R'E Le Inchieste - Lavoro: Mission Impossibile

 

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lavoro mission impossible di federico pace fabio tonacci bruno il superdisoccupato quando si perde il posto dopo i 35 anni è difficile ritrovarlo il mercato penalizza questa fascia d età a volte anche perché sono troppo qualificati funzionano di più le segnalazioni e i cv sono come un messaggio in bottiglia le tabelle le interviste e i video perche questa inchiesta tutto parte dalla vicenda di bruno il superdisoccupato uscita su repubblica.it ai primi di marzo bruno è uno che non ha paura a raccontare sul web la sua esperienza devastante e frustrante uno che cerca di aiutarsi e di aiutare gli altri il superdisoccupato pone la questione del difficilissimo rientro di chi perde il lavoro tra i 35 e i 40 anni tempi lunghissimi speranze scarse giorni e giorni spesi tra un agenzia di lavoro interinale e l altra tanti curricula lasciati quasi nessun ritorno la palla passa nelle mani di federico pace responsabile del sito miojob che verifica la sussistenza del problema e comincia a costruire la base tecnica e di dati dell inchiesta fabio tonacci e bruno il superdisoccupato intanto organizzano un servizio video undercover bruno ripercorrerà con la telecamera nascosta il percorso che fa ogni giorno alla ricerca di un lavoro e dal viaggio di fabio e bruno emergono alcuni dati gli annunci in bacheca sono spesso vecchi se non fasulli se sei specializzato l agenzia risponde che servono generici se sei generico ti dicono che servono specializzati come mai pare che alle agenzie interessi più raccogliere curricula che sistemare lavoratori non solo salta fuori l esistenza di blacklist liste di indesiderabili del lavoro di volta in volta possono essere i meridionali o gli extracomunitari quelli troppo sindacalizzati ma anche i gay o i maschi o le femmine a seconda del tipo di lavoro in generale ad esempio l età non potrebbe per legge essere una discriminante invece spesso lo è tonacci scava ancora e trova un ex dipendente di una tra le maggiori agenzie che fa parte di una multinazionale la nostra gola profonda ha fatto a lungo il selezionatore di curricula e racconta come le blacklist esistono e funzionano il viaggio tra liste nere e annunci inesistenti la dura caccia al lavoro che non c è il giro giornaliero di bruno il superdisoccupato tra le agenzie interinali della brianza il curriculum non va mai bene e potresti essere negli elenchi degli indesiderati e se sei generico cerchiamo specializzati se sei specializzato vogliono generici di fabio tonacci roma se non trovi lavoro forse sei finito in una lista nera può capitare la frase viene gettata là così cruda e semplice come la più elementare delle deduzioni siamo a monza a pronunciarla durante una pausa pranzo che ha facilitato il clima delle confessioni è marta la giovane dipendente di una delle più

