p. 1
numero unico a diffusione didattica interna anno scolastico 2010 2011 itt alessandro volta istituto tecnico tecnologico alessandro volta bitonto in questo numero una scuola da cani pg 2 a tu per tu con il prof dioguardi pagg 4 e 5 dopo il diploma lascio o raddoppio pg 7 150° dell unità d italia pg 8 facebook a scuola fra apocalittici e integrati pg 9 volta pagina l attività laboratoriale vettore di conoscenza l editoriale del dirigente scolastico giuseppe greco o sulla mia scrivania una copia del giornalino della scuola prodotto grazie ad uno dei pon svolti nel corso di quest anno scolastico il progetto «la lettura rende liberi» c1-fse-2010-144 la pubblicazione di un giornalino scolastico della nostra scuola è ormai prassi didattica abituale a dimostrazione che l attività laboratoriale è vincente non solo nel campo scientifico specifico per un tecnico tecnologico ma anche nel campo letterario linguistico a conclusione del corso «la lettura rende liberi» titolo significativo del progetto si pubblica il giornalino dal titolo «voltapagina» a pregevole chiusura di un modulo didattico che ha riscosso entusiasmo e h partecipazione da parte degli alunni si intuisce tra un rigo e l altro la professionalità e la competenza che docenti ed esperti hanno speso per ottenere dagli alunni un prodotto finito il più possibile rispondente ai canoni del giornalismo così come d altra parte si evince l impegno dei nostri ragazzi a praticare il difficile mestiere del giornalista i redattori del giornale hanno sviluppato gli articoli seguendo idealmente un unico filo logico avente la nostra scuola «a volta» e le attività ivi svolte come centro del loro discorso il filo logico si dipana quindi dall articolo introduttivo che offre una panoramica di quanto grazie ai finanziamenti europei la scuola ed i docenti riescono a fare per i ragazzi in aggiunta ed oltre l orario curricolare attraverso l inchiesta sul «bullismo» nelle scuole ispirato alla nostra attività di scuola polo per la legalità lungo il «pezzo» di colore sui cani randagi e mediante l intervista ad un docente che a fine carriera lascia il «volta» per la pensione e poi via via negli articoli successivi che affrontano tematiche varie dagli stage presso le aziende svolti dagli alunni al 150° dell unità d italia all orientamento successivo al diploma alle problematiche legate all uso delle nuove tecnologie ho apprezzato la capacità espressiva e la creatività degli allievi a dimostrazione che i ragazzi di fronte ad un progetto condiviso si impegnano attivano la fantasia ed il senso critico ed ottengono risultati positivi hanno imparato a partecipare a lavorare insieme e ad esporre ciò che pensano con la freschezza della loro età preparandosi così alla vita ai docenti ed agli esperti il mio grazie per il lavoro svolto ed a tutti gli alunni il mio apprezzamento per il produttivo cammino compiuto.
[close]
p. 2
pagina 2 volta pagina l itt volta con l europa gettiamo le basi per un futuro fondato sulla conoscenza tutti i percorsi pon dell anno 2010-2011 ecdl core full european computer driving licence completa l istituto ha reso possibile per gli alunni del biennio la realizzazione di semi di comunicazione non violenta che ha offerto l opportunità di vivere un esperienza di letteratura e di cinema come occasione per confrontarsi con gli altri e mettersi alla prova allo stesso tempo ha facilitato l acquisizione di strumenti linguistici e la produzione di racconti e di video su alcuni temi sociali e adolescenziali per migliorare il livello di conoscenza tra i giovani frequentanti il quinto anno l istituto in collaborazione con tre aziende del territorio una per ogni specializzazione ha organizzato il progetto scuola e azienda che attraverso un esperienza di stage ha permesso di estendere le conoscenze in campo di progettazione produzione collaudo norme sulla sicurezza e organizzazione aziendale ai docenti e al personale ata è stato riservato il progetto insieme col computer un corso di informatica base per tenersi al passo con la tecnologia e soprattutto per diffondere la conoscenza e l utilizzo di nuovi programmi tra gli adulti il lavoro è stato sviluppato attraverso attività in laboratorio per permettere ai corsisti di acquisire abilità per l elaborazione testi la gestione dei fogli di lavoro e l utilizzo dei sistemi operativi così come previsto dalle procedure dell unione europea al termine del percorso tutti i corsisti studenti e docenti hanno risposto ad un questionario di gradimento sull iniziativa esprimendo così le proprie considerazioni sul percorso svolto più che positivi i riscontri le prestazioni scolastiche di chi ha frequentato sono nettamente migliorate i contenuti proposti sono stati tutti interessanti i giorni e gli orari di svolgimento delle attività perfettamente conciliabili con le attività scolastiche curriculari e con le necessità degli studenti pendolari nel complesso