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KALIMERA NEWS Numero 3 A.S. 2015/2016 Sommario: Interni Esteri Sport Spettacoli Concorsi e Premiazioni Calimera Un anno pieno di novità La conclusione dell'anno scolastico 2 è quasi arrivata. È stato un anno pie20 no di novità, con la riforma del sistema 31 nazionale di istruzione e formazione 33 (legge 107/2015). Certamente ha com36 portato per tutti, di- dedizione dimostra- punto di vista intelrigente, docenti, col- ta nell’affrontare lettuale, sociale, laboratori scolastici, questi cambiamenti. affettivo ed emoziopersonale ammini- R i p e r c o r r i a m o nale. Sicuramenstrativo, studenti e l’anno trascorso at- te l’impegno colletfamiglie, un carico traverso le pagine tivo ha contribuito di lavoro maggiore: del giornale, per alla crescita dei desidero ringraziar- ricordare insieme nostri bambini e vi per lo spirito di alcune esperien- ragazzi, ma anche di collaborazione e la ze significative dal noi tutti come comu- nità e contribuirà alla realizzazione di ulteriori risultati nell’ottica del miglioramento continuo. Buona estate a tutti! Piera Ligori

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Pagina 2 Kalimera news Pagina degli interni Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi L’Istituto Comprensivo di Calimera-Martignano, pone al centro del Piano dell’Offerta Formativa l’educazione alla solidarietà ed ha conseguito, a seguito di selezione, la certificazione di “Scuola Amica”, per aver attivato e favorito prassi educative rivolte al rispetto ed alla valorizzazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Come ogni anno le nostre scuole hanno abbracciato con slancio ed entusiasmo propositivo l’adesione alle varie iniziative UNICEF programmate per l’anno in corso. L’educazione scolastica infatti deve aiutare i bambini ed i ragazzi ad affrontare la realtà senza pregiudizi. I Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, solennemente sanciti dalla Convenzione Internazionale del 20 novembre 1989, sono stati al centro del nostro percorso formativo attraverso attività volte alla promozione dei diritti umani ed al rispetto dell’ambiente, al rispetto e alla valorizzazione delle differenze. Diverse sono state le iniziative intraprese nell’ambito del progetto, per esempio un grande albero realizzato come murales nell’atrio della Scuola dell’Infanzia, ha accolto tanti cuori con su scritto un pensiero da ogni bambino e circondato poi dall’illustrazione di alcuni dei “Diritti dell’Infanzia” precedentemente spiegati e sviluppati. La bellissima poesia di Madre Teresa di Calcutta: “Il diritto di essere bambino” incorniciava un lato del cartellone. Il 3 e il 4 ottobre, l’Istituto Comprensivo di Calimera è stato protagonista attivo di una profi- cua azione di solidarietà: “Nutrirsi bene, nutrirsi tutti”, con i quadernoni che salvano le vite dei bambini. I quader- noni, a righe, a quadretti, neutri, dedicati alla sana e corretta alimentazione e realizzati da Fabriano con i personaggi della serie Elfoodz di Play Entertainment, sono stati ritirati dalla sede UNICEF. Anche questa iniziativa, grazie alla sensibilità dei genitori di tutti gli ordini di scuola, ha avuto molto successo e la vendita dei quadernoni ha superato ogni rosea aspettativa. Con l’approssimarsi del Natale, l’atmosfera è diventata giocosa- mente frenetica: i bambini della Scuola dell’Infanzia di Marti- gnano hanno realizzato un si- gnificativo calendario con la vendita per fini benefici. Le mamme della Scuola dell’Infanzia di Calimera, han- no, come negli anni precedenti, aderito all’iniziativa “Una Pigotta per la vita” confezionan- do con estrema cura e creatività splendide bamboline destinate alla vendita presso la sede UNICEF e presso la nostra Scuola, infatti molte sono state adottate dalle stesse mamme e nonne che le hanno realizzate, offrendo così ai loro bambini un prezioso esempio di quella che può essere la solidarietà nel concre- to delle azioni. La “Pigotta”, cioè la bambola di pezza, nel periodo natalizio, ha avuto lo scopo di raccogliere fondi a favore della campagna mondiale di vaccinazione. Non è difficile confezionare una Pigotta ci vuole amore e creatività; il materiale, come le sagome e l’imbottitura viene ritirato pres- so la sede UNICEF. Con una offerta minima di 20 euro si adotta la Pigotta e si consente all’UNICEF di fornire ad un bambino di un paese africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei primi 5 anni.