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grandi agenzie interinali italiane che promettono lavoro per tutti bruno siciliano 38 anni gli ultimi tre senza uno straccio di busta paga alla lista nera non aveva mai pensato un elenco di persone segnalate perché partecipano a troppe manifestazioni sindacali o hanno dato dei problemi che a fine contratto scompaiono dai database dei computer di tutte le filiali di una agenzia per cui non verranno più mai chiamate e non è l unica rivelazione che tra un morso al panino e un sorso di coca cola marta fa a bruno gli annunci dei posti lavoro disponibile che mettiamo sui nostri siti web o direttamente sulle vetrine spesso sono vecchi o già assegnati nessuno ti chiamerà mai per quelli bruno comincia a realizzare perché da tre anni gira come una trottola in bicicletta per giunta tra monza agrate e concorezzo battendo le agenzie della brianza senza mai ottenere un posto eppure di aziende fabbrichette capannoni depositi la zona è strapiena ma la botta per bruno deve ancora arrivare ci sono ditte racconta candida marta che durante il primo colloquio ti chiedono di indicare per iscritto la persona che si conosce all interno dell azienda che offre il posto insomma la storia è la solita puoi esser la persona più in gamba e intelligente del mondo ma per alcuni posti ti serve comunque una raccomandazione anche con le agenzie interinali sono le 14 e ora bruno ha le idee più chiare ma facciamo un passo indietro esattamente alle nove di un mercoledì di giugno bruno esce come ogni mattina dalla sua casa di concorezzo periferia milanese sua per modo di dire e di un amico che gli ha fatto la cortesia di ospitarlo senza pagare l affitto bruno vive con la fidanzata quasi ogni giorno faccio il giro di tutte le agenzie interinali della zona dice la risposta è sempre la solita lasci il curriculum se ci sono offerte la chiamiamo noi da tre anni si mantiene offrendo brevi corsi di disegno al nero bruno infatti è un disegnatore di fumetti ma questa sua specialità al momento non paga il primo colloquio mattutino di bruno con l agenzia ramstad di agrate brianza dove è già iscritto da mesi dura davvero una manciata di secondi giusto il tempo di sentirsi dire quell odiosa frase al momento non ci sono offerte le faremo sapere non prima però di aver ritirato di nuovo il curriculum e di aver aggiornato i dati del profilo del candidato più si ingrassa il database dei disoccupati infatti più lo si aggiorna e più un agenzia è appetibile per i suoi veri clienti che non sono i lavoratori ma le ditte che offrono posti con contratto a termine eppure bruno che si presenta come operaio generico disposto a tutto aveva notato un annuncio sulla bacheca che faceva al caso suo posto disponibile per impiegato di magazzino ma interpellata su questo la dipendente ha balbettato sì no eh in realtà per quello non stiamo più cercando stessa solfa alla manpower dove a bruno viene chiesto solo di aggiornare il profilo il passaggio in una filiale dell adecco regala un indicazione in più ultimamente dicono a causa la crisi del mercato si ricercano solo persone con profili altamente specializzati e allora bruno se lo inventa questo profilo specializzato si presenta come saldatore di filo continuo beffa delle beffe si sente dire che è più facile se si propone come operaio generico e frustante ti trattano come un pezzo di legno si lascia scappare durante il breve spostamento tra una tappa all altra che comincia ad assomigliare a una caccia ai fantasmi gli annunci affissi nelle vetrine potenzialmente interessanti sono sempre già presi nemmeno aggiungendo una fittizia laurea in sociologia nel curriculum cambia le cose alle 18 bruno seduto sul giardino davanti alla sua abitazione sua è esausto ha visitato una decina di agenzie il massimo che è riuscito a strappare è una promessa di un colloquio per il giorno dopo con una ditta che cerca uno specializzato ma io quella qualifica me la sono inventata dice bruno per cercare di avere qualche chance speriamo che nessuno lo scopra l operazione di maquillage del curriculum in effetti non la scoprirà nessuno perché interpellato al telefono il giorno dopo bruno ripete l amara verità non mi ha chiamato nessuno da domani ricominciamo a girare per agenzie 21 giugno 2011 © riproduzione riservata

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il video fuori meridionali e gay così le black-list delle interinali per essere collocato non basta mandare un cv i criteri di selezione di un agenzia di lavoro interinale sono condizionati dal sesso dall età dall aspetto fisico e dalla regione di provenienza parla mario ex dipendente di una delle più grandi agenzie interinali in italia selezionatore di curricula molte aziende ci chiedono di scartare i napoletani di fabio tonacci per visualizzare il video http inchieste.repubblica.it/it/repubblica/repit/2011/06/21/video/fuori_meridionali_e_gay_cos_le_black-list_delle_interinali17998833/1 inchiesta 2fit%2frepubblica%2frepit%2f2011%2f06%2f20%2fnews%2flavoro_mission_impossible-15833896%2f 21 giugno 2011 © riproduzione riservata crisi e occupazione l impresa impossibile degli over 35 vietato ritrovare lavoro in italia sono i nuovi senza speranza hanno la sfortuna di essere nati intorno al 1976 e sono il gruppo che negli anni più acuti del down economico è cresciuto di più ora sono cinquecentomila usciti dal mercato non riescono a rientrare di federico pace roma luisa ha perso il lavoro due anni fa undici anni di turni massacranti uno stipendio che non arrivava nemmeno a mille euro e poi nulla paolo ha quasi sempre fatto l operaio nel 2004 è stato licenziato dopo dieci anni a tempo indeterminato la ditta ha portato la produzione all estero da allora per lui sei anni di contratti interinali mensili e chiamate con sms oggi neppure quello da allora luisa e enrico le hanno provate tutte migliaia di curriculum spediti appuntamenti nelle piccole sedi delle agenzie interinali e contatti personali niente da fare eppure non hanno i capelli grigi sono lontani dai cinquant anni non hanno superato neppure i quaranta lei ha 39 anni lui 37 per loro però dopo aver perduto il lavoro non c è più modo di rientrare la loro è una storia comune in soli due anni tra il 2007 e il 2009 gli anni più acuti della crisi l esercito dei disoccupati è cresciuto di 438 mila persone di questi quasi un terzo ha tra 35 e 44 anni nel 2007 quelli della loro età senza lavoro erano 357 mila nel 2009 sono arrivati a 487 mila ora sono più di mezzo milione se è vero che i giovani sono stati travolti dalla crisi nella pancia inquieta dell universo dei senza lavoro sono sempre di più quelli che hanno 35 anni il cinque per cento in più in tre anni non solo per loro ritrovare un impiego è sempre più difficile se non impossibile per le imprese sono bruciati preferiscono uno stagista del milione di persone che cerca lavoro da più di dodici mesi 423 mila hanno tra 35 e 54 anni quella di questi anni spiega claudio treves coordinatore politiche attive di cgil è una condizione che ai due estremi della scala generazionale si sta sempre più stringendo da un lato i giovani non trovano lavoro dall altro ci sono le persone con un età che si abbassa sempre di più che fanno altrettanta difficoltà a rientrare naturalmente più va avanti la crisi e più queste difficoltà si allargano