quindi i progetti pon sono una risorsa da non perdere fra i suggerimenti per il prossimo anno gli studenti hanno proposto la realizzazione di un progetto di musica oltreché la riedizione del percorso di giornalismo e di informatica utile quest ultimo per il conseguimento della patente europea michele tullo arcangelo ventrafridda nche quest anno nell istituto tecnico tecnologico alessandro volta di bitonto i finanziamenti europei hanno permesso lo svolgimento dei progetti pon piano operativo nazionale i percorsi di formazione riservati agli studenti e ai docenti si confermano strumenti essenziali per l allenamento dei ragazzi occasioni imperdibili per maturare il senso critico e guardare alla realtà con occhi diversi quattro quest anno i campi d azione giornalismo lingua straniera matematica e formazione digitale con il progetto la lettura rende liberi leggere comprendere redigere un giornale indirizzato essenzialmente agli alunni del triennio si è inteso incrementare la lettura dei giornali tra gli adolescenti e i giovani studenti far prendere loro familiarità con la carta stampata nell obiettivo di a formare coscienze critiche e favorire l impegno verso la cittadinanza attiva agli studenti del triennio si è offerta anche l opportunità di seguire il progetto blogging per migliorare le competenze in lingua inglese grazie alla collaborazione di esperti in madrelingua al termine del percorso oltre a potenziare le competenze di inglese gli studenti hanno realizzato e creato contenuti per il sito web in lingua per gli appassionati di computer e tecnologie l itt volta ha nuovamente proposto il progetto comunichiamo con il pc in virtù del successo degli anni precedenti comunichiamo con il pc ha avuto lo scopo di far acquisire le abilità necessarie per poter lavorare col personal computer in modo autonomo e consapevole il progetto ha consentito agli studenti di conseguire la certificazione
[close]
p. 3
pagina 3 anno scolastico 2010 2011 bullismo e rispetto delle regole il lungo cammino della legalità dalla scuola polo per la legalità un intervista alla prof.ssa margherita pagone docente di diritto per fare il punto su bullismo vandalismo rispetto delle regole di giulio labianca e adriano palacchino onostante i programmi sulla legalità e sul rispetto delle regole si verificano ancora nella nostra scuola episodi di bullismo cosa pensa a proposito io credo che la responsabilità in merito a questi fenomeni non possa essere addebitata solo ai ragazzi ma anche a chi è preposto alla loro educazione cioè le famiglie ciò che si fa a scuola da solo non basta il bullismo è un comportamento di un gruppo di ragazzi che prende di mira un loro essenzialmente essere scuola di riferimento per tutto il territorio come giudica le contromisure prese dalla scuola per prevenire questi fenomeni la scuola attraverso provvedimenti disciplinari sportelli informativi e programmi specifici cerca di contrastare il fenomeno del bullismo e del vandalismo tuttavia spesso queste misure non sono efficaci perché occorrerebbe una maggiore collaborazione da parte delle famiglie che tendono sempre a giustificare gli att egg iam ent i scorretti dei loro figli secondo lei sono efficaci gli strumenti che la scuola adotta per prevenire questi fenomeni n coetaneo più debole tormentandolo quanto incide l insegnamento del diritto nell acquisizione delle regole pensa che sia importante per la formazione umana dei ragazzi secondo me l insegnamento del diritto è importante perché fa comprendere ai ragazzi che sono responsabili anche penalmente già a partire da quattordici anni che cosa significa essere scuola polo per la legalità essere scuola polo per la legalità significa nelle assemblee d istituto sono intervenuti degli esperti che hanno messo in evidenza lo sforzo delle forze dell ordine di contrastare la delinquenza minorile si tratta sicuramente di testimonianze importanti secondo lei i ragazzi sono consapevoli della gravità del fenomeno del bullismo e del vandalismo secondo me i ragazzi non sono consapevoli della gravità degli atti che compiono perché pensano di compiere bravate scherzi non si rendono conto invece che vanno incontro a vere e proprie responsabilità civili come il risarcimento danno e a volte anche penali una scuola da cani all itt a.volta può capitare che nel bel mezzo delle lezioni ci si imbatta in un grosso,pulcioso,spaventato cane randagio si tratta di un bastardino,che vive nel quartiere che di sera dorme in stazione e di giorno fa spesso capolino a lezione quasi sicuramente il grosso,peloso studente a quattro zampe entra dall ingresso principale quando i collaboratori scolastici sono presi dal caos dell ingresso o dell uscita degli studenti altre volte entra dalle scale dell uscita d emergenza approfittando della generosità degli studenti che non risparmiano cibo e acqua anche se ancora non ha un nome è diventato la mascotte della scuola ma c è anche