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num 11 marzo 2010 articolo 41 costituzione italiana l iniziativa economica privata è libera non può svolgersi in contrasto con l utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza alla libertà alla dignità umana la legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali viceversa n 10 -marzio 2010 http megablog.viceversa.it questo numero è chiuso in redazione il 10/03/10 alle ore 00.50 e stato stampato in num 130 copie reg.trib.firenze num 5727 7 maggio mobilitazione popolare leggi decreti che aiutano un solo partito quello dei padroni manovre economiche e sociali che permettono di licenziare senza regola in piena crisi serve una spinta d orgoglio da parte di lavoratori studenti pensionati attacco ai lavoratori attacco alla democrazia iniziamo dal primo marzo il primo marzo scorso il fiume giallo dei migranti ha invaso anche empoli così come moltissime altre città italiane centinaia di persone hanno animato la piazza prima e più tardi il corteo che ha sfilato per il centro una giornata importante che ha assunto molti significati rinnovare il rifiuto verso la legge bossi-fini smascherare la vergogna rappresentata dai centri di identificazione ed espulsione combattere il razzismo istituzionale sempre più allarmante sfatare molti dei miti costruiti sulle spalle dei migranti ma non solo questa giornata è servita anche a ribadire un semplicissimo concetto italiani e migranti sono vittime delle medesime iniquità prodotte dal sistema capitalista crisi economica in testa marxo distrutto lo statuto dei lavoratori il governo che sta dalla parte delle vallette ma contro i lavoratori in questa fase della comunicazione politica italiana si fa un po fatica a parlare dei problemi reali del paese a partire dal lavoro sembra quasi d essere fuori tema tra vicende di vallette scandali di varia natura interrogativi se la legge vada rispettata o meno vedasi questione liste elettorali del lazio e della lombardia ecc eppure mentre si fa un gran parlare di tutto ciò il governo si muove ed adotta provvedimenti in sordina che incidono/incideranno profondamente sul futuro degli italiani sul tema del lavoro dobbiamo dire che il governo ha proprio le idee chiare peccato che siano contro i lavoratori pochi sanno infatti che l aula del senato ha approvato mercoledì 3 marzo in via definitiva il disegno di legge sul lavoro che aggira e smantella di fatto l articolo 18 dello statuto dei lavoratori attraverso l introduzione di norme sull arbitrato per risolvere le controversie di lavoro la legge è stata approvata con 151 voti favorevoli 83 contrari e 5 astenuti il provvedimento contiene fra l altro norme sui lavori usuranti gli ammortizzatori sociali l apprendistato e le controversie sul lavoro il voto del senato è una vera e propria controriforma che mina radicalmente i diritti del lavoro si tratta dell abrogazione di fatto e surrettizia dell articolo 18 dello statuto dei lavoratori la nuova norma varata dall aula di palazzo madama limita la competenza del giudice e privilegia il canale dell arbitrato e della conciliazione per tutte le controversie di lavoro tra cui quelle legate al trasferimento di azienda e al recesso continua a pagina 2 abbonamenti di ugo rossi eccoci qui anno nuovo vita nuova sicuramente non sarà nuova la vita per tutti quegli operai che non hanno più un lavoro per i precari della scuola per le famiglie sempre di più che non arrivano alla fine del mese ecco lo scopo di viceversa una piccola luce per illuminare le difficili notti di chi non ha più luce per dare voce a chi non ha voce per offrire una casa a chi non ha casa il nostro è un giornale piccolo dalla tiratura molto limitata e dove collaborano giovani redattori in modo totalmente volontario e proprio questa è la nostra forza la libertà non prendiamo ordini da nessuno se non dalla nostra coscienza e per questo siamo piccoli ma scomodi ecco perché ci rivolgiamo ai lettori con una proposta di sostegno un abbonamento a viceversa che costa solo 10 euro per 12 numeri del giornale per continuare ad avere una voce libera e fuori dagli schemi con assieme una penna con il nostro logo abbonati a viceversa direttore viceversa.
