il datore di lavoro i datori che non hanno alle proprie dipendenze lavoratori qualificati o specializzati o ne hanno meno di tre possono assumere fino a tre apprendisti alle imprese artigiane si applicano limiti diversi legge 443/1985 art 4 durata l apprendistato per il diritto-dovere di formazione ha una durata massima di 3 anni determinata in base alla qualifica da conseguire al titolo di studio ai crediti professionali e formativi acquisiti nonché al bilancio delle competenze realizzato dai servizi pubblici per l impiego o dai soggetti privati accreditati l apprendistato professionalizzante può durare da 2 a 6 anni in base a quanto stabilito dalla contrattazione collettiva È possibile sommare i periodi di apprendistato svolti nell ambito del diritto-dovere di istruzione e formazione con quelli dell apprendistato professionalizzante la durata dell apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione deve essere stabilita per i soli profili che riguardano la formazione dalle regioni in accordo con le parti sociali e le istituzioni formative coinvolte caratteristiche il contratto di apprendistato deve avere forma scritta e indicare la p restazione alla quale è adibito l apprendista il suo piano formativo e la qualifica che conseguirà al termine del rapporto di lavoro il compenso dell apprendista non può essere stabilito in base a tariffe di cottimo e il suo inquadramento non può essere inferiore per più di 2 livelli rispetto a quello previsto dal contratto aziendale per i lavoratori che svolgono la stessa mansione o funzio ne la qualifica professionale conseguita attraverso uno qualsiasi dei tre contratti di apprendistato costituisce credito formativo per il proseguimento nei percorsi di istruzione e formazione professionale il datore di lavoro non può recedere dal contratto in assenza di una giusta causa o di un giustificato motivo può però chiudere il rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato per tutti i contratti di apprendistato resta valida la disciplina previdenziale e assistenziale prevista dalla legge 25/1955 attuazione perché sia operativa la disciplina relativa alle tre tipologie di apprendistato è necessaria la regolamentazione dei profili formativi demandata dal dlgs 276/2003 alle regioni e alle province autonome È inoltre necessaria la definizione delle modalità di riconoscimento dei crediti formativi da parte del ministero del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il ministero dell istruzione dell università e della ricerca e previa intesa con le regioni e le province autonome 6

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in attesa della regolamentazione dei profili formativi ad opera delle regioni e delle parti sociali la disciplina dell apprendistato professionalizzante è dettata dai contratti collettivi nazionali pertanto anche in mancanza di una legge regionale è possibile stipulare quando il ccnl applicato dall azienda lo disciplini e ne abbia previsto modalità di erogazione e di articolazione della formazione contratto di lavoro intermittente il contratto di lavoro intermittente o a chiamata è un contratto di lavoro mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione del datore di lavoro per svolgere determinate prestazioni di carattere discontinuo o intermittente individuate dalla contrattazione collettiva nazionale o territoriale o per svolgere prestazioni in determinati periodi nell arco della settimana del mese o dell anno individuati dal dlgs 276/2003 il contratto può prevedere l obbligo di corrispondere una indennità di disponibilità a seconda che il lavoratore scelga di essere o meno vincolato alla chiamata applic azione a può essere stipulato da qualunque lavoratore · per lo svolgimento di prestazioni di carattere discontinuo o intermittente indicate dalla tabella allegata al regio decreto 6 dicembre 1923 n 2657 in attesa delle regolamentazioni dei contratti collettivi · per il lavoro nel week-end o in periodi predeterminati ferie estive vacanze pasquali o natalizie b può essere stipulato indipendentemente dal tipo di attività da per prestazioni rese da soggetti con meno di 25 anni o con più di 45 anni anche pensionati c può essere stipulato da qualunque impresa ad eccezione di quelle che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi prevista dalla legge sulla sicurezza nei posti di lavoro dlgs 626/1994 non può essere stipulato dalla pubblica amministrazione caratteristiche il contratto di lavoro intermittente può essere stipulato a tempo determinato o indeterminato deve avere la forma scritta e deve contenere l indicazione di una serie di elementi che devono conformarsi a quanto sarà contenuto nei contratti collettivi quali durata ipotesi che ne consentono la stipulazione luogo modalità della disponibilità relativo preavviso trattamento economico e normativo per la prestazione eseguita ammontare dell eventuale indennità di disponibilità tempi e modalità di pagamento forma e modalità della richiesta del datore modalità di rilevazione della prestazione eventuali misure di sicurezza specifiche non è possibile ricorrere al lavoro intermittente nei seguenti casi 7