qualche non animalista che ne fa bersaglio di lanci di ogni tipo solo questione di rapporti uomo-animali o anche un problema di sicurezza nonostante l affetto che studenti e ragazzi dimostrano nei confronti di questo animale le sue incursioni sono cause di non pochi disagi e evidente che ogni visita di questo nostro amico rappresenta un problema di igiene e di sicurezza igiene perché non sappiamo in quali condizioni sanitarie è il cane se ha qualche malattia se ha addosso parassiti se sostando nella scuola anche tutta la notte lascia nelle aule escrementi peli o altri residui biologici e si pone anche un problema di sicurezza visto che per quanto abituato a stare con il pubblico il cane potrebbe avere reazioni violente e creare panico fra gli studenti un altro amaro interrogativo poi sorge spontaneo possibile mai che un cane di quelle dimensioni riesca ad entrare,indisturbato,in un edificio scolastico da qui la richiesta fin da subito di una più attenta vigilanza all ingresso della scuola per evitare che in questi corridoi entrino cani e porci angelo michele bisceglie e vincenzo vitariello
[close]
p. 4
pagina 4 volta pagina rispetto equità severità a tu per tu con il prof dioguardi allora partendo da questa premessa al primo posto metto il rispetto sicuramente da parte mia nei riguardi degli alunni diciamo che quasi sempre è contraccambiato e questo l obbiettivo principale che mi sono posto quando ho iniziato ad insegnare il resto è venuto di conseguenza e posso dire con orgoglio che non sono mai stato tradito né deluso da questo mio modo di fare certo molto spesso mi sono arrivate delle critiche ovviamente sempre critiche ben accette proprio per la mia rigidezza il punto è che bisogna essere severi nei confronti degli alunni ma sempre a fin di bene gli alunni le riconoscono grande severità ma anche un profondo rispetto ed equità nel giudizio si riconosce in questo identikit beh sì il mio sforzo è stato sempre quello di cercare di essere sempre molto equilibrato certo non è che si può essere sempre perfetti anch io ho i miei difetti uno di questi come dicevamo prima è quello di essere severo rientra nel mio carattere purtroppo nessuno di noi si sceglie il proprio carattere certo probabilmente l educazione ricevuta rafforza certi aspetti e quindi non lo nego riconosco che uno dei miei difetti è forse l eccessiva severità ripeto però sempre a fin di bene qual è il rapporto con i suoi colleghi ottimi ottimi perché sono un tipo pacifico certo ho anche i miei scatti di ira ma non sono tanti certamente ci sono delle situazioni che proprio non sopporto e che mi fanno scattare ma come dicevo prima sono una persona come le altre alla fine comunque il mio rapporto con i miei colleghi è ottimo contraccambiato con segni di stima il giorno 20 aprile 2011 la redazione di volta pagina ha incontrato il professore vito leonardo dioguardi per un intervista fiume sulla sua carriera d insegnante sul suo futuro professionale e sulla sua vita con più di 20 anni di insegnamento in questa scuola il prof dioguardi è uno dei pilastri dell itt volta amato e temuto ma soprattutto rispettato dagli studenti per la sua severità per la sua imparzialità e il suo carattere burbero quest anno il prof dioguardi termina il suo percorso di insegnamento nel corso dell intervista il professore alle soglie della pensione fa un bilancio degli anni passati fra gli alunni commenta le riforme che stanno cambiando tutte le scuole superiori e inaspettatamente si lascia trasportare dai ricordi sincero disponibile a volte anche visibilmente commosso l intervista è a cura di gaetano febbrile giuseppe deruvo e donato santoruvo da quanti anni insegna eh da parecchi io ho iniziato il 77 quindi fate un po i conti fino all anno 2010-2011 dovrebbero essere più di trent anni d insegnamento cosa ricorda di questi lunghi anni d insegnamento qual è l episodio più divertente e il più doloroso beh più che episodi divertenti vi posso raccontare i momenti che mi hanno inorgoglito di più quando gli ex alunni mi hanno invitato alle loro sedute di laurea questo piccolo gesto ha un grande significato per me significa che quello che ho dato insieme agli altri colleghi alla fine ha fruttato si tratta spesso di sedute di laurea in ingegneria ci sono diversi vostri ex colleghi che si sono laureati in ingegneria questo è l aspetto più gratificante dell insegnamento per i ricordi dolorosi beh non li ricordo e forse nemmeno voglio ricordarli qual è il l rapporto con i suoi studenti beh questo lo sapete già perché ne abbiamo parlato già all inizio dell anno è un rapporto improntato al massimo rispetto degli alunni questo è l insegnamento per me più importante che ho voluto trasmettere agli alunni ancor prima di insegnare l elettrotecnica alla base di tutto ci deve essere il rispetto se non c è il rispetto reciproco tra docente e alunno tutto il castello che si costruisce insieme alla fine poi crolla!