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per la redazione di viceversa siamo già nel pieno dell anno 2010 eppure ritengo necessario ribadire oggi come mai che la costituzione della repubblica italiana non ha nessuna necessità di essere modificata la sua grandezza è proprio quella di seguire ogni cittadino in ogni giorno della sua vita dal momento in cui nasce fino a quello in cui muore dunque pensiamo fermamente che la costituzione non debba essere chiamata in causa solo per chiederne una modifica ma per rivendicare l attuazione di tutti i dettati che essa contiene faccio un appello ad ogni soggetto decisionale politico come i partiti i quali per operare nell interesse del paese devono ricordarsi di attuare fino in fondo la costituzione che risolve ogni problema ci sono stati infatti dei ritardi nella sua attuazione ma questi sono stati dovuti all uso personale che ne è stato fatto per 60 anni che ha spinto verso l individualismo la carta invece aveva ed ha il fine di unire tutti i singoli cittadini oltre a quest uso egoistico ci troviamo oggi con un governo eletto attraverso una legge elettorale incostituzionale e truffaldina al cui confronto la legge truffa del `53 è poca cosa siamo oggi ad un punto estremo dello stravolgimento delle regole civili prime tra tutte quelle riguardanti i diritti dei cittadini e dei lavoratori la costituzione afferma che il cittadino deve pagare al fisco secondo la rendita mentre oggi viene premiata la rendita e colpito il lavoro l incongruenza di questa politica è evidente con l articolo 1 l italia è una repubblica fondata sul lavoro la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione oggi il mondo del lavoro è gestito dalla politica del malaffare dello sfruttamento e dello scambio abbiamo grande fiducia però che il paese si risvegli perchè proprio i giovani stano dando un segnale profondo di attaccamento alla costituzione uno per tutti il fallimento del referendum costituzionale grazie al voto dei ragazzi tra 18 e 25 anni rivolgo un appello infine,a qualunque forza politica che si ritiene degna di rappresentare i principi della carta si deve rivendicare l incostituzionalita del controllo personalistico e monocratico di berlusconi e del potere economico che gli sta dietro sui mezzi di informazione e quindi si deve agire affinchè una situazione come questa non si verifichi mai più e una lotta fondamentale che non va dimenticata insieme a quella per i diritti dei lavoratori segue dalla prima appello di silvano sarti detto pillo presidente provinciale anpi firenze comunicato stampa ma che cos è un arbitrato e chi fa le veci di un arbitro l arbitrato è un giudizio privato con cui le parti al momento della stesura del contratto con una clausola oppure a controversia già insorta scelgono di rimettere la risoluzione di questa alla decisione di uno o più arbitri escludendo così definitivamente il ricorso al giudice ordinario gli arbitri sono persone iscritte nell elenco degli arbitri della camera di commercio esperte nei settori economico-giuridici e che hanno ricevuto un apposita formazione per la gestione delle procedure arbitrali la differenza sostanziale tra il giudizio arbitrale e quello del giudice sta nel fatto che mentre il giudice nel prendere la sua decisione su una questione si deve rifare alle leggi inerenti l argomento l arbitrato decide in base a ciò che lui ritiene più giusto le possibilità previste per ricorrere all arbitrato in funzione della risoluzione delle controversie tra datore di lavoro e lavoratore sono due la prima virtualmente più sicura è attraverso i contratti collettivi nell ambito di cui le parti possono stabilire i limiti in cui l arbitrato può essere esercitato se però le parti falliscono nel trovare un accordo può intervenire il ministro per decreto la seconda possibilità è che il singolo lavoratore accetti un accordo secondo cui il proprio contratto di assunzione preveda il ricorso all arbitrato per risolvere le controversie incluso il ricorso all arbitrato secondo equità ciò implica la possibilità di bypassare le norme inderogabili di legge quindi diritti come l articolo 18 le retribuzioni o le ferie tale accordo può essere stabilito anche nel corso del rapporto di lavoro una norma che dunque devasta di fatto l articolo 18 e pone brutalmente i lavoratori in una condizione soggiogata e ricattabile basti pensare alla posizione di assoluta debolezza contrattuale del lavoratore precario o comunque di qualunque lavoratore al momento della stipula del contratto di lavoro infatti secondo la norma in questione anche se si prevede una scelta tra arbitrato e giudice il datore di lavoro in fase di contratto di assunzione potrebbe obbligare il lavoratore che risulta proprio perché ancora non assunto in un momento di estrema debolezza negoziale a firmare una clausola compromissoria tale da accettare in caso di controversia un