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l ogospa ro lelibe re asenigallia febbraio 2010 anno iii n.2 comunicazione politica promozionale a pagamento distribuzione gratuita avanza unita la grande coalizione per il cambiamento verso la vittoria si sta muovendo quella che ormai appare a tutti una poderosa macchina da guerra che si è coalizzata intorno alla leadership di fabrizio marcantoni destinato a quanto appare dai sondaggi e dal comune sentire a diventare sindaco di senigallia per la prima volta dopo mezzo secolo una grande coalizione alternativa a chi ha malgovernato per troppo tempo marcia unita e concorde verso un obiettivo auspicato dalla maggior parte dei senigalliesi di marco benarrivo la foto dice tutto finalmente insieme tutto quello che vedete nella coalizione guidata da fabrizio marcantoni profuma di unità d intenti di condivisione di energie e di obiettivi comuni dalla parte opposta tutto è disgregazione scissione confusione rispetto alle elezioni comunali di cinque anni fa il centrosinistra ha perso per strada rifondazione comunista che sosterrà la candidatura di quello che era il proprio capogruppo nel precedente mandato roberto mancini ma ha perso anche moltissimi esponenti della ex margherita primo fra tutti massimo marcellini che si presenterà come candidato a sindaco a capo di una propria lista civica molti altri nomi illustri che erano organici al pd hanno scelto strade diverse altri ex margheritini ad esempio andranno con mancini ha perso tanti pezzi il centrosinistra mentre tanti ne ha guadagnati il centrodestra cinque anni fa se ne sono viste di tutti i colori neanche forza italia e an riuscirono a presentare un proprio unico candidato e le varie liste civiche ancora agli albori si presentarono anch esse in ordine sparso era impossibile scalzare la angeloni e infatti nessuno ci andò neanche vicino ma anche quelle elezioni furono importanti perché per la prima volta le liste civiche divennero qualcosa di politicamente rilesegue a pag 3 se i compagni perdono le staffe di roberto paradisi c è aria di nervosismo tra padroni del vapore e lacchè di turno l ultimo numero di logos ha suscitato reazioni che definire scomposte è un puro eufemismo tutto è cominciato con una email in redazione parole grosse insulti triviali e personali cretinerie l ulsegue a pag 2 difendiamo la lega di fulvio greganti sembra di essere ritornati agli anni 70 nei confronti della lega nord si assiste ad un astio che ricorda quello che si nutriva nei confronti del vecchio movimento sociale italiano a senigallia nel giro di pochi giorni abbiamo avuto due episodi teppistici contro la sede del movimento in via armellini in pieno centro storico il clima della campagna elettorale è questo di cosa si deve vergognare la lega segue a pag 2 porteremo la lotta alla droga dentro le scuole di fabrizio marcantoni quando si parla di politiche giovanili spesso si fa a gara a chi promette più sogni ai nostri ragazzi salvo poi raccontare che non è possibile realizzarli per mancanza di soldi e risorse noi a parte l ambizione di coinvolgere i ragazzi delle scuole in una grande progetto culturale che passa per la passione teatrale e il coinvolgimento diretto dei giovani investire sulla cultura come noi faremo è il più grande segue a pag 6 comunicazione politica promozionale a pagamento foto effimera
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2 primo piano febbraio 2010 anno iii n.2 attacco alla lega due atti vandalici in pochi giorni contro la sede del partito in via armellini difendiamo la lega difendiamo la democrazia in oltre vent anni di attività il carroccio non si è mai reso protagonista di atti violenti eppure a senigallia è vittima dell odio degli estremisti e non riceve neanche una parola di solidarietà dagli amministratori segue dalla prima scrivi a logos info@logosinrete.info di fulvio greganti nord perché deve essere intimidita in continuazione forse perché a molti dà fastidio disturba il manovratore dice senza peli sulla lingua quello che la gente pensa ma non riesce a far arrivare il linguaggio non è astruso non ha quello standard di retorica tipico di chi ha masticato la politica fin da bambino chiamare pane il pane questo è il segreto certo a volte si esagera anche a livello di parole ma non ci risulta che il movimento di bossi abbia mai compiuto atti vandalici eppure siede in parlamento da più di 20 anni i suoi ministri sono i migliori su piazza il ministro dell interno è probabilmente il miglior ministro degli interni dell era repubblicana poi a senigallia la lega nord non c è mai stata fino all insediadella cosa pubblica tra i più preparati in parlamento allora è chiaro il messaggio non dovete passare perché siete diversi diversi da chi ha sempre gestito il potere nell immobilismo con le clientele per la conservazione dei posti questi fatti se non fossero gravi sarebbero consolatori tutte le volte infatti che