[close]
p. 5
pagina 5 cosa ne pensa della riforma che ha tagliato le ore di insegnamento per la sua disciplina beh non è positivo il mio giudizio sulla scorta dell esperienza dei trent anni e più di attività tagliare il numero di ore significa fare le stesse cose in un tempo minore e considerando che gli strumenti a disposizione sono sempre gli stessi non si possono fare miracoli si può sfoltire il programma come abbiamo fatto quest anno però io ritengo che le cose o si fanno bene o è meglio non farle purtroppo la riduzione delle ore non consente di trattare molti argomenti e approfondire certi aspetti del programma non dico che si lavora male ma da parte mia c è il tentativo di dare sempre il meglio agli alunni di dare loro sempre di più sempre di più agli alunni per far acquisire loro un bagaglio tecnicoculturale sempre di più ricco a beneficio di tutti se poi siamo obbligati a tagliare il programma alla fine non ne verrà fuori una buona formazione quando ho iniziato ad insegnare in quinta indirizzo elettrotecnica si svolgevano ben 12 ore di elettrotecnica adesso le ore sono state ridotte a sei e dall anno prossimo si ridurranno a cinque i risultati si vedono quando i nostri alunni affrontano i concorsi perciò è sempre meglio essere il più preparati possibile dal prossimo anno l insegnamento di elettrotecnica sarà accorpato ad elettronica cosa pensa di questa fusione pensa che una delle discipline sarà penalizzata da questo accorpamento beh sì perché non si può pensare da un momento all altro di cambiare il proprio modo di insegnare e di intendere le discipline se un docente ha insegnato per trent anni elettrotecnica o elettronica non può pensare da un giorno all altro di essere bravo sia nell insegnamento di elettrotecnica che di elettronica anno scolastico 2010 2011 nella foto il laboratorio di elettrotecnica ecco capita che quando parlo con gli amisicuramente ci sarà qualche anno di aci miei coetanei che non insegnano che dattamento per permettere ai docenti di sono lontani dal mondo della scuola beh essere preparati e competenti sia nell ufrancamente io penso che loro siano più na che nell altra materia ci vorrà del vecchi e io mi sento più giovane e tutto tempo insomma e i primi anni saranno questo grazie a voi difficili sia per i docenti che per gli alunni non sono convinto tuttavia che i frutti quali sono i programmi per il futuro saranno gli stessi come dicevo prima professionale se siamo costretti a tagliare beh io svolgo la libera prole ore di elettrotecnica poi io sono uno di voi fessione per cui continuerò accorpiamo le due disciplisono un perito tecnico a svolgerla potendo contare ne ecco io ho le mie perplessità sul risultato finale specializzato in telecomu su più tempo a disposizione sulla trasmissione del sapenicazioni re agli studenti mi sono diplomato mi so che studi di scuola supeno inscritto all università riore ha fatto secondo lei una scuola io sono uno di voi sono un facoltà di ingegneria ad indirizzo tecnico è perito tecnico specializzato elettrotecnica con ancora capace di insegna specializzazione sempre in telecomunicazioni ho re valori se sì quali frequentato gli studi al patelecomunicazione netti di bari e sono diplocertamente dipende dalmato in telecomunicazione l insegnante ed ovviamente allora gli indirizzi erano elettrotecnica dagli alunni insegnare valori è compito elettronica e telecomunicazione ho scelto dell insegnante indipendentemente dalla telecomunicazioni mi sono diplomato e mi scuola in cui si lavora prima di insegnare sono inscritto all università facoltà di ingela sua disciplina ogni professore dovrebgneria elettrotecnica con specializzazione be trasmettere i valori fondamentali per sempre telecomunicazione una buona convivenza e questo in un istituto industriale c è stato c è e ci sarà lei ha nipoti o figli sempre ho un figlio e una bellissima nipotina le dispiace lasciare questa scuola È stato severo pure con suo figlio certamente sì in questa scuola sono sì sempre a fin di bene proprio come stato circa 24 anni e quindi mi dispiace con i miei studenti soprattutto lasciare i ragazzi e i colleghi
[close]
p. 6
pagina 6 volta pagina scuola lavoro futuro scuola lavoro futuro scuola lavoro futuro scuola lavo repor-stage cronaca di un mese di alternanza scuola/lavoro ai banchi di scuola ai banchi di lavoro quando la distanza fra la scuola e l impiego diventa zero dai primi di marzo diciotto ragazzi dell itt volta delle tre specializzazioni sono stati selezionati tramite colloquio per partecipare a degli stage presso aziende della zona di bari per vivere un esperienza di alternanza scuola lavoro gli stage hanno avuto una durata complessiva di un mese in tre aziende dei tre settori per gli elettronici l elettronika per i meccanici la procma e la bosch che ha ospitato i meccanici e gli elettrotecnici gli studenti dopo il normale svolgimento delle lezioni venivano accompagnati sul posto di lavoro con un autobus messo a disposizione dalla scuola qui per circa tre ore svolgevano le mansioni assegnate dai loro tutor aziendali come dei lavoratori a tutti gli effetti l alternanza scuola-lavoro ha permesso agli studenti di avere più consapevolezza dei ritmi lavorativi e di quelli scolastici gli stagisti hanno potuto avere una visione dettagliata dei processi d produttivi e dei metodi organizzativi di un azienda lavorare e studiare