arbitrato i sindati confederali tranne la cgil hanno condiviso questa norma come federazione della sinistra ci rivolgiamo a tutte le forze democratiche e invitiamo tutti i cittadini a mobilitarsi fin da subito per far sentire la propria voce della civiltà e del diritto contro questo ennesimo scempio operato dalla destra per chiedere al presidente giorgio napolitano di non firmare questa norma incostituzionale per costruire un movimento democratico e partecipativo in difesa delle libertà e i diritti individuali e collettivi per realizzare il referendum abrogativo della legge un referendum che si deve affiancare alla difesa attiva del lavoro a partire dai territori per questo motivo siamo ancora più convinti che la risposta in positivo a questi atti del governo contro i lavoratori possa risiedere anche nella nostra proposta di legge regionale sul lavoro che prevede l estensione degli ammortizzatori sociali una moratoria dei licenziamenti il contrasto urbanistico alle delocalizzazioni ed un rinnovato ruolo del pubblico nella gestione del ciclo economico e nella nostra proposta locale di costruzione di un fondo di solidarietà per i lavoratori scoperti dagli ammortizzatori sociali federazione della sinistra comunista e anticapitalista empolese-valdelsa
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comunicato prc-pdci di certaldo su pubblicasa nel consiglio comunale di certaldo di febbraio 2010 è stata discussa la variazione allo statuto di publicasa spa l ente per la gestione associata del servizio di edilizia pubblica dei comuni del circondario empolese valdelsa a causa dell evoluzione della normativa nazionale la quale prevede come già per l acqua per i servizi pubblici locali o la gestione diretta o la messa a gara dei servizi stessi di qui la necessità di un modello di riferimento più rigido ai fini dell affidamento diretto senza gara pubblica alla quale avrebbe dovuto soggiacere l attuale spa si ridimensiona il potere del consiglio di amministrazione rafforzando i poteri dell assemblea si stabilisce che la società è a totale capitale pubblico nel precedente statuto soggetti terzi potevano far parte della società fino al 19 delle azioni e si costituisce un comitato di coordinamento composto dagli enti locali soci ovvero dai sindaci sottolineamo però due criticità della nuova gestione 1 la forma giuridica infatti una spa per sua stessa natura persegue la logica del profitto e risponde essenzialmente al codice civile quindi pur togliendo potere al cda quest ultimo mantiene comunque una propria autonomia 2 la partecipazione alle decisioni strategiche in quanto le modifiche allo statuto rafforzano il potere dei sindaci che sono rappresentativi di una sola parte politica mentre noi avremmo voluto una presenza negli organismi direttivi di rappresentanti dei consigli comunali cinzia orsi david bellucci consiglieri gruppo prc-comunisti italiani la scuola è il bene principale per l avvenire del nostro paese perché deve riuscire a formare i ragazzi che saranno le future classi dirigenti coloro che dovranno fare il bene d italia questa nuova riforma delle scuole superiori fa già discutere coloro che hanno in mano i giovani infatti l aiig associazione italiana insegnanti di geografia sta cercando di bloccare questo processo perché come hanno notato la loro materia rischia di scomparire in alcuni istituti stanno presentando dei documenti alla commissione culturale di camera e senato insieme con una raccolta firme per far si che questo non avvenga le nuove scuole superiori si divideranno tra la scelta di 6 licei e 2 istituti tecnici i licei oltre a i più noti classico scientifico linguistico e artistico avranno quello delle scienze umane ex magistrali ed il musicale-coreutico gli istituti saranno due l economico ed il tecnologico con altre tante suddivisioni come il turistico e l elettronico o l agrario ed il grafico ecc divisi in bienni e trienni la nuova riforma prevede che la geografia sparisca del tutto negli istituti tecnici sarà ridotta fino a 2 ore settimanali nei licei e nel solo biennio insieme alla storia gli insegnanti protestano perché dicono che la geografia non è solo lo studio dei confini i mari e monti di un paese ma scienza dell umanizzazione processi di collettività relazioni tra natura conoscenza dei grandi problemi mondiali come quelli ambientali socio-economici geopolitica culturali e legati alla globalizzazione non si rischia di perdere solo la geografia ma anche altre materie verranno ridimensionate il diritto la chimica e soprattutto una lingua straniera sicuramente la perdita di queste materie non gioverà agli studenti che dovranno aver una formazione adatta per poter entrare nel mondo del lavoro e dover prendere anche decisioni importanti e se poi dovranno andare anche in giro per il mondo non so se riusciranno a trovare il paese dove sono stati invitati a rappresentare il loro ruolo