Nichi 2.0

 

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l'alambicco - anno IX numero 2 maggio 2010

Popular Pages


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periodico di politica cultura società www.alambicco.com anno ix numero 2 maggio 2010 distribuzione gratuita nichi 2.0 ette donne e sette uomini sei pd due sinistra e libertà un idv una federazione delle sinistre uno alla lista del presidente tre tecnici questa è la nuova giunta regionale pugliese alla quale dobbiamo riconoscere un aspetto decisamente di sinistra il vendola 2.0 proprio come succede per le versioni successive di un software prova a correggere i bug non senza polemiche così mentre tutt italia applaude al primo politico italiano che ha concretizzato una vera parità di genere almeno nei numeri il pd primo partito della coalizione a cui è andata anche la vicepresidenza con loredana capone non è contento vorrebbe di più la presidenza del i supermercati italiani consiglio in realtà questo ennesimo braccio via verdi 52 angolo via pistilli di ferro tra vendola 73016 s cesario di lecce tel 0832/200386 vendola vara la nuova giunta regionale e lancia la sfida per la leadership del centrosinistra nel 2013 s e pd pugliese ha in palio ben altro la leadership nazionale del centrosinistra nel 2013 tutta la campagna elettorale di nichi ha guardato molto oltre le elezioni regionali i suoi interventi i comizi le ospitate televisive gli spot hanno avuto come interlocutori berlusconi e la lega le fabbriche di nichi un po come avvenne con i comitati nel 2005 sono nati in tutta la penisola anche nei nostri paesi -bypassando i partiti tradizionali e convogliando molta forza giovanile al di delle fuori delle appartenenze e sembrano poter diventare lo scheletro su cui poggiare il progetto nazionale di vendola perché sinistra e libertà è cagionevole e non riesce a uscire fuori dai confini regionali vendola funziona che piaccia o meno e questo il pd lo sa anche se contrapposizioni personali con d alema e tutti gli interessi in palio gli impediscono per ora di ammetterlo il progetto di partito unico di governo del pd è fallito dal giorno della sua nascita infatti il centrosinistra ha inanellato solo sconfitte la strategia di mondare la coalizione dai rami più piccoli non ha portato alla crescita del tronco anzi e se a questo si aggiunge l incapacità ad esprimere donne o uomini carismatici si capisce immediatamente quanto a questo pd sia indispensabile vendola che qualcuno ha già definito una sorta di berlusconi rosso ma anche al presidente è indispensabile il pd «non c è nessuna guerra in atto né alcun braccio di ferro» ha più volte dichiarato infatti sono solo scaramucce tra innamorati che devono imparare a conoscersi bene prima di convolare a nozze il futuro dell italia insomma passerà dalla puglia per la cronaca la presidenza del consiglio andrà al vendoliano introna mentre il pd si è assicurato una serie di postazioni di potere in enti fondazioni i supermercati italiani aziende partecipa te aqp la redazione via verdi 52 angolo via pistilli 73016 s cesario di lecce tel 0832/200386

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a che punto siamo raccolta differenziata i dati sulla raccolta dei rifiuti nel nostro comune non lasciano alibi da inizio anno è stato differenziato appena il 7,69 di quanto prodotto www.rifiutiebonifica.puglia.it non sarebbe il caso di ricorrere ad azioni correttive È avveniristica la speranza di portare anche in san cesario la raccolta differenziata spinta l appalto dell attuale gestore è scaduto una situazione che potrebbe esser sfruttata con intelligenza risponde giovanni lecciso assessore con delega all ambiente l attuale contratto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani è scaduto il 31 marzo per legge il nuovo accordo deve blici relativi a temi molto sentiti quali insediamenti sportivi discariche zone verdi parcheggi e via a seguire si è rimandata ogni soluzione al pug piano urbanistico generale progetto che dovrebbe dettare le linee guida dello sviluppo territoriale con sguardo ampio oltre le mura cittadine si attendevano notizie concrete già nel giugno 2008 ma a quasi due anni ancora tutto tace È intervenuta nel frattempo l approvazione del drag documento regionale di assetto generale che ha meglio definito a livello puglia la cornice generale in cui sviluppare le progettazioni di dettaglio dei singoli territori si è realizzata presso l assessorato regionale all urbanistica la prima conferenza di copianificazione cioè di collaborazione nella progettazione a cui hanno preso parte comuni provincie regione e tutti gli enti interessati enel aqp anas fse ecc con la costituzione dell ufficio di piano una struttura che permetterà un dialogo più proficuo tra il tecnico incaricato e la struttura comunale l approvazione del documento programmatico preliminare potrà avvenire prima dell estate palazzetto dello sport a ottobre l avevamo lasciato chiuso marchiato di inagibilità le associazioni sportive che lo avevano eretto a propria casa obbligate a traslocare ci sono stati sviluppi da quei giorni quali i progetti futuri quale gestione il comune di san cesario non potrà causa vincoli di bilancio fare fronte alla messa a norma della struttura nell immediato futuro con l approvazione del bilancio di previsione la struttura potrebbe essere inserita all interno dell elenco dei beni alienabili l intervento dei privati per l acquisto prima e la ristrutturazione poi è a oggi l unica possibilità per accelerarne la riapertura mesi addietro si è parlato molto di nuova toponomastica per alcune vie cittadine anche questo progetto sembra essersi arenato il piano nella pratica applicazione ha richiesto una lunga serie di modifiche rispetto al disegno iniziale anche grazie al decisivo suggerimento della popolazione residente ora possiamo dirlo è entrato finalmente nel vivo san cesario alcuni di notevole spessore altri addirittura strategicamente rilevanti per lo sviluppo futuro del paese siamo andati a indagare su una serie di progetti che nonostante la loro importanza sembrano esser caduti nel dimenticatoio internet wireless il sogno di rendere il centro storico zona franca per le connessioni internet wireless non è mai decollato pochi utenti registrati continui intoppi nei collegamenti avete pensato a un azione di rilancio del progetto anche in termini di marketing tenuto conto delle potenzialità reali che questo esprimerle e dello sforzo economico che c è stato a monte risponde daniela litti assessore con delega alla cultura la connessione internet wireless non è prevista per tutto il centro storico ma solo per alcune zone pubbliche aperte ragionevolmente non si può consentire la connessione nel chiuso delle proprie case i cosiddetti hot spot punti caldi sono due piazza garibaldi e la zona antistante l aria sana il progetto è stato realizzato in maniera gratuita da net impresa il comune paga alla ditta solo l assistenza annua al servizio circa 500 a oggi allo sportello che si occupa della registrazione e utilizzo del servizio cioè la biblioteca comunale non è pervenuta alcuna segnalazione di difficoltà nella connessione comunque sarà nostra premura verificare con i tecnici della ditta se ci sono problemi sulla struttura degli hot spot attualmente gli utenti registrati sono 60 un numero che può ancora essere stipulato obbligatoriamente dal consorzio dei comuni appartenenti all ato con questi unanimemente sì è deciso che la raccolta sarà ovunque la stessa differenziata e porta a porta contrariamente a san cesario in molti paesi il contratto è ancora in essere scadrà entro l anno È per questo che l assemblea dell ato ha prorogato l attuale sistema di raccolta per altri sei mesi la speranza di avere una raccolta differenziata spinta entro fine anno è più di una realtà pip pirp palazzetto era la primavera del 2007 e sembrava imminente la partenza del p.i.p piano degli insediamenti produttivi area già individuata via circonvallazione nei pressi di stilnuovo esercenti contattati a tre anni esatti ancora tutto tace assessore può fornirci spiegazioni in merito risponde andrea romano assessore con deleghe all urbanistica e ai lavori pubblici come giustamente sottolineato il piano in questione ha subito un brusco rallentamento ancora qualche settimana di pazienza e il piano per gli insediamenti produttivi sarà portato allo studio della competente commissione consiliare per la successiva approvazione in consiglio spesso nei dibattimenti pub incrementarsi in attesa di una prossima campagna pubblicitaria approfitto per farlo da queste pagine ambulanza sono stati numerosi gli sforzi compiuti in questi anni dalla protezione civile per garantirci la buona riuscita di ogni tipo di manifestazione sua anche l ottima organizzazione della festa della pizza un evento finalizzato alla raccolta di fondi per l acquisto di un auto medica a tal proposito a che punto è il progetto È ancora all ordine del giorno si è vicini al traguardo risponde fancesco pascali presidente della protezione civile geo di san cesario il gruppo di volontariato di protezione civile g.e.o gruppo emergenza operativo nasce a san cesario diversi anni fa per volontà di alcuni soci fondatori a distanza di anni il gruppo si è andato man mano arricchendo di nuovi soci volontari e soprattutto negli ultimi tempi di diversi giovani a dimostrazione del fatto che quando la proposta è valida i giovani non tardano a farsi avanti oggi come tu ben dici la protezione civile è una realtà del nostro territorio vicina alle esigenze dei cittadini e pronta a collaborare con le istituzioni e le altre associazioni locali e non personalmente penso che il paese ha bisogno di volontari a tutti i livelli che accanto alle istituzioni e collaborando con esse siano vicini ai cittadini specialmente a quelle tante persone per le quali malati anziani diversamente abili anche semplicemente spostarsi per recarsi in un centro di cura o a fare un esame diagnostico costituisce un problema alcune volte insormontabile per questo motivo da alcuni anni inseguo un sogno all inizio tutto mio ora finalmente condiviso con altri di dotare san cesario di un ambulanza a che punto siamo la strada purtroppo è relativamente lunga perchè come tu sai i costi delle ambulanze sono alti ma stiamo lavorando senza perdere mai la speranza e penso che il traguardo non sia più così lontanissimo a tale scopo anche quest anno stiamo organizzando la festa della pizza il 2 e 3 luglio alla quale tutti i cittadini sono calorosamente invitati paolo de blasi paolo@alambicco.com 2

