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Piano Triennale dell'Offerta formativa I. C. Giovanni XXIII

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Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII” San Ferdinando di Puglia (BT) PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 15 gennaio 2016 Istituto Comprensivo Statale Giovanni XXIII - Via Ofanto 29 - 76017 San Ferdinando di Puglia (BT) - Tel. e fax Presidenza: +39 0883 621135 - Tel. Segreteria: +39 0883 621186 e-mail: fgic871006@istruzione.it - e-mail PEC: fgic871006@pec.istruzione.it - Codice Meccanografico: FGIC871006 - Codice Fiscale: 90095100724 - Codice Univoco Ufficio: UF5J1I 1

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INDICE 1. Premessa  2. Un’offerta formativa triennale rinnovata e potenziata Identità  Chi siamo, la nostra storia, il nostro futuro 3. Priorità, traguardi ed obiettivi  Una scuola che mira ai risultati 4. Territorio e famiglie  Ascoltare i pareri, accogliere le proposte, rispondere ai bisogni 5. Le risorse  I docenti, il personale, gli spazi, gli strumenti offerti 6. Le Scelte organizzative e gestionali  Collegialità efficiente, spesa con intelligenza, investimento verso i migliori obiettivi. 7. Il curricolo  Le attività, le discipline, l’orario, le esperienze 8. i progetti  Allargare verso nuove sperimentazioni e rafforzare nei saperi di base 9. Accoglienza, continuità, orientamento, educazioni  Il benessere dello stare a scuola, la certezza di imparare per il successo formativo 10. Le competenze  Saper applicare ciò che si impara in tutti i contesti di vita 11. La valutazione degli apprendimenti degli alunni  Conoscere il valore del lavoro scolastico, saper giudicare l’efficacia dello studio 12. Il rapporto di autovalutazione del sistema-scuola  La vera fotografia per leggere la nostra eccellenza 13. Il Piano di Miglioramento  Lavorare per lo sviluppo, credere nel progresso 14. Le metodologie  Innovare l’insegnamento e l’apprendimento 15. Il Piano Nazionale della Scuola Digitale  Entrare nel futuro con le chiavi giuste dell’informatica 16. La Formazione del Personale docente e non-docente  Alimentiamo continuamente le nostre competenze 17. L’Organico dell’Autonomia  Il fabbisogno di risorse umane alla base di una scuola che funziona 18. Il Piano del Potenziamento  Dedicare i docenti ai progetti ed alle attività di qualità destinate ai nostri alunni 2

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Premessa Il presente Piano triennale dell’offerta formativa, relativo all’ “Istituto Comprensivo Giovanni XXIII” di San Ferdinando di Puglia, è predisposto ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; il piano è stato elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo prot. 3323 del 16 novembre 2015; ha ricevuto il parere favorevole del collegio dei docenti nella seduta del 14 gennaio 2016 ed è stato approvato dal consiglio d’istituto nella seduta del 15 gennaio 2016; il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR Puglia per le verifiche di legge ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato; all’esito della verifica in questione, ha ricevuto il parere favorevole, comunicato con nota prot. del ed è pubblicato nel portale unico dei dati della scuola. - - Siamo ciò che offriamo e offriamo il progetto di un futuro che si realizza con educazione ed istruzione Il Piano triennale dell’offerta formativa o PTOF definisce l’identità della nostra scuola e la sua essenza progettuale che immagina un futuro e dà una struttura al presente, valorizzando il suo importate passato. Documento fondamentale a cui riferire ogni azione ed intenzione del nostro istituto, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa o PTOF illustra gli indirizzi per le attività didattiche ed organizzative e le scelte che guidano la gestione e l’amministrazione. La lettura del Piano consente di comprendere come sarà diretta e coordinata la nostra scuola, con quali principi e verso quali scopi e consente altresì di giudicare se le sue azioni sono ben armonizzate e produttive, se la gestione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche e materiali è efficiente, avendo ben chiare quali funzioni vengono svolte e chi ha la responsabilità dei risultati del servizio offerto alla comunità scolastica. Il PTOF spiega come viene valorizzato il lavoro e la professionalità dei docenti e del personale amministrativo ed ausiliario. Tutto questo è “disegnato” per tre anni : un tempo giusto per vedere messi a frutto gli sforzi e per consentire, alle aspirazioni di maturare in un arco di azioni concrete e alle linee di politica formativa di realizzarsi compiutamente. Le novità di un Piano triennale saranno nel tempo adottate come precisi impegni: dai docenti che possono coadiuvare il Dirigente nel supporto organizzativo e didattico fino al 10% dell’organico alla possibilità o necessità di operare la riduzione del numero di studenti per classe; dall’utilizzo del personale interno per le supplenze temporanee fino a 10 giorni alla assegnazione annuale, al personale docente, di un bonus attinto dal Fondo per la valorizzazione del merito sulla base dei criteri individuati dal comitato per la valutazione dei docenti e di una motivata valutazione. Rispetto al passato, il piano dell’offerta formativa non è più quel documento enciclopedico, che doveva esporre con puntiglio tutto l’universo di una scuola risultando spesso pesante e faticoso: oggi molte delle informazioni sono reperibili in siti di evidenza pubblica quali “Scuola in chiaro” e, in un futuro molto vicino, l’innovativo “Portale della scuola digitale” . Nel redigere questo PTOF abbiamo pensato alla sua “leggibilita’ “: un documento da cui far discendere tutte le azioni della nostra scuola perché veramente conosciuto e condiviso da tutti. Utile e, a suo modo, piacevole come il tempo fruttuoso passato nella nostra scuola. 3