certo non è facile quest anno tutti i diciotto ragazzi devono sostenere gli esami di stato e di conseguenza i professori hanno lavorato molto perchè tutti quanti potessero portare a termine il programma di studio nonostante ciò c è da riconoscere che i docenti sono stati comprensivi con i lavoratori in prova all interno dell azienda gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con la realtà lavorativa e con i dipendenti i quali si sono sempre mostrati cordiali e disponibili a chiarire ogni dubbio e spiegare operazioni tecniche e metodologie delle mansioni assegnate fra i dipendenti di particolare importanza è stato il tutor aziendale figura di supporto per l intero stage l esperienza ha permesso un confronto diretto fra le conoscenze teoriche acquisite nell arco della carriera scolastica e le conoscenze pratiche gli studenti hanno così constatato che non sempre la preparazione teorica e quella pratica coincidono e che una buona preparazione tecnica unita alla passione e alla bravura rendono completo il profilo di un lavoratore in un momento storico in cui i posti di lavoro sono sempre più difficili da trovare avere opportunità di questo genere durante la formazione scolastica può essere davvero utile può offrire qualche chance in più di inserimento nel mondo del lavoro nel complesso questa esperienza ha permesso di acquisire maggior consapevolezza delle proprie capacità e sviluppare una più attenta predisposizione alla collaborazione in ambito lavorativo il consiglio per gli studenti che verranno è di non perdere questa opportunità di crescita e di metterci il massimo impegno e dedizione roberto liantonio best practice dal volta alla porsche verso il futuro raccontaci la tua storia scolastica e professionale come hai vissuto la tua diversità e unicità come ragazza all i.t.t inizialmente non mi trovavo bene a scuola ero dis orientata e non avevo punti di riferimento soprattutto per ciò che attiene la vita sociale della scuola le amicizie alla fine però la mia diversità è stata allo stesso tempo la mia s alvezza perché i miei compagni e ancora di più i miei professori sia quelli del biennio che quelli del triennio di meccanica mi hanno sempre trattata bene sono sempre stati presenti e non mi hanno mai fatto sentire sola mi sono diplomata a pieni voti e poi d opo uno stage a udine ho trovato lavoro alla porsche e stata un esperienza bellissima e mi sono trovata molto bene anche lì di cosa ti occupi oggi dopo alcuni anni di lavoro alla porsche il peso del lavoro si è fatto s entire così ho trovato lavoro in un altra azienda del settore meccanico dove lavoro ancora oggi quale contributo umano professionale e di contenuti ti ha lasciato l i.t.t a volta ho imparato tante cose che mi servono quotidianamente per il mio lavoro ciò che più mi è rimasto però è il metodo di apprendimento che ho sviluppato nei 5 anni di scuola e che mi è d aiuto ancora oggi le best practice come è noto sono le esperienze più significative o comunque quelle che hanno permesso di ottenere migliori risultati per questa ragione abbiamo incontrato irene coppolecchia una delle poche e intrepide studentesse del volta la cui esperienza professionale dopo la scuola è un esempio da seguire per tutti fa b io tor ne s e
[close]
p. 7
pagina 7 anno scolastico 2010 2011 oro futuro scuola lavoro futuro scuola lavoro futuro dopo il diploma lascio o raddoppio continuare a studiare o buttarsi a capofitto nel mondo del lavoro specializzarsi continuando magari il percorso di studi avviato con la scuola superiore oppure mettersi subito alla prova per acquisire competenze sul campo per risolvere questi difficili interrogativi abbiamo intervistato due ex studenti del volta uno ha intrapreso la carriera universitaria l altro è un agente immobiliare vediamo cosa hanno risposto di donato santoruvo e fabio tornese 8 domande a giovanni santoruvo studente universitario perché hai deciso di continuare gli studi ho deciso di proseguire gli studi per ampliare sia le mie conoscenze in ambito scientifico tecnologico nello specifico nell elettronica e telecomunicazioni ma anche per garantirmi un lavoro che possa soddisfare le mie esigenze economiche e professionali quale facoltà hai scelto perché ingegneria elettronica e telecomunicazioni ho scelto questa facoltà in quanto nutro un particolare interesse per le scoperte tecnologiche anche perché la tecnologia elettronica oggi è in continua evoluzione magari perché no mi piacerebbe sviluppare in futuro nuovi dispositivi innovativi che possano aiutare l uomo nelle sue attività quotidiane sei soddisfatto della tua scelta È andato come ti aspettavi beh adesso è ancora presto per dichiarare se sono soddisfatto o meno della mia scelta visto che sono solo al secondo anno di università tuttavia sono molto contento della scelta fatta e spero che il prosieguo sia coerente con le mie aspettative l istruzione che hai ricevuto in questo istituto ti è stata d aiuto per il proseguo della tua carriera sì molto la facoltà in questione richiede particolari conoscenze di matematica e fisica discipline particolarmente approfondite in un istituto tecnico tecnologico molte delle discipline universitarie come matematica chimica fisica elettronica hanno richiesto molte conoscenze precedentemente acquisite di matematica per tal motivo sono stato particolarmente avvantaggiato rispetto ad altri