questi movimenti sono stati intimiditi ostracizzati vituperati le urne sono state un balsamo per loro È vero che la storia non si ripete sempre alla stessa maniera ma vorremmo tanto che le dinamiche fossero perlomeno analoghe a senigallia c è bisogno di una lega forte e di un po di sicurezza in più le due cose possono andare tranquillamente a braccetto o via cavallotti 16 senigallia www.logosinrete.info logos direttore editoriale roberto paradisi direttore responsabile marco benarrivo redattori cristiano boggi fulvio greganti redazione via cavallotti 16 senigallia info@logosinrete.info editore associazione culturale logos autorizzazione tribunale ancona n 9/08 del 29 marzo 2008 fotocomposizione puntoevirgola stampa stampanova jesi la violenta manifestazione antilega organizzata dal mezzacanaja nei mesi scorsi con la complicità dell amministrazione comunale mento di qualche mese fa È chiaro che si vuol colpire un simbolo un simbolo di buon governo riconosciuto anche dagli avversari al di là delle parole che pure sono importanti contano soprattutto i fatti questi ci dicono che i leghisti sono i meno corrotti i meno allegri nella gestione segue dalla prima di roberto paradisi timo editoriale del sottoscritto ha suscitato più incazzature giusto per restare in un linguaggio eufemistico che non un pezzo di inchiesta o di polemica politica l elegante lettore rimasto rigorosamente anonimo non ha evidentemente apprezzato le idee che logos ha lanciato per senigallia in una città normale si sarebbe aperto un dibattito magari una critica all idea di realizzare un nuovo palazzetto dello sport o una idea alternativa al rilancio del turismo plein air macchè il lacchè anonimo dell amministrazione comunale ha preferito l aggressione bontà sua ma non è stato l unico un tale peraltro abitudinario dell insulto è andato addirittura oltre in un giornale on-line ci ha definito ignobili ullallà per aver scritto semplicemente che a due mesi dalle elezioni l amministrazione comunale ha omaggiato con qualche decina di migliaia di euro alcune associazioni amiche lesa maestà curioso il titolo dato alla lettera del cittadino naturalmente mem se i compagni perdono le staffe bro di una delle associazioni privilegiate da un organo di informazione le associazioni cittadine contro logos quella testata dimenticava un particolare la stragrande maggioranza delle associazioni cittadine i lauti contributi comunali non li ha percepiti perché chi non ha santi in paradiso in questa città non ha grande agibilità i soliti due pesi e due misure comprendiamo allora l irritazione di chi pescato a ricevere contributi pubblici perde la trebisonda ma c est la vie anzi è la libertà di stampa signori miei liberi voi di spendere i soldi pubblici che vi regala l amministrazione poco prima delle elezioni liberi noi di comunicarlo ai cittadini facendo loro sapere quanto hanno scucito a lorsignori con nomi e cognomi come abbiamo fatto nell ultimo numero e come continueremo a fare e se la verità in pasto all opinione pubblica crea qualche imbarazzo a manca i punti programmatici di fabrizio marcantoni rivelati da logos nell ultimo numero del giornale hanno catturato l attenzione dei blogger più servili l attacco più pesante è arrivato da un anonimo blogger di sinistra quanto coraggio da certe parti vicino agli estremisti no-global nulla di serio ci mancherebbe sotto accusa la nostra idea di contenere gli oneri di urbanizzazione oggi alle stelle per gli imprenditori con l obiettivo peraltro di contenere poi i costi finali delle case per i cittadini apriti cielo il virtuale opinionista tardo-marxista ha gridato al golpe borghese il solito armamentario preistorico non sia mai che gli imprenditori non vengano strozzati dopo averli fatti aspettare sette o otto anni prima di approvare i progetti e costringendoli a pagare migliaia di euro al mese di interessi alle banche dio sarà anche morto ma marx è vivo e vegeto anche on-line dulcis in fundo anche il candidato della sinistra governativa si è lasciato sfuggire la penna e si è scagliato lancia in resta contro il povero giulio fibbi coordinatore comunale del pdl non sono stupito ma indignato ha scritto maurizio mangialardi in una pausa tra una lettera inviata ai cittadini a spese del comune e con il timbro dell assessorato per ricordare le strade che ha lastricato e una comparsata tv di cosa È presto detto al delfino di luana angeloni non è andata giù la bagarre sul tricolore resosi conto della enorme baggianata commessa mangialardi ha scelto l aggressione epistolare per confondere le acque e accusare fibbi di strumentalizzazione politica come se l ordine bislacco di rimozione del tricolore per deturpamento dell ambiente dal balcone di un libero cittadino senigalliese non fosse partita dai fidi funzionari e consulenti dell assessore all urbanistica che ha perso l ennesima occasione di stare zitto come pure qualche suo compagno di partito come ci è stato confidato gli aveva pur suggerito ma che ci volete fare quando si ha la consapevolezza che sta franando il terreno sotto i piedi i compagni perdono le staffe e cominciano a sentire odore di sconfitta frastornati e intimoriti sparano le ultime cartucce a salve prima del declino si risveglieranno storditi come dopo una sbornia alla fine di marzo quando avranno la consapevolezza che oltre alle staffe avevano già perso tutta la loro credibilità comunicazione politica promozionale a pagamento
