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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato e con il patrocinio di 2 sponsor iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato indice tema della conferenza 4 programma della conferenza 6 prima sessione della conferenza lo stato attuale dell inquinamento atmosferico in pianura padana ed entita del fenomeno 8 stato attuale dell inquinamento atmosferico in lombardia e strategie adottate dagli enti di pianificazione e controllo a giudici direttore del settore aria e agenti fisici arpa lombardia 9 inquinanti atmosferici rilevati dalla rete di monitoraggio della qualità dell aria della regione piemonte a maffiotti direttore dipartimento di alessandria arpa piemonte 18 stato attuale dell inquinamento atmosferico in emilia-romagna e strategie adottate dagli enti di pianificazione e controllo c.pironi e de munari arpa emilia romagna 35 seconda sessione della conferenza le conseguenze sanitarie ed ambientali del pm 10 e del pm2.5 42 inquinamento atmosferico esposizione e impatto sanitario p mudu who/euro 43 il sistema delle agenzie ambientali nel gdl ambiente e salute di ag 21 sulla vis p lauriola dirigente responsabile di ctr ambiente salute arpa emilia romagna 54 terza sessione della conferenza tecniche per l analisi e la valutazione dell inquinamento atmosferico 72 metodologie innovative per la valutazione della qualità dell aria m sumini università di bologna 73 applications of the adms-urban air quality model to planning and policy assessment d j carruthers cerc ltd cambridge 87 l impiego dei sistemi gis computazionali nei processi di valutazione ambientale strategica g magro presidente nazionale di iaia italia 101 quarta sessione della conferenza gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualita dell aria in pianura padana 113 le azioni che incidono sulla qualità dell aria previste in piani territoriali analizzati dalla commissione regionale vas veneto g b pisani direzione valutazione progetti ed investimenti regione veneto 114 ecologia urbana e qualità dell aria v bettini università iuav di venezia 127 qualità dell aria cambiamenti climatici e ruolo della pianificazione d patassini preside della facoltà di pianificazione del territorio università iuav venezia 139 3 iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato tema della conferenza il tema dell inquinamento atmosferico in pianura padana ha ormai assunto i termini della vera e propria emergenza a cui le istituzioni sono chiamate a dare una risposta concreta ed efficace che non può più limitarsi ad azioni sporadiche e isolate ma che richiede un cambiamento radicale nel modo di pianificare rispetto a criteri di effettiva sostenibilità ambientale data la natura e la portata del fenomeno è altresì evidente che le risposte dovranno essere ricercate all interno dei processi di valutazione ambientale strategica vas su una scala di livello interregionale e nazionale da qui la proposta dell organizzazione da parte di iaia italia con il supporto dell università di bologna e il patrocinio della città di alessandria di una conferenza internazionale per consentire il massimo livello di partecipazione scientifica ed istituzionale e dare corso ad un processo di confronto per fare il punto sulle condizioni di criticità e problematicità connesse al fenomeno e contestualmente individuare e condividere azioni di contrasto efficaci 4 iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato 5 iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato programma della conferenza ore 9.00 registrazione dei partecipanti ore 9.30 apertura del convegno saluti e benvenuto da parte delle autorità paolo filippi presidente della provincia di alessandria piercarlo fabbio sindaco della città di alessandria serafino vanni lai assessore gemellaggi ambiente mobilità e trasporti città di alessandria marco sumini chairman università di bologna d.i.e.n.c.a giuseppe magro presidente nazionale iaia italia 6 ore 10.00 prima sessione lo stato attuale dell inquinamento atmosferico in pianura padana ed entitÀ del fenomeno angelo giudici