Giorn@l2 giugno 2016

 

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Periodico dei ragazzi dell'Istituto Comprensivo Frosinone 2

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Volume 2, Numero 2 Volume 2, Numero 1 GIUGNO 2016 Giorn@l2 Giorn@l2 Periodico dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo Frosinone 2 Idee per il futuro! SPAZI COMUNI PER DARE VITA A UNA COMUNITA’ DI IDEE Sommario: IN PRIMO PIANO ATTUALITA’ VISITE E VIAGGI AMBIENTE NOI GIOVANI SCUOLA E ISTITUZIONI ORCHESTRA SCIENZA E TECNOLOGIA ARTE ANGOLO DEL LIBRO UN SALTO NELLA PRIMARIA SPORT SVAGO 2 4 8 10 11 15 16 18 32 34 36 46 47 Noi siamo tutti d’accordo nel sostenere che «L’unione fa la scuola»! Bello pensare che la nostra scuola possa veramente diventare un centro di idee per noi giovani studenti con la creazione di bacheche fisiche e solide per condividere pensieri, sensazioni, idee da sviluppare insieme, coinvolgendo professori e anche persone esterne in modo da creare un ponte tra scuola e vita reale. Vorremmo adeguare la velocità della scuola al ritmo infinitamente più rapido della società. E’ possibile!!! PROBLEMA DI EMERGENZA: IMMIGRAZIONE Una brezza fresca spira sul nostro Stivale L’immigrazione sembra rappresentare una grande sfida non solo per il nostro Paese, ma per tutta l’Europa. Purtroppo, però corriamo il rischio di avere una distolta visione di questo fenomeno. Si tende a parlare di immigrati solamente quando accadono gravi fatti ed angosciosi, avremmo invece bisogno di una politica di integrazione e non è chiudendo le frontiere che si possa risolvere il problema ma questo va affrontato in un’Europa unita come una sfida per la crescita dell’intera CoContinua a pag 2 munità Europea. Noi la vediamo così………

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Giorn@l2 IN PRIMO PIANO Una brezza fresca spira sul nostro Stivale Il processo migratorio: prendiamola come un’opportunità che ci giunge dal Mediterraneo per migliorare lo status socioeconomico della nostra nazione! In questi ultimi anni le questioni legate direttamente o indirettamente alle migrazioni hanno dominato le prime pagine dei giornali, sempre più è emerso la crisi dei profughi, intercettati sui barconi alla deriva, sbarcati sulle coste del Mediterraneo o ritrovati cadavere su di esse. Tutti noi ricordiamo le foto del piccolo Aylan e di tanti bambini che riassumono la necessità di risolvere al più presto l’emergenza migrazione che sta avvolgendo tutta l’Europa. Per tale motivo ci siamo sentiti in dovere di aprire il nostro giornale con delle riflessioni su questa tematica che ha radici profonde nella storia e che ha investito l’Italia negli ultimi quarant’anni. L’Italia, una nazione che si credeva monoculturale e in passato di emigrazione si è trovata di fronte ad un’assoluta novità: la migrazione forzata di massa. Si deve sapere che i processi migratori nascono per vari motivi quali, le guerre o se in un luogo non ci sono risorse sufficienti per soddisfare le necessità degli uomini mentre in un altro luogo ci sono opportunità sovrabbondanti rispetto agli uomini. L’emigrante è un uomo più determinato, avventuroso rispetto a chi resta a casa, è preparato a sopportare sacrifici per realizzare il suo progetto di vita, egli non a caso è disposto a lavorare duro e con salario più basso e attraverso poche generazioni diviene sempre più simile agli abitanti che lo hanno accolto. Partendo da ciò secondo il nostro modesto parere per risolvere il problema migratorio che sembra tanto affliggerci, si dovrebbe sostituire la parola integrazione con la parola fusione. Una fusione tra i migranti e i nativi che a loro volta vengono modificati dall’interazione con gli stranieri sarebbe un arricchimento socio economico notevole per tutto il paese. Tale idea del resto è riportata in un verso del nostro inno nazionale: “Di fonderci insieme già l’ora suonò”. Pagina 2