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Identità: la nostra storia il nostro futuro L’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” è la scuola del 1° ciclo del comune di San Ferdinando di Puglia. Comune di circa 14.000 abitanti, situato nella parte sud-orientale della Daunia, sorge sul colle di San Cassano a 68 metri sul livello del mare. Fondato nel 1847 dal re Ferdinando II di Borbone , ha nell’agricoltura il settore economico più importante, impiegando il 60% della popolazione attiva. Ha ottime produzioni di uve da tavola e da vino e di olive. E’ conosciuta nel mondo per le pesche di pregiata qualità e per il carciofo “violetto”, un’assoluta primizia, esaltata nella Fiera Nazionale del carciofo. Numerose industrie sono dedite alla commercializzazione , lavorazione e trasformazione di un prodotto ormai internazionale. L’economia evolve in positivo grazie alle moderne forme di conduzione delle aziende agricole. Favorevoli prospettive di crescita invogliano molti giovani che si sono formati nella nostra scuola a produrre valore là dove sono cresciuti grazie ad un istituto scolastico che ha dato loro le competenze giuste. L’artigianato vede un’ emigrazione verso il nord Italia per la crisi di aziende, soprattutto tessili, con conseguenti fenomeni di disoccupazione. Le famiglie, prevalentemente monoreddito e spesso anche monoparentali, vivono una condizione non-facile, in cui l’istruzione costituisce il più valido fattore di promozione sociale e di investimento nel futuro. Aumenta l’occupazione femminile anche grazie alla costante attenzione alle pari opportunità che è una importante finalità della nostra scuola. Sono presenti nuclei significativi di famiglie comunitarie ed extracomunitarie, ben integrate nel tessuto sociale e culturale, e nel mondo del lavoro, per lo più nel settore dell’agricoltura o dei lavori domestici. Di fatto, anche nel contesto scolastico cresce il numero delle iscrizioni di alunni di etnia varia. Per questo la nostra scuola promuove l’apertura relazionale per favorire la piena integrazione degli alunni stranieri e il valore dell’appartenenza alla comunità. La nostra storia L’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, nasce il primo settembre 2013. In questi anni la società è diventata complessa e si è imposta una “razionalizzazione” della rete delle scuole rendendo necessari per motivi di gestione più efficiente e di miglioramento della qualità del servizio fusioni, accorpamenti e in alcuni casi anche soppressione di scuole. Oggi la nostra istituzione scolastica è costituita da 2 plessi di scuola dell’infanzia, 2 plessi di scuola primaria e un plesso di scuola secondaria di I grado, con una popolazione scolastica complessiva di circa 760 alunni. Pur presentando forti analogie, ogni plesso porta la sua storia, le sue prassi educative, le scelte gli impegni, i progetti e …in definitiva la sua peculiarità collaudata nel tempo, ma tutto è confluito in modo ottimale nella nuova realtà di un istituto unico. La “scuola media” e la “scuola elementare” non sono e non possono essere più percepite come entità separate: non hanno più senso cittadini con la sola “licenza elementare” o con la sola “licenza media”. In Europa questi titoli sono scomparsi o sono in via di sparizione. Un istituto comprensivo è la migliore risposta a quella società della conoscenza (Knowledge society) che è diventata una realtà innegabile per il semplice fatto che con il curricolo verticale riesce a concretizzare quella formazione permanente (Long Life Learning) che è la cifra del nostro tempo e il destino di ogni uomo e di ogni donna di un mondo ormai globalizzato. I nostri alunni sono già “in movimento” , virtuale e reale, in un teatro che è il mondo intero in cui le distanze di tempo e spazio non sono più un ostacolo. Si moltiplicano i loro incontri e le loro relazioni: la loro storia è e sarà sempre più una storia di continui contatti, connessioni e confronti in cui quello che viene continuamente visualizzato è quale profilo culturale e scolastico hanno saputo costruirsi grazie all’offerta formativa scelta ed incontrata. I docenti dell’Istituto Comprensivo sono oggi pienamente impegnati nel disegnare e realizzare un’unica ricerca progettuale con modalità e strumenti di lavoro comuni, sapendo pienamente valorizzare il fecondo scambio e confronto di esperienze professionali tra i vari gradi dell’istruzione del primo ciclo che ciascuno di loro rappresenta e professa. E’ una autentica piattaforma di saperi e competenze a disposizione dei nostri alunni per dare loro la formazione di base continua e di qualità dai 3 ai 14 anni con la quale affrontare un futuro complesso ma affascinante. Il nostro Istituto Comprensivo, coniugando nel modo più felice e fecondo le tradizioni delle tre scuole e costruendo una nuova identità, ha dato la risposta più adeguata ai tempi e alle sfide formative che ci attendono. 4

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Finalità : Le nostre scelte per offrire ed ampliare un’istruzione di qualità Dall’analisi dei bisogni educativi, in seno al Collegio Docenti e in condivisione con tutte le componenti scolastiche, sono state definite: La VISION , l’orizzonte costante che ci ispira in tutto ciò che facciamo: La MISSION, la guida costante per gli obiettivi che realizziamo giorno per giorno: 5