su un atlante se sapranno cos è un atlante geografico monica banchi la riforma della scuola castelfiorentino il gruppo consiliare prc-cittadini per castelfiorentino esprime le sue perplessità sul bilancio 2010 e sul bilancio pluriennale che è stato presentato dalla giunta comunale vogliamo portare all evidenza della cittadinanza solo alcuni punti che però denotano chiaramente quali siano le prerogative di questa amministrazione i trasferimenti di capitale dalla regione previsti nel triennio 2010-2012 sono per l anno 2011 interventi messa in sicurezza scuole elementari 100.000,00 sistemazione area interna p.za gramsci 240.000,00 per l anno 2012 sistemazione area interna p.za gramsci 260.000,00 alla richiesta di chiarimenti sulle somme stanziate al nostro comune ci viene risposto che questi contributi sono blindati o li prendi per fare questi lavori o non li prendi ebbene noi ci chiediamo e chiediamo alla maggioranza come è possibile che la politica regionale di spesa prediliga finanziare interventi non urgenti e di abbellimento di una piazza quali sono i lavori di piazza gramsci piuttosto che interventi sull edilizia scolastica sia di messa in sicurezza che di miglioramento possibile che non ci sia possibilità di spendere i soldi pubblici in un modo più utile alla collettività ribadiamo che è uno spreco di denaro pubblico investire in interventi non urgenti o per manutenere strade o piazze su cui sono già stati spese dei soldi in anni non lontani se la regione ha queste priorità di spesa priorità che a nostro giudizio sono sbagliate è necessario fare pressione soprattutto da parte dell amministrazione comunale per fare in modo che vengano preferiti investimenti più urgenti che soddisfino maggiormente i bisogni dei cittadini inoltre occorre ricordare che la spesa prevista per i lavori di piazza gramsci è pari a 540.000,00 per il 2010 e a 560.000,00 per l anno 2011 altre spese ci lasciano perplessi solo per citarne alcune c è quella di 25.000 prevista per avviare un concorso di idee volto al recupero e alla riqualificazione urbana del paese alto non capiamo il senso di questa iniziativa per riqualificare la parte alta del paese basterebbe innanzitutto coinvolgere maggiormente i residenti nelle decisioni dell amministrazione cosa che non costerebbe nulla al comune ma probabilmente darebbe maggiori risultati un altra è la spesa di 22.000 per 34 cestini infine abbiamo chiesto che dal prossimo anno scolastico 2010-2011 la mensa scolastica venga garantita già dalla prima settimana di scuola se ci riescono in altri comuni perché non possiamo farlo anche noi?
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inchiesta speciale l immigrazione e le sue leggende la giornata del primo marzo ha avuto il merito di averci ricordato che in questo paese di plastica esiste anche una vita reale la vita reale è ben diversa dalla vita raccontata non sta rinchiusa in una cornice di trenta minuti fra panini televisivi ed editoriali di minzoliniana memoria ci sono molte vite reali ignorate dall informazione canonica ma sicuramente la questione immigrazione risente più delle altre dei condizionamenti politici e della nebbia d odio con cui sempre più spesso condiamo la nostra visione del mondo dedichiamo questo articolo alla vita reale dell immigrazione in italia riprendendo un dossier curato da la banda larga www.ibandalarga.it la prima domanda d obbligo è ma quanti sono gli immigrati in italia il totale aggiornato al 1° gennaio 2009 è 4.8 milioni di cui 4.4 milioni i regolari e 420.000 gli irregolari cioé il 7.3 nel 2008 erano il 6.5 del totale la seconda istintiva domanda è ma sono tanti o pochi il tanto o poco ha sempre bisogno di un riferimento per assumere valenza e questo riferimento proviene dal paragone con gli altri paesi europei percentuale di stranieri nei paesi ue 2008 irlanda 12.60 spagna 11.60 austria 10.20 germania 8.80 gran bretagna 6.60 italia 5.80 francia 5.70 come si vede l italia è ampiamente in linea con gli altri paesi europei terza domanda ma da dove vengono l italia a differenza dei paesi con robusta tradizione coloniale ha una immigrazione variegata e multicontinentale dati successivi al 2007 mostrano come la comunità più numerosa sia quella rumena 968.000 seguita da quella albanese 538.000 marocchina 497.000 cinese 215.000 ucraina 200.000 e filippina 145.000 quarta domanda chi sono gli irregolari gli irregolari etichettati spesso col termine clandestini sono quegli immigrati che non sono in possesso del permesso di soggiorno e questa frazione del totale stimata in 420.000 persone che si trova al centro del dibattito scontro politico la maggior parte degli immigrati che giungono in italia sono inizialmente clandestini in quanto privi del permesso di soggiorno molti però lo diventano dopo essere stati regolarizzati in seguito ad una normativa complessa e contraddittoria quinta domanda ma gli