Catanzaro City Magazine LUGLIO/AGOSTO 2016

 

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Mensile indipendente di attualità, cultura, news, sport, rubriche e servizi utili

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La voce ufficiale della tua città MENSILE INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE, ATTUALITÀ, CULTURA, SPORT, RUBRICHE E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ Anno IV - luglio/agosto 2016 34 Antonello Preiti, destino giallorosso CALCIO Al via la XIII edizione del Magna Graecia Film Festival EVENTI TENNIS City Magazine Cup Il bello di Massimo Sirelli PERSONAGGI I segreti passaggi di un mondo sotterraneo FOCUS

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PROSSIMA APERTURA | CATANZARO - Quartiere Lido - Via del Mare, 2 2 n. 34 | luglio/agosto 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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EDITORIALE Anno IV - n.ro 34 - luglio/agosto 2016 Pubblicazione mensile indipendente, registra al Tribunale di Catanzaro il 16/4/2013, n.ro 314 Numero chiuso in redazione il 15/06/2016 Tiratura 3000 copie È un mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili, che non riceve nessuna sovvenzione. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare articoli che ritiene non idonei alla linea editoriale del giornale. Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati. È vietata la pubblicazione e l’uso anche parziale di testi, illustrazioni e foto con qualsiasi mezzo meccanico, elettronico, per mezzo di fotocopie, registrazioni, o altro. Tutto il materiale ricevuto (testi e fotografie), anche se non pubblicato, non sarà restituito. QUALCOSA BOLLE IN PENTOLA A Editore/Direttore Editoriale: PINO RUGGIU Tel. 335.470.145 pinoruggiu.posta@gmail.com Direttore responsabile: mmettiamolo, siamo tutti proiettati alle prossime meritate vacanze. C'è chi partirà per chissà quale località, magari all'estero, sfidando qualche infaticabile e solerte terrorista e chi invece si godrà le meraviglie che la nostra bella regione ci regala a piene mani. Per quanto mi riguarda, comunque, alle ferie non penso più di tanto, perchè se partiamo dal concetto che in vacanza ci va chi lavora, io ho la fortuna di fare una professione che mi piace e che non considero un lavoro. Oddio, di sicuro rallenterò un po' il ritmo, ma mi terrò comunque in allenamento perchè sto curando un nuovo importante impegno che partirà a settembre: Calabria City Magazine.it, il portale delle provincie e delle città della Calabria! Proprio così. Era da tempo che ci stavo pensando, ma mi piace fare le cose con calma e aspettare il momento giusto. Che è arrivato. Si, perchè si tratta della naturale evoluzione di quello che rappresenta a oggi il nostro giornale sul territorio che, senza paura di sembrare degli immodesti, riteniamo non essere secondo a nessuno per credibilità, serietà, competenza, professionalità e qualità, dimostrando di meritare il posto in cui si trova. PINO RANIERI Tel. 347.535.4137 hulixe@virgilio.it Caporedattore: ROSITA MERCATANTE Tel. 327.234.5449 rosymerc@libero.it Hanno collaborato a questo numero: Anna Aloi, Francesco A.M. Benincasa, Nando Castagna, Riccardo Colao, Sergio Dragone, Anna M. Fedele, Rosario Fittante, Elisa Giovene, Antonio Ludovico, Paolo Liberato, Sabrina Mantelli, Giuseppe Passafaro, Pasquale Talarico, Ernesto Tronca I succitati collaboratori, la cui partecipazione è libera e occasionale, non sono membri della redazione e cedono a titolo gratuito ogni tipo di diritto, ivi compreso quello d’autore, dell’articolo pubblicato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile reperire la fonte. Calabria City Magazine.it, sarà il portale delle provincie e delle città della Calabria e fin d'ora, vi annuncio che avremo corrispondenti da tutta la regione, per far parte di questo importante progetto, che prevede anche il "format" cartaceo, per le città che decideranno di adottarlo. Già mi pare di vedere: Reggio Calabria City Magazine, piuttosto che Cosenza City Magazine o Crotone City Magazine o ancora Vibo Valentia City Magazine... E perchè no, Lamezia City Magazine o Tropea City Magazine, o... chi più ne ha più ne metta! Solo un sogno? Basta crederci e si avverano... C'è un'altra cosa che bolle in pentola, più ludica però, ma che tanto ci piace e vorremmo diventasse un appuntamento fisso: il Catanzaro City Magazine Open Tennis. Un vero e proprio torneo aperto a tutti, che si terrà a settembre, anche questo. Troverete qualche dettaglio in più, all'interno della rivista. Stiamo crescendo, è un fatto inconfutabile e stiamo cominciando ad aver bisogno anche di una vera e propria redazione e lanciamo un accorato appello: Catanzaro City Magazine, cerca casa! Purtroppo non abbiamo ancora grosse risorse e ci rivolgiamo quindi a qualche imprenditore che sia disposto a fare scambio merci con noi, in cambio di pubblicità sul nostro giornale Quello che ci serve è solo un piccolo locale, ma che sia in centro, anche di una stanza, purchè abbia ingresso indipendente e che affacci su strada di passaggio. Vi lascio allora alle vostre meritate vacanze, con un piccolo-grande regalo che sono riuscito ad ottenere dalla casa editrice "I Titani", quella che ha realizzato il libro "Anni ruggenti", la storia della catanzarese del dopo guerra. Ritagliate e consegnate in edicola il coupon che trovate a pag. 24, otterete uno sconto di 5 euro sul prezzo di copertina! Ci auguriamo che questo ricco numero vi faccia buona compagnia sotto l'ombrellone o sotto un pino. Buone vacanze e buona lettura pinoruggiu.posta@gmail.com Grafica e impaginazione: AGENZIA RUGGIU Tel. 335.470.145 Per la pubblicità: agenziaruggiu@gmail.com - www.ruggiu.blogspot.it PINO RUGGIU Abbonamenti: Tel. 335.470.145 pubblicitacitymagazine@gmail.com Semestrale: (6 n.ri) € 18,00*; Annuale: (12 n.ri) € 36,00* N.B.: Il costo è pari alle sole spese di spedizione! Sostenitore/Silver: €100,00* (12 n.ri +1 redaz.); Sostenitore/Gold: € 200,00* (12 numeri +2 redaz.); Sosten./Platinum: € 300,00* (12 numeri +3 redaz.). (*): Importi compreso IVA e spese spedizione. Per sottoscrivere: Bonifico c/o Conto BancoPosta, Intestato a: Giuseppe Antonio Ruggiu, Codice IBAN: IT97 O 0760104400000044106292 Causale: Nome/cognome/tipo abbonamento Editore: G. Ruggiu - Via Skilletyon, s.n.c. - Borgia (Cz). Stampa: Printing S.p.A. - Quarto D'Altino (Ve) Pino Ruggiu 3