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La nostra scuola è un ambiente sereno, aperto e costruttivo che educa ai principi di giustizia, democrazia, libertà, uguaglianza, rispetto, condivisione e confronto culturale. Il successo formativo che garantiamo, consente a ciascun allievo di manifestare e arricchire le proprie potenzialità. Preveniamo grazie ad un continuo controllo la dispersione scolastica e, attraverso la costruzione di un solido e personalizzato metodo di studio, consentiamo l’acquisizione, delle competenze fondamentali, in relazione alle differenti fasce di età ed ai relativi livelli culturali. La progressiva continuità formativa ed educativa fra i differenti ordini di scuola congiunta alla considerazione dell’alunno quale persona in formazione, l’attenzione a tutte le tematiche ed alle azioni dell’inclusione, l’attività di orientamento, le sinergie tra alunni, genitori, docenti, personale e dirigente definiscono compiutamente la caratteristica di “comprensività” dell’intero nostro Istituto. La flessibilità del percorso formativo proposto, nelle attività e nelle esperienze tipiche di ogni ordine di scuola, assicura ad ogni alunno l’acquisizione di stili educativi rispettosi dei suoi tempi nell’apprendere e prepara il passaggio tra i diversi ordini scolastici. La nostra mission : favorire lo sviluppo armonico della personalità dell’alunno rimuovendo dal percorso di studio, nei tre livelli di istruzione dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, gli ostacoli al suo successo formativo. Il vissuto a scuola si integra con quello della comunità scolastica e ne arricchisce la personalità e capacità di operare in gruppo secondo i valori del rispetto della diversità. Ma l’alunno si orienta correttamente anche verso il contesto del territorio e verso gli studi che proseguirà nel suo futuro. La nostra scuola disegna per ciascun alunno obiettivi individualizzati per una società della qualità e del merito ma investe anche sulla tematica imprescindibile dell’ inclusione, sapendo accogliere e armonizzare, con duttilità, ogni diversità facendone un valore. Con l’autonomia scolastica, l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” progetta e attua percorsi innovativi dando soluzioni organizzative reali perché ciascun alunno, portando una sua specificità , ha diritto al rispetto, all’amore educativo e alla formazione più adeguata. 6

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Priorità, traguardi ed obiettivi: una scuola che mira ai risultati Il nostro Piano Triennale dell’Offerta Formativa parte dalle analisi del contenuti del RAV o Rapporto di Autovalutazione, pubblicato all’Albo WEB della scuola e presente sul portale Scuola in Chiaro del MIUR all’indirizzo: http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/istituti/FGIC871006/giovanni-xxiii/valutazione. Questa “fotografia” del nostro istituto fornisce l’analisi del contesto in cui opera, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto. Autovalutarsi ha significato definire quelle aree in cui le nostre ambizioni vogliono ottenere risultati da offrire agli utenti. Abbiamo individuato l’area dei “Risultati nelle prove standardizzate nazionali” e l’area dei “Risultati a distanza” come i campi più promettenti in cui far sviluppare la crescita formativa. Siamo convinti che i nostri alunni debbano saper reggere e convincere in tutte le prove oggettive che incontreranno nella loro vita così come siamo convinti che la preparazione che offriamo loro debba avere una conferma sia nella scelta migliore della scuola secondaria di 2° grado, sia nel successo che in essa conseguiranno. Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio e i traguardi in relazione alle priorità sono: Nell’area dei “Risultati nelle prove standardizzate nazionali”: 1. PRIORITA’: Riduzione della varianza tra le classi della Scuola Primaria 1.1. TRAGUARDO: Riduzione del 10% della percentuale di varianza tra le classi della Scuola Primaria nelle prove di Italiano, Matematica (rispetto ai dati dell’anno scolastico precedente) 2. PRIORITA’: Riduzione della percentuale di alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I Grado posizionati nei livelli più bassi (1 e 2) 2.1. TRAGUARDO: Riduzione del 10% del numero di alunni presenti nelle fasce basse (livelli 1 e 2) delle prove di Italiano e Matematica (rispetto ai dati dell’anno scolastico precedente) Nell’area dei “Risultati a distanza”: 3. PRIORITA’: Conoscere il percorso formativo degli alunni in uscita nel primo biennio della Scuola Second aria di II Grado 3.1. TRAGUARDO Monitorare i percorsi formativi di almeno il 50% degli alunni in uscita disaminando i risultati nel primo biennio della Scuola Secondaria di II Grado Lavoriamo per alzare il livello medio degli apprendimenti ed ottenere sempre migliori prestazioni nelle prove INVALSI, aumentando i risultati specie degli alunni che rischiano di rimanere indietro. Facciamo ulteriormente crescere la scuola Primaria con una maggiore diffusione delle conoscenze ed una intensificazione del recupero, partendo da Italiano e Matematica e focalizzandoci progressivamente in tutte le altre importanti discipline, ottenendo un equilibrio tra le classi affinché siano tutte positivamente capaci. Seguiamo i nostri alunni anche nel primo biennio della Scuola Secondaria di II grado per valutare, attraverso i dati e i riscontri del loro successo scolastico, l’efficacia della nostra opera nel segmento del Primo Ciclo di istruzione. Governiamo efficacemente tutti i processi della scuola dandoci degli obiettivi per ottenere risultati concreti già entro ciascun anno scolastico. Nei processi di Inclusione e differenziazione gli Obiettivi sono quelli di “Progettare ed attuare moduli per il recupero dei deficit formativi e delle competenze ” e di “Valorizzare le eccellenze con la progettazione e la realizzazione di moduli per il potenziamento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze ” Nei processi di Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie l’ Obiettivo è quello di “Favorire la condivisione nella individuazione delle linee direttrici del POF realizzando, sul tema, incontri con le famiglie” Abbiamo un trascurabile tasso di insuccesso ed un soddisfacente controllo della dispersione ma c’è sempre spazio per il miglioramento : questa è la spinta che ci guida . Gli interventi organizzati in “moduli”, una tecnica professionale dei nostri docenti capaci di avvicinare l’insegnamento alle concrete esigenze dell’alunno, ci consentono di misurare immediatamente i fatti scolastici per guidarli verso risultati positivi. Motiviamo gli alunni eccellenti a contribuire al valore della scuola perché sono una risorsa capace di aumentare il successo di tutti e perché danno prestigio all’ immagine della nostra scuola. I più bravi aiutano chi rimane indietro secondo quella educazione tra pari che la migliore pedagogia indica come strumento felice di una scuola che funziona. Infine crediamo che la pianificazione di istruzione ed educazione avranno valore solo se aumenta la costruzione comune “scuola-famiglie” dell’offerta formativa per i nostri alunni, facendola diventare una espressione territoriale e non un documento isolato di una scuola separata dalla vita e dalla società. 7