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· · sostituzione di lavoratori in sciopero se si è fatto ricorso nei sei mesi precedenti a una procedura di licenziamento collettivo ovvero se è in corso una sospensione o riduzione d orario con cassa integrazione questo divieto è derogabile da un accordo sindacale per le stesse unità produttive e/o mansioni cui si riferisce il contratto di lavoro intermittente retribuzione e indennità al lavoratore intermittente deve essere garantito un trattamento economico pari a quello spettante ai lavoratori di pari livello e mansione seppur riproporzionato in base all attività realmente svolta per i periodi di inattività e solo nel caso in cui il lavoratore si sia obbligato a rispondere immediatamente alla chiamata spetta un indennità mensile divisibile per quote orarie È stabilita dai contratti collettivi nel rispetto dei limiti minimi fissati con decreto ministeriale e non spetta nel periodo di malattia oppure di altra causa che renda impossibile la risposta alla chiamata il rifiuto di rispondere alla chiamata senza giustificato motivo può comportare la risoluzione del rapporto la restituzione della quota di indennità di disponibilità riferita al periodo successivo all ingiustificato rifiuto e il risarcimento del danno la cui misura è predeterminata nei contratti collettivi o in mancanza nel contratto di lavoro i contributi relativi all indennità di disponibilità devono essere versati per il loro effettivo ammontare in deroga alla normativa in materia di minimale contributivo nel caso di lavoro intermittente per predeterminati periodi della settimana del mese o dell anno l indennità è corrisposta solo in caso di effettiva chiamata contratto di lavoro ripartito jobsharing il lavoro ripartito anche chiamato job sharing è un rapporto di lavoro speciale mediante il quale due lavoratori assumono in solido l adempimento di un unica e identica obbligazione lavorativa la solidarietà riguarda le modalità temporali di esecuzione della prestazione nel senso che i lavoratori possono gestire autonomamente e discrezionalmente la ripartizione dell attività lavorativa e di effettuare sostituzioni fra loro entrambi sono direttamente e personalmente responsabili dell adempimento dell obbligazione questa forma contrattuale ha l obiettivo di conciliare i tempi di lavoro e di vita attraverso nuove opportunità di bilanciamento tra le esigenze di flessibilità delle imprese e le esigenze dei lavoratori caratteristiche il contratto di lavoro ripartito a fini probatori deve avere forma scritta e contenere le seguenti indicazioni 8

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· la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero settimanale mensile o annuale che si prevede venga svolto da ciascuno dei due lavoratori secondo gli accordi intercorsi e ferma restando la possibilità per gli stessi lavoratori di determinare in qualsiasi momento la sostituzione tra di loro o la modifica consensuale della distribuzione dell orario di lavoro che deve essere comunicato al datore con cadenza almeno settimanale al fine di certificare le assenze · il luogo di lavoro nonché il trattamento economico e normativo spettante a ciascun lavoratore · le eventuali misure di sicurezza specifiche per l attività lavorativa svolta il rapporto di lavoro può essere stipulato a termine o a tempo indeterminato per quanto riguarda il trattamento economico vige il principio di parità di trattamento rispetto ai lavoratori di pari livello e mansione il trattamento è comunque riproporzionato in base alla prestazione lavorativa effettivamente eseguita il datore non può opporsi alla ripartizione dell attività lavorativa stabilita dai due lavoratori ai fini previdenziali i lavoratori ripartiti sono assimilati ai lavoratori a tempo parziale ma il calcolo delle prestazioni e dei contributi dovrà essere effettuato mese per mese salvo conguaglio in relazione all effettivo svolgimento della prestazione lavorativa in caso di dimissioni o licenziamento di uno dei due lavoratori il rapporto si estingue anche nei confronti dell altra parte ma il datore di lavoro può chiedere all altro di trasformare il rapporto in un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno o parziale il datore può anche rifiutare l adempimento di un terzo soggetto contratto di inserimento il contratto di inserimento mira a inserire o reinserire nel mercato del lavoro alcune categorie di persone attraverso un progetto individuale di adattamento delle competenze professio nali del singolo a un determinato contesto lavorativo momento centrale del contratto è la redazione del piano di inserimento lavorativo che deve garantire l acquisizione di competenze professionali attraverso la formazione on the job il contratto di inserimento sostituisce il contratto di formazione e lavoro cfl nel settore privato applicazione può essere stipulato con · · persone di età compresa tra 18 e 29 anni disoccupati di lunga durata tra 29 e 32 anni 9