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lequile andrioli sÌ andrioli no l accordo per la concessione all università del salento di palazzo andrioli scalda gli animi della politica lequilese la vicenda che ruota attorno all accordo per la concessione gratuita e per 30 anni di palazzo andrioli uno dei beni culturali più importanti di lequile sta tenendo banco da settimane a scontrarsi sono l amministrazione caiaffa che ha voluto il progetto e le opposizioni che lamentano mancanza di coinvolgimento e poche ricadute sul paese abbiamo dato voce ai protagonisti sperando di chiarire meglio fuori di polemica le ragioni degli uni e degli altri nell aula consiliare come minoranza crediamo sia necessaria una maggiore ponderazione crediamo vada valutato il cronico bisogno di spazi per la vita sociale e culturale del paese e crediamo che questo non sia in contraddizione con l ospitalità da offrire all università crediamo che la cessione di parte dell istituto all università se cessione deve essere debba avere una scadenza più breve e debba prevedere contropartite ragionevoli oltre a non comportare oneri non tollerabili insomma crediamo che il sindaco caiaffa debba fare un passo indietro e cercare un occasione migliore per realizzare i propri sogni occorre il confronto e la partecipazione per decisioni così importanti enzo nicolì gruppo consiliare per lequile leali quindi occupazione di elevata qualità per osteggiare altresì il fenomeno della fuga dei cervelli dal nostro territorio trasferire i frutti della ricerca nelle imprese al fine di dotarle delle innovazione tecnologiche necessarie a renderle più competitive a lequile inoltre si terranno master e dottorati di ricerca che comporteranno un flusso di persone che inevitabilmente determinerà un impatto positivo dal punto di vista economico e sociale asserire pertanto che l entrata di lequile in questo sistema universitario non causerà delle ricadute positive sul nostro territorio mi sembra francamente un eresia antonio spedicato capogruppo di maggioranza nel rapporto tra maggioranza ed opposizione occorre sempre cercare un giusto equilibrio nessuna delle due parti può e deve negare il proprio ruolo ma ognuna delle due deve sforzarsi di trovare numeri a parte il rapporto che consente di salvaguardare gli interessi generali cedere per trent anni l ex istituto andrioli all università del salento è una di quelle scelte che richiede il più ampio coinvolgimento e la più diffusa partecipazione fermo restando il diritto e il dovere della maggioranza di fare poi le proprie valutazioni la giunta e il sindaco hanno operato invece in direzione completamente opposta e sino alla vigilia del consiglio comunale del 14 aprile hanno condotto l intera operazione in modo semiclandestino oltre che frettoloso e superficiale il risultato è stato una proposta di delibera e di contratto che denuncia per intero la propria debolezza formale e sostanziale si è cercato di accreditare nell opinione pubblica l idea che l università avrebbe significato chissà quale trasformazione economica sociale e culturale per la comunità lequilese in realtà non si aveva nessuna consapevolezza di cosa e di chi realmente venisse spostato nel nostro paese né di cosa tale spostamento potesse voler dire in termini di strutture e di servizi oltre che di reali positive ricadute sembra quasi che l unica preoccupazione sia stata quella di liberarsi dell edificio e di potersi fregiare allo stesso tempo del titolo di fondatore dell università lequilese una preoccupazione e un aspirazione tanto viva da far dimenticare che l edificio in questione in quanto proveniente dal patrimonio dell ipab ha un vincolo di destinazione di certo non aggirabile tanto facilmente nessuna titubanza inoltre ha provocato nel sindaco che si accredita come attento amministratore l onere trentennale delle spese di manutenzione straordinaria accollato alla comunità lequilese né quello per il portierato che il comune si è impegnato a garantire almeno un attimo di riflessione poi sarebbe stato necessario intorno alla possibilità di chiedere per un così bel regalo almeno una qualche contropartita e di prevedere una durata più breve del contratto riservandosi momenti di verifica dei risultati l università di questi tempi non dispone di molte risorse economiche ma vi sono dei servizi che potevano essere richiesti se non si fosse stati annebbiati dalla voglia di concludere e concludere in fretta tanto da non potersi permettere neppure il rinvio chiesto dalla minoranza e da reagire con rabbia ad un momento di discussione pubblica quello che è successo a lequile ha qualcosa di incredibile l amministrazione ha concesso l istituto andrioli gratuitamente e per 30 anni all università del salento accollandosi anche tutte le spese di manutenzione straordinaria e il servizio di portierato mattutino questa decisione importante per la vita del paese è stata presa senza alcun coinvolgimento dei cittadini il sindaco e i suoi consiglieri non solo hanno ritenuto superfluo convocare un assemblea o un forum ma hanno anche negato ai consiglieri di minoranza l aula consiliare per discutere liberamente della vicenda in soccorso al sindaco sono poi arrivate le dichiarazioni pubbliche dell on lorenzo ria ­ che conosce bene palazzo andrioli è uno degli avvocati di fiducia dell amministrazione caiaffa ma non le esigenze della cittadinanza lequile infatti è priva di qualsiasi struttura ricettiva che possa alimentare socialità cultura inclusione e spirito di iniziativa questo modo di fare allontana sempre più la classe politica e gli amministratori dalla gente sembra quasi che si abbia paura del confronto libero su problemi che riguardano tutti noi non vogliamo che lequile si trasformi in un agglomerato anonimo e inerte dove libertà e democrazia cedano il passo al silenzio delle coscienze e alla paura delle opinioni maurizio dell anna segretario federazione delle sinistre finalmente lequile nel circuito universitario nonostante le pretestuose obiezioni dell opposizione come capogruppo di maggioranza mai e poi mai avrei immaginato di dover difendere la decisione di far entrare lequile nel circuito universitario ma a volte la realtà supera la fantasia così di recente spesso con un sentimento di incredulità misto a sconcerto ho dovuto fronteggiare argomentazioni tanto bizzarre quanto pretestuose provenienti da un opposizione il cui palese obiettivo è di sminuire il brillante risultato conseguito dall amministrazione caiaffa ma raccontiamo i fatti l andrioli è un palazzo di pregio situato nella centralissima piazza san vito che si trovava da diversi anni in uno stato di completo abbandono e degrado oggi finalmente vengono completati i lavori di ristrutturazione e come promesso in campagna elettorale si delibera di ospitare l ateneo salentino in realtà solo il primo piano verrà dato all università poiché nei locali del piano terra verranno trasferiti alcuni uffici comunali mentre l ex chiostro che è stato dotato di adeguata copertura verrà messo a disposizione di associazioni partiti e di chiunque volesse organizzare assemblee convegni congressi etc ritornando all università ricordiamo le sue tre famose missioni formazione ricerca trasferimento dei risultati della ricerca nel mondo delle imprese al fine di compiere la sua terza missione l ateneo salentino ha ideato un sistema di incubazione di spin off con sedi mesagne calimera e lequile in questo schema il nostro paese svolgerà un ruolo di rilievo poiché ospiterà la ripartizione ricerca ossia la cabina di regia di questa struttura gli spin off ricordiamolo sono società di capitali partecipate dall università costituite da ricercatori e hanno fondamentalmente due scopi dare lavoro ai ricercatori creare a cura di riccardo de blasi 3

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cavallino l amministrazione un nuovo concetto di comune alla prova della seconda modernità vetrina o risorsa incidere sui cambiamenti e prive di valori da trasmettere e contenuti sui quali riflettere sono le amministrazioni pubbliche ad avere in mano gli strumenti attraverso i quali mutano le sorti di una città negli ultimi venti anni si è fatta strada la consapevolezza che l approccio dell economia dello sviluppo di per sé può rivelarsi riduttivo perché esclude le variabili implicate nei processi di sviluppo e crescita civile nei comuni del salento e in questo caso cavallino vale la pena ricordare quanto urge ripensare il concetto di comune messo alla prova della seconda modernità e verificare se in questo mutato scenario si possono delineare nuovi profili e nuove possibilità di formazione ed esercizio dello spirito civico e del senso della collettività qualsiasi intervento di natura culturale sociale ed economica richiede un analisi circa l impatto che quella scelta avrà sulla comunità e questo significa che per poter valutare i risultati di un intervento è necessario programmarlo e progettarlo prima e con la comunità È necessario trovare le forme di coinvolgimento dei cittadini e questo non può avvenire se prima non si costruisce una sensibilità collettiva altrimenti i pur apprezzabili sforzi di teatri statue musei università restano contenitori atopici vuoti non in grado di generare cambiamento e si può pensare che il fine ultimo sia quello di vetrina come specchietto per le allodole utile a pochi e non esercizio di sviluppo locale e quindi risorsa del territorio attualmente potremmo dire che fatta una parte di cavallino è necessario fare i cavallinesi programmare progetti di sviluppo del territorio capaci di creare veri segmenti di mercato attraverso i suoi beni monumentali e non solo queste pillole di riflessione per essere sviluppate meritano altre pagine di giornale e chiaramente non sono esaustive di un pensiero complesso un noto analista dei sistemi sociali banfield afferma che le cause dell arretratezza di alcune comunità del sud risiedono nell incapacità dei suoi abitanti di agire insieme per il bene comune se non per qualsiasi fine che trascendesse l interesse materiale immediato della propria famiglia da qui la celebre diagnosi di familismo amorale che a giudizio di banfield sarebbe la causa principale del sottosviluppo storico delle regioni meridionali bene di sicuro sappiamo che educare la comunità è compito delle amministrazioni pubbliche giancarlo nicolaci l e cronache in questi ultimi tempi consegnano tragicamente immagini e fatti di amministratori che si agitano nel fango delle perversioni e della mediocrità tra donne vendute e uomini che comprano il periodo della classe politica è quanto mai medievale causa la velocità dei repentini cambiamenti sociali è necessario possedere una classe politica capace di un intensa attività riformatrice dai piccoli comuni sino alle scelte di governo i processi di cambiamento socio-economico passano attraverso la cura ed il sostegno di uno spirito di comunanza civica che permette di affrontare questioni ed emergenze relative alla vita dei cittadini la crescita e la cura della sensibilità di una collettività rappresenta quindi uno spartiacque tra una comunità che tende a programmare il proprio sviluppo qui ed ora senza trascurare la prospettiva e le generazioni che verranno ed una comunità che immagina il proprio territorio come uno scacchiere sul quale posizionare opere ed attività commerciali slegate dalla comunità incapaci di facciamo un associazione musicale med un associazione per fare insieme cultura È nel titolo la domanda che alcuni amici musicisti e non si sono posti anni fa in uno piccolo centro salentino cavallino ad alcuni è sembrato da subito un sogno che poteva realizzarsi ad altri una sparata di quelle destinate a restare nell immaginario collettivo di un gruppo di ultraquarantenni poi piano piano come in un crescendo d opera questa nota si fa strada e prende corpo sempre di più in un turbinio di emozioni e frenesia certo che si può perbacco mi sembra di sentirla la voce del maestro giovanni frenato nel suo entusiasmo dalla prudenza di fabio e allora via con gli incontri con le riunioni le idee che si accavallano e si inseguono la coerenza dell avvocato l audacia del medico e ancora ancora ritrovarsi alcuni già amici altri che lo diventeranno giorno dopo giorno per suonare e cantare assieme con il disincanto della consapevolezza dei propri limiti e l entusiasmo di poterlo fare per il piacere di farlo così mi piace immaginare e non certo lontana dalla realtà la nascita a cavallino nell autunno del 2008 di musica e dintorni associazione culturale per la promozione e diffusione della cultura e divertimento musicale uno spazio aperto dove trovarsi confrontarsi a 360 gradi sulla musica il canto e suoi dintorni suonare e cantare come tra vecchi amici ma con la chiara convinzione che la cultura passa anche attraverso questo tipo di spazio provare e riprovare con rigore come degli scolaretti a scuola di musica o di canto sottraendo serate alle famiglie gustando i momenti assieme come un bicchiere di buon vino che tornando a casa ancora ti rimane in bocca e che indugia a andar via l associazione esprime due gruppi med musica e dintorni ensemble 4 cover di musica d autore italiana e franco arigliani e friends musica bossa nova e blues si presenta al pubblico organizzando un primo concerto di jazz il 20 dicembre 2008 con uno degli artisti più significativi del panorama musicale salentino e nazionale francesco negro quartet a seguire organizza eventi musicali tra cui il concerto di rocco mastrolia la serata di canto giovanna taurino quartet un corso di otto incontri quindicinali d ascolto di musica jazz a cura di igor legari e intitolato foot prints sulle tracce del jazz storie suoni protagonisti della regina delle musiche afroamericane ma anche musica classica con la giovanissima musicista di cavallino serena mancarella pop con venti forty oltre ai concerti dei gruppi espressi dall associazione questa la musica veniamo ai dintorni abbiamo organizzato spesso serate conviviali con visione di filmati a tema musicale e degustazione di delizie culinarie dove sentirsi fra amici è cosa naturale l associazione ha sede a cavallino in via m gorgoni n 16 e-mail musicaedintorni@email.it nunzia baglivo

