p. 2
manuale del direttore tecnico di un centro di trasformazione acciai funzioni obblighi responsabilità manuale per una corretta gestione del centro di trasformazione acciai come richiesto dal dm 14 gennaio 2008 redazione documentazione istituto giordano s.p.a prima edizione giugno 2011 tutti i diritti sono riservati.
[close]
p. 3
indice introduzione 3 capitolo i i centri di trasformazione dell acciaio nelle nuove norme tecniche per le costruzioni versione parzialmente integrata 6 capitolo ii linee guida per i centri di trasformazione dell acciaio da c.a associazione alpi 1 scopo e campo di applicazione 2 riferimenti normativi 3 termini e definizioni 4 sistema di gestione della qualità del prodotto che sovrintende al processo di trasformazione 5 impegno della direzione e direttore tecnico di stabilimento 6 realizzazione dei prodotti 23 23 23 23 24 26 29 capitolo iii linea guida per la certificazione del sistema di gestione della qualità del prodotto che sovrintende al processo di trasformazione dell acciaio da carpenteria metallica 1 scopo e campo di applicazione 2 riferimenti normativi 3 termini e definizioni 4 sistema di gestione della qualità del prodotto che sovrintende al processo di trasformazione 5 impegno della direzione e direttore tecnico di stabilimento 6 non conformità 7 realizzazione dei prodotti 8 ceck list per la valutazione dei requisiti di qualità per la saldatura iso 3834-2:2006 39 39 39 40 41 43 45 46 53 capitolo iv la documentazione richiesta dal servizio tecnico centrale per l istanza di attestazione di centro di trasformazione 1 centro di presagomatura c.a 2 centro di lavorazione carpenteria metallica 58 58 71 capitolo v responsabilità e sanzioni 84 riferimenti normativi 89
[close]
p. 4
introduzione precedentemente all entrata in vigore delle nuove ntc di cui al dm 14 gennaio 2008 approvazione delle nuove norme tecniche delle costruzione chiunque poteva lavorare conto terzi l acciaio o presso uno stabilimento o presso un officina e fornirlo in cantiere molto spesso si è notato un proliferare di questa attività anche presso le rivendite di materiale edile soprattutto per il presagomato da c.a dal 1° luglio del 2009 non è più così e non è più così semplice probabilmente sono ancora in molti a non sapere chi siano i centri di trasformazione degli acciai citati nel decreto effettivamente è una terminologia di recente definizione con la quale però tutti coloro che devono costruire o per lo meno la maggioranza di questi si devono rapportare infatti i centri di trasformazione degli acciai sono presenti nella filiera delle costruzioni già da molti anni operano nelle loro attrezzate officine spesso con moderni macchinari automatici ad elevata produttività e lavorano l acciaio per i cantieri definizione e compiti del centro di trasformazione acciaio con le nuove ntc pubblicate sulla g.u.r.i del 4 febbraio 2008 vengono specificati compiti e funzioni di tale attività che troviamo definita al paragrafo 11.3.1.7 si definisce centro di trasformazione un impianto esterno alla fabbrica e/o al cantiere fisso o mobile che riceve dal produttore di acciaio elementi base barre o rotoli reti lamiere o profilati profilati cavi ecc e confeziona elementi strutturali direttamente impiegabili in cantiere pronti per la messa in opera o per successive lavorazioni questi centri per poter operare secondo il dettato normativo devono seguire una determinata procedura e farsi attestare dal servizio tecnico centrale stc del consiglio superiore dei lavori pubblici come cita il decreto i centri di trasformazione sono tenuti a dichiarare al servizio tecnico centrale la loro attività indicando l organizzazione i procedimenti di lavorazione le massime dimensioni degli elementi base utilizzati nonché fornire copia della certificazione del sistema di gestione della qualità che sovrintende al processo di trasformazione ogni centro di trasformazione dovrà inoltre indicare un proprio logo o marchio che identifichi in modo inequivocabile il centro stesso il servizio tecnico centrale attesta l avvenuta presentazione della dichiarazione di cui sopra se si è privi di questa attestazione è vietato lavorare e fornire acciaio strutturale in cantiere un azienda che vuole essere in regola come centro di trasformazione deve quindi fra le altre nominare il direttore tecnico dello stabilimento che opererà secondo il disposto dell art 64 comma 3 del dpr 380/01.
