Lissone 2012-2016 - Quattro anni di amministrazione Monguzzi - Scusate se è poco

 

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Il programma di amministrazione di Lissone svolto dalla Amministrazione Comunale dal 2012 al 2016

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LISSONE 2012-2016 Quattro anni di Amministrazione Monguzzi

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Parla il nostro Sindaco Anche oggi è finita. Anzi, non ancora. Chiudo la porta del mio ufficio, ma il mio impegno di Sindaco non finisce qui. Sono giornate intense, in cui il tempo manca sempre e bisogna ogni volta trovarlo per dare quelle risposte che la Città giustamente chiede. Come da quattro anni a questa parte, oggi al mio ufficio in municipio hanno bussato tante persone: famiglie, commercianti, artigiani, associazioni, imprenditori, donne, giovani, politici, coppie, anziani che magari hanno bisogno soltanto di essere ascoltati... Tornando a casa, dopo tante riunioni e telefonate e messaggi e incontri, faccio un bilancio: ho risposto alle attese dei miei cittadini? Ho compiuto il mio dovere? E, più in profondità: qual è il senso del mio essere Sindaco di una città come Lissone, oggi, dove i problemi sono sempre di più e i soldi da investire sempre di meno? Sono le domande che posso allargare a questi ultimi quattro anni, nei quali - col voto - mi avete chiamato a rappresentarvi (come dico spesso, "mi avete affidato la città in prestito"), sicuramente con tante speranze e molta fiducia. E in queste pagine, che la lista civica "Listone" ha voluto radunare, troverete alcune risposte che - grazie alla fondamentale collaborazione di tante persone, che ringrazio moltissimo: la mia Giunta, il Consiglio comunale, le forze politiche che mi hanno sostenuto fin dall'inizio, i dirigenti e i dipendenti comunali, tante associazioni e tantissimi singoli lissonesi – tutti insieme abbiamo dato alla Città. 2

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L'opuscolo che avete in mano serve anche per informare di ciò che è stato fatto e magari non è ben noto e perché si veda con trasparenza come ci siamo comportati. Da parte mia tengo ad assicurarvi tre cose, per me molto importanti: 1) siamo stati fedeli al nostro programma, quello che avevamo promesso ai cittadini al momento delle elezioni. Di certo non siamo riusciti a fare tutto (d'altra parte abbiamo anche fatto molto che non era stato affatto previsto...), ma le linee fondamentali sono state rispettate. Lo stop deciso alla cementificazione e la salvaguardia del territorio, l'attenzione alle fasce più deboli, il rispetto rigoroso della legalità sono stati fari che hanno sempre guidato la nostra azione. 2) abbiamo lavorato, tutti, con grande passione e senza risparmio di forze, credendo davvero di avere in mano un'occasione grande di fare il bene di questa città - e magari non solo. La nostra è stata una politica attenta al bene di “tutti”, dettata dal buon senso e in qualche caso dal coraggio. Ogni scelta, possiamo dirlo con orgoglio, ha avuto come unico interesse il bene di Lissone. 3) abbiamo messo al centro le persone (e questa è stata personalmente la mia preoccupazione maggiore), ascoltando le problematiche e rispondendo alle tante sollecitazioni avendo sempre presente la visione globale di Lissone e i problemi, spesso sovra-comunali, che la riguardano. E allora, quando sono un po' scoraggiata perché non riesco a raggiungere subito un obiettivo importante, mi ricordo di queste tre cose fondamentali e mi dico con un pizzico d'ironia, come il titolo di questo fascicolo: "Scusate se è poco..." Concetta Monguzzi, sindaco 3

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La persona al centro: soprattutto quella più debole. Basta una cifra: abbiamo aumentato di un terzo le risorse dei Servizi sociali (da 3,7 milioni di euro nel 2012 a 5,2 nel 2016) per stare vicini a famiglie in difficoltà, anziani, bimbi allontanati dai genitori, persone che non hanno lavoro, sfrattati…Un sesto del bilancio di Lissone è per loro, i più colpiti dalla situazione economica di crisi di questi anni. Ma è un aiuto ad occhi aperti: a tutti i servizi alla persona (dagli asili alla casa di riposo, dall’assistenza domiciliare ai disabili) abbiamo infatti applicato l’Isee, cioè l’esame del reddito, per essere equi e non distribuire risorse «a pioggia». Per rispondere all’emergenza casa, oltre al bando sostegno affitti, abbiamo trattato con le associazioni delle agenzie immobiliari un canone concordato (e conseguente Imu agevolata per i proprietari: lo stesso per chi concede l’appartamento gratis ai figli), che sta dando buoni risultati: già 73 richieste nel 2015. Sui 300 appartamenti di edilizia residenziale pubblica (Erp) sono stati effettuati oltre 300 interventi di manutenzione in 4 anni, con un investimento di 400.000 euro: tra cui (con contributo regionale) la rimozione dell’eternit e il rifacimento del tetto nell’immobile comunale di via Botticelli. Dal 2012 ad oggi abbiamo assegnato 29 alloggi rimasti liberi e predisposto un Regolamento per le deroghe per fronteggiare in modo equo e legale le emergenze. 4

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Per la prima volta a Lissone sono state convocate le assemblee condominiali degli inquilini comunali, avviando un’opera di recupero delle morosità; mentre altre centinaia di proprietari di case hanno avuto un vantaggio trasformando il loro diritto di superficie in piena proprietà, con un'entrata nelle casse comunali di quasi un milione di euro. E gli stranieri richiedenti asilo? Ci sono anche loro: abbiamo infatti rilanciato il centro sociale «Botticelli», la cui gestione era stata dismessa, affidandolo a una nuova cooperativa che ora sta continuando un prezioso servizio; ma siamo stati anche i primi in Brianza a proporre ai rifugiati ospiti di svolgere volontariato per il Comune (per esempio hanno dipinto la cancellata delle scuole), in analogia con i lavori di pubblica utilità sostitutivi di pena per alcuni reati, cui pure abbiamo dato spazio. Per gli anziani, infine, l'amministrazione collabora da sempre con la Fondazione Agostoni che gestisce la storica casa di riposo lissonese ma in questi anni l'ha fattivamente stimolata e sostenuta in alcune importanti iniziative: il nuovo Statuto (con la riduzione dei posti nel Consiglio di amministrazione), la gestione dei contributi comunali tramite Isee e non più in modo indiscriminato, la partecipazione alle spese per chi frequenta il nuovissimo Centro Diurno per malati di Alzheimer. 5

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La trasparenza è un altro settore centrale. Già pochi giorni dopo l’insediamento eravamo in grado di trasmettere in diretta tv e streaming sul web il primo Consiglio comunale: e così abbiamo continuato fino ad oggi, perché tutti potessero vedere e sentire. Abbiamo poi preteso la pubblicazione dei redditi di Giunta e consiglieri, abbiamo rilanciato la comunicazione con il cittadino attraverso l'Urp (oggi siamo al 90% di risposte al pubblico), abbiamo completamente rinnovato il sito Internet. Q 6

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Quanto alla legalità: sono stati rifatti vari Regolamenti risalenti anche a decenni indietro, rivisti completamente gli albi dei fornitori, varati criteri precisi per le nomine, definiti con chiarezza i criteri per i contributi alle associazioni sportive e culturali, rifatte le graduatorie per l’assegnazione delle case comunali e il regolamento per le deroghe, introdotto il sorteggio degli scrutatori invece delle nomine a carico dei partiti. Decisivo lo sforzo degli Uffici municipali e della Polizia in particolare per far valere la legge in ambiti cruciali: abusi edilizi (compresi i controlli sull’uso improprio dei sottotetti «non abitabili», recuperando così gli oneri evasi), violazioni del Codice della strada, tutela dell’ambiente (siamo stati i primi in Provincia a stipulare un accordo con le Guardie ecologiche volontarie e abbiamo dato spazio all'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo).... «Lissone per la legalità» l’abbiamo insegnato nelle scuole con appositi percorsi educativi, ma anche diventando soci fondatori dell’associazione intercomunale «Brianza SiCura» contro le infiltrazioni mafiose. Importante infine lo sforzo per rendere la nostra una città «no slot», favorendo economicamente e rendendo visibili con un apposito logo i 33 esercizi pubblici che hanno accettato di non diffondere il pericoloso vizio del gioco d’azzardo o comunque a denaro. 7