studenti provenienti da altri licei o istituti se potessi tornare indietro sceglieresti ancora questo istituto si certamente soprattutto per l offerta formativa proposta se potessi tornare indietro sceglieresti di continuare gli studi sì senza alcun dubbio quali sono le tue aspettative per il futuro vorrei lavorare in un azienda multinazionale e allo stesso tempo svolgere attività di ricerca e formazione e magari perché no lavorare all estero dove la ricerca è maggiormente finanziata 8 domande a giovanni tornese agente immobiliare perché hai deciso di lasciare gli studi che lavoro fai perché credo che fare cinque anni di lavoro che corrispondono a cinque anni di guadagno sia meglio che fare altri cinque anni di scuola che significano pesare economicamente ancora sulla famiglia d altra parte chi finisce il percorso universitario non è detto abbia più probabilità di trovare lavoro di quanti invece hanno conseguito solo il diploma oggi io sono un agente immobiliare sinceramente ho iniziato a fare questo lavoro perché non c era altro ma mi sono trovato bene e anche se ho avuto altre proposte di lavoro le ho rifiutate perché ora il mio lavoro mi piace sei soddisfatto della tua scelta È andata come ti aspettavi sì È andata meglio di come mi aspettavo l istruzione avuta in questa scuola ti è stata d aiuto per il proseguimento della tua carriera no solo diritto ed economia se potessi tornare indietro sceglieresti di nuovo l i.t.t credo di sì perché comunque ho studiato qualcosa che mi piace e mi sono costruito una cultura personale se potessi tornare indietro sceglieresti di nuovo di non continuare con l università sicuramente sì per i motivi detti prima quali sono le tue aspettative per il futuro vorrei fare carriera nel settore immobiliare approfittando magari di questa congiuntura favorevole visto che ora ci stiamo riprendendo da questa fase di blocco di vendite nella foto a sinistra il laboratorio di tecnologia e meccanica 2
[close]
p. 8
pagina 8 volta pagina volti e voci dell unità d italia l omaggio del volta ai 150° anni dell italia unita di leonardo d attolico oberto benigni sandro pertini i condannati a morte della resistenza roberto saviano hanno contribuito a raccontare agli studenti dell istituto tecnico tecnologico a volta di bitonto i fatti accaduti durante i 150 anni di quest italia il 24 marzo si è svolta nel cinema coviello l assemblea d istituto sul tema dei 150 anni dell unità d italia l assemblea ha coinvolto ed emozionato tutti gli studenti toccando i cuori di ognuno all assemblea hanno partecipato alcuni ragazzi della scuola media a de renzio ed alcuni rappresentanti delle classi dell istituto tecnico commerciale v giordano r il film accompagna le loro vite fino al 1861 fino alla prima seduta del parlamento dell italia unita ripercorrendo alcuni episodi della storia del risorgimento italiano il film non ha suscitato grande interesse fra gli studenti visto che le vicende trattate richiedevano una conoscenza particolarmente approfondita del periodo storico trattato in più il film era in buona parte basato sui dialoghi e quasi del tutto privo di scene d azione un binomio che poco si accorda con i gusti e le abitudini cinematografiche degli studenti canzone italiana di sanremo ha fatto l esegesi dell inno di goffredo mameli e di roberto saviano scrittore e giornalista che durante la trasmissione vieni via con me di fabio fazio ha letto un elenco delle meraviglie del nostro paese alla fine dell assemblea gli studenti hanno cantato tutti insieme l inno d italia e stato un momento di grande gioia partecipazione e patriottismo sandro pertini partigiano politico e presidente della repubblica fra le testimonianze c era quella di sandro pertini compianto presidente della repubblica dell italia di oggi sono stati presentati due contributi video roberto benigni che in occasione dell ultimo festival della roberto saviano giornalista e autore di gomorra vincenzo rogadeo patriota bitontino piero calamandrei politico e docente universitario ha avuto ben più successo la visione di brevi video che raccontavano i vari fatti accaduti durante i 150 anni dell unità d italia fra le diverse testimonianze il discorso sulla costituzione di piero calamandrei politico e docente universitario fiorentino agli studenti dell università di milano nel 1955 di seguito sono state proposte all ascolto le lettere dei condannati a morte durante la resistenza la locandina di noi credevamo di mario martone la giornata è cominciata con la proiezione del film noi credevamo di mario martone e la storia di tre ragazzi meridionali salvatore domenico e angelo che nel 1828 prendono parte al movimento repubblicano della giovine italia di giuseppe mazzini anche bitonto ha partecipato attivamente al processo unitario il maggiore contributo alla causa è stato dato da vincenzo rogadeo bitonto 24 agosto 1834 bitonto 27 gennaio 1899 rampollo della nobile famiglia dei rogadeo vincenzo studiò a napoli dove conobbe giuseppe mazzini del quale fu fervente ammiratore successivamente aderì al programma di giuseppe garibaldi fu proprio l eroe dei due mondi che lo nominò primo governatore in terra di bari fu senatore dal 1889 e sindaco della città di bitonto 1870-1875 come sindaco promosse un consorzio per oli tipici un gabinetto di lettura e una scuola serale di disegno e si occupò della viabilità della città.