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6 8 SOMMARIO 26 6. Catanzaro Notizie 8. Magna Graecia Film Festival 10. Festival Altrove 12. Segreti passaggi 13. Riqualificazione gallerie del S. Giovanni 14. La genesi del Musmi 16. La biblioteca comunale De Nobili 18. Il santuario nella pineta 19. Frammenti di una città 20. Il bello di Massimo Sirelli 23. Soccorso... pronto soccorso 24. Catanzaro e la pena di morte 26. Il tesoro di San Vitaliano 28. Umberto Falvo, nemo propheta... 30. Le "note" di Marcello Barillà 31. Tommaso Le Pera 32. La bacca di goji 34. Porto, la nuova Lourdes 35. City Magazine è "open"! 36. Crotone, città della vela 38. Il Catanzaro non si discute, si ama 40. Un caffè con Ernesto Tronca 42. Antonello Preiti, destino giallorosso 45. Orari autobus 45. Orari trenini 46. Farmacie di turno 47. Cruciverba 28 10 12 30 32 40 14 18 4 42 n. 34 | luglio/agosto 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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UTILITÀ grafica ruggiu pubblicità Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | giugno 2016 | n. 33 5 n. 34 | luglio/agosto 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com 5

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COMUNEdiCATANZAROFILODIRETTO CatanzaroNotizie COMUNEdiCATANZAROFILODIRETTO fare in modo di destinare le strutture ad attività di incremento turistico o di attività socio – culturale con assegnazione degli stessi ad organismi che secondo il loro statuto, non perseguono scopi di lucro. Uno dei tre manufatti era stato già assegnato all’associazione Kalabrian h2o, orientata verso la pratica dello sport del kayak. Il chiosco, è stato completamente rinnovato grazie al lavoro dei soci e rappresenterà la “base nautica”dove poter realizzare il programma prestabilito dalla stessa associazione. Venerdì scorso sono scaduti i termini per l’assegnazione delle altre due strutture. Ai due bandi hanno partecipato rispettivamente l’Unione nazionale arma dei carabinieri e l’associazione di promozione sociale Facit, uniche partecipanti. Non appena verranno espletati i successivi passaggi burocratici anche queste due strutture saranno, dunque assegnate. La rivalutazione dei chioschi di Giovino rappresenta, quindi, una ulteriore svolta per la zona che con gli interventi programmati dall’amministrazione Abramo si prefigge obiettivo di sottrarre dal degrado una zona di pregio della città oltre ad assicurarne la fruibilità in condizioni di sicurezza. Si può, infatti, notare come ormai sta prendendo forma il nuovo lungomare di Giovino, i cui lavori sono seguiti quotidianamente dal sindaco Abramo allo scopo di consegnare prima del pieno dell’estate una delle passeggiate più lunghe e panoramiche dell’intero meridione”. ■ RIPRISTINO ORNAMENTALE DI PIAZZA MATTEOTTI Lavori di ripristino ornamentale del verde di piazza Matteotti e di risanamento conservativo della chiesa matrice del cimitero di via Paglia, sono due delle principali delibere adottate dalla giunta presieduta dal sindaco Sergio Abramo, assistito dalla segretaria generale, Vincenzina Sica. La perizia dei lavori di ripristino ornamentale del verde di piazza Matteotti è stata relazionata dall’assessore Giulia Brutto, la quale, ha spiegato come ”tutte le palme del giardino antistante il tribunale sono state attaccate dal punteruolo rosso. Una condizione che richiede il ripristino della massa vegetale attraverso la sostituzione delle palme distrutte. Un’operazione ampiamente dibattuta - ha sottolineato - a vari livelli attraverso una serie di incontri che i rappresentanti dell’amministrazione hanno avuto con gli stessi progettisti della piazza: l’architetto Franco Zagari, l’ing Ferdinando Gabellini e l’architetto Giovanni Laganà. Quest’ultimi avevano dato disponibilità a redigere il progetto in linea con gli obiettivi dell’amministrazione. Gli stessi progettisti hanno preventivamente interloquito con la soprintendenza ai Beni architettonici, artistici paesaggistici e storici, circa le essenze vegetali più opportune e consone in sostituzione delle palme seccate. È stato, quindi, affidato ai tre professionisti, l’incarico di redigere il progetto che prevede una spesa di 70 mila euro”. L’assessore Franco Longo ha illustrato il progetto di risanamento conservativo della chiesa matrice del cimitero di via Paglia evidenziando “lo stato di degrado degli intonaci interni ed esterni della chiesa . Condizione - ha spiegato - che ha finito per danneggiare anche l’impianto elettrico e idrico. La perizia prevede una spesa di 20 mila euro”■ Sieco, l’azienda che si occupa del servizio di raccolta rifiuti. Lo scopo dell’audio-guida è semplice: aiutare i cittadini a differenziare correttamente per evitare sprechi e salvaguardare l’ambiente. A volte può succedere che, per fretta o confusione, gettiamo nella differenziata gli scontrini o la carta sporca di cibo. Sono molti gli errori che si possono commettere quando si fa la raccolta differenziata. Piccoli errori, ma che se non si commettessero ne deriverebbe un decisivo miglioramento della qualità della raccolta a tutto vantaggio dell’ambiente. Nel video vengono specificate le regole su come separare i materiali, predisponendoli direttamente nei cassonetti adibiti alla raccolta.■ CatanzaroNotizie ALLA CONFAGRIFUTURA L’EX MERCATO DI LIDO CatanzaroNotizie SUL SITO DEL COMUNE UNA VIDEO GUIDA SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA È visualizzabile sul sito istituzionale del Comune di Catanzaro una videoguida sulla raccolta differenziata, che spiega come i nostri rifiuti possano essere riciclati attraverso una semplice operazione. La conduzione del video è affidata all’attore e cabarettista catanzarese, Piero Procopio. Attraverso un racconto semplice e divertente, dove non mancano anche alcune simpatiche battute dialettali, è possibile comprendere quali sono le azioni che, svolte quotidianamente, consentono un corretto conferimento dei rifiuti. Il lavoro è stato realizzato, su input dell’Amministrazione comunale, dalla Testo della dichiarazione diramata dall’assessore al patrimonio, Filippo Mancuso “È stato assegnato in via definitiva, alla Confagrifutura, l’immobile dell’ex mercato di Catanzaro Lido. La Confagrifutura è una rete composta da cinque imprese che provvederà a sue spese all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione. Con quest’ultimo atto amministrativo,quindi, si concretizza una delle iniziative volute fermamente dal sindaco Sergio Abramo che vede nella riqualificazione della struttura un ulteriore elemento che contribuirà a innovare e consolidare il tessuto economico e sociale della città attraverso il riutilizzo di un immobile attualmente inservibile, con l’obiettivo di implementare la filiera agro-alimentare locale. Ciò attraverso l’attivazione di punti vendita di aziende del territorio a chilometro zero, realizzando una vetrina per i prodotti tipici, promuovendo l’adesione a reti di impresa e dando all’utenza una nuova modalità di offerta di prodotti freschi, biologici e tipici. Si tratta senz’altro di una utilità aggiuntiva all’offerta turistica del quartiere sul quale l’amministrazione, proprio su preciso indirizzo del sindaco, punta molto per il rilancio di una zona a vocazione turistica che deve e può sviluppare pienamente le sue potenzialità proprio attraverso i progetti che questa amministrazione ha messo in cantiere. Sempre in questa direzione va collocata anche l’assegnazione dei due chioschi di Giovino anch’essi in stato di abbandono e che rischiavano di costituire pericolo per la pubblica incolumità oltre a rappresentare una offesa al decoro urbano. Il sindaco ha voluto che questi manufatti venissero dati in gestione per attivare iniziative e progetti di valore artistico, culturale, associativo, sociale e collettivo al fine di rivitalizzare il tessuto sociale del quartiere mediante il recupero e la riqualificazione dei locali con interventi di manutenzione straordinaria, nonché di adeguamento funzionale e strutturale. È stato, quindi, pubblicato un bando aperto per CatanzaroNotizie AVVISO PER LE ISCRIZIONI ALL’ASILO COMUNALE “PEPE” Il dirigente del settore politiche sociali, Saverio Molica, ha firmato l’avviso pubblico per l’iscrizione al nido comunale, “Guglielmo Pepe", dando mandato per la pubblicazione, all’albo pretorio e sul sito del Comune. I posti disponibili, riservati in via prioritaria ai bambini residenti nel Comune di Catanzaro, sono 55, così suddivisi: n. 6 lattanti fascia di età 3 -12 mesi n. 18 semi - divezzi - fascia d’età 12 - 24 mesi n. 31 divezzi - fascia d’età 24 - 36 mesi. “Le domande dei non residenti - ha sottolineato l’assessore Gabriella Celestino - possono essere accolte a condizione che siano state soddisfatte interamente quelle dei residenti, incluse quelle in lista d’attesa. La data di avvio del servizio nido sarà comunicata agli interessati a cura del settore, a seguito della conclusione delle procedure di gara per l’affidamento della gestione del servizio educativo dell’asilo nido attualmente in corso prevista, presumibilmente, per il prossimo mese di settembre”. Le istanze devono pervenire all’Area dell’infanzia, situata in vico IV Raffaelli, 14, entro il quindicesimo giorno dalla data di pubblicazione dell’avviso, utilizzando l’apposito modulo di iscri- 6 n. 34 | luglio/agosto 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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COMUNEdiCATANZAROFILODIRETTO zione pubblicato sul sito del comune, all’indirizzo: www.comunecatanzaro.it, o da ritirare presso la segreteria della istituzione scolastica, disponibile per qualsiasi informazione al n. 0961.723550 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12 e il lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17. Per usufruire del servizio è previsto il pagamento, a carico dell’utente, di una retta mensile rapportata al reddito complessivo risultante dalla certificazione Isee, e della tassa di iscrizione di 30,00€. La retta è comprensiva del costo del pasto fornito dalla refezione istituita all’interno della struttura. L’orario del servizio nido è il seguente: ore 8 -16 dal lunedì al venerdì; periodo di apertura: settembre-giugno. COMUNEdiCATANZAROFILODIRETTO così drammatico, ma per il largo consenso elettorale ottenuto, se solo alla lista “Per Catanzaro” fosse stato riconosciuto l’ulteriore seggio”. Scarpino ha anche rivolto un pensiero commosso alla famiglia del consigliere Leone. Anche i consiglieri Guerriero, Tallini, Iaconantonio e Costanzo hanno ricordato le doti umane e l’impegno in politica e nel sociale di Leone. Iaconantonio ha anche chiesto che venisse osservato un minuto di raccoglimento. Proposta accolta dal presidente Cardamone. L’assemblea ha successivamente votato i verbali Prima della discussione della pratica relativa alla concessione al Demanio dell’ex ospedale militare già caserma Osservanza – riguardo alla quale sarà definito anche l’utilizzo del Chiostro da parte della cittadinanza, per fini culturali, nei fine settimana - il consigliere Giulio Elia aveva presentato una pregiudiziale sull’abbinamento, su un unico punto dell’ordine del giono, della delibera con una mozione sullo stesso argomento presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia. Dopo i chiarimenti del capogruppo Tallini, Elia ha ritirato la richiesta e il sindaco Abramo ha, così, illustrato il provvedimento contenente il mandato al sindaco della firma della convenzione. Al dibattito sono intervenuti i consiglieri Antonio Giglio, Sabatino Ventura, Roberto Guerriero, Giulio Elia, Dominico Iaconantonio, Vincenzo Capellupo, Carlo Nisticò ed Eugenio Riccio. Prima della votazione il consigliere Ventura ha chiesto che nella delibera venisse riconosciuto, fissandolo in un apposito comma, l’iter svolto dalle precedenti amministrazioni per pervenire all’acquisizione dell’immobile da parte del Comune. La richiesta è stata accolta dal consiglio che ha poi votato all’unanimità il provvedimento.