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Scelte conseguenti ai risultati delle prove INVALSI La nostra scuola dimostra di non temere anzi di avvalersi di un giudizio esterno ed obiettivo sulla preparazione che siamo capaci di fornire. Rendiamo i nostri alunni capaci di farsi valere nelle prove INVALSI perché noi stessi sappiamo avvalerci delle indicazioni che da esse ci provengono. Infatti: I docenti del nostro istituto sono sempre disponibili ad affiancare i metodi tradizionali con nuovi percorsi messi a punto con una continua ed avanzata ricerca pedagogica e didattica supportata da un abile uso delle tecnologie, in primis l’informatica. Lo stimolo che diamo agli alunni per "imparare ad imparare", per esplorare le discipline che affrontano e i tesori del sapere è continuo. I nostri alunni vengono abituati, grazie alla metodologia della “ricerca-azione” a riflettere su come e quanto stanno studiando in modo da orientarli verso un giusto dosaggio degli sforzi e verso la meraviglia della scoperta: solo dando senso e piacere allo studio li rendiamo continui negli impegni e corretti nello svolgimento dei compiti, ottenendo spesso da parte loro una ricerca svolta in autonomia per il gusto di sapere di più e meglio. Sappiamo avvalerci di tutte le potenzialità dei moduli PON, specie in Italiano e matematica sia per il potenziamento che per il recupero: vogliamo che la istruzione abbia una forma europea che li renda futuri cittadini capaci di far valere le loro competenze nella “casa” Europa. Tutto ciò che viene fatto è documentato: niente è lasciato al caso. Grazie alla documentazione abbiamo il monitoraggio ed il controllo dell’azione di insegnamento e apprendimento, la miglioriamo, la arricchiamo, operiamo una corretta valutazione. La ricchezza di metodologie ci consente di mantenere nel tempo l’efficacia formativa praticando costantemente una didattica laboratoriale ed interattiva, dosando nel giusto modo esercizi, applicazioni di quanto si impara, e mettendo sempre alla prova le competenze che si sono formate in modo da consolidare e potenziare le capacità di comprendere le informazioni quantitative e qualitative. I nostri alunni imparano ad esprimersi adeguatamente usando i linguaggi specifici dei vari campi del sapere e apprendendo in ambienti che rendono veloce e piacevole l’acquisizione di conoscenze: nella nostra scuola facciamo in modo che ogni occasione ed ogni spazio siano come “laboratori” dove gli alunni vedono immediatamente gli effetti concreti di quanto imparano, abituandosi a montare e smontare i concetti esattamente come si fa con gli oggetti, trasformandoli in abilità che si portano dietro una volta usciti dalla scuola, applicandoli per risolvere piccoli e grandi problemi o per progettare azioni in cui di volta in volta si sentono più capaci di portare a termine sia in famiglia che nella società (empowerment) acquisendo fiducia in sé stessi (autoefficacia). Sappiamo che ogni alunno ha talenti diversi, ognuno ha un suo capitale di bravura da valorizzare, ognuno ha capacità che tocca a noi far emergere, ognuno è interessato a sviluppare quelle competenze che più gli interessano: per questo offriamo e realizziamo una didattica personalizzata per cui ogni bambino, bambina, ragazza, ragazzo si arricchisce puntando su quanto di prezioso ha dentro di sé che, grazie al nostro insegnamento, viene aumentato e potenziato Cerchiamo, mettiamo a punto e applichiamo tutte le pratiche che favoriscono l'inclusione, sapendo dare risposte specifiche e figure professionali di riferimento per ogni campo di esclusione: le disabilità e i disturbi dell’apprendimento, i disagi derivanti dalla condizione di migrazione, i percorsi scolastici che per un qualsiasi motivo sono stati discontinui e scadenti. Grazie alla riflessione sulle prove INVALSI interveniamo prontamente sulle carenze di metodo e neutralizziamo i limiti che derivano dalle inadeguatezze che per un qualsiasi motivo ogni alunno si porta dietro, facendo in modo che il passato di ciascuno conta se è stato efficace ma viene rovesciato in un futuro migliore se è stato infelice nello studio, portando tutte le classi a livelli uniformi e puntando sempre a traguardi alti. Per questo curiamo la storia di ogni alunno e progettiamo e realizziamo accurate e complete Unità di Apprendimento in Italiano e Matematica ma anche in tutte le altre discipline, rispettando il Progetto Formativo di Istituto che i nostri docenti hanno realizzato e tradotto in un Curricolo di alto profilo e in un’efficace ampliamento dell’Offerta formativa. Ma garantiamo anche la trasparenza a tutti coloro che hanno un interesse nell’istruzione inteso come valore, in primis le famiglie e gli enti del territorio sia pubblici che privati. Quanto viene prodotto dalla nostra scuola è sempre consultabile ed accessibile : la relazione con la nostra scuola è sempre un rapporto informato dove il dialogo è basato su certezze e contributi di idee precise ed accurate, fatte di procedure efficaci e di documenti sempre completi. La nostra azione scolastica è basata sulla massima ed efficace comunicazione. Integrazione delle priorità e traguardi Abbiamo deciso di aumentare l’Offerta formativa stabilendo altri importanti priorità e traguardi . La nostra scuola, nell’ottica del Miglioramento investe negli ambienti di apprendimento. 8