[close]
p. 9
pagina 9 anno scolastico 2010 2011 facebook a scuola fra apocalittici e integrati conta oltre 500 milioni di iscritti in tutto il mondo abbraccia anche l itt a volta fino dalla sua scoperta cioè da quando tutti gli studenti hanno cominciato a familiarizzare con facebook gli studenti i l social network più famoso al mondo facebook che apocalittici e integrati è il nome di un famoso saggio di umberto eco pubblicato nel 1964 secondo l autore gli apocalittici sono coloro che vedono nei mezzi di comunicazione di massa uno strumento di perdizione il segno dell imminente fine del mondo gli integrati al contrario sono coloro che guardano con interesse i mezzi di comunicazione di massa strumento di integrazione e crescita viello con la visione e il commento del film social network di david fincher nonostante tutte queste buone premesse i professori continuano ad essere terrorizzati da facebook convinti che sia uno strumento di smarrimento fonte di distrazione occasione per della scuola così come tutti gli altri facebookiani hanno cominciato a scambiarsi idee opinioni notizie e informazioni utili per le attività scolastiche ed extrascolastiche buona parte delle informazioni che si scambiano gli studenti sono in effetti bazzecole argomenti leggeri spesso divertenti a volte decisamente futili anche questa enorme massa di chiacchiere spesso sciocche però ha il suo scopo attraverso di essa infatti gli studenti mantengono i contatti anche nelle ore extrascolastiche e pomeridiane rinsaldano i rapporti e fondando nuove amicizie non solo quindi compagni di classe ma anche amici prima su facebook poi nel mondo reale secondo la maggior parte dei ragazzi infatti facebook è una risorsa per coltivare le amicizie e riduce le distanze fra le persone i tempi di comunicazione e anche i costi della comunicazione perché il sito è totalmente gratuito un positivo esempio dell uso di facebook a scuola è il caso del gruppo della iii am il gruppo creato da francesco previtera riunisce gli studenti di questa classe e anche alcuni professori qui gli iscritti si scambiano disegni e elaborati osservazioni e studi sulle materie trattate soprattutto tecnologia disegno e organizzazione in questo modo anche una pagina facebook può diventare una finestra di lavoro e di didattica il gruppo della iii am non è il solo ad essere nato sulla rete quasi tutte le classi specialmente quelle del triennio ne hanno creato uno la diffusione di facebook è un tema così importante e attuale che ad aprile il comitato studentesco ha deciso di discutere anche nel corso dell assemblea di istituto svoltasi al cinema co ridurre ulteriormente il profitto degli studenti anche per questo tutti i pc della scuola sono bloccati per evitare l accesso a facebook e di altri siti di intrattenimento you tube msn e tutti i più famosi siti di chat anche molti studenti condividono queste osservazioni affermando che l uso massiccio di facebook se non distoglie dallo studio comunque ne riduce la qualità per altri studenti ancora è più che doveroso che i professori impediscano almeno a scuola l accesso alle chat e ai social network visto che la maggior parte degli studenti è minorenne e i rischi di adescamenti truffe e violenze di ogni tipo sono all ordine del giorno interrogati sulla possibilità di disintossicarsi da facebook tutti gli studenti si sono detti pronti a fare a meno di questo social network e di altri strumenti di comunicazione simili certi di poter tranquillamente evitare per periodi più o meno lunghi di connettersi alla piazza virtuale sarà vero resta il fatto che per tutti un uso coscienzioso degli strumenti di comunicazione è la migliore medicina per assicurarsi un buon rendimento scolastico e godersi la vita dal vivo giovanni giannoccaro e niccolò scelsi a destra la locandina di social network il film di david fincher che racconta la nascita di facebook il film è stato proiettato al cinema coviello nel corso dell ultima assemblea di istituto
[close]
p. 10