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anche a quelle categorie definite garantite come i lavoratori a tempo indeterminato che hanno una scarsa scolarità o scarsa professionalità la discriminazione sulle offerte i primi ostacoli cominciano subito nonostante sia proibito per legge fare discriminazioni d età in molte offerte di lavoro sui giornali e sui siti web si indicano requisiti che riguardano gli anni dei candidati con limiti ancora più stringenti di quanto non fosse qualche tempo fa in questi giorni una famosa catena di negozi di profumeria cerca degli store manager li assume purché non abbiano compiuto i 35 anni un agenzia di lavoro seleziona operatori di call center requisito età tra 18 e 30 anni una società di sistemi informativi vuole dei programmatori con meno di 27 anni come se non bastasse in molte di queste inserzioni viene riportata la dicitura il presente annuncio è rivolto all uno ed all altro sesso ai sensi della legge 903/77 e 125/91 non ci sono limiti di età e né di nazionalità quasi una beffa ma tanto è quando un posto si libera le imprese pensano prima a chi ha meno anni poi chissà in un indagine dell associazione dei direttori del personale gidp le aziende dicono che le nuove risorse da assumere saranno soprattutto giovani il 75 per cento deve avere tra 25 e 34 anni solo il 14 per cento punta su chi ha tra 35 e 44 anni e l uno per cento sugli over 45 i giovani dicono i direttori del personale costano meno e si possono fare crescere secondo i dati di unioncamere che ha ascoltato le esigenze di personale di 100 mila aziende le imprese preferiscono assumere dei giovani nel 54,7 per cento del totale dei posti di lavoro messi a disposizione risorse strategiche e personale sostituibile sul mercato del lavoro più in generale si stia assistendo a una sempre più acuta polarizzazione ci sono da un lato i pochi posti di qualità dall altro un gran numero di posizioni che possono venire ricoperte da più persone intercambiabili gli incarichi che un tempo venivano ricoperti da una persona con un contratto a tempo indeterminato oggi vengono portati a termine da più persone con contratti atipici la scelta delle imprese spiega emiliano madrone economista responsabile dell indagine isfol plus e studioso attento dei temi dell occupazione atipica è quella di identificare il personale tra strategico e non sul primo si investe perché si ritiene che siano risorse durevoli e quindi alte performance questi sostanzialmente rappresentano il futuro dell azienda poi ci sono tutti gli altri a cui non va affatto bene sugli altri continua mandrone le politiche sono più di breve periodo se la domanda c è vengono messi in linea per sfruttare la congiuntura ma se la ruota gira sono i primi ad essere scaricati in questa selezione concorrono molti fattori alcuni strategici altri umani le relazioni di amicizia o parentela per esempio fanno la differenza inoltre è rilevante l accumulazione di capacità e esperienza se si proviene da un percorso discontinuo molto probabilmente le esperienze si sono limitate a bassi profili o impieghi molto specifici il rischio spiazzamento aumenta in casi di percorsi lavorativi deboli la lunghissima coda della crisi i pochi posti che finalmente si stanno creando in questi primi mesi del 2011 sono però soprattutto precari l ultimo bollettino della banca d italia indica come dalle analisi condotte sulle segnalazioni ai centri per l impiego da alcuni osservatori regionali e provinciali del centro nord sono riprese le assunzioni con contratti di lavoro interinale e di collaborazione sono sono rimaste invece estremamente contenute quelle a tempo indeterminato e le trasformazioni dei contratti a termine in posizioni permanenti i vantaggi del lavoro interinale per le imprese sono evidenti le aziende che prendono in affitto il lavoratore esternalizzano di fatto una serie di attività risparmiano sui costi amministrativi sulla selezione e sulla formazione hanno maggiore flessibilità e possono chiudere il contratto alla scadenza di più possono rinnovare questi contratti per molte più volte di quanto non possano con dipendenti con contratto a termine pagano le agenzie a 60-90 giorni con vantaggi finanziari di cassa ai lavoratori interinali poi alcuni elementi come premi produttività o benefit non vengono pagati e per chi ha compiuto 35 anni nell ultimo trimestre del 2010 il 61 per cento dei lavoratori interinali aveva meno di 34 anni solo il 15 per cento aveva tra 35 e 39 anni un altro diciotto per cento tra 40 e 49 anni a chi ha più di cinquant anni rimaneva il 6 per cento tra loro non ci sono né luisa e né enrico né molti altri dei loro coetanei la cui colpa in questa italia priva di politiche industriali di sviluppo e di un welfare moderno rischia di essere solo quella di essere nati intorno al 1976.

