Logos Gennaio 2010

 

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l ogospa ro lelibe re asenigallia foto effimera gennaio 2010 anno iii n.1 distribuzione gratuita la città che vorremmo di roberto paradisi questa volta siamo vicini il giro di boa è ad un passo con lo scontento che sale e un sogno ad occhi aperti che davvero si può realizzare la città che vorremmo non ha il sorriso da provino da cinecittà di maurizio mangialardi che sembra guardarci dai muri civici come chi si aspetta una nomination per il grande fratello amministrare una città è cosa più seria che ammiccare all elettore in pose da aspirante modello di provincia amministrare per chi come noi ha sempre amato la concretezza dei fatti e il cinismo dei conti e dei risultati significa comprendere le esigenze e dare risposte eccole la città che vorremmo e che realizzeremo è innanzitutto una città più bella perché è la bellezza che dà l anima ai luoghi cominceremo dai lungomari che andranno interamente ridisegnati magari guardando anche il modello romagnolo nuove piante nuove fioriere nuove fontane nuove strade e naturalmente un nuovo piano degli arenili più vicino alle esigenze dei bagnini e con soluzioni non ispirate all omologazione come avviene oggi ma alla diversità e alla fantasia in un contesto comunque di rispetto del decoro la segue a pag 2 fango sulla bandiera provvedimento shock dell amministrazione gli stessi che vorrebbero ricandidarsi ad amministrare senigallia ingiungono con un ordinanza surreale al coordinatore del pdl giulio fibbi di rimuovere il tricolore esposto sul proprio balcone nel palazzo dell ex columbia allarmante la motivazione deturpa il paesaggio inviata una segnalazione anche alla soprintendenza e alla prefettura insomma è caccia aperta a chi ama il proprio paese É l ultimo atto di una casta che da tempo ha dimenticato il pluralismo la democrazia e il senso del ridicolo via il tricolore di renato longarini sentite questa il tricolore deturpa l ambiente va rimosso dai trinariciuti di guareschiana memoria dell ufficio urbanistica è partita una ordinanza amministrativa che impone a giulio fibbi coordinatore cittadino del popolo della libertà di rimuovere il tricolore posizionato sul terrazzo dell attico del palazzo che si affaccia sul misa e sul mare giulio fibbi non ha creduto ai suoi occhi quando gli è stata consegnata l ordinanza comunale perentoria via il tricolore e via l asta entro quindici giorni incredibile e surreale la motivazione la riportiamo insieme all italiano stentato utilizzato e alla punteggiatura creativa l area è sottoposta a vincolo ambientale ex lege 1497/39 che interessa i prospetti dei fabbricati che si affacciano sul fiume misa segue a pag 2 deturpa l ambiente fabrizio marcantoni annuncia il suo programma cambierò il volto di senigallia il candidato a sindaco del coordinamento civico e del pdl rivela a logos i punti salienti del suo programma alla rotonda si tornerà a ballare costruiremo un nuovo palazzetto dello sport e riqualificheremo le strutture ricettive le imprese non saranno più strozzate da oneri di urbanizzazione insostenibili il costo del ticket dei parcheggi in centro sarà dimezzato e cancelleremo molte strisce blu rilanceremo il turismo anche quello plenair realizzando due grandi aree camper le frazioni diventeranno protagoniste e avranno un loro assessorato ad hoc resta l impegno per palazzo gherardi riuniremo lì la nostra prima giunta comunale l intervista alle pagg 4-5 italia dei valori ma quali di fulvio greganti la politica ci disillude quella di senigallia ripropone in piccolo i litigi e le scaramucce di quella nazionale con alcune varianti esiste un centro sinistra capitanato dal pd che è il vecchio partito comunista di prima più la sinistra bindiana ed è di nuovo conio un altro centro sinistra con rifondazione segue a pag 6

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2 primo piano gennaio 2010 anno iii n.1 spaghetti a spese nostre lo scandalo morale dei buoni pasto ai dirigenti superstipendiati paghiamo loro anche gli spaghetti al ristorante ecco la classifica delle migliori forchette dirigenziali degli ultimi mesi ordinanza shock da città del basso impero sovietico via il tricolore deturpa l ambiente segue dalla prima dirigenti l ultima cena loro mangiano a spese nostre pasta carne verdure caffè e ammazza-caffè sapete quanto spendono meno di tre euro per un pasto completo il resto del conto lo paghiamo noi loro sono i nostri dirigenti superstipendiati stipendi che evidentemente non sono sufficienti e così il comune di senigallia per volontà della signora sindaco e dei nostri bravi assessori ha pensato bene di far pagare ai cittadini anche gli spaghetti dei manager comunali le forze di opposizione mesi fa avevano scoperto e denunciato lo scandalo morale nulla di illegale sia chiaro ma è avvilente che chi guadagna fino 15 mila euro al mese goda delle stesse opportunità di un impiegato che arriva si e non a mille e duecento euro al mese e avevano chiesto a tutti i dirigenti di dare un esempio di attaccamento alla cosa pubblica ­ soprattutto in tempo di crisi ­ e rinunciare al benefit immorale nemmeno per sogno al pranzo a quattro lire non ci hanno rinunciato e i cittadini hanno dovuto mettere mano ancora una volta al portafoglio per pagare le bistecche a lorsignori il cui marilena parri dirigente farmacia comunale 29 pasti terzo posto per il dirigente paolo mirti 16 pasti e quarto per il direttore generale rodolfo ratiglia 15 pasti si sono contenuti invece flavio brunaccioni dirigente polizia municipale maurizio mandolini dirigente cultura e rosanna malaguti finanze auguriamo loro buona digestione dal prossimo aprile se come crediamo vincerà la coalizione guidata da fabrizio marcantoni il menù cambierà il candidato a sindaco di coordinamento civico e pdl ha già annunciato questi signori faranno le valigie e se ne andranno a casa i buoni pasto poi verranno mantenuti solo per i dipendenti comunali