AMBIENTIAMOCI! Msac Rimini

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

ambientiamoci formazione specifica msac rimini mercoledì 13 aprile 2011 in questo primo incontro del nostro ciclo di formazione specifica fs sull ambiente volevamo introdurre il tema facendo una panoramica generale dando qualche nozione ma soprattutto riflettendo sul senso intrinseco della natura e del rapporto che noi abbiamo con essa questa primo momento di riflessione confronto e dialogo è un presupposto fondamentale che ci consente di affrontare al meglio i prossimi tre incontri del ciclo mi rifiuto onda energetica acquaviva che mireranno all approfondimento delle tematiche più specifiche allora buona partecipazione sviluppo sostenibile il fatto che l uomo effettivamente consumi più risorse di quante ne abbia di bisogno è un dato di fatto il nostro sistema così come l attuale sistema industriale non è un sistema sostenibile cosa vuol dire sviluppo sostenibile È lo sviluppo che consente la vita delle attuali generazioni

[close]

p. 2

senza portare via niente alle generazioni future questo è un aspetto importante adesso noi non viviamo in un sistema sostenibile e portiamo via risorse alle generazioni future enrico feoli spesso diamo per scontato che l ambiente debba provvedere con tutte le sue risorse alle nostre necessità e che debba anche assorbire i nostri rifiuti abbiamo considerato l ambiente come una risorsa infinita da cui attingere liberamente ma il nostro stile di vita sempre più esigente sta rapidamente contribuendo al declino della qualità e della naturalità dei beni che ci circondano non solo inquinamento ma anche risorse naturali che si assottigliano siti naturali che si impoveriscono diminuendo anche le proprie possibilità di attirare investimenti economici l idea dello sviluppo a qualunque costo è ormai un concetto del passato le nostre attività non solo hanno un effetto sull ambiente oggi ma hanno anche implicazioni nel futuro il denaro non è più in grado di comprare qualunque cosa gli effetti a lungo termine delle nostre attività devono considerare come garantire alle generazioni future la stessa qualità di vita come noi oggi la conosciamo l impegno planetario per la salvaguardia del creato chiama tutti ad una assunzione di responsabilità che muove dal singolo cittadino attraverso l assunzione di uno stile di vita sobrio e rispettoso del creato ma che coinvolge tutte le istituzioni e i

[close]

p. 3

governi che a diverso titolo e a diversi livelli predispongono vincoli e legiferano in materia ambientale non solo nostra responsabilità è leggere queste emergenze alla luce del magistero della chiesa:non vogliamo solo formare coscienze ecologiche ma far maturare questo impegno nell integrale crescita e maturità di fede che muove e dà senso alla nostra vita e al nostro impegno per la salvaguardia del creato impegno che è dono e responsabilità nei confronti delle generazioni future per uno sviluppo sostenibile la definizione di sviluppo sostenibile che più spesso viene menzionata è quella contenuta nel rapporto bruntland our common future del 1987 il rapporto nasce da una decisione dell assemblea generale delle nazioni unite che aveva incaricato nel 1983 la commissione mondiale per l ambiente e lo sviluppo di elaborare una carta finalizzata a promuovere un radicale cambiamento nel modo di concepire i rapporti fra crescita economica povertà e tutela ambientale infatti gli effetti distruttivi dello sviluppo sulla realtà sociale ed ecologica sono un serio problema politico il pericolo per il futuro dell umanità si evince già dalla premessa alla relazione lo sviluppo sostenibile è quello sviluppo che permette di soddisfare i bisogni attuali senza compromettere quelli delle generazioni future uno sviluppo sostenibile esige che siano soddisfatti i bisogni primari di tutti e che sia estesa a tutti la possibilità di dare realtà alle proprie aspirazioni per una vita migliore