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20 giugno 2011 © riproduzione riservata le storie perdere il posto a 35 anni 1 2010 trenta mesi di lavoro in 8 anni donna 39 anni titolo di studio laurea provincia pisa ho 39 anni sono laureata la mia odissea è cominciata nel 2002 quando il settore informatico è andato in crisi ho perso il lavoro a tempo indeterminato insieme a decine di colleghi ho ripiegato su un cococo mi ero sposata da due mesi e avevo tante rate da pagare speravo fosse per poco una toppa temporanea sono passati 8 anni ho lavorato a tempo determinato per 30 mesi il resto sono salti mortali cocopro prestazioni occasionali consulenze in nero al momento non c è niente passo la mattina a cercare fra gli annunci fra i concorsi ma niente ero una trentenne sposata e quindi un uomo era preferibile a me a parità di esperienza adesso oltre ad essere donna sono anche vecchia nessuna risposta ai curricula nessuna offerta vera sono fortunata mio marito porta 1000 al mese tutti i mesi ma ho un bimbo piccolo che ho messo al mondo per scommessa e per fortuna e 1000 con affitto da pagare non bastano avrei fretta di trovare un lavoro sarei disposta a fare qualunque lavoro anche a costo di perdere punti esperienza ma pare che ci sia troppa concorrenza per quelli senza requisiti e non ho chance per quelli da informatico 2 2010 due crisi vissute nel profondo sud uomo 40 anni titolo di studio diploma provincia trapani sono un giovane uomo di 40 anni e cerco lavoro da sempre ho subito la crisi degli anni 90 e la trasformazione del mondo del lavoro che ha precluso a molte persone tra cui me la possibilità di accedere ad un posto di lavoro si perché ormai il mercato del lavoro è gestito dalle agenzie di lavoro interinale ma per chi come vive nel profondissimo sud è praticamente impossibile rivolgersi ad esse bisognerebbe infatti trasferirsi al nord cercare casa iscriversi ad una agenzia di lavoro interinale e nel frattempo farsi mantenere dall unico genitore che mi è rimasto francamente è impossibile mia madre è una semplice pensionata sono riuscito a superare un concorso all inail ma la mia posizione in graduatoria non era utile all assunzione ho fatto corsi di formazione tra cui come operatore informatico ed ora faccio il volontario collaboro in ufficio parrocchiale ho creato e gestisco l archivio informatico oltre a dedicarmi a scrivere lettere e mail fare delle fotocopie quando vi è necessità e per il resto buio pesto 3 2010 con la laurea tutto bene ma adesso è un incubo uomo 36 anni titolo di studio laurea provincia firenze sono un laureato di 36 anni mi sono sempre ritenuto molto fortunato perché dal giorno dopo la laurea ho iniziato a lavorare all inizio come quasi tutti solo stage contratti a progetto mandati presso le amministrazioni e poi il primo vero lavoro con avanzamenti di carriera ricollocamenti presso altre società fino al 31 dicembre 2009 da allora una specie di incubo mi sono rivolto alle agenzie alle associazioni di categoria ai siti di ricerca del personale mando circa 30 curriculum al giorno ma niente più una serie di complimenti per il mio brillante percorso di carriera e nulla più in questi anni facendo affidamento sulla mia posizione lavorativa mi sono sposato ed ho comprato casa ed ora vivo con l ansia di non poter più pagare la rata del mutuo 4 2010 ho lavorato 15 anni ora sono per la strada donna 45 anni titolo di studio diploma provincia nuoro dopo 15 anni di servizio ho trovato lavoro subito dopo il diploma onorato e riconosciuto sono stata licenziata senza motivazione ma con la scusa di riduzione del personale ero la 4 in ordine di assunzione di 10 dipendenti una fra quelle con più esperienza e nonostante tutto sono stata la prima ad uscire ancora mi chiedo il perché e nessuno mi ha dato risposte e stata dura trovarmi in mezzo alla strada con due figli a carico essendo genitore single e ancor più triste è stato dover fare la fila all ufficio del lavoro per iniziare