chi percepisce stipendi da capogiro il pranzo lo paghi di tasca sua buon appetito per l ultima cena r.par portafoglio è ben assortito ecco la classifica delle migliori forchette nei mesi che vanno da agosto a novembre forchetta d oro per il dirigente ai lavori pubblici e urbanistica gianni roccato 34 pasti segue a breve distanza l asta e la bandiera risultano visibili da un intorno molto vasto che dal centro della città alla stazione ferroviaria al lungomare ed al lungofiume interferendo in quest ultimo caso con il vincolo ambientale derivante dal decreto ministeriale 14.09.1960 sopra citato firmato architetto stefano ciacci e ingegner gianni roccato e così nella città in cui vogliono trasformare in condominio residenziale il fiero palazzo gherardi in cui vogliono eliminare un pezzo di lungomare per farci villette che si affacciano sull arenile il vero problema ambientale è la bandiera italiana che sventola sulla foce del fiume nessun problema per le antenne e le parabole che svettano proprio in quella zona protetta a deturpare il paesaggio sono i colori bianco rosso e verde a mandare su di giri sindaco assessori e funzionari non è stato però solo il tricolore questi sono abituati al rosso sovietico bisogna capirli e stata anche la presenza della bandiera del popolo delle libertà posizionata sotto il vessillo nazionale e così in preda evidentemente al livore e a quella antica malattia politica che si chiama allergia al pluralismo l amministrazione comunale che vorrebbe continuare a governare su cittadini-sudditi ha intimato a giulio fibbi di rimuovere asta e bandiere entro pochi giorni diversamente ci penseranno d ufficio gli zelanti funzionari comunali i quali evidentemente come avevamo già denunciato per le norme contenute nel piano cervellati bramano di entrare nelle case private dei senigalliesi a imporre assurdità come questa ma non è tutto l amministrazione ha voluto andare ancora più in là i due funzionari che hanno firmato per il sindaco l ordinanza hanno inviato il provvedimento alla soprintendenza per i beni architettonici e alla prefettura per l adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza e noi che pensavamo che il fibbi fosse un amante dell italia e un patriota no signori è un soggetto evidentemente pericoloso non sia mai che il tricolore possa realmente sventolare impunito nella città del basso davvero basso impero rosso e questi vorrebbero continuare ad amministrare una città democratica a casa prima che sia troppo tardi renato longarini segue dalla prima la città che vorremmo di roberto paradisi città che vorremmo è una città che valorizza la sua architettura a cominciare dal primo palazzo neo-classico che si affaccia sul misa palazzo gherardi lo riporteremo allo splendore e lo restituiremo alla città impedendone la svendita ai privati per farci appartamenti di lusso valorizzeremo la rocca roveresca cuore antico del centro storico ospiterà mostre eventi manifestazioni non sarà più una scatola vuota restituiremo così il centro storico alla vita che significa presenza di giovani di studenti di cultura e significa incentivare e non penalizzare gli esercenti a tal proposito riapriremo il centro senza criminalizzare gli automobilisti vessati da oltre un milione di euro di multe all anno dimezzeremo i costi dei parcheggi e realizzeremo stalli di sosta liberi la città che vorremmo è una città di vetro trasparente rigorosa culla della legalità È una città in cui non ci saranno più contenziosi milionari persi per incapacità non ci saranno più patrimoni culturali abbandonati a se stessi non ci saranno più nemmeno super-dirigenti inutili che si sono arricchiti con i soldi dei senigalliesi magari anche facendo lo stradello al ristorante e facendosi pagare dai cittadini pastasciutta e caffè la nostra sarà la città del rigore dei conti e della mannaia sulle spese inutili perché la città che vorremmo sarà sì solidale ma non con gli amici degli amici la solidarietà vale per i soggetti svantaggiati non per quelli da avvantaggiare sarà una città che si sposerà lo sport con il turismo ma i grandi eventi si progettano a cominciare dal realizzare le strutture finalmente come lo stesso fabrizio marcantoni ha spiegato realizzeremo un nuovo palazzetto dello sport sarà una struttura multifunzionale che allo stesso tempo aiuterà a rispondere alle richieste di nuovi impianti da parte delle associazioni cittadine strozzate e rappresenterà l inizio del turismo sportivo di alto livello la città che vorremmo sarà la città del plein-air sogniamo centinaia di famiglie in camper che arriveranno da tutta europa in grandi e comode aree attrezzate realizzate dal comune a costi risibili il plein-air sarà un indotto formidabile per commercianti esercenti ristoratori ambulanti operatori di spiaggia un turismo vivo 365 giorni all anno la città che vorremmo sarà realmente vicina al cittadino che tornerà a sentire suo persino l ufficio urbanistica dove quando vinceremo diraderemo le nebbie degli ultimi anni ogni cittadino anche quello che ha chiesto il permesso di installare una tenda dovrà sapere dove fisicamente si trova il suo fascicolo e chi ci sta mettendo le mani e dovrà sapere esattamente quando riceverà la risposta la città che vorremmo è una città in cui gli stessi dipendenti comunali diventano collaboratori di sindaco e assessori senza doverli temere come avviene oggi un dipendente sereno e soddisfatto diventa un concittadino al servizio dell utenza e non un burocrate stressato saremo quello che i precedenti amministratori non sono mai riusciti ad essere cittadini come gli altri che gestiscono la cosa pubblica con la prudenza e il rispetto del buon padre di famiglia non divideremo la città in amici e nemici sinistra e destra privilegiati e penalizzati per una volta anche a senigallia vincerà il merito e tutti partiranno con le stesse opportunità sarà questa la nostra rivoluzione scrivi a logos info@logosinrete.info o via cavallotti 16 senigallia www.logosinrete.info logos direttore editoriale roberto paradisi direttore responsabile marco benarrivo redattori cristiano boggi fulvio greganti redazione via cavallotti 16 senigallia info@logosinrete.info editore associazione culturale logos autorizzazione tribunale ancona n 9/08 del 29 marzo 2008 fotocomposizione puntoevirgola stampa stampanova jesi