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Tasse, punto dolente per tutti. Ma i lissonesi sono più fortunati della maggior parte dei brianzoli: abbiamo infatti aliquote tra le più basse della provincia. Certo: l’aumento delle tasse è stato inevitabile (dal 2012 al 2015 i trasferimenti dallo Stato sono stati tagliati di oltre 8 milioni di euro!), ma l’abbiamo fatto con mano leggera e soprattutto distribuendo i pesi: si è partiti nel 2013 con le seconde case; nel 2014 ritocco dell’addizionale Irpef (persone fisiche) ma innalzando l’esenzione da 8.000 a 13.000 euro; infine nel 2015 è toccata a capannoni e laboratori (che comunque hanno la stessa aliquota delle abitazioni). In compenso dal 2012 le tariffe Tari sono scese in media del 15% per effetto di manovre di bilancio efficaci ed è stata eliminata la tassa sui passi carrai. Altro punto di forza è la lotta all'evasione, sia fiscale sia delle tariffe: Irpef (il primissimo atto della Giunta Monguzzi è stata l‘adesione alla convenzione con Agenzia delle Entrate per il recupero delle aliquote evase) e Imu, rifiuti, affitti delle case comunali, mense scolastiche (prima volta in assoluto a Lissone)… Centinaia di migliaia di euro sono stati recuperati così. Nel solo 2012 sono state inviate 1.380 richieste di chiarimento sulla tariffa rifiuti, con incassi spontanei in notevole crescita. Anche per Imu, Ici e imposte di pubblicità, il recupero è stato sulla media di oltre 600.000 euro all’anno. Avviato pure il recupero dei canoni delle case comunali, con piani di dilazione ma anche sfratti nei casi di impossibile conciliazione: anche questo un inedito assoluto, ma doveroso, per la nostra città. 8

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Né manca la spending review, ovvero il risparmio sulla spesa pubblica: ci ha aiutati a farlo il bilancio armonizzato (siamo stati tra le amministrazioni scelte per sperimentarlo per prime, ottenendo benefici di spesa di oltre un milione di euro), con il Documento Unico di Programmazione (Dup) e il controllo strategico, oltre allo sviluppo del controllo di gestione: nuovi strumenti e programmi informatici. Altri passi avanti sono stati i piani di razionalizzazione del parco auto comunale (con l’acquisto anche di veicoli elettrici) e dei servizi di pulizia degli immobili, oltre alla riconversione a led di vari sistemi di illuminazione: il nuovo Piano per l’energia sostenibile permetterà di partecipare a bandi per l’efficientamento energetico mentre il Documento di analisi dell’Illuminazione esterna (Daie) servirà a rinnovare completamente i pali della luce, risparmiando sulla bolletta. Vanto dell’Amministrazione Monguzzi è aver sempre rispettato il patto di stabilità, ma senza creare avanzi giganteschi e non più spendibili. In più, grazie alla nuova Unità di Fund Raising, abbiamo partecipato a numerosi bandi regionali per reperire risorse che hanno permesso lavori nelle scuole, nelle case comunali, sulle strade. Dulcis in fundo: sono stati liquidati enti inutili – come il Consorzio Rifiuti Brianza Nord, cui pagavamo 70.000 euro l’anno senza usufruire di servizi, e la stessa Asml, che pure ha svolto importanti compiti per Lissone (ultimo dei quali la ristrutturazione completa della piscina) ma che per legge era stata inserita tra gli enti da dismettere - e ridotti i membri di tutti i Consigli di amministrazione delle aziende partecipate. 9

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L’innovazione: un municipio più «intelligente» è quello che chiedono tutti i cittadini. Noi abbiamo portato computer e Internet dovunque potevamo: ora si possono richiedere on line o addirittura e stampare a casa propria vari certificati, grazie al Progetto Icaro 480 neonati lissonesi ogni anno possono fare tutte le pratiche all’ospedale con un solo clic, abbiamo introdotto la possibilità dei pagamenti elettronici… Per merito di una squadra di tecnici volontari la scuola «Tasso» ha una classe «open source» e presto avremo 17 nuovi punti wi-fi all’aperto sparsi in città. Ma tutta la macchina comunale si è radicalmente innovata, grazie alla completa dematerializzazione dei documenti di Giunta e Consiglio, che oggi non sono più cartacei, alla firma digitale dei dirigenti, all’introduzione del controllo di gestione per obiettivi e performance, all'informatizzazione degli oltre 400 contratti stipulati ogni anno per conto dell’amministrazione. Una cosa semplice ma non banale: abbiamo eliminato oltre 100 stampanti e fotocopiatrici, unificando le periferiche in tutto il municipio con notevole risparmio e miglioramento della praticità. 10

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11 Chi l’avrebbe detto che una Giunta «di sinistra» fosse così attenta alla cultura locale? Invece sì. Abbiamo inventato le benemerenze civiche dell’«Angelo d’oro». Abbiamo reso disponibili in digitale sul sito comunale vari libri storici su Lissone, compreso un inedito studio universitario sulla nostra città nel Novecento. Abbiamo dato nuove sedi a tutte le associazioni lissonesi che ne erano prive. Abbiamo messo in mostra i tesori della Biblioteca del Mobile. Stiamo creando la Casa delle Culture nell’ex municipio Villa Magatti. Allargando gli orizzonti, il Museo ha continuato la sua opera di alta divulgazione d’arte con un occhio soprattutto alle performance contemporanee e al design, collaborando con la prestigiosa Triennale di Milano. Da ricordare la grande mostra sulla collezione storica del Premio Lissone e la rievocazione «Le affinità selettive» in occasione di Expo; ma anche la Biennale Italia-Cina (in collaborazione con la Reggia di Monza), l’evento «B.live», il successo della rassegna sulle 13 sedie dell’Ultima Cena, il concorso «Trofei d’autore» collegato con la Coppa Agostoni di ciclismo. Lungo l’anno e sul territorio, ecco poi «Libritudine» con nuova logistica e nuovo format, il «MultiCulti Lissone Festival», l’iniziativa «Fuori Coppa Agostoni».

