Nuova Collaborazione News - settembre 2016

 

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Giornalino Nuova Collaborazione - settembre 2016

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News www.nuovacollaborazione.com ncto@nuovacollaborazione.it Settembre N°2/2016 NOTIZIARIO FUORI COMMERCIO DIFFUSO ESCLUSIVAMENTE DALL’ASSOCIAZIONE AGLI ASSOCIATI. Nuova Collaborazione - Via Cavour, 3/c - 10123 Torino tel. 011 51.84.282 - fax 011 51.72.777. Nel rispetto del Decreto Legislativo n. 196/03 sulla protezione dei dati personali, NUOVA COLLABORAZIONE garantisce che le informazioni relative agli abbonati, custodite nel proprio archivio, non saranno cedute ad altri e saranno utilizzate esclusivamente per l’invio della rivista e della nostra corrispondenza. In qualsiasi momento il lettore potrà esercitare i suoi diritti per la cancellazione dei suoi dati così come previsto dall’art.7 del dl 196/03. Progetto grafico e stampa: polarolo.it VOUCHER: un’opportunità o un problema? S ono ormai diversi mesi che sui giornali e in televisione si discute sullo strumento del Voucher. Anche il presidente dell’INPS Tito Boeri ha preso posizione in merito, definendoli la "nuova frontiera del precariato”. Nati per tutelare le categorie di lavoro occasionale legate alla stagionalità agricola, i voucher nel 2015 hanno visto una forte impennata nell’utilizzo: secondo l’Osservatorio sul Precariato dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, che ha confronta to i primi 11 mesi del 2015 rispetto al 2014, il numero di buoni venduto è più che raddoppiato. L’uso eccessivo di questa tipologia contrattuale ha portato ad una notevole riduzione del numero di contratti regolari ed all’assenza di tutele e diritti a danno soprattutto degli Under 35: i lavoratori che usufruiscono dei voucher non maturano TFR, ferie e nemmeno il diritto di indennità di malattia o maternità, non possono accedere agli assegni familiari e neanche al sussidio di disoccupazione. L’innalzamento del tetto retributivo fino a 7.000 euro introdotto dal JOBS ACT ne ha reso più libero l’utilizzo. Occorre, a nostro sommesso parere, delimitarne, invece, il campo di azio ne. Proposta di legge Damiano Su queste premesse si basa la proposta di legge per la riforma dei voucher presentata l’11 febbraio 2016, il cui proposito è riportare le prestazioni di lavoro accessorio ad attività lavorati ve di natura meramente occasionale. Stretta sull’utilizzo dei voucher e sanzioni Negli ultimi mesi, sono stati introdot ti interventi correttivi come, ad esempio, la tracciabilità, che obbliga i committenti a inviare sms o mail un’ora prima dell’inizio della prestazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro indicando dati anagrafici, codi ce fiscale del lavoratore, luogo e data della prestazione. Una stretta sui controlli, una maggiore chiarezza legislativa per non lasciare spazio ad equivoci e sanzioni salate per i trasgressori. Restringendo il campo al lavoro domestico, ne consegue che il voucher non possa e non debba rappresentare per il datore di lavoro uno strumento da utilizzare in maniera continuativa, ma piuttosto uno strumento accessorio da usare con consapevolezza, mo derazione e solo in precise circostanze. La via più sicura è affidarsi a esperti del settore in grado di tutelare il datore di lavoro, nel ri spetto della normativa vigente. NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.com 1 SETTEMBRE N°2/2016

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INFORTUNI SUL LAVORO: Cosa fare in caso di infortunio C osa si intende per infortunio di un collaboratore domestico: l’infortunio sul lavoro è definito dalla legge come l’evento che avviene, per causa violenta, durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, che provoca una lesione o un trauma e rende necessaria l’astensione dal lavoro per più di tre giorni. Non è sufficiente, però, che l’evento avvenga durante il lavoro, ma che sia causato dal lavoro. Deve esistere, in sostanza, un rapporto, anche indiretto di causa-effetto tra l’attività lavorativa svolta dall’infortunato e l’incidente che causa l’infortunio. Sono esclusi dalla tutela gli infortuni conseguenti ad un comportamento estraneo al lavoro, quelli simulati dal lavoratore o le cui conseguenze siano dolosamente aggravate dal lavoratore stesso. Sono tutelabili gli infortuni accaduti accidentalmente, per colpa del lavoratore o per colpa del datore di lavoro. Come si deve comportare il datore di lavoro? In caso di infortunio di un collaboratore domestico il datore di lavoro dovrà seguire con attenzione una serie di regole e procedure per tutelare il proprio collaboratore e, al contempo, evitare di incorrere in sanzioni di tipo amministrativo. Denuncia e Comunicazione Il primo passo è adempiere al dovere civico 24 h Tempestività di primo soccorso, successivamente occorre denunciare l’incidente all’INAIL - Istituto Nazionale contro gli Infortuni sul Lavoro. La denuncia/comunicazione di infortunio è l'adempimento al quale è tenuto il datore di lavoro, nei confronti dell’INAIL, in caso di infortuni sul lavoro dei lavoratori dipendenti o assimilati soggetti all’obbligo assicurativo e che siano prognosticati non guaribili entro tre giorni, escluso quello dell’evento, indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l’indennizzo. Nuova Collaborazione vi potrà assistere per la procedura di compilazione della denuncia INAIL e della Questura. La denuncia va fatta entro le 24 ore e L’ EBIN COLF ha anche provveduto allo studio sulla sicurezza sul lavoro ed ha predisposto 5 "quaderni", consultali sul sito www.nuovacollaborazione.it o ritirali presso le sedi Nuova Collaborazione. Ognuno di essi riguarda un argomento specifico: telegraficamente nel caso di infortuni mortali, oppure entro due giorni dalla ricezione del certificato di infortunio, per gli eventi pronosticati non guaribili in tre giorni. Entro gli stessi termini, il datore di lavoro dovrà presentare una denuncia all’autorità di Pubblica Sicurezza, dovrà inoltre corrispondere la retribuzione globale per i primi tre giorni di assenza e conservare il posto di lavoro del collaboratore infortunato per un numero di giorni in base all’anzianità di servizio. Nel caso l’infortunato/a non usufruisca di vitto e alloggio all'ospedale o presso il datore di lavoro, dovrà ricevere da quest’ultimo anche l'indennità di vitto e alloggio. L'invio della denuncia/comunicazione consente, per gli infortuni con la predetta prognosi, di assolvere contemporaneamente sia all'obbligo previsto a fini assicurativi, che all'obbligo previsto a fini statistico/informativi. La sede competente a trattare il caso di infortunio sarà quella nel cui territorio l’infortunato ha stabilito la propria residenza. Per tutte queste incombenze potete rivolgervi agli uffici di Nuova Collaborazione. CAS.SA Colf lo strumento integrativo per gli infortuni sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. In caso di infortunio può risultare molto utile l’iscrizione a CAS.SA COLF, lo strumento che il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico ha costituito per fornire prestazioni e servizi a favore dei lavoratori e datori di lavoro iscritti, comprensive di trattamenti assistenziali sanitari e assicurativi, integrativi e aggiuntivi delle prestazioni pubbliche per migliorare la tutela socio sanitaria. Dalla responsabilità civile verso terzi per i datori di lavoro, alla diaria giornaliera in caso di ricovero o di parto per il lavoratore, tante prestazioni a fronte di un versamento minimo di 25 euro l’anno (0,03 euro per ora lavorativa, di cui 0.02 a carico dei datori di lavoro e 0,01 a carico dei collaboratori). Una tranquillità a costi contenuti. La corrente elettrica in casa La movimentazione e il sollevamento dei carichi La pulizia e l'igiene della casa Le scale e gli sgabelli L’uso del gas in casa Per maggiori informazioni ed assistenza, consultare il sito: www.nuovacollaborazione.com o rivolgetevi alla sede Nuova Collaborazione più vicina alla vostra città. NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.com 2 SETTEMBRE N°2/2016

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LA STRATEGIA DI PROMOZIONE E DI COMUNICAZIONE 2016 DI NUOVA COLLABORAZIONE 10 Ottobre: Versamento dei contributi INPS Dicembre: Tredicesima mensilità COPPA GOLF NUOVA COLLABORAZIONE: UN EVENTO NEL VERDE N ell'ambito delle attività promozionali svolte dalla nostra Associazione, lo scorso 22 maggio, nella splendida cornice del Circolo Golf Torino - La Mandria, si è svolta la prima edizione della "Coppa Nuova Collaborazione". Il tempo incerto non ha scoraggiato i numerosi partecipanti. Fiducia ripagata visto che, per tutto l'evento, non è caduta una goccia d’acqua. Tra gli iscritti alla gara erano presenti anche molti nostri Associati. Presidente del Circolo che ha dichiarato: "Considerato il grande successo, ci auguriamo che quella del 2016 sia solo la prima di numerose e partecipate edizioni!" Prima della consegna dei premi, il nostro Presidente l’Avv. Alfredo Savia, ha ringraziato il Club per l’ospitalità e ha illustrato attività e servizi della Nuova Collaborazione con lo scopo di veicolare l'utilità sociale della no- stra Associazione. La festa è continuata con un buffet che ha chiuso la piacevole giornata. Al termine della diciottesima buca, dove era stata allestita una tenda ospitalità, le nostre hostess hanno consegnato ai giocatori, reduci dalla fatica della competizione, un sacchetto omaggio contenente un set di palline e depliant illustrativi sulle attività dell’Associazione. Nel tardo pomeriggio i golfisti, gli ospiti e i membri del Consiglio si sono riuniti nel patio della clubhouse per assistere alla premiazione. Presente anche il Dott. Lorenzo Silva - QUANDO VISIBILITÀ E AUTOREVOLEZZA SI INCONTRANO Maggiore visibilità significa maggiore impatto, sia in termini di reputa zione che di numero di iscritti. Per queste ragioni Nuova Collaborazione ha sviluppato, nell’arco del 2016, una campagna pubblicitaria attraverso quotidiani, riviste setti manali, televisioni private locali. La volontà di far conoscere i propri servizi ed attività attraverso canali di divulgazione più popolari, si è affiancata all’esperienza della formazione gratuita, alla partecipazione e organizzazione di eventi in collaborazione con enti autorevoli, come nel caso, ad esempio, dell’adesione/dell’intervento al Convegno organizzato dal Centro Nazionale studi di Diritto del lavoro "Domenico Napoletano" presso l’Unione Industriale di Torino. Una strategia rivelatasi vincente, in primis sotto il profilo delle iscrizioni, ma anche in termini di prestigio. NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.com 3 SETTEMBRE N°2/2016

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PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO VISITA IL SITO www.nuovacollaborazione.com PER INFORMAZIONI: ncto@nuovacollaborazione.it ASSEMBLEA ANNUALE I l giorno 19 maggio 2016 si è tenuta l’Assemblea Nazionale della Nuova Collaborazione in occasione della quale si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo. A seguito di tali votazioni i nuovi componenti del Consiglio Direttivo di Nuova Collaborazione sono risultati i seguenti:Avv.Alfredo Savia, Avv. Franca Zappata, Sig.ra Angela Filippi, Avv. Filippo Breccia, dott. Salvatore Verga, dott.Antonio Mai nardi e Sig.ra Franca Ferrero. Successivamente il Consiglio Direttivo ha nominato come Presidente l’Avv.Alfredo Savia,Vice Presidente l’Avv. Franca Zappata e Segretario Tesoriere la Sig.ra Angela Filippi. Convegno Nuova Collaborazione Ottobre 2016 - #SaveTheDate Nella prestigiosa cornice del Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, Nuova Collaborazione sta organizzando, per fine ottobre, un convegno dedicato al tema del Lavoro Domestico, tassello ormai fondamentale del nostro sistema di welfare. Il programma prevede una tavola di relatori eterogenea con esperti del settore, politici specializzati in materia e rappresentanti sindacali, sia dei datori di lavoro che dei collaboratori domestici. La realizzazione del convegno ha un triplice scopo: aumentare la visibilità di Nuova Collaborazione sul territorio, coinvolgere i soci nelle attività istituzionali dell’Associazione e creare una costruttiva occasione di confronto tra le tante voci di un settore sempre più strategico, poiché componente insostituibile della gestione familiare. Per partecipare, nei limiti dei posti disponibili, inviare la propria adesione al seguente indirizzo mail: ncto@nuovacollaborazione.it SEDE CENTRALE TORINO: Via Cavour, 3/c - 10123 - Tel: 011.51.84.282 - Fax: 011. 51.72.777 ncto@nuovacollaborazione.it MILANO: Via Lambro, 4 - 20129 Tel. 02.20.46.998 - Fax 02.20.47.100 ncmi@nuovacollaborazione.it GENOVA: Via XX Settembre, 5/8 scala destra 4° piano - 16121 Tel. 010.59.29.09 - 010.57.40.124 - Fax 010.54.59.386 ncge@nuovacollaborazionegenova.it BOLOGNA: Via Don Minzoni, 5/B - 40121 Tel. 051.25.48.50 - Fax: 051.24.96.81 nc@nuovacollaborazioneced.it SEDI PROVINCIALI E REGIONALI ROMA: Via Francesco Saverio Nitti, 12/18 - 00191 Tel. 06.36.38.16.55 - Fax 06.32.97.762 nc-roma@libero.it FIRENZE: Via Cavour, 104 - 50129 Tel. 055.23.96.935 - Fax 055.26.78.989 nuovacollaborazione@virgilio.it CUNEO: Corso Francia, 14/A - 12100 Tel. e Fax 0171.60.57.82 laura.musi@libero.it CHIAVARI: Corso Garibaldi, 32/3 - 16043 Tel. 349.19.29.994 nuovacollaborazione@libero.it BIELLA: Via Oberdan, 17 - 13900 Tel. 015.22.179 - Fax 015.25.23.617 safa.biella@tiscali.it NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.com 4 SETTEMBRE N°2/2016

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