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Volume 2, Numero 1 IN PRIMO PIANO Solo attraverso un continuo confronto fra cul- sto progetto di vita lo ha la scuola, ture e religioni, con giusti atteggiamenti e reci- un’istituzione che ha il compito di trasmettere la sovranazionalità della cultura, l’indispensabilità dello scambio e dell’informazione favorendo percorsi integrativi e interculturali. Un esempio a tal proposito è rappresentato dalla ricerca scientifica che non curante delle differenze culturali è unita da un interesse specifico e da una lingua comune per il bene dell’intera umanità. Gli alunni classi terze proco rispetto sarà possibile costruire una società multietnica in cui ciascun individuo possa mettere a disposizioni le sue competenze e abilità per vivere in pace e armonia con il nostro pianeta. Sicuramente a nostro avviso un ruolo predominante in quePagina 3

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Giorn@l2 ATTUALITA’ L’AGRICOLTURA DI IERI, DI OGGI E DI DOMANI La caccia e i frutti selvatici o spontanei sono stati i primi elementi di nutrizione per l’uomo, poi però, con la scoperta dell’agricoltura e in seguito dell’allevamento del bestiame tutto è cambiato. I prodotti dati dal lavoro dei campi e dagli animali sono diventati la fonte essenziale e fondamentale per la vita dell’uomo. Inizialmente era proprio un’agricoltura primitiva, era basata sul lavoro delle braccia umane, con strumenti primordiali: rami d’albero, bastoni, poi zappe, vanghe, falci, aratri… ; l’aiuto di qualche animale ha poi facilitato il compito. Poi però l’uomo ha fatto scoperte e progressi in ogni campo e quindi anche in agricoltura. L’invenzione e la scoperta dei motori ha fatto costruire i trattori, macchine varie e per lavori agricoli. In questo modo l’uomo ha faticato, ha prodotto meglio e di più, ha usato però oltre le macchine, pesticidi e concimi chimici che non sempre si sono dimostrati ecosostenibili e senza rischi per la salute umana. Per ovviare a tali inconvenienti alcuni coltivatori hanno scelto la coltivazione biologica cioè coltivare seguendo le stagioni, la rotazione delle colture, i fertilizzanti naturali come lo stallatico e il letame. Questo metodo è ottimo ma richiede tanto tempo, tanta dedizione e fatica perciò l’uomo sta cercando nuove tecniche agricole, in particolare le coltivazioni fuori suolo, cioè coltivare piante non nel terreno agrario ma attraverso un mezzo artificiale. La coltivazione fuori suolo si suddivide in tre specializzazioni: l’idroponica; l’aeroponica; Pagina 4 l’acquaponica. L’idroponica è la coltivazione fuori suolo per eccellenza; consiste nel coltivare in substrati artificiali tipo argilla espansa e fibra di cocco, senza l’uso di terra e con l’aggiunta di soluzione nutritiva. I vantaggi di questa coltivazione sono: ♦ la produzione raddoppiata di verdura in spazi minori; la maggiore velocità di crescita delle piante; ♦ la possibilità di produzione agricola in luoghi come il circolo polare artico, il deserto o sottoterra; ♦ la diminuzione del consumo idrico, che risulta circa 10 volte inferiore alle tecniche tradizionali, grazie anche all’utilizzo di acqua riciclata; ♦ il riutilizzo del vapore che traspira dalle piante. Un esempio molto prestigioso di questa tecno- logia è la Growing Underground. Nelle viscere di Londra sta per essere avviata un'azienda agricola ecosostenibile per la produzione di erbe e verdure. Si trova a 33 metri di profondità sotto le strade di Clapham, quartiere nel sudest della capitale britannica. Le serre sono state