direttore del settore aria e agenti fisici arpa lombardia stato attuale dell inquinamento atmosferico in lombardia e strategie adottate dagli enti di pianificazione e controllo alberto maffiotti direttore dipartimento di alessandria ex responsabile struttura valutazione ambientale via/vas arpa piemonte inquinanti atmosferici rilevati dalla rete di monitoraggio della qualità dell aria della regione piemonte eriberto de munari dirigente responsabile ctr qualità dell aria arpa emilia romagna sezione provinciale di parma stato attuale dell inquinamento atmosferico in emilia romagna e strategie adottate dagli enti di pianificazione e controllo ore 11.15 coffee break ore 11.30 seconda sessione dei lavori le conseguenze sanitarie ed ambientali del pm 10 e del pm2.5 ben cave francesca viliani hia section international association for impact assessment iaia aspetti di valutazione sanitaria nella valutazione ambientale strategica nel contesto internazionale health in sea in the international context pierpaolo mudu centro europeo per l ambiente e la salute oms roma l impatto sanitario del pm10 a livello nazionale paolo lauriola dirigente responsabile di ctr ambiente salute arpa emilia romagna le agenzie ambientali nel gdl ambiente e salute di ag21 locale in tema di valutazione impatto sanitario vis ore 13.00 pranzo a buffet iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato ore 14.30 terza sessione dei lavori tecniche per l analisi e la valutazione dell inquinamento atmosferico marco sumini università di bologna d.i.e.n.c.a metodologie innovative per la valutazione della qualità dell aria david j carruthers cerc ltd cambridge software e servizi ambientali per l inquinamento atmosferico environmental software and services for air pollution giovanna finzi università di brescia facoltà di ingegneria sistemi di supporto alle decisioni per la pianificazione della qualità dell aria giuseppe magro presidente nazionale iaia italia l impiego dei sistemi gis computazionali nei processi di valutazione ambientale strategica 7 ore 15.45 coffee break ore 16.00 quarta sessione dei lavori gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualitÀ dell aria in pianura padana xavier santiapichi componente della commissione nazionale via/vas presso il ministero dell ambiente del territorio e della tutela del mare piani della qualità dell aria e valutazione ambientale strategica regionale e nazionale miguel angel casermeiro iaia spagna valutazione ambientale strategica in spagna quadro normativo e applicazioni sea application in spain legal framework and applicance miguel coutinho iaia portogallo l inquinamento atmosferico nella regione di porto air quality in the region of porto paola noemi furlanis direzione valutazione progetti ed investimenti regione veneto le azioni che incidono sulla qualità dell aria previste in piani territoriali analizzati dalla commissione regionale vas veneto maurizio tira università statale di brescia facoltà di ingegneria effetti ambientali delle trasformazioni territoriali e politiche per il contenimento dell uso del suolo urbanizzabile virginio bettini università iuav di venezia facoltà di pianificazione del territorio ecologia urbana e qualità dell aria domenico patassini università iuav di venezia facoltà di pianificazione del territorio tecniche di valutazione degli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria ore 18.00 conclusioni e saluti stephen f lintner iaia president-elect senior advisor the world bank piercarlo fabbio sindaco della città di alessandria marco sumini chairman università di bologna d.i.e.n.c.a giuseppe magro presidente nazionale iaia italia iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato 8 prima sessione della conferenza lo stato attuale dell inquinamento atmosferico in pianura padana ed entita del fenomeno iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato stato attuale dell inquinamento atmosferico in lombardia e strategie adottate dagli enti di pianificazione e controllo a giudici direttore del settore aria e agenti fisici arpa lombardia la normativa prevede che lo stato di