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biomasse un film giÀ visto on il colpevole silenzio degli organi di informazione e degli esponenti politici del territorio prosegue l iter autorizzativo per la realizzazione di un gigantesco parco per la produzione di energia elettrica alle porte dei paesi di san donato e san cesario in pratica stiamo assistendo a quello che è successo circa 10 anni fa con la discarica il comune di cavallino insedia a meno di 1 km da san cesario e san donato impianti fortemente impattanti intascando le royalties circa 12 milioni di euro in 15 anni e lasciando ai residenti di questi paesi le conseguenze di cosa stiamo parlando di un progetto portato avanti in barba alle raccomandazioni della legge che prevede che per la realizzazione di impianti così imponenti ci sia una comunicazione e una partecipazione ampia e diffusa nell immediato si prevede l insediamento di una centrale che brucia olio vegetale importato dall africa di ben 37 mw per intenderci una volta e mezzo quella che si vorrebbe realizzare a lecce e casarano e successivamente un altra centrale alimentata a biomassa di origine solida la stessa tecnologia che potenzialmente potrebbe bruciare il combustibile derivato da rifiuti e poi ancora un campo fotovoltaico ed un impianto per la produzione energetica attraverso la fermentazione della frazione organica dei rifiuti il tutto votato in consiglio comunale a cavallino all unanimità dei presenti senza differenziazione di schieramento politico l impianto brucerà circa 170 tonnellate di olio al giorno e si estenderà su una superficie di quasi tre ettari nelle immediate vicinanze della discarica san donato tra il silenzio degli organi di informazione continua l iter per la costruzione della mega centrale c per permettere la realizzazione di questi impianti è stato depositato in regione la richiesta per ampliare enormemente la zona industriale di cavallino da 35 a circa 100 ettari arrivando a lambire gli abitati di san donato e san cesario e avvicinandosi notevolmente alla città di lecce e lizzanello È inconcepibile pensare che scelte che hanno un forte impatto ambientale per il territorio possano essere prese senza la partecipazione di tutte le comunità coinvolte e invece nella prima conferenza dei servizi tenuta lo scorso anno è stato invitato solo il comune di san donato unico ente che finora si è espresso negativamente questa centrale non ha niente di ecologico ed infatti la legge la classifica come industria insalubre di 1° classe art.216 t.u leggi sanitarie e credo che i nostri paesi abbiano già pagato un elevato prezzo in termini di danno ambientale ospitando per più di dieci anni la discarica a servizio di oltre 20 comuni non dobbiamo però scatenare una guerra tra cittadini in quanto le ciminiere alte circa 30 metri diffonderanno anche a cavallino le polveri e i residui della combustione ma soprattutto deve essere chiaro che la delega ad amministrare non è una delega in bianco ma un mandato che deve basarsi sulla comunicazione istituzionale e il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che toccano beni e diritti inalienabili come la salute e l ambiente entro fine maggio la regione incalzata da un ricorso presentato al tar dal comune di cavallino dovrà esprimersi sulla realizzazione di questa prima centrale ed è quindi necessaria la pronta mobilitazione di tutte le nostre comunità dei sindaci delle associazioni e dei sindacati per pretendere la dovuta informazione e coinvolgimento ed esercitare la pressione politica necessaria a riaffermare il primato della volontà popolare andrea savonitti comitato spontaneo contro la centrale a biomassa di cavallino orizzontali 1 centro giovanile 3 c è stato rinchiuso catanzaro 9 essere leggendario capace di cambiare rapidamente schieramento 11 ne sono affetti alcuni esponenti del psi 12 italia in breve 13 decreto ministeriale 14 pietro di io sud 16 famosi quelli di parma 18 come quello di colombo 19 quasi quasi si allea con bersani 21 napoli 22 madre di alcuni politici 23 gambe di alcune piante 26 precede salvador in america centrale 27 prima persona singolare 28 bruno al bilancio verticali 1 serve per cambiare le gomme 2 antonio il sindaco 3 una preposizione semplice 4 È d uva il più prelibato 5 pelle in superficie 6 hug grant 7 il palazzo della discordia 8 non sono caporali secondo totò 10 salvatore del pd 15 lo è quello in piazza sant oronzo 17 se non la paghi non suoni 19 buscaglione 20 partito che ha appoggiato mazzei 24 torino in auto 25 istituto geografico il crucialambicco impianti elettrici civili ed industriali automazioni allarmi tv e satellitari riparazioni errepi via iv novembre 35 san cesario di lecce cell 340.3725368 tel 0832.638308

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grande successo per il corso di scrittura ecco i racconti dei partecipanti c è chi segue il corso di cucina e chi quello di scrittura creativa visto che in cucina mi preferisco nella parte del consumatore finale ho optato per la scrittura creativa da oggi continuerò a scrivere cazzate ma con classe una lezione dopo l altra abbiamo scelto le parole frullato i pensieri impastato le idee glassato le frasi alchimizzato le pause inseguito la bontà meraviglioso penso che il mercoledì da letterati andrebbe istituito per decreto ridurrebbe anche l incremento della comunità dei cuochi che incrementano la categoria dei soggetti a dieta che ingrandiscono il gruppo di quelli che fanno trekking per dimagrire che vanno a intasare gli ospedali strangolati dall affanno viva i corsi di scrittura creativa ritemprano le menti e aiutano a restare magri giovanna buttazzo mi è capitato spesso di non riuscire a trattenere l efficacia di quelle frasi neanche il tempo di scriverle arrivano con tale disinvolta leggerezza da svanire alla stessa maniera vorrei avere ondate di pensieri del genere invece mi capita raramente e spesso esploso il lampo non rimane che il profumo della pioggia mi piacerebbe pensare meglio imparare a trattenere e trattare le parole per ricordarle per raccontarvele grazie ad antonio e al gruppo di sgangherati pivelli scrittori al seguito qualche pagina in più verrà scritta anche in sgangherese se proprio dovessimo perché dobbiamo lavorare ancora molto ma di una cosa siamo convinti che tutti abbiamo un esperienza del tutto personale alle spalle e quindi qualcosa da dire di saggio anche perché se pur non fossimo pienamente d accordo con qualcosa che un nostro compagno del corso o al di fuori di esso abbia scritto come disse voltaire non condivido la tua idea ma darei la vita perché tu possa esprimerla valeria girau un mercoledÌ da scrittore mulini a vento tempesta di sabbia che impietosamente copre tromba d aria che avvolge uragano che rumorosamente travolge e tutto sconvolge l uomo di tutto questo ha paura È ammaliato dal suo fascino ma al tempo stesso se ne allontana e la idealizza pubblicità pornografia violenza sessuale sono le forme per controllarla e renderla innocua atteggiamenti da macho per affermare la propria identità e stupidità firmare la propria condanna ad essere posseduto per tutta la vita basterebbe semplicemente amarla ennio lecciso no meglio una birra in compagnia rinuncio ma come ho fatto a non pensarti prima già sei timido introverso il nome lungo comincerò così da te mercoledì tonio panzera associazione scrivere è viaggiare nell ultimo sogno per scrivere della sua stessa sostanza scrivere è trovare le parole per elaborare il proprio dolore o descriverne i silenzi e forse aver usato altre parole sarebbe bastato a cambiare strada e a vedersi in altri orizzonti non è parlare di un uomo di una donna dell amore di una passione o delle passioni delle storie e delle fughe dell inganno e del ritorno dei tempi dei momenti e delle attese saranno essi stessi a parlare con la loro leggerezza imponderabile e a far trovare le parole esatte che saranno quelle soltanto le parole diranno sempre qualcosa di inaspettato comico e drammatico come la vita giulia diso la donna è l anima dell uomo l anima è come il vento il vento non si può fermare afferrare intrappolare rinchiudere ma fugge e segue il suo destino il corso della natura può essere brezza di mare che rinfresca corrente d aria che muove pale eoliche o quelle di i bambini non son pelati si disse se in un supermercato si rompe uno scaffale per risparmiare si prendono i piccoli oggetti che ci stavano sopra biscotti merendine e scatole di pelati e li si mette sugli scaffali residui qua e là dove si trova spazio perché allora non fare così anche con i bambini in fondo che differenza c è anche loro sono piccoli li mettiamo tutti in ordine di altezza li ridistribuiamo fra le maestre rimaste ed evitiamo di comprare un nuovo scaffale per fortuna i genitori e le maestre volevano molto bene ai loro bambini e non accettavano l idea che potessero essere spostati da un giorno all altro come si fa con le scatole di pelati sugli scaffali dei supermercati e siccome non si sentivano sudditi borbonici decisero di comportarsi da cittadini chiesero al borgomastro ed al suo scudiero di convocare un as dovessi scrivere qualcosa non comincerei di lunedì stanco per la solita domenica della gita fuori porta il lunedì lo dedico al divano e rimando tutto a martedì ma in questo giorno non si sposa e non si parte come dire né arte né parte allora proverò col giovedì così brillante austero sempre al centro della scena ma non sarà un po tardi cominciare a scrivere una storia a ridosso del weekend voi mi vedreste di sabato sera a girare nella stanza per cercare le parole la mia testa era lì immersa in ogni pezzettino bianco deformato a misura da forbicetta magica per riuscire a colorare sia pure soltanto con una linea nera impercettibile ed unica combaciante e armoniosa con le altre era sempre lì continuamente nella storia da reinventare in quella storia da inventare come tracciato da percorrere cercando di lasciar traccia osservando una linea sottile d orizzonte sbiadita o nitida ma talmente lontana da non dover desiderare di raggiungerla mai ecco dove portavo la testa in un puntino verso cui poter tendere con la speranza di vederlo ingrandire e la consapevolezza di non trovarvi niente e nessuno se non una remota minuscola e straordinaria parte di me pierpaolo petrosillo 6 mi capita spesso di essere da sola nella mia testa e di macinare pensieri senza sosta li faccio affiorare li giro li rigiro li rinnego li rispetto li ripeto ossessivamente li scaccio a volte tra questi mi capita di pensarne uno diverso uno che non avevo considerato quando sento arrivare quel fermo immagine spesso frutto di un albero di pensieri cresciuto lentamente nel tempo tra rami di ragionamenti personali o assorbiti dall esterno vorrei trattenerlo spesso deriva da un lungo travaglio fino a che non diventa un ragionamento compiuto dignitosamente formato e a mio parere pieno di significato uesta volta vorrei raccontarvi una storia accaduta in un grande paese lontano tanto tanto tempo fa in quel paese grande c era un asilo nido con tanti bambini e quattro brave maestre ognuna delle quali si occupava di alcuni di loro ed ogni bimbo era naturalmente molto affezionato alla sua maestra accadde un giorno che una delle maestre fu costretta ad assentarsi per un lungo periodo e si rese quindi necessario procedere ad una sua sostituzione viveva però in quel paese un oscuro burocrate di cui la storia non ci ha tramandato il nome ma di cui sappiamo che aveva ricevuto direttamente dalle mani dell allora ministro delle finanze il tremontino d argento per i tagli ai servizi sociali che fece una bella pensata q semblea dei genitori e con grande compostezza ma con altrettanta fermezza illustrarono insieme alle maestre le loro ragioni e quelle dei bambini trovando per fortuna attenzione ed ascolto il borgomastro seppe riconoscere le loro ragioni e consentì ai bambini di restare con le loro maestre garantendo loro la serenità e l affetto di cui da che mondo è mondo tutti i bambini hanno bisogno e così furon salvati dal destino dei pelati i bambini sorridenti e vissero tutti felici e contenti perché quella volta in quel grande paese con il contributo di tutti la poesia fu nei fatti nonna papera

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l alambicco delle idee con questo numero del giornale inauguriamo un esperimento di programmazione dal basso vogliamo cioè prendere in esame i principali ambiti di intervento sul territorio servizi sociali cultura sport urbanistica ambiente bilancio ecc e provare a immaginare il paese che vorremmo e lo vogliamo fare chiedendo a esperti che conoscono e lavorano sul territorio delle idee attorno a cui sviluppare il dibattito che sposteremo poi sul nostro sito chiedendo a tutti voi un contributo propositivo abbiamo deciso di iniziare questo percorso parlando di uno dei settori più delicati i minori e chiedendo a lucio totaro già dirigente scolastico consulente del tribunale dei minori e pedagogista di indicarci quali sono a suo avviso le emergenze più immediate sul prossimo numero parleremo di urbanistica e assetto del territorio san cesario quali politiche per i minori quelli che riporto di seguito altro non sono se non flash problematici sul mondo dei minori con intenzione propositiva e con l obiettivo di far riflettere per soluzioni coerenti ed urgenti sono notazioni che derivano da personali vissuti di esperienza caratterizzati da sconforto e per talune situazioni anche da cauto ottimismo i diritti dei minori e la libertÀ come valore i diritti dei minori sono un valore indiscutibile quante iniziative sofferenze emozioni nell osservare i volti della tristezza della fame delle sopraffazioni nella nostra comunità diventa scelta di civiltà e tentativo per il primato dell educativo sensibilizzare gli adulti su una regola etica senza inibizione e coscienza morale da costruire le strade per un ragazzo conducono a situazioni negative a san cesario diversi gruppi di minori occupano spazi sociali con modalità positive ma esiste anche qualche esempio di coesività negativa per cui predomina la solita irresponsabile giustificazione di qualche genitore la scuola e le aspettative per i problemi dei ragazzi la scuola ha colpa sempre di tutto c è la usuale retorica dell onnipotenza che ormai caratterizza tutti i messaggi è chiaro che nelle classi devono predominare modalità autorevoli e capacità della gestione della didattica e della mediazione educativa ma per affrontare taluni problemi delicati si ha bisogno di altri supporti e competenze pensiamo per esempio allo psicologo dell educazione per evitare taluni pericoli e per sostenere con opportune diagnosi i progetti educativi e le modalità relazionali noi abbiamo una materna ed un elementare luoghi di formazione da tutti riconosciuti ed apprezzati però la collaborazione dei genitori talvolta è superficiale la ragione si può individuare nella corsa frenetica per i risultati della formazione mentre gli esiti si devono raggiungere con sacrificio gradualità interesse consapevolezza sul positivo dei messaggi e sugli stimoli degli insegnanti di conseguenza è urgente potenziare una corretta e seria cooperazione tra scuola e famiglia non lasciando spazio alcuno a visioni precarie ed individualistiche che rimangono isolate abbiamo il dovere civico di non dimenticare e non far dimenticare i valori dell intervento educativo la scuola è opportunità per fare crescere le coscienze attraverso la cultura è passaggio per tante diversità e per lo sviluppo di emozioni e sentimenti attraverso il piacere dei rapporti umani è provocazione per smuovere le abitudini alla rassegnazione ed all indifferenza s cesario per il progetto dei servizi sociali di bacino la provincia di lecce per la progettazione dei servizi sociali è divisa per bacini per i quali sono disponibili fondi non indifferenti e quindi possono essere facilitate tante inizia tive minori a rischio di devianza ragazzi con disabilità borse di studio-lavoro ecc È urgente il vincolo per evitare la fumosità e la retorica dei grandi obiettivi che lasciano pochi segni realistici occorre rendere operativi motivanti funzionali a scopi soggettivi gli interventi e la strada obbligata deve essere la programmazione accorta e appropriata delle borse di studiolavoro per i minori seguiti dal tribunale di lecce e per i ragazzi in condizioni di disabilità per il primo riferimento il nostro paese è interessato da 7 ragazzi tre in regime residenziale in comunità della provincia e quattro in diurnato con rientri serali in famiglia per i quali l assistente sociale del comune opera da sempre con particolare competenza sorretta dall orientamento culturale e umano dell assessore gianfranco calò da loro ci aspettiamo una ferma provocazione per la gestione del bacino in modo che al primo posto vengano privilegiate le opportunità lavorative per questi ragazzi esprimo tale urgenza anche perché vivo direttamente l esperienza in 2 grosse comunità per minori della provincia di lecce in tutti questi ragazzi esistono residui di problematicità non indifferenti riguardo all orientamento delle scelte future alla demotivazione per lo studio alle incertezze per l idea del loro domani un percorso per una recuperabilità condivisibile non può ridursi solo alla mediazione psico-educativa perché essi hanno urgente bisogno di provare la scommessa occupazionale allo scopo di tutele reali e per i notevoli vantaggi alla loro identità e personalità purtroppo fino ad oggi in evoluzione condizionata sono appunti sparsi sicuramente non regolati da metodologia adeguata ma si spera diventino occasione per non dimenticare talune priorità sociali lucio totaro 7

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sottopasso sÌ sottopasso no battaglia dai toni sempre più accesi attorno alla costruzione del sottopasso proviamo a spiegare i retroscena del progetto che sta animando la vita cittadina comostro o soluzione rispettosa dell ambiente infrastruttura necessaria per proiettarci nel futuro o dalla quale il futuro si deve salvaguardare un inutile spreco di danaro o un investimento irrinunciabile per il territorio queste sono solo alcune delle domande che in queste settimane i cittadini di san cesario si sono posti riguardo al progetto del sottopasso alla rete ferroviaria sulla via per cavallino domande e dubbi portate all attenzione dell opinione pubblica dalla battaglia politica che attorno a questo progetto si è scatenata e che ha visto infiammarsi lo scontro tra partiti sindaco giunta e consiglieri comunali lo scontro politico ha portato anche alla nascita di un comitato di cittadini contro il sottopasso che ha avviato una raccolta firme per l indizione di un referendum la politica è spaccata e tra le parti volano accuse pesanti demagogia terrorismo psicologico strumentalità incapacità fino ad adombrare la scelta del progetto con quel aura di mistero tanto cara alla dietrologia della politica e della società italiana l opinione pubblica è allo stesso modo spaccata alcuni hanno avuto la possibilità di informarsi compiutamente e molti altri chiedono chiarimenti noi abbiamo cercato di capirci di più abbiamo partecipato ai vari incontri pubblici e incontrato i protagonisti politici il comitato fermiano il sottopasso da noi più volte contattato nella persona del suo portavoce giancarlo ciricugno non ha voluto rilasciare alcuna intervista o dichiarazione una decisione che non capiamo avevamo offerto il nostro spazio su queste pagine per illustrare le loro ragioni ma evidentemente non hanno ritenuto utile alla loro causa far conoscere ai cittadini il loro punto di vista andiamo per gradi facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire come si arriva al progetto del sottopasso san cesario e 8 la storia del progetto tutto ha inizio nel marzo 2007 la provincia di lecce comunica al comune di san cesario di aver ottenuto dalla regione puglia delibera 74/07 un finanziamento per la realizzazione della metropolitana di superficie per l ammodernamento della rete ferroviaria attuale di lecce il progetto è ambizioso 330 milioni di euro di investimenti riqualificazione della rete ferrata con il raddoppio dei binari una nuova stazione presso il polo universitario di monteroni 23 nuove vetture e nuove linee per collegamenti con lecce il complesso ekotecne l aereoporto di brindisi per un totale di 240 corse giornaliere il primo lotto di quest opera riguarda l eliminazione dei passaggi a livello tra le strade provinciali e le ferrovie sud-est anello di lecce il passaggio a livello di san cesario insieme ad altri viene inserito tra le opere prioritarie la prima ipotesi presentata dalla provincia al comune luglio 2007 prevede una nuova strada extra-urbana che all altezza del cimitero collega la via per cavallino alla s.p.362 san cesario-lecce all incrocio semaforico nei pressi del campo sportivo l intersezione di questa nuova strada extra-urbana con la rete ferroviaria più o meno all altezza di villa coppola sarebbe stata superata con un sottopasso tale prima soluzione preliminare viene quasi subito scartata e non si arriva a nessun progetto definitivo alle iniziali perplessità espresse dal comune di san cesario in merito alla separazione netta tra il centro abitato e il cimitero con questa ipotesi raggiungibile solo facendo il giro dalla strada per lecce si aggiunge la richiesta di concessione edilizia da parte di un cittadino per un terreno ricadente nel percorso di questa nuova strada la richiesta viene accordata e a questo punto provincia e comune forse immaginando le difficoltà per eseguire gli espropri dei terreni e quindi la maggior spesa rinunciano a questa ipotesi e passano ad altre soluzioni a questo punto maggio 2008 la provincia presenta due possibili alternative un sottopasso che attraversando via di vittorio la rete ferroviaria e via caorte colleghi via ferrovia alla s.p per cavallino all altezza di via vecchia cimitero o un sovrappasso che partendo in prossimità di villa fazzi superi la stazione ferroviaria e ridiscenda congiungendosi all altezza di via vecchia cimitero la scelta del comune di san cesario luglio 2008 ricade sull ipotesi del sottopasso ritenuta meno invasiva dal punto di vista estetico meno costosa e maggiormente aderente al piano regolatore generale approvato nel 1996 che prevedeva per l appunto la possibilità di un sottopasso per la chiusura del passaggio a livello percorso dei tre progetti simulazione nica trasmessa al protocollo comunale in data 7 gennaio 2010 che oltre a determinare il minor impatto dal punto di vista urbanistico ambientale visivo e acustico ne evidenzia anche il minor costo complessivo del 16 il consiglio comunale ha nuovamente approvato il progetto in data 10 marzo 2010 delibera n.20 con 9 voti favorevoli su 12 presenti questo progetto viene approvato dal consiglio comunale il 27 aprile 2009 delibera n.20 all unaninità dei presenti il progetto viene quindi approvato in via definitiva dal consiglio comunale il 2 luglio 2009 delibera n 41 con 8 voti favorevoli su 13 presenti a queste delibere si oppongono con un ricorso al tar alcuni proprietari delle zone interessate al progetto il tar accoglie le richieste dei ricorrenti e annulla le due delibere di consiglio comunale n.20/09 e 41/09 con le sentenze n.3145 3148 e 3161 del 16 dicembre 2009 in particolare i giudici del tar ritengono che la scelta della soluzione sottopasso rispetto a quella del sovrappasso non sia stata adeguatamente motivata e giustificata da parte del comune di san cesario riconoscendone un illegittimo esercizio della discrezionalità e condannandolo al pagamento delle spese processuali circa 10.000 euro a questa decisione del tribunale amministrativo si decide di rispondere seguendo due strade parallele da una parte il comune ricorre in appello dinanzi al consiglio di stato contro la sentenza del tar dall altra la provincia di lecce ripropone l iter per l approvazione del progetto integrandolo con una relazione tecnica in cui comparando analiticamente le due soluzioni progettuali si evince in maniera inequivocabile la bontà della scelta del sottopasso e proprio in virtù di questa relazione tec i ricorrenti al tar presentano le loro osservazioni al progetto e in virtù delle controdeduzioni della provincia il comune ha approvato in via definitiva il progetto con 9 voti favorevoli su 15 presenti delibera n.24 del 13 aprile scorso la battaglia politica il resto è storia di queste settimane nei giorni seguenti l approvazione si costituisce il comitato fermiamo il sottopasso che inizia a raccogliere le firme per indire una consultazione popolare il cui portavoce è come abbiamo detto giancarlo ciricugno e tra i firmatari del gruppo promotore vede oltre a numerosi rappresentanti dell associazione spazio comune anche l ex consigliere di maggioranza ed ex assessore giovanni rollo ed è proprio sullo status di ex di alcuni componenti del comitato che si concentra la critica del sindaco aprendo l incontro pubblico del 28 aprile tonino girau ha ricordato alla platea che le due delibere approvate nel 2009 hanno avuto l appoggio senza tentennamenti dell intera maggioranza anche degli ex assessori ciricugno e rollo e del rappresentante di io sud pietro capone sottolineandone la strumentalità delle loro posizioni come mai i due ex rollo e ciricugno hanno votato due volte a favore ­ si chiede andrea romano assessore ai lavori pubblici ­ mentre oggi parlano di misterioso accantonamento del primo pro-

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san cesario getto nel dibattito in consiglio per l approvazione del 2009 la questione della nuova strada extra-urbana era già venuta fuori ma loro non avevano battuto ciglio ieri non c era mistero e oggi invece c è con manifesti e volantini il comitato spiega le sue ragioni parlando di una scelta che stravolge l assetto urbanistico del territorio con la costruzione di una barriera che dividerà in due il paese cancellando lo storico percorso da e per il cimitero e procurando gravi disagi per i pedoni viene anche paventato dai promotori il problema della sicurezza in caso di copiose precipitazioni piovose ritenendo singolare l invito a mezzo manifesto e intempestivo qualsivoglia dibattito pubblico organizzato nella fase della raccolta firme al dibattito del 28 aprile il comitato non partecipa perché scrive in una lettera aperta l invito ricevuto da sindaco non era stato preventivamente concordato con i promotori della raccolta firme nel corso dell incontro il sindaco ha puntato il dito contro quelle che definisce le menzogne del comitato stanno convincendo i cittadini a firmare ­ afferma girau con una campagna che definirei terroristica si sta affermando che non si potrà andare a piedi al cimitero perché sarà buio e pericoloso che il sottopasso si allagherà alle prime piogge e che si rimarrà bloccati sotto che tutti i soldi spesi saranno pagati con le tasse dei cittadini È tutto falso potrei anch io fare del terrorismo ricordando i morti causati da incidenti ai passaggi a livello ma non voglio farlo la mancanza di informazioni e la scarsa conoscenza del progetto hanno portato secondo il sindaco molti cittadini a firmare la richiesta di referendum su questo fatto però invitiamo tonino aspetto comunicazione e coinvolgimento l operato della amministrazione è ritenuto molto deficitario e molti cittadini lo hanno fatto presente proprio in occasione delle assemblee pubbliche torniamo al progetto all incontro del 28 aprile ha partecipato anche l inva alla platea l assessore giovanni lecciso durante l assemblea se per andare al cimitero è meglio fare 85 metri di sottopasso illuminato e in sicurezza o fare un giro di tre kilometri e mezzo passando dal campo sportivo la scelta del primo progetto ­ continua rendum la consultazione popolare dal solo valore consultivo e propositivo si svolgerebbe secondo le normali regole di ogni consultazione elettorale dal momento della presentazione delle firme ne basterebbero in realtà solo 700 ci vorranno 18 giorni per avere il decreto di indizione da parte del sindaco la data scelta per la consultazione dovrà essere una domenica compresa tra i 15 e i 90 giorni dal decreto i tempi sono ristretti e c è il rischio di veder appaltati i lavori prima di qualsiasi referendum a prescindere dallo svolgimento o meno della consultazione popolare e anche in presenza di una soluzione che risponda alle aspettative dell amministrazione planimetria del progetto simulazione comunale questa vicenda lascerà non lecciso ­ tanto caro al comitato è la poche ferite alla maggioranza di scelta più folle sfido chiunque a dimo governo a causa della vicenda sottostrare che la scelta del sottopasso non passo uniti per san cesario ha perso tre consiglieri tra le file del gruppo sia la migliore alla bagarre negli ultimi giorni si è misto sono passati i due ex assessori aggiunto il pdl di san cesario con mani giovanni rollo e fernando antonio festi e comunicati stampa la loro posi criricugno oltre a marina rollo intezione è contraria al progetto in conti ressata alla vicenda in prima persona nuità con quanto sempre affermato e ora i numeri parlano di una maggiovotato dai suoi rappresentanti in ranza di nove consiglieri contro otto consiglio comunale ma anche contra le difficoltà sono evidenti a tutti per ria all uso strumentale e incoerente che andare avanti non ci dovrà essere nesalcuni consiglieri hanno adottato in suna assenza nessun mal di pancia particolare viene condannata l incoeren nessun ripensamento aumenta a za delle posizioni degli ex-assessori e di dismisura anche il potere ricattatorio chi mosso da risentimenti personali di ogni singolo consigliere di maggiousa il sottopasso a fini puramente stru ranza potenzialmente decisivo per le mentali lanciando la sua personale cam sorti dell amministrazione pagna elettorale si tratta di temporali passeggeri intanto il progetto va avanti nei non crediamo la legislatura termineprimi giorni di maggio la provincia ha rà tra due anni e la campagna elettoraapprovato il piano triennale delle opere le è già iniziata È evidente che molto pubbliche che include i progetti di eli dovrà lavorare tonino girau e la sua minazione dei sottopassi di sternatia e maggioranza per assicurare alla città san cesario tali opere sono andate a un governo capace autosufficiente gara e saranno appaltate entro giugno non bloccato dai litigi e in grado di se questa data non sarà rispettata la con completare la legislatura attuando il seguenza sarà la perdita dei finanzia programma elettorale presentato ai citmenti e quindi il blocco dei progetti al tadini nel 2007 o almeno qualcosa momento in cui scriviamo 8 maggio che gli assomigli questa è l unica certezza gianni nobile intanto a san cesario si assiste al duello tra girau e ciricugno con il gianni@alambicco.com primo a richiedere in tutti i modi ingresso da via cavallino simulazione un confronto pubblico e il secondo a non volerlo concedere e a concentrarsi sulla raccolta firme sono al momento più di 2700 per la richiesta di indizione di un refe gegnere gilberto pellegrino incaricato dalla provincia per il progetto esecutivo che ha dato i dettagli dell opera la nuova strada del sottopasso lunga 285 metri partirà da via ferrovia prima del fabbricato della distilleria de bonis con una curva girerà a destra alle spalle del fabbricato e scenderà sotto il livello stradale con una pendenza del 6 per attraversare via di vittorio la sede ferroviaria e i binari e via caorte risalirà in superficie costeggiando le abitazioni presenti sulla via per cavallino e con un ampia curva a sinistra si collegherà alla strada provinciale all altezza di via vecchia cimitero come si evince dalle foto pubblicate sulle brochure distribuite dall amministrazione e che qui riportiamo il percorso interrato sarà di 85 metri e consentirà l accesso carrabile e pedonale alle zone del comparto 16 da via di vittorio la sede stradale sarà di 7 metri due corsie di 3,5 metri cadauna e ingresso da via ferrovia simulazione ci saranno due marciapiedi protetti da girau ad un doveroso mea culpa è 1,5 metri in fase esecutiva si valuterà se compito dell amministrazione portare i realizzare due marciapiedi da un metro e suoi cittadini a conoscenza dei progetti mezzo oppure un unico marciapiede da adottati soprattutto di quei progetti due metri e mezzi solo da un lato il sotcome il sottopasso che cambiano la via topasso sarà provvisto di vasca di accubilità e il volto del paese questo proget mulo e impianto di sollevamento per le to parte da lontano esso ha infatti più di acque meteoriche sarà illuminato 24 due anni e comunque la prima approva ore su 24 e non sarà dotato di impianto zione risale ad aprile 2009 di aereazione forzata in quanto l altezza l impressione è che gli incontri pubbli 4,5 metri e la lunghezza non lo rendoci le brochure informative i manifesti no necessario lo spauracchio della sicurezza siano stati sollecitati solo dall azione del comitato contro il sottopasso e non secondo il sindaco tanto enfatizzato dal come invece dovrebbe essere da una comitato è falso così come i gravi normale dinamica di confronto tra citta disagi ai pedoni che vorranno raggiundini ed amministrazione su questo gere il cimitero mi spiegate ­ chiede 9

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dal mondo a tutto opo circa un anno di formazione terminato nel settembre 2009 un gruppo di persone ha inteso sperimentare il percorso di costituzione e contaminazione del gas gruppo di acquisto solidale guidati dal motto made in dignity poco meno di una decina di pionieri ha trascinato in questa avventura diversi altri interessati tenutisi in un primo tempo alla finestra il primo produttore selezionato è stato una comune agricola di galatone che da oltre 20 anni esporta la quasi totalità del suo prodotto verdura di stagione in germania certificata dall ente demeter è un produttore altamente gradito all estero tanto che quasi niente della loro produzione rimane nel salento rendendoli sconosciuti in casa nostra alla base di questa gas assieme a carlo mileti proviamo a fare il punto della situazione sui gruppi di acquisto solidale d progetto ulivo nel salento una delegazione istraelo-palestinese comunità cristiana vi è l opera di un sacerdote che tornato dalla germania con un piccolo seguito di giovani decise di creare un luogo dove i beni fossero in comune mano a mano speriamo di rendere sempre più nutrito il gruppo di collaboratori per far si che la cultura del mangiar sano in ambito di territorialità ristretta possa affermarsi forte delle sue caratteristiche vincenti qualità elevatissima a prezzi simili o più bassi a quelli della grande distribuzione man mano prevediamo di ampliare il numero di aziende collaboranti così da poter migliorare la già vasta offerta le prime esperienze sul campo si sono basate sulla distribuzione di circa dieci cassette di verdura dal peso di dieci chili vendute a dieci euro nel breve volgere di tre mesi il passaparola ha fatto sì che la richiesta di fornitu ra di alimenti freschissimi crescesse tanto che al giorno d oggi le cassette sono diventate 35 in soldoni si tratta di 350 kg di verdura fresca e biologica consegnati ai consumatori settimanalmente attuare un consumo critico e solidale non è quindi una scelta da pochi né implica compromessi di alcun genere per il gas la sostenibilità nelle scelte di produzione fa rima con il contenimento dei costi al contrario di ciò che le ormai antiche botteghe di paese ci hanno abituati a pensare la nicchia conviene andrea rollo per informazioni coop soc commercio equo e solidale p.za bottazzi 1 lecce tel 0832 342564 · fax 0832 342489 sudsudlecce@email.it www.solidariasud.org i l progetto vede la collaborazione di rappresentanti di cooperative palestinesi e israeliane riuniti in una delegazione che sarà nel nostro paese dal 14 al 22 maggio il calendario prevede la presenza a milano nei primi tre giorni per partecipare alla fiera nazionale del commercio equo e solidale presso i padiglioni del pime qui avverrà l incontro con le altre realtà del commercio equo nazionale e la presentazione dei propri prodotti oltre che delle attività sostenute dal 17 al 22 sarà la volta del salento la visita 10 ufficiale prevede l incontro con i rappresentanti della regione puglia provincia di lecce e alcuni sindaci dell ampia rete di comuni del salento san cesario incluso della delegazione dovrebbe far parte anche un rappresentante del parlamento palestinese anche se non si può esserne ancora certi gli obiettivi del progetto sono semplici ed ambiziosi allo stesso tempo volendo non solo consolidare le reti di economia solidale nel mediterraneo con una base significativa nel salento ma sviluppare anche una cultura di pace nell area mediterranea soprattutto in riferimento al conflitto israelo-palestinese si desidera poi migliorare gli standard di qualità delle produzioni agricole ed artigianali legate alla coltura dell olivo nel mediterraneo e inserite nei canali del commercio equo e solidale comes e dell agricoltura biologica aumentare le opportunità di impresa impiego e reddito per contadini ed artigiani palestinesi grazie alla risorsa dell olivo oltre che incrementare le quote di mercato interno per le cooperative in israele e nei territori palestinesi come è noto ogni progetto necessita per avere pieno successo di qualcosa in più del semplice entusiasmo oltre a una parte del cinque per mille 5xmille buoni motivi a favore dell economia solidale olivo pace e sviluppo nel mediterraneo dovrebbe poter usufruire di contributi stanziati dalle nostre amministrazioni locali impegno questo già assunto in pas sato da diversi enti locali salentini incluso san cesario e mai fino a ora mantenuto se non da parte della provincia di lecce speriamo che i tagli che ultimamente investono a fasi alterne quasi tutti i buoni propositi delle giunte politiche non interessino questa bella iniziativa ulteriore mattone in quell edificio di ciclopica costruzione che prende il nome di processo di pace in medio oriente sul nostro sito vi aggiorneremo sulle iniziative che saranno programmate durante la permanenza della delegazione nel salento a.r periodico di politica cultura società anno ix n 2 maggio 2010 iscritto al n 792/2002 del reg stampa del trib di lecce direttore responsabile giancarlo greco hanno collaborato alessandro bongiorno antonella perrone aristodemo de blasi cristian nobile elena luperto francesca taurino gianni nobile giuliana scardino giuseppe nobile lucia luperto paolo de blasi paolo taurino tonio rollo www.alambicco.com · e-mail redazione@alambicco.com redazione via umberto i 65 san cesario di lecce distibuito gratuitamente a san cesario cavallino lequile san donato stampato presso s g grafiche galugnano le per la pubblicità su questo giornale 329.2203660

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writers style passando e ripassando da via de bonis la mia attenzione è stata catturata da vistosi graffiti raffiguranti volti eccentrici ricchi di colore davanti ai quali non potevo non fermarmi a immortalare i tratti delineati dalla mano dell amico gianfranco martino in arte fran da qui il piacere di farvelo conoscere da vicino gianfranco spieghiamo a chi non mastica l arte della strada cos è il writing È una forma d arte basata sull espressione della propria creatività fonda le sue origini nel mondo hip hop subendo nel tempo evoluzioni che hanno ampliato il panorama dei graffiti con profili sempre più diversi uno stile da non trascurare in questa disciplina è il bombing che consiste nell eseguire illecitamente su treni e metropolitane l arte writing in modo veloce per non farsi vedere dunque chi è un writer semplicemente colui che fa arte al posto giusto nel modo giusto viviamo in un determinato ambiente e siamo da questo profondamente influenzati nel modo di fare e di agire così è per il writer e per tutti coloro che operano nella street-art definizione comunemente utilizzata per definire le manifestazioni artistiche compiute in spazi pubblici ndr come hai cominciato solitamente si inizia ascoltando un certo genere di musica l hip hop o come nel mio caso emulando le gesta artistiche di ragazzi più esperti diventati poi fonte di ispirazione ho realizzato i primi disegni su materiale cartaceo per poi passare alle bombolette spray con le quali ho fatto i primi graffiti in luoghi molto isolati nelle campagne e su muri di casolari abbandonati solo dopo aver raggiunto un livello superiore ho sposato la politica della strada assorbendo le sue culture toglimi una curiosità cosa ti ha spinto a realizzare i graffiti nel tuo paese d origine per il semplice fatto che in assenza di muri liberi a monteroni dove ormai vivo da anni mi sono spostato nei paesi limitrofi partendo proprio da quello d origine ultimamente sono come un nomade in giro per il salento sento sempre più l esigenza di sfogare la mia vena artistica andando alla ricerca di luoghi da rivalutare non solo sul piano artistico ma anche su quello dell etica morale È vero che ti sei improvvisato anche giardiniere non esattamente in pratica dopo le inutili sollecitazioni agli addetti ai lavori ho convocato pagando di tasca mia un caro amico agricoltore per rimuovere delle erbacce che ostacolavano la visibilità nella parte inferiore di alcuni muri cultura uno sfogo davanti a questa sollecitazione il suo sguardo non è dei migliori me la prendo con il sistema italiano che non offre nessun tipo di agevolazione finanziamenti e spazi liberi sono luoghi lontani dal mondo di noi artisti non esistono vie per esprimere le proprie idee attraverso le quali si potrebbe trasformare la propria passione in un vero lavoro non tocchiamo poi il tasto che riguarda il compenso ogni qualvolta che finisco un opera il cliente è un abile prestigiatore capace di trasformarti da umile artista a ignobile usuraio ci sono artisti salentini che collaborano addirittura con la nota band americana dei black eyed peas per raggiungere grandi traguardi serve solo il talento purtroppo come sempre soldi da investire e agganci di un certo calibro sono degli ottimi assi nella manica per vincere determinate partite insieme ovviamente a un pizzico di fortuna in tempi di enorme crisi economica si può sopravvivere d arte mentirei se ti dicessi di sì la crisi ha colpito quasi tutte le categorie compreso l artigianato oggi sperimento nuovi scenari da presentare al pubblico ma ti garantisco che si fa una fatica enorme visto che ormai tutti coloro che vogliono aprire una nuova attività commerciale o rinnovarla si affidano a serigrafie specializzate che garantiscono risultati celeri e di particolare precisione computerizzata chiudiamo lanciando un messaggio alle nuove generazioni studio e disciplina sono fondamentali per formare la propria persona essere completi al giorno d oggi è sinonimo di grandezza ed è fondamentale per rivestire un ruolo importante in una società sempre più competitiva nella quale è necessario avere molta fiducia in se stessi e per realizzare il proprio progetto di vita marco pezzuto lu di luigi pascali rusciu la cettalòra lo e un piccolo sito ammera alli monti per contenere per anni la spazzatura di un intero paese e non ricordo quando da ragazzini ci giocavamo su quelle mmunnizze di aver mai sentito quel tipico fiezzu puzzolente che siamo costretti a sorbirci oggi un altro drammatico problema oggi è lo smaltimento degli olii esausti domestici l eju a ddu frescimu le purpette di cui in questi giorni abbiamo letto su vari manifesti affissi nel paese qualche anno fa purtroppo gran parte delle abitazioni non disponeva di una efficientissima rete idrica e fognante come oggi tant è che la fogna era costituita da una buca profonda lu puzzu nìuru che bisognava poi svuotare una volta riempito e l acqua si andava a prendere alla funtana cu li sicchi e le menze te lamiera zincata e si stava molto attenti a non sprecarla tant è che per scaricare nel gabinetto si riutilizzava l acqua nella quale si erano llavate le rrobbe era puru meju saponata sgrassava te cchiui e con quella in cui si erano llavate le cecòre le paparine o li zzangùni veniva riutilizzata pe ndacquare le raste e l eju te le purpette a parte il fatto che le purpette si vedevano di rado a favore di marangiane peperussi cucuzza e frittelle di pastella c era in ogni casa all ertu la famosa cettalòra si trattava di un piccolo foro sul pavimento collocato nella parte più alta per evitare lo sversamento delle acque piovane collegato da un canale allu puzzu nìuru nella cettalòra si smaltivano tutti i liquidi che in qualche modo non potevano essere riutilizzati la sciòtta l eju frittu lu sucu nnacetùtu l acqua te lu bbollisiringa le siringhe erano di vetro e si sterilizzavano portandole ad ebollizione in apposito contenitore di alluminio per ovviare alla inevitabile ndore e all eventuale introduzione di animali una volta utilizzata la cettalòra veniva coperta da un mattone o una chianca te leccisu che veniva spostata e riposta con un sapiente movimento dei piedi per lasciare le mani libere di operare su patèlle stanàti e quataròtti forse meglio oggi ma sicuramente più romantico allora ransitando nei pressi del centro commerciale di cavallino ho dovuto chiudere i finestrini dell auto poiché i profumi acri della vicina discarica mi hanno procurato un leggero malessere in poche parole lu fiezzu te le mmunnizze m ha fattu stomecare non ho potuto fare a meno in tempi in cui è di drammatica attualità l inquinamento del pianeta che dovrebbe fare riflettere tutti di riesumare ancora una volta i bei tempi in cui probabilmente avevamo mille altri problemi sicuramente importanti ma almeno non dovevamo combattere con la qualità dell aria che respiriamo e non avevamo il dilemma delle mmunnizze tant è che bastava un piccolo carretto trainato da un caval t 11