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Per i più giovani. Lissone è una delle prime città d’Italia ad avere un parco giochi «inclusivo», ovvero dove possono giocare insieme bambini disabili e normodotati, senza discriminazioni; l’abbiamo chiamato «Liberi Tutti!» e l’abbiamo realizzato insieme a un’associazione di volontariato. Lo stesso collegamento pubblico-privato riguarderà la «Città dei bambini», prossima riqualificazione di una piazza molto centrale a totale uso dei più piccoli e con l’apporto fattivo delle mamme di Lissone, sia per il progetto sia per la raccolta di fondi. Ma tra gli altri fiori all’occhiello dell’attenzione ai giovani citiamo: - il progetto «Lissone Città Cardioprotetta», con la distribuzione di defibrillatori a tutte le società sportive e in altri luoghi pubblici - i progetti di educazione alla salute ed educazione ambientale nelle scuole - il nuovo format «Sport e Sport», open day pubblico per le associazioni sportive lissonesi. 12

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E ancora: - il progetto «Hope» di Special Olympic, percorso di inclusione sociale dei disabili attraverso la pratica sportiva nelle scuole - il programma «Territori di Sport». - i «Bimbi in pole position» in concomitanza col Gp di Monza. - il coinvolgimento di tutte le scuole in un percorso sul cibo, premiato a Expo. Per le strutture sportive si segnalano l’apertura della nuova palestra Piermarini e l’avvio dei lavori per il nuovo Palazzetto da 700 posti nel Quartiere Moscotti, dove è anche in partenza il completo rifacimento del centro giovanile «Cubotto». 13

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Sicurezza. L’attività della Polizia locale ha visto il rinnovo completo e l’ampliamento degli impianti di videosorveglianza nei principali luoghi pubblici, con una centrale operativa centralizzata. Accordi con Desio e Muggiò hanno permesso di organizzare pattuglie serali estive, mentre in alcuni quartieri è stato avviato il «Controllo del vicinato» e i corsi antitruffa per anziani hanno avuto varie edizioni. Importanti anche gli accordi stretti con l’associazione Carabinieri in congedo, che pattugliano soprattutto il mercato, e con le Guardie Ecologiche Provinciali volontarie, incaricate della sorveglianza dell’ambiente. Ma la sicurezza va intesa a tutto campo. Per esempio quella stradale: grazie a un bando regionale da 350.000 euro, abbiamo completamente rifatto le 5 rotonde più incidentate della città. Col Piano urbano del Traffico abbiamo introdotto la Zona a traffico limitato e le zone 30kmh in centro e a Santa Margherita, inaugurato il controllo con telecamere ai semafori della centrale via Matteotti e posizionato autovelox sulle veloci vie d’accesso a Lissone; abbiamo assunto (primi in Lombardia) la sperimentazione di un’auto ad alta tecnologia con telecamere per controllare automaticamente le infrazione più fastidiose: soste vietate e in doppia fila, eccessi di velocità, assenza di assicurazione, e così via. 14

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15 Un altro importante bando (un milione di euro d'investimento) cui abbiamo partecipato in concorso con Desio e Seregno fornirà l’ossatura principale alle piste ciclabili cittadine, oggi inesistente, mentre presso la stazione è prevista una innovativa ciclofficina con custodia delle biciclette. Sempre alla stazione sarà notevolmente ampliato e organizzato il parcheggio dei pendolari, mentre in città le strisce blu avranno nuove regole. Infine sicurezza nelle emergenze: con noi è stato approvato il primo Piano cittadino di Protezione civile ed eseguita con l’associazione locale di volontari la prima esercitazione per posti di comando. Stiamo lavorando al Piano di reperibilità comunale, perché ci sia sempre qualcuno che veglia sulle emergenze piccole e grandi. E poi la sicurezza sul lavoro per i dipendenti pubblici: stiamo mettendo a norma tutti gli edifici comunali, compreso lo storico Palazzo Terragni (dove tra l’altro sono stati posizionati nuovi sensori antifumo e messe a norma le uscite di sicurezza), e per la prima volta sono stati effettuate le prove di evacuazione per il municipio, l’asilo nido e la biblioteca.

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