[close]
p. 5
cosa contiene il manuale alla luce di quanto riportato nel decreto nell intento di contribuire alla formazione di queste nuove figure professionali i direttori tecnici dei centri di trasformazione istituto giordano ha avviato fin da subito dei corsi di formazione volontari finalizzati ad una maggiore comprensione di questa parte delle norme tecniche contribuendo a fornire nel dettaglio tutti i passi che il dt deve svolgere per inoltrare la domanda di attestazione al ministero per mantenere efficiente il controllo del suo processo produttivo la filiera delle lavorazioni le responsabilità che gli competono le relazioni tra il direttore tecnico di stabilimento e il direttore dei lavori quale documentazione acquisire con le forniture in ingresso quale invece consegnare al cantiere con i lotti di spedizione in uscita ecc gli incontri tecnici con i funzionari del servizio tecnico centrale attivati all indomani dell emanazione delle nuove ntc i tanti corsi di formazione effettuati assieme ai diversi convegni e seminari tecnici organizzati da istituto giordano in tutta italia sul tema dei centri di trasformazione nelle nuove ntc hanno prodotto una raccolta di contributi e riflessioni che in taluni casi vanno a meglio interpretare i concetti espressi dalle norme tecniche contributi che desideriamo rendere partecipi a più dt attraverso questo strumento una sorta di manuale del direttore tecnico dove partendo dal testo delle ntc di cui al dm 14 gennaio 2008 ovvero solo da alcuni parti maggiormente salienti si integra con le circolari ministeriali i pareri del consiglio superiore dei lavori pubblici le modalità operative applicabili per rendere appunto maggiormente operativo il dt si è pensato di inserire inoltre anche le linee guida per i centri di trasformazione predisposte dall associazione alpi per l acciaio da c.a e da istituto giordano per l acciaio da carpenteria strutturale inoltre è possibile trovare all interno i fac-simile dei documenti da produrre al servizio tecnico centrale per l istanza di attestazione di centro di trasformazione infine un ultimo contributo viene proposto con il tema delle responsabilità e sanzioni in capo al dt ma anche al titolare del centro domande poste sempre in ogni incontro alle quali si cerca di dare una risposta attingendo al testo unico in materia edilizia d.p.r n 380/2001 e ai codici civili e penali approfondimenti ricordiamo che istituto giordano s.p.a offre un panorama completo di servizi per le aziende che lavorano l acciaio e per i tecnici preposti alle varie mansioni par tali ragioni siamo in grado di rispondere ad ogni esigenza o delucidazione sugli argomenti trattati sia nei termini di assistenza sia nell eventuale offerta del servizio.
[close]
p. 6
riferimenti normativi legge 5 novembre 1971 n 1086 dpr 06/06/2001 n 380 dm 14/01/2008 circolare 14 febbraio 1974 n 11951 stc circolare 2 febbraio 2009 n 617 del c.s.ll.pp eurocodice 2 eurocodice 8 art 348 c.p art 356 c.p art 449 c.p art 481 c.p art 712 c.p art 1669 c.p art 1667 c.c art 2043 c.c en 17660-1 en 17660-2 en iso 14555:2001 uni en iso 15614-1:2005 uni en iso 15630-1:2004 uni en iso 3834-2:2006 uni en iso 3834-3:2006 uni en iso 3834-4:2006
[close]
p. 7
uni en iso 4063:2001 uni en iso 5817:2004 uni en iso 9001:2000 uni en iso 9692-1:2005 uni cei en iso/iec 17021:2006 uni en 10025 uni en 10080:2005 uni en 1011-1:2005 uni en 1011-2:2005 uni en 10149-1:1997 uni en 10149-2:1997 uni en 10149-3:1997 uni en 10210-1 uni en 10219-1 uni en 10326:2004 uni en 12062:2004 uni en 13670:2009 uni en 1418:1999 uni en 15630-1 uni en 1994-1-1:2005 uni en 473:2001 uni en 719:1996 is0 17660-1:2006 is0 17660-2:2006
[close]