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primo piano 3 febbraio 2010 anno iii n.2 il fronte alternativo al centrosinistra guidato dalle liste civiche è finalmente unito e sembra una inarrestabile macchina da guerra unità condivisione e forza stavolta c è profumo di vittoria fabrizio marcantoni è riuscito in ciò che a senigallia era sempre sembrato impossibile riunire le forze del centrodestra lega nord e la destra comprese per farle convergere nel progetto del coordinamento civico un unità che balza ancor di più all occhio se confrontata con la disgregazione del centrosinistra segue dalla prima di marco benarrivo vante e di numericamente importante proprio da quelle che erano le liste civiche è stato avviato il processo di unità delle forze che si oppongono all amministrazione uscente si sono unite tra loro dando vita all ormai collaudato coordinamento civico hanno riconosciuto la leadership di fabrizio marcantoni ed hanno aggregato su di sé il consenso di alcuni comitati di cittadini da quello che si oppone all antenna alle saline al salviamo il classico che difende palazzo gherardi dai progetti di svendita ai privati perpetrati dagli amministratori uscenti È stato l input dato dal coordinamento civico a convincere anche le altre forze primo fra tutti il pdl che con convinzione e coraggio si è lanciato nel progetto già quasi un anno prima delle elezioni la coalizione coordinamento civicopdl ha potuto così presentare agli elettori il proprio candidato a sindaco fabrizio marcantoni ma non è finita qui lo straordinario risultato ottenuto a senigallia dalla lega nord alle elezioni europee ha fatto emergere una realtà che era impossibile disconoscere a quel punto un dialogo tra coordinamento civico e pdl da una parte e lega nord dall altra è sorto in modo naturale fino ad arrivare alla conclusione più scontata quando l on luca paolini coordinatore cittadino del carroccio ha annunciato la propria decisione di appoggiare la candidadal progetto e si è unita con entusiasmo alle altre tre forze la coalizione di marcantoni è ormai diventata una calamita un polo d attrazione di tutte le forze che non vogliono altri cinque anni di centrosinistra in questa città che fin troppo ha dovuto sopportare stavolta ci sarà competizione e ci sarà soprattutto una chance reale di mandare a casa chi crede d aver messo le mani sulla città in altri articoli di questo numero di logos approfondiamo la crisi del centrosinistra le sue contraddizioni e la sua progressiva disgregazione qui abbiamo preferito parlare di cose belle le più belle però ve le racconteremo il 29 marzo tura di marcantoni per la prima volta a senigallia il simbolo della lega nord comparirà quindi sulla scheda delle elezioni comunali ma non basta nei giorni scorsi anche la destra di franco sorci e mauro romagnoli è stata convinta la coalizione di mangialardi allo sfascio mentre nella coalizione di marcantoni domina la chiarezza il pd è spaesato e i suoi elettori pure al pd ora serve un navigatore satellitare spacca va al centro mangialardi va a sinistra volpini non sa più che pesci e che tessere pigliare e se gli elettori cambiassero sponda non sarebbe una sorpresa vista la confusione che regna nel partito e nella coalizione esistono ancora gli elettori del pd speriamo di sì perché è a loro che ci rivolgiamo con questo articolo ed è a loro che vogliamo porre la domanda che ci sorge spontanea cos è il pd un partito di centro come vorrebbe il candidato a governatore gian mario spacca o un partito di sinistra come sostiene il coordinatore cittadino di senigallia fabrizio volpini in regione spacca ha concluso l accordo con l udc per un alleanza che comprende anche l idv ma che di fatto esclude la cosiddetta sinistra radicale una sinistra che invece con l esclusione di rifondazione comunista appoggia mangialardi a senigallia dove invece l udc va da solo con un proprio candidato gazzetti non ci abbiamo capito nulla neanche noi che l abbiamo scritto e dubitiamo che abbiate capito voi che avete letto È tutto così incomprensibile che volpini di cui va detto ammiriamo la coerenza pur non condividendone le idee ha dovuto sospendere il tesseramento al pd perché per dirla papale papale si vergognava di raccogliere adesioni per un partito che non sapeva neanche lui cosa fosse diventato del resto non lo ha capito nessuno a livello nazionale figuriamoci se le marche potevano fare eccezione