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Volume 2, Numero 1 ATTUALITA’ ricavate all'interno dei vecchi rifugi antiaerei che oltre 70 anni fa furono costruiti per fornire riparo a ottomila cittadini durante la seconda guerra mondiale. Questa fattoria usa l’illuminazione artificiale che simula lo spettro solare e servirà a produrre ortaggi a km 0 per la città di Londra. L’aeroponica è l’ultima frontiera delle coltivazioni fuori suolo. Consiste nel coltivare le piante senza substrato nebulizzando direttamente la soluzione nutritiva sulle radici. I vantaggi sono: - riuso dell’acqua in luoghi proibitivi (la NASA ha inserito un impianto di tipo aeroponico per la produzione di verdura fresca sia nel progetto spaziale per andare su Marte sia sulla stazione spaziale internazionale); - produzione triplicata di verdura a parità di suolo consumato. Gli svantaggi di questa coltivazione sono l’elevato costo degli impianti e la necessità di personale qualificato. Infine c’è la coltivazione acquaponica. Questo tipo di coltivazione mescola l’acquacoltura, ossia l’allevamento dei pesci, con l’idroponica. È un tipo di coltivazione molto vantaggiosa perché permette la produzione bio di ortaggi e l’allevamento di pesci a scopo alimentare. Inoltre consuma molto meno acqua rispetto all’acquacoltura perché le piante filtrano e traggono nutrimento dalle feci dei pesci e i pesci d’altra parte ricevono acqua pulita e filtrata. Tutto questo è possibile attraverso batteri nitrificanti e con l’aggiunta di mangime per pesci. Gabriele Turriziani Colonna Pagina 5

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Giorn@l2 ATTUALITA’ Impianto idroponico domestico Ed ecco Gabriele con il suo fruttuoso terrazzo, tutto ottenuto attraverso la coltivazione fuori suolo! Pagina 6

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Volume 2, Numero 1 ATTUALITA’ Quando passione e studio danno i loro frutti, tutto diventa più facile e ti porta ad approfondire le ricerche. Gabriele si è talmente appassionato nello studio dell’idroponica che ne ha fatto il tema portante del percorso preparato per l’Esame di Stato di terza Media! Eccolo mentre mostra alla commissione i risultati del suo lavoro! 24/06/2016 Pagina 7

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Giorn@l2 VISITE e VIAGGI GITA NELLE MARCHE Dal giorno 12 aprile al giorno 15 aprile 2016 le classi 3A, 3C, 3E e 3G della nostra scuola hanno partecipato ad un viaggio di istruzione nelle Marche, dove hanno visitato vari luoghi simbolo della regione. Le classi per un totale di 72 alunni, sono state accompagnate dalle prof.sse Maceroni, Gatto e Certo, oltre che dal prof. Fratarcangeli e dal maestro Stefano Veronese. Dopo aver fatto un viaggio di tre ore e mezza circa, verso le 11 il gruppo è arrivato a Recanati, prima tappa del vi- aggio. Lì ha visitato la Casa Leopardi, dove ha vissuto il famoso Giacomo. Leopardi, noto poeta italiano. Successivamente le classi si Pagina 8 sono spostate a Porto Recanati, un paese limitrofo dove hanno mangiato e giocato sulla spiaggia. Infine, sempre con il pullman sono arrivati a Pesaro, dove sono subito andati al loro “hotel”Holiday. L’hotel si è però mostrato inadatto ad accogliere il gruppo, che ha trovato persino letti ammassati e camere sporche e vecchie. La cucina, da quanto dicono i ragazzi inoltre, era fredda e insipida. Il resto dei giorni le classi hanno visitato altri meravigliosi posti delle Marche, come Urbino e Gradara (dove sono stati comprati molti souvenirs), sempre in provincia di Pesaro e Urbino, e le Grotte di Frasassi, un luogo conosciuto in tutto il mondo per le sue famosissime grotte, in provincia di Macerata, dove si sono assaporati anche il Ciauscolo e la Crescia

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Volume 2, Numero 1 VISITE e VIAGGI marchigiana. Inoltre la sera a Pesaro si sono fatte delle passeggiate per vedere la città di notte, a arrivando in una alla Palla di Pommodoro e in un’altra al centro della città, guidati da un alunno che aveva già vissuto nella città per un anno, Alessandro Cergnul. Il terzo e l’ultimo giorno è stato ricco di shopping nel pomeriggio, accompagnato da gelati e piadine appena preparate. La sera, infine, si è fatto un piccolo spettacolo con imitazioni e balletti. L’ultimo giorno, di ritorno, il gruppo ha fatto tappa ad Ascoli, visitando la città e mangiando in un ristorante tipico della città, per assaporare i suoi piatti, come le olive all’ascolana. Entusiasti, i ragazzi sono tornati poi nel nostro capoluogo ciociaro felici per l’esperienza vissuta, nonostante i precedenti e molteplici pregiudizi. ALESSANDRO CERGNUL Pagina 9