■ TABELLA TARIFFE NIDO E MICRONIDO (FASCIA/ISEE/RETTA MENSILE) I/Da € 0 a € 6.500,00/€ 50,00 II/Da € 6.500,01 a € 15.000,00/€ 80,00 III/Da € 15.000,01 a € 25.000,00/€100,00 IV/Da € 25.000,01 a € 30.000,00/€130,00 V/Da € 30.000,01 a € 35.000,00/€150,00 VI/Da € 35.000,01 a € 40.000,00/€180,00 VII/Da € 40.000,01 a € 45.000,00/€ 200,00 VIII/Da € 45.000,01 a € 50.000,00/€ 250,00 IX/Da € 50.000,01 a € 60.000,00/€ 315,00 X/Oltre 60.000,00/€ 380,00■ CatanzaroNotizie Sergio Abramo. La Regione, infatti, bloccherà tutti i propri trasferimenti, tranne quelli che riguardano il Por 2007-2013, ai Comuni morosi. Dopo che nei giorni scorsi la Uil, Servizio politiche territoriali, ha proclamato Catanzaro fra le tre città italiane “meno care” in termini di pagamento di Imu e Tasi 2016, l’uscita dall’ elenco dei Comuni morosi nei confronti dell’ente regionale, che conta numerosissime altre Amministrazioni, saluta un ulteriore e rilevante risultato positivo portato a casa. “Mettere i conti a posto è l’operazione a cui abbiamo dovuto concentrare la massima attenzione sin dal momento del nostro insediamento - ha commentato Abramo -. Si ricorderà, infatti, che le casse comunali erano oltremodo disastrate. Abbiamo lavorato senza interruzione, giorno e notte, per raddrizzare una barca che faceva acqua da tutte le parti. Ma oggi posso affermare con orgoglio, e senza timore di essere smentito, che il Comune di Catanzaro rappresenta un’eccezione nel panorama delle delicate situazioni finanziarie dei principali Comuni calabresi. Anche l’importante obiettivo che abbiamo raggiunto nel riuscire ad abbattere il debito nei confronti della Regione per il servizio di conferimento dei rifiuti solidi urbani, testimonia una eccellente gestione delle casse comunali. Dalle opere pubbliche alla cura del quotidiano, dalla gestione dei conti al contenimento delle tasse, il nostro è un impegno che non conosce distrazioni e momenti di pausa”.■ CONFERIMENTO RIFIUTI CatanzaroNotizie SOLIDI URBANI, IL COMUNE HA APPROVATA LA CONCESSIONE ABBATTUTO IL DEBITO NEI DELL’EX OSPEDALE MILITARE CONFRONTI DELLA REGIONE ALLA PROCURA DI CATANZARO Il Comune di Catanzaro ha abbattuto il debito nei confronti della Regione Calabria per il servizio di conferimento dei rifiuti solidi urbani, uscendo dalla blak list dei Comuni morosi. Sono 151 le amministrazioni che rischiano una stangata più o meno pesante. Da Reggio Calabria, maglia nera della classifica con 9,8 milioni, a Cosenza, seconda nella graduatoria dei debitori con 2,6 milioni di euro. L’elenco - come detto - non vede più tra i debitori Catanzaro (che aveva 2,3 milioni di fatture arretrate) e Vibo Valentia. Nello specifico, gli importi dei pagamenti effettuati dal nostro Comune sono stati di oltre 3 milioni (3.111.973 euro) nel 2014 (di cui 2.924.590 con compensazione con i crediti vantati nei confronti della Regione Calabria), mentre per l’anno 2015 Palazzo De Nobili ha in corso pagamenti per circa 2 milioni di euro. La città di Catanzaro può tirare un grande sospiro di sollievo per il danno di non poco conto sventato grazie all’alacre lavoro eseguito con premura e diligenza dall’Amministrazione guidata dal sindaco Il consiglio comunale ha approvato la delibera con la quale il Comune dà in concessione per novantanove anni al Demanio l’ex Ospedale militare, già caserma Osservanza di Catanzaro, da destinare alla Procura per l’istituzione della “Cittadella giudiziaria” all’interno del quale saranno allocati anche gli uffici del Commissario per gli usi civici della Calabria. È quanto deciso all’unanimità dei presenti dopo un ampio dibattito seguito all’introduzione dell’atto da parte del sindaco Sergio Abramo, il quale ha sviluppato un excursus del lungo e articolato iter che ha portato all’acquisizione al patrimonio comunale dell’importante e storica struttura. Prima della discussione sull’ex ospedale militare, l’aula, presieduta da Ivan Cardamone, ha proceduto alla surroga del consigliere Francesco Leone, deceduto poco tempo addietro, con il primo dei non eletti, Francesco Scarpino. Quest’ultimo ha fatto così il suo debutto in aula sottolineando: “Non sarei voluto entrare in consiglio per un evento CatanzaroNotizie TARI 2016 PRIMA RATA DA PAGARE ENTRO IL 31 LUGLIO Nei prossimi giorni sarà ultimato il recapito degli avvisi di pagamento della Tari 2016. Come già comunicato in precedenza, il pagamento della prima rata, il cui termine ultimo era stato fissato in un primo momento al 31 maggio, può essere effettuato, senza aggravio di costi, entro il prossimo 31 luglio, data di scadenza della seconda rata. Qualora il contribuente non dovesse eseguire il pagamento entro tale data, l’Ufficio tributi provvederà a inviare un’apposita raccomandata con addebito delle maggiorazioni previste dalla legge. Per eventuali chiarimenti il personale dell’Ufficio rimane a disposizione dei contribuenti nei giorni, negli orari e con le modalità consultabili sul sito www.comunecatanzaro.it, nell’area tematica “Finanze e tributi”. ■ Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | luglio/agosto 2016 | n. 34 7

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EVENTI Un vero e proprio firmamento di stelle farà da cornice alla prossima edizione della fortunata manifestazione firmata Gianvito Casadonte di Pino RUGGIU S i prevede un'edizione scoppiettante per il Magna Graecia Film Festival firmato da Gianvito Casadonte. Tante le novità annunciate dal patron per questo XIII anno. Prima di tutto la location, l'arena non sarà più in Piazza Brindisi, rinominata Piazza Mario Monicelli, ma sul porto con una bellissima vista diret- XIII MAGNA GRAEC tamente sul mare.Dal 23 al 31 luglio tantissimi personaggi arriveranno nel capoluogo di regione che sarà nuovamente sotto i riflettori mediatici nazionali. Artisti amatissimi dal pubblico del piccolo e grande schermo.Tra proiezioni, dibattiti, esibizioni musicali, eventi collaterali, presentazioni di libri e aperitivi social, saranno nove giorni intensi, dove non mancheranno le sorprese.Tra i film in concorso dovrebbe esserci “Lo chiamavano Jeeg Robot”, l'opera prima di Gabriele Mainetti che agli ultimi David di Donatello ha incassato tutti i premi per gli attori protagonisti e non: Claudio Santamaria e Ilenia Pastorelli, Luca Marinelli e Antonia Truppo. Santamaria, bello e di talento, è già stato ospite del MGFF dove ha ricevuto anche la Colonna d'Oro realizzata da Michele Affidato. Le fans sperano in un suo ritorno sul red carpet del Festival.La madrina sarà sempre nel nome della bellezza, eleganza e talento. Dopo Anna Falchi, Catrinel Marlon, Chiara Francini e Chiara Baschetti, quest'anno potrebbe essere il turno di Gabriella Pession o Ilenia Pa- 8 n. 34 | luglio/agosto 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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3 IA FILM FESTIVAL storelli. La Pession, attrice italiana amatissima dal pubblico, è stata recentemente protagonista nella miniserie andata in onda su Rai1, “Il Sistema”. La Pastorelli, ex concorrente del Grande Fratello, è stata una rivelazione di questa stagione cinematografica proprio con il film “Lo chiamavano Jeeg Robot” con il quale ha vinto, come già scritto, la statuetta del David. Vedremo Casadonte chi sceglierà! Come già anticipato nei mesi scorsi, verrà consegnato una Colonna d'Oro per la Musica a Eman, l'eclettico cantautore catanzarese con uno stile unico e milioni di followers sul web. "Sarà un'edizione spumeggiante - assicura Gianvito Casadonte - nel nome di Ettore Scola, il Maestro del Cinema italiano recentemente scomparso e presidente onorario del Magna Graecia Film Festival. Proprio a Scola sarà dedicato un omaggio molto speciale. C'è grande fermento intorno a noi e il pubblico aspetta con ansia l'inizio della kermesse perché, come ci dicono, per nove giorni è come vivere un grande sogno". ■ Nelle foto, da sinstra, Gianvito Casadonte con Ettore Scola, Ilenia pasorelli con Claudio Santamaria; Gabriella Pession; e infine, Eman Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | luglio/agosto 2016 | n. 34 9

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M uri anonimi in giro per la città trasformati in tele per artisti di fama internazionale. L’idea è che la cosiddetta “Street Art”, quella forma di arte urbana che si manifesta negli spazi pubblici attraverso le tecniche più disparate (disegni, graffiti, video, scultura etc.), avrebbe potuto cambiare il volto anche di Catanzaro, come era successo altrove. A concepirla sono due giovani Eduardo Suraci (detto Eddie) e Vincenzo Costantino, che nel novembre 2013 iniziano ad immaginare il futuro della propria città. Il primo, studente in architettura, iniziando la sua ricerca di contatti per organizzare il primo festival di street art nel capoluogo di regione, si imbatte in Vincenzo Costantino che, a Parma, studiava ingegneria gestionale e lavorava nel settore della comunicazione digitale. Vincenzo si era avvicinato alla città di Catanzaro attraverso l’ideazione di un portale web, “Che fai stasera”, che gestiva per raccontare gli eventi in città, espressione dell’associazione culturale Wake up. Dal confronto tra Eddie e Vincenzo nascono delle idee sulla rigenerazione urbana che, unite ad alcune riflessioni sulla società catanzarese, con un approccio gestionale, generano la prima edizione di “Altrove Street art Festival“, nel maggio 2014, col solo sostegno di piccoli commercianti e cittadini che risposero con entusiasmo all’idea. Il primo Festival si svolse in Piazza Grimaldi e nelle periferie della città, abbellite con diverse opere murarie. L’obiettivo era quello di rieducare i contesti urbani rassegnati al degrado, donando loro nuova bellezza. Tirando le somme si può dire che lo hanno centrato in pieno. Era anche il momento di chiedersi se lasciare che quell’evento rimanesse qualcosa di isolato oppure dargli un seguito rafforzando quindi la propria capacità di intervenire sul territorio per migliorare la qualità della vita dei catanzaresi. Mossi dalla voglia di fare nell’agosto 2014 danno vita ad Altrove srl, con lo scopo di avviare una galleria d’arte presso Palazzo Fazzari (preso in affitto), lavorare a delle commesse pubbliche e private nella realizzazione di opere murali, organizzare workshop nelle scuole e realizzare progetti di rigenerazione urbana. Tra questi rientra anche la terza edizione del Festival che nel mese di giugno ha trasformato Catanzaro nella capitale italiana della street art. Dal titolo “Abstractism, Humanize Landscape”, ha visto impegnati gli artisti di fama internazionale Alberonero, 2501, Alexey Luka, Aris, CT, Ekta, Gue, Nelio, Domenico Romeo e Thtf, che hanno lasciato il loro segno Grazie all’idea di due giovani catanzaresi, oggi sui Tre Colli si respira un’aria nuova di Rosita MERCATANTE FESTIVAL per le vie della città realizzando diversi lavori. Ad esempio la firma di 2501 è ormai impressa nello storico rione che oggi porta il nome di via Mario Greco e conosciuto da tutti come “A scinduta dei Barracchi”, sorto subito dopo il terremoto del 1832con la costruzione di abitazioni provvisorie per donare riparo immediato alle persone rimaste senza casa. “Ora 2501 – come si legge in una nota di Altrove – utilizza la stessa velocità di esecuzione in condizioni di emergenza per dipingere un’opera in soli due giorni che esalta la bellezza del gesto pittorico e il n. 34 | luglio/agosto 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com 10