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la trafila che mi ha portato all iscrizione nelle liste di mobilità ad oggi sopravvivo con la disoccupazione ma fra poco finirà e cosa dovrò fare per campare ho inviato il mio curriculum a diverse aziende e per assurdo la risposta è stata che sono troppo specializzata e che costerebbe troppo assumermi ma mi chiedo se uno non ha esperienza la scusa di non assunzione è la non esperienza se uno come me di esperienza ne ha tanta la scusa è che l assunzione costa troppo che prospettive ci sono allora poche una su tutte andare a rimpinguare la schiera dei concorsisti nella pubblica amministrazione sperando di riuscirci almeno li a trovare un posto dato che il privato si prospetta ostico non mollo ma so che non sarà facile 5 2010 mamma e laureata parola d ordine arrangiati donna 35 anni titolo di studio laurea provincia roma due anni fa avevo un contratto a tempo indeterminato come assistente di alta direzione poi la multinazionale ha chiuso la sede in italia e stato il primo impiego con un vero contratto dopo 16 anni di precariato co co co e lavoro nero oggi ho un figlio di 6 mesi che devo mantenere purtroppo è ancora più difficile trovare lavoro visto che trovo solo lavori di un mese a 600 euro oppure bisogna aprirsi la partita iva l asilo nido mi costerebbe 650 euro quindi la mia laurea vecchio ordinamento serve a poco paradossalmente il lavoro c è per chi vuol fare uno stage gratis mano d opera a costo zero è ha 25 anni il resto è tagliato fuori le donne soffrono ancora di più della crisi per noi mamme nessun incentivo per asili o assegni come nel resto d europa parola d ordine arrangiatevi i centri per l impiego a cui sono iscritta dal 1994 non mi hanno mai chiamato e non funzionano mandare cv alle aziende o tramite siti interinali non funziona solo il passaparola funziona se si hanno le conoscenze giuste ma io non sono nessuno come diceva il marchese del grillo 6 2010 io e mio marito tutti e due licenziati donna 37 anni titolo di studio laurea provincia milano lavoravo da 5 mesi come responsabile comunicazione per una catena alberghiera internazionale con 1200 dipendenti e 45 alberghi in italia quando poco prima della scadenza del periodo di prova e del tutto inaspettatamente mi è stato detto che la mia posizione doveva essere tagliata erano ordini provenienti dalla capogruppo francese essendo in prova l avvocato mi disse che si poteva fare poco quindi meglio che mi cercassi un altro lavoro peccato che 2 giorni dopo anche mio marito è stato licenziato e alcuni giorni dopo ho scoperto di essere in gravidanza quindi addio nuovo lavoro che magari avrei potuto trovare se non ci fosse stato un figlio in arrivo mi sono laureata a 22 anni ho investito tutto nel lavoro per ritrovarmi a casa senza un soldo e senza l opportunità di reinserirmi neanche a oggi che mio figlio ha 6 mesi e inoltre a 37 anni 7 2010 mi vergogno di essere un cittadino onesto uomo 43 anni titolo di studio diploma provincia caltanissetta mi chiamo francesco ho 43 anni vivo nel profondo sud si parla molto della disoccupazione giovanile ma vorrei poter testimoniare in maniera diretta la disoccupazione alla mia età e umiliante dover chiedere con quasi l elemosina un posto di lavoro e poi leggere o vedere in televisione tutti gli sprechi fatti alle nostre spalle mi vergogno di essere un cittadino onesto ma senza lavoro mi chiedo l indifferenza dei nostri politici di turno è possibile che non gliene frega niente di noi credetemi è degradante 8 2010 sfruttato per avere solo precarietà uomo titolo di studio diploma provincia frosinone lavoro con le agenzie interinali dal 2001 sono stato sfruttato in modo indecente non rifiutando mai alcuna offerta ma avendo in cambio solo precarietà l ultima esperienza l ho fatta in fiat a cassino dove ho lavorato per quasi due anni con contratti a scadenza settimanale che ci venivano comunicati via sms ho lavorato facendo il turno di notte fisso per due anni sei notti alla settimana alla fine abbiamo avuto il benservito 9 2010 licenziato per portare la produzione all estero uomo titolo di studio diploma provincia macerata