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Numero 3 Pagina 3 Pagina degli interni Il 19 febbraio 2016 si è celebrata la dodicesima edizione della Giornata del risparmio energetico “M’illumino di meno” e anche quest’anno la campagna ha coinvolto una varietà di soggetti: migliaia di ascoltatori, centinaia di associazioni e la nostra scuola. Quest’anno l’invito per tutti è stato quello di promuovere l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente. Noi abbiamo aderito per il terzo anno consecutivo a M’illumino di meno e durante la settimana precedente il 19 febbraio in ciascuna delle 7 sezioni della nostra scuola: abbiamo parlato dell’importanza del risparmio energetico, abbiamo discusso sul decalogo/buone abitudini,abbiamo realizzato un murales illustrando il decalogo, abbiamo imparato il M’illum-inno. Ogni alunno ha portato un foglio con su scritto e illustrato l’impegno assunto con la propria famiglia per risparmiare energia a casa. I ragazzi della classi terze, quarte e quinte della scuola Primaria si sono riuniti presso la villa comunale e insieme con gli alunni della Scuola secondaria di primo grado hanno realizzato un autobus umano che ha raggiunto la piazza, dove, insieme con gli alunni delle classi prime e seconde della Scuola primaria, hanno eseguito dei canti inerenti il tema della manifestazione. L’esperienza di un giorno è servita ad incentivare qualcuno ad utilizzare di meno l’auto diventando una buona abitudine raggiungere la scuola a piedi o in bici. Nel periodo precedente la Pasqua anche quest’anno grazie dici o improvvisi per motivi di cura, per malattie spesso inguaribili. Insieme alle loro famiglie sono chiamati a confrontarsi con mille difficoltà e il Progetto Bimbulanza nasce proprio dal desiderio di venire loro incontro, con il sorriso, con il cuore aperto, mettendo a loro disposizione un mezzo di trasporto più allegro e colorato, un’ambulanza pediatrica adibita al trasporto di piccoli pazienti. Con l’offerta volontaria di euro 5 si è potuto acquistare il Pasqualotto un uovo di cioccolato. Le prenotazioni sono pervenute alle insegnanti di classe/ sezione. I responsabili di sede hanno coordinato i docenti per l’ informazione alle famiglie e per il calcolo del numero complessivo di adesioni. Le uova pasquali sono state consegnate tutte nella Scuola dell’Infanzia e poi smistate nelle scuole di ogni ordine e grado dell’Istituto Comprensivo. I clown sono andati con il loro “naso rosso” nelle varie scuole a raccontare come loro portano un sorriso a tanti bambini e ragazzi meno fortunati di loro. Anche questa volta la vendita dei Pasqualotti” ha superato le aspettative. Le rappresentanti hanno fornito due bici per sezione per “pedalare a scuola allegramente. alla solidarietà dei genitori e dei docenti dell’Istituto Com- prensivo, abbiamo sostenuto l’associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” Onlus. Ogni giorno ci sono tanti bambini costretti a spostamenti perio-

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Pagina 4 Kalimera news Pagina degli interni Tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Calimera sono stati impegnati con diverse attività in una iniziativa, promossa dall’associazione 2HE “Io posso…far festa 2016” dal titolo “Ci vuole un fiore” perché tutti gli alunni vogliono dar voce alla solidarietà e gustare la bellezza del prendersi cura della vita. Gli alunni della scuola dell’infanzia hanno creato mazzettini, quadretti e composizioni floreali belli e fantasiosi e così cartoni delle uova, strisce di carta, fazzolettini, tovaglioli, bottiglie di plastica hanno avuto una nuova vita. Tutti i bambini e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Calimera e Martignano sono stati chiamati ad esprimere la loro creatività attraverso un’opera a tema floreale come segnalibri, chiudi-pacco, addobbi e cartelloni. Gli alunni delle classi seconde, hanno deciso, innanzitutto, di far “rinascere” un’aiuola del giardino della scuola, pulendola dalle erbacce e preparando il terreno ad accogliere tante bellissime piantine di geranio. Cuore amico è un’associazione Onlus che si rivolge a sostegno di bambini affetti da gravi patologie o aventi particolari neces- sità, non risolvibili con interventi del Servizio Sanitario Nazionale e del sistema di assistenza sociale, le cui famiglie non sono nelle condizioni econo- miche di affrontare autonomamente. I ragazzi delle classi quinte della scuola primaria di Calimera hanno realizzato degli elaborati individuali o in gruppo sul tema della solidarietà. I lavori dei ragazzi sono stati assemblati su dei cartelloni esposti durante la manifestazione del 4 giugno presso l’area mercatale. Gli elaborati hanno par- tecipato ad un concorso che ha visto vincitrice un’alunna della classe quinta B della scuola Primaria di Calimera con un premio di euro 50. Le tre quinte hanno vinto in totale 100 euro. Con soddisfazione di tutti è stato premiato l’impegno e la solidarietà dei nostri ragazzi! Con soddisfazione di tutti è stato premiato l’impegno e la solidarietà dei nostri ragazzi!

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Pagina 5 Kalimera news Pagina degli interni Una giornata coi nonni Il giorno 17 febbraio 2016, noi ragazzi delle classi seconde abbiamo invitato alla scuola primaria di Martignano la nonna Irene, per farci raccontare come si viveva quando lei era piccola come noi. Abbiamo conosciuto tante cose interessanti. La signora ci ha detto che al mattino, quando si alzava, trovava il camino già acceso dalla sua nonna con una pentola piena di acqua che si riscaldava. Serviva per mischiarla con l’altra acqua in una bacinella e lavarsi perché non c’erano rubinetti. Non c’erano neanche i termosifoni: la casa era riscaldata dal fuoco del camino e dal braciere. Ogni mattina si recava a scuola a piedi insieme con i compagni. A pomeriggio tutti i bambini giocavano tranquillamente per strada, perché non c’erano auto che passavano. I bambini allora non avevano tanti giocattoli, come adesso, ma si divertivano lo stesso in tanti modi. I cibi si preparavano al fuoco del amino e d’estate, per conservarli al fresco, si mettevano in un secchio che si calava nl pozzo, perché non c’erano i frigoriferi. La sera si andava a letto presto perché non c’era la TV. Anche alla scuola primaria di Calimera, il 17 febbraio 2016, sono venuti a trovarci alcuni nonni: nonna Ninetta, nonno Rocco e nonno Pantaleo. Ci hanno raccontato che andavano a scuola a piedi o in bicicletta, su una bici saliva una famiglia intera e le strade non erano certo come quelle di oggi! Erano sterrate e non asfaltate e se si cadeva, ci si faceva tanto, tanto male!! Per gli spostamenti più lunghi si utilizzava il carretto trainato dal cavallo, detto “trainu”. Le loro merende erano i biscotti fatti in casa e il pane con l’olio, quasi ogni famiglia aveva il suo orto dove producevano frutta e verdura di stagione. LE NOSTRE RIFLESSIONI… Dopo aver ascoltato i racconti dei nonni, abbiamo riflettuto insieme e abbiamo concluso che la vita al tempo dei nonni era molto diversa dalla nostra, era più DURA, ma sicuramente più SANA, infatti :  c’era meno inquinamento, perché si usavano mezzi di trasporto senza gas di scarico.  non si sprecava energia  i cibi erano freschi, direttamente dal produttore al consumatore, cioè a chilometro zero. Riguardo la frutta e la verdura a filiera corta, con le maestre di scienze, abbiamo fatto un percorso particolare, partendo dal fatto che nonna Betta aveva regalato a Sara una bellissima confezione con le fragole...belle, ma non certo saporite!!! I bambini che coltivano con i nonni le fragole nell’orto sanno che in quel periodo non sono di stagione, per questo non avevano profumo, sapore e colore adeguati e sicuramente non erano nemmeno nutrienti come quando sono di stagione! Allora, visto che una fragola non fa primavera...abbiamo deciso che non ci faremo tentare e aspetteremo sempre la frutta di stagione, ci divertiremo nell’orto col nonno, non spenderemo molti soldi per comprarla, non inquineremo, non sprecheremo energia e soprattutto...sarà sempre una gioia per il palato!!! Classi seconde scuola primaria di Calimera Martignano