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In queste foto, alcune delle opere realizzate; gli organizzatori del festival ALTRove valore dell’azione, che gioca con i riflessi di luci e ombre che l’intorno le concede per mantenersi sempre viva”. Di questi contributi ne sono apparsi anche in pieno centro storico, come quello in via Settembrini. L’opera è di Alexey Luka, ed è stata realizzata “con l’intenzione di dare alla città nuovi spunti per la lettura delle visioni prospettiche generate dalla meravigliosa casualità che caratterizza il tessuto urbano dei borghi medievali italiani. Una composizione elegante che sperimenta un discorso continuo, silenzioso e Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | luglio/agosto 2016 | n. 34 sensoriale tra l’arte e i suoi fruitori e che vuole sensibilizzare al fascino del camminare e della riscoperta lenta delle bellezze delle nostre architetture”. del Festival Street Art targato ALTrove all’interno delComplesso Monumentale del San Giovanni. Ad ospitare la mostra collettiva sono le sale interne che come di consueto ben assolvono la funzione espositiva. Il chiostro invece è stata destinato ad accogliere la vivacità di una serie di eventi previsti dal ricco cartellone (che si chiuderà il 18 giugno) spaziando tra workshop formativi su temi come le arti visive o la serigrafia, i talk tra cui quello sull’arte urbana nel Meridione con l’artista di calibro internazionale Simone Pallotta, e i concerti serali. Per l’occasione la corte centrale dell’imponente struttura è stata reinterpretata da Orizzontale, collettivo di architetti con base a Roma e dal video maker Ehab Halabi Abo Kher. Catanzaro vive dunque un’intensa settimana per il terzo anno consecutivo facendosi trainare dall’idea di due giovani catanzaresi, Eddie Suraci e Vincenzo Costantino. Loro sono gli artefici della piccola rivoluzione che sfruttando lo strumento dell’arte muraria ha avviato un importante processo di rigenerazione del capoluogo di regione. Cambiare il volto della città percorrendo la strada della rieducazione alla bellezza nei contesti urbani assediati dal degrado sociale ed estetico, che non costituisce una minaccia solo per la periferia ma anche per le zone nevralgiche della città. È lì che si svolgono le attività che stabiliscono la qualità della vita dei cittadini. Per le menti di ALTRove intervenire sul paesaggio con opere che inevitabilmente richiamano lo sguardo di chi frequenta quei posti è la strategia per ottenere la loro attenzione, per stimolare il senso critico e l’attivismo. Dieci muralisti di diversa provenienza 2501, Alberonero, Alexey Luka, Aris, CT, Ekta, Gue, Nelio, Domenico Romeo, Thtf - che sono stati chiamati a decorare superfici, architetture e a intervenire anche sul paesaggio naturale per creare un nuovo patrimonio di opere contemporanee teso a migliorare la vita dei cittadini. In più, il festival ha offerto momenti di socializzazione e di intrattenimento come dj set e concerti di Yombe, Inude, Funkrimini e Flower or Razorwire. All’interno del Complesso Monumentale del San Giovanni è stata allestita la mostra collettiva. Il chiostro invece è stata destinato ad accogliere la vivacità di una serie di eventi previsti dal ricco cartellone spaziando tra workshop formativi su temi come le arti visive o la serigrafia, i talk tra cui quello sull’arte urbana nel Meridione con l’artista di calibro internazionale Simone Pallotta, e i concerti serali. Per l’occasione la corte centrale dell’imponente struttura è stata reinterpretata da Orizzontale, collettivo di architetti con base a Roma e dal video maker Ehab Halabi Abo Kher. Catanzaro, dunque ha vissuto un’intensa settimana per il terzo anno consecutivo facendosi trainare dall’idea di due giovani catanzaresi, esprimendo la voglia di rinascita che fa sì che oggi sui Tre Colli si respiri un’aria nuova. ■ 11

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FOCUS Un volto inedito della città, costituito dal diramarsi di tanti cunicoli e passaggi che nel corso dei secoli hanno forse rappresentato una via di fuga o un rifugio di Rosita MERCATANTE I SEGRETI PASSAGGI DI UN MONDO SOTTERRANE0 “U no straordinario strumento di conoscenza e di risveglio per la coscienza storica della collettività”. Sono queste le parole utilizzate dal compianto regista e sceneggiatore Vittorio De Seta per motivare il suo apprezzamento sull’opera che riporta la firma del catanzarese Giuseppe Rachetta. Si intitola “Segreti Passaggi” ed è un suggestivo e accurato documentario che riporta alla luce la parte più sconosciuta della città, quella sotterranea. Le immagini svelano un volto inedito di Catanzaro, costituito dal diramarsi di tanti cunicoli, passaggi che nel corso dei secoli possono aver rappresentato una via di fuga o un rifugio; cavità e gallerie, ambienti ipogei senza alcuna documentazione storica eppure «testimonianza di un passato mai raccontato e molto eloquente». Il documentario del regista calabrese vuole aprire «un varco nella nebbia di secoli»: gli episodi che hanno caratterizzato sin dalle origini la storia della città rivivono nelle parole di Rachetta, le immagini che scorrono risvegliano la nostra coscienza e improvvisamente gli scorci noti della città acquisiscono un fascino antico: con la visione del docufilm ci si rende conto che questo passato meriterebbe davvero di essere scoperto e raccontato. L’idea di questo lavoro è nata circa dieci anni quando come ha spiegato l’autore “Sono venuto a conoscenza di una probabile rete sotterranea nel corso di uno studio sull’arte della seta, grande ricchezza della città fino al XVI secolo. La cosa mi affascinò subito e cominciai a cercare del materiale a proposito. La ricerca di documentazione si rivelò però fallimentare e anche le testimonianze raccolte a quel tempo apparvero decisamente vaghe; ebbi la sensazione che le persone interpellate tendessero a minimizzare l’interesse piuttosto che a darmi un aiuto concreto. Qualche anno più tardi, ripresi lo studio della storia della città per un progetto che prevedeva la realizzazione di un’opera che raccontasse le vicende del borgo dalle origini all’Unità d’Italia. Pensai, in quell’occasione, che uno studio più approfondito avrebbe potuto svelarmi qualcosa che potesse essermi sfuggito in