immigrati ci rubano il posto di lavoro dalla rilevazione sulle forze di lavoro fatta dall istat nel 2008 emerge che gli immigrati fanno i lavori che gli italiani non fanno la maggiorparte dei lavoratori stranieri svolge lavori manuali e poco specializzati sesta domanda esiste una relazione tra criminalità e immigrazione dai dati risulta evidente che questo parallelismo non sussiste i tassi di criminalità degli stranieri regolari è quasi in linea con quelli italiani aumenta nel caso si considerino i gli immigrati irregolari perché in quel caso si devono considerare i reati legati all immigrazione clandestina insomma i miti da sfaldare sarebbero moltissimi e dati alla mano è facile dimostrare come le credenze che si sono diffuse soprattutto negli ultimi tempi sono solo un facile modo per analizzare una realtà che è sicuramente più complessa di quello che sembra eduardo rossi alice pistolesi
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de andrè commercializzato quando avevo 15 anni dire a dei coetanei che ascoltavo de andré significava prendermi una bella dose di risatine e di sfottiture dirlo a qualcuno più grande di me tipo i nati nella decade dei 70 voleva dire sottoporsi a una serie di luoghi comuni deliranti tipo e noioso/e triste/che palle ma ascoltati gli u2 avessero detto i pink floyd la vera tragedia era dirlo a una ragazza che ti piaceva le reazioni erano molteplici le più educate ti guardavano come se ti fosse morto qualcuno in famiglia le più spigliate ti voltavano le spalle con una piroetta e andavano di corsa a raccontare a tutti il tuo peccato de andré a meno di due anni dalla sua morte era un culto da osservare in segreto per gli adolescenti degli anni novanta una religione da sfigati senza alcuna speranza con le ragazze poi de andré è morto la notte tra il 10 e l 11 gennaio e anche se lentamente la sua immagine è mutata nel giro di 10 anni tutti i cantanti più conosciuti da tiziano ferro a morgan lo hanno omaggiato con una cover alcuni addirittura con un disco intero quello che ora non mi è chiaro è se sia venuta prima la rivalutazione del cantautore e poi la lunga lista di omaggi o il contrario una cosa è certa la cura dell immagine di de andrè ha avuto un salto di qualità dopo la morte di quest ultimo pubblicazione di libri più o meno necessari celebrativi fotografici dove trovano spazio la foto del primo giorno di scuola e la lista per la spesa di dori ghezzi 10 anni di cover più o meno significative e importanti eventi televisivi alcuni molto belli come per esempio quello voluto da fabio fazio ripubblicazioni della discografia ecc hanno portato ad un cambiamento straordinario nell immaginario collettivo de andrè è diventato simpatico anche se un po lento imprescindibile per la nostra cultura musicale maestro di vita ideologo anarchico al pari di malatesta e pietro gori ribelle poeta eroe della patria garibaldi persino mio cugino che mi diceva di ascoltare gli u2 capite bene avesse detto i pink floyd ora è stato costretto a comprare qualche disco di de andrè ma il cambiamento più grosso è un altro oggi mandare a memoria qualche verso del cantautore genovese è indispensabile per avere successo con le ragazze citare al momento giusto un brano famoso è un buon inizio ma una stoccata finale da vero erudito per esempio declamare titti o qualche altro pezzo quasi sconosciuto può trasformare in un rubacuori anche il più imbranato dei cirani a 11 anni dalla sua morte de andré è diventato argomento da bar da liceali al cambio dell ora da uomini d affari durante la pausa pranzo da conquistatori instancabili e io ripenso a quando nella mia cameretta mettevo sul piatto i vecchi dischi di mio padre soprattutto de andré e gaber e il mio cuore si educava a quel suono e imparavo le emozioni e l amore attraverso le canzoni ho sempre pensato all amore come a un culto da osservare in solitudine o in ristrettissimi gruppi lo so è un idea un po settaria ma non mescola troppo l arte e il mercato quest ultimo indispensabile a chi l arte la produce ma deleterio per chi l arte la fruisce alessandro cei lettere cara redazione sono una mamma che nei giorni scorsi ha avuto un esperienza non molto gradevole mia figlia di 8 anni si è sentita male ed d urgenza l ho accompagnata al più vicino ospedale della valdelsa mentre aspettavo che mia figlia venisse visitata quello che ho visto in quel pronto soccorso mi è rimasto impresso dopo due ore d attesa un infermiera mi diceva che in questo pronto soccorso l area pediatrica non c èra e che dovevo rivolgermi a un altro pronto soccorso sempre della zona perchè invece d aspettare non mi hanno informato subito quello che ho visto è la mancanza di personale chi si è trovato infermieri o medici ad avvertirci in ritardo o a fare altre cose in ritardo è perché era oberato di lavoro e tante cose diverse da fare tutte insieme tutte in pochissime persone non serve molto