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Pagina 6 Kalimera news Pagina degli interni STEM A febbraio, in occasione della Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nelle Scienze, il MIUR, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, ha lanciato l’iniziativa “Le studentesse vogliono contare! Il mese delle STEM”, allo scopo di promuovere l’innovazione e la scienza e il superamento degli stereotipi di genere. Infatti solo il 38% delle ragazze indirizza i propri studi verso le discipline cosiddette STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), spesso a causa di pregiudizi secondo i quali le donne risultano meno predisposte degli uomini nei confronti di queste materie. Gli alunni delle classi prime della Scuola Secondaria di Calimera hanno aderito a questa iniziativa, proseguendo un lavoro già iniziato nella Scuola Primaria lo scorso anno. Nell’ambito del progetto “Lettura”, infatti, si era già approfondita la figura di Sofia Ko- valevskaja, protagonista del libro “La trottola di Sofia”, la prima donna riuscita a diventare una docente universitaria. Quest’anno si è allargato il discorso esaminando le figure di tante altre donne che si sono distinte nelle varie discipline scientifiche, a dimostrare che anche le donne sono in grado di apportare nel campo delle STEM dei grandi contributi e che i pregiudizi nei loro confronti sono del tutto infondati. Ci siamo così suddivisi in gruppi, ciascuno dei quali ha scelto di approfondire la conoscenza di una donna che si sia distinta in ambito scientifico o tecnologico: contemporanea come l’astronauta Samantha Cristoforetti o la matematica iraniana, vincitrice della medaglia Fields, Maryam Mirzakhani, o del passato, come Ipazia di Alessandria e Sophie Germain. Alla fine ogni gruppo ha presentato al resto della classe, attraverso un lavoro in Power Point, il personaggio femminile scelto, illustrandone le attività e i contributi nel campo delle scienze o della tecnologia. Approfondire la conoscenza di questi personaggi ci ha fatto capire bene, se ancora c’era qualche dubbio, come le donne possano essere non solo capaci al pari degli uomini, ma a volte anche molto più determinate, in quanto hanno dovuto spesso combattere, per la loro affermazione, contro i pregiudizi che per secoli le hanno relegate in ruoli di secondo piano. Gli alunni della I A Concorso musicale internazionale E. Satie Dalla pagina delle premiazioni Concorso musicale internazionale "E. Satie" di Lecce V edizione categoria musica da camera per le scuole Secondarie di Primo grado ad indirizzo musicale. Primo premio categoria musica d'insieme all’ “Orchestra di Flau- ti e Percussioni” dell’IC Calimera con punti 97/100. Ecco i protagonisti: 1C-Dimitri Margherita, Falco Erika, Marra Nikolay, Mittaridonna Elisa B, Passanisi Lorenzo, Strummiello Stefano; 2C- De Matteis Alberto M., Jacopo Rollo, Sicuro Ales- sio; 3C- Bray Maria, De Carlo Francesco, Russo Alessia, Russo Francesca, Serafino Aurora; 3A-Tommasi Alberto .