pagina 10 volta pagina la scuola in multicolor fra i banchi dell itt sempre più studenti albanesi cinesi marocchini olti sono nati a bitonto anche se hanno gli occhi a mandorla o la pelle scura altri sono arrivati da poco in italia e parlano a stento l italiano sono gli studenti stranieri che ogni giorno frequentano la nostra scuola e che pongono nuove sfide di integrazione e dialogo a tutta la comunità scolastica per fare il punto sul fenomeno abbiamo rivolto alcune domande al vicepreside il prof michele lillo quest anno spiega lillo i ragazzi provenienti da paesi extraeuropei sono circa una decina un dato in media con gli ultimi anni si tratta per lo più di ragazzi nati in italia da famiglie provenienti dall albania dalla cina dai paesi del nord africa altri sono stati adottati altri sono arrivati qui solo da pochi anni la loro presenza è una costante degli ultimi anni tanto che si prevedono almeno 10 iscrizioni di cittadini extraeuropei per il prossimo anno e una piccola percentuale di essi è presente anche nei corsi serali quali problemi comporta la presenza di questa piccola comunità di extraeuropei il problema maggiore è la comprensione delle lingua continua il prof lillo perché come dicevo non tutti parlano correttamente l italiano per far fronte a questo problema la scuola ha attivato dei corsi pomeridiani con i docenti di italiano per il resto gli alunni stranieri non cattolici hanno il permesso di entrare posticipatamente o uscire anticipatamente nell ora di religione e comunque non si sono mai verificati episodi di intolleranza religiosa né tanto meno di razzismo il corpo docenti della scuola è convinto che la presenza di tanti studenti stranieri sia una ricchezza per la scuola anche a livello nazionale spiega lillo gli immigrati sono il futuro del nostro paese anche perché gli extraeuropei eseguono mansioni e lavori che gli italiani non vogliono più volgere nel complesso quindi piena soddisfazione per il livello di integrazione raggiunto dalla scuola sì anche da questo punto di vista l itt volta dà quotidianamente un esempio positivo per tutto il territorio come scuola polo alla legalità qui si rispettano le regole si vive nel rispetto reciproco e questo spiega perché non si è riscontrata nessuna difficoltà nei fenomeni di integrazione giuseppe francesco aniello e francesco previtera m sport un anno di magra per l itt volta q uest anno è stato magro di risultati per l itt volta nei campionati studenteschi di atletica a livello provinciale il miglior risultato portato a casa è stato il 6° posto per la corsa campestre analogo piazzamento anche per il salto in alto come ogni anno sono stati i ragazzi del biennio quelli che maggiormente si sono impegnati nelle discipline sportive a livello agonistico a livello strettamente didattico tiene banco il calcio che è in assoluto lo sport più amato e praticato dai ragazzi in affanno invece le cosiddette discipline minori che pure costituiscono una parte importante dell attività fisica svolta a scuola.
[close]
p. 11
pagina 11 anno scolastico 2010 2011 un nuovo logo per la scuola le proposte degli studenti giacomo proscia della 2° e alessandro d elia della 5° at tanio tarantino della 5° bt gaetano cuscito della 5° bt pietro 5 liso della 2° d sono i 5 ragazzi che hanno partecipato con i loro elaborati al concorso un nuovo logo per la scuola in questa pagina le proposte presentate la commissione che ha giudicato i lavori ha assegnato a gaetano cuscito il primo premio del valore di 60,00 euro a pietro liso il secondo premio del valore di 30,00 euro nessuno dei lavori in concorso però è stato ritenuto valido come logo ufficiale della scuola pietro liso tanio tarantino alessandro d elia gaetano cuscito giacomo proscia
[close]
p. 12
pagina 12 volta pagina volta pagina è un progetto elaborato nell seguici on line su www.itisbitonto.it itt alessadro volta bitonto via matteotti 197 tel 080.3714524 fax 080.3748883 e-mail batf100008@istruzione.it posta certificata dirigente@pec.itisbitonto.it ambito del programma operativo nazionale 2007-2013 obiettivo convergenza competenze per lo sviluppo annualità 2010-2011 c azione 1 modulo la lettura rende liberi codice progetto c-1-fse-2010-144 in redazione giuseppe francesco aniello angelo michele bisceglie leonardo d attolico giuseppe deruvo gaetano febbrile giovanni giannoccaro giulio labianca roberto liantonio adriano palacchino francesco previtera donato santoruvo nicolò scelsi fabio tornese michele tullo lisi arcangelo ventafridda vincenzo vitariello esperte enrica d acciò filomena montella tutor rosa calò erminia campaniello
[close]