qualità dell aria sia valutato sulla base della zonizzazione del territorio effettuata dalla regione d lgs 351/99 in lombardia sono rispettati gli standard di qualità dell aria per monossido di carbonio co biossido di zolfo so2 e benzenec6h6 si riscontrano situazioni critiche per pm10 biossido di azoto no2 e ozono o3 9 2009 limite protezione salute agglomerato agglomerati urbani a1 zona urbanizzata a2 zona di pianura b zona prealpina e appenninica c1 zona alpina c2 pm10 limite giornaliero limite annuale no2 limite orario limite annuale soglia informazione o3 soglia allarme valore bersaglio co so2 c6h6 valore limite limite orario limite valore limite giornaliero figura 1 qualità dell aria quadro riassuntivo 2009 iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato l andamento negli anni dell inquinamento atmosferico la qualità dell aria delle nostre città è sicuramente migliore oggi di quanto lo fosse nei decenni ma anche negli anni scorsi le misure effettuate dalla reti di rilevamento attive da decenni evidenziano dei trend in diminuzione per so2 co benzene e in misura minore per pm10 e no2 figura 2 trend dei principali inquinanti negli anni a milano 600 500 400 300 200 100 0 s o2 µg /m3 25 20 15 10 5 0 19 19 19 19 19 b e nz e ne µg /m3 10 so2 medie annue pts pm10 µg/m3 250 200 150 100 50 0 pts pm10 medie annue fonti di inquinamento atmosferico al momento l inventario delle emissioni più aggiornato è quello relativo all anno 2007 e a tale inventario si riferiscono i dati seguenti 19 iaia italia 19 19 8 80 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 20 20 20 19 20 20 20 20 20 20 20 20 20 57 9 19 60 19 63 66 69 72 75 78 81 84 87 90 93 96 99 02 05 08 100 80 60 40 20 0 benzene medie annue no2 µg /m3 94 95 96 97 98 99 00 01 02 03 04 05 06 07 08 9 19 82 1 19 9 19 1 19 9 19 1 19 9 19 1 19 9 19 2 20 20 2 20 20 2 20 8 78 tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 8 84 86 8 88 90 9 92 94 96 98 00 02 fax 0039 030 910368 4 04 06 8 08 no2 medie annue e-mail info@iaiaitalia.org 19 97 19 98 19 99 20 00 20 01 20 02 sito web www.iaiaitalia.org 20 03 20 04 20 05 20 06 20 07 20 08
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato tabella n 1 emissioni regione lombardia inemar2007 public review arpa lombardia regione lombardia emissioni in lombardia nel 2007 ripartite per macrosettore public review precurs o3 t/anno 21.026 58.713 38.018 22.992 9.569 107.717 147.121 35.338 5.295 5.325 48.150 499.265 1,3 1.971 516 71 5.879 8,7 10.671 so2 t/anno 1-produzione energia e trasform combustibili 2-combustione non industriale 3-combustione nell industria 4-processi produttivi 5-estrazione e distribuzione combustibili 6-uso di solventi 7-trasporto su strada 8-altre sorgenti mobili e macchinari 9-trattamento e smaltimento rifiuti 10-agricoltura 11-altre sorgenti e assorbimenti totale nox t/anno 15.642 14.421 26.266 5.688 cov t/anno 1.495 28.350 4.643 12.593 8.346 ch4 t/anno 1.387 7.544 798 144 87.353 0,3 1.936 99 110.720 210.614 5.014 425.610 co t/anno 3.891 115.119 12.002 31.438 co2 kt/anno 19.903 17.560 11.669 4.812 n2o t/anno 246 1.568 772 52 nh3 t/anno 12 204 230 104 pm2.5 t/anno 499 5.695 776 451 pm10 t/anno 560 5.882 1.045 1.293 pts t/anno 663 6.123 1.622 1.472 co2eq kt/anno 20.009 18.204 11.925 4.832 1.834 tot acidif h kt/anno 712 411 828 272 11.885 2.728 7.799 4.549 11 1,4 578 527 237 81 47 28.431 21 84.849 22.993 2.378 1.131 206 173.596 107.690 29.403 5.453 792 533 47.091 246.389 16 128.858 16.660 477 4.210 6.700 319.370 75.271 18.342 2.222 763 0,0 620 654 385 11.169 14 1.840 2,6 204 99.486 47 36 5.141 2.711 65 773 780 16.926 76 6.375 2.803 71 1.321 802 20.229 105 7.804 3.007 98 2.365 819 24.078 1.106 18.575 2.427 3.207 7.885 105 90.109 15.466 102.145 tabella n 2 emissioni regione lombardia contributi percentuali per macrosettore nox produzione energia e raffinerie riscaldamento domestico combustione nell industria processi produttivi estrazione e distribuzione combustibili uso di solventi trasporto su strada altre sorgenti mobili e macchinari trattamento e smaltimento rifiuti agricoltura altre sorgenti 0,01 49 13 1 1 0,12 9 