ingegno per accorgersi di questi problemi ad ogni modo quello che a me personalmente ha fatto arrabbiare è non aver avuto una risposta immediata però devo aggiungere che nell attesa ho visto gente che soffriva dovendo aspettare il loro turno specialmente se non erano emergenze una donna in travaglio ha dovuto aspettare mentre l infermiera diceva al marito che doveva prima passare all accettazione e questo signore visto si non preso in considerazione si è un po alterato fatto sta che dopo poco tempo sua moglie è stata portata d urgenza nel reparto maternità come madre che vedeva tutto questo sono rimasta molto delusa dal servizio c è poi stato il caso di un signore cinquantenne che aveva la testa con una vistosa ferita il medico senza guanti gli puliva la ferita con disinfettante e cotone questo perché il medico era così pieno di cose da fare e senza altri medici in aiuto che per garantire un po di velocità doveva fare tutto in fretta a questo punto siccome la mia bambina ha cominciato a sentirsi peggio ho chiamato mio marito e l abbiamo trasportata a un altro pronto soccorso finalmente dopo poco tempo è stata sottoposta agli esami del caso e per fortuna si è risolto tutto nel migliori dei modi quello che mi ha meravigliata è stato che la mia bambina si è sentita male intorno alle 14,00 ed è stata ricoverata alle 20,00 non si può aspettare cosi tanto quando si tratta di una persona anche bambina che ha bisogno d aiuto penso che se c era una persona più anziana che aveva veramente bisogno urgente di essere vista non arrivava a fine giornata colpa della burocrazia in parte ma soprattutto della mancanza di personale si vedeva ad occhio nudo ma rimane la mia opinione dopo tutto con questa mia lettera vorrei chiedere alle autorità sanitarie migliorassero il servizio ai cittadini serve personale e organizzazione interna non tagli su tagli una lettrice
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perché si continua a votare berlusconi prossimi alle elezioni regionali tutte le volte che mi trovo a parlarne una domanda torna sempre fuori come un mantra e una domanda vecchia che ci facciamo dal 1994 ma che evidentemente rimane ancora aperta perché tanta gente vota berlusconi dietro ad ogni voto c è non sempre esplicito il pensiero che il cittadino ha in quel momento sulla società sullo stato sulla politica in generale e sulle persone candidate presenti sulla scheda elettorale in particolare prendiamo come riferimento le elezioni politiche del 2008 hanno votato pdl 13.629.464 elettori il 37,388 del totale proviamo a tratteggiare dei profili di alcuni tipi di pensiero politico che è possibile stiano dietro a questa scelta elettorale 1 la disillusione alcuni quando sentono parlare di politica qualsiasi cosa si stia dicendo assumono una posizione difensiva del tipo tanto sono tutti uguali non solo sono delusi dall attuale condizione ma non credono in senso lato in alcuna possibile visione politica intesa come organizzazione e gestione condivisa di una comunità questo perché valutano i rappresentanti politici come corrotti per definizione per la loro stessa posizione e di conseguenza valutano allo stesso modo le istituzioni lo stato e le leggi da loro prodotte senza alternative possibili per cui la strada verso il benessere non può che essere una strada particulare con un orizzonte individuale oppure al massimo costituito da piccoli gruppi famiglia comunità rurale a volte questo è sempre vero tranne il giorno delle elezioni quando magari imprecando a denti stretti comunque le persone che hanno questa concezione politica si recano a votare e a favore di chi spesso favore di qualcuno che con l aiuto dei media di cui è proprietario ha costruito la propria immagine pubblica sulla contrapposizione tra stato regole e politici di professione da una parte e la retorica dell italia del fare e dello stato-impresa dall altra 2 il culto della persona dall epica discesa in campo fino all inno meno male che silvio c è passando per il contratto con gli italiani e l autobiografia spedita agli elettori prima delle politiche del 2001 berlusconi ci ha raccontato sempre grazie al potere economico e mediatico di cui dispone insieme ad un carisma e ad un intuito da vero caimano una bella favola in cui lui sebbene con qualche vizietto che poi in fondo lo rende anche più simpatico è l unico eroe all interno di un paese allo sfascio politico l unico capace di far prosperare l italia così come ha già fatto con le sue aziende e un certo numero di cittadini ha trovato la favola molto convincente 3 il partito delle libertà i 16 anni di berlusconismo hanno però lasciato un segno che va oltre la figura del leader hanno visto la nascita di un movimento culturale più ampio che prende sì le mosse dalla figura carismatica di berlusconi ma la erige a fondamento di un pensiero politico generale di fatto ripudiando qualsiasi struttura