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Numero 3 Pagina degli interni Pagina 7 La donna a tre ruote “Tutti hanno il diritto di sognare”… Questa è una frase che è stata pronunciata da Grazia Turco, un nostro libro vivente che è stata con noi per più di venti minuti. L’istituto comprensivo statale di Calimera ha aderito al progetto “LA BIBLIOTECA VIVENTE” organizzato dall’UNAR (Unione Nazionale Antidiscriminazione Razziale). A questo progetto hanno partecipatole classi prime della scuola secondaria di primo grado. Le classi si sono recate nella sala “Ten. Tommasi” per assistere al discorso diretto dall’assessore con i suoi assistenti. Ci hanno parlato di come la discriminazione influisca sul mondo moderno e giovanile. Entrati in classe, abbiamo accolto la sig.ra Grazia Turco, che ha parlato delle esperienze personali nella sua vita. Ci ha raccontato che la sua vita non è stata molto facile, ma si è sempre impegnata per superare le proprie difficoltà. I suoi hobby sono quelli di andare ad allenarsi e a gareggiare in “Hand bike”, cioè pedalare la bicicletta con le mani, andare a strappare un sorriso in ospedale ai bambini bisognosi. Ha avuto però molte soddisfazioni come vincere la maglia tricolore, la maglia rosa e la medaglia d’oro. Le abbiamo posto alcune domande, per esempio: “Come è nata la passione per il ciclismo?”, "Come è riuscita ad inserirsi così bene nella società?”, "Come ha convissuto con gli eventuali atteggiamenti di- scriminanti?”. Per noi è stata un’esperienza molto significativa, interessante e ci ha insegnato che non ci si dovrebbe arrendere mai, proprio come ha fatto il nostro libro vivente che, nonostante fosse sulla sedia a rotelle, ha raggiunto i suoi traguardi più grandi. La diversità ci arricchisce ed è per questo che abbiamo scelto lo slogan: OPPOSTI? NO, COMPLEMENTARI! Hanno collaborato: Giannaccari Mara Grazia, Ingrosso Andrea, Cucurachi Flavio, Di Don Francesco Giada, Tommasi Gabriele. MATEMATICA SENZA FRONTIERE JUNIOR Quest’anno noi alunni delle classi quinte, il 1° marzo 2016, abbiamo partecipato a “Matematica senza Frontiere”. Con la nostra maestra di matematica, Anna Maria Verri, ci siamo esercitati spesso durante l’anno scolastico per prepararci alla competizione e durante le prove, lavorando in gruppo, abbiamo migliorato la capacità di stare insieme e le abilità logicomatematiche. Durante la prova ufficiale, che si è tenuta nello stesso giorno in tutta Italia, sia- mo stati molto attenti alla risoluzione degli otto quesiti, alla spiegazione e alla cura delle risposte. Con grande sorpresa, ci siamo distinti con il massimo punteggio nella Classifica nazionale. Quando abbiamo saputo che la classe 5A era risultata vincitrice e che avremmo ricevuto dei premi, siamo stati felicissimi e insieme ai nostri genitori,abbiamo organizzato una bellissima festa di premiazione a cui hanno partecipato la nostra dirigente scolastica Piera Ligori e tutte le nostre inse- gnanti . Ci sono state medaglie e magliette per tutti, dei giochi didattici per la classe, un omag- gio per la nostra docente e una targa per la dirigente; oltre che tante foto-ricordo, una buonissi- ma torta e tantissima soddisfa- zione! Classe 5A

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Pagina 8 Pagina degli interni Kalimera news Generazioni Connesse Noi ragazzi della classe Quinta insieme alla classe Prima della scuola Secondaria di 1° Grado di Martignano, nel mese di Gennaio, abbiamo iniziato il progetto "Generazione Connesse" (un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea e coordi- nato dal MIUR) che ha lo scopo di promuovere un uso più sicuro e responsabile delle tecnologie e della telefonia mobile on-line tra i bambini e i giovani di tutto il mondo, analizzare alcuni dei possibili rischi legati all'utilizzo del web tra i quali il cyberbullismo, far conoscere il sito Generazioni Connesse e il percorso intrapreso dalla nostra scuola su questo tema. Le attività sono state guidate dalle prof.ssa Pina Coppola, dall' ins. Maria Domenica Maschi e dall'animatore digitale, ins. Anna Lattante. Ogni giovedì noi alunni, nell'ultima ora, ci recavamo nella classe della prima secondaria e, divisi in gruppi misti di alunni di classe Quinta e Prima, lavora- vamo al progetto, utilizzando i Kit didattici della piattaforma online di generazioni Connesse. Abbiamo riflettuto su come Internet dà la possibilità di co- municare in tempo reale, di scambiarsi immagini, video e commenti per restare in contatto con gli amici, di migliorare nello studio ed essere sempre al passo coi tempi. Le nostre insegnanti, però, ci hanno detto che tutti questi vantaggi che offre internet hanno dei rischi e l'errore è a portata di click. Queste sono delle ‘trappole’ che noi ra- gazzi possiamo imparare a evitare riconoscendosi nelle (dis) avventure dei personaggi ideati da Generazioni Connesse: Chat Woman, SilverSelfie, L'incredibile Url, L'uomo Taggo, La ragazza Visibile, Tempesta, Il Postatore Nero. Ci è stato insegnato che, per sconfiggere i super errori, è necessario seguire le 7 regole del super navigante. Ecco le nostre personali considerazioni sul progetto: Questa per me è stata un’ esperienza molto bella che mi ha fatto riflettere e imparare tante cose nuove. Spero che in futuro io possa partecipare ad un altro progetto simile a questo perché sono rimasto molto contento. Andrea Dopo i primi giorni di spiegazioni ci hanno divisi in gruppi, all' inizio non ero molto contento dei gruppi, ma subito mi sono ambientato e tutto mi è sembrato più bello . Mi sono piaciuti tanto i lavori di gruppo, perché potevamo esprimere le nostre opinioni senza pensare a quelle delle maestre. Questo progetto ci ha insegnato molte cose, tra cui come si può essere in pericolo o al sicuro sulla rete. Roberto Nei cooperative learning, noi ragazzi abbiamo scritto delle regole contro il cyberbullismo, abbiamo visto dei video della Polizia Postale su dei ragazzi vittime del cyberbullismo o bul- lismo e realizzato scenette che sono servite a farci capire che fare il bullo è da stupidi; invece, bisogna rispettare gli altri e difendere chi è vittima. A me è piaciuto molto il progetto, perché ho capito che bisogna denunciare e parlare con le insegnanti e con i nostri genitori senza paura, perché il rispetto sta alla base di tutto e senza rispetto non può esserci civiltà. Daniele Il cyberbullismo è una forma di bullismo virtuale che si manifesta attraverso internet. In internet si nascondono molti pericoli, tra cui le immagini indecorose, foto di sé stessi in situazioni imbarazzanti, insulti, scherzi che possono portare, a lungo andare, a situazioni pericolose e se non si è in grado di reagire (anche confidandosi con i genitori, la famiglia, gli insegnanti) possono portare al suicidio. Situazioni di cui abbiamo sentito parlare sempre più spesso al telegiornale. Gaia La cosa che mi è piaciuta di più è stata la "piccola recita" inventata e drammatizzata da noi alunni, divisi in gruppi, sul cyberbullismo. Purtroppo, il progetto nel mese di maggio è terminato e a me è dispiaciuto. Tommaso Il progetto è stato molto interessante e istruttivo, ho capito che bisogna fare attenzione ed essere forti per evitare le prevaricazioni dei ragazzi bulli. Eleonora Questo progetto è servito non solo per sconfiggere il cyberbullismo, ma anche per fare nuove amicizie, sentirsi uniti e aiutarsi a vicenda. All'inizio i gruppi del cooperative learning erano un po' litigiosi, ma alla fine hanno fatto amicizia, svolgendo tutti un ottimo lavoro. Camilla Classe V Martignano

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Numero 3 Pagina degli interni CODING Pagina 9 “Secondo voi il computer è intelligente?” Così ha esordito l’ing. Emanuele Silio quando è venuto a proporre l’ora del codice ai ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola Primaria di Calimera-Martignano. Un coro di “Sì” la risposta dei bambini. Attraverso giochi di ruolo in cui qualcuno faceva il computer e altri i programmatori, i bambini hanno preso coscienza del fatto che il computer non è intelligente, ma esegue una serie ordinata di istruzioni intelligenti, scritte dai programmatori e che riuscire ad essere precisi nel dare istruzioni ad altri è davvero difficile, ma sicuramente utile. Gli alunni, grazie alla disponibilità dell’ingegnere, hanno partecipato al progetto PROGRAMMA IL FUTURO, un’iniziativa avviata dal MIUR in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’informatica – con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti facili, intuitivi e divertenti per avviare gli studenti ai concetti di base dell’informatica. Attraverso una serie di lezioni interattive gli studenti hanno avuto l’opportunità di svolgere in modo accattivante percorsi didattici finalizzati allo sviluppo del pensiero computazionale, cioè la capacità di affrontare un problema immaginando e descrivendo un procedimento costruttivo che porti alla soluzione. Il pensiero computazionale non è solo per informatici come si potrebbe pensare, ma è una capacità trasversale che va sviluppata quanto prima e programmare è sicuramente il modo migliore per acquisirlo. Nelle attività di coding basta scegliere delle tessere, che si incastrano come quelle di un puzzle, per costruire frasi che si traducono in azioni, perciò si gioca con la programmazione e si sviluppa il pensiero computazionale. I ragazzi, per quest’anno hanno partecipato solo al percorso base, definito l’ora del codice, con il percorso “Labirinto” che ha per protagonista il famoso personaggio angry birds e tutti i bambini hanno conseguito il meritato Attestato di Partecipazione. Molti bambini hanno poi esplorato per proprio conto gli altri percorsi. Le classi quinte di Calimera hanno però eseguito anche le attività del laboratorio proposto dalla piattaforma code.org e hanno realizzato una piccola storia sul tema della legalità e del bullismo, con la quale hanno partecipato al concorso Codi-Amo, conseguendo la menzione d’onore per la qua- lità dell’elaborato. Visto il di- vertimento dei ragazzi, si è ten- tato anche di proporlo nelle classi seconde, realizzando una “codemail” in occasione della festa della mamma. I bambini hanno scelto personaggi, e- spressioni del viso, sfondi, mo- vimenti, fumetti e tanto altro per realizzare in una bellissima attività cooperativa la mail d’augurio per la mamma. Un vero successo. Da un test di gra- dimento somministrato ai ra- gazzi gli ultimi giorni di scuola, si è potuto constatare che si so- no davvero divertiti a fare co- ding, che lo consigliano viva- mente per le altre classi e per loro stessi anche nei prossimi anni, con percorsi sempre più articolati ma accattivanti, per- ché dal coding si aspettano dav- vero molto, soprattutto arrivare a realizzare un gioco o delle apps tutte loro, delle storie più lunghe, un cartone animato ad- dirittura! Io, mi aspetto di ve- derli presto capaci di utilizzare le tecnologie non solo da fruitori passivi ma da protagonisti atti- vi, creativi e consapevoli e di vedere accresciute le loro capa- cità logico-matematiche e di problem solving attraverso si- mili pratiche motivazionali ri- volte ai nostri alunni "nativi digitali”. Animatore Digitale