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ho quasi sempre fatto l operaio quindi non sono un italiano che certi lavori non li vuole più fare nel 2004 mi licenziarono dopo 10 anni a tempo indeterminato ufficialmente per una crisi di ordini nei fatti la ditta portò la produzione all estero d accordo coi sindacati che si prodigarono a farci firmare il licenziamento con balle di ogni genere ma questo lo abbiamo saputo solo ora in 6 anni di precariato ne ho passate e viste di tutte i colori datori di lavoro stramiliardari guasti per i soldi importi lavori a ritmi massacranti con macchinari a velocità supersonica senza insegnarti il lavoro sennò si perdeva tempo e guai se sbagliavi umiliazioni e urli di ogni genere per non parlare di colleghi e colleghe ruffiani ancora più belve dei padroni purtroppo la colpa è tutta nostra ci siamo fatti togliere i diritti che i nostri avi ottennero a suon di lotte sanguinose nessuno protesta nessuno sciopera nessuno urla in compenso si vedono macchinoni da 30000 in su a gogo io penso che per cambiare le cose ci vuole la fame nera che più nera non si può tutti si dicono poveri ma finché si mangia a colazione pranzo e cena nulla cambierà anzi andremo sempre peggio e questo chi ci governa lo sa dispiace dirlo io sono un pacifico per carattere ma senza lottare non si va da nessuna parte altrimenti non si spiega che i nostri nonni lottavano e hanno ottenuto e noi ci siamo fatti togliere tutto 10.2010 per entrare serve sempre la spintarella uomo titolo di studio diploma provincia roma contabile ho lavorato 2 anni in un importante azienda di servizi finanziari e la chiusura della sede a roma ha provocato il classico walzer delle raccomandazioni per chi ha potuto godere del trasferimento in altre sedi ho lavorato anche attraverso un agenzia interinale che mi ha chiesto vivamente di non disturbare il datore di lavoro con domande inutili sul posto fisso ho lavorato un anno presso un azienda nel settore dell energia con grande profitto ma alla scadenza del mio contratto interinale la responsabile mi chiama a colloquio per dirmi che serviva la spintarella per entrare come se non lo sapessi 11.2010 a 39 anni sono già vecchia per lavorare donna 39 anni titolo di studio laurea provincia bergamo ho 39 anni e sono vecchia prima lavoravo a tempo indeterminato presso una multinazionale che ha ceduto le attività che facevamo noi ad una ditta esterna che ha rilevato anche il personale me compresa io sono a tempo indeterminato ma l appalto scade nel 2013 e se non lo rinnovano mi ritroverò a spasso come tutti io sono completamente a terra depressa questa crisi mi ha distrutto passe le nottate leggendo siti come questi e leggendo le previsioni economiche usciremo da questa crisi io non lo so ci spero ma intanto non dormo la notte 12.2010 assunte dalla multinazionale come socie di una coop donna 43 anni titolo di studio diploma provincia alessandria ho risposto nell agosto del 2006 ad un annuncio di lavoro per un posto da impiegata generica presso una multinazionale metalmeccanica dopo 3 mesi sotto contratto interinale io e altre 4 donne siamo state assunte con contratto a tempo indeterminato ma sotto una cooperativa di firenze abbiamo accettato perché non avevamo altra scelta faccio notare che il posto di lavoro era in lombardia ho lavorato sodo per uno stipendio ridicolo e senza poter usufruire delle agevolazioni degli impiegati che erano assunti sotto l azienda stessa mensa orari flessibili permessi retribuiti ecc dopo quasi 2 anni ci hanno lasciato tutte a casa perché la cooperativa ha perso l appalto e noi di colpo senza lavoro da un giorno all altro senza disoccupazione mobilità o quant altro mi è stato offerto un impiego a firenze io abito in piemonte e ho un figlio da allora non sono più riuscita a trovare un altro lavoro è più di un anno e mezzo che invio cv ho 43 anni troppo vecchia in italia per lavorare ma molto giovane per la pensione e come farò quando sarò anziana 13.2010 non lavoro da 13 mesi sono disperato uomo 37 anni titolo di studio diploma provincia milano ho 37 anni e da 14 anni faccio il commerciale vivo in provincia di milano ho una famiglia da mantenere un bimbo di 5 anni non lavoro da 13 mesi sono disperato ho cercato lavoro da per tutto principalmente sui portali di lavoro ho inviato almeno 500 curriculum con un risultato di almeno 4 colloqui non andati a buon fine 3 di questi erano proposte come commerciale con partita iva zone libere l altra sono riuscito tramite