complessa e qualsiasi modalità di ragionamento classica novecentesca direbbero alcuni questo pensiero si presenta come la politica dei fatti dell antiretorica intellettuale dello stato come servizio al cittadino e non viceversa come dimostra l insistenza sul concetto di libertà allo stesso tempo però utilizza quando è più comodo una serie di -ismi quali liberalismo cattolicesimo riformismo e non solo presi in maniera confusa e contraddittoria passato e futuro sembrano essere aboliti in questo discorso politico cosicché se quello che si è appena detto e le conseguenze di quello che si sta dicendo non contano è possibile dire quello che si vuole purché sia in forma accattivante senza il pericolo di entrare in contraddizione d altronde chi ha inventato questo stile di pensiero lo ha fatto per vendere dei prodotti molti italiani invece lo hanno preso come base di valori politici 4 l interesse molte persone infine votano l uno o l altro partito pensando a quale sia quello che faccia meglio i loro interessi non importa ovviamente che il vantaggio sia reale basta che l elettore sia convinto e anche su questo terreno spesso berlusconi è stato bravissimo non tanto nel fare l interesse di molte persone quanto nel convincerle sia prima sia durante sia dopo le elezioni di questo di nuovo grazie alla comunicazione basti pensare all abolizione dell ici al un imprenditore deve essere coglione per votare a sinistra e nuovamente al contratto con gli italiani poi a questo ultimo gruppo appartengono anche categorie sociali che hanno dei reali vantaggi nell essere governati da berlusconi rispetto che da altre forze politiche francesco rigoli the wave l onda in un freddo pomeriggio di gennaio mi chiedevo cosa fare e mi sono detta ma si vediamoci il film che mi ha portato la mia amica paola e così ho fatto the wave-l onda un film davvero davvero spettacolare tratta la storia di un gruppo di studenti di un liceo tedesco che si iscrivono ad un corso che tratta il tema dell autocrazia tutto nasce quasi per gioco il professore propone un `esperimento didattico visto gli studenti fortemente convinti che in un paese come la germania martoriata dal nazismo un altra dittatura fosse impossibile il professore propone di formare un gruppo con una loro divisa un loro saluto e ovviamente un nome per l appunto l onda i ragazzi sembrano estasiati da questa esperienza si sentono uniti si sentono un gruppo un movimento studentesco capace di `cambiare le cose iniziano tappezzando la città con graffiti e adesivi con il logo dell onda creando siti web inneggiando all onda,magliette cappellini e così via ma come ogni movimento ci sono dei dissidenti e qui le cose iniziano a degenerare al loro guru il professore sfugge la situazione di mano un film favoloso che fa capire come la mente umana sia plagiabile e come a volte senza neanche accorgersene si perda il senso democratico e così come anche nella realtà si cada in un regime per l appunto autocratico senza aver cognizione di ciò sarah latorre
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silenzio sui fatti dell enriquez lo scorso autunno anche la scuola superiore enriquez è stata occupata per protesta contro la legge tremonti gelmini all enriquez però è successo un fatto particolare una sera alcuni ragazzi esterni alla scuola hanno fatto irruzione rompendo una porta a vetri e ferendo un ragazzo in quei giorni parlai agli studenti erano impauriti dal gruppo di bulli che aveva compiuto l aggressione pensavano che se avessero denunciato quei ragazzi che avevano perfettamente riconosciuto avrebbero passato dei guai fatto sta che gli studenti dell enriquez che non avevano avuto il coraggio per fare una vera protesta e una vera occupazione hanno chiesto il permesso al preside per farlo non hanno sporto nessuna denuncia quindi a regola non sanno chi è stato gli studenti stessi però affermano di aver fatto pagare il vetro rotto ai colpevoli ma allora si sa chi è stato o no fermo restando che senza una denuncia ai colpevoli non si può fare nulla rimane spazio per un minimo di discussione critica cosa che oramai non si fa più in questi mesi il fatto è sparito dalla cronoca sono queste piccole cose che fanno l educazione di una generazione e allora sarebbe meglio dargli una scrollata perché questa accettazione del crimine e della prepotenza per paura di ulteriori prepotenze è uno dei problemi maggiori e più profondi del nostro paese abbiamo di continuo esempi negativi per le nuove generazioni alle quali appartengo vanno combattuti con esempi opposti e costruttivi ne parlai già in un assemblea studentesca proprio all enriquez ci stiamo abituando ad avere tutto con facilità perfino ad occupare una scuola chiedendo il permesso e per non ottenere nulla ovvio che poi viene fuori un comportamento come quello degli studenti dell enriquez non tutti sono così non a tutti è andata giù questa cosa ma alla