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Territorio e famiglie: ascoltare i pareri, accogliere le proposte, rispondere ai bisogni Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) è in piena sintonia con il territorio e con le famiglie. Siamo da sempre attenti ai bisogni, esigenze, aspirazioni, desideri, ambizioni, progetti immanenti all’area reale e ideale in cui il nostro istituto opera e distende la sua vicenda. “Territorio” è l’insieme di tutti quei soggetti, persone, enti, aziende, associazioni che proiettano le loro necessità ma anche le loro aspirazioni sulla nostra scuola sapendo di dare e ricevere valore aggiunto tramite l’educazione e l’istruzione che in essa si pratica. Ma territorio è anche l’area in cui i nostri alunni collocano la loro idea di futuro , grazie alla formazione che vanno costruendo giorno per giorno per il loro progetto di vita. Territorio per noi dunque è ciò che è prossimo secondo un’idea di successo formativo e non coincide con la pura e semplice municipalità. La formazione, l’istruzione e l’educazione oggi, nella società complessa di un mondo globalizzato NON può essere totalmente ed esclusivamente intestata ad una singola e sola istituzione , anche se nobile come è l’istituzione scolastica. Aumentano i rischi e le opportunità e tutto si trasforma e si innova, compreso il nostro bagaglio di conoscenze e il nostro profilo di competenze. Questo capitale immateriale è sempre più importante per il progetto di vita dei singoli ma fa anche la differenza per la stabilità e la prosperità di una comunità. Ecco perché, accanto al moltiplicarsi delle agenzie educative – compresa la più potente di tutti: Internet - che si affiancano formalmente alla scuola, non possiamo ignorare che la composizione dell’offerta formativa oggi ha molti protagonisti con cui la scuola deve misurarsi e sono spesso espressione del “territorio”. Per questo il lavoro di preparazione per il PTOF ha visto la ricognizione esplicita ed implicita di ogni contributo di idee e risorse che in varie forme deve, vuole e può venire dal territorio per confrontarsi con la nostra scuola. Con l’ Ente Comune: idea di Offerta Formativa territoriale Abbiamo acquisito e interpretato le istanze dei diversi soggetti arrivando ad una scrittura dell’offerta formativa di medio periodo che fosse centrata su un’ampia compagine di portatori di interesse. In vari incontri abbiamo acquisito in primis la volontà dell’ente comunale a collaborare in uno scenario allargato a tutti gli ambiti in cui si dispiega la vita dei cittadini (anche se “piccoli cittadini” come sono i nostri alunni) Con l’ Ente Comune: Educazione Ecologica Abbiamo orientato le nostre attività di costruzione dei saperi verso le competenze inerenti l’educazione ecologica attraverso “L’orto biologico”; abbiamo inoltre coordinato la partecipazione a Manifestazioni che promuovevano i prodotti a chilometro zero e che sono un’eccellenza alimentare del territorio. Con l’ Ente Comune: spazio urbano e rifiuti Il decoro dello spazio urbano , inteso come costruzione di virtù civiche da parte del plesso scuola-Comune, si traduce in programmi di educazione alla manutenzione delle opere e degli arredi urbani e di educazione alla gestione dei rifiuti come costruzione di un costume etico che nasce sin dai primi anni di scuola attraverso l’allestimento di isole ecologiche nel cortile della Con l’ Ente Comune: la Memoria Storica nostra scuola. . La nostra attenzione in cooperazione con il prezioso progetto del Comune si è rivolta alla custodia della memoria mediante la partecipazione alla celebre manifestazione del Corteo storico con costumi indossati dai ragazzi della nostra Scuola Secondaria di 1° grado e realizzati in copia a quelli esposti nella Reggia di Caserta. Con l’ Ente Comune: la salute alimentare Ma la concertazione con il territorio per un’azione educativa di ampio respiro ha incluso l’educazione alla prevenzione delle malattie e al pieno sviluppo del corpo e della salute attraverso i co-progetti di educazione alimentare, frutta nelle scuole, controllo del cibo della mensa in modo che rispettasse la sana e corretta alimentazione Con l’ Ente Comune: la pratica sportiva del Cycling Cooperiamo sul versante educativo alla sensibilizzazione per l’uso e la pubblicizzazione delle piste ciclabili per smitizzare l’uso dell’automobile come mezzo imprescindibile per la mobilità. 9