[close]

p. 4

uno sviluppo sostenibile deve perlomeno non apportare danni ai sistemi naturali che costituiscono la base della vita sulla terra vale a dire l atmosfera le acque il suolo e gli esseri viventi per il consumo di energia materie prime acqua e terra valgono limiti differenziati molti di essi si manifestano in forma di costi crescenti e profitti calanti anziché in forma di un improvvisa scomparsa di una base di risorse in sostanza lo sviluppo sostenibile è un processo di cambiamento nel quale lo sfruttamento delle risorse l andamento degli investimenti l orientamento dello sviluppo tecnologico e i mutamenti istituzionali sono in reciproca armonia e incrementano il potenziale attuale e futuro di soddisfazione dei bisogni e delle aspirazioni umane non più dunque sviluppo inteso come pura crescita economica ottenuta mediante un consumo smisurato di risorse naturali non rinnovabili ma sviluppo nel rispetto dei limiti posti dall ambiente naturale lo sviluppo sostenibile è un obiettivo che coinvolge l intera umanità e deve essere applicato su scala planetaria nel 1992 la conferenza di rio de janeiro dedicata ad ambiente e sviluppo introduce il principio secondo il quale la tutela dell ambiente diventa parte integrante del processo di sviluppo da qui in poi ogni crescita economica che abbia comportato il progressivo deterioramento delle risorse naturali non rinnovabili è stata considerata insostenibile la sostenibilità ambientale è alla base del

[close]

p. 5

conseguimento della sostenibilità per perseguire la sostenibilità ambientale economica la seconda non può essere c è bisogno che raggiunta a costo della prima khan · l ambiente sia conservato quale 1995 quindi è fondamentale per lo capitale naturale che ha tre funzioni sviluppo sostenibile il riconoscimento principali è fonte di risorse naturali è dell interdipendenza tra economia ed contenitore dei rifiuti e degli inquinanti ambiente è fornitore delle condizioni necessarie la tutela ambientale non è una variabile al mantenimento della vita indipendente dello sviluppo ma ne · le risorse rinnovabili non siano costituisce il presupposto quando si parla sfruttate oltre la loro naturale capacità di sviluppo questo non può che essere di rigenerazione necessariamente ed inevitabilmente · la velocità di sfruttamento delle risorse sostenibile non potendosi concepire uno non rinnovabili non sia più alta di sviluppo che non sia al tempo stesso quella relativa allo sviluppo di risorse tutelante in parole più semplici se con lo sostitutive ottenibili attraverso il sviluppo non si consegue quantomeno il progresso tecnologico non deterioramento delle risorse non si · la produzione dei rifiuti ed il loro può parlare di sviluppo alla luce dei rilascio nell ambiente proceda a ritmi principi affermati durante la conferenza di uguali od inferiori a quelli di una rio chiaramente dimostrata e controllata

[close]

p. 6

· · capacità di assimilazione da parte dell ambiente stesso siano mantenuti i servizi di sostegno all ambiente ad esempio la diversità genetica e la regolamentazione climatica la società sappia essere consapevole di tutte le implicazioni biologiche esistenti nell attività economica perché dobbiamo salvaguardare il mondo cosa ce ne frega why we care noi come studenti cosa possiamo fare guardiamo cosa dice la chiesa in merito la chiesa più volte,si è espressa sull emergenze riguardanti il creato suo dovere è quello di essere vicina ai suoi fedeli in ogni situazione della vita quotidiana e necessario infatti intraprendere vie nuove e sinergetiche tra credenti e comunità locali per educare al senso di responsabilità nei confronti del creato e per sostenere una giusta idea di sostenibilità a dispetto di tecnologie e scelte industriali con forte anche se calcolato impatto ambientale una delle riflessioni più belle in materia di salvaguardia del creato è certamente il messaggio di giovanni paolo ii per la giornata mondiale della pace del 1990 al quale si aggiungono i successivi orientamenti dei vescovi italiani giovanni paolo ii la terra è essenzialmente un eredità comune i cui frutti devono essere a beneficio di tutti «dio ha destinato la terra e tutto quello che essa contiene all uso di tutti gli uomini e popoli» ha riaffermato il concilio