8 15 3 cov 1 12 2 5 3 44 12 2 0,3 0,2 19 nh3 0 0 0 0 pm10 co2eq 3 29 5 6 22 20 13 5 2 0,01 2 0,4 32 14 1 21 3 4 9 0 0,2 97 0,05 0,3 7 4 iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato tabella n 3 emissioni pm10 e pm2.5 lombardia per combustibile combustibile benzina verde carbone diesel gas di raffineria gasolio gpl kerosene legna e similari metano olio combust usura agricoltura cave etc altro senza comb totale pm10 t/anno 293 166 6.174 191 123 2,0 24 5.949 227 288 294 6.497 20.229 pm2.5 t/anno 293 148 6.084 191 123 2,0 22 5.711 206 239 223 3.684 16.926 12 contributi principali dei vari settori all emissione di pm 10 primario traffico diesel dall analisi delle tabelle 2 e 3 appare evidente come per ridurre le concentrazioni di pm10 in aria sia necessario da un lato intervenire sulle emissioni primarie di pm10 dal tubo di scappamento dei veicoli diesel e dalle stufe e camini domestici a legna che rappresentano di fatto più del 90 delle emissioni di pm10 da riscaldamento sebbene forniscano in lombardia meno del 10 del calore l emissioni diesel la cui omologazione u.e fino alla classe euro iv purtroppo non prevedeva l installazione obbligatoria del filtro può essere controllata dalla diffusione proprio della tecnologia di filtrazione infatti sia il filtro post vendita retrofit che soprattutto la diffusione dei filtri con i veicoli euro v potrà dare un contributo significativo a ridurre questa fonte il diesel peraltro è la principale fonte di ossidi di azoto precursori di pm10 e ozono e peraltro correlati ai superamenti dei limiti di no2 tale emissione potrà essere ridotta solo riducendo i chilometri percorsi per trasporto persone o merci su strada e dalla diffusione dei veicoli euro vi obbligatoria solo dal 2015 -2016 stante i basi livelli attuali di emissione dei veicoli catalizzati alimentati a benzina verde non risulta dare vantaggi sostanziali il passaggio da benzina a gpl o metano iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato usura freni pneumatici da rilevare il contributo dell usura da freni pneumatici etc che è indipendente dalla classe euro e che perdurerà anche in presenza addirittura di un parco circolante solo elettrico il problema della legna non sono ancora oggi disponibili tecnologie sufficientemente efficaci da rendere compatibili i livelli emissivi degli apparecchi domestici a legna con gli obbiettivi di qualità dell aria previsti infatti i fattori di emissione di una stufa o un caminetto come si può vedere dalla tabella seguente sono di uno o più ordini di grandezza superiore a quelli alimentati a metano ma anche a gasolio e solo nel migliori dei casi sono paragonabili a quelli alimentati ad olio combustibile da segnalare che l utilizzo della legna da ardere è in questi anni caratterizzati da difficoltà economiche delle famiglie in costante aumento soprattutto per un approvvigionamento fai da te al di fuori dei circuiti commerciali che si caratterizza per prezzi assolutamente competitivi 13 tabella n 4 fattori emissione legna e altri combustibili sistema di combustione fattore di emissione stufa tradizionale 500 g/gj 300 900 camino aperto 700 g/gj camino chiuso 300 g/gj stufa innovativa bat stufa a pellets o cippato 150 g/gj 50 250 50 g/gj 30 100 combustione gas naturale 0.2 g/gj 0.03 1 combustione gasolio 5 g/gj 0.5 50 combustione olio 40 g/gj 3 60 inemar 2005 regione lombardia il problema dell ammoniaca dall agricoltura resta infine da risolvere il problema delle emissioni di ammoniaca importante per il pm10 secondario che deriva soprattutto dall agricoltura in riferimento in particolare al ciclo ed allo spandimento dei reflui le caratteristiche orografiche e meteorologiche il bacino padano le emissioni pro-capite e pro-pil della lombardia siano tra le migliori d europa in generale ben al di sotto della media corrispondente della ue iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato sono le condizione meteo climatiche anche a parere della commissione europea rif decisione della commissione del 28 settembre 2009 che contribuiscono in maniera rilevante al mancato raggiungimento degli obiettivi