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primavera musicale salentina le novità in uscita queste settimane cultura sound brizio calimera si racconta in musica l a primavera musicale salentina sboccia in questi giorni e se in classifica svettano due pugliesi usciti dalla scuola di maria de filippi se alessandra amoroso spopola nelle radio in attesa del nuovo cd dei negramaro molti nostri musicisti propongono nuovi lavori discografici dal reggae alla musica popolare dal jazz al rock tra le uscite più interessanti c è sicuramente quella di antonio treble petrachi noto anche come lu professore dopo la sua rottura con i sud sound system ha iniziato un suo percorso che approda a questo cd omonimo realizzato con la rooz band e pubblicato dalla elianto la band è affiancata tra gli altri dai musicisti roberto chiga percussioni alessandro nocco sax gabriele blandini voce gianluca milanese messi a 90 possibile narrare la mediocrità del calcio in un paese che vive come un parassita aggrappato alle partite tra pre e post gara vomitando giornate intere di chiacchiere e sprecando quintali di inchiostro si può tentare di squarciare l aura sacrale di partite gloriose e parlar male persino di italia-germania 4-3 secondo argentina e baini sì con ironia sarcasmo e usando toni surreali ripescano la mediocrità e la noia di centinaia di partite rimosse dalla memoria degli appassionati che mai ammetterebbero di essersi annoiati tifando la propria squadra del cuore e meno che mai la nazionale di mondiale in mondiale gli autori di messi a 90 ricompongono le scorie sia dei momenti obiettivamente brutti sia di quelli brutti ma che è tabù definire tali raccontano quella parte di calcio che vorremmo dimenticare gio flauto redi hasa violoncello e dalle voci di dani silk marina ventre ianca big payà dei boomdabash alessia tondo e ghoper che tra poco pubblicherà oku come king bleso the voodoo soul unlimited tredici brani tra italiano dialetto e inglese che raccontano ricordi personali e no la primavera segna anche il ritorno dei sud ultimamente è il loro ottavo album in studio sedici tracce che svariano tra le sfumature del reggae in questa avventura sono affiancati da nomi noti della scena internazionale t.o.k ms.triniti luciano voicemail e dalla nuova voce salentina ely un gradito e atteso ritorno anche per gli apres la classe che lanciano mammalitaliani pubblicato dalla sunny cola etichetta di caparezza e universal music italia da quattro anni il precedente luna park era del 2006 gli apres non proponevano un cd di inediti anni passati in giro per l italia a suonare e a proporre la loro tipica giostra di suoni dai ritmi in levare alla musica popolare tre sud sound system uscite da segnalare adria s penelope violipiano records esordio per gli adria dell organettista e cantante claudio prima focu d amore ponderosa music and art sedicesimo album del canzonierie grecanico salentino il primo curato da mauro durante gruppo che compie quest anno 35 anni dalla fondazione e scattuni tredici brani originali di musica popolare eseguiti dagli alla bua ma il salento è anche rock e jazz amore o purgatorio è il titolo del cd d esordio dei fonokit di marco ancona che raccolgono l eredità dei bludinvidia È prevista per l inizio dell estate anche l uscita di argento nuovo lavoro discografico del sassofonista raffaele casarano prodotto dal trombettista sardo paolo fresu molti dischi e non sono tutti che preannunciano un estate ricca di concerti festival e tanta buona musica pierpaolo lala il nuovo libro di cosimo argentina e fiorenzo baini È 12 catori improbabili match tragicamente disastrosi episodi al limite del verosimile e lo fanno come da dentro gli spogliatoi il primo restituendo alla memoria quello che sarebbe bene rimuovere il secondo immaginando storie surreali e folli da bordo campo dilatando attimi intercettando telefonate svelando inconfessabili segreti entrano sul mito del calcio a gamba tesa da dietro diritti sugli stinchi neanche fossero marco materazzi per ricordarci che ad ogni lionel messi corrispondono decine di migliaia pasquale bruno ad ogni roberto baggio e diego armando maradona milioni di brocchi senza talento ad ogni numero 10 centinaia di mediani e stopper dai piedi di legno ad ogni italia-francia 2006 decine di 0-0 con la palla che non si muove dal centrocampo giancarlo greco giancarlo@alambicco.com cosimo argentina fiorenzo baini messi a 90 manni 2010 pagg 160 · 14,00 il libro è oggetto di una particolare promozione chi compra il mensile quisalento troverà all interno un tagliando con il quale potrà acquistare il libro nelle sole librerie di lecce e provincia al prezzo speciale di 10 e la canta e se la suona di santa e politica ragione il compagno brizio e son voci e suoni di devozione quelle di molti artisti calimeresi riuniti nella compilation sound brizio curata dal circolo culturale polemonta di calimera e distribuita in allegato all ultimo numero del periodico il compagno brizio nella pronuncia il titolo della compilation evoca il santo patrono di calimera paese notoriamente molto ricco di fermenti culturali e musicali in particolare da qui la scelta di racchiudere uno spaccato della calimera che suona e canta in un cd curato da giovanni chiriatti e alberto giammarruco e che si legge nella presentazione vuole essere una fotografia musicale l istantanea delle idee che passano per la testa ma anche una risposta a chi vorrebbe decidere del nostro futuro senza fare i conti con il nostro dissenso e infine una prova d amore per il posto in cui siamo nati quello da cui partiamo per costruire i nostri sogni il posto a cui sempre torniamo dal punto di vista musicale il cd si apre all insegna dei ritmi in levare e del giovane reggae di castigliani e della sua terra e sale quindi il folk d autore de il caffè dei treni persi e l incanto della serenata cantata e suonata da emanuele licci tra gli interpreti più rappresentativi di calimera insieme con igor legari uno dei due momenti popolari della compilation insieme a santa cisaria bella cantata da una delle voci della tradizione quella di antonio castrignanò tra i suoni di calimera anche il rap di killa calì e 2d/shade l hip hop di kalimele il raggamuffin di adriano dei lumera sound e poi tanto rock dall hard core degli ascimu e il punk rock dei belintesta a quello più intimista di un altra autorevole voce quella di ninfa giannuzzi ma in versione rock solista nel brano funzione preparatrice di un regno e come voce degli n.d otages in matilde e bernard dario quarta

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un impresa possibile i è concluso nel migliore dei modi il campionato di prima categoria della polisportiva san cesario aria sana che è riuscita a raggiungere l obiettivo prefissato a inizio stagione i play off sfiorati per un solo punto lo scorso anno grande merito va all allenatore oscar greco che in due stagioni è riuscito a inculcare ai suoi giocatori una mentalità vincente alla società e al suo lavoro dietro le quinte per aver avuto il merito di crederci da anni e soprattutto a chi quest impresa l ha realizzata sul campo i calciatori quella trascorsa è stata un annata davvero fantastica che ha visto la polisportiva piazzarsi al quinto posto in classifica con un vantaggio di soli quattro punti sulla sesta ma dopo aver conteso fino all ultimo a poggiardo e scorrano il terzo e quarto posto il campionato è stato vinto meritatamente dal martano promosso direttamente in promozione ndr che ha preceduto il forte botrugno di mister salvadore una classifica finale dalla quale sono scaturiti gli accoppiamenti per i play-off gare andata e ritorno san cesario-botrugno e poggiardo-scorrano le squadre sport esperti della categoria come diego de giorgi il capitano carmine caputo e francesco macchia grande supporto è venuto poi dall azzeccato innesto di luca luperto centrocampista duttile ed esperto che al fianco del numero 10 roberto raganato nella foto capocannoniere della squadra con dieci reti ha composto una coppia di centrocampo invidiata da tutta la categoria ma anche dalle conferme di giocatori come marco rizzo francesco scippa di un ritrovato stefano brambilla che ha buttato in campo la sua grinta e la giusta voglia di far bene e francesco zippo che ha portato quel tocco di fantasia in più che era mancato nella scorsa stagione ma è il reparto avanzato falcidiato dagli infortuni per tutto il campionato quello che potrebbe essere l arma in più per la polisportiva per lo storico appuntamento dei play off mister greco potrà infatti puntare su tutti gli attaccanti a sua disposizione francesco notaro e il giovane matteo peciccia a segno entrambi nell ultima di campionato bomber giancarlo polito e il rientrante mirco marzano una grande squadra e un insaziabile condottiero ci sono tutte le carte in regola per far bene in questi play off l impresa non sembra poi così impossibile tentare si può giordano bruno la polisportiva san cesario-aria sana comincia il 16 maggio la sua avventura nei play-off s in acqua si vola e si sogna l imprendibile riccardo conquista sette medaglie ai campionati regionali vincenti si contenderanno la possibilità di sperare nel ripescaggio nella categoria superiore guardando un po i numeri si scorge quanto di buono abbiano fatto quest anno carmine caputo e compagni miglior difesa del torneo con sole 26 reti al passivo frutto di una intesa quasi perfetta tra i giovani alessandro rizzo samuele capone riccardo ciccarese donato pagano tutti provenienti dal settore giovanile e riconfermatisi ad altissimi livelli ed t francesca number-one redici anni nato a san cesario riccardo perrone è un ragazzo come tanti puoi incontrarlo con la sua bici per le vie del paese tutti i pomeriggi però è impegnato con i suoi allenamenti riccardo infatti nuota presso la piscina comunale di di san cesario ottenendo ottimi risultati domenica 28 marzo a taranto si sono conclusi i campionati regionali di nuoto esordienti a al termine della manifestazione la classifica di società ha visto sul podio la fimco sport con 203 punti la icos sporting club che da quest anno gestisce la piscina comunale con 197 punti e l as.so.ri foggia con 124 punti ma il dato più esaltante è che tra tutti gli atleti partecipanti riccardo perrone classe 1997 ha portato a casa ben tre titoli regionali individuali 100 e 200 delfino 200 misti due di staffetta 4x100 stile e 4x100 mista un argento nei 200 stile e un bronzo nei 100 stile contribuendo con queste 7 medaglie al secondo posto della sua squadra e confermando il suo eccezionale talento ho aspettato che riccardo uscisse dall acqua per rivolgergli qualche domanda quanti sacrifici hai fatto per ottenere questi straordinari risultati di sicuro molti gli allenamenti grande affermazione per la pattinatrice sancesariana francesca maniglia nella foto ai campionati regionali di pattinaggio artistico a rotelle la giovanissima atleta del pgs lecce con una prova da applausi si è imposta sulle avversarie conquistando il primo posto alla kermesse che si è svolta il 17 e 18 aprile presso il centro sportivo angiulli di bari bissando così il titolo regionale di categoria uisp conquistato il 28 marzo a ruvo di puglia prossimi importanti appunta menti per la nostra giovane atleta saranno i campionati italiani che si svolgeranno in due fasi dal 4 al 6 giugno a bologna e dal 13 al 18 luglio 2010 a valdagno vicenza e le fasi nazionali uisp sempre a bologna il 21 giugno c.n sono pesanti quasi tre ore al giorno ho rinunciato anche alle feste di compleanno dei miei migliori amici come mai hai scelto il nuoto È stato il primo sport a cui mi sono avvicinato da piccolo mi divertivo tanto che alla fine mi sono appassionato ed eccomi qua sei stato l unico atleta di questi campionati a conquistare 5 ori 1 argento e 1 bronzo a chi dedichi queste vittorie senza ombra di dubbio ai miei genitori mi accompagnano a tutte le gare e il loro sostegno è importante per me anche loro fanno dei grandi sacrifici io lo capisco e cerco di ricambiare con delle buone prestazioni in acqua a gennaio la piscina di san cesario ha cambiato gestore questo ha influito sulle tue prestazioni fortunatamente mi ha seguito sempre lo stesso allenatore mauro molendini ottenendo così dei buoni risultati certo le staffette le ho vinte anche grazie ai nuovi compagni di squadra dal 9 all 11 giugno a bari si svolgeranno i campionati regionali estivi in vasca lunga È l appuntamento più importante della stagione quali sono i tuoi obiettivi spero di fare dei buoni tempi per poter poi accedere alla fase nazionale sarà dura ma io ci credo l obiettivo è vicino subito dopo ci saranno i campionati nazionali a molveno tn qual è il tuo sogno nel cassetto sorride forse è troppo scontato ma spero di poter vincere le nazionali sarebbe veramente bello mi alleno soprattutto per quello noi tifiamo per te ti faccio un grosso in bocca al lupo e spero di rivederti con una bella medaglia magari d oro appesa al collo grazie e crepi il lupo per fortuna a trionfare non è il solo riccardo perrone a portare alto il nome della piscina di san cesario ci hanno pensato stefano esposito e fabrizio tana tesserati cip comitato italiano paraolimpico che domenica 14 marzo u.s hanno dominato i campionati regionali di nuoto fisdir federazione italiana sport disabilità intellettiva relazionale che si sono svolti a bitonto qualificandosi così per le finali nazionali a loro va il nostro in bocca al lupo caterina rollo 13