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primo piano 3 gennaio 2010 anno iii n.1 il furbetto del municipio non riesce a ingannare più nessuno mangialardi vi invia gli auguri ma vi fa pagare il francobollo come usare soldi uomini e mezzi del comune per farsi la campagna elettorale il candidato del centrosinistra lo sa di marco benarrivo ma figuriamoci se questa città può consentire ad uno come maurizio mangialardi di usare gli uffici e le risorse comunali per farsi la campagna elettorale quali livelli di faccia tosta bisogna raggiungere per organizzare un tour nelle frazioni dell assessore e ufficialmente non del candidato utilizzando i canali della comunicazione comunale per pubblicizzarli mangialardi vuol forse farci credere che gli incontri nelle frazioni con l assessore a tre mesi dal voto non mascherino quelli che sono veri e propri appuntamenti di campagna elettorale e sui biglietti natalizi cosa diciamo non è forse anche questa una dissimulata operazione di pubblicità elettorale sarebbe legittima se fosse fatta con soldi propri mangialardi l ha fatto con i soldi pubblici non è una questione di par condicio anche se mai e poi mai gli altri candidati potrebbero permettersi tanto se non di tasca propria se vogliamo denunciato l inaugurazione del mezzop orto perché non si può tacere di fronte alla scorrettezza di fronte all uso improprio della macchina coil biglietto d auguri natalizi spedito da mangialardi ai seni munale e di fronte galliesi alla presa essere buoni o buonisti non per i fondelli dei senigalliesi è neanche una questione di che non sono nati ieri e che utilizzo di denari e dipendenti certe cafonaggini e certo utipubblici a scopi propagandi lizzo disinvolto di uomini stici purtroppo anche a que mezzi e soldi del comune le sto siamo tristemente abitua sanno capire nonostante i ti e semplicemente una que goffi tentativi di mistificaziostione di buongusto queste ne il comune cioè voi tutti pacchianate degne delle ha speso 60 centesimi per la inaugurazioni del nulla non spedizione e non sappiamo sono passate inosservate noi quanti altri per grafica tipole denunciamo come abbiamo grafia e cancelleria per ognuno dei bigliettini d auguri l idea di farlo di tasca propria a mangialardi non è passata neanche dall anticamera del cervello l escamotage trovato è stato quello di mimetizzarli come auguri dell assessore come se l assessore nei dieci anni precedenti di sua permanenza in giunta avesse mai spedito gli auguri ai senigalliesi o avesse qualche titolo per farlo gli auguri o li spedisce il sindaco come rappresentante della città o non li spedisce nessuno se il candidato vuol farlo si paga il conto da solo a meno che mangialardi non creda di essere già il sindaco come quella volta che utilizzò l auto del primo cittadino per tornare a casa dal consiglio comunale ufficialmente come ebbe a spiegare il fido silvano paradisi presidente dell assise per recuperare alcune carte che gli servivano per il suo intervento l uomo della città senza fili e della digitalizzazione ha ancora bisogno delle carte sempre secondo paradisi mangialardi avrebbe usato l auto comunale riservata al sindaco per non distogliere dal loro lavoro i messi comunali e non costringerli a svolgere la commissione commovente mangialardi non usa i messi ma usa l auto comunale e soprattutto sta utilizzando per la propria campagna l apparato del settore comunicazione del comune l ufficio stampa pubblicizza i suoi incontri nelle frazioni con i residenti spaccia per benefici concessi dal comune i tagli sulla bolletta del gas per le famiglie meno abbienti quando anche i muri sanno che l iniziativa ed i fondi sono del ministero per lo sviluppo economico cioè del governo e così via fino ai biglietti natalizi che il candidato dovrebbe spedire pagandoli di tasca propria e invece utilizza i soldi pubblici per farlo ai dipendenti comunali va bene così non crediamo che siano tutti così timorati e servili ne traggano le conseguenze anche loro in cabina elettorale oltre 5 mila euro per la festa del porto 11 mila euro per i pacifisti mille e cinquecento euro per la bocciofila della frazione di mangialardi 8 mila euro per le corali amiche 4 mila euro per la pubblicazione auto-celebrativa di fine legislatura ecco come negli ultimi mesi dell anno appena trascorso si è dato fondo alle casse comunali per cercare i voti facili campagna elettorale con 70 mila euro paga pantalone i generi alimentari si comprano alla coop quella del maestrale tanto per non sbagliare lo stesso centro commerciale che sponsorizza le feste dei compagni del pd e dei compagni della uisp e poi spese di propaganda attrezzature varie cachet per l attore che recita tra rif e raf la festa celebrativa di maurizio mangialardi per il porto che non c è e la campagna elettorale che invece c è eccome è costata 5.762,32 euro una bazza e che dire della scuola di pace una struttura elefantiaca nata per far guerra alle casse comunali che non si accontenta di predicare ideologie morte nel secolo scorso batte cassa e batte forte con una determina del 10 novembre firmata dal dirigente paolo mattei ricordate quello che non fa le gare pubbliche per affidare a privati lo spettacolo pirotecnico la scuola di pace di senigallia piena di iscritti a verdi e pd ha ottenuto la bellezza di 10.486 euro alla faccia della crisi ma siccome i pacifisti sono anche generosi con i soldi tuoi caro concittadino hanno voluto devolvere 592,50 euro ad una associazione per un indefinito progetto madre terra si dirà cavoli loro avranno messo mano al portafoglio si ma il nostro nuova delibera del 3.12.2009 con tanto di dicitura contributo liberale forse era meglio scrivere marxista fanno beneficienza lorsignori con i soldi nostri come quelli finiti alla bocciofila di marzocca la frazione che il candidato assesre nulla e ingenti spese di noleggio per altri campi potevano l angeloni e mangialardi rifiutare 1.500 euro non sia mai e siccome a natale bisogna essere generosi il buon mattei ha pensato bene di firmare la determina musicale e che musica ottomila euro e spicci distribuiti tra gli altri a corale tonini bossi corale calicanto fratellanza amici del molo e la cultura dove la mettiamo eccola delibera del 24 novembre 9.800 euro tra i beneficiari l associazione musica antica e contemporanea l associazione rione porto rione guarda caso con altissima percentuale di voti a sinistra e il centro cooperativo mazziniano eh si esistono ancora gli uomini di mazzini e spendono ma il botto di fine anno lo ha fatto il capodanno quasi 30 mila euro per la festicciola in piazza una curiosità il solito dirigente mattei ha firmato la determina di affidamento per lo spettacolo pirotecnico invernale indovinate a favore di chi risposta esatta pirotecnica santa chiara 10 mila euro nessuna gara ovviamente la propaganda diretta e cioè il report di gestione di fine legislatura è costato 4.160 euro È il manifesto di pd e verdi che lanciano in carta patinata la campagna elettorale auto-celebrando la maggioranza di governo i soldi sono sempre i nostri tra tutto quasi 70 mila euro di spese inutili È un buon motivo per mandarli a casa sore mangialardi batte in lungo e in largo per cercare consenso pensate un po i bocciofili avevano ingenti spese di arbitraggio leggo la determina senza aggiunge l

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4 l intervista gennaio 2010 anno iii n.1 a tu per tu con fabrizio marcantoni le proposte concrete del candidato che sfiderà mangialardi si tornerà a ballare alla r zetto dello sport multifunzionale e con sala multimediale per seminari e incontri tecnici contenimento degli oneri di urbanizzazione pe gli studenti delle scuole superiori accesso allo sport in modo gratuito per i ragazzi di famiglie disagiate e ancora dimezzamento dei di aree per di sosta per autocaravan per lanciare il turismo plein-air istituzione di un assessorato alle frazioni così cambierò il volto di qu segue dalla prima intervista a cura di marco benarrivo fabrizio marcantoni che sensazioni ha a due mesi dalle elezioni senigallia è pronta alla svolta senigallia ormai da molto tempo è pronta alla svolta ma nelle ultime elezioni non vi erano le condizioni di unità necessarie oggi quelle condizioni ci sono e il cambiamento è dietro l angolo il pdl ha scelto lei uomo del coordinamento civico invece di scegliere un candidato di bandiera un segnale di fiducia importante le liste civiche sono una realtà molto importante e consistente basti pensare che alle ultime elezioni la mia lista insieme a liberi per senigallia hanno superato il 20 il pdl è stato lungimirante riuscendo a fare ciò che an e forza italia divisi non erano mai riusciti a fare andiamo sul concreto sviluppando alcuni punti programmatici quali sono le priorità da affrontare bisognerà intanto ricostruire un vero rapporto tra città e amministrazione un rapporto fatto di dialogo costante di proposte amministrative che entrino nel merito della soluzione dei problemi senza generare false illusioni di trasparenza cristallina anche rendendo palazzo comunale una vetrina aperta a tutti i cittadini il primo passo sarà l azzeramento dell attuale dirigenza particolarmente onerosa e con risultati pessimi premieremo le risorse interne e poi bisogna rimboccarsi le maniche e realizzare cose estremamente concrete a cominciare dall urbanistica ci dica le due proposte tangibili sull urbanistica che ritiene preminenti forniremo immediatamente all inizio della pratica al cittadino i tempi e i modi certi per il suo iter burocratico forniremo il nome del responsabile del procedimento la sua e-mail il luogo in cui è conservato fisicamente il fascicolo la possibilità di verificarne il percorso in via telematica controllerò personalmente che gli uffici rispondano sempre alle richieste dei cittadini la seconda cosa cambieremo il regolamento edilizio evidenziando le cose che si possono fare senza possibilità di interventi interpretativi da parte di chicchessia inoltre a differenza di questa amministrazione conterremo gli oneri di urbanizzazione in modo anche da non far salire alle stelle i costi delle case per i cittadini me ne ha dette tre ma trattandosi di urbanistica glielo concedo due cose di numero invece sul turismo pensiamo ad una riqualificazione dei luoghi del turismo che comporterà ripiantumazione nei lungomari con essenze più consone alla qualità della spiaggia nuovo piano degli arenili concertato con gli operatori incentivazione per la riqualificazione delle strutture ricettive realizzazione di almeno due grandi aree per il turismo plein air con inserimento di senigallia nei circuiti internazionali specialistici si tratta di incrementare i flussi turistici a costo zero costruiremo poi un pacchetto turistico che promuoveremo a livello nazionale e internazionale fortemente integrato con il nostro territorio sia dal punto di vista storico-artistico che dal punto di vista eno-gastronomico mi permetta anche qui la terza proposta riporteremo la rotonda ai fasti di un tempo ci si tornerà a ballare e a fare festa basta con le mostre delle macchine da caffè o piccinerie simili e basta con le aperture a singhiozzo cultura la creazione di eventi culturali deve essere coniugata con la proposta turistica stiamo pensando ad una grande festival teatrale per giovani che coinvolga tutte le scuole superiori di senigallia e i più grandi attori italiani con contributi del comune alle scuole e forte interazione con la città porteremo insomma la cultura del teatro tra i banchi di scuola lavoreremo poi alla costruzione di un evento culturale che partendo dalla storia della nostra città sia veicolo anche a livello internazionale di senigallia naturalmente confermeremo investendoci in maniera più consistente e intelligente il summer jamboree e il caterraduno sport costruiremo anche attingendo al credito sportivo un nuovo palazzetto dello sport che dovrà diventare lo strumento fondamentale per iniziare un percorso serio di turismo sportivo sarà una struttura polifunzionale dotata anche di sala multimediale per corsi tecnici e seminari sala riunioni e che sarà in grado di ospitasistema di parcheggi funzionali alle esigenze dei cittadini e contestualmente dimezzeremo subito entro i primi cento giorni il costo del parcheggio in centro storico oggi insopportabile e aumenteremo gli stalli di sosta liberi la seconda cosa l abvulnus di notizie noi istituiremo la figura del consulente sociale se occorre a domicilio a cui le famiglie potranno rivolgersi direttamente in via riservata anche solo per avere informazioni realizzeremo poi quello che seppur invitata più volte l attuale amministrazione non è stata in grado o non ha voluto fare un sistema di accesso gratuito o comunque agevolato per i ragazzi in condizioni di bisogno per svolgere attività sportiva foto borella re eventi sportivi di rilievo anche internazionale organizzeremo poi due eventi significativi per allungare la stagione turistica lavori pubblici rifacimento dell immagine urbana del centro storico a partire da piazza saffi giardini catalani corso 2 giugno piazza simoncelli realizzeremo un biamo ripetuta cento volte e torniamo a ribadirla ristruttureremo palazzo gherardi e tornerà ad essere il polo culturale della città politiche sociali e giovanili nel sociale manca soprattutto l informazione le famiglie disagiate o che hanno dei problemi non sanno quali servizi offre l amministrazione c è un come i loro compagni all interno dell associazionismo cittadino e un punto di fondamentale importanza sulle politiche giovanile un unica promessa aiuteremo e svilupperemo in tutti i modi le attività e l associazionismo giovanile ma guarderemo solo a quelli e sono la maggior parte che accettano la dialettica democratica e

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l intervista 5 gennaio 2010 anno iii n.1 rotonda finalmente riaperta al pubblico un nuovo palazer le imprese un grande festival teatrale che coinvolgerà costi dei parcheggi in centro realizzazione di due gran uesta città permesso di costruire ville sull arenile sud interrompendo 14 chilometri di lungomare progetto che noi impediremo imbarazzante è poi l assenza di una politica culturale vera e organica potremmo parlarne per ore in questo numero logos mette in evidenza certe disinvolture del suo principale avversario nella campagna elettorale finanziamenti a pioggia agli amici sfruttamento della comunicazione del comune per pubblicizzare gli incontri nei quartieri e perfino gli auguri di natale mandati alle famiglie con i soldi di pantalone che ne pensa siamo alle solite nulla di nuovo utilizzare eventi e strumenti pubblici per la propria personale campagna elettorale è cosa eticamente e moralmente disdicevole ma la gente si ricorderà di questo mangialardi non è il suo solo avversario cosa pensa degli altri candidati alla poltrona di primo cittadino chi davvero vuole il marcantoni ha scelto l aula magna di palazzo cambiamento sa pergherardi come sede della prima riunione della fettamente che non sua giunta comunale può che sposare il nolazzo con poca trasparenza e stro progetto e portare il proassenza di dialogo sulle cose prio contributo di idee siamo concrete basti pensare all ap aperti ad ogni proposta provazione dell impraticabile e andrà a cercare un apparenoneroso per i cittadini piano tamento con loro in caso si cervellati che cancelleremo si ballottaggio pensi poi alla approvazione di se non vinceremo al primo turnotte della variante arceviese no certamente andremo a parche ha penalizzato i cittadini lare con tutti quelli che sono meno protetti allo scandalo stanchi di questo modo di amdell ex gil mai più i lavori pub ministrare blici verranno gestiti con così quale sarà la prima cosa che grave leggerezza e insipienza farà da nuovo sindaco in caper non dire altro allo scan so di vittoria dalo dell abbandono di palazzo riunirò la prima seduta di gherardi e al conseguente fur giunta nell aula magna di to di tutte le opere d arte al rin palazzo gherardi per dare un novamento dei contratti alle segno di cambiamento reale ditte morose pensiamo al caso nella gestione della cosa pubdi parcometri del centro stori blica e in quella sede cominco alle bugie del sindaco sulle ceremo a pianificare gli evenproprietà della sua famiglia al ti dell estate rispettano la legalità frazioni istituiremo l assessorato alle frazioni il cui responsabile sistematicamente si riunirà con i cittadini residenti per concertare gli interventi necessari alla riqualificazione di ogni singolo ambito territoriale cercheremo inoltre di dislocare nelle frazioni fin quando possibile i vari servizi daremo finalmente attuazione a tutti i piani particolareggiati delle frazioni con tempi e percorsi certi quali sono i più grandi errori che secondo lei ha commesso la precedente amministrazione la gestione della cosa pubblica fatta soltanto all interno del pa parco degli abusi alle saline a un impresa edile di fano l amministrazione permette di costruire all interno del parco delle saline case con un piano in più di quanto previsto dal piano regolatore a un normale cittadino lo avrebbero fatto fare dopo l illegittimità dell antenna per la telefonia nel parco le saline tornano al centro del dibattito civico l edilizia non è uguale per tutti tutto era partito dagli attac nistrazione comunale ma poi sere contestati con l ultima chi scomposti di michelange confermata da un pool di variante al piano regolatore lo guzzonato l assessore che esperti ingegneri e architetti del 2004 era stato previsto vuole la promozione a consi ing piero bartera architet che nei lotti del parco delle gliere regionale a fabrizio to roberto coppola ing be saline parco della cesanella marcantoni accusato di rardo berardinelli e ing ni e parco di borgo bicchia l alavanzare sospetti infondati cola regine di fatto il co tezza massima consentita dei nuovi fabbricati dosulla misteriosa vesse essere di 6,70 vendita a prezzi metri e stato il fuori mercato delle coordinamento civiaree nel parco della co a scoprire che incesanella a polo vece quattro fabbriholding immediata cati realizzati da pola replica di marlo holding erano alti cantoni e del consi9,70 metri in palese gliere paradisi violazione delle nor non solo i nostri me tecniche di attuasospetti non sono zione del piano regoinfondati ­ hanno latore il bello è che scritto i rappresentanti del coordina marcantoni e paradisi insieme agli esperti svelano le fan dall amministrazione comunale invece mento civico ma donie dell amministrazione foto effimera di chiare spiegaziodenunciamo pubblicamente che in un altra lot mune ha concesso a polo hol ni sono arrivati i soliti insultizzazione quella del parco ding di costruire un piano ti confezionati in un comunidelle saline polo holding ha abitato non consentito all in cato a firma comune di segià costruito con il benestare terno del parco domanda a nigallia per intenderci è dell amministrazione comu un normale cittadino quello come se il governo berlusconale tre metri in più rispetto che non riesce nemmeno a ot ni iniziasse a firmare i propri a quanto previsto dal piano tenere risposte dall ufficio comunicati stato italiano regolatore denuncia prima urbanistica sarebbe stato ac ingiurie anziché trasparenza come sempre smentita con i soliti insulti cordato lo stesso permesso nervosi da parte dell ammi perché i fatti non possono es il coordinamento civico sfida a duello dialettico pubblico angeloni e mangialardi alla presenza dei tecnici urbanisti vedremo chi ha ragione ecco le norme che smascherano le bugie dell amministrazione dal coordinamento civico riceviamo e volentieri pubblichiamo che l area edificata all interno della zona territoriale omogenea br3 ­ f5 deve avere un altezza massima di m 6,70 si evince ­ non già dall art 16/c citato dal sindaco e dai suoi fedelissimi ­ ma dall art 20/e pag 66 delle norme tecniche di attuazione del prg e infatti proprio l art 20 che in deroga all art 16 punto 3 il quale prevede una norma generale per le zone di completamento a sua volta regolamenta in modo puntuale e specifico le aree edificabili di completamento ricavabili all interno del comprensorio f5 cioè il parco e facendo ciò l art 20 non richiama il punto 3 dell art 16 citato dall amministrazione ma in modo chiarissimo richiama per il parco del cesano e quello delle saline le prescrizioni particolari riportate al punto 5 dello stesso art 16 tale regolamentazione che naturalmente è mirata a salvaguardare l impatto ambientale e a garantire una visuale più aperta possibile parla chiarissimo l altezza massima è di mt 6,70 non solo lo stesso articolo 20 prevede che all interno del parco f5 possano essere realizzati lotti edificati al massimo di 1600 metri quadrati la domanda retorica è questa su queste edificazioni certamente private e non pubbliche come vorrebbe far credere l amministrazione la quale pensa di far passare l idea che vi siano norme per i privati diverse da quelle per il pubblico quale altezza massima è prevista se non quella di 6,70 metri sfidiamo chiunque in qualsiasi sede a dimostrare il contrario sfidiamo a duello dialettico il sindaco e l assessore mangialardi il quale giusto per non sbagliare ha detto di non volerne più parlare chissà perché incontriamoci all auditorium san rocco o nella sala del consiglio comunale ognuno con i suoi tecnici vedremo chi ha ragione e chi torto.

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6 politica gennaio 2010 anno iii n.1 la corsa alle poltrone gli anni passano ma la nomenclatura resta la stessa vecchia e inadeguata i soliti noti non servono a senigallia idv italia dei propri valori i mantenuti a vita della politica durpetti nardella abbondanzieri mariani capitani piccinini il pd conserva i rami secchi e perde per strada i volti nuovi di mariangela paradisi mi chiedo perché a un manager di una impresa si chiede la conoscenza dell economia e della società qualche master lingue straniere e la capacità di saper includere in vista di un obiettivo comune e a un sindaco ­ ben più importante per il benessere di intere comunità e che del perseguimento di obiettivi comuni dovrebbe fare un principio e dell inclusione la regola ­ si chiede solo di avere a mente le buche nelle strade da rattoppare le istanze egoistiche di singoli cittadini quelli da cui poi si rivendica il voto e la capacità di portare acqua al mulino dei superiori gerarchici in cerca di poltrone una città vale meno di una impresa sì evidentemente perché proprio questo sta succedendo a senigallia il disperato intento suggerito dalla mediocrità di mantenere il pluri-decennale controllo politico da parte di un ristretto gruppo di soliti noti senigallia una città profondamente cambiata cittadini che hanno nuove e urgenti esigenze sconosciute a questi polverosi amministratori monolocali di lusso appannaggio di ricchi forestieri turismo che oscilla tra caciara e famiglie alla vana ricerca del proprio angolino e dunque alberghi che chiudono e vai coi caffè e wine-bar che poco portano a economia e occupazione stabile e di qualità ma non importa ciò che importa sono i posti di comando e le passerelle ciò che importa è il controllo di aziende partecipate marisa abbondanzieri per accontentare i supporter i nomi facile fate mente locale e certamente ritroverete in qualche partecipata i nomi di vecchi politici durpetti alla gestiport nardella al for.ma la abbondanzieri all aato mariani alla confidi capitani all erap piccinini alla legacoop e così via elencando che mestiere facevano