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Giorn@l2 AMBIENTE “COSA DI MAGGIO” Le classi prime e seconde dell’Istituto Comprensivo 2 Scuola Media “Luigi Pietrobono” hanno partecipato al Progetto “Cosa di Maggio” creando cartelloni, disegni, poesie, storie; per la sfilata in onore del nuovo parco sulla riva del fiume Cosa, si sono divertiti a realizzare dei bellissimi manicotti colorati. Questo perché noi crediamo e sosteniamo fortemente l’idea di un nuovo parco sul fiume Cosa, che aiuterebbe a purificare l’aria della nostra città, sarebbe un ottimo posto per passeggiare mentre si guardano le rive del nostro fiume e così potremmo respirare un po’ di aria pulita; certamente i cittadini dovranno impegnarsi mantenendo pulito e rispettando i divieti che ne aiuterebbero il mantenimento. Molte scuola di Frosinone hanno aderito a questo progetto ed ogni classe ha dato il suo contributo per la sfilata; ad esempio la 1^ F ha partecipato realizzando tre cartelloni con ei calligrammi che poi sono stati attaccati a delle scatole così da trasformarli in cartelli. Inoltre, con il contributo di molte classi, sono stati realizzati dei manicotti da attaccare ai polsi che simulavano il movimento delle onde. Grazie alla disponibilità dei docenti, il lavoro è stato terminato con successo e la sfilata è stata molto coinvolgente: ci sono stati balli, canti, recite con l’aiuto dei ragazzi del Conservatorio di musica “Licinio Refice” di Frosinone; infine sono stati proiettati video e la maggior parte dei “Gli alunni della classe 1F hanno realizzato dei bellissimi cartelloni che sono stati utilizzati durante la manifestazione e ora sono affissi nel plesso della Pietrobono dove resteranno esposti” Un grazie a tutti gli alunni partecipanti! Pagina 10

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Volume 2, Numero 1 NOI GIOVANI Il CODING Perché sperimentare il coding a scuola? Nel mondo odierno i computer sono dovunque, a scuola, a casa e costituiscoguono ragionamenti, provano con la possibilità di ritornare e correggere. Il lato scientifico-culturale dell'informatica, cioè il pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso no un potente strumento di aiuto per le persone. Per essere culturalmente preparato a qualunque lavoro uno studente di adesso vorrà fare da grande è indispensabile quindi una comprensione dei concetti di base dell’informatica come è accaduto in passato per altre discipline. Imparando la costruzione degli algoritmi necessari gli alunni sePagina 11 la programmazione (coding ) ossia in un contesto di gioco. E allora cominciamo con i primi passi!!! Qui alunni delle classi prime alle prese con il “Labirinto”! Classi prime

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Giorn@l2 SPAGNOLO “Teatro de español” El dìa 9 marzo fue un dìa muy muy bonito. Fuimos en el teatro Nestor de Frosinone para ver el espectàculo“ Tenor Deejay” de la compañìa España Teatro. “Tenor Deejay” es el nombre artístico de Juan Tenorio, un joven nacido en una pequeña ciudad al sur de España, que se ha convertido en uno de los DJs más famosos del mundo. Para celebrar su éxito decide organizar una fiesta inolvidable en la mayor discoteca de Ibiza. Allí, lo alcanzan también sus amigos de la inIl giorno 9 marzo è stato un giorno bellissimo. Siamo andati al teatro Nestor di Frosinone per vedere lo spettacolo “Tenor Deejay” della compagnia España Teatro. “Tenor Deejay” è il nome d’ arte di Juan Tenorio, un giovane nato in una piccola al sud della Spagna, che è diventato uno dei DJ più famosi al mondo. Per celebrare il suo successo decide di organizzare una festa indimenticabile in una delle maggiori discoteche di Ibiza. Lì, lo aspettano i suoi i suoi amici dell’infanzia che non lo vedono da quando ha lasciato la città, molto giovane. Dopo una lunga attesa gli amici riescono a incontrare “Tenor Deejay” per salutarlo ma pare che abbia fretta di andarsene da lì. Gli amici riescono ad incontrarlo e gli chiedono del suo lavoro e di fargli rivivere i ricordi che tanto li legavano. Si scopre che il cinico e ambizioso “Tenor Deejay”di oggi giovane soprannominato “Juanito” timido, solitario e innamorato… Per gli alunni questo spettacolo è stato molto bello e interessante. Barbato Giorgia Francesco Papetti fancia que no lo han vuelto a ver desde que él dejo la ciudad, muy joven. Después de una larga espera los amigos consiguen encontrar a “Tenor Deejay” para saludarlo pero él parece tener prisa por irse de allí. Los amigos consiguen entretenerle, le preguntan sobre su trabajo y reviven con él los recuerdos que tanto los unen. Se descubre así que el cínico y ambicioso “Tenor Deejay” de hoy era un joven apodado “Juanito” tímido, solitario y enamorado… Por los alumnos este espectaculo fue muy bonito y interesante. Pagina 12