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Pagina 10 Kalimera news Pagina degli interni A COME ALIMENTAZIONE progetto BIOLOGI NELLE SCUOLE Il progetto BIOLOGI NELLE SCUOLE (ENPAB), realizzato per la prima volta nella nostra scuola, ci ha veramente interessato e ha coinvolto noi e le nostre famiglie orientandoci verso un corretto stile di vita. Le finalità del progetto, cui hanno partecipato le classi terze della Scuola Primaria di Calimera e Martignano, sono infatti la promozione della cultura e la consapevolezza alimentare, nel rispetto coerente dell’ambiente. L’iniziativa intende sensibilizzare alla prevenzione degli stati di sovrappeso e obesità infantile e al miglioramento dello stile di vita più in generale. Le biologhe nutrizioniste Maria Chiara Calò e Raffa- ella Rollo in nove incontri nelle classi, ci hanno fatto riflettere in modo giocoso sull’importanza di una corretta alimentazione, in termini di quantità e qualità, nella consapevolezza che un cibo sano è solo frutto di un ambiente sano. Le biologhe hanno anche tenuto, per alcuni incontri, uno sportello familiare di educazione alla salute e all’ambiente; inoltre, che è la cosa che ci ha divertito di più, si sono effettuati dei laboratori interattivi, nei quali noi bambini mettevamo in gioco i nostri genitori sul questi temi e poi spiegavamo loro quanto avevamo imparato, il tutto con grande divertimento. Nell’ultimo laboratorio abbiamo fatto anche una piccola manifestazione e noi ragazzi abbiamo cantato delle belle canzoni sull’alimentazione e preparato una piccola merenda salutare da offrire ai nostri genitori. Visto il grande coinvolgimento, secondo noi è sicuramente un’esperienza da ripetere! Alunni delle classi terze sc. Primaria Calimera Martignano Dimmi come mangi: progetto di didattica veterinaria Il progetto di didattica veterinaria “ Dimmi come mangi… “ realizzato quest’anno dalla dottoressa Gloria Cagnazzo con le classi terze della Scuola Primaria di Calimera, ha suscitato in noi alunni molta curiosità, soprattutto in quelli che si prendono cura di un amico a quattro zampe. Ecco le nostre impressioni: -“ La veterinaria è stata molto disponibile e ha approfondito molti argomenti. “ Cristian -” Ci ha introdotto nel mondo degli animali in modo interes- sante, tanto da incuriosirci su aspetti per noi nuovi.” Emanuele -” Seguire le lezioni utilizzando la LIM ci ha permesso di conoscere attraverso le immagini, le differenti caratteristiche degli animali. “ Sofia - “E’ stato utile lavorare con i compagni delle altre classi terze per potere condividere esperienze e conoscenze.” Adriana -“Ho scoperto nuove informazioni sugli animali e le ho riferite ad amici che ne possiedono uno.” Emanuele - “ Vedere documentari e cartoni animati è stato istruttivo e divertente.” Anna E’ stata una esperienza coinvolgente e positiva. GLI ALUNNI DELLE CLASSI TERZE -“Ho imparato come comportarmi con il mio gatto, dandogli del cibo sano e non gli avanzi.” Valerio

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Numero 3 Pagina degli interni Pagina 11 Martignano Comunità Ecosostenibile Il 21 maggio 2016 si è concluso il Progetto Martignano Comunità Ecosostenibile, a cura degli esperti dott. Luigi Lezzi e Stefania Miscuglio, con una rappresentazione teatrale dal titolo: “È IN GIOCO IL PARADISO”. Tale rappresentazione, col linguaggio della fiaba, ha coinvolto gli alunni dei tre ordini di Scuola del Comune ; ad ognuno di essi è stato affidato un quadro della sceneggiatura con lo scopo di evidenziare quanto sia importante impegnarsi per la tutela dell’ambiente. La Scuola dell’Infanzia ha rappresentato il Paradiso originario, quando la natura non era contaminata dall’opera dell’uomo; la Scuola Primaria gli errori compiuti dall’uomo nei confronti della natura e le conseguenze disastrose che ne sono derivate; la Scuola Secondaria di 1° grado la speranza per il futuro con la consapevolezza che bisogna in- tervenire urgentemente e con impegno per tentare di riparare agli errori fatti dall’uomo. Durante le fasi del Progetto, gli alunni dei tre ordini di scuola hanno partecipato ai laboratori, realizzando oggetti, con mate- riali di recupero ( cartone, rita- gli di stoffa ecc..) che verranno poi utilizzati per risistemare il giardino della Scuola dell’Infanzia. Tale Progetto, in- fatti, basandosi integralmente sull’utilizzo di materiali ricicla- ti, ha permesso di realizzare con essi gli elementi scenografici e gli abiti di scena, finalizzando pertanto tutto il percorso alla sensibilizzazione degli alunni sul problema ambientale. Anche quest’anno la fattiva collabora- zione tra Scuola ed Istituzioni ha permesso il buon esito di questa iniziativa, coinvolgendo positivamente gli alunni. Due momenti della manifestazione conclusiva del 21 maggio 2016 presso la scuola Secondaria di primo grado Martignano Natale è fare festa insieme: il presepe più bello Dalla pagina delle premiazioni Nella scuola dell’Infanzia di Calimera–Martignano è stata data, in occasione del Natale, centralità alla famiglia e al Presepe, che rappresenta la Natività. I genitori hanno realizzato, sia a casa che a scuola, stelle, case, grotte, personaggi, con tutti i formati di pasta e con grande maestria si è dato sfogo alla fantasia e alla creatività. Il nostro presepe ha partecipato al XII Concorso dei Presepi in miniatura che si è tenuto nei locali dell’Oratorio parrocchiale in Piazza della Repubblica, a cura dell’Associazione “Liberamente” Nella premiazione del 6 gennaio, il nostro lavoro ha vinto il primo premio per l’elegante ar- monia del paesaggio, per la sua grandezza, per l’uso degli elementi particolari, che lo hanno reso un’opera d’arte. Alla Scuola è stata consegnata la coppa e la somma di 100 euro per l’acquisto di materiale didattico.