precedenza, ma rimasi ancora una volta deluso, perché, in effetti, di materiale sull’argomento non ce n’era. Restava un solo modo per affrontare il tema e tentare di avviare un procedimento d’indagine: fare ricorso all’analisi comparativa. Ho così cominciato a studiare le realtà storiche di altre città, e in tal modo ho potuto addentrarmi nella vita e nelle necessità di un borgo medievale individuando i motivi che ovunque hanno dato vita a degli ambienti ipogei. Quei motivi li ho poi messi in relazione con gli sviluppi storici di Catanzaro e ho potuto, dunque, tracciare una sceneggiatura che pur non avendo documentazione a supporto, fosse capace di mantenere un’impostazione d’indagine storico-scientifica. È stato un bel mix di ricerca, intuizione e creatività: un lavoro non semplice perché in mancanza di documentazione, il rischio di cadere nel sensazionalismo è sempre in agguato”. Diversi i punti principali su cui si snoda l’attività di ricerca e che rappresentano un’assoluta novità nello studio sulla storia della città. Per cominciare, la possibilità che il sottosuolo possa nascondere un antico, e mai documentato, sistema di canalizzazione dell’acqua che affonderebbe le origini nei primi anni di sviluppo del borgo e che potrebbe aprire squarci nuovi su un’interessante ipotesi di commistione tra cultura bizantina e araba. Il borgo non avrebbe potuto avere un importante sviluppo urbanistico senza la presenza di un sistema di regimazione delle acque capace di coprire tutto il terrazzamento su cui poggia il centro storico. Il documentario, propone in grafica lo scorrimento sotterraneo (o parte di esso) dell’ “Abisso”, il leggendario fiume che scorrerebbe nelle viscere della città. La realizzazione del documentario va nella direzione dell’eliminazione dell’alone di “leggenda” che gravita su tale corso d’acqua, e di altri ad esso connessi. L’autore ritiene che l’ ”ARAGNU”, il leggendario dedalo sotterraneo riportato dalla tradizione popolare, mantenga ancora una struttura ben articolata. Numerose le testimonianze raccolte, sebbene tutti i varchi risultino oggi murati o insistano in aree di proprietà privata. Catanzaro, antica capitale di Contea, disponeva - nell’ottica di un’urbanistica medievale - di una rete viaria sotterranea funzionale ad esigenze logistiche e militari. A tal proposito, la sceneggiatura di “Segreti Passaggi”, utilizza un’ipotesi di ricostruzione della fuga del Conte Centelles nel Giugno del 1461, come elemento che avvalorerebbe l’esistenza di tale rete. A ciò va aggiunto come, nei secoli, la città sia stata sede di numerosi conventi e chiese: dato che amplifica il 12 n. 34 | luglio/agosto 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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LA RIQUALIFICAZIONE DELLE GALLERIE DEL SAN GIOVANNI numero di ambienti ipogei e collegamenti segreti. Una prova importante di tale rete è sopravvissuta integralmente ed è visibile nel punto che conserva una traccia di escavazione antichissima nell’unica zona (a ridosso del primo insediamento) sempre preservata dallo sviluppo edilizio e destinata per 1000 anni soltanto a terreno per la coltivazione. È la zona su cui insiste Villa Margherita: il docufilm ha offerto, per la prima volta, le immagini di accesso a uno di tali ambienti, che dopo quattro anni dall’uscita del lavoro sono stati interamente ripuliti. “Segreti Passaggi”, propone anche nuova chiave di lettura del monumento più significativo della città – “Il Cavatore” dell’artista Giuseppe Rito – indicato come simbolo dell’operosità dei Catanzaresi e che potrebbe rappresentare, invece, secondo l’autore, una lettera aperta ai cittadini e un invito all’esplorazione di un mondo nascosto e dimenticato. Il messaggio è l’esortazione ad indagare su un passato che proprio in quegli anni, la seconda metà del Novecento, cominciava ad essere oscurato attraversato la chiusura dei molti varchi a quel mondo sotterraneo, cancellando un anello dell’identità storica e culturale della città. Il grande interesse dei cittadini e dei tanti appassionati in ambito nazionale e non solo (si calcola che, ad oggi, più di 100.000 persone abbiano visto il documentario tramite i canali internet) corre nella direzione della necessità di uno studio approfondito di quel mondo oscurato e dimenticato e che potrebbe rappresentare, invece, oltre ad una straordinaria opportunità di rilettura storica, una preziosissima risorsa nell’ottica di uno sviluppo turistico-culturale. ■ D di Rosita MERCATANTE iventeranno degli ambienti ideali per la socializzazione e la degustazione di prodotti appartenenti alla tradizione enogastronomica locale. Un percorso per il gusto e la cultura di circa 300 metri quadrati, che collegherà via Carlo V a corso Mazzini, mirato alla valorizzazione delle eccellenze calabresi. Sarà questa la nuova vocazione delle Gallerie del Complesso Monumentale del San Giovanni - strutture in pietra di tufo che raccontano secoli di storia della città dei Tre Colli - al termine dell’opera di bonifica che prevede il rifacimento dei pavimenti, l’installazione di impianti tecnologici di ultima generazione e di arredi dalla elevata qualità estetica e funzionale. I lavori hanno preso ufficialmente il via lo scorso 7 giugno, con la consegna da parte del Sindaco Sergio Abramo del cantiere ai responsabili della ditta Nitti, aggiudicataria dell’appalto. Ad affiancare il primo cittadino c' erano l'assessore ai lavori pubblici Giulia Brutto, il dirigente del settore gestione del territorio Gennaro Amato, il direttore dei lavori Francesco Grandinetti e il responsabile del procedimento Francesco Rositani. Erano anche presenti i responsabili della ditta Nitti, aggiudicataria dell'appalto. Le Gallerie del San Giovanni, sorte sui resti del Castello Normanno (1070 circa), hanno subito nel corso dei secoli destinazioni d'uso differenti, prima come ospedale, intorno al XVI sec., grazie alla congregazione dei Bianchi di Santa Croce, poi come convento dai Padri Teresiani, intorno alla metà del