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in collaborazione con con il patrocinio di convegno di studi viaggio nel presente della val di chiana mercoledì 8 giugno 2011 ore 17.30 sala furio del furia foiano della chiana ar introduce anna bernardini dirigente scolastico istituto comprensivo g marcelli foiano della chiana partecipano rita mezzetti panozzi assessore ai beni e attività culturali e pubblica istruzione provincia di arezzo franco parigi sindaco di foiano della chiana loreno seravelli segretario lega spi-cgil foiano della chiana franco ligori segretario generale spi-cgil provincia di arezzo giorgio cartocci segretario cgil provincia di arezzo vincenzo marchese docente istituto comprensivo g marcelli foiano della chiana
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il viaggio che stiamo per intraprendere oggi ci porta nel territorio della valdichiana terra nel passato considerata angusta e acquitrinosa che grazie alle opere di bonifica è diventata una delle più fertili valli del centro italia foiano della chiana la val di chiana al tempo di leonardo da vinci 1502-1503 era caratterizzata da un impaludamento che cominciava a sud di pieve al toppo e finiva oltre chiusi
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case e macchine agricole di ilaria massimo
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case agricole · · · · · · · · · nelle terre bonificate venivano costruite le case che dovevano essere molto ampie e con certi requisiti per vivere in modo degno in genere la case della bonifica avevano sul fronte della casa al piano terra un androne con apertura ad arco da cui partiva la scala a due rampe che portava al primo piano a sinistra dell androne c era la stanza del telaio che adiacente sul retro ne aveva un altra adibita al ricovero degli animali da cortile a destra dell androne con le stesse dimensioni della stanza del telaio e del ricovero per gli animali si trovava il caseificio ed il granaio mentre alle sue spalle si trovava la cantina all entrata del primo piano c era un cucinone ampio mentre a destra e a sinistra c erano due file di tre camere da letto a sinistra del fronte della casa si trovavano le stalle separate di bovini,equini,suini ed ovini mentre a destra c era il pozzo mentre nelle case strutturate successivamente spesso la stalla si trovava al piano terreno le case erano prive di servizi igienici vicino al pozzo onde avere le verdure fresche in tutti i periodi dell anno c era l orto.
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macchine agricole · il coltro fu realizzato nel 1840 dalla scuola agraria di cosimo ridolfi mentre l erpice di ferro dentato fu realizzato da pietro onesti ma questi attrezzi furono adottati in valdichiana solo quarant anni dopo · gli attrezzi da lavoro dovevano essere di proprietà del mezzadro · un coltro aveva il prezzo di cento lire pari a cento giorni di lavoro di un operaio ed era quindi difficile per il contadino poterlo acquistare.
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infine nel 1955 in valdichiana apparve anche la mietilega ma che ebbe una vita molto breve perché nel 1960 fu sostituita dalla mietitrebbia.
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la famiglia colonica di annalisa agnoletti
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la mezzadria · mezzadria è un termine che deriva dal latino e significa colui che divide a metà · era un contratto agrario di associazione tra un proprietario terriero e un coltivatore in cui entrambi si dividevano il raccolto e gli utili di un azienda agricola · il mezzadro nel contratto comprendeva anche la sua famiglia la quale era sotto il controllo del capoccia capofamiglia · questi impartiva gli ordini e si occupava delle vendite e delle compre · le famiglie vivevano in gruppi numerosi c erano gruppi di tre o addirittura quattro generazioni nipoti nonni biscugini.
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le regole · la sera dopo cena il capoccia seduto a capotavola discuteva del lavoro svolto durante la giornata e su un apposito quaderno segnava le entrate e le uscite della famiglia · se c erano utili venivano ripartiti in rapporto all età dei singoli componenti apporto del braccio prevedeva che ai ragazzi sotto ai 12 anni non spettasse nulla mentre dai 12 ai 18 avessero un punteggio limitato fino ai 21 anni braccio d uomo manteneva la quota finché viveva agli uomini erano riservati posti a sedere al tavolo mentre le donne dovevano stare in piedi le donne più anziane lavoravano generalmente come massaie e dovevano occuparsi dei ragazzi giovani.
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cibi e pietanze · la cucina era molto condizionata dall orto e dai raccolti minori · la famiglia si nutriva di minestroni di legumi e verdure con secondo piatto di fagioli fritti o in umido · la domenica per migliorare il vitto sbattevano l uovo e lo impastavano con acqua e farina per fare tagliolini in brodo di ceci · la carne vaccina veniva acquistata rare volte e per fare bolliti · nelle ricorrenze importanti si usavano brodo di anatra · un solo animale serviva a produrre il brodo e il secondo per pranzo e cena per una famiglia di oltre venti persone · altro piatto forte erano le polezze ovvero le foglie di rapa e in estate la famosa panzanella
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dopo pasto · le donne si occupavano di sparecchiare e ripulire la cucina · gli uomini generalmente parlavano e discutevano assieme vicino al focolare e accendevano la pipa · spesso si trasferivano nelle stalle perché il tepore era uniforme si sedevano sulla paglia e rovesciavano una paniera che usavano come tavolo per giocare a carte · le donne filavano la rocca e le ragazze giovani che avevano il fidanzato filavano e parlavano sottovoce ed a relativa distanza o lanciavano sguardi civettuosi verso gli spasimanti.
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il bifolco · era un uomo che fin da piccolo era adibito agli animali · aveva perciò un grande contatto con loro conoscendo ogni loro pregio e difetto · delle sue bestie sapeva tutto quando avrebbero partorito come erano d appetito come erano di carattere · sapeva domarle ed assisterle al parto · aveva inoltre un aiutante che un giorno avrebbe preso il suo posto · tutti i lavori con le bestie li portavano a termine lui o il suo aiutante
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un anno di lavoro della famiglia di marta tedeschi e krizia roghi
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