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Con le USL Una convenzione ci consente di sostenere una sorveglianza ed un intervento verso la prevenzione dei dismorfismi della colonna vertebrale attraverso delle riunioni di informazione e formazione con i medici dell’Unità Sanitaria Locale Con le Protezione Civile e il Servizio 118 Abbiamo coordinato la possibilità di interventi tecnici mediati sulla prevenzione delle malattie attraverso un’azione educativa sulle abitudini che generano patologie e soprattutto abbiamo allestito un programma di formazione e simulazione con la Protezione civile e con il Servizio del 118 per il corretto uso di questo servizio nelle emergenze sanitarie - come effettuare una richiesta di soccorso e cosa fare in attesa dell'intervento sanitario - e per la diffusione delle possibili tecniche di prima assistenza in attesa degli interventi specializzati. Con l’AVIS Ormai di lunga durata è lo spazio di sensibilizzazione alle iniziative dell’AVIS verso la promozione della cultura della solidarietà e dello sviluppo della donazione volontaria non remunerata per l’importante scopo del raggiungimento della autosufficienza di sangue, del suo buon utilizzo e per l’educazione sanitaria verso le esigenze trasfusionali. Con le Aziende del territorio Nell’ambito economico abbiamo elaborato con le altre scuole uno scenario comune contro la dispersione di energie: il tesoro di competenze che formiamo in ogni alunno deve riversare il suo valore nel territorio e non essere costretto a proseguire la sua formazione lontano. Le professionalità e i mestieri che agiscono sul territorio, a partire dall’agricoltura e artigianato come capisaldi del mondo del lavoro, devono trovare un ricambio nei giovani che sullo stesso territorio si formano e lì vogliono lavorare ed intraprendere. Con l’Assessorato alla Cultura Sosteniamo, co-organizzando con l’assessorato alla cultura, manifestazioni di valorizzazione dei talenti artistici attraverso il Concerto di Natale e gli Eventi di Drammatizzazione in cui le educazioni ricevute si esprimono e si dichiarano in forma artistica facendo riflettere la popolazione sulla costruzione formativa che abbiamo saputo fare per ogni ragazzo e ragazza. Con l’associazione “PRO-LOCO” Abbiamo costruito una risonanza e coordinamento delle manifestazioni convergenti. Con l’associazione “Carabinieri” Abbiamo avviato un programma di interventi a sostegno dei valori della legalità sin dal primo ciclo. Con il consorzio GAL Abbiamo aperto il canale che offre adesione e rilancio dei temi che valorizzando i prodotti territoriali aprono alla innovazione economica ed aziendale in termini di produzione e gestione, trovando il nostro spazio di plausibilità. Il PTOF è lo sfondo integratore: tutte le iniziative non si accumulano ma diventano parti relazionate di una struttura formativa. Ogni altro soggetto del territorio può potenziare la nostra offerta formativa agganciandosi ai nostri temi e alle nostre procedure. Questo PTOF è il telaio che armonizza tutti i bisogni formativi a vantaggio degli alunni che si iscrivono al nostro istituto. La connotazione territoriale del PTOF è in due importanti dispositivi: il curricolo verticale, che costituisce il punto di giunzione alle altre scuole e il bilancio sociale, a cui stiamo lavorando per la prima volta, che riconosce le interferenze negli altri ambiti della vita quotidiana legittimandone le proposte formative. 10