fissati dalla direttiva europea sull aria nei tempi stabiliti dir 1996/62 ce sostituita da 2008/50/ce dal punto di vista della qualità dell aria va rilevato che la gran parte delle emissioni si disperdono e interagiscono a scala di bacino per cui il contributo di questo fondo regionale dovuto alle emissioni dell intero bacino è di gran lunga prevalente sui contributi locali ogni azione di risanamento deve quindi avere scala spaziale di bacino per poter essere efficace il bacino padano chiuso dalle montagne su tre lati determina condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli per la qualità dell aria i venti medi sono tra i più bassi d europa le alpi limitano spesso l ingresso in pianura delle correnti d aria associate alle perturbazioni frequentemente specie in inverno si instaurano condizioni di alta pressione che causano lunghi periodi di inversione termica con gli inquinanti che restano intrappolati in altezza entro a pochi metri dal suolo 14 figura 3 il bacino padano visto da satellite il bacino padano visto da satellite appare un velo grigio di opacità che copre la valpadana e si allunga sopra il mare adriatico modis il 17 marzo 2005 text and image courtesy of nasa s modis land rapid response team anche la composizione del pm10 conferma che in pianura padana esista un problema a scala di bacino infatti la percentuale di particolato di origine secondaria inorganica ed organica che richiede del tempo per formarsi in atmosfera supera il 50 della massa complessiva la riduzione di tale componente secondaria richiede quindi una riduzione non solo delle emissioni di pm10 primario ma anche dei precursori ossidi di azoto di zolfo ammoniaca composti organici volatili iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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atti della conferenza internazionale la valutazione ambientale strategica e gli scenari di pianificazione per il miglioramento della qualità dell aria in pianura padana 11 giugno 2010 alessandria palazzo monferrato figura 4 composizione media particolato la composizione del pm10 ripartizione pm10 secondario organico da cov 25 primario 45 secondario da nox nh3 so2 secondario da cov 15 primario 30 secondario inorganico da nox nh3 so2 principali misure regionali in lombardia per il risanamento della qualità dell aria la lombardia ha emanato una legge specifica per l aria l.r 24/2006 alla quale sono associati una serie di provvedimenti tecnici di cui di seguito si elencano i principali limitazione della circolazione dei veicoli fermo programmato dei mezzi più inquinanti autoveicoli benzina e diesel euro 0 diesel euro 1 diesel euro 2 ciclomotori e moto a due tempi euro 0 il provvedimento si applica dal 15 ottobre al 15 aprile alla zona a1 della lombardia che rappresenta la più estesa low emission zone in europa con una popolazione di circa 4.5 milioni a partire dal 15 ottobre 2010 inoltre saranno introdotte progressivamente le limitazioni al traffico per le moto a due tempi giungendo al divieto alla circolazione in tutta la lombardia dal 15 ottobre 2011 misure di accompagnamento alle limitazioni del traffico incentivi per la sostituzione di veicoli inquinanti divieto di combustione biomasse per il periodo invernale 15 ottobre 15 aprile il divieto di utilizzo della legna per riscaldamento domestico in impianti camini o stufe a bassa efficienza nei comuni del territorio regionale a1 e quelli al di sotto dei 300 m di altitudine olio combustibile divieto di utilizzo dell olio combustibile per il riscaldamento impianti industriali regione lombardia ha rilasciato tutte le autorizzazioni integrate ambientali nei tempi previsti dalla normativa comunitaria disponendo l effettiva applicazione delle mdt migliori tecniche disponibili impianti per la produzione di energia sono stati introdotti limiti restrittivi 30 mg/nmc sulle emissioni di ossidi di azoto dagli impianti di grande potenza sopra i 50 mw iaia italia tel 0039 347 9855671 0039 347 2656330 fax 0039 030 910368 e-mail info@iaiaitalia.org sito web www.iaiaitalia.org
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