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Volume 2, Numero 1 INGLESE COACHELLA FESTIVAL The Coachella Valley Music and Arts Festival is an annual music and arts festival held al the Empire polo club in Indio, California, in the Colorado Desert. It was faunded by Paul Tollet in 1999. The event features many musical generes, including rock, indie, hip hop and eletronic dance music, as well art installation and sculptures. People who went to the Colorado desert said the weather was too hot; but you can meet a lot of celebrities like TV stars, actors and actresses, singers and fashion bloggers or famous people of the web! At Coachella Festival you can do many cool activities, go to parties and meet your idols. Coachella is not only a music festival, it’s an important event for the worldwide fashion trend. In fact every year a lot of famous stylists take part in this festival and they make clothes according to the style of the event. The clothes are hippie style, so the are full of flowers and really colorful. We’d like to go to Coachella’s beacuse, in our opinion, it’s very funny and we’d enjoy to mee tour favorite celebrities and attend a concet because we love music! Roberta Mancini and Azzurra Maria Di Cosimo Pagina 13

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Giorn@l2 FRANCESE Disneyland Paris Walt Disney est le père de Mickey. Il a créé en 1955 le premier Disneyland au monde entier. Aujourd’hui, il y a dans le monde entier 4 parcs de Disney : 2 aux États-Unis 1 européen Le Festival Disney est un centre de divertis1 en japon sement situé entre le complexe hôtellier et le Parc à themes. Le Festival Disney est ouLe 12 avril 1992, le premier Disneyland vert très tard la nuit. d’Europe, a ouvert ses portes. Il se trouve à Valerio Gentile Marne la-Vallée, à 32 kilometres à l’est de Paris. Vous pouvez y arriver en métro. Le Royaume des rêves (500 ha) comprend : Un fabuleux Parc à themes ; Six hôtels à themes Un centre de divertissement ouvert la nuit. Le Parc à themes est divisé en cinq pays imaginaires : Main Street U.S.A, la grande rue d’une petite ville américaine avec restaurants, échoppes, tramway et voitures d’époque. Fantasyland, ici les rêves d’enfant deviennent réalité et vous pouvez rencontrer les personnages des contes de fées. Adventureland, c’est le Pagina 14 pays de l’aventure où tout est possible. Frontierland, ici vous pouvez revivre la ruote vers l’or et l’Ouest. Discoveryland, le monde du futur.

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Volume 2, Numero 1 SCUOLA E ISTITUZIONI “CARTA CONTA”...I nostri risultati Il nostro Istituto ha partecipato al Progetto Carta Conta promosso dal Comune di Frosinone che ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare bambini e ragazzi al rispeta scuola che con quella che gli alunni potevano portare da casa. Ad ottenere il primo premio per le scuole primarie è stata“Giuseppe Verdi” con quattro cassonetti ritirati, a cui è stata attribuita la somma di 600,00 euro. Per le scuole secondarie di 1° grado” la 1° classificata è stata la “Luigi Pietrobono” di Via Puccini con tre cassonetti ritirati, che ha ottenuto 600,00 euro. Il denaro verrà utilizzato per acquisto di materiale o strumenti per la didattica. to per l’ambiente, focalizzandone l’attenzione sulla raccolta e sul riciclaggio dei materiali e degli imballaggi cellulosici. Nei pressi di tutte le scuole partecipanti sono stati collocati appositi cassonetti riservati a carta e cartoncini di piccole dimensioni, che ciascun plesso era chiamato a riempire il più velocemente possibile, sia con la carta raccolta Pagina 15

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