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Lions Elba - Notiziario 2 2016

Popular Pages


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Anno lionistico 2015 - 2016 N. 2

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3 del LIONS CLUB ISOLA D’ELBA (since 1968) www.lions-isoladelba.it Anno lionistico 2015-2016 Contenuti n. 2 PRESIDENTIAL 3 Antonella Giuzio (segue a pag. 6) RICORDO 4 Giorgio Barsotti Ricordo di Giancarlo Castelvecchi EDITORIALE 5 Vittorio G. Falanca La composizione del Notiziario CRONACA PRESIDENTIAL 7 Gino Gelichi Telefonata di un amico 8 Palamita Jane. Presentazione libro e laboratorio Festa degli Auguri 11 Sanità all’Elba. Incontro con l’assessore Saccardi 13 La nuova Port Authority di Sistema 14 Nuove professioni per il futuro. Relazione di Francesco Guidara 15 Cambiamenti climatici. Convegno 17 Visita del DG Carlo Bianucci 18 L’Azalea della Ricerca a favore dell’AIRC 20 Trent’anni di internet all’Elba. Relazione di Marcello Bargellini 21 Orto in classe, una scuola a cielo aperto XXXIV Congresso Distrettuale 21 Associazione Internaz. Città Murate 22 Intermeeting con il L.C. Parma Maria Luigia 23 Assegnata la 19a Targa Lions 25 3° Torneo di golf L.C. Isola d’Elba LA VOCE DEI LIONS RUBRICHE 25 Marino Sartori Il Tesoro di San Marco 28 Giuliano Meo Curiosità, notizie e … notiziole 29 Alessandro Massarelli 32 Lucio Rizzo 33 Vittorio G. Falanca Umberto Innocenti La storia travagliata del tribunale a Portoferraio Anoressia e bulimia Pensionamento Poesia: L’anno che sarà 34 Spigolature 35 Interventi e elargizioni 36 Organigramma a.l. 2016-2017; Albo della Targa Lions 37 Albo del Club 38 Gonfalone; Targa Lions CHI PARLA DI NOI 39 Rassegna stampa LAST MINUTE 52 53 Borsa di studio 2015-2016, Film MISCELLANEA 54 Recapiti COPERTINA Lion Giancarlo Castelvecchi: tempera del 1975 È stampato in proprio dal Lions Club Isola d’Elba. Viene distribuito ai soci del Club in due edizioni nell’arco dell’anno sociale: il n. 1 a dicembre in occasione della Festa degli Auguri, il n. 2 a giugno per la celebrazione della Charter Night. Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della pubblicazione. La composizione di questo numero comprende il periodo dal 07.12.2015 al 12.06.2016.

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4 Giorgio Barsotti In vari episodi la figura di lion attivo, appassionato, polemico, di pittore dell’Elba, di organizzatore della rinascita del Premio Letterario Internazionale Brignetti, di professore integerrimo. olto è stato detto e scritto per commemorare Giancarlo Castelvecchi. Voglio ricordare in particolare il pensiero affettuoso che gli ha rivolto il nostro presidente Antonella la quale si è soffermata soprattutto sulla sua figura di lions, attivo, appassionato, talvolta polemico, ma sempre conscio di appartenere ad una grande associazione alla quale, in circa 45 anni ha dato il suo contributo di idee e di opere, ricoprendo diverse cariche fra cui quella di presidente. Un altro ricordo sintetico, ma puntuale ed efficace è stato proposto dal professor Brandani, presidente della Giuria del Premio Letterario "Isola d'Elba", che ha inquadrato l'amico Giancarlo nelle sue vesti di pittore elbano e dell'Elba, di uomo di cultura per la sua attività indefessa all'interno del Comitato promotore del Premio di cui è stato uno degli organizzatori della rinascita e presidente per molti anni, e infine di uomo aperto al dibattito, talvolta con toni accesi, ma sempre pronto a dare un contributo fattivo e concreto. 2007, Portoferraio litorale di S. Giovanni, Giancarlo Castelvecchi in una delle ultime personali. A me non resta che parlare un po'della sua figura d'insegnante, dei momenti che abbiamo trascorso insieme, delle battaglie per una Scuola che volevamo seria e veramente educativa, con l'amore che ci univa per il nostro lavoro e per i nostri ragazzi. Siamo stati colleghi, prima alla Scuola media e poi al Liceo, per lunghissimi anni: tanti sono i ricordi che ci accomunano; vorrei ricordarne due che, nonostante l'inesorabile perdita quotidiana di migliaia di neuroni, riesco ancora ad avere presenti, sia pure in modo incompleto e confuso. Il primo risale alla seconda metà degli anni sessanta quando fummo incaricati di accompagnare un gruppo di alunni a gareggiare nella trasmissione " Chissà chi lo sa" che si teneva a Milano. Ricordo che tra i partecipanti c'erano il figlio del comandante Rossi, primo presidente del nostro Club e il figlio di Eliseo Palombo, anch'egli per lunghi anni socio del Club isola d'Elba. Il primo giorno ci presentammo molto emozionati, dopo esserci nutriti con panini e bibite, i ragazzi vinsero la prima gara, ma il secondo giorno, dopo aver saputo che la Rai pagava tutto, andammo a mangiare da Biffi in Galleria! Altra gara e altra vittoria, la terza invece ci fu fatale, ma tornammo

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5 comunque a casa contenti. Fu proprio in quella occasione che potei apprezzare le capacità organizzative di Giancarlo. ma anche le sue qualità umane e il rispetto che provavano per lui gli alunni. L'altro episodio che, a distanza di molti anni, mi appare curioso e grottesco, vide protagoniste quattro persone delle quali sono oggi l'unico superstite: oltre a me Giancarlo, il professor Bettini e il professor Uberto Lupi. Eravamo in un periodo di grande tensione, con gravi problemi nella scuola e scioperi continui che non tutti i colleghi erano con- vinti ad effettuare. Il nostro strano quartetto decise di operare un blitz notturno e, muniti di secchio con pittura e pennelli, ci mettemmo di buona lena a scrivere sui muri della Scuola frasi di disprezzo contro i cosiddetti "crumiri"! Nonostante le idee politiche diverse, eravamo uniti nella nostra convinzione di lottare per il bene della scuola. Questo episodio, che ho voluto riportare alla memoria, non fa che rafforzare in me l'immagine di Giancarlo, professore integerrimo e professionalmente ineccepibile, dalla cui amicizia leale e dalla cui onestà intellettuale ho tratto esempio per la mia vita. Vittorio G. Falanca l Notiziario, la pubblicazione interna del nostro club riservata ai soci, lo conosciamo bene, ma ritengo utile fornire alcune precisazioni e la motivazione di certe scelte che riguardano le varie parti del giornale e la loro distribuzione in seno al fascicolo. Dopo la prima pagina destinata all’indice il posto d’onore, per così dire, è riservato al capitolo “Presidential” (scusate per l’anglicismo, ma ormai così vanno le cose…). Si tratta di un elaborato, scritto dal presidente all’inizio, durante ed al termine del suo mandato, nel quale egli tratta un argomento di sua scelta; di solito, ma non sempre, riguarda anticipazioni sul programma sociale, valutazioni sull’attività svolta, sensazioni sui rapporti con il club, con il consiglio, con il distretto. Da un paio d’anni, poiché il Presidential è a volte seguito da articoli di uguale tenore, come il ricordo di lions scomparsi o l’editoriale, per evitare la parvenza di sgradevoli graduatorie, nella pagina dell’indice viene inserita una foto del presidente sul cui sfondo risalta il titolo del suo brano e le prime parole seguite dall’indicazione segue a pag. …, nelle pagine successive trovano posto eventuali testi commemorativi, l’editoriale dell’addetto stampa ecc. e quindi viene ripreso l’elaborato presidenziale che è preceduto dalla scritta segue da pag. … Il capitolo successivo è intitolato Cronaca. Esso contiene in ordine cronologico gli articoli riguardanti l’attività svolta durante il semestre di competenza. Va segnalato a questo proposito che gli ultimi services del semestre, come la Charter Night o la Festa degli Auguri, vengono pubblicati nel numero successivo in quanto, a causa del tempo necessario per poter comporre, correggere, impaginare, stampare e distribuire il giorna- le a fine dicembre o a fine giugno, è impossibile inserirvi anche gli ultimissimi eventi. I brani che si trovano in questa sezione sono gli stessi che vengono inviati agli organi di stampa, salvo alcune piccole variazioni di carattere interno al club che non interessano il pubblico. Alla cronaca segue “La Galleria dei Ritratti”. Si tratta di una rubrica ideata e curata da Luciano Gelli che l’autore, quando è in possesso degli elementi necessari, utilizza, servendosi di interviste dirette e di materiale a sua disposizione, per tratteggiare l’immagine di un lion del nostro club. Sinora i personaggi descritti da Gelli sono fra quelli con maggiore anzianità di appartenenza al sodalizio, con lo scopo di permettere a quelli entrati da poco a far parte dell’associazione di conoscere meglio loro e l’attività da essi svolta nei precedenti anni di militanza. Si continua con “La Voce dei Lions” che è una raccolta di elaborati: brani di prosa, relazioni di carattere lionistico, racconti di vita vissuta, poesie, ecc., talvolta corredati da

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6 immagini, che alcuni soci fanno pervenire all’addetto stampa per la pubblicazione. L’importanza di questi due ultimi capitoli, La Galleria dei Ritratti e La Voce dei Lions, è quella di arricchire e vivacizzare il Notiziario che altrimenti risulterebbe essere una monotona raccolta di articoli su attività svolte e poco altro. La parte intitolata “Interventi e elargizioni”, lo dice la stessa espressione, è un elenco di aiuti fatti dal club a persone, associazioni o enti individuati dal sodalizio, dal distretto o dalla Lions International Association sotto forma di denaro, raccolto con apposite campagne o prelevato direttamente dal bilancio sociale o in altre forme. Vengono quindi le “Spigolature”, contenenti brevi notizie e curiosità sui soci o i loro diretti familiari, quali risultati professionali, incarichi distrettuali, lauree, nascite, ecc. Seguono alcune tavole e schemi dedicati alla composizione del Consiglio, all’Albo del Club, che riporta i nominativi dei fondatori e l’elenco dei presidenti succedutisi dal 1968 con eventuali incarichi in seno al Distretto, l’albo della Targa Lions con la descrizione della fusione in bronzo attualmente in uso, una breve illustrazione del Gonfalone e dei fregi in esso applicati. Chiude il Notiziario la rassegna stampa intitolata “Chi parla di noi”. È una raccolta degli articoli comparsi su giornali cartacei e on line che questi pubblicano sull’attività del club. Sui brani viene applicato il logo della relativa testata e, per motivi di spazio, sono ritagliati e ridotti di dimensione; il testo integrale, per chi fosse interessato, è quasi sempre uguale o simile a quello del corrispondente articolo presente nella sezione “Cronaca”. A volte alla fine è presente il capitolo “Last Minute” che contiene eventuali notizie giunte al momento dell’ultima composizione del fascicolo. Ogni capitolo è contraddistinto da un proprio logo la cui immagine richiama l’argomento trattato. Fanno parte del Notiziario le copertine in quattro facciate sulla prima delle quali è riprodotta la tempera che il lion Giancarlo Castelvecchi, recentemente scomparso, ha realizzato nel 1975 proprio per il Notiziario. Da notare infine che dal numero precedente, quello di dicembre 2015, nel nostro giornale vengono inseriti banners pubblicitari secondo apposito regolamento approvato dal club. Antonella Giuzio Un’ annata ricca di esperienze, di incremento soci, di aperture al pubblico, che ha toccato gli argomenti più attuali dai territoriali ai planetari. … da pag. 3 dalla serata della Charter dello scorso giugno, quando il socio ed amico Antonio Arrighi mi ha passato il testimone, una pesante campana per dare il via ad un'annata ricca di iniziative, progetti e nuove sfide. Si arriva armati di buoni propositi e con tanto entusiasmo, comincia così un'esperienza unica e gratificante nel tentativo di offrire ai soci del nostro club occasioni di incontro, discussione, approfondimento da condividere con la nostra comunità. Ho voluto caratterizzare il mio programma con iniziative pubbliche che hanno portato il Lions Club tra la gente, affrontando temi di grande attualità come la sanità e i cambiamenti climatici, par- tecipando a campagne internazionali come la lotta al morbillo e stimolando incontri tra club. Lo scorso ottobre abbiamo incontrato il Club di Lugano Monte Bre in Svizzera e a febbraio le socie del nostro club hanno incontrato il Lions Club femminile Maria Luigia di Parma, che proprio di recente ha voluto contraccambiare la visita e ha trascorso tre giorni sulla nostra isola. Momento di un service aperto al pubblico

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7 Lions vuol dire amicizia, solidarietà e soprattutto impegno e partecipazione nel realizzare service a vantaggio della comunità dove viviamo ma anche a livello distrettuale e internazionale. PRO.DI.GI. È stata la parola chiave del nostro Governatore per promuovere progetti distrettuali per i giovani. Noi lo abbiamo fatto con il progetto “Orti in classe” dove abbiamo attrezzato un ampio spazio per la scuola elementare di casa del Duca destinato a orto, giardino e zona verde. Saranno gli stessi bambini con l'ausilio degli insegnati a coltivare il terreno e occuparsi delle piante che pian piano verranno donate. Lo abbiamo fatto sostenendo il progetto di educazione musicale “Suoni di un'isola” , certi che la magia della musica e l'opportunità di condividere un palco possa stimolare l'amore per il bello e per l'arte in generale. Lo abbiamo fatto infine destinando un prestigioso riconoscimento del nostro club, la Targa Lions, al M° Luciano Regoli, artista autentico e generoso che ha voluto mettere la sua arte a disposizione di allievi curiosi ed attenti creando la Scuola di Valle di Lazzaro. Abbiamo così reso omaggio a lui e ai suoi allievi con una mostra che si è tenuta presso il Centro culturale De Laugier. Il programma di un anno è il frutto del lavoro di un intero team di persone che con il Presidente hanno condiviso un progetto e lavorato affinché si ottenesse il miglior risultato possibile. Il mio grazie va a tutto il consiglio e a tutti coloro che si sono resi disponibili a partecipare alle nostre iniziative . Sono particolarmente orgogliosa della straordinaria partecipazione dei soci alle varie attività del club e soprattutto dell'ingresso di ben cinque nuovi Lions nel corso dell'anno. Voglio spendere un'ultima parola sulla presenza femminile all'interno del nostro club che va ulteriormente incoraggiata, poiché sono fermamente convinta che da quando il Lions International si è aperto alle donne ha notevolmente allargato il campo delle attività e degli interventi a livello globale. Per me è stato un anno di veri PRODIGI e nuove amicizie, ho scoperto un forte senso di appartenenza e di solidarietà tra tutti i soci sia a livello locale che a livello distrettuale. Un ultimo ringraziamento lo devo al Governatore, Carlo Bianucci, che ha visitato il nostro club due volete e lo ha scelto come sede per una delle iniziative distrettuali. Non posso che augurare al prossimo Presidente “buon vento” per un'annata ricca di iniziative e progetti per il nostro territorio. Gino Gelichi Un intreccio fra immaginazione e realtà, fra professione e impegno lionistico. na telefonata di quasi 2 ore a parlare del lavoro, della nostra vita e anche dei tempi passati, non ci sentiamo molto, ma ogni volta tra discorsi seri e risate è sempre un piacere. Tra le tante chiacchiere ed il raccontarsi dei vari progetti Gino mi parla del nuovo ruolo da Presidente Lions per il prossimo mandato. Mi racconta dei services portati a buon termine e di quelli futuri, della sua squadra scelta con cura e mi dice che forse il compito più difficile è quello di scrivere un articolo da pubblicare che parli di sé! Scoppio con una fragorosa risata certo che è il compito più difficile per uno come lui che al quale la parlantina e gli argomenti non mancano ma, se deve parlare di sé, beh è un’altra storia! Quindi, colgo questa opportunità di parlare di lui, è come sdebitarmi, almeno in parte per tutto quello che ha fatto ed è stato per me come amico! Il modo migliore per parlare di Gino è partendo dal suo lavoro, sì perché non ho trovato persona più in simbiosi con il ruolo che svolge e la sua personalità. Mi permetto, per descrivere al meglio quello che voglio raccontare di aiutarmi con questa breve descrizione: “Qual’è secondo voi l’impresa più difficile per il Capitano di una nave? Attraversare senza problemi un vasto oceano?” Di solito no. La maggior parte dei naufragi avviene vicino alla costa, non in mare aperto. Anzi far attraccare una nave può essere rischioso, perché per ormeggiare in sicurezza la sua nave il capitano deve evitare tutti i pericoli che si possono incontrare in un determinato porto. deve tener conto delle correnti sottomarine e tenersi alla larga dalle altre navi. deve anche evitare i banchi di sabbia, gli scogli o i relitti nascosti sott’acqua. Magari è anche la prima volta che entra in quel porto e questo rende ancora più complicata la manovra. Il Capitano saggio può superare questi problemi facendosi aiutare da un Pilota che conosce perfettamente le condizioni della zona portuale, tiene conto del tempo, del fondale, del traffico portuale e del tipo di nave che deve far attraccare in sicurezza. Il Pilota sta sul ponte di comando accanto al Capitano e impartisce le debite istruzioni. Insieme valutano i rischi e manovrano la nave per portarla all’interno del porto. Ecco questa breve descrizione altro non è che il raccontare di lui, sì, perché è stato un Comandante che si preoccupava del suo e-

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8 quipaggio come fosse una famiglia da accudire, che teneva tutto sotto controllo preoccupandosi prima degli altri che di se stesso ora, lo so che sarà in imbarazzo per queste mie parole ma diciamo che è anche un piccola rivincita per tutte le volte che ha messo in imbarazzo me! Ora è un Pilota di porto ed in realtà il suo carattere si può proprio capire da questi ruoli non ha paura di rischiare e di mettersi in gioco quindi se mi si dovesse chiedere che Presidente Lions sarà vi risponderei con delle parole tratte da “Lettere a Lucilio ca 62/65 di Lucio Annea Seneca”: “ Non c’è nessuna tempesta che renda peggiore la perizia del pilota o il lavoro che deriva da que- sta perizia. il pilota non t’ha promesso l’esito felice, ma la sua opera utile e la conoscenza delle regole della navigazione; cose che appariranno meglio, quanto più egli sarà ostacolato da circostanze avverse. Chi poté dire: “O Nettuno non sommergerai questa nave se non sulla giusta rotta” fece tutto quello che poteva nell’arte sua. Quindi che altro aggiungere se non buon lavoro al nuovo Presidente Gelichi Gino e a tutta la squadra Lions che si adopera con tanto impegno e con scopi nobili nei confronti della comunità! Un amico Presentazione del libro e laboratorio didattico per bambini Evento organizzato dal Comune di Portoferraio e dall’Ente Parco con la collaborazione del Lions Club Isola d’Elba Piccoli cuochi impastano, infornano e offrono dolcetti mentre seguono le avventure di Palamita Jane. eraviglia e stupore erano le sensazioni che trasparivano dai volti dei bambini, coinvolti ed affascinati da Gianluigi Castelli e Massimo Poli, prima per la presentazione di PALAMITA JANE, il loro libro a due facciate contenente una storia a fumetti ambientata nel mare della nostra Isola ed una serie di ricette elbane illustrate e raccontate in chiave elementare, quindi in un laboratorio dove i ragazzi, con tanto di grembiule e cappello da chef, hanno impastato, decorato, infornato con l’aiuto di Massimo ed offerto agli adulti presenti dolcetti di pastafrolla. Piccoli cuochi al lavoro L’evento, organizzato dal Comune di Portoferraio e dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano con la collaborazione del Lions Club Isola d’Elba, per i quali erano rispettivamen- te presenti il vice sindaco Roberto Marini, il direttore Franca Zanichelli ed il presidente Antonella Giuzio, si è tenuto nei locali del Forte Inglese nel pomeriggio di sabato 5 dicembre riscuotendo il gradimento degli intervenuti che, oltre a ringraziare gli autori del libro e protagonisti del simpatico incontro, hanno incitato gli organizzatori a proseguire su questa via che procura occasioni di sano svago, didattica e positive esperienze per i nostri bambini e più in genere di vitalità durante il periodo invernale. Incontro all’insegna dell’impegno sul territorio uest’anno la Festa degli Auguri, il tradizionale incontro che ogni fine anno il Lions Club Isola d’Elba organizza per lo scambio degli auspici natalizi fra soci, ospiti, amici e Autorità, ha avuto come filo conduttore l’impegno sul territorio. Attraverso la donazione ai presenti all’evento, tenutosi la sera di sabato 19 dicembre a Portoferraio nei locali dell’Hotel Airone, di sfere decorate con una tecnica originale dall’artista Chiara Scalabrino, sono stati raccolti fondi da destinare ad un service già iniziato in collaborazione col Comune di Portoferraio e con la dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Portoferraio, del quale in quest’occasione il presidente del sodalizio Antonella Giuzio ha dato comunicazione ufficiale. Si tratta di un progetto di apprendimento esperienziale che vedrà gli alunni della scuola primaria di Casa del Duca impegnati nella coltivazione di un orto ricavato in un’area del giardino del plesso, propedeutica anche per l’apprendimento di geometria applicata, misurazioni, equivalenze, ecc.

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9 La serata, svoltasi in un clima di serenità e normalità, quanto mai desiderato e sollecitato in questo particolare e difficile momento storico che tutto il mondo sta vivendo e che ha visto i lions uniti nel rifiuto della violenza e determinati nel non lasciarsi intimorire dalle minacce convogliate nei vari canali Il saluto del Presidente d’informazione, è stata allietata dalla esibizione della mezzo soprano Stefania Mainardi che, accompagnata dalla pianista Linda Ra- citi, si è cimentata in alcuni brani lirici riscuotendo gli applausi ed il sincero apprezzamento da parte dei presenti in sala. Ma le performances musicali non sono finite qui: i due lions Marino Sartori alla pianola e Alessandro Massarelli alla chitarra hanno intonato classici canti natalizi, ai quali a tratti si sono uniti in coro tutti gli ospiti presenti. La presidente Giuzio, approfittando dell’elevato tenore lionistico del momento, ha dato lettura di una lettera pervenuta dal Past International President Joe Preston che, complimentandosi per l’attività svolta nello scorso a.l., ha assegnato al Club un particolare riconoscimento costituito da medaglione applicabile sul gonfalone. Nel rispetto della consuetudine nel corso del meeting è stato distribuito ai soci il primo numero del Notiziario del club per l’anno lionistico in corso.

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11 vicepresidente e assessore al diritto alla salute della Regione Toscana All’Elba riconosciuto il ruolo di Zona Distretto: punto di partenza per il raggiungimento di buoni risultati. nsieme ai trasporti la sanità rappresenta la più importante problematica che gli elbani sentono sulla pelle e che si trovano ad affrontare quotidianamente. Per questo motivo la sala del ristorante La Caletta di Porto Azzurro, dove il Lions Club Isola d’Elba ha organizzato l’incontro con l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi la sera di venerdì 22 gennaio era gremita di soci, ospiti ed operatori del settore sanitario. Il richiamo suscitato dall’evento era anche dovuto al livello dei componenti il tavolo di lavoro che comprendeva, oltre la relatrice, il consigliere regionale Anselmi, il presidente della conferenza dei sindaci elbani Bulgaresi, il sindaco di Porto Azzurro Simoni, il responsabile di zona Donegaglia, il direttore sanitario Graziano. Il presidente del sodalizio Antonella Giuzio ha introdotto l’argomento ed ha ricordato l’impegno dei lions, dal livello locale a quello mondiale, in vari campi della salute: campagne per la cura della vista, progetto Martina per la prevenzione dei tumori fra i giovani, addestramento di cani guida, giornate con “Medici in Piazza” per visite gratuite, creazione di centri ospedalieri da campo in varie zone disagiate del mondo. La Saccardi, ricordate varie positive esperienze con l’associazionismo lionistico in cui ha trovato una ricchezza del nostro tempo ed un partner affidabile per l’attuazione di vari progetti, è entrata nel vivo del tema ripercorrendo i vari passi della riorganizzazione del sistema sanitario a partire dall’approvazione della legge 28, alle sue successive maggiori definizioni, al rischio di referendum abrogativo, fino alla rapida approvazione di una riforma ritenuta seria e necessaria per la nostra Regione che, come ha sottolineato la relatrice, possiede un sistema sanitario fra i migliori d’Italia. Secondo l’assessore l’impegno per perfezionare il sistema ed apportare migliorie è costante: la riduzione delle ASL da 12 a 3 porterà una maggiore efficienza ed una notevole riduzione di spesa, ma le esigue risorse a disposizione sono in gran parte impiegate in vari importanti capitoli come l’assistenza agli anziani, aumentata a causa dell’allungamento della vita, o l’acquisto di nuovi costosi farmaci per la cura di tumori e epatite C. Destinare ai grandi centri ospedalieri gli interventi importanti lasciando i minori a quelli piccoli, filtrare l’accesso dei pazienti al nosocomio e seguirne poi l’uscita, migliorare il percorso professionale infermieristico, risolvere il problema delle liste d’attesa facendo i conti senza preconcetti con strutture private sono i temi che Stefania Saccardi ha approfondito nel corso dell’intervento. Per quanto riguarda l’Elba, argomento forse più atteso, la relatrice ha informato che con la riforma all’Isola è stato riconosciuto il ruolo, insieme ad un’altra sola area della Toscana, di Zona Distretto con la possibilità di richiedere percorsi preferenziali per l’ospedale, bandire concorsi riservati con obbligo di permanenza sul posto per alcuni anni ed elargire incentivi a studenti elbani per corsi di infermieristica professionale. La Saccardi ha concluso ricordando che siamo solo al punto di partenza, ma che con la maggiore attenzione su questo territorio e la relativa possibilità di fattiva collaborazione fra direzione e sindaci possiamo confidare sul raggiungimento di buoni risultati. Apprezzamenti sull’operato della Regione sono stati espressi a vario titolo da alcuni operatori del settore intervenuti nel dibattito, mentre il sindaco di Porto Azzurro Simoni, al quale ha fatto eco Elio Niccolai direttore dell’A.C.I. di Portoferraio, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di portare all’Elba personale qualificato citando l’esempio dell’abitante di Follonica o Piombino che può scegliere fra 7 centri ospedalieri raggiungibili nel giro di un’ora, mentre quello elbano in un’ora forse si arriva all’imbarco del traghetto salvo la notte o le giornate di maltempo. A conclusione del meeting il presidente An- Da sx Saccardi, Giuzio, Simoni tonella Giuzio ha fatto omaggio all’assessore del guidoncino sociale e di una copia del Notiziario del Club.

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13 Prospettive e sviluppo per il nostro territorio. Conferenza pubblica organizzata in collaborazione con il Comune di Portoferraio Timore dei sindaci di Portoferraio e Rio Marina per posizione più periferica dei porti elbani. Guerrieri: comitato di gestione più snello, maggiori poteri al presidente. Di Marco: necessaria risposta più veloce al progresso marittimo; sicurezza portuale valore aggiunto. opo aver affrontato il problema della sanità il Lions Club Isola d’Elba pro- pone il confronto sull’altro argomento di primario interesse per il nostro territorio: la portualità. Il tema è stato discusso nel corso di una conferenza pubblica, organizzata dal sodalizio elbano in collaborazione col Comune di Portoferraio, tenutasi nell’auditorium del Centro Congressi De Laugier nel pomeriggio di lunedì 29 febbraio. Il mantenimento della già ottima collaborazione e dell’equilibrio crocieristico con i porti di Piombino e Livorno, la necessità di un ufficio sul territorio, ma anche il timore che i nostri piccoli porti passino in secondo ordine in seno al nuovo grande ente è quanto in sintesi è stato espresso dal presidente del Lions Club Antonella Giuzio nel suo intervento di apertura del meeting e di presentazione dei conferenzieri. Prima che la parola passasse al commissario Luciano Guerrieri e al Comandante Vincenzo Di Marco, convocati a relazionare sull’argomento, sono intervenuti i sindaci di Portoferraio Mario Ferrari e di Rio Marina Renzo Galli, presenti al tavolo di lavoro, che, oltre al franco ringraziamento ai Lions per la programmazione dell’incontro e al rinvio di ogni valutazione sul nuovo ente a dopo aver ascoltato le relazioni, hanno anch’essi manifestato la necessità di evitare che i porti minori diventino sempre più periferici. Luciano Guerrieri, commissario dell’Autorità Portuale di Piombino – Elba, ha parlato per primo riferendo sulle difficoltà incontrate per giungere all’attuale riforma che riduce le 24 Autorità Portuali oggi attive in Italia in 15 Autorità di Sistema Portuale, il cui testo definitivo, non ancora pronto, sarà reso disponibile verso l’estate. Guerrieri ha continuato definendo alcune delle peculiarità del nuovo organismo la cui natura giuridica sarà di ente pubblico non economico di rilevanza nazionale: comitato di gestione più snello composto da poche persone solo istituzionali, maggiori poteri al presidente, eliminazio- ne delle commissioni consultive, possibilità di convocazione al tavolo di partnerariato dei rappresentanti delle categorie interessate, mantenimento degli uffici territoriali che erano sede di A.P. con compiti di proposte, di istruttorie e di amministrazione, creazione di un ufficio di decentramento all’Elba, controllo dello Stato sulle APS, partecipazione al tavolo nazionale di coordinamento per armonizzazione della rete logistica e portuale italiana. Grazie a queste ed altre innovazioni secondo il relatore si potrà ambire, con la collaborazione dell’Autorità Marittima e dei sindaci, a notevoli benefici non solo sulla programmazione di nuovi piani regolatori riguardanti sia il potenziamento degli ormeggi di Portoferraio sia la protezione dell’area di manovra a Rio Marina, ma anche sul piano del rafforzamento dei collegamen Un momento della conferenza ti, della viabilità terrestre, della nautica, della crocieristica e dell’inserimento nell’APS dei porti di Cavo e Capraia. Vincenzo Di Marco, Capitano di Vascello (CP) e Direttore Marittimo della Toscana cui è toccato il successivo intervento, ha richiamato l’attenzione dei numerosi presenti in sala sulla rapidità con cui stanno avvenendo i cambiamenti dei traffici marittimi e della geopolitica nel Mediterraneo in genere. Il gigantismo navale in continua espansione, il costante aumento di approdi crocieristici, la crescente richiesta di potenziamento dei collegamenti con le isole sono alcuni degli aspetti ai quali, secondo Di Marco, è necessario dare una risposta molto più veloce che in passato, pena lo spostamento del traffico mercantile di merci destinate anche all’Italia, come in parte sta già avvenendo, verso i porti del Nord Europa più efficienti ed in costante aggiornamento. Il relatore ha proseguito esprimendo il parere che la centralità in argomento vada vista non come un limite ma come un vantaggio sia sotto il profilo occupazionale sia per l’opportunità di evitare sovrapposizioni ed usufruire della garanzia della supervisione dello Stato. Il

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14 ruolo dell’Autorità Marittima con competenza sulla sicurezza portuale è, secondo il Direttore Marittimo, di fondamentale importanza: si tratta di un valore aggiunto frutto di un bagaglio di 150 anni di esperienza, che deve portare ad una forma di sicurezza produttiva tesa al regolare svolgimento delle operazioni portuali senza ingerenze esterne con particolare attenzione a quelle del ma- laffare. Terminate le relazioni dei due conferenzieri sono seguiti numerosi interventi, domande e segnalazioni da parte del pubblico in sala a cui Di Marco e Guerrieri hanno esaurientemente risposto. Al termine il presidente Giuzio ha fatto omaggio ai relatori del guidoncino e del Notiziario del Club. INDUSTRY 4.0 Come cambia il profilo industriale dell’Italia fra opportunità economiche e future professioni. Relatore Dr. Francesco Guidara Robotica avanzata, auto che si guidano da sole, occhiali guida per manutentori, sensori per prevenzione guasti sono alcune innovazioni della 4a rivoluzione del sistema produttivo. Vecchi lavori scompariranno, ne nasceranno nuovi. PRO.DI.GI. (Progetto Distrettuale Giovani) è l’acronimo con cui viene indicato il service indetto dal Distretto Lion 108LA (Toscana) per l’anno sociale in corso, al quale il Lions Club Isola d’Elba ha aderito promuovendo una conferenza dibattito pubblica tenutasi a Portoferraio il pomeriggio di sabato 19 marzo nella sala congressi dell’Hotel Airone. A relazionare sul tema proposto: NUOVE PROFESSIONI DEL FUTURO, INDUSTRY 4.0. COME CAMBIA IL PROFILO INDUSTRIALE DELL’ITALIA, FRA OPPORTUNITÀ ECONOMICHE E FUTURE PROFESSIONI, è stato invitato il Dr. Francesco Guidara, che dopo la presentazione e l’introduzione ai lavori del presidente del Club Antonella Giuzio ed il saluto del vicesindaco Roberto Marini, è subito entrato in argomento descrivendo la fase di profondo e rapido cambiamento dell’economia mondiale ed il senso di urgenza all’adeguamento che ne consegue. The Boston Consulting Group, del quale Guidara, elbano residente a Milano, è responsabile marketing per l’Italia, la Grecia e la Turchia, lavora con grandi gruppi mondiali ai quali fornisce consulenze e idee innovative. In quest’ambito il relatore ha descritto le

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15 varie fasi già in atto o imminenti di quella che può essere percepita come una vera ri- voluzione del sistema produttivo mondiale, come la tendenza a rilocare le fabbriche, portate all’estero in nazioni come Cina, India e Brasile, nel proprio paese d’origine che sta diventando più competitivo; in questo campo i paesi leader sono USA, Gran Bretagna e Olanda, ma anche l’Italia, nonostante sia rimasta indietro, ha buone chances per essere rimessa in gioco da Industry 4.0 che, dopo il vapore, l’elettricità e l’automazione, rappresenta il quarto capitolo della rivoluzione industriale. Guidara ha proseguito analizzando i cambiamenti che a breve deriveranno dall’introduzione della robotica avanzata che, rendendo possibile operare in condizioni ambientali estreme 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, senza interruzioni e con ottimi livelli di produttività, darà luogo a notevoli vantaggi economici. Gruppi come Apple, Google, Amazon, pur in mancanza di precedenti esperienze nel settore, costruiscono già auto che si guidano da sole. La disponibilità di occhiali che consentono di guidare a grandi distanze operatori per riparazioni di motori, di sensori per il controllo dell’usura di parti meccaniche che ne permettono l’anticipata sostituzione prima della rottura sono solo alcune delle innovazioni riportate dal relatore che comporteranno, è vero, la fine di molti lavori fatti dall’uomo, ma, grazie alla necessità ed alla conseguente nascita di altre professioni ad alta qualificazione, quali progettistica digitale, architettura del prodotto, cybersecuruty, ecc., si può confidare su un saldo, fra nuove attività ed occupazioni perse, abbondantemente positivo. L’invito e la raccomandazione rivolta in fine da Guidara ai giovani, che le nostre scuole rendono molto stimati all’estero, è quello di essere più ambiziosi, non perdere tempo galleggiando nelle università e trattare se stessi come una piccola azienda. A margine della confe- renza è intervenuta la giovane Laura Di Tursi, responsabile della Commissione Giovani occupazione e sport della Fondazione Isola d’Elba, che ha parlato della creazione del nuovo portale Elba Jobs nel quale chiunque, la- voratori, giovani in cer- ca di occupazione, a- ziende che richiedono personale, possono in- serire i propri dati con- tribuendo in tal modo al progressivo amplia- mento a costo zero e alla funzionalità di una piattaforma utile allo scambio fra le varie po- sizioni del mondo del lavoro. Prima che il presidente lions Antonella Giu- zio chiudesse i lavori, si sono avuti gli inter- venti del pubblico presente in sala ai quali Guidara ha risposto esaurientemente, riba- dendo fra l‘altro la validità delle nostre scuo- le dalle quali escono giovani che, iperprepa- rati per lo scarso mercato italiano, trovano sbocco e apprezzamento all’estero. RISCHI, MITIGAZIONE, ADATTAMENTO Convegno organizzato in collaborazione col Comune di Portoferraio Presenti numerosi studenti l folto gruppo di studenti delle superiori elbane, presente al seminario organizzato dal Lions Club Isola d’Elba, col patrocinio del Comune di Portoferraio, la mattina di sabato 23 aprile nell’auditorium del Centro De Laugier di Portoferraio, è stato uno dei fattori più apprezzati dai relatori, dalle Autorità e da tutto il pubblico intervenuto all’incontro. Intervento di Elisa Calliari

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