Il Girasole on-line / Agosto 2016

 

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Bollettino Informativo e Culturale on-line della Scuola Italiana “Eugenio Montale” N° 08 – Agosto 2016 in cMoernpsorseansaano ISSN 2448-1254 Ainda nesta edição: A Montale na Itália

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Sumário Editorial...................................................................................... 2 Palavra da Escola – Prof. Edoardo Pollastri............................... 4 Você sabia que – Mens sana in corpore sano………………………… 7 Palavra da Escola – La Fatica di Essere Scienziati……….............. 8 Acontece – Sport e Cittadinanza globale................................... 10 Nossa gente – Luciana e Lucineide............................................ 12 Da sala de aula – As Olimpíadas Esportivas da Montale........... 14 Da sala de aula – Il viaggio in Italia della Montale.................... 18 Pedagogicamente Falando – Entrevista Ricardo D’Angelo........ 26 Pedagogicamente Falando – L’importanza dello sport............. 28 Pedagogicamente Falando – Tocados pela compaixão............. 30 Poesia e Letras – Poesias em Língua Portuguesa...................... 32 Poesia e Letras – Poesie in Lingua Italiana................................ 34 Parênteses – Finché c’è vita c’è speranza……............................. 35 De onde viemos – Da cidade maravilhosa!............................... 36 De onde viemos – Di ritorno alla bella Bergamo....................... 38 De onde viemos – ¡La ciudad más linda de Latinoamerica!..... 40 Meninos de Ouro – La scuola del cuore…………………................. 42 Meninos de Ouro – Biografia di un modello internazionale…… 44 Mural dos pais – Esporte, um bem ao alcance de todos.......... 46 Mural dos pais – Educazione e Sport........................................ 48 A última palavra – Il corpo e la poesia..................……………..….. 50 Bollettino informativo e culturale On-line della Scuola Italiana “Eugenio Montale” N. 08 – Agosto 2016 ISSN 2448-1254 Direzione: Victor Vallerini Revisione dell’italiano: Victor Vallerini Revisione del portoghese: Fabiana Infante Composizione grafica: Fabiana Infante Contatti: victor@montale.com.br / fabiana.infante@montale.com.br Websites: www.girasoleonline.com.br / www.montale.com.br IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 2 Editorial Come si forma un Campione? Cari Lettori, Bentornati dalle vacanze di luglio! Nel mese di agosto avremo la gioia di seguire le Olimpiadi Sportive, che quest’anno si svolgeranno a Rio de Janeiro, ed è questo il motivo che ci ha portati a scegliere il tema dell’attuale rivista: “Mens sana in corpore sano” (Una mente sana in un corpo sano). Saranno molti i campioni che vedremo sfilare quotidianamente alla TV. Ognuno di essi dando il meglio di sé, per sé stesso e per il proprio Paese. Ma come si forma un Campione? Come nasce e come cresce? Questa sarebbe una riflessione su cui potremmo soffermarci molto tempo, ma chiunque segue lo sport si sarà reso conto che il Campione lo si vede nel momento cruciale della gara! Quando la tensione cresce, quando la stanchezza si fa sentire, il Campione compie sempre qualcosa di straordinario che porta alla vittoria. Lo sport è pieno di esempi di atleti con molto talento, ma che non sempre riescono a dare il meglio di sé nei momenti decisivi e raccolgono molto meno di quanto potrebbero.

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Però ci sono alcuni atleti, che sono capaci di fare la differenza soprattutto nei momenti difficili e decisivi. Questa caratteristica si può sviluppare? Oppure la possiedono di natura solo i Campioni? Credo che Campioni ci si diventa, non ci si nasce. Il talento non è l’unica componente per fare di un atleta un Campione. Penso anche che esistono componenti molto più importanti del puro talento, come per esempio l’allenamento serio, intenso e costante. E quando parlo di allenamento non intendo solo quello fisico, ma anche tattico, tecnico e mentale. Il Campione ha la consapevolezza della propria forza, ma soprattutto ha l’umiltà di impegnarsi completamente, senza riserve. Durante la gara molte competenze sono messe in luce e non solo quelle fisiche, soprattutto quelle morali e mentali. Ed è in questo momento che un Campione si distingue da un buon atleta. Buona lettura! Olimpiadi alla Montale 2016 – Hockey di Victor Vallerini Olimpiadi alla Montale 2016 – Calcetto Lo Sport unisce! Tifoseria unita! IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 Olimpiadi alla Montale 2016 – Pallavolo seduti Tifoseria allegra! 3