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Le risorse: i docenti, il personale, gli spazi, gli strumenti offerti Le risorse umane Docenti collaboratori del Dirigente Scolastico Svolgono importanti, complessi ed ampi compiti organizzativi, gestionali che comportano maggiori responsabilità; curano i rapporti con l’esterno. Il Primo Collaboratore con funzioni vicarie può in determinati casi sostituire il Dirigente. Docenti Referenti di Plesso Hanno funzioni organizzative con una autonomia definita, fondamentali quando una scuola è separata in strutture staccate : segnalano tempestivamente problemi ed emergenze, raccolgono le esigenze dei plessi e sono responsabili dell’informazione e comunicazione. Docenti con Funzione strumentale all’offerta formativa Si occupano di particolari Aree della struttura scolastica dove è necessario realizzare complesse azioni organizzative ed innovative e sono designati dal Collegio dei docenti in base alle loro competenze e alle esigenze dell’Offerta Formativa: Area 1 – Gestisce e diffonde il P.O.F. coordinando le attività del curricolo e quelle dell’organizzazione; realizza l’autoanalisi e la valutazione del sistema; Area 2 - Sostegno al lavoro del Docente (Coordinamento della formazione in servizio, tecnologie, risorse e organizzazione, documentazione, metodologie e strategie di lavoro) Area 3 - Interventi e servizi per gli alunni/e (Inclusione alunni/e con B.E.S., continuità, orientamento, prevenzione Area 4 - Enti ed Istituzioni esterne (raccordi con il territorio, progettazione integrata, rapporti con la formazione professionale, reti di scuole, …) Area 5 – Attività di diffusione delle pratiche di digitalizzazione del lavoro scolastico (organizzazione dell’archivio e database, aggiornamento sito internet dell’istituto, supporto al lavoro informatico dei docenti). Docenti Realizzano il processo di insegnamento/apprendimento, volto a promuovere la formazione degli alunni; tale funzione si fonda sulla loro autonomia culturale e professionale e sugli obiettivi previsti dalle Indicazioni nazionali e dal Curricolo d’Istituto definito nel PTOF. Attività di insegnamento Docenti della scuola dell’infanzia: 25 ore settimanali Docenti della scuola primaria: 22 ore settimanali cui vanno aggiunte 2 ore da dedicare anche in modo flessibile alla progettazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti di ciascun modulo Docenti della scuola Secondaria di 1° grado: 18 ore settimanali nella scuola Secondaria di Primo Grado, distribuite in non meno di cinque giornate Attività funzionali all’ insegnamento Non quantificabili. Sono quelle svolte dal docente nella sua libertà professionale fuori dai luoghi scolastici: la correzione dei compiti, l’organizzazione delle lezioni, la preparazione e revisione di esercizi, l’autoaggiornamento e tutte le attività riconducibili alla funzione scolastica che superino il luogo e l’orario di servizio: 1) i contatti professionali con specialisti per attuare l’inclusione, la formazione ed altro; 2) le forme di accompagnamento degli alunni (viaggi d’istruzione, uscite didattiche, manifestazioni) ; 3) le forme di rappresentanza con portatori di interesse. Quantificabili . 40 ore come appartenente alla collegialità “ampia” : la partecipazione alle riunioni del Collegio dei Docenti compresa la programmazione e la verifica di inizio e fine anno scolastico, la partecipazione ai Dipartimenti, gli incontri per le informazioni alle famiglie sulle valutazioni e gli andamenti; 40 ore come appartenente alla collegialità “ristretta”: la partecipazione ai Consigli di Intersezione, di Interclasse e di Classe, l’effettuazione degli Scrutini e degli esami, la compilazione dei documenti di valutazione, i rapporti individuali con le famiglie. 11

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L’ampliamento dell’Offerta Formativa del nostro istituto consiste nel proporre, tramite il lavoro diretto degli insegnanti, tutte quelle competenze che esaltano la professionalità, la creatività, e l’impegno. I nostri docenti non danno solo lo” stretto dovuto” ma mettono in campo un largo spettro di competenze e soprattutto tanta voglia di fare bene e raggiungere risultati. Infatti garantiscono progettazione di corsi innovativi su tematiche attuali (legalità, inclusione, lingue straniere, valorizzazione del paesaggio, sostenibilità ambientale, salute, competenze culturali e di cittadinanza) la progettazione di attività secondo le istanze di innovazione della didattica quali la ricerca-azione, la flipped-classroom, il progetto DADA o Didattica per Ambienti Di Apprendimento, la disponibilità al supporto organizzativo al Dirigente, i Tutoraggi, la progettazione e conduzione di interventi formativi per i docenti, la produzione di materiali per la didattica soprattutto quelli a base digitale, la partecipazione ai progetti europei, l’apertura e il sostegno ai progetti provenienti dal territorio, la realizzazione nella scuola di ambienti di apprendimento per la didattica laboratoriale. Personale Amministrativo ed ausiliario L’Istituto Comprensivo garantisce qualità dei servizi amministrativi : celerità nelle procedure, trasparenza, informatizzazione e dematerializzazione, flessibilità degli orari per favorire il contatto con il pubblico. Gli Uffici Amministrativi dell’Istituto Comprensivo, ubicati presso l’edificio principale “ Giovanni XXIII”, provvedono con completezza e tempestività alla gestione del bilancio e della contabilità, del personale docente e A.T.A., degli alunni/e, del patrimonio, della sicurezza, della gestione amministrativa dei Progetti e delle attività collegate con gli Organi Collegiali, dei rapporti con l’utenza e l’esterno della scuola. Il personale ausiliario (collaboratori scolastici) svolge con solerzia la custodia e pulizia dei locali e collabora nella sorveglianza degli alunni/e. Le modalità di apertura al pubblico sono improntate alla massima agevolazione e vengono immediatamente messi a conoscenza degli utenti mediante il sito WEB ed altre forme di comunicazione. Tempi e servizi L’ufficio di segreteria assicura celerità nell’erogazione dei servizi quali le iscrizioni , il rilascio certificati e attestati alunni/e (entro tre giorni lavorativi), le pratiche degli insegnanti (tempestiva istruzione e soddisfacente chiusura in relazione alla complessità della stessa); i documenti di valutazione degli alunni/e gli attestati sono consegnati direttamente dagli insegnanti di classe al termine dell’anno scolastico in data di cui e dato preavviso a tutte le famiglie. Al fine di garantire la privacy di tutte le operazioni riguardanti dati comuni e dati sensibili, l’Istituto ha provveduto a stilare il Documento Programmatico sulla Sicurezza e ad aggiornare tutto il personale sui temi riguardanti la Privacy nelle scuole. Il Dirigente Scolastico compatibilmente con le esigenze della sua funzione, dà massimo ascolto alle istanze delle famiglie, degli alunni, degli enti territoriali che condividono le finalità scolastica Dati della nostra scuola Plessi Alunni Docenti Sezioni Classi Codice Meccanografico Scuola dell’Infanzia Plesso «OfantoTogliatti» Via Ofanto 41 0883629842 56 7 3 FGAA871057 (Ofanto – Sezione A e B) FGAA871046 (Togliatti – Sezione A) Plesso «Donizetti» Via Donizetti 0883623336 TOTALI della Scuola dell’Infanzia 23 3 1 FGAA871068 (Donizetti– Sezione A) 79 alunni 10 Docenti 4 sezioni 3 codici meccanografici 12