XVII secolo, per poi divenire sede degli uffici del genio militare e infine carcere. Il complesso del San Giovanni e' costituito da tre livelli: un livello interrato caratterizzato esternamente dall'ottocentesco paramento murario che sostiene la via d'ingresso alla terrazza e perimetra il Corso, costituito da ambienti ipogei; dai veri e propri camminamenti sotterranei, misteriosi e pieni di un passato a molti ancora sconosciuto, riportati in parte alla luce, che dovevano non solo consentire in passato alla Signoria un collegamento agevole con l'altro momento del potere, quello religioso, ma anche permettere l'agevole spostamento di soldati in caso di attacco o di fuga. Un livello terreno invece e' costituito da sale espositive che attraverso un cortile interno e mediante un' apposita scalinata, permette il collegamento al piano superiore, utilizzato anche come area espositiva. I principali interventi previsti sono: riqualificazione di parte delle gallerie e dei contigui locali sotterranei prospicienti il Corso Mazzini, mediante interventi specifici di recupero e risanamento dell'intradosso delle volte, di intonaci, e rifacimento delle pavimentazioni e sottostanti vespai; allestimento di spazi ed ambienti con arredi specifici, distinti in zone differenti (percorso espositivo temporaneo, percorso espositivo permanente, percorso enogastronomico); predisposizione di elementi finalizzati al miglioramento della fruizione degli spazi museali, interni ed esterni (sistemi modulari di copertura rimovibili, sistema segnaletico di orientamento del percorso espositivo); impianti e strumentazioni (impianto elettrico e di illuminazione, impianto antincendio, impianto fonodiffusione, tvcc,rete wi-fi, impianti termo meccanici, sistema divulgativo delle singole mostre, schermi al plasma - punti informativi- eventi proposti- sistema computerizzato- gestione, fornitura hardware). Le soluzioni adottate per il piano interrato prevedono la realizzazione di percorsi enogastronomici ed espositivi, mediante un sistema di arredi, dalla elevata qualità estetica e funzionale. La durata dei lavori prevista e' di 180 giorni. La messa i sicurezza dell’intero labirinto di roccia calcarea sarà possibile grazie ad un finanziamento dell’Unione Europea. Gli interventi di recupero dei suggestivi cunicoli rientrano nell’articolata impresa di riqualificazione del centro storico avviata dall’amministrazione comunale di Palazzo De Nobili.■ Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | luglio/agosto 2016 | n. 34 13

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LA GENESI DEL MUSMI A buon punto la costituzione della Rete Museale che metterà ordine e razionalità nella gestione dei tanti musei catanzaresi di Pino RANIERI FOCUS “I l sonno della Regione genera mostre”! Non è un refuso, ho volutamente travisato il titolo del celebre dipinto di Francisco Goya (“Il sonno della ragione genera mostri”) per supportare un giudizio che ho espresso, qualche anno fa, sull’operato della Regione Calabria in materia di strutture culturali. Musei e mostre permanenti, stante la disponibilità di risorse economiche finalizzate, sorsero come funghi, dappertutto in Calabria. A decine di amministratori locali, in quella particolare contingenza politica, non parve vero di poter cogliere l’occasione di aprire il proprio museo cittadino, per esporre di tutto, fossero anche le sorprese dell’ovetto “Kinder”. Quella del MUSMI di Catanzaro è un’altra storia! A Catanzaro, per celebrare degnamente il 90° anniversario della Grande Guerra, l’Assessore comunale alla Pubblica Istruzione, convocò, ad un tavolo organizzativo, l’Archivio di Stato, la Biblioteca “Filippo De Nobili”, il Distretto militare, l’Associazione “Eugenio Rocco” e i collezionisti Franco Delfino e Umberto Di Tardo, con il coordinamento dell’ufficio P.I. (nelle persone di Gisella Rossi e Graziella Bianchi) per allestire un programma di livello e richiamo nazionale. La serie di eventi fu significativamente intitolata: “Il Piave mormorava”. Nel contenitore dell’evento, che si sviluppò per una settimana, partendo dallo storico 24 Maggio, furono collocati: un convegno, un recital di poesie e balletto, la realizzazione di una cartolina con annullo speciale delle Poste Italiane e, soprattutto, la mostra storica intitolata “La Brigata Catanzaro e la Grande Guerra” allestita nel Centro Polifunzionale di Via Fontana Vecchia. Fu un grandissimo successo, che suscitò nell’allora Presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa, la felice intuizione e l’impegno di trasformare quella mostra in un grande museo… e fu realizzato il MUSMI, manco a dirlo, nel “Parco della Biodiversità Mediterranea. Da diversi anni, e con le diverse amministrazioni provinciali che si sono succedute, è sembrato filare tutto liscio… ora si ha la percezione di una caduta di impegno e responsabilità gestionale, mentre rimane altissimo l’interesse, e in continuo crescendo il numero dei visitatori. Sembra ormai a buon punto la costituzione della Rete Museale che dovrebbe mettere ordine e razionalità nella gestione dei tanti musei catanzaresi, risolvendo complessivamente i problemi di conduzione di queste importanti strutture culturali, ma si sussurra anche di un malcontento che serpeggia tra i collezionisti e le associazioni e che metterebbe addirittura in discussione la prosecuzione di questo indispensabile sodalizio pubblico-privato. Insomma, non vorrei dover commentare in un prossimo futuro la fine del MUSMI, dopo essermi impegnato in un racconto estremamente sintetico della sua genesi. ■ grafica ruggiu pubblicità 14 n. 34 | luglio/agosto 2016 | Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com

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In queste foto, da sinistra, la cartolina commemorativa; la vetrina con i berretti; alcuni manichini con le divise dell'epoca Per la tua pubblicità: 335.470.145 | pubblicitacitymagazine@gmail.com | luglio/agosto 2016 | n. 34 15

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