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storia il fumo saliva lento baracca il freddo però non sembrava attenuarsi dall esterno all interno il gelido silenzio e quelle immagini strazianti che vedevo da ogni parte in cui mi giravo valevano più di mille parole la guida ci ha portati in una stanza entrando ho sentito le gambe che mi tremavano il sudore freddo iniziava a scorrere sulla mia fronte e ogni pensiero nella mia mente lasciava spazio all odio e alla rabbia nessuna giustificazione nessuno spazio niente per chi ha fatto accadere simili barbarie in quella stanza c era una vetrata lunga quasi dodici metri e alta fino al soffitto riempita di capelli si capelli i capelli che i nazisti tagliavano ai deportati quando arrivavano per fargli perdere la dignità per uniformarli capelli che venivano spediti imballati in germania dove venivano utilizzati nell industria tessile dopo giorni ancora cercavo di immaginarmi quale viso poteva esserci sotto altre vetrate valigie occhiali protesi pentole i nazisti requisivano tutto una delle cose che più mi hanno colpito è stato vedere le scarpine e i vestitini dei bimbi quei bambini innocenti che non costituivano assolutamente alcuna minaccia non sono mai diventati grandi per ostacolare un ulteriore ripetersi di quelle crudeltà bisogna esserne a conoscenza allora anche se ero pieno di dolore e tristezza ho tenuto gli occhi ben aperti quello che i miei occhi hanno visto non può essere descritto in nessun libro la prima cosa che ho pensato risalendo sul pullman per tornare a casa è stato simili atrocità non possono e non devono più ripetersi ma subito mentre lo stavo pensando mi accorgevo che simili atrocità purtroppo si erano già ripetute sono tornato sicuramente cambiato e oggi più di prima non posso accettare chi vuole cambiare la storia e cancellare la memoria chi continua a negare chi inneggia a coloro che hanno ideato tutto ciò chi canta e gioisce al massacro di innocenti ugo lecciso auschwitz resoconto di un viaggio nel cuore di una delle più grandi tragedie dell umanità a trincee dimenticate recuperare un pezzo di storia uschwitz è diventato in tutto il mondo simbolo di terrore genocidio questo scritto però vuole essere un concentrato d emozioni e sentimenti mentre eravamo sul pullman per arrivare ad auschwizt mi chiedevo che cosa avrei potuto provare che cosa avrei potuto vedere che cosa mi sarebbe rimasto di quell esperienza certo tutti abbiamo studiato sui libri di storia tutti abbiamo letto e sentito testimonianze di sopravvissuti ma essere lì è tutta un altra cosa la prima cosa che sono riuscito a vedere guardando fuori dal finestrino è stato il filo spinato come un flash mi è apparsa l immagine vista in qualche film d alcuni prigionieri che vi si gettavano contro per porre fine alla loro sofferenza un brivido mi è corso lungo tutto il corpo arbeit macht frei il lavoro rende liberi queste le parole scritte in ferro che sovrastavano il portone d entrata al campo nei vari stanzoni vi sono alcune foto ingrandite di deportati quegli occhi ancora oggi chiedono perché siamo poi usciti all aperto per entrare in un altra i n pochi pochissimi ne conoscono l esistenza e molti di questi pochi che sanno dove sono le usano come discariche abusive come si può vedere dalle nostre foto eppure si tratta di una delle pochissime e preziose testimo nianze che la guerra ha lasciato nel salento stiamo parlando delle trincee che si trovano al confine sud del feudo di lequile proprio accanto alla superstrada per gallipoli le abbiamo fotografate per farvi vedere lo stato di abbandono in cui si trovano ma anche la suggestione che questi resti di guerra in tempi di pace continuano a suscitarci rivolgiamo un appello alle istituzioni competenti comuni e provincia di lecce perché si facciano carico della loro cura e per ché no della loro fruizione da parte dei cittadini e sopratutto degli studenti anche così si salvaguardia la memoria di un popolo aristodemo de blasi aristodemo@alambicco.com da san cesario dopo aver imboccato da via papa giovanni paolo ii via san nicola dove c è la struttura asl abbandonata si prosegue per via commenda fino ad incrociare la strada vicinale solano libelli imboccata quest ultima la si segue sino ad arrivare in prossimità della sp 367 quindi si prosegue su una strada sterrata sulla destra che costeggia la provinciale come arrivarci da lequile si prosegue semplicemente per la strada vicinale solano libelli e si seguono le indicazioni come sopra oppure ci si arriva tramite la strada vicinale tramacere dragoni anche in questo caso la si segue sino ad arrivare in prossimità della sp 367 quindi si svolta a sinistra lungo la strada sterrata le trincee sono a 100 metri sulla destra.

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gli italiani in dachau abbiamo incontrato mario catanzaro nostro concittadino deportato nei lager nazisti che lo scorso 15 febbraio insieme ad altri salentini ha ricevuto la medaglia d onore il personaggio i ncontro mario classe 1922 nella sua casa in via sicilia dove vive con la moglie clea e la figlia lalla sorriso accogliente e sguardo vigile e attento quasi a voler dire eccone un altra a chiedere a voler capire già a tentare di capire perché sembra quasi impossibile che il protagonista di ciò che racconta con reticenza sia lui sono stato deportato nel maggio del 43 quando prestavo servizio come finanziere a trieste eravamo tutti nella caserma a mangiare tranquilli quando sono arrivati due camion tedeschi e i soldati hanno cominciato ad urlare fuori svelti ci hanno caricati sui camion e poi fatti salire su un treno merci ricordo ancora due sergenti di cui uno ungherese particolarmente brutto e severo sul nostro treno c erano solo militari nessun civile venimmo poi a sapere che a fare la spia ai tedeschi era stato un maggiore dell esercito italiano la nostra destinazione dopo un viaggio massacrante era dachau ci suddivisero nelle baracche per i prigionieri lavoratori ogni mattina ci portavano fuori dal campo a lavorare in una fabbrica io ed altri eravamo addetti alla costruzione di locomotive a sera dopo 12 ore di lavoro si rientrava nel campo stanchi e affamati per consumare un misero mario catanzaro con la moglie clea e il sindaco girau durante la cerimonia di assegnazione delle medaglie al valore lo scorso 15 febbraio pasto brodaglia e minuscole fave che provocavano immediatamente disturbi intestinali ogni tanto mario si allontana con lo sguardo ma la riluttanza iniziale lascia spazio al racconto sostenuto dall intercalare della moglie che per anni ha condiviso la sua scelta di tacere su quei tragici giorni era difficile sopportare di vedere gli impiegati degli uffici ammini strativi della fabbrica consumare pasti normali e noi a doverci ritenere fortunati quando si rimediavano bucce di patate liberi loro e noi comandati e costretti a sopportare tutto senza potersi ribellare non ricordo particolare solidarietà tra compagni di prigionia la fame era talmente tanta che non si riusciva a pensare a niente ognuno cercava di sopravvivere come poteva ricordo di aver fatto a botte con un prigioniero francese che mi sfotteva gli italiani non erano molto amati era impossibile far giungere ai nostri cari notizie neanche un biglietto ci era permesso scrivere solo un prete anche lui prigioniero tentava di tirarci un po su infondendoci coraggio il campo è stato liberato nell aprile del 45 americani giunto in italia da capodistria ho camminato per chilometri e chilometri a piedi fermandomi a mangiare cedri nelle campagne ritornato finalmente a san cesario fui accolto da uno zio che mi tenne con sé per un po prima di riabbracciare i miei familiari poiché ero quasi irriconoscibile ridotto a 45 chili di peso nel 53 ho conosciuto mia moglie e sono ritornato in servizio in finanza ad ancona ci siamo trasferiti a torino dove è nata nostra figlia e poi a bologna 25 anni poi siamo tornati qui a san cesario clea mi mostra orgogliosa i riconoscimenti ricevuti da mario tra cui la croce al valore il diploma di combattente per la libertà d italia 43 45 ricevuto dal presidente pertini nel 1984 e l ultimo la medaglia d onore assegnata a lui e ad altri 16 salentini internati nei lager nazisti e consegnatali il 15 febbraio scorso nella prefettura di lecce mentre li ascolto lo sguardo cade su un volantino ingiallito uno dei tanti documenti conservati stampato qualche giorno dopo la liberazione in alto un immagine dei forni crematori del campo di sterminio di dachau in basso la prima pagina del documento gli italiani in dachau stampato subito dopo la liberazione il 26 maggio 1945 esattamente 65 anni fa del campo gli italiani in dachau ora la lunga spaventosa tragedia è giunta all epilogo l incubo è dissolto e ne usciamo storditi quasi increduli ancora ne abbiamo l orrore negli occhi le tracce nelle carni fra poco ritorneremo i valori morali sono ritrovati abbiamo perduto tutto ma abbiamo ritrovato la cosa più importante siamo uomini il numero dei prigionieri passati da dachau secondo le ricostruzioni è impressionante più di 206.000 di cui 10.000 italiani il numero dei morti è di 30.000 il 29 aprile 1945 gli americani liberarono il campo e contarono 67.665 prigionieri gli italiani erano 3.388 giuliana scardino guliana@alambicco.com 15

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