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Pagina 12 Kalimera news Pagina degli interni Esperienza di Orientamento in uscita, classi III Calimera e Martignano ”Un’esperienza bellissima!” Una delle esperienze più inte- ressanti di quest’ anno scolasti- co oramai volto al termine, è stata rappresentata dall’ Orien- tamento in uscita verso le scuo- le superiori. Affacciarsi al pano- rama della moltitudine di scuo- le, indirizzi, piani di studio, of- ferte formative ecc. è stato al tempo stesso affascinante ed inquietante. In verità già dallo scorso anno avevamo iniziato un percorso di informazione propedeutico a quanto avremmo poi potuto realizzare quest’ an- no, ma finalmente nel periodo che va da ottobre a febbraio ci siamo resi protagonisti di un’ esperienza indimenticabile. Guidati dal nostro referente per l’ Orientamento, il Professore T. Scardino, abbiamo affrontato un “Compito di Realtà” che ci vedeva impegnate in prima per- sona, attraverso un’ organizza- zione ben delineata di lavoro di squadra, nelle attività di pro- grammazione, realizzazione e rendicontazione di tutto il per- corso. E’ stato emozionante e costruttivo interfacciarci direttamente in prima persona con il personale docente ed amministrativo dei vari istituti superiori della provincia, organizzare e coordinare le attività di accoglienza presso la nostra scuola, diffondere ed aggiornare costantemente le informazioni che ci arrivavano numerose da tutte le scuole (open day, corsi di tutti i tipi, laboratori vari, piani di studio, ecc.), programmare le visite presso le scuole desiderate dai nostri compagni ed infine raccogliere tutto il materiale e formulare un quadro riassuntivo del percorso orientativo fatto da tutti noi con la scelta ultima della scuola in cui ci siamo iscritti. Un’ esperienza intensa, unica nel suo genere perché ci ha messo in prima linea davanti all’ organizzazione di un’ attività reale, tangibile e di grande responsabilità. Un esperimento ben riuscito, possiamo dire ora che si è concluso, che ci ha per- messo di lavorare in squadra e di informare, ed informarci, bene e con cognizione di causa sul grande ventaglio di opportunità che offrono le scuole secondarie di secondo grado. Ringraziamo di cuore il Professore Scardino, la Dirigente e tutti i nostri professori che ci hanno aiutato in quest’ avventura dandoci fiducia e sostenendoci in ogni momento. Un grosso ringraziamento lo facciamo anche al personale ATA che ci ha sopportati tra fotocopie, bacheche informative, forbici, nastro adesivo, corse avanti e indietro, urla, ecc., grazie davvero a tutti. Non vi dimenticheremo proprio mai. Gli alunni della III sez. C di Calimera: Aurora Serafino, Francesca Russo, Alessia Russo, Maria Bray, Giulia Sancesario, Francesca Lauria, Chiara Tommasi, Maddalena Tommasi. Progetti approvati In seguito ai fondi stanziati per il Piano Nazionale Scuola Digi- tale (PNSD) previsto nella riforma (Legge 107/2015), il nostro Istituto ha partecipato al PONFSER 2014/2020 – realizzazione rete Lan/Wlan con il progetto “Tutti in rete“ ottenendo autoriz- zazione e finanziamento con nota prot. n°AOODRGEFIF/ 1768 del 20/01/2016, con tali fondi si intendono fornire a tutte le scuole le condizioni per l’accesso alla società dell’informazione. Ha inoltre ottenuto il finanziamento per la realizzazione di ambienti digitali, Protn. AOODGEFID/12810 del 17/10/2015 e di altri progetti si attende ancora l’esito; e non da ultimo, il finanziamento per l’efficientamento energetico delle scuole Secondarie di primo grado di Calimera e Martignano

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Numero 3 Pagina 13 Pagina degli interni Approccio SNOEZELEN nella Scuola Primaria di Calimera Nella Scuola Primaria di Calimera gli alunni della V B hanno fatto, durante l’anno scolastico, un’esperienza multisensoriale di grande impatto emotivo, grazie alla realizzazione di un ambiente Snoezelen. Snoezelen è una parola nata dalla contrazione di due termini olandesi, snuffelen (cercare) e doezelen (rilassare), ed è il nome della metodologia che, in forma sperimentale, si è seguita nella nostra scuola per dare una chance d’inclusione in più ad alunni che vivono in situazioni di grave disabilità e non solo. L’ambiente Snoezelen è stato creato dagli alunni della VB, che hanno reso speciale una stanza completamente oscurata, arredandola con specchi, tende sensoriali, palloncini e dotandola di particolari luci artificiali che hanno creato degli effetti luminosi sulle pareti e sul soffitto e immagini orbitanti proiettate sulla LIM. Alcuni dei materiali utilizzati nell’approccio Snoezelen sono stati realizzati dagli stessi bambini, che utilizzando oggetti di riciclo hanno creato tende, vasche e pannelli sensoriali. Ad essere coinvolti sono stati i cinque sensi dell’alunno, che comodamente sdraiato sul tappetino e avvolto in fragranze profumate, ha abbracciato peluche o cuscini, assaggiato morbi- de caramelle e ascoltato musiche rilassanti, lasciandosi completamente coinvolgere in questa esperienza multisensoriale. Il programma di stimolazione ha avuto un effetto positivo sull’umore e sul comportamento dei partecipanti, producendo un immediato benessere che ha ridotto il manifestarsi di comportamenti non adattivi e facilitato la comunicazione e l’interazione sociale. Ins. Maria Pia Geusa classe VB Insieme per le scienze Un invito a cui non si poteva dire di no. Una delegazione di alunni della classe prima della Scuola Secondaria di primo grado di Martignano, guidata dalla prof.ssa Cavalera, sale su al primo piano con lo scopo di invitare i ragazzi della classe quinta della scuola primaria ad assistere ad una dimostrazione di esperimenti scientifici preparati dai ragazzi. Con piacere accettiamo e… Scopriamo così il fascino, l’interesse, l’importanza, la bellezza delle conoscenze scientifiche. Grazie alla chiarezza di esposizione di ciascun ragazzo, tutto è sembrato facile. La continuità? Una cosa serissima… a giudicare dalle espressioni dei volti dei piccoli di prima scuola Primaria, ammessi, (eccezionalmente)ad assistere alle attività dei grandi.