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· · lavoratori con più di 50 anni privi del posto di lavoro lavoratori che intendono riprendere un attività e che non hanno lavorato per almeno due anni · donne di qualsiasi età che risiedono in aree geografiche in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20 di quello maschile oppure quello di disoccupazione superiore del 10 · persone riconosciute affette da un grave handicap fisico mentale o psichico datori di lavoro · · · · · · enti pubblici economici imprese e loro consorzi gruppi di imprese associazioni professionali socio-culturali e sportive fondazioni enti di ricerca pubblici e privati organizzazioni e associazioni di categoria non è prevista una percentuale massima di lavoratori che possono essere assunti con contratto di inserimento anche se questa potrà essere stabilita dai contratti collettivi nazionali territoriali o aziendali il datore di lavoro per poter assumere con questo contratto deve aver mantenuto in servizio almeno il 60 dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia scaduto nei 18 mesi precedenti settori il contratto può essere stipulato per tutte le attività e per tutti i settori esclusa la pubblica amministrazione caratteristiche il contratto di inserimento va da 9 a 18 mesi fino a 36 mesi per gli assunti con grave handicap fisico mentale o psichico non vanno conteggiati ai fini della durata i periodi relativi al servizio civile o militare e l assenza per maternità non può essere rinnovato tra le stesse parti ma si può stipulare un nuovo contratto di inserimento con un diverso datore di lavoro e le eventuali proroghe devono comunque aversi nei limiti stabiliti 18 o 36 mesi il contratto di inserimento deve avere forma scritta e contenere l indicazione precisa del progetto individuale di inserimento la mancanza di forma scritta comporta la nullità del contratto e la trasformazione in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato la definizione del progetto individuale di inserimento deve avvenire con il consenso del lavoratore e nel rispetto di quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali territoriali o aziendali oppure all interno di enti bilaterali 10

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trattamento economico e normativo al contratto di inserimento si applicano per quanto compatibili le previsioni relative ai contratti di lavoro subordinato a tempo determinato l inquadramento del lavoratore assunto non può essere inferiore per più di due livelli rispetto a quello previsto dal contratto nazionale p i er lavoratori che svolgono la stessa mansione o funzione al datore di lavoro spettano inoltre degli sgravi economici e contributivi per l assunzione di lavoratori con contratto di inserimento tranne nell ipotesi in cui sia stipulato con lavoratori di età compresa tra i 18 e i 29 anni contratto di lavoro accessorio È il contratto che prevede lo svolgimento di prestazioni occasionali riconducibili a · piccoli lavori domestici a carattere straordinario compresa la assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane ammalate o con handicap · · · · insegnamento privato supplementare piccoli lavori di giardinaggio nonché di pulizia e manutenzione di edifici e monumenti realizzazione di manifestazioni sociali sportive culturali o caritatevoli collabora zione con enti pubblici e associazioni di volontariato per lo svolgimento di lavori di emergenza come quelli dovuti a calamità o eventi naturali improvvisi o di solidarietà · prestazioni svolte nell ambito dell impresa familiare limitatamente al commercio al turismo e ai servizi · esecuzione di vendemmie di breve durata e a carattere saltuario effettuata da studenti e pensionati tali attività non devono dare luogo a compensi superiori a 5.000 euro nel corso dell anno solare con riferimento al medesimo committente le attività svolte nell ambito dell impresa familiare invece devono essere contenute entro un importo massimo di 10.000 euro nel corso di ciascun anno fiscale caratteristiche possono svolgere attività di lavoro accessorio · · · disoccupati da oltre un anno casalinghe studenti e pensionati disabili e soggetti in comunità di recupero 11