[close]

p. 7

vaticano ii «gaudium et spes» 69 e ingiusto che pochi privilegiati continuino ad accumulare beni superflui dilapidando le risorse disponibili quando moltitudini di persone vivono in condizioni di miseria al livello minimo di sostentamento ed è ora la stessa drammatica dimensione del dissesto ecologico ad insegnarci quanto la cupidigia e l egoismo individuali o collettivi siano contrari all ordine del creato nel quale è inscritta anche la mutua interdipendenza le dimensioni dei problemi ambientali superano in molti casi i confini dei singoli stati la loro soluzione dunque non può essere trovata unicamente a livello nazionale recentemente sono stati registrati alcuni promettenti passi verso questa auspicata azione internazionale ma gli strumenti e gli organismi esistenti sono ancora inadeguati allo sviluppo di un piano coordinato di intervento ostacoli politici forme di nazionalismo esagerato ed interessi economici per non ricordare che alcuni fattori rallentano o addirittura impediscono la cooperazione internazionale e l adozione di efficaci iniziative a lungo termine l asserita necessità di un azione concertata a livello internazionale non comporta certo una diminuzione della responsabilità dei singoli stati questi infatti debbono non solo dare applicazione alle norme approvate insieme con le autorità di altri stati spetta ad ogni stato nell ambito del proprio territorio il compito di prevenire il degrado dell atmosfera e della biosfera controllando attentamente tra l altro gli effetti delle nuove scoperte tecnologiche o

[close]

p. 8

scientifiche ed offrendo ai propri cittadini la garanzia di non essere esposti ad agenti inquinanti o a rifiuti tossici le parole del papa giovanni paolo ii rappresentano un importante monito rispetto all impegno per la tutela del creato da perseguire unitariamente a livello internazionale la chiesa in questa ottica si muoveva nella medesima prospettiva dell unione europea la cura per l ambiente può essere raggiunto solo insieme e ogni paese deve contribuire a tale sforzo se la legislazione europea ci ha portato ha riflettere sul vi programma decennale le nostre scelte il nostro futuro la pista ecclesiale ci è offerta dagli orientamenti pastorali dei vescovi per il primo decennio del duemila comunicare il vangelo in un mondo che cambia si legge negli orientamenti anche lo sviluppo della scienza e della tecnica presenta aspetti positivi da cogliere e valorizzare prendiamo atto con gioia anche dell accresciuta sensibilità ai temi della salvaguardia del creato che indicano come gli uomini e le donne se ne sentono in qualche misura responsabili sarà importante in avvenire accogliere maggiormente questa sensibilità approfondendo la riflessione sui concreti fondamentali del rapporto tra uomo e natura e cooperando con quanti sono sinceramente preoccupati ed impegnati per il futuro della terra e necessario leggere la questione alla luce del cristo seguendo la strada della carta ecumenica di strasburgo credendo all amore di dio creatore riconosciamo con gratitudine il dono del creato il valore

[close]

p. 9

e la bellezza della natura guardiamo tuttavia con apprensione al fatto che i beni della terra vengono sfruttati senza tenere conto del loro valore intrinseco senza considerazione della loro limitatezza e senza riguardo per il bene delle generazioni future vogliamo impegnarci insieme per realizzare condizioni sostenibili di vita per l intero creato in ogni caso la dignità unica per ogni essere umano deve avere il primato nei confronti di ciò che è tecnicamente realizzabile inoltre il cardinale camillo ruini ex presidente della conferenza episcopale italiana ha sostenuto che l atteggiamento migliore di fronte al cambiamento in corso non è quello di adeguarsi semplicemente ad esso ma di cercare di modificarlo orientarlo e di convertirlo operando con fiducia all interno di esso i nostri vescovi ci spingono ad abbandonare la filosofia dell accettazione globalistica ed ipertecnologica per scegliere un atteggiamento prevalentemente di critica costruttiva vivere secondo questa logica significherà dare testimonianza alle parole di giovanni paolo ii pronunciate nell esortazione postsinodale pastores gregis la posta in gioco non è solo un ecologia fisica cioè attenta a tutelare l habitat dei vari esseri viventi ma anche un ecologia umana che protegga il bene radicale delle vite in tutte le sue manifestazioni e prepari alle generazioni future un ambiente che si avvicini il più possibile al progetto del creatore ecologia in stile cristiano