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una agenzia di selezione specializzata ad arrivare a fare il secondo colloquio in azienda spostandomi fino a bologna con un risultato buono ma l azienda ha preferito prendere qualcun altro ma la cosa allucinante è che sono andato personalmente porta a porta nelle aziende al centro impiego di monza ho contattato amici conoscenti un prete sono stato in una quindicina di agenzie di milano e provincia dicendo anche che sono disposto a lavorare per qualsiasi posizione lavorativa ma niente da fare il mercato contatti personali e conoscenze ecco le strade delle assunzioni roma pochissime le aziende che assumono di questi tempi ma quando devono farlo dove vanno a cercare i candidati difficilmente sul mercato raramente mettono un annuncio sul giornale preferiscono piuttosto i contatti personali le banche dati i suggerimenti di aziende vicine così quando un azienda assume è pure difficile venirlo a sapere secondo i dati di unioncamere elaborati su un campione di 100 mila imprese italiane il 50 per cento delle assunzioni viene assegnato grazie alla conoscenza diretta e alle segnalazioni di clienti e fornitori queste modalità sono diffuse ovunque e sono la prima modalità di selezione in tutto il paese nel mezzogiorno comunque è più frequente 57,8 per cento per cento mentre il suo minimo si registra al nord est 43,4 per cento sono soprattutto le piccole imprese quelle che assumono di più a utilizzare questo canale il 53,3 per cento allo stesso tempo però sta crescendo sempre di più il peso delle società di intermediazione sul mercato le agenzie di somministrazione le società di ricerca e selezione e le associazioni di categoria da sole assorbono un altro dieci per cento di tutte le nuove selezioni nelle imprese del settore privato per altro è molto importante il ruolo ricoperto dalle grandi banche dati di curriculum le imprese ricorrono alla propria banca dati nel 21,5 per cento dei casi di assunzioni a farlo sono soprattutto le grandi imprese ai quotidiani e ai media specializzati invece rimane solo il 6,1 per cento così come ai centri per l impiego 6,3 per cento f.p 06 maggio 2011 © riproduzione riservata l intervista ammortizzatori sociali più vicini il tempi sono maturi per la riforma claudio treves cgil affronta il tema della crisi che ha colpito i più deboli e di come tutelare chi perde il posto servono strumenti universali e formazione vera roma la crisi economica sta incidendo in maniera molto acuta sul mercato del lavoro prima si parlava di over 45 ora anche gli over 35 fanno sempre più difficoltà a rientrare sul mercato ne abbiamo parlato con claudio treves coordinatore del dipartimento cgil per le politiche attive del lavoro conferma il fenomeno purtroppo sì e una condizione che ai due estremi della scala generazionale si sta sempre più stringendo.

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da un lato i giovani non trovano lavoro dall altro ci sono le persone con un età che si abbassa sempre di più che fanno altrettanta difficoltà a rientrare quali sono le figure a maggiore rischio di spiazzamento in linea generale stiamo parlando di figure con scarsa scolarizzazione o scarsa specializzazione categorie particolarmente fragili un dato che si commenta poco è il calo delle assunzioni obbligatorie per i disabili dalla fine del 2008 in poi i primi a essere colpiti sono stati i disabili e i precari naturalmente più va avanti la crisi e più queste difficoltà si allargano anche a quelle categorie definite garantite come i lavoratori a tempo indeterminato che per esempio abbiano una scarsa scolarità o scarsa professionalità cosa fa il sindacato per cercare di tutelarli e quali sono le politiche per tutelare di più queste figure la prima cosa decisiva è banale dirlo ma va detto è una ripresa della crescita un aumento delle opportunità e serve una politica di sviluppo che questo governo non sta perseguendo in secondo luogo un azione di politica attiva che porti dal momento in cui si contratta il ricorso agli ammortizzatori che leghi le condizioni personali della figura la crisi dell azienda e le prospettive che nel territorio si possono aprire un uso mirato della formazione e non come troppo spesso avviene semplicemente un obbligo di fare formazione pur che sia in terzo luogo in linea generale una riforma organica e universale degli ammortizzatori una riforma che cgil ha presentato esplicitamente lo scorso mese di ottobre che garantisca un diritto universale superando la logica delle settorializzazioni a cui la storia ci ha condotto e allo stesso tempo semplifichi gli strumenti e colleghi la fruizione degli strumenti con le politiche attive e per gli interinali per i lavoratori in somministrazione abbiamo fatto un accordo che prevede l utilizzo di un sostegno al reddito che combina risorse di fonte pattizie con risorse pubbliche realizzato lo scorso maggio con le associazioni delle agenzie e l intervento del ministero del lavoro questo accordo ha consentito un recupero di circa 30-35 mila lavoratori interinali che altrimenti sarebbero stati privati totalmente di sostegno f.p 20 giugno 2011 © riproduzione riservata il video lavoro la corsa a ostacoli dei 35enni il cv un messaggio in bottiglia non sono né abbastanza giovani né sufficientemente professionalizzati per essere assunti dalle aziende chi ha 35 anni oggi vive in un limbo e paga le conseguenze di un mercato che funziona male mandare un cv è come lanciare un messaggio nell oceano e le conseguenze della disoccupazione di oggi si pagheranno anche domani ne parla emiliano mandrone ricercatore istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori di federico pace per visualizzare il video http inchieste.repubblica.it/it/repubblica/repit/2011/05/18/video/se_un_cv_una_bottiglia_nel_mare_lavoro_la_corsa_a_ostacoli_dei_35enni16426285/1 inchiesta 2fit%2frepubblica%2frepit%2f2011%2f06%2f20%2fnews%2flavoro_mission_impossible-15833896%2f 18 maggio2011 © riproduzione riservata