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· lavoratori extracomunitari regolarmente soggiornanti in italia nei sei mesi successivi alla perdita del lavoro obblighi del lavoratore i soggetti interessati a svolgere lavoro prestazione di lavoro accessorio devono · comunicare la disponibilità a svolgere prestazioni di lavoro accessorio ai servizi per l impiego delle province nell ambito territoriale di riferimento o ai soggetti accreditati dalle regioni · a seguito della comunicazione detenere una tessera magnetica ricevuta a proprie spese dalla quale risulti la propria condizione obblighi del datore di lavoro il datore di lavoro deve acquistare presso le rivendite autorizzate i carnet di buoni per prestazioni di lavoro accessorio del valore nominale stabilito da decreto del ministero del lavoro e delle politiche sociali tenuto conto della media delle retribuzioni previste per prestazioni di lavoro affini e del costo di gestione del servizio tale valore vie ne aggiornato periodicamente modalitÀ di pagamento il prestatore di lavoro accessorio riceve a fronte della sua attività lavorativa uno o più buoni da consegnare alla rivendita autorizzata che · · · versa il compenso indicato sul buono registra i dati anagrafici e il codice fiscale effettua il versamento dei contributi per fini previdenziali alla gestione separata dell inps in misura del 13 del valore nominale e per fini assicurativi all inail in misura del 7 del valore nominale · trattiene un importo pari al 5 del valore nominale a titolo di rimborso spese il compenso è esente da qualsiasi imposizione fiscale non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato del prestatore di lavoro accessorio nel caso di compensi per prestazioni occasionali accessorie rese nell ambito dell impresa familiare si applica la normale disciplina contributiva e assicurativa del lavoro subordinato contratto di lavoro a progetto il contratto di lavoro a progetto è un contratto di collaborazione coordinata e continuativa caratterizzato dal fatto di · essere riconducibile a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso 12

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· essere gestito autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato nel rispetto del coordinamento con l organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato per l esecuzione dell attività lavorativa la disciplina prevista in materia di lavoro a progetto è finalizzata a prevenire l utilizzo improprio delle collaborazioni coordinate e continuative e a tutelare maggiormente il lavoratore applicazione il contratto di lavoro a progetto può essere stipulato da tutti i lavoratori e per tutti i settori e le attività con le seguenti esclusioni · · agenti e rappresentanti di commercio coloro che esercitano professioni intellettuali per le quali è necessaria l iscrizione a specifici albi professionali già esistenti al momento dell entrata in vigore del decreto · · · · componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società partecipanti a collegi e commissioni inclusi gli organismi di natura tecnica pensionati al raggiungimento del 65° anno di età atleti che svolgono prestazioni sportive in regime di autonomia anche in forma di collaborazione coordinata e continuativa · collaborazioni coordinate e continuative di tipo occasionale minima ovvero di durata non superiore a 30 giorni con un unico committente e per un compenso annuo non superiore a 5.000 euro con lo stesso committente · · rapporti di collaborazione con la pubblica amministrazione rapporti e attività di collaborazione coordinata e continuativa comunque resi e utilizzati a fini istituzionali in favore di associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali e agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal coni comitato olimpico nazionale italiano caratteristiche il contratto di lavoro a progetto deve essere redatto in forma scritta e deve indicare a fini della prova i seguenti elementi · durata della prestazione di lavoro può essere determinata indicata specificamente o determinabile in quanto il rapporto dura finché non sia stato realizzato il progetto il programma o la fase di lavoro · individuazione e descrizione del contenuto caratterizzante del progetto o programma di lavoro o fase di esso 13