quando erano piccoli chissà chi se lo ricorda qualcuno un dì li votò e noi dobbiamo contribuire al loro mantenimento a vita populismo no esasperazione di chi tira la carretta e che ­ grazie alla recente politica urbanistica tutta luccichini e salotto buono da parvenu neppure può sognare un appartamento in affitto che non sia in periferia molto in periferia qualcuno a destra e a sinistra protesta e si fa portavoce di chi vorrebbe un sindaco autorevole e non autoritario illuminato conoscitore della vita dei cittadini che miri al consenso e non ai voti raccolti in ogni modo un sindaco che viva come i suoi elettori e non solo per l apparenza un sindaco che non abbia solo il merito di aver studiato da sindaco fin da piccolo perché non sempre il mestiere cui predestiniamo i nostri figli si rivela adatto per loro un amministratore che sappia rispondere dei propri errori e invece oltre due milioni di euro per il lodo della ex-gil che ha visto clamorosamente perdente il comune il sindaco e il predestinato mangialardi nessuno ne ha politicamente risposto anzi il predestinato è stato promosso e quei due milioni e passa hanno significato meno benessere per tutti qualcuno si diceva ­ protesta vivaddio mettendo assieme chi ha sbattuto la porta riducendo due partiti a dopolavoro per pochi amici con chi ha creduto beata ingenuità che le primarie potessero condurre ad una salutare e necessaria discontinuità amministrativa ci si potrebbe metter su una squadra di calcio massacci bacchiocchi marcellini bertolini lavatori sabatini chiti olivi massi stefanelli mancini mi chiedo tutti sporchi traditori insoddisfatti come disperatamente tenta di farci credere l oligarchia nostrana oppure cittadini che pur avvezzi al peggio della politica per averla praticata di questo peggio così peggio proprio non ne vogliono sapere l idv senigalliese si è già sfaldato l assenza di democrazia interna e l arrivismo di qualche suo esponente ha svelato il gioco segue dalla prima di fulvio greganti comunista più sinistra democristiana annessa sono miscele esplosive che vengono preparate agli elettori che dovrebbero così digerire ogni intruglio il partito però più pittoresco di tutti è sia a livello nazionale che a livello locale l italia dei valori a roma vive di antiberlusconismo non avendo berlusconi a senigallia cerca in tutti i modi una propria ragion d essere in questi anni il partito è cresciuto avallando il più delle volte le scelte amministrative della giunta angeloni non si è mai distinto per particolari battaglie le uniche battaglie che vive e che sente sue sono quelle interne viene commissariato in continuazione ultimamente se ne è andata anche la coordinatrice comunale lavatori che aveva assunto l incarico ad aprile scorso subentrando a monachesi e che non ha mai accettato sembra la candidatura mangialardi dal primo minuto sono usciti dal partito anche claudio bugari e fabrizio chitti ex coordinatore anche lui le nostre proposte sono state stritolate dall accordo tra pd e idv a livello regionale i candidati alle primarie erano blindati noi avevamo proposto marcellini hanno gridato ai quattro venti adesso è vero che per fare politica occorre essere realistici è vero che le idee camminano sulle gambe delle persone è altrettanto vero che molto spesso bisogna scendere a patti però non sembra che l italia dei valori finora abbia lasciato un grosso segno a senigallia semmai un segno negativo l italia dei valori a senigallia si segnala anche per dei grossi problemi di democrazia interna a detta della lavatori sembra dalla sua ultima conferenza stampa che un consigliere comunale conti più della coordinatrice del partito sembra che la candidatura marcellini alle primarie sia stata osteggiata non solo dagli esponenti del partito democratico ma anche da qualcuno all interno dell idv sembra sempre a sentire l ultima conferenza stampa che qualcuno all interno ed all esterno dell idv avesse già stabilito incarichi poltrone e riconoscimenti elettorali da un bel pezzo a questo punto è venuto il momento per tutti di essere trasparenti quei valori di cui si parla tanto e che vengono decantati poi si incarnano realmente tradotto c è qualcuno che a senigallia ha lavorato solo ed esclusivamente per mangialardi anche all interno dell idv ecco il sospetto delle primarie farsa e tutto quel che ne consegue purtroppo è il destino dei moralisti ci sarà sempre qualcuno più morale di loro in questo il pd e l idv locali sono maldestramente apparentati pubblicitÀ elettorale ai sensi e per gli effetti dell art 7 della legge 22 febbraio 2000 n 28 logos comunica che la testata intende ospitare messaggi promozionali elettorali a pagamento per le prossime elezioni amministrative regionali e comunali inoltre ai sensi dell art.18 della legge 515/1993 come modificato dall art 7 della legge 8 aprile 2004 n 90 si informa che per l acquisto di messaggi politici elettorali sui periodici l aliquota iva è stata ridotta al 4 info 333.9710338 info@logosinrete.info corso di difesa personale proposto dall associazione ludi e victoria ju jitsu lezioni ogni martedì 20,30-22,30 una domenica al mese lezione-stage con il maestro stefano draghi cintura nera 5° dan palestra della scuola puccini vecchia via puccini info 338 7778428