un povero elettore di sinistra senigalliese il 28 e 29 marzo si ritroverà con due schede una per le regionali con il simbolo dell udc sullo stesso lato di quello del pd ed un altra scheda perle comunali dove il simbolo dell udc e quello del pd stanno dalla parte opposta con i simboli dei vari partitini di sinistra che vagano da una parte all altra a seconda del codro della politica senigalliese nel quinquennio che va concludendosi a destra si vede unità e certezza a sinistra c è divisione e confusione È cronaca non commento È fotografia non elucubrazione ora ti chiediamo caro elettore storico del centrosinistra vale la pena che tu sostenga anche stavolta la pantomima che i tuoi dirigenti stanno mettendo in scena vale la pena che tu dia fiducia a al centrosinistra senigalliese o a quello regionale entrambi così poco sicuri della propria identità da aver rinunciato definitivamente ad averne una perché non fai uno sforzo stavolta e premi la coerenza in fondo si tratta di elezioni amministrative non di elezioni politiche le ideologie sfumano gli equilibri del paese non contano e non c è bisogno neanche che tu ti turi il naso perché non ci sono caimani che si candidano ma gente come te professionisti commercianti impiegati operai studenti tutta gente che non ha nulla da chiedere e nulla da prendere dalla politica non diciamo che i candidati della sinistra siano interessati ma di sicuro sono disorientati non sanno da che parte guardare non sanno chi sono gli alleati e chi gli avversari e alla fine chi non ha punti di riferimento lavora male e naviga a vista con l unica preoccupazione di mantenere la poltrona ed evitare gli agguati È meglio che allora lavori chi non ha né dubbi né riserve mentali anche tu elettore storico di sinistra stavolta guarda a destra e premia la chiarezza mb fabrizio volpini lore della scheda elettorale nel centrodestra c è molta più chiarezza le alleanze sono solide e si è proceduto ormai da tempo ad un lavoro che avesse l obiettivo di unire le forze del governo nazionale pdl e lega con le liste civiche che opponendosi alla sinistra hanno completamente mutato il qua-
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4 politica febbraio 2010 anno iii n.2 ambiguitÀ al centro gli equilibrismi e gli opportunismi dell udc nazionale arrivano anche a senigallia e nelle marche l egoismo di partito è l unica alternativa che l udc trova al bipolarismo di fulvio greganti finalmente si entra nell ultimo mese di campagna elettorale e tutti gli schieramenti sembrano ben delineati nel centrodestra c è una situazione politica inimmaginabile fino a qualche tempo fa per la prima volta ci si presenta alle elezioni con un candidato espressione della città che riceve l appoggio dell asse pdl lega-la destra uno schieramento compatto coeso dal programma chiaro che non lascia spazio a fraintendimenti purtroppo solo una forza moderata manca all appello per sua precisa scelta l udc locale ha infatti deciso di fare campagna in solitaria e di appoggiare l ex sindaco gazzetti una scelta limitata e di corto respiro che finisce per avere pochissime prospettive forse il segretario locale è vittima degli equilibrismi nazionali di pierferdinando casini forse ha deciso di non decidere rimandando il momento dello schierarsi forse ha scelto la via politica più comoda a parlar male si fa peccato ma in ambito nazionale si vocifera con insistenza di un accordo ormai chiaro tra il pd e l udc per le politiche del 2013 e questo accordo può avere influenzato anche localmente il segretario gambelli ad analizzare le sue ultime dichiarazioni sembra abbia decisamente paura dell accordo lo spiega a chiare lettere lui stesso a pag 1 del nostro programma c è l impegno scritto che non faremo alleanze con il pd senigalliese perché non condividiamo le scelte concrete che nel programma stesso indichiamo come sbagliate e da rivedere sulla base delle nuove proposte ben detto e soprattutto ben scritto dietro alcune cortine abbiamo fatto la nostra scelta in attesa che succeda qualcosa poi magari si faranno i ragionamenti del caso difficile immaginare l udc di senigallia a sinistra le prime mosse del loro candidato gazzetti in campagna elettorale sono state ragionevoli e di buon senso dobbiamo riconoscerlo si è posto come candidato alternativo all asse angeloni mangialardi ha parlato di partiti fuori dalla sanità di far rivivere una certa tradizione tennistica a senigallia e varie altre buone cose detto questo però dobbiamo essere rigorosi e conseguenti l udc non può pretendere di dettare l agenda politica come la vecchia dc difficile credere che in tutte le alleanze che l udc stringe ottiene convergenze al centro verso i valori le idee ed i progetti che lo caratterizzano come espressione di una nuova politica concentrata sulle proposte concrete sull ascolto sulla partecipazione allargata e via discorrendo questo è politichese per essere gentili uno di solito stringe alleanze perché gli sono anche convenienti ecco a senigallia l udc forse ripetiamo vittima della politica nazionale sta perdendo un occasione molto ghiotta per contribuire un poco al miglioramento della realtà in cui si vive bisogna fare a meno di certi egoismi e di mettere la propria bandierina sulle battaglie politiche bisogna fare a meno delle scelte di pierferdinando casini e di tutte le sue furberie interessate bisogna fare a meno infine di strizzare ogni tanto l occhio a sinistra il bipolarismo non sarà ormai più un valore ma l egoismo di partito di certo non lo è mai stato giuseppe gambelli fumogene politicamente correttissime come il parlare della costituente di centro che assomiglia in questo contesto all araba fenice il succo del ragionamento è semplice mangialardi come il mago casanova cancellato in men che non si dica il progetto per il parco promesso alla città senigalliesi cucù il parco non c è più l assessorato all urbanistica davanti ai giudici del tar ha dichiarato per iscritto che il parco delle saline non esiste e non si realizzerà mai pur di difendere il traliccio illegittimo piazzato sopra la testa di sportivi e bambini l amministrazione comunale ha deciso di far sparire il parco verde con la bacchetta magica e di rinunciare a completarlo per il futuro maurizio mangialardi come il mago casanova con una sorta di stregoneria casalinga il candidato a sindaco più perdente che la sinistra abbia mai presentato ha fatto sparire il parco delle saline non c è più e l amministrazione comunale parola del fedele gianni roccato il dirigente più pagato del comune non ha nemmeno intenzione di farlo in futuro bel calcio nel sedere ai cittadini delle saline e di tutta la città a cui il parco è stato promesso la solita promessa elettorale la bufala degna davvero di una farsa da commedia dell arte nasce da una precisa pronuncia giudiziale i giudici del tar nell ambito del procedimento avviato dai 400 cittadini contro l installazione illegittima del traliccio di telefonia mobile hanno così sentenziato va osservato che l area sui cui è stato rilasciato il permesso di costruire e realizzato l impianto ricade all interno di un parco e comunque a ridosso di impianti sportivi esistenti È pertanto ininfluente hanno affermato i giudici smentendo ciò che fino ad ora avevano sostenuto gli assessori mangialardi e ceresoni ai fini di valutare la legittimità del permesso di costruire che il modesto appezzamento di terreno che ospita detto impianto abbia una destinazione compatibile con lo stesso poiché gli effetti elettromagnetici si propagano indubbiamente nelle aree sensibili immediatamente circostanti insomma il tar si attende la sentenza definitiva in questi giorni ha già anticipato che la variazione urbanistica di una limitatissima porzione di terreno nel cuore di un area con destinazione a parco pubblico non rende inapplicabile il divieto posto dalla legislazione regionale poiché altrimenti si produrrebbe una inammissibile ed evidente elusione del divieto stesso insomma l ennesima illegittimità amministrativa della giunta angeloni unica via di scampo per gli amministratori a questo punto era il negare davanti ai giudici non solo l esistenza del parco ma anche affermare che il comune non ha nessuna intenzione di realizzarlo e così l amministrazione comunale ha dichiarato per iscritto davanti al tar che quel parco non esiste e non esisterà mai due verità insomma una per i giudici e una per i cittadini peccato che il parco al quale maurizio mangialardi vuole evidentemente rinunciare in futuro per permettere il mantenimento del traliccio di telefonia mobile sopra la testa degli sportivi e dei bambini in realtà è già in gran parte realizzato con la pista ciclabile le aree verdi e la pista di pattinaggio perfettamente funzionanti insomma l amministrazione pur di difendere il traliccio illegittimo è disposta ad abbandonare tutto e a cancellare in un sol colpo il parco verde tanto celebrato l area in cui doveva sorgere il parco delle saline è dominata dal traliccio i cui ripetitori sono mascherati da un pannello pubblicitario l
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politica 5 febbraio 2010 anno iii n.2 l amministrazione comunale rifiuta di esprimere solidarietà agli esponenti della lega nord a quelli de la destra e al consigliere roberto paradisi dopo gli atti di violenza perpetrati dagli estremisti no-global È l ennesimo schiaffo alla città per bene e la dimostrazione che angeloni e il suo delfino mangialardi continuano a proteggere chi viola la legge e calpesta i diritti democratici un candidato per tutti e per nessuno il clemente mastella delle marche prova ad entrare in regione spacciandosi per senigalliese corinaldese ostrense ripese giunta senza ritegno nessuna differenza tra aggrediti e aggressori parola di luana ricordate la fotografia di piazza del duomo gremita dalle schiere degli estremisti di sinistra ricordate le monetine contro il consigliere comunale roberto paradisi l assalto democratico al banchetto della lega nord il violento lancio dei gavettoni contro gli esponenti leghisti colpevoli di voler esercitare il diritto di parola in una sala comunale l assalto fisico di un gruppo di no-global a due anziani militanti de la destra che presidiavano pacificamente un banchetto in piazza ricordate insomma la violenza ottusa dei figli della ricca borghesia di sinistra contro pacifici cittadini per l amministrazione comunale di senigallia non vale la pena condannare i violenti e solidarizzare con gli aggrediti parola di luana angeloni che a nome della giunta rispondendo ad una interrogazione dello stesso consigliere roberto paradisi durante il banchetto in corso 2 giugno della lega nord il consigliere era stato insultato e fatto oggetto del lancio di una monetina da parte di uno dei capetti dei violenti estremisti ha scritto senigallia è una città pacifica aperta e democratica isolati gesti di intemperanza non possono essere enfatizzati sbalorditivo la violenza fisica diventa per il sindaco una ben più blanda intemperanza e i ripetuti gesti di violenza già protetti dal vice-sindaco ceresoni e dall assessore provinciale mariani lo stesso che minimizzò le minacce di morte ricevute dal consigliere paradisi qualche tempo fa dei no-global diventano isolati ma non è tutto il sindaco angeloni si è ben guardata dal condannare gli specifici atti violenza prenparte peccato che gli unici aggressori sono stati estremisti sempre protetti dall amministrazione comunale e dal vice-sindaco simone ceresoni e ancora peccato che gli unici aggrediti sono stati solo gli avversari politici dell attuale amministrazione comunale i quali lungi dall accettare il fatto che aggrediti e aggres le ragioni per tenerlo a casa di renato longarini non è fregoli il più grande trasformista della storia e non lo è neanche carlo verdone anche se ci metteva un secondo a cambiare abiti e voce per mettere in scena i vari personaggi delle sue gag giovanili il trasformista dei trasformisti è michelangelo guzzonato il candidato alle regionali dai manifesti variabili andate a corinaldo e trovate il suo faccione con lo slogan le ragioni della gente di corinaldo andate a ripe e trovate il solito faccione con lo slogan le ragioni della gente di ripe idem a senigallia ad ostra ed in tutti i paesi della provincia quanto avrà speso per quei manifesti ogni volta diversi se lo potrà permettere cavoli suoi il trasformismo a cui facevamo riferimento però non è quello dei manifesti ci riferivamo alla storia politica di guzzonato che nasce democristiano e probabilmente democristiano è sempre restato nel suo cursus honorum però ha toccato tutti i cantoni c è ad esempio chi ricorda come fosse ieri la sua militanza nel ccd il partito di casini prodromo dell udc che sosteneva a livello nazionale il centrodestra e che nel 1998 contribuì all elezione a sindaco di senigallia di fabrizio marcantoni ma guzzonato cominciava già a sentire dentro di sé la necessità di fare outing e di confessare le sue simpatie solamente politiche s intende per clemente mastella altro grande maestro del trasformismo nazionale in men che non si dica infatti si vociferò volesse buttarsi con l udeur che sia proprio dall uomo di ceppaloni che michelangelo abbia imparato le arti del travestimento michelangelo guzzonato È molto probabile perché a quel punto la sua carriera di trasformista ha avuto un accelerazione margherita pd e ora dopo essere stato per anni dentro un partito ex comunista si butta in regione per allearsi sempre sotto la bandiera del pd con gli ex amici dell udc questo grande artista merita uno scranno sui banchi del consiglio regionale per cui ci raccomandiamo sostenetelo voi di senigallia che avete avuto la fortuna di vederlo all opera sui palcoscenici della vostra città sostenetelo voi di ripe che non sapete neanche chi cavolo sia sostenetelo voi di corinaldo anche se non sapete perché sostenetelo voi di ostra perché ha detto che lui è uno di voi anche se non parla il vostro dialetto se amate l arte se gli istrioni vi strappano l applauso votatelo e mandatelo a far ridere l intero consiglio regionale se poi un domani contribuirà ad un ribaltone politico non biasimatelo sarà il coronamento della sua inimitabile carriera e meriterà la standing ovation le immagini della selvaggia aggressione degli estremisti di sinistra ai militanti della lega nord per l amministrazione si tratta di bravi ragazzi dendo le distanze dai no-global senigalliesi ha infatti scritto in modo sibillino esprimo la più netta condanna per ogni forma di violenza fisica o verbale che sia da qualsiasi parte provenga e in qualsiasi modo si manifesti peccato che la violenza sia fisica che verbale è arrivata unilateralmente da una sola sori possano essere messi sullo stesso piano aspettano ancora solidarietà da questo sindaco e da questa amministrazione che non è nemmeno capace in un sussulto di parvenza democratica di condannare apertamente e senza fraintendimenti l illegalità e la violenza fisica comunicazione politica promozionale a pagamento
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6 società febbraio 2010 anno iii n.2 politiche giovanili fabrizio marcantoni annuncia l inizio della battaglia allo sballo giovanile in cantiere una grande campagna di sensibilizzazione che coinvolgerà le comunità di recupero per i tossicodipendenti le scuole i professionisti della comunicazione che hanno già lavorato con successo per organi governativi porteremo la lotta alla droga dentro le scuole marcantoni non aspetteremo che i giovani si interessino autonomamente alle problematiche legate al disagio giovanile andremo noi da loro ecco come il candidato a sindaco del coordinamento civico e del centro-destra risponde alle inerzie della sinistra segue dalla prima di fabrizio marcantoni progetto di prevenzione preferiamo focalizzare l attenzione soprattutto sulle criticità non è un segreto che a senigallia vi è una piaga quella della droga che affligge centinaia di famiglie e che colpisce purtroppo strati sempre più importanti della popolazione giovanile tra nuove e vecchie droghe l idea dello sballo è purtroppo una realtà con la quale bisogna fare i conti cosa ha fatto fino ad oggi il comune di senigallia ha fatto pochissimo e lo ha fatto anche male la nostra idea è semplice e immediata non aspetteremo che i giovani si interessino autonomamente alle problematiche legate al disagio giovanile andremo noi da loro entreremo nelle scuole faremo prevenzione in cantiere abbiamo un grande progetto di sensibilizzazione anche con campagne shock che hanno funzionato in altre parti d italia concordato con professionisti che hanno curato in passato anche per organi governativi campagne nazionali di prevenzione contro la droga porteremo nelle classi i ragazzi delle comunità di recupero quelli che il tunnel della droga lo hanno affrontato e risolto ed hanno capito gli errori commessi i ragazzi ascolteranno le loro storie e ne faranno tesoro spesso si inizia a fumare uno spinello o ad assumere una droga chimica per gioco per emulazione o per disagio il passo verso il tunnel è piuttosto breve ecco il comune di senigallia quando amministreremo noi investirà risorse ed energie per far comprendere ai ragazzi se è l amministrazione che invita allo sballo la cultura della droga va combattuta senza se e senza ma non si convive nemmeno linguisticamente con i riti e la liturgia dello sballo ecco perché l unica campagna messa in piedi dall amministrazione comunale nei mesi scorsi contro le stragi del sabato sera non solo si è dimostrata fallimentare ma è nata in modo ambiguo e non accettabile già il titolo della campagna di sensibilizzazione era fortemente discutibile di più si trattava e si tratta di un invito neanche troppo subliminale allo sballo non mettiamo certamente in dubbio la buona fede dei promotori ma le capacità si ecco il titolo sparato ai ragazzi di senigallia lo sballo positivo come se davvero potesse esistere uno sballo positivo un messaggio ambiguo e senza dubbio inquietante il termine sballo nella lingua italiana sta a indicare uno stato di allucinazione prodotto da una sostanza stupefacente ci spieghino i signori dell amministrazione comunale davvero può esistere uno stato di allucinazione che possiamo definire positivo le campagne contro la droga non si improvvisano peraltro non ha mai attecchito sui ragazzi ed è servita solo a captare fondi regionali si affidano a professionisti e si fanno utilizzando prudenza e buon senso perché bastano le mille chimere che circondano i nostri giovani a indicare strade senza uscita non c è nessun bisogno che ci si metta anche pur inconsciamente un ente pubblico r par delle scuole medie e medie superiori quanto è scivoloso il terreno dello sballo e quali sono i valori alternativi la nostra amministrazione sarà la promotrice di una grande campagna di prevenzione e sensibilizzazione che dovrà durare tutto l anno scolastico che vedrà protagoniste innanzitutto le più importanti comunità di recupero dei tossicodipendenti e i ragazzi stessi non solo porteremo i ragazzi di comune intesa con i presidi e finanziando il progetto a visitare le comunità di recupero faremo toccare loro con mano cosa significa dover riprendere in mano le fila di una vita compromessa concorderemo con le associazione dei genitori dei ragazzi tossicodipendenti il percorso da fare e ci affideremo a dei professionisti della comunicazione che hanno già lavorato e con successi significativi in questo campo di pari passo sensibilizzeremo le forze dell ordine e ci adopereremo direttamente affinché le scuole di senigallia tornino ad essere luoghi puliti e in cui i nostri ragazzi possono passare giornate serene e sicure senza dover convivere con situazioni a rischio.
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cultura 7 febbraio 2010 anno iii n.2 la cultura tradizionale dei nativi americani suggestiva conferenza a filottrano dal titolo il popolo del cerchio sacro per favorire la conoscenza della cultura dei sioux e promuovere i diritti umani della nazione lakota di cristiano boggi storia poco nota quella dei nativi americani sterminati dai cosiddetti uomini bianchi sul finire del diciannovesimo secolo per questo in tempi in cui si moltiplicano giornate della memoria è assolutamente meritoria l opera culturale dell associazione wambli gleska nata nel 2004 proprio per divulgare in italia la storia del popolo sioux lakota-sicangu di rosebud allo scopo di non dimenticare così come accade per genocidi più noti le tragiche vicende di questa nazione del south dakota sabato 13 febbraio nella sala gremita del comune di filottrano che ha patrocinato l evento e grazie all accademia dei filaleti colonia elvia delle marche rappresentata dal dott paolo corallini un pubblico attento e partecipe ha condiviso il percorso tracciato con passione dall avv alessandro martire rappresentante in italia della nazione lakota sioux un racconto intenso che ha toccato la storia la tradizione e la spiritualità di questo popolo fiero per poi approdare agli infausti esiti dell incontro con la civiltà europea È documentato che i primi ad entrare in contatto diretto con i sioux furono due esploratori francesi nel 1660 a quel tempo i lakota dominavano le grandi pianure nella zona che ruota attorno alle black hills le colline nere sacre per la spiritualità indiana e occupavano i territori del nord e sud dakota del colorado del wyoming del montana e del nebraska i lakota erano cacciatori nomadi e tutta la loro vita dall economia alla spiritualità gravitava attorno alla figura sacra del bisonte prima del periodo delle guerre indiane cioè fino al 1855 c erano tra i cinquanta ed i sessanta milioni di bisonti nelle grandi pianure quando il governo degli stati uniti decise di risolvere definitivamente la questione indiana iniziò una sistematica eliminazione che portò prima della fine del secolo i bisonti ad un numero inferiore al migliaio i lakota vissero il periodo di massimo splendore tra il 1830 e il 1877 quando nuvola rossa cavallo pazzo e toro seduto tennero in scacco in più occasioni le truppe incaricate dal governo di washington di porre fine alle schermaglie con gli indiani in occasione della battaglia di little bighorn il minata la resistenza dei lakota sul finire dell ottocento continuarono ad infierire su questo popolo disattendendo sistematicamente tutti i trattati di pace fino all episodio sanguinoso di wounded knee in cui furono massacrati circa 350 indiani inermi tra cui 230 donne e bambini i discendenti delle poche migliaia di lakota sopravvissuti a questi massacri sono oggi poco più di 50.000 e vivono suddivisi in 9 riserve sparse tra il sud e il nord dakota le riserve godono di una sovranità limitata sotto il controllo e la direzione del bureau of indian affairs suddiviso in 13 uffici di zona in tutto il territorio degli stati uniti dopo moltissimi anni e numerose iniziative per la conquista dei diritti solo nel novembre 1978 con l indian freedom religion act i nativi ottennero la libertà di praticare la propria spiritualità ovvero il diritto di tornare alla spiritualità dei loro padri e di praticare i riti religiosi della loro tradizione attualmente nelle riserve lakota i tradizionalisti che intendono ripristinare le usanze e le tradizioni dei loro padri stanno cercando di svincolarsi dal bureau of indian affairs che ostacola lo sviluppo autonomo delle riserve per ottenere questo è necessario che quella lakota venga riconosciuta a tutti gli effetti nazione da parte di un governo straniero in questo contesto si inquadrano le numerose iniziative promosse dall associazione wambli gleska presso i vari livelli di governo locale in tutta italia un plauso va senz altro indirizzato al sindaco di filottrano francesco coppari così come al vicesindaco ivana ballante per la sensibilità mostrata dall amministrazione in favore di quest opera di promozione e riconoscimento dei diritti umani della nazione lakota sioux cavallo pazzo reparto del 7° cavalleria del generale custer fu annientato dai lakota dai cheyenne e dagli arapaho riuniti sotto il comando di cavallo pazzo fu forse l unica vittoria sugli uomini bianchi che ter per informazioni associazione culturale wambli gleska -via mentana 38/a 50013 campi bisenzio fi info@wambligleska.it referente per le marche dott.sa monticelli roberta robertamonticelli@alice.it pubblicitÀ elettorale ai sensi e per gli effetti dell art 7 della legge 22 febbraio 2000 n 28 logos comunica che la testata intende ospitare messaggi promozionali elettorali a pagamento per le prossime elezioni amministrative regionali e comunali inoltre ai sensi dell art.18 della legge 515/1993 come modificato dall art 7 della legge 8 aprile 2004 n 90 si informa che per l acquisto di messaggi politici elettorali sui periodici l aliquota iva è stata ridotta al 4 info 333.9710338 info@logosinrete.info corso di difesa personale proposto dall associazione ludi e victoria ju jitsu lezioni ogni martedì 20,30-22,30 una domenica al mese lezione-stage con il maestro stefano draghi cintura nera 5° dan palestra della scuola puccini vecchia via puccini info 338 7778428
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