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· corrispettivo e criteri per la sua determinazione tempi e modalità di pagamento disciplina dei rimborsi spese · forme di coordinamento tra lavoratore a progetto e committente sull esecuzione anche temporale della prestazione lavorativa · eventuali misure per la tutela della salute e sicurezza del collaboratore a progetto oltre a quelle previste in applicazione delle norme relative all igiene e sicurezza del lavoratore sul luogo di lavoro il contratto termina quando il progetto il programma o la fase vengono realizzati il recesso anticipato può avvenire per giusta causa o in base alle modalità previste dalle parti nel contratto individuale trattamento economico e normativo il compenso deve essere proporzionato alla quantità e qualità del lavoro eseguito e deve tenere conto dei compensi corrisposti normalmente per prestazioni di analoga professionalità anche sulla base dei contratti collettivi nazionali di riferimento il dlgs 276/2003 prevede una maggior tutela rispetto alle collaborazioni coordinate e continuative del lavoratore in caso di malattia infortunio e gravidanza · la malattia e l infortunio del lavoratore comportano solo la sospensione del rapporto che però non è prorogato e cessa alla scadenza indicata nel contratto o alla fine del progetto programma o fase di lavoro il committente può comunque recedere se la sospensione si protrae per un periodo superiore a un sesto della durata stabilita nel contratto quando determinata ovvero superiore a 30 giorni per i contratti di durata determinabile · la gravidanza comporta la sospensione del rapporto e la proroga dello stesso per 180 giorni a partire da gennaio 2007 anche ai collaboratori a progetto spetta a determinate condizioni un indennità giornaliera di malattia contratto di somministrazione la somministrazione di manodopera permette a un soggetto utilizzatore di rivolgersi a un altro soggetto appositamente autorizzato somministratore per utilizzare il lavoro di personale non assunto direttamente ma dipendente del somministratore nella somministrazione occorre distinguere due contratti diversi · un contratto di somministrazione stipulato tra l utilizzatore e il somministratore di natura commerciale · un contratto di lavoro subordinato stipulato tra il somministratore e il lavoratore 14

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entrambi i contratti possono essere stipulati · · a tempo determinato a tempo indeterminato applicazione destinatari · contratto tra somministratore e utilizzatore la legge non pone limiti per la stipulazione del contratto da parte dell utilizzatore la pubblica amministrazione può stipulare soltanto contratti di somministrazione a tempo determinato il somministratore invece deve essere un agenzia per il lavoro debitamente autorizzata allo svolgimento dell attività di somministrazione e iscritta nell apposita sezione dell albo informatico · contratto tra somministratore e lavoratore il contratto di lavoro può essere stipulato da tutti i lavoratori settori il contratto di somministrazione a tempo indeterminato può essere stipulato per · · · · · servizi di consulenza e assistenza nel settore informatico servizi di pulizia custodia portineria servizi di trasporto di persone e movimentazione di macchinari e merci gestione di biblioteche parchi musei archivi magazzini e servizi di economato attività di consulenza direzionale assistenza alla certificazione programmazione delle risorse sviluppo organizzativo e cambiamento gestione del personale ricerca e selezione del personale · · · attività di marketing analisi di mercato organizzazione della funzione commerciale gestione di call-center costruzioni edilizie all interno degli stabilimenti per installazioni o smontaggio di impianti e macchinari per particolari attività produttive che richiedano fasi successive di lavorazione con specifico riferimento all edilizia e alla cantieristica navale per l impiego di manodopera diversa per specializzazione da quella normalmente impiegata nell impresa · in tutti gli altri casi previsti dai contratti collettivi di lavoro nazionali o territoriali stipulati da associazioni comparativamente più rappresentative dei lavoratori e datori di lavoro 15

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