[close]

p. 10

l ecologia in prospettiva cristiana non da quindi delle ricette o delle soluzioni ma pone con semplicità una visione differente degli stessi problemi per fare aumentare l attenzione e prendere coscienza delle nostre responsabilità la consapevolezza che le risorse naturali sono limitate e che alcune non sono rinnovabili è comunemente diffusa ed è un problema molto più ampio di quello che si pensa legato principalmente all economia ma questo impoverimento riguarda anche gli esseri viventi secondo studi attendibili è prevista nei prossimi anni un incalcolabile perdita di specie nella biosfera piante animali e microrganismi molte delle quali sono fonti di preziosi medicinali e sono necessarie per il giusto equilibrio dell ecosistema la biodiversità è un bene da difendere e tutelare non da annullare per ragioni di profitto e di interessi economici e importante quindi capire che i beni naturali sono di tutto il genere umano il diritto alla proprietà privata è valido e necessario ma non deve far dimenticare che su di essa grava un ipoteca sociale ossia una funzione di servizio alla società e che si fonda sul principio della destinazione universale dei beni già i padri della chiesa avevano difeso questo principio in riferimento ai beni naturali nessuno ha il diritto di appropriarsi delle risorse naturali in maniera assoluta ed egoistica dimenticando il loro significato sociale l ambiente naturale non è che non appartiene a nessuno ma una res omnium un patrimonio di tutto il genere

[close]

p. 11

umano l uso delle risorse naturali deve quindi essere ispirato alla giustizia alla solidarietà e all amore preferenziale per i poveri sviluppo sostenibile È sviluppo umano proprio per questo è importante promuovere un autentico sviluppo umano infatti la minaccia di inquinamento naturale nei luoghi di rapida industrializzazione pone in questione il senso autentico dello progresso economico l uomo infatti può venire minacciato da ciò che produce al punto che le sue stesse iniziative possono finire per rivoltarsi contro di lui la critica al progresso lineare e l identificazione del progresso con l accumulo e la disponibilità di beni materiali dovrebbe chiarire l autentico rapporto tra l uomo e le risorse del creato tra la tecnica e la trasformazione dei beni naturali il progresso materiale nella misura stessa in cui annienta il rapporto uomo-ambiente finisce per autodistruggersi soltanto il superamento dell idea di progresso in una prospettiva meramente materiale conduce alla tutela dell ambiente e alla gestione delle risorse non rinnovabili in modo intelligente soltanto una fede profonda una sapienza che partecipa per grazia allo stesso atto creatore di dio e una speranza che vivifica la scienza e la cultura possono costruire una cultura dell habitat umano a misura dell uomo dell ambiente e di un suo integrale sviluppo quindi la crisi ambientale si riduce soprattutto ad un problema morale ciò significa che non si può pensare di

[close]

p. 12

risolvere il problema dell ambiente buona volontà senza un profondo cambiamento culturale e senza una capillare educazione alla formazione di una nuova coscienza ecologica nonostante la gravità dei problemi mentre da molte parti si annuncia il tracollo più o meno imminente del pianeta i cristiani devono guardare al futuro con speranza e fiducia questa speranza non è un ottimismo facile ma la certezza che se sapremo convertire il nostro cuore al rispetto per la vita per ogni vita alla solidarietà e alla responsabilità per l altro una primavera dello spirito potrà sigillare di nuovo l alleanza fra l uomo e la terra È questa la testimonianza che noi msacchini se condividiamo siamo impegnati a dare a tutti gli studenti di

[close]

Other Publications

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy