TACCUINO DI VIAGGIO NEL PAESAGGIO DI CUGNOLI

 

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Description

Disegni

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Cugnoli: particolari della torre campanaria

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Progetto: Tra Memoria e Futuro Esercizio Finanziario: Progetto (OPCM 3979/2011) Disciplina: Arte e Immagine Prof.ssa Amalia Properzio

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CLASSE 2^ SEZ. C ALUNNI PARTECIPANTI Angelini Vanessa Del Rossi Luigi Di Donato Alessandro Di Donato Margherita Di Nunzio Loris Maione Antonio A. Mancini Raffaele Mascioli Asia Perna Beatrice Speranza Giovanni

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Introduzione Il laboratorio si è articolato intorno ad una esercitazione che abbiamo chiamato “Taccuino di viaggio” nel paesaggio di Cugnoli. Si è proposto, attraverso la percezione visiva, di avviare lo studente alla lettura e alla conoscenza dei percorsi storico-culturali dei centri minori della fascia collinare dell’Abruzzo pedemontano nei suoi valori architettonici e ambientali. Il laboratorio proposto si è avvalso di un percorso museologico attraverso un sistema di dimore gentilizie. Un itinerario di iniziazione, un processo educativo, un viaggio attraverso la realtà urbana e cartografica. Il tema del palazzo con i suoi elementi linguistici di proporzione e decoro, diviene una possibile narrazione architettonica, la “facciata” si fa interprete e protagonista.

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ESEMPI DI CITTA’ SORTE SU COLLI. Insediamenti con impianto di città con schema a “fuso” e sviluppo lineare. In conformità alle condizioni naturali del terreno i nuclei medievali sorsero sui colli dominanti limitati da valloni e sui quali, in modo compatto, determinarono la configurazione dell’organismo urbano con caratteri spaziali e architettonici nuovi. La morfologia di questi insediamenti è molto elementare ed è costituita da un tessuto edilizio formato da abitazioni disposte in serie parallele ed allineate. Questo tipo di insediamento risale alla più antica ruralizzazione della vita associata nell’Alto Medioevo e corrisponde a quei pagi collinari e montani, i quali, non essendo stati abbandonati durante il successivo periodo feudale, si sono autonomamente sviluppati: dalla dimensione del villaggio rurale a quella di un insediamento permanente e stabile.

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Palazzi, chiese, piazze o slarghi, furono introdotti in un secondo tempo quando nel nucleo si insediarono struttura e autorità collegate con l’organizzazione feudale come autonomo organismo comunale. Cugnoli(Pescara).Planimetria del borgo segnato dalla cerchia delle case mura Il suo tracciato viario è impostato su tre assi longitudinali dove, i vicoli normali ad essi determinano un sistema a “spina di pesce”. Il tessuto edilizio del centro storico, di impianto medievale a fuso di crinale si configura come un sistema urbano dai caratteri tipologici e morfologici unitari ed omogenei. Questi caratteri concorrono a determinare la configurazione dell’edificato urbano: tra via Garibaldi, corso V. Emanuele, via Roma, piazza S. Stefano, via Marconi e piazza Italia. All’ interno del tessuto urbano sono presenti le dimore gentilizie come Palazzo PAcitti, la casa natale di Domenico Tinozzi , Giammoretti e la chiesa di Santo Stefano.

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Cugnoli, si delinea per la sua compattezza e per il rapporto privilegiato che il centro stabilisce con il contestuale paesaggio di prossimità pedecollinare e pedemontano. Caratterizzata da vaste aree coltivate a uliveti, vigneti e seminativi; dai versanti dei rilievi prospettanti sulla valle del Cigno. Queste attività rurali connotano l’ordito del paesaggio e la tradizione culturale della popolazione. Rilevante è la presenza del tracciato storico del tratturo Magno.

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L’atto di vedere La restituzione grafica dei luoghi visitati e analizzati del proprio ambiente ha stimolato i ragazzi all’osservazione e all’orientamento della scena urbana di Cugnoli.

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Via Roma

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