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Scuola Primaria Plesso «Pasculli» Via Donizetti 0883621206 149 13 Sezione A Sezione B 27 ore 1A 1B 2A 3A 3B 4A 3A 5B 27 ore 1C 2B 3C 4B 5C 19 classi 40 ore 1D 2C 3D 3E 4C 4D FGEE871029 Sede centrale Plesso «Giovanni XXIII» Via Ofanto 41 207 28 Sezione Sezione Sezione Sezione B C D E TOTALI della Scuola Primaria 356 alunni 41 Docenti 5 sezioni 1 codice meccanografico Scuola Secondaria di 1° grado Sede centrale Plesso «Giovanni XXIII» Via Ofanto 41 318 30 13 18 ore 1A 2A 3A 1B 2B 3B 1C 2C 3C 1D 2D 3D 1E 13 classi FGMM871017 TOTALI della Scuola Secondaria di 1° grado 318 alunni 30 Docenti 4 sezioni 1 codice meccanografico TOTALI dell’Istituto Comprensivo 753 alunni 81 docenti 13 sezioni 32 classi 5 codici meccanografici 13

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Risorse materiali ed infrastrutturali: spazi, strumenti tecnologici, accessi Scuola dell’Infanzia Plesso «Ofanto-Togliatti» Via Ofanto 29 0883629842 E’ dotato di un ampio ingresso, che consente ai genitori di relazionarsi ai docenti sempre disponibili all’ascolto in amicizia prima dell’avvio delle attività scambiandosi utili impressioni e informazioni e impostando la quotidiana cura di ogni bambino in modo che si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato. E’ presente uno «spazio cucina» per quelle attività che richiedono l’uso dell’acqua, due aule laboratorio per le attività grafo-pittoriche, un laboratorio multimediale , un giardino ampio e dotato di prato e piante per le attività all’aria aperta , un deposito. Una mensa confortevole permette un consumo di pasti gradevoli e attenti alla sana e corretta alimentazione stando in allegria. Le aule sono attrezzate a misura di bambino sono spazi per la continua e dinamica interazione con i coetanei, gli adulti, la cultura e l’ambiente. E’ dotato di una palestra coperta in comune con la scuola primaria, di due ampi ingressi, sei aule-sezioni, un laboratorio, un teatro, un giardino. Anche per questo plesso vale ampiamente quanto detto per il plesso Ofanto: le strutture favoriscono l’interazione positiva dei genitori sono la cornice di tutte le attività ludiche e scolastiche che sviluppano in modo globale ed equilibrato la personalità dei bambini Plesso «Donizetti» Via Donizetti 0883623336 Scuola Primaria Plesso «Pasculli» Via Donizetti 0883621206 Sede centrale Plesso «Giovanni XXIII» Via Ofanto 41 La struttura è formata da due larghi ingressi, 8 aule, una palestra coperta, 3 salette, un giardino. E’ dotata di biblioteca, aula di scienze, aula per alunni con BES Bisogni Educativi Speciali, ampio giardino. Al momento la struttura ospita 11 classi. Dispone, di locali adibiti alla Presidenza e Segreteria, a laboratori, a biblioteca, palestra, due sale di mensa e due ampi giardini. Le aule hanno condizioni ottimali di luminosità corredate di arredi e strumenti didattici completi e moderni e sono state completamente rinnovate da importanti lavori di efficientamento energetico. Scuola Secondaria di 1° grado Sede centrale Plesso «Giovanni XXIII» Via Ofanto 41 Al momento la struttura ospita 13 classi della scuola secondaria di 1° grado. Per il prossimo anno avremo 7 nuove aule nell’ala di nord-est del complesso fabbricato. Dispone, inoltre, di locali adibiti alla Presidenza e Segreteria, a laboratori, a biblioteca, palestra e un ampio cortile con prato giardini. I locali sono stati completamente rinnovati. Gli impianti tecnologici esistenti sono anche stati resi sostenibili e il loro utilizzo è ispirato al risparmio energetico . I Servizi igienici, proprio perché alimentati con le acque meteoriche di scarico provenienti dal tetti, sono sempre puliti e di alto confort ambientale. La scuola è configurata secondo i migliori standard edilizi essendo pienamente accessibile in ogni suo piano, in forza del nuovo impianto ascensore di recente installazione ed energeticamente sostenibile e virtuosa essendo dotata di un produttivo ed efficace impianto di generazione fotovoltaica che dispiega i suoi effetti anche a beneficio del territorio comunale. Un efficiente sistema di recupero, riuso e riciclaggio delle acque di scarico meteoriche che anziché depauperare la falda idrica e dilavare il cortile la vanno a ripristinare. 14

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