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CPoalpaavrdaodma Eusncdoola Intervista con il Prof A cura di Vic 1. Potrebbe condividere con noi qualche bel ricordo della sua permanenza come Presidente alla Montale? Un bellissimo ricordo è la visita del Presidente Ciampi in Brasile, occasione nella quale la moglie del Presidente fece una visita ufficiale alla Montale. Abbiamo accolto la signora con tutti gli onori: tutti gli studenti schierati, canto degli inni italiano e brasiliano, discorso degli studenti e dei dirigenti della scuola, consegna dei fiori. La moglie di Ciampi rimase estremamente impressionata ed oltre a complimentarsi con me, quale presidente della scuola, mi disse: "che peccato che non hanno previsto la visita qui di mio marito, sarebbe stata una visita più interessante di altre programmate!” 2. Qual è, secondo Lei, il maggior contributo che la Montale ha offerto, ed ancora oggi offre, alla città di San Paolo? Un insegnamento che non è solo un modello di didattica ma anche di formazione civica ed è forse l'unica che ha una formazione umanistica così importante e che, allo stesso tempo, è molto carente, da molti anni, nelle scuole brasiliane. 3. Qual è stata la sua maggior sfida da Presidente del Comitato? Sicuramente il completamento dell'edificio, specialmente la parte frontale, e sono molto orgoglioso di aver convinto il Gr.Uff. LUIGI PAPAIZ, al quale va il riconoscimento generale per la sua straordinaria generosità, a finanziare tutta l'opera. 4. Come valuta attualmente la presenza italiana in Brasile? La presenza italiana in Brasile e in San Paolo, in particolare, è immanente, nessuna collettività ha dato al Paese un tale straordinario contributo. In tutti campi e settori la presenza italiana è facilmente riconoscibile, dall'architettura alla giurisprudenza, dalla medicina e dall'arte in genere alla gastronomia, dall'artigianato alla grande industria, dalla moda allo sport, senza dimenticare la politica dove oltre un terzo dei politici sono di origine italiana. Ancora oggi non dimentichiamo che mille e più, tra grandi e medie imprese, sono di capitale italiano, ovviamente senza considerare che le imprese iscritte alla FIESP e alla CIESP sono, per il 50 per cento, di origine italiana. Edoardo Pollastri IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 * Edoardo Pollastri, ex Senatore della Repubblica Italiana (dal 2006 al 2008), è stato libero docente di Economia in Italia, con titolo valido in Brasile, e Presidente del Comitato Gestore della Montale (dal 1996 al 2002). Attualmente è Presidente della Câmara ÍtaloBrasileira de Comércio, Indústria e Agricultura. Sposato con la Prof.ssa Rossana Pollastri, ex docente e Preside della Scuola Media della Montale. 4

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f. Edoardo Pollastri* ctor Vallerini Luigi Papaiz 5. Quali sono, secondo Lei, le sfide che l’educazione dovrà affrontare da qui in avanti e che cosa significa, oggigiorno, educare? Ho letto alcuni anni fa un’affermazione interessante che cito “l'unica certezza che abbiamo oggi è la certezza che tutto cambierà” e ciò vale anche per la scuola ma, quello che non deve perdersi sono le buone radici di formazione etica e umanistica, anche se l'informatica farà da padrone nel prossimo futuro, ma appunto la capacità sarà quella di utilizzare la stessa come strumento per aumentare lo scibile umano. Sandra Papaiz, con il Prof. Edoardo Pollastri e la moglie, Prof.ssa Rossana Pollastri, e i Sigg. Socrate Mattoli e la moglie, Nicoletta Mattoli, entrambi Fondatori e Direttori della Montale. I Sigg. Mattoli sono entrambi deceduti. “La Montale è un modello di didattica ma anche di formazione civica ed è forse l'unica che ha una formazione umanistica così importante”. Discorso del Sig. Edoardo Pollastri durante uno spettacolo teatrale della Scuola Primaria IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 5

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Il Prof. Edoardo Pollastri, riceve un omaggio dalla Sig.ra Sandra Papaiz, durante una riunione dei Benemeriti e Fondatori della Montale IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 Edoardo Pollastri, Presidente dell’ITALCAM di San Paolo, nel suo ufficio 6

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CVoopcaê dsaobmia uqnudeo Mens sana in corpore sano La frase in latino significa “una mente sana in un corpo sano”, che fu scritta dal poeta romano, Giovenale. Egli voleva dimostrare la sua opinione su quello che tutti dovevano desiderare nella vita, chiedendo nelle orazioni una salute fisica e spirituale. Oggigiorno, la frase esprime la coerenza tra corpo e mente, come un equilibrio sano nel nostro stile di vita. Questo è il dovere del professionista di Scienze Motorie, aiutare nella manutenzione della salute e della qualità di vita. Quando una malattia si manifesta nel corpo, non è nient’altro che un riflesso della mente che può aver captato energie buone o cattive, e che trasforma queste energie in un danno fisico. Possiamo dire che una malattia può attivarsi in qualunque parte del nostro essere, nella mente, nell’anima oppure nel nostro corpo fisico, e quando colpisce una di queste parti, colpisce anche le altre. Una malattia mentale che colpisce il corpo e l’anima, per esempio, è la depressione. Durante la depressione, avviene un livello basso di produzione di neurotrasmissori, che sono responsabili dell’equilibrio emozionale. Un individuo si sente debole, stanco e senza voglia di compiere qualsiasi attività. Siccome studiare è faticoso, per avere una mente sana e un corpo sano, dobbiamo mantenere un’ alimentazione regolare, praticare esercizi fisici e riposare almeno otto ore a notte. IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 di Amanda Monte Alto e Valentina Innocente 7

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CPoalpaavrdaodma Eusncdoola “La Fatica di E de Nelio O que os jovens de 15 anos pensam sobre seu futuro profissional? Em que medida incluem a perspectiva de seguir uma carreira científica ou tecnológica? Essas questões fazem parte de um projeto internacional iniciado na Universidade de Oslo, na Noruega, e que envolveu equipe de cerca de 40 países no projeto “Rose” (Relevance of Science Education), com resultados surpreendentes. Com a participação de equipes de pesquisadores de países europeus, das Américas, África e Ásia, foi possível perceber claramente três grupos razoavelmente homogêneos. O primeiro grupo inclui os países cujos jovens responderam de maneira muito entusiasmada à perspectiva de seguir a carreira científica ou que consideram seriamente a possibilidade de ter um emprego com grande conteúdo tecnológico. Nesse grupo estão os países africanos, como Uganda, Botsuana, Suazilândia e Zimbábue. No outro extremo, países nos quais os jovens, principalmente do sexo feminino, rejeitam fortemente essas ideias, representados pelos países escandinavos, como Suécia e Noruega. O terceiro grupo reúne jovens em posição intermediária em relação a seguir carreira com forte componente científico e tecnológico, mas que rejeitam francamente a ideia de se tornarem cientistas. Esses jovens pertencem a países europeus, como Inglaterra, Polônia, Itália e Portugal, mas aqui se inclui também o Japão e, em certa medida, o Brasil, principalmente das regiões Sul e Sudeste. Esses dados foram colhidos até o ano 2010, quando equipes do Brasil e Itália decidiram concentrar esforços e simplificar o instrumento de pesquisa, com a finalidade de estudar a tendência das atitudes e interesses dos jovens, em amostras de representação nacional. Uma equipe da USP e outra da Università degli Studi di Padova e do centro de estudos “Observa, Science in Society”, de Vicenza, realizaram reuniões de trabalho nos dois países, coordenados por Giuseppe Pellegrini, na Itália, e por Nelio Bizzo no Brasil. Os resultados ganharam a forma de um livro, “Os Jovens e a Ciência”, lançado nos dois países. O Giornale di Vicenza, de 19 de janeiro de 2014, trouxe a notícia do lançamento com o título desta matéria, revelando a resistência dos jovens italianos e brasileiros à ideia de serem cientistas. IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 8