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la scheda se il lavoro è somministrato già 450mila in affitto alle aziende ha cambiato nome ma è quello che dal 1997 si chiama interinale qui gli over 35 sono quasi tagliati fuori e le agenzie hanno un solo problema avere tanti curricula e un grande data base roma in italia il lavoro interinale viene introdotto dalla legge 196 del 1997 la normativa viene aggiornata poi dal decreto legislativo 276/03 che cambia la denominazione da lavoro interinale in lavoro in somministrazione il lavoratore stipula un contratto temporaneo con l agenzia che poi lo affitta all azienda utilizzatrice nel 2010 le persone coinvolte nell interinale sono state 450 mila di queste il 30 per cento è occupato in lombardia l 11,4 per cento in piemonte un altro 11,4 per cento in veneto e il 10,4 per cento in emilia romagna nel lazio l 8 per cento e in toscana il 5,8 per cento del totale queste regioni da sole coprono l 80 per cento del totale dell interinale al mezzogiorno quasi nulla ancora oggi la quota degli over 35 è minoritaria rispetto ai più giovani ma non è solo per questo che chi non è più giovanissimo prova una certa frustrazione quando passa per le agenzie molti di loro vengono chiamati per aggiornare il cv ma poi di offerte concrete non se ne vedono per le agenzie il database dei curriculum sta diventando sempre più importante deve essere più ampio possibile e aggiornato solo così possono mantenere quote di mercato quanto più il loro database è grande aggiornato e con buoni profili tanto più riescono a strappare aziende alla concorrenza in questi anni di crisi secondo gli operatori si è fortemente ridotto il margine delle agenzie di lavoro di intermediazione che per mantenere quote di mercato hanno offerto sempre maggiori sconti alle aziende utilizzatrici il fatturato delle agenzie è legato al volume dei lavoratori che riescono a piazzare e al numero di ore lavorate del lavoratore in affitto tanto più lavora e tanti più sono i lavoratori tanto più l agenzia riesce a guadagnare così si tratta di economie di scala di grandi quantità non sempre però gli addetti delle agenzie interinali che stanno sulla frontiera dove le tante persone senza lavoro si affollano sulle poche offerte che emergono alla luce hanno le competenze tecniche e le qualità umane e psicologiche per dialogare e aiutare chi è in cerca di lavoro e prova a sopravvivere f.b 20 giugno 2011 © riproduzione riservata la tabella i nuovi disoccupati hanno 35 anni nel 2010 le aziende hanno privilegiato gli under 35 il 74 delle reclute aveva un età compresa tra i 25 e 34 anni solo il 13,65 ha più di 35 anni mentre una persona su dieci ha meno di 25 anni

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20 giugno 2011 © riproduzione riservata la tabella il lavoro c è ma è interinale i pochi posti che si sono creati in questi primi mesi del 2011 sono soprattutto precari ma nell ultimo trimestre del 2010 il 61 per cento dei lavoratori interinali aveva meno di 34 anni solo il 15 per cento aveva tra 35 e 39 anni 20 giugno 2011 © riproduzione riservata la tabellaabella

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chi ha 35 anni è fuori dai giochi nella pancia dell universo dei senza lavoro sono sempre di più quelli che hanno 35 anni il cinque per cento in più in tre anni non solo per loro ritrovare un impiego è sempre più difficile del milione di persone che cerca lavoro da più di dodici mesi nel 2010 423mila hanno tra 35 e 54 anni nel 2009 invece erano 365mila 20 giugno 2011 © riproduzione riservata la tabella l identikit del disoccupato soltanto tra il 2007 e il 2009 gli anni più acuti della crisi l esercito dei disoccupati è cresciuto di 438mila persone di queste quasi un terzo ha tra 35 e 44 anni nel 2007 il 40 dei disoccupati che cercava lavoro era over 35 nel 2010 il 45 20 giugno 2011 © riproduzione riservata

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la tabella il cuore della disoccupazione è il sud sono soprattutto meridionali gli over 35 in cerca di lavoro il 41 di chi non sa come arrivare alla fine del mese tenta di occuparsi nel mezzogiorno 20 giugno 2011 © riproduzione riservata la tabella l esercito dei senza lavoro in 512 mila hanno più di 35 anni in soli due anni tra il 2007 e il 2009 gli anni più acuti della crisi l esercito dei disoccupati è cresciuto di 438 mila persone di questi quasi un terzo ha tra 35 e 44 anni nel 2007 quelli della loro età senza lavoro erano 357 mila nel 2009 sono arrivati a 487 mila il valore nel 2010 è lievitato raggiungendo quota 512 mila

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20 giugno 2011 © riproduzione riservata per visualizzare l intera inchiesta http inchieste.repubblica.it/it/repubblica/repit/2011/06/20/news/lavoro_mission_impossible-15833896/

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