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Pagina 14 Kalimera news Pagina degli interni Il Veliero Parlante Mercoledì 18 Maggio alle ore 16.00 i CCR di Calimera e Martignano, nella stupenda cornice del castello angioino di Copertino hanno partecipato al raduno dei dodici consigli comunali con tema < ACQUA BENE COMUNE> dove , ognuno di questi comuni ha esposto il proprio programma, soprattutto in ambito ambientale. I CCR di Martignano e Calimera nel corso di quest’anno hanno aderito a diversi progetti, che sono serviti a migliorare il paese. I progetti presentanti dai ragazzi dell’ ICS Calimera- Martignano sono stati tanti tra cui m’illumino di meno a cui sono seguiti PIEDIBUS e CICLOBUS, ci sono sta- te diverse giornate all’insegna dell’ambiente tra cui la piacevole merenda all’aperto con l’inaugurazione dell’area boschiva “ LE PARTITE” di Martignano con la relativa pulizia, la piantumazione di circa settanta alberi durante la “ FESTA DEGLI ALBERI”, un carnevale ecosostenibile, ma oltre alla cura del territorio questi due paesi si occupano anche della promozione appunto del territorio tramite TEEN4TEEN e GAL ISOLA SALENTO. Altri progetti molto interessanti presentati dal altri CCR sono stati quello della pulizia delle spiagge dai rifiuti lasciati nel corso dell’inverno, oppure quello di scrivere su delle foglie dei pensieri sull’ambiente che poi sono stati appesi ad un albero oppure un altro bellissimo progetto è stato quello svolto da un comune nell’ambito del progetto “M’ILLUMINO DI MENO” quando hanno fatto spegnere agli abitanti del paese e ai vari servizi commerciali le luci, facendo poi accendere delle candele nella piazza, dove poi ci sono state delle letture sull’ambiente. È stato molto bello poter ascol- tare i progetti degli altri ragaz- zi, per poter poi prendere sem- pre il meglio da queste espe- rienze. Sara Sergio Legale è bello Dalla pagina delle premiazioni. Attestato di merito per l’opera fuori concorso conferito alle classi quinte (a.s. 2014/2015) della scuola Primaria di Calimera, relativo al concorso letterario provinciale “Legale è bello” indetto dall’Associazione nazionale carabinieri –sezione di Enna in occasione del 202° annuale della Fondazione dell’Arma. I ragazzi, sotto la guida dell’insegnante Vincenza Greco, hanno prodotto il lavoro dal titolo “Magnifico” ritenuto ”pregno di contenuti, esposto in forma diretta e gradevole di immediato impatto”. La partecipazione dell’I.C di Calimera al concorso ha suggellato uno speciale gemellaggio tra l’Anc e la nostra scuola, fortemente legata alla figura del nostro concittadino Antonio Montinaro, capo della scorta di Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci.

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Numero 3 Pagina degli interni Pagina 15 A PICCOLI PASSI: progetto legalità Tutti i giorni noi apprendiamo la legalità… a Scuola: il luogo in cui si impara a con- vivere civilmente, a collaborare con gli altri, a rispettare la dignità di ogni essere umano, a trasformare le differenze in risorse di cresci- ta. Facciamo legalità quando svolgiamo i compiti, quando studiamo, quando manifestiamo le nostre idee ed in molte altre occasioni della nostra vita quotidiana. I nostri docenti insegnano ogni giorno la legalità, ma oltre agli esempi e alle occasioni di apprendimento giornaliere, organizzano anche incontri, dibattiti ed altre attività per consentirci di allargare la sfera dei nostri interessi ed approfondire le nostre conoscenze. Nell'an- no scolastico 2015/ 2016 l'Istituto Comprensivo di Calimera ha progettato un percorso educativo estremamente articolato. Abbiamo svolto attività di educazione ambientale, come quelle di “M'illumino di meno”; “merende solidali”, o ancora come quella di Natale e del- la Giornata delle lingue; scambi culturali attraverso il gemellaggio online Etwinning. Il 20 novembre gli alunni stranieri residenti a Calimera hanno ricevuto la cittadinanza onoraria, fatto che li ha resi molto felici. In occasione della Giornata Internazionale dei Migranti, 18 dicembre, le classi seconde hanno accolto quattro migranti di varie nazionali- tà per ascoltare la loro storia e l'associazione Philos che ha spiegato le caratteristiche del fenomeno migratorio. In due occasioni le classi seconde hanno incontrato dei rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri: l'11 dicembre gli artificieri hanno illu- strato i rischi connessi all'uso di sostanze esplosive; il 6 aprile il Comandante Maggiore Carnevale ha tenuto una conferenza sul tema del bullismo e del cyberbulli- smo. Su tale tematica è stata anche prodotta una presentazione multimediale, sotto la direzione di Daniele Capone e Martina Saprio della classe 2° B, dal titolo “Il cyberbullismo spiegato agli adulti”.

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