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Essere Scienziati” o Bizzo A tomada de dados foi repetida recentemente nos dois países e os resultados permitem estudos comparativos muito interessantes, focalizados em duas teses de doutorado defendidas na USP, por Graciela de Oliveira e Jaqueline Pinafo. A revelação mais inquietante foi uma tendência declinante do interesse dos jovens brasileiros pela possibilidade de se tornarem cientistas ou atuarem no campo tecnológico. As linhas gerais da pesquisa foram apresentadas na Reunião Magna da Academia Brasileira de Ciências e podem ser vistas no link: http://www.abc.org.br/arti cle.php3?id_article=7836 Nelio Bizzo O Prof. Nelio Bizzo é Vice Presidente do Comitê de Gestão da Montale. Possui graduação em Ciências Biológicas pela Universidade de São Paulo (1981), mestrado em Ciências Biológicas (Biologia - Genética) pela Universidade de São Paulo (1984) e doutorado em Educação pela Universidade de São Paulo (1991). É professor titular (MS6) de Metodologia de Ensino de Ciências Biológicas da Faculdade de Educação da Universidade de São Paulo, onde atua na graduação e na pós-graduação. É coordenador científico do Núcleo de Pesquisa em Educação, Divulgação e Epistemologia da Evolução (EDEVODarwin), da Pró-Reitoria de Pesquisa da USP. IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 9

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CopAa dconmteucnedo Sport e cittadi di Adriana Grasso, Claudia A In vista dei Giochi Olimpici 2016, il 17 novembre 2014 la Scuola Italiana Eugenio Montale è stata invitata, dal Ministero Italiano dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca, a partecipare ad un progetto di cooperazione educativa assieme ad altri undici Licei sportivi italiani. Il focus dell’iniziativa era: “Il ruolo dello sport come veicolo di costruzione di una cittadinanza globale” che è stato poi ampliato dagli alunni dell’Eugenio Montale con una ricerca, proposta dal coordinatore del progetto, il professor Philippe Iwantschuk, sulla possibile incidenza, di eventi internazionali di grande portata come le Olimpiadi, sullo stile di vita dei cittadini, stimolandoli alla pratica sportiva e ad una miglior qualità di vita. A tale scopo, è stato elaborato e divulgato un questionario on-line i cui risultati verranno raccolti nel corso del secondo quadrimestre e daranno una risposta concreta allo studio. La cooperazione bilaterale ha incluso l’utilizzo degli strumenti telematici con attività di scambio on-line e i due Licei sportivi italiani con i quali la nostra scuola ha realizzato il gemellaggio sono stati: l’Istituto Alessandro Volta di Reggio-Calabria e il Liceo Scientifico Statale Antonio Pacinotti de La Spezia. Nel corso degli incontri, gli alunni hanno avuto l’opportunità di scambiare esperienze di studio, di pratica sportiva e di condividere le attività svolte nell’ambito del progetto. Gli scambi telematici si sono poi conclusi il 13 aprile 2016, quando è stato realizzato un ultimo collegamento in videoconferenza con la Rete Internazionale Licei Sportivi, riunitisi in occasione del convegno “Sport e Cittadinanza Globale” avvenuto a Reggio Calabria presso l’Auditorium “Nicola Calipari”. L’esperienza di studio vissuta dagli alunni della Montale è iniziata con un questionario, elaborato dai professori responsabili del progetto, il prof. Philippe Iwantschuk e le prof.sse Adriana Grasso e Claudia Affonso, che è stato compilato dagli alunni con l’obiettivo di sondare la presenza dello sport nelle loro vite. In seguito si sono formati tre gruppi di lavoro: • Il primo ha realizzato delle interviste, in vari luoghi della città, per sondare lo stile di vita e la pratica sportiva dei paulistani; Seminario dei Licei Sportivi svoltosi a Reggio Calabria in Aprile 2016 IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 10

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inanza globale Affonso e Philippe Iwantschuk •Il secondo gruppo ha creato un questionario on–line, (che si è servito anche delle interviste sopracitate) per verificare se eventi di grande portata come le Olimpiadi possano realmente incidere sullo stile di vita dei cittadini, stimolandoli alla pratica sportiva; •Il terzo gruppo, invece, ha redatto un registro con tutte le attività svolte nell’ambito del progetto. Tra le attività incluse ricordiamo: •La visione del video, tradotto dagli alunni dell’Istituto Alessandro Volta, in cui Nelson Mandela pronuncia un discorso sul potere dello sport di cambiare il mondo, ispirando e unendo le persone; •La conferenza del professor Philippe sul concetto di sport e di pratica sportiva; •L’incontro con il coordinatore tecnico della nazionale brasiliana di atletica, Ricardo d’Angelo. L’esito finale delle esperienze di lavoro e della ricerca si otterrà, in maniera definitiva, soltanto nel corso del secondo quadrimestre quando verranno raccolti i dati e i risultati del questionario elaborato dagli alunni e della riflessione complessiva sul tema. I prof.ri Claudia Affonso, Adriana Grasso e Philippe Iwantschuk, coordinatori del progetto Alcuni prof.ri italiani in collegamento skype con i nostri alunni del Liceo... ...e con la Dirigente Scolastica, Paola Capraro, il prof. Gemma e la prof.ssa Adriana Grasso IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 11

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CoNpaosdsoa gmeunntedo Duas irmãs m de Luciana e Luci Elas vêm de longe, acordam bem antes do sol aparecer, pegam estrada e muito trânsito todos os dias. E quando nós chegamos na escola, já estão ali, com um belo sorriso no rosto e um “Bom dia!” super animado. A Neide e a Lu estão sempre presentes e com muita disposição para ajudar todo mundo. Dos pequenininhos que chegam dormindo de perua até nos eventos mais importantes da escola, lá estão elas sorrindo. Entre os alunos, entre os pais e professores, não tem quem não conheça (e não se confunda com) as irmãs. Elas são gêmeas, muito parecidas fisicamente, mas para nossa sorte, muito parecidas também no senso de humor. Estão aqui para nos lembrar que faça chuva ou faça sol, independente das adversidades que todos passamos pela vida, há sempre um motivo para sorrir, há sempre um “bom dia” carinhoso para oferecer a alguém! Lucineide e Luciana, obrigado por vocês fazerem parte do “Nossa gente”. Seus amigos da Montale Lucineide e Luciana, durante a Festa Junina da Montale (2016) “ Entrar na escola Eugenio Montale foi um sonho realizado! Trabalhava em outra área relacionada ao público, mas não diretamente com crianças, trabalhava em um supermercado onde fiquei por 12 anos. Nesse tempo me casei e comecei a faculdade de letras e com a correria do serviço e com muita dor no meu coração, tranquei a faculdade, mas com esperança de cursar novamente, porque gosto muito dessa área escolar Aos 29 anos tive a Julia que hoje está com 5 anos e é estudante da escola. No ano de 2013 surgiu uma vaga de bidella (monitora), e aceitei esse desafio porque, além de lidar com as crianças, que era uma experiência que não tinha, também tem a língua italiana e percebi que temos que estar abertos às novas experiências. Minha irmã Luciana trabalha há 6 anos na escola e comentava cada momento vivido, tanto com os pequenos quantos com os maiores e foi assim que me apaixonei pela escola. No primeiro dia com as crianças foi incrível e tive a certeza que estava no caminho certo, fui bem recebida também por todos os funcionários da escola e vi que é uma grande família e eu só tenho a agradecer por essa oportunidade. Hoje faço pedagogia e curso de língua italiana, estou fazendo o que gosto, porque cada dia que passa aprendemos coisas novas com eles. Acredito que há um tempo determinado para todas as coisas.” Lucineide IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 12