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cultura 7 gennaio 2010 anno iii n.1 l america scopre il male oscuro della letteratura italiana pubblicati per i tipi dell editore marsilio gli atti del convegno internazionale che alcune prestigiose università americane hanno dedicato all opera di giuseppe berto di cristiano boggi accade che fatti e pensieri sgorghino in gran parte automaticamente da quelle oscure profondità dell essere dove la malattia prima e la cura poi sono andate a sfrucesso di giuseppe berto fu per lui la fine di un percorso la tanto attesa catarsi che lo purificò dai tormenti della depressione che lo aveva accompagnato per gran parte dell esistenza quel mal di vivere a quei tempi ancora così poco noto era descritto e in qualche modo magicamente annientato nelle pagine del diario pubblicato nel 1964 il libro aveva avuto enorme successo di pubblico e di critica aggiudicandosi sia il premio viareggio che il campiello hemingway annoverò berto tra i tre più importanti scrittori italiani erano passati quasi vent anni dal 1946 anno della pubblicazione de il cielo è rosso l opera cui si deve la notorietà di berto ed esattamente cinquanta dalla nascita dello scrittore a mogliano veneto ma a dispetto di quanto si potrebbe pensare berto non fu uno scrittore di successo non ebbe accesso se non episodicamente ai salotti buoni della cultura anzi ne fu di fatto emarginato a mogliano nel 41 era stato segretario del fascio incombenza che non amava e che lasciò per partecipare alla campagna d africa aveva aderito con convinzione al fascismo ma più che per spirito di patria si era arruolato nelle camice nere per allontanarsi dal padre da alcuni amori non corrisposti e da una città che gli stava stretta nel 43 la sua africa era già finita catturato con il plotone di cui era al comando da una pattuglia inglese scontò tre anni di prigionia a hereford in texas dove conobbe tumiati burri ed altri che sarebbero diventati personaggi di spicco della cultura italiana durante la prigionia berto si dedicò alla scrittura e produsse una gran mole di materiale che fu la base di molte opere successivamente pubblicate tra le quali la nota il cielo è rosso e le opere di dio 1954 non accettò come altri di rinnegare il fascismo e di collaborare con gli alleati liberato nel 46 tornò in italia e visse facendo lo sceneggiatore cinematografico e radiofonico il grande apprezzamento che il pubblico tributò a il cielo è rosso il suo primo romanzo lo condannò all ostracismo dell establishment letterario ai tempi controllato da moravia proprio riguardo a quest ultimo ebbe a dichiarare mi indigna il suo strapotere che io credo dannoso per l italia per quella che berto considerava una vera mafia intellettuale si trattava solo un dilettante uscito da un fascist camp e per di più non aveva fatto professione di antifascismo vent anni di frustrante isolamento intellettuale e una serie di libri sistematicamente ignorati dalla critica minarono gravemente la salute mentale dello scrittore per paradosso fu proprio la sua difficile condizione resa pubblica ne il male oscuro la scintilla che fece divampare il successo tanto meritato quanto tardivo di giuseppe berto a distanza di poco più di trent anni dalla sua morte l editore marsilio ha da qualche mese in catalogo nella collana ricerche giuseppe berto thirty years later atti del convegno internazionale new york 1º novembre 2008 evento organizzato in sinergia dalla state university di new york la rutgers university e la fordham university che ha coinvolto studiosi ed italianisti d america alla riscoperta di questo grande della letteratura mondiale giuseppe berto culiarli fino a fargli venire questa immoderata voglia di esternarsi della quale mi sembra d essere passivo esecutore il male oscuro prima che l opera di maggior suc la storia di flavio falzetti tornato al calcio dopo 35 cicli di chemioterapia oltre il 90° calcio in libreria di cristiano boggi capita di rado di sfogliare un libro in cui si scriva di vicende umane tanto personali ed intime come una grave malattia e di sentirsi dopo poche pagine riconciliati con la vita protagonisti della storia sono il coraggio e la determinazione attori comprimari sono un linfoma e trentacinque cicli di chemioterapia una sorta di trasposizione calcistica de il settimo sigillo in cui un vero guerriero si confronta con la bestia così come il cavaliere di bergman gioca a scacchi con la morte una partita che dura da dieci anni senza esclusione di colpi flavio falzetti è un atleta di norcia che riesce a solcare i campi nonostante le terapie che lo provano nel fisico cade sotto i colpi della subdola malattia e puntualmente si rialza più forte e combattivo di prima ha una volontà di ferro flavio e coltiva con disciplina il suo fisico per non lasciarsi annichilire dal male studia si informa cerca di conoscere a fondo il suo nemico per non farsi piegare dalla paura combatte per sé e per gli altri e fonda l associazione onlus gianni e valerio lotto per la vita per far sì che anche i giocatori dilettanti abbiano un assicurazione per le malattie oncoematologiche e per quelle invalidanti oltre che per gli infortuni vuole che la sua esperienza non sia vana e scrive con il giornalista aretino francesco caremani oltre il 90° pubblicato dall editore bradipolibri per infondere forza e speranza a chi deve sottoporsi ai devastanti cicli di chemioterapia crede nei valori più sani e profondi dello sport e al calcio come contenitore di ideali e di passioni che possono valere una vita dalla lealtà alla voglia di lottare modelli lontani lontanissimi da quelli che ci vengono proposti ed imposti quotidianamente dai media personalmente non amo il calcio ma tifo per flavio la ridicola inaugurazione del mezzo-porto smascherata da logos nel precedente numero ispira la poesia dialettale senigalliese l inaugurazi ó chl lungagnó ingruatàt malagiù su la pónta dl mòl ch bàgia ma tutti nun l sà ch ncspòl tucà più adè ch gira l influènza di purchétti ma ò tòcca fà fèsta ninì mia e l assór ha da risptà l crimuniàl c è l vésch l prsidènt e l gnràl la sìndica e tutti i capuriói diétra lìa cèrth ch st pòrt nòv è bèll davéra io ch c sò crsùt guàsi n l arcunóss È làrgh ch c càpn ànca l bàrch gròss ma i purtulòtti cóm me nun j pàr véra i discórsi ènn fnìti adè c è da magnà sarduncìi a scottadéta pr tutti gènth magnà e bué tanth n s pàga gnènth bàsta ch duménnica andà a vutà andrea scaloni

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marcantoni sindaco cambio di rotta comitato elettorale fabrizio marcantoni sindaco comunicazione politica promozionale a pagamento

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