fine i fatti contano vorrei sapere cosa ci hanno guadagnato i ragazzi cosa quei professori che pur sapendo tutto hanno pensato fosse meglio così cosa ci ha guadagnato la comunità non che si vuole qui punizione e castigo per i colpevoli chiediamo invece un modo per recuperare quelli che così lasciati andare possono diventare dei delinquenti siamo i primi a dire meno repressione e più prevenzione più rapporti sociali proprio questi ultimi subiscono i comportamenti di accettazione del crimine e spariscono anche sostituendo l idea di diritto con il semplice denaro cioè si sconta la pena oggi semplicemente pagando il danno e democrazia ragazzi non è colpa degli studenti dell enriquez se lo stato italiano e la visione occidentale in generale tende a punire e reprimere invece che a ri-costruire una rete sociale il problema che però è evidente è che se nessuno dice nulla si alleva una generazione che abbasserà sempre la testa di fronte alle ingiustizie in nome del denaro e di un falso quieto vivere ragazze e ragazzi dell enriquez le onde non si infrangono sugli scogli eugenio simoncini giovani comunisti castelfiorentino non sapevo nulla di questi istituti di eccellenza del nostro paese fino a poche settimane fa mi sono trovato per caso ad accompagnarvi una persona per il colloquio di dottorato e ho avuto la possibilità di osservare almeno in parte questo mondo a me sconosciuto non starò a raccontare dell ambiente freddo e triste che in un campus universitario non avrei mai pensato di trovare ma delle impressioni che ho raccolto nella `sala d attesa dei candidati la selezione per la scuola di dottorato famosa a livello internazionale sembra severa e consiste in una prima selezione per titoli e progetto valutata in centesimi nelle prime graduatorie i punteggi sembrano essere stati dati con una meticolosità matematica degna di lode i candidati sono spesso separati da pochissimi decimi di punto il criterio con cui vengono assegnati i punti non è però così chiaro anzi ma non voglio pensare che si tratti del solito concorso truccato d altra parte si tratta di una struttura di eccellenza privata e non della solita corrotta università pubblica ma proseguiamo il secondo passo per poter accedere alla scuola consiste in un colloquio in inglese volto a `verificare le capacità di ricerca del candidato anche questo valutato in voti da zero a cento e che si sarebbe svolto in due giorni dato il numero dei partecipanti ben 48 la persona che ho accompagnato era stata convocata per il secondo giorno quindi ci presentiamo di buon mattino in questo istituto dove i professori giovani con aria seria e distinta entrano nella sala colloqui passando davanti ai candidati in attesa come se fossero invisibili incredibile a dirsi ma della meticolosità quasi maniacale della prima selezione non c è neanche l ombra i candidati vengono chiamati uno alla volta e in media restano `sotto interrogatorio per 5 10 minuti al massimo strano mi chiedo come faranno a dare un voto in centesimi su un colloquio di 5 minuti come avranno i candidati la possibilità di dimostrare le loro `attitudini alla ricerca chi esce da quella stanza ha un aria perplessa qualcuno rivela il suo stupore per la banalità delle domande che gli sono state rivolte tutti esprimono dubbi sulla procedura e una delle ragazze in attesa arrivata il giorno prima dall altro capo dell italia appositamente per il colloquio rivela che i colloqui del giorno precedente sono stati molto più lunghi alcuni sono durati anche un ora strano davvero o quantomeno scorretto le persone che sono venute fin qui dall italia e dal mondo che hanno speso tempo e denaro per arrivare adeguatamente preparati ad un concorso che credevano serio e corretto non meritavano forse un trattamento più dignitoso non voglio trarre banali conclusioni su cosa questo voglia significare certo è che da un istituto di eccellenza tanto blasonato e tanto finanziato ci si aspetterebbe se non la correttezza quantomeno l intelligenza di non far capire che ci sono disparità di trattamento di non mostrare apertamente una tale indifferenza noncuranza e mancanza di rispetto dopo alcuni giorni è stata pubblicata una graduatoria definitiva che ha dell incredibile completamente stravolta rispetto alla prima nulla da dire sulle persone che hanno ottenuto la borsa di studio probabilmente sono persone meritevoli su questo non posso dare giudizi il punto è che quei banali ridicoli 5 minuti di colloquio sono riusciti a quasi capovolgere la prima graduatoria come è possibile tutto ciò quale credibilità può avere un concorso del genere l unico dato oggettivo di questa vicenda è che ad alcuni è stata data la possibilità di fare un colloquio serio e adeguato altri invece no senza spiegazioni traetene voi le conclusioni un osservatore imt di lucca una scuola d eccellenza davvero eccellente?
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