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muito queridas ineide Aparecida Luciana com alunos da Infância, sez. D Lucineide com alunas da V Primária Luciana e Lucineide “ Desde que comecei a trabalhar na Montale fui descobrindo o quanto sou feliz em fazer parte de uma equipe tão competente e com uma dedicação sem limites com seus alunos. Chamo-me Luciana, estou cursando 6º semestre do curso de pedagogia na UNICID, cursando o 3° semestre do curso de Libras na PUC, e fazendo curso de italiano na Montale. Moro com os meus pais na cidade de Embu das Artes. Minha irmã Lucineide também trabalha na escola como bidella com as crianças, uma pessoa maravilhosa e minha sobrinha Julia, que estuda na infância. Sempre trabalhei com o público na área comercial e em 2010 tive o prazer de começar a trabalhar na Montale como bidella. No período de 3 anos tive uma experiência incrível. Aprendi muito com as crianças e os adolescentes, onde ouvi-los e conversar com eles eram as rotinas mais agradáveis do dia a dia. Em 2013 tive um dos meus maiores presente quando as diretoras, juntamente com a coordenadora, me chamaram para trabalhar na área mais linda da escola: a Infância. Hoje eu posso dizer que a minha rotina é uma aventura diferente a cada dia. Não tem prazer maior ao vê-los chegar e brincar em cada cantinho arrumado em sala, desenvolverem o trabalho proposto pelo professor em sala, cada abraço, cada carinho sempre levado no meu coração. Posso dizer que com eles cada dia é uma descoberta diferente, o carinho de cada um faz com que o nosso dia se transforme em alegria. Sou muito feliz em trabalhar nessa área da educação e poder realizar, com outros profissionais e as crianças, trabalhos surpreendentes.” Luciana IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 13

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CDoapsaadlaodme uaunldao As Olimpíadas Esporti A “Olimpíada Esportiva” faz parte do Projeto Pedagógico da Escola Italiana Eugenio Montale, pois, além de incentivar a prática dos esportes, favorece situações de integração e cooperação entre os membros da comunidade escolar. O tema escolhido pela Escola para esse ano foi “Diversidade no Esporte: que aspectos vão além da predisposição?” O intuito foi aquele de promover uma reflexão sobre o papel do esporte com relação à inclusão e à convivência. Cada time se ocupou de um conteúdo deste tema, que também faz parte do argumento escolhido pelo Corpo Docente da Montale para o ano 2016: “Integração e Comunicação”. Os alunos do IV Liceo coordenaram as equipes, vivenciando situações de muita responsabilidade e crescimento. Participar das olimpíadas foi além da disputa entre as quatro equipes, pois vencer não é o mais importante e sim a troca de ideias e a aquisição de novos conhecimentos. A Montale sempre atribuiu grande importância à atividade física e ao esporte. O esporte leva ao desenvolvimento psicológico dos jovens, contribuindo para a formação de uma personalidade mais harmoniosa. O valor absoluto e a importância do esporte são reconhecidos desde épocas remotas, basta lembrar a origem antiga da frase latina "mens sana in corpore sano" (uma mente saudável em um corpo saudável). Fazer esportes, de fato, de acordo com as próprias capacidades, significa ter um estilo de vida saudável. Evidências científicas recentes têm confirmado que a atividade física é um fator importante também para aprender melhor, para o desenvolvimento motor da criança e, muito mais, para a prevenção de doenças e a promoção de estilos de vida fisicamente ativos e saudáveis. Momentos intensos e alegres nas Olimpíadas da Montale IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 14

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ivas da Escola Montale de Victor Vallerini Encerramento das Olimpíadas As bandeiras Em nossa sociedade moderna, os problemas do esporte deverão integrar-se normalmente – como os problemas políticos, artísticos e econômicos – ao conjunto de toda ação educativa a fim de preparar os nossos jovens a se tornarem cidadãos completos